Il calcestruzzo è un conglomerato formato da cemento, acqua e aggregati (ghiaia, pietrisco, sabbia). E il materiale da costruzione più largamente

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il calcestruzzo è un conglomerato formato da cemento, acqua e aggregati (ghiaia, pietrisco, sabbia). E il materiale da costruzione più largamente"

Transcript

1 Il calcestruzzo

2 Il calcestruzzo è un conglomerato formato da cemento, acqua e aggregati (ghiaia, pietrisco, sabbia). E il materiale da costruzione più largamente impiegato nel mondo.

3

4

5

6 Costi calcestruzzo 75 euro/m 3 calcestruzzo in opera 110 euro/m 3 malta 80 euro/m 3 aggregato 21 euro /m 3 calce cemento 10 euro/100kg 10 euro/100kg

7 Aggregati per il calcestruzzo

8 Per ottenere calcestruzzo e malte cementizie è adatto un gran numero di rocce sia monominerali che poliminerali. Si definisce minerale una sostanza cristallina di composizione chimica e struttura ben definita

9 Classificazione delle rocce Rocce ignee (raffreddamento magmi fusi) es. graniti (poliminerale costituito principalmente da quarzo e felspati) e basalti Rocce sedimentarie (foate nel corso delle ere geologiche per solidificazione di sedimenti rmchimici, minerali, organici in mari antichi) es. calcari, dolomiti, scisti (materiali argillosi), arenarie, gesso Rocce metamorfiche (rocce ignee o sedimentarie che hanno subito fenomeni di ricristallizzazione a seguito di elevate pressioni o temperature) es. marmo, quarziti, gneiss

10 Quali rocce sono idonee per la produzione del calcestruzzo? Non tutte le rocce sono idonee alla produzione di calcestruzzo. Rocce ignee e matamorfiche sono molto dure e compatte ed ottime per calcestuzzi; calcare e dolomite sono meno dure ma accettabili per la produzione di calcestruzzo; scisti sono sfaldabili quindi inadatti; il gesso è addirittura nocivo. Necessità di definire una serie di criteri di accettabilità in base alle proprietà chmiche, fisiche e meccaniche

11 Si definiscono aggregati o inerti quei materiali granulari che inizialmente sciolti o alla rinfusa vengono legati da un legante di varia natura, venendo a costituire dopo l indurimento del legante stesso, dei conglomerati artificiali. il termine inerte, si riferisce alla natura non reattiva del materiale. In passato utilizzato come sinonimo di aggregato, attualmente tale termine dovrebbe essere abbandonato perchè non più utilizzato nella normativa UNI. il termine aggregato indica che il materiale viene tenuto unito in un insieme coerente dalla pasta legante.

12 Gli aggregati sono il componte più rilevante del calcestruzzo dal punto di vista quantitativo (fino al 85 % peso oppure l/m 3 ) Le caratteristiche dell aggregato determinano in buona misura le proprietà del calcestruzzo sia allo stato fresco che allo stato indurito

13 Quale è la funzione dell aggregato nel calcestruzzo? Conferimento proprietà meccaniche Ridurre quantità di legante Ridurre calore di idratazione Ridurre costo del conglomerato Contrastare il ritiro della pasta legante

14 Quali proprietà rendono un aggregato idoneo alla produzione di calcestruzzo? proprietà fisiche proprietà chimiche proprietà meccaniche

15

16

17

18 Classificazione degli aggregati in base alle dimensioni Sabbie: materiali lapidei con diametro max 7 mm Ghiaie: aggregati fluviali, diametro max mm Pietrischi: come le ghiaie, ottenuti per frantumazione Aggregati grossi: ghiaie e pietrischi diametro max mm

19 Caratteristiche fisiche forma tessitura porosità gelività e permeabilità peso e volume specifici bulking (rigonfiamento) delle sabbie granulometria degli inerti

20 Forma Gli aggregati possono essere di forma tondeggiante (es. ciottoli di fiume) o spigolosa (da frantumazione). la forma degli aggregati è determinante per la lavorabilità del calcestruzzo fresco. Le norme definiscono un fattore di forma dato dal rapporto tra il volume della particella e la sfera ad esso circostritta. Tale valore non deve essere superiore a 0.15.

21 Tessitura superficiale Gli aggregati possono presentare superficie liscia o rugosa. Aggregati lisci conferiscono maggiore lavorabilità al calcestruzzo fresco mentre aggregati rugosi determinano resistenze meccaniche maggiori all impasto indurito, poichè la pasta di cemento vi aderisce meglio.

22

23 Porosità La porosità di un elemento di aggregato può essere aperta o chiusa ed influisce su una serie di caratteristiche degli aggregati: peso specifico apparente caratteristiche meccaniche permeabilità assorbimento di acqua resistenza al gelo.

24 Come si determina la porosità? si valuta la quantità di acqua che un certo volume (o peso) di aggregato essiccato in precedenza in stufa assorbe dopo 24 h di immersione in acqua (ASTM C 70-72). un aggregato può presentare quattro diversi stati di assorbimento. importante conoscere lo stato dell aggregato ai fini del dosaggio dell acqua di impasto del calcestruzzo, al fine di avere un corretto rapporto acqua/cemento. Un aggregato non saturo sottrae acqua all impasto, uno a superficie bagnata cede acqua all impasto.

25

26 asciutto (es. essiccato in stufa a 110 C) umido internamente non saturo (es. essiccato in aria a temperatura ambiente) saturo a superficie asciutta (S.S.A.) (saturo di acqua ma con superficie è asciutta) saturo a superficie bagnata (contiene acqua in eccesso rispetto allo stato saturo) porosità aperta: differenza tra peso aggregato nello stato SSA e quello dell aggregato asciutto.

27 Peso e volume specifico Il dosaggio degli ingredienti per un calcestruzzo richiede la conoscenza del volume occupato da un certo peso di inerte, poichè nelle centrali di betonaggio questo viene dosato oltre che per pesata anche con misure di volume. Si definiscono diversi pesi specifici riferiti al mucchio o alle particelle

28 Riferito alle particelle peso specifico assoluto (solido ridotto in polvere fine) peso specifico apparente (o massa volumica) (solido non polverizzato, include la porosità chiusa) peso specifico del volume solido (comprende anche le porosità aperte, riferito all intero volume apparente. Importante per il dosaggio volumtrico del calcestruzzo perchè la porosità aperta in pratica non consente l ingresso della pasta di cemento) peso specifico saturo a superficie asciutta (consente di calcolare l umidità di saturazione propria dell aggregato e quindi di determinare la quantità di acqua che può sottrarre all impasto se non è saturo o la quantità di acqua che può cedere all impasto se è bagnato).

29 Classificazione in base al peso specifico apparente normali kg/m 3 leggeri kg/m 3 pesanti kg/m 3

30 riferiti al mucchio peso in mucchio: peso di 1 m 3 di aggregato comprensivo degli spazi vuoti. Valore variabile in funzione dello stato di umidità e a seconda che il mucchio sia stato ottenuto alla rinfusa o per compattazione. Aggregati grossi secchi (ghiaie e pietrischi): peso in mucchio alla rinfusa kg/m 3 peso in mucchio dopo compattazione fino a kg/m 3

31

32 Bulking delle sabbie il volume occupato da una data quantità di sabbia dipende dal tenore di umidità libera e dalla finezza della sabbia Il bulking delle sabbie corrisponde all aumento di volume subito da un dato peso di sabbia in presenza di acqua sulla superficie dei granelli; maggiore è la quantità di acqua, maggiore è la distanza tra i granelli, maggiore volume specifico apparente fino ad un max. per gli altri inerti non c è bulking perchè il film di acqua è molto piccolo rispetto alla dimensione delle particelle.

33

34

35 Gelività e permeabilità Un inerte è detto gelivo se è sensibile all azione di cicli di gelo e disgelo. Tale caratteristica è legata alla porosità. Nel caso del calcestruzzo la gelività dipende tanto dalla porosità dell inerte quanto dalla porosità della pasta. La permeabilità di un calcestruzzo è importante ai fini della sua durevolezza, cioè alla sua resistenza nel tempo in condizioni ambientali sfavorevoli (azione acque o atmosfere aggressive, cilci di gelo e disgelo, etc.)

