ELETTRICISTA INSTALLATORE D IMPIANTI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ELETTRICISTA INSTALLATORE D IMPIANTI"

Transcript

1 ELETTRICISTA INSTALLATORE D IMPIANTI PREMESSA L'elettricista/installatore d impianti, è una figura professionale che dispone di conoscenze generali di elettrotecnica, disegno di schemi elettrici, impiantistica civile e industriale, macchine elettriche, oltre che delle normative nazionali e internazionali sulla sicurezza degli impianti. Può inoltre installare impianti di illuminazione, suonerie,videosorveglianza e installare elettrodomestici. La professione dell elettricista è una professione di artigianale rivolta sia ad aziende, quindi di tipo industriale, che a privati e, in questo caso, si dice civile. L attività consiste nell installazione, manutenzione e riparazione di impianti elettrici e tecnici La classe comprende: installazione, in edifici o in altre opere di costruzione, di: cavi e raccordi elettrici, cavi di telecomunicazione, sistemi di riscaldamento elettrico, inclusi i collettori per energia elettrica solare, antenne d uso privato, impianti di segnalazione d incendio, sistemi di allarme antifurto, ascensori e scale mobili, linee di discesa di parafulmini, sistemi di produzione di energia tramite fonti rinnovabili (fotovoltaico) ecc. Prendendo in considerazione la possibilità di sviluppo del mercato nella provincia di Cuneo emerge come oggi sempre più spesso venga richiesto a questo genere di impresa una continua offerta di nuovi servizi ed un continuo aggiornamento dovuto principalmente allo sviluppo tecnologico applicato agli impianti. Sono quindi necessarie sia una buona preparazione di partenza, un incessante aggiornamento, ma anche una capacità di rapportarsi in termini di qualità dei rapporti umani e offerta dei servizi sia allo stile di vita locale che alle novità che arrivano dall esterno grazie al costante sviluppo del settore. Occorre essere ben forniti di attrezzi e macchinari all avanguardia per poter soddisfare le diverse esigenze della clientela, nonché di un furgone per il relativo trasporto.

2 ANALISI DI MERCATO E SCELTE STRATEGICHE I PREZZI I prezzi applicati dovranno essere in linea con il resto del mercato e dovranno variare a seconda dell intervento effettuato. Se si offrono servizi particolarmente tecnologici ( casa domotica, impianti di videosorveglianza, ecc ) per i quali occorre una preparazione particolare e aggiornata è possibile applicare prezzi più alti rispetto ai soliti servizi offerti (il classico impianto elettrico di un appartamento). PROMOZIONE La promozione, soprattutto all'inizio dell'attività, è uno degli elementi essenziali per garantire buone opportunità di successo. Si pensare di promuovere la propria attività attraverso spazi pubblicitari su riviste specializzate;questo genere di promozione, anche se particolarmente onerosa, si rivela efficace inquanto va a colpire tipologie di possibili utenti specifiche, interessate all argomento. Per promuovere l attività è possibile inoltre: Comprare uno spazio pubblicitario nelle locali stazioni radiofoniche. Creare un sito internet. Stampare biglietti da visita e carta intestata per i preventivi con il proprio logo e denominazione. Garantirsi una presenza su pubblicazioni settimanali e quotidiane le quali dedicano spazio alle novità nel campo dell elettronica, impiantistica elettrica, ecc Far pubblicare su riviste di annunci di compravendite di vario genere la pubblicità della propria attività. Inserire volantini pubblicitari nelle buche delle lettere. I LOCALI Essenzialmente l elettricista non necessita di alcun locale per la propria attività in quanto questa viene svolta direttamente al domicilio del cliente. Si potrebbe aver bisogno di un magazzino dove conservare l attrezzatura. I CLIENTI E necessario inoltre essere disponibili alle esigenze del cliente e dalla molteplicità di lavori che si svolgono (dalla riparazione di un piccolo impianto domestico all installazione di un impianto elettrico di un centro commerciale, solo per citare alcuni esempi). I clienti dell elettricista e/o dell installatore d impianti sono assai vari, ma essenzialmente: privati che necessitano di riparazioni agli impianti della loro abitazione o di un impianto nuovo; privati che abbiano necessità di installare impianti; aziende, banche, uffici; commercianti per l installazione e la manutenzione degli impianti o dei macchinari del negozio; enti pubblici Un ruolo essenziale in questo tipo di attività lo assume la qualità del servizio, il quale, oltre a rappresentare un eccellente strumento di promozione, consente la fidelizzazione della clientela. Nell eventualità che si scelgano come sede dell attività l albese o il cuneese è utile sapere che in queste aree la concorrenza è decisamente forte; esiste infatti già un buon numero di persone che esercitano l attività di elettricista che soddisfa le diverse esigenze della clientela.

3 COMPETENZE La professione di lavoratore autonomo elettricista/impiantista richiede particolari predisposizioni e competenze. Nello specifico, per poter avviare un impresa artigiana un elettricista/impiantista deve possedere requisiti formali e di onorabilità, nonché professionali. L artigiano installatore deve, tra l altro, saper: leggere e interpretare schemi di circuiti elettrici; selezionare correttamente i cavi di trasporto corrente; installare impianti civili e industriali ad alta o bassa tensione, montare apparecchi elettrici o elettronici; controllare il funzionamento corretto di apparecchi e impianti; diagnosticare i problemi di apparecchi e impianti mal funzionanti; riparare apparecchi e impianti non correttamente funzionanti; certificare che gli impianti siano a norma secondo la normativa. Sono necessarie inoltre l attitudine ai lavori manuali, la disponibilità di orario, le capacità gestionali e di promozione dell attività; quelle relative alla comunicazione sono capacità sicuramente essenziali, infatti la clientela si aspetta di ricevere il servizio da una persona che sappia proporre la migliore soluzione alle proprie esigenze e ciò permette, altresì, di fidelizzare i clienti. REQUISITI E NORMATIVE REQUISITI GENERALI: Aver compiuto 18 anni Essere cittadino italiano o di uno degli Stati membri dell Unione Europea o straniero non comunitario residente in Italia, munito di permesso di soggiorno (a condizione che lo Stato di cui è cittadino applichi il principio di reciprocità nei confronti dei cittadini italiani) Non essere un lavoratore dipendente a tempo pieno REQUISITI DI ONORABILITÀ: Il titolare di impresa individuale o tutti i soci, nel caso di società, devono essere in possesso dei requisiti di onorabilità richiesti dalla legge e cioè non devono risultare a loro carico misure di sicurezza o di prevenzione e/o procedimenti penali in corso per reati di stampo mafioso REQUISITI PROFESSIONALI: per ottenere l autorizzazione viene richiesto il possesso di almeno uno dei titoli di studio elencati: Laurea in materie tecniche (Ingegneria, Architettura, Fisica) Diploma di maturità o Qualifica Professionale in materie tecniche e un periodo di lavoro di almeno 1 anno continuativo alle dipendenze di una impresa del settore anche come familiare, collaboratore o socio Attestato di qualifica professionale rilasciato da Istituti Regionali o riconosciuti dalla Regione e un periodo di lavoro di almeno 2 anni come operaio qualificato alle dipendenze di una impresa di settore anche come familiare collaboratore o socio Attività lavorativa svolta alle dipendenze di un impresa di settore, per almeno 3 anni, in qualità di Operaio Installatore con qualifica di specializzato escluso l eventuale periodo di apprendistato Per iniziare questa attività sono necessari: la verifica dei requisiti tecnico professionali dell imprenditore; la denuncia di inizio attività all Ufficio albi e ruoli della Camera di Commercio o all AIA (albo delle imprese artigiane, in questo caso si procede con autodichiarazione di possesso dei requisiti in sostituzione della certificazione comunale) e all Ufficio IVA e all INAIL.

