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1 Bilancio di esercizio e bilancio consolidato al 31 dicembre 2007

2 Cariche sociali della Co.tra.l. SpA C O N S I G L I O D I A M M I N I S T R A Z I O N E I N C A R I C A D A L 5 L U G L I O F I N O A D A P P R O V A Z I O N E D E L B I L A N C I O D E L L E S E R C I Z I O Presidente Franco Cervi Vice Presidente Domenico De Vincenzi 1 Amministratore Delegato Antonio Ricevuto Consiglieri Leandro Calzetta 2 Donatello Gianni Danilo Granaroli Giuseppe Vona C O L L E G I O S I N D A C A L E I N C A R I C A D A L 3 L U G L I O F I N O A D A P P R O V A Z I O N E D E L B I L A N C I O D E L L E S E R C I Z I O Presidente Lionello Bartolomei Sindaci effettivi Loretana Grossi Gianfranco Piccini Pier Paolo Sganga Maurizio Tocci Sindaci supplenti Francesco Ricco Carlo Troccoli Direttore generale Marco Coletti 3 S O C I E T A D I R E V I S I O N E I N C A R I C A P E R G L I E S E R C I Z I Ria & PartnerSpA 1 In carica dal 19 ottobre 2006 in sostituzione di Roberto Bittarelli 2 In carica dal 19 giugno 2007 in sostituzione di Roberto Rastelli 3 In carica fino al 30 settembre 2007

3 C O N S I G L I O D I A M M I N I S T R A Z I O N E Seduta del 22 luglio 2008 A S S E M B L E A O R D I N A R I A E S T R A O R D I N A R I A 31 luglio 2008 ore S I N T E S I D E L L E D E L I B E R A Z I O N I D E L L A S S E M B L E A L Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti, tenutasi a Roma il 31 luglio 2008, ha deliberato: di approvare il bilancio dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2007; di prendere atto del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2007; di, tenuto conto del patrimonio netto assegnato a Cotral Patrimonio SpA, beneficiaria del progetto di scissione, nonché delle perdite coperte in corso d anno, ridurre la perdita residua, mediante abbattimento del capitale sociale, a Euro ,80. C O. T R A. L. S P A Società per Azioni Capitale sociale Euro ,90 i.v. Sede legale: Roma Via Bernardino Alimena, 105 Codice fiscale e Partita Iva IT R.E.A. n /2000 Tribunale di Roma Sito web

4 Indice B I L A N C I O D I E S E R C I Z I O A L 3 1 D I C E M B R E Informazioni di carattere generale 8 Sintesi del risultato economico-finanziario 8 La missione della Società 9 La storia della Società 10 I fatti di rilievo dell esercizio 11 Il progetto di scissione 14 La qualità del servizio e l orientamento al cliente 15 Relazione sulla gestione 17 Il quadro macroeconomico di riferimento 17 Il quadro della finanza pubblica per il Previsioni macroeconomiche per il L andamento del mercato di riferimento della Società 20 Lo scenario normativo e istituzionale 22 Il quadro nazionale 22 Il quadro europeo 23 Sintesi delle attività e del risultato dell esercizio 25 L attività caratteristica e la struttura organizzativa 25 La politica della qualità, dell ambiente e della sicurezza 26 L attività di informatizzazione 28 Le risorse umane e le relazioni industriali 29 La politica degli approvvigionamenti, affari generali e legali 32 La flotta Co.tra.l. 35 La produzione del ser vizio 37 Il risultato economico-finanziario della gestione 48 Iniziative per il mantenimento delle condizioni di continuità aziendale 54 Notizie particolari 56 Attività di ricerca e sviluppo 56 Struttura del Gruppo e rappor ti con la Controllante e par ti correlate 56 Par tecipazioni in altre imprese 62 Azioni proprie, azioni e quote di società controllanti 62 Fatti di rilievo inter venuti dopo la chiusura dell esercizio 63 Operazioni sul capitale 65 Documento programmatico a tutela della privacy 66 Attività di cui al D.Lgs. n. 231 dell 8 giugno Evoluzione prevedibile della gestione 68 Strumenti finanziari 69 Elenco delle sedi secondarie e unità locali 69 Risultato di esercizio e proposte del Consiglio di Amministrazione 73

