Il Caso Germania Così la Merkel salva l Europa Marsilio editori Veronica De Romanis Parma, 9 maggio 2013

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il Caso Germania Così la Merkel salva l Europa Marsilio editori Veronica De Romanis Parma, 9 maggio 2013"

Transcript

1 Il Caso Germania Così la Merkel salva l Europa Marsilio editori Veronica De Romanis Parma, 9 maggio

2 Angela Merkel, cancelliera per la seconda volta 27 settembre 2009: Angela Merkel vince le elezioni per la seconda volta governerà per altri quattro anni insieme ai liberali (Fdp) e ai cristiano sociali bavaresi (Csu) finisce l esperimento della Grosse Koalition: Cdu e Spd (socialdemocratici) 2

3 La donna più potente del mondo Durante il suo primo mandato, Angela Merkel è la donna più potente del mondo (Forbes) A partire dal 2009 le cose cambiano: diventa la più criticata, persino la più odiata Chi è questa donna che è riuscita a occupare per ben due volte la poltrona più importante della Germania e si appresta a vincere per la terza volta alle elezioni federali del 22 settembre

4 L ascesa in politica Angela Dorotea Kasner nasce a Amburgo nel luglio del 1954 Il padre è un pastore protestante che decide di trasferire tutta la famiglia nell Est, a Templin, un piccolo borgo prussiano nel Brandeburgo Studia fisica a Lispsia; completa un dottorato in fisica quantistica a Berlino 4

5 L ascesa in politica Quando cade il Muro ha 35 anni: poco dopo decide di entrare in politica All inizio della carriera politica il passato nell Est è stato un vantaggio: nel 1990, il cancelliere Helmut Kohl la vuole nel suo governo per dare un segnale forte Scala tutti i gradini all interno del partito fino a diventare la candidata alla cancelleria nel

6 Molti ostacoli da superare E donna E protestante in un partito di cattolici, la Cdu Viene dall Est E un outsider della politica 6

7 Outsider nella Cdu nessun gavetta nel partito perchè vi entra tardi e quindi salta tappe obbligate: non è mai stata governatrice di un Land nessuna catena di amicizie: ha pochi alleati nel partito ma riesce a imporsi con i baroni della Cdu e nel 2000 ne diventa presidente opinioni contrastanti: critiche al Papa politiche per la famiglia (finanziamenti agli asili nido) 7

8 La provenienza dall est 35 anni nell Est, un eredità molto particolare: eccellenza: i figli dei religiosi venivano discriminati diffidenza: famiglia spiata dalla Stasi prudenza: ha uno staff di fedelissimi politica estera: vicina ai paesi dell Est Europa alle elezioni del 2005 la provenienza dall Est diventa uno svantaggio: la Merkel è un personaggio difficile da inquadrare per l elettorato conservatore della Cdu permangono molti pregiudizi e questo spiega in parte la vittoria solo di misura 8

9 Come è riuscita a superare questi ostacoli? fortuna: si è trovata al posto giusto al momento giusto e non si è tirata indietro ha lasciato dietro di sé molti cadaveri : De Maiziere, Krause, Schäuble, Kohl un metodo politico nuovo: strategia dei piccoli passi 9

10 Politica dei piccoli passi non cerca il consenso immediato: crisi del 2008: la Francia agisce, la Germania riflette così la critica il presidente Sarkozy sposta nell arco dei 4 anni il suo partito verso il centro: si è appropriata dei temi della socialdemocrazia, costringendo la Spd a scivolare sempre più a sinistra porta avanti grandi temi: difesa del clima, difesa dei diritti umani 10

11 Secondo mandato: un governo nero-giallo Al governo con i liberali: abituali partner dei cristiano democratici: Kohl ha governato con la Fdp per 16 anni Entrambi vogliono mantenere il modello di economia sociale di mercato : CDU, accento sul sociale: giovani, donne e stato sociale FDP, accento sul mercato: meno tasse, mercato del lavoro più flessibile, minore presenza dello stato nell economia, più libertà civili e responsabilità individuale 11

12 Il nuovo governo 15 ministri di cui 4 donne: diversi cambi di poltrone Finanze: Wolfgang Schäuble Interni: Hans-Peter Friedrich Lavoro: Ursula von der Leyen Istruzione: Johanna Wanka, (Annette Schavan si dimette per aver copiato la tesi) Ambiente: Peter Altmeier Cancelleria: Ronald Pofalla Famiglia: Kristina Schröder 12

13 Il nuovo governo Difesa: Thomas de Maziere (Karl-Theodor zu Guttenberg si dimette per aver copiato la tesi) Agricoltura: Ilse Aigner Economia: Philip Rösler Trasporti: Peter Ramsauer Esteri: Guido Westerwelle Giustizia: Sabine Leutheusser-Schnarrenberger Salute: Daniel Bahr Sviluppo internazionale: Dirk Niebel 13

14 I liberali: un alleato scomodo sin dall inizio Un milione di voti è andato dalla Cdu alla Fdp: il governo deve tener conto anche di questo spostamento Westerwelle ha detto che non firmerà nessun accordo di governo senza riduzioni delle tasse 14

15 Chi è Guido Westerwelle? Nuovo Ministro degli Esteri e Vice Cancelliere Nato a Bonn nel 1961: diventa da giovane leader dei liberali Nel 1998 i liberali escono dal governo dopo tre decadi Nel 2001 trasforma l Fdp in un partito di protesta di centro Progetto 18 con la guidomobile e apparizione al Grande Fratello per vincere le elezioni del

16 Programma dei liberali (prima della crisi) semplificazione del sistema fiscale: 3 aliquote (10, 25 e 35 per cento): le tasse devono essere semplici, basse e giuste no al salario minimo, anche quello già esistente: la Merkel si oppone semplificazione delle procedure di licenziamento: anche su questo fronte la Merkel vuole evitare uno scollamento sociale e mantenere un buon rapporto con i sindacati eliminazione degli Harz IV, il sussidio di disoccupazione introdotto dall ex-cancelliere Schröder 16

17 Il secondo mandato Angela Merkel guiderà la Germania per altri 4 anni Si è conquistata una posizione di primo piano sulla scena europea e internazionale E una figura rassicurante, capace di mediare e trovare delle soluzioni La partenza è buona...ma nell autunno del 2009, inizia la crisi greca 17

18 Origine della crisi Eccessivo sviluppo di strumenti finanziari e erronea valutazione dei rischi connessi Collasso del mercato dei subprime in America Fallimento della Lehman Brothers nell autunno del

19 La crisi europea Autunno 2009: primi problemi in Grecia Il premier socialista George Papandreu sale al potere il 4 ottobre 2009 e poco dopo rivela che il disavanzo ellenico nel 2009 avrebbe superato il 15% del Pil per l esattezza 15,6% dopo una ventina di revisioni 19

20 Reazione tedesca Sconcerto da parte delle autorità di Berlino Opinione pubblica influenzata dal martellamento della stampa locale: pensione alle figlie nubili dei dipendenti pubblici pensione ai barbieri alla soglia dei 50 anni perchè a contatto con sostanze pericolose Prima reazione: la Grecia deve risolvere i propri problemi da sola e agire sul debito La Germania, pertanto, temporeggia 20

21 Critiche a questo atteggiamento: Premio Nobel Krugman: la Merkel non ha capito la gravità della situazione. Pensa sia una crisi del debito mentre è un crisi sistemica l austerità imposta dalla Germania è un suicidio economico Il finanziere americano Soros: la Germania deve agire da benevolo paese egemone e accollarsi i debiti dei paesi in crisi oppure uscire dall euro. In sostanza Lead or leave. Premio Nobel Stiglitz: la Germania non ha scelta: deve pagare il conto, anche se è molto costoso. La disgregazione dell euro è un opzione più costosa 21

22 Perchè la Merkel prende tempo? Vuole la partecipazione del FMI Vuole essere sicura della presenza di rischi reali per la stabilità dell euro. solo in questo caso, l adozione di un programma di aiuti alla Grecia potrebbe essere legittimata all interno degli accordi di Maastricht. 22