4 Contestualmente alla denuncia di inizio attività avviene l iscrizione al Registro Imprese e all Albo Artigiani; Apertura partita IVA con contestuale iscrizione al Registro Imprese e all Albo Artigiani. Il codice fiscale e la partita IVA vengono rilasciati dall Agenzia delle Entrate. L iscrizione anagrafica al Registro Imprese (R.I.) è integrato dall iscrizione al Registro Economico Amministrativo (R.E.A.). Questa seconda è obbligatoria per tutte le imprese e deve avvenire entro 30 giorni dall effettiva apertura. SCELTA DELLA FORMULA SOCIETARIA Dato il tipo di attività, la forma giuridica più semplice è l impresa individuale (art C.C.), o quella dell impresa a conduzione famigliare (art. 230-bis C.C.). In presenza di più soggetti, l impresa si può costituire in tutte le forme societarie previste dalla legge: La forma giuridica più consigliabile, oltre l'impresa familiare, ci sembra essere la società di persone e in particolare la S.a.s. o la S.n.c. (ma solo in presenza di un elevato e comprovato livello di fiducia tra i soci). L iscrizione all albo artigiani,per ottenere la qualifica di artigiano e la copertura mutualistica e previdenziale, avviene previa verifica della sede dell attività e del possesso dei requisiti tecnico professionali. Se l impresa è una società viene costituita mediante atto notarile; la costituzione della società deve avvenire prima dell apertura della P.IVA. In base alle dimensioni dell impresa, si può pensare di assumere del personale qualificato o apprendista. INVESTIMENTI Dopo aver illustrato le peculiarità che definiscono l idea dell attività di elettricità, forniamo le prospettive di investimento e sviluppo economico che possono derivare dal suo avvio. Lo facciamo pensando di dar vita ad un attività con caratteristiche tipo. Una delle difficoltà che si incontra nell intraprendere questa attività riguarda i costi per l acquisto delle attrezzature necessarie per svolgere l attività. L investimento iniziale per l'avvio dell'attività dipende dal genere di servizi che si offrono e dal numero di persone impiegate. Il costo che influenza maggiormente l inizio dell attività è, ovviamente, quello relativo all acquisto dei macchinari e delle attrezzature necessari per svolgere l attività (misuratori di corrente, saldatori, cacciaviti, utensili specifici, ecc ). Potrebbe altresì essere necessario l acquisto di un piccolo furgone per il trasporto del materiale. Può essere necessario utilizzare un locale dove conservare il materiale (cavi elettrici, canaline, cacciaviti, ecc ). Se il locale non è di proprietà, ma deve essere acquistato, l investimento iniziale è molto più elevato. L alternativa è, naturalmente, la locazione dell immobile. Nel dettaglio: Attrezzature e macchinari ,00 Furgone (usato) 9.000,00 Personal computer 1.000,00 TOTALE ,00

5 RICAVI E COSTI Non è possibile stimare nel dettaglio quale potrà essere il fatturato di un attività di questo tipo, ma lo si può solo approssimare, dal momento che le variabili e le differenze nella scelta dei servizi offerti è notevole. Occorre, anche, tener conto delle differenze di clientela (famiglie, aziende, ecc ) Secondo la nostra ipotesi l attività si svolge per 46 settimane annue dal lunedì al sabato con orario 08:00/12:00 14:00/19:00. Si può prevedere di fornire da 1 a 10 interventi al giorno in base al servizio richiesto (l installazione di un impianto elettrico in un azienda piuttosto che la riparazione di una parte di un impianto in un abitazione).si presuppone un incremento annuale del 20% del fatturato. Prima Seconda Annualità Terza Annualità Annualità Fatturato , , ,00 acquisto esterno merci e , , ,00 materie prime Affitto , , ,00 Utenze (acqua,energia, - 900, , ,00 telefono) trasporto , , ,00 promozione , , ,00 Costo del lavoro , , ,00 Costi vari e , , ,00 amministrazione e tasse Ammortamenti , , ,00 Margine d impresa 1.800, , ,00 NORMATIVA DI RIFERIMENTO L. 443/1985 LEGGE QUADRO PER L ARTIGIANATO. DECRETO 22 GENNAIO 2008, N. 37 LEGGE 6 AGOSTO 2008, N. 133 D.P.R. 18 APRILE 1994, N. 392 LEGGE 5 GENNAIO 1996, N. 25 D.LGS 31 MARZO 1998, N. 112 D.P.R. 14 DICEMBRE 1998, N. 558 REGOLAMENTO CONCERNENTE L ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 11-QUATERDECIES, COMMA 13, LETTERA A) DELLA LEGGE N. 248 DEL 2 DICEMBRE 2005, RECANTE RIORDINO DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ATTIVITÀ DI INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL INTERNO DEGLI EDIFICI. CONVERSIONE IN LEGGE, CON MODIFICAZIONI, DEL DECRETO-LEGGE 25 GIUGNO 2008, N. 112, RECANTE DISPOSIZIONI URGENTI PER LO SVILUPPO ECONOMICO, LA SEMPLIFICAZIONE, LA COMPETITIVITÀ, LA STABILIZZAZIONE DELLA FINANZA PUBBLICA E LA PEREQUAZIONE TRIBUTARIA. REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DELLE IMPRESE DI INSTALLAZIONE DIFFERIMENTO DI TERMINI PREVISTI DA DISPOSIZIONI LEGISLATIVE NEL SETTORE DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE. ART. 4 E 6. CONFERIMENTO DI FUNZIONI E COMPITI AMMINISTRATIVI DELLO STATO ALLE REGIONI ED AGLI ENTI LOCALI, IN ATTUAZIONE DEL CAPO I LEGGE 59/1997. ARTICOLI ESTRATTI (ART. 20, 22, 42, 102, 105) REGOLAMENTO PER LA SEMPLIFICAZIONE DELLA DISCIPLINA IN MATERIA DI REGISTRO DELLE IMPRESE, NONCHÉ PER LA SEMPLIFICAZIONE DEI PROCEDIMENTI RELATIVI ALLA DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITÀ. D.M. 20 FEBBRAIO 1992 MODELLO DI DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ DELL IMPIANTO ALLA REGOLA D ARTE L. 239/2004 TESTO UNICO SULL EDILIZIA. D.M. 25 GIUGNO 2003 CRITERI E PARAMETRI PER L UTILIZZO DEI FONDI RESIDUI A FAVORE DELL IMPIANTISTICA SPORTIVA DA PARTE DELLE REGIONI. NORME TECNICHE CEI: L INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DEVE RISPONDERE ALLA NORMATIVA CEI IN TERMINI DI QUALITÀ E NORMA DEGLI STESSI. ESSENDO COSPICUA LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO, SI RIMANDA AL SITO _SO17.PDF DOVE SI PUÒ TROVARE UN DOCUMENTO.PDF SCARICABILE DA INTERNET. LA NORMA CEI 64-8 CONTIENE LA NORMATIVA BASE DELL IMPIANTISTICA ELETTRICA E I PRINCIPI FONDAMENTALI CHE UN IMPIANTO ELETTRICO DEVE POSSEDERE.