5 Schemi di bilancio al 31 dicembre Stato patrimoniale 76 Conto economico 80 Nota integrativa 82 Allegati 139 Relazione della Società di Revisione 162 Relazione del Collegio Sindacale 164 B I L A N C I O C O N S O L I D A T O A L 3 1 D I C E M B R E Relazione sulla gestione 180 Schemi di bilancio al 31 dicembre Stato patrimoniale 190 Conto economico 194 Nota integrativa 196 Allegati 221 Relazione della Società di Revisione 228 Relazione del Collegio Sindacale 230 B I L A N C I D E L L E S O C I E T A C O N T R O L L A T E Co.tra.l. Asset Srl 236 Atral Scrl - Gruppo Co.tra.l. SpA 284 Co.tra.l. Progetti Scrl 324 Stl - Società Trasporti Laziali Scrl 348 Terravision Lazio - Gruppo Co.tra.l. Srl in liquidazione 366

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7 Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2007

8 Informazioni di carattere generale S I N T E S I D E L R I S U LTAT O E C O N O M I C O - F I N A N Z I A R I O Signori Azionisti, siete chiamati ad approvare il progetto di bilancio chiuso al 31 dicembre 2007 nuovamente redatto in conseguenza delle richieste formulate dall Azionista Regione Lazio nell Assemblea del 15 luglio 2008 in ordine a una diversa rappresentazione nella situazione economico-patrimoniale della Società. In particolare, il Consiglio di Amministrazione, verificato che il recepimento delle richieste non comporta scostamenti dalle scelte di indirizzo effettuate e da effettuare, né genera alcun effetto sul risultato di periodo e sul patrimonio netto della Società, ha proceduto ad apportare alcune modifiche alle singole voci del bilancio secondo quanto richiesto dall Assemblea. Tenuto conto di quanto sopra riportato, il bilancio, sottoposto al Vostro esame e approvazione, chiude con una Perdita che, al netto delle perdite residue al 10 aprile 2007 corrispondenti a unità di Euro già coperte nel corso dell esercizio 2007, ammonta a unità di Euro. La Perdita complessiva dell esercizio 2007 al netto delle Imposte accantonate per un importo pari a unità di Euro, ammonta a unità di Euro e tale risultato contiene: Plusvalenze e sopravvenienze attive pari a complessive ,59 unità di Euro (di cui unità di Euro per sopravvenienze attive non realizzate dovute alla attesa rifusione dei maggiori oneri sostenuti per l indebitamento a cui la Società ha fatto ricorso a fronte dei ritardati pagamenti di corrispettivi e contributi da parte della Regione Lazio); Ammortamenti e svalutazioni di competenza dell esercizio per unità di Euro; accantonamenti al Fondo trattamento di fine rapporto per unità di Euro nonché il saldo negativo dei Proventi e oneri/oneri finanziari per unità di Euro (inclusivi dei proventi dovuti all accantonamento degli interessi legali maturati sui ritardi nei pagamenti dei corrispettivi derivanti dal contratto di servizio, pari a complessive unità di Euro) e il saldo dei Proventi/oneri straordinari per ulteriori negative unità di Euro. La relazione che segue è stata redatta in conformità al dettato dell art del codice civile così come modificato dal D.Lgs. n. 127/1991. Il bilancio si compone di stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa oltre che della presente relazione sulla gestione, attraverso la quale, oltre a dare la consueta sintesi del quadro economico e normativo di riferimento, vengono in particolare fornite le principali informazioni sull andamento della Vostra Società. 8 C O. T R A. L. S P A