36 Distribuzione granulometrica setacci a maglie quadrate (< 4 mm) e crivelli lamiere con fori circolari (oltre 4 mm) si dispongono setacci uno sull altro con aperture decrescenti dall alto in basso su un apparecchio a scosse brevi. Si produce la classificazione del materiale precedentemente essiccato a 110 C caricato sul setaccio più alto. L aggregato viene separato in frazioni che vengono pesate.

37 Esempio: nel caso delle sabbie esiste una serie di 40 setacci (UNI 2331 e 2332), il primo ha maglie di 4 mm (3 maglie per cm 2 ), l ultimo di 0.04 mm (23700 maglie per cm 2 ). Le normative ASTM fanno riferimento ai mesh (numero di maglie per pollice quadro), la ASTM E prevede una serie di setacci da 3.5 a 600 mesh

38 Dall analisi si ottiene una serie di valori che vengono trasformati in una curva granulometrica riportando in ascissa l apertura delle maglie e in ordinata la % di aggregato in esso trattenuta (curva dei trattenuti, poco utilizzata) oppure la % totale di aggregato che attraversa ciascun setaccio (curva dei passanti cumulativi)

39

40

41

42 Modulo di finezza La somma dei passanti cumulativi diviso 100 rappresenta il modulo di finezza. Quanto maggiore è tale valore tanto maggiore è la finezza dell aggregato Nell esempio precedente quindi il modulo di finezza è pari a 3,72

43

44 Distribuzione granulometrica ottimale Dalla distribuzione granulometrica degli inerti dipendono: lavorabilità del calcestruzzo fresco peso specifico del calcestruzzo dosaggio cemento dosaggio acqua caratteristiche del calcestruzzo indurito

45 Dosaggio acqua se aggregato grosso è in eccesso l impasto sarebbe poco lavorabile a meno di aggiungere molta acqua a detrimento delle caratteristiche meccaniche se aggregato fine è in eccesso è richiesta molta acqua per bagnare tutta la superficie, di nuovo elevato rapporto a/c.

46 Criterio? La distribuzione granulmetrica ottimale è quella che fornisce una buona lavorabiltà del calcestruzzo fresco impiegando la minima quantità di acqua. Si ottiene miscelando in modo opportuno aggregati grossi ed aggregati fini

47 Dosaggio cemento Eccesso di aggregato grosso, notevole volume vuoto da riempire con cemento; eccesso inerti fine richiede molta pasta per rivestire elevata superficie specifica. assortimento di aggregato grosso e fine garantisce minimo utilizzo pasta cementizia (riduzione costi) e al contempo buona lavorabilità

48 Peso specifico Per avere elevate resistenze meccaniche è necessario massimizzare il peso specifico del calcestruzzo. Ciò è possibile solo se gli aggregati fini riempiono gli spazi vuoti tra gli aggregati grossi. Non si può utilizzare una mescolanza qualunque tra grossi e fin senza intermedi perchè durante la posa in opera si potrebbe avere segragazione degli aggregati grossi e conseguente disomogeneità del calcesstruzzo indurito.

49

50 In conclusione una idonea distribuzione granulometrica favorisce la lavorabilità e la compattablità con un basso rapporto a/c, elevato peso specifico, massime resistenza meccaniche. per questo sono state proposte alcune curve di distribuzione granulometrica ottimale degli aggregati del tipo, ( p è la % passante cumulativo attraverso un setaccio di apertura d, D diametro max dell aggregato) p= 100 (d/d) a

51 In pratica Si utilizzano tre curve teoriche che rappresentano il miglior compromesso tra minima segregabilità e max peso specifico Curva di Fuller a=1/2 p= 100 (d/d) 1/2 Curva cubica a=1/3 p= 100 (d/d) 1/3 Curva di Bolomey p=a+(100-a) (d/d) 1/2 A: valore costante compreso generalmente tra 12 (aggregato arrotondato) e 14 (aggregato spigoloso)

52

53

54

55 Fuso granulometrico In realtà non è possibile disporre di di un aggregato la cui granulometria corrisponda ad una di queste curve continue. In pratica si fissa per i diversi diametri d dei relativi setacci un margine di tolleranza in eccesso ed in difetto rispetto alla curva teorica. Si ottengono così due spezzate che delimitano il cosiddetto fuso granulometrico. Un aggregato è accettabile se la sua curva granulometrica rientra nel fuso. A seconda dell impiego cui è destinato il calcestruzzo possono essere previste tolleranze differenti. Per ogni diametro max impiegabile è riportato un fuso granulometrico consigliato.

56

57

58 Le norme inglesi (BS) e ASTM fanno riferimento a fusi granulometrci più complessi. Ogni diagramma, uno per ogni D max, comprende curve che delimitano tre regioni A: accettabile, ma con elevata quantità di acqua B: ottimale C: accettabile, con rischio di segregazione

59

60 Diametro massimo dell aggregato (D max ) quanto più è grande D max tanto minore è la superficie specifica da bagnare e quindi si riduce la quantità di acqua di impasto, riducendo il rapporto a/c e guadagnando in resistenza meccanica. tali considerazioni valgono fino a D max pari a 38 mm. Per aggregati con D max superiore il guadagno è vanificato dalla troppo esigua superficie di contatto aggregato/legante.

61 per realizzare manufatti di buona resistenza meccancica, Dmax non deve essere superiore ad 1/5 dello spessore del getto. per calcestruzzo armato, il D max non deve superare ¾ della distanza tra i ferri, per evitare che l aggregato rimanga bloccato tra I ferri o tra questi e le pareti delle casseforme.

62

63

64 Il fragile cemento delle case d'abruzzo "Lo hanno riempito di sabbia del mare" di CARLO BONINI una parte consistente del Paese, soprattutto nel centro-sud, è seduto su un letto di cemento impastato con sabbia di mare. Imbracato da un'anima di ferro che il sale di quella sabbia si è mangiato con il tempo, rendendolo sottile e fragile come uno stuzzicadenti. "Normalmente, i cattivi costruttori utilizzano sabbia di mare. Costa niente, rispetto alla sabbia da cava. Il problema è che, oltre alle molte impurità, è piena di cloruro di sodio. E quei cloruri, con il tempo, si mangiano il ferro. I margini di guadagno sono alti. Diciamo che fatto 100 il costo della costruzione, chi gioca con la qualità del cemento arriva a guadagnare fino a 50, 60. Chi costruisce a regola d'arte è al 30".

65 Proprietà termiche Le proprietà termiche più importanti sono: coefficiente di dilatazione termica lineare (a) Se è molto diverso da quello della pasta di cemento, variazioni di T possono creare stress interni tali da portare a frattura della pasta indurita o al distacco della pasta dall inerte. Tra 0 e 60 C non si hanno effetti distruttivi finchè la differenza è minore di calore specifico conducibilità termica Queste ultime due sono rilevanti sulle proprietà del calcestruzzo in getti molto spessi

66

ORIGINE DELLE ROCCE Magmatiche o ignee sedimentarie metamorfiche

ORIGINE DELLE ROCCE Magmatiche o ignee sedimentarie metamorfiche Prof. Carlo Carrisi ORIGINE DELLE ROCCE In base al processo di formazione le rocce, si possono classificare a seconda della loro origine in tre tipi: Magmatiche o ignee caratterizzate dalla presenza iniziale

Dettagli

INDICE. Un cls di qualità 1/6

INDICE. Un cls di qualità 1/6 INDICE,OFDOFHVWUX]]RIUHVFR 7UDVSRUWR /DYRUDELOLWj 0HVVDLQRSHUDSHUYLEUD]LRQH 6HJUHJD]LRQHHFRHVLRQH %OHHGLQJ GHOFOV 3RPSDJJLRGHOFOV 0L['HVLJQRSURSRU]LRQDPHQWR GHO FDOFHVWUX]]R 1 Un cls di qualità 1/6 I fenomeni

