RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO. ENDOREM 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE ENDOREM, 11,2 mg Fe/ml, concentrato per sospensione per infusione. 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA 1 ml contiene: Nanoparticelle di ossido di ferro superparamagnetiche Contenuto di ferro corrispondente 15,8 mg 11,2 mg Dopo diluizione in 100 ml di soluzione isotonica di glucosio al 5%, 1 ml contiene 0,112 mg di ferro Per fiala (8 ml) Nanoparticelle di ossido di ferro superparamagnetiche Contenuto di ferro corrispondente 126,500 mg 89,600 mg Lista degli eccipienti nella Sezione 6.1 3. FORMA FARMACEUTICA Concentrato per sospensione per infusione Dispersione di nanoparticelle di ossido di ferro di colore da marrone scuro a nero. 4. INFORMAZIONI CLINICHE 4.1. Indicazioni terapeutiche Rilevazione dei tumori del fegato tramite MRI (Risonanza Magnetica) Questo prodotto è ad esclusivo uso diagnostico 4.2. Posologia e modo di somministrazione La dose singola raccomandata è di 15 μmoli di ferro per kg di peso corporeo, vale a dire 0,075 ml/kg di peso corporeo. Dopo diluizione in 100 ml di soluzione isotonica di glucosio al 5%, il prodotto deve essere somministrato lentamente tramite fleboclisi per un periodo di almeno 30 minuti.
2 E essenziale una buona pratica nelle tecniche rianimatorie d emergenza e devono essere disponibili le appropriate apparecchiature e la relativa dotazione farmacologica. La formazione di immagini è ottimale da 30 minuti fino a 6 ore dopo la somministrazione di ENDOREM. Il radiologo sceglierà il metodo più efficace per la formazione delle immagini. Il dosaggio rimane invariato nei soggeti con insufficienza epatica o renale. La sicurezza e l efficacia in pazienti al di sotto dei 18 anni non è ancora stata stabilita. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo, al Destrano, o ad uno qualsiasi degli altri eccipienti. 4.4. Avvertenze speciali e opportune precauzioni d impiego. Non somministrare il prodotto prima di averlo diluito. Dato che il rischio di ipotensione si riduce se il prodotto viene iniettato lentamente per via endovenosa, ENDOREM deve essere esclusivamente somministrato lentamente per via endovenosa. Ciò nonostante possono verificarsi rari casi di ipotensione. Particolare attenzione deve essere posta sulla qualità dell iniezione endovenosa dato che la somministrazione nei tessuti perivascolari può dar luogo ad una irritazione locale. La somministrazione di ENDOREM non deve essere ripetuta nei 14 giorni successivi all esame perchè il principio attivo (ossido di ferro) altera i parametri relativi al metabolismo del ferro durante questo periodo. In caso di comparsa di dolore lombare, dolore al torace, ipotensione o dispnea, l infusione deve essere interrotta ed il paziente tenuto sotto controllo medico fino alla scomparsa dei sintomi. La somministrazione di ENDOREM può quindi riprendere sotto controllo medico riducendo la velocità dell infusione ed estendendo il tempo di somministrazione ad almeno 60 minuti. Sebbene il destrano contenuto in ENDOREM ha un basso peso molecolare, la sua somministrazione può scatenare reazioni di tipo anafilattoide immediate e gravi. Per questa ragione particolare attenzione deve essere prestata durante la somministrazione
3 del prodotto (erogatori di ossigeno, adrenalina, preparati antistaminici e corticosteroidi devono essere disponibili per l immediato trattamento di tali reazioni). L uso di ENDOREM non è giustificato nei pazienti con emocromatosi, data la naturale estinzione del segnale nel fegato di questi pazienti. Nel caso di malattie del sangue, associate a splenomegalia, l efficacia diagnostica può risultare ridotta. L incidenza delle reazioni avverse, in particolare il dolore lombare, aumenta nei pazienti con cirrosi epatica: si consiglia particolare attenzione durante la somministrazione in questi pazienti. La sicurezza e l efficacia nei pazienti al di sotto dei 18 anni non è stata ancora stabilita. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione In assenza di studi specifici, non si devono mescolare altre sostanze con ENDOREM. 4.6. Gravidanza e allattamento Gravidanza: Studi condotti sull animale hanno dimostrato un effetto teratogeno sul coniglio a dosi 160 volte più alte rispetto la dose terapeutica raccomandata. Attualmente non ci sono dati clinici sull uomo sufficientemente consistenti tali da consentire la valutazione di un possibile rischio malformativo o fetotossico associato con la somministrazione di ENDOREM durante la gravidanza. Quindi l uso di ENDOREM non è raccomandato durante la gravidanza. Questo non deve indurre ad una sistematica raccomandazione di interruzione della gravidanza in caso di una involontaria esposizione durante la stessa, ma ad un attento atteggiamento attuando un idoneo monitoraggio prenatale. Allattamento: Nessun dato è disponibile sul passaggio di ENDOREM nel latte materno. Quindi l allattamento al seno deve essere interrotto per alcuni giorni dopo la somministrazione di ENDOREM. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull uso di macchinari Non pertinente. 4.8. Effetti indesiderati
4 La maggior parte degli effetti indesiderati sono transitori. Gli effetti indesiderati più frequentemente riportati sono rari (>1/10.000, <1/1.000) - Alterazioni del sistema immunitario: Possono verificarsi reazioni anafilattoidi: ipotensione, dispnea, prurito, urticaria, edema faciale, eruzioni cutanee, shock anafilattico e broncospasmo. - Alterazioni dell apparato respiratorio: Dispnea - Alterazioni dell apparato muscolo-scheletrico e tessuto connettivo: Dolore alla schiena (specialmente dolore lombare) - Alterazioni dell apparato gastrointestinale: Nausea, vomito, dolore addominale. - Alterazioni del sistema vascolare: variazioni della pressione arteriosa, cefalea, flushing - Disordini generali e alterazioni del sito di somministrazione: Dolore al torace Le reazioni riportate meno frequentemente sono molto rare (<1/10.000): - Alterazioni cardiache: Tachicardia - Disordini generali e del sito di somministrazione: Vampate, tremore, sudorazione. 4.9. Sovradosaggio In caso di sovradosaggio (p. es., iniezione accidentale in bolo di un intera fiala), devono essere osservati i segni vitali. Se necessario, fare ricorso alla terapia sintomatica. 5. PROPRIETA FARMACOLOGICHE 5.1. Proprietà farmacodinamiche Codice ATC: V08CB03 nanoparticelle di ossido di ferro superparamagnetico (mezzo di contrasto superparamagnetico per MRI). La configurazione cristallina dell ossido di ferro solido conferisce al prodotto le proprie proprietà superparamagnetiche. I disturbi al campo magnetico generati attorno a ciascuna particella riducono l intensità del segnale MRI nei tessuti che le contengono.