9 La presente relazione, pur in presenza della situazione di strutturale squilibrio economico, del conseguente realizzarsi d ingenti assorbimenti di liquidità e dell indebitamento resosi necessario per i ritardi nei pagamenti di corrispettivi e contributi da parte della Regione Lazio, deve intendersi redatta nel presupposto della continuità aziendale. Il Consiglio di Amministrazione Vi informa inoltre che l Assemblea ordinaria per l approvazione del bilancio, così come previsto dall art dello Statuto, è convocata entro sei mesi dalla chiusura dell esercizio sociale. L utilizzo di tale termine rispetto a quello ordinario di 120 giorni dalla chiusura dell esercizio sociale, consentito dall art. 2364, comma 2, del codice civile, è motivato dalla circostanza che la Società è tenuta alla redazione del bilancio consolidato a cui si rinvia per la lettura delle informazioni concernenti l andamento del Gruppo. Il presente bilancio è stato assoggettato a revisione contabile affidata alla Ria & Partners SpA primaria Società di Revisione iscritta all Albo Consob a seguito di incarico conferito, per il triennio , dall Assemblea Ordinaria del 19 giugno L A M I S S I O N E D E L L A S O C I E TA La missione di Co.tra.l. SpA, da oltre un secolo al servizio dei cittadini laziali, è quella di fornire un servizio di trasporto pubblico extraurbano capillare su un territorio difficile e caratteristico, collegando le province alle zone limitrofe e le aree collinari alla zona costiera. L esperienza maturata è garanzia di qualità in termini di competenza e conoscenza del settore e permette alla Società di garantire continuità e puntualità, assicurando 365 giorni l anno i collegamenti di tutti coloro che si affidano al trasporto pubblico per spostarsi nella Regione Lazio. La Compagnia, così come riportato nella Carta della mobilità, edizione 2007, concentra la propria missione aziendale sul trasporto pubblico locale per offrire alla comunità un servizio professionale e soluzioni di alta qualità; lavora per dare valore alla mobilità nel rispetto dell ambiente e dello sviluppo del territorio e per garantire a tutti la possibilità di muoversi in ambito regionale in modo confortevole e affidabile. La Società dedica un impegno crescente alla riduzione dei consumi energetici, dell impatto ambientale e dei costi sociali ed economici, grazie al tempestivo adeguamento alle normative e grazie ad importanti investimenti strutturali per il rinnovo della flotta, lo sviluppo tecnologico e la sperimentazione, cercando, ogni giorno, di trasformare l esigenza di mobilità in una scelta consapevole. 9 B I L A N C I O D I E S E R C I Z I O

10 L A S T O R I A D E L L A S O C I E TA La Società, pur costituita nominalmente il 4 aprile 2000 nella forma di società per azioni a seguito della scissione del Consorzio Co.tra.l., ha radici antiche, risalenti agli ultimi anni del XIX secolo, con le prime esperienze di trasporto collettivo. Nei vari anni la Società ha cambiato denominazione, assetto organizzativo e industriale, pur mantenendo invariata una propria specifica identità. La storia del trasporto pubblico a Roma e nel Lazio, infatti, ha visto avvicendarsi nel ruolo di protagonista prima la Stfer, poi la Stefer, l A.co.tra.l., il Co.tra.l., la Li.La. SpA e infine la Co.tra.l. SpA. Nel 1899 viene costituita la Stfer (Società per le Tramvie e Ferrovie Elettriche di Roma) che realizza la prima tranvia elettrica di collegamento tra Roma e i Castelli Romani, aperta al pubblico nel Nel 1928 l intero pacchetto azionario di Stfer viene acquistato dal Governatorato di Roma e la Società diviene pubblica. Nel 1941 la Stfer cambia denominazione sociale, diventando Stefer. Nel tempo il servizio di trasporto viene ampliato con i collegamenti ferroviari di Tivoli, Ostia Lido, Fiuggi-Frosinone e con la gestione delle autolinee dei Castelli Romani e della prima linea metropolitana di Roma (linea B), inaugurata nel Contemporaneamente numerose ditte e società private gestiscono un gran numero di collegamenti automobilistici nel resto della Regione Lazio. Il 6 novembre 1976, al termine di un processo di pubblicizzazione del trasporto pubblico nella Regione Lazio, la Stefer e le aziende di trasporto private confluiscono nella nuova Azienda Consortile Trasporti Laziali, A.co.tra.l., azienda pubblica su base regionale, controllata dal Consorzio Trasporti Laziali (CTL). Nel 1980 viene aperta al pubblico la nuova linea metropolitana (linea A) e nel 1990 viene inaugurato il prolungamento della linea B (Rebibbia). Il 24 febbraio 1993, in attuazione della Legge n. 142/1990 Riforma delle Autonomie Locali il CTL e l A.co.tra.l. si unificano e vengono trasformati in Co.tra.l. (Consorzio Trasporti Pubblici Lazio). Nel 1997 per adeguarsi alla trasformazione del mercato dei trasporti pubblici, avviata con il D.Lgs. n. 422/1997 e la L.R. n. 30/1998, il Consorzio Co.tra.l. è stato trasformato nel 2000 in due società per azioni: Metroferro SpA e Li.La., Linee Laziali SpA. Successivamente, l Azienda di Trasporto Li.LA. SpA ha subito un ulteriore cambiamento, venendo denominata nel 2001: Co.tra.l. SpA - Compagnia Trasporti Laziali Società Regionale SpA. 10 C O. T R A. L. S P A