Indicare n. tel. / posta elettronica @. di chi presenta il modello. CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI CROTONE

Indicare n. tel. / posta elettronica @. di chi presenta il modello. CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI CROTONE Indicare n. tel. / posta elettronica @. di chi presenta il modello. CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI CROTONE SCIA (Segnalazione certificata di inizio di attività relativa agli

Dettagli

SICUREZZA ELETTRICA IN CONDOMINIO

SICUREZZA ELETTRICA IN CONDOMINIO ITE Bassi in collaborazione con Federamministratori Corso per amministratori condominiali SICUREZZA ELETTRICA IN CONDOMINIO Relatore: Dott. Ing. Donati Bassano PRINCIPALI LEGGI E NORMATIVE Legge 220/12:

Dettagli

AUTORIPARATORE - ELETTRAUTO

AUTORIPARATORE - ELETTRAUTO AUTORIPARATORE - ELETTRAUTO PREMESSA L attività di autoriparazione potrà essere svolta solo dalle imprese iscritte regolarmente nel Registro delle Imprese o nell Albo delle Imprese Artigiane della Camera

Dettagli

DOCUMENTINEWS GRAZIE A:

DOCUMENTINEWS GRAZIE A: DOCUMENTINEWS Approfondimenti schematici e monotematici di tipo tecnico-giuridico su Normative, Regole, Giurisprudenza, Tecnologie, Tecniche, Prodotti e Materiali da costruzione e per lo studio professionale.

Dettagli

ATTIVITÀ DI INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL INTERNO DEGLI EDIFICI (Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 22 gennaio 2008 n.

ATTIVITÀ DI INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL INTERNO DEGLI EDIFICI (Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 22 gennaio 2008 n. Il presente modello va trattato esclusivamente con modalità informatiche e compilato negli appositi campi modulo. Terminata la compilazione, il file dovrà essere convertito nel formato standard per la

Dettagli

2) Nome e cognome del titolare o legale rappresentante della ditta installatrice;

2) Nome e cognome del titolare o legale rappresentante della ditta installatrice; LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ Alla fine del lavoro l installatore è tenuto a rilasciare al committente la Dichiarazione di Conformità dei lavori eseguiti, tale dichiarazione per essere valida deve essere

Dettagli

INSTALLAZIONE DI IMPIANTI ELETTRICI

INSTALLAZIONE DI IMPIANTI ELETTRICI INSTALLAZIONE DI IMPIANTI ELETTRICI Breve descrizione Requisiti Dichiarazione di conformità Iter amministrativo Riferimenti normativi Breve descrizione Rientrano nelle attività di impiantistica elettrica

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DELLA SPEZIA

CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DELLA SPEZIA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA DI INSTALLAZIONE AMPLIAMENTO, TRASFORMAZIONE E MANUTENZIONE DI IMPIANTI DISCIPLINATI DAL D.M. 22.01.2008 N. 37 Alla CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO

Dettagli

DALLA LEGGE 46/90 E DAL DPR 47/91 AL NUOVO DM 37/08

DALLA LEGGE 46/90 E DAL DPR 47/91 AL NUOVO DM 37/08 DALLA LEGGE 46/90 E DAL DPR 47/91 AL NUOVO DM 37/08 DM del 22/01/08 n. 37 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ATTIVITA DI INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL INTERNO DEGLI EDIFICI Art. 1 - IMPIANTI SOGGETTI ALL APPLICAZIONE

Dettagli

FAC-SIMILE. MICROCREDITO FSE Domanda di finanziamento. Dati anagrafici del proponente. N domanda. Nome. Sesso. Cognome

FAC-SIMILE. MICROCREDITO FSE Domanda di finanziamento. Dati anagrafici del proponente. N domanda. Nome. Sesso. Cognome N domanda Dati anagrafici del proponente MICROCREDITO FSE Domanda di finanziamento Nome Titolare / Legale rappresentante Stato di nascita Provincia di nascita Comune di nascita Data di nascita Documento

Dettagli

Ufficio di Presentata il PARTE PRIMA DICHIARAZIONE DI INIZIO DI ATTIVITÀ

Ufficio di Presentata il PARTE PRIMA DICHIARAZIONE DI INIZIO DI ATTIVITÀ Pag. 1 di 9 Indicare n. tel. / e casella di posta elettronica certificata (P.E.C.) @. di chi presenta il modello. CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI LODI Dia/37L 1 (L09) Allegato

Dettagli

DENUNCIA DICHIARA. IMPIANTISTICA DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA (L. 46/90 art. 1 L. 25/96 artt. 4 e 6) Numero di protocollo

DENUNCIA DICHIARA. IMPIANTISTICA DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA (L. 46/90 art. 1 L. 25/96 artt. 4 e 6) Numero di protocollo IMPIANTISTICA DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA (L. 46/90 art. 1 L. 25/96 artt. 4 e 6) Numero di protocollo Il/La sottoscritto/a Cognome Nome nato/a a (Prov. ) il residente in (Prov. ) Via C.A.P. Codice fiscale

Dettagli

ANTONIO VERDA. Curriculum vitae C.F. VRDNTN54L09A145D. Via Merula, 43-17051 ANDORA SV 0182-88407 www.avelettronica.it averdaelettronica@alice.

ANTONIO VERDA. Curriculum vitae C.F. VRDNTN54L09A145D. Via Merula, 43-17051 ANDORA SV 0182-88407 www.avelettronica.it averdaelettronica@alice. Curriculum vitae C.F. VRDNTN54L09A145D Via Merula, 43-17051 ANDORA SV 0182-88407 www.avelettronica.it averdaelettronica@alice.it ANTONIO VERDA NATO IL 09 LUGLIO 1954 AD ALBENGA SV - ITALY OBIETTIVI COMPETENZE

Dettagli

Sicurezza degli impianti negli edifici: nuove regole

Sicurezza degli impianti negli edifici: nuove regole D.M. 22 GENNAIO 2008 N 37 Regolamento concernente l attuazione dell articolo 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n.248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia

Dettagli

Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di MILANO

Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di MILANO Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di MILANO Documento n. A CR012346570180001031 estratto dal Registro Imprese in data 11/12/2012 Visura di societa' di persone Denominazione: PROVA

Dettagli

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA DI INSTALLAZIONE, AMPLIAMENTO, TRASFORMAZIONE, MANUTENZIONE DI IMPIANTI 1 (D.M. n. 37 del 22.1.

