LA BANCA E L'AMBIENTE
LA BANCA E L'AMBIENTE Abbiamo maturato negli anni una sempre maggiore sensibilità verso le tematiche ecologiche e verso la tutela dell ambiente, nonostante la nostra organizzazione svolga un attività che normalmente non determina impatti ambientali significativi. Questa sensibilità ha permesso a Banca Popolare di Vicenza di porre una crescente attenzione verso la riduzione dei consumi e, più in generale, verso gli effetti generati dall operatività bancaria sull ambiente e sul clima. L introduzione di pratiche virtuose in azienda contribuiscono, inoltre, a diffondere presso i dipendenti una generale cultura del risparmio e del rispetto ambientale che ha indubbiamente effetti positivi sui comportamenti ecocompatibili anche al di fuori dei luoghi di lavoro. I consumi energetici I consumi energetici monitorati da BPVi riguardano non solo l energia elettrica (misurata in kilowattora) ma anche il metano ed il gasolio, direttamente consumati dalle strutture centrali e dalle filiali della Banca. Nel 2010 la Banca ( ¹ ) ha consumato oltre 25,5 milioni di kwh di energia elettrica, valore sostanzialmente in linea rispetto allo scorso anno (-0,1%). Il trend risulta essere in marginale crescita (2%) se si considerano i consumi energetici pro-capite, che passano da 5.781 kwh per dipendente del 2009 a 5.873 del 2010. Consumi di energia elettrica (kwh) Consumi elettrici pro capite (kwh) ( ¹ ) I dati nel presente capitolo sia per il 2009 sia per il 2010 sono relativi ai consumi di BPVi e di Cariprato. 25.550.926 25.516.753 5.781 5.873 110 Il mantenimento costante negli ultimi due anni dei consumi di energia elettrica è stato reso possibile anche grazie alle iniziative intraprese per il contenimento degli stessi. Tra queste si segnala, per il 2010, il completamento per la rete di BPVi del progetto Managed Print Services, che prevede la completa riorganizzazione delle attività di stampa con la sostituzione di stampanti, fax e scanner con nuovi apparecchi a minor consumo energetico. Nel corso dei primi mesi del 2011 il progetto è stato completato anche per gli Uffici Centrali di BPVi e per le filiali della ex Cariprato. Relativamente ai consumi di energia elettrica del Centro Servizi della Banca si precisa che sono totalmente provenienti da fonti rinnovabili, come certificato dal fornitore di energia elettrica Energrid.
LE INIZIATIVE ATTIVATE IN CAMPO ENERGETICO: Installazione nelle filiali nuove e in quelle ristrutturate di lampade a basso consumo, che consentono rispetto ai tubi al neon tradizionali un risparmio del 5% circa, e la progressiva sostituzione delle insegne ad illuminazione tradizionale con nuove insegne illuminate con led che permettono di risparmiare energia elettrica fino al 50% rispetto ai tubi al neon. Installazione nelle nuove filiali e in quelle oggetto di ristrutturazione di impianti di condizionamento/riscaldamento con pompe di calore definiti a volume di gas refrigerante variabile che consentono una riduzione sia dei consumi, pari a circa il 30%, che delle emissioni di CO2. Si precisa che il gas refrigerante adottato è ad impatto zero sull ozono. Laddove, per motivi strutturali, non sia possibile installare i suddetti impianti, si provvede all installazione di caldaie a condensazione che consentono comunque una riduzione dei consumi energetici fino al 30-35% rispetto agli impianti tradizionali e una riduzione delle emissioni di NO e CO fino al 70%. Sostituzione dei monitor crt con monitor LCD a minor consumo energetico e a minor inquinamento elettromagnetico per l ambiente di lavoro (stima risparmio complessivo annuo pari a circa 360MWh). Acquisto e utilizzo di apparecchiature d ufficio a basso impatto ambientale. Installazione di impianti caldo/freddo free-cooling, pompe di calore e caldaie a condensazione. Installazione di sistemi di gestione degli impianti di illuminazione che all interno delle Filiali permette di impostare lo spegnimento in automatico dell illuminazione, con la possibilità di riattivazione esclusivamente manuale. Diffusione dei concentratori ovvero virtualizzatori di server di filiale che sostituiscono i precedenti server. Ad una prima fase sperimentale nelle nuove filiali, si sta procedendo con la diffusione dei concentratori nelle filiali operative (stima riduzione dei consumi annui pari a 476MWh). A partire da quest anno la Banca è stata in grado di rendicontare, per l anno di riferimento e per quello precedente, anche agli altri consumi energetici, come il metano ed il gasolio, come riportato nella tabella seguente: Altri consumi energetici 2010 2009 Variazione % *Dato stimato. Consumo di metano (m³) 1.301.215 1.387.230-6,2 Consumo di metano pro capite 300 314-4,6 Consumo di gasolio (litri) * 4.000 4.000 0,0 Consumo di gasolio pro capite 0,9 0,9 0,0 Nel 2010 il consumo di metano si è lievemente ridotto rispetto all anno precedente sia come valore totale (-6,2%) sia considerando il consumo procapite (-4,6%) anche grazie all ottimizzazione dei consumi di gas metano su caldaie. Il consumo di gasolio si è mantenuto pressoché costante nel corso degli ultimi due anni. Il monitoraggio di questi ulteriori consumi energetici consente di avere un quadro più completo dell impronta ecologica della Banca, in quanto permette di stimare l entità delle emissioni di CO 2 prodotte nel periodo. Dalla stima suddetta emerge, tra il 2009 ed il 2010, un generale abbassamento delle emissioni di CO 2 prodotte dalla BPVi, frutto anche degli interventi di risparmio in campo energetico precedentemente descritti. 111
