FORMATORE: Deborah PIUMA

Похожие документы
La gestione dei laboratori: le norme tecniche

REGOLAMENTO LABORATORIO DI SCIENZE SCUOLA PRIMARIA / SCUOLA SECONDARIA 1 GRADO

INFORMAZIONE FIGURE SENSIBILI

A7.1a. Dalla valutazione dei rischi alla gestione della sicurezza. CORSO DI FORMAZIONE RESPONSABILI E ADDETTI SPP EX D.Lgs. 195/03

- Prescrizioni e Limitazioni - Gestione del servizio pulizie negli ambienti a rischio.

ANNO SCOLASTICO REGOLAMENTO DEL LABORATORIO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO NORME GENERALI

Dipartimento affari generali, tecnico e per la sicurezza

REGOLAMENTO LABORATORIO SCIENTIFICO

DECRETO LEGISLATIVO 626/94. Il Datore di Lavoro, nell'ambito degli Adempimenti previsti dal Decreto in oggetto e successive modifiche ( 242 / 96 )

Figure coinvolte nella gestione della sicurezza. Cominciamo dalle figure generiche, ovvero senza specifici compiti di gestione della sicurezza

LISTA DI CONTROLLO PER PARERE DI AGIBILITA NS. RIF. N. anno 2007

QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELL APPRENDIMENTO Corso di formazione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro

D.Lgs 81/08 *** *** *** *** SICUREZZA E IGIENE DEI LUOGHI DI LAVORO LOGO AZIENDALE DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI AZIENDALI

VALUTAZIONE DEI RISCHI. Organigramma

CORSO DI FORMAZIONE Art. 37, comma 2, D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011. g Antonio Giorgi RSPP

MODALITA DI ACCESSO ALL IMPIANTO

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO INTERFERENZE ART. 18 E 26 e All. XVII D.Lgs 81/08 e s.m.i. e

PROCEDURE QUARS Gestione sistemi integrati

LA SQUADRA DI EMERGENZA RAGAZZI

A.S REGOLAMENTO INTERNO PER L ATTIVITÀ DI EDUCAZIONE FISICA E L UTILIZZO DELLE PALESTRE. Scuola Secondaria di II grado.

Addetto e Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Modulo B3 - Costruzioni

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

L'accordo Stato-Regioni del 2011 prevede una formazione generale per i lavoratori, studenti di ore 4 e una formazione specifica di ore 4.

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTEFERENTI (D.U.V.R.I.)

REGOLAMENTO DI ISTITUTO

Le misure di prevenzione

FORMAZIONE GENERALE PER TUTTI I LAVORATORI - 4 ore. 05 aprile :00-13:00

LA PREVENZIONE INCENDI E LA GESTIONE DELLE EMERGENZE. Informazioni relative alla prevenzione, alla lotta antincendio e alla gestione dell emergenza

REGISTRO DEI CONTROLLI ANTINCENDIO

elementi unificati e/o normalizzati. Schemi logici e funzionali di sistemi, apparati e impianti.

Segnaletica di sicurezza negli ambienti di lavoro

PERMESSO DI LAVORO. 1 Informazioni relative alla ditta che effettua i lavori. 1.1 Tipologia di Lavori in Appalto. Ragione sociale.

DUVRI DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA

GUIDA RAPIDA AL REGOLAMENTO D'ISTITUTO: Per studenti in cerca di capire quali. regole da rispettare.

Gestione del primo soccorso a scuola

REGOLAMENTO LABORATORIO DI CHIMICA

Elaborazione del DVR

QUESTIONARIO di AUTOVALUTAZIONE SULLA SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

D.P.I. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE DEGLI ARTI INFERIORI

Appuntatrice mod

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEI LABORATORI INDICE

Istituto Comprensivo Statale. ALLEGATO A al DVR

ESTINTORI Apparecchiature mobili di spegnimento di incendi

-PROGRAMMA DEL CORSO- Metodologia in Aula

I rischi riferibili all Organizzazione del Lavoro AMBIENTI DI LAVORO. Corso di Formazione per RLS Agenzia delle Dogane

ISTRUZIONE OPERATIVA N. 07 DEPOSITO TEMPORANEO RIFIUTI CHIMICI

Piano di emergenza dell istituto scolastico

CAT CONFCOMMERCIO PMI soc. consortile a r.l. Ufficio Formazione Via Miranda, 10 tel. 0881/ fax 0881/

PSGSL 06 Informazione, formazione, comunicazione, consultazione e partecipazione

Attività:... Via... cap Città.. Tel. /Fax... PROPRIETARIO DELL EDIFICIO Ragione sociale. Via.., n civico.. Cap, Località.

