Azienda Sanitaria Locale 3 "GENOVESE" Via Bertani, Genova CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO

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1 ALLEGATO B Azienda Sanitaria Locale 3 "GENOVESE" Via Bertani, 4-65 Genova CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA SANIFICAZIONE, GIORNALIERA E PERIODICA, DEGLI AMBIENTI DELL A.S.L. 3 GENOVESE (ECOCOMPATIBILE)

2 Indice ART. ART. ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART. 6 ART. 7 ART. 8 ART. 9 ART. 0 ART. ART. ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART. 6 ART. 7 ART. 8 ART. 9 ART. 0 ART. ART. ART. 3 ART. 4 ART. 5 Oggetto dell'appalto Elementi inclusi nella pulizia dei vari locali ed aree Differenziazione delle zone o aree Requisiti generali Operatori addetti alle pulizie Norme procedurali Caratteristiche prodotti d'uso Principi da rispettare nell'esecuzione dei lavori Livello di prestazione Elenco operazioni e metodologia Controllo del livello igienico Penalità e pagamenti Orari Variazioni contrattuali Rispetto dei contratti collettivi di lavoro Divieto di subappalto Vertenze Aggiudicazione Offerta tecnica Offerta economica Durata contrattuale Spese contrattuali Controversie Norme di rinvio Allegati

3 ART. OGGETTO DELL'APPALTO Il presente Capitolato speciale disciplina l'appalto di pulizia - sanificazione giornaliera e periodica dell'ambiente ospedaliero, sanitario ambulatoriale, sanitario psichiatrico, sanitario residenziale, territoriale, dei servizi, degli uffici amministrativi e di complemento, da effettuarsi sotto l'osservanza dei modelli di seguito riportate, delle norme di igiene e sanità vigenti in materia, degli accordi sindacali nazionali e provinciali relativi al personale dipendente delle Imprese di Pulizia. ART. ELEMENTI INCLUSI NELLA PULIZIA DEI VARI LOCALI ED AREE. La pulizia dei locali è comprensiva della pulizia dei pavimenti in opera di qualsiasi tipo di materiale siano costruiti, soffitti, corrimano, ringhiere, muri, porte, maniglie, interruttori, zoccoli, infissi, serramenti e relativi cassonetti, tubi, controsoffittature mobili e non, radiatori, pilastri, pareti, ascensori (parte interna ed esterna, compresi vetri e griglie di protezione), corpi illuminanti a muro o a soffitto e lampade spia, vetri (parte interna ed esterna), finestre e davanzali (parte interna ed esterna), terrazze e/o spazi comuni, apparecchi igienico sanitari, rubinetterie, materiali di arredamento ordinario, specchi, cristalli, tavoli, scrivanie, sedie, posacenere, banconi di laboratorio, apparecchi telefonici, computer e apparecchiature collegate, estintori. Devono essere compresi nella pulizia tutti i mobili ed arredi, insegne, targhe e ogni altro arredo presente nell'ambiente.. Pulizia Blocchi operatori, sala impianti pace maker, locali preparazione antiblastici, batteriologia dei laboratori di analisi. Aree di degenza quali: terapie intensive, nefrologia/dialisi, rianimazione, terapia sub intensiva, sala parto..3 Pulizia giornaliera dell unità paziente comprendente: comodino, trave testaletto, parte testiera e pediera del letto, tavolo, sedie e armadio..4 Pulizia della vetreria e di banconi dei laboratori di analisi cliniche..5 Pulizia dei cortili delle aree di posteggio auto e delle aree esterne di transito..6 Pulizia delle intercapedini.7 Sono escluse dalla pulizia tutte le apparecchiature scientifiche sanitarie e i carrelli di medicazione o terapia..8 La Ditta, in ogni caso, deve garantire la pulizia completa delle sedi ad essa affidate, restando per inteso che il servizio dovrà assicurare risultati complessivamente ineccepibili, non potendosi ammettere esclusioni di sorta, anche nella eventualità che taluni aspetti di dettaglio non siano specificatamente previsti..9 I lavori di pulizia di cui al presente capitolato dovranno essere eseguiti a regola d'arte e garantire costantemente uno standard qualitativo di tipo ottimale e condizioni di massimo livello igienico sanitario, nonché salvaguardare l'integrità delle strutture, delle attrezzature e degli impianti..0 L'impresa deve rendersi facilmente disponibile ad effettuare pronti interventi aggiuntivi di pulizia a seguito di opere murarie e/o impiantistiche o quanto diversamente identificato dal committente.. Custodia: poiché l'impresa e il relativo personale ha accesso in ogni locale di cui al piano operativo, essa ha il compito di provvedere all'apertura ovvero alla chiusura di porte e finestre.. Reintegro materiale di consumo: l'impresa dovrà provvedere a reintegrare nei distributori, raccoglitori e siti di impiego il seguente materiale: carta igienica, sapone liquido in contenitori 3

4 monouso (non rabboccabili), sacchi a perdere, secondo le necessità, garantendo il quotidiano reintegro e sufficienti scorte..3 Trasporto dei rifiuti urbani e dei rifiuti ospedalieri e di origine sanitaria da tutti i punti di produzione. Rifiuti urbani: l'impresa dovrà raccogliere i rifiuti, sostituire il sacco, verificare l'integrità dei sacchi contenitori pieni e sigillarli, trasportarli e conferirli negli appositi cassoni ove posizionati. Rifiuti ospedalieri in contenitori di cartone o altro materiale forniti dalla committente: l'impresa dovrà ritirare i contenitori, sostituire il contenitore prelevato, trasportare e posizionare adeguatamente i contenitori al sito di stoccaggio, temporaneo, indicato dall'amministrazione..4 Qualora il committente intendesse intraprendere lo smaltimento differenziato dei rifiuti l impresa dovrà adeguarsi alle modalità previste per l applicazione di tale procedura. Carta / vetro/ plastica/ legno/ altro..5 Il trasporto dei rifiuti dal sito di produzione al punto di raccolta, al sito di stoccaggio temporaneo o cassonetto dovrà avvenire a mezzo di idonei carrelli, messi in uso in numero adeguato a cura dell impresa, che garantiscano il contenimento di eventuali percolati e impediscano il rovesciamento accidentale del materiale trasportato. Tali sistemi di trasporto devono essere conformi al disposto D.Lgs. 66/94..6 Pulizia e asportazione di ogni genere di rifiuto dalle aree esterne e dai rilevati erbosi, dalle zone di rampe e scale di accesso anteriori e posteriori, dalle zone di accesso dei corridoi interrati e intercapedini. Scopatura dei cortili delle aree di transito e dei posteggi, raccolta del rifiuto prodotto e trasporto al contenitore per lo smaltimento. Rimozione e pulizia delle grate di scolo delle acque piovane e riposizionamento delle grate. Raccolta e smaltimento dei rifiuti ingombranti es., imballi, contenitori di plastica, pallet o rifiuto abbandonato e non inventariato, segnalazione al Servizio Tecnico o Patrimoniale di ogni oggetto abbandonato e inventariato e di eventuali macerie nelle aree comuni interne e nei cortili..7 Posizionamento, pulizia e gestione dei tappeti antipolvere posizionati in ingresso alle strutture oggetto d appalto..8 Sfalciatura e potatura dei giardini, delle siepi e degli alberi a basso fusto, smaltimento del rifiuto prodotto nelle more delle normative comunali, provinciali e regionali. Gli interventi di giardinaggio dovranno essere identificati e autorizzati dalla committente..9 Sgombero neve deghiacciatura a mezzo sale e ghiaia, forniti dall impresa, nei viali, scale, cortili e nei punti di accesso alle sedi di attività sanitaria. Gli interventi di dovranno essere identificati e autorizzati dalla committente. ART. 3 DIFFERENZIAZIONE DELLE ZONE O AREE La differenza delle aree indica il livello di complessità derivato da uno schema a matrice in grado di mettere in relazione le caratteristiche dell area stessa con un livello di impegno rispetto a dette caratteristiche; lo schema a matrice, sotto rappresentato, identifica quindi 8 tipologie di impegno collegate alle aree descritte. Il piano di sanificazione e/o sanitizzazione si distingue per il numero di interventi da effettuare e per il livello di qualificazione dimostrato dell operatore. A scopo informativo, e per permettere una offerta dimensionata sui reali volumi di attività si specifica quanto segue: ) Il servizio deve provvedere ad erogare le attività necessarie per garantire i livelli essenziali della assistenza per le attività oggetto dell appalto. ) Le attività dell Ospedale delle RSA e delle degenze psichiatriche operano nei seguenti giorni della settimana: Degenze: 7 giorni/settimana; Sale operatorie: 5 giorni/settimana; 4

