PIANO DI CAMPIONAMENTO POSTA MASSIVA



Похожие документы
IL COLLAUDO DI ACCETTAZIONE

Il campionamento statistico

Controllo di accettazione

GESTIONE INDUSTRIALE DELLA QUALITÀ A

Metodi statistici per l economia (Prof. Capitanio) Slide n. 9. Materiale di supporto per le lezioni. Non sostituisce il libro di testo

Statistica. Lezione 6

Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche

Il controllo delle prestazioni del provider. IL CONTROLLO DELLE PRESTAZIONI DEL PROVIDER (riferimenti)

LE CARTE DI CONTROLLO (4)

Le Carte di Controllo del Processo

Potenza dello studio e dimensione campionaria. Laurea in Medicina e Chirurgia - Statistica medica 1

Corso di Psicometria Progredito

REGIONE LIGURIA. Catasto Impianti per la Climatizzazione Invernale ed Estiva RAPPORTI DI EFFICIENZA ENERGETICA. Versione 01_11 del 19/10/2015

CAPITOLO 8 LA VERIFICA D IPOTESI. I FONDAMENTI

4.6 APPROVVIGIONAMENTO

Effettuare gli audit interni

STATISTICA IX lezione

CAPACITÀ DI PROCESSO (PROCESS CAPABILITY)


Specifiche tecniche Fornitura Tubazioni Gas Acqua

Area Marketing. Approfondimento

Specifiche Tecniche per l acquisto di Biglietti Magnetici. ed altri materiali di consumo in SBME

Università degli Studi di Milano Bicocca CdS ECOAMM Corso di Metodi Statistici per l Amministrazione delle Imprese CARTE DI CONTROLLO PER VARIABILI

Inferenza statistica. Statistica medica 1

CAPITOLO 20 AGGIORNAMENTO DEL CODICE DI STOCCAGGIO

, ' *-- ' " $!,"""&& # " $%

SPC e distribuzione normale con Access

La normativa UNI EN ISO serie Introduzione alla Vision 2000 Lezione 6 marzo 2001

NOTA AIFIRM Associazione Italiana Financial Industry Risk Managers 23 luglio 2013

INDICE Attività Aziendali... 3 Utilizzo Sostanze Chimiche... 4 Conclusioni... 8

METODOLOGIA DEL CONTROLLO STRATEGICO DEL COMUNE DI FAENZA

GD Srl CAPITOLATO GENERALE DI FORNITURA. N 1 Specificato il Foro Competente AQ DIR 05/02/15. Torchio. Barigazzi. Giannitti

Manuale di Aggiornamento BOLLETTINO. Rel H4. DATALOG Soluzioni Integrate a 32 Bit

Linee guida per la rilevazione sistematica della customer satisfaction tramite emoticons

PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa

Allegato A Guida ai Diritti Guida al sito dell Autorità

4. controllo statistico

UNI EN ISO 9001:2008 Sistemi di Gestione per la Qualità: requisiti e guida per l uso

B) Caratteristiche dei Servizi Riportiamo qui di seguito le caratteristiche dei Pacchetti in vigore al 15 settembre 2013.

Presidenza del Consiglio dei Ministri

VERIFICA DELLE IPOTESI

CAPIAMO IL "LINGUAGGIO" DELLA norma UNI EN ISO serie 9000

LINEE GUIDA PER L EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE INTERNA

1) Si consideri un esperimento che consiste nel lancio di 5 dadi. Lo spazio campionario:

1a) Calcolare gli estremi dell intervallo di confidenza per µ al 90% in corrispondenza del campione osservato.

Mon Ami 3000 Produzione base Produzione articoli con distinta base e calcolo dei fabbisogni

La Procedura di Omologazione del Prodotto (OP) per la Posta Massiva

COMUNE DI PERUGIA AREA DEL PERSONALE DEL COMPARTO DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE E DELLE ALTE PROFESSIONALITA

La certificazione ISO 9001:2000 nelle scuole

SOMMARIO Gruppo 4 - All right reserved 1

GESTIONE DELLE TECNOLOGIE AMBIENTALI PER SCARICHI INDUSTRIALI ED EMISSIONI NOCIVE LEZIONE 10. Angelo Bonomi

CIRCOLARE N. 58/E. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti. Roma 17 ottobre 2008

Esercizio 1. Verifica di ipotesi sulla media (varianza nota), p-value del test

STRUTTURE METALLICHE IN ACCIAIO

LA MASSIMIZZAZIONE DEL PROFITTO ATTRAVERSO LA FISSAZIONE DEL PREZZO IN FUNZIONE DELLE QUANTITÀ

Product Shipping Cost Guida d'installazione ed Utilizzo

Iccrea Banca S.p.A. II SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE

Prot. N Con delibera del Consiglio di Amministrazione del 15 Ottobre 2010, nel rispetto dei principi di

