DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI: NOVITÀ PER AZIENDE, PROFESSIONISTI E LAVORATORI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI: NOVITÀ PER AZIENDE, PROFESSIONISTI E LAVORATORI"

Transcript

1 Modena, 03 dicembre 2014 DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI: NOVITÀ PER AZIENDE, PROFESSIONISTI E LAVORATORI D.Lgs n. 175 del 21 novembre 2014 È stato pubblicato sulla G.U. n. 277 del 28 novembre 2014 il D.Lgs n. 175 del 21 novembre 2014 recante semplificazioni fiscali di rilevante interesse per aziende, professionisti e lavoratori. Le novità riguardano: il Mod. 730 precompilato; l obbligo di trasmissione telematica, entro il 7 marzo, delle certificazioni di lavoro dipendente/assimilato e autonomo (CU); l unificazione al 1 gennaio della data per l individuazione del domicilio fiscale per tutte le addizionali all IRPEF (regionale e comunale); l obbligo di utilizzo in compensazione tramite Mod. F24 dei crediti derivanti da conguaglio di assistenza fiscale (Mod. 730) e delle ritenute/imposte sostitutive versate in eccedenza; la soppressione della norma relativa alla responsabilità solidale tra appaltatore e subappaltatore, con riferimento al versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente riguardanti il subappalto; l obbligo di invio mensile da parte dell INPS all Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle aziende e alle posizioni contributive dei lavoratori; la rivisitazione dei requisiti necessari per ottenere l autorizzazione, da parte di CAF e professionisti, allo svolgimento dell attività di assistenza fiscale. È stato pubblicato sulla G.U. n. 277 del 28 novembre 2014 il D.Lgs n. 175 del 21 novembre 2014 recante semplificazioni fiscali di rilevante interesse per aziende, professionisti e lavoratori. Il presente Aggiornamento è dedicato all esame sintetico delle novità contenute nel provvedimento in parola. Si segnala che, in generale, la decorrenza della nuove disposizioni è fissata al 13 dicembre 2014 (15 giorno successivo alla pubblicazione sulla G.U) salvo la previsione di una specifica espressa decorrenza della singola semplificazione. MOD. 730 PRECOMPILATO Art. Descrizione Decorrenza 1, 4 e 5 In ottemperanza alla delega conferita al Governo (articolo 7 della Legge 11 marzo 2014, n. 23) per la revisione e la semplificazione del sistema fiscale, viene introdotta, a decorrere dal 2015, in via sperimentale, la c.d. dichiarazione dei redditi precompilata. Pertanto, a partire dal 2015, l Agenzia delle Entrate

2 entro il 15 aprile di ciascun anno rende disponibile on line ilmodello 730 precompilato; a beneficio dei titolari di redditi di lavoro dipendente di cui all articolo 49 TUIR e assimilati di cui all articolo 50, comma 1, TUIR compensi percepiti da lavoratori soci di cooperative (lett. a), somme corrisposte a titolo di borsa di studio o di assegno, premio o sussidio per fini di studio o di addestramento professionale (lett. c), compensi percepiti per collaborazioni coordinate e continuative (lett. c bis), remunerazioni dei sacerdoti (lett. d), indennità percepite dai membri del Parlamento nazionale e indennità, comunque denominate, percepite per cariche elettive (lett. g), altri assegni periodici alla cui produzione non concorrono né capitale né lavoro (lett. i), compensi percepiti da lavoratori socialmente utili (lett. l). Il contribuente può prendere visione della dichiarazione precompilata: direttamente, tramite i servizi online dell Agenzia delle Entrate; previa apposita delega, tramite il proprio sostituto d imposta che presta assistenza fiscale; CAF/professionista abilitato. Dopo aver ricevuto il modello precompilato il contribuente può: accettare la dichiarazione; se presentata direttamente o tramite sostituto d imposta è prevista l esenzione dai controlli formali relativamente agli oneri forniti da soggetti terzi, salvo che per la sussistenza delle condizioni soggettive che danno diritto alle detrazioni/ deduzioni/ agevolazioni (sono esclusi anche i controlli preventivi in caso di rimborso superiore a euro 4.000). Qualora la dichiarazione sia presentata tramite CAF/professionista abilitato, i controlli formali e preventivi, effettuati nei confronti di questi ultimi, non vengono meno; presentare la dichiarazione precompilata con modifiche. In tale situazione: in caso di presentazione diretta, ovvero tramite il proprio sostituto, la dichiarazione rimane sottoposta al controllo formale; in caso di presentazione tramite un CAF/professionista abilitato, il controllo formale è effettuato nei confronti di questi ultimi, salvo il controllo nei confronti del contribuente della sussistenza delle condizioni soggettive che danno diritto alle detrazioni/deduzioni/agevolazioni. I coniugi non legalmente o effettivamente separati, in presenza dei requisiti previsti, possono congiungere le proprie dichiarazioni precompilate in sede di accettazione ovvero modifica delle stesse. Resta ferma la possibilità da parte del contribuente di presentare la dichiarazione con le modalità ordinarie (Mod. 730 o Mod. Unico). ACQUISIZIONE DATI NECESSARI AI FINI DELLA PREDISPOSIZIONE DELLA PRECOMPILATA Art. Descrizione Decorrenza 2 e 3 Ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata è necessario che l Agenzia delle Entrate

3 disponga delle informazioni che fino allo scorso anno erano in possesso del singolo contribuente (CUD, dati relativi ad oneri deducibili e detraibili ecc.), in tempo utile per rendere disponibile la dichiarazione precompilata entro il 15 aprile. A tal fine vengono introdotti nuovi adempimenti da parte dei soggetti coinvolti nonché anticipazioni di termini relativi ad adempimenti già previsti. Pertanto, a decorrere dal 2015, viene stabilito che, i sostituti d imposta devono trasmettere, in via telematica, all Agenzia delle Entrate, le certificazioni delle somme e dei valori corrisposti, entro il 7 marzo dell anno successivo a quello in cui sono erogati. A riguardo si segnala che l Agenzia delle Entrate ha reso disponibile sul proprio sito una bozza della nuova Certificazione Unica (CU2015), che a partire dal periodo d imposta 2014, il sostituto d imposta utilizzerà per certificare: i redditi da lavoro dipendente, equiparati e assimilati, nonché, per la prima volta, i redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi; i soggetti che erogano mutui agrari e fondiari, le imprese assicuratrici, gli enti previdenziali e le forme di previdenza complementare devono trasmettere all Agenzia delle Entrate, entro il 28 febbraio di ciascun anno, per ciascun soggetto del rapporto, una comunicazione contenente i dati relativi ai seguenti oneri deducibili/detraibili sostenuti nell anno precedente: interessi passivi e relativi oneri accessori per mutui; premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro gli infortuni; contributi previdenziali e assistenziali; contributi versati alle forme di previdenza complementare. È rinviata al 2016 (con riferimento alle spese sostenute nel 2015) l acquisizione da parte dell Agenzia dei dati relativi alle prestazioni sanitarie dai diretti interessati (ASL, aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, policlinici universitari, farmacie, pubbliche e private, presidi di specialistica ambulatoriale, strutture per l erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, altri presidi e strutture accreditati per l erogazione dei servizi sanitari, medici/odontoiatri). NUOVE SCADENZE PER L ASSISTENZA FISCALE Art. Descrizione Decorrenza 4 Con l introduzione della c.d. dichiarazione dei redditi precompilata, vengono modificati taluni termini che scandiscono le operazioni di assistenza fiscale. In particolare, le novità più rilevanti risultano essere la presentazione entro il 7 luglio di ciascun anno della dichiarazione precompilata relativa al periodo d imposta precedente, da parte del contribuente, direttamente ovvero tramite sostituto d imposta che presta assistenza fiscale / CAF /professionista abilitato, il differimento e relativa unificazione al 7 luglio di ciascun anno, del termine di presentazione al sostituto d imposta che presta assistenza fiscale/caf/professionista abilitato del Modello 730 (tale termine opera anche nei casi di assenza del sostituto d imposta), il differimento dal 30 giugno al 7 luglio del termine di trasmissione telematica all Amministrazione Finanziaria delle dichiarazioni elaborate, Modd. 730, ed i relativi prospetti di liquidazione da parte del sostituto d imposta che presta assistenza fiscale/caf/professionista;

