Budget economico Allegato d) Piano degli indicatori

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1 Budget economico 2015 Allegato d) Piano degli indicatori (redatto ai sensi dell articolo 19 del Decreto Legislativo n. 91/2011 e in conformità alle linee guida generali definite con D.P.C.M. 18 settembre 2012)

2 Premessa Il risanamento strutturale dei conti pubblici, nell attuale contesto di perdurante difficile situazione economica, rappresenta una priorità politica per l anno 2015 che richiede interventi volti alla promozione della crescita economica del Paese, alla razionalizzazione e contenimento della spesa pubblica e al recupero dell evasione ed elusione fiscale. In tale ambito l Agenzia delle Entrate è impegnata nel perseguimento del massimo livello di adempimento degli obblighi fiscali (tax compliance) che dovrà essere realizzato attraverso un cambiamento di approccio, basato su nuove e più avanzate forme di comunicazione tra contribuente e Amministrazione fiscale, che puntino alla diffusione della cultura dell adempimento spontaneo. L Agenzia sarà, inoltre, impegnata a fornire il proprio apporto all Autorità politica per la definizione della riforma del sistema estimativo del catasto, al fine di perseguire una maggiore equità fiscale in campo immobiliare. Area Controlli In questa area l Agenzia vuole dare risposta ad uno dei principali problemi, l evasione fiscale, che danneggia la competitività e la credibilità internazionale dell Italia. Evasione e crescita sono due termini antitetici: la presenza di evasione condiziona negativamente l impiego efficiente delle risorse rallentando lo sviluppo. Il problema è ancora più sentito in condizioni di crisi; proprio gli effetti distorsivi prodotti sulla concorrenza, a danno degli imprenditori capaci e onesti, contribuiscono ad allontanare la possibilità di una veloce ripresa economica. Il miglioramento della compliance passa attraverso la revisione del rapporto tra contribuente e Agenzia, basato su un nuovo modello di cooperazione tra le parti al fine di conseguire maggiori livelli di fedeltà fiscale. L Amministrazione finanziaria assumerà il ruolo di guida trasparente per il contribuente al quale, in un rinnovato rapporto di fiducia, fornirà elementi ed informazioni utili, anche mediante l utilizzo di nuove tecnologie, affinché il contribuente stesso possa 2

3 correttamente adempiere agli obblighi fiscali, prima di formalizzare la propria dichiarazione o che gli sia notificato un atto di accertamento. La nuova strategia consentirà, a regime, alle strutture operative di concentrare le proprie risorse sui contribuenti meno collaborativi e trasparenti, che abbiano strutturato sistemi complessi e ben architettati di evasione e di frode o, comunque, ritenuti maggiormente a rischio. Un ulteriore cambiamento è rappresentato dalla prossima entrata in vigore delle norme contenute nel disegno di legge A.S. 1642, approvato il 4 dicembre 2014 ed attualmente in corso di promulgazione, la cui attuazione comporterà il qualificato impegno delle strutture dell Agenzia per l esame delle istanze e la definizione dei controlli relativi all emersione ed il rientro dei capitali detenuti all estero (cd. voluntary disclosure 1 ) e di basi imponibili correlate all evasione nazionale. Al fine di contenere l evasione fiscale, in particolare nel campo dell IVA, il disegno di legge di Stabilità 2015 intende introdurre il meccanismo dello split payment nei rapporti commerciali con la Pubblica Amministrazione. Il nuovo meccanismo prevede che la P.A. versi al fornitore del bene o del servizio il solo importo del corrispettivo pagato, al netto dell IVA indicata in fattura, che viene sottratta alla disponibilità del fornitore e accreditata in un apposito conto per essere acquisita direttamente dall Erario. Tale istituto si affiancherà alle nuove ipotesi di cd. reverse charge 2 contenute nella Legge di stabilita 2015 che ampliano quelle già esistenti, rinforzando ulteriormente il dispositivo di contrasto alle frodi IVA. Inoltre, la definizione delle cd. procedure amichevoli 3 (MAP), che costituiscono un utile strumento per la risoluzione delle controversie internazionali in materia di doppia imposizione, rappresenterà un ulteriore contributo dell Agenzia nella costruzione di rapporti trasparenti con le imprese a carattere transnazionale allo scopo di individuare correttamente 1 Voluntary disclosure: procedura di collaborazione volontaria che consentirà di far emergere spontaneamente le attività finanziarie e patrimoniali illecitamente detenute all estero ed i redditi evasi ad esse correlati. 2 Reverse charge: meccanismo contabile che prevede che il destinatario di una cessione di beni o prestazione di servizi, se soggetto passivo nel territorio dello Stato, è tenuto all'assolvimento dell'imposta in luogo del cedente o prestatore. 3 Mutual Agreement Procedure (MAP): strumento per la risoluzione delle controversie internazionali, nelle situazioni in cui un soggetto residente di uno dei due Stati contraenti di una convenzione bilaterale contro le doppie imposizioni ritiene che le misure adottate da una o entrambe le Amministrazioni finanziarie comportano o comporteranno nei suoi confronti un'imposizione non conforme alle disposizioni della convenzione stessa. 3

