13. Il clima e la biosfera Nel dicembre del 2004 si è conclusa una straordinaria perforazione profonda nei ghiacci a Dome C, in Antartide. Iniziata nel 1996, questa perforazione ha prodotto una preziosissima serie di «carote di ghiaccio»: circa 1000 cilindri, ognuno lungo più di 3 metri, per un totale di 21 tonnellate di ghiaccio estratto. Ed è grazie all analisi delle bolle d aria intrappolate all interno di questo ghiaccio che è stato possibile viaggiare idealmente a ritroso nel tempo e ottenere informazioni sulla composizione dell atmosfera e sulle vicende climatiche che hanno interessato il nostro pianeta a partire da circa 800000 anni fa. Tra i numerosi dati ricavati, assai importanti sono quelli che ci dicono come sono variate la temperatura e la concentrazione di anidride carbonica nell atmosfera.
Dal tempo atmosferico al clima Il clima di un qualsiasi luogo della Terra non è desumibile da osservazioni momentanee, poiché consiste nella successione delle condizioni atmosferiche che in quel luogo si verificano annualmente. (S. J. Krasemann)
Dal tempo atmosferico al clima Il profilo pedologico tipo.
Dal tempo atmosferico al clima Alcuni esempi di suoli di ambienti diversi. Quattro suoli differenti, con le relative condizioni climatiche e le corrispondenti coperture vegetali. A sinistra in alto, un esempio di suolo podzolico. A sinistra in basso, un suolo lateritico.a destra in alto, un suolo grigio-bruno. A destra in basso, un suolo rosso del deserto.
Le condizioni climatico-ambientali e la presenza di piante e animali Vegetazione alofila. La Salicornia frutticosa è una specie molto diffusa sugli isolotti di sabbia che emergono appena dalle acque. (Grazia Neri)
Le condizioni climatico-ambientali e la presenza di piante e animali Animali in ambienti diversi.
Le condizioni climatico-ambientali e la presenza di piante e animali I maggiori biomi delle terre emerse.
Il problema della classificazione dei climi Vegetazione spontanea sulla superficie terrestre.
Il problema della classificazione dei climi Distribuzione dei principali tipi climatici secondo Köppen.
I climi megatermici umidi.
Rappresentazione dell indice pluviometrico che differenzia i climi megatermici umidi.
La foresta pluviale, o foresta equatoriale, nel bacino del Rio delle Amazzoni (Brasile). È questa la più potente espressione della vita vegetale terrestre; è una formazione chiusa. (WPS / Ricciarini)
Acque morte nel fitto della foresta pluviale (o equatoriale) presso Guiglo (Costa d Avorio).
Savana in Etiopia meridionale. (Ecoprint / Shutterstock)
Giungla, con scimmie (entelli argentati), in Malaysia. (Premaphotos Wildlife)
A. Un tratto di foresta amazzonica «denudato» a opera della deforestazione selvaggia. (Y. Arthus Bertrand) B. Ciò che rimane della foresta dopo un incendio. (H. Silvester / Rapho)
I climi aridi.
Transizione graduale da un clima caldo umido ad un clima caldo arido. Scendendo dall Altopiano Etiopico alla Dancalia (Africa orientale), si passa dalla savana con acacie ombrelliformi (A) al predeserto arbustivo ed erbaceo (B), fino al vero e proprio deserto (C).
Carovana di nomadi con dromedari presso Djanet, nel Sahara algerino. (O. Bernezat)
I climi mesotermici.
Foresta di bambù presso Kyoto (Giappone meridionale). (Luminouslens)
Un esemplare di panda maggiore, tipico della Cina meridionale e del Giappone. (K. Bain)
Uno scorcio di mare ed un tratto di macchia mediterranea sulla costa di Thassos, un isola greca. (O. Scelego)
Foresta di eucalipti in Australia. (A. Whitworth)
Distribuzione geografica e principali caratteristiche dei climi italiani.
Un aspetto tipico del paesaggio del clima temperato fresco, in Polonia. (R. Kamensky)
I climi microtermici.
Un branco di bisonti (Bison bison) nella steppa-prateria dell America Settentrionale (Parco di Yellowstone, Wyoming). (Ostman-Simon)
Taiga in Siberia. (S. Zastavkin)
Una foresta di sequoie in Sierra Nevada (Stati Uniti occidentali). (C. Testi)
I climi nivali.
La tundra in Canada. (T. Epp)
Ai margini delle zone polari si trova ancora qualche insediamento umano, come questo di Amassalik, in Groenlandia. (E. Shikunova)
Le variazioni del clima dalla preistoria ai tempi attuali Durante l Olocene, cioè dopo le grandi glaciazioni quaternarie, il clima della Terra non è rimasto immutato. Questo grafico evidenzia le principali variazioni termiche che si sono verificate dalla preistoria ai tempi attuali.
Le variazioni del clima dalla preistoria ai tempi attuali Negli anni compresi tra il 1590 e il 1850 il clima della Terra subì un generale raffreddamento, tanto che si usa indicare questo arco di tempo come «Piccola Età Glaciale».
Le variazioni del clima dalla preistoria ai tempi attuali La temperatura media globale dell atmosfera dal 1860 a oggi.
Le variazioni del clima dalla preistoria ai tempi attuali L aumento della concentrazione dell anidride carbonica atmosferica. La spezzata rappresenta l andamento mensile delle concentrazioni di CO 2, che risente dei cambiamenti stagionali dovuti all attività della vegetazione. La curva continua mostra invece il valore medio annuo, in costante aumento.
Le variazioni del clima dalla preistoria ai tempi attuali Un immagine dell eruzione del vulcano Rabaul, in Nuova Guinea, nel 1994. (NASA)
Le variazioni del clima dalla preistoria ai tempi attuali L emissione di aerosol durante l eruzione del Pinatubo.
Il tempo, il clima, l uomo e il rischio di «riscaldamento atmosferico globale» Una stampa ottocentesca che raffigura un villaggio di eschimesi durante la stagione della caccia alla foca. (North Wind Picture Archives / Alamy)
Il tempo, il clima, l uomo e il rischio di «riscaldamento atmosferico globale» Le attività umane possono provocare modificazioni involontarie del tempo e del clima. Tra gli effetti più evidenti vi sono quelli prodotti dalla presenza delle città sulle condizioni termiche e pluviometriche.
Il tempo, il clima, l uomo e il rischio di «riscaldamento atmosferico globale» Le variazioni del livello del mare nel recente passato e nel prossimo futuro.
Il tempo, il clima, l uomo e il rischio di «riscaldamento atmosferico globale» Una diversa distribuzione delle zone bioclimatiche.
Il tempo, il clima, l uomo e il rischio di «riscaldamento atmosferico globale» L aumento della concentrazione del metano atmosferico.
Il tempo, il clima, l uomo e il rischio di «riscaldamento atmosferico globale» I Paesi aderenti al Protocollo di Kyoto.
Il tempo, il clima, l uomo e il rischio di «riscaldamento atmosferico globale» Gli obiettivi di emissione di CO2 per il 2008-2012 secondo l accordo di Kyoto.