4 l anticipo dal 31 di marzo al 7 marzo del termine entro il quale i sostituti d imposta, tenuti ad effettuare le operazioni di conguaglio da assistenza fiscale, comunicano telematicamente all Agenzia delle Entrate l utenza telematica da utilizzare ovvero l intermediario presso il quale inviare i Modd VISTO DI CONFORMITÀ Art. Descrizione Decorrenza 6 In caso di rilascio del visto di conformità infedele da parte del CAF / professionista abilitato sono richieste a quest ultimo non solo l imposta ma anche le sanzioni e gli interessi che sarebbero stati applicati al contribuente ex art. 36 ter, DPR n. 600/73, purchè il visto infedele non sia stato generato dal comportamento doloso o gravemente colposo del contribuente. Qualora entro il 10 novembre dell anno in cui la violazione è stata commessa, il CAF/professionista abilitato presenta una dichiarazione rettificativa del contribuente, ovvero una comunicazione dei dati relativi alla rettifica, nel caso in cui il contribuente non intenda presentare la dichiarazione rettificativa, la somma dovuta dal CAF/professionista abilitato è pari all importo della sola sanzione (il contribuente deve versare la maggior imposta dovuta e i relativi interessi). Se il versamento è effettuato entro la predetta data (10 novembre), la sanzione è ridotta ad 1/8. Con riferimento ai soggetti che appongono il visto di conformità ex DM n. 164/99 è confermato l aumento del massimale minimo della prescritta polizza assicurativa (non inferiore a 3 milioni di euro). Infine è stato aumentato da 30 a 60 giorni il termine entro il quale gli intermediari possono fornire riscontro relativamente alle richieste di controllo documentale da parte dell Agenzia delle Entrate. Lo stesso ampliamento temporale è previsto per fornire ulteriori dati o elementi non considerati in sede di controllo, nonché per il pagamento delle somme dovute a seguito dei relativi controlli. COMPENSI PER ASSISTENZA FISCALE Art. Descrizione Decorrenza 7 È prevista la rimodulazione dei compensi spettanti al CAF/professionista abilitato per l attività di assistenza fiscale dagli stessi prestata, già con riferimento al Mod. 730/2015 relativo al Per quanto riguarda il sostituto d imposta, a decorrere dall assistenza fiscale prestata nel 2015, per ogni dichiarazione elaborata e trasmessa (una dichiarazione congiunta corrispondeva a 2 dichiarazioni) lo stesso non riceverà più il compenso stabilito fino all anno 2014 nella misura di euro 13,03 posti a carico del bilancio dello Stato. In sede di approvazione definitiva, è stato precisato che il nuovo sistema in esame non introduce alcun onere per i contribuenti che presentano la dichiarazione direttamente o tramite il sostituto d imposta. ADDIZIONALE COMUNALE/REGIONALE IRPEF Art. Descrizione Decorrenza 8 In materia di addizionale regionale IRPEF, all art. 50 del D.Lgs n. 446/1997, sono apportate le seguenti modificazioni: fermo restando l obbligo, per le Regioni, di variare l aliquota dell addizionale regionale, con proprio provvedimento da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale non oltre il 31 dicembre dell anno precedente a quello cui l addizionale si riferisce (con la possibilità, per le stesse Regioni, di deliberare che la maggiorazione, se più favorevole per il contribuente rispetto a quella vigente, si

5 applichi anche al periodo di imposta al quale si riferisce l addizionale), viene introdotto un ulteriore obbligo per le Regioni e le Provincie Autonome di Trento e Bolzano di inviare al MEF, ai fini della pubblicazione sul relativo sito internet, entro il 31 gennaio dell anno a cui l addizionale si riferisce, i dati contenuti nei provvedimenti di variazione dell addizionale stessa. A tale ultimo riguardo, è espressamente previsto che il mancato inserimento nel suddetto sito informatico dei dati rilevanti ai fini della determinazione dell addizionale comporti l inapplicabilità di sanzioni e di interessi si ritiene per il sostituto d imposta che abbia determinato l addizionale regionale utilizzando la previgente aliquota (ante modifica seppur pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale); ai fini dell individuazione del domicilio fiscale del contribuente per il versamento dell addizionale regionale, va fatto ora riferimento al 1 gennaio (in luogo del 31 dicembre ovvero della data all atto della effettuazione delle operazioni di conguaglio) analogamente a quanto previsto per il versamento dell addizionale comunale. In materia di addizionale comunale e, in particolare, con riferimento alla quantificazione del relativo acconto, all art. 1, comma 4 del D.Lgs n. 360/1998 viene soppressa la previsione in base alla quale i sostituti d imposta devono tener conto di quanto deliberato dai Comuni, a tali fini, entro il 20 dicembre dell anno precedente quello cui l addizionale si riferisce. In sostanza, l acconto dovrà essere quantificato applicando l aliquota e l eventuale soglia di esenzione assunte nella misura vigente nell anno precedente. OBBLIGO UTILIZZO COMPENSAZIONE TRAMITEMOD. F24 Art. Descrizione Decorrenza 15 È prevista una nuova modalità di effettuazione delle compensazioni da parte del sostituto d imposta, nell ambito dell assistenza fiscale nonché dei versamenti effettuati in eccesso. In particolare, viene disposto che il sostituto d imposta: per rimborsare i crediti che emergono dai prospetti di liquidazione (Mod ) e per ovviare a versamenti di ritenute/imposte sostitutive effettuati in misura superiore al dovuto, debba ricorrere alla compensazione orizzontale, esclusivamente tramite Mod. F24. In precedenza, tali importi (crediti da 730 e eccedenze di versamento) venivano restituiti e contestualmente recuperati dal sostituto d imposta mediante la c.d. compensazione verticale (a scomputo delle ritenute ante F24). Le somme compensate relative ai rimborsi da assistenza fiscale nonché alle eccedenze di versamento non concorrono alla determinazione del limite massimo dei crediti e contributi compensabili, che a partire dal 2014 ammonta ad euro , come previsto dall articolo 34, comma 1, Legge n. 388/2000. RESPONSABILITÀ SOLIDALE NEGLI APPALTI Art. Descrizione Decorrenza 28, commi 1 e 2 L art 28, comma 1 del Decreto in esame dispone la soppressione della norma relativa alla responsabilità solidale tra appaltatore e subappaltatore, con riferimento al versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente riguardanti il rapporto di subappalto. Va evidenziato che l abrogazione della responsabilità in esame non influisce sulla disciplina prevista dall art. 29, comma 2, D.Lgs n. 276/2003, che dispone la responsabilità tra committente imprenditore / datore di lavoro, appaltatore e ciascuno degli eventuali subappaltatori per il versamento dei trattamenti retributivi, contributi previdenziali e premi assicurativi dovuti relativamente al periodo di esecuzione di un contratto di appalto di opere o servizi.