4 la base imponibile da sottoporre a tassazione in Italia. Di contro, l impatto generato dalla recente normativa sulla quantificazione dell attività di controllo unitamente alle direttive interne, produrrà, nel triennio , una diminuzione delle volumetrie delle attività tradizionali. Area Servizi L Agenzia rivolge costante attenzione alle attività dedicate al servizio e all assistenza ai cittadini/contribuenti per agevolarne l adempimento spontaneo, in un sistema che si presenta complesso per propria natura. Tra gli interventi di semplificazione e riduzione degli adempimenti che gravano sui contribuenti, particolare rilevanza assume l introduzione della dichiarazione precompilata che cambierà le abitudini fiscali di lavoratori dipendenti e pensionati. In questo ambito, continuerà la promozione, da parte dell Agenzia, dei servizi on line fruibili attraverso i diversi canali: telefonia fissa, mobile e internet. L impegno dell Agenzia è da tempo rivolto alla semplificazione e all interpretazione delle norme, per garantire al contribuente maggiore certezza e trasparenza nel rapporto con l amministrazione finanziaria. Le attività riconducibili alla gestione dell Anagrafe dei beni immobiliari, infine, saranno rivolte al miglioramento della qualità delle informazioni nelle banche dati, nonché alla semplificazione del loro aggiornamento e consultazione. Particolare rilievo assume la Riforma del Catasto, per il cui avvio si rende necessario completare le lavorazioni delle cd. attività propedeutiche (allineamento delle mappe, costituzione dell archivio fabbricati e bonifica delle superfici incoerenti) con conseguente contrazione del numero dei controlli sugli afflussi e per mancata presentazione degli atti di aggiornamento e, quindi, necessario miglioramento della loro efficacia. 4

5 Piano degli indicatori Dall entrata in vigore del DM 27/03/2013 del Ministero dell Economia e delle Finanze si è ritenuto opportuno rappresentare i due principali obiettivi dell Agenzia: Consolidare le entrate derivanti dalla complessiva azione di controllo e Semplificare gli adempimenti e migliorare la qualità del servizio reso. Ai fini dell attribuzione dei costi si è utilizzato il parametro delle risorse complessive previste nel Budget 2015 (al netto di quelle riferite al progetto tessera sanitaria ) per il conseguimento di ciascun obiettivo. Nella prima fase sono state utilizzate le risorse consuntivate sui processi diretti per Consolidare le entrate derivanti dalla complessiva azione di controllo e Semplificare gli adempimenti e migliorare la qualità del servizio reso. Nella fase successiva sono state attribuite ai due obiettivi le risorse dei processi indiretti, ripartite in maniera proporzionale alle attività dirette. Dal rapporto tra le risorse riconducibili a ciascun obiettivo e le risorse complessive, si è ottenuto il coefficiente di riparto, utilizzato per distribuire gli oneri di gestione stimati per il triennio Da tale operazione sono stati esclusi i costi di intermediazione, riconducibili a disposizioni normative inerenti la riscossione tramite modello F24 e non imputabili esclusivamente agli obiettivi in oggetto. Il budget economico 2015 presenta oneri di gestione al netto dei costi per tessera sanitaria ( /mln 30 ) e di intermediazione ( /mln 364 ) per /mln 2.684; tali costi sono ripartiti in /mln sull obiettivo n. 1 e in /mln sull obiettivo n. 2. 5