SISTEMA INFORMATIVO INPDAP SERVIZI E PROGETTI PER L'INTEGRAZIONE DEL SISTEMA STANDARD DI PRODOTTO PIANO DI QUALITA' DI PROGETTO

Piano di gestione della qualità


GESTIONE DELLE NON CONFORMITÀ E RECLAMI

I modelli normativi. I modelli per l eccellenza. I modelli di gestione per la qualità. ! I modelli normativi. ! I modelli per l eccellenza

Statistical Process Control

Capitolo 11 Test chi-quadro

Manuale della qualità. Procedure. Istruzioni operative

ISA 610 e ISA 620 L'utilizzo durante la revisione dei revisori interni e degli esperti. Corso di revisione legale dei conti progredito

Elementi di Psicometria con Laboratorio di SPSS 1

SPECIFICA TECNICA DI FORNITURA. PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI STAND-ALONE DI POTENZA NOMINALE NON SUPERIORE A 20 kw

CAPITOLATO FORNITURA

NUOVA ALIQUOTA IVA ORDINARIA 22% Note operative per la procedura SPRING SQL Versione 2.0 1/10/2013 PREMESSA:

LE NORME DELLA SERIE EN 45000

LEGGE 68/99 ART 9 COMMA 5: AVVIAMENTO NUMERICO E A SELEZIONE TRAMITE CHIAMATA CON AVVISO PUBBLICO

Progettaz. e sviluppo Data Base

Il Censimento permanente: la produzione di dati censuari attraverso l uso integrato di indagini campionarie e dati di fonte amministrativa.

CORSO DI STATISTICA (parte 2) - ESERCITAZIONE 7

COMITATO TECNICO CENTRALE CONTROLLI PRODUTTIVITÁ DEI BOVINI DA CARNE

COMITATO METODOLOGIE di ASSICURAZIONE della QUALITA' REGOLAMENTO

TENUTA SOTTO CONTROLLO DELLE REGISTRAZIONI

Scheduling della CPU. Sistemi multiprocessori e real time Metodi di valutazione Esempi: Solaris 2 Windows 2000 Linux

PLUS. Syllabus rev. 1.04

Cap. Soc ,00 P. IVA e C.C.I.A.A. Cagliari R.E.A Direzione e coordinamento: Tiscali S.p.A.

Guida per l aggiornamento del software del Browser SISTRI

Temi di Esame a.a Statistica - CLEF

Statistical Process Control

REGOLAMENTO (UE) N. 1235/2011 DELLA COMMISSIONE

Linee di indirizzo per la stesura del Piano aziendale della formazione e del Rapporto annuale della formazione (PAF e RAF)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Corso di laurea in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali a.a INTRODUZIONE ALLA STATISTICA DESCRITTIVA

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO E LA SELEZIONE DEL PERSONALE

Light CRM. Documento Tecnico. Descrizione delle funzionalità del servizio

LEZIONE n. 5 (a cura di Antonio Di Marco)

RIESAME CONTRATTO. Generalità (RIF ) Spesso i clienti chiedono certezze: - sui tempi di consegna, - sugli standard di qualità, ecc.

PSR CAMPANIA 2007/2013 FONDO FEASR MANUALE OPERATIVO DELLE ATTIVITA DI CONTROLLO DELL AUDIT

Транскрипт:

PIANO DI CAMPIONAMENTO PER IL CONTROLLO DELLE SPEDIZIONI DI POSTA MASSIVA IN FASE DI ACCETTAZIONE Documento di proprietà di Poste Italiane S.p.A. che se ne riserva tutti i diritti 1

1. Premesse Il presente documento illustra il Piano di Campionamento adottato da Poste Italiane per il controllo - in fase di accettazione - delle spedizioni di Posta Massiva presentate dai Clienti presso gli sportelli di Customer Support & Delivery - Accettazione G.C di tutti i centri di rete postale di Chief Operating Office. Il Piano di Campionamento adottato da Poste Italiane risponde alla triplice esigenza di: Minimizzazione del rischio di accettare spedizioni non conformi. Minimizzazione dei tempi di attesa del Cliente. Minimizzazione dei costi di attuazione del sistema di controllo. 2. Piano di Campionamento 2.1 Fonte normativa Il Piano di Campionamento individuato da PosteItaliane per il processo di Controllo in Accettazione è il Piano di Campionamento Military Standard 1. La Fonte normativa del Piano di Campionamento Military Standard è il Military Standard 105D - Sampling plans for attribute data e successive modificazioni 2 corrispondente alla ISO 2859-4:2002 - Sampling procedures for inspection by attributes e alla norma ANSI / ASQC Z1.4 :1993. La norma di riferimento in Italia è UNI 4842-75 - Metodi Statistici per il controllo della qualità: Procedimento di collaudo statistico per attributi. 2.2 Norme generali per il campionamento del prodotto Posta Massiva Di seguito, le assunzioni, i livelli generali di ispezione e l AQL fissati da Posteitaliane per il controllo in ingresso delle spedizioni del prodotto Posta Massiva. Eventuali variazioni delle assunzioni e/o dei livelli generale di ispezione e/o dell AQL, saranno opportunamente pubblicizzate e resi noti al pubblico da Poste Italiane. 1. Tipologia di Campionamento: controllo in accettazione per attributi. 2. Piano di campionamento applicato: campionamento semplice. 3. Lotto: la spedizione del Cliente. 1 La metodologia rappresenta una collezione di schemi di campionamento. 2 L ultimo aggiornamento della metodologia MIL-STD-1916, 1 April 1996, è disponibile all indirizzo: http://www.variation.com/anonftp/pub/milstd1916.pdf. Documento di proprietà di Poste Italiane S.p.A. che se ne riserva tutti i diritti 1