Emissioni di CO 2 * 2010 2009 Variazione % Energia elettrica (ton) 11.100 11.115-0,1 Metano (ton) 2.602 2.774-6,2 Gasolio (ton) ** 11 11 0,0 Totale 13.713 13.900-1,3 Emissioni di CO 2 pro capite 3,16 3,15 0,4 * Il fattore di conversione relativo all elettricità è un fattore medio nazionale tratto dal documento Terna Confronti internazionali 2011 (2008), fonte Enerdata; i coefficienti di emissione relativi a metano e gasolio sono desunti da tabelle di riferimento del Ministero dell Ambiente (dati 2008). ** Dato stimato. I materiali La carta e i toner sono due materiali importanti per l ordinario svolgimento dell attività bancaria, ma allo stesso tempo con un rilevante impatto ambientale. La Banca, consapevole della rilevanza di questo aspetto, ha avviato da tempo una serie di iniziative di sensibilizzazione volte a ridurre gli sprechi e ad ottimizzare l utilizzo di questi due materiali. Nel corso del 2010 i consumi di carta sono stati pari a quasi 432 tonnellate, valore in riduzione dell 8% circa, grazie non solo ad una più attenta gestione nell utilizzo della carta da parte dei dipendenti, ma anche al già citato progetto Managed Print Services che prevede, tramite l installazione delle nuove stampanti, l automatica impostazione della stampa in modalità fronte/retro ed in bianco e nero, nonché alla progressiva riduzione di materiale cartaceo nelle comunicazioni e nella contrattualistica con la clientela anche attraverso un maggior utilizzo dei canali virtuali (ad esempio @Time). Consumo di carta (kg) 469.450 431.800 418.250 323.132 Consumi di carta pro capite (kg per dipendente) 106 99 CONSUMI DI CARTA CARTA RICICLATA Tasso di recupero della carta 97% 69% 112
Altro importante risultato conseguito nel corso del 2010 è stato il naturale incremento della quantità di carta che è stata raccolta e destinata al riciclo: nel corso dell anno sono stati destinati al riciclo 418.250 Kg di carta, ovvero il 97% del totale della carta utilizzata (69% nel 2009). LE INIZIATIVE ATTIVE PER LA RIDUZIONE DEL CONSUMO DI CARTA: Pressoché totale utilizzo di carta per stampe, fotocopie e modulistica certificata FSC (Forest Stewardship Council), cioè prodotta da legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. Attivazione di meccanismi per favorire l incentivazione all utilizzo di mezzi telematici per la corrispondenza (invece della carta) non solo per le comunicazioni con i clienti ma anche per le comunicazioni interne. Sostituzione della modulistica a carta chimica con uso di carta a basso contenuto di cloro. Per quanto riguarda i toner, la politica della Banca è acquistare toner classificati come non pericolosi ed esclusivamente da fornitori qualificati. Nel 2010 sono stati acquistati 5.664 toner (-19,8% rispetto al 2009) di cui 1.643 sono stati successivamente recuperati e ricaricati (pari al 29% del totale dei toner acquistati). 7.062 Consumo di toner 5.664 1.643 1.303 La mobilità TONER ACQUISTATI TONER RIGENERATI Un settore di rilevante impatto ambientale è quello dei trasporti. A tale riguardo Banca Popolare di Vicenza, pur non avendo una politica formalizzata in merito all argomento, sta concentrando i suoi sforzi nella creazione di un sistema di monitoraggio del suo parco auto aziendale. Attualmente il parco auto aziendale è costituito da 133 auto, di cui 48 Euro 5 (oltre 1/3 del totale). Parco auto aziendale 2010 2009 Variazione % * Il dato relativo al numero di automobili è aggiornato al 03/06/2011. Automobili * 133 137-2,9 Km totali percorsi 3.283.000 3.363.000-2,4 * I dati sono stimati e calcolati su fattori di emissione medi da autoveicoli in condizioni di traffico medio nel 2007. Di seguito si riporta una stima delle emissioni prodotte sulla base dei chilometri percorsi con il parco auto aziendale.. 2010 Emissioni * kg CO 2 (anidride carbonica) 626.629 NO x (ossidi di azoto) 770 COV (composti organici volatili) 50 CO (monossido di carbonio) 571 PM10 (particolato) 123 113
La Libreria Sansoviniana della Biblioteca Nazionale Marciana, sede dell'esposizione "Oselle Veneziane. Il Dono dei Dogi. La raccolta della Banca Popolare di Vicenza"