INFORMAZIONI GENERALI PROCEDURA CHIRURGICA



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Pg.1 INDICE INFORMAZIONI GENERALI PROCEDURA CHIRURGICA Esame e pianificazione del trattamento Diametri e lunghezze implantari Sequenza di fresaggio Procedure cliniche step by step PROCEDURA PROTESICA Possibilità di finalizzazione protesica di JDEvolution Tecniche di impronta Soluzioni provvisorie Temporary Abutment Soluzioni provvisorie direttamente alla poltrona GP Abutment Selezione dell abutment Tipo di protesi Protesi cementate Straight Abutment Anatomic Abutment Rapid Abutment Wax up Abutment Gold Abutment Protesi avvitate Conical Abutment GP Abutment per Conical Abutment Wax up Abutment Gold Abutment Overdenture pg.2 pg.3 pg.4 pg.5 pg.6 pg.9 pg.17 pg.18 pg.20 pg.22 pg.23 pg.24 pg.25 pg.26 pg.30 pg.34 Ball Abutment Emi Abutment STRUMENTI E ACCESSORI Kit JDTorque CATALOGO PRODOTTI pg.35 pg.36 pg.37 pg.38 Indice

Pg.2 INFORMAZIONI GENERALI Leggere attentamente questo manuale prima di iniziare il trattamento. Questo manuale deve essere utilizzato come guida di riferimento per il clinico al fine di ottimizzare l utilizzo degli impianti, degli strumenti chirurgici e dei componenti protesici JDentalCare. Il design esclusivo dei prodotti JDentalCare consente di inserire in sicurezza gli impianti in mandibole o mascelle parzialmente o totalmente edentule per supportare protesi fisse o mobili. L esclusivo sistema JDentalCare si avvale di procedure chirurgiche collaudate per l ancoraggio dell impianto nel tessuto osseo, dando origine al fenomeno fisiologico noto come osteointegrazione. Le procedure protesiche consigliate in questo manuale rappresentano lo stato dell arte della protesi su impianti e assicurano un estetica e una funzione ottimale. Il successo di un sistema implantare dipende tuttavia dal corretto uso dei componenti e della strumentazione. Questo manuale costituisce solo un supplemento alla formazione e all esperienza professionale. La prima volta che eseguite un nuovo metodo di trattamento lavorate sempre con la supervisione di un collega esperto. A questo scopo JDentalCare mette a disposizione una rete globale di consulenti. JDentalCare offre inoltre un ampia gamma di corsi per diversi livelli di apprendimento. Per ulteriori informazioni sui corsi, visitate il nostro sito Web: www.jdentalcare.com. Informazioni Generali

Pg.3 PROCEDURA CHIRURGICA Procedura Chirurgica

Pg.4 ESAME E PIANIFICAZIONE DEL TRATTAMENTO La visita del paziente candidato a un intervento di implantologia orale deve comprendere un anamnesi dettagliata delle condizioni generali di salute e la valutazione attenta della motivazione e delle aspettative del soggetto. Occorre anche considerare l igiene orale, il tipo di occlusione, abitudini come il fumo e il consumo di alcool. L odontoiatra deve escludere attraverso l esame intraorale la presenza di patologie a carico dei tessuti molli e deve considerare se il caso presenta condizioni ossee idonee all inserimento dell impianto. Qualità dell osso Solitamente l osso compatto denso offre all impianto inserito una buona stabilità primaria, mentre l osso spugnoso richiede una sottopreparazione del sito implantare per garantire un maggiore contatto tra osso e impianto per raggiungere una stabilità primaria sufficiente. Quantità di osso verticale La quantità di osso disponibile per l inserimento dell impianto varia a seconda della sede. Le caratteristiche di design dell impianto JDEvolution ne consentono l ancoraggio e la stabilizzazione anche in soli 3 mm di osso in qualsiasi punto della lunghezza dell impianto. Lo strato di osso disponibile può essere situato nella porzione più apicale dell impianto, come avviene in un alveolo postestrattivo, oppure a livello del collo dell impianto, come avviene in caso di procedure di rialzo del seno mascellare. Quantità di osso orizzontale Dopo il posizionamento dell impianto lo spessore di osso residuo dovrebbe essere di almeno 1mm sia in direzione linguale-palatale sia in direzione vestibolare. Lo speciale restringimento della porzione coronale degli impianti li rende la soluzione ideale per i casi in cui lo spessore della cresta ossea è ridotto. Utilizzare la tecnica senza lembo quando sono presenti un adeguata qualità e quantità di osso alveolare e di tessuto molle. Utilizzare la tecnica con lembo quando è necessario osservare l osso alveolare e le strutture anatomiche circostanti durante le sequenze di fresaggio oppure quando si eseguono innesti o si utilizzano membrane. Importante: L esame obiettivo e radiografico sono elementi essenziali per determinare la conformazione anatomica, le condizioni occlusali, lo stato parodontale e lo spessore osseo. E inoltre fortemente raccomandata la TAC dentascan per poter avere una valutazione reale delle dimensioni e della qualità delle strutture ossee. Procedura Chirurgica

Pg.5 DIAMETRI E LUNGHEZZE IMPLANTARI Per facilitare la pianificazione del trattamento e le procedure cliniche gli impianti JDEvolution sono suddivisi in differenti diametri identificabili attraverso un codice colore. Gli impianti JDEvolution sono caratterizzati da una connessione protesica unica, pertanto l interfaccia dell abutment è uguale per tutti i diametri implantari. Le lunghezze disponibili per ogni diametro sono indicate nella tabella seguente. DIAMETRO PIATTAFORMA LUNGHEZZA Ø 3,7 Ø 4,3 Ø 5,0 Ø 6,0 INTERFACCIA ABUTMENT DIAMETRO IMPIANTO INTERFACCIA ABUTMENT DIAMETRO PIATTAFORMA LUNGHEZZE Ø 3,7 Ø 3,4 Ø 3,7 8 10 11,5 13 15 Ø 4,3 Ø 3,4 Ø 4 6 8 10 11,5 13 15 Ø 5 Ø 3,4 Ø 4 6 8 10 11,5 13 15 Ø 6 Ø 3,4 Ø 5 6 8 10 11,5 13 15 Nota: Tutte le dimensioni sono espresse in mm Procedura Chirurgica

