[SESSIONE PREFETTI] SABATO 26 APRILE 2014 TURI [BA] PREFETTI DISTRETTUALI A.R. 2014/2015:

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "[SESSIONE PREFETTI] SABATO 26 APRILE 2014 TURI [BA] PREFETTI DISTRETTUALI A.R. 2014/2015:"

Transcript

1 SABATO 26 APRILE 2014 TURI [BA] [SESSIONE PREFETTI] PREFETTI DISTRETTUALI A.R. 2014/2015: CLAUDIA CASARANO [RAC BARI ALTO CASAMASSIMA] EDOARDO GIACOVAZZO [RAC TARANTO] PIA FRANCO [RAC BARI]

2 IL RUOLO ISTITUZIONALE Il Prefetto è colui che cura il lato formale del club e delle sue attività gestendone l organizzazione. E il responsabile delle cerimonie rotaractiane, colui/colei che cura tutti i rapporti Sociali e di Amicizia. PRIMI PASSI Appena entrato in carica il prefetto deve assolutamente: Studiare il cerimoniale; Verificare l equipaggiamento indispensabile di Club: 1. Gagliardetti 2. Labaro 3. Inni 4. Spillette Scambiare informazioni con il Prefetto precedente riguardo eventuali fornitori e procurarsi tutti i contatti necessari per affrontare l anno; Iniziare ad organizzare il passaggio delle consegne. ORGANIZZAZIONE DI UN EVENTO 1. Prendere accordi con il ristorante adatto per l occasione e concordare il menù; 2. Studiare la grafica del menù in base ai colori del tovagliato, e inserire il nome del presidente uscente e quello entrante con i relativi motti; 3. Preparare gli inviti e l accoglienza per le autorità Rotariane, Rotaractiane e non; 4. Ricordarsi di posizionare gli addobbi del club (campana, martelletto, bandiere, labaro ). 5. Preparare i tavoli nominali con particolare attenzione a quello Presidenziale. REGOLE GENERALI I posti al tavolo presidenziale sono assegnati in ordine di importanza, a partire dal posto centrale, che è il più importante. Il posto principale spetta al promotore della riunione (Presidente del Club che organizza in caso di evento di Club, R.D. in caso di evento distrettuale). Bandiere e labaro alle spalle del tavolo presidenziale, preferibilmente in posizione centrale.

3 Schema riunioni: posti pari Schema riunioni: posti dispari ESEMPIO VISITA DEL R.R.D. Il Presidente occupa il posto n 1 Il R.R.D. occupa il posto n 2 Il Delegato di Zona occupa il posto n 3 Il Delegato del Rotary sponsor il posto n 4 Il Vice Presidente occupa il posto n 5 Il Segretario occupa il posto n 6 REGOLE GENERALI: ORGANIZZAZIONE PRE-EVENTO PREDISPOSIZIONE INVITI Il Prefetto deve predisporre assieme al Segretario e Presidente gli inviti da inviare ai soci e agli ospiti del Club; L invito deve essere sobrio; colori e carattere devono essere chiari ed in linea con il tema della serata; Sull invito saranno riportati il titolo, il luogo, la data e il dress code dell evento e in basso a sinistra il costo della partecipazione alla conviviale.

4 DRESS CODE: Casual Sport Casual (Jeans, informale) Smart Casual (Giacca su Jeans e camicia) Abito Scuro Black Tie (Smoking, per le signore abito lungo) REGOLE GENERALI: RICEVIMENTO DEGLI OSPITI Il Prefetto deve trovarsi sul luogo delle riunioni con congruo anticipo per gli ultimi preparativi; Porge il primo benvenuto agli ospiti e provvede alla loro accoglienza; si occupa delle pubbliche relazioni; Il Prefetto, inoltre, controlla ed evita che intorno al Presidente e al relatore della serata si creino posti vuoti: con cortesia, dispone che altri soci occupino tali posti. REGOLE GENERALI: SUPERVISIONE IN ITINERE Il Prefetto è responsabile dell attrezzatura tecnica: Campana (posizionata al centro del tavolo della Presidenza) Martelletto Bandiere e Labari Stendardo Guidoncino di Club (immediatamente alla destra della campana) Si assicura, inoltre, della presenza e funzionalità dei mezzi audiovisivi (microfono, stereo, proiettore) anche per la diffusione degli inni. Il Prefetto si occuperà di predisporre omaggi e/o guidoncini per i relatori ed ospiti. Quando sono presenti ospiti donne (mogli di relatori o autorità) è gradito un mazzo di fiori. CAMPANA E INNI Il suono della campana da parte del Presidente segna l inizio ed il termine dell evento. E buona norma che in conclusione della riunione ci si levi in piedi solo dopo il suono della campana.

5 Nel luogo della riunione conviviale o delle altre manifestazioni rotaractiane devono trovarsi esposti lo stendardo del Club e le bandiere nazionali (1) e di eventuali stati esteri (2), alla destra e alle spalle del Presidente, nel seguente ordine: All inizio della serata, appena dopo il suono della campana si eseguono gli inni nel seguente ordine: 1) Inno dello Stato estero compreso nel Distretto (Malta); 2) Inno Nazionale; 3) Inno Europeo; 4) Inno del Rotary International. E doveroso ascoltare gli Inni stando in piedi ed evitando applausi al termine degli stessi. STENDARDO E BANDIERE EUROPA ITALIA ROTARY 1) EUROPA ITALIA MALTA ROTARY 2) EUROPA ITALIA BAND. OSPITE MALTA ROTARY PRECEDENZE La posizione di chi è in carica ha la precedenza sul Past Il Past ha la precedenza sull incoming. L incoming ha la precedenza sul Designato. In caso di medesima carica, conta l anzianità di servizio rotaractiana, non anagrafica. Le mogli assumono lo stesso rango del marito quando lo accompagnano.

6 La posizione rotariana ha la precedenza su quella rotaractiana. Autorità pubbliche presenti vengono anteposte, con l eccezione dell RRD, a quelle rotaractiane. Se le autorità presenti superano la disponibilità dei posti del tavolo della presidenza, che non dovrebbe superare le otto unità, si predispongono dei tavoli laterali in cui si tiene conto della precedenza precedentemente elencata. L ultimo intervento spetta alla carica più importante. PRECEDENZE DISTRETTUALI R.R.D. Past R.R.D. (per anzianità di carica) R.R.D. incoming Vice R.R.D. Segretario Tesoriere Presidenti di Club Prefetto Delegati del R.R.D. Presidenti di Commissioni Distrettuali PASSAGGIO DELLE CONSEGNE Il Presidente uscente svolge una relazione conclusiva del proprio anno, al termine della quale si passa il collare delle insegne rotaractiane e i distintivi, di Presidente e Past Presidente rispettivamente dall uscente all entrante e viceversa; Carica entrante ed uscente scambiano il posto fra loro (Segretario e Presidente); Il Presidente entrante prende la parola. Al termine dell intervento è previsto l ultimo saluto dell autorità più importante (Governatore Rotary o suo DZ); Presidente Past ed in carica impugnano il martelletto e concludono la serata col suono della campana. SVOLGIMENTO DELLA RIUNIONE/CENA Il Prefetto sovraintende allo svolgimento del servizio, interessandosi a che i soci e gli ospiti siano a proprio agio. Verifica il rispetto dei tempi di servizio delle portate e si preoccupa del comfort ambientale.

