Relazione. sull attività svolta nell anno

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1 Consorzio dei Comuni della Provincia di Bolzano Società Cooperativa Via Canonico Michael Gamper Bolzano Relazione sull attività svolta nell anno

2 RELAZIONE SULL ATTIVITÀ NELL ANNO 2009 Indice I. L ATTIVITÀ NELL ANNO 2009: I PUNTI PRINCIPALI FINANZIAMENTO DEI COMUNI Assegnazioni definitive per l anno Assegnazioni per il Contributi perequativi Contributi per l ammortamento dei mutui Mutui presso la Cassa depositi e prestiti ed il Fondo regionale di rotazione Patto di stabilità provinciale Risparmi nel settore del personale CONSIGLIO DEI COMUNI Disegni di legge Regolamenti di esecuzione TRATTATIVE CONTRATTUALI Contratto collettivo intercompartimentale Contratto collettivo di comparto per il personale non dirigenziale EMENDAMENTO DELLE LEGGI REGIONALI IN MATERIA DI COMUNI Ordinamento dei Comuni e legge elettorale comunale Status giuridico dei segretari comunali Copertura previdenziale dei Sindaci

3 5. NUOVA DISCIPLINA DEL CONSIGLIO DEI COMUNI NUOVO MODELLO DI FINANZIAMENTO DEI COMUNI LAVORI PUBBLICI ULTERIORI INIZIATIVE Partecipazione dei Comuni alla produzione e alla distribuzione di energia elettrica Proposte di modifica all Ordinamento delle Comunità comprensoriali Costruzione del nuovo inceneritore ICI per fabbricati rurali Assistenza all infanzia Tavola rotonda della polizia municipale Utilizzo di strutture scolastiche per attività extrascolastiche Pubbliche relazioni Progetto UE: infoportale per la protezione civile Accordo quadro aggiuntivo per la fornitura di energia elettrica Raccolta fondi Infopoint sull abbattimento delle barriere architettoniche COLLOQUI CON MEMBRI DELLA GIUNTA PROVINCIALE DIVERSI INCONTRI CONTATTI CON ALTRI CONSORZI DI COMUNI COMMISSIONI, COMITATI E GRUPPI DI LAVORO

4 II. SERVIZI CONSULENZA Informazioni e sostegno delle attività Introduzione di servizi e-government DIRITTO DEL LAVORO ED ELABORAZIONE CENTRALIZZATA STIPENDI SERVIZIO REVISIONE SCUOLA AMMINISTRATIVA ELABORAZIONE DATI Attività del reparto EDP Altre iniziative Comitato di contatto EDP e gruppi di lavoro Informatica Alto Adige Spa III. NOTIZIARIO INTERNO a) Rinnovo degli organi b) Organi del Consorzio dei Comuni c) Consiglio dei Comuni d) Comitato per gli accordi di finanza locale e) Organi del Consorzio per il bacino imbrifero dell Adige f) Portatori di Anelli e Distintivi d onore

5 I. L ATTIVITÀ NELL ANNO 2009: I PUNTI PRINCIPALI 5

6 1. FINANZIAMENTO DEI COMUNI 1.1 Assegnazioni definitive per l anno 2009 Nel 2009 per il finanziamento dei Comuni sono stati assegnati a livello di bilancio della Provincia complessivamente ,00 euro. Poiché la Provincia di Bolzano nell'anno 2009 non ha approvato una legge di assestamento del bilancio di previsione il suddetto importo complessivo non ha subito delle variazioni. Con un accordo aggiuntivo i mezzi del fondo di rotazione per investimenti sono stati ridistribuiti nel seguente modo: da a per acquedotti, canalizzazioni, case di riposo, centri di degenza ed alloggi per anziani per altre opere pubbliche finanziabili ,00 euro ,00 euro ,00 euro ,00 euro Nell'anno 2009 ai Comuni dell'alto Adige la giunta provinciale ha concesso finanziamenti dal fondo di rotazione per investimenti per l'importo complessivo di ,00 euro. Inoltre con un accordo aggiuntivo è stato assicurato il finanziamento per la rivalutazione dell'ippodromo di Merano. Nel periodo al Comune di Merano saranno concessi complessivamente ,00 euro dal fondo di rotazione per investimenti. Per la ripartizione dell'importo pari a ,00 euro, stanziato dal bilancio di previsione provinciale 2009 per la gestione delle scuole materne, con l'accordo aggiuntivo sono stati confermati i criteri di riparto dell'anno precedente. Perciò la metà dell'importo è stata assegnata in ragione del numero dei bambini assistiti e l'altra metà, invece in ragione del numero delle sezioni. Ai comuni spettavano quindi 2.063,00 euro per ciascuna sezione ed 97,00 euro per ciascun bambino assistito. 1.2 Assegnazioni per il 2009 Il relativo accordo per l'anno 2010 è stato sottoscritto in data 9 dicembre In conseguenza delle riduzioni del bilancio di previsione della Provincia anche il fondo per la finanza locale è stato ridotto all'incirca del 9%. Le riduzioni non riguardavano però la quota provinciale del fondo di rotazione pari a ,00 euro. 6

7 Per l'anno 2010 l'importo complessivo per il finanziamento dei Comuni in virtù di tale calcolo è pari a ,00 euro. In riferimento alle quote pro-capite per il 2010 il Presidente della Provincia Luis Durnwalder ha acconsentito il loro aumento. L accordo riguardante il 2010 prevede quindi le seguenti assegnazioni: Le quote pro capite dei Comuni nell anno 2010 sono pari a quelle dell'anno 2009 aumentate in misura corrispondente al tasso di inflazione programmato pari al 1,5% ed ammontano: per i Comuni fino a abitanti per i Comuni da a abitanti per i Comuni con più di abitanti 472,00 euro 512,00 euro 624,00 euro Ai sensi dell art. 43 della L.P. n. 19/2001 al Comune di Bolzano viene erogato l importo di ,00 euro per le funzioni amministrative che esso esercita per la soppressa Comunità comprensoriale. È stato confermato inoltre l abbinamento tra assegnazioni pro capite e copertura di alcuni servizi. Per l esercizio 2010 è stata confermata la quota di copertura del 90% riguardo ai servizi di approvvigionamento idrico, acque reflue e rimozione dei rifiuti, fermo restando che in caso di non raggiungimento della quota di copertura l anno successivo saranno apportati tagli ai trasferimenti pro capite. Per le Comunità comprensoriali sono stati confermati l'importo fisso ammontante a ,00 euro e la quota pro capite pari a 4,60 euro e che sono entrambi destinati alla copertura delle spese correnti. Per gli investimenti vengono stanziati complessivamente ,00 euro, di cui ,00 euro riguardano la legge n. 27 e ,00 euro sono utilizzati per finanziamenti riguardanti la costruzione di piste ciclabili intercomunali. Il procedimento di assegnazione dei mezzi finanziari per la costruzione di piste ciclabili intercomunali nella misura del 60%, stanziati nel bilancio provinciale, e nella misura del 40%, stanziati nel fondo per la finanza locale, è rimasto inalterato. Per il fondo di rotazione per investimenti, istituito nel 2008 mediante legge provinciale, sono stati messi a disposizione complessivamente ,00 euro, di cui ,00 euro sono a carico del fondo della finanza locale e ,00 euro sono messi a disposizione dalla Provincia di Bolzano. Eventuali ulteriori mezzi finanziari, che saranno messi a disposizione per il finanziamento dei Comuni con l'assestamento del bilancio provinciale 2010, saranno utilizzati per incrementare la dotazione del fondo di rotazione. 7

8 La disciplina riguardante il fondo di rotazione per investimenti dell'anno 2009 è stata confermata con poche eccezioni. Le risorse messe a disposizione sono utilizzate nel seguente modo: per l'edilizia scolastica secondo l'approvato programma principale per scuole materne secondo l'approvato programma principale per acquedotti, canalizzazioni, case di riposo, centri di degenza ed alloggi per anziani per altre opere pubbliche finanziabili ,00 euro ,00 euro ,00 euro ,00 euro I finanziamenti concessi devono essere rimborsati al fondo di rotazione per investimenti in anni 20 mediante pagamento di 20 rate fisse e costanti nella misura sottostante: edilizia scolastica secondo l'approvato programma principale scuole materne secondo l'approvato programma principale acquedotti, canalizzazioni, case di riposo, centri di degenza ed alloggi per anziani Quota annua pari al 2,5% dell'importo concesso dal fondo di rotazione Quota annua pari al 4% dell'importo concesso dal fondo di rotazione Quota annua pari al 2,5% dell'importo concesso dal fondo di rotazione altre opere pubbliche finanziabili Quota annua pari al 5% dell'importo concesso dal fondo di rotazione I presupposti condizionanti la concessione del finanziamento sono stati confermati per gran parte. A causa della riforma della disciplina sui lavori pubblici è stata introdotta la norma secondo la quale nel caso di finanziamenti pluriennali gli importi previsti per gli anni 2011 e 2012 saranno concessi nell'ambito dei rispettivi accordi della finanza locale. È stata confermata, altresì, la disciplina sull'erogazione dei finanziamenti. Per finanziamenti fino a ,00 euro viene erogato il 70% del finanziamento concesso sulla base della denuncia di inizio lavori. Per gli altri finanziamenti sulla base di tale denuncia viene erogato solamente il 50% del finanziamento concesso; un'ulteriore quota pari al 25% viene erogata in virtù di una dichiarazione del Sindaco dalla quale emerge che il Comune per l'intero importo già erogato è in possesso dei corrispondenti atti contabili. In ordine al rimborso degli importi è tuttora previsto che per scuole o scuole materne i Comuni per rimborsare gli importi possono utilizzare i mezzi che vengono loro assegnati ai sensi delle disposizioni della legge n. 27. Questo vale anche per i Comuni, i quali in base a un accordo di programma partecipano al finanziamento di una scuola sovracomunale. Per la gestione e la manutenzione delle piste ciclabili intercomunali sono stati messi a disposizione complessivamente ,00 euro; la disciplina dell'anno scorso è stata confermata. 8

9 A titolo di compensazione per l ICIAP abolita (imposta comunale imprese arti e professioni) sarà ripartito tra i Comuni, in rapporto alle entrate ICIAP del 1997, l importo di ,00 euro costituente una quota dell IRAP (imposta regionale sulle attività produttive). Il Presidente della Provincia dott. Luis Durnwalder e il Presidente del Consorzio dei Comuni Arnold Schuler sottoscrivono l accordo della finanza locale per il Contributi perequativi Tale fondo, come nell'anno scorso, è stato dotato con ,00 euro, di cui una parte per assegnazioni per lo svolgimento di servizi in forma coordinata tra comuni in virtù di convenzioni e la parte rimanente per assegnazioni perequative e finanziamenti speciali. La disciplina dell'anno precedente relativa alle assegnazioni perequative è stata confermata. Come nell'anno scorso in ordine ai finanziamenti speciali sono stati elencati i beneficiari con affianco i rispettivi importi massimi. Inoltre è stata confermata la disciplina secondo la quale nell'anno 2010 possono essere richiesti finanziamenti speciali straordinari da parte dei comuni con meno di abitanti a condizione che nell'anno precedente abbiano effettuato delle spese non superiori ai costi medi calcolati. È stata confermata, altresì, la disposizione secondo la quale il Comune viene escluso dai finanziamenti speciali straordinari qualora non abbia approvato il regolamento relativo alla determinazione del contributo sul costo di 9

10 costruzione ovvero qualora l'aliquota del contributo sul costo di costruzione sia inferiore all'1 (un) percento sulla volumetria di tutte le categorie e su tutti i casi non esonerati per legge o in base al regolamento tipo del Consorzio dei Comuni. La disciplina relativa alle assegnazioni per lo svolgimento di servizi in forma coordinata è stata confermata. 1.4 Contributi per l ammortamento dei mutui L importo di ,00 euro è destinato nel 2010 all ammortamento di mutui che i Comuni hanno ottenuto alla Cassa depositi e prestiti, al fondo di rotazione regionale o presso altri istituti di credito. Per i mutui assunti nell'anno 2010 dalla finanza locale non vengono concessi contributi per l'ammortamento. Rispetto all'anno scorso la dotazione di tale fondo è stata ridotta per l'importo di circa ,00 euro, rispetto all'anno 2007 addirittura per l'importo di ,00 euro. Tale riduzione è conforme alla tendenza che si registra da tre anni. Essa è riconducibile alla riforma della disciplina relativa ai contributi per l'ammortamento dei mutui iniziata nell'anno 2007 e l'abrogazione di tali contributi per i cosiddetti mutui ordinari nell'anno Nei prossimi anni per l'avvenuta abrogazione di tali contributi per i cosiddetti mutui agevolati detta tendenza dovrebbe notevolmente accentuarsi. 1.5 Mutui presso la Cassa depositi e prestiti ed il Fondo regionale di rotazione Nel 2009 i Comuni dell Alto Adige hanno ottenuto mutui ammontanti a complessivamente più di ,00 euro, quindi ca ,00 euro meno dell'anno scorso, presso la Cassa depositi e prestiti e presso il Fondo regionale di rotazione. Con tali mutui sono stati finanziati campi sportivi e strutture per il tempo libero ai sensi della L.P. n. 5/1989 nonché altri impianti, per esempio nel settore dell'energia, per i quali non vengono concessi finanziamenti dal fondo di rotazione per investimenti. 1.6 Patto di stabilità provinciale Per l'anno 2010 è stata confermata l'impostazione di fondo di prendere in considerazione la differenza (saldi) tra le entrate e le spese e il periodo è stato mantenuto come periodo di riferimento. Parimenti è stato confermato il principio secondo il quale le differenze 10

11 tra entrate e spese da un anno all'altro in linea di principio devono migliorarsi, in modo che i Comuni dell'alto Adige raggiungano per il periodo un risparmio annuale di almeno 5,8 mio euro. Nuova è invece la disciplina secondo la quale nel calcolo dei saldi non vengono considerati gli importi delle spese di cui all'articolo 43 del cosiddetto decreto di armonizzazione, delle spese per la gestione di nuove strutture o servizi, che il Comune ha costruito oppure introdotto nell'anno di riferimento o nell'anno scorso, e i finanziamenti impiegati ai sensi della legge n. 27 per il rimborso di importi dovuti al fondo di rotazione per investimenti. Per quanto concerne le sanzioni è stata confermata la seguente disciplina dell'anno scorso: Qualora la differenza annua (saldo) tra entrate e spese si diminuisce, nei Comuni con più di abitanti, di una quota superiore alla quota di inflazione stabilita dall'astat ovvero, nei Comuni fino a abitanti, di una quota superiore al 4%, vengono trattenute per l'anno 2011 la terza e la quarta rata della quota pro-capite finché non venga presentato un piano di risanamento idoneo a raggiungere il rispetto dei criteri. Nell'ambito del periodo quinquennale sono tuttora ammessi degli scostamenti, purché il saldo complessivo sia raggiunto. Qualora venga rispettato il saldo per il periodo quadriennale si prescinde dall'applicazione delle sanzioni sopraccitate. Con tale disciplina sono stati ampliati gli spazi di autonomia dei Comuni ed al contempo è stato garantito il raggiungimento degli obiettivi del patto di stabilità. Inoltre è stato confermato che in caso di trasferimento di nuove competenze ovvero di nuovi oneri finanziari ai comuni, l'assegnazione dei relativi mezzi finanziari e la disciplina del patto di stabilità devono essere ridefiniti. 1.7 Risparmi nel settore del personale I rappresentanti dei Comuni si sono impegnati, senza successo, per ottenere l'abolizione di tale disciplina, anche perché essa nel resto d'italia è già stata abrogata alcuni anni fa. Invece di ciò su sollecitazione del Presidente della Provincia per la prima volta sono state introdotte delle sanzioni per la mancata osservanza della disciplina. Con l'accordo sulla finanza locale per il 2010 è stata confermata gran parte della disciplina dell'anno precedente. Tale disciplina fa perno da un lato sull'organico in data e dall'altro lato sul rapporto dipendenti/abitanti ai sensi dell'art. 7 della L.P. n. 6/1994. Nell'accordo è stato stabilito quanto segue: I Comuni che risultano al di sotto del rapporto dipendenti/popolazione del 10 e più % possono assumere personale fino al raggiungimento del rapporto. I Comuni che risultano al di sotto del rapporto dipendenti/popolazione di meno del 10% e non lo superano del 10% possono mantenere la situazione del personale. 11

12 I Comuni che superano il rapporto dipendenti/popolazione per più del 10% sono tenuti a risparmiare ogni anno almeno le unità di personale previste per l'ente come obiettivo di risparmio per l anno Il risparmio dei posti può essere conseguito attraverso la non copertura e la cancellazione di posti resisi vacanti o, per non più la metà dei posti, attraverso la cancellazione dalla pianta organica di posti non coperti ivi previsti. È stata confermata la previsione che il patto di stabilità lascia impregiudicata la possibilità di effettuare delle assunzioni in riferimento a: personale appartenente alle categorie protette; personale in caso di assunzione o istituzione di nuovi servizi; personale da mettere a disposizione di altre pubbliche amministrazioni in base a disposizioni di legge. In ordine alle sanzioni, come sopra annunciato, è stata introdotta la seguente disciplina: Il Comune, che in data non rispetti la disciplina, deve presentare un piano di risanamento e metterlo in atto entro il Se viene accertato che nel 2011 il rispetto della disciplina non è avvenuto, nel 2012 dai trasferimenti per la copertura delle spese correnti sarà detratto l'importo corrispondente all'aumento della quota pro-capite dell'anno 2010, e cioè all'inflazione programmata dell'1,5%. 12