4. Unità campionarie di riferimento 3 : il pallet, la scatola, l invio. 5. Parametri del Campionamento: il totale dei pallets, il totale delle scatole, il totale degli invii oggetto del controllo. Il parametro è indicato con n. 6. A.Q.L.: il valore di base è pari a 2,5 4. 7. Probabilità di rischio ammessi 5 : α=0,05 ; β=0,10. 8. Grado di severità iniziale (Livello di Ispezione): Livello I, Ridotto. 9. Grado di severità successivo (Livello di Ispezione): Livello I, Normale. 2.3 Metodo campionario FASE PRIMA Tramite la sottostante tavola A, Posteitaliane individua la numerosità campionaria del lotto, prendendo quale base di partenza la numerosità complessiva N dell unità di riferimento, oggetto del campionamento (pallets, scatole e invii). Tavola A: Determinazione della Numerosità Campionaria del Lotto n. DIMENSIONE DEL LOTTO (N) LIVELLO DI ISPEZIONE: Ridotto NUMEROSITA CAMPIONARIA (n) 2 8 2 9 15 2 16 25 2 26 50 3 51 90 5 91 150 8 151 280 13 281 500 20 501 1.200 32 1.201 3.200 50 3.201 10.000 80 10.001 35.000 125 35.001 150.000 200 150.001 500.000 315 501.000 1.000.000 500 > 1.000.001 800 3 Le unità campionarie sono state distinte per far fronte alle diverse esigenze di controllo. 4 In futuro, qualora i livelli di qualità riscontrati su periodi medio-lunghi risultassero soddisfacenti, potrà essere possibile innalzare il valore di LQA. 5 Norma UNI 7371.Procedimento di collaudo statistico per variabili (scarto tipo noto; protezione unilaterale). Documento di proprietà di Poste Italiane S.p.A. che se ne riserva tutti i diritti 2

FASE SECONDA Determinata la numerosità campionaria n, Posteitaliane determina i valori soglia (n*lqa) necessari per l individuazione dei livelli di accettazione (n a ) e rifiuto (n r ) di un lotto (Cfr. tavola B). Tavola B: Limite di accettazione o di rifiuto con livello di ispezione Ridotto Valori soglia (n*lqa) CAMPIONAMENTO SEMPLICE - LIVELLO DI ISPEZIONE: Ridotto Accettazione (fino a) n a LIMITI DI ACCETTAZIONE Rifiuto (da e oltre) Accettazione e applicazione del controllo con livello di rischio Normale sulle successive 10 spedizioni del Cliente n a' (con n a <n a <n r ) 0 29 0 1-30 49 0 2 1 50 79 0 2 1 80 124 1 3 2 125 199 1 4 2-3 200 314 2 5 3-4 315 499 3 6 4-5 500 799 5 8 6-7 800 1.299 7 10 8-9 Oltre 1.300 10 13 11-12 n r Se: 1. il numero di unità campionate non conformi risultano minori o uguali al valore n a (valore individuato dalla tavola B, d<=n a ) si accetta il lotto esaminato e si continua ad applicare il controllo con livello di rischio Ridotto. 2. il numero di unità campionate non conformi risultano maggiori o uguali al valore n r (d>=n r ), si rifiuta il lotto esaminato. 3. il numero di unità campionate non conformi risultano comprese tra i valori n a e n r (n a <d<n r ) si accetta il lotto ma si applica il controllo con livello di ispezione Normale sulle successive 10 spedizioni del Cliente. Documento di proprietà di Poste Italiane S.p.A. che se ne riserva tutti i diritti 3