5 Radiologia, radiologia diagnostica, ecografia, endoscopia, fisica sanitaria, farmacia, archivio, depositi, radioterapia: 5 giorni/settimana; uffici amministrativi: 5 giorni / settimana Uffici Direzione Sanitaria: 5 giorni/settimana Accettazione, ticket Direzione Sanitaria: 5 giorni/settimana Formazione, 5 giorni/settimana Laboratori, Ambulatori, Studi Medici: 5 giorni/settimana 3) Le attività degli ambulatori territoriali operano discrezionalmente da a 5 giorni della settimana. AC AREA AD ALTA COMPLESSITA MC AREA A MEDIA COMPLESSITA BC AREA A BASSA COMPLESSITA 3. Area ad alta complessità: sono identificate in questa categorie aree aziendali che, in relazione alle attività svolte, alle condizioni strutturali, a caratteristiche tecnologiche e procedurali, necessitino di particolari attenzioni operative, macchinari o attrezzature specifiche e competenze avanzate degli operatori. Possono rientrare in questa categoria settori aziendali come: Blocchi operatori, sala impianti pace maker, locali preparazione antiblastici, batteriologia dei laboratori di analisi. Aree di degenza quali: terapie intensive, nefrologia/dialisi, rianimazione, terapia sub intensiva. Aree comuni ad altissimo calpestio o ingombro necessitano inoltre di una adeguata e documentata competenza degli operatori in relazione alle specificità dell attività nel settore sanitario. 3. Area a media complessità: sono identificate in questa categorie aree aziendali che, in relazione alle attività svolte, alle condizioni strutturali, a caratteristiche tecnologiche e procedurali, necessitino di attenzioni operative, macchinari o attrezzature standard per le attività di sanificazione, Possono rientrare in questa categoria settori aziendali come: ambulatori chirurgici, anatomia patologica, ambulatori di diagnostica endoscopica, laboratori di analisi, pronto soccorso, camere mortuarie, Aree comuni a medio calpestio o ingombro. 3.3 Area a bassa complessità: sono identificate in questa categorie aree aziendali che, in relazione alle attività svolte, alle condizioni strutturali, a caratteristiche tecnologiche e procedurali, necessitino di attenzioni operative, macchinari o attrezzature standard per le attività di sanificazione, necessitano inoltre di una sufficiente e documentata competenza degli operatori in relazione alle specificità dell attività. camere di degenza, ambulatori medici, ambulatori odontoiatrici, palestre, locali diagnostica per immagini, atri, scale, ascensori, sale attesa, corridoi,uffici ed ogni altro spazio destinato a transito e soggiorno di utenti, personale e visitatori. Aree comuni a basso calpestio o ingombro. 3.4 Area esterna: sono escluse dal sistema classificatorio sopra descritto e specificato al punto 3.5 e seguente, possono essere incluse nella seguente area: cortili, viali, posteggi, passerelle, tunnel, intercapedini, tettoie e tetti piani, grate d ogni genere. 5

6 3.5 matrice di valutazione delle aree Valutazione soglia variabili 3 4 Ingombro dei locali Livello di calpestio Sanificabilità superfici I locali sono I locali sono I locali e le superfici sostanzialmente liberi moderatamente ingombri calpestabili risultano ingombri. da arredi o ingombri per arredi e strumenti, i La quota di superficie libera è gli spazi liberi superano pavimenti sono comunque il 75% della superficie liberi nella maggior parte ridotta tra il 60 ed il 40% del complessivo del locale complessiva del locale della superficie. Nei locali viene effettuata L area libera si colloca attività invasiva chirurgica a circa tra il 60 e il 75% del livello ambulatoriale locale I locali sono utilizzati I locali sono utilizzati I locali sono utilizzati saltuariamente, non moderatamente, sono normalmente, sono aperti al sono normalmente normalmente aperti al pubblico con accesso aperti al pubblico pubblico con accessi continuativo il personale opera con limitati ad attività ordinaria il personale opera con indumenti specifici il personale opera con indumenti specifici indumenti specifici Le superfici sono lisce e lineari in buono stato di conservazione e facilmente sanificabili Le superfici sono lisce e lineari, sono presenti materiali differenziati che necessitano di sanificanti specifici Le superfici sono diversificate con presenza di interruzioni e fughe. I locali sono fortemente ingombri e li passaggi risultano impegnati da materiali amovibili. La superficie libera è inferiore al 40% del complessivo del locale Nei locali viene effettuata attività invasiva chirurgica a livello istituzionale I locali sono utilizzati fortemente in quanto locali di passaggio e/o accesso ad altre strutture o locali, sono aperti al pubblico anche per il semplice passaggio il personale può non operare con indumenti specifici Nei locali viene effettuata attività invasiva chirurgica a livello ambulatoriale e/o istituzionale Le superfici sono diversificate ed interrotte, lo stato di conservazione risulta complessivamente scadente Nei locali viene effettuata attività invasiva chirurgica a livello ambulatoriale e/o istituzionale