Pg.6 SEQUENZA DI FRESAGGIO Le frese contenute nel kit chirurgico devono essere utilizzate con irrigazione esterna per impedire il surriscaldamento del tessuto osseo. Interrompere il fresaggio se non si verifica l irrigazione. Effettuare un movimento continuo dentro e fuori, senza esercitare una pressione eccessiva. Sollevare la fresa senza fermare il motore per consentire all irrigazione di rimuovere i frustoli di osso. Le frese sono caratterizzate da grandi scanalature che consentono durante la preparazione l omogenea diffusione della soluzione fisiologica di raffreddamento e, al termine della preparazione stessa, la raccolta dei residui ossei di fresaggio. Se la fresa diminuisce la sua capacità di taglio perché carica di detriti, rimuoverla dal manipolo e pulirla. Procedere finchè non si raggiunge la tacca di riferimento alla profondità desiderata. Nel caso in cui i denti naturali adiacenti interferiscano con la testina del manipolo impedendo alla fresa di raggiungere la profondità desiderata, utilizzare la prolunga per fresa. È consigliabile utilizzare unità chirurgiche che consentano il controllo incrementale del torque e in grado di funzionare in senso orario e antiorario a velocità comprese tra 0 e 1500 giri al minuto, secondo le esigenze chirurgiche. Importante: La fresa iniziale di precisione è monouso e deve essere utilizzata per un solo intervento chirurgico. Le altre frese devono essere sostituite dopo 20 utilizzi oppure quando diminuisce l efficienza di taglio. 18 mm 15 mm 13 mm 11,5 mm 10 mm 8 mm 6 mm 0 mm Procedura Chirurgica

Pg.7 Frese occorrenti Si raccomanda di adottare la seguente sequenza di fresatura per assicurare una stabilità primaria ottimale dell impianto. DIAMETRO IMPIANTO OSSO MORBIDO TIPO IV OSSO MEDIO TIPO II-III OSSO DENSO TIPO I Ø 3,7 2 2,4 2 2,4 2,8 2 2,4 2,8 3,2 Ø 4,3 2 2,4 2,8 2 2,4 2,8 3,2 (3,6) 2 2,4 2,8 3,2 3,6 (4) Ø 5 2 2,4 2,8 3,2 2 2,4 2,8 3,2 3,6 4 2 2,4 2,8 3,2 3,6 4 (4,4) Ø 6 2 2,4 2,8 3,2 3,6 2 2,4 2,8 3,2 3,6 4 (4,4) 2 2,4 2,8 3,2 3,6 4 4,4 (4,8) Nota: Tutte le dimensioni sono espresse in mm Procedura Chirurgica

Pg.8 Utilizzo del Drill Stop Per una procedura di fresatura maggiormente sicura e accurata, montare il Drill Stop sulle frese. Possibilità di sottopreparazione dell osso in altezza per aumentare la stabilità in osso morbido In osso morbido la capacità di auto fresatura dell impianto JDEvolution consente di inserirlo anche in siti sottopreparati in altezza per condensare l osso apicale e aumentare la stabilità primaria dell impianto. Se si desidera utilizzare questa funzionalità dell impianto è necessario fresare l osso fino a raggiungere 2 4 mm in meno della lunghezza totale dell impianto che si è scelto di inserire. Inserire l impianto nell area fresata, una volta raggiunta la profondità di fresatura l impianto si farà strada da solo nell osso condensandolo come un osteotomo fino a raggiungere la profondità desiderata. E sconsigliato tentare l auto fresatura dell impianto in osso medio e in osso denso. Procedura Chirurgica

Pg.9 PROCEDURE CLINICHE STEP BY STEP Le illustrazioni che seguono mostrano la sequenza di fresatura per JDEvolution 4.3 x 13mm in osso medio. Per il protocollo di fresatura per tutti i diametri e i diversi livelli di densità ossea consultare la tabella a pagina 7. Se si utilizza una tecnica chirurgica con lembo per visualizzare meglio la morfologia ossea, come operazione preliminare praticare un incisione a tutto spessore dei tessuti molli e scollare i lembi gengivali per accedere alla cresta ossea. Se si utilizza una tecnica chirurgica senza lembo è necessario eseguire una mucotomia con un bisturi circolare come illustrato a pagina 10. Fresa iniziale di precisione Praticare il foro nella cresta alveolare con la fresa iniziale di precisione ø 1.5. Inserire la fresa fino alla tacca, presente sulla fresa stessa, corrispondente alla lunghezza dell impianto scelto. La fresa iniziale di precisione ha una geometria di taglio aggressiva per essere efficace anche in presenza di osso corticale denso. Attenzione a non sovrapreparare l osteotomia con la fresa iniziale di precisione a una profondità maggiore di quella desiderata. Velocità massima 1500 giri/min. Nota: Quando si esegue una procedura senza lembo, misurare lo spessore dei tessuti gengivali con una sonda. Per una preparazione corretta del sito, aggiungere questo spessore tissutale alla profondità di fresatura. Procedura Chirurgica

Pg.10 Fresa ø 2 Proseguire la preparazione del sito usando una fresa ø 2 Velocità massima 1500 giri/min. Solo se si utilizza una tecnica chirurgica senza lembo: Bisturi circolare Inserire la guida per bisturi circolare del diametro corrispondente a quello dell impianto scelto nel foro. Connettere il bisturi circolare al manipolo contrangolo e posizionarlo sulla guida. Incidere i tessuti molli fino alla cresta ossea. Velocità massima 800 giri/min. Con un bisturi o un piccolo scollatore chirurgico, incidere perpendicolarmente all osso il contorno dell opercolo di tessuto in modo da liberarlo e sollevarlo dalla cresta alveolare. Indicatore di direzione Controllare il corretto orientamento utilizzando gli indicatori di direzione. Può anche essere eseguito un esame radiografico per una verifica più accurata del parallelismo con i denti naturali e/o altri siti implantari adiacenti. Se necessario correggere la preparazione del sito. Durante il posizionamento di impianti multipli procedere alla preparazione del sito seguente prima di passare alla sequenza di fresatura successiva. Procedura Chirurgica

Pg.11 Fresa ø 2.8 Proseguire la preparazione del sito usando una fresa ø 2.8 Velocità massima 1500 giri/min. Fresa ø 3.2 Proseguire la preparazione del sito usando una fresa ø 3.2 Velocità massima 1500 giri/min. Controllare la profondità di fresatura e l integrità delle pareti ossee del sito preparato con una sonda. Inserimento dell impianto Ogni impianto è confezionato in un sistema a doppio contenitore sterile. La confezione esterna ha un etichetta stampata che riporta le dimensioni dell impianto: il diametro, a cui è associato un codice colore, e la lunghezza. Aprire la confezione senza contaminazione. Togliere il cappuccio in plastica per accedere all impianto. Nota: In ciascuna confezione è compresa anche la vite di chiusura se si utilizza una tecnica chirurgica in due fasi (sepoltura dell impianto durante il periodo di guarigione). Procedura Chirurgica