Dettagli

acqua + legante + aggregati + additivi = conglomerato

acqua + legante + aggregati + additivi = conglomerato EDUCAZIONE TECNICA TECNOLOGIA DEI MATERIALI c acqua + legante + aggregati + additivi = conglomerato paste miscele di leganti e acqua malte miscele di legante, acqua e granuli fini (sabbia) calcestruzzi

Dettagli

Lavorabilità definizioni

Lavorabilità definizioni Calcestruzzo fresco Lavorabilità definizioni attitudine di un calcestruzzo ad essere impastato, trasportato, posto in opera, compattato e rifinito senza che si verifichino segregazioni caratteristica che

Dettagli

MIX DESIGN DEL CALCESTRUZZO Parte I - Mix Design Semplice

MIX DESIGN DEL CALCESTRUZZO Parte I - Mix Design Semplice MIX DESIGN DEL CALCESTRUZZO Parte I - Mix Design Semplice Anno XIII - Numero 45-2009 Silvia Collepardi e Roberto Troli Enco srl, Ponzano Veneto (TV) - info@encosrl.it 1. PREMESSA Esistono fondamentalmente

Dettagli

MIX DESIGN. b) Esigenze esecutive (lavorabilità, organizzazione del cantiere, modalità di getto, ecc;

MIX DESIGN. b) Esigenze esecutive (lavorabilità, organizzazione del cantiere, modalità di getto, ecc; MIX DESIGN PROCEDIMENTO PER IL CALCOLO DELLA COMPOSIZIONE DEL CLS IN TERMINI DI QUANTITA DI CEMENTO, DI ACQUA, E DI INERTI (SABBIA, GHIAIA, GHIAINO, ETC) PER m 3 CI CLS, A PARTIRE DA: a) Proprietà ingegneristiche

Dettagli

IL CALCESTRUZZO CONFEZIONATO CON FILLER CALCAREO (Varietà Dolomitica - Cava La Pedicara)

IL CALCESTRUZZO CONFEZIONATO CON FILLER CALCAREO (Varietà Dolomitica - Cava La Pedicara) IL CALCESTRUZZO CONFEZIONATO CON FILLER CALCAREO (Varietà Dolomitica - Cava La Pedicara) RELAZIONE TECNICA STUDIO TECNICO MP MATTEO FELITTI Architetto Strutturista (Scuola F.lli Pesenti) e Tecnologo del

Dettagli

https://bioslab.unile.it/courses.html

https://bioslab.unile.it/courses.html https://bioslab.unile.it/courses.html dal Brisi-Borlera (pg. 172-267) LEGANTI: Conglomerati Cementizi CONGLOMERATI CEMENTIZI LEGANTI: Conglomerati Cementizi CALCESTRUZZO (CLS) ARMATO L unione di questi

Dettagli

- UNI 6128.72 - Prelievo in cantiere di calcestruzzo fresco e controllo del dosaggio di cemento.

- UNI 6128.72 - Prelievo in cantiere di calcestruzzo fresco e controllo del dosaggio di cemento. CONGLOMERATI CEMENTIZI CONGLOMERATI CEMENTIZI INDURITI Prova di resistenza a compressione semplice - UNI EN 12390/3.03 - Prova di compressione su blocco forato di calcestruzzo - UNI 8942/3.86 - Prova di

Dettagli

SOLIDONE LEGANTE IDRAULICO PER MASSETTI A RAPIDA ESSICCAZIONE (4* GIORNI) E A RITIRO CONTROLLATO BENFER SCHOMBURG INTERNATIONAL

SOLIDONE LEGANTE IDRAULICO PER MASSETTI A RAPIDA ESSICCAZIONE (4* GIORNI) E A RITIRO CONTROLLATO BENFER SCHOMBURG INTERNATIONAL SOLIDONE LEGANTE IDRAULICO PER MASSETTI A RAPIDA ESSICCAZIONE (4* GIORNI) E A RITIRO CONTROLLATO CARATTERISTICHE TECNICHE: Solidone è un legante idraulico formulato con cementi speciali ad alta resistenza

Dettagli

COSTRUZIONE DEL CORPO STRADALE materiali, modalità esecutive, prove di controllo

COSTRUZIONE DEL CORPO STRADALE materiali, modalità esecutive, prove di controllo DICEA Dipartimento di Ingegneria Mantova Civile, 17 aprile Edile 2015 e Architettura COSTRUZIONE DEL CORPO STRADALE materiali, modalità esecutive, prove di controllo Prof. Ing.Maurizio Bocci Università

Dettagli

I LATERIZI seconda parte

I LATERIZI seconda parte Materiali per l architettura (6CFU) prof. Alberto De Capua Dipartimento di Architettura e Territorio darte Corso di Studio in Architettura quinquennale Classe LM-4 I LATERIZI seconda parte Informazioni

Dettagli

Indice. Presentazione

Indice. Presentazione ROMANE 28-02-2007 16:20 Pagina VII Prefazione Presentazione XIII XVIII Capitolo 1 I leganti e il loro impiego nel settore delle costruzioni 1.1 Introduzione 1 1.2 Leganti aerei e idraulici 2 1.3 Il gesso

Dettagli

Il Calcestruzzo. Qt = Qi + Qa

Il Calcestruzzo. Qt = Qi + Qa Il Calcestruzzo Il calcestruzzo (CLS), detto anche conglomerato cementizio, è un impasto omogeneo costituito da una miscela di legante (che di norma è un cemento), acqua e aggregati o inerti (costituiti

Dettagli

TRADIMALT IN 200 FIBRORINFORZATO

TRADIMALT IN 200 FIBRORINFORZATO TRADIMALT IN 200 FIBRORINFORZATO IN 200 FIBRORINFORZATO è una malta bastarda per intonaco di sottofondo tradizionale per interno ed esterno costituita da cemento, calce, inerti selezionati max 2,0 mm e

Dettagli

(b) Leganti idraulici

(b) Leganti idraulici (b) Leganti idraulici Materiali leganti: classificazione induriscono soltanto in aria, non possono stare permanentemente a contatto con l acqua induriscono anche in acqua Materiali leganti: classificazione

Dettagli

Giusto CEM II/B-LL 32,5 R

Giusto CEM II/B-LL 32,5 R Giusto CEM II/B-LL 32,5 R CEMENTO PER APPLICAZIONI STRUTTURALI Come si utilizza Giusto è un prodotto che si consiglia per la confezione di calcestruzzi con resistenza caratteristica inferiore a 30 C25/30

Dettagli

CALCESTRUZZO INTRINSECAMENTE IMPERMEABILE PER STRUTTURE INTERRATE

CALCESTRUZZO INTRINSECAMENTE IMPERMEABILE PER STRUTTURE INTERRATE CALCESTRUZZO INTRINSECAMENTE IMPERMEABILE PER STRUTTURE INTERRATE Prescrizioni e schemi da evidenziare sin dalle prime fasi progettuali e per inserimento nei disegni esecutivi 1) Approntamento del cantiere

Dettagli

Tecnologia dei Materiali e degli Elementi Costruttivi. Leganti, malte per murature, intonaci

Tecnologia dei Materiali e degli Elementi Costruttivi. Leganti, malte per murature, intonaci Tecnologia dei Materiali e degli Elementi Costruttivi Leganti, malte per murature, intonaci Firenze, lunedì 16 ottobre 2006 LEGANTI Materiali che opportunamente ricondotti allo stato di polvere e miscelati

Dettagli

Una unione del ferro e del conglomerato cementizio tale che i. esercitino una azione comune contro le forze esterne

Una unione del ferro e del conglomerato cementizio tale che i. esercitino una azione comune contro le forze esterne Hennebique brevetta "CEMENTO ARMATO" (1892) avvia la stagione della struttura in conglomerato armato che Morsch, a cavallo del secolo, definirà come "materiale in cui ai due componenti (il calcestruzzo