7 Importante per la socializzazione degli ospiti è l aperitivo di benvenuto. Di buona norma il Prefetto durante la cena procede ad una visita amichevole fra i tavoli percependo umori, critiche e proposte per migliorare il servizio e cercando di assecondare particolari richieste degli ospiti. RIUNIONI INTERCLUB Compiti del prefetto sono: Esporre i labari di tutti i club partecipanti; Prendersi cura della disposizione dei posti: POSTO N 1 PRESIDENTE DEL CLUB ORGANIZZATORE POSTO N 2 RELATORE POSTO N 3 AUTORITÀ POSTO N 4 PRESIDENTI DEGLI ALTRI CLUB PRESENTI IN INTERCLUB (IN ORDINE DI ANZIANITÀ DI FONDAZIONE) COSA FARE DURANTE LA RIUNIONE Gestire i tempi della serata Far accomodare gli ospiti. Qualora vi siano posti vuoti nei tavoli, sedersi. Donare un mazzo di fiori alle donne ospitate presenti (es. Mogli di relatori o di autorità). Portare i gagliardetti da donare agli ospiti. Porgere un cortese regalo al relatore della riunione.

8 PICCOLI ACCORGIMENTI PER LE CENE Prevedere un aperitivo di benvenuto prima della cena Fare in modo che il menù e il centrotavola (preferibilmente floreale) siano coordinati con il tovagliato. Verificare preventivamente la funzionalità dell impianto per l ascolto degli inni e la presenza di un proiettore e di uno schermo per la relazione. Qualora non ci siano, procurarli in tempo. Essere pronti ad affrontare eventuali imprevisti in sala. Restare vigili! REGOLE DI GESTIONE DELLA COLLABORAZIONE In occasione dell organizzazione di un evento distrettuale, i prefetti di club devono: 1) Comunicare tempestivamente al prefetto distrettuale (incaricato dell evento) informazioni relative: al luogo e ai criteri di organizzazione scelti; ai preventivi economici; alla presenza di eventuali guadagni per il club nella cifra del preventivo. 2) Attendere l approvazione e le comunicazioni da parte del prefetto distrettuale, prima di continuare a procedere nell organizzazione dell evento. 3) Aggiornare costantemente il prefetto distrettuale su eventuali sviluppi o NOVITÀ NELL ORGANIZZAZIONE. REGOLE DI GESTIONE DELLA COLLABORAZIONE In occasione dell organizzazione di un evento distrettuale, i prefetti distrettuali devono: 1) Riportare al rrd le informazioni ricevute dai prefetti di club. 2) Contattare il prefetto del club organizzatore dell evento distrettuale per comunicare l approvazione, la disapprovazione o eventuali rettifiche da parte del distretto rispetto a quanto comunicato, affinché il club possa procedere con l allestimento dell evento. 3) Ricevere informazioni sugli sviluppi nell organizzazione dell evento distrettuale per comunicarle al rrd.

ROTARACT CLUB DISTRETTO 2080

ROTARACT CLUB DISTRETTO 2080 ROTARACT CLUB DISTRETTO 2080 Patrocinato dal Rotary International Distretto 2080 Il C e r i m o n i a l e 1. Sommario 1. Sommario... 2 2. Prefazione... 3 3. Introduzione... 4 4. Il Ruolo del Prefetto...

Dettagli

[SESSIONE SEGRETARI] SABATO 26 APRILE 2014 TURI [BA] SEGRETARI DISTRETTUALI A.R. 2014/2015:

[SESSIONE SEGRETARI] SABATO 26 APRILE 2014 TURI [BA] SEGRETARI DISTRETTUALI A.R. 2014/2015: SABATO 26 APRILE 2014 TURI [BA] [SESSIONE SEGRETARI] SEGRETARI DISTRETTUALI A.R. 2014/2015: ELISABETTA DE FEUDIS [RAC FOGGIA] FATIMA CARINGELLA [RAC BARI] CHI E IL SEGRETARIO DI CLUB? E il braccio destro

Dettagli

FONDAMENTI DI CERIMONIALE ROTARIANO

FONDAMENTI DI CERIMONIALE ROTARIANO FONDAMENTI DI CERIMONIALE ROTARIANO 1. PREMESSA Vengono riportate di seguito le regole fondamentali del Cerimoniale Rotariano; quelle di una tale rilevanza che il loro rispetto, in qualsiasi evento della

Dettagli

MANUALE. per CERIMONIERE DI CLUB

MANUALE. per CERIMONIERE DI CLUB PANATHLON INTERNATIONAL Ludis iungit MANUALE per CERIMONIERE DI CLUB Febbraio 2015 INDICE DEGLI ARGOMENTI: 1. Premessa Pag. 2 2. Compiti del Cerimoniere Pag. 2 3. Preparazione di un meeting Pag. 2 4. Il

Dettagli

L agenda dei lavori dovrebbe essere così articolata:

L agenda dei lavori dovrebbe essere così articolata: CERIMONIALE Sotto questo sostantivo si intendono quell insieme di norme e consuetudini attenendosi alle quali qualsiasi manifestazione ha uno svolgimento ordinato ed armonico. Il Cerimoniale che noi proponiamo

Dettagli

Seminario Istruzione Segretari Eletti 2015-2016

Seminario Istruzione Segretari Eletti 2015-2016 Seminario Istruzione Segretari Eletti 20-2016 Massimiliano Tacchi Segretario Alessandro Stefanelli Co-Segretario Montecatini Terme, 28 marzo 20 Compiti della Segreteria Distrettuale Compiti della Segreteria

Dettagli

International Inner Wheel Consiglio Nazionale Italia. Indicazioni in tema di Protocollo

International Inner Wheel Consiglio Nazionale Italia. Indicazioni in tema di Protocollo International Inner Wheel Consiglio Nazionale Italia Indicazioni in tema di Protocollo a.s. 2008-2009 Indicazioni in tema di Protocollo Il Protocollo è l insieme delle norme che regolano il cerimoniale

Dettagli

FORUM DI APERTURA SANREMO 21 SETTEMBRE

FORUM DI APERTURA SANREMO 21 SETTEMBRE SANREMO 21 SETTEMBRE Ai Presidenti dei Rotaract Club Distretti 2031 e 2032 A tutti i Soci dei Rotaract Club Distretti 2031 e 2032 E, p.c.: Ai Rappresentanti Distrettuali Rotaract dei Distretti d Italia

Dettagli

CITTA DI FERRANDINA ( Provincia di Matera )

CITTA DI FERRANDINA ( Provincia di Matera ) CITTA DI FERRANDINA ( Provincia di Matera ) AREA ECONOMICO FINANZIARIA REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA (Approvato con Deliberazione Consiliare n 3 del 28 Marzo 2012