7 L attribuzione alle aree di complessità avviene attraverso l inclusione nelle seguenti fasce di punteggio. Esempio di valutazione sulle aree: Reparto di Medicina Generale Ospedale XY Criterio Indicatore Valore attribuito Ingombro dei locali I locali sono sostanzialmente liberi da arredi o ingombri gli spazi liberi superano il 75% della superficie complessiva del locale Livello di calpestio I locali sono utilizzati normalmente, 3 sono aperti al pubblico con accesso continuativo il personale opera con indumenti specifici Sanificabilità superfici Le superfici sono lisce e lineari in buono stato di conservazione e facilmente sanificabili Livello raggiunto dall area specifica Bassa complessità 5 Interventi annui di risanamento Terapia Intensiva - Unità Coronaria Ospedale XY Criterio Indicatore Valore attribuito Ingombro dei locali I locali sono moderatamente ingombri per arredi e strumenti, i pavimenti sono comunque liberi nella maggior parte della superficie. L area libera si colloca circa tra il 60 e il 75% del locale Livello di calpestio I locali sono utilizzati moderatamente, sono normalmente aperti al pubblico con accessi limitati ad attività ordinaria il personale opera con indumenti specifici Sanificabilità superfici Le superfici sono diversificate ed interrotte, lo stato di conservazione risulta complessivamente scadente Nei locali viene effettuata attività invasiva chirurgica a livello ambulatoriale e/o istituzionale 4 Livello raggiunto dall area specifica Media complessità 8 Interventi annui di risanamento L identificazione all interno delle aree di punteggi diversificati consente di classificare la frequenza degli interventi di risanamento periodico modulandoli in relazione all effettivo utilizzo della struttura e al livello reale di complessità della stessa.

8 Valutazione area fino a 4 Classificazione di area alta complessità media complessità bassa complessità N interventi annui di risanamento Qualunque intervento di manutenzione e risanamento periodico deve essere identificabile e rintracciabile, nella tipologia e sede di intervento e svolgimento a consuntivo mensile. Le Società che intendono presentare offerta dovranno provvedere ad effettuare un sopralluogo presso le strutture indicate nell'allegato B/ (superfici in appalto) contattando telefonicamente l incaricato dell'u.o. Economato. Tale sopralluogo è comunque da ritenersi obbligatorio per i Presidi Ospedalieri di seguito elencati: P.O. la Colletta Arenzano P.O Carlo Genova Voltri P.O. Padre Antero Micone Genova Sestri P.O. Celesia P.O. Gallino P.O. Busalla P.O. Recco Alla conclusione del sopralluogo l incaricato dell U.O. Economato rilascerà un attestato di avvenuto sopralluogo. 4. Il servizio deve essere articolato in : ART.4 REQUISITI GENERALI 4.. pulizia - sanificazione giornaliera, da effettuarsi una o più volte al giorno secondo i programmi indicati nel presente capitolato, da articolarsi in sede di offerta in relazione al tipo di operazioni, all'impiego di manodopera e attrezzature/macchinari e alle frequenze, tenuto conto della diversa tipologia delle aree a medio/alto calpestio, a medio/alto ingombro. 4.. pulizia - sanificazione periodica che si aggiunge a quella giornaliera, da effettuarsi a cadenza settimanale, mensile trimestrale ecc. secondo il programma da articolarsi in sede di offerta nei termini già richiamati al punto precedente interventi saltuari a richiesta per le aree occupate senza carattere di continuità. 4. Il servizio di pulizia va effettuato in relazione alla destinazione delle aree:

9 AC = Alta complessità MC = Media complessità BC = Bassa complessità AE = Area Esterna 4.3 E' vietato all'impresa estendere il servizio ad aree o a locali o comunque effettuare prestazioni non previste nel presente Capitolato senza preventiva autorizzazione scritta da parte dell'amministrazione. 4.4 In caso di scioperi del personale dell'impresa o di altre cause di forza maggiore (non saranno da considerarsi tali ferie, aspettative, malattie ) deve essere assicurato un servizio di emergenza, con adeguato preavviso dello sciopero o delle cause di forza maggiore impedenti l'ordinario svolgimento del servizio, la tipologia delle prestazioni da assicurare dovrà essere concordata con i responsabili di Presidio o Servizio. Poiché i lavori contemplati sono di pubblica utilità, l'impresa appaltatrice per nessuna ragione può sopprimere i servizi o non eseguirli in tutto o in parte. Qualora ciò si verificasse, l'amministrazione avrà il diritto di applicare le penalità previste dal presente capitolato. 4.5 Tutto il personale impiegato deve essere addestrato e/o specializzato nel campo della pulizia e sanificazione ambientale con riferimento alle strutture sanitarie, se ivi impiegato, e deve risultare ben addestrato in relazione alle particolari caratteristiche dell'ambiente da pulire. La formazione deve essere di tipo qualificante con esame finale. È da considerarsi meritoria la formazione con livelli progressivi di qualificazione in relazione alle competenze da esprimere, nonché l adozione di modelli di valutazione periodica delle competenze teorico pratiche degli operatori in grado di identificare la capacità degli stessi di mantenere un adeguato livello di risposta alle necessità peculiari della sanificazione e sanitizzazione in ambiente sanitario. 4.6 Il servizio fornito deve essere aggiornato con le più moderne tecniche di lavoro. L'Impresa deve utilizzare solo macchine prodotti e attrezzature di comprovata validità ed affidabilità. Attrezzature conformi alle prestazioni da effettuare devono essere presenti in numero sufficiente in ogni cantiere e area di lavoro. Le attrezzature impiegate nelle aree ad alta complessità come sale operatorie, rianimazione e simili non possono essere utilizzate in aree differenti da quelle predette. 4.7 Tutte le macchine per la pulizia impiegate devono essere conformi alle prescrizioni antinfortunistiche vigenti in Italia o nella CEE. Prima dell'inizio dei lavori è obbligo fornire la scheda dettagliata dei macchinari che si intendono impiegare. Le macchine e gli attrezzi di proprietà dell'impresa, usati all'interno delle strutture dell'azienda Sanitaria, devono essere contraddistinti da targhette indicanti il nome o il contrassegno dell'impresa. 4.8 Tutti i prodotti chimici disinfettanti impiegati devono essere rispondenti alle normative vigenti in Italia (biodegradabilità, dosaggi, avvertenze di pericolosità). Ciascun prodotto deve essere accompagnato dalla relativa "SCHEDA DI SICUREZZA" prevista in ambito CEE. L'Impresa deve sottoporre alla Direzione Sanitaria, prima dell'inizio dei lavori, le schede tecniche e le schede di sicurezza di tutti i prodotti che intende impiegare, qualora nell ambito del periodo di appalto la Direzione Sanitaria, per motivate esigenze, richiedesse l utilizzo di sostanze diverse da quelle all inizio concordate, la Ditta dovrà provvedere agli adeguamenti richiesti senza maggior onere. Per tutte le sostanze disinfettanti per il trattamento delle superfici delle aree a medio ed alto rischio, a pena esclusione, devono essere fornite alla Direzione Sanitaria: a) le documentazioni attestanti la biodegradabilità dei prodotti in diluizione d uso. b) la dichiarazione attestante che il prodotto non contiene composti che, per quantità e/o qualità, rendono le soluzioni esauste qualificabili tra i rifiuti pericolosi e pertanto soggetti a specifici sistemi di smaltimento. c) che i prodotti disinfettanti, le soluzioni diluite ed i loro contenitori devono essere smaltibili come rifiuto non pericoloso. d) il produttore della sostanza disinfettante dovrà attestare i potenziali di bioaccumulo. e) il produttore della sostanza disinfettante e l impresa dovranno attestare, a pena esclusione, che le soluzioni diluite possono essere immesse nelle vie fognarie adibite a scarico civile ai sensi del D.Lgs. 5/006 predisposte di depuratore per insediamenti umani di tipo chimico e/o biologico, indipendentemente dalle regolamentazioni regionali e dell agenzia per la protezione dell ambiente. 3