Dettagli

CONFEZIONAMENTO E TRASPORTO

CONFEZIONAMENTO E TRASPORTO CONFEZIONAMENTO E TRASPORTO La confezione del calcestruzzo, cioè l esecuzione dell impasto dei vari elementi, è una operazione molto importante, dalla quale dipende l omogeneitl omogeneità del calcestruzzo

Dettagli

Per ogni Produttore e Stabilimento di produzione dell acciaio viene fornita copia dell ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE del Servizio Tecnico Centrale

Per ogni Produttore e Stabilimento di produzione dell acciaio viene fornita copia dell ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE del Servizio Tecnico Centrale INTESTAZIONE CERTIFICATI INTESTAZIONE FATTURA LUOGO RITIRO CAMPIONI (se richiesto) Al Laboratorio SGM Ingegneria Sperimentale... lì... RICHIESTA ESECUZIONE PROVE DI LABORATORIO (D.M. 14/01/08) DESCRIZIONE

Dettagli

Indice Capitolo 1 I leganti e il loro impiego nel settore delle costruzioni Capitolo 2 Il cemento Portland, le aggiunte minerali e i cementi comuni

Indice Capitolo 1 I leganti e il loro impiego nel settore delle costruzioni Capitolo 2 Il cemento Portland, le aggiunte minerali e i cementi comuni Indice Capitolo 1 I leganti e il loro impiego nel settore delle costruzioni 1.1 Introduzione 1.2 Leganti aerei e idraulici 1.3 Il gesso 1.4 La calce aerea 1.5 Le calci idrauliche 1.6 Dalle calci idrauliche

Dettagli

Giornate aicap 2014. Giuseppe Carlo MARANO Pietro MEZZAPESA. Dipartimento di Scienze dell Ingegneria Civile e dell Architettura, Politecnico di Bari

Giornate aicap 2014. Giuseppe Carlo MARANO Pietro MEZZAPESA. Dipartimento di Scienze dell Ingegneria Civile e dell Architettura, Politecnico di Bari Giornate aicap 2014 Giuseppe Carlo MARANO Pietro MEZZAPESA Dipartimento di Scienze dell Ingegneria Civile e dell Architettura, Politecnico di Bari 1 Percentuali dei volumi tra i vari costituenti del calcestruzzo

Dettagli

MATERIALI LAPIDEI. 2. Estrazione e lavorazione dei materiali lapidei - Lavorazioni in cava - Lavorazioni in officina - Principali tipi di pietre

MATERIALI LAPIDEI. 2. Estrazione e lavorazione dei materiali lapidei - Lavorazioni in cava - Lavorazioni in officina - Principali tipi di pietre MATERIALI LAPIDEI 1. Caratteristiche e proprietà delle pietre - Classificazione e terminologia - Proprietà principali delle pietre e loro influenza sul tipo di impiego 2. Estrazione e lavorazione dei materiali

Dettagli

Principali campi di applicazione Iniezioni di consolidamento (anche armate) su: - paramenti murari; - volte ed archi; - fondazioni.

Principali campi di applicazione Iniezioni di consolidamento (anche armate) su: - paramenti murari; - volte ed archi; - fondazioni. ALBARIA INIEZIONE Boiacca di calce pozzolanica, priva di cemento, di colore bianco, per le iniezioni di consolidamento delle murature. Non rilascia sali idrosolubili e non induce formazione di efflorescenze

Dettagli

Il calcestruzzo in opera

Il calcestruzzo in opera Il calcestruzzo in opera - Corso Int. di Progettaz. Tecn. e Impianti Prof. - M. Masera- 1/26 Il calcestruzzo in opera 1. GENERALITÀ - Il soddisfacimento delle specifiche progettuali richiede uno studio

Dettagli

BBC Betonrossi Basic Concrete a cura di Luigi Coppola e del Servizio Tecnologico di Betonrossi S.p.A.

BBC Betonrossi Basic Concrete a cura di Luigi Coppola e del Servizio Tecnologico di Betonrossi S.p.A. 45 I CALCESTRUZZI LEGGERI I calcestruzzi leggeri hanno massa volumica inferiore a 2000 kg/m 3, minore di quella dei calcestruzzi normali ( 2250-2400 Kg/m 3 ), per la presenza all interno del conglomerato

Dettagli

2.3 Il calcestruzzo. 2.3.1 Componenti

2.3 Il calcestruzzo. 2.3.1 Componenti 2.3 Il calcestruzzo Il calcestruzzo, detto anche beton di cemento, è un conglomerato costituito da materiali inerti (sabbia e ghiaia o pietrisco) tenuti insieme e saldati tra loro da una malta di cemento

Dettagli

Le Rocce. Le rocce sono corpi solidi naturali costituiti da un aggregazione di più sostanze dette minerali.

Le Rocce. Le rocce sono corpi solidi naturali costituiti da un aggregazione di più sostanze dette minerali. Minerali e Rocce Le Rocce Le rocce sono corpi solidi naturali costituiti da un aggregazione di più sostanze dette minerali. Origine delle rocce Le Rocce La roccia è tutto ciò che forma la crosta terrestre,

Dettagli

COME SI REALIZZA UNA STRADA IN TERRA STABILIZZATA UTILIZZANDO UNA VIBROFINITRICE STABILIZZANTE ECOLOGICO PER PAVIMENTAZIONI IN TERRA STABILIZZATA

COME SI REALIZZA UNA STRADA IN TERRA STABILIZZATA UTILIZZANDO UNA VIBROFINITRICE STABILIZZANTE ECOLOGICO PER PAVIMENTAZIONI IN TERRA STABILIZZATA STABILIZZANTE ECOLOGICO PER PAVIMENTAZIONI IN TERRA STABILIZZATA COME SI REALIZZA UNA STRADA IN TERRA STABILIZZATA UTILIZZANDO UNA VIBROFINITRICE COME SI REALIZZA UNA STRADA IN TERRA STABILIZZATA UTILIZZANDO

Dettagli

APPELLO DI ESAME DI MATERIALI STRUTTURALI PER L EDILIZIA - 09 SETTEMBRE 2013 Prof. Luigi Coppola

APPELLO DI ESAME DI MATERIALI STRUTTURALI PER L EDILIZIA - 09 SETTEMBRE 2013 Prof. Luigi Coppola APPELLO DI ESAME DI MATERIALI STRUTTURALI PER L EDILIZIA - 09 SETTEMBRE 2013 Prof. Luigi Coppola ESERCIZIO N 1 (5 9 CREDITI) Due laboratori prove materiali, denominati A e B, ricevono tre spezzoni di barra

Dettagli

LINEA STUCCATUTTO. visita il sito dedicato. www.stuccatutto.it

LINEA STUCCATUTTO. visita il sito dedicato. www.stuccatutto.it LINEA STUCCATUTTO visita il sito dedicato www.stuccatutto.it 28 Stucco in Pasta Stucco in Pasta per Interni, pronto all uso STUCCO LINEA STUCCATUTTO Prodotto pronto all uso, di facile applicazione con

Dettagli

SEYBILASTIK ADESIVO EPOSSIPOLIURETANICO ADESIVO REATTIVO BICOMPONENTE ALTAMENTE DEFORMABILE PER LA POSA DI PIASTRELLE CERAMICHE E MATERIALI LAPIDEI

SEYBILASTIK ADESIVO EPOSSIPOLIURETANICO ADESIVO REATTIVO BICOMPONENTE ALTAMENTE DEFORMABILE PER LA POSA DI PIASTRELLE CERAMICHE E MATERIALI LAPIDEI ADESIVO EPOSSIPOLIURETANICO SEYBILASTIK ADESIVO REATTIVO BICOMPONENTE ALTAMENTE DEFORMABILE PER LA POSA DI PIASTRELLE CERAMICHE E MATERIALI LAPIDEI OTTIMA LAVORABILITÀ RAPIDO ANTISCIVOLO DEFORMABILE GRANDI

Dettagli

Contenuto di umidita. Calore specifico. c [kj/kgk] [%]