Dettagli

GESTIONE DEL SIMPOSIO AFI

GESTIONE DEL SIMPOSIO AFI PER LA QUALITA 05 21/01/2013 1 8 GESTIONE DEL SIMPOSIO AFI 1. Scopo 2. Campo d applicazione 3. Attività e Responsabilità 4. Flusso delle attività 5. Valutazione della soddisfazione dei Soci e degli Sponsor

Dettagli

Sessione Tesorieri. Tesoriere distrettuale Niccolò Fiorini. ! Tesoriere distrettuale incoming Luca Sbranti

Sessione Tesorieri. Tesoriere distrettuale Niccolò Fiorini. ! Tesoriere distrettuale incoming Luca Sbranti Tesoriere distrettuale Niccolò Fiorini Tesoriere distrettuale incoming Luca Sbranti Rappresentante Rotary 2071 Frediano Moretti Gli Organi Distrettuali (OO.DD.) normali sono: a) Il Presidente della Sottocommissione

Dettagli

MANUALE DEL CERIMONIERE

MANUALE DEL CERIMONIERE The International Associationof Lions Clubs DISTRETTO 108 YA Governatore dott. Luigi Buffardi Nulla Dies Sine Linea MANUALE DEL CERIMONIERE Collana i tascabili del Distretto 108YA The International Associationof

Dettagli

Distretto 2040 Anno di fondazione 1975. Rotary Club

Distretto 2040 Anno di fondazione 1975. Rotary Club Distretto 2040 Anno di fondazione 1975 Rotary Club Riunioni Conviviali: lunedi non festivi ore 20,00 Circolo della Stampa Palazzo Bocconi C.so Venezia 48, Milano rcmisudest@yahoo.it www.rotarymilanosudest.it

Dettagli

REGOLAMENTO SANITARIO DELLA F.I.S.

REGOLAMENTO SANITARIO DELLA F.I.S. REGOLAMENTO SANITARIO DELLA F.I.S. REGOLAMENTO SANITARIO Premessa Il presente regolamento disciplina le funzioni specifiche del Settore Sanitario Federale, nel rispetto della normativa nazionale e regionale,

Dettagli

IL CERIMONIALE DI CLUB E DI DISTRETTO

IL CERIMONIALE DI CLUB E DI DISTRETTO The International Association of Lions Clubs DISTRETTO 108 L IL CERIMONIALE DI CLUB E DI DISTRETTO a cura di Mario Paolini Cerimoniere Distrettuale (v. Luglio 2008) 1 La Cerimonia è un complesso di atti

Dettagli

Bollettino di Club Ottobre 2015

Bollettino di Club Ottobre 2015 Bollettino di Club Ottobre 2015 Al Governatore Distretto Rotary 2071 - A.R. 2015-16 - Dott. Mauro Lubrani All Assistente del Governatore per l Area Tirrenica 2 - Avv. Pietro Pescatore Al R.D. Distretto

Dettagli

Regolamento del Rotary Club di Chivasso

Regolamento del Rotary Club di Chivasso Regolamento del Rotary Club di Chivasso Art. 1 Consiglio direttivo L organo amministrativo di questo club è il Consiglio Direttivo, composto da soci del club, e cioè consiglieri eletti ai sensi dell art.

Dettagli

Compiti e obiettivi per Segretari efficienti Paolo Malpezzi, Segretario 2013-14 Distretto 2072

Compiti e obiettivi per Segretari efficienti Paolo Malpezzi, Segretario 2013-14 Distretto 2072 Compiti e obiettivi per Segretari efficienti Paolo Malpezzi, Segretario 2013-14 Distretto 2072 IL MODO IN CUI UNA SQUADRA GIOCA NEL SUO COMPLESSO, DETERMINA IL SUO SUCCESSO: POTREBBE ESSERE LA PIU GRANDE

Dettagli

I rapporti fra i Segretari di Club ed il sito web distrettuale L Area riservata del Club nel sito Distrettuale

I rapporti fra i Segretari di Club ed il sito web distrettuale L Area riservata del Club nel sito Distrettuale I rapporti fra i Segretari di Club ed il sito web distrettuale L Area riservata del Club nel sito Distrettuale Tutti voi conoscete il sito Distrettuale. Oggi esaminiamolo in maniera organica per capire

Dettagli

54 CONGRESSO DISTRETTUALE Le nuove generazioni e il loro futuro. Il ruolo del Rotary

54 CONGRESSO DISTRETTUALE Le nuove generazioni e il loro futuro. Il ruolo del Rotary BOZZA PROGRAMMA 9 LUGLIO 2010 ROTARY INTERNATIONAL DISTRETTO 2080 ROMA - LAZIO - SARDEGNA 54 CONGRESSO DISTRETTUALE Le nuove generazioni e il loro futuro. Il ruolo del Rotary SEMINARI: ROTARY FOUNDATION

Dettagli

Bollettino n. 10 Giugno 2012

Bollettino n. 10 Giugno 2012 Bollettino n. 10 Giugno 2012 PIERLUIGI RIONDATO Presidente 2011/2012 EVENTI DEL MESE DI GIUGNO (giugno mese dei circoli professionali) Giovedì 07 giugno -Ore 20.15, sede ristorante Al Gallo di Noale. "Cos'è

Dettagli

IDIRact 2013. 25 maggio - Siena. Sessione Tesorieri

IDIRact 2013. 25 maggio - Siena. Sessione Tesorieri Sessione Tesorieri Cecilia Alessandri Rotaract Guastalla Niccolò Fiorini Rotaract Siena Federico Grossi Rotaract Firenze Centenario Frediano Moretti Rotary Marina di Massa Riviera Apuana del Centenario

Dettagli

DISTRETTO 2120 ROTARY CLUB LECCE SUD

DISTRETTO 2120 ROTARY CLUB LECCE SUD DISTRETTO 2120 ROTARY CLUB LECCE SUD REGOLAMENTO DEL ROTARY CLUB LECCE SUD tratto dal Manuale di Procedura 2007 ed approvato dall assemblea dei soci il 19 novembre 2009 Articolo 1 - Definizioni 1. Consiglio:

Dettagli

FESTEGGIARE IL NUOVO CLUB Guida all Organizzazione della Serata della Charter

FESTEGGIARE IL NUOVO CLUB Guida all Organizzazione della Serata della Charter FESTEGGIARE IL NUOVO CLUB Guida all Organizzazione della Serata della Charter Pianificazione della Serata della Charter per festeggiare il nuovo Lions Club La Serata della Charter è un evento speciale

Dettagli

Rotary Club! Brescia Veronica Gambara! anno di fondazione 2012

Rotary Club! Brescia Veronica Gambara! anno di fondazione 2012 Anno Rotariano 2014-2015 Notiziario N 1 Riunione del 10.09.2014 Prima conviviale dopo la pausa estiva: volti sorridenti, saluti affettuosi e un caloroso benvenuto ai nuovi soci Il Presidente, dopo i saluti,