13 2. CONSIGLIO DEI COMUNI Nel 2009 il Consiglio dei Comuni ha espresso il proprio parere in ordine a 26 disegni di legge ed a 29 proposte di regolamenti di esecuzione e deliberazioni. 2.1 Disegni di legge La Legge finanziaria provinciale 2009 conteneva inizialmente una serie di novità riguardanti vari ambiti. All approvazione della legge la maggior parte è stata tuttavia stralciata e inserita nelle cosiddette leggi omnibus. Su proposta dei comuni la Legge finanziaria ha previsto la possibilità di pagare il rimborso degli importi anticipati dal fondo di rotazione della Provincia per gli investimenti attraverso la L.P. n.27/1975. Gli emendamenti previsti alla Legge sul attività di volo, con la quale si sarebbero dovuti consentire atterraggi e decolli al di sopra dei m s.l.m., sono stati nuovamente stralciati dalla Legge finanziaria dopo il netto diniego del Consiglio dei Comuni. Il Consiglio dei comuni si è inoltre dichiarato in disaccordo con il fatto che le gare d appalto per le concessioni idroelettriche debbano avvenire non cinque, ma due anni prima dello scadere delle stesse. In precedenza si dovevano regolamentare le partecipazioni dei comuni alle concessioni idroelettriche attraverso il Tavolo Energia. In ordine all ampliamento dei fabbricati residenziali in corso di risanamento per il risparmio energetico si è ottenuto che la Giunta provinciale definisca le relative direttive di concerto con il Consiglio dei Comuni. Su intervento dei consiglieri provinciali Arnold Schuler e dott. Josef Noggler, in materia di zone produttive si è introdotta nella Legge finanziaria una disciplina meno rigida in ordine alla revoca dell assegnazione e alle sanzioni. Al riguardo spetta alla Giunta provinciale fissare condizioni generali di concerto con il Consiglio dei Comuni. Il dibattito in ordine ai diversi emendamenti alla Legge sull edilizia abitativa agevolata si è protratto per tutto l anno. La procedura accelerata per la realizzazione dei programmi di edilizia abitativa dell Istituto per l edilizia sociale (IPES) e per il ceto medio ha assorbito la maggior parte della discussione. In questo senso con apposita Delibera di Giunta è stata prevista la realizzazione di 1000 alloggi da parte dell Istituto per l edilizia sociale oppure attraverso i comuni, che possono venire dati in affitto a cittadini appartenenti al ceto medio nella prospettiva di un successivo acquisto. A tale riguardo, anche per consentire l attuazione dei programmi dell Istituto (IPES), una proposta prevedeva che la Giunta provinciale avrebbe modificato d ufficio il piano urbanistico dei comuni interessati, qualora gli stessi non avessero messo a disposizione le aree necessarie entro 60 giorni, dichiarando gli alloggi da realizzarsi 13

14 strutture di interesse provinciale. I rappresentanti dei comuni si sono dichiarati risolutamente contrari, richiedendo il consenso dei comuni o l insediamento di un commissario ad acta, qualora il comune non dovesse attivarsi. Alla fine è stato accettato che il piano urbanistico venga modificato solamente su parere positivo del comune. La procedura accelerata per l individuazione delle aree destinate all edilizia abitativa agevolata con dimezzamento dei termini per la procedura può venire posta in essere anche dagli stessi comuni. In caso di recupero di terreni acquistati già edificati, anche all interno del centro abitato, oppure per fabbricati di proprietà dei comuni, è stato previsto che all assegnatario può venire concesso un contributo una tantum. In questo modo, questi alloggi recuperati e ri-assegnati ottengono un trattamento analogo a quello riservato alle aree per l edilizia agevolata nelle zone di espansione. Il legislatore ha con ciò soddisfatto un auspicio ripetutamente espresso dal Consiglio dei Comuni. Si rende in tal modo possibile preservare preziose aree edificabili. Con la Legge provinciale per l edilizia agevolata la competenza per la costituzione della comunione o divisione materiale viene trasferita dal presidente della Provincia al sindaco. Il Consiglio dei Comuni non ha avuto nulla da eccepire in merito. Alla richiesta di mettere a disposizione precisi fondi non è tuttavia stato dato seguito. Il Consiglio dei Comuni non ha avuto successo neppure in ordine alla proposta che le abitazioni di proprietà comunale, realizzate senza contributo provinciale, possano venire date in locazione a canone provinciale. La nuova disciplina del Consiglio dei Comuni è stata predisposta dal Consorzio dei Comuni e sottoposta ad approfondita discussione. Il Consiglio dei Comuni ha approvato la proposta presentata dal presidente Schuler insieme ai consiglieri provinciali dott. Noggler ed Egartner. I contenuti della nuova disciplina sono illustrati da pagina 27 a pagina 29. I consiglieri provinciali Urzí e Vezzali e il presidente del Consiglio provinciale dott. Dieter Steger hanno presentato una proposta di legge in merito alla nuova disciplina del difensore civico della Provincia di Bolzano. In ordine alla prima proposta il Consiglio dei Comuni ha espresso parere negativo, non ravvisando alcuna necessità di introdurre un vice difensore civico, ed esprimendosi contro un obbligo di denuncia del difensore civico presso la giustizia ordinaria e la corte dei conti. Ciò sarebbe in contrasto con l orientamento di fondo del difensore civico che deve cercare di fungere da conciliatore tra cittadini e pubblica amministrazione. Il progetto di legge del presidente del Consiglio provinciale è stato sostanzialmente approvato. Il Consiglio dei Comuni non si è invece detto d accordo con la regolamentazione in base alla quale i comuni che abbiano concluso un accordo con la difesa civica, oppure il Consorzio dei Comuni, possano mettere a disposizione della difesa civica personale proprio. 14

15 Nella legge di approvazione del rendiconto di gestione della Provincia per il 2008 il legislatore ha dato seguito agli auspici del Consorzio dei Comuni e, come anche previsto a livello nazionale, ha procrastinato fino al 31 dicembre 2010 il termine per l inventariazione e la cessione delle partecipazioni dei comuni e della Provincia a società. Non è stata invece soddisfatta l altra richiesta, ovvero di limitare l obbligo d inventariazione e di cessione alle partecipazioni dirette. Con la Legge omnibus in materia di commercio, artigianato, alpinismo, ristorazione, turismo e miniere è stata introdotta nell ordinamento del commercio la disposizione in base alla quale più esercizi di vendita possono usufruire di una medesima area casse. Il Consiglio dei Comuni si è espresso più volte chiaramente ma senza successo - contro questa disposizione, perché attraverso di essa si eluderebbero i limiti di superficie afferenti i singoli esercizi di vendita. Nel settore della ristorazione si è potuto evitare che la specifica determinazione degli orari di apertura e dell ora di chiusura venisse trasferita al presidente della Provincia. In ordine al settore minerario, il Consiglio dei Comuni si è espresso a favore del mantenimento del Piano provinciale e del parere dei comuni confinanti con la zona di estrazione. Mentre l ultima proposta è stata accolta, il Piano provinciale è rimasto solo parzialmente immutato. Il Consiglio dei Comuni non ha prodotto obiezioni rispetto alla legge omnibus in materia di agricoltura, usi civici, utilizzazione delle acque pubbliche e tutela dell ambiente. Per i comuni risultano d interesse le due seguenti disposizioni, che hanno per oggetto la derivazione idrica: chi presenta domanda di derivazione a scopo idroelettrico con una potenza nominale media fino a 3 MW deve disporre del terreno su cui verranno realizzati gli impianti e le infrastrutture. All interno della commissione che esamina le domande di assegnazione delle concessioni per le grandi derivazioni è rappresentato anche il sindaco del rispettivo comune. Con la Legge omnibus su uffici provinciali, personale e istruzione, la nuova disciplina in materia di finanziamento delle scuole materne (art. 8, L.P. n. 5/2008, Ordinamento della scuola dell infanzia e del primo ciclo di istruzione) è stata anticipata contro il parere del Consiglio dei Comuni. In origine la disposizione avrebbe dovuto trovare applicazione in concomitanza con la regolamentazione dell autonomia per le scuole materne nell anno scolastico 2012/2013. L assessora competente ha dichiarato per iscritto al Consiglio dei Comuni che, nonostante la normativa vigente reciti diversamente, questa disposizione non troverà per il momento applicazione. 15

16 Le osservazioni del Consiglio dei Comuni in tema di legge sugli espropri non hanno trovato ascolto. Si era suggerito di indennizzare il terreno agricolo secondo criteri orientati al mercato. Il Consiglio dei Comuni non ha avuto nulla da eccepire in merito alla proposta di Legge finanziaria provinciale Le tariffe base per l imposta di soggiorno per le seconde case sono state aumentate del 50%, innalzando al 100% la possibilità di ulteriore aumento da parte del comune. Si è inoltre integrata la legge provinciale in materia di servizi pubblici locali. Assieme a un adeguamento alla Legge nazionale di riforma (aumento della quota privata nelle società miste dal 30% al 40%) è stato stabilito che le società a esclusivo capitale pubblico, le quali non soddisfino tutti i presupposti per l affidamento inhouse, possano partecipare alle aste pubbliche assieme a soggetti di diritto privato. 2.2 Regolamenti di esecuzione Il Consiglio dei Comuni ha accolto favorevolmente il fatto che gli interventi non essenziali ai sensi della tutela paesaggistica (i cosiddetti interventi minori ) siano stati ampliati. In un primo momento sono stati aggiunti ulteriori 18 interventi, tra cui la manutenzione straordinaria, il montaggio di pensiline alle fermate degli autobus, di collettori solari, tende da sole, lucernari, la messa in opera di fontane o di piccole recinzioni. In un secondo momento, in ordine agli interventi minori sin qui attuati (realizzazione di sentieri o spianamenti) ne sono state raddoppiate lunghezza ed estensione. Per questi interventi il Consorzio dei Comuni ha precisato la documentazione all interno del Regolamento edilizio comunale, con il quale si prevede una specifica autorizzazione d intervento per le zone non sottoposte a tutela paesaggistica. Attraverso le Direttive sui contributi relativi alla concessione edilizia la Giunta provinciale ha inteso rendere un po meno severa la disciplina in ordine al contributo di urbanizzazione primaria e secondaria dopo la nuova regolamentazione del contributo sul costo di costruzione. Il Consiglio dei Comuni si è adoperato per far emanare direttive efficaci: ad esempio, si è proposto di rinunciare a incassare il contributo di urbanizzazione qualora fabbricati o parti di fabbricati non utilizzino le infrastrutture o le utilizzino solamente in maniera sporadica. Si è, però, preferito dare maggior credito alle associazioni economiche, cosicché le Direttive sono state approvate senza attendere il parere del Consiglio dei Comuni. Nonostante ciò è stato inoltrato parere negativo; si era constatato che le disposizioni riguardavano non tanto direttive, quanto piuttosto esenzioni totali o parziali dal contributo di urbanizzazione, come ad esempio l esenzione dei parcheggi dal contributo di urbanizzazione primaria o dei fabbricati di interesse pubblico dal contributo di urbanizzazione 16

17 secondaria. La disciplina del contributo sul costo di costruzione come da regolamento modello del Consorzio dei Comuni (aliquota minima dell 1% e nessun altra esenzione ad eccezione di quelle del regolamento modello) non è stata tuttavia inficiata dalle Direttive. In conformità con la legge finanziaria della Provincia, per il 2009, le direttive in ordine al bonus di cubatura per risanamento energetico sono da definirsi di concerto con il Consiglio dei Comuni. L assessore provinciale dott. Michl Laimer ha presentato al Consiglio dei Comuni il progetto e le proposte per le direttive. Un gruppo di lavoro, che vedeva rappresentate la Ripartizione Urbanistica e i comuni urbani e rurali, si è quindi incontrato varie volte per esaminare le direttive. Queste sono state licenziate dalla Giunta provinciale alla metà di giugno, senza attendere il parere del Consiglio dei Comuni, che ha manifestato grande stupore al riguardo. In ordine al contenuto delle stesse il Consiglio non aveva da sollevare alcuna obiezione. In ottemperanza alla Legge finanziaria 2009 si dovevano concordare con il Consiglio dei Comuni i criteri e le condizioni per annullare i divieti a carico del beneficiario di una zona assegnata per insediamenti produttivi. Una prima bozza delle condizioni prevedeva che con la stipula di un contratto, il pagamento di una somma di denaro contenuta, o l esercizio di un attività innovativa, non si applicassero più le sanzioni previste per la cessione dei beni immobili assegnati. Al Consiglio dei Comuni tale regolamentazione pareva troppo complicata, ragion per cui con il direttore di BLS dott. Ulrich Stofner si è cercato di individuare una soluzione più semplice. In base a questa, spetterebbe innanzitutto all acquirente / all avente causa assumere tutti gli obblighi e le condizioni a carico del venditore / primo destinatario dell area a destinazione produttiva. Solamente in seconda battuta si dovrebbe poter stipulare un contratto o prevedere l avviamento di un impresa innovativa. La proposta è stata approvata dalla Giunta provinciale. In ordine alle direttive per l accreditamento delle strutture residenziali per anziani, i centri di assistenza diurna e il servizio domiciliare, il Consiglio dei Comuni ha criticato gli ulteriori oneri burocratici da assolvere a seguito della normativa che prescrive la tenuta di una Carta dei servizi nonché la redazione di un piano individuale di assistenza per gli utenti. In sede di approvazione delle direttive la Giunta ha tuttavia deciso di non tralasciare tali aspetti. La Nuova regolamentazione sul finanziamento delle case di riposo ha occupato sia il Consiglio dei Comuni che il consiglio di amministrazione del Consorzio dei Comuni. Una parte dei fondi regionali sin qui utilizzati sono stati impiegati per finanziare l assistenza alle persone non autosufficienti. La Provincia ha, quindi, dovuto mettere a disposizione nel proprio bilancio adeguati mezzi per il finanziamento delle strutture delle case di riposo. Positiva è stata al riguardo l assicurazione da parte dell assessore provinciale dott. Richard 17

18 Theiner che ogni anno verranno stanziati allo scopo 12,5 milioni di euro. Il Consiglio dei Comuni si è dichiarato contrario al taglio dei contributi, in quanto da un lato si sono ridotte le aliquote contributive, mentre dall altro determinate uscite (come per l acquisto di terreno, i garage, la cappella, la protezione del clima e la tutela dei beni culturali, le fondazioni speciali) non vengono più sovvenzionate o lo sono solo in parte. Il Consiglio dei Comuni aveva proposto di fissare degli standard che corrispondessero ai costi reali, per cui si sarebbero dovuti prevedere i relativi finanziamenti. Sono stati indicati i costi aggiuntivi per posto letto rispetto alla disciplina di sovvenzionamento finora in vigore. L assessore non s è dimostrato tuttavia disposto a discostarsi dalla nuova disciplina appena deliberata. Il mantenimento del sistema di finanziamento finora vigente ha potuto essere ottenuto solamente per le case di riposo e i centri per lungodegenti già in fase di costruzione. Al fine di elaborare il programma quinquennale per l armonizzazione del livello delle prestazioni e delle rette giornaliere di case di riposo e centri per lungodegenti è stato insediato un gruppo di lavoro composto da rappresentanti della Ripartizione sociale della Provincia, dell Associazione case di riposo e del Consorzio dei Comuni. Per il Consorzio dei Comuni, i vari incontri hanno visto la presenza del presidente Arnold Schuler e del presidente comprensoriale Oswald Schiefer. Nell arco di tempo che va dal 2010 al 2014 si dovrà provvedere a unificare le rette giornaliere, oggi spesso differenziate, e anche le stesse prestazioni di base offerte dovranno essere ovunque identiche. A seguito di questa uniformazione, nel 2014 verrà erogato alle case di riposo l importo aggiuntivo unico di 18,00 euro. Nell esaminare le proposte presentate dal gruppo di lavoro il Consiglio dei Comuni ha rilevato con rammarico come l introduzione dell assistenza alle persone non autosufficienti abbia fatto sì che lo sgravio dei bilanci comunali, più volte promesso, non si sia verificato. Soprattutto, l abolizione delle indennità di accompagnamento per i nuovi ricoveri provocherà in futuro un ulteriore peggioramento della situazione in cui versano le casse comunali. Il Consiglio dei Comuni ha espresso parere negativo in merito alla proposta di regolamento per gli appalti dei lavori pubblici, attraverso la quale si dovrebbero abolire una serie di disposizioni della Legge provinciale sui lavori pubblici (L.P. n. 6/1998) e relative norme di attuazione. Il Consiglio dei Comuni ha proposto di attendere per la delibera che la Corte costituzionale emani la sentenza in ordine alla Legge provinciale sui lavori pubblici della Provincia di Trento, e di verificare quale margine di intervento permanga alla Provincia di Bolzano. Il Consiglio dei Comuni ha approvato l adeguamento dei criteri per la concessione dei contributi per misure di protezione civile alla legge modificata sulla protezione civile. La 18

19 Giunta provinciale non ha accolto la proposta di innalzare le aliquote contributive per forniture e servizi. Positivo è stato il parere del Consiglio dei Comuni in ordine alla modifica dei criteri per il calcolo della tariffa di fognatura e depurazione. Al riguardo si è stabilito che nel servizio fognatura e depurazione non si introduca alcun costo di allacciamento; inoltre, che la tariffa per lo smaltimento dei fanghi dalle fosse settiche dei Comuni vada corrisposta annualmente, indipendentemente dalla frequenza con cui il comune provvede allo svuotamento e allo smaltimento. Infine, per i casi in cui il consumo di acqua non viene rilevato con contatori, si trattava di ridefinire il consumo forfetario annuo di acqua. Tra l Ufficio provinciale, il Consorzio dei Comuni e il Südtiroler Bauernbund si è concordato di abbassarlo da 70m³ per abitante equivalente a 55m³ per abitante equivalente. Incomprensibilmente, la Giunta provinciale ha poi invece fissato 50m³ per abitante equivalente. La Giunta provinciale non ha dato seguito alle proposte del Consiglio dei Comuni in ordine all approvazione dei criteri per la determinazione dei rifiuti speciali non pericolosi che vengono equiparati ai rifiuti domestici, della regolamentazione degli orti di Schreber e delle modifiche del regolamento di esecuzione concernente la disciplina del commercio (superfici per l esposizione di auto usate). Il Consiglio dei Comuni non ha sollevato obiezioni in ordine all inasprimento delle direttive per gli alveari, la disciplina per l autorizzazione e accreditamento dei servizi sociali e sociosanitari, i criteri e le modalità per il finanziamento degli investimenti degli enti gestori dei servizi sociali, i criteri per la concessione di contributi a consorzi di comuni, la modifica del regolamento di esecuzione in materia di tassa sui rifiuti nonché la modifica della disciplina riguardante gli orari degli esercizi pubblici. 19