Contenuto di umidita. Calore specifico. c [kj/kgk] [%] Allegato A Proprietà termofisiche dei materiali da costruzione Materiale Massa Volumica ρ [kg/m 3 ] Calore specifico c [kj/kgk] Contenuto di umidita [%] Conduttività termica utile di calcolo λ [W/mK] Permeabilità

Dettagli

GESTIONE E PRATICA DEI CANTIERI: SCHEMI DI LAVORAZIONE, ATTREZZATURE, LOGISTICA, COSTI E PRODUZIONE

GESTIONE E PRATICA DEI CANTIERI: SCHEMI DI LAVORAZIONE, ATTREZZATURE, LOGISTICA, COSTI E PRODUZIONE GESTIONE E PRATICA DEI CANTIERI: SCHEMI DI LAVORAZIONE, ATTREZZATURE, LOGISTICA, COSTI E PRODUZIONE FASI DI LAVORAZIONE La tecnica di stabilizzazione delle terre si realizza attraverso 5 fasi, ognuna delle

Dettagli

Idratazione dei singoli composti del clinker

Idratazione dei singoli composti del clinker Idratazione dei singoli composti del clinker il clinker finemente macinato reagisce con acqua formando prodotti di idratazione con proprietà leganti che conferiscono resistenza meccanica all impasto indurito

Dettagli

CHE COS E IL CALCESTRUZZO

CHE COS E IL CALCESTRUZZO Il calcestruzzo e le strutture armate Che cos'è il calcestruzzo INDICE 1. CHE COS'È IL CALCESTRUZZO 1.1 DEFINIZIONE DEL CALCESTRUZZO 1.3 IL LEGANTE 1.5 L'ACQUA 1.7 IL CALCESTRUZZO ARMATO 1.2 LA RICETTA

Dettagli

Nel cemento armato si valorizzano le qualità dei due materiali: calcestruzzo e acciaio, che presentano le seguenti caratteristiche

Nel cemento armato si valorizzano le qualità dei due materiali: calcestruzzo e acciaio, che presentano le seguenti caratteristiche CEMENTO ARMATO METODO AGLI STATI LIMITE Il calcestruzzo cementizio, o cemento armato come normalmente viene definito in modo improprio, è un materiale artificiale eterogeneo costituito da conglomerato

Dettagli

RETANOL RAPID 511 / RETANOL RAPID EKA & VIWA PER TUTTO IL RESTO C È UN ALTERNATIVA

RETANOL RAPID 511 / RETANOL RAPID EKA & VIWA PER TUTTO IL RESTO C È UN ALTERNATIVA RETANOL RAPID 511 / RETANOL RAPID EKA & VIWA PER TUTTO IL RESTO C È UN ALTERNATIVA PER MASSETTI RISCALDANTI, SU STRATI SEPARATORI, A STRUTTURA COMPOSITA; PER INTERNI ED ESTERNI MASSETTI A RISPARMIO ENERGETICO

Dettagli

THERMO RASATURA. Rivestimento minerale ad elevato potere termoisolante per il risanamento delle pareti da muffe, funghi, umidità e crepe

THERMO RASATURA. Rivestimento minerale ad elevato potere termoisolante per il risanamento delle pareti da muffe, funghi, umidità e crepe THERMO RASATURA Rivestimento minerale ad elevato potere termoisolante per il risanamento delle pareti da muffe, funghi, umidità e crepe konstruktive leidenschaft 01.2016 Vimark 2 5 DESCRIZIONE COMPOSIZIONE

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA TRE FACOLTA DI ARCHITETTURA CORSO DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI Prof. Silvia Santini

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA TRE FACOLTA DI ARCHITETTURA CORSO DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI Prof. Silvia Santini UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA TRE FACOLTA DI ARCHITETTURA CORSO DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI Prof. Silvia Santini I materiali del c.a. Ing. Patrizio Ansovini CEMENTO ARMATO CALCESTRUZZO ACCIAIO da c.a.

Dettagli

Unità 1 La scelta dei materiali, 1

Unità 1 La scelta dei materiali, 1 Indice Unità 1 La scelta dei materiali, 1 3.3 L argilla espansa, 54 1.1 Norme comunitarie e consuetudini locali, 2 1.2 Dalle regole d arte alle regole di qualità, 3 1.3 Esigenze, requisiti, prestazioni

Dettagli

Leganti/malte pronte/colle/sabbie COLLE INDEX

Leganti/malte pronte/colle/sabbie COLLE INDEX Scheda Prodotto: ST01.200.04 Data ultimo agg.: 18 settembre 2013 Leganti/malte pronte/colle/sabbie COLLE INDEX Classificazione 01 Leganti/malte pronte/colle/sabbie 01.200 Colle per piastrelle 01.200.04

Dettagli

MAPEPLAST LA POLVERE ADDITIVO PER RIEMPIMENTI FLUIDI E MALTE E CALCESTRUZZI LEGGERI NOVITÀ: SACCO IDROSOLUBILE 778/3.2000 CARATTERISTICHE TECNICHE

MAPEPLAST LA POLVERE ADDITIVO PER RIEMPIMENTI FLUIDI E MALTE E CALCESTRUZZI LEGGERI NOVITÀ: SACCO IDROSOLUBILE 778/3.2000 CARATTERISTICHE TECNICHE N NOVITÀ: SACCO IDROSOLUBILE 778/3.2000 MAPEPLAST LA POLVERE ADDITIVO PER RIEMPIMENTI FLUIDI E MALTE E CALCESTRUZZI LEGGERI elastico e resistenza a trazione, per il riempimento degli scavi effettuati nel

Dettagli

COME SI REALIZZA UNA STRADA IN TERRA STABILIZZATA UTILIZZANDO UNA FRESA FRANGISASSI STABILIZZANTE ECOLOGICO PER PAVIMENTAZIONI IN TERRA STABILIZZATA

COME SI REALIZZA UNA STRADA IN TERRA STABILIZZATA UTILIZZANDO UNA FRESA FRANGISASSI STABILIZZANTE ECOLOGICO PER PAVIMENTAZIONI IN TERRA STABILIZZATA STABILIZZANTE ECOLOGICO PER PAVIMENTAZIONI IN TERRA STABILIZZATA COME SI REALIZZA UNA STRADA IN TERRA STABILIZZATA UTILIZZANDO UNA FRESA FRANGISASSI COME SI REALIZZA UNA STRADA IN TERRA STABILIZZATA UTILIZZANDO

Dettagli

PESI MATERIALI DA COSTRUZIONE E IN DEPOSITO

PESI MATERIALI DA COSTRUZIONE E IN DEPOSITO TABELLE Massa volumica PESI MATERIALI DA COSTRUZIONE E IN DEPOSITO (Peso specifico) In kg/m 3 Calcestruzzo: Calcestruzzo armato 2.500 Calcestruzzo non armato 2.400 Calcestruzzo magro 2.200 Calcestruzzo

Dettagli

Calcestruzzo Specificazione, prestazione, produzione e conformità Istruzioni complementari per l applicazione della EN 206-1

Calcestruzzo Specificazione, prestazione, produzione e conformità Istruzioni complementari per l applicazione della EN 206-1 NORMA ITALIANA Calcestruzzo Specificazione, prestazione, produzione e conformità Istruzioni complementari per l applicazione della EN 206-1 UNI 11104 Concrete Specification, performance, production and

Dettagli

Unità 4. I materiali edili. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena B1 CHIAVI. In questa unità imparerai:

Unità 4. I materiali edili. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena B1 CHIAVI. In questa unità imparerai: Unità 4 I materiali edili CHIAVI In questa unità imparerai: a comprendere un testo che descrive alcuni materiali usati in edilizia. a comprendere una scheda tecnica. a comprendere un testo che dà istruzioni

Dettagli

Silicato isolstyle per edilizia/bioedilizia. Pareti fredde, umidità, muffa...