Dettagli

ROTARACT CLUB BOLOGNA B O L L E T T I N O A P R I L E 2 0 1 4

ROTARACT CLUB BOLOGNA B O L L E T T I N O A P R I L E 2 0 1 4 ROTARACT CLUB BOLOGNA B O L L E T T I N O A P R I L E 2 0 1 4 LETTERA DEL PRESIDENTE AI SOCI E AMICI DEL ROTARACT CLUB BOLOGNA E PER CONOSCENZA al Presidente del Rotary Club Bologna al Presidente del Rotary

Dettagli

REGOLAMENTO RECANTE DISPOSIZIONI PER LA COSTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DELLE COMMISSIONI MENSA

REGOLAMENTO RECANTE DISPOSIZIONI PER LA COSTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DELLE COMMISSIONI MENSA REGOLAMENTO RECANTE DISPOSIZIONI PER LA COSTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DELLE COMMISSIONI MENSA Art. 1 (Principi, finalità ed ambito di applicazione) 1. L Amministrazione comunale riconosce il valore

Dettagli

ASSOCIAZIONE ITALIANA ROMA CLUB REGOLAMENTO

ASSOCIAZIONE ITALIANA ROMA CLUB REGOLAMENTO ASSOCIAZIONE ITALIANA ROMA CLUB REGOLAMENTO ALLEGATO ALLO STATUTO SOCIALE 05 Marzo 2010 1 PREMESSA Ai sensi dell art. 16 dello Statuto Sociale dell A.I.R.C. (Associazione Italiana Roma Club) è redatto

Dettagli

REGOLAMENTO DEL ROTARY CLUB SALERNO PICENTIA DISTRETTO 2100

REGOLAMENTO DEL ROTARY CLUB SALERNO PICENTIA DISTRETTO 2100 REGOLAMENTO DEL ROTARY CLUB SALERNO PICENTIA DISTRETTO 2100 REGOLAMENTO DEL ROTARY CLUB SALERNO PICENTIA DISTRETTO 2100 PARTE I Il presente Regolamento è stato redatto in conformità allo Statuto del Rotary

Dettagli

I rapporti fra i Segretari di Club ed il sito web distrettuale L Area riservata del Club nel sito Distrettuale

I rapporti fra i Segretari di Club ed il sito web distrettuale L Area riservata del Club nel sito Distrettuale I rapporti fra i Segretari di Club ed il sito web distrettuale L Area riservata del Club nel sito Distrettuale Tutti voi conoscete il sito Distrettuale. Oggi esaminiamolo in maniera organica per capire

Dettagli

ROTARIADI C.C.R. La nuova versione del regolamento

ROTARIADI C.C.R. La nuova versione del regolamento GRUPPO BRIANZA NORD RRUPPO DEI PARCHI RRUPPO MONZA BRIANZA ROTARIADI C.C.R. La nuova versione del regolamento REGOLAMENTO 2012/2013 1) I SOGGETTI a) I R.C. del Distretto 2040, rappresentati dai Presidenti

Dettagli

COMUNE DI ROÉ VOLCIANO Provincia di Brescia. Approvato con deliberazione n.4 del Consiglio Comunale del 30.01.2013

COMUNE DI ROÉ VOLCIANO Provincia di Brescia. Approvato con deliberazione n.4 del Consiglio Comunale del 30.01.2013 COMUNE DI ROÉ VOLCIANO Provincia di Brescia REGOLAMENTO COMUNALE PER L EFFETTUAZIONE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA Approvato con deliberazione n.4 del Consiglio Comunale del 30.01.2013 I N D I C E Art.

Dettagli

PROCEDURA Nr.08 (Ed.03) GESTIONE DELLE MANIFESTAZIONI CULTURALI DELLA SIF

PROCEDURA Nr.08 (Ed.03) GESTIONE DELLE MANIFESTAZIONI CULTURALI DELLA SIF INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. DEFINIZIONI 4. RESPONSABILITA' 5. MODALITA' OPERATIVE 6. DESCRIZIONE DELL ATTIVITA 7. CONTRIBUTO ECONOMICO DELLA SIF 8. RESOCONTO DELLA MANIFESTAZIONE 9. VALUTAZIONE

Dettagli

ROTARY CLUB CENTRAL GUIDA PER CLUB

ROTARY CLUB CENTRAL GUIDA PER CLUB ROTARY CLUB CENTRAL GUIDA PER CLUB Che cos è Rotary Club Central? Rotary Club Central è un tool online per aiutare i club a definire e tenere traccia dei loro obiettivi e risultati conseguiti. Scopo di

Dettagli

Distretto 2072 Rotaract Club Lugo Rotary Club Padrino: Rotary Club Lugo A.R. 2014/2015 www.rotaractlugo.org

Distretto 2072 Rotaract Club Lugo Rotary Club Padrino: Rotary Club Lugo A.R. 2014/2015 www.rotaractlugo.org Presidente Jonni Sangiorgi Segreteria Simone Facchini (facchini.sim@gmail.com) Via Medici 10, Lugo (Ra) Sara Savioli (sarinasavio89@yahoo.it) Viale Oriani 30, Lugo (Ra) Email Club: rotaractclublugo@libero.it

Dettagli

ROTARACT 2110 DISTRETTO R.I. A.R Seminario Informativo Direttivi Eletti, SIDE Catania, 11 maggio 2008

ROTARACT 2110 DISTRETTO R.I. A.R Seminario Informativo Direttivi Eletti, SIDE Catania, 11 maggio 2008 ROTARACT 2110 DISTRETTO R.I. A.R. 2008-2009 Seminario Informativo Direttivi Eletti, SIDE Catania, 11 maggio 2008 Guida per i Prefetti dell anno sociale 2008-2009 Con la presente Guida intendiamo offrire

Dettagli

CLUB HOUSE. REGOLAMENTO (Disposizioni applicative Art. 27 del Regolamento in vigore dall 11 maggio 2015) NORME GENERALI

CLUB HOUSE. REGOLAMENTO (Disposizioni applicative Art. 27 del Regolamento in vigore dall 11 maggio 2015) NORME GENERALI CLUB HOUSE REGOLAMENTO (Disposizioni applicative Art. 27 del Regolamento in vigore dall 11 maggio 2015) NORME GENERALI E obbligatoria la frequentazione in abiti consoni al decoro dell ambiente. I soci

Dettagli

LA FONDAZIONE ROTARY ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ MEMORANDUM D INTESA PER LA QUALIFICAZIONE DEL DISTRETTO

LA FONDAZIONE ROTARY ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ MEMORANDUM D INTESA PER LA QUALIFICAZIONE DEL DISTRETTO LA FONDAZIONE ROTARY ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ MEMORANDUM D INTESA PER LA QUALIFICAZIONE DEL DISTRETTO 1. Requisiti per la qualificazione distrettuale 2. Responsabilità dei dirigenti distrettuali 3.