23 Reazione della stampa internazionale La Merkel temporeggia perchè, in aprile 2010, ci sono le elezioni nel Nord Reno Vestfalia, il Land più popoloso della Germania Il governatore uscente Rüttgen deve sfidare Hannelore Kraft, socialdemocratica, che vuole riprendersi la regione dopo che l Spd ha perso nel Elezioni molto importanti in cui la stampa mette in evidenza il nesso tra i soldi da dare ai greci - che hanno truccato i conti e l eventuale smantellamento dello stato sociale tedesco 23

24 Primo pacchetto greco La Merkel cede alle pressioni dei leader europei il 2 maggio al vertice dei capi di Stato e di governo viene trovato l accordo: 110 miliardi di euro di prestiti bilaterali di cui 30 dal FMI Le autorità elleniche si impegnano a avviare un programma di aggiustamento fatto di tagli alla spesa, aumenti della pressione fiscale e riforme strutturali La Troika (Bce, Fmi. Commissione) farà le ispezioni e i rapporti periodici 24

25 Conseguenze del primo pacchetto greco In Grecia arriva un po di ossigeno In Europa la crisi sembra essere sotto controllo In Germania, il 9 maggio il partito della Merkel perde le elezioni in Nord Reno Vestfalia e perde anche la maggioranza alla camera delle regioni, il Bundesrat una vera disfatta sul piano politico 25

26 Oltre alla lentezza nel reagire anche l errore di Deauville Dopo le critiche per gli aiuti concessi alla Grecia e la sconfitta elettorale, la Merkel vuole dimostrare ai sui elettori che a pagare saranno i veri responsabili della crisi: le banche A Deauville, in occasione del vertice francotedesco dell autunno 2010, la cancelliera e Sarkozy decidono che anche i creditori privati dovranno essere coinvolti nei piani di salvataggio 26

27 Oltre alla lentezza nel reagire anche l errore di Deauville Viene deciso che la struttura dell Esm, ossia lo strumento creato nel maggio 2010 per erogare gli aiuti ai paesi in difficoltà, dovrà comportare una penalizzazione automatica per i creditori La decisione si rivelerà un errore macroscopico crolla la fiducia degli investitori nei confronti dei titoli sovrani i mercati diventano sempre più nervosi, gli spread crescono si apre un conflitto con la Bce 27

28 L errore di Deauville è macroscopico Il meccanismo verrà in parte corretto nel dicembre dello stesso anno Ma oramai la fiducia nella capacità dell Europa nel gestire la crisi è persa La colpa per la stampa internazionale è della Germania 28

29 Secondo pacchetto greco 20 febbraio 2012: 130 miliardi di euro di cui 28 dal Fmi. In cambio di: tagli alla spesa in due anni per 13,5 miliardi di euro riduzione di circa 40 punti percentuali del debito: dal 170,6% del 2011 al 120% del vista la gravità della situazione è prevista la partecipazione dei creditori privati alla ristrutturazione del debito greco 29

30 Critiche al secondo pacchetto greco Le condizioni della Troika sono considerate troppo severe: la Grecia è un paese piccolo (2% del Pil dell area): salvandolo subito, il conto sarebbe stato molto più esiguo. Elezioni in Grecia il 6 maggio 2012 e poi il 19 giugno vince Antonis Samaras (partito conservatore Nuova Democrazia ) con un governo di coalizione: socialisti del Pasok e sinistra moderata Dimar: 176 seggi su 300 complessivi quindi maggioranza esigua 30

31 Samaras chiede più tempo La Grecia ha già fatto molto ma si rischia una nuova Weimar Alba Dorata terza forza politica del paese Risposta del Ministro delle Finanze tedesco Schäuble: più tempo significa più soldi. Non si può rinegoziare sempre. Si perde la credibilità e si mina la fiducia. La Merkel vuole aspettare il rapporto della Troika ma non è la sola: con lei ci sono anche i governi dei falchi del Nord, Finlandia, Olanda, Austria. Ma anche, la Commissione europea e la Bce 31

32 Rapporto della Troika Il rapporto della Troika dell autunno 2012 non è molto incoraggiante: lotta all evasione pressoché nulla: solo 15mila su 11 milioni di cittadini dichiarano oltre 100mila euro e le misure non colpiscono le classi privilegiate (gli armatori) le privatizzazioni non sono cominciate: i partiti non trovano l accordo su quali aziende vendere dismissioni di immobili vanno a rilento: ricavi pari a 300 milioni mentre la cifra concordata era di 50 miliardi nell ardo di un biennio. 32

33 Risposta delle autorità elleniche La colpa è del dosaggio sbagliato di austerità e della conseguente recessione che sta colpendo il paese e dell egoismo della Germania: l economia tedesca trae vantaggio dalla crisi 33

34 I vantaggi della Germania Tassi di interessi bassi perchè è uno dei pochi paesi con i conti in ordine: in alcune aste, scontando per l inflazione, sono stati venduti Bund a tassi negativi Il saldo delle partite correnti è passato dal -1% tra il 1990 e il 2001 a un avanzo che supera il 5% nel Ci vorrebbe un riequilibrio: la Germania dovrebbe aumentare la domanda interna e i salari paura dell inflazione 34

35 Le critiche al governo di Berlino La Merkel viene accusata di non avere una visione europeista teoria della catena: la Grecia deve uscire teoria del domino: la Grecia deve restare La Merkel si reca in Grecia il 9 ottobre 2012 il messaggio della Germania è chiaro: la Grecia verrà aiutata e non deve uscire dall euro ma deve rispettare gli accordi presi in sede europea. ma a attenderla c è una folla di manifestanti con in mano cartelli che la raffigurano con i baffetti di Hitler 35

36 Approccio pragmatico In realtà, ha un approccio pragmatico e si inserisce nella linea politica di Schröder che fu il primo a parlare di interessi nazionali tedeschi Non vuole imporre un modello tedesco ma solo degli obbiettivi comuni da raggiungere Finanze solide Crescita sostenibile 36

37 Ricetta tedesca anti- crisi Dal 1998 al governo c è Schröder Nel 2003, la Germania è la Malata d Europa : deficit: 4,2% debito da tre anni sopra il 60% Pil -0.5% tre milioni di disoccupati, record negativo dal Terzo Reich 37

38 Agenda 2010 Schröder lancia l Agenda 2010: ambiti colpiti: lavoro, fisco, pensioni, sistema federale misure molto dure per rendere più flessibile il mercato del lavoro: riduzione dell ammontare e della durata dei sussidi di disoccupazione Scioperi e manifestazioni in tutto il paese: Schröder è costretto a indire le elezioni anticipate che perderà nel settembre del 2005 Spaccatura nel suo partito: formazione della Linke 38

39 Grosse Koalition: rigore consolidamento fiscale: aumento dell Iva dal 16 al 19 % incremento aliquota massima da 42 a 45 per cento sui redditi superiori a 250 mila euro controllo della spesa pubblica: in 4 anni la riduzione è di circa 4 punti percentuali (nessun taglio a istruzione, ricerca e sviluppo) riduzione della tassazione d impresa dal 38,7% al 30% pareggio di bilancio nel 2008: (3.3% nel 2005) 39

40 Andamento delle spese e delle entrate fino al 2008 Spese totali/pil Entrate totali/pil (Fonte: Eurostat) 40

41 Situazione economica fino al PIL Disavanzo/Pil Debito/Pil Spese totali/pil Entrate totali/pil (Fonte: Eurostat) 41

42 Grosse Koalition: le riforme riforma delle pensioni aumento dell età pensionabile da 65 a 67 anni anche se in maniera molto graduale sussidi per incoraggiare le imprese ad assumere i lavoratori over 50 ( Iniziativa 50 Plus ) riforma del sistema federale: redistribuzione delle competenze tra Stato e regioni e riduzione delle legge soggette al doppio passaggio (Bundestag e Bundesrat) attraverso una modifica di ben 25 articoli della Costituzione 42

43 Grosse Koalition: le riforme politiche per le famiglie incremento degli assegni familiare per chi ha figli a carico incremento dei finanziamenti per asili nidi estensione del congedo parentale anche per i padri estensione del salario minimo a diversi settori oltre che a quello postale 43