MODULO A PER RSPP/ASPP- MACRO SETTORE DI ATTIVITA : TUTTI

DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO

REGOLAMENTO N. 14/2017 REGOLAMENTO RELATIVO ALL AULA DIDATTICA INFORMATIZZATA

MANUALE INFORMATIVO IN MATERIA DI SICUREZZA

REGOLAMENTO DEL LABORATORIO D INFORMATICA

SAN LORENZO SERVIZI Sicurezza del lavoro Igiene degli Alimenti Ambiente Formazione

valutata interferenziale protezione intervento non autorizzato all interno di detta area o nelle immediate casa via rosello

Транскрипт:

FORMATORE: Deborah PIUMA

LA FUNZIONALITA E LA SICUREZZA DEI LABORATORI

La gestione dei laboratori: Norme tecniche di carattere generale: In genere i laboratori devono stare fuori terra, ma possono in taluni casi, anche essere siti nei seminterrati, se dotati di opportuni impianti di climatizzazione e ventilazione; Devono avere un altezza di almeno 3m. e le porte devono aprirsi in direzione dell esodo e in base alla valutazione del rischio incendio, possono avere l obbligo di una larghezza min. 1.20m; In base alla valutazione del rischio, in alcuni laboratori è necessaria la misurazione strumentale delle attrezzature e dell ambiente al rumore, altrimenti è possibile una dichiarazione del Datore di Lavoro sul rischio rumore irrilevante (giustificativo ai sensi dell 81/08).

La gestione dei laboratori Oltre a verificare che in tutti i laboratori siano rispettati i requisiti normativi e tecnici relativi alle strutture edili, agli impianti, alle macchine ed attrezzature ivi contenute, il Dirigente Scolastico ne deve curare la gestione. In primo luogo devono essere messi a disposizione di insegnanti ed allievi dispositivi di protezione individuali ed indumenti per le esercitazioni per le quali sono previsti. Gli studenti saranno preventivamente informati e formati circa l uso dei dispositivi di protezione individuale (DPI), i docenti devono vigilare sulla loro efficienza, manutenzione e corretto uso.

Particolare attenzione dovrà essere rivolta alla SEGNALETICA mirata a: sicurezza antinfortunistica (ambientale e sulla macchina) identificazione di prodotti chimici, tubature e/o bombole evacuazione mezzi e dispositivi di emergenza divieti.

Norme di Comportamento Generali Per ogni tipologia di laboratorio ci dovrà essere un regolamento che stabilisca i comportamenti degli allievi e le modalità di utilizzo di attrezzature e prodotti, le competenze e le responsabilità degli insegnanti teorici e di quelli tecnico-pratici, del personale ausiliario, individuando di volta in volta i ruoli di dirigente e preposto.

IL REGOLAMENTO DI LABORATORIO Non è permesso agli utenti utilizzare le apparecchiature per scopi non collegati all attività didattica. E vietato consumare alimenti e bevande, utilizzare recipienti di laboratorio come contenitori per cibi o bibite, manipolare, annusare e assaggiare qualsiasi reagente o sostanza, utilizzare lettori video, audio MP3 e connessioni Internet per propri interessi.

Divieto assoluto di mettere in funzione dispositivi elettrici dove c'è impaludamento d'acqua o altri liquidi. Tutti gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e di collaborazione nei confronti del personale, dei compagni, delle strutture e dell'habitat. Docenti, Discenti e personale A.T.A. sono obbligati a rispettare le norme di sicurezza.

L'assistente tecnico è tenuto a custodire le chiavi degli armadi che possono essere aperti solo in sua presenza o dell'insegnante. Gli allievi non possono usare nessuna strumentazione, prelevare o riporre direttamente il materiale dagli armadi senza l'autorizzazione dell'insegnante o dell'assistente tecnico.

I Discenti, nel caso avvenisse un guasto, durante l'esercitazione, sono tenuti ad avvisare immediatamente il personale di laboratorio. Nel caso di anomalie di uno strumento l allievo non deve mai intervenire. Lo studente deve richiedere la presenza del docente prima di iniziare un'operazione mai svolta, specie se delicata o pericolosa.

La gestione dei laboratori Sarà cura del dirigente scolastico, tramite il SPP, assicurare la stesura di procedure per le principali attività connesse con la gestione del laboratorio: pulizia e manutenzione delle attrezzature, sostituzione e smaltimento dei prodotti chimici, registrazione dei rifiuti, autorizzazioni varie (es. emissioni in atmosfera). E opportuno che la formulazione di regolamenti e procedure, coinvolga anche i docenti e i tecnici dei laboratori, nonché gli stessi studenti, configurandosi come un attività didattica in cui il SPP può fungere da committente.

La gestione di sostanze pericolose OBIETTIVO: disporre di un sistema di procedure di gestione (acquisto, stoccaggio, smaltimento) delle sostanze pericolose SOGGETTI COINVOLTI: DS, Ufficio Tecnico, magazziniere, docenti di laboratorio, responsabili di laboratorio, RLS STRUMENTI DISPONIBILI: procedure e

I prossimi argomenti li tratteremo su questo testo reperibile al link: http://www.trentinosalute.net/contenuti /Pubblicazioni/InfoSalute/004-La- sicurezza-sul-lavoro-nelle-scuole-del- Trentino.-Manuale-per-il-personaledocente-e-non-docente-e-per-gli-allievi

ESERCITAZIONE RISPONDI ALLE DOMANDE CON UN MASSIMO DI 5 RIGHE MASSIMO A COSA SERVE IL REGOLAMENTO DI LABORATORIO: QUALI DPI SONO OBBLIGATORI PER ACCEDERE AL LABORATORIO DOVE PRESTI SERVIZIO DENUNCIA UN PERICOLO PRESENTE IN QUESTA STANZA E DESCRIVI COME DIMINUIRE IL RISCHIO