6 Il citato articolo 28, comma 1, dispone altresì la soppressione della norma che pone in capo al committente la sanzione pecuniaria da euro a euro , nell ipotesi in cui lo stesso effettui il pagamento del corrispettivo all appaltatore senza aver ottenuto idonea documentazione relativa alla correttezza del versamento all Erario delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente dovute dall appaltatore e dal subappaltatore. L art. 28, comma 2, modificando l art. 29, comma 2, D.Lgs n. 276/2003, prevede che il committente che effettua nei confronti dei lavoratori il pagamento relativo ai trattamenti retributivi, comprese le quote di trattamento di fine rapporto, nonché i contributi previdenziali e i premi assicurativi dovuti in relazione al periodo di esecuzione del contratto di appalto è tenuto, ove previsto, ad assolvere gli obblighi del sostituto d imposta. COMUNICAZIONE POSIZIONI CONTRIBUTIVE DIPENDENTI Art. Descrizione Decorrenza 28, comma 3 L art. 28, comma 3 del Decreto in esame prevede, al fine del rafforzamento delle attività di controllo relativo al corretto adempimento degli obblighi fiscali sulle ritenute, l invio mensile da parte dell INPS all Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle aziende e alle posizioni contributive dei dipendenti gestite dallo stesso Istituto. AUTORIZZAZIONE SVOLGIMENTO ATTIVITÀ DI ASSISTENZA FISCALE Art. Descrizione Decorrenza 35 Nell iter di approvazione definitivo è stato aggiunto il nuovo art. 35. Con la modifica dell art. 7, DM n. 164/99, sono stati rivisti i requisiti necessari al fine di ottenere l autorizzazione dell Agenzia delle Entrate, da parte dei CAF e professionisti abilitati, allo svolgimento dell attività di assistenza fiscale. In particolare è previsto che per i soggetti suddetti, al fine del rilascio dell autorizzazione, nell apposita domanda vanno indicate: oltre alle sedi, gli uffici periferici presso le quali è svolta l assistenza fiscale, comprese le società di servizi di cui i CAF possono avvalersi, nonché i centri di cui alle lett. d), e) ed f) dell art. 32 D.Lgs n. 241/1997 per i quali è richiesto che essi siano presenti in almeno 1/3 delle Provincie (per i centri di assistenza fiscale riconducibili alla medesima associazione/organizzazione/struttura il requisito in esame va considerato complessivamente); la relazione tecnica dalla quale emerga il rispetto dei requisiti sulle garanzie di idoneità tecnico organizzativa del centro, la formula organizzativa assunta anche in ordine ai rapporti di lavoro dipendente utilizzati, i sistemi di controllo interni volti a garantire la correttezza dell attività e adeguati livelli di servizio, nonché il piano di formazione del personale (per tale ultimo aspetto sarà emanato uno specifico DM attuativo). Dopo il comma 2 del citato art. 7, sono stati inseriti i commi 2 bis e 2 ter. Il primo stabilisce che i centri di cui al citato art. 32, dopo il primo anno di attività, devono inviare entro il 31 gennaio, con riferimento all anno precedente, una relazione attinente alla capacità operativa e alle risorse umane utilizzate, all affidamento a terzi dell attività di assistenza fiscale, ai controlli effettuati atti a garantire la qualità del prodotto, la qualità/adeguatezza del servizio e al numero di dichiarazioni tramesse all Agenzia delle Entrate. Quest ultima, come disposto dal nuovo comma 2 ter, controlla che il numero delle dichiarazioni inviate da ciascun centro risulti almeno pari all 1% del rapporto risultante tra la media delle dichiarazioni trasmesse dal Centro nel triennio precedente e la media delle dichiarazioni complessivamente trasmesse dai soggetti che svolgono attività di assistenza fiscale nel medesimo triennio (nel caso di centri di assistenza fiscale riconducibili alla medesima associazione/organizzazione/struttura il requisito in esame va considerato complessivamente).

7 Con la riformulazione dell art. 10, comma 3, del citato DM, si è previsto che il venire meno di uno dei requisiti suddetti (relazione tecnica e numero di dichiarazioni inviate), comporta la decadenza allo svolgimento dell attività di assistenza fiscale, successivamente al completamento dell attività di assistenza in corso. Con l introduzione del comma 1 bis all art. 11 del suddetto DM è stata estesa la facoltà da parte dei centri di assistenza fiscale di avvalersi, ai fini della loro attività, oltre che delle società di servizi, anche di lavoratori autonomi di cui all art. 3, comma 3, lett. a) e b) DPR n. 322/1998, ossia: gli iscritti all Albo dei dottori commercialisti, dei ragionieri e dei periti commerciali e dei consulenti del lavoro; i soggetti iscritti alla data del 30 settembre 1993 nei ruoli dei periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o in economia e commercio o equipollenti o diploma di ragioneria. Va infine evidenziato che: la relazione sull idoneità tecnica organizzativa, per i centri di assistenza fiscale già autorizzati alla data del 13 dicembre 2014 (data di entrata in vigore del D.Lgs n. 175/2014), va presentata entro il 31 gennaio 2015; per i centri autorizzati successivamente al 13 dicembre 2014, e per quelli già autorizzati con riferimento alle dichiarazioni trasmesse negli anni 2015, 2016 e 2017, il requisito del numero di dichiarazioni trasmesse è soddisfatto qualora sia trasmesso annualmente un numero di dichiarazioni pari all 1%, con uno scostamento massimo del 10% del rapporto risultante tra le dichiarazioni trasmesse dal centro in ciascuno dei tre anni e la media delle dichiarazioni complessivamente trasmesse dai soggetti che svolgono attività di assistenza fiscale del triennio precedente, compreso quello considerato.

Modelli 730 precompilati, visto di conformità e altre novità in materia di assistenza fiscale

Modelli 730 precompilati, visto di conformità e altre novità in materia di assistenza fiscale STUDIO RENZO GORINI DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE LEGALE COMO 12.12.2014 22100 COMO - VIA ROVELLI, 40 TEL. 031.27.20.13 www.studiogorini.it FAX 031.27.33.84 E-mail: segreteria@studiogorini.it INFORMATIVA

Dettagli

Modelli 730 precompilati, visto di conformità e altre novità in materia di assistenza fiscale

Modelli 730 precompilati, visto di conformità e altre novità in materia di assistenza fiscale Modelli 730 precompilati, visto di conformità e altre novità in materia di assistenza fiscale 2.2015 Gennaio Sommario 1. PREMESSA... 2 2. PRECOMPILAZIONE DEI MODELLI 730 DA PARTE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE...

Dettagli

Circolare n. 36 del 9 dicembre 2014

Circolare n. 36 del 9 dicembre 2014 Circolare n. 36 del 9 dicembre 2014 DLgs. 21.11.2014 n. 175 di semplificazioni fiscali - Modelli 730 precompilati, visto di conformità e altre novità in materia di assistenza fiscale INDICE 1 Premessa...