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA DI INSTALLAZIONE, AMPLIAMENTO, TRASFORMAZIONE, MANUTENZIONE DI IMPIANTI 1 (D.M. n. 37 del 22.1. SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA DI INSTALLAZIONE, AMPLIAMENTO, TRASFORMAZIONE, MANUTENZIONE DI IMPIANTI 1 (D.M. n. 37 del 22.1.2008) al Registro delle Imprese o all Albo delle Imprese Artigiane

Dettagli

L. 5 marzo 1990, n. 46: Norme per la sicurezza degli impianti. (Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 1990)

L. 5 marzo 1990, n. 46: Norme per la sicurezza degli impianti. (Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 1990) L. 5 marzo 1990, n. 46: Norme per la sicurezza degli impianti. (Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 1990) La presente legge è stata inizialmente assorbita nel D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380: Testo unico

Dettagli

COMUNE di CHIOGGIA. Scheda per l individuazione degli impianti soggetti all obbligo del progetto (art.5 D.M. n 37 del 22/01/2008) DITTA:

COMUNE di CHIOGGIA. Scheda per l individuazione degli impianti soggetti all obbligo del progetto (art.5 D.M. n 37 del 22/01/2008) DITTA: COMUNE di CHIOGGIA Scheda per l individuazione degli impianti soggetti all obbligo del progetto (art.5 D.M. n 37 del 22/01/2008) DATI IDENTIFICATIVI DELL INTERVENTO: DITTA: PRATICA EDILIZIA: DESCRIZIONE

Dettagli

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' DI INSTALLAZIONE IMPIANTI

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' DI INSTALLAZIONE IMPIANTI INIZIO ATTIVITA' INSTALLAZIONE IMPIANTI REV. 2 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' DI INSTALLAZIONE IMPIANTI ( D.M 37/2008- Art. 19 legge 241/1990) Il sottoscritto nato a Prov. Stato il Residente

Dettagli

Tel./Fax 081.760.72.23 e-mail: athena@na.camcom.it

Tel./Fax 081.760.72.23 e-mail: athena@na.camcom.it COME FARE PER.. ITER BUROCRATICO PER LA CREAZIONE D IMPRESA Tel./Fax 081.760.72.23 e-mail: athena@na.camcom.it . AVVIARE UN ATTIVITA ARTIGIANALE GUIDA PRATICA La normativa che definisce le caratteristiche

Dettagli

SEGNALAZIONE CERTIFICATA di INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.)

SEGNALAZIONE CERTIFICATA di INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) SEGNALAZIONE CERTIFICATA di INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) Art. 19 Legge 7 Agosto 1990, n. 241 Attività di acconciatore, estetista, tatuaggi e piercing La presente SCIA deve essere inviata in modalità telematica

Dettagli

Ministero delle Attività Produttive

Ministero delle Attività Produttive Ministero delle Attività Produttive Ufficio B4 registro delle imprese Via Sallustiana n. 53, 00187 - Roma * * * Tel. 06484480 Dr. Marco Maceroni Tel. 0647055306 Dr.ssa Isabella Raganelli Fax 06483691 RICONOSCIMENTO

Dettagli

MARCA DA BOLLO REGIONE LAZIO COMMISSIONE PROVINCIALE PER L ARTIGIANATO DI ROMA C/O C.C.I.A.A. - VIA OCEANO INDIANO 17, 00144 ROMA

MARCA DA BOLLO REGIONE LAZIO COMMISSIONE PROVINCIALE PER L ARTIGIANATO DI ROMA C/O C.C.I.A.A. - VIA OCEANO INDIANO 17, 00144 ROMA MOD. Art/A 1-07-2002 15:17 Pagina 1 Numero ALBO MARCA DA BOLLO Mod. ART/A ISCRIZIONE DI DITTA INDIVIDUALE REGIONE LAZIO COMMISSIONE PROVINCIALE PER L ARTIGIANATO DI ROMA C/O C.C.I.A.A. - VIA OCEANO INDIANO

Dettagli

Come aprire un'attività di idraulica. Classe III A TER UDA di Storia - Diritto - Economia Politica

Come aprire un'attività di idraulica. Classe III A TER UDA di Storia - Diritto - Economia Politica Come aprire un'attività di idraulica Classe III A TER UDA di Storia - Diritto - Economia Politica La normativa che precisa le caratteristiche per essere considerati imprenditori artigiani è la Legge 8

Dettagli

Regolamento di riordino delle disposizioni in materia di attività di INSTALLAZIONE IMPIANTI NEGLI EDIFICI. Bologna, 26 marzo 2008

Regolamento di riordino delle disposizioni in materia di attività di INSTALLAZIONE IMPIANTI NEGLI EDIFICI. Bologna, 26 marzo 2008 Regolamento di riordino delle disposizioni in materia di attività di INSTALLAZIONE IMPIANTI NEGLI EDIFICI Bologna, 26 marzo 2008 Decreto n. 37 del 22/1/2008 Regolamento concernente l attuazione dell articolo

Dettagli

MODELLO VARIAZIONI SOGGETTIVE E DATI IMPRESA Attività commerciali

MODELLO VARIAZIONI SOGGETTIVE E DATI IMPRESA Attività commerciali Allo Sportello Unico delle Attività Produttive del COMUNE di MODELLO VARIAZIONI SOGGETTIVE E DATI IMPRESA Attività commerciali PRIVACY: Nel compilare questo modello le chiederemo di fornire dati personali

Dettagli

Sommario. Preambolo. Preambolo. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Articolo 1. (Ambito di applicazione)

Sommario. Preambolo. Preambolo. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Articolo 1. (Ambito di applicazione) Legge 05-03-1990, n. 46 - Norme per la sicurezza degli impianti Sommario, Preambolo, Art.1, Art.2, Art.3, Art.4, Art.5, Art.6, Art.7, Art.8, Art.9, Art.10, Art.11, Art.12, Art.13, Art.14, Art.15, Art.16,

Dettagli

DM 37/2008 Il riordino della normativa sugli impianti Il collaudo e la certificazione degli impianti solari termici

DM 37/2008 Il riordino della normativa sugli impianti Il collaudo e la certificazione degli impianti solari termici DM 37/2008 Il riordino della normativa sugli impianti Ing. Enrico Piano Commissione Energia Cagliari, 17 Giugno 2010 Il mercato del solare termico in Italia nel 2009 Nel solo 2009 in Italia sono stati