Silicato isolstyle per edilizia/bioedilizia. Pareti fredde, umidità, muffa... Pareti fredde, umidità, muffa... Con le lastre in silicato di calcio isolstyle è possibile risolvere definitivamente questi problemi! Le lastre in sono molto leggere, (1) 6 kg/m2 e si posano facilmente

Dettagli

CARNIVAL. Massetto cementizio autolivellante con ottime proprietà fonoassorbenti. konstruktive leidenschaft

CARNIVAL. Massetto cementizio autolivellante con ottime proprietà fonoassorbenti. konstruktive leidenschaft Massetto cementizio autolivellante con ottime proprietà fonoassorbenti konstruktive leidenschaft 01.2016 Vimark 2 5 DESCRIZIONE COMPOSIZIONE MISCELAZIONE E POSA IN OPERA CARNIVAL è un massetto minerale

Dettagli

0,3-0,5 kg/m² ca. per rasature su pareti e contropareti in cartongesso trascurabile per applicazioni in condizioni normali

0,3-0,5 kg/m² ca. per rasature su pareti e contropareti in cartongesso trascurabile per applicazioni in condizioni normali FASSAJOINT 1H Stucco per cartongesso SCHEDA TECNICA TECHNICAL SHEET 1/9 COMPOSIZIONE FASSAJOINT 1H è un prodotto premiscelato composto da gesso, farina di roccia ed additivi specifici per migliorare la

Dettagli

Architettura Tecnica I. prof. ing. Vincenzo Sapienza

Architettura Tecnica I. prof. ing. Vincenzo Sapienza Ingegneria Edile-Architettura Architettura Tecnica I IL CALCESTRUZZO (CLS) prof. ing. Vincenzo Sapienza Composizione dei calcestruzzi BOIACCA = legante + acqua MALTA = legante + acqua + sabbia CALCESTRUZZI

Dettagli

A causa della tecnica di stampa i colori delle riproduzioni dei rivestimenti per pavimenti possono variare rispetto a quelli reali.

A causa della tecnica di stampa i colori delle riproduzioni dei rivestimenti per pavimenti possono variare rispetto a quelli reali. CLASSEN Gruppe Werner-von-Siemens-Straße 18 20 D-56759 Kaisersesch Tel.: +49 (0) 2653 9800 Fax: +49 (0) 2653 980299 Internet: www.classen.de E-Mail: info@classen.de A causa della tecnica di stampa i colori

Dettagli

Insegnamento di Progetto di Infrastrutture viarie

Insegnamento di Progetto di Infrastrutture viarie Insegnamento di Progetto di Infrastrutture viarie Opere in terra Caratteristiche di un terreno Compressibilità e costipamento delle terre Portanza sottofondi e fondazioni stradali Instabilità del corpo

Dettagli

RISANAMENTO DELLE MURATURE

RISANAMENTO DELLE MURATURE RISANAMENTO DELLE MURATURE DEUMIDIFICAZIONE Prodotti e tecnologie per l edilizia I DANNI CREATI DALL UMIDITA Quando il muro del piano terra di un edificio, è impregnato dall acqua che risale dal suolo,

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Ingegneria

Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Ingegneria Geotecnica e Tecnica delle Fondazioni ESERCITAZIONE Docente: Daniela Giretti Studenti: Monica Bianchi Gabriele Gazzaniga Gabriele Ravizza Lorenzo

Dettagli

LINEA CONSOLIDAMENTO

LINEA CONSOLIDAMENTO LINEA CONSOLIDAMENTO Fassa Bortolo Stabilimento di Spresiano (TV). In edilizia un punto fermo. Da sempre, Fassa Bortolo è un marchio di riferimento per i professionisti dell edilizia. Una posizione di

Dettagli

GEOLOGIA (studio della litosfera) Essa si divide in MINERALOGIA (studio dei minerali) e PETROGRAFIA ( studio delle rocce)

GEOLOGIA (studio della litosfera) Essa si divide in MINERALOGIA (studio dei minerali) e PETROGRAFIA ( studio delle rocce) GEOLOGIA (studio della litosfera) Essa si divide in MINERALOGIA (studio dei minerali) e PETROGRAFIA ( studio delle rocce) I MINERALI I minerali sono sostanze solide omogenee, inorganiche, esprimibili mediante

Dettagli

Pavimenti industriali in calcestruzzo senza rete metallica in assenza di stagionatura umida

Pavimenti industriali in calcestruzzo senza rete metallica in assenza di stagionatura umida Pavimenti industriali in calcestruzzo senza rete metallica in assenza di stagionatura umida Mario Collepardi, Silvia Collepardi, Jean Jacob Ogoumah Olagot, Roberto Troli Enco srl (info@encosrl.it) 1. INTRODUZIONE

Dettagli

Piano controllo qualità calcestruzzo

Piano controllo qualità calcestruzzo DIPARTIMENTO DEL TERRITORIO DIVISIONE DELLE COSTRUZIONI AREA DEL SUPPORTO E DEL COORDINAMENTO CASELLA POSTALE 4-650 BELLINZONA Piano controllo qualità calcestruzzo Manufatto: Coittente: Progettista: Impresa:

Dettagli

SCELTA E DIMENSIONAMENTO DELLA SOVRASTRUTTURA

SCELTA E DIMENSIONAMENTO DELLA SOVRASTRUTTURA PREMESSA La presente relazione riguarda il dimensionamento della sovrastruttura che andrà a costituire la pavimentazione del piazzale da adibire a deposito dei mezzi ARST. S.p.A da realizzare nella zona

Dettagli

LE MATERIE PRIME SECONDARIE: UN NUOVO MATERIALE PER LA COSTRUZIONE STRADALE

LE MATERIE PRIME SECONDARIE: UN NUOVO MATERIALE PER LA COSTRUZIONE STRADALE LE MATERIE PRIME SECONDARIE: UN NUOVO MATERIALE PER LA COSTRUZIONE STRADALE PERCHÉ UTILIZZARE IL MATERIALE DI RICICLO? Perché è buono : ha caratteristiche prestazionali paragonabili a quelle degli agli

Dettagli

ROCCE METAMORFICHE. Sono rocce che si formano per trasformazione di rocce pre-esistenti a causa di variazioni di temperatura e pressione.

ROCCE METAMORFICHE. Sono rocce che si formano per trasformazione di rocce pre-esistenti a causa di variazioni di temperatura e pressione. ROCCE METAMORFICHE Sono rocce che si formano per trasformazione di rocce pre-esistenti a causa di variazioni di temperatura e pressione. Protolite = la roccia pre-esistente. Metamorfismo è un processo

Dettagli

IRON FLOOR GREY/WHITE TERRAZZO

IRON FLOOR GREY/WHITE TERRAZZO IRON FLOOR GREY/WHITE TERRAZZO Malta autolivellante fibrorinforzata, a indurimento rapido, per pavimenti interni ed esterni con uno spessore compreso tra 12/15 mm. DESCRIZIONE IRON FLOOR è una miscela

Dettagli

Leganti - malte pronte - colle - sabbie CEMENTO DIVERSI FORNITORI

Leganti - malte pronte - colle - sabbie CEMENTO DIVERSI FORNITORI Scheda Prodotto: ST01.000.11.03 Data ultimo agg.: 15 marzo 2005 Leganti - malte pronte - colle - sabbie CEMENTO DIVERSI FORNITORI Classificazione 01 Leganti/malte pronte/colle/sabbie 01.000 Cemento 01.000.11

Dettagli

DICHIARAZIONE DI PRESTAZIONE (art.4 CPR 305/2011)

DICHIARAZIONE DI PRESTAZIONE (art.4 CPR 305/2011) 1) Codice di identificazione unico: 0/4-GF 85 2) Numero di tipo: SABBIA ASTICO 3) Uso previsto di prodotto: UNI EN 12620- Aggregati per calcestruzzo; rilasciato il Certificato di conformità del controllo

Dettagli

Calcestruzzi leggeri confezionati con polistirene espanso caratteristiche e destinazioni d uso: facciamo chiarezza