Dettagli

REGOLAMENTO SPESE DI RAPPRESENTANZA E RELAZIONI PUBBLICHE

REGOLAMENTO SPESE DI RAPPRESENTANZA E RELAZIONI PUBBLICHE Pagina 1 di 5 Documento PER L EFFETTUAZIONE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA E PER Rev. Data Oggetto della revisione 1 01.12.11 1a emissione. Approvato con deliberazione Consiglio Comunale n. 9 del 16/01/2012

Dettagli

COMUNE DI MONTECALVO IN FOGLIA Provincia di Pesaro e Urbino REGOLAMENTO COMUNALE PER L EFFETTUAZIONE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA

COMUNE DI MONTECALVO IN FOGLIA Provincia di Pesaro e Urbino REGOLAMENTO COMUNALE PER L EFFETTUAZIONE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA COMUNE DI MONTECALVO IN FOGLIA Provincia di Pesaro e Urbino REGOLAMENTO COMUNALE PER L EFFETTUAZIONE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. N. 50 DEL 19.12.2012 INDICE Art. 1 Art.

Dettagli

Progetto 1: ADAPTIVE ROWING Proponente Rotary Club Torino Castello (anni 2010-11, 2011-12 e 2012-13)

Progetto 1: ADAPTIVE ROWING Proponente Rotary Club Torino Castello (anni 2010-11, 2011-12 e 2012-13) Progetto 1: ADAPTIVE ROWING Proponente Rotary Club Torino Castello (anni 2010-11, 2011-12 e 2012-13) Sostenere la Società Canottieri Armida di Torino per l aggregazione delle persone disabili, lo sviluppo

Dettagli

Il Club. Direttivo A.R. 2014/2015. Presidente: Riccardo Lasagni Manghi. Vice Presidente: Guglielmo Del Sante. Segretario: Veronica Volpi

Il Club. Direttivo A.R. 2014/2015. Presidente: Riccardo Lasagni Manghi. Vice Presidente: Guglielmo Del Sante. Segretario: Veronica Volpi Club News Bollettino del mese di giugno 2014 Ai soci e aspiranti del Rotaract Club Reggio Emilia Al Presidente del Rotary Club Reggio Emilia Al Presidente della Commissione Progetti per i Giovani del Rotary

Dettagli

Manuale per IL PRESIDENTE DI CIRCOSCRIZIONE

Manuale per IL PRESIDENTE DI CIRCOSCRIZIONE GOVERNATORE DISTRETTO 108L MARIO PAOLINI 2012-2013 Manuale per IL PRESIDENTE DI CIRCOSCRIZIONE A cura del PDG Alberto Maria Tarantino INDICE Pag. 3 Pag. 6 Pag. 7 Pag. 8 - Il Presidente di Circoscrizione

Dettagli

Coadiuvare il responsabile nelle attività connesse alla programmazione e organizzazione delle mostre.

Coadiuvare il responsabile nelle attività connesse alla programmazione e organizzazione delle mostre. Servizio Mostre Coadiuvare il responsabile nelle attività connesse alla programmazione e organizzazione delle mostre. Coadiuva il Responsabile nel rendere attuativi e operativi i progetti messi a punto

Dettagli

Organizzare un evento di successo

Organizzare un evento di successo I pocket della comunicazione 5 Organizzare un evento di successo Italia 1 2 I pocket della comunicazione Indice Premessa... 4 Eventi si - Eventi no... 5 I diversi tipi di evento... 7 Come organizzare un

Dettagli

COMUNE DI CALCINAIA REGOLAMENTO COMUNALE PER L EFFETTUAZIONE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA

COMUNE DI CALCINAIA REGOLAMENTO COMUNALE PER L EFFETTUAZIONE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA COMUNE DI CALCINAIA REGOLAMENTO COMUNALE PER L EFFETTUAZIONE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 46 DEL 26.06.2012 Indice Art. 1 Oggetto del regolamento Art.

Dettagli

ROTARACT CLUB PALERMO MEDITERRANEA Distretto 20110 Rotary International e-mail: racpalermomediterranea@gmail.com. Presidente : Pasquale Pillitteri

ROTARACT CLUB PALERMO MEDITERRANEA Distretto 20110 Rotary International e-mail: racpalermomediterranea@gmail.com. Presidente : Pasquale Pillitteri ROTARACT CLUB PALERMO MEDITERRANEA Distretto 20110 Rotary International Presidente : Circolare n 2 anno sociale 2015/2016 Palermo, 06 Agosto 2015 Ai Signori Soci del Rotaract Club Palermo Mediterranea

Dettagli

e p.c.: Circolare n. 8 2015 27 Gennaio 2015 Ai Signori Soci del Rotary Club Palermo Nord

e p.c.: Circolare n. 8 2015 27 Gennaio 2015 Ai Signori Soci del Rotary Club Palermo Nord Circolare n. 8 2015 27 Gennaio 2015 e p.c.: Ai Signori Soci del Rotary Club Palermo Nord Al Sig. Governatore del Distretto 2110 Al Sig. Governatore Incoming del Distretto 2110 Al Sig. Governatore Eletto

Dettagli

COMUNE DI CORI REGOLAMENTO CELEBRAZIONE MATRIMONI CIVILI

COMUNE DI CORI REGOLAMENTO CELEBRAZIONE MATRIMONI CIVILI COMUNE DI CORI REGOLAMENTO CELEBRAZIONE MATRIMONI CIVILI Delibera Consiliare n. 15 del 15/03/2011 Pubblicata dal 12/4/2011 al 26/4/2011 1 Art. 1 Oggetto e finalità del regolamento 1. Il presente regolamento

Dettagli

STATUTO. Accademia Forense Europea

STATUTO. Accademia Forense Europea STATUTO Accademia Forense Europea ***** PARTE PRIMA COSTITUZIONE SCOPI SOCI Art. 1 COSTITUZIONE 1) E costituita in data 7 febbraio 2012 l associazione culturale Accademia Forense Europea (in acronimo A.F.E.)

Dettagli

ROTARY CLUB BRESCIA OVEST Rotary International - Distretto 2050

ROTARY CLUB BRESCIA OVEST Rotary International - Distretto 2050 XXXII ANNO ROTARIANO 2015/2016 Governatore Distretto 2050: Omar BERTOLETTI Assistente del Governatore Gruppo Leonessa: Franco DOCCHIO Presidente: Lorenzo VERZELETTI 3391074231 lorenzoverzeletti@hotmail.it

Dettagli

ROTARY. Organizzare un evento di successo. Distretto 2040 Rotary International

ROTARY. Organizzare un evento di successo. Distretto 2040 Rotary International a ROTARY Organizzare un evento di successo Distretto 2040 Rotary International a Indice Premessa 1 Eventi si - eventi no 2 I diversi tipi di evento 3 Come organizzare un evento 5 1. Definizione del target

Dettagli

Rotaract Club Bologna

Rotaract Club Bologna B O L L E T T I N O Rotaract Club Bologna distretto 2072 Emilia Romagna Repubblica di S. Marino N O V E M B R E ' 1 4 AI SOCI E AMICI DEL ROTARACT CLUB BOLOGNA E PER CONOSCENZA al Presidente del Rotary