10 f) il produttore della sostanza disinfettante e l impresa dovranno fornire le indicazioni sui metodi di bonifica per sversamento del prodotto concentrato, indicando nello specifico i prodotti assorbenti necessari e fornire le indicazioni di smaltimento conseguente. Per quanto non espressamente richiesto si fa riferimento al Decreto Legislativo 7 settembre 00 ed allegati concernente il recepimento della Direttiva 00/58/CE riguardante le modalità della informazione su sostanze e preparati pericolosi immessi in commercio. 4.9 Per una manutenzione più razionale ed igienica tutti i pavimenti duri e porosi vanno protetti con adatte emulsioni polimeriche autolucidanti, salvo diversa indicazione della Committente. 4.0 L'Impresa è responsabile degli eventuali danni a persone e cose arrecati nello svolgimento del lavoro. Se nell'esecuzione del servizio l'impresa nota guasti o rotture deve darne comunicazione immediata al Dirigente della struttura. 4. Tutti i trattamenti di pulizia ordinaria e straordinaria riguardano la raccolta dei rifiuti solidi di tipo urbano secondo la legislazione vigente. I rifiuti vanno trasportati in apposite aree o contenitori predisposti dalla Committente. 4. Tutti i trattamenti di pulizia ordinaria riguardano la chiusura dei contenitori e la raccolta dei rifiuti ospedalieri secondo la legislazione vigente. I rifiuti ospedalieri vanno trasportati in apposite aree o contenitori predisposti dalla Committente. 4.3 Il controllo del servizio di pulizia, proposto dalla Ditta aggiudicataria, deve rispettare le caratteristiche previste dalla norma UNI EN 3549 (Servizi di pulizia raccomandazioni e requisiti fondamentali attinenti ai sistemi per la misurazione della qualità). Sarà comunque effettuata, a cura del committente, con modelli di verifica del processo, con l apposito manuale del verificatore ed in modo continuativo una valutazione corrente degli interventi di pulizia sulle strutture Aziendali. Le strutture territoriali potranno essere oggetto di verifica a campione o su specifica segnalazione tutte le volte che la Direzione Sanitaria o l'amministrazione lo riterranno opportuno. La verifica potrà essere effettuata di concerto con i responsabili di cantiere ai quali saranno indicati i correttivi da porre in atto nel caso di rilevate non conformità. L'Amministrazione provvede, se del caso, a richiamare l'impresa al rispetto delle condizioni contrattuali o ad applicare le penali previste dal contratto. 4.4 Durante tutte le operazione effettuate dovranno essere rispettate tutte le normative relative all'antinfortunistica, nonché essere messe in atto tutte quelle precauzioni necessarie ed evitare disagi ed eventuali rischi (es. cartelli di avvertimento superfici bagnate ecc.) ART. 5 OPERATORI ADDETTI ALLE PULIZIE 5. L'Impresa e, per essa, il suo personale dipendente devono uniformarsi a tutte le norme di carattere generale emanate dall'a.s.l. per il proprio personale ed attenersi a tutte le norme inerenti la sicurezza del lavoro. 5. Il personale in servizio presso l'ospedale è tenuto a rispettare le consuete norme di educazione che definiscono i criteri di un comportamento civile e di correttezza nel lavoro. In particolare deve: svolgere il servizio negli orari prestabiliti; non sono ammesse variazioni dell'orario di servizio se non preventivamente concordate; rispettare gli ordini di servizio seguendo le operazioni affidate secondo le metodiche e le frequenze stabilite; essere sempre presente nelle rispettive zone di lavoro negli orari concordati tra l'amministrazione e l'impresa; 4