Dettagli

Circolare 28. del 12 dicembre 2014. Modelli 730 precompilati, visto di conformità e altre novità in materia di assistenza fiscale INDICE

Circolare 28. del 12 dicembre 2014. Modelli 730 precompilati, visto di conformità e altre novità in materia di assistenza fiscale INDICE Circolare 28 del 12 dicembre 2014 Modelli 730 precompilati, visto di conformità e altre novità in materia di assistenza fiscale INDICE 1 Premessa... 3 2 Precompilazione dei modelli 730 da parte dell Agenzia

Dettagli

Modelli 730 precompilati, visto di conformità e altre novità in materia di assistenza fiscale IANUTOLO GROS E ASSOCIATI - BIELLA

Modelli 730 precompilati, visto di conformità e altre novità in materia di assistenza fiscale IANUTOLO GROS E ASSOCIATI - BIELLA IANUTOLO GROS E ASSOCIATI - BIELLA Modelli 730 precompilati, visto di conformità e altre novità in materia di assistenza fiscale 1 1 PREMESSA In attuazione della delega per la riforma del sistema fiscale

Dettagli

Dottore Commercialista

Dottore Commercialista DECRETO SEMPLIFICAZIONI: DAL 2015 NUOVO MODELLO 730 PRECOMPILATO a cura del Dott. Vito SARACINO e in Bitonto (BA) Il D.Lgs. 21.11.2014, n. 175 pubblicato sulla G.U. del 28 novembre 2014 ed entrato in vigore

Dettagli

730/2015: la dichiarazione precompilata Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista

730/2015: la dichiarazione precompilata Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista Carmela Di Rosa - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. MODELLO 730/2015 730/2015: la dichiarazione precompilata Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista ADEMPIMENTO " FISCO Da quest anno

Dettagli

Il Modello 730. 16 aprile 2015 Relatore: Dott.ssa Stefania Signetti. CAF Do.C. Spa. CAF nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

Il Modello 730. 16 aprile 2015 Relatore: Dott.ssa Stefania Signetti. CAF Do.C. Spa. CAF nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Il Modello 730 16 aprile 2015 Relatore: Dott.ssa Stefania Signetti Servizio: Nome servizio Pag. 1 Programma Il modello 730 precompilato: aspetti normativi e operativi Novità in tema di versamenti con Modello

Dettagli

IL DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI DIVENTA LEGGE : ANALISI DEI PUNTI PRINCIPALI

IL DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI DIVENTA LEGGE : ANALISI DEI PUNTI PRINCIPALI IL DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI DIVENTA LEGGE : ANALISI DEI PUNTI PRINCIPALI a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Il Consiglio dei ministri ha approvato in data 30 ottobre 2014 il Decreto delegato

Dettagli

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA PER CHI E PREDISPOSTA COSA OCCORRE PER VISUALIZZARLA QUANDO E ONLINE I DATI PRESENTI NELLA DICHIARAZIONE MODIFICA E PRESENTAZIONE I VANTAGGI DEL MODELLO PRECOMPILATO Direzione

Dettagli

Studio Tarcisio Bologna

Studio Tarcisio Bologna NUOVI TERMINI PER L ASSISTENZA FISCALE In attesa della pubblicazione definitiva del modello 730/2015 con le relative istruzioni, la presente Informativa ripercorre le principali scadenze, nonché i vari

Dettagli

DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI

DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI lì, 20 dicembre 2014 Articolo 1 - Dichiarazione dei redditi precompilata Dal 2015, entro il 15 aprile di ciascun anno, l Agenzia delle Entrate renderà disponibile telematicamente

Dettagli

DICHIARAZIONE PRECOMPILATA

DICHIARAZIONE PRECOMPILATA Vito Dulcamare DICHIARAZIONE PRECOMPILATA ART. 1 D.LGS. 21/11/2014 N. 175 Nova Siri 12 maggio 2015 1 MODULISTICA FISCALE PER IL 2014 MODULISTICA PER 2013 MODULISTICA PER 2014 MODELLO 730 MODELLO 730 MODELLO

Dettagli

MODELLI 730/2015 - LE NOVITA

MODELLI 730/2015 - LE NOVITA MODELLI 730/2015 - LE NOVITA 1) DELEGHE a. E obbligatorio procedere con le deleghe? b. Perché NOI consigliamo di richiedere autorizzazione a prelevare il precompilato? c. Come si gestiscono le deleghe?

Dettagli

Le novità in tema di addizionali IRPEF, recupero versamenti in eccesso e dei rimborsi ai dipendenti, Bonus Renzi, ticket restaurant, TFR in busta paga

Le novità in tema di addizionali IRPEF, recupero versamenti in eccesso e dei rimborsi ai dipendenti, Bonus Renzi, ticket restaurant, TFR in busta paga Le novità in tema di addizionali IRPEF, recupero versamenti in eccesso e dei rimborsi ai dipendenti, Bonus Renzi, ticket restaurant, TFR in busta paga Piergiorgio Mondini 17-18-19 febbraio 2015 Addizionali

Dettagli

www.ecnews.it Agenzia: ancora chiarimenti sulla precompilata DICHIARAZIONI a cura del Comitato di redazione

www.ecnews.it Agenzia: ancora chiarimenti sulla precompilata DICHIARAZIONI a cura del Comitato di redazione DICHIARAZIONI Agenzia: ancora chiarimenti sulla precompilata a cura del Comitato di redazione L Agenzia delle entrate si adopera per fornire ogni precisazione possibile sull imminente adempimento della

Dettagli

La dichiarazione precompilata

La dichiarazione precompilata L INNOVAZIONE DEL MODELLO FISCALE La dichiarazione precompilata Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 18 dicembre 2014 1 Cambia radicalmente il paradigma DAL MODELLO: «Mi dica, poi io verifico

Dettagli

DICHIARAZIONE PRE-COMPILATA E NUOVO REGIME FORFETTARIO PER IMPRESE MINORI

DICHIARAZIONE PRE-COMPILATA E NUOVO REGIME FORFETTARIO PER IMPRESE MINORI S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO NOVITÀ DI FINE ANNO DICHIARAZIONE PRE-COMPILATA E NUOVO REGIME FORFETTARIO PER IMPRESE MINORI GIANCARLO MODOLO Commissione Diritto Tributario Nazionale ODCEC

Dettagli

ISTRUZIONI E ADEMPIMENTI A CARICO DEI PROFESSIONISTI PER LA RICHIESTA DELL ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA

ISTRUZIONI E ADEMPIMENTI A CARICO DEI PROFESSIONISTI PER LA RICHIESTA DELL ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA Direzione Regionale della Toscana Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi ISTRUZIONI E ADEMPIMENTI A CARICO DEI PROFESSIONISTI PER LA RICHIESTA DELL ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI

Dettagli

La dichiarazione precompilata

La dichiarazione precompilata La dichiarazione precompilata Paolo Savini Direttore Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 23 novembre 2015 La dichiarazione precompilata Cambia radicalmente il paradigma PRIMA: «Mi dica, poi io verifico

Dettagli

UNICO 2000: il D.P.C.M. che proroga i versamenti ed i termini di presentazione

UNICO 2000: il D.P.C.M. che proroga i versamenti ed i termini di presentazione Pag. 2322 n. 17/2000 29/04/2000 : il D.P.C.M. che proroga i versamenti ed i termini di presentazione Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - (DPC) del 20 aprile 2000, pubblicato in Gazzetta

Dettagli

Ufficio Tributario Paolo Stoppa. N. 8 del 23.03.2015 LE NOVITA DEL NUOVO MODELLO 730/2015

Ufficio Tributario Paolo Stoppa. N. 8 del 23.03.2015 LE NOVITA DEL NUOVO MODELLO 730/2015 Informativa per la clientela di studio N. 8 del 23.03.2015 Ai gentili Clienti Loro sedi LE NOVITA DEL NUOVO MODELLO 730/2015 Anche quest anno siamo pronti per le prossime scadenza fiscale. Sarà un anno