Pg.12 A seconda della situazione clinica sono disponibili tre opzioni per inserire l impianto JDEvolution : 1. Utilizzo della chiave dinamometrica JDTorque 2. Utilizzo di un motore chirurgico 3. Utilizzo del Surgical Driver Importante: Il serraggio eccessivo dell impianto può compromettere l integrità della connessione interna e comprimere eccessivamente l osso circostante, compromettendo l osteointegrazione. Il massimo torque di inserimento per l impianto deve essere 80 Ncm. Utilizzo della chiave dinamometrica JDTorque Collegare l Implant Driver al JDTorque con il JDTorque Surgical Adapter montato. Estrarre l impianto esercitando una leggera pressione sul driver. Procedura Chirurgica

Pg.13 Inserire l impianto nell osteotomia precedentemente realizzata. Utilizzo del motore chirurgico: Collegare l Implant Driver al manipolo. Estrarre l impianto esercitando una leggera pressione sul driver. Inserire lentamente l impianto nell osteotomia precedentemente realizzata. Velocità massima 25 giri/min. Procedura Chirurgica

Pg.14 Utilizzo del Surgical Driver Nelle regioni anteriori è possibile utilizzare il Surgical Driver per posizionare l impianto. Collegare l Implant Driver. Estrarre l impianto esercitando una leggera pressione sul Driver. Inserire l impianto nell osteotomia precedentemente realizzata. Procedura Chirurgica

Pg.15 Posizionamento finale Collegare la chiave dinamometrica JDTorque con il JDTorque Surgical Adapter montato all Implant Driver e posizionare l impianto alla profondità finale. Per eseguire protocolli di carico immediato, l impianto dovrebbe essere inserito con un torque iniziale di almeno 35 45 Ncm. Non superare 80 Ncm. Allineare il driver all impianto durante l installazione. Rimuovere il driver estraendolo verso l alto dopo aver effettuato un movimento di basculamento da destra a sinistra per sganciare l accoppiamento conico con l impianto. Per ottenere risultati estetici ottimali posizionare l impianto a livello della cresta ossea o 0.5-1mm più in basso. Importante: Evitare l uso di una forza eccessiva durante l inserimento dell impianto con la chiave dinamometrica poiché l inappropriata compressione dell osso potrebbe causare una necrosi e compromettere l osteointegrazione. In caso di una forte resistenza (di circa 80 Ncm) osservata in qualsiasi fase dell inserimento, ruotare l impianto in senso antiorario di 2 3 giri per sfruttare la capacità di autofresatura dell impianto e quindi riprendere l inserimento. Se nonostante ciò si incontra ancora una forte resistenza (di circa 80 Ncm), rimuovere l impianto e preparare un osteotomia più ampia. Procedura Chirurgica

Pg.16 Orientamento dell impianto Al momento del posizionamento finale dell impianto, quando si raggiunge la profondità desiderata, è necessario allineare uno dei punti di repere presenti sull Implant Driver parallelamente alla parete vestibolare. In questo modo l esagono interno della connessione protesica viene posizionato in maniera da orientare l abutment in modo ottimale. L Implant Driver presenta una tacca che indica la distanza di 3mm dalla testa dell impianto e facilita il posizionamento verticale della fixture se si utilizza una tecnica chirurgica senza lembo. 3mm Procedura Chirurgica

Pg.17 PROCEDURA PROTESICA Procedura Protesica

Pg.18 POSSIBILITÀ DI FINALIZZAZIONE PROTESICA DI JDEVOLUTION Esistono tre opzioni per la finalizzazione degli interventi di chirurgia implantare con impianti JDEvolution CARICO IMMEDIATO Se l impianto ha una buona stabilità primaria è possibile inserire subito un provvisorio con i componenti provvisori o gli abutment definitivi JDentalCare (vedere le procedure che seguono). GUARIGIONE NON SOMMERSA Avvitare alla fixture un Healing Abutment, adattare i tessuti molli e suturarli. GUARIGIONE SOMMERSA Avvitare alla fixture la Cover Screw e suturare i tessuti molli con la tecnica preferita. Bone Mill Se l osso sopra la piattaforma implantare non permette l inserimento completo di qualche componente (vite di guarigione, coping da impronta, abutment) è possibile liberare questa interferenza utilizzando il Bone Mill manualmente o a bassa velocità sul manipolo con relativa guida montata sull impianto. BONE MILL Ø 5.0 BONE MILL Ø 6.0 Procedura Protesica

Pg.19 A seconda della situazione clinica o della comodità per l operatore sono disponibili tre opzioni per inserire le componenti protesiche dell impianto JDEvolution : 1. Utilizzo della chiave dinamometrica JDTorque. Collegare la chiave dinamometrica JDTorque con l adattatore JDTorque Prosthetic Adapter montato allo Screwdriver e avvitare la componente protesica. 2. Utilizzo di un motore chirurgico collegato allo Screwdriver. 3. Utilizzo di un cacciavite manuale. Collegare il Manual Prosthetic Adapter allo Screwdriver e avvitare manualmente la componente protesica. Healing Abutment Indicazioni: chiusura della connessione dell impianto per guarigione non sommersa. Inserire l Healing Abutment del diametro e dell altezza corretta con platform switching integrato. Adattare il tessuto molle e suturarlo intorno all Healing Abutment. L esclusivo design dell Healing Abutment con platform switching integrato pre-modella il tessuto molle assicurando fin dalle prime fasi della guarigione la formazione di una mucosa ottimale. Ciò consente una maggiore stabilità dei tessuti molli nel lungo periodo. L inserimento della ricostruzione protesica finale spinge verso l esterno il tessuto formato, contribuendo alla creazione di un tessuto molle perimplantare di forma naturale. Procedura protesica