20 3. TRATTATIVE CONTRATTUALI 3.1 Contratto collettivo intercompartimentale Tra le parti contraenti hanno già avuto luogo alcune tornate di trattative per il rinnovo del contratto collettivo intercompartimentale per il periodo In un primo momento i sindacati hanno avanzato la richiesta eccessiva di aumentare gli stipendi, inclusa l indennità integrativa speciale del 3,5% dall e di ripeterla dall I rappresentanti delle amministrazioni hanno risposto con una controproposta: aumento di stipendi e indennità integrativa pari allo 0,6%, a partire dall , e pari al tasso d inflazione registrato nel periodo dall al , a partire dall Dopo di che le trattative sono state interrotte. Le organizzazioni sindacali hanno poi ridimensionato le loro richieste, chiedendo a partire dall un aumento dell 1% per stipendi e indennità integrativa speciale, nonché un ulteriore innalzamento dell indennità integrativa speciale pari a 10,00 euro per tutte le qualifiche funzionali. A partire dall , stipendi e indennità integrativa speciale dovrebbero aumentare del 2,5%. La delegazione pubblica ha presentato una nuova controproposta: a partire dall aumento di stipendio, indennità integrativa speciale inclusa, pari all 1%; a partire dall adeguamento per stipendio e indennità integrativa speciale pari al tasso d inflazione rilevato dall ASTAT, nonché innalzamento dello 0,1% del fondo per i premi di produttività. Rimane da vedere che tipo d accordo potrà venire raggiunto. 3.2 Contratto collettivo di comparto per il personale non dirigenziale Le trattative per il contratto collettivo di comparto si sono protratte per tutto il 2009, e ancora non si prospetta una conclusione. Le parti contraenti si sono incontrate ben 18 volte per discutere le diverse proposte. Le posizioni dei sindacati e della delegazione pubblica in ordine al trattamento economico dei collaboratori in ambito sociale si diversificavano sostanzialmente. Le organizzazioni sindacali chiedevano per quasi tutte le figure professionali o un inquadramento più alto o indennità maggiorate. A fronte del congelamento degli stanziamenti finanziari in ambito sociale, dopo aver sentito i presidenti della Comunità comprensoriali e la Ripartizione affari sociali della Provincia, la delegazione pubblica ha comunicato l oggettiva difficoltà a fare concessioni finanziarie. D altro canto sarebbe assolutamente indispensabile ottenere dai sindacati il consenso a una significativa riduzione dei giorni di ferie aggiuntivi in caso di congedo straordinario per la cosiddetta rigenerazione psico-fisica. In questa direzione si è 20

21 mostrata una disponibilità al compromesso. Un gruppo di lavoro composto da rappresentanti dei sindacati, del Consorzio dei comuni, delle Comunità comprensoriali e dall Associazione delle case di riposo dell Alto Adige ha tenuto alcuni incontri cercando di concordare una nuova regolamentazione sul congedo straordinario per la rigenerazione psico-fisica prevista per i collaboratori delle case di riposo e delle strutture residenziali a ciclo continuativo e diurno nel settore dei servizi alle persone portatrici di handicap. L associazione delle case di riposo ha chiesto una riduzione radicale dei giorni di congedo straordinario, ma i sindacati non hanno acconsentito alla richiesta. Anche la regolamentazione dei cuochi delle scuole materne è stata approfonditamente dibattuta. La delegazione pubblica non ha accolto la richiesta dei sindacati che chiedevano di equiparare i cuochi delle scuole materne a quelli delle case di riposo e di innalzare l indennità d istituto dal 15% al 30%. Si è manifestata disponibilità solo a concessioni minori. Inoltre, la parte pubblica ha offerto di ridurre di un anno la progressione dello stipendio all ottenimento del diploma di cuoco dietista. Sono stati poi esaminati i seguenti punti: inquadramento del personale amministrativo nella qualifica funzionale 7ter, aumento individuale dello stipendio, premi di produttività (ripartizione della quota fissa e variabile del compenso di produttività, nuovo modello per la valutazione dei collaboratori da parte dei superiori), figure diversificate nell ambito della sicurezza sul lavoro. In alcuni punti le parti contraenti sono addivenute a un accordo. Sono rimaste da discutere le proposte dei sindacati in ordine agli inquadramenti superiori del personale comunale e all innalzamento delle indennità d istituto. I rappresentanti della delegazione pubblica già in apertura delle trattative avevano al riguardo dichiarato che avrebbero potuto apportare solo occasionali correzioni. Al fine di riconoscere i compensi straordinari a determinate categorie di personale, il 18 marzo 2009 era stato sottoscritto un accordo integrativo. Si tratta in particolare dei seguenti due compensi straordinari : a) I membri delle unità di valutazione della non autosufficienza ricevono un premio progetto, che verrà finanziato attraverso il fondo per la non autosufficienza. b) Ai collaboratori degli Uffici demografici verrà riconosciuto un importo forfetario per ogni singola registrazione al fine dell espletamento dei compiti connessi alla registrazione dei cittadini dell UE. I fondi vengono messi a disposizione dal Ministero degli Interni; nell accordo sono stati determinati i relativi criteri. 21

22 4. EMENDAMENTO DELLE LEGGI REGIONALI IN MATERIA DI COMUNI 4.1 Ordinamento dei Comuni e legge elettorale comunale Nel 2009, si sono susseguite discussioni e aspettative in merito alla modifica dell ordinamento dei Comuni e della legge elettorale comunale. Alla fine tutto è rimasto però invariato, dal momento che il Consiglio regionale non è stato in grado di licenziare la rispettiva legge. Di seguito si illustrano brevemente le principali proposte che l assessora regionale Dr. Margherita Cogo, responsabile per i Comuni, ha presentato ai membri del consiglio di amministrazione nel corso di un colloquio. Sul tema si è tenuto anche un incontro con alcuni rappresentanti del Consorzio dei Comuni Trentini. Il presidente del Consorzio dei Comuni è stato ascoltato dalla Commissione legislativa regionale. I rappresentanti del Consorzio dei Comuni della Provincia di Bolzano e del Trentino discutono le proposte inerenti la legge elettorale. Riduzione del numero dei membri del Consiglio comunale e della Giunta comunale L assessora regionale Dr. Cogo intendeva ridurre il numero dei membri del Consiglio comunale e della Giunta comunale in tutti i comuni. Il Consorzio dei Comuni non ha ravvisato la necessità di intervenire nei comuni fino a abitanti, mentre per i comuni che superano i abitanti, ad eccezione dei rappresentanti del Comune di Bolzano, ha espresso parere favorevole alla riduzione, in quanto potrebbe garantire un operatività di maggiore efficienza. Alla fine la proposta è stata ritirata. 22

23 Abolizione del limite di mandato per gli assessori comunali Dopo che l abolizione del limite di mandato per i sindaci è stata bloccata dagli organi della SVP, si desiderava far passare tale abolizione almeno per gli assessori comunali. In un primo momento l attuazione di questo progetto pareva avere buone prospettive almeno per l Alto Adige, ma successivamente il PD quale partner di coalizione ha ritirato il proprio appoggio. Si sono presentate delle proposte di compromesso, secondo le quali i sindaci colpiti dal limite di mandato sarebbero potuti venire penalizzati una seconda volta dovendo venire esclusi in parte o del tutto dal diventare membri della giunta comunale. Il Consorzio dei Comuni si è espresso contrario a ogni coinvolgimento dei sindaci nella questione. Un ultima proposta ha riguardato l abolizione del limite di mandato solamente per gli assessori dei comuni fino a abitanti. Alla fine il limite di mandato permane anche per gli assessori comunali. Incompatibilità dei segretari comunali con la carica di sindaco e di assessore comunale Questa regolamentazione è stata concordata con l Associazione dei segretari comunali nel corso dei colloqui intorno alla bozza di legge sullo status giuridico, nell intento di preservare la posizione neutra del segretario comunale. In seno al consiglio di amministrazione si è discusso se tale incompatibilità potrebbe venire sospesa con il consenso del comune presso cui prestano servizio. In merito all applicabilità pratica di tale regolamentazione sono state manifestate delle riserve. Nel novembre 2009 l assemblea generale si è espressa a maggioranza per l incompatibilità. Ulteriori proposte in merito alla legge elettorale Il consiglio di amministrazione aveva chiesto che la legge elettorale regionale regolamentasse anche i seguenti punti: Ballottaggio anche nei comuni fino a abitanti: nell elezione del sindaco il ballottaggio andrebbe introdotto per tutti i comuni, qualora nessun candidato dovesse superare la soglia del 50% al primo scrutinio. La maggioranza del consiglio di amministrazione si è espressa a favore. Dimissioni e decesso del sindaco: qualora nella seconda metà del mandato si dovessero verificare le dimissioni o il decesso del sindaco, per il periodo residuo il consiglio comunale dovrà poter eleggere un nuovo sindaco. Norma transitoria nelle elezioni comunali: successivamente all elezione degli organi comunali, il sindaco uscente deve rimanere in carica con la giunta comunale uscente fino all elezione della nuova giunta. 23

24 Indennità di carica Il consiglio di amministrazione si è espresso nettamente contro l abbassamento delle indennità di carica. L adeguamento annuo delle indennità di carica agli aumenti dell indennità dei consiglieri regionali previsto dalla legge regionale, non è finora stato mai attuato. Il Consorzio dei Comuni ha poi respinto risolutamente anche la proposta di dimezzare l indennità di carica degli amministratori comunali, qualora ricevessero già un ulteriore indennità come sindaco o assessore. In questa situazione di stallo della legislazione del Consiglio regionale, il consiglio di amministrazione ha riflettuto sul fatto che sarebbe forse opportuno creare quanto prima i presupposti perché la Provincia di Bolzano e quella di Trento possano darsi autonomamente una propria regolamentazione in ordine alle elezioni. 4.2 Status giuridico dei segretari comunali Inizialmente non era ancora chiaro se il Consorzio dei Comuni Trentini e i politici della Provincia di Trento volessero accogliere la proposta di legge sullo status giuridico dei segretari comunali elaborata dal Consorzio dei Comuni e dall Associazione dei Segretari Comunali dell Alto Adige. In base a questa proposta i segretari comunali dovrebbero rimanere dipendenti del Comune con rapporto di lavoro a tempo indeterminato. In caso di obiettiva incompatibilità ambientale tra segretario comunale e sindaco, si prevede un procedimento che colloca il segretario comunale in disponibilità e alla fine possa venire destituito. L assessora regionale Margherita Cogo ha fatta propria la proposta, facendola approvare dalla Giunta regionale con minimi aggiustamenti. E poi andato delineandosi un avvicinamento con il Trentino. Il Consorzio dei Comuni Trentini ha tuttavia preteso che le ragioni che portano all incompatibilità ambientale venissero attenuate dal punto di vista dell amministrazione. Di concerto con l Associazione dei Segretari Comunali dell Alto Adige si è cercato quindi di raggiungere un compromesso. Nel caso non si potesse rilevare un incompatibilità ambientale, la bozza di legge è stata modificata in modo tale che il giudice decida in merito alla riassunzione del segretario comunale oppure al pagamento di un risarcimento danni sotto forma di liquidazione. La proposta di legge è stata approvata dal Consiglio regionale nel mese di aprile

25 4.3 Copertura previdenziale dei Sindaci Fallita l abolizione del limite di mandato per i sindaci, è emersa la richiesta di un indennità di buona uscita per i sindaci uscenti. La Comunità comprensoriale della Val Pusteria ha sollecitato per iscritto che si preveda un adeguata disciplina prima del decorrere della legislatura. Il Consorzio dei Comuni ha rimarcato a tale riguardo l assenza di sostegno finora manifestata da parte dei membri del Consiglio e della Giunta provinciale in ordine ai ripetuti tentativi del Consorzio dei Comuni al riguardo. La tragica scomparsa del sindaco Puntaier avrebbe fatto supporre una maggiore comprensione al riguardo. Il Consorzio dei Comuni ha quindi continuato a lavorare alla proposta, già precedentemente ventilata, circa la costituzione di un fondo pensionistico integrativo, in cui oltre agli interessati anche i comuni verseranno una predeterminata quota dell indennità di carica. Gli importi che i comuni debbono versare in base alle disposizioni assicurative vanno considerati in detrazione. La disciplina dovrebbe valere per tutti i sindaci, i vicesindaci dei comuni a partire da abitanti e gli assessori dei comuni oltre i abitanti. Non è ancora certo se al riguardo debba venire approvata un apposita base legislativa. 25

26 5. NUOVA DISCIPLINA DEL CONSIGLIO DEI COMUNI Una parte importante della riforma nell ambito dei Comuni concerne la rivalutazione del Consiglio dei Comuni. In base alla regolamentazione già in vigore, i pareri espressi dal Consiglio dei Comuni possedevano poca incidenza. Giunta e Consiglio provinciale non erano affatto tenuti a rispondere al Consiglio nel caso in cui il suo parere non fosse stato condiviso. Nel corso del 2009 si è riusciti a predisporre la nuova regolamentazione, a discuterla e farla licenziare dal Consiglio provinciale. In un primo tempo venne inviato al Consiglio dei Comuni un progetto di legge dei Verdi per un parere in ordine alla riforma del Consiglio stesso. La proposta conteneva diversi spunti, che erano stati considerati con favore dal Consiglio dei Comuni; fra gli altri si valutò positivamente la sua collocazione presso il Consiglio provinciale, lo stesso dicasi per l assunzione dei compiti del Comitato di coordinamento per il finanziamento dei comuni, come anche la prescrizione che il Consiglio provinciale, rispettivamente la Giunta provinciale, in caso di parere negativo su un atto del Consiglio dei Comuni, approvassero l atto con una maggioranza di due terzi. Il presidente del Consiglio dei comuni, il consigliere provinciale Arnold Schuler, e i consiglieri Dr. Josef Noggler e Christian Egartner hanno annunciato una propria proposta di legge. La proposta di legge dei Verdi è stata di conseguenza congelata. In collaborazione con il Prof. Andrea Ambrosi, esperto di diritto costituzionale, il Consorzio dei Comuni ha predisposto una proposta che il Consiglio di amministrazione e il Consiglio dei Comuni hanno discusso, integrato e approvato. Il presidente Schuler ha discusso questa bozza di legge con il presidente della Provincia e il gruppo consiliare della SVP. Nel settembre 2009 la nuova disciplina è stata approvata dal Consiglio provinciale a maggioranza di due terzi quale legge statutaria, ai sensi dell art. 47 dello Statuto di autonomia. Considerato che nei tre mesi successivi non è stata presentata alcuna richiesta di sottoporre la legge a consultazione popolare, si è proceduto alla sua pubblicazione come L.P. 8 febbraio 2010, n. 4: Istituzione e disciplina del Consiglio dei Comuni. La legge è entrata in vigore il 10 marzo Di seguito si illustrano i contenuti più essenziali della nuova disciplina: Composizione ed elezione Dapprima si intendeva mantenere la precedente composizione di 16 membri. Su richiesta del sindaco di Bressanone, è stato assegnato in seno al Consigli dei Comuni un posto fisso anche al Comune di Bressanone. Ne consegue che il nuovo Consiglio dei Comuni conta ora 17 membri. Del Consiglio possono fare parte anche ex sindaci, mentre la funzione di componente del consiglio è incompatibile con la carica di consigliere provinciale. 26

27 In seno al Consiglio dei Comuni si tiene conto di tutti i gruppi linguistici; i sette comprensori, i comuni con meno di abitanti, la rappresentanza di genere più sottostimata, il gruppo linguistico ladino e le città di Merano e di Bressanone hanno ciascuno diritto a un rappresentante. Il Comune di Bolzano conta 3 rappresentanti, di cui due devono appartenere al gruppo linguistico italiano e uno a quello tedesco. Al gruppo linguistico italiano spettano poi altri due rappresentanti. I cinque rappresentanti delle città vengono da queste designati e non debbono venire confermati dall assemblea generale. Gli ulteriori 12 rappresentanti vengono eletti dal rispettivo gruppo di provenienza in una specifica assemblea plenaria, in cui i sindaci possono esercitare il diritto di voto attivo una sola volta. Se accadesse che l elezione o la nomina da parte delle città dovesse portare alla presenza di un solo genere nel Consiglio dei Comuni, l altro genere ha la possibilità di eleggere un/una rappresentante. Qualora ambedue i generi siano già rappresentati, il 17 membro viene eletto dall Assemblea generale. Il presidente del Consiglio dei Comuni viene eletto direttamente dall Assemblea generale tra i rappresentanti precedentemente designati o eletti. Essendo il Consiglio dei Comuni insediato presso il Consiglio provinciale, le elezioni sono convocate dal presidente del Consiglio provinciale e i membri del Consiglio sono nominati con Decreto del presidente del Consiglio provinciale. Parere obbligatorio Si stabilisce più chiaramente in quali casi il Consiglio debba esprimere parere obbligatorio. È lo stesso Consiglio dei comuni che decide se il proprio parere vada considerato vincolante. In ordine al valore del parere, in una prima versione si era proposto che in caso di mancata accettazione sia il Consiglio provinciale che la Giunta provinciale avrebbero dovuto approvarlo a maggioranza assoluta. Tale previsione non è stata tuttavia accettata, e quindi respinta. In caso di parere negativo la Commissione legislativa, rispettivamente la Giunta provinciale sono tenute a trasmettere al Consiglio dei Comuni una presa di posizione scritta in cui motivano la loro dissociazione dal parere. Altre competenze Il Consiglio dei Comuni ha l iniziativa legislativa per le materie di rilievo riguardanti i comuni e ha facoltà di richiedere consultazioni popolari di carattere propositivo, abrogativo o consultivo. Esercita inoltre con il presidente della Provincia la funzione di rappresentanza unitaria dei comuni nelle trattative sulla finanza locale. Il Consiglio dei Comuni ha facoltà di presentare proposte nell interesse dei comuni. Tra il Consiglio e la Provincia si prevede altresì la stipula di intese. Di concerto, Consiglio provinciale e Consiglio dei Comuni possono tenere sedute comuni. 27

28 In ottemperanza alla disciplina transitoria, l attuale Consiglio dei Comuni ha il compito di predisporre e approvare il regolamento del nuovo Consiglio. Lo statuto del Consorzio dei Comuni andrà modificato per mantenere l equiparazione del Consiglio dei Comuni e del Consiglio di Amministrazione del Consorzio dei Comuni. 28

29 6. NUOVO MODELLO DI FINANZIAMENTO DEI COMUNI Nel 2009 si è continuato a lavorare al nuovo modello per il finanziamento dei Comuni. Si è partiti dal fatto che in una prima fase si dovrebbe arrivare a una nuova ripartizione dei fondi della cosiddetta quota pro capite. In occasione degli incontri comprensoriali del febbraio 2009 i sindaci si erano in effetti espressi sostanzialmente a favore del modello. Avevano tuttavia chiesto che venissero presentate cifre concrete e raffronti tra la disciplina sin qui in vigore e le novità previste. E avevano sollecitato che venissero debitamente considerati anche ulteriori criteri, come la rete viaria rurale, le frazioni, l altitudine, la debolezza strutturale e le entrate patrimoniali. Dopo avere apportato ulteriori correzioni e inserito vari indicatori, i dati grezzi sono stati inviati per una verifica ai singoli Comuni. Sulla base delle risposte pervenute l IRE (Istituto di Ricerca Economica della Camera di Commercio) ha quindi proceduto ad elaborare il modello definitivo. Attraverso questo modello standard dei costi viene operata una definizione oggettiva del fabbisogno. Di conseguenza, si sono condotti dei conteggi anche in riferimento al potere finanziario dei Comuni, tenendo conto degli introiti derivanti dall imposta comunale sugli immobili e dalla produzione di energia elettrica. Si è tuttavia constatato come vada considerata in modo particolare anche la situazione dei Comuni fino a abitanti, e come il modello debba venire di conseguenza corretto. Alla fine di novembre si è deciso che il nuovo modello di finanziamento verrà discusso approfonditamente nel corso di un apposita assemblea generale. Allo scopo, per ogni Comune si è predisposto un modulo da cui si evidenzia la situazione derivante dall applicazione di tale modello. 29