11 non prendere visione di documenti dell'ospedale, mantenere il segreto d'ufficio su fatti e circostanze attinenti l'organizzazione e l'andamento dell'ente; l Ente si riserva di contestare violazioni espresse o implicite dei punti sopradescritti finalizzate alla sostituzione del personale in violazione delle stesse. 5.3 L'Impresa, ove richiesto dall'amministrazione, deve essere in grado in qualsiasi momento di precisare in quale orario è stato affidato ogni singolo servizio. 5.4 Tutto il personale adibito al servizio appaltato deve essere alle dipendenze e sotto l'esclusiva responsabilità dell Impresa sia nei confronti dell'ente che di terzi. L'Impresa si impegna a corrispondere al personale adibito al servizio in appalto la giusta retribuzione in ottemperanza ai contratti collettivi ed agli accordi sindacali vigenti. L'Impresa deve regolarmente soddisfare gli obblighi retributivi relativi alle assicurazioni sociali ed alle assicurazioni infortuni per quanto riguarda i propri dipendenti. 5.5 L'Impresa deve fornire all'amministrazione l'elenco nominativo, con relative qualifiche, del personale adibito alle pulizie, compresi i sostituti. Deve fornire i relativi libretti sanitari nonché la prova e la documentazione necessaria certificante l'adempimento degli obblighi assicurativi di legge e contrattuali. Tale elenco deve essere periodicamente aggiornato per le variazioni che dovessero intervenire. 5.6 L'Ente, in caso di violazione di quanto prescritto nei precedenti punti, previa comunicazione all'impresa della inadempienza emersa o denunciata dall'ispettorato del Lavoro, potrà sospendere l'emissione dei mandati di pagamento per un ammontare corrispondente al dovuto ai dipendenti fino a che non si sarà ufficialmente accertato che il debito verso i lavoratori sia stato saldato, ovvero che la eventuale vertenza sia stata conclusa. Per tale sospensione l'impresa non potrà opporre eccezione né avanzare pretese di risarcimento di danni. 5.7 Il personale dell'impresa deve presentarsi in servizio in divisa da lavoro e in modo decoroso ed igienico. La divisa, di colore e foggia concordate con l'amministrazione, deve portare la scritta o il distintivo di riconoscimento della Impresa e la targhetta con il nome del dipendente. La divisa del personale che effettua prestazioni nelle aree a complessità alta deve essere di colore differente dal restante personale ed indossare ove previsti gli opportuni dispositivi di protezione individuale. Il personale che opera nelle aree a media complessità dovrà indossare grembiule o camice monouso per le operazioni che possono determinare imbrattamento da materiale di rifiuto. 5.8 L'Impresa aggiudicataria nel termine di 5 giorni dall'aggiudicazione,deve designare una persona con funzioni di responsabile dei servizi (supervisore)" da segnalare all'amministrazione ed al Coordinatore igiene e sanificazione aziendale. La sua nomina deve considerarsi un atto dovuto per l'assunzione delle relative responsabilità ed è condizione vincolante per la stipula del contratto. L'aggiudicatario indicherà altresì il nominativo di un sostituto del Responsabile, per le ipotesi di impedimento o di assenza.funzione del Supervisore (o responsabile dei servizi) è quella di controllare e far osservare al personale impiegato, le funzioni e i compiti stabiliti. Tutte le comunicazioni e le contestazioni di inadempienza fatte in contraddittorio con detto Supervisore, che dovrà essere munito di delega espressa da parte dell'impresa, dovranno intendersi fatte direttamente all'impresa. Il Supervisore durante le ore di servizio deve essere a disposizione dell'amministrazione ed avere in dotazione un apparecchio telefonico cellulare fornito dall Impresa e comunicato al Coordinatore igiene e sanificazione aziendale. E' facoltà dell'amministrazione chiedere alla Ditta aggiudicataria la sostituzione del supervisore, sulla base di valida motivazione 5.9 L'appaltatore, fatta salva la sua piena e diretta responsabilità per l'esatto adempimento di tutte le obbligazioni assunte con il contratto, assume ogni responsabilità per i casi di infortuni e di danni arrecati all'amministrazione ed a terzi nell'esecuzione degli adempimenti contrattuali. L'appaltatore comunque dovrà stipulare (o dimostrare di essere titolare di eventuale polizza già stipulata a scadenza indeterminata producendo documentazione attestante il pagamento dei premi per il rinnovo della copertura assicurativa per ogni rinnovo) con una Società di primaria e riconosciuta importanza, un'idonea polizza assicurativa, che preveda la copertura di tutti i rischi da responsabilità civile - RCT - nei confronti dell'amministrazione e di terzi, derivanti dall'attività svolta dall'impresa, dal suo personale dipendente, dai suoi consulenti e collaboratori, dagli eventuali 5

12 sub-affidatari e dal relativo personale, con un massimale per sinistro di almeno ,00 per l'intera durata dell'appalto. Dovrà essere espressamente prevista da parte della compagnia assicurativa la rinuncia del diritto di rivalsa, a qualsiasi modo verso l'amministrazione e/o suoi dipendenti, collaboratori ed incaricati. La polizza dovrà altresì prevedere: Copertura per colpa grave degli assicurati; Rinuncia della compagnia assicurativa al diritto di recesso per sinistro. In ogni caso si conviene e si precisa che l'appaltatore sarà comunque responsabile per danni a cose ed a terzi e rimarranno a suo esclusivo carico eventuali rischi scoperti franchigie che dovessero esistere e non coperte da franchigia. La polizza dovrà essere rinnovata sino al termine del rapporto contrattuale e dovranno essere presentata la documentazione comprovante il pagamento delle diverse rate. La mancata presentazione di detta documentazione comporterà la rescissione immediata del contratto. 5.0 L'Impresa deve essere di provata competenza nel ramo della sanificazione in ambiente sanitario avendo referenze in merito riferite ad operatività svolta in situazioni lavorative con un minimo di 00 posti letto di degenza e\o 5000 mq di superficie sottoposta a trattamento di sanificazione. 5. L'Amministrazione si impegna a fornire locali spogliatoio vuoti e si riserva, tramite incaricati, il diritto di accedere ai locali assegnati all'impresa e controllarne lo stato di manutenzione e pulizia, alla presenza dell'incaricato dell'impresa. ART. 6 NORME PROCEDURALI 6. La concentrazione delle soluzioni detergenti/sanificanti deve essere precisa e quindi va preparata usando appropriate dosatrici a pompa. 6. Per evitare il diffondersi di contaminazioni batteriche da una zona all'altra devono essere usati PANNI e SECCHI di COLORE DIVERSO secondo le specifiche zone: 6.. ZONA COMUNE (colore BLU o VERDE) - tavolo, sedie, armadio, porte, davanzali ecc. 6.. ZONA BAGNO (colore GIALLO o BIANCO) - lavabo e area adiacente, porte, maniglie, docce/vasche da bagno, piastrelle ecc ZONA W.C. (colore ROSSO) - tazza WC, vuotatoio, spazzola WC e area adiacente. 6.3 Le superfici devono restare inumidite per almeno 5 minuti. Nessuna superficie va asciugata, escluso specchi e vetri. I panni vanno ripetutamente risciacquati nella soluzione sanificante mentre questa va rinnovata ad ogni cambio di camera. 6.4 La sanificazione dei pavimenti va preferibilmente eseguita con prodotti a triplice azione detergente /disinfettante/incerante, in quanto la presenza di cera riduce la porosità dei pavimenti. 6.5 La soluzione sanificante va impiegata sempre pulita ed il relativo tessuto spugna o frangia mop usati vanno sostituiti ad ogni cambio di camera o ad ogni 40 mq. Di corridoi, atri, ecc. A tale riguardo è consigliato usare l attrezzo applicatore munito di serbatoio e di dispositivo per la corretta distribuzione della soluzione sanificante. 6