11 I F AT T I D I R I L I E V O D E L L E S E R C I Z I O I principali fatti di rilievo intervenuti nell esercizio 2007 possono essere così riepilogati. In data 16 gennaio 2007 è stata approvata la Parte Generale del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (D.Lgs. n. 231/2001). In data 16 gennaio 2007 è stato approvato il progetto definitivo per l assunzione di operatori di esercizio. In data 16 gennaio 2007 è stato ratificato il verbale di accordo del 19 dicembre 2006 riguardante il Regolamento della Commissione Pari Opportunità e si è proceduto alla designazione dei componenti di nomina aziendale. In data 16 gennaio 2007 è stata approvata la revisione del Regolamento del Sistema di Qualificazione (Normativa Generale) dei fornitori, e approvata la revisione della Normativa Settoriale riguardante servizi manutenzione della flotta. In data 16 gennaio 2007 è stato affidato il servizio di pulizia dei mezzi, delle sedi e dei depositi, per un periodo di due mesi. In data 20 febbraio 2007 è stato presentato il Progetto di budget In data 20 febbraio 2007 è stato recepito il rinnovo del biennio economico del contratto collettivo nazionale di lavoro Autoferrotranvieri. In data 20 febbraio 2007, in relazione al Piano di esodo quadri, il Consiglio di Amministrazione ha dato operatività al suddetto piano, definendo accordi transattivi individuali che hanno interessato 16 quadri e un funzionario. In data 20 febbraio 2007 è stata autorizzata la proroga di tre mesi del contratto relativo al servizio vigilanza armata delle sedi e depositi. In data 20 febbraio 2007 è stato autorizzato l affidamento a terzi, attraverso procedura negoziata senza previa indizione di gara, ai sensi dell art. 221, comma 1, lett. c), del D.Lgs. n. 163/2006, del servizio relativo alla gestione e amministrazione del personale. In data 6 marzo 2007 è stata autorizzata l operazione di aumento del capitale deliberato dall Assemblea del 29 settembre In data 6 marzo 2007 è stato autorizzato l impegno di spesa relativo alla fornitura di gasolio per gli autobus aziendali e di benzina per le vetture di servizio a mezzo carte magnetiche multicard per il periodo 1 gennaio marzo 2007, ai sensi dell art. 221, comma 1), lettere c) e d), del D.Lgs. n. 163/2006. In data 6 marzo 2007 è stata autorizzata la Procedura negoziata per la fornitura di 25 autobus lunghi 8 metri da adibire a servizio di trasporto pubblico interurbano. In data 27 marzo 2007 è stato sottoscritto un verbale di accordo con le organizzazioni sindacali per la disciplina e l organizzazione del servizio di call center aziendale. Il verbale prevede la costituzione, presso gli uffici di Roma, di un servizio di call center dotato di un organico complessivo di 8 unità che, nella prospettiva di un continuo miglioramento della qualità del servizio, sarà teso sia a gestire reclami che rilevano disservizi e irregolarità riscontrate nel servizio, che a fornire agli utenti informazioni sui percorsi e orari degli autobus. In data 27 marzo 2007 è stato sottoscritto un verbale di accordo con le organizzazioni sindacali relativo alla tematica del disagio giovanile salariale. 11 B I L A N C I O D I E S E R C I Z I O