Dettagli

Prot. n 960/22 Circolare N 3/FEBBRAIO 2015 FEBBRAIO 2015 A tutti i colleghi (*)

Prot. n 960/22 Circolare N 3/FEBBRAIO 2015 FEBBRAIO 2015 A tutti i colleghi (*) Prot. n 960/22 Circolare N 3/FEBBRAIO 2015 FEBBRAIO 2015 A tutti i colleghi (*) L AGENZIA DELLE ENTRATE CON IL PROVVEDIMENTO DIRETTORIALE DEL 23 FEBBRAIO 2015 HA DEFINITO LE MODALITA TECNICHE PER VISUALIZZARE

Dettagli

Modelli 730/2013 - Presentazione in assenza di un sostituto d imposta - Termini e modalità applicative

Modelli 730/2013 - Presentazione in assenza di un sostituto d imposta - Termini e modalità applicative Informativa - ONB Modelli 730/2013 - Presentazione in assenza di un sostituto d imposta - Termini e modalità applicative INDICE 1 Premessa... 2 2 Decorrenza della nuova disciplina... 2 3 Soggetti che possono

Dettagli

CIRCOLARE N. 8/E. OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati

CIRCOLARE N. 8/E. OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Servizi ai contribuenti Roma, 28 aprile 2014 OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

Al fine di dare attuazione alle disposizioni del D.L.vo 175/2014 in tema di semplificazioni fiscali, è stato predisposto un nuovo schema di

Al fine di dare attuazione alle disposizioni del D.L.vo 175/2014 in tema di semplificazioni fiscali, è stato predisposto un nuovo schema di Il modello di Certificazione Unica dei redditi 2015 AUDITORIUM GAM - Torino, 16 dicembre 2014 LUISELLA FASSINO CONSIGLIERE ORDINE CDL DI TORINO Al fine di dare attuazione alle disposizioni del D.L.vo 175/2014

Dettagli

Direzione Generale Ufficio Programmazione Finanziaria e Controllo Il Direttore f.f. n. Reg. U.P.F.C. 88/2015 Roma, 23 gennaio 2015

Direzione Generale Ufficio Programmazione Finanziaria e Controllo Il Direttore f.f. n. Reg. U.P.F.C. 88/2015 Roma, 23 gennaio 2015 Allegato alla Circolare n. /2015 Direzione Generale Ufficio Programmazione Finanziaria e Controllo Il Direttore f.f. n. Reg. U.P.F.C. 88/2015 Roma, 23 gennaio 2015 Oggetto: Assistenza fiscale per l anno

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone: Prot. N. 7786/2016 Approvazione della Certificazione Unica CU 2016, relativa all anno 2015, unitamente alle istruzioni di compilazione, nonché del frontespizio per la trasmissione telematica e del quadro

Dettagli

Inserti di Gruppo. Il 730/2015 Precompilato. A chi interessa. Quali informazioni contiene. DIRCREDITO Gruppo Banca Popolare di Vicenza

Inserti di Gruppo. Il 730/2015 Precompilato. A chi interessa. Quali informazioni contiene. DIRCREDITO Gruppo Banca Popolare di Vicenza Associazione Sindacale dell Area Direttiva e delle Alte Professionalità del Credito ed Enti assimilati delle Società Assicurative e delle Agenzie Esattoriali Inserti di Gruppo Il 730/2015 Precompilato

Dettagli

Circolare N. 7 del 15 Gennaio 2016

Circolare N. 7 del 15 Gennaio 2016 Circolare N. 7 del 15 Gennaio 2016 Medici e odontoiatri: entro il 31 gennaio 2016 invio delle spese sanitarie Gentile cliente, con la presente intendiamo informarla che a partire dal 2016, ai fini della

Dettagli

Le novità della dichiarazione 730/2015 - parte 1

Le novità della dichiarazione 730/2015 - parte 1 Numero 22/2015 Pagina 1 di 9 Le novità della dichiarazione 730/2015 - parte 1 Numero : 22/2015 Gruppo : DICHIARAZIONE Oggetto : DICHIARAZIONE 730/2015 Norme e prassi : MODELLO 730/2015 E RELATIVE ISTRUZIONI,

Dettagli

Certificazione Unica: le risposte dell'agenzia delle entrate al Telefisco 2015, Videoforum Italia Oggi e Forum lavoro

Certificazione Unica: le risposte dell'agenzia delle entrate al Telefisco 2015, Videoforum Italia Oggi e Forum lavoro A cura della Redazione Directio Certificazione Unica: le risposte dell'agenzia delle entrate al Telefisco 2015, Videoforum Italia Oggi e Forum lavoro Quesito n. 1 - CU e Ravvedimento operoso Rispetto all

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone: 1. Approvazione del modello 770/2015 Semplificato.

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone: 1. Approvazione del modello 770/2015 Semplificato. Prot.2015/4793 Approvazione del modello 770/2015 Semplificato, relativo all anno 2014, con le istruzioni per la compilazione, concernente le comunicazioni da parte dei sostituti d imposta dei dati delle

Dettagli

Modello 730/2015 novità

Modello 730/2015 novità Modello 730/2015 novità Saverio Cinieri Dottore Commercialista Revisore Contabile Giornalista pubblicista Agg. 24/03/2015 1 Principali riferimenti normativi Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle

Dettagli

LA RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI APPALTO

LA RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI APPALTO LA RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI APPALTO In questa Circolare 1. Premessa 2. La responsabilità solidale fiscale 3. La responsabilità solidale retributiva / contributiva 1. PREMESSA Come noto

Dettagli

LA CERTIFICAZIONE UNICA 2016

LA CERTIFICAZIONE UNICA 2016 LA CERTIFICAZIONE UNICA 2016 L Agenzia delle entrate, con provvedimento del 15 gennaio 2016, ha reso disponibile la versione definitiva della Certificazione Unica 2016, meglio nota come CU, da utilizzare

Dettagli

Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Napoli. Dentro la Notizia 54/2012 LUGLIO/8/2012 (*)

Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Napoli. Dentro la Notizia 54/2012 LUGLIO/8/2012 (*) Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Napoli A CURA DELLA COMMISSIONE COMUNICAZIONE DEL CPO DI NAPOLI Dentro la Notizia 54/2012 LUGLIO/8/2012 (*) 18 Luglio 2012 SCADE IL 31 LUGLIO 2012 IL

Dettagli

Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015. Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti

Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015. Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015 Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti Soggetti interessati Sono obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi (Mod. Unico PF 2015) i contribuenti

Dettagli

L assistenza fiscale e l obbligo della ricezione telematica dei risultati dei conguagli nel modello 730-4

L assistenza fiscale e l obbligo della ricezione telematica dei risultati dei conguagli nel modello 730-4 Focus di pratica professionale di Roberto Chiumiento L assistenza fiscale e l obbligo della ricezione telematica dei risultati dei conguagli nel modello 730-4 I termini dell assistenza fiscale Com è noto

Dettagli

Carmela Di Rosa - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. M. De Bonis, Dichiarazione dei redditi precompilata, n. 45/2014, pag. 19

Carmela Di Rosa - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. M. De Bonis, Dichiarazione dei redditi precompilata, n. 45/2014, pag. 19 M. De Bonis, Dichiarazione dei redditi precompilata, n. 45/2014, pag. 19 Dalla Certificazione Unica alla dichiarazione precompilata di Giuseppe Marianetti e Marco Strafile L introduzione, ad opera del

Dettagli

Decreto sulle semplificazioni fiscali.