In caso di campionamento con livello di ispezione Normale, i valori soglia ed i livelli di riferimento per l accettazione o il rifiuto di un lotto sono i seguenti (Cfr. tavola C). Tavola C: Limite di accettazione o di rifiuto con livello di ispezione Normale Valori soglia (n*lqa) CAMPIONAMENTO SEMPLICE LIVELLO DI ISPEZIONE: Normale LIMITE DI ACCETTAZIONE (n a ) 0 29 0 30 49 1 50 79 1 80 124 2 125 199 3 200 314 5 315 499 7 500 799 10 800 1.299 14 Oltre 1.300 21 In particolare, se: 1. il numero di unità campionate non conformi risultano minori o uguali al valore (n a ) (d<n a ) si accetta il lotto esaminato. 2. il numero di unità campionate non conformi risultano maggiori o uguali al valore (n a ) (d>=n a ) si rifiuta il lotto esaminato. Una volta passati al controllo con livello di rischi normale, sarà possibile riapplicare il controllo con livello di rischio ridotto dopo 10 spedizioni consecutive regolarmente accettate (spedizioni conformi). Documento di proprietà di Poste Italiane S.p.A. che se ne riserva tutti i diritti 4

3. Definizioni 1. Piano di Campionamento in Accettazione: consiste nella definizione della dimensione del campione da utilizzare e dei criteri di accettazione o rifiuto impiegati per l'accertamento dei singoli lotti. 2. Uno schema di campionamento è definito come l'insieme delle procedure che costituiscono il piano di campionamento in accettazione (specifiche del piano): le dimensioni del lotto (N) le dimensioni del campione (o numerosità campionaria) (n) i criteri di accettazione (n a ) o rifiuto (n r ) 3. Lotto: è l insieme dei prodotti da cui sarà estratto il campione cioè le unità oggetto del controllo. 4. La dimensione del lotto è il numero di prodotti all interno del quale effettuare il campionamento e rappresenta la Numerosità della Popolazione oggetto del campionamento stesso (N). 5. La numerosità campionaria è il numero di unità che è necessario sottoporre a ispezione per poter decidere se accettare o meno il lotto, fissato un determinato valore di p. 6. AQL 6 (Accettable Quality Level): il Livello di Qualità Accettabile (LQA) rappresenta il minor livello qualitativo accettabile mediamente, cioè il numero massimo di prodotti non conformi su 100 prodotti accettati dato un livello α di probabilità di rifiutare un lotto di buona qualità, cioè, di rifiutare un lotto con difettosità non superiore all AQL. I valori di LQA devono essere specificati nel contratto con il Cliente. 7. LTFD (LOT TOLERANCE FRACTION DEFECTIVE) livello di qualità tollerabile, definito come la percentuale di unità non conformi in un lotto, per un fissato livello β di probabilità di accettare lotti con qualità scadenti. 8. Grado di severità di ispezione: determina il livello di rischio applicato sui lotti. Sono previsti tre tipi di livelli di controllo o livelli di ispezione. 6 L AQL è specificato generalmente dall'autorità responsabile del campione. Per p AQL si ha L(p) 1 α. I lotti che hanno una qualità migliore di AQL saranno accettati con una probabilità che è maggiore o uguale a 1 α (protezione del Cliente). Per p RQL si ha L(p) β. I lotti che hanno una qualità peggiore di RQL saranno accettati con una probabilità che è al massimo β (protezione di PosteItaliane). Documento di proprietà di Poste Italiane S.p.A. che se ne riserva tutti i diritti 5

9. Livelli di ispezione Military Standard: i livelli di controllo per il campione Military Standard sono stabiliti dall autorità o funzione responsabile del controllo e si dividono ulteriormente in Livelli ordinari e Livelli speciali: a) Livelli ordinari, distinti in Livelli I, II ed III, sono livelli generali di controllo: Il Livello II, indicato come normale è usato per forniture di singoli lotti o, in generale, nelle fasi iniziali di implementazione di un sistema di controllo. Il Livello I, indicato come ridotto, richiede circa la metà della quantità dei controlli rispetto il Livello II. Il Livello III, è usato quando è necessario un alto livello di discriminazione dei prodotti da sottoporre a test o quando la serie storica rappresentante l andamento della qualità dei risultati derivanti dalle verifiche precedentemente applicate, si è deteriorata. b) Livelli speciali, distinti in livelli S-1, S-2, S-3, S-4, sono utilizzati per campioni molto piccoli di controllo e, generalmente, impiegati quando è necessario controllare piccole dimensioni del campione o in alternativa, quando alti rischi di campione possono essere tollerati. 10. Tavole Military Standard: le tavole di calcolo necessarie per l applicazione della procedura campionaria. Le tavole sono 3: La tavola A: consente l individuazione della numerosità campionaria La tavola B: consente l individuazione del limite del numero delle unità non conformi per decidere se applicare il controllo ridotto. La tavola C: consente l individuazione del limite del numero delle unità non conformi per decidere se applicare il controllo normale. Documento di proprietà di Poste Italiane S.p.A. che se ne riserva tutti i diritti 6