12 In virtù di tale accordo, l Azienda ha erogato a tutto il personale in forza con contratto a tempo indeterminato alla data del 1 gennaio 2007, non titolare dell ERS, le somme sotto riportate: per il periodo 1 gennaio marzo 2007 una somma di 3,85 unità di Euro lorde giornaliere riferite al parametro 175, riparametrato secondo la vigente normativa, quantificata tenendo conto dei giorni di effettiva prestazione in detto periodo; per il periodo 1 aprile dicembre 2007 il suddetto importo sarà calcolato sulla base di un moltiplicatore teorico mensile di 20,83 giorni/mese; le relative compensazioni verranno realizzate nel mese di gennaio In data 16 aprile 2007 è stata presentata alle autorità competenti l attivazione del nuovo impianto di Viterbo. Come già avvenuto per l impianto di Latina, sulla falsariga dei progetti di riqualificazione degli impianti distribuiti nella Regione, Viterbo costituisce un ulteriore esempio di impianto sicuro e tecnologicamente all avanguardia. La nuova sede conta 50 postazioni bus attrezzate e all interno della struttura va segnalata la presenza di un impianto di depurazione per i liquidi, il primo arco di lavaggio funzionante in tutta la provincia e una colonnina di aspirazione per ogni postazione. Oltre alla zona di deposito, lo spazio del nuovo impianto si sviluppa, per un totale di mq, in nuovi e comodi uffici del personale e in una grande officina attrezzata con la più recente strumentazione. Essendo ultimati i lavori di realizzazione del nuovo impianto di Viterbo e risolta la problematica relativa alla messa in sicurezza dell innesto dei veicoli societari sulla S.R. Cassia, a far data dal 18 aprile 2007 il deposito ubicato in Viale Trento è stato totalmente dimesso e tutte le attività sono state trasferite nel citato nuovo impianto. Il trasferimento dell impianto nella nuova sede permetterà di ridurre i problemi alla viabilità, l inquinamento e di ottenere notevoli risparmi in termini economici. In data 16 aprile 2007 sono stati presentati i nuovi modelli di autobus che vanno a completare il rinnovo della flotta. Tra questi, 4 sono i bus bipiano che saranno utilizzati sulla linea Roma-Viterbo, 15 autobus da 12 metri, 23 da dieci metri e 10 a motore Gpl (a basso impatto ambientale), per un totale di 52 nuovi mezzi. In data 19 aprile 2007 è stata approvata la prosecuzione al 31 dicembre 2007 del rapporto contrattuale esistente con il Comune di Fiuggi per i servizi di trasporto pubblico locale. In data 19 aprile 2007 è stato ratificato il testo del contratto di servizio sottoscritto con la Regione Lazio, e successivamente, in data 25 maggio 2007, sottoscritto. In data 10 maggio 2007 è stato autorizzato l esperimento di una Procedura Negoziata senza pubblicazione del bando, ai sensi dell art. 221, comma 1, lettera d), del D.Lgs. n. 163/2006 per l affidamento del servizio di pulizia degli autobus, sedi, depositi e impianti, con manutenzione ordinaria e gestione degli archi di lavaggio e dei depuratori a uso esclusivo degli archi di lavaggio, da aggiudicarsi mediante il criterio del prezzo più basso, per un periodo massimo di 12 mesi dal 1 luglio 2007 al 30 giugno In data 17 maggio 2007 è stato approvato, dal Consiglio di Amministrazione, il Progetto di bilancio annuale e consolidato dell esercizio C O. T R A. L. S P A

13 In data 17 maggio 2007 è stato autorizzato il progetto per l assunzione di operatori di esercizio presso e per la stabilizzazione di lavoratori appartenenti a categorie svantaggiate del territorio della Regione Lazio (L.R. n. 21/2002). In data 12 giugno 2007 è stato autorizzato l aumento del sesto quinto, ai sensi del R.D. 18 novembre 1923 n. 2440, delle forniture di 155 autobus da 12 metri e 90 autobus da 10,50 metri e 30 autobus da 12 metri a due piani. In data 19 giugno 2007 è stato approvato dall Assemblea degli Azionisti il Bilancio annuale e consolidato dell esercizio In data 19 giugno 2007 è stato nominato, in sostituzione di un consigliere dimissionario, un nuovo Consigliere di Amministrazione. In data 28 giugno 2007 è stata autorizzata l acquisizione in locazione dell immobile sito in Roma, via Bernardino Alimena n In data 28 giugno 2007 è stato autorizzato l aumento del 20% della fornitura di gasolio per autotrazione, con tenore massimo di zolfo non superiore allo 0,001%, ai sensi dell art. 11 del R.D. 18 novembre 1923 n In data 12 luglio 2007 è stata approvata la Situazione patrimoniale ed economica aggiornata al 10 aprile In data 12 luglio 2007 è stata convocata l Assemblea per deliberazioni relative all aumento del capitale sociale e alla definizione degli indirizzi e delle linee guida per il progetto di scissione. In data 12 luglio 2007 è stata autorizzata la proroga del contratto di trasporto urbano con il Comune di Fiuggi dal 1 aprile 2007 al 31 dicembre In data 12 luglio 2007 è stato autorizzato l affidamento, ai sensi dell art. 221, comma 1, lettera d), della fornitura di litri di gasolio per autotrazione dal 1 al 31 agosto In data 7 agosto 2007 è stata approvata la revisione del Regolamento del Sistema di Qualificazione (normativa generale) e della Normativa Settoriale (prestatori di servizi di manutenzione autobus). In data 7 agosto 2007 è stato autorizzato il progetto per l assunzione di operatori di esercizio, a integrazione delle precedenti deliberazioni del Consiglio di Amministrazione. In data 11 settembre 2007 è stata approvata la Parte Speciale del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (D.Lgs. n. 231/2001). In data 4 ottobre 2007 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di scissione societaria per separare le attività relative all erogazione del servizio di pubblico trasporto da quelle di gestione dei beni patrimoniali strumentali al servizio stesso. In data 25 ottobre 2007 è stato approvato il progetto di scissione da parte dell Assemblea dei Soci. In data 17 dicembre 2007 l Assemblea ha deliberato che l organo amministrativo della Co.tra.l. Patrimonio SpA sia costituito da un Amministratore Unico e contestualmente ha affidato tale incarico, per una durata di sei mesi a partire dalla data di efficacia della scissione, all ingegner Antonio Mallamo. In data 19 dicembre 2007 l Assemblea, in prosecuzione di quella del 17 dicembre 2007, ha provveduto altresì alla nomina del Collegio Sindacale della medesima Società. 13 B I L A N C I O D I E S E R C I Z I O