6 MISSIONE: POLITICHE ECONOMICO-FINANZIARIE E DI BILANCIO PROGRAMMA DI SPESA 4 : REGOLAZIONE, GIURISDIZIONE E COORDINAMENTO DEL SISTEMA DELLA FISCALITÀ OBIETTIVO 5 N. 1 (Cosa facciamo) Consolidare le entrate derivanti dalla complessiva TARGET 7 azione di controllo TARGET 2016 TARGET 2017 FONTE DATI Stakerholder: Collettività Quanto costa 8 Risorse finanziarie utilizzate per la realizzazione dell obiettivo /mln /mln /mln Sigma e Business intelligence Numero complessivo degli accertamenti decremento decremento Business Intelligence Totale controlli decremento decremento Business Intelligence Come viene fatto 9 Numero di verifiche effettuate su unità immobiliari per mancata presentazione di atti di aggiornamento Numero di verifiche effettuate sul classamento delle unità immobiliari urbane presenti nei documenti di aggiornamento presentati (Docfa) decremento decremento Business Intelligence decremento decremento Business Intelligence 4 D.P.C.M. 18 settembre 2012 art. 3 co. 1; 5 D.P.C.M. 18 settembre 2012 art. 3 co. 2 lettera a). 6 Il risultato atteso su questo obiettivo è, per il 2015, un riscosso da attività di controllo di 13.5 mld/. (fonte Business Intelligence). 7 D.P.C.M. 18 settembre 2012 art. 3 co. 2 lettera b); 8 D.P.C.M. 18 settembre 2012 art. 4 lettera h); 9 D.P.C.M. 18 settembre 2012 art. 4 lettera e). 6

7 Descrizione indicatori: - Accertamenti complessivi Accertamenti ai fini delle imposte dirette, dell imposta sul valore aggiunto e dell imposta regionale sulle attività produttive, accertamenti parziali automatizzati, nonché accertamenti di atti e di dichiarazioni soggetti a registrazione. Sono esclusi gli atti di contestazione. - Totale controlli Totale accertamenti e controlli formali. - Numero di verifiche effettuate su unità immobiliari per mancata presentazione di atti di aggiornamento Numero di unità immobiliari oggetto di procedimenti di accertamento per omessa presentazione dell atto di aggiornamento catastale. - Numero di verifiche effettuate sul classamento delle unità immobiliari urbane presenti nei documenti di aggiornamento presentati (Docfa) Numero di verifiche svolte sulle unità immobiliari urbane contenute negli atti di aggiornamento del catasto fabbricati. Trattasi di accertamenti ai sensi del decreto 19 aprile 1994, n. 701 necessari a garantire la conformità delle dichiarazioni di parte e, di conseguenza, la qualità delle banche dati. 7