Decreto sulle semplificazioni fiscali. Decreto sulle semplificazioni fiscali. Il Governo, il 20 giugno scorso, ha dato il via ad uno schema di decreto legislativo contenente disposizioni in materia di semplificazioni fiscali, in attuazione

Dettagli

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4 CIRCOLARE N. 11 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività - Art. 1, comma 481, della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013)

Dettagli

Certificazione Unica

Certificazione Unica Nota Salvatempo Contabilità 13.0 15 GENNAIO 2014 Certificazione Unica Premessa normativa Il decreto legislativo n. 175/2014 pubblicato in G.U. il 29 novembre 2014, recante disposizioni in materia di semplificazioni

Dettagli

NEWS LETTER numero 1 del 12 marzo 2009

NEWS LETTER numero 1 del 12 marzo 2009 NEWS LETTER numero 1 del 12 marzo 2009 Bonus famiglia (art. 1 del DL 29.11.2008 n. 185 convertito nella L. 28.1.2009 n. 2) - Riepilogo della disciplina e dei chiarimenti ufficiali a cura di Matteo Pulga

Dettagli

La presentazione del modello 730/2016

La presentazione del modello 730/2016 Periodico informativo n. 30/2016 La presentazione del modello 730/2016 Gentile Cliente, con la stesura del presente documento intendiamo informarla che a partire dal 15 Aprile 2016, il modello 730 precompilato

Dettagli

Rimborso credito da dichiarazione più veloce per i contribuenti privi del sostituto d imposta

Rimborso credito da dichiarazione più veloce per i contribuenti privi del sostituto d imposta CIRCOLARE A.F. N. 131 del 4 Settembre 2013 Ai gentili clienti Loro sedi Rimborso credito da dichiarazione più veloce per i contribuenti privi del sostituto d imposta Gentile cliente con la presente intendiamo

Dettagli

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI DECRETO LEGISLATIVO 21 novembre 2014, n. 175. Semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della

Dettagli

11 - INDICE DELLA MATERIA TRIBUTI E FISCO, ANTIRICICLAGGIO

11 - INDICE DELLA MATERIA TRIBUTI E FISCO, ANTIRICICLAGGIO 11 - INDICE DELLA MATERIA TRIBUTI E FISCO, ANTIRICICLAGGIO A591 La scissione dei pagamenti (split payment) nei confronti della P.A.... pag. 2 A357 L assistenza fiscale - Il Mod. 730/2015 precompilato...

Dettagli

Articolo 1 Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati

Articolo 1 Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Dipartimento Democrazia Economica, Economia Sociale, Fisco, Previdenza e Riforme Istituzionali Decreto legge 24 aprile 2014, n 66 - Misure urgenti per la competitività

Dettagli

Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista

Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista ADEMPIMENTO " NOVITA " FISCO I contribuenti che possiedono redditi di lavoro dipendente,

Dettagli

LE (PROSSIME) SEMPLIFICAZIONI FISCALI

LE (PROSSIME) SEMPLIFICAZIONI FISCALI INFORMATIVA N. 194 17 LUGLIO 2014 NOVITÀ LE (PROSSIME) SEMPLIFICAZIONI FISCALI Artt. 1 e 7, Legge n. 23/2014 Schema D.Lgs. (Atto Camera n. 99) Il Consiglio dei Ministri ha recentemente approvato, in via

Dettagli

CIRCOLARE N. 14/E. Roma, 14 marzo 2011. Direzione Centrale Servizi ai contribuenti

CIRCOLARE N. 14/E. Roma, 14 marzo 2011. Direzione Centrale Servizi ai contribuenti CIRCOLARE N. 14/E Direzione Centrale Servizi ai contribuenti Roma, 14 marzo 2011 OGGETTO: Modello 730/2011 - Redditi 2010 - Assistenza fiscale prestata dai sostituti di imposta, dai Centri di assistenza

Dettagli

LE NOVITÀ DEL MODELLO 770/2015 SEMPLIFICATO 2 A PARTE

LE NOVITÀ DEL MODELLO 770/2015 SEMPLIFICATO 2 A PARTE INFORMATIVA N. 198 22 MAGGIO 2015 Fiscale LE NOVITÀ DEL MODELLO 770/2015 SEMPLIFICATO 2 A PARTE Agenzia delle Entrate, Provvedimento n. 4793 del 15 gennaio 2015 Agenzia delle Entrate, Provvedimento prot.

Dettagli

Oggetto: Semplificazioni fiscali

Oggetto: Semplificazioni fiscali Oggetto: Semplificazioni fiscali La dichiarazione dei redditi precompilata (artt. 1-5) Con la pubblicazione del decreto in oggetto è stata ufficialmente definita l'operazione, in sperimentazione, della

Dettagli

Fiscal Flash N. 41. Entro fine mese la consegna della certificazione unica (CUD) La notizia in breve 20.02.2014. Premessa

Fiscal Flash N. 41. Entro fine mese la consegna della certificazione unica (CUD) La notizia in breve 20.02.2014. Premessa Fiscal Flash La notizia in breve N. 41 20.02.2014 Entro fine mese la consegna della certificazione unica (CUD) Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: CUD La certificazione unica dei redditi di lavoro

Dettagli

LE NUOVE REGOLE PER IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA

LE NUOVE REGOLE PER IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA LE NUOVE REGOLE PER IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA In presenza di un credito IVA risultante dalla dichiarazione annuale al contribuente è concesso di scegliere tra: il riporto all anno successivo con utilizzo

Dettagli

Oggetto: LE SEMPLIFICAZIONI FISCALI DOPO L APPROVAZIONE DEFINITIVA

Oggetto: LE SEMPLIFICAZIONI FISCALI DOPO L APPROVAZIONE DEFINITIVA Legnano, 22 Dicembre 2014 Alle imprese assistite Oggetto: LE SEMPLIFICAZIONI FISCALI DOPO L APPROVAZIONE DEFINITIVA Recentemente il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo definitivo del Decreto contenente

Dettagli

Precompilazione dei modelli 730 - Acquisizione dei dati relativi alle spese sanitarie - Provvedimenti attuativi

Precompilazione dei modelli 730 - Acquisizione dei dati relativi alle spese sanitarie - Provvedimenti attuativi Studio Menichini Dottori Commercialisti Precompilazione dei modelli 730 - Acquisizione dei dati relativi alle spese sanitarie - Provvedimenti attuativi 1 1 PREMESSA Con il provv. Agenzia Entrate 31.7.2015

Dettagli

10.2015 Marzo. 730 Precompilato. Circolare Informativa per i Clienti. Sommario

10.2015 Marzo. 730 Precompilato. Circolare Informativa per i Clienti. Sommario 10.2015 Marzo 730 Precompilato Sommario 1. PREMESSA... 2 2. DOMANDE E RISPOSTE... 3 2.1 Chi può utilizzare il 730 2015 precompilato? Entro quando va presentato?... 3 2.2 Un contribuente che ha presentato

Dettagli

Circolare N.123 del 25 Luglio 2013

Circolare N.123 del 25 Luglio 2013 Circolare N.123 del 25 Luglio 2013 Modello 770-2013 e ravvedimento ritenute 2012. Il 31 luglio 2013 è il termine per l invio ed il versamento salvo proroga dell ultimo momento Gentile cliente con la presente

Dettagli

STUDIO NEGRI E ASSOCIATI

STUDIO NEGRI E ASSOCIATI LA (Comunicazione CU) Il Decreto Legislativo Semplificazioni fiscali (art. 2, comma 1 del D.Lgs. n. 175/2014), introduce una novità assoluta in ambito fiscale: il Modello 730 pre-compilato a valere già

Dettagli

Circolare N. 160 del 3 Dicembre 2014

Circolare N. 160 del 3 Dicembre 2014 Circolare N. 160 del 3 Dicembre 2014 Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. semplificazioni fiscali (D.Lgs. n. 175 del 21.11.2014 pubblicato in GU n. 277 del 28.11.2014) Gentile cliente, con la presente

Dettagli

IRPEF, conguaglio 2014 Le procedure da seguire per effettuare correttamente i calcoli

IRPEF, conguaglio 2014 Le procedure da seguire per effettuare correttamente i calcoli IRPEF, conguaglio 2014 Le procedure da seguire per effettuare correttamente i calcoli Ecco qui di seguito, una sintesi della normativa generale che regola le operazioni relative al conguaglio di fine anno.