44 Allo scoppio della crisi greca, la Germania è un paese forte La ricetta rigore e riforme strutturali è largamente condivisa: in Germania i keynesiani sono una minoranza I tedeschi accusano i governi in crisi di mancanza di volontà politica a mettere i conti in ordine e fare le riforme i paesi cicala, durante gli anni di stabilità dell euro, hanno aumentato la spesa pubblica invece di fare il consolidamento fiscale 44

45 Allo scoppio della crisi greca, la Germania è un paese forte Dall entrata in vigore dell euro all inizio della crisi: costo unitario del lavoro in Germania è sceso del 3% in Grecia è aumentato del 25% salari tedeschi aumentati dell 11%, quelli greci del 55% 45

46 Paesi cicala che hanno chiesto Grecia: 2011 e 2012 gli aiuti finanziari Irlanda: 28 novembre 2010, 85 miliardi Portogallo: 16 maggio 2011, 78 miliardi Spagna: bolla immobiliare e nel luglio 2012, 100 miliardi per ricapitalizzare le banche Cipro: marzo 2013, 10 miliardi 46

47 Rigore, l amara medicina Primi risultati in Irlanda, che è tornata a finanziarsi sul mercato. Ma anche in Portogallo: ripresa prevista per il 2014 in entrambi i paesi, migliora la competitività 47

48 Quale sarebbe l alternativa al rigore? Dal punto di vista tedesco non ci sono alternative al rigore: sono i mercati a chiederlo rimandare significa accollare l onere alle giovani generazioni che faticano a trovare il lavoro effetti collaterali dipendono dalla composizione e dalla velocità dell aggiustamento (Fmi) 48

49 Il Fiscal Compact La risposta alla crisi: introdurre regole più stringenti pareggio di bilancio in Costituzione: deficit strutturale allo 0.5% del Pil (1% per i virtuosi ovvero con debito inferiore al 60%) la quota del debito eccedente la soglia del 60% dovrà essere ridotta ogni anno di un ventesimo: in Italia, ogni anni riduzione di 3,3 punti percentuali pari a 50 miliardi di euro in media annua 49

50 Solidarietà e responsabilità La Germania è il primo finanziatore dei paesi in crisi La solidarietà in Germania è una strada a doppio senso: solidarietà in cambio di responsabilità, altrimenti diventa assistenzialismo. La solidarietà implica delle regole da rispettare e chi non le rispetta paga: presidente della Repubblica federale Wulff, Ministri che copiano, lo stesso Kohl 50

51 Controlli e condizionalità Nessun assegno in bianco dice Jens Weidmann il presidente della Bundesbank Nuovi strumenti anti-crisi, l Efsf ( Fondo europeo di stabilità finanziaria) e l Esm (Mmeccanismo europeo di stabilità): finanziano i paesi in crisi intervengono per ridurre lo spread comprando titoli di stato 51

52 Controlli e condizionalità Necessario aderire a un Memorandum d intesa (i paesi del Sud volevano l attivazione automatica del fondo per i paesi virtuosi): perdita di sovranità perchè sono i Ministri dell eurozona a decidere e potrebbero imporre condizioni sempre più stringenti solo per tranquillizzare l elettorato interno. 52

53 La licenza bancaria Problema: l Esm non ha la licenza bancaria (che comunque richiede una modifica del trattato costitutivo), ovvero l accesso ai finanziamenti della Bce La forza di questo strumento è pertanto limitata: la dotazione potrebbe non essere sufficiente a calmierare un attacco speculativo 53

54 Le OMT: il bazooka della Bce Il 4 agosto 2012: la Bce lancia le OMT (Outright Monetary Transactions): acquisto illimitato da parte dell istituto di Francoforte di titoli di stato nel secondario con scadenza fino a tre anni intervento è successivo e subordinato alla richiesta d assistenza dell Esm è necessario aderire ad un protocollo d intesa. gli acquisti possono essere illimitati ma non sono incontrollati, né svincolati da condizioni (Mario Draghi) 54

55 Le OMT: l opposizione della Bundesbank La Bundesbank si oppone a questi nuovi strumenti e vota contro La Merkel sostiene l operato della Bce senza però creare uno strappo con i vertici della banca centrale tedesca dopo le dimissioni di Axel Weber e Jürgen Stark Per la Germania è importante che ci sia una condizionalità rigorosa : episodio nell estate del 201: acquisto di titoli italiani e spagnoli l azzardo morale: il grande nemico dei tedeschi 55

56 Esempio di azzardo morale: gli Eurobonds Considerati come la soluzione alla crisi europea perchè permetterebbe la condivisione dei rischi dei 17 stati dell euro. Ma, chi li emette? E chi la controlla? Per la Germania, non sono una soluzione a breve termine perchè incentivano l azzardo morale: possibili solo all interno di un unione fiscale e politica 56

57 Le insidie interne Una stampa tedesca che parla alla pancia dei cittadini Intellettuali, Sarrazin (L Europa non ha bisogno dell Euro), Sinn (no all unione bancaria): hanno contribuito a creare un clima di ostilità nei confronti dei salvataggi europei sostenuti e votati dal governo Merkel Una coalizione litigiosa: diversi parlamentari della CSU e dell FDP hanno votato contro i piani di salvataggio. Il sostegno è arrivato dall Spd e dai verdi 57

58 Strategia della Merkel Piccoli passi e nessuno strappo: la Germania è una democrazia lenta : rispetto del ruolo dei diversi organi costituzionali (Bundestag, Bundesbank, Corte costituzionale) dibattito sulla legittimità democratica: no taxation without representation Il paese è rimasto coeso: nessun movimento estremista: i tedeschi vogliono restare nell euro aprile 2013 nascita del movimento anti euro Alternativa per la Germania, che potrebbe non superare la soglia del 5% richiesta per entrare in Parlamento 58

59 Risultati di questa strategia Il parlamento tedesco ha votato tutti i salvataggi e tutti gli strumenti messi in campo dalla Bce e dall Europa. I paesi che hanno ricevuto gli aiuti hanno avviato il percorso di consolidamento fiscale e di riforme Non si parla più dell uscita della Grecia: grexit Sono state adottate misure di emergenza: ora, ci 59 vuole più Europa

60 Verso l unione politica La Merkel è considerata non sufficientemente europeista In realtà, l ultimo passo in avanti in Europa è il frutto del suo lavoro di mediazione Trattato di Lisbona: dopo il no dei referendum francesi e irlandesi il progetto europeo si era arenato durante la presidenza tedesca, la Merkel ha trovato un accordo mettendo a tacere i gemelli polacchi che chiedevano un sistema di voto che non tenesse conto del fattore demografico ribattezzata dalla stampa la Cancelliera d Europa 60

61 Area stabile per crescere Più Europa secondo la Germania ( e la Bce) è l unica soluzione dopo 4 anni di crisi. nessun paese da solo è in grado di competere in un mondo globalizzato dove avanzano colossi come la Cina e l India Necessario colmare il divario di competitività: i parametri non sono stati rispettati ammontare di spesa in ricerca e sviluppo al 3 %. PIIGS sotto l 1%, la Finlandia al 3,5%, la Germania sopra il 3% 61

62 Modello di Welfare Il Modello di welfare europeo non è sostenibile 3 dati: la popolazione europea rappresenta il 7% di quella mondiale, le spese per lo stato sociale sono la metà di quelle mondiali e nel 2050, gli ultrasettantenni saranno un terzo della popolazione del vecchio continente. in pochi, però, hanno riformato questo modello di welfare La riforma può avvenire solo in un contesto di maggiore integrazione Maggiore integrazione è fondamentale anche perchè le regole nel corso degli anni non sono state rispettate 62

63 Il fallimento delle regole Le regole sono state disattese anche dai paesi forti: Francia e Germania nel 2003 viene sospesa la procedura di disavanzo eccessivo e viene concesso un anno in più ai francesi e ai tedeschi scontro tra la Commissione e l Ecofin: soluzione molto criticata anche in Germania Troppe regole aumentano la diffidenza tra i paesi controllori e i paesi controllati. Necessario un cambiamento: i paesi devono coordinarsi 63