13 ART. 7 CARATTERISTICHE PRODOTTI D'USO 7. Tutti i prodotti chimici per la pulizia e sanificazione (detergenti - detergenti/disinfettanti, disincrostanti, emulsioni polimeriche ecc.) devono rispondere ai requisiti previsti dal presente capitolato. 7. Devono essere accompagnati da scheda tecnica e scheda di sicurezza comprendenti: - il nome del produttore ; - le caratteristiche del prodotto; - il contenuto in percentuale dei principi attivi; - il dosaggio di utilizzo; - il ph della soluzione in uso; - i simboli di pericolo, le frasi di rischio e prudenza e - le indicazioni per il primo intervento; - il numero di telefono dei CENTRI ANTIVELENO presso i quali sono depositate le schede di sicurezza; 7.3 Per le sostanze sanitizzanti, inoltre, è indispensabile fornire una documentazione sperimentale di Ente abilitato che attesti la validità del prodotto per la riduzione della carica batterica. 7.4 Le concentrazioni d'uso indicate devono garantire l'efficacia antibatterica come dalla documentazione di cui al punto E' vietato l'uso di prodotti tossici e/o corrosivi e infiammabili o comburenti ed in particolare: - acido cloridrico - ammoniaca - alcool - benzina 7.6 Altri prodotti non inclusi nella lista depositata in sede di gara devono essere preventivamente autorizzati dall U.O. Ass. Infermieristica. 7.7 I detergenti ed i disinfettanti devono essere usati ad esatta concentrazione e devono essere preparati di fresco. 7.8 Dopo l'uso tutto il materiale deve essere accuratamente lavato ed asciugato mediante procedura descritta e concordata. 7.9 L'Impresa si impegna a non sostituire la tipologia dei prodotti, dei quali una campionatura deve essere fornita ad avvenuta aggiudicazione, se non previa autorizzazione della Direzione Sanitaria. 7.0 L Ente si riserva di effettuare dei prelievi a campione dei prodotti chimici e delle soluzioni pronte all uso per verificare le caratteristiche dei prodotti e l esatta percentuale di dosaggio delle soluzioni. ART. 8 PRINCIPI DA RISPETTARE NELL'ESECUZIONE DEI LAVORI 8. Devono essere previste metodiche di intervento che assicurino giornalmente, oltre alla normale pulizia degli ambienti, anche la sanificazione degli stessi. A tal fine non è ammesso all'interno delle zone destinate ad attività sanitaria, fatte salve circostanze in accordo con la committente, l'uso di: - scope in setole di crine, nylon e saggina - spazzoloni e stracci per pavimenti - segatura impregnata 7

14 8. La scopatura dei pavimenti deve essere effettuata ad umido utilizzando garze a gettare monouso oppure garze in cotone inumidite. 8.3 Lo spolvero delle superfici degli arredi e dei suppellettili deve essere effettuato ad umido. 8.4 L'uso di una scopa a frange è ammesso solo se abbinata a garze di cotone inumidite. 8.5 Le garze da gettare o in cotone vanno sostituite ad ogni cambio di camera e ad ogni 40 mq. di superficie trattata. 8.6 Durante le operazioni di lavaggio deve essere sempre segnalata l area di intervento con appositi cartelli indicatori o paletti plastici e catenella. ART. 9 LIVELLO DI PRESTAZIONI 9. La Ditta deve specificare in offerta che si adeguerà alle metodologie di seguito elencate ed a tale riguardo indicherà i tipi di macchine, attrezzi, prodotti che si impegna ad utilizzare nei vari interventi. 9. Deve inoltre fornire una scheda di lavoro individuale e settimanale per ogni area di intervento che dovrà indicare: 9.. gli orari giornalieri per ogni tipo di intervento - singoli o per gruppi - sulle diverse aree; 9.. le attrezzature impiegate nelle diverse aree per l'esecuzione del servizio. 9.3 Per tutte le attrezzature impiegate su più aree, deve essere presentato un programma orario suddiviso per zone. 9.4 Non sono ammesse variazioni delle schede di lavoro se non preventivamente concordate e autorizzate dall'azienda Sanitaria. 9.5 In ogni reparto o servizio l Azienda individuerà almeno un referente infermieristico o suo delegato che effettui la sorveglianza e la rilevazione dell applicazione delle disposizioni di capitolato. ART. 0 ELENCO OPERAZIONI E LORO METODOLOGIA La metodica delle operazioni di seguito indicate, dove non specificato, vale per le aree ad uso sanitario. Nei casi particolari la metodologia nonché le macchine ed i prodotti da impiegare nelle diverse aree di intervento sono così contraddistinte: AC AREA AD ALTA COMPLESSITA MC AREA A MEDIA COMPLESSITA BC AREA A BASSA COMPLESSITA 0. VUOTATURA E PULIZIA POSACENERI - CESTINI CARTA - CONTENITORI PER RIFIUTI ETC. - RACCOLTA RIFIUTI 0.. Attrezzatura : carrello attrezzato completo di portasacco 8

15 0. SCOPATURA AD UMIDO DEI PAVIMENTI 0.. Attrezzatura : attrezzo per scopatura a umido, garze monouso o garze di cotone preumidificate; Indipendentemente dall'attrezzo usato è indispensabile l'uso di garze. Va effettuata avendo cura di utilizzare l'attrezzo partendo dai bordi della stanza o corridoio. La garza deve essere sostituita ad ogni cambio di locale (max mq. 40). 0.3 ASPIRAZIONE ZERBINI 0.3. Macchina: aspiratore con microfiltro ed elettrospazzola o battitappeto 0.4 ASPIRAZIONE SCALE 0.4. Macchina: aspiratore con asta telescopica 0.5 LAVAGGIO MANUALE PAVIMENTI La metodica di questa operazione è la stessa per le 3 aree ma prevede prodotti differenti come di seguito specificato Attrezzatura : applicatore con tessuto spugna, oppure carrello duo-mop o piccola lavasciuga 0.5. Prodotti: detergente o detergente-incerante in presenza di pavimenti protetti con emulsioni autolucidanti; detergente disinfettante ove prescritto dalle procedure aziendali Nei locali ingombri usare applicatore DS con l'apposito tessuto da sostituire ad ogni locale, o nel caso di corridoi, almeno ogni 40 mq.; in alternativa si può usare il carrello Duo-Mop risciacquando spesso e sostituendo la soluzione lavante: BC = almeno ogni 00 mq AC - MC = ad ogni cambio di locale sostituzione contemporanea del fiocco Nelle aree libere è possibile far uso di una piccola lavasciuga. Nei servizi igienici usare l'applicatore DS con l'apposito tessuto spugna o la frangia mop e soluzione detergente/disinfettante cambiando tessuto spugna o frangia mop e soluzione dopo ogni locale. 0.6 LAVAGGIO MECCANICO PAVIMENTI (GRANDI SUPERFICI : corridoi, atri ecc.) 0.6. Macchina : lavasciuga 0.6. Prodotto : detergente o detergente/incerante Nei corridoi e nelle aree comuni libere effettuare il lavaggio con lavasciuga e prodotto detergente o detergente/incerante nel caso di pavimenti protetti. Al fine di consentire di non interrompere il transito per pavimento bagnato. 0.7 LAVAGGIO SCALE 0.7. Attrezzatura : attrezzo mop o mini-mop 0.7. Prodotto : detergente 0.8 DECERATURA PAVIMENTI E SUCCESSIVA PROTEZIONE 0.8. Macchine : monospazzola e aspiraliquidi o lavasciuga 0.8. Prodotto : decerante non aggressivo 9