30 7. LAVORI PUBBLICI Nel 2009 la Legge provinciale sui lavori pubblici ha impegnato intensamente il Consorzio dei Comuni. Nella seconda metà dell anno il Consiglio di amministrazione se ne è infatti, occupato praticamente in ogni suo incontro. I problemi si sono presentati con la decisione del Forum per i lavori pubblici di non applicare più determinate disposizioni della Legge sui lavori pubblici, concernenti ad esempio la suddivisione dei contratti d appalto al di sotto della soglia UE in lotti o lavorazioni, oppure l aggiudicazione semplificata dei contratti di appalto fino a 1 milione di euro. In un primo momento si era sperato che questa decisione fosse ritirata, invece la Giunta provinciale ha poi deciso di abbassare la soglia per l aggiudicazione di lavori senza pubblicazione da 1 milione a ,00 euro. Il Consorzio dei Comuni ha fatto di conseguenza notare che in Germania, Austria e in altri Paesi UE la crisi economica ha fatto sì che la soglia per il procedimento di aggiudicazione semplificata venisse portata a 1 milione di euro fino alla scadenza del E anche in Trentino, nonché a livello nazionale, per lavori fino a ,00 euro si applica il procedimento di appalto senza pubblicazione con invito di 5 offerenti. Il Consiglio di amministrazione ha chiesto alla Giunta provinciale di verificare la situazione giuridica e di mantenere la soglia di 1 milione di euro sino alla fine del Tempo dopo si è detto che la Giunta provinciale avesse fissato la soglia a ,00 euro. Essendo emersi dei dubbi in merito alla disciplina da applicare, il Consorzio dei Comuni ha quindi conferito incarico all esperto di diritto costituzionale Prof. Andrea Ambrosi di elaborare un parere in merito. L Assessore provinciale dott. Florian Mussner informa il Consiglio di Amministrazione riguardo l intenzione di non applicare la Legge sui lavori pubblici. 30

31 Ancor prima che tale parere pervenisse, l assessore Dr. Florian Mussner ha informato i membri del Consiglio dei Comuni circa l intenzione della Giunta provinciale di non applicare più tutta una serie di disposizioni della Legge sui lavori pubblici, e precisamente attraverso un regolamento ai sensi della L.P. n. 17/1993, nonché di abolire la maggior parte delle disposizioni del regolamento attuativo in materia. Il provvedimento è stato motivato con il contrasto esistente tra le disposizioni provinciali e la disciplina nazionale. Nel 2007 e nel 2008 la Corte costituzionale avrebbe ripetutamente rilevato la non competenza delle regioni e delle province autonome in materia di disciplina dei lavori pubblici, di recente anche nel caso della regione Sardegna. Il Consiglio dei Comuni ha espresso parere negativo in merito, chiedendo alla Giunta provinciale di rinviare la deliberazione fino a quando i pareri giuridici non avranno portato maggiore chiarezza o fino a quando la Corte costituzionale non avrà emesso sentenza sulla legge provinciale del Trentino. Sarebbe preoccupante che la Provincia di Bolzano-Südtirol rinunciasse volontariamente, senza che siano state intraprese azioni giudiziarie, a competenze legislative primarie, perdendo di conseguenza un pezzo di autonomia. Il tempo a disposizione dovrebbe venire utilizzato per verificare lo spazio d azione che effettivamente sussiste per esercitare la competenza legislativa della Provincia autonoma di Bolzano nel settore dei lavori pubblici. La Giunta provinciale ha tuttavia deliberato la nuova normativa, e la Corte dei conti, dopo un secondo tentativo, l ha infine registrata. Il 25 novembre 2009 è così entrato in vigore il regolamento (Decreto del Presidente della Provincia, n. 48/2009) che prescrive l applicazione delle disposizioni nazionali, ad eccezione degli aspetti organizzativi e contabili. A questo punto regnava una notevole incertezza giuridica. Il Forum per i lavori pubblici ha stilato un elenco delle disposizioni provinciali che rimangono ancora da applicare. Per forniture e servizi avrebbero di conseguenza dovuto continuare a rimanere in vigore le disposizioni della Provincia. In occasione di un convegno informativo svoltosi prima di Natale, e nel corso del quale si sono illustrati gli aspetti fondamentali della regolamentazione nazionale, sono tuttavia emersi dei dubbi circa il fatto che la disciplina statale possa considerarsi compatibile in tale senso. Accanto all incertezza giuridica sussistevano difficoltà anche ad applicare in concreto le disposizioni statali. E stato, infatti, necessario predisporre una nuova modulistica, cui l Ufficio provinciale appalti ha lavorato in collaborazione con alcuni tecnici indicati dal Consorzio dei Comuni. Le innovazioni e i prestampati hanno dovuto essere spiegati ai segretari comunali e ai rispettivi responsabili dei comuni. Le nuove regole hanno creato difficoltà anche alle ditte. Alle gare d appalto superiori a ,00 euro possono infatti partecipare esclusivamente aziende in possesso della cosiddetta attestazione SOA, di cui solamente intorno al 4% delle aziende locali dispone. E quindi accaduto che nel periodo da dicembre 2009 a febbraio 2010 né l amministrazione provinciale né i comuni abbiano indetto lavori pubblici. 31

32 8. ULTERIORI INIZIATIVE 8.1 Partecipazione dei Comuni alla produzione e alla distribuzione di energia elettrica Il Gruppo di lavoro Energia del Consorzio dei Comuni si è confrontato su come procedere sia in ordine alla produzione che alla distribuzione di energia elettrica. A metà luglio 2009 ha avuto luogo un incontro con il presidente della Provincia Dr. Luis Durnwalder. In quell occasione, il presidente ha avanzato le seguenti proposte: Distribuzione: i Comuni potrebbero assumersi da subito la rete di distribuzione dell energia elettrica dell ENEL alle medesime condizioni riconosciute alla Provincia. I Comuni dovrebbero tuttavia prendere in carico l intera rete. Produzione: partecipazione da parte dei Comuni alla costituenda società che detiene il 60% delle centrali ENEL con una quota del 20%. La stessa partecipazione dovrebbe valere anche per le centrali Edison (Hydros). Nonostante l assicurazione da parte del presidente stesso, la documentazione riguardante la distribuzione di energia elettrica e i contratti della Provincia con i grandi concessionari ENEL ed Edison non sono stati messi a disposizione per prenderne visione. Il Consorzio dei Comuni ha di conseguenza chiesto la convocazione della tavola rotonda prevista nell accordo di coalizione. La richiesta è stata accolta. Alla tavola rotonda partecipano cinque assessori per l amministrazione provinciale e i cinque seguenti rappresentanti per i Comuni: il presidente del Consorzio dei Comuni Arnold Schuler, Christoph Gufler per i comuni in cui hanno sede le centrali ENEL, il Dr. Albrecht Plangger per i comuni in cui hanno sede le centrali Edison, il Dr. Luigi Spagnolli per l Azienda energetica consorziale e il presidente di Selfin Srl Plank. Gli stessi rappresentanti comunali presenti alla tavola rotonda hanno chiesto la consegna dell intera documentazione, affinché su tale base possano venire formulate le rispettive valutazioni in merito. I responsabili di SEL Spa hanno infine informato i membri della tavola rotonda in ordine ai contratti con ENEL ed Edison. Per conseguire l obiettivo di cedere l energia elettrica ai cittadini a condizioni più vantaggiose, il presidente del Consorzio dei Comuni ha elaborato insieme al consigliere provinciale Dr. Josef Noggler e alla Federazione dell Energia Raiffeisen un Modello energia che considera centrale la costituzione di cooperative, sia per la produzione che per la distribuzione di energia elettrica. 32

33 8.2 Proposte di modifica all Ordinamento delle Comunità comprensoriali Il gruppo di lavoro che sta predisponendo una bozza di statuto per le Comunità comprensoriali è dell avviso che sia necessario apportare alcune modifiche alla L.P. n. 7/1991 sull ordinamento delle stesse. Nel corso dei diversi incontri il gruppo di lavoro di cui fanno parte il presidente Oswald Schiefer, i segretari generali Dr. Petra Weiss e Dr. Anton Willeit, il Dr. Siegfried Rainer dell ente di vigilanza sui comuni nonché il Dr. Hansjörg Rainer e il Dr. Benedikt Galler del Consorzio dei Comuni, ha predisposto delle proposte di emendamento. Tali modifiche sono state approvate dal Consiglio di amministrazione e trasmesse al presidente della Provincia al fine di avviare le necessarie procedure di legge. Di seguito vengono indicate le principali proposte: Con lo statuto vanno anche regolamentate le incompatibilità dei membri degli organi delle Comunità comprensoriali. Al presidente comprensoriale, agli assessori e alla giunta comprensoriale possono venire riconosciute competenze amministrative. Abolizione del controllo di merito della Provincia in ordine all approvazione dello statuto. Indennità di carica: vengono fissate dalla Giunta provinciale di concerto con il Consiglio dei Comuni e determinate in rapporto agli abitanti delle Comunità comprensoriali. Ricorsi dei cittadini contro le delibere della Comunità comprensoriale e relativa risposta. Abolizione del controllo sugli atti amministrativi delle Comunità comprensoriali. Personale: per i segretari generali e i vicesegretari si applica la Legge Regionale relativa ai segretari comunali. Per il restante personale si conferma l applicazione delle norme provinciali. Si prevede la possibilità di assumere un vicesegretario. Contabilità: trova applicazione la regolamentazione in vigore per i comuni. 8.3 Costruzione del nuovo inceneritore La realizzazione del nuovo inceneritore a Bolzano è stata discussa nel corso di diversi incontri svoltisi nell arco del Agli incontri hanno preso parte i rappresentanti di Ecocenter Spa, i presidenti delle Comunità comprensoriali, i rappresentanti del Comune di Bolzano e del Consorzio dei Comuni, e un incontro ha visto anche la presenza dell assessore dott. Florian Mussner con i propri funzionari. 33

34 Il nuovo inceneritore dovrebbe entrare in funzione nel 2013 e costare circa 120 milioni di euro. Si prevede di affidarne la gestione a Ecocenter Spa. Per consentire a tutti i Comuni e a tutte le Comunità Comprensoriali dell Alto Adige di avvalersi dei servizi offerti dall inceneritore è necessario che ciascuno di loro partecipi ad Ecocenter Spa con almeno un azione. Si è proposto che il Comune di Bolzano, che detiene il 45% delle azioni, ceda delle partecipazioni ai nuovi azionisti. Per quanto concerne l accollo e il rimborso dei costi d investimento si deve evitare che le tariffe rifiuti aumentino eccessivamente nei Comuni di nuova entrata. Da un lato si dovrà quindi cercare di realizzare degli introiti attraverso la vendita di calore e di energia e, dall altro, chiedere all amministrazione provinciale di assumersi una parte sostanziale del finanziamento per la realizzazione dell inceneritore. 8.4 ICI per fabbricati rurali In ordine all ICI per i fabbricati rurali, il 2009 ha portato sviluppi di segno decisamente diverso. Dapprima, attraverso un interpretazione autentica il legislatore si è espresso a favore dell esenzione ICI sui fabbricati rurali. È poi seguita la sentenza della Corte costituzionale, in base alla quale la disposizione che esclude il rimborso dell ICI alle cooperative è stata dichiarata anticostituzionale. Si temeva quindi che, in caso di esito negativo dei ricorsi, i Comuni dovessero rimborsare alle cooperative gli importi ICI incassati negli anni precedenti. Successivamente, la Corte di cassazione a sezioni riunite ha giudicato a favore dei Comuni in 19 casi. Il Consorzio dei Comuni e i comuni interessati hanno accolto queste sentenze con grande sollievo. L esenzione ICI dipende in base a tali sentenze unicamente dal fatto che i fabbricati risultavano iscritti al catasto nella categoria A6 o D10. Ciò stante, il Consorzio dei comuni si è posto la questione circa il comportamento da suggerire ai comuni. Non era infatti sicuro se in base al principio espresso nelle sentenze (esenzione ICI in base all iscrizione catastale) si dovesse procedere al calcolo non solo per i fabbricati delle cooperative ma anche per tutti gli altri fabbricati rurali (fabbricato ad uso abitativo o aziendale). La Fondazione IFEL, cui è stato richiesto un parere, ha confermato il diritto alla riscossione dell ICI. Nel corso di un confronto con il Südtiroler Bauernbund e la Federazione cooperative Raiffeisen sono state illustrate le diverse posizioni in cui si trovano le cooperative. Per cui, ad esempio, vi sono categorie che sono state iscritte alla categoria catastale D10 già prima del In questo caso, le cooperative potrebbero esigere la restituzione dell ICI ingiustamente pagata. Altri fabbricati delle cooperative, al contrario, non sono ancora registrati nella categoria catastale D10, oppure lo sono stati solo dopo la sentenza della Corte di cassazione. In tali casi i Comuni potrebbero esigere il pagamento dell ICI. Dopo una 34

35 consultazione interna, il consiglio di amministrazione del Consorzio dei Comuni ha deciso per ora di non divulgare nessuna raccomandazione. Tale indirizzo riguardava soprattutto gli altri fabbricati rurali, poiché si temeva potesse venire emanata nuovamente una disposizione legislativa che prevedesse un esenzione ICI. Solamente ai comuni che a suo tempo non si erano espressi in merito alle richieste di rimborso ICI delle cooperative è stato consigliato di respingere esplicitamente le richieste. Verso la fine del 2009 sono state rese note alcune nuove sentenze della Corte di cassazione, in base alle quali gli edifici delle cooperative agricole sono esenti ICI, indipendentemente dall iscrizione catastale. 8.5 Assistenza all infanzia Il consiglio di amministrazione ha sostenuto una mozione del presidente, consigliere provinciale Arnold Schuler, volta ad armonizzare le varie forme di assistenza ai bambini al di sotto dei sei anni di età (scuola materna, asilo nido, microstruttura, Tagesmutter, assistenza domiciliare). I genitori che si avvalgono dell assistenza infantile debbono poter trovare comunque le medesime condizioni. E tuttavia opportuno unificare anche il finanziamento dei servizi di assistenza all infanzia. Il Comune percepisce di conseguenza dalla Provincia un pre-determinato contributo di denaro per bambino o per ora di assistenza; su questa base organizza in forma autonoma il servizio. Si è poi lavorato anche a un progetto che prevede l assistenza nella scuola materna a piccoli gruppi con bambini al di sotto dei due anni e mezzo. Si è proposto di introdurre sperimentalmente tale modello in due o tre scuole materne. Per quanto concerne l assistenza estiva, si è rilevato come i costi siano di anno in anno notevolmente aumentati. Si sono quindi discussi con l amministrazione provinciale modelli che consentano di mantenere sotto controllo il finanziamento. 8.6 Tavola rotonda della polizia municipale Il Consorzio dei Comuni ha accolto la richiesta di istituire una tavola rotonda, espressa dall Associazione lavorativa libera della Polizia Municipale in occasione del proprio congresso, e nell aprile 2009 ha insediato la tavola rotonda della Polizia municipale. Agli incontri prendono parte il presidente Arnold Schuler, il vicepresidente Wilfried Battisti Matscher e il direttore dott. Benedikt Galler per il Consorzio dei Comuni, il presidente Christian Carli, il vicepresidente Pietro De Zolt, il segretario dott. Alexander Steiner per la Libera associazione e Martin Schwienbacher del Comune di Bolzano. 35

36 Come prima misura concreta, ai servizi di Polizia municipale è stato messo a disposizione l accesso alle anagrafiche dei Comuni, fatta salva l autorizzazione delle singole amministrazioni municipali. ddott. Alexander Steiner illustra al Consiglio di Amministrazione vari modelli di collaborazione per la polizia municipale; d.s.a.d.: Ddott. Steiner, Vicepresidente Wilfried Battisti Matscher, Presidente Arnold Schuler, Direttore Dott. Benedikt Galler Nel corso dei due incontri della tavola rotonda e della riunione del consiglio di amministrazione nel dicembre 2009 si sono trattati i seguenti temi: I servizi di polizia locale dovranno potersi avvalere della rete radio digitale provinciale non appena disponibile, Un apposita legge provinciale dovrà uniformare su tutto il territorio divise, gradi di servizio e vetture di servizio. Servizi del Consorzio dei Comuni: la scuola amministrativa proseguirà la formazione e l aggiornamento per la Polizia municipale. Nell ambito della Polizia municipale andranno potenziati i servizi di consulenza giuridica e la definizione di prestampati unificati. Si valuterà l istituzione di un ufficio centrale per la gestione delle contravvenzioni stradali. Modelli di collaborazione: nell ottica di una maggiore professionalizzazione futura dei servizi espletati dalla Polizia municipale, al consiglio di amministrazione sono stati sottoposti diversi modelli. Il più apprezzato dai sindaci è stato il modello offerto dal Comune di Brunico ad alcuni Comuni limitrofi. Si tratta al riguardo della collaborazione sovracomunale attraverso l assunzione di servizi, per cui un 36