64 Dal metodo intergovernativo a quello comunitario Il metodo intergovernativo ha permesso il ricorso a troppi veti, anche da parte della stessa Germania la Merkel cambia direzione e appoggia il metodo comunitario Presenta la sua Road Map in un discorso al parlamento europeo nell autunno del vigilanza bancaria, unione fiscale e politica economica comunitaria (crescita, mercato del lavoro e tassazione) temi che dovrebbero essere affrontati al Consiglio europeo del dicembre

65 Il 2012 è un anno in cui si è fatta molta strada (Van Rompuy) I Capi di stato e di Governo si accordano solo per la vigilanza bancaria, primo pilastro dell unione bancaria il resto è rimandato a dopo le elezioni tedesche e quelle europee della primavera del 2014 Tempi lunghi anche perchè, per riformare l Europa, in Germania bisogna fare un referendum Non tutti sono d accordo a cedere ulteriore sovranità: a cominciare dai Falchi del Nord e dalla Francia 65

66 Le esitazioni della Francia La Merkel non conosce bene il paese, non ha affinità. Ma è consapevole che l asse franco-tedesco rappresenta uno strumento di aggregazione fondamentale per la definizione di una posizione comune europea sulle questione più rilevanti. All inizio il rapporto con Sarkozy è difficile ma poi migliora Con Hollande, eletto nel maggio del 2012, il rapporto è più complicato Hollande vuole creare un asse del Sud sulla crescita e sulla solidarietà Il paese rischia di diventare il Malato d Europa ma per contare in Europa, Hollande dovrà tornare sui suoi passi (così come hanno fatto i suoi predecessori) e ricreare un asse forte con la Germania 66

67 La vigilanza bancaria Essenziale: avrebbe evitato l accumulo degli squilibri bancari a Cipro Se ne discute al Consiglio europeo del dicembre 2012 Germania vuole solo le banche grandi, ossia con un peso sistemico quelle piccole devono restare sotto la vigilanza nazionale 67

68 compromesso La vigilanza bancaria la vigilanza riguarderà sia le banche dell eurozona sia quelle esterne che decidono di aderire solo le banche con attivi per almeno 30 miliardi di euro o pari al 20% del Pil del rispettivo paese le altre, rimangono sotto la vigilanza nazionale ma la Bce mantiene il diritto di avocare a sé, in casi particolari, il controllo diretto di questi istituti Tempistica molto diluita: non prima del

69 Elezioni settembre 2013 Angela Merkel si pone come la cancelliera di tutti si comporta come una mamma, Die Mutti : dà l idea di essere lì per aiutare la gente e per mettere in sicurezza i risparmi dei tedeschi non va mai allo scontro decisioni lente durante la crisi ma alla fine i risultati ci sono: iperattivismo in politica sembra non pagare Sarkozy ha perso le elezioni 69

70 La Spd parte in svantaggio Il partito ha perso voti perchè: problemi con la Linke che attira sempre di più i delusi dell Spd problemi con la Merkel: con la sua politica ha rubato i temi della social democrazia, togliendo spazio ai moderati della Spd le donne, i giovani l ambiente tolto ai Verdi con la svolta energetica dopo Fukushima 70

71 La Spd: lo sfidante Steinbrück Lo sfidante alla cancelleria Steinbrück ex Ministro delle Finanze del governo di Grosse Koalition. L unico che può ridare smalto ad un partito in calo di consensi personalità poco diplomatica. Famoso per le sue gaffe: In Italia hanno vinto due clown difficile trovare dei temi diversi da quelli della Merkel: equità sociale, giustizia, temi molto a sinistra. 71

72 Conclusione Angela Merkel probabilmente guiderà la Germania per altri 4 anni Difficile prevedere quale sarà la coalizione Fdp in rimonta in alcune elezioni locali Verdi in forte vantaggio Improbabile che la ricetta tedesca cambi Rigore significa responsabilità verso le future generazioni Riforme significa sostenibilità dello sviluppo economico 72

2010 = piano di salvataggio di 110 miliardi di euro. Memorandum of Economic and Financial Policies e Memorandum of Undestranding of Specific Economic

2010 = piano di salvataggio di 110 miliardi di euro. Memorandum of Economic and Financial Policies e Memorandum of Undestranding of Specific Economic GRECIA Primo programma di assistenza finanziaria 2010 = 110 miliardi di euro. Secondo programma 2012 = 130 miliardi di euro. Terzo programma 2015 = 86 miliardi di euro del fondo salva Stati. Prestito ottenuto

Dettagli

Dalla crisi economica alla crisi sociale: cause e rimedi

Dalla crisi economica alla crisi sociale: cause e rimedi Dalla crisi economica alla crisi sociale: cause e rimedi I numeri della disoccupazione Cercano lavoro 3 milioni 12% Scoraggiati 3 milioni 12% TOTALE 6 MILIONI 24% DISOCCUPAZIONE GIOVANILE 40% (700mila)

Dettagli

Germania: il modello da seguire?

Germania: il modello da seguire? Daniel Gros Germania: il modello da seguire? Negli ultimi dieci anni l economia europea ha visto svariati rovesciamenti di fronte: la Germania, ad esempio, da malato d Europa ne è diventato il modello.

Dettagli

La crisi iniziata nel 2007

La crisi iniziata nel 2007 La crisi iniziata nel 2007 In questa lezione: Analizziamo lo scoppio della crisi finanziaria. Studiamo l effetto della crisi finanziaria sull economia reale. 300 L origine della Crisi Nell autunno del

Dettagli

ECOFIN 20-21 GIUGNO 2013: MISURE CONTRO LE CRISI BANCARIE?

ECOFIN 20-21 GIUGNO 2013: MISURE CONTRO LE CRISI BANCARIE? 476 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com ECOFIN 20-21 GIUGNO 2013: MISURE CONTRO LE CRISI BANCARIE? 21 giugno 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 I temi in agenda La ricapitalizzazione

Dettagli

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori.

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013 1 La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. A luglio 2013 gli occupati sono il 55,9% ossia 22 milioni 509 mila, mentre i disoccupati sono 3 milioni

Dettagli

FISCAL COMPACT: CHI ERA COSTUI?

FISCAL COMPACT: CHI ERA COSTUI? 104 i dossier www.freefoundation.com FISCAL COMPACT: CHI ERA COSTUI? 10 luglio 2012 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Il Fiscal Compact Lo stato dell arte in Europa Lo stato dell arte in Italia Le misure

Dettagli

BANCHE CENTRALI: LA RISPOSTA ALLA CRISI. BCE E FED A CONFRONTO

BANCHE CENTRALI: LA RISPOSTA ALLA CRISI. BCE E FED A CONFRONTO 866 BANCHE CENTRALI: LA RISPOSTA ALLA CRISI. BCE E FED A CONFRONTO a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente Forza Italia EXECUTIVE SUMMARY

Dettagli

Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita

Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita Economia > News > Italia - lunedì 13 gennaio 2014, 16:00 www.lindro.it Segnali positivi Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita Antonio Forte La

Dettagli

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il rischio debito affonda le Borse, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta corretta è una soltanto. FRANCOFORTE.