Dettagli

QUALIFICAZIONE INSTALLATORI ELETTRICI. Como 4 marzo 2015

QUALIFICAZIONE INSTALLATORI ELETTRICI. Como 4 marzo 2015 QUALIFICAZIONE INSTALLATORI ELETTRICI Como 4 marzo 2015 LEGGI E NORMATIVE L esecuzione degli impianti elettrici per l alimentazione di centrali termiche e caldaie è regolamentata dal Decreto del Ministero

Dettagli

Disciplina della figura del maestro artigiano, del commercio o delle professioni

Disciplina della figura del maestro artigiano, del commercio o delle professioni Allegato n. 2 alla Delib.G.R. n. 44/34 del 23.10.2013 Disciplina della figura del maestro artigiano, del commercio o delle professioni INDICE 1. Finalità...2 2. Requisiti soggettivi...2 2.1 Requisiti di

Dettagli

DM DM 37/08 37/08 IMPIANTI ELETTRICI

DM DM 37/08 37/08 IMPIANTI ELETTRICI Campo di applicazione ed obblighi nel settore industriale Il DM 37/08 si applica a tutti gli impianti posti all interno degli edifici (ed anche agli impianti utilizzatori posti all esterno di edifici se

Dettagli

DICHIARAZIONE (ai sensi del D.M. 22.01.2008n. 37 circa Disposizioni in materia di installazzione degli impianti all interno degli edifici )

DICHIARAZIONE (ai sensi del D.M. 22.01.2008n. 37 circa Disposizioni in materia di installazzione degli impianti all interno degli edifici ) COMUNE DI VALLARSA Provincia di Trento ALL UFFICIO TECNICO DEL COMUNE DI VALLARSA DICHIARAZIONE (ai sensi del D.M. 22.01.2008n. 37 circa Disposizioni in materia di installazzione degli impianti all interno

Dettagli

PULIZIA, DISINFEZIONE, DISINFESTAZIONE, DERATTIZZAZIONE e SANIFICAZIONE (LEGGE 25 gennaio 1994 n. 82)

PULIZIA, DISINFEZIONE, DISINFESTAZIONE, DERATTIZZAZIONE e SANIFICAZIONE (LEGGE 25 gennaio 1994 n. 82) Il presente modello va trattato esclusivamente con modalità informatiche e compilato negli appositi campi modulo. Terminata la compilazione, il file dovrà essere convertito nel formato standard per la

Dettagli

Agenzia delle Entrate: risoluzione 22/E del 2 aprile 2013

Agenzia delle Entrate: risoluzione 22/E del 2 aprile 2013 Agenzia delle Entrate: risoluzione 22/E del 2 aprile 2013 La risoluzione 22/E del 2 aprile 2013 dell Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti interpretativi sull applicabilità della detrazione alle spese

Dettagli

COMUNICAZIONE. La Certificazione Energetica degli edifici nella normativa provinciale

COMUNICAZIONE. La Certificazione Energetica degli edifici nella normativa provinciale COMUNICAZIONE La Certificazione Energetica degli edifici nella normativa provinciale L edilizia, l energia, l ambiente e la salute ENERGIA: la costruzione e gestione degli edifici incide per il 40% su

Dettagli

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (art. 45 L. r. 7.2.2005 n. 28)

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (art. 45 L. r. 7.2.2005 n. 28) ESTREMI DI ISCRIZIONE DELLA DICHIARAZIONE (A CURA DELL UFFICIO) Ufficio ricevente Presentata il A mezzo Data protocollo Num. Prot fax a mano posta via telematica NUMERO ASSEGNATO ALLA PRATICA SEGNALAZIONE

Dettagli

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO di concerto con IL MINISTRO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO di concerto con IL MINISTRO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE Decreto del Ministero dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37 Regolamento concernente l'attuazione dell'art. 11-quaterdecies, comma 13, lettera a), della Legge n. 248 del 02/12/2005, recante riordino

Dettagli

L applicazione nel settore pubblico

L applicazione nel settore pubblico L applicazione nel settore pubblico Gli obiettivi di efficienza energetica nel settore pubblico sono individuati dal capo IV del Decreto Legislativo 115/2208 che all art.12 individua nella persona del

Dettagli

Dopo il diploma in Elettrotecnica Elettronica

Dopo il diploma in Elettrotecnica Elettronica !! !!!#! %&! (#%) Dopo il diploma in Elettrotecnica Elettronica Sbocchi lavorativi Progettista e installatore di impianti elettrici civili e industriali Progettista e installatore di impianti fotovoltaici

Dettagli

Decreto Ministeriale 22 Gennaio 2008, n 37 coordinato con le modifiche di cui al D.L. 112/08.

Decreto Ministeriale 22 Gennaio 2008, n 37 coordinato con le modifiche di cui al D.L. 112/08. Decreto Ministeriale 22 Gennaio 2008, n 37 coordinato con le modifiche di cui al D.L. 112/08. Decreto del Ministero dello sviluppo economico 22/01/2008, n. 37 Regolamento concernente l'attuazione dell'art.

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (RENZI) E DAL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (RENZI) E DAL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2208 DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (RENZI) E DAL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI (POLETTI)

Dettagli

AL LAVORO! HO UN IDEA E AVVIO UN IMPRESA: COMPETENZE E STRUMENTI PER AVVIARE UN IMPRESA. - Pietro Petrecca -

AL LAVORO! HO UN IDEA E AVVIO UN IMPRESA: COMPETENZE E STRUMENTI PER AVVIARE UN IMPRESA. - Pietro Petrecca - AL LAVORO HO UN IDEA E AVVIO UN IMPRESA: COMPETENZE E STRUMENTI PER AVVIARE UN IMPRESA. - Pietro Petrecca - 1 Azienda E il complesso dei beni organizzati dall imprenditore per l esercizio dell impresa.

Dettagli

Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di TORINO

Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di TORINO Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di TORINO Documento n. T 84096493 estratto dal Registro Imprese in data 26/05/2011 Visura ordinaria societa' di persone Denominazione: FUTUR ELETTRICA

Dettagli

RISOLUZIONE N. 22/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 22/E QUESITO RISOLUZIONE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 2 aprile 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica. Applicabilità della detrazione fiscale del 36 per cento, prevista dall art. 16-bis del TUIR, alle spese

Dettagli

L attività di autoriparazione

L attività di autoriparazione L attività di autoriparazione Area Studi Giuridici Settore Anagrafico La redazione del documento è stata curata da: Massimiliano Palombi in collaborazione con Paolo Carducci e Luisa Petetta Indice 1. FINALITÀ

Dettagli

Visura ordinaria societa' di persone

Visura ordinaria societa' di persone Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di TORINO Visura ordinaria societa' di persone TL IMPIANTI S.N.C. DI LOMBARDI LUCA E TERMINI FRANCESCO Forma giuridica: SOCIETA' IN NOME COLLETTIVO

Dettagli

AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA

AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA La Microimpresa è una misura prevista dal Titolo II del Decreto 185/2000 pensata per chi vuole creare una piccola impresa nel settore