37 Comune offre il servizio di polizia e contestualmente conclude i corrispondenti accordi con i Comuni partner. Entro la scadenza delle elezioni comunali la tavola rotonda dovrà elaborare un programma che fissa gli obiettivi comuni in tema di Polizia municipale. 8.7 Utilizzo di strutture scolastiche per attività extrascolastiche Il gruppo di lavoro costituito presso l Intendenza scolastica si è trovato alcune volte per valutare l attuazione della nuova normativa di cui al D.P.P. n. 2/2008. In tali occasioni si è potuto chiarire che, in base alle disposizioni di legge e all accordo per il passaggio del personale ausiliario delle scuole elementari dai Comuni alla Provincia, la competenza per la pulizia e per la sorveglianza nel caso di attività extrascolastiche in palestre e in aule scolastiche spetta alla Provincia. Conformemente con una decisione di massima della Giunta provinciale, la sorveglianza e, in via straordinaria (in occasione di manifestazioni durante il fine settimana o durante le vacanze scolastiche), la pulizia, possono essere a carico anche delle associazioni, nella misura in cui queste si assumono i relativi costi o effettuano la pulizia. Questo chiarimento e la decisione sono stati accolti dai Comuni con soddisfazione. 8.8 Pubbliche relazioni Il Consorzio dei Comuni ha intensificato le attività per la stampa e le relazioni pubbliche e fa ricorso ai media anche per dare risalto alle proprie richieste politiche e per informare il pubblico sulle varie attività svolte. Il forte eco mediatico testimonia che le attività per la stampa e le relazioni pubbliche sono apprezzate. Il lavoro condotto dal Consorzio dei Comuni in questo ambito è caratterizzato in primo luogo dalle seguenti attività: Comunicati stampa Il Consorzio dei Comuni ha rilasciato 22 comunicati stampa in lingua tedesca e in lingua italiana che sono serviti a richiamare l'attenzione sugli obiettivi politici perseguiti e sulle attività svolte e hanno registrato un forte eco mediatico. Numerosi rappresentanti dei media hanno fatto richiesta di informazioni su argomenti di attualità e materiale fotografico e hanno condotto interviste in merito. Grazie ai comunicati stampa il Consorzio dei Comuni è stato costantemente presente nei media di lingua tedesca e lingua italiana. 37

38 Comunicazioni ai soci Anche nel 2009 il Consorzio dei Comuni ha informato i propri soci sulle riunioni del consiglio di amministrazione e del Consiglio dei Comuni. A conclusione delle riunioni viene inoltrato un riassunto delle consultazioni e delle deliberazioni più importanti ai Comuni e alle Comunità comprensoriali. Pubblicazioni Sul sito Intranet Geminfo, nella rubrica dedicata alla stampa, sono messi a disposizione dei soci tutti gli articoli pubblicati riguardanti il Consorzio dei Comuni. Tutti i comunicati stampa sono pubblicati sul sito Internet Il grande numero di accessi ai comunicati stampa ha evidenziato la valenza dell impegno riservato alle pubbliche relazioni. Kommunal rivista dell associazione dei Comuni austriaci È continuata la collaborazione con la rivista specializzata austriaca Kommunal, organo ufficiale dell associazione dei Comuni austriaci. Mensilmente viene redatto un articolo sugli eventi politici di attualità o su argomenti di rilevanza per i Comuni. Sono ben i responsabili comunali austriaci che leggono la rivista Kommunal. Die Gemeinde - Il Comune il notiziario del Consorzio dei Comuni Il notiziario del Consorzio dei Comuni dell'alto Adige, "Die Gemeinde Il Comune", nel 2009 è uscito quattro volte. Il team redazionale, composto da Arnold Schuler, il dott. Benedikt Galler, il dott. Klaus Unterweger, Christa Waldboth, il dott. Ulrich Mayer, il dott. Luigi Spagnolli, Wilfried Battisti Matscher e Christoph Gufler, ha scelto i seguenti argomenti di approfondimento: 1 a edizione: Retrospettiva e prospettiva sulle attività del Consorzio dei Comuni del Presidente e dei tre Vicepresidenti del Consorzio; I Piani delle zone di pericolo; Presentazione del servizio di revisione del Consorzio dei Comuni 2 a edizione: La collaborazione transfrontaliera nei paesi del Tirolo, dell Alto Adige e del Trentino; Presentazione dei tre Consorzi dei Comuni nelle tre regioni 3 a edizione: Servizi e compiti delle Comunità comprensoriali; Aumenti di cubatura per la riqualificazione energetica di edifici residenziali 4 a edizione: Assistenza agli anziani in Alto Adige; Sentenze della Corte di Cassazione riguardo l imposta comunale sugli immobili ICI e le cooperative agricole; Vademecum Sicurezza sul lavoro e della tutela della salute. In ciascuna edizione inoltre, da tre a sei Comuni hanno avuto la possibilità di presentare progetti pilota e lavori d'avanguardia svolti in vari ambiti, quali l'energia, il traffico, la società, il 38

39 turismo o la riorganizzazione. Il notiziario ha volto lo sguardo anche nelle regioni vicine del Tirolo e del Trentino. Nella parte di servizio del notiziario invece, sono stati illustrati in modo dettagliato i servizi e le decisioni degli organi del Consorzio dei Comuni. 8.9 Progetto UE: infoportale per la protezione civile La Ripartizione provinciale Protezione antincendi e civile ha chiesto al Consorzio dei Comuni di partecipare al Progetto Interreg-IV-A, che prevede la creazione di un portale internet per la protezione civile. A questo progetto, che è in attesa di autorizzazione dalla UE, oltre alla Provincia di Bolzano partecipano anche i Länder Tirolo e Carinzia e la Regione Friuli. Grazie a una piattaforma internet comune è possibile rilevare e scambiare dati a livello interregionale. I Comuni dell Alto Adige e la Provincia desiderano tramite questa piattaforma internet mettere in rete i Piani di protezione civile di tutto il territorio. Di conseguenza si dovranno inserire i dati fondamentali dei Piani comunali di protezione civile, aggiornandoli costantemente. Nonostante un iniziale scetticismo, il consiglio di amministrazione ha infine acconsentito che il Consorzio dei Comuni partecipi al progetto Accordo quadro aggiuntivo per la fornitura di energia elettrica All accordo quadro sottoscritto nel 2007 tra il Consorzio dei Comuni e Seltrade Spa hanno aderito 49 enti, il che ha consentito un risparmio di ,00 euro nel 2008 e di ,00 euro nel Lo scorso anno Consorzio dei Comuni e Seltrade Spa hanno sottoscritto un accordo aggiuntivo che a partire dal si ripercuote automaticamente sui singoli contratti in essere. Le modifiche concordate rappresentano nel complesso un miglioramento delle condizioni economiche e contengono quanto segue: La componente tariffaria PPE di nuova introduzione non viene addebitata ai clienti; Il ribasso d asta dell 8% non viene più calcolato sul PED, bensì esclusivamente sulla componente parziale PE; L attestazione che la corrente di Seltrade Spa proviene per il 100% da fonti energetiche rinnovabili viene prodotta attraverso il sistema di certificazione RECS riconosciuto dall UE. Ai clienti vengono conteggiati la metà dei costi. L accordo quadro con Seltrade Spa è stato prorogato di un anno. 39

40 8.11 Raccolta fondi Nel 2009 il Consorzio dei Comuni ha invitato i propri associati a contribuire a una raccolta fondi a favore delle vittime del terremoto in Abruzzo. Inizialmente si sarebbe voluta organizzare autonomamente la costruzione di una scuola materna prefabbricata, ma si è poi deciso di associarsi all iniziativa della Provincia di Bolzano. Entro l anno 86 Comuni hanno partecipato alla raccolta con un euro per abitante, versando complessivamente sul conto del Consorzio dei Comuni ,00 euro. Attraverso la Ripartizione provinciale Protezione civile si intende individuare una struttura a cui offrire detti fondi. Come altre delegazioni ANCI, il Consorzio dei Comuni ha messo a disposizione un offerta di 2.000,00 euro per il recupero e la ricostruzione delle sede ANCI in Abruzzo Infopoint sull abbattimento delle barriere architettoniche E stata proseguita la collaborazione con il SI-MO (Sicurezza e mobilità), Centro di consulenza e di documentazione sull eliminazione delle barriere architettoniche. Nel corso dell anno, i tre Infopoint con materiale informativo sul tema abbattimento delle barriere architettoniche sono stati allestiti in 24 Comuni per la durata di un mese. Scopo dell iniziativa è sensibilizzare l amministrazione e la popolazione nei confronti della tematica. 40

41 9. COLLOQUI CON MEMBRI DELLA GIUNTA PROVINCIALE Anche lo scorso anno, con i rappresentanti politici della Giunta provinciale e della Giunta regionale sono stati trattati diversi problemi. Con il Presidente della Provincia dott. Luis Durnwalder sono stati organizzati diversi incontri per discutere questioni importanti e di attualità per i Comuni: l accordo finanziario per il 2010, le modifiche previste all ordinamento dei Comuni e alla legge elettorale dei Comuni, la nuova disciplina del Consiglio dei Comuni, la distribuzione dell energia elettrica e la partecipazione dei Comuni alla produzione di energia elettrica, l esame delle opere relative alle scuole materne da parte della Commissione per l edilizia scolastica e la creazione di una rete radio digitale sul territorio di tutta la provincia. Con l assessore provinciale Theiner il Consiglio di amministrazione ha avuto un incontro in merito agli effetti degli interventi per la non autosufficienza sui Comuni. A tale proposito si è espressa la necessità che il livello delle prestazioni e delle rette giornaliere nelle case di riposo e nei centri di degenza venga uniformato nell arco dei prossimi cinque anni. L assessore ha suggerito l insediamento di un gruppo di lavoro composto da rappresentanti della Provincia, del Consorzio dei Comuni e dell Associazione Case di riposo, e ha dato incarico di redigere il rispettivo programma quinquennale. L assessore Theiner ha promesso che per il 2009 e per tutti gli anni successivi metterà a disposizione di volta in volta 12,5 milioni di euro per la costruzione di case di riposo e centri di degenza. Con l assessore si è parlato anche dei trasferimenti finanziari sempre più esigui alle Comunità comprensoriali. L assessore provinciale dott. Michl Laimer ha presentato al consiglio di amministrazione il buono cubatura in presenza di risanamento energetico degli edifici residenziali. Si è concordato che un gruppo di lavoro, dove sono rappresentati sia le città che i Comuni rurali, possa elaborare delle proposte. Nel corso di alcuni incontri con l assessore provinciale Florian Mussner sono state discusse la questione della costruzione del nuovo inceneritore e l intenzione della Giunta provinciale di sospendere con un regolamento le disposizioni provinciali in tema di lavori pubblici. L assessora provinciale dott.ssa Sabina Kasslatter Mur ha parlato con il Consorzio dei Comuni circa l esplosione dei costi in materia di assistenza infantile estiva. Sarà necessario sviluppare un nuovo progetto per finanziare il servizio. 41

42 La costruzione di alloggi per il ceto medio, l attuazione accelerata dei programmi dell Istituto per l edilizia sociale e altre proposte di emendamento alla Legge di riforma dell edilizia sono stati gli argomenti discussi con l assessore provinciale dott. Christian Tommasini. Incontro con l Assessora regionale dott.ssa Margherita Cogo (alla sinistra del Presidente Schuler) L assessora regionale dott.ssa Margherita Cogo ha presentato al consiglio di amministrazione la proposta di legge concernente la modifica dell ordinamento dei Comuni e della legge elettorale comunale. Il Consorzio dei Comuni è stato ascoltato in ordine alle proposte di modifica circa la legge regionale sullo status giuridico dei Segretari comunali. 42

43 10. DIVERSI INCONTRI Con i rappresentanti della Fiera di Bolzano hanno avuto luogo due incontri. Nel corso di essi, al Consorzio dei Comuni è stato chiesto di far conoscere ai Comuni altoatesini e, soprattutto, ai Comuni italiani al di fuori dell Alto Adige, la Fiera specializzata per infrastrutture stradali Viatec, la Fiera specializzata per calamità e protezione civile Civilprotect, la fiera Klimaenergy e il Klimaenergy-Award ad essa collegato. Nel corso di un incontro con l associazione professionale dei titolari di licenze per il servizio di noleggio con conducente, aderente all Associazione Artigiani, si è parlato della necessità di eliminare i dubbi esistenti in materia di competenze nell ambito del servizio noleggio con conducente. In giugno, presso la Ripartizione provinciale Mobilità ha avuto luogo un incontro in cui ci si è impegnati a far chiarire le competenze dall Avvocatura della Provincia. Detto parere non è però pervenuto entro lo scorso In maggio e in novembre i rappresentanti del Consorzio dei Comuni si sono incontrati con l Unione commercio turismo servizi (hds). Molti i problemi discussi: Piani commerciali comunali, orari speciali di apertura durante le domeniche e i giorni festivi, possibile liberalizzazione delle svendite di fine stagione, realizzazione di un centro acquisti e offerta di parcheggi. Ambedue le associazioni ritengono molto importante mantenere un giusto equilibrio tra aziende commerciali grandi, medie e piccole. d.s.a.d.: Sindaco dott. Fritz Karl Messner, Dado Duzzi Vicepresidente e Co-presidente mandamentale del hds, Presidente Arnold Schuler, Direttore dott. Benedikt Galler, Direttore dott. Werner Frick 43

44 Con il Direttore della Ripartizione provinciale Protezione antincendi e civile, dott. Hanspeter Staffler, si sono toccati diversi argomenti. La rete radio digitale che verrà realizzata dalla Provincia dovrà venire utilizzata anche dai Comuni, e in particolare dalla Polizia municipale. Le Comunità comprensoriali dovranno venire maggiormente coinvolte nell elaborazione dei Piani delle zone di pericolo. Il dott. Staffler ha promesso di individuare nella zona colpita dal terremoto in Abruzzo un edificio da finanziarsi con il denaro offerto dai Comuni. Anche il progetto UE circa l istituzione di un portale info per la protezione civile è stato oggetto di un colloquio con il dott. Staffler. Il Consorzio dei Comuni ha avuto alcuni incontri con il Südtiroler Bauernbund. Si è parlato dei contributi di urbanizzazione primaria e secondaria per le costruzioni ad uso agricoloaziendale, delle richieste suppletive I.V.A. da parte dell Agenzia delle Entrate in ordine alle indennità di esproprio e del modo di procedere dopo le sentenze delle Sezioni unite della Corte di Cassazione con cui sono state respinte le richieste di rimborso ICI delle cooperative. Incontro con i rappresentanti del Comitato Sociale Gli argomenti trattati nel corso di un incontro con i rappresentanti della Federazione Provinciale delle Associazioni Sociali sono stati i permessi speciali di parcheggio per invalidi, i piani di adeguamento per gli edifici pubblici della Provincia e degli enti locali nell ambito dell abbattimento delle barriere architettoniche, la certificazione donazioni sicure che può venire rilasciata alle organizzazioni di utilità sociale, nonché le agevolazioni dei Comuni a favore dei portatori di handicap. Nell autunno del 2009 i rappresentanti del Comitato Sociale, di cui fanno parte la Federazione Provinciale delle Associazioni Sociali, la Caritas, la Lega delle Cooperative, il KVW e la Conf-cooperative, hanno espresso il timore che, riducendosi i fondi messi a disposizione dal settore pubblico, le organizzazioni private non siano più in grado di offrire i propri servizi in ambito sociale. 44

45 Varie inesattezze in ordine all iscrizione dei cittadini UE all anagrafe della popolazione residente sono stati discussi con i rappresentanti del Sindacato SGB/CISL. Le soluzioni proposte sono state trasmesse alle amministrazioni comunali dopo avere interpellato il Commissariato del Governo. Prima di avviare la campagna di vaccinazione contro la nuova influenza, l Ufficio provinciale Igiene ha invitato a un incontro tutti gli intendenti scolastici e il Consorzio dei Comuni. In tale occasione si è concordato che, in caso si verificassero molti casi di influenza, su raccomandazione del Servizio igiene competente, il direttore scolastico sospenderà la scuola per singole classi e il sindaco chiuderà l intera scuola. 45

46 11. CONTATTI CON ALTRI CONSORZI DI COMUNI Al fine di conservare i contatti già esistenti con altri Consorzi di Comuni in Italia ed all estero, durante lo scorso anno il Consorzio dei Comuni era presente nei seguenti incontri: il 25 marzo 2009 su invito del Gemeindetag Baden-Württemberg alla Giornata comunale europea a Strasburgo il 18 aprile 2009 alla Giornata dei Comuni organizzata dal Consorzio dei Comuni Trentini a Bezzecca il 27 e 28 maggio 2009 alla Giornata austriaca delle città a Bruck an der Mur il 4 giugno 2009 alla Giornata dei Comuni organizzata dal Consorzio dei Comuni del Tirolo nella città di Hall, dove il Sindaco Mag. Ernst Schöpf è stato eletto Presidente del Consorzio dei Comuni del Tirolo il 10 e 11 settembre 2009 alla Giornata dei Comuni austriaci a Lech am Arlberg il 7 e 8 ottobre 2009 al Congresso ANCI a Torino il 14 ottobre 2009 alla riunione dei Soci del Gemeindetag Baden-Württemberg a Wiesloch. Su invito del Gemeindetag Baden-Württemberg una delegazione del Consorzio dei Comuni della Provincia di Bolzano dal 18 al 20 gennaio 2009 ha intrapreso un viaggio studio a Stoccarda. Con i rappresentanti del Gemeindetag Baden-Württemberg si è discusso la rappresentanza di interessi dei Comuni presso le istituzione della Unione europea e si sono scambiate informazioni nell ambito della riforma scolastica. Altro elementi del programma hanno riguardato la visita al progetto Stuttgart 21 Bahnhof 21 che si occupa della ristrutturazione della stazione ferroviaria di Stoccarda, la visita dello stabilimento della Porsche AG a Zuffenhausen e il ricevimento dal Primo Ministro del Baden-Württemberg Günther H. Oettinger. La delegazione del Consorzio dei Comuni con i rappresentanti del Gemeindetag Baden- Württemberg al ricevimento con il Primo Ministro Günther H. Oettinger (3.d.d.) 46

47 L Unione nazionale dei Comuni austriaci (Österreichische Gemeindebund) in data 29 maggio 2009 ha organizzato una partita di calcio tra sindaci calciatori selezionati dell Alto Adige e dell Austria. La squadra dei calciatori sindaci dell Alto Adige ha partecipato con successo al torneo a Buch vicino Jenbach. La squadra dei Sindaci dell Alto Adige al torneo a Buch vicino Jenbach Contatti e colloqui con il Consorzio dei Comuni Trentini hanno dato occasione per discutere sulla riforma dell ordinamento comunale e della legge elettorale comunale nonché della legge regionale sullo status giuridico dei segretari comunali. I rappresentanti del Consorzio dei Comuni (d.d. Vicepresidente Wilfried Battisti-Matscher, Dott. Fritz Karl Messner e Dott. Arthur Scheidle) alla Giornata dei Comuni austriaci a Lech am Arlberg incontrano il Ministro degli Interni austriaco Maria Fekter. 47