Dettagli

(15) Le nostre idee per un programma per l Europa. Leader, candidati e programma vincenti

(15) Le nostre idee per un programma per l Europa. Leader, candidati e programma vincenti (15) Le nostre idee per un programma per l Europa. Leader, candidati e programma vincenti 61 I. L Europa che vogliamo II. III. IV. I valori del Partito popolare europeo L Europa delle libertà L Europa

Dettagli

Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell Eurozona (Giugno 2014)

Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell Eurozona (Giugno 2014) RESeT INTERNAZIONALE Fondo Monetario Internazionale FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE ED. IT. DI ALDO CARBONE 19 Giugno 2014 Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell

Dettagli

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e Parlamento della Padania Sarego, 4 febbraio 2012 On. Maurizio Fugatti Grazie, buongiorno a tutti. Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e medie imprese

Dettagli

Lezione 25 (BAG cap. 23)

Lezione 25 (BAG cap. 23) Lezione 25 (BAG cap. 23) Il ruolo della politica economica Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Quale dovrebbe essere il ruolo della politica economica? Un giusto mix di politica

Dettagli

Politica Monetaria, Politica Fiscale e prospettive per la crescita in Italia. Marco Lossani (Università Cattolica di Milano)

Politica Monetaria, Politica Fiscale e prospettive per la crescita in Italia. Marco Lossani (Università Cattolica di Milano) Politica Monetaria, Politica Fiscale e prospettive per la crescita in Italia Marco Lossani (Università Cattolica di Milano) Scenario internazionale Economia globale sconta ancora l eredità della crisi

Dettagli

QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali

QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà 864 QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali

Dettagli

ECONOMIC OUTLOOK 2013 OCSE: LA CRISI ITALIANA CONTINUA

ECONOMIC OUTLOOK 2013 OCSE: LA CRISI ITALIANA CONTINUA 423 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com ECONOMIC OUTLOOK 2013 OCSE: LA CRISI ITALIANA CONTINUA 30 maggio 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Le previsioni sull economia Alcuni grafici

Dettagli

Turismo in Italia: meno tasse, non tasse di soggiorno

Turismo in Italia: meno tasse, non tasse di soggiorno 203 IBL Focus Turismo in Italia: meno tasse, non tasse di soggiorno Di Andrea Giuricin L Italia è sempre stata una potenza nel campo del turismo. Lo si dice spesso, ma purtroppo ciò trova sempre meno riscontro

Dettagli

ALTRO CHE SALVA ITALIA!

ALTRO CHE SALVA ITALIA! 79 i dossier www.freefoundation.com ALTRO CHE SALVA ITALIA! Panorama, 18 ottobre 2012 18 ottobre 2012 a cura di Renato Brunetta 2 All inizio del disastro è stato l anticipo del pareggio di bilancio al

Dettagli

LO SPREAD IN CALO NON GUARISCE

LO SPREAD IN CALO NON GUARISCE 43 ALLEGATO i dossier www.freefoundation.com LO SPREAD IN CALO NON GUARISCE TUTTI I MALI DEI TITOLI DI STATO Editoriale de Il Giornale, 5 marzo 2012 5 marzo 2012 a cura di Renato Brunetta 2 Passata o quasi

Dettagli

5 - Previsioni BASE. 6.- Tre mosse per archiviare la crisi

5 - Previsioni BASE. 6.- Tre mosse per archiviare la crisi 1 2 3 INDICE 5 - Previsioni BASE 5.1 - Previsioni dell Economia Italiana 2014-2018 dopo Legge di Stabilità e Riforme Strutturali 5.2 - e se il cambio non scendesse e rimanesse all 1,33 del 2014? 6.- Tre

Dettagli

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI QUARTO TRIMESTRE 2011

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI QUARTO TRIMESTRE 2011 ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI QUARTO TRIMESTRE 2011 1. QUADRO MACROECONOMICO INTERNAZIONALE Negli ultimi mesi del 2011 si è verificato un peggioramento delle prospettive di crescita nelle principali economie

Dettagli

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE I dati utilizzati per le elaborazioni sono aggiornati al 31/7/1 Pagina 1 Questa

Dettagli

i dossier TOBIN TAX www.freefoundation.com 10 gennaio 2012 a cura di Renato Brunetta

i dossier TOBIN TAX www.freefoundation.com 10 gennaio 2012 a cura di Renato Brunetta 22 i dossier www.freefoundation.com TOBIN TAX 10 gennaio 2012 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY (1/2) 2 L incontro Sarkozy-Merkel del 9 gennaio 2012 ha rilanciato la Tobin Tax sulle transazioni

Dettagli

Fondo Raiffeisen Strategie Fonds

Fondo Raiffeisen Strategie Fonds Relazione Semestrale al 30.06.2013 Fondo ADVAM Partners SGR S.p.A. Sede Legale: Via Turati 9, 20121 Milano Tel 02.620808 Telefax 02.874984 Capitale Sociale Euro 1.903.000 i.v. Codice Fiscale, Partita IVA

Dettagli

COSA HA VERAMENTE DETTO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE

COSA HA VERAMENTE DETTO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE 75 i dossier www.freefoundation.com COSA HA VERAMENTE DETTO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE NEL RAPPORTO CONCLUSIVO DELLA MISSIONE IN ITALIA DEL 3-16 MAGGIO 17 maggio 2012 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE

Dettagli

L Europae la Crisidel DebitoPubblico Cosa funzionerà e cosa non funzionerà. Juergen von Hagen Festival dell Economia di Trento 3 giugno 2011

L Europae la Crisidel DebitoPubblico Cosa funzionerà e cosa non funzionerà. Juergen von Hagen Festival dell Economia di Trento 3 giugno 2011 L Europae la Crisidel DebitoPubblico Cosa funzionerà e cosa non funzionerà Juergen von Hagen Festival dell Economia di Trento 3 giugno 2011 QuadroGenerale: Le PoliticheFiscali nell Eurozona Principi di

Dettagli

Il PON Ricerca e Competitività 2007-2013 Ricerca Ricerca, impresa e innovazione per far crescere l intero Paese

Il PON Ricerca e Competitività 2007-2013 Ricerca Ricerca, impresa e innovazione per far crescere l intero Paese Il PON Ricerca e Competitività 2007-2013 Ricerca Ricerca, l intero Paese Logiche d intervento nell utilizzo dei Fondi Strutturali: Adattamento ed evoluzione. Pasquale D Alessandro DG REGIO Unità G3: Italia

Dettagli

Alessandro Scopelliti. alessandro.scopelliti@unirc.it

Alessandro Scopelliti. alessandro.scopelliti@unirc.it Alessandro Scopelliti alessandro.scopelliti@unirc.it La crisi del debito pubblico Il vincolo di bilancio del governo e il disavanzo pubblico L avanzo primario e la riduzione del debito pubblico Le determinanti

Dettagli

L Europa di oggi tra sfide e opportunità epocali

L Europa di oggi tra sfide e opportunità epocali L Europa di oggi tra sfide e opportunità epocali Francesco Daveri Università di Parma, e SDA Bocconi Storia dell Europa dalle origini al suo ruolo attuale Bergamo, 1 marzo 2013 Due sfide epocali per l

Dettagli

Lo stato della finanza pubblica in Italia

Lo stato della finanza pubblica in Italia di Angelo Giubileo. Lo stato della finanza pubblica in Italia Crisi produttiva e aumento del debito pubblico In ambito europeo, la situazione di crisi internazionale ha avuto forti ripercussioni sul rapporto

Dettagli

Rassegna Stampa 21-23.07.2012

Rassegna Stampa 21-23.07.2012 Rassegna Stampa 21-23.07.2012 Rubrica Stefano Micossi Sommario Rassegna Stampa Pagina Testata Data Titolo Pag. 28 il Sole 24 Ore 21/07/2012 LEASING, IL CONTRATTO "LIBERO" COMPLICA LADEDUCIBILITA' 3 14

Dettagli

Moneta e Tasso di cambio

Moneta e Tasso di cambio Moneta e Tasso di cambio Come si forma il tasso di cambio? Determinanti del tasso di cambio nel breve periodo Determinanti del tasso di cambio nel lungo periodo Che cos è la moneta? Il controllo dell offerta

Dettagli

L OSSERVATORIO. 22 Luglio 2013 CATEGORIA: SOCIETA L INCIDENZA DEI PROBLEMI PSICOLOGICI E PSICOSOMATICI EVIDENZE PSICOLOGICHE 23% 42% 29%

L OSSERVATORIO. 22 Luglio 2013 CATEGORIA: SOCIETA L INCIDENZA DEI PROBLEMI PSICOLOGICI E PSICOSOMATICI EVIDENZE PSICOLOGICHE 23% 42% 29% L OSSERVATORIO L INCIDENZA DEI PROBLEMI PSICOLOGICI E PSICOSOMATICI EVIDENZE PSICOLOGICHE Problemi di condotta Tra le vittime di episodi di bullismo 42% Tra chi ha compiuto atti di bullismo Non coinvolti