Pg.20 TECNICHE DI IMPRONTA Identificazione del tipo di impronta Le tecniche di impronta utilizzate in implantologia sono: impronta convenzionale o impronta con cucchiaio chiuso o aperto, realizzate a livello della fixture o dell abutment. Impronta a livello della fixture Trasferisce la posizione della fixture dalla bocca del paziente a un modello master per poter scegliere un abutment appropriato al caso clinico e alle esigenze dell odontoiatra. Tecnica di impronta a cucchiaio chiuso Questa tecnica viene impiegata per un impianto singolo o nel caso di un numero limitato di impianti sufficientemente paralleli. 1. Il laboratorio riceve sia l impronta sia il transfer d impronta. 2. Fissare sul transfer d impronta una replica dell impianto o dell abutment corrispondente, quindi posizionare i componenti assemblati nuovamente nell impronta. 3. Colare l impronta con materiale per tessuti molli e gesso. Tecnica di impronta a cucchiaio aperto Questa tecnica è adatta ai casi con molti impianti dove la mancanza di parallelismo renderebbe difficile la rimozione del cucchiaio da impronta utilizzando la tecnica a cucchiaio chiuso senza avere distorsioni dell impronta. Una limitazione può essere causata dalla mancanza di spazio sufficiente in verticale per ridotta apertura della bocca soprattutto nei settori posteriori. 1. Non rimuovere il transfer d impronta e inviare l impronta al laboratorio. 2. Fissare sul transfer una replica dell impianto o dell abutment corrispondente. 3. Colare l impronta con materiale per tessuti molli e gesso. Procedura Protesica

Pg.21 Impronta a livello dell abutment L abutment viene selezionato, posizionato e fissato sulla fixture dall odontoiatra. Per trasferire la posizione dell abutment dalla bocca del paziente al modello occorre usare un transfer d impronta dell abutment appropriato. La protesi viene realizzata in modo da essere adattata sull abutment. Impronta convenzionale Questa tecnica viene impiegata quando l odontoiatra sceglie e modifica un abutment per una corona o un ponte cementati. L abutment viene fissato sulla fixture e preparato direttamente in bocca come un dente naturale con frese ad alta velocità e abbondante irrigazione di acqua. Viene realizzata un impronta dell abutment o degli abutment, includendo il margine di preparazione dell abutment (è consigliabile utilizzare un filo di retrazione). L impronta viene trattata come un impronta standard, ossia viene colata in gesso, viene realizzato il modello e così via. Procedura Protesica

Pg.22 SOLUZIONI PROVVISORIE Temporary Abutment TEMPORARY ABUTMENT ENGAGING TEMPORARY ABUTMENT NON ENGAGING Indicazioni: costruzione di protesi provvisorie su impianti singoli. Indicazioni: costruzione di protesi provvisorie su impianti multipli. Per corona/ponte cementato Colare e realizzare un modello master utilizzando le repliche appropriate. Posizionare e fissare sulla replica il Temporary Abutment. Personalizzare il Temporary Abutment secondo la situazione esistente nella bocca del paziente e controllare che lo spazio occlusale sia appropriato per il materiale di ricopertura. Realizzare la corona/ponte cementata applicando una procedura abituale. Posizionare il Temporary Abutment sull impianto e serrare la vite a un torque compreso tra 15 e 30 Ncm manualmente o con il JDTorque. Coprire la testa della vite con cotone e sigillare provvisoriamente il canale della vite. Rivestire la porzione interna della corona/ponte con cemento provvisorio e cementare. Per corona/ponte avvitato Colare e realizzare un modello master utilizzando le repliche appropriate. Posizionare e fissare sulla replica il Temporary Abutment. Personalizzare il Temporary Abutment secondo la situazione esistente nella bocca del paziente e controllare che lo spazio occlusale sia appropriato per il materiale di ricopertura. Sigillare temporaneamente il canale della vite (ad es. con cotone) e realizzare la corona/ponte avvitata applicando una procedura abituale. Posizionare la protesi avvitata sull impianto e serrare la vite a un torque compreso tra 15 e 30 Ncm manualmente o con il JDTorque. Coprire la testa della vite con cotone e sigillare il canale della vite con materiale per rivestimento provvisorio (ad es. composito). Nota: Per verificare il corretto inserimento dell abutment può essere utile effettuare una radiografia. Procedura Protesica

Pg.23 SOLUZIONI PROVVISORIE DIRETTAMENTE ALLA POLTRONA GP Abutment GP ABUTMENT Indicazioni: costruzione di protesi provvisorie su impianti singoli o multipli. Posizionare l abutment nell impianto e serrare la vite. Controllare l altezza e l inclinazione dell abutment rispetto ai denti/impianti adiacenti e dell arcata antagonista. Svitare l abutment, posizionarlo su un angolo ed eseguire le modifiche in base alle esigenze individuali. Posizionare nuovamente il GP abutment modificato nell impianto e serrare la vite a 20 Ncm utilizzando il JDTorque o un motore chirurgico collegato allo Screwdriver. Nota: Per verificare il corretto inserimento dell abutment può essere utile effettuare una radiografia. Ribasare il provvisorio in resina, rifinire, lucidare e cementare con cemento provvisorio. Il GP abutment può essere utilizzato anche come abutment definitivo. Una volta guariti i tessuti molli è possibile prendere un impronta convenzionale con la tecnica del doppio filo (come illustrato a pag.21) per realizzare la protesi definitiva. Procedura Protesica

Pg.24 SELEZIONE DELL ABUTMENT La selezione dell abutment definitivo più adatto è decisiva perché la protesi soddisfi le esigenze funzionali ed estetiche sia dell odontoiatra che del paziente. L odontoiatra può scegliere l abutment e poi inviare al laboratorio un impronta presa sull abutment oppure può prendere un impronta sulla fixture e comunicare successivamente all odontotecnico quale abutment intende utilizzare. Per la selezione degli abutment occorre prendere in esame i seguenti aspetti: Tipo di protesi Protesi cementata Le protesi cementate sugli impianti seguono lo stesso protocollo di base delle corone cementate sui denti. Gli abutment sono avvitati agli impianti mentre la protesi viene cementata sugli abutment. Protesi avvitata Una protesi avvitata viene fissata con viti attraverso l area occlusale o del cingolo della protesi. La vite passa attraverso la corona e viene avvitata nell abutment. La protesi può così essere rimossa facilmente dall odontoiatra in qualsiasi momento. Altezza dei tessuti molli Per determinare l altezza corretta dei tessuti, misurare con una sonda la profondità del tessuto molle intorno alla replica dell impianto. La scelta dell altezza del margine di preparazione dell abutment dipende dall importanza che l odontoiatra intende dare all aspetto estetico piuttosto che a quello igienico. Spazio interdentale Anche lo spazio interdentale disponibile e il profilo di emergenza desiderato aiutano a determinare la scelta dell abutment. Angolazione L angolazione di ogni fixture determina quale abutment può essere impiegato, diritto o angolato, o se è necessario un abutment personalizzato. Procedura Protesica

