NEORMAZIONI CISTICHE DEI MASCELLARI CISTI: una cavità patologica rivestita da epitelio PSEUDOCISTI: una cavità patologica non rivestita da epitelio Neoformazione cistica asportata Cisti Odontogene C.O. Malformative Follicolare o Dentigera Eruttiva Gengivale 1 / 15
Cisti laterale Cisti botrioide Cisti odontogena ghiandolare C.O. Infiammatorie Radicolari e residue Paradentali C.O. Neoplastiche Ameloblastoma cistico Cisti odontogena calcificante Neoplasia che insorga su una cisti pre-esistente Tumore cheratocistico odontogeno Cisti Non Odontogene 2 / 15
Cisti del dotto naso-palatino Cisti globulomascellare Cisti naso-labiale Cisti della linea mediana 3 / 15
Pseudocisti Cisti solitaria dell osso Cisti aneurismatica dell osso Cavità ossea di Stafne CISTI ODONTOGENE MALFORMATIVE 4 / 15
CISTI DENTIGERA O FOLLICOLARE Cisti che deriva dall epitelio dell organo dello smalto E la forma più frequente di cisti odontogena malformativa e costituisce il 20 % circa delle cisti odontogene. E più frequente nel sesso Femminile, mentre è rara nei maschi. Può insorgere in un ampio range di età, compresa quella pediatrica, con un picco sui 30 40 anni. Le Sedi più frequenti sono: Denti inclusi, soprattutto VIII mandibolare o mascellare. L aspetto radiologico è caratteristico: tipicamente la cisti dentigera include la corona del dente incluso. Le cisti dentigere si possono presentare come piccole lesioni scoperte occasionalmente, in corso di inda Tuttavia, se lasciate in sede, possono crescere diventando molto grandi. La Prognosi è buona. L asportazione chirurgica è in genere curativa. La trasformazione maligna (in ameloblastoma o carcinoma squamoso) è descritta, ma estremamente rara. CISTI ERUTTIVA E una variante della cisti dentigera. Insorge esclusivamente in età pediatrica, in pazienti in prima decade di vita. Si presenta come una piccola cisti bluastra sulla gengiva, nella sede del dente in eruzione. Non richiede quasi mai l asportazione chirurgica, e scompare quando l eruzione del dente è completata. CISTI GENGIVALE Insorge in genere in pazienti adulti, di età superiore ai 40 anni. Si presenta come lesione cistica gengivale, di dimensioni inferiori ad 1 cm. L escissione locale è curativa. CISTI LATERALE E molto rara, costituisce meno dell 1% delle cisti odontogene. Colpisce pazienti adulti, avendo come sede elettiva la mandibola CISTI ODONTOGENA BOTRIOIDE Si pensa che derivi dall epitelio odontogeno, in particolare da residui della lamina dentale. Si distingue dalle altre forme di cisti odontogene malformativa per la sua spiccata propensione alla recid Colpisce soggetti adulti avendo come sede elettiva la mandibola anteriore. 5 / 15
All indagine radiologica presentaun aspetto pluriconcamerato. La terapia elettiva è costituita dall asportazione chirurgica. CISTI ODONTOGENA GHIANDOLARE Si pensa che possa originare dall epitelio odontogeno, che è in grado di differenziarsi in senso ghiand Solo rari casi sono stati descritti in letteratura. L età prevalentemente colpita è 40 60 anni. Sede elettiva: parte anteriore della mandibola Raramente interessa il mascellare La terapia consiste nell asportazione chirurgica. Va comunque tenuta presente l elevata tendenza a recidivare ( 30% dei casi) CISTI FOLLICOLARE DEL 18 Rx Ortopanoramica 6 / 15
TC Dentascan Tomografia computerizzata Asportazione della cisti e del 18 7 / 15
CISTI FOLLICOLARE DEL 48 Rx ortopanoramica 8 / 15
Asportazione chirurgica Elemento dentario e parete cistica CISTI ODONTOGENE INFIAMMATORIE CISTI RADICOLARE e RESIDUA 9 / 15