Dettagli

OGGETTO: SEPARAZIONE BANCARIA E RIFORMA NORMATIVA SECONDO IL MODELLO DELLA LEGGE GLASS - STEAGALL

OGGETTO: SEPARAZIONE BANCARIA E RIFORMA NORMATIVA SECONDO IL MODELLO DELLA LEGGE GLASS - STEAGALL REGIONE TOSCANA Consiglio Regionale Gruppo Consiliare Gruppo Misto Firenze, 7 maggio 2013 Al Presidente del Consiglio della Regione Toscana On. Alberto Monaci MOZIONE (ai sensi dell art. 167 Reg. Interno)

Dettagli

La partecipazione finanziaria per una nuova Europa sociale

La partecipazione finanziaria per una nuova Europa sociale La partecipazione finanziaria per una nuova Europa sociale Il Cammino verso una Regolamentazione Europea: L Approccio Modulare Employee Stock Ownership Plans (ESOP): Un veicolo per garantire la successione

Dettagli

L economia italiana 169

L economia italiana 169 L economia italiana 169 3.8 Debito pubblico: perché no?! il rapporto tra il disavanzo pubblico e il prodotto interno lordo non deve essere superiore al 3%;! il rapporto tra il debito pubblico e il prodotto

Dettagli

Fondav. I costi: alti e bassi

Fondav. I costi: alti e bassi Fondav Il volo della pensione Per gli assistenti di volo vi è il fondo pensione chiuso Fondav. Dopo la nostra analisi si è rivelato un fondo con pochi alti e molti bassi sia nei costi, sia, soprattutto,

Dettagli

Fondo Monetario Internazionale e Italia

Fondo Monetario Internazionale e Italia Fondo Monetario Internazionale e Italia (analisi della Public Information Notice del 13/11/2003) Antonio Forte Tutti i diritti sono riservati INTRODUZIONE Nell ambito della funzione di sorveglianza svolta

Dettagli

1 PARTE CARATTERISTICHE DEL SOGGETTO CONSULTATO

1 PARTE CARATTERISTICHE DEL SOGGETTO CONSULTATO 1 PARTE CARATTERISTICHE DEL SOGGETTO CONSULTATO 1. Sesso maschile femminile 2. Età anni 14-17 18-25 26-35 36-60 più di 60 3. In quale settore/i svolgi prioritariamente la tua attività? Ricerca Pubblica

Dettagli

MECCANISMO EUROPEO DI STABILITÀ: CHI ERA COSTUI?

MECCANISMO EUROPEO DI STABILITÀ: CHI ERA COSTUI? 105 i dossier www.freefoundation.com MECCANISMO EUROPEO DI STABILITÀ: CHI ERA COSTUI? 12 luglio 2012 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Il Meccanismo Europeo di Stabilità Lo stato dell arte in Europa Lo

Dettagli

FINANZA E ECONOMIA REALE LE RAGIONI DELLA CRISI E LE POSSIBILI SOLUZIONI

FINANZA E ECONOMIA REALE LE RAGIONI DELLA CRISI E LE POSSIBILI SOLUZIONI FINANZA E ECONOMIA REALE LE RAGIONI DELLA CRISI E LE POSSIBILI SOLUZIONI PROF. MARCELLO MINENNA 1 UNIVERSITÀ BOCCONI DI MILANO Andamento tassi di interesse a 10 anni nel periodo 1993-2007 35% 30% Determinazione

Dettagli

MoneyExpert.it Diario di Bordo 25 ottobre 2012

MoneyExpert.it Diario di Bordo 25 ottobre 2012 MoneyExpert.it Diario di Bordo 25 ottobre 2012 - Piigs sotto la lente: il Portogallo - Il dividendo dell euro - Sul ponte sventolo la Bandiera Bianca - Il salvataggio - La cura uccide il malato - Un esercito

Dettagli

EUROPA E RESTO DEL MONDO IN BORSA: IL GIUDIZIO DEI MERCATI

EUROPA E RESTO DEL MONDO IN BORSA: IL GIUDIZIO DEI MERCATI EUROPA E RESTO DEL MONDO IN BORSA: IL GIUDIZIO DEI MERCATI DEBITO EUROZONA LA FUGA DEGLI STRANIERI PIGS, EUROPA ABBIAMO UN PROBLEMA. SALVATAGGI IN CORSO Portogallo 78 miliardi Irlanda 85 miliardi Grecia

Dettagli

La crisi del settore bancario in Europa

La crisi del settore bancario in Europa La crisi del settore bancario in Europa 26 ottobre 2011 Christine Lagarde, direttrice del Fondo Monetario Internazionale, già ad agosto aveva dichiarato che occorrevano circa 200 miliardi di Euro per ricapitalizzare

Dettagli

Primi bilanci delle misure di contrasto alla crisi

Primi bilanci delle misure di contrasto alla crisi Primi bilanci delle misure di contrasto alla crisi G. Benedetto Responsabile Direzione Attività Produttive Autorità di Gestione del POR Regione Piemonte L azione di Governo in risposta alla crisi: Interventi

Dettagli

Rischio povertà. Una soluzione: dare dignità al mercato

Rischio povertà. Una soluzione: dare dignità al mercato Rischio povertà. Una soluzione: dare dignità al mercato Leonardo Becchetti, Angela Schito - 15/04/2009 (BENE COMUNE:NET) Una delle conseguenze della crisi che stiamo vivendo riguarderà senza dubbio le

Dettagli

Lezioni di economia INFLAZIONE E DEFLAZIONE. Prof. Piergiorgio Masala, lezione di diritto ed economia.

Lezioni di economia INFLAZIONE E DEFLAZIONE. Prof. Piergiorgio Masala, lezione di diritto ed economia. Lezioni di economia INFLAZIONE E DEFLAZIONE 1 Inflazione e deflazione INFLAZIONE CAUSE È l'aumento prolungato del livello medio generale dei prezzi in un dato periodo di tempo. L'aumento dei costi di produzione,

Dettagli

SINISTRA ARCOBALENO PARTITO SOCIALISTA

SINISTRA ARCOBALENO PARTITO SOCIALISTA In vista delle elezioni politiche del 13 e 14 aprile e dell incontro da noi organizzato il 31 marzo 2008, abbiamo pensato di esaminare i programmi dei vari partiti e di produrre un documento che mette

Dettagli

Consiglio informale dei Ministri del Lavoro e degli Affari Sociali. (Varese, 11-12 Luglio 2003)

Consiglio informale dei Ministri del Lavoro e degli Affari Sociali. (Varese, 11-12 Luglio 2003) Ministero del Lavoro e degli Affari Sociali Consiglio informale dei Ministri del Lavoro e degli Affari Sociali (Varese, 11-12 Luglio 2003) Documento della Presidenza Domande per orientare il dibattito

Dettagli

Crisi in Europa, peculiarità e scenari

Crisi in Europa, peculiarità e scenari Crisi in Europa, peculiarità e scenari Appunti della lezione tenuta presso l'università di Trieste - Scienze Internazionali e Diplomatiche di Gorizia - insegnamento di Geografia Economica Gorizia, aprile

Dettagli

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013 ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013 1. IL QUADRO MACROECONOMICO I primi dati delle indagini congiunturali indicano una ripresa della crescita economica mondiale ancora modesta e disomogenea

Dettagli

Ruolo, funzionamento e politiche dell Unione europea oggi

Ruolo, funzionamento e politiche dell Unione europea oggi Ruolo, funzionamento e politiche dell Unione europea oggi Il Trattato di Lisbona Padova, 19 marzo 2010 Istituto Tecnico Einaudi Matteo Fornara LA STORIA DELL UNIONE EUROPEA Storia breve: 50 anni Obiettivi

Dettagli

Il modello sociale europeo, l'integrazione europea e la crisi: la tempesta perfetta?

Il modello sociale europeo, l'integrazione europea e la crisi: la tempesta perfetta? Il modello sociale europeo, l'integrazione europea e la crisi: la tempesta perfetta? David Natali Università di Bologna david.natali@unibo.it Il punto di partenza «The European Social Model has already

Dettagli

Chi siamo In cosa crediamo In chi crediamo

Chi siamo In cosa crediamo In chi crediamo Le priorità per il 2014-2019 Chi siamo Siamo la più grande famiglia politica europea, ispirata da una visione politica di centrodestra. Siamo il Gruppo del Partito Popolare Europeo al Parlamento europeo.