Calcestruzzi leggeri confezionati con polistirene espanso caratteristiche e destinazioni d uso: facciamo chiarezza Calcestruzzi leggeri confezionati con polistirene espanso caratteristiche e destinazioni d uso: facciamo chiarezza Seriate, 17 aprile 2015 Premessa La crescente richiesta da parte dei normatori, dei prescrittori

Dettagli

ISTRUZIONE OPERATIVA:

ISTRUZIONE OPERATIVA: Pagina 1 di 6 da INDICE: 1) Scopo 2) Campo di applicazione 3) Norma di riferimento 4) Definizioni e simboli 5) Responsabilità 6) Apparecchiature 7) Modalità esecutive 8) Esposizione dei risultati 1. Scopo

Dettagli

TRAVERTINI SCALA DI MOHS

TRAVERTINI SCALA DI MOHS La nomenclatura commerciale dei lapidei: Per tradizione 4 categorie, codificate dalla norma UNI 8458/1983 MARMI PIETRE GRANITI TRAVERTINI materiali lucidabili materiali NON lucidabili La linea di demarcazione

Dettagli

CAMPI Dì APPLICAZIONE

CAMPI Dì APPLICAZIONE KEDILASTIC Malta cementizia bi componente impermeabilizzante anticarbonatazione ad elevata elasticità per calcestruzzo, intonaci e massetti cementizi. Indicata per l applicazione in piscine, vasche, cisterne,

Dettagli

Appendice 4) I Cementi: approfondimenti

Appendice 4) I Cementi: approfondimenti Appendice 4) I Cementi: approfondimenti 1. I cementi La definizione attuale più corretta di cemento la possiamo trarre dalla Norma europea EN 197/1 (allegata come Appendice 3), che definisce la composizione,

Dettagli

2911-4. PIANO CONTROLLO QUALITÀ del calcestruzzo

2911-4. PIANO CONTROLLO QUALITÀ del calcestruzzo DIPARTIMENTO DEL TERRITORIO DIVISIONE DELLE COSTRUZIONI AREA DEL SUPPORTO E DEL COORDINAMENTO CASELLA POSTALE 70-650 BELLINZONA Lotto o incarto N 9- Strada cantonale S Ascona - Arcegno - Ronco Comune di

Dettagli

VICRete Plus EN 1504-3

VICRete Plus EN 1504-3 VICRete Plus Prodotto di riparazione strutturale del calcestruzzo per mezzo di malte CC di riparazione (a base di cemento idraulico) Bettoncino per applicazione meccanizzata. Appositamente studiato per

Dettagli

Composizione: Sabbia silicea naturale, lavata, ciclonata, vagliata, essiccata e selezionata del fiume Po. Impiego:

Composizione: Sabbia silicea naturale, lavata, ciclonata, vagliata, essiccata e selezionata del fiume Po. Impiego: SABBIA ESSICCATA SILICEA TIPO 503 DEL FIUME PO Produzione di malte da finitura; Produzione di collanti; Produzione d intonaci. - 0 0,3 mm - in mucchio: 1380 kg/m³ SABBIA ESSICCATA SILICEA TIPO 504 DEL

Dettagli

Obbligo Di marcatura CE dei componenti del calcestruzzo. Obbligo di certificazione FPC per gli impianti di betonaggio. Responsabilità del Direttore

Obbligo Di marcatura CE dei componenti del calcestruzzo. Obbligo di certificazione FPC per gli impianti di betonaggio. Responsabilità del Direttore Obbligo Di marcatura CE dei componenti del calcestruzzo. Obbligo di certificazione FPC per gli impianti di betonaggio. Responsabilità del Direttore dei Lavori e del Collaudatore secondo il D.M. 14/01/2008

Dettagli

BOZZA. 0 1 3 7 15 30 Ampiezza maglie vagli [mm]

BOZZA. 0 1 3 7 15 30 Ampiezza maglie vagli [mm] Lezione n. 18 Il cemento armato Proprietà del calcestruzzo e dell acciaio Il cemento armato (c.a.) o come sarebbe più corretto definirlo, il conglomerato cementizio armato (c.c.a.) è un materiale composito

Dettagli

lo stoccaggio deve essere effettuato nelle confezioni originali integre, in locali asciutti. temperatura di stoccaggio da +5 C a +30 C Confezione

lo stoccaggio deve essere effettuato nelle confezioni originali integre, in locali asciutti. temperatura di stoccaggio da +5 C a +30 C Confezione IPA DS ELASTIK Rivestimento impermeabilizzante, bicomponente, a base di leganti cementizi, inerti selezionati a grana fine, additivi speciali e polimeri sintetici in dispersione acquosa. Miscelando i due

Dettagli

MESSA IN OPERA 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 INTERRUZIONI, RIPRESE, MESSA IN OPERA CASSEFORME PREPARAZIONE E PREDISPOZIONE DELLE ARMATURE GETTO

MESSA IN OPERA 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 INTERRUZIONI, RIPRESE, MESSA IN OPERA CASSEFORME PREPARAZIONE E PREDISPOZIONE DELLE ARMATURE GETTO Il calcestruzzo e le strutture armate Messa in opera INDICE 5 MESSA IN OPERA 5.1 5.3 CASSEFORME GETTO 5.2 PREPARAZIONE E PREDISPOZIONE DELLE ARMATURE 5.4 COMPATTAZIONE DEL GETTO MESSA IN OPERA 5.5 INTERRUZIONI,

Dettagli

6.1 6.2 6.3 STAGIONATURA E DISARMO DISARMO E TEMPISTICHE MATURAZIONE DEI GETTI E PROTEZIONE FINITURE SUPERFICIALI

6.1 6.2 6.3 STAGIONATURA E DISARMO DISARMO E TEMPISTICHE MATURAZIONE DEI GETTI E PROTEZIONE FINITURE SUPERFICIALI Il calcestruzzo e le strutture armate Stagionatura e disarmo INDICE 6.1 6.3 DISARMO E TEMPISTICHE FINITURE SUPERFICIALI 6 STAGIONATURA E DISARMO 6.2 MATURAZIONE DEI GETTI E PROTEZIONE STAGIONATURA E DISARMO

Dettagli

Le malte: Leganti e malte. La calce:

Le malte: Leganti e malte. La calce: Leganti e malte I leganti sono materiali che, se miscelati con acqua, hanno la capacità di legarsi agli aggregati, facendo presa ed indurendo progressivamente grazie a reazioni chimiche. Essi possono essere

Dettagli

Grace Construction Products. Calcestruzzo Drenante

Grace Construction Products. Calcestruzzo Drenante Grace Construction Products Calcestruzzo Drenante Introduzione La pavimentazione in calcestruzzo drenante è un sistema molto efficace per soddisfare le crescenti esigenze ambientali. Le acque piovane vengono

Dettagli

Regione Campania Ufficio Osservatorio Prezzi

Regione Campania Ufficio Osservatorio Prezzi 547 Analisi E.07.10.10.a con malta fine di calce e pozzolana, su superfici orizzontali m² 1,00 1) Regione Campania al 02/11/08 - Operaio comune o 1 livello - ora 0,130000 21,50 2,80 27,26 2) Regione Campania

Dettagli

Capitolo 32 CANALI 1 CARATTERISTICHE GENERALI

Capitolo 32 CANALI 1 CARATTERISTICHE GENERALI Capitolo 32 CANALI 1 CARATTERISTICHE GENERALI Il trasporto a superficie libera presenta, rispetto a quello in pressione, il vantaggio che l acqua è ovunque a pressione molto bassa. È possibile quindi impiegare

Dettagli

COMUNE DI CHIOGGIA. AMPLIAMENTO DI n.5 COLOMBARI DEL CIMITERO DI CHIOGGIA BORGO SAN GIOVANNI CON LA REALIZZAZIONEDI n.50 LOCULI E n.