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA

IL DIRETTORE DELL AGENZIA P Approvazione della Certificazione Unica CU 2015, relativa all anno 2014, unitamente alle istruzioni di compilazione, nonché del frontespizio per la trasmissione telematica e del quadro CT con le relative

Dettagli

Milano 22 dicembre 2014 NEWS FISCALI

Milano 22 dicembre 2014 NEWS FISCALI Milano 22 dicembre 2014 NEWS FISCALI Con l entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 175, c.d. Decreto semplificazioni fiscali, dal prossimo 13 dicembre andranno a regime molte modifiche alla fiscalità,

Dettagli

Roma, 27 marzo 2010 INDICE CIRCOLARE N. 16/E

Roma, 27 marzo 2010 INDICE CIRCOLARE N. 16/E CIRCOLARE N. 16/E Direzione Centrale Servizi ai contribuenti Roma, 27 marzo 2010 OGGETTO: Modello 730/2010 - Redditi 2009 - Assistenza fiscale prestata dai sostituti di imposta, dai Centri di assistenza

Dettagli

Decreto legislativo n. 175 del 21/11/2014: decreto in materia di semplificazioni fiscali

Decreto legislativo n. 175 del 21/11/2014: decreto in materia di semplificazioni fiscali DOTT. SABRINA PAGANI - PARTNER AVV. ROBERTO RESPINTI - PARTNER Milano, 16 Dicembre 2014 Decreto legislativo n. 175 del 21/11/2014: decreto in materia di semplificazioni fiscali Sulla Gazzetta Ufficiale

Dettagli

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE la comunicazione richiede tutti i dati già presenti nelle certificazioni rilasciate ai dipendenti. In particolare i

Dettagli

L UTILIZZO DEL CREDITO IVA ANNUALE E IL VISTO DI CONFORMITÀ DEL MOD. IVA 2012

L UTILIZZO DEL CREDITO IVA ANNUALE E IL VISTO DI CONFORMITÀ DEL MOD. IVA 2012 INFORMATIVA N. 024 27 GENNAIO 2012 IVA L UTILIZZO DEL CREDITO IVA ANNUALE E IL VISTO DI CONFORMITÀ DEL MOD. IVA 2012 Art. 10, DL n. 78/2009 Circolari Agenzia Entrate 23.12.2009, n. 57/E; 15.1.2010, n.

Dettagli

Dichiarazione 730 per i dipendenti senza sostituto Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista

Dichiarazione 730 per i dipendenti senza sostituto Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista Dichiarazione 730 per i dipendenti senza sostituto Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista ADEMPIMENTO " FISCO Il Mod. 730/2014 può essere utilizzato anche se non si ha un sostituto d imposta

Dettagli

A tutti i Fondi Pensioni. Loro sedi. Milano, 11 gennaio 2015

A tutti i Fondi Pensioni. Loro sedi. Milano, 11 gennaio 2015 A tutti i Fondi Pensioni Loro sedi Milano, 11 gennaio 2015 Oggetto: nuova comunicazione all Anagrafe Tributaria dei dati relativi ai contributi previdenziali. Prime osservazioni Come noto, con provvedimento

Dettagli

La Gestione Separata. Giornata nazionale della previdenza Milano 18 maggio 2013

La Gestione Separata. Giornata nazionale della previdenza Milano 18 maggio 2013 La Gestione Separata Giornata nazionale della previdenza Milano 18 maggio 2013 1 2 L iscrizione E a carico del lavoratore o del professionista Deve essere presentata entro 30 giorni dall inizio dell attività.

Dettagli

CIRCOLARE N.28/E. Roma, 22 agosto 2013

CIRCOLARE N.28/E. Roma, 22 agosto 2013 CIRCOLARE N.28/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 22 agosto 2013 OGGETTO: Assistenza fiscale prestata dai Centri di assistenza fiscale per lavoratori dipendenti e dai professionisti abilitati

Dettagli

GENNAIO INFORMATIVA N. 329 29 DICEMBRE 2014

GENNAIO INFORMATIVA N. 329 29 DICEMBRE 2014 INFORMAT N. 329 29 DICEMBRE 2014 Si riportano di seguito le principali scadenze del PRIMO TRIMESTRE 2015. A seguito dell entrata in vigore delle semplificazioni contenute nel D.Lgs. n. 175/2014 alcuni

Dettagli

SCADENZE FEBBRAIO 2015

SCADENZE FEBBRAIO 2015 SCADENZE FEBBRAIO 2015 MARTEDì 10 FEBBRAIO IMU TERRENI Scade il termine per il versamento dell IMU sui terreni; l imposta è calcolata in base alle aliquote standard (7,6 per mille) tranne quando i Comuni

Dettagli

I chiarimenti dell'agenzia sulla precompilata

I chiarimenti dell'agenzia sulla precompilata DICHIARAZIONI I chiarimenti dell'agenzia sulla precompilata di Alessandro Bonuzzi Con la circolare n.26/e di ieri l Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti su questioni interpretative riguardanti la

Dettagli

MODELLO UNICO 2001. a intermediari autorizzati (professionisti, associazioni di categoria, CAF, altri soggetti abilitati);

MODELLO UNICO 2001. a intermediari autorizzati (professionisti, associazioni di categoria, CAF, altri soggetti abilitati); MODELLO UNICO 2001 Sono obbligati a presentare la dichiarazione in forma unificata UNICO 2001 i contribuenti tenuti alla presentazione di almeno due delle seguenti dichiarazioni: Redditi; IVA; IRAP. A

Dettagli

Modello 770/2013 e ravvedimento ritenute 2012: il 31 luglio 2013 è il termine per l invio ed il versamento salvo proroga dell ultimo momento

Modello 770/2013 e ravvedimento ritenute 2012: il 31 luglio 2013 è il termine per l invio ed il versamento salvo proroga dell ultimo momento CIRCOLARE A.F. N. 123 del 25 Luglio 2013 Ai gentili clienti Loro sedi Modello 770/2013 e ravvedimento ritenute 2012: il 31 luglio 2013 è il termine per l invio ed il versamento salvo proroga dell ultimo

Dettagli

La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi

La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale È stato approvato con provvedimento dell Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2014 Prot.5131-2014

Dettagli

QUESITI FORUM LAVORO 2015 L AGENZIA DELLE ENTRATE RISPONDE

QUESITI FORUM LAVORO 2015 L AGENZIA DELLE ENTRATE RISPONDE QUESITI FORUM LAVORO 2015 * * * L AGENZIA DELLE ENTRATE RISPONDE 1. Stampa progressivo certificazione Ai fini della compilazione della dichiarazione precompilata, il numero di progressivo della certificazione

Dettagli

Circolare informativa

Circolare informativa Circolare informativa Ultime novità fiscali Incentivi acquisto eco-veicoli Dati forniti dal contribuente indagato per evasione Decreto Ministero Sviluppo Economico 11.1.2013 È stato pubblicato sulla G.U.