Dettagli

ELEZIONI EUROPEE 25 MAGGIO 2014. www.lorenapesaresi.eu

ELEZIONI EUROPEE 25 MAGGIO 2014. www.lorenapesaresi.eu ELEZIONI EUROPEE 25 MAGGIO 2014 www.lorenapesaresi.eu Il PD nel PSE per l Europa Lavoro. Il PSE vuole una nuova politica industriale, la promozione di tecnologie verdi e tutele per i lavoratori; rilancio

Dettagli

PIANO JUNCKER: ECCO COSA PENSA LA STAMPA ESTERA

PIANO JUNCKER: ECCO COSA PENSA LA STAMPA ESTERA a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà 839 PIANO JUNCKER: ECCO COSA PENSA LA STAMPA ESTERA 28 novembre 2014 EXECUTIVE SUMMARY

Dettagli

Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici. Giorgio Ricchiuti

Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici. Giorgio Ricchiuti Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici Giorgio Ricchiuti Cosa abbiamo visto fin qui Abbiamo presentato e discusso alcuni concetti e fenomeni aggregati: 1) Il PIL, il risparmio e il debito pubblico.

Dettagli

i dossier USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO www.freefoundation.com www.freenewsonline.it 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta

i dossier USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO www.freefoundation.com www.freenewsonline.it 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta 357 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Usa: il «sequestro» Cosa è successo negli

Dettagli

IL RAPPORTO ISTAT 2014. UN ITALIA ALLO STREMO

IL RAPPORTO ISTAT 2014. UN ITALIA ALLO STREMO 869 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com IL RAPPORTO ISTAT 2014. UN ITALIA ALLO STREMO 29 maggio 2014 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 Lo scorso 28 maggio l Istat ha rilasciato

Dettagli

Chimici PIATTAFORMA RINNOVO CCNL COIBENTI

Chimici PIATTAFORMA RINNOVO CCNL COIBENTI Chimici PIATTAFORMA RINNOVO CCNL COIBENTI PREMESSA Anche se il settore della coibentazione termoacustica risente, inevitabilmente, delle difficoltà relative alle produzioni industriali ed alle realizzazioni

Dettagli

Rapporto dell ILO sul mondo del lavoro 2013: scenario UE

Rapporto dell ILO sul mondo del lavoro 2013: scenario UE Rapporto dell ILO sul mondo del lavoro 2013: scenario UE International Institute for Labour Studies Nella UE, mancano quasi 6 milioni di posti di lavoro per tornare alla situazione occupazionale pre-crisi

Dettagli

CAPITOLO 18 L investimento

CAPITOLO 18 L investimento CAPITOLO 18 L investimento Domande di ripasso 1. Nel modello neoclassico dell investimento, le imprese traggono vantaggio dall aumentare la propria dotazione di capitale se la rendita reale del capitale

Dettagli

(LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL L ENORME SCANDALO DELLE BANCHE PRIVATE

(LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL L ENORME SCANDALO DELLE BANCHE PRIVATE (LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL TRADUTTORE, MICHELE ORINI) L ENORME SCANDALO DELLE BANCHE PRIVATE Vicenç Navarro 2/10/2014 Una

Dettagli

Le riforme adottate dalla Germania Rose Langer

Le riforme adottate dalla Germania Rose Langer PER UNA CRESCITA SOSTENIBILE: L APPROCCIO WELFARE TO WORK NEL QUADRO DELLE SFIDE DELL ECONOMIA E DEL LAVORO Le riforme adottate dalla Germania Riforme del mercato del lavoro - Le riforme del mercato del

Dettagli

LA POLITICHE FISCALI IN UN UNIONE MONETARIA

LA POLITICHE FISCALI IN UN UNIONE MONETARIA LA POLITICHE FISCALI IN UN UNIONE MONETARIA In un unione monetaria la politica fiscale è il principale strumento a disposizione per affrontare shock asimmetrici ❶ con bilancio pubblico centralizzato: stabilizzatori

Dettagli

La repubblica di Weimar

La repubblica di Weimar Hitler e il nazismo La repubblica di Weimar Mentre gli eserciti degli imperi centrali stavano perdendo la guerra, in Germania vi fu una rivoluzione che portò nel novembre 1918 al crollo dell impero (il

Dettagli

Lezione 26 (BAG cap. 24)

Lezione 26 (BAG cap. 24) Lezione 26 (BAG cap. 24) Politica Monetaria e Fiscale: regole e vincoli Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Cosa sappiamo Nel breve periodo la politica monetaria influisce sia

Dettagli

Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani

Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani 20 maggio 2014 di Anthony Barnes Atkinson (*) La Stampa 19.5.14 Il grande economista inglese Anthony Atkinson rilancia il progetto di un reddito-base

Dettagli

A tre anni dalla crisi dell euro: un austerità fallimentare?

A tre anni dalla crisi dell euro: un austerità fallimentare? A tre anni dalla crisi dell euro: un austerità fallimentare? di Antonio Misiani Il 19 ottobre 2009 il primo ministro greco, George Papandreou, annunciò che i conti pubblici ellenici erano drammaticamente

Dettagli

Famiglia e politiche familiari. Situazione attuale e previsioni di sviluppo. 1) Cambiamento sociale-familriare e crisi dei regimi di welfare

Famiglia e politiche familiari. Situazione attuale e previsioni di sviluppo. 1) Cambiamento sociale-familriare e crisi dei regimi di welfare Famiglia e politiche familiari. Situazione attuale e previsioni di sviluppo. Prof. Gianpiero Dalla Zuanna Professore Straordinario facoltà di Scienze Statistiche Università di Padova 1) Cambiamento sociale-familriare

Dettagli

Il sistema monetario internazionale, 1870 1973

Il sistema monetario internazionale, 1870 1973 Il sistema monetario internazionale, 1870 1973 Obiettivi delle politiche macroeconomiche Gold standard Gli anni tra le due guerre Il sistema di Bretton Woods Il crollo del sistema di Bretton Woods Effetti

Dettagli

U.D.A.I. - Unione Degli Avvocati d Italia Aderente alla Consulta per la Giustizia Europea dei diritti dell Uomo Sezione di Barletta Andria Trani

U.D.A.I. - Unione Degli Avvocati d Italia Aderente alla Consulta per la Giustizia Europea dei diritti dell Uomo Sezione di Barletta Andria Trani U.D.A.I. - Unione Degli Avvocati d Italia Aderente alla Consulta per la Giustizia Europea dei diritti dell Uomo Sezione di Barletta Andria Trani CONVEGNO NAZIONALE Crisi economica e mercato del credito:

Dettagli

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Dipartimento di Scienze Politiche - Università di Bari Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Modulo 13 Il Patto di Stabilità Per poter usare la moneta unica, occorreva la convergenza

Dettagli

Risparmio, investimenti e sistema finanziario

Risparmio, investimenti e sistema finanziario Risparmio, investimenti e sistema finanziario Testo di studio raccomandato: Mankiw, Principi di Economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Capitolo 26 Il sistema finanziario Il sistema finanziario fa in modo che

Dettagli

Giovanni Verga: La politica della BCE e la «frammentazione» nell Eurozona

Giovanni Verga: La politica della BCE e la «frammentazione» nell Eurozona Giovanni Verga: La politica della BCE e la «frammentazione» nell Eurozona Le tre crisi del mercato monetario creditizio Euro interbank risk USA interbank Rirk Sovereign rates: PIIGS-Germ. TARGET2: saldi

Dettagli

Economia debole, profitti deboli. -Il 2012 si prospetta ancora più duro-

Economia debole, profitti deboli. -Il 2012 si prospetta ancora più duro- NOTIZIE n 42 Economia debole, profitti deboli -Il 2012 si prospetta ancora più duro- 20 settembre 2011 (Singapore) - La IATA (l Associazione internazionale del trasporto aereo) ha annunciato un aggiornamento

