PROGRAMMA PLURIENNALE DELLA RICERCA. XV legislatura



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PROGRAMMA PLURIENNALE DELLA RICERCA XV legislatura

Il programma pluriennale della ricerca (PPR) è lo strumento di programmazione provinciale di settore. Ha il compito di garantire una programmazione coordinata degli interventi in materia, individuando gli obiettivi, le linee generali di intervento, le relative priorità e i criteri di valutazione. CHE COS E E' stato presentato, attraverso diversi incontri, ai soggetti che si occupano di ricerca e di innovazione sul territorio provinciale, alle parti sociali ed economiche.

OBIETTIVO 1: Il programma pluriennale intende essere uno strumento di orientamento e di visione, che contribuisca a coordinare in modo verticale l operato degli enti di ricerca trentini con le strategie nazionali, europee e internazionali e, in modo orizzontale, a definire il ruolo dei diversi attori pubblici e privati. COORDINAMENTO

OBIETTIVO 2: Supportare le realtà nell ultimo miglio del percorso per l immissione sul mercato e nella società di prodotti, servizi e soluzioni, nati dalle attività di ricerca degli enti trentini. LEGAME PIU SOLIDO CON IL MERCATO

1 HUB PER L INNOVAZIONE E necessario sviluppare sul territorio una funzione di hub per supportare l Università degli Studi di Trento, la Fondazione Bruno Kessler, la Fondazione Edmund Mach e gli altri enti del territorio. Tale hub sarà chiamato a rappresentare i propri soci su tavoli e iniziative strategici a livello nazionale, europeo ed internazionale nei settori della ricerca e dell innovazione. Il Trentino potrà così presentarsi in modo coordinato ed unitario alle iniziative strategiche, raccogliendo le proprie eccellenze in campo scientifico ed imprenditoriale.

7 AREE D AZIONE Agrifood, sicurezza ambientale e agricoltura sostenibile Ambiente e clima, Fabbrica intelligente, meccatronica Scienze umane e sociali energia e fonti rinnovabili Salute (invecchiamento attivo e in salute, benessere e sport, neuroscienze, tecnologie per gli ambienti di vita) Turismo e patrimonio culturale (artistico e naturalistico) Smart cities & communities (trasporti intelligenti e e-governance) E necessario scegliere a priori le aree di focalizzazione e su queste mettere in rete tutti gli attori del territorio, evitando sovrapposizioni e chiarendo i diversi ruoli.

6 DOMINI SCIENTIFICO TECNOLOGICI Information and Communication Technology (prioritaria) Nanotecnologie e nanoscienze Biotecnologie e genomica Fotonica Materiali avanzati Micro-nano elettronica Sono i 6 domini scientifico-tecnlogici trasversali rispetto cui il Trentino intende continuare ad investire.

LE RISORSE Sono più di 136 i milioni di euro stanziati per il settore nel 2015. 2015 2016 136.377.999 136.647.300

DIMENSIONI STRATEGICHE e STRUMENTI INTERCONNESSIONE CON IL MONDO PRODUTTIVO E RICADUTE TERRITORIALI Stabilire una più forte ed efficace connessione tra gli ambiti prioritari di ricerca trentini e il loro potenziale impatto sul contesto economico e produttivo del territorio. APERTURA INTERNAZIONALE E COLLABORAZIONI INTERREGIONALI, NAZIONALI ED EUROPEE Serve un forte ancoraggio e allineamento con le principali iniziative di ricerca e sviluppo tecnologico esistenti a livello europeo e internazionale e i relativi attori. GLI ATTORI TERRITORIALI DELLA RICERCA: SINERGIA, ECCELLENZA E MASSA CRITICA Una razionalizzazione ed una concentrazione degli attori del sistema trentino della ricerca, riconoscendo come interlocutori prioritari del governo provinciale nell ambito della ricerca la Fondazione Edmund Mach, la Fondazione Bruno Kessler, l Università degli Studi di Trento e il Museo delle Scienze (MUSE).

DIMENSIONI STRATEGICHE e STRUMENTI INNOVAZIONE SOCIALE Il governo provinciale intende continuare a connotare le proprie politiche di ricerca ed innovazione del Trentino con una forte enfasi verso l innovazione sociale. Il rapporto tra scienza e società rappresenta infatti un nodo cruciale e in costante evoluzione nelle politiche della ricerca, laddove l accettabilità sociale dell avanzamento scientifico risulta essere sempre più centrale. VALORIZZAZIONE DEL CAPITALE UMANO E DEI TALENTI Va sostenuta la definizione di percorsi di carriera accademica e di ricerca chiari e di prospettiva, anche in una logica di internazionalizzazione, con una forte enfasi sulla possibilità di trasferimento dalla ricerca pubblica alle imprese.

DIMENSIONI STRATEGICHE e STRUMENTI LEGAME TRA RICERCA, INNOVAZIONE E ISTRUZIONE Rafforzare il trasferimento della cultura scientifica e della conoscenza nelle diverse fasi della filiera formativa, anche attraverso la costituzione di Poli fisici di specializzazione. VALUTARE PER MIGLIORARE Monitoraggio continuo in modo da poter eventualmente rimodulare ambiti ed investimenti in base al raggiungimento effettivo degli obiettivi prefissati e alla realizzazione dei risultati.