Pg.25 TIPO DI PROTESI Protesi per dente singolo CEMENTATA / Protesi a più elementi CEMENTATA GP Abutment Rapid Abutment Anatomic Abutment Diritto-Angolato Straight Abutment Zirconia Abutment Wax Up Abutment Engaging Gold Abutment Engaging Protesi per dente singolo AVVITATA Protesi a più elementi AVVITATA Wax Up Abutment Engaging Gold Abutment Engaging Conical Abutment Diritto Conical Abutment Angolato Wax Up Abutment Non Engaging Gold Abutment Non Engaging Overdenture CON ATTACCO A BARRA Overdenture Conical Abutment Diritto Conical Abutment Angolato Wax Up Abutment Non Engaging Gold Abutment Non Engaging Ball Abutment Emi Abutment Procedura Protesica

Pg.26 PROTESI CEMENTATE Straight Abutment Indicazioni: protesi implantari singole o multiple cementate. Protesi implantari singole o multiple cementate. Il laboratorio riceve un impronta a livello dell impianto con una replica dell impianto. Colare e creare un modello master per tessuti molli. Scegliere lo Straight Abutment corretto a seconda dell altezza dei tessuti molli e fissarlo alla replica dell impianto con una vite di laboratorio. Modificare l abutment e realizzare la struttura della protesi utilizzando tecniche standard. Anatomic Abutment Indicazioni: protesi implantari singole o multiple cementate. Protesi implantari singole o multiple cementate. Anatomic Abutment è stato progettato con una preparazione del margine cervicale festonata per seguire i contorni dei tessuti molli naturali. Ciò assicura una minore necessità di limatura e un adattamento al profilo naturale dei tessuti molli grazie ai margini della mucosa preparati in diverse altezze. La descrizione seguente riguarda Anatomic Abutment dritti, tuttavia le stesse procedure vengono utilizzate anche per Anatomic Abutment angolati a 15. Il laboratorio riceve un impronta a livello dell impianto con una replica dell impianto. Colare e creare un modello master per tessuti molli. Scegliere l Anatomic Abutment e fissarlo alla replica dell impianto con una vite di laboratorio. Modificare l abutment e realizzare la struttura della protesi utilizzando tecniche standard. Procedura Protesica

Pg.27 Rapid Abutment Indicazioni: ricostruzioni singole o protesi parziali posteriori cementate. Con Rapid Abutment possono essere utilizzate due diverse tecniche per prendere l impronta e realizzare il modello master. 1. Creazione di un modello con Abutment Replica Rapid Abutment (applicabile se Rapid Abutment non è stato modificato) Posizionare il gruppo abutment/vite nell impianto e serrare la vite nell impianto a 30 Ncm utilizzando il JDTorque o un motore chirurgico collegato allo Screwdriver. Nota: Per verificare il corretto inserimento dell abutment può essere utile effettuare una radiografia. Premere il transfer d impronta sull abutment. Uno scatto indica che il transfer è completamente inserito e ben adattato al margine dell abutment. Prendere un impronta standard. Quando l impronta verrà tolta, il transfer si sgancerà dal Rapid Abutment e rimarrà inserito nell impronta. Procedura Protesica

Pg.28 E possibile applicare un provvisorio su Rapid Abutment direttamente in studio, utilizzando il Rapid Abutment Healing Cap come supporto prefabbricato per la ribasatura del provvisorio in resina. Il laboratorio riceve l impronta con Rapid Abutment Coping e Abutment Replica Rapid Abutment incorporati. Verificare il posizionamento della replica nel transfer d impronta e il corretto allineamento delle tre scanalature. Colare e creare un modello master per tessuti molli. Realizzare la struttura della protesi utilizzando tecniche standard. 2. Creazione di un modello in gesso standard (applicabile se Rapid Abutment è stato modificato) Modificare il Rapid Abutment in base alle esigenze individuali. Prendere un impronta standard e inviare l impronta al laboratorio odontotecnico per la fabbricazione del modello e della protesi. Colare il modello in gesso. Realizzare la struttura della protesi utilizzando tecniche standard. Procedura Protesica

Pg.29 Wax up Abutment WAX UP ABUTMENT ENGAGING Indicazioni: costruzione di protesi cementate su impianti singoli o multipli. Il laboratorio riceve un impronta a livello dell impianto con una replica dell impianto. Colare e creare un modello master per tessuti molli. Fissare il Wax up Abutment alla replica dell impianto. Ridurre l altezza del contenitore in plastica in base alle esigenze individuali. Realizzare la ceratura, la fusione e la corona definitiva utilizzando le tecniche standard. Gold Abutment GOLD ABUTMENT ENGAGING Indicazioni: costruzione di protesi cementate su impianti singoli o multipli. E costituito da una base in lega aurea e vi è prefissato un contenitore per le operazioni di ceratura. Il laboratorio riceve un impronta a livello dell impianto con una replica dell impianto. Colare e creare un modello master per tessuti molli. Fissare il Gold Abutment alla replica dell impianto. Ridurre l altezza del contenitore in plastica in base alle esigenze individuali. Cerare la struttura intorno alla base oro di Gold Abutment per garantire estetica e ritenzione ottimali della protesi. Realizzare la fusione e la corona definitiva utilizzando tecniche standard. Procedura Protesica

Pg.30 PROTESI AVVITATE Conical Abutment ALTEZZA ALTEZZA Indicazioni: protesi a più elementi avvitate. Conical Abutment è disponibile diritto e angolato a 17 o 30. Connessione di Conical Abutment diritto Utilizzando il supporto di plastica premontato, posizionare l abutment nella testa dell impianto e avvitarlo in posizione corretta. Se necessario, accorciare il supporto con un paio di forbici. Una volta posizionato l abutment rimuovere il supporto di plastica monouso. Per verificare il corretto inserimento dell abutment può essere utile effettuare una radiografia. Serrare la vite dell abutment a 30 Ncm utilizzando il JDTorque o un motore chirurgico collegato allo Screwdriver Conical Abutment. Connessione di Conical Abutment angolato 17 e 30 L abutment può essere posizionato facilmente utilizzando il supporto premontato. Notare che esistono varie posizioni possibili per il posizionamento dell abutment. Serrare la vite dell abutment finché non si avverte una certa resistenza. Per verificare il corretto inserimento dell abutment può essere utile effettuare una radiografia. Svitare quindi il supporto dall abutment e serrare la vite dell abutment a 30 Ncm utilizzando JDTorque o un motore chirurgico collegato allo Screwdriver. Procedura Protesica