48 Giornata dei Comuni del Tirolo storico In occasione dell anno commemorativo, il 23 maggio 2009 il Consorzio dei Comuni dell Alto Adige in collaborazione con il Comune di Merano ha rivolto un invito a partecipare alla 1ª Giornata dei Comuni del Tirolo storico, e ciò anche a nome del Consorzio dei Comuni del Tirolo e del Trentino. L invito è stato accolto da 450 tra sindaci, parlamentari e consiglieri provenienti da Alto Adige, Tirolo e Trentino. Le parole di saluto dei tre Presidenti sono state precedute da un breve filmato, che illustrava il territorio e i Comuni del Tirolo, dell Alto Adige e del Trentino. Dopo il saluto dei presidenti, anche il presidente dott. Luis Durnwalder, l assessore provinciale trentino dott. Mauro Gilmozzi e il vice presidente del Land Tirolo, Anton Steixner, hanno indirizzato alcune parole agli ospiti presenti. Il momento culminante della manifestazione è stata la relazione ufficiale del dott. Michael Forcher, storico e scrittore, sul tema La libertà viene dal basso. I Comuni nella storia del Tirolo. In primo piano è stata posta la nascita e lo sviluppo dei Comuni. E stato inoltre descritto efficacemente anche il ruolo dei Comuni in relazione alle lotte per la libertà e all anno della commemorazione, il La cornice musicale prima e durante la manifestazione è stata curata dal coro dei Sindaci, dai gruppi dei Sindaci musicisti di Tirolo e Alto Adige, dalle bande musicali di Aldeno e di Merano. Dopo il pranzo conviviale presso il Kursaal di Merano, il Consorzio dei Comuni dell Alto Adige ha invitato a prendere parte a un interessante programma collaterale, che prevedeva una visita guidata a Castel Tirolo, la visita al Museo Passiria e una passeggiata tematica guidata attraverso la città di Merano. d.s.a.d.: Sindaco dott. Günther Januth, Assessore provinciale dott. Mauro Gilmozzi, Presidente della Provincia dott. Luis Durnwalder e il Presidente dott. Marino Simoni e Arnold Schuler davanti al Kurhaus di Merano 48

49 12. COMMISSIONI, COMITATI E GRUPPI DI LAVORO Il Consorzio dei Comuni è rappresentato nelle varie commissioni provinciali e regionali, in diversi comitati e gruppi di lavoro, attraverso numerosi sindaci, amministratori comunali, esperti ed altre persone. I rappresentanti di questi organi vengono di seguito elencati: Membri effettivi Membri supplenti Commissione urbanistica provinciale Dott. Florian Murr Bernhard Daum Commissione per la determinazione dei valori agricoli dei terreni Josef Pitschl Wilfried Battisti Matscher Consiglio di amministrazione dell Istituto per l edilizia sociale Dott. Renzo Caramaschi Arch. Pierguido Morello Dott. Brigitta Messner Albin Kofler Consulta provinciale per il settore sociale Lino Seppi Giorgio Nones Maria Messner Dott. Karl Campei Dott. Hansjörg Rainer Waltraud Kofler Consulta provinciale per il settore sociale sezione ricorsi Bernhard Daum Dott. Hansjörg Rainer Comitato provinciale per la programmazione sanitaria Oswald Schiefer Consulta per la ricerca scientifica e l innovazione Primo Schönsberg Heidi Siebenförcher Comitato EDP per i servizi sanitari e sociali Dott. Ing. Hugo Leiter Comitato di indirizzo e coordinamento del sistema statistico provinciale Dott. Ing. Hugo Leiter Bernhard Mair Alfred Mutschlechner Commissione paritetica Provincia-Militare Dott. Armin Holzer Johann Wallnöfer Dott. Albrecht Plangger Dott. Diego Cavagna Oswald Ungerer Dott. Fritz Messner Comitato di coordinamento per la sicurezza del lavoro Dott. Ing. Walter Pardatscher Dott. Ing. Helmuth Ambach Alois Peter Kröll Consiglio di Amministrazione Servizi Dott. Ing. Giorgio Giacomozzi antincendi e protezione civile Dott. Bruno Senoner Rappresentanti comunali nell organo di Dott. Hansjörg Viertler indirizzo della Fondazione Cassa di Franz Alber Risparmio 49

50 Membri effettivi Membri supplenti Comitato provinciale di valutazione della qualità del sistema scolastico Scuola in lingua tedesca Scuola in lingua italiana Scuola in lingua ladina Dott. Walter Weiss Dott. Michela Voltani Eveline Moroder Rabanser Gruppo di lavoro per il coordinamento interistituzionale nel settore di integrazione Annamaria Ferremi della scuola Rappresentanti nel Consiglio scolastico provinciale Dott. Franz Lintner Dott. Bruno Senoner Commissione per la graduatoria degli incarichi di reggenza e supplenza nelle sedi Dott. Ing. Giorgio Giacomozzi Avv. Giovanni Polonioli segretariali comunali Commissione regionale per la valutazione di progetti di unione di Comuni Oswald Ungerer Consiglio civico per il settore sanitario Otto von Dellemann Lega climatica Werner Dissertori Consulta per i musei Dott. Konrad Klaus Pfitscher Dott. Luigi Spagnolli Dario Stablum Consiglio di Amministrazione del Museo degli usi e costumi della Provincia di Josef Gasteiger Bolzano Consiglio di Amministrazione del Fondo speciale per la valorizzazione delle Arnold Schuler organizzazioni di volontariato Dott. Rudolf Bertoldi Informatica Alto Adige Spa Dott. Alfred Valentin Consiglio di Amministrazione Arch. Paolo Berlanda Informatica Alto Adige Spa Collegio sindacale Dott. Arthur Scheidle Dott. Claudio Doro Commissione-fondo di compensazione per Waltraud Kofler la copertura delle spese di maternità del Dott. Gerold Kieser personale delle case di riposo Forum per i lavori pubblici Dott. Benedikt Galler Dott. Marco Zancanella Consiglio di Amministrazione dell Istituto per l educazione musicale Waltraud Kofler 50

51 Membri effettivi Membri supplenti Osservatorio regionale sugli studi di settore Gruppo di lavoro provinciale riguardante gli amministratori di sostegno Dott. Arthur Scheidle Dott. Benedikt Galler Rappresentanti in associazioni nazionali dei comuni: Consiglio Nazionale ANCI Comitato direttivo dell ANCI Consulta Protezione Civile ANCI Consulta dei Consiglieri di minoranza ANCI Consiglio Nazionale UNCEM Dott. Arthur Scheidle Dott. Luigi Spagnolli Arnold Schuler Norbert Merler Arch. Dott. Paolo De Martin Flecco Arnold Schuler Oswald Schiefer 51

52 II. SERVIZI 52

53 13. CONSULENZA Ha avuto seguito l attività di consulenza nei vari ambiti. Oltre a fornire informazioni telefoniche, il Consorzio dei comuni informa i suoi soci sulle novità in ambito giuridico ed in ambito organizzativo, inviando comunicazioni (117) e circolari (4) che forniscono un sostegno per l interpretazione e per l applicazione delle nuove norme. Su richiesta vengono inoltre esaminate concrete fattispecie, e vengono rilasciati pareri legali, in modo che il richiedente ottenga informazioni giuridiche, che garantiscano la regolarità delle sue decisioni. I pareri formulati sono raccolti in una banca dati giuridica e, insieme alle relative richieste, vengono messi a disposizione di tutti i soci in forma anonima sul sito Geminfo, in modo che i dipendenti comunali possano trarre esempio dalle domande poste dai loro colleghi. Ai soci vengono forniti aiuti concreti tramite la messa a disposizione di documenti e modulistica facsimile standardizzata Informazioni e sostegno delle attività È frequente l adozione di nuove disposizioni e di queste il Consorzio dei Comuni dà notizia ai suoi soci. Vengono predisposti suggerimenti applicativi in merito a determinati argomenti, che nell anno scorso riguardavano: Moduli bilingui per la riduzione dei costi dell energia elettrica e del gas Aggiornamento del documento programmatico sulla sicurezza Modalità di gara per i piani delle zone di pericolo Pieghevole e locandina per la scelta della quota del 5 promille dell imposta sui redditi a favore del Comune Modello di piano commerciale comunale e messa a disposizione di dati vari Stampati per i referendum popolari in giugno 2009 Stampati per le elezioni del Parlamento europeo in giugno 2009 Stampati per i referendum provinciali in ottobre 2009 Nuovo modello di regolamento edilizio comunale Guida in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro Modello rielaborato di regolamento per la determinazione e la riscossione del contributo sul costo di costruzione e del contributo di urbanizzazione Modello di regolamento per la detenzione e la conduzione di cani Moduli di richiesta autorizzazione unificati per interventi non sostanziali 53

54 Regolamento tipo relativo al rimborso delle spese sostenute dagli amministratori per le missioni istituzionali Raccolta delle circolari in materia di servizi demografici Tabella delle esenzioni dall'imposta di bollo Assistenza per l attuazione delle disposizioni concernenti gli amministratori di sistema Rinnovo della convenzione assicurativa Il Consorzio dei Comuni ha ridefinito le tre convenzioni seguenti avvalendosi del broker assicurativo Assiconsult: Responsabilità civile professionale e patrimoniale per amministratori e dipendenti nonché per responsabilità amministrativa e contabile: Mantenendo invariato il premio è stato possibile estendere la copertura assicurativa anche all ambito urbanistico-edilizio. Il termine per la denuncia è stato innalzato da 10 a 30 giorni. E stato poi ridefinito il rinnovo del contratto. Tutela giudiziaria, spese legali e peritali: A premio invariato, l assicuratore ha esteso l integrazione da 5 a 10 anni, e nel caso della difesa penale ha alzato il massimale. In ordine alla difesa penale, si è poi ottenuto che siano coperti tutti i procedimenti penali, compresi i procedimenti straordinari (procedimento abbreviato, procedimento diretto, decreto di condanna) nonché tutti i procedimenti in fase preliminare (assunzione di prove, procedimento innanzi al tribunale della libertà). Assicurazione contro gli infortuni: A parità di prestazione si è ottenuto uno sconto medio dei premi dell ordine di circa il 20%. Nuovo regolamento edilizio comunale tipo A seguito della riforma urbanistica del 2007 si è reso necessario rivedere il regolamento edilizio tipo risalente al Per alcuni mesi, un gruppo di lavoro formato da sindaci, funzionari provinciali, liberi professionisti e collaboratori dei Comuni e del Consorzio del Comuni si è occupato di predisporre la nuova proposta. Le innovazioni toccano i punti seguenti: Semplificazione dei procedimenti per il rilascio del titolo a costruire: Per dare il consenso all attività edilizia, oltre alla concessione edilizia e alla denuncia di inizio attività il legislatore ha previsto anche l autorizzazione edilizia. Per le aree sottoposte a tutela paesaggistica la Giunta provinciale ha esteso l autorizzazione del sindaco per interventi di piccola entità (interventi non sostanziali) alla maggior parte dei casi per i quali il regolamento edilizio tipo prescriveva una denuncia di inizio attività. Considerata la situazione, il gruppo di lavoro ha ritenuto opportuno prevedere nel regolamento edilizio due soli tipi di 54

55 permesso, e non tre, ovvero la concessione edilizia e l autorizzazione edilizia. Si è inoltre fatto in modo che in tutte le zone gli interventi di piccola entità siano sottoposti a una medesima regolamentazione. La denuncia di inizio attività è stata quindi abolita. Proposta in ordine alla composizione e alla modalità operativa della consulta sull assetto urbanistico quale organo consultivo della Commissione edilizia per le decisioni concernenti progetti insediativi, di impatto sull ambiente architettonico e sul paesaggio; a questo organo possono rivolgersi anche i richiedenti e i tecnici da questi incaricati. Introduzione in tutte le zone di parametri per la valutazione sotto il profilo estetico delle domande di costruzione. Documentazione per l indizione della gara per l elaborazione dei Piani delle zone di pericolo Dopo l approvazione delle direttive e del regolamento di attuazione relativo ai Piani delle zone di pericolo, per i Comuni è iniziato a decorrere il termine di tre anni entro i quali essi sono tenuti ad approvare tali Piani delle zone di pericolo. Nello specifico si tratta di un procedimento alquanto complicato, articolato in diverse fasi. Varie Ripartizioni provinciali forniscono i dati e offrono consulenza, mentre per la valutazione dei diversi pericoli ci si deve avvalere di diversi professionisti. Il Consorzio dei Comuni, in collaborazione con i responsabili della Ripartizione Provinciale Protezione Civile e Opere Idrauliche e l Ufficio Geologia, ha predisposto uno schema tipo per la gara riguardante gli incarichi al di sotto della soglia stabilita dall UE. Il modello è stato concertato con l Ufficio Provinciale Appalti e gli Ordini dei Geologi, degli Ingegneri, dei dr. Agronomi e dei dr. Forestali. Oltre alla descrizione della fase preparatoria A, che ha per oggetto la raccolta della documentazione e dei rilevamenti disponibili e la redazione di una stima dei costi per la gara, sono state fornite una descrizione dettagliata della gara e la relativa modulistica. Nomina e verifica degli amministratori di sistema Il Garante per la privacy ha invitato tutti i titolari del trattamento dati che gestiscono dati personali con strumenti elettronici a nominare amministratori di sistema, a verificarne annualmente l attività, nonché a prendere nota dell accesso degli stessi ai sistemi di elaborazione dati e alle banche dati elettroniche e a conservarne memoria. Accanto al supporto di tipo tecnico, il Consorzio dei Comuni ha integrato conseguentemente il documento per la nomina dell amministratore di sistema e del suo vice e messo a disposizione uno schema di deliberazione attraverso il quale Comuni e Comunità 55

56 comprensoriali hanno potuto accertare l attuazione delle nuove disposizioni entro il termine prescritto. Piano di utilizzazione delle acque pubbliche Fino alla metà di ottobre 2009 i Comuni hanno potuto esprimere il proprio parere in ordine al Piano generale di utilizzazione delle acque pubbliche della Provincia. Il Consorzio dei Comuni non ha fornito ai Comuni un parere tipo, bensì un sunto dei punti salienti del Piano, da utilizzarsi come ausilio alla lettura dello stesso al fine di formulare un adeguata presa di posizione Introduzione di servizi e-government Su iniziativa del Comitato di contatto EDP si è costituito un gruppo di lavoro per l attuazione dei progetti di e-government all interno dei Comuni. Il gruppo di lavoro, di cui fanno parte la dott.ssa Gudrun Troi e la dott.ssa. Verena Messner del Consorzio del Comuni, il dott. Nikolaus Holzer del Comune di Brennero e il dott. Stefan Haidacher del Comune di Brunico, è stato incaricato di definire i presupposti organizzativi per consentire ai cittadini di incrementare la gestione in modalità elettronica dei procedimenti amministrativi. Insieme a un esperta in questioni linguistiche, il gruppo di lavoro ha preso in esame la comprensibilità immediata delle varie descrizioni del servizio, formulandole in maniera più chiara e agevole. I vari moduli sono stati trasformati in PDF dinamici, in maniera tale da poter venire inviati al Comune di competenza anche in formato elettronico. Nel complesso, 59 servizi dei Comuni altoatesini risultano pubblicati sul Portale dei servizi nel rispetto di uniformi caratteristiche descrittive. Per il settore Management dell occupazione di aree pubbliche è stato avviato un apposito progetto pilota, in modo da rendere in futuro possibile accedere ai procedimenti amministrativi in modalità completamente elettronica. Grazie a tale strumento, tutte le domande di occupazione di suolo pubblico dovranno venire redatte nel Portale servizi e trasmesse al Comune di competenza per via elettronica. Successivamente all esame e all approvazione della richiesta da parte del Comune di competenza, la concessione ovvero l autorizzazione viene inserita nel portale inter-amministrativo. Il richiedente viene informato per SMS o che l atto amministrativo può venire richiamato sul portale. La tassa di occupazione può venire pagata tramite epayment. Collaborazione interamministrativa Con la formazione della nuova Giunta provinciale si è insediato anche un nuovo comitato guida, cui è stata affidata l attuazione del nuovo programma di E-government Il 56

57 comitato guida viene coordinato dalla Ripartizione informatica di concerto con la Direzione generale della Provincia. Ne fanno parte: dott. Kurt Pöhl, tecnica IT e coordinamento dott. Andrea Zeppa, Dipartimento all'innovazione, informatica, lavoro, cooperative, finanze e bilancio dott. Florian Zerzer, Dipartimento alla famiglia, sanità e politiche sociali dott. Engelbert Schaller, Personale dott. Alfred Aberer, Controlling Patrizia Nogler, Organizzazione dott.ssa Gudrun Troi, Consorzio dei Comuni Il comitato guida ha iniziato a essere operativo nell estate 2009 ed ha assunto molteplici decisioni. Ad esempio, è stato elaborato il nuovo programma di egovernment con gli obiettivi per il periodo Insieme a Informatica Alto Adige Spa è stata elaborata una proposta per la nuova Rete Civica, che andrà a sostituire l attuale dalla metà del Si sono fissate le direttive per lo scambio di dati e documenti tra Uffici provinciali e Comuni, affinché tutta la corrispondenza tra le amministrazioni pubbliche possa svolgersi in forma elettronica. Inoltre è stata approfondita la questione se il cartellino sanitario, che tutti dovranno rinnovare nel 2010, possa venire utilizzato anche come carta civica. 57

58 14. DIRITTO DEL LAVORO ED ELABORAZIONE CENTRALIZZATA STIPENDI Consulenza diritto del lavoro e contratti collettivi Prosegue l invio di informazioni ai Comuni e alle Comunità comprensoriali relative alle novità legislative in materia del personale e dei contratti collettivi per i dipendenti e dirigenti. Inoltre si è provveduto a rispondere, verbalmente e per iscritto, a tutte le singole domande formulate dai nostri soci riguardanti le disposizioni dei contratti collettivi o del diritto del lavoro. Sono state offerte manifestazioni di aggiornamento professionale nell'ambito del diritto del personale dei dipendenti comunali (modello 770). Inoltre i due gruppi di lavoro dei Responsabili del personale delle Comunità Comprensoriali e dei Comuni si sono incontrati periodicamente dimostrandosi uno strumento utile allo scambio di informazioni ed esperienze. Elaborazione centralizzata degli stipendi L elaborazione centralizzata degli stipendi da parte del Consorzio dei Comuni nel 2009 è stata espletata per 114 enti con circa cedolini e circa 380 trattamenti di fine rapporto elaborati. I clienti maggiori attualmente (situazione ) sono la Comunità comprensoriale Val Pusteria (circa 330 cedolini mensili), la Comunità comprensoriale Salto- Sciliar (circa 240 cedolini mensili) ed i Comuni di Brunico (circa 160 cedolini) e Lana (circa 110 cedolini). Per facilitare il calcolo e l inserimento dei trattamenti di fine rapporto per l elaborazione centralizzata degli stipendi è stato sviluppato un apposito software. Calcolo delle pensioni Questo servizio, introdotto nel 2005 continua ad essere offerto ai soci. Nel 2009 sono state calcolate 41 pensioni e sono stati allestiti 227 modelli PA04 (per cumuli e cambi di datore di lavoro). Assistenza dei programmi del personale Programma stipendi Il reparto continua a curare l assistenza software per quei soci che elaborano gli stipendi autonomamente tramite il programma Ascot e si occupa della formazione del personale. Il modulo che permette ai collaboratori di visualizzare e stampare il cedolino stipendio sul proprio PC è stato attivato presso la Comunità Comprensoriale Valle Isarco. 58