Dettagli

CAMERALE STORICA. Codice fiscale e numero d'iscrizione: PRNMRA58C11F205W. del registro delle imprese di MILANO. Data di iscrizione: 27/01/2003

CAMERALE STORICA. Codice fiscale e numero d'iscrizione: PRNMRA58C11F205W. del registro delle imprese di MILANO. Data di iscrizione: 27/01/2003 CAMERALE STORICA Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di MILANO Documento n. A CR012151547780001025 estratto dal Registro Imprese in data 30/05/2012 Visura storica dell'impresa Denominazione:

Dettagli

ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE. Principali disposizioni fiscali e tributarie

ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE. Principali disposizioni fiscali e tributarie ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE Principali disposizioni fiscali e tributarie OBBLIGHI FISCALI L Associazione è soggetta a specifiche norme fiscali, anche se svolge soltanto l attività

Dettagli

straordinaria e ristrutturazione edilizia degli edifici all interno dei cimiteri periferici (APP. 18/15) (CIG: 5493219BB6)

straordinaria e ristrutturazione edilizia degli edifici all interno dei cimiteri periferici (APP. 18/15) (CIG: 5493219BB6) marca da bollo Allegato n. 1 Modulo domanda di partecipazione Da inserire nella busta 1 recante la dicitura Documentazione Spett.le Comune di Pisa Il sottoscritto Nato a il in qualità di legale rappresentante

Dettagli

S.C.I.A. E COMUNICA CONTESTUALI (art. 25, comma 3, d.lgs. 59/2010 e art. 5, comma 2, d.p.r. 160/2010)

S.C.I.A. E COMUNICA CONTESTUALI (art. 25, comma 3, d.lgs. 59/2010 e art. 5, comma 2, d.p.r. 160/2010) 1 S.C.I.A. E COMUNICA CONTESTUALI (art. 25, comma 3, d.lgs. 59/2010 e art. 5, comma 2, d.p.r. 160/2010) P R E M E S S A Come è noto dal 30 settembre 2011 sono operative tutte le disposizioni contenute

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA Divisione

Dettagli

Istruzioni di compilazione

Istruzioni di compilazione Modulo Z : Domanda di verifica della sussistenza di una quota per lavoro autonomo e di certificazione attestante il possesso di requisiti per lavoro autonomo ai sensi dell'art. 26 T.U. Immigrazione e art.

Dettagli

Dichiarazione sostitutiva resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000

Dichiarazione sostitutiva resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000 Ragione Sociale della Ditta Alla Siena Casa Via B. di Montluc n.2 53100 SIENA Allegato A Dichiarazione sostitutiva resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000 Il sottoscritto nato il a in qualità

Dettagli

CAMERA COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI CATANIA

CAMERA COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI CATANIA SCIA/IMP CAMERA COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI CATANIA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' DI IMPIANTISTICA (SCIA) (D.M. n. 37 del 21.01.2008-D.P.R. n. 558/99 -L. 30/07/2010

Dettagli

Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di CATANIA

Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di CATANIA Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di CATANIA Documento n. A MI010162719810010117 estratto dal Registro Imprese in data 11/06/2010 Visura ordinaria dell'impresa Denominazione: CALDAIAFACILE

Dettagli

Informazioni generali

Informazioni generali Modulo Z2 : Domanda di certificazione attestante il possesso di requisiti per lavoro autonomo ai sensi dell'art. 26 T.U. Immigrazione e dell'art. 39, comma 9, del D.P.R. n. 394/99 e successive modifiche

Dettagli

SEGNALAZIONE CERTIFICATA di INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.)

SEGNALAZIONE CERTIFICATA di INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) SEGNALAZIONE CERTIFICATA di INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) Art. 19 Legge 7 Agosto 1990, n. 241 Attività di laboratorio artigianale alimentare con annessa vendita La presente SCIA deve essere inviata in modalità

Dettagli

Al Fondo SPES Napoli Via Giacinto Gigante, 7-80136 Napoli Tel. 081/5492018 mail: info@fondospes.it

Al Fondo SPES Napoli Via Giacinto Gigante, 7-80136 Napoli Tel. 081/5492018 mail: info@fondospes.it Modulo di richiesta di finanziamento Al Fondo SPES Napoli Via Giacinto Gigante, 7-80136 Napoli Tel. 081/5492018 mail: info@fondospes.it OGGETTO: Programma di microcredito con il sostegno del FONDO SPES

Dettagli

Decreto Ministeriale 22 gennaio 2008 n. 37

Decreto Ministeriale 22 gennaio 2008 n. 37 Regolamento concernente l attuazione dell articolo 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione

Dettagli

ALLEGATO Dgr n. 1981 del 03/07/2007 pag. 1/5

ALLEGATO Dgr n. 1981 del 03/07/2007 pag. 1/5 giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO Dgr n. 1981 del 03/07/2007 pag. 1/5 1. PREMESSA La Legge n. 40 del 2 aprile 2007 Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 31 gennaio 2007, n. 7, recante

Dettagli

ATTIVITÀ ATTINENTI. Attività: IMPRESA DI PULIZIE Codice: 032

ATTIVITÀ ATTINENTI. Attività: IMPRESA DI PULIZIE Codice: 032 Attività: IMPRESA DI PULIZIE Codice: 032 : per imprese di pulizie si intendono tutte le imprese che svolgono una o più delle seguenti attività: - pulizia: complesso di operazioni atte a rimuovere polveri,

Dettagli

ISTRUZIONI E ADEMPIMENTI A CARICO DEI PROFESSIONISTI PER LA RICHIESTA DELL ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA

ISTRUZIONI E ADEMPIMENTI A CARICO DEI PROFESSIONISTI PER LA RICHIESTA DELL ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA Direzione Regionale della Toscana Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi ISTRUZIONI E ADEMPIMENTI A CARICO DEI PROFESSIONISTI PER LA RICHIESTA DELL ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI

Dettagli

ATTIVITA DI AUTORIPARAZIONE (Legge n. 122 del 5.2.1992 - D.P.R. n. 558 del 14.12.1999) (modulo SCIA aggiornato al 24 novembre 2010)

ATTIVITA DI AUTORIPARAZIONE (Legge n. 122 del 5.2.1992 - D.P.R. n. 558 del 14.12.1999) (modulo SCIA aggiornato al 24 novembre 2010) ATTIVITA DI AUTORIPARAZIONE (Legge n. 122 del 5.2.1992 - D.P.R. n. 558 del 14.12.1999) (modulo SCIA aggiornato al 24 novembre 2010) SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (SCIA) Questo modello va

Dettagli

Comune di Sabaudia Provincia di Latina

Comune di Sabaudia Provincia di Latina \ Protocollo generale Comune di Sabaudia Provincia di Latina N del Sportello Unico Attività Produttive SPETT.LE COMUNE DI SABAUDIA SETTORE AA.PP. S.U.A.P. S.C.I.A. ACCONCIATORI, ESTETISTI E MESTIERI AFFINI

Dettagli

58 27.3.2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13

58 27.3.2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13 58 27.3.2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13 - interventi agevolativi di cui all art. 5 comma 1 lettera c) per 1.220.000,00; Preso atto che, ad oggi, nessuna domanda è stata presentata

Dettagli

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di spedizioniere disciplinata dalla legge14 novembre

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di spedizioniere disciplinata dalla legge14 novembre Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di spedizioniere disciplinata dalla legge14 novembre 1941, n. 1442, in attuazione degli articoli 76 e 80

Dettagli

DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL ALBO DELLE IMPRESE ARTIGIANE Al SENSI DELLA LEGGE 8/8/1985 N. 443 E DELL ART. 6 DELLA L.R. 18/2/1986 N.

DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL ALBO DELLE IMPRESE ARTIGIANE Al SENSI DELLA LEGGE 8/8/1985 N. 443 E DELL ART. 6 DELLA L.R. 18/2/1986 N. REGIONE SICILIA ART/1 SOC. COMMISSIONE PROVINCIALE PER L'ARTIGIANATO c/o Camera di Commercio di Agrigento Parte riservata all Ufficio DECISIONE DELLA COMMISSIONE Accolta.. Respinta.. Sospesa.. COMUNE DI

Dettagli

LINEE GUIDA IN MERITO ALL ACQUISTO E ALL USO DI MACCHINE E/O APPARECCHI ELETTRICI SOMMARIO

LINEE GUIDA IN MERITO ALL ACQUISTO E ALL USO DI MACCHINE E/O APPARECCHI ELETTRICI SOMMARIO Pag. 1 / 6 1 MODIFICHE 2 PREMESSA 3 DEFINIZIONI SOMMARIO 4 PRINCPALI NORMATIVE DI RIFERIMENTO 5 MESSA IN SERVIZIO E UTILIZZO 6 INDICAZIONI PER UN CORRETTO ACQUISTO 7 SICUREZZA E MARCATURA CE 8 PROTOTIPI

Dettagli

COMUNE DI BIELLA SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE

COMUNE DI BIELLA SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE 1 COMUNE DI BIELLA SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE S.C.I.A. (Segnalazione certificata di Inizio Attività) ESERCIZIO COMMERCIALE AL DETTAGLIO CON SUPERFICIE DI VENDITA FINO A 250 MQ. D.Lgs. 31 marzo

Dettagli

Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di MILANO Documento n. A CR012151551440001056 estratto dal Registro Imprese in data 30/05/2012

Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di MILANO Documento n. A CR012151551440001056 estratto dal Registro Imprese in data 30/05/2012 CAMERALE ORDINARIA Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di MILANO Documento n. A CR012151551440001056 estratto dal Registro Imprese in data 30/05/2012 Visura ordinaria dell'impresa Denominazione:

Dettagli

MODULO A OGGETTO DELL APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA AREE ESTERNE E MANUTENZIONE DEL VERDE COMUNALE ANNI 2014 2015 2016. Il sottoscritto... nato il...

MODULO A OGGETTO DELL APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA AREE ESTERNE E MANUTENZIONE DEL VERDE COMUNALE ANNI 2014 2015 2016. Il sottoscritto... nato il... MODULO A OGGETTO DELL APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA AREE ESTERNE E MANUTENZIONE DEL VERDE COMUNALE ANNI 2014 2015 2016 Il sottoscritto... nato il... a... e residente a... Via... titolare legale rappresentante

Dettagli

SEGNALA ai sensi dell art. 19 della Legge 241/1990 e successive modifiche

SEGNALA ai sensi dell art. 19 della Legge 241/1990 e successive modifiche SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (Art. 19 della Legge 241/90 e successive modifiche ed integrazioni) La/Il sottoscritta/o (cognome) (nome) codice fiscale in qualità di: titolare legale rappresentante

Dettagli

Adeguamento o realizzazione di un impianto

Adeguamento o realizzazione di un impianto CONVEGNO LA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI ELETTRICI (DALLA L. 46/90 AL D.M. 37/2008) VENERDI 09 APRILE 2010 SALA CONVEGNI Adeguamento o realizzazione di un impianto ASSOCIAZIONE INDUSTRIALI VIA PORTAZZOLO,

Dettagli

Le normative relative all avvio, trasformazione, trasferimento, gestione e cessazione dell attività d impresa sono state recentemente modificate.

Le normative relative all avvio, trasformazione, trasferimento, gestione e cessazione dell attività d impresa sono state recentemente modificate. Cos'è lo Sportello Unico Attività Produttive Lo Sportello Unico per le Attività Produttive, già nella sua definizione data dal D.P.R. n. 447/1998, ha per oggetto la localizzazione degli impianti produttivi

Dettagli

I diversi tipi di impianti

I diversi tipi di impianti Secondo quanto stabilito dal Decreto n.37 del 22/01/2008 il progetto degli impianti è sempre obbligatorio. E' da notare che, contrariamente a quanto pensano alcuni (purtroppo anche per scarsa conoscenza

Dettagli

Rendimento energetico Disposizioni correttive al D. Lgs. n. 192/06 (D. Lgs. n. 311/06)

Rendimento energetico Disposizioni correttive al D. Lgs. n. 192/06 (D. Lgs. n. 311/06) Rendimento energetico Disposizioni correttive al D. Lgs. n. 192/06 (D. Lgs. n. 311/06) Nuovo ambito di applicazione Certificazione energetica Controllo e manutenzione degli impianti termici Verifiche del

Dettagli

ATTENZIONE. Allo Sportello Unico per l Immigrazione competente

ATTENZIONE. Allo Sportello Unico per l Immigrazione competente Domanda di verifica della sussistenza di una quota per lavoro autonomo e di certificazione attestante il possesso di requisiti per lavoro autonomo ai sensi dell'art. 39, comma 9, del DPR. n. 39499 e successive

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR 2007 2013

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR 2007 2013 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA Dipartimento 10 - Lavoro, Politiche della Famiglia, Formazione Professionale, Cooperazione e Volontariato PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR 2007

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 4, COMMA 1, LETTERA C), DEL DECRETO LEGISLATIVO 19 AGOSTO 2005, N. 192, E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI, CONCERNENTE ATTUAZIONE

Dettagli

INVITALIA (ex Sviluppo Italia) www.invitalia.it

INVITALIA (ex Sviluppo Italia) www.invitalia.it INVITALIA (ex Sviluppo Italia) www.invitalia.it La legge che agevola l Autoimpiego (D.L. n. 185/2000 - Titolo II) costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione e all avvio di piccole

Dettagli

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA DI AGENZIA D AFFARI (ai sensi dell art. 115 testo unico di pubblica sicurezza - R.D. 18/6/1931 n.