Dettagli

NEWSLETTER LAVORO FEBBRAIO 2014 ULTIME NOVITÀ FISCALI

NEWSLETTER LAVORO FEBBRAIO 2014 ULTIME NOVITÀ FISCALI NEWSLETTER N. 2/2014 NEWSLETTER LAVORO FEBBRAIO 2014 ULTIME NOVITÀ FISCALI ULTIME NOVITA FISCALI GESTIONE SEPARATA INPS: ALIQUOTE VE 2014 CIRCOLARE INPS N. 18 DEL FEBRRAIO 2014 DIFFERIMENTO AUTOLIQUIDAZIONE

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

T & P Circolare Informativa 9/2014 Legge di Stabilità: COMPENSAZIONE CREDITI IRPEF, IRES IRAP

T & P Circolare Informativa 9/2014 Legge di Stabilità: COMPENSAZIONE CREDITI IRPEF, IRES IRAP CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 9/2014 del 18/2/2014 ARGOMENTO: COMPENSAZIONE CREDITI IRPEF, IRES E IRAP SOPRA LA SOGLIA DEI 15 MILA EURO; OBBLIGO DI VISTO DI CONFORMITA (Rif. Normativo: Art.1 comma 574 della

Dettagli

Nuova Certificazione Unica CU 2015: redditidilavorodipendente Cristina Piseroni e Marco Mangili - Dottori commercialisti in Bergamo

Nuova Certificazione Unica CU 2015: redditidilavorodipendente Cristina Piseroni e Marco Mangili - Dottori commercialisti in Bergamo Nuova Certificazione Unica CU 2015: redditidilavorodipendente Cristina Piseroni e Marco Mangili - Dottori commercialisti in Bergamo ADEMPIMENTO " NOVITÀ " LAVORO I sostituti d imposta, a seguito delle

Dettagli

Circolare 6. del 12 febbraio 2015. Nuovo regime IVA di split payment Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE

Circolare 6. del 12 febbraio 2015. Nuovo regime IVA di split payment Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE Circolare 6 del 12 febbraio 2015 Nuovo regime IVA di split payment Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE 1 Premessa... 2 2 Ambito oggettivo... 2 2.1 Esclusione per le operazioni soggette al reverse

Dettagli

Mod. 730: le ultime risposte dell Agenzia alla stampa specializzata Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista

Mod. 730: le ultime risposte dell Agenzia alla stampa specializzata Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista Mod. 730: le ultime risposte dell Agenzia alla stampa specializzata Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista L Agenzia delle Entrate ha emanato in data 7 luglio 2015 la circolare n. 26/E

Dettagli

Direzione Regionale dell Umbria Ufficio Servizi e consulenza

Direzione Regionale dell Umbria Ufficio Servizi e consulenza Direzione Regionale dell Umbria Ufficio Servizi e consulenza ISTRUZIONI PER LA RICHIESTA DI INIZIALE ABILITAZIONE - E DI MANTENIMENTO - AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITÀ NORMATIVA DI RIFERIMENTO La disciplina

Dettagli

CIRCOLARE N.31/E. Roma, 2 luglio 2009. Direzione Centrale Servizi ai contribuenti

CIRCOLARE N.31/E. Roma, 2 luglio 2009. Direzione Centrale Servizi ai contribuenti CIRCOLARE N.31/E Roma, 2 luglio 2009 Direzione Centrale Servizi ai contribuenti OGGETTO: Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3780 del 6 giugno 2009 Ripresa degli adempimenti e dei versamenti-

Dettagli

Oggetto: LA CERTIFICAZIONE UNICA

Oggetto: LA CERTIFICAZIONE UNICA Legnano, 10 Febbraio 2015 Alle imprese assistite Oggetto: LA CERTIFICAZIONE UNICA Il Decreto Semplificazioni a seguito dell introduzione del mod. 730 precompilato è stato previsto l obbligo in capo ai

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi della Certificazione Unica (CU) che DEVONO essere inseriti

Dettagli

Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate

Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Legnano, 21/04/2015 Alle imprese assistite Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Come noto, ai sensi dell art. 1, D.Lgs. n. 175/2014, Decreto c.d. Semplificazioni,

Dettagli

CERTIFICAZIONE LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE

CERTIFICAZIONE LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE CERTIFICAZIONE LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE ADEMPIMENTO NOVITÀ 2016 SOGGETTI INTERESSATI OGGETTO COME SI COMPILA CASI PRATICI CASI PARTICOLARI La certificazione lavoro dipendente,

Dettagli

DECRETO SEMPLIFICAZIONE FISCALE VERSIONE INTEGRALE DELLA BOZZA PRESENTATA DAL GOVERNO TUTTI I 34 ARTICOLI INDICE SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO

DECRETO SEMPLIFICAZIONE FISCALE VERSIONE INTEGRALE DELLA BOZZA PRESENTATA DAL GOVERNO TUTTI I 34 ARTICOLI INDICE SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO DECRETO SEMPLIFICAZIONE FISCALE VERSIONE INTEGRALE DELLA BOZZA PRESENTATA DAL GOVERNO TUTTI I 34 ARTICOLI INDICE SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SEMPLIFICAZIONI FISCALI

Dettagli

f e r d i n a n d o b o c c i a

f e r d i n a n d o b o c c i a Circ. n. 10 del 22 gennaio 2013 A TUTTI I CLIENTI L O R O S E D I Oggetto: COMPENSAZIONE E CESSIONE DEI CREDITI NEI CONFRONTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. Procedura di certificazione degli stessi 1.

Dettagli

Circolare N.23 del 13 Febbraio 2014

Circolare N.23 del 13 Febbraio 2014 Circolare N.23 del 13 Febbraio 2014 CUD 2014. Scade il 28 febbraio il termine per la consegna ai contribuenti Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che il prossimo 28.02.2014 scade il termine

Dettagli

Rimborsi IVA: il nuovo art. 38-bis, D.P.R. 633/1972

Rimborsi IVA: il nuovo art. 38-bis, D.P.R. 633/1972 Sandra Migliaccio (Agenzia delle Entrate - DR Piemonte Ufficio Fiscalità Generale) Rimborsi IVA: il nuovo art. 38-bis, D.P.R. 633/1972 1 L utilizzo del credito IVA Compensazione verticale Rimborso del

Dettagli

REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE CORRISPOSTI NEL 2008...pag. 19. REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE...pag. 24

REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE CORRISPOSTI NEL 2008...pag. 19. REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE...pag. 24 INDICE Sezione Prima - INTRODUZIONE INTRODUZIONE...pag. 14 Lo schema del CUD 2009 - Certificazione Unica Dipendenti...» 14 Termini di consegna al dipendente...» 15 Il trattamento dei dati personali...»

Dettagli

IN QUESTO NUMERO. INPS: Conguaglio previdenziale di fine anno 2014 - circolare n 25 del 4 febbraio 2015.

IN QUESTO NUMERO. INPS: Conguaglio previdenziale di fine anno 2014 - circolare n 25 del 4 febbraio 2015. N. 2 9 febbraio 2015 Reg. Tribunale di Milano n. 51 del 1 marzo 2013 IN QUESTO NUMERO INPS: Gestione separata, aliquote contributive, massimale e minimale di reddito per l anno 2015 - circolare n. 27/2015.

Dettagli