La radicolare è una cisti infiammatoria che insorge in corrispondenza dell apice di un dente necrotico. E la forma più frequente di cisti odontogena, e da sola rappresenta più del 70% di tutte lecisti odontogen La presentazione clinica è variabile. L inagine radiologica evidenzia una classica lesione cistica all apice di dente non più vitale. E' importante Può diventare molto grande. Inizialmente si forma un area di tessuto di granulazione (c.d. granuloma ap pluristratificato. Trattamento: Vengono effettuati sia trattamenti non chirurgici che l asportazione chirurgica,a seconda de La CISTI RESIDUA ha le stesse caratteristiche della cisti radicolare, ma residua dopo l asportazione del CISTI PARADENTALE Cisti che insorge lateralmente alla radice del dente come conseguenza di un processo infiammatorio dell alveolo dentario. Forma rara di cisti infiammatoria.insorge sulle superfici buccale e laterale dei molari mandibolari, più freq Criterio diagnostico importante è il rapporto con un elemento dentario vitale Il trattamento consiste nell'asportazione chirurgica CISTI RESIDUA DEL MASCELLARE SUPERI 10 / 15
Aspetto clinico Tomografia computerizzata 11 / 15
Asportazione della cisti Sutura della ferita chirurgica CISTI NON ODONTOGENE CISTI DEL DOTTO NASO PALATINO E localizzata in sede mediana anteriore del mascellare, in relazione con la linea del canale incisivo. C Cresce lentamente causando tumefazione; può spostare le radici dei denti. All esame radiologico si presenta come una lesione radiotrasparente, rotondeggiante, centrale anteriore E' importante l asportazione chirurgica poichè lasciate in sede crescono determinando perforazione del p 12 / 15
CISTI GLOBULOMASCELLARE Si localizza al mascellare superiore, tra incisivo laterale e canino. Deriva da residui embrionari epiteliali intrappolati. L asportazione chirurgica è curativa. CISTI NASOLABIALE Cisti dei tessuti molli, è rara (<1% delle cisti della cavità orale) Si presenta come una tumefazione del labbro superiore, in corrispondenza della plica mediana. L asportazione chirurgica è curativa. CISTI MEDIANA DEL PALATO E una forma estremamente rara cisti localizzata nella parte posteriore, mediana del palato. Si presen L asportazione chirurgica è curativa. PSEUDOCISTI CISTI SOLITARIA DELL'OSSO Sinonimi: cisti traumatica, cisti emorragica rara (0.5 1% cisti dei mascellari), interessa la mandibola in più del 90% dei casi Spesso asintomatica, reperto occasionale in corso di radiografia per altri motivi Relazione variabile con il dente che normalmente risulta vitale All esplorazione chirurgica è costituita da una cavità vuota o con scarso materiale fluido. La patogenesi è sconosciuta. Normalmente l intervento è seguito da guarigione ed è importante per la diagnosi CISTI ANEURISMATICA DELL'OSSO E rara (0.5 % delle lesioni cistiche dei mascellari) Può colpire qualsiasi parte dello scheletro soprattutto vertebre, ossa lunghe e pelvi. Nelle ossa mascellari, nel 55-60% dei casi colpisce la mandibola E importante la diagnosi differenziale c L intervento chirurgico è curativo. CAVITA' OSSEA DI STAFNE Riscontrata occasionalmente alle indagini radiologiche è asintomatica. 13 / 15
Sede elettiva: Mandibola. Contiene lobi accessori della ghiandola salivare. Non necessita di trattamento. CISTI SOLITARIA DELLE MANDIBOLA Rx ortopanoramica 14 / 15
Aspetto intraoperatorio Foto per gentile concessione del Dr. G. Ascani Sono vietati qualsiasi riproduzione ed utilizzo senza specifica autorizzazione scritta dell'autore 15 / 15