Pg.31 Impronta sull abutment con tecnica a cucchiaio chiuso Collegare i transfer d impronta agli abutment. Iniettare il materiale da impronta e prendere l impronta. Quando il materiale è indurito, staccare l impronta e rimuovere i transfer d impronta. Fissare le repliche a ogni transfer e riposizionarli in modo corretto nell impronta. Impronta sull abutment con tecnica a cucchiaio aperto Serrare i transfer d impronta agli abutment. Iniettare il materiale da impronta e far entrare completamente in sede il cucchiaio d impronta forato per permettere a tutti i perni guida di sporgere. Quando il materiale si è indurito, svitare i perni guida per rimuovere il transfer d impronta. Procedure di laboratorio Il laboratorio riceve un impronta a livello dell abutment con Abutment Replica Conical Abutment. Confermare il posizionamento delle repliche dell abutment nei transfer d impronta. Colare e creare un modello master per tessuti molli. Fissare i Wax up Cylinder Conical Abutment alle repliche. Realizzare la sovrastruttura in cera e la fusione con tecniche standard. Rivestire la sovrastruttura e inviare la protesi all odontoiatra. Nota: è possibile realizzare un provvisorio avvitato su Conical Abutement utilizzando i Temporary Cylinder Conical Abutement Connessione della protesi definitiva Collegare la protesi agli abutment con le viti protesiche. Partendo dal pilastro della zona centrale, serrare le altre viti alternando il lato sinistro e il destro. Serrare la vite della protesi a 15 Ncm utilizzando JDTorque o un motore chirurgico collegato allo Screwdriver. Riempire il canale di accesso delle viti con cotone e sigillare con materiale per rivestimento provvisorio (ad es. composito). Procedura Protesica

Pg.32 GP Abutment per Conical Abutment GP ABUTMENT PER CONICAL ABUTMENT Indicazioni: costruzione di protesi provvisorie cementate su impianti multipli con conical abutment. Dopo aver posizionato i Conical Abutment, avvitare i GP Abutment per Conical Abutment e serrare la vite. Controllare l altezza e l inclinazione degli abutment rispetto ai denti/impianti adiacenti all arcata antagonista. Svitare gli abutment, posizionarli su un analogo ed eseguire le modifiche in base alle esigenze individuali. Posizionare nuovamente i GP Abutment modificati e serrare la vite a 20Ncm utilizzando il JDTorque o un motore chirurgico collegato allo Screwdriver. Ribasare il provvisorio in resina fatto preparare precedentemente in laboratorio, rifinire, lucidare e cementare con cemento provvisorio. Procedura Protesica

Pg.33 Wax up Abutment WAX UP ABUTMENT ENGAGING WAX UP ABUTMENT NON ENGAGING Indicazioni: costruzione di protesi per dente singolo avvitate. Indicazioni: costruzione di protesi a più elementi avvitate. Il laboratorio riceve un impronta a livello dell impianto con una replica dell impianto. Colare e creare un modello master per tessuti molli. Fissare il Wax up Abutment alla replica dell impianto. Ridurre l altezza del contenitore in plastica in base alle esigenze individuali. Realizzare la ceratura, la fusione e la corona definitiva utilizzando le tecniche standard. Gold Abutment GOLD ABUTMENT ENGAGING GOLD ABUTMENT NON ENGAGING Indicazioni: costruzione di protesi per dente singolo avvitate. Indicazioni: costruzione di protesi a più elementi avvitate. E costituito da una base in lega aurea e vi è prefissato un contenitore per le operazioni di ceratura. Il laboratorio riceve un impronta a livello dell impianto con una replica dell impianto. Colare e creare un modello master per tessuti molli. Fissare il Gold Abutment alla replica dell impianto. Ridurre l altezza del contenitore in plastica in base alle esigenze individuali. Cerare la struttura intorno alla base in lega aurea di Gold Abutment per garantire estetica e ritenzione ottimali della protesi. Realizzare la fusione e la corona definitiva utilizzando tecniche standard. Nota: La base in lega aurea è realizzata con una lega non ossidante. La ceramica potrebbe rompersi se viene applicata direttamente sulla base in lega aurea. Accertarsi che la ceratura copra la base in lega aurea con uno spessore minimo di 0,5 mm. Dopo la fusione è possibile ridurre a 0,3 mm. Procedura Protesica

Pg.34 OVERDENTURE Ball Abutment Emi Abutment Indicazioni: overdenture con Ball Abutment. Indicazioni: overdenture con Emi Abutment. Una overdenture con Ball Abutment o Emi Abutment è una overdenture convenzionale supportata dai tessuti molli e ancorata ad abutment avvitati direttamente agli impianti. Connessione e presa dell impronta Serrare il Ball Abutment o Emi Abutment alla fixture implantare con apposita chiave. Per verificare il corretto inserimento dell abutment può essere utile effettuare una radiografia. Prendere l impronta. Quando il materiale è indurito staccare il cucchiaio d impronta e inserire il Ball Abutment o Emi Abutment Analog. Procedure di laboratorio Il laboratorio riceve un impronta a livello dell abutment con Ball Abutment o Emi Abutment Analog. Colare il modello in gesso. Bloccare le repliche dell abutment e preparare un bordo occlusale. Inviare all odontoiatra per la registrazione del rapporto interocclusale. Preparare un montaggio dei denti in cera. Posizionare gli Attachment Cap sulle repliche in modo che risultino parallele le une alle altre in un piano orizzontale/verticale. Bloccare dal fondo della cappetta fino alla cresta. Ribasare la protesi utilizzando tecniche standard. Completare e rifinire la protesi con le procedure standard. Inviare all odontoiatra per l installazione definitiva. Procedura Protesica

Pg.35 STRUMENTI E ACCESSORI Strumenti e Accessori

Pg.36 KIT CHIRURGICO J DENTALCARE Il Kit chirurgico JDentalCare, che contiene tutti gli strumenti chirurgici e i componenti ausiliari del sistema implantare JDentalCare, è stato studiato per ottimizzare la disposizione e l accesso agli strumenti garantendo elevate performance del processo di sterilizzazione. Gli strumenti, normalmente posizionati in orizzontale all interno di opportuni alloggiamenti ricavati su cilindri rotanti, possono essere prelevati effettuando una semplice rotazione dei cilindri che li ospitano. Le descrizioni riportate a fianco di ogni alloggiamento consentono un identificazione sicura ed univoca di ogni singolo strumento. Il kit chirurgico è interamente realizzato in alluminio anodizzato e per questo può essere sottoposto a migliaia di cicli di sterilizzazione in autoclave senza perdere le sue caratteristiche. Strumenti e Accessori