5 Nelle condizioni cliniche raccomandate, il prodotto ha dimostrato di essere soddisfacentemente tollerato negli animali e nell uomo in termini di effetti sul sistema cardiovascolare, sui reni o sui polmoni. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Gli studi farmacocinetici hanno identificato il fegato come l organo che mostra la massima captazione del prodotto. Dopo iniezione endovenosa, il sangue viene rapidamente depurato dal prodotto attraverso il fegato. La scomparsa delle particelle di ossido di ferro dagli organi di deposito (fegato, milza, ecc.) nel giro di qualche giorno indica che il prodotto è metabolizzato e il ferro viene quindi incorporato nel normale metabolismo del ferro, in particolare nell emoglobina. 5.3. Dati preclinici di sicurezza E stato accertato che ENDOREM ha un basso grado di tossicità dopo la somministrazione di una dose singola e ripetuta, eccetto che per gli effetti nella zona dell iniezione. Nei casi di accidentale somministrazione nei tessuti perivascolari, sono stati osservati effetti locali, come ad esempio eritema e pigmentazione cutanea, di norma reversibili. Non ci sono dati specifici riguardanti la tollerabilità locale endoarteriosa. Nei conigli il prodotto si è rivelato teratogeno alla dose di 11,2 mg Fe/kg al giorno, inducendo, in particolare, malformazioni del cuore, del cranio, del cervello, ecc. Nei ratti, dosi quotidiane di 11,2 mg Fe/kg al giorno non hanno causato malformazioni. Dosi più elevate erano tossiche per la madre e riducevano i tassi di crescita (feti e neonati di peso inferiore). Non sono stati effettuati studi sulla fertilità o sulla tossicità perinatale e postnatale. Il prodotto non si è rivelato essere mutageno nei test in vitro ed in vivo utilizzati. Il passaggio del prodotto nel latte materno non è stato studiato. 6. INFORMAZIONI FARMACEUTICHE 6.1. Elenco degli eccipienti Destrano acido citrico Mannitolo acqua per preparazioni iniettabili.
6 6.2. Incompatibilità In base agli studi fisico-chimici condotti, ENDOREM non deve essere diluito in una soluzione allo 0,9% di cloruro di sodio. 6.3. Periodo di validità Durata di conservazione del prodotto nella sua confezione commerciale: 3 anni. Durata di conservazione dopo la diluizione: Il prodotto, una volta aperto, si è dimostrato stabile dal punto di vista chimico-fisico per 7 giorni a temperatura compresa tra i + 15 ed i + 25 C. Da un punto di vista microbiologico, a meno che il metodo di apertura e di diluizione precluda il rischio di contaminazione microbico, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente. Se il prodotto non viene utilizzato immediatamente, l utilizzatore è il responsabile delle condizioni e dei tempi di conservazione. 6.4. Speciali precauzioni per la conservazione Non conservare a una temperatura superiore ai 30 C. Non congelare. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Fiala di vetro neutro (tipo I) da 10 ml con set per infusione in PVC corredato di filtro in poliammide di 5µ e siringa in polipropilene con ago in acciaio inossidabile per la preparazione dell infusione. 6.6. Istruzioni per l' impiego e la manipolazione Prima di utlizzare la fiala, agitarla più volte. Il prodotto deve essere diluito prima dell uso. Da utilizzare per unica somministrazione. Scartare il prodotto inutilizzato. Usando l ago e la siringa (forniti con la fiala) la dose corrispondente al peso del paziente deve essere diluita in modo asettico esclusivamente in 100 ml di una soluzione di glucosio al 5% prima della somministrazione lenta per via endovenosa della durata di almeno 30 minuti utilizzando il set per infusione corredato di filtro (fornito con la fiala). Poichè il colore del prodotto impedisce un controllo visivo, il filtro garantisce l assenza di grosse particelle durante l infusione. 7. TITOLARE DELL AUTORIZZAZIONE ALL IMMISSIONE IN COMMERCIO Guerbet
7 BP 57400 F-95943 Roissy CdG Cedex Francia Rappresentante in ITALIA: GUERBET S.p.A. Viale Brigata Bisagno, 2-16129 GENOVA-ITALIA 8. NUMERO DELL AUTORIZZAZIONE ALL IMMISSIONE IN COMMERCIO N 031992011 9. DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE /RINNOVO DELL AUTORIZZAZIONE 21.05.1996/23.08.2004 10. DATA DI REVISIONE DEL TESTO 07.03.2006