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA DI AGENZIA D AFFARI (ai sensi dell art. 115 testo unico di pubblica sicurezza - R.D. 18/6/1931 n. Prima di consegnare il modulo, munirsi di fotocopia da far timbrare per ricevuta dall Ufficio Protocollo e conservare per gli usi successivi SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA DI AGENZIA D AFFARI

Dettagli

COMUNE DI MONTE SAN GIOVANNI CAMPAN

COMUNE DI MONTE SAN GIOVANNI CAMPAN ATTIVITA DI ESTETISTA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (SCIA) INIZIO ATTIVITÀ - SUBINGRESSO TRASFERIMENTO DI SEDE VARIAZIONI - CESSAZIONE ATTIVITA Al Comune di * COMUNE DI MONTE SAN GIOVANNI

Dettagli

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E PERIFERIE, DIPARTIMENTO POLITICHE PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE U.O. AUTOPROMOZIONE SOCIALE

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E PERIFERIE, DIPARTIMENTO POLITICHE PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE U.O. AUTOPROMOZIONE SOCIALE ALLEGATO A ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E PERIFERIE, DIPARTIMENTO POLITICHE PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE U.O. AUTOPROMOZIONE SOCIALE ACCESSO ALL INCUBATORE DI IMPRESE START FORMULARIO DI PRESENTAZIONE

Dettagli

C.F. Partita IVA (se diversa da C.F.) denominazione o ragione sociale

C.F. Partita IVA (se diversa da C.F.) denominazione o ragione sociale AL COMUNE/ALL UNIONE DEI COMUNI DI ALLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE DI ATTIVITÀ DI ESTETISTA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (L. n. 1/1990, L.R. n. 17/2011, D.Lgs 59/2010, art.

Dettagli

AA 2002 2003 Corso di impianti elettrici. Lezione 3 - Legislazione

AA 2002 2003 Corso di impianti elettrici. Lezione 3 - Legislazione AA 2002 2003 Corso di impianti elettrici Lezione 3 - Legislazione Legislazione Lo Stato tutela l individuo come cittadino e come lavoratore, in particolare per quanto riguarda:! la salute! la sicurezza

Dettagli

Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP:

Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: CODICE PRATICA *CODICE FISCALE* GGMMAAAA HH:MM Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' (SCIA) ATTIVITA'

Dettagli

Microimpresa Pensare in grande, da piccoli

Microimpresa Pensare in grande, da piccoli Microimpresa Pensare in grande, da piccoli Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Microimpresa Pensare in grande, da piccoli Invitalia, l Agenzia nazionale per

Dettagli

FAQ (DOMANDE E RISPOSTE) 19.07.2013

FAQ (DOMANDE E RISPOSTE) 19.07.2013 Aggiornamento dell elenco di operatori economici per l affidamento di lavori pubblici in economia, da parte del Servizio gestione patrimonio immobiliare della Direzione centrale finanze, patrimonio e programmazione.

Dettagli

La semplificazione dell iter procedurale per l esercizio delle attività imprenditoriali

La semplificazione dell iter procedurale per l esercizio delle attività imprenditoriali COMPETITIVITA La semplificazione dell iter procedurale per l esercizio delle attività imprenditoriali Dalla Dia alla Scia anche per le attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande Cosimo

Dettagli

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Oggetto: schema di decreto recante linee guida in materia di semplificazione e promozione dell istruzione tecnico professionale a norma dell articolo 52 del decreto legge 9 febbraio 2012, n.5, convertito

Dettagli

elettrotecnico/elettrotecnica

elettrotecnico/elettrotecnica Delibera n. 748 del 24.06.2014 ordinamento formativo per la professione oggetto di apprendistato di elettrotecnico/elettrotecnica 1. Il profilo professionale 2. Durata e titolo conseguibile 3. Referenziazioni

Dettagli

MODULO B Deposito di bilanci di esercizio e situazioni patrimoniali. AVVERTENZE GENERALI

MODULO B Deposito di bilanci di esercizio e situazioni patrimoniali. AVVERTENZE GENERALI MODULO B Deposito di bilanci di esercizio e situazioni patrimoniali. AVVERTENZE GENERALI Soggetti utilizzatori del modulo Società per azioni Società a responsabilità limitata Società in accomandita per

Dettagli

SCHEMA SEMPLIFICATO PER LA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN

SCHEMA SEMPLIFICATO PER LA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN Sottomisura 4.1.3.1.a Sostegno alla creazione ed allo sviluppo di microimprese Misura 3.1.2. Azione a) Centri rurali di ristoro e degustazione SCHEMA SEMPLIFICATO PER LA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN Il

Dettagli

IL DIRETTORE. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento DISPONE

IL DIRETTORE. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento DISPONE Prot. n. 2015/13193 Approvazione del modello per la richiesta di accesso alla procedura di collaborazione volontaria per l emersione ed il rientro di capitali detenuti all estero e per l emersione nazionale.

Dettagli

DOMANDA DI RICONOSCIMENTO DI TITOLO PROFESSIONALE CONSEGUITO IN PAESE EXTRA-COMUNITARIO

DOMANDA DI RICONOSCIMENTO DI TITOLO PROFESSIONALE CONSEGUITO IN PAESE EXTRA-COMUNITARIO DOMANDA DI RICONOSCIMENTO DI TITOLO PROFESSIONALE CONSEGUITO IN PAESE EXTRA-COMUNITARIO (domanda presentata dall Italia straniero con permesso di soggiorno) (1) (art.49 d.p.r. 394/1999) Al Ministero della

Dettagli

Impianti fotovoltaici: problematiche ed opportunità

Impianti fotovoltaici: problematiche ed opportunità Impianti fotovoltaici: problematiche ed opportunità Laboratorio di Fisica Ambientale per la Qualità Edilizia Università di Firenze Il quadro normativo Norme Nazionali COMPLESSITA BUROCRATICA INSOSTENIBILE

Dettagli

La Regola dell Arte e le Norme CEI determinare il quadro normativo di riferimento

La Regola dell Arte e le Norme CEI determinare il quadro normativo di riferimento Sezione Toscana e Umbria Toscana La Regola dell Arte e le Norme CEI determinare il quadro normativo di riferimento Dott. Ing. Emilio Giovannini Direttore UO Verifiche Periodiche ASL1 di Massa Carrara Consigliere

Dettagli

COMUNE DI SUISIO SCIA / PROVINCIA DI BERGAMO. SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) ex lege 07.08.1990 n.241, art.

COMUNE DI SUISIO SCIA / PROVINCIA DI BERGAMO. SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) ex lege 07.08.1990 n.241, art. Spazio riservato al Protocollo COMUNE DI SUISIO PROVINCIA DI BERGAMO UFFICIO TECNICO Riservato all ufficio Numero pratica edilizia SCIA / OGGETTO : SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.)

Dettagli

L attività di. installazione impianti

L attività di. installazione impianti L attività di installazione impianti Area Studi Giuridici Settore Anagrafico La redazione del documento è stata curata da: Massimiliano Palombi in collaborazione con Paolo Carducci e Luisa Petetta ULTIMO

Dettagli