Dettagli

ROTARACT CLUB VIAREGGIO VERSILIA

ROTARACT CLUB VIAREGGIO VERSILIA ROTARACT CLUB VIAREGGIO VERSILIA Alla Cortese Attenzione di Direttivo Distrettuale AR 2014-2015, Pres. Commissione Dist. Azione Interna AR 2014-2015, Pres. Commissione Dist. Rotary per il Rotaract AR 2014-2015,

Dettagli

Regolamento. per la Commissione Mensa. del servizio. di ristorazione scolastica

Regolamento. per la Commissione Mensa. del servizio. di ristorazione scolastica Regolamento per la Commissione Mensa del servizio di ristorazione scolastica Delibera di Giunta Comunale n 20 del 27/01/2011 Art. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO La Commissione Mensa esercita, nell interesse

Dettagli

21 - INDICE DELLA MATERIA CERIMONIALE

21 - INDICE DELLA MATERIA CERIMONIALE 21 - INDICE DELLA MATERIA CERIMONIALE M154 Master in cerimoniale delle P.A., delle aziende e degli eventi... pag. 2 B318 La disciplina del cerimoniale nelle P.A., nelle aziende, negli eventi... pag. 4

Dettagli

Bollettino di Club Febbraio 2016

Bollettino di Club Febbraio 2016 Bollettino di Club Febbraio 2016 Al Governatore Distretto Rotary 2071 - A.R. 2015-16 - Dott. Mauro Lubrani All Assistente del Governatore per l Area Tirrenica 2 - Avv. Pietro Pescatore Al R.D. Distretto

Dettagli

Consiglio Direttivo Schema Incarichi. Tossini (Presidente)

Consiglio Direttivo Schema Incarichi. Tossini (Presidente) Consiglio Direttivo Schema Incarichi (Presidente) Finzi Zama Melis Borghetti Bianchi Cupellini (Vice Presidente) (Segretario) (Direttore Tecnico) (Personale) (Ristorante) (Rapporti Soci) Commissioni per

Dettagli

Modello di relazione sull erogazione del servizio di assistenza domiciliare anziani e diversamente abili

Modello di relazione sull erogazione del servizio di assistenza domiciliare anziani e diversamente abili Modello di relazione sull erogazione del servizio di assistenza domiciliare anziani e diversamente abili Responsabilità. La relazione viene redatta, datata e firmata dal Coordinatore del Servizio/Referente

Dettagli

ROTARY CLUB SARNICO E VALLE CAVALLINA DISTRETTO 2040 - AR 2011/2012

ROTARY CLUB SARNICO E VALLE CAVALLINA DISTRETTO 2040 - AR 2011/2012 . ROTARY CLUB SARNICO E VALLE CAVALLINA DISTRETTO 2040 - AR 2011/2012 Bollettino n. 6 12 settembre 2011 Il sistema ricettivo bergamasco: punti di forza e di criticità La serata La cena conviviale di questa

Dettagli

Calendario delle principali manifestazioni rotariane

Calendario delle principali manifestazioni rotariane Calendario delle principali manifestazioni rotariane SEMINARIO VISIONE FUTURA 17 novembre 2012 - Federico II Palace Hotel - Pergusa (EN) PRE SIPE 15 dicembre 2012 - Federico II Palace Hotel - Pergusa (EN)

Dettagli

IL TESORIERE. Jean-Luc Bussa Tesoriere Distrettuale A.S. 2013/2014

IL TESORIERE. Jean-Luc Bussa Tesoriere Distrettuale A.S. 2013/2014 IL TESORIERE Jean-Luc Bussa Tesoriere Distrettuale A.S. 2013/2014 Il Tesoriere Distrettuale Il Tesoriere Distrettuale, T.D., gestisce le finanze del Distretto Rotaract 2080, amministrando insieme al R.D.,

Dettagli

ORGANIZZARE UN EVENTO DI SUCCESSO

ORGANIZZARE UN EVENTO DI SUCCESSO Distretto 2072 ORGANIZZARE UN EVENTO DI SUCCESSO REGGIO EMILIA, 22 MARZO 2014 INTERVENTI Rodolfo Bellentani Prefetto Distretto 2072 Premessa Eventi si - eventi no I diversi tipi di evento Le sponsorizzazioni

Dettagli

Statuto tipo del Club Rotaract

Statuto tipo del Club Rotaract Statuto tipo del Club Rotaract Obiettivi Sponsorizzazíone di un Rotary Club Qualificazione Effettivo ART. 1 Costituzione e denominazione È costituita l associazione Rotaract Club di [inserire il nome].

Dettagli

Regolamento Comunale per la celebrazione dei matrimoni civili

Regolamento Comunale per la celebrazione dei matrimoni civili Responsabile del Servizio Dott.ssa Clara CERMENATI CARLESI e-mail: anagrafe@comune.bellagio.co.it SERVIZI ALLA PERSONA E DEMOGRAFICI Pratica trattata da: Dott.ssa Clara CERMENATI CARLESI Regolamento Comunale

Dettagli

DISTRETTO 2071 Toscana A.R. 2013/2014

DISTRETTO 2071 Toscana A.R. 2013/2014 (Veduta Poggio Secco, Borgo San Lorenzo) Ai soci del Rotaract Club Mugello Al Presidente del Rotary Club Mugello, Sig. Giuseppe Ulivi Al Delegato Rotary per il Rotaract, Sig. Sauro Vallucci Al Segretario

Dettagli

2070 DISTRETTO INTERNAZIONALE. Numero 4-10 9 Gennaio 2009. Pagina 1 di 10

2070 DISTRETTO INTERNAZIONALE. Numero 4-10 9 Gennaio 2009. Pagina 1 di 10 NOTIZIARIO Pagina 1 di 10 Gennaio :: Mese della Sensibilizzazione al Rotary Servire al di sopra degli interessi personali LE PAROLE E LA SAGGEZZA DI PAUL HARRIS Il Rotary è la porta della amicizia. Lasciamola

Dettagli

Guida della Commissione distrettuale finanze

Guida della Commissione distrettuale finanze Guida della Commissione distrettuale finanze Rotary International Poiché il Rotary International opera con club e distretti in oltre 200 Paesi e aree geografiche, questa risorsa è stata sviluppata come

Dettagli

LIONS CLUB BERGAMO LE MURA XI CONGRESSO INTERNAZIONALE CITTA MURATE LIONS

LIONS CLUB BERGAMO LE MURA XI CONGRESSO INTERNAZIONALE CITTA MURATE LIONS Cari Amici Lions, un caloroso saluto da tutti i Soci del Lions Club Bergamo Le Mura! Stiamo lavorando con passione all organizzazione dell XI Congresso Internazionale delle Città Murate Lions che si svolgerà

Dettagli

Associazione Nazionale Scuola Italiana STATUTO

Associazione Nazionale Scuola Italiana STATUTO Associazione Nazionale Scuola Italiana STATUTO 3 4 Capo I Natura e scopi dell A.N.S.I. Art. 1 È costituita l Associazione Nazionale Scuola Italiana (A.N.S.I.) con sede centrale in Roma. Art. 2 L A.N.S.I.