14 I L P R O G E T T O D I S C I S S I O N E In un contesto di continui cambiamenti che caratterizzano tutto il settore del trasporto pubblico locale, anche Co.tra.l. SpA, sulla base degli indirizzi ricevuti nel mese di settembre 2006, ha definito e realizzato una propria riorganizzazione societaria. L obiettivo principale è quello di un riposizionamento in un mercato che, a fronte dell evoluzione normativa, si apre a forme nuove di stimoli concorrenziali regolamentati. La normativa di riferimento di cui si dirà in seguito prevede che il Committente affidi il servizio di trasporto pubblico mediante gara, determinando di fatto l inserimento di un elemento concorrenziale in un mercato storicamente caratterizzato dalla presenza di monopoli naturali. Pertanto, in virtù di quanto disposto dal D.Lgs. n. 422/1997 tenuto conto dell art 35 del D.L. n. 269/2002 (Finanziaria 2003) di modifica dell art. 113 del D.Lgs. n. 267/2000, la Regione Lazio ha dato mandato agli Amministratori di Co.tra.l. SpA di predisporre un progetto di scissione societaria per separare le attività relative all erogazione del servizio di pubblico trasporto da quelle di gestione dei beni patrimoniali strumentali al servizio stesso. Sulla scorta di tali indicazioni, gli Organi Sociali di Co.tra.l. SpA hanno intrapreso un percorso le cui tappe principali sono state: approvazione del progetto di scissione da parte del Consiglio di Amministrazione il 4 ottobre 2007; approvazione del progetto di scissione da parte dell Assemblea dei Soci il 25 ottobre 2007; deposito dell atto di scissione ed efficacia della stessa il 3 marzo L ultimo adempimento richiamato segna il perfezionamento del progetto di scissione e la conseguente costituzione di Co.tra.l. Patrimonio SpA, in qualità di società beneficiaria. L operazione si configura come una scissione parziale proporzionale di Co.tra.l. SpA che prevede il mantenimento di tutte le attività relative all erogazione del servizio di trasporto pubblico locale in capo a Co.tra.l. SpA e la costituzione della società beneficiaria Co.tra.l. Patrimonio SpA, cui sono state trasferite, in via principale, la proprietà del patrimonio immobiliare e degli autobus. La società beneficiaria pertanto non eroga direttamente il servizio di trasporto pubblico, ma ha come propria missione principale la messa a disposizione dei gestori dei servizi di trasporto pubblico locale extraurbano delle infrastrutture mobili e immobili comunque indispensabili e fondamentali per l erogazione dello stesso. In coerenza con l oggetto sociale, la società beneficiaria ha infatti ricevuto in dotazione le seguenti principali componenti patrimoniali attive: la flotta bus; i terreni e i fabbricati strumentali dislocati sul bacino servito dal contratto di servizio; 14 C O. T R A. L. S P A

