Il Comune di Modena e l'open Source
Il Comune di Modena e l'open Source A partire dalla seconda metà degli anni '90, inizia l'utilizzo di tecnologie open source: Rete civica, e-mail 1997 nasce la Intranet su Linux RH Resta confinato all'interno dei Sistemi Informativi e del Marketing Proliferano in modo più o meno ordinato le macchine Linux, insieme ai server Unix e Windows, a contorno del Mainframe IBM
Il Comune di Modena e l'open Source Su proposta dei Sistemi Informativi, nel 2004 l'amministrazione: Decide di avviare uno studio di fattibilità ed una pianificazione per l'introduzione progressiva del software libero nel sistema informatico; Da indicazione di tenere conto degli sviluppi dell'open source al momenti di acquisire nuovo software; Dare risalto all'attività di formazione, aggiornamento e promozione del software libero, sia per i dipendenti che per i cittadini
Il Comune di Modena e l'open Source Motivazioni principali di questa scelta d'indirizzo: anche se open source non vuol dire gratuito, si apprezza la possibilità di risparmiare sulle licenze ed investire in lavoro e conoscenza necessità di ridurre i costi ICT per il Comune, che sono cresciuti in modo esponenziale col diffondersi delle stazioni di lavoro la possibilità di disporre di software più aperto rispetto al quello proprietario; mantenuto da una comunità di sviluppatori, con possibilità di contribuire all'implementazione di nuove funzionalità
Il Comune di Modena e l'open Source Parte il progetto di sostituzione graduale e progressiva della suite di produttività individuale MS Office con OpenOffice.org l'open source esce dai Sistemi Informativi ed arriva sulla scrivania dei dipendenti Primo progetto di rehosting del Mainframe IBM su piattaforma Unix I tempi non sono maturi
Il Comune di Modena e l'open Source Sostituzione di MS Office con OpenOffice.org: Sperimentazione con un numero limitato d'utenti Individuazione delle postazioni da migrare Pianificazione delle sostituzioni e dei corsi di formazione del personale Parte la sostituzione non senza problemi e resistenze, soprattutto al momento di disinstallare MS Office
Il Comune di Modena e l'open Source Nel 2007 parte il secondo progetto di rehosting del Mainframe IBM Sono cambiate le condizioni economiche di contorno Esiste la reale possibilità di migrare verso Linux e hardware non dedicato Si prevedono risparmi nell'ordine di 700.000 /anno, nonostante l'utilizzo di software proprietario Fine 2007, parte il progetto, L'Amministrazione investe circa 1.500.000
Il Comune di Modena e l'open Source A Giugno 2008, dopo 6 mesi d'attività, viene spento il Mainframe IBM sostituito da: UN SOLO server virtuale Linux Oggi: l'utilizzo di servizi ed applicativi open source su server Linux, costituisce il primo elemento di valutazione per l'acquisizione di nuove applicazioni gestionali collaborazione con la community di sviluppatori
Comune di Modena 1.900 Work Station 217 Server 44 fisici 173 virtuali Rete in fibra ottica che collega le sedi principali Sistema telefonico centralizzato Voip Rete Wi-Fi per la navigazione pubblica
Work Station Software proprietario Windows XP MS Office Kaspersky Software open source OpenOffice.org Mozilla Firefox Mozilla Thunderbird Horde Putty VNC (client di posta web based) (emulazione di terminale) (assistenza remota)
Work Station e OpenOffice.org Installazione OpenOffice.org in affiancamento a MS Office 1.440 installazioni Open Office Corsi per il personale 750 dipendenti coinvolti Disinstallazione MS Office Oltre 850 MS Office rimossi OBIETTIVO: sostituzione di MS Office con OpenOffice.org sull'85% delle w.s.
127 Server 73 Linux 53 Windows 1 Sun Solaris Server da: Linux Day 2008 OBIETTIVO: aumentare i server Linux e diminuire i server Windows Ostacolo il mercato delle applicazioni
217 Server 8 Vmware 102 Linux 103 Windows 4 appliance varie Server OBIETTIVO: aumentare il numero di applicazioni che utilizzano Linux e software open-source 80 % delle applicazioni usa open-source Ostacolo: il mercato delle applicazioni
Servizi e applicativi Open Source Servizi Tomcat Jboss Sendmail MySQL PostgreSQL PHP Open SSL/SSH OpenLDAP OpenNMS OpenVPN Sympa Apache Applicativi Awstats CMS Plone Mambo Joomla Wordpress Alfresco
Servizi e applicazioni Open Source Incidenza del software open source Sistemi operativi 50 % Web server 50 % Application server 90 % Posta elettronica 100% Autenticazione 60 % Dababase server 30 % L' 80% delle applicazioni gestionali gira su sistemi Linux e servizi di base open source
Servizi e applicazioni Open Source Aree di sviluppo futuro Virtualizzazione Database server Sostituzione degli applicativi che utilizzano software proprietario
Open source e risparmi Sostituzione MS Office con OpernOffice.org Si calcola che il risparmio ottenuto dal 2004 ad oggi sia di 310.000 Licenze Windows Server Si risparmiano circa 5.000 /anno sui costi per subscription Applicativo di gestione documentale Gestionale proprietario costa circa 90.000
Open source e risparmi Con il rehosting del Mainframe IBM avevamo previsto di risparmiare: 300.000 nel 2008 700.000 anno negli anni successivi Come sono andate realmente le cose, si sono ottenuti i risparmi previsti? Già a fine 2010, dopo soli 2 e mezzo di esercizio, i risparmi ottenuti superavano l'investimento effettuato.
Open source e risparmi descrizione 2006 2007 2008 2009 2010 implementazione licenze software 63.000 65.900 90.514 92.233 97.362 manutenzione hardware 289.639 361.551 458.520 419.709 400.900 leasing operativo 304.665 304.665 licenze software - utilizzo beni terzi 926.503 950.000 654.320 432.900 371.538 TOTALI 1.583.807 1.682.116 1.203.354 944.842 869.800 RISPARMIO (rispetto al 2007) 478.762 737.274 812.316 RISPARMIO PROGRESSIVO 478.762 1.216.036 2.028.352 INVESTIMENTO 1.487.000