59 Presso il Comune di Merano il modulo aggiuntivo al programma delle presenze Selfservice dipendenti è stato ampliato con alcune funzioni. I preparativi per l installazione di questo programma nei Comuni di Bolzano e Laives nonché presso l Azienda Servizi Sociali di Bolzano sono stati conclusi in modo che le installazioni e l addestramento potranno essere terminati entro la metà del Nuovo programma amministrazione del personale Per la selezione di un nuovo programma del personale le ditte Insiel Mercato e Maggioli sono state invitate a presentare le proprie offerte. Per motivi di costi e per motivi tecnici il Consiglio di Amministrazione ha dato la preferenza al prodotto della ditta Insiel Mercato. Si tratta di un ulteriore sviluppo dell esistente programma del personale ove anche i tecnici del Consorzio si assumono una parte. Il programma conterrà i moduli istituzione giuridica, calcolo degli stipendi e Bussines Object (varie stampe e query). Nel 2009 è stato preparato l accordo aggiuntivo e la delimitazione del progetto. Il completamento del progetto è previsto per il

60 15. SERVIZIO REVISIONE Il servizio di revisione svolge nei Comuni i cosiddetti controlli interni che secondo le norme dell'ordinamento dei Comuni (art. 39 del DPReg , n. 2/L ed art. 22 del DPReg , n. 4/L) sono previsti obbligatoriamente. La prestazione viene offerta ai Comuni in due forme: nella forma della revisione individuale e nella forma della revisione su tutto il territorio. Revisione individuale Nell'ambito della revisione individuale esiste la possibilità per i Comuni interessati di farsi esaminare sulla base di una convenzione diversi servizi che vengono definiti assieme al Comune sul posto, con i seguenti obiettivi: garanzia della legittimità e della regolarità dell'attività amministrativa, rilevazione dell'efficienza, dell'efficacia e dell'economicità delle attività amministrative, rilevazione del rispetto dei documenti pianificatori strategici, valutazione delle prestazioni del personale, valutazione del lavoro dei dirigenti, potenziale di risparmio del personale e del miglior utilizzo del personale, esame delle procedure operative e dei controlli interni, verifica relativa all'eliminazione di irregolarità accertate ed all'effettiva esecuzione di provvedimenti approvati. Al termine della revisione nel Comune viene rilasciata una relativa relazione. Nell'ambito della revisione individuale nell'anno 2009 è stata stipulata con 28 Comuni una convenzione per lo svolgimento della revisione individuale per un periodo di tre anni. 13 dei 28 Comuni interessati sono stati revisionati. In questa occasione sono stati sottoposti al controllo 22 settori. Sono state impegnate 56 giornate di revisione nei 13 Comuni, delle quali 48 sul posto e 8 presso la sede del Consorzio dei Comuni della Provincia di Bolzano. Per i diversi settori sono state impegnate le seguenti giornate di revisione: ufficio tecnico - 4 giornate di revisione lavori pubblici - 10 giornate di revisione settore sport - 4 giornate di revisione imposte ed i tributi - 10 giornate di revisione contabilità - 18 giornate di revisione segretaria generale - 2 giornate di revisione 60

61 Revisione sul territorio Nell'ambito della revisione su tutto il territorio il servizio di revisione analizza sulla base di dati e parametri predefiniti tutti i Comuni dell'alto Adige. La revisione su tutto il territorio fornisce informazioni macroscopiche con i seguenti obiettivi: agevolazione della leggibilità dei dati comunali, valutazione dell'efficienza, dell'efficacia e dell'economicità dei Comuni sulla base di indicatori e numeri di riferimento definiti, paragonabilità orizzontale e verticale di tutti i Comuni dell'alto Adige. Ai Comuni vengono inviati i risultati della revisione su tutto il territorio periodicamente in forma di relazioni. Il servizio di revisione ha iniziato la sua attività nell anno 2009; d.s.a.d.: Hubert Andergassen, il responsabile del servizio dott. Klaus Unterweger e dott. Lorenz Egger Nell'anno 2009 è stata messa a disposizione a 78 Comuni la relazione previsionale programmatica. Per gli stessi Comuni è stata preparata anche la relazione al rendiconto della gestione Oltre 100 Comuni invece richiedevano la relazione della revisione su tutto il territorio. 61

62 16. SCUOLA AMMINISTRATIVA Nel periodo da gennaio a dicembre 2009, la Scuola amministrativa ha offerto un ricco programma di formazione e aggiornamento partecipanti hanno frequentato 221 manifestazioni per complessive ore. FORMAZIONE Formazione di base per il personale amministrativo di nuova assunzione Nella primavera 2009 è iniziata la formazione di base per il personale amministrativo di nuova assunzione. Come negli scorsi anni la formazione di base si articolava in una parte obbligatoria e in materie facoltative. La parte obbligatoria, che prevedeva temi come ordinamento dei Comuni, organizzazione sul posto di lavoro, privacy e attività a misura del cittadino, per una durata di 28 ore complessive, é stata svolta nel periodo marzo-aprile. Le materie facoltative in collegamento con la parte obbligatoria comprendevano la contabilità degli enti pubblici (23 partecipanti), i tributi (21 partecipanti), i servizi demografici (25 partecipanti) e il personale (29 partecipanti). Nel corso di 47 ore di formazione, i partecipanti hanno ricevuto le nozioni tecniche specifiche per entrare nel loro nuovo ambito di lavoro. Il corso di formazione per i rappresentanti della sicurezza dei lavoratori comprende 32 ore previste dal legislatore ed è stato frequentato complessivamente da 19 partecipanti. I partecipanti sono stati informati sulle norme vigenti in materia di sicurezza sul posto di lavoro, su requisiti specifici come, ad esempio, medicina del lavoro, igiene sul posto di lavoro, analisi infortuni, attrezzature di protezione individuale, prevenzione incendi e misure di sicurezza nei Comuni. Formazione responsabile centro di riciclaggio (1 corso) In collaborazione con l Ufficio Provinciale per la Gestione dei Rifiuti si è tenuta un iniziativa di formazione a responsabile centro di riciclaggio per 23 partecipanti. L ampio programma prevedeva una panoramica sul programma centro di riciclaggio in Alto Adige e una serie di relazioni pratiche. La visita di un centro di riciclaggio a Bressanone ha offerto ai partecipanti una serie di esempi concreti. Corso base per addetti agli acquedotti In collaborazione con l Ufficio provinciale per la gestione delle risorse idriche è stato organizzato un corso base per addetti agli acquedotti, articolato in quattro moduli. Nelle 30 ore previste è stata data molta importanza al versante pratico. Il corso base è stato frequentato da 17 partecipanti, che l'hanno portato a termine con successo. 62

63 CORSI Nel gennaio 2009 ha avuto luogo la terza edizione del corso di management del futuro Pronti ad affrontare il futuro, rivolto ai Segretari comunali che vogliono gestire attivamente i processi di cambiamento e migliorare il proprio stile personale, le proprie competenze strategiche e di leadership e la comprensione delle dinamiche organizzative e del personale, aggiornando le proprie conoscenze in materia. Nell ambito dei vari moduli, susseguitisi da gennaio a luglio 2009, i partecipanti hanno appreso una serie di nuove metodologie e strategie di management, acquisendo un efficace strumentario per una gestione più moderna del lavoro quotidiano. Alla terza edizione hanno partecipato con impegno ed entusiasmo 16 Segretari e due Vice-segretari. Per contenere la quota di partecipazione si è sottoposta alla Regione Autonoma Trentino- Alto Adige/Südtirol una domanda di cofinanziamento. La richiesta è stata accolta. Innestandosi sul corso di management del futuro, nel novembre 2009 è stato avviato il Programma di coaching Führungsfokus/Leadership", della durata di sette mesi. Nell ambito di coaching singoli o di gruppo di una giornata al mese, sotto la guida professionale del dott. Michael Weiss verranno forniti gli strumenti per attivare il proprio potenziale di leadership e farlo confluire al meglio nell ambito dell organizzazione. I partecipanti acquisiranno così la capacità di implementare autonomamente il potenziale di sviluppo dei propri collaboratori. 11 Segretari comunali e 2 dirigenti si sono immersi nel processo di coaching. AGGIORNAMENTO (215 manifestazioni) L'offerta di aggiornamento prevedeva corsi per l aggiornamento tecnico, per lo sviluppo della personalità nonché per gli ambiti dell'organizzazione e della sicurezza sul lavoro. I corsi di aggiornamento svolti all'interno dei Comuni hanno registrato particolare interesse. Contenuti e svolgimento di seminari, workshop e training è stato adeguato alle specifiche esigenze e richieste delle amministrazioni. Complessivamente, si sono tenuti 35 corsi di aggiornamento. Le tematiche trattate hanno riguardato dalla capacità di lavorare in gruppo e di gestire i conflitti alle competenze comunicative e al lavoro in rete, fino alla sicurezza sul lavoro. Aggiornamento tecnico (53 manifestazioni) In collaborazione con l'accademia Cusano di Bressanone, la Scuola amministrativa ha organizzato per gli amministratori comunali gli incontri informativi sul tema della famiglia Misure di politica della famiglia nei Comuni e del paesaggio Il nostro paesaggio. Mantenere, costruire, gestire. Agli incontri hanno partecipato 69 amministratori comunali. 63

64 Sono stati organizzati degli incontri informativi anche su tematiche di attualità come i Piani delle zone di pericolo, le nuove direttive in materia di urbanistica e il regolamento di esecuzione relativo alle infrastrutture delle comunicazioni. 488 tra sindaci e assessori comunali hanno potuto usufruire delle informazioni in merito a tali settori. La commissione per l'aggiornamento dei segretari comunali si è riunita in un occasione per formulare delle proposte in merito al contenuto dei corsi di aggiornamento per segretari comunali. Si sono tenuti dei seminari sui seguenti temi: zone produttive, responsabilità civile patrimoniale e convenzione assicurativa tutela giudiziaria, spese legali e peritali, diritto comunitario, appalti di forniture pubbliche e servizi, protesti cambiari e d assegno e contratti pubblici alla luce della normativa statale. Nel settore dell'edilizia sono stati organizzati corsi riguardanti l argomento delle distanze nel diritto edilizio. Per il settore della contabilità si è tenuto l'annuale aggiornamento sulla compilazione del modello 770. Inoltre, si sono organizzati corsi di perfezionamento sul programma di contabilità Serfin riguardante la chiusura della partita doppia, sulla gestione dell'inventario dei beni mobili e immobili, l apertura del bilancio e il bilancio di previsione Per i dipendenti degli Uffici demografici sono stati organizzati corsi sul programma ASCOT Web. I collaboratori della Polizia municipale hanno frequentato le giornate di formazione annuali. Gli incontri informativi hanno riguardato i seguenti argomenti: compiti della polizia municipale come polizia giudiziaria, riforma della pubblica sicurezza, nuove misure nel controllo degli stranieri e pubblica sicurezza sul territorio comunale. Sono stati inoltre organizzati diversi corsi sulla gestione degli oggetti smarriti con il programma Oggettitrovati. Anche i corsi di guida sicura sono stati molto apprezzati e hanno contato 50 partecipanti. Settore EDP (33 manifestazioni) Per i responsabili EDP si sono organizzati corsi base e corsi avanzati relativi ai diversi programmi. La Scuola amministrativa ha poi tenuto un workshop per il passaggio della gestione dei siti web dei Comuni a Ris-Kommunal. Sono stati inoltre predisposti corsi di formazione sul software applicativo SGATE (bonus energia) e l utilizzo pratico dei programmi SIT-GIS, nonché corsi di introduzione al programma dell Ufficio tecnico, di applicazione dei programmi per la gestione del personale e OpenOffice. I partecipanti sono stati complessivamente

65 Corsi di formazione d.3 (64 manifestazioni) L introduzione del protocollo informatico e della gestione documentale d.3 è stata proseguita nel Per agevolare il passaggio degli utenti al nuovo software è stato predisposto un programma di formazione ad hoc. La formazione organizzativa ha impartito ai collaboratori impegnati al PC i principi base del nuovo sistema di archiviazione elettronica e le conseguenze della relativa introduzione sulla loro organizzazione. Al termine, hanno frequentato la formazione tecnica all interno del Consorzio dei Comuni. Ogni collaboratore poteva avvalersi del supporto di un assistenza specifica presso il posto di lavoro. Da maggio a novembre 2009 il nuovo software d.3 è stato introdotto in 39 Comuni, 3 Comunità comprensoriali e nell Azienda Servizi Sociali di Bolzano. Complessivamente, 678 utenti si sono avvalsi di formazione organizzativa e tecnica. Formazione personale ed organizzazione del lavoro (15 manifestazioni) Questi ambiti comprendevano tematiche tra cui Uffici a misura di cittadino Colloqui con i collaboratori, Tecniche di mediazione dei conflitti, Saper parlare con efficacia, Per una cultura positiva delle riunioni, Evitare lo stress e lavorare con efficienza, La nuova ortografia tedesca, Lettere: carta da visita del Comune Digitare la tastiera con 10 dita e Training memoria. Una buona frequenza hanno registrato anche i corsi di lingua Italiano per l ufficio comunale. Ristorazione collettiva (6 manifestazioni) Grazie all ottima collaborazione con gli insegnanti di cucina della scuola professionale provinciale Savoy di Merano si sono organizzati 6 interessanti corsi, seguiti con molto interesse dai/dalle partecipanti. Le tematiche trattate hanno riguardato l impiego del pesce e delle carni macellate nella ristorazione collettiva, nuove idee per il dessert, un corso di panificazione e l alimentazione povera di grassi. L evento saliente nell ambito delle varie iniziative di aggiornamento proposte è stato il convegno tecnico su Piacere & salute. Quasi 70 collaboratori e collaboratrici della ristorazione collettiva hanno partecipato al convegno specializzato. Sicurezza sul lavoro (14 manifestazioni) Negli ultimi anni i corsi di aggiornamento in materia di sicurezza sul lavoro hanno assunto maggiore importanza. I corsi di primo soccorso nell ambito della sicurezza e della salute sul posto di lavoro e i corsi di aggiornamento per i rappresentanti della sicurezza secondo le nuove disposizioni, nonché l iniziativa "In forma davanti al PC", hanno registrato un grande numero di partecipanti. Per trasmettere le esperienze raccolte nel corso delle molte iniziative di formazione, la Scuola amministrativa ha elaborato delle linee guida per la sicurezza sul lavoro e la tutela 65

66 della salute, che sono state prese in esame dagli esperti per la sicurezza. Le linee guida rappresentano un sunto delle principali informazioni in tema di sicurezza sul posto di lavoro e di difesa della salute e vengono messe a disposizione dei datori di lavoro e dei lavoratori come ausilio per un migliore orientamento. Tutte le regole cui attenersi sono descritte all interno delle linee guida. Vengono inoltre messi a disposizione check list e moduli per le varie nomine. Le linee guida sono state presentate sia agli amministratori comunali che ai collaboratori dei Comuni e delle Comunità comprensoriali nell ambito dei corsi di aggiornamento. Corso di guida sicura della Polizia municipale 66

67 17. ELABORAZIONE DATI 17.1 Attività del reparto EDP Anche nell anno passato il reparto elaborazione dati ha erogato una serie di servizi. Di seguito sono elencate le attività salienti dei cinque settori che compongono il reparto. Assistenza Ascot Uffici demografici I test per il trasferimento dei dati INA-SAIA sono stati condotti In 27 Comuni. Non è stato possibile risolvere definitivamente le difficoltà incontrate. L immissione dei dati per gli anni 2006 e 2007 ha potuto essere completata tramite il programma denominato Vigilanza anagrafica. Gli stampati per le elezioni europee, i referendum e le consultazioni popolari provinciali sono stati predisposti. Ufficio tributi Il progetto per il calcolo e l invio ai cittadini dei modelli precompilati per il versamento dell ICI è proseguito. Nell anno scorso hanno aderito 105 Comuni. Contabilità L assistenza alle Comunità comprensoriali nell utilizzo del programma di controlling MACS è proseguita. Il mandato informatico è stato introdotto in altri 22 Comuni e in una Comunità comprensoriale. L assistenza del Software Ad-Hoc per 17 case di riposo e centri di lungodegenza è stata assunta dal Consorzio dei Comuni. Ufficio oggetti smarriti E stato acquistato un software destinato alla gestione degli oggetti smarriti. Si tratta di un applicazione web che consente di inventariare gli oggetti smarriti, gestire le scadenze e calcolare la ricompensa. Il programma è stato installato presso tutti i Comuni e anche presso associazioni turistiche, SAD, SASA e alcune funivie. Elenco delle soluzioni software del Consorzio dei Comuni Su richiesta del comitato di contatto EDP è stato redatto un elenco che riporta i principali programmi software offerti dal Consorzio dei Comuni ai propri associati. L elenco indica 67

68 anche quali Comuni e quali Comunità comprensoriali utilizzano i singoli moduli software. Oltre a fornire informazioni sulla gamma di quanto offerto, l elenco vuole servire anche a promuovere su tutto il territorio il ricorso più capillare possibile ai singoli moduli. In tutti gli ambiti, gli utenti dei programmi sono stati assistiti tramite consulenze telefoniche, linee per la teleassistenza o anche direttamente sul posto. I tecnici EDP hanno inoltre tenuto una serie di corsi introduttivi o di aggiornamento riguardanti i programmi installati. Adeguamenti dei software applicativi In sede di concreta applicazione dei vari programmi software sono pervenute richieste di integrazione o modifiche necessarie per far fronte a nuove esigenze. Il gruppo di lavoro competente nel 2009 si è occupato principalmente dei seguenti punti: Sviluppi Lo sviluppo del nuovo programma per l Ufficio Tecnico ha potuto essere concluso entro l estate. In autunno il programma è stato sperimentato in alcuni Comuni, e successivamente si è partiti con le prime installazioni. Il progetto Occupazione di fondo pubblico è stato proseguito. Il programma di gestione per il COSAP è stato realizzato. In collaborazione con la ditta Insiel Mercato si è ultimata l applicazione EDP Visura generale - immobile, che consente, partendo dagli indirizzi, di accedere tramite un unica maschera alle diverse informazioni su di un determinato immobile (p.es. proprietario, occupanti, cassonetti dei rifiuti, contratto di fornitura idrica, dati catastali, pratiche edilizie, convenzionamenti). E inoltre possibile compilare varie liste, ad esempio, delle abitazioni libere e convenzionate. Per la gestione delle attività di agriturismo è stata sviluppata e utilizzata una semplice applicazione web based. Per quanto riguarda le imposte è stata programmata un applicazione per il programma GOffice che consente di stampare il codice a barre sulle fatture. Il programma di vaccinazione è stato integrato con il calcolo della copertura vaccinale eseguito dall Azienda sanitaria. E-government Si sono migliorate le interfacce per i pagamenti elettronici e-payment. Lo scorso anno 22 Comuni hanno introdotto questo servizio. 68