Pg.37 JD TORQUE Il cricchetto dinamometrico JDTorque con brevetto depositato è stato progettato e sviluppato per l uso in ambito chirurgico e protesico. Lo strumento può essere utilizzato sia come chiave dinamometrica che come cricchetto fisso. L elevata resistenza meccanica unita alla grande elasticità del polimero PEEK consentono al cricchetto JDTorque di misurare coppie di serraggio fino a 80 Ncm, novità assoluta per questo genere di strumenti. Questo materiale inoltre è estremamente più leggero rispetto ai metalli e può essere sottoposto a migliaia di cicli di sterilizzazione in autoclave a temperature fino a 134C senza alterare le sue caratteristiche meccaniche. Design, funzionalità, praticità e leggerezza rendono questo strumento unico nel suo genere. Utilizzo del JDTorque come chiave dinamometrica. Utilizzo del JDTorque come cricchetto fisso. Strumenti e Accessori

Pg.38 CATALOGO PRODOTTI Catalogo Prodotti

Pg.39 Impianti: Ø 3,7 EV37080 EV37100 EV37115 EV37130 EV37150 Ø 4,3 EV43060 EV43080 EV43100 EV43115 EV43130 EV43150 Ø 5,0 EV50060 EV50080 EV50100 EV50115 EV50130 EV50150 Ø 6,0 EV60060 EV60080 EV60100 EV60115 EV60130 EV60150 Frese: JDPD JDDR20 JDDR24 JDDR28 JDDR32 JDDR36 JDDR40 JDDR44 JDDR48 JDDREXT JDDR20C JDDR24C JDDR28C JDDR32C JDDR36C JDDR40C JDDR44C JDDR48C JDEvolution Ø 3.7 L 8 JDEvolution Ø 3.7 L 10 JDEvolution Ø 3.7 L 11.5 JDEvolution Ø 3.7 L 13 JDEvolution Ø 3.7 L 15 JDEvolution Ø 4.3 L 6 JDEvolution Ø 4.3 L 8 JDEvolution Ø 4.3 L 10 JDEvolution Ø 4.3 L 11.5 JDEvolution Ø 4.3 L 13 JDEvolution Ø 4.3 L 15 JDEvolution Ø 5.0 L 6 JDEvolution Ø 5.0 L 8 JDEvolution Ø 5.0 L 10 JDEvolution Ø 5.0 L 11.5 JDEvolution Ø 5.0 L 13 JDEvolution Ø 5.0 L 15 JDEvolution Ø 6.0 L 6 JDEvolution Ø 6.0 L 8 JDEvolution Ø 6.0 L 10 JDEvolution Ø 6.0 L 11.5 JDEvolution Ø 6.0 L 13 JDEvolution Ø 6.0 L 15 Fresa di precisione Ø 1,5 Fresa ad elica Ø 2.0 Fresa ad elica Ø 2.4 Fresa ad elica Ø 2.8 Fresa ad elica Ø 3.2 Fresa ad elica Ø 3.6 Fresa ad elica Ø 4.0 Fresa ad elica Ø 4.4 Fresa ad elica Ø 4.8 Prolunga per fresa Fresa ad elica Ø 2.0 Fresa ad elica Ø 2.4 Fresa ad elica Ø 2.8 Fresa ad elica Ø 3.2 Fresa ad elica Ø 3.6 Fresa ad elica Ø 4.0 Fresa ad elica Ø 4.4 Fresa ad elica Ø 4.8 Catalogo Prodotti

Pg.40 Stop per frese: JDDRST20 JDDRST24 JDDRST28 JDDRST32 JDDRST36 JDDRST40 JDDRST44 JDDRST48 JDDRST60 JDDRST80 JDDRST100 JDDRST115 JDDRST130 JDDRST150 Stop per fresa Ø 2.0 Stop per fresa Ø 2.4 Stop per fresa Ø 2.8 Stop per fresa Ø 3.2 Stop per fresa Ø 3.6 Stop per fresa Ø 4.0 Stop per fresa Ø 4.4 Stop per fresa Ø 4.8 Stop per fresa L 6.0 Stop per fresa L 8.0 Stop per fresa L 10.0 Stop per fresa L 11.5 Stop per fresa L 13.0 Stop per fresa L 15.0 Indicatore di direzione: JDDI JDDIS Indicatore di direzione Indicatore di direzione corto Driver per impianti e protesi: EVID EVIDL JDTWAPM EVSDP20 EVSDP25 EVSDP30 EVSDCA Driver per impianto JDEvolution Driver lungo per impianto JDEvolution Adattatore protesico manuale Cacciavite per manipolo L 20 Cacciavite per manipolo L 25 Cacciavite per manipolo L 30 Cacciavite per manipolo conical abutment Surgical Driver: EVSUD Driver chirurgico JDEvolution Cricchetto dinamometrico e adattatori compatibili: JDTW JDTWA JDTWAP Cricchetto dinamometrico JDTorque Adattatore chirurgico per cricchetto JDTorque Adattatore protesico per cricchetto JDTorque Catalogo Prodotti

Pg.41 Bone Mills: JDBMNC JDBM6C JDBMGN Bone mill e guida bone mill JDEvolution Bone mill e guida bone mill Ø 6.0 JDEvolution Guida bone mill JDEvolution Vite di chiusura: EVCS Vite di chiusura JDEvolution Viti di guarigione: EVHA43 EVHA45 EVHA47 EVHA53 EVHA55 EVHA57 EVHA63 EVHA65 EVHA67 EVHA753 EVHA755 EVHA757 Vite di guarigione Ø 4.0 H 3.0 JDEvolution Vite di guarigione Ø 4.0 H 5.0 JDEvolution Vite di guarigione Ø 4.0 H 7.0 JDEvolution Vite di guarigione Ø 5.0 H 3.0 JDEvolution Vite di guarigione Ø 5.0 H 5.0 JDEvolution Vite di guarigione Ø 5.0 H 7.0 JDEvolution Vite di guarigione Ø 6.0 H 3.0 JDEvolution Vite di guarigione Ø 6.0 H 5.0 JDEvolution Vite di guarigione Ø 6.0 H 7.0 JDEvolution Vite di guarigione Ø 7.5 H 3.0 JDEvolution Vite di guarigione Ø 7.5 H 5.0 JDEvolution Vite di guarigione Ø 7.5 H 7.0 JDEvolution Viti di guarigione bicomponente: EVHB53 EVHB55 EVHB57 EVHB63 EVHB65 EVHB67 Coping di impronta: Vite di guarigione bicomponente Ø 5.0 H 3.0 JDEvolution Vite di guarigione bicomponente Ø 5.0 H 5.0 JDEvolution Vite di guarigione bicomponente Ø 5.0 H 7.0 JDEvolution Vite di guarigione bicomponente Ø 6.0 H 3.0 JDEvolution Vite di guarigione bicomponente Ø 6.0 H 5.0 JDEvolution Vite di guarigione bicomponente Ø 6.0 H 7.0 JDEvolution OPEN TRAY EVICOT4C EVICOT5C EVICOT6C EVICOTNEC CLOSED TRAY EVICCT4C EVICCT5C EVICCT6C Coping impronta Ø 4.0 cucchiaio aperto JDEvolution Coping impronta Ø 5.0 cucchiaio aperto JDEvolution Coping impronta Ø 6.0 cucchiaio aperto JDEvolution Coping impronta cucchiaio aperto senza ingaggio JDEvolution Coping impronta Ø 4.0 cucchiaio chiuso JDEvolution Coping impronta Ø 5.0 cucchiaio chiuso JDEvolution Coping impronta Ø 6.0 cucchiaio chiuso JDEvolution Catalogo Prodotti