16 0.8.3 Attrezzatura : attrezzo per scopatura ad umido con garze monouso, frettazzo con tamponi abrasivi, pinza spandicera. 0.9 SPRAY CLEANING AD ALTA VELOCITA' DEI PAVIMENTI PROTETTI 0.9. Macchina : monospazzola ad alta velocità 0.9. Prodotto : spray/cleaner per manutenzione ad alta velocità Lo spray cleaning va effettuato su tutti i pavimenti protetti con emulsioni autolucidanti. 0.0 PULIZIA E SANIFICAZIONE ARREDI 0.0. Attrezzatura: garza inumidita per spolvero, Atomizzatore o nebulizzatore 0.0. Secchio e panno di colore BLU o VERDE Prodotto: detergente ARREDI: tutti gli arredi in zona : tavoli, sedie, poltrone, (comodini, letti, armadi) telefoni ecc. APPARECCHI MEDICALI: intervenire su tutte le parti esterne. PORTE: intervenire sulle maniglie e zone adiacenti PARETI: intervenire sulle zone adiacenti alle porte ed interruttori. INFISSI: intervenire sulle maniglie INTERRUTTORI: per motivi di sicurezza il panno deve essere ben strizzato. passarlo sulla pulsantiera e la parete circostante (almeno per un raggio di 0 cm.) Nel caso di pulsantiere volanti usare le stesse precauzioni ed intervenire anche sui cavi elettrici. DAVANZALI: intervenire su tutta la superficie. 0. SERVIZI IGIENICI a) Sanificazione Zona Lavabo (sanitari e superfici sopra i pavimenti) 0.. Attrezzatura : secchio e panno colore GIALLO o BIANCO tampone abrasivo bianco. 0.. Prodotto: detergente/sanificante b) Sanificazione Zona W.C Attrezzatura : secchio e panno di colore ROSSO 0..4 Prodotto : detergente /sanificante 0. DISCROSTAZIONE LAVABI, RUBINETTERIE, TAZZE W.C. 0.. Attrezzatura : flacone dosatore e abrasivo 0.. Prodotto: disincrostante acido tamponato Non devono essere utilizzate soluzioni a base di acidi forti (cloridrico - nitrico ecc.) 0.3 LAVAGGIO ASCENSORI, MONTACARICHI 0.3. Attrezzatura : secchio e panno di colore BLU o VERDE idoneo attrezzo mop, aspiratore 0.3. Prodotto: detergente/sanificante o detergente 0.4 TRASPORTO RIFIUTI urbani di raccolta differenziata di origine sanitaria AL PUNTO DI RACCOLTA 0.4. Attrezzatura : carrello per trasporto rifiuti 0

17 0.4. L'operazione deve essere effettuata con carrelli ed i sacchi contenenti i rifiuti devono essere integri e sigillati onde evitare la fuoriuscita di materiale durante il trasporto I rifiuti devono essere trasportati al punto di raccolta indicato dalla Committente. 0.5 LAVAGGIO VETRI INTERNI ED INFISSI 0.5. Attrezzatura: secchio con vello, panno scamosciato e tergivetro aspirante o tergivetro, atomizzatore o nebulizzatore 0.5. Macchina aspiraliquidi (se usato il tergivetro aspirante) Prodotti: detergente 0.6 LAVAGGIO VETRI ESTERNI E INFISSI 0.6. Macchina : aspiraliquidi (se usato il tergivetro aspirante ) 0.6. Attrezzatura : secchio con vello, tergivetro o tergivetro aspirante, Prodotto: detergente sgrassante 0.7 LAVAGGIO PARETI LAVABILI-PARETI PIASTRELLATE 0.7. Attrezzatura: atomizzatore, idoneo attrezzo mop, tergivetro aspirante 0.7. Prodotti: AC = detergente o detergente\sanificante BC - MC = detergente Macchina aspiraliquidi. 0.8 ASPORTAZIONE RAGNATELE ED ASPIRAZIONE SOFFITTI 0.8. Macchina: aspiratore con microfiltro e asta telescopica Non è consentito l utilizzo di spazzole per la rimozione delle ragnatele; Il microfiltro deve essere sostituito almeno ogni 6 mesi. 0.9 RISANAMENTO LOCALI (uffici, studi, etc.) 0.9. Attrezzatura: attrezzo per scopatura ad umido, frettazzo con tamponi abrasivi, tergivetro aspirante, secchio e panno di colore blu o verde 0.9. Prodotto: detergente\sanificante Macchine: lavasciuga o monospazzola, aspiratore liquidi e polveri 0.0 ASPIRAZIONE APPARECCHI DI ILLUMINAZIONE, CALORIFERI E BOCCHETTE AERAZIONE, TENDE VENEZIANE 0.0. Macchina: aspiratore con microfiltro e asta telescopica 0.0. Attrezzatura: secchio e panno di colore BLU o VERDE Prodotti: detergente Il microfiltro deve essere sostituito almeno ogni sei mesi. 0. LAVAGGIO APPARECCHI DI ILLUMINAZIONE L operazione va eseguita con panno ben strizzato avendo cura di intervenire su tutta la superficie dell apparecchiatura ed in particolare su: vetri diffusori interni\esterni, previo smontaggio parabole riflettenti

18 dispositivo di illuminazione (neon, lampade, etc.) Curare in particolare modo l asciugatura con panni asciutti. Lavaggio caloriferi, condizionatori e veneziane. 0.. Attrezzatura: panno e secchio di colore BLU o VERDE, spazzola morbida 0.. Prodotti: detergente 0. PULIZIA ESTERNA DAVANZALI, LAVAGGIO TERRAZZI BALCONI 0.. Attrezzatura: panno abrasivo, sistema Duo-Mop 0.. Macchine: lavasciuga 0..3 Prodotti: detergente\sgrassante 0.3 SPAZZATURA AREE ESTERNE MANUALE\MECCANICA 0.3. Macchine spazzatrici manuali o meccaniche 0.3. Attrezzatura: scope tradizionali e palette raccogli sporco Nella pulizia mirata a raccogliere cartaccia e sporco grossolano è consentito l utilizzo di scope tradizionali e palette raccogli sporco 0.4 SANIFICAZIONE PUNTI DI RACCOLTA RIFIUTI 0.4. Lavare con getto di acqua calda o di vapore indi irrorare con sanitizzante. 0.5 PULIZIA AREE ESTERNE (di cui al punto.6) 0.5. Rimozione, raccolta e trasporto al sito di raccolta e prelevamento da parte dell'azienda municipalizzata, del materiale di rifiuto, del materiale di risulta eventualmente presente, delle foglie e di altro materiale presente sulle superfici esterne descritte 0.6 RITIRO E RIPRISTINO CONTENITORI PER RIFIUTI OSPEDALIERI 0.6. Chiusura ritiro e trasporto al sito di stoccaggio dei contenitori per rifiuti ospedalieri trattati Ripristino dei contenitori rimossi con altri contenitori per rifiuti ospedalieri trattati prelevabili dal sito di stoccaggio del presidio. 0.7 ATTIVITA' SPECIFICHE PER LABORATORIO ANALISI E CTO 0.7. Sanificazione e sanitizzazione banconi: bonifica, lavaggio, disinfezione delle superfici dei banconi del laboratorio analisi Lavaggio vetrerie: lavaggio e asciugatura del materiale in vetro e plastica riutilizzabile, preventivamente decontaminato a mezzo immersione dagli operatori sanitari, necessario alle funzioni specifiche del laboratorio analisi e CTO. ART. CONTROLLO DEL LIVELLO IGIENICO L U.O. Attività Infermieristiche ed il Comitato per il controllo e la lotta alle infezioni ospedaliere, l Ufficio Qualità, il Responsabile CPSE dell area Domestico Alberghiera, in collaborazione con i Responsabili Direttori di Struttura complessa con i Responsabili dei Servizi Amministrativi, vigileranno costantemente sulle