COMUNE DI CHIOGGIA. AMPLIAMENTO DI n.5 COLOMBARI DEL CIMITERO DI CHIOGGIA BORGO SAN GIOVANNI CON LA REALIZZAZIONEDI n.50 LOCULI E n. COMUNE DI CHIOGGIA AMPLIAMENTO DI n.5 COLOMBARI DEL CIMITERO DI CHIOGGIA BORGO SAN GIOVANNI CON LA REALIZZAZIONEDI n.50 LOCULI E n.300 OSSARI PROGETTO ESECUTIVO PIANO DI MANUTENZIONE DELLE STRUTTURE (ELABORATO

Dettagli

SCHELETRO PORTANTE. - non fornisce alcun contributo al raggiungimento del comfort

SCHELETRO PORTANTE. - non fornisce alcun contributo al raggiungimento del comfort SCHELETRO PORTANTE SCHELETRO PORTANTE E.F. indispensabile per oggetti edilizi realizzati con il procedimento costruttivo a gabbia, in cui il sistema statico verticale è costituito da elementi puntuali

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ANCONA POSSIBILITÀ E MODALITÀ DI UTILIZZO DEI MATERIALI DA DEMOLIZIONE NELLE COSTRUZIONI STRADALI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ANCONA POSSIBILITÀ E MODALITÀ DI UTILIZZO DEI MATERIALI DA DEMOLIZIONE NELLE COSTRUZIONI STRADALI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ANCONA POSSIBILITÀ E MODALITÀ DI UTILIZZO DEI MATERIALI DA DEMOLIZIONE NELLE COSTRUZIONI STRADALI CORPO STRADALE E PAVIMENTAZIONE Tappeto di usura Binder Conglomerato bituminoso

Dettagli

Materiali in genere.

Materiali in genere. Materiali in genere. I materiali ed i prodotti per uso strutturale, utilizzati nelle opere in oggetto alla presente relazione, devono rispondere ai requisiti indicati nel seguito. I materiali e prodotti

Dettagli

Campi di impiego stabilizzazione per la realizzazione di strade bianche con maggiore durabilità e resistenza all usura

Campi di impiego stabilizzazione per la realizzazione di strade bianche con maggiore durabilità e resistenza all usura Levostab 99 stabilizzante naturale per la realizzazione di: piste ciclabili, viabilità rurale, viabilità in zone di vincolo Funzione Levostab 99 è un prodotto ecocompatibile, stabilizzante e consolidante,

Dettagli

Corso di Scienza e Tecnologia dei Materiali A.A. 2010-2011 LEGANTI LEGANTI

Corso di Scienza e Tecnologia dei Materiali A.A. 2010-2011 LEGANTI LEGANTI LEGANTI LEGANTI Testo: M. Lucco Borlera e C. Brisi Tecnologia dei Materiali e Chimica Applicata Levrotto & Bella - Torino http://bioslab.unile.it/courses.html LEGANTI: Riferimenti Si definiscono cementanti

Dettagli

Progetto e verifica delle costruzioni in muratura in zona sismica

Progetto e verifica delle costruzioni in muratura in zona sismica Progetto e verifica delle costruzioni in muratura in zona sismica Secondo la Normativa sismica (OPCM) n. 3274 del 20/03/2003 Franco Iacobelli Ecco uno strumento operativo per la progettazione e il calcolo

Dettagli

PROGETTO CONCRETE: LA DURABILITÀ NON E UN COSTO!

PROGETTO CONCRETE: LA DURABILITÀ NON E UN COSTO! PROGETTO CONCRETE: LA DURABILITÀ NON E UN COSTO! Si chiama Progetto Concrete l iniziativa promossa da ATECAP, AITEC, ANCE, SISMIC, ASSOBETON (Sezione Tubi), ASSIAD ed ASFER per sostenere la crescita qualitativa

Dettagli

TD13C. Betoncino strutturale di consolidamento e collaborazione statica

TD13C. Betoncino strutturale di consolidamento e collaborazione statica pag. 1 di 6 DESCRIZIONE è un betoncino pronto strutturale, reoplastico, antiritiro, ad alta resistenza meccanica, di calce idraulica naturale NHL 5 ed inerti selezionati. è ideale negli interventi di consolidamento,

Dettagli

POSA SU MASSETTI RISCALDANTI

POSA SU MASSETTI RISCALDANTI 82 POSA SU MASSETTI RISCALDANTI 83 SOLLECITAZIONI DEI SUPPORTI DEFORMAZIONI CONCAVE E CONVESSE: dovute alla non corretta maturazione del sottofondo e/o ad un errato posizionamento/ progettazione dei giunti

Dettagli

IL SISTEMA MAPEI HPSS PER IL TRATTAMENTO E LA BONIFICA DEI TERRENI E DEI SEDIMENTI CONTAMINATI

IL SISTEMA MAPEI HPSS PER IL TRATTAMENTO E LA BONIFICA DEI TERRENI E DEI SEDIMENTI CONTAMINATI IL SISTEMA MAPEI HPSS PER IL TRATTAMENTO E LA BONIFICA DEI TERRENI E DEI SEDIMENTI CONTAMINATI www.mapintec.mapei.it MATERIALI & TECNOLOGIE SOSTENIBILI IL SISTEMA MAPEI HPSS PER IL TRATTAMENTO E LA BONIFICA

Dettagli

catalogo generale 2012-2013 Premiscelati per l edilizia www.tamkoll.it

catalogo generale 2012-2013 Premiscelati per l edilizia www.tamkoll.it catalogo generale 2012-2013 Premiscelati per l edilizia www.tamkoll.it catalogo generale 2012-2013 ... La qualità dei prodotti TAMKOLL è garantita dall utilizzo di nuove tecnologie impiegate... La TAMKOLL

Dettagli

CHIMICA TECNICA PER L EDILIZIA. pecific per il risanamento di murature umide, il ripristino, la protezione e l impermeabilizzazione.

CHIMICA TECNICA PER L EDILIZIA. pecific per il risanamento di murature umide, il ripristino, la protezione e l impermeabilizzazione. CHIMICA TECNICA PER L EDILIZIA pecific per il risanamento di murature umide, il ripristino, la protezione e l impermeabilizzazione. CHIMICA TECNICA, INNOVAZIONE IN CANTIERE Nel settore edile la chimica

Dettagli

PIANO CONTROLLO QUALITÀ DEL CALCESTRUZZO

PIANO CONTROLLO QUALITÀ DEL CALCESTRUZZO DIPARTIMENTO DEL TERRITORIO DIVISIONE DELLE COSTRUZIONI AREA DEL SUPPORTO E DEL COORDINAMENTO CASELLA POSTALE 0-0 BELLINZONA PIANO CONTROLLO QUALITÀ DEL CALCESTRUZZO Pagina di 0 Edizione: 0.09.0 DIPARTIMENTO

Dettagli

MALTA FINE FIBRORINFORZATA, TRADIZIONALE, ECOLOGICA E TRASPIRANTE, A PRESA AEREA PER INTONACI DI FINITURA E/O RASATURA

MALTA FINE FIBRORINFORZATA, TRADIZIONALE, ECOLOGICA E TRASPIRANTE, A PRESA AEREA PER INTONACI DI FINITURA E/O RASATURA FIBROFIN BIO NO POLVERE MALTA FINE FIBRORINFORZATA, TRADIZIONALE, ECOLOGICA E TRASPIRANTE, A PRESA AEREA PER INTONACI DI FINITURA E/O RASATURA PRODOTTO COMPOSTO DA GRASSELLO DI CALCE, AGGREGATI SILICEI

Dettagli

Articolo 10 CONGLOMERATI BITUMINOSI RICICLATI A FREDDO PER LA FORMAZIONE DI STRATI DI BASE

Articolo 10 CONGLOMERATI BITUMINOSI RICICLATI A FREDDO PER LA FORMAZIONE DI STRATI DI BASE Articolo 10 CONGLOMERATI BITUMINOSI RICICLATI A FREDDO PER LA FORMAZIONE DI STRATI DI BASE Il conglomerato bituminoso riciclato a freddo, direttamente in sito o in impianto (fisso o mobile) viene realizzato

Dettagli