15 le partecipazioni detenute da Co.tra.l. SpA nelle società Co.tra.l. Asset Srl, Co.tra.l. Progetti e Assicurazioni di Roma. In definitiva, il perfezionamento del progetto di scissione ha quindi portato alla presenza di due realtà distinte nel sistema del trasporto pubblico extraurbano e in generale nel complesso sistema di trasporto pubblico regionale. A decorrere dal 3 marzo 2008, data di efficacia della scissione, i rapporti con Co.tra.l. Patrimonio SpA e controllata a tale data dai medesimi Azionisti di Co.tra.l. SpA sono regolati sotto l aspetto generale da un Regolamento di scissione (demerger agreement) e sotto l aspetto operativo da contratti intercompany. L A Q U A L I TA D E L S E R V I Z I O E L O R I E N TA M E N T O A L C L I E N T E Nel corso del 2007 sono proseguite le attività finalizzate al miglioramento della comunicazione con la clientela. In particolare, oltre alla Carta dei servizi 2007, alla Carta dei valori e agli orari generali, sono stati realizzati il primo Bilancio di sostenibilità, gli orari locali di alcuni Comuni della regione e il Vademecum del viaggiatore, un opuscolo di facile lettura che sintetizza i sistemi tariffari in vigore e le condizioni di trasporto. Presso i maggiori capolinea Co.tra.l. del Lazio sono stati diffuse, in tre edizioni, copie del giornale Fermata a Richiesta, pubblicazione di informazione con cui la Compagnia intende superare la propria immagine istituzionale per parlare con un linguaggio nuovo a un pubblico variegato, costituito al 50% da giovani. Proprio a essi è stato rivolto il progetto sperimentale di video-comunicazione di bordo, denominato Easymoving. Attraverso i monitor installati su 100 vetture di ultima generazione, la trasmissione di un palinsesto, pensato e realizzato per i giovani, ha consentito di fornire informazioni sul territorio e la sua offerta culturale; non solo dunque condizioni di trasporto e avvisi di servizio, ma news e pillole di cultura per rafforzare, e talora dare inizio, a un dialogo che regala attenzione alle proposte che provengono dalle istituzioni, dalle imprese e dai cittadini della nostra Regione. Nell ambito dell opera di monitoraggio della qualità del servizio percepita dalla clientela, anche nel 2007 sono state realizzate opportune indagini per rilevare la soddisfazione dei passeggeri e valutare l impatto di progetti aziendali sulla valutazione complessiva del servizio. La presenza della Compagnia ai più importanti appuntamenti di settore è stata confermata anche nell esercizio 2007: sia il Congresso mondiale dei Trasporti, organizzato dall UITP a Helsinki, che il Forum della Pubblica Amministrazione di Roma sono stati una speciale occasione di incontro con gli operatori e i pubblici di riferimento. 15 B I L A N C I O D I E S E R C I Z I O

16 La sempre crescente collaborazione con le istituzioni locali, i media, le associazioni culturali e di categoria, ha garantito grande partecipazione agli eventi organizzati dalla Compagnia in occasione dell inaugurazione del nuovo impianto di Viterbo, la certificazione Qualità, Ambiente e Sicurezza dell impianto di Frosinone, l acquisto dei nuovi mezzi e l inizio in forma sperimentale del sistema AVM. La Co.tra.l. ha inoltre partecipato a numerose manifestazioni socio-culturali promosse nel Lazio dalle varie tipologie di associazionismo presenti nella Regione: tra tutte si ricordano la Festa del Cinema di Roma, giunta alla sua seconda edizione, e la manifestazione Giringiro dell IRVIT, finalizzata a promuovere presso gli studenti del Lazio le Ville Tuscolane e il patrimonio artistico dei Castelli Romani. Per quanto concerne la raccolta pubblicitaria, il 2007 ha segnato un incremento del fatturato relativo alle campagne dinamiche rispetto al 2006, con un ricavo di circa unità di Euro, pur persistendo notevoli difficoltà di carattere logistico. Per il 2008 gli obiettivi della Compagnia per il marketing e la comunicazione consistono nella permanenza delle attività caratteristiche e nello sviluppo dei rapporti istituzionali, anche in supporto alla nuova Co.tra.l. Patrimonio SpA per la creazione del proprio brand. Saranno altresì sviluppate le iniziative a favore dei dipendenti, con le nuove edizioni della newsletter e del progetto Chiocciola. Sarà data continuità al progetto di restyling dell immagine aziendale presso stazioni e impianti nel Lazio e saranno individuati i migliori supporti per l informazione all utenza. Come concordato nel contratto di servizio con la Regione Lazio, saranno realizzate nuove indagini di customer satisfaction con l obiettivo di approfondire i desiderata dei viaggiatori e garantire una comunicazione su misura. 16 C O. T R A. L. S P A