19 condizioni igieniche delle strutture oggetto d'appalto. Gli esiti degli interventi di controllo saranno riepilogati in una apposita scheda di verifica. ART. PENALITÀ E PAGAMENTI. In caso di esito negativo del periodo di prova, di mesi tre, ad insindacabile giudizio dell Amministrazione l aggiudicazione potrà essere decisa a favore della Ditta seconda classificata, senza che la prima Ditta possa richiedere particolari indennità, fatto salvo il pagamento dei relativi canoni e l eventuale rivalsa dell Amministrazione per servizi contestati.. L Amministrazione ha il diritto di applicare a carico dell Impresa penalità, secondo la gravità dei casi, per ogni infrazione dei patti contrattuali o per ogni operazione male o imperfettamente eseguita. A seguito di segnalazione di inadempienze parziali, pervenute all Amministrazione secondo le modalità proprie di questa Azienda Sanitaria, sarà sospeso il pagamento delle fatture del mese riferibile alla segnalazione e sarà attivato un contraddittorio in ragione del quale in mancanza di accordo, verranno applicate, penalità economiche fino ad un massimo del 30% dell importo della fattura corrispondente al servizio oggetto della contestazione. Le infrazioni saranno accertate da personale dell Azienda e contestate al supervisore dell Impresa mediante segnalazione dell Amministrazione. In qualunque caso di violazione e di inosservanza o di incapacità di esecuzione da parte dell Impresa di quanto disposto nel presente contratto, l Amministrazione si riserva il diritto, senza il pregiudizio di eventuali addebiti, alla immediata rescissione del contratto..3 L'Amministrazione si riserva la facoltà di sospendere il servizio di pulizia di qualsiasi zona prevista dal presente Capitolato in base a proprie esigenze funzionali. L Amministrazione, per tali variazioni, si impegna a trasmettere comunicazione scritta calcolando in contraddittorio con l Impresa, il corrispettivo da defalcare..4 Il compenso globale stabilito, riferito all anno, sarà ripartito in ragione di un dodicesimo per ciascun mese, e sulle rate mensili di corrispettivo immediatamente successivi, saranno ritenuti: tutte le spese di contratto ed in genere le spese a carico dell appaltatore ai termini del presente Capitolato; tutti gli addebiti di cui al punto...5 In presenza di disdetta del contratto da parte dell Impresa l Amministrazione tratterrà a titolo di penale l intero deposito cauzionale. Addebiterà inoltre la maggiore spesa derivante dall assegnazione dei lavori ad altre Ditte. ART. 3 ORARI Tutti i lavori di pulizia dovranno svolgersi tenendo presenti le esigenze funzionali degli uffici e degli ambulatori. Gli orari di esecuzione del servizio, salvo ogni successivo e più preciso accordo con i responsabili dei presidi, sono indicativamente i seguenti: Locali ospedali.: mattino dalle 5.30 alle 7.30 pomeriggio dalle 5.00 in poi Uffici ospedalieri: nei giorni di apertura/attività Locali osp. da risanare giornalmente al termine delle attività istituzionali (da concordare). 3

20 Es. sale Operatorie al termine delle attività d elezione Ambulatori: nei giorni di apertura/attività mattino dalle 5.30 alle 7.30 pomeriggio dalle 8.00 in poi Uffici: nei giorni di apertura/attività mattino dalle 5.30 alle 7.30 pomeriggio dalle 7.00 in poi ART. 4 VARIAZIONI CONTRATTUALI All A.S.L. è riservata la facoltà di variare in qualunque momento, in seguito alla chiusura o alla apertura (anche parziale) di presidi o uffici, le superfici interessate al presente capitolato con conseguente variazione del canone calcolato con gli stessi criteri del contratto base. In particolare l'impresa appaltatrice: a) non potrà richiedere alcuna forma di indennizzo né risarcimento in caso di cambiamento di locali da sottoporre al servizio di pulizia, purché le caratteristiche dei nuovi locali siano assimilabili a quanto già sottoposto ad appalto ed abbiano le medesime superfici; b) in caso di ampliamento di superfici da sottoporre a servizio di pulizia ordinaria, praticherà il prezzo unitario mensile al mq. di superficie da pulire risultante dall'offerta in relazione alla tipologia dell'area; c) nel caso alcuni locali appaltati fossero momentaneamente inutilizzati a causa di lavori, ristrutturazione, ecc., il servizio resterà sospeso e l'importo ridotto in base alla effettiva superficie trattata; d) in caso di interventi di pulizia straordinaria a chiamata dell'a.s.l., la Ditta praticherà, per il lavoro straordinario il compenso forfettario orario risultante dall'offerta. L'Amministrazione dell A.S.L. si riserva la facoltà, in dipendenza di provvedimenti di disattivazione, trasformazione, alienazione, straordinaria e ordinaria manutenzione delle proprie strutture, di ridurre o di sospendere senza limiti di tempo il servizio appaltato, senza che l'impresa possa pretendere indennità di sorta. ART. 5 RISPETTO DEI CONTRATTI COLLETTIVI DI LAVORO Le spese per il personale, ivi comprese, quelle inerenti alla previdenza ed assistenza, a norma dell'art. 4 e segg. C.C., sono a completo carico dell'impresa. La Ditta, inoltre, dovrà: - depositare l'autorizzazione prevista dall'art. 5/g della Legge 3 Ottobre 960 n. 369 rilasciata dall'ispettorato del Lavoro; - impegnarsi a garantire il livello occupazionale e di diritti di tutti i lavoratori impiegati dalle precedenti ditte appaltatrici, al momento del subentro; - impegnarsi al rispetto dei minimi salariali e di quant'altro previsto nei contratti Collettivi di Categoria e negli Accordi Integrativi Provinciali, anche se non fosse formalmente iscritta ai Sindacati di Categoria, sollevando l'a.s.l., per tali obblighi, da qualsiasi responsabilità nei confronti dei prestatori d'opera; - fornire all'amministrazione l'elenco nominativo, con relative qualifiche, del personale adibito alle pulizie compresi i sostituti; 4

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