69 SIT I collaboratori del Consorzio dei Comuni in ambito SIT hanno seguito i servizi SIT, hanno completato alcune applicazioni e proseguito nello sviluppo dell architettura SOAP per il collegamento di diverse banche dati con i servizi SIT. Tra le altre, ci si è occupati delle seguenti attività: Supporto nella redazione della carta tecnica di 6 Comuni Assunzione dei dati SIT nella banca dati centrale per 6 Comuni Supporto nella redazione delle reti tecnologiche per 7 Comuni Introduzione dell applicazione SIT per le imprese di commercio al dettaglio e alberghiere in 7 Comuni Sviluppo gestione dell imposta pubblicità Conclusione dello sviluppo della nuova versione del browser GIS-SIT ed effettuazione dei test. Manutenzione hardware In caso di problemi di hardware, i Comuni e le Comunità Comprensoriali possono rivolgersi al Consorzio dei Comuni, dove cinque tecnici sono a loro esclusiva disposizione e forniscono consulenze telefoniche e assistenza sul posto. Questo primo punto di assistenza è importante per i Comuni e per le Comunità comprensoriali, che possono evitare in questo modo di conferire incarichi costosi a ditte esterne. Sono stati realizzati cinque progetti per nuovi collegamenti in rete e sono stati messi in funzione 21 collegamenti radio tra Municipi e loro sedi distaccate (biblioteche, case di riposo). Così facendo si sono evitate le spese fisse di gestione e i collegamenti sono dieci volte più veloci rispetto alle linee ISDN. Rete dati Il Windows Server Update Service è stato introdotto in 24 Comuni e in due Comunità comprensoriali. In ordine alla pagina web di Comuni e Comunità comprensoriali, si è supportato l abbattimento delle barriere informatiche nei rimanenti restanti 27 Comuni. Il server software DMS è stato installato nei 44 Enti in cui si è introdotto il software d Altre iniziative Nell ambito del Progetto WEGE, un collaboratore del Consorzio dei Comuni si è recato presso i vari Comuni e con l ausilio del software WEGE della Provincia ha preso nota della 69

70 rete viaria esistente del Comune e ha inserito i numeri civici. Nel 2009, questo servizio è stato utilizzato da 25 Comuni. È proseguito il lavoro sul progetto per l informatizzazione delle case di riposo e di cura. Il Consorzio dei Comuni ottiene un compenso per i servizi forniti dai suoi collaboratori nelle case di riposo, che comprendono per esempio l installazione dei PC, il collegamento in rete interna, il collegamento con la rete del Consorzio dei Comuni, la fornitura dei servizi e Internet e la fornitura di hardware e software. Nel 2009 il Consorzio dei Comuni ha informatizzato 27 case di riposo e di cura. Nel 2009 si sono proseguite le attività per il potenziamento della struttura EDP. Il centro stand by è stato trasferito alla Comunità Comprensoriale Salto Sciliar in Via Innsbruck. Numerosi server sono stati virtualizzati. Nell ambito Business Intelligence era richiesta la collaborazione di vari Servizi del Consorzio dei Comuni, in modo da poter predisporre la relazione previsionale e programmatica Con l ausilio del software della ditta Maggioli è stata predisposta una relazione standard nelle due lingue, in cui compaiono già tutti i dati contabili, demografici e strutturali dei Comuni. La relazione previsionale e programmatica 2010 è stata predisposta per 78 Comuni. Una disposizione prevedeva che tutti gli atti amministrativi, che fino ad ora richiedevano la pubblicazione all albo pretorio per avere validità giuridica, a partire dal debbano venire comunicati sulla pagina internet del rispettivo ente. Il Consorzio dei Comuni si è, quindi, accinto a mettere a disposizione dei propri associati un software per la pubblicazione dei documenti sul cosiddetto albo pretorio digitale. Per agevolare la ricerca, la pagina è stata suddivisa in vari ambiti: delibere, lista delle concessioni edilizie, pubblicazioni di matrimonio e altri documenti. Per i Comuni privi di pagina web è stato allestito un albo pretorio digitale sul sito internet del Consorzio dei Comuni. Circa l attuazione delle disposizioni in materia di amministratore di sistema, sia presso gli associati che nel Consorzio si è fatto in modo che vengano registrati gli accessi dell amministratore ai sistemi di elaborazione dati e alle banche dati elettroniche. In caso di accesso (access log) le registrazioni debbono avvenire sui server e sui PC e contenere nome dell amministratore di sistema, data e ora del log in, del log aut e degli accessi non riusciti. Le registrazioni non possono venire modificate e devono venire conservate per almeno 6 mesi. Inizialmente, la registrazione verrà salvata sui PC e sui server stessi per 70

71 venire poi trasferita sulle copie di sicurezza nell ambito del quotidiano salvataggio dati. Si prevede di trasferire la registrazione degli accessi al server di una ditta esterna. Un ulteriore servizio che viene offerto è la consulenza offerta ai membri nella scelta di prodotti hardware e software. Sono da menzionare in questo contesto anche i contratti base, grazie ai quali i membri possono usufruire di condizioni vantaggiose nell'acquisto di licenze Comitato di contatto EDP e gruppi di lavoro Il comitato di contatto EDP, di cui fanno parte il dott. Günther Januth Sindaco di Merano, il dott. Alfred Valentin segretario comunale di Brunico, Bernhard Flor segretario comunale di Appiano, Josef Kalser segretario generale della Comunità Comprensoriale Salto-Sciliar, dott. René Schmid Comunità Comprensoruiale Wipptal, dott. Hugo Leiter, dott. Gudrun Troi, dott. Ernst Ennemoser Consorzio dei Comuni e il direttore dott. Benedikt Galler in qualità di coordinatore, nello scorso anno si è riunito in quattro occasioni. A tutte le riunioni ha partecipato il Presidente del Consorzio dei Comuni, Arnold Schuler. Sia per il primo che per il secondo semestre 2009, il Comitato di contatto EDP ha allestito un piano di lavoro per il settore EDP, controllandone anche l attuazione. Questo piano di lavoro viene realizzato in parte dalla ripartizione EDP del Consorzio dei Comuni, in parte dall Informatica Alto Adige SPA alla quale vengono conferiti degli incarichi. Altri punti nodali delle consultazioni in seno al Comitato di contatto EDP hanno riguardato l introduzione del software d.3 con i moduli per la ricerca full text, integrazione del protocollo con i sistemi di posta elettronica e di firma digitale, il nuovo programma personale, il progetto Occupazione di fondo pubblico, lo scambio di dati e documenti tra i Comuni e l amministrazione provinciale attraverso caselle di posta certificata PEC, l introduzione dei servizi online prevista nei Comuni e le proposte per una più stretta collaborazione con Informatica Alto Adige Spa. I gruppi di lavoro istituiti nuovamente nei singoli ambiti si sono riuniti con cadenza più o meno regolare. I risultati delle loro riunioni sono stati messi a disposizione di tutti gli interessati nel forum del sito Geminfo. Il Gruppo di lavoro Ufficio Tecnico ha lavorato in collaborazione con diversi Uffici provinciali alla predisposizione di un elenco di tutti i pareri prescritti per l autorizzazione dei singoli progetti edilizi. Il Gruppo di lavoro Ufficio Anagrafe ha chiesto la compilazione di una lista di tutte le circolari emanate nell ambito dei servizi demografici, nonché di un elenco dei casi esenti da imposta di bollo. Il Consorzio dei Comuni ha dato seguito ad ambedue le richieste. 71

72 I membri del gruppo di lavoro Ufficio anagrafe 17.4 Informatica Alto Adige Spa Nel 2009 la collaborazione con Informatica Alto Adige Spa è proseguita essenzialmente nell ambito dei servizi di egovernment. Per i servizi già sviluppati si è concordato un importo forfetario per la manutenzione e la messa a disposizione dei servizi. Si trattava tuttavia anche di integrare e sviluppare ulteriormente i vari servizi online. Il Consorzio ha conferito al riguardo due incarichi a Informatica Alto Adige Spa, riguardanti estensione del Portale del cittadino e del modulo Edilizia abitativa agevolata, ICI e tributi, modulo e-payment, redazione di un progetto per un registro fatture e moduli per la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e l autorizzazione per l occupazione di fondo pubblico. L amministrazione provinciale ha incaricato Informatica Alto Adige Spa di sviluppare una soluzione per l IDmanagement. Informatica Alto Adige Spa ha redatto le relazioni in formato ODF per il programma di documentazione interna alla casa di cura (Senso). Con i rappresentanti di Informatica Alto Adige Spa, all interno del consiglio di amministrazione e del Comitato di contatto EDP si sono avuti dei colloqui ai fini di una più stretta collaborazione tra il Consorzio dei Comuni e Informatica Alto Adige Spa. Gli ambiti in cui si ritiene possibile vi possa essere in futuro una collaborazione sono: introduzione dei servizi online presso Comuni e Comunità comprensoriali, realizzazione di un portale privato del cittadino, verifica online dei cittadini circa lo stato di elaborazione dei procedimenti elettronici o sviluppo di un sistema per l invio tramite SMS di informazioni dell amministrazione ai cittadini, sviluppo di una soluzione universale per il rilevamento dei dati elettorali e nei servizi SIT-GIS. È proseguita la collaborazione con la Informatica Alto Adige Spa negli ambiti Sozinfo, collegamento Internet e servizi . In base alla convenzione stipulata nel 2007 tra il Consorzio dei Comuni e la Informatica Alto Adige Spa nel 2009 sono stati inoltrati una serie di incarichi dei Comuni e delle Comunità Comprensoriali alla Informatica Alto Adige Spa. 72

73 Si è discusso anche circa l impiego degli utili realizzati da Informatica Alto Adige Spa. Il Consorzio dei Comuni si è dichiarato d accordo con le proposte della Provincia. Questi fondi verranno quindi utilizzati per la realizzazione dell ID-management, l adeguamento della nuova piattaforma di e-procurement (software per gli acquisti centralizzati che può venire utilizzato anche dai Comuni), nonché per apportare miglioramenti alla Rete Civica e al Portale del cittadino. 73

74 III. NOTIZIARIO INTERNO 74

75 a) Rinnovo degli organi Scaduto il mandato triennale si sono dovuti rieleggere il Consiglio di amministrazione e il presidente del Consorzio dei Comuni. In base al nuovo statuto, per la prima volta l assemblea generale del 16 aprile 2009 è stata chiamata all elezione diretta del presidente. Il presidente in carica, il consigliere provinciale Arnold Schuler, è stato l unico candidato a presentarsi ed ha sottoposto all assemblea un ampia relazione concernente gli ultimi tre anni e gli obiettivi futuri del Consorzio dei Comuni, sia sotto il profilo politico che in qualità di erogatore di servizi. L assemblea generale ha eletto Arnold Schuler a presidente del Consorzio dei Comuni con 97 voti su 107. L assemblea ha poi eletto i 15 membri del consiglio di amministrazione confermando nella carica i precedenti membri. Il 17 aprile 2009 il consiglio di amministrazione ha eletto i tre vicepresidenti e altri tre membri della Giunta esecutiva. b) Organi del Consorzio dei Comuni Consiglio di Amministrazione (elezione del 16 aprile 2009) Schuler Arnold Presidente Battisti Matscher Wilfried Sindaco Caldaro, Vicepresidente Spagnolli Dott. Luigi Sindaco Bolzano, Vicepresidente Complojer Dott. Franz Sindaco La Valle, Vicepresidente Bertoldi Dott. Rudolf Sindaco Gargazzone Cavagna Dott. Diego Vicesindaco Merano Daum Bernhard Sindaco Nova Ponente Ellecosta Oswald Vicesindaco Bolzano Gallo Dott. Luigi Assessore comunale Bolzano Januth Dott. Günther Sindaco Merano Messner Dott. Fritz Karl Sindaco Vipiteno Plangger Dott. Albrecht Sindaco Curon Venosta Polonioli Avv. Giovanni Sindaco Laives Pürgstaller Albert Sindaco Bressanone Reichhalter Dott. Hartmann Sindaco Castelrotto Tschurtschenthaler Christian Sindaco Brunico Collegio sindacale (elezione del 24 aprile 2007) Membri effettivi Scheidle Dott. Arthur Sindaco Chiusa, Presidente Rainer Dott. Ferdinand Campo di Trens Kofler Waltraud Sindaco Senale San Felice 75

76 Membri supplenti Doro Dott. Claudio Bressanone Neulichedl Luis Nova Levante Giunta esecutiva (elezione del 17 aprile 2009) Schuler Arnold Presidente Battisti Matscher Wilfried Sindaco Caldaro Complojer Dott. Franz Sindaco La Valle Daum Bernhard Sindaco Nova Ponente Januth Dott. Günther Sindaco Merano Spagnolli Dott. Luigi Sindaco Bolzano Tschurtschenthaler Christian Sindaco Brunico c) Consiglio dei Comuni (elezione del 30 novembre 2005) Schuler Arnold Presidente Battisti Matscher Wilfried Sindaco Caldaro, Vicepresidente Spagnolli Dott. Luigi Sindaco Bolzano, Vicepresidente Bertoldi Dott. Rudolf Sindaco Gargazzone Cavagna Dott. Diego Vicesindaco Merano Complojer Dott. Franz Sindaco La Valle Daum Bernhard Sindaco Nova Ponente Ellecosta Oswald Vicesindaco Bolzano (dal ) Gallo Dott. Luigi Assessore Bolzano (dal ) Januth Dott. Günther Sindaco Merano Messner Dott. Fritz Karl Sindaco Vipiteno Plangger Dott. Albrecht Sindaco Curon Polonioli Avv. Giovanni Sindaco Laives Pürgstaller Albert Sindaco Bressanone Reichhalter Dott. Hartmann Sindaco Castelrotto Tschurtschenthaler Christian Sindaco Brunico d) Comitato per gli accordi di finanza locale (elezione del 24 febbraio 2006) Schuler Arnold Coordinatore Kofler Waltraud Sindaco Senale San Felice Krapf Josef Sindaco Villandro Polonioli Dott. Giovanni Sindaco Laives Senoner Dott. Bruno Sindaco S. Cristina Spagnolli Dott. Luigi Sindaco Bolzano Unterhofer Josef Sindaco Selva dei Molini Schiefer Oswald Rappresentante delle Comunità comprensoriali 76

77 e) Organi del Consorzio per il bacino imbrifero dell Adige Consiglio consortile Zona Val Pusteria Complojer Giovanni Consigliere comunale Marebbe Passler Dott. Josef Sindaco San Candido Unterhofer Josef Sindaco Selva dei Molini Membro supplente: Cerbaro Rudolf Sindaco Vandoies Zona Valle Isarco Frei Johann Sindaco Val di Vizze Krapf Josef Sindaco Villandro Senoner Dott. Bruno Sindaco S. Cristina Membro supplente: Kompatscher Dott. Arno Sindaco Fiè allo Sciliar Zona Bolzano Spagnolli Dott. Luigi Sindaco Bolzano Zona Val Venosta Plangger Dott. Albrecht Sindaco Curon Variola Hubert Josef Sindaco Senales Wallnöfer Erich Josef Sindaco Glorenza Membro supplente: Heidegger Andreas Sindaco Naturno Zona Burggraviato Klotz Wilhelm Mathias Sindaco Moso in Passiria Ties Rudolf Sindaco Ultimo Von Dellemann Otto Sindaco Andriano Membro supplente: Knoll Thomas Anton Sindaco Tesimo Zona Oltradige-Bassa Atesina Lintner Dott. Franz Sindaco Appiano Pitschl Josef Sindaco Aldino Membro supplente: Lochmann Hartwig Friedrich Sindaco Anterivo 77

78 Giunta Plangger Dott. Albrecht Zona Val Venosta, Presidente Unterhofer Josef Zone Val Pusteria, Vicepresidente Klotz Wilhelm Mathias Zona Burggraviato Krapf Josef Zona Valle Isarco Pitschl Josef Zona Oltradige-Bassa Atesina f) Portatori di Anelli e Distintivi d onore Portatori dell Anello d onore dei Comuni della Provincia di Bolzano: Ausserer Johann Castelbello-Ciardes Durnwalder Dott. Luis Presidente della Provincia Galler Oswald S. Lorenzo di Sebato Magnago Dott. Silvius Bolzano Oberhauser Karl Vipiteno Ostermann Dott. Rudolf Kematen-Tirolo del Nord Willeit Dott. Ferdinand Bolzano Zelger Dott. Hans Nova Ponente Portatori del Grande Distintivo d onore dei Comuni della Provincia di Bolzano: Alber Franz Merano Innerhofer Toni Campo Tures Walcher Dott. Erwin Appiano Portatori del Distintivo dei Comuni della Provincia di Bolzano: Costa Franz Selva Val Gardena Dorfmann Dott. Anton Velturno Fantini Renzo Bronzolo Flora Albert Malles Gamper Josef Marlengo ( ) Gasser Heinrich Chiusa Giacomuzzi Dott. Zeno Bressanone Gögele Karl Marlengo Mayr Prof. Herbert Bolzano Niederwolfsgruber Gottfried Perca Pupp Johann Val di Vizze Raffl Matthias S. Leonardo in Passiria Rainer Wilhelm Sesto Riedl Alois Glorenza Salghetti-Drioli Avv. Giovanni Bolzano 78

79 Isidor Puntaier, Sindaco del Comune di Barbiano dal 2000 al 2009, è deceduto nell ottobre del Josef Weger, Sindaco del Comune di Terento dal 1990 al 2009, è deceduto nell ottobre del Aprile

80 CONSORZIO DEI COMUNI SOCIETÀ COOPERATIVA Via Canonico Michael Gamper Bolzano tel 0471/ fax 0471/

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