Pg.42 Immediate Temporary Abutment: EVIT15C EVITC Immediate Temporary Abutement H 1.5 JDEvolution Cappetta per ribasatura Temporary Abutment: EVTAEC EVTANEC EVTAEPC Abutment provvisorio con esagono JDEvolution Abutment provvisorio senza esagono JDEvolution Abutment provvisorio con esagono peek JDEvolution GP Abutment: EVGPA40EC EVGPAEC EVGPA60EC GP Abutment con ingaggio Ø 4.0 JDEvolution GP Abutment con ingaggio JDEvolution GP Abutment con ingaggio Ø 6.0 JDEvolution Straight Abutment: EVNSA4520C EVNSA4540C EVNSA5020C EVNSA5040C EVNSA6020C EVNSA6040C Straight Abutment Ø 4.5 H 2.0 JDEvolution Straight Abutment Ø 4.5 H 4.0 JDEvolution Straight Abutment Ø 5.0 H 2.0 JDEvolution Straight Abutment Ø 5.0 H 4.0 JDEvolution Straight Abutment Ø 6.0 H 2.0 JDEvolution Straight Abutment Ø 6.0 H 4.0 JDEvolution Anatomic Abutment: EVEA15 EVEA30 EV15A15N EV15A30N EV15A15 EV15A30 EV25A15 EV25A30 Anatomic Abutment H 1.5 JDEvolution Anatomic Abutment H 3.0 JDEvolution Anatomic Abutment small angolato 15 H 1.5 JDEvolution Anatomic Abutment small angolato 15 H 3.0 JDEvolution Anatomic Abutment angolato 15 H 1.5 JDEvolution Anatomic Abutment angolato 15 H 3.0 JDEvolution Anatomic Abutment angolato 25 H 1.5 JDEvolution Anatomic Abutment angolato 25 H 3.0 JDEvolution Catalogo Prodotti

Pg.43 Rapid Abutment: EVRA15C EVRA30C EVRAHC EVRAIC EVRAAR Rapid Abutment H 1.5 JDEvolution Rapid Abutment H 3.0 JDEvolution Cappuccio di guarigione Rapid Abutment JDEvolution Coping per Rapid Abutment JDEvolution Analogo per Rapid Abutment JDEvolution Zirconia Abutment: EVZA15C EVZA30C EV15ZA15C EV15ZA30C Zirconia Abutment H 1.5 JDEvolution Zirconia Abutment H 3.0 JDEvolution 15 Zirconia Abutment H 1.5 JDEvolution 15 Zirconia Abutment H 3.0 JDEvolution Wax up Abutment: EVWAEC EVWANEC Wax up Abutment con esagono JDEvolution Wax up Abutment senza esagono JDEvolution Gold Abutment: EVGAEC EVGANEC Gold Abutment con esagono JDEvolution Gold Abutment senza esagono JDEvolution Viti protesiche: EVS Vite per abutment JDEvolution Conical Abutment: EVCA15C EVCA30C EVCA1725C EVCA1735C EVCA3025C EVCA3035C EVCAPS EVCASA EVCAICOTC EVCAICCTC EVCAHC EVCAGPANEC EVCATANEC EVCAWANEC EVCAAR Conical Abutment dritto H 1.5 JDEvolution Conical Abutment dritto H 3.0 JDEvolution Conical Abutment angolato 17 H 2.5 JDEvolution Conical Abutment angolato 17 H 3.5 JDEvolution Conical Abutment angolato 30 H 2.5 JDEvolution Conical Abutment angolato 30 H 3.5 JDEvolution Vite per protesi Conical Abutment Vite per Conical Abutment angolato JDEvolution Coping impronta cucchiaio aperto Conical Abutment Coping impronta cucchiaio chiuso Conical Abutment Cappuccio di guarigione Conical Abutment Cilindro GP per Conical Abutment senza ingaggio Cilindro provvisorio senza esagono Conical Abutment Cilindro calcinabile senza esagono Conical Abutment Analogo Conical Abutment Catalogo Prodotti

Pg.44 Interfaccie per incollaggio: 70286C 70550C 70287C Interfaccia per impianto JDEvolution con ingaggio Interfaccia per impianto JDEvolution senza ingaggio Interfaccia per Conical Abutment senza ingaggio Ball Abutment: EVBA15 EVBA30 EVBA50 EVBAA EVBAHC EVBAN Ball Abutment H 1.5 JDEvolution Ball Abutment H 3.0 JDEvolution Ball Abutment H 5.0 JDEvolution Analogo Ball Abutment Contenitore con cappetta elastica di ritenzione Ball Abutment Cappetta elastica di ritenzione Ball Abutment Emi Abutment: EVEMI15 EVEMI30 EVEMI50 EVEMIA EVEMIHC EVEMIN Emi Abutment H 1.5 JDEvolution Emi Abutment H 3.0 JDEvolution Emi Abutment H 5.0 JDEvolution Analogo Emi Abutment Contenitore con cappetta elastica di ritenzione Emi Abutment Cappetta elastica di ritenzione Emi Abutment Analogo impianto: EVAN Analogo impianto JDEvolution Kit e scatole chirurgiche: EVSTRAY EVSTRAYC Kit chirurgico solo il box Kit chirurgico completo Catalogo Prodotti