8 OBIETTIVO N. 2 (Cosa facciamo) Semplificare gli adempimenti e migliorare la qualità del servizio reso 10 TARGET 2015 TARGET 2016 TARGET 2017 FONTE DATI Stakerholder: Cittadini/Contribuenti Quanto costa Risorse finanziarie utilizzate per la realizzazione dell obiettivo /mln /mln /mln Sigma e Business intelligence Numero di risposte telefoniche fornite dai CAM e dai mini call center costante costante Business intelligence Percentuale di utilizzo di Civis 35% aumento aumento Business intelligence Come viene fatto Percentuale di rimborsi IVA lavorati 70% costante costante Business intelligence Percentuale istanze pervenute tramite Civis lavorate entro 3 giorni 90% costante costante Business intelligence Barometro della qualità dei servizi catastali e di pubblicità immobiliare 90% costante costante Business Intelligence 10 Le attività relative a questo obiettivo contribuiscono alla gestione del flusso di entrate tributarie da versamento spontaneo che ammontano (previsione 2015) a circa 388,5 mld/. Il gettito spontaneo è stimato sulla base della Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza 2014 (del 30 settembre 2014 pubblicata dal MEF). Nello specifico, le variazioni del GST, gestito da Agenzia delle Entrate, sono legate alle variazioni attese dalla voce Totale entrate tributarie della Tavola III.1.a: conto della P.A. a legislazione vigente della citata Nota. La stima è pertanto effettuata a legislazione vigente e risente delle attuali previsioni sull andamento del ciclo economico. Fonte Magister 8

9 Descrizione indicatori: - Numero di risposte telefoniche fornite dai CAM e dai mini call center Numero delle risposte telefoniche fornite dai Centri di assistenza multicanale (CAM) e dai mini call center. I CAM forniscono ai contribuenti informazioni di base sullo stato delle pratiche fiscali, sugli adempimenti tributari (normativa, scadenze) e sulla posizione fiscale del singolo contribuente (dichiarazioni, avvisi di irregolarità); inoltre forniscono assistenza sull'invio telematico delle dichiarazioni dei redditi. I mini call center offrono un servizio di assistenza telefonica sia con modalità automatiche sia tramite operatore. Forniscono risposte sul codice pin personale, necessario per usufruire dei servizi on line dell'agenzia, sui rimborsi Irpef, sul codice fiscale, sulla verifica della partita IVA, informazioni e assistenza sulle materie fiscali di competenza dell Agenzia, in merito a scadenze e obblighi fiscali, rimborsi, iscrizioni a ruolo e avvisi di irregolarità, servizi telematici, applicazione di studi di settore, novità fiscali e annullamento di atti illegittimi o errati. - Percentuale di utilizzo CIVIS Accesso avvenuto tramite canale telematico Civis sul totale degli accessi registrati in relazione ai servizi di assistenza sulle Comunicazioni e preavvisi delle dichiarazioni irregolari e sulle Cartelle relative alla liquidazione delle dichiarazioni - Percentuale di rimborsi IVA lavorati Numero dei rimborsi IVA lavorati sul totale delle richieste di rimborsi annuali fino all anno d imposta 2014, rimborsi infrannuali fino all anno d imposta 2015 e delle istanze anomale riferite ad anni d imposta fino al Percentuale istanze pervenute tramite Civis lavorate entro 3 giorni La percentuale è determinata dal numero di lavorazioni Civis concluse entro 3 giorni lavorativi dalla data di acquisizione dell istanza rispetto al numero complessivo delle istanze pervenute. - Barometro della qualità dei servizi catastali e di pubblicità immobiliare 9

10 Esprime la qualità dei servizi erogati al pubblico presso gli sportelli degli Uffici Provinciali - Territorio dell Agenzia; esso è composto da alcuni sottoindicatori che rilevano i tempi di evasione dei principali atti relativi ai servizi istituzionali del Catasto e della Pubblicità immobiliare. L indice è composto dai seguenti indicatori: % atti PREGEO approvati in front office (inclusi i telematici) Tempi di registrazione del DOCFA telematico Tempi di registrazione volture % istanze di rettifica terreni e fabbricati evase entro 20 gg. Tempi di liquidazione delle domande di annotazione (fino alla operazione di conferma ) Tempi di rilascio dei certificati ipotecari. L indice è calcolato rilevando mensilmente il rispetto degli obiettivi definiti nelle Carte della qualità dei singoli Uffici Provinciali - Territorio. In ambito regionale e nazionale il Barometro è poi calcolato come media del valore dell indicatore di ciascuna struttura dipendente. 10

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