Dettagli

Loro Sedi. Oggetto: Congresso internazionale Rotary Lisbona 23-26 giugno 2013

Loro Sedi. Oggetto: Congresso internazionale Rotary Lisbona 23-26 giugno 2013 ROTARY INTERNATIONAL Servire al di sopra di ogni interesse personale DISTRETTO 2090 Abruzzo-Marche-Molise-Umbria Il governatore 2012-2013 MAURO BIGNAMI Prot. N. 11-65 DG Ancona, 11 gennaio 2013 Presidenti

Dettagli

Regolamento dell Istituto (del 2 agosto 2005)

Regolamento dell Istituto (del 2 agosto 2005) 2.1 Regolamento dell Istituto (del 2 agosto 2005) TITOLO I Disposizioni generali Art. 1 Denominazione Istituto scolastico di Losone. Art. 2 Composizione dell'istituto L'Istituto scolastico del Comune di

Dettagli

Roma, 6 ottobre 2015 (Prot. n. 11 - Ass/2015) Agli Associati ANAPA (in regola con la quota d iscrizione 2015)

Roma, 6 ottobre 2015 (Prot. n. 11 - Ass/2015) Agli Associati ANAPA (in regola con la quota d iscrizione 2015) Roma, 6 ottobre 2015 (Prot. n. 11 - Ass/2015) Agli Associati ANAPA (in regola con la quota d iscrizione 2015) CONVOCAZIONE ASSEMBLEA CONGRESSUALE STRAORDINARIA Cara collega e caro collega, a norma degli

Dettagli

Relazioni pubbliche. Ordine della precedenze. Istituto della rappresentanza. Esposizione delle bandiere.

Relazioni pubbliche. Ordine della precedenze. Istituto della rappresentanza. Esposizione delle bandiere. ROTARY lnternational DISTRIrrT01060 ITALIA FRIULI VENEZIA GIULIA - TRENTINO ALTO ADIGElSOOTIROL - VENETO ALESSANDRO ruolo GO~trlf(/fo,e 101}-10/3 PDG Alfio CHISARI Presidente Commissione Distrettuale Azione

Dettagli

PQ 07. Procedura PQ 07 COMUNICAZIONE. 1. Scopo. 2. Riferimenti. 3. Definizioni. 4. Linee guida. 5. Matrice attività / responsabilità

PQ 07. Procedura PQ 07 COMUNICAZIONE. 1. Scopo. 2. Riferimenti. 3. Definizioni. 4. Linee guida. 5. Matrice attività / responsabilità COMUNICAZIONE 1. Scopo 2. Riferimenti 3. Definizioni 4. Linee guida 5. Matrice attività / responsabilità All. 1 Rubrica telefonica All. 2 Indice bollettino pq 07 [16/01/2013] [1] COMUNICAZIONE 1. SCOPO

Dettagli

Yes, I do. Il fascino del lago di Como, della natura e dell arte renderanno unico il giorno più bello della vostra vita!

Yes, I do. Il fascino del lago di Como, della natura e dell arte renderanno unico il giorno più bello della vostra vita! Il fascino del lago di Como, della natura e dell arte renderanno unico il giorno più bello della vostra vita! Amore e Psiche, Romeo e Giulietta... autentiche icone dell'amore romantico, vi invitano a dire

Dettagli

Distretto 2110 Club Palermo Ovest anno rotariano 2013-2014 Presidente: Maria C. Pandolfo

Distretto 2110 Club Palermo Ovest anno rotariano 2013-2014 Presidente: Maria C. Pandolfo Distretto 2110 Club Palermo Ovest anno rotariano 2013-2014 Presidente: Maria C. Pandolfo Palermo, 30 aprile 2014 Circolare n. 10 Ai sigg.ri Soci del Rotary Club Palermo Ovest Al sig. Governatore del Distretto

Dettagli

REGOLAMENTO. Il funzionamento e la gestione del Club si svolgono in conformità a quanto

REGOLAMENTO. Il funzionamento e la gestione del Club si svolgono in conformità a quanto ROTARY CLUB MONZA REGOLAMENTO Articolo I Organi del Rotary Club Monza Il funzionamento e la gestione del Club si svolgono in conformità a quanto disposto da questo Regolamento. Sono organi del Rotary Club

Dettagli

Tiziano CONDOMO Maria Geltrude LASAGNA Alessandro MORACCHIOLI Maurizio PATRIA Luca ROSSATO, Aldo WERDIN

Tiziano CONDOMO Maria Geltrude LASAGNA Alessandro MORACCHIOLI Maurizio PATRIA Luca ROSSATO, Aldo WERDIN Un altro anno rotariano è trascorso. La sessantunesima targhetta che orna i collari indossati dal Presidente Cristian Pastorino indica che è arrivata l ora per Cristian di passare le consegne ad Aldo.

Dettagli

REGOLAMENTO INFORMATICA SOLIDALE ONLUS. Premessa

REGOLAMENTO INFORMATICA SOLIDALE ONLUS. Premessa REGOLAMENTO INFORMATICA SOLIDALE ONLUS Premessa Il Regolamento è un documento interno all'associazione, approvato dal Consiglio Direttivo e da questo modificabile, in ogni momento, con le maggioranze previste

Dettagli

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo NORD 2 - Brescia Via Costalunga, 15-25123 BRESCIA Cod. Min. BSIC88400D - Cod.Fisc. 80049710173 Tel.030307858-0308379448-9

Dettagli

Programma Sponsorizzazioni. Premessa

Programma Sponsorizzazioni. Premessa Programma Sponsorizzazioni Premessa Meeting Professional International Italia Chapter è una delle forze trainanti della Meeting Industry in Italia fin dalla sua nascita, nel 1991. MPI Italia offre l opportunità

Dettagli

CLUB HOUSE. REGOLAMENTO (Disposizioni applicative Art. 27 del Regolamento in vigore dal 1 maggio 2014) NORME GENERALI

CLUB HOUSE. REGOLAMENTO (Disposizioni applicative Art. 27 del Regolamento in vigore dal 1 maggio 2014) NORME GENERALI CLUB HOUSE REGOLAMENTO (Disposizioni applicative Art. 27 del Regolamento in vigore dal 1 maggio 2014) NORME GENERALI Si ricordano le regole generali da applicare sempre e in ogni luogo : E obbligatoria

Dettagli

Oggetto: Campionati Italiani Paralimpici Assoluti

Oggetto: Campionati Italiani Paralimpici Assoluti Prot. N. 0368 Roma lì, 14/05/2015 Alle Società Sportive Interessate Allo Staff Tecnico Nazionale Al Referente Medico Sanitario FISPES Ai Delegati Regionali FISPES Al Comitato Regionale CIP Toscana All

Dettagli

CAPITOLO I Un piacevole invito

CAPITOLO I Un piacevole invito 10 11 CAPITOLO I Un piacevole invito 12 13 Invito formale o easy Invitare qualcuno per un pranzo, un tè o per un occasione ufficiale richiede precise regole da seguire, che servono a delineare il tono

Dettagli

1. IL CERIMONIERE. Organizza Allestisce Conduce

1. IL CERIMONIERE. Organizza Allestisce Conduce 1. IL CERIMONIERE Organizza Allestisce Conduce Compito del Cerimoniere è quello di organizzare gli eventi e di curare il cerimoniale delle manifestazioni che impegnano il Club Il Cerimoniere è responsabile

Dettagli

REGOLAMENTO SPESE DI RAPPRESENTANZA CONCESSIONE PATROCINI ADESIONE A COMITATI D ONORE

REGOLAMENTO SPESE DI RAPPRESENTANZA CONCESSIONE PATROCINI ADESIONE A COMITATI D ONORE Comune di Spilamberto REGOLAMENTO SPESE DI RAPPRESENTANZA CONCESSIONE PATROCINI ADESIONE A COMITATI D ONORE Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 45 del 28.05.2012, divenuta esecutiva ai

Dettagli

il cerimoniale è l abito che veste i nostri services con stile, compostezza, sobrietà ed uniformità.

il cerimoniale è l abito che veste i nostri services con stile, compostezza, sobrietà ed uniformità. 1 CERIMONIALE del DISTRETTO 108 YB Anno sociale 2015-2016 Governatore Dott. Francesco Freni Terranova PRESENTAZIONE Cerimonieri/e, Amiche ed Amici Lions, il cerimoniale è l abito che veste i nostri services

Dettagli

REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA. Dipartimento Cultura e Politiche Sociali febbraio 2014

REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA. Dipartimento Cultura e Politiche Sociali febbraio 2014 REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA Dipartimento Cultura e Politiche Sociali febbraio 2014 PREMESSA La Commissione Mensa (C.M.) è un organo operativo volontario legittimamente riconosciuto, previsto sia dalle

Dettagli

COMUNE DI SAN CARLO CANAVESE Provincia di Torino AREA AMMINISTRATIVA DETERMINAZIONE N. 332 DEL 20 DICEMBRE 2013

COMUNE DI SAN CARLO CANAVESE Provincia di Torino AREA AMMINISTRATIVA DETERMINAZIONE N. 332 DEL 20 DICEMBRE 2013 COMUNE DI SAN CARLO CANAVESE Provincia di Torino AREA AMMINISTRATIVA DETERMINAZIONE N. 332 DEL 20 DICEMBRE 2013 OGGETTO: SOGGIORNO MARINO ANZIANI ANNO 2014. RICERCA DI MERCATO. IL RESPONSABILE DI AREA

Dettagli

Regolamento ESN - Associazione Erasmus Padova

Regolamento ESN - Associazione Erasmus Padova Regolamento ESN - Associazione Erasmus Padova (Approvato il 14 Maggio 2012) Questo regolamento ha la finalità di rendere più agevole la gestione quotidiana dell associazione e facilitare l interpretazione

Dettagli

STATUTO APPROVATO NELLA SEDUTA CONGRESSUALE AICCRE DEL 14 FEBBRAIO 2011. A.I.C.C.R.E. Associazione dei Comuni e delle Regioni d Europa EMILIA-ROMAGNA

STATUTO APPROVATO NELLA SEDUTA CONGRESSUALE AICCRE DEL 14 FEBBRAIO 2011. A.I.C.C.R.E. Associazione dei Comuni e delle Regioni d Europa EMILIA-ROMAGNA Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d Europa Federazione dell Emilia-Romagna STATUTO APPROVATO NELLA SEDUTA CONGRESSUALE AICCRE DEL 14 FEBBRAIO 2011 A.I.C.C.R.E. Associazione

Dettagli

DISTRETTO RURALE DI QUALITÀ SICANI

DISTRETTO RURALE DI QUALITÀ SICANI CHEK LIST Mod.6_G SERVIZI N. ordine dell Elenco richiedenti marchio DRQ Sicani Protocollo n. del / / Struttura ricettiva denominata: Sita in: Via Comune n. Iscr. C.C.IA.A. di n. in data / / P.IVA di cui

Dettagli

Rotary Club Bergamo Sud

Rotary Club Bergamo Sud STRUTTURA E LOCATION VITA DEL CLUB notizie e curiosità DISTRETTO 2042 GRUPPO OROBICO 1 EVENTI MANIFESTAZIONI ROTARY PAGINA 4 PAGINA 5-8 Paola Brambilla PAGINA 9-10 lettera della Rotary Fondation PAGINA

Dettagli

UN ANNO PER CRESCERE INSIEME

UN ANNO PER CRESCERE INSIEME TITOLO DEL PROGETTO: UN ANNO PER CRESCERE INSIEME SETTORE E AREA D INTERVENTO Assistenza - Minori LUOGO DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO ENTE TITOLARE DEL PROGETTO COMUNE INDIRIZZO CODICE SEDE ATTUAZIONE

Dettagli

COMUNE DI CERRO AL LAMBRO REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA

COMUNE DI CERRO AL LAMBRO REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA COMUNE DI CERRO AL LAMBRO REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA ARTICOLO 1 Istituzione e finalità della Commissione mensa La Commissione Mensa Comunale (di seguito CMC) è una forma democratica di partecipazione

Dettagli

Guida per consiglieri didattici di club Interact

Guida per consiglieri didattici di club Interact Guida per consiglieri didattici di club Interact I consiglieri rotariani e quelli didattici svolgono un ruolo fondamentale di sostegno al programma Interact. Nel caso di un club a base scolastica, il consigliere

Dettagli

Regolamento per la concessione dei contributi per le attività culturali e ricreative, per soggiorni di studio e /o ricerca e per viaggi di istruzione.

Regolamento per la concessione dei contributi per le attività culturali e ricreative, per soggiorni di studio e /o ricerca e per viaggi di istruzione. Bandi di concorso e regolamenti Regolamento per la concessione dei contributi per le attività culturali e ricreative, per soggiorni di studio e /o ricerca e per viaggi di istruzione. In applicazione dell

Dettagli

L.C. ROMA MARE: IL TESTIMONE PASSA A MAURO MONACO e PER I LEO AD IRENE CAMPOLMI (28 giugno 2014)

L.C. ROMA MARE: IL TESTIMONE PASSA A MAURO MONACO e PER I LEO AD IRENE CAMPOLMI (28 giugno 2014) L.C. ROMA MARE: IL TESTIMONE PASSA A MAURO MONACO e PER I LEO AD IRENE CAMPOLMI (28 giugno 2014) Passaggio della Campana al Lions Club Roma Mare e contestualmente al Leo Roma Mare. L Avvocato Mauro Monaco

Dettagli

I.D.I.R. - 2014-15. Michele CAPECCHI. Presidente S.Commissione Distrettuale Scambio Giovani - A.R. 2014-15

I.D.I.R. - 2014-15. Michele CAPECCHI. Presidente S.Commissione Distrettuale Scambio Giovani - A.R. 2014-15 I.D.I.R. - 2014-15 Michele CAPECCHI Presidente S.Commissione Distrettuale Scambio Giovani - A.R. 2014-15 I.D.I.R. Istituto Distrettuale di Informazione Rotariana - 7 febbraio 2015 - Vignale Riotorto (LI)

Dettagli