Dettagli

Crisi economica in Europa

Crisi economica in Europa Crisi economica in Europa Alla ricerca di un approccio sovranazionale Bologna, 30 novembre 2015 L Unione economica e monetaria: un disegno incompiuto Il ruolo (e i poteri) della Banca Centrale Europea

Dettagli

Mario Albertini. Tutti gli scritti VIII. 1979-1984. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino

Mario Albertini. Tutti gli scritti VIII. 1979-1984. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino Mario Albertini Tutti gli scritti VIII. 1979-1984 a cura di Nicoletta Mosconi Società editrice il Mulino Nota sulla Polonia Il caso polacco ha valore storico, nel senso che pone per tutti, e non solo per

Dettagli

IL I L R EAL A L EST S A T T A E T RESI S D I E D NZIA I L A E Paola Dezza

IL I L R EAL A L EST S A T T A E T RESI S D I E D NZIA I L A E Paola Dezza IL REAL ESTATE RESIDENZIALE Paola Dezza Immobiliare, asset class vincente Le ricerche sull impiego del capitale nel lungo periodo mostrano quasi sempre l ottima prestazione del mattone rispetto ad altre

Dettagli

La situazione dell investitore è chiaramente scomoda e occorre muoversi su due fronti:

La situazione dell investitore è chiaramente scomoda e occorre muoversi su due fronti: Analisti e strategisti di mercato amano interpretare le dinamiche dei mercati azionari in termini di fasi orso, fasi toro, cercando una chiave interpretativa dei mercati, a dimostrazione che i prezzi non

Dettagli

MC Capital Ltd Consulenza Finanziaria & Gestione di Portafoglio

MC Capital Ltd Consulenza Finanziaria & Gestione di Portafoglio Newsletter Valute 25 marzo 2013 Gli eventi di maggior interesse della scorsa settimana, che dovrebbero influenzare i mercati anche nella settimana entrante sono: Crisi Cipriota, in questo momento il principale

Dettagli

Politica monetaria e politica fiscale: effetti sulla domanda

Politica monetaria e politica fiscale: effetti sulla domanda Politica monetaria e politica fiscale: effetti sulla domanda Testo di studio raccomandato: Mankiw, Principi di Economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Capitolo 34 Domanda Aggregata e politica economica Quando

Dettagli

2014: il sesto meeting annuale della Fondazione per lo sviluppo sostenibile

2014: il sesto meeting annuale della Fondazione per lo sviluppo sostenibile 2014: il sesto meeting annuale della Fondazione per lo sviluppo sostenibile Una fondazione di ricerca e di supporto, ormai un punto di riferimento, per esperti, organizzazioni e imprese della green economy.

Dettagli

Gli spread rispetto alla Germania dei titoli di stato decennali alla chiusura dell 11 giugno 2012

Gli spread rispetto alla Germania dei titoli di stato decennali alla chiusura dell 11 giugno 2012 Gli spread rispetto alla Germania dei titoli di stato decennali alla chiusura dell 11 giugno 2012 Perché il debito sia sostenibile nel lungo periodo occorrerebbe un costo del finanziamento dell ordine

Dettagli

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi. BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE FAMIGLIE Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Dettagli

COSA BOLLE SUL FRONTE SVIZZERO (Chi ci guadagna e chi ci perde)

COSA BOLLE SUL FRONTE SVIZZERO (Chi ci guadagna e chi ci perde) 861 COSA BOLLE SUL FRONTE SVIZZERO (Chi ci guadagna e chi ci perde) 19 gennaio 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà EXECUTIVE

Dettagli

Lo spettro del Credit Crunch

Lo spettro del Credit Crunch Lo spettro del Credit Crunch (se il credito va in apnea) A cura di Renato Brunetta Indice 2 Un conto salato per le imprese italiane Cosa si intende per Credit Crunch Le cause alla base di un pericolo reale

Dettagli

CAMPAGNA ZEROZEROCINQUE

CAMPAGNA ZEROZEROCINQUE CAMPAGNA ZEROZEROCINQUE PER UNA TASSA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE Una piccola Tassa contro la speculazione, una grande risorsa per tutti! PERCHÉ UNA TASSA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE (TTF)? La finanza

Dettagli

Scienza delle Finanze Finanziamento in disavanzo

Scienza delle Finanze Finanziamento in disavanzo Scienza delle Finanze Finanziamento in disavanzo Romilda Rizzo Scienza delle finanze 1 Il debito pubblico Evoluzione del debito pubblico in Italia; Natura del debito pubblico e suo ruolo in un economia

Dettagli

IL FUTURO DELLE PENSIONI:

IL FUTURO DELLE PENSIONI: IL FUTURO DELLE PENSIONI: PIÙ EQUITÀ, PIÙ SOLIDARIETÀ, PIÙ SOSTENIBILITÀ SOCIALE. Analisi e proposte della CGIL Dicembre 2009 A cura del Dipartimento Welfare e Nuovi Diritti - Cgil Nazionale 1 GLI EFFETTI

Dettagli

L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia

L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia Paolo Sestito Servizio struttura Economica, Banca d Italia Modena, 4 giugno 215 Il contesto internazionale e l area dell euro 2 Nei paesi emergenti,

Dettagli

Risparmio, investimenti e sistema finanziario

Risparmio, investimenti e sistema finanziario Risparmio, investimenti e sistema finanziario Una relazione fondamentale per la crescita economica è quella tra risparmio e investimenti. In un economia di mercato occorre individuare meccanismi capaci

Dettagli

Banca e Finanza in Europa

Banca e Finanza in Europa Università degli Studi di Parma Banca e Finanza in Europa Prof. 1 2. EUROPA: PROFILI ISTITUZIONALI Le tappe Le istituzioni La Banca centrale europea 2 2. Europa: profili istituzionali 3 2. Europa: profili

Dettagli

Economia Italiana: Un confronto per le elezioni

Economia Italiana: Un confronto per le elezioni Economia Italiana: Un confronto per le elezioni Siamo un gruppo di studenti di master in economia. Con questa presentazione vogliamo fare informazione sui temi economici della campagna elettorale. Tutti

Dettagli

Meno pensioni più welfare due anni dopo. Tito Boeri Roma 19 gennaio 2004

Meno pensioni più welfare due anni dopo. Tito Boeri Roma 19 gennaio 2004 Meno pensioni più welfare due anni dopo Tito Boeri Roma 19 gennaio 2004 Indice Meno pensioni: le ragioni per completare le riforme. Valutando le proposte: La riforma (Maroni)Tremonti Le proposte alternative

Dettagli

Breve approfondimento sulla situazione Greca

Breve approfondimento sulla situazione Greca Breve approfondimento sulla situazione Greca 15 Giugno 2015 2 Premessa Quattro mesi di colloqui tra la Grecia e i suoi creditori non sono bastati a raggiungere un accordo per sbloccare gli aiuti al governo

Dettagli

editoriale L eccezione tedesca?

editoriale L eccezione tedesca? editoriale L eccezione tedesca? In un quadro europeo di grave preoccupazione per il lavoro, soprattutto giovanile, la Germania sembra fare storia a sé. Quasi come se il nucleo economico del sistema europeo

Dettagli

RAPPORTO AMWAY SULL IMPRENDITORIALITA ANNO 2013. Incoraggiare l imprenditorialità in Italia e in Europa eliminando la paura di fallire

RAPPORTO AMWAY SULL IMPRENDITORIALITA ANNO 2013. Incoraggiare l imprenditorialità in Italia e in Europa eliminando la paura di fallire RAPPORTO AMWAY SULL IMPRENDITORIALITA ANNO 2013 Incoraggiare l imprenditorialità in Italia e in Europa eliminando la paura di fallire 1 Anche nel 2013, per il quarto anno consecutivo, Amway l azienda pioniere

Dettagli

IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO

IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO PENSIONI: DAL 1 GENNAIO 2012 è CAMBIAto TUTTO Una nuova riforma pensionistica L evoluzione demografica ha determinato un aumento esponenziale del numero dei pensionati rispetto

Dettagli