17 Relazione sulla gestione I L Q U A D R O M A C R O E C O N O M I C O D I R I F E R I M E N T O Dalla Relazione generale sulla situazione economica del Paese per il 2007, a cura del MEF, emerge che nel 2007 la crescita dell economia globale è risultata sostanzialmente in linea con quella dell anno precedente. Fino ai mesi estivi il quadro internazionale appariva ancora incardinato sui binari di una solida espansione. La decelerazione manifestatasi nel secondo semestre nei maggiori sistemi industriali ha trovato compensazione nella buona evoluzione che ha continuato a contrassegnare le aree emergenti, sospinte, da un lato, dai tassi di sviluppo persistentemente elevati dei Paesi asiatici (Cina in testa) e, dall altro, dalla dinamica molto positiva delle economie produttrici di materie prime (Russia, Paesi OPEC, economie latino-americane). Successivamente, l esplodere della crisi dei mutui subprime negli Stati Uniti ha fatto venire rapidamente al pettine i nodi degli squilibri accumulati negli ultimi anni in tale economia, peggiorandone gli andamenti congiunturali e deteriorando vieppiù le prospettive a breve termine. In Europa, il rallentamento dell attività produttiva è risultato più graduale e di entità contenuta, risentendo dell effetto di freno sulle esportazioni esercitato dall apprezzamento dell Euro e della perdita di dinamismo delle componenti della domanda interna, a seguito di un appesantimento del clima degli investitori e, soprattutto sul finire dell anno, dell erosione di potere d acquisto subita dai consumatori. Il forte aumento delle quotazioni petrolifere e dei prodotti agricoli se, da un lato, ha sottratto reddito reale alle economie importatrici nette, ha, dall altro, favorito il consolidamento dell espansione dei Paesi produttori. Il reimpiego da parte di quest ultimi di una quota delle maggiori entrate da esportazioni in acquisti sui mercati internazionali di beni di investimento e intermedi ha contribuito a sostenere il commercio mondiale, alimentando una domanda rivolta principalmente ai sistemi industriali. Le difficoltà del credito negli Stati Uniti e il rapido deterioramento dell economia reale hanno spinto l autorità monetaria a intervenire con decisione, fornendo liquidità al sistema e operando tra ottobre e dicembre ripetuti tagli dei tassi di interesse per un ammontare complessivo di un punto percentuale. In Europa, invece, la diversa posizione ciclica che ha caratterizzato la prima metà del 2007 ha indotto la BCE a proseguire l azione di rialzo dei tassi, avviata alla fine del 2005, con un aumento di 50 punti base. Nella seconda metà dell anno, l Istituto di Francoforte si è affiancato all azione di altre banche centrali iniettando liquidità nel sistema creditizio, al fine di assicurarne la funzionalità e di ridurre i rischi di ripercussioni sulle decisioni di spesa degli operatori. 17 B I L A N C I O D I E S E R C I Z I O

18 Il quadro della finanza pubblica per il 2007 Dalla Relazione generale sulla situazione economica del Paese per il 2007, emerge che nel 2007 il sistema produttivo italiano ha attraversato fin dall inizio dell anno una fase di rallentamento. L economia, che si era riportata nel 2006 su un percorso di crescita equilibrata, ha mostrato anticipatamente l emergere di fragilità. Nel 2007, infatti, la crescita è risultata leggermente inferiore a quella registrata l anno precedente (1,5%, tre decimi di punto in meno rispetto al 2006). Gli indicatori congiunturali evidenziano una frenata più intensa che nei partner europei occorsa negli ultimi mesi dell anno. Dal lato dell offerta, la dinamica produttiva è stata principalmente trainata dai servizi e dalle costruzioni, mentre l attività manifatturiera ha sperimentato un andamento meno brillante rispetto all anