di Edo Ronchi Roma,4 dicembre 2009
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- Stefania Di Marco
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1 Per la conferenza di Copenhagen -I dati dell insuccesso del Protocollo di Kyoto -Il peso delle emissioni della Cina e dei 20 principali Paesi emettitori - Il temporaneo impatto della crisi economica -La crescita della concentrazione di CO2 -Il budget di emissioni disponibile al 2050 e gli obiettivi di riduzione al 2020 coerenti con tale budget di Edo Ronchi Roma,4 dicembre
2 La crisi climatica e le emissioni antropiche -In rosso il grafico di sinistra rappresenta le simulazioni dellevariazioni di temperature con un modello che le collega all andamento delle emissioni di CO2,sia antropiche,sia naturali,inclusi gli eventi vulcanici; -in nero, in tutti e due i grafici, sono rappresentate le misurazioni sperimentali delle variazioni della temperatura media globale: un aumento medio nel secolo scorso di 0,7 C; -in blu il grafico di destra rappresenta le simulazioni dell andamento delle temperature escludendo però dal modello l effetto delle emissioni antropiche di CO2. - Il grafico a sinistra documenta una correlazione elevata fra i risultati del modello e le misurazioni. - Il grafico a destra documenta che, senza le emissioni antropiche,non vi sarebbe stato l aumento di 0,7 C 2
3 L INSUCCESSO DEL PROTOCOLLO DI KYOTO Il protocollo di Kyoto non ha fermato l aumento delle emissioni di CO2 : +41% dal 1990 Dal 2000 al 2007 la velocità della crescita delle emissioni è addirittura aumentata E necessario che il nuovo Trattato di Copenhagen sia più efficace e più impegnativo. Fonte : Global Carbon Project emissioni mld ton.carbonio Growth rate: 1.0% per year Growth rate: 3.4% per year :emissioni mondiali 6,144 mld ton. di C 2008:emissioni mondiali 8,67mld.ton. di C Crescita delle emissioni di carbonio dal1990 al 2008 : +41% : crescita annua: +1% : crescita annua : + 3,4% 3
4 IL PESO CRESCENTE DELLE EMISSIONI DELLA CINA -Dal 1990 al 2008 la metà dell aumento mondiale delle emissioni è stato prodotto dalla Cina -La Cina produce il 22 % delle emissioni, gli Usa il 18%,insieme néproducono il 40% -20 Paesi producono il 75% delle emissioni mondiali e il 78% delloro aumento -L Italia è al 13 posto per emissioni totali di CO2 Fonte: Carbon Dioxide Information Analysis Center Elaborazione Fondazione per lo sviluppo sostenibile Dati in Mton di carbonio Cina 658(10,7%) 1.922(22,2%) (+192%) 11.Messico ,4 +24,4(+23,4%) 2.Stati Uniti 1.326( 21,6%) 1.547(17,8%) +221(+16,6%) 12.Sud Africa 90,9 120,5 +29,6(+32,5%) 3.India (+155%) 13.Italia ,5 +4,5(+3,9%) 4.Russia (-23%) 14.Arabia S. 58,6 119, (+104%) 5.Giappone (+11,5%) 15.Brasile 56,9 110, (95,2%) 6.Germania (-23,9%) 16.Francia 108,5 103,8-5,3(-4,8%) 7. Canada (+26,8%) 17. Indonesia 41 99,6 +58,6(+143%) 8.Regno Unito (-4,5%) 18.Australia 79,9 96,2 +16,3(+24,4%) 9.Corea Sud (+118%) 19.Spagna 62,5 94, (+51%) 10. Iran (+119%) 20.Ucraina ,4-81,6(-49%) Tot.Top (75,3%) 6.604(76,2%) (+43%) Tot. Mondo (+41%) 4
5 LA TEMPORANEA RIDUZIONE DELLA EMISSIONI CAUSATA DALLA CRISI -Nel 2008 è rallentata la crescita delle emissioni mondiali di CO2:+2%(+ 3,4% media preced.) -Nel 2009 è prevista una riduzione delle emissioni mondiali di CO2 del 2,9%. -Se non intervengono novità, le emissioni mondiali riprenderanno a crescere già nel % Fonte: Global Carbon Project
6 LA CRESCITA DELLA CONCENTRAZIONE DI CO2 IN ATMOSFERA La concentrazione di CO 2 èarrivata a 385 ppm nel 2008, la piùalta negli ultimi due milioni di anni, + 38% rispetto a quella dell era preindustriale (era circa 280 ppm nel 1750). Aumenta anche la velocità della crescita annua della concentrazione di CO2 E aumentata costantemente la media della crescita annua delle concentrazioni di CO2 dal 1970 in poi,con un unico rallentamento nel 2008,per la crisi economica, (I,8 ppm, anzichè 2,1 del 2007) : 1.3 ppm y : 1.6 ppm y : 1.5 ppm y : 1.9 ppm y -1 Fonte:Global Carbon Project
7 E AUMENTATA LA QUOTA DELLE EMISSIONI DI CO 2 CHE RIMANE IN ATMOSFERA: Dal 40% nel 1960, al 45% nel Sta diminuendo la capacità di assorbimento naturale del suolo e degli oceani % Trend: 0.27±0.2 % y -1 (p=0.9) 45% Fonti: Le Quéré et al. 2009, Nature-geoscience; Canadell et al. 2007, PNAS; Raupach et al. 2008, Biogeosciences 7
8 LA SOGLIA CRITICA DELLA VARIAZIONE DELLA TEMPERATURA Tale soglia,con effetti rilevanti, ma non catastrofici, è di 2 C rispetto all era preindustriale. Per non superare i 2 C di variazione di temperatura media globale, si dovrebbe stare al di sotto di una concentrazione di gas di serra in atmosfera di 450 ppm di CO2 equiv. Fonte:IPCC, AR 4,2007 8
9 IL MODELLO DEL BUDGET DISPONIBILE Per avere il 75% di probabilitàdi un aumento di temperatura inferiore a 2 C nel 2050, occorrerebbe immettere in atmosfera, dal 2000 al 2050, non piùdi 1000 G ton di CO2. Dal 2000 al 2009 ne sono giàstate immesse 313 Gton(31%), ne resterebbero 687 Gton. Con la media attuale esauriremmo il budget disponibile nel Dal 2010 al 2050 il budget disponibile di emissioni mondiali cumulative di CO2 è pari a 687 Gton Fonte: Meinshausen et al.(2009) IEA analysis, Energy Outlook
10 LA GESTIONE DEL BUDGET DISPONIBILE DI EMISSIONI DI CO2 La ripartizione per decennio,fino al 2050,del budget mondiale di C02 pari a 687 Gton: dal 2010 al 2020 : 265 Gtondi CO2 dal 2030 al 2040 : 140 Gton di CO2 dal 2020 al 2030 : 200 Gton di CO2 dal 2040 al 2050 : 82 Gton di CO2 Gtondi CO Gton 23 Gton 17 Gton 11 Gton Le riduzioni percentuali delle emissioni di CO2 per ogni decennio 2020 : -23,3% dal : -43,3% dal : -63,3% dal : -83,3% dal Gton Fonte: Elaborazione della Fondazione per lo sviluppo sostenibile 10
11 GLI OBIETTIVI AL 2020 COMPATIBILI COL BUDGET DISPONIBILE DEI TOP 6 Gli obiettivi dei primi 6 grandi emettitori di Co2 (circa il 70%delle emissioni mondiali) I paesi piùindustrializzati(usa,ue,giappone) dovrebbero tagliare le loro emissioni al 2020 del 30% di quelle del 2005, la Cina dovrebbe ridurle almeno del 2%, la Russia del 25 %, l India non dovrebbe aumentarle più del 60%. Popol. Milioni (% dal2005) Emissioni Mton CO2 Procap Ton/ab Emissioni Mton Co2 Emissioni MtonCO2 Procap Ton/ab Popol. Mil. Emissioni Mton Co2 1.Cina , (-2%) 3,5 2.Stati Uniti , , (- 30%) 11,8 3.Unione Europea , , (-30%) 5,4 4.Russia , , (-25%) 8,5 5. India , , (+60%) 1,4 6.Giappone , , (-30%) 6,8 Procap Ton/a b TOT. Top (-16%) 4 Mondo , (-13,6%) 3 Fonte: 1990,2007 IEA Fondazione per lo sviluppo sostenibile 11
12 LE EMISSIONI DICO2 DEI TOP 6 Mtondi CO2 12
13 EMISSIONI PRO-CAPITE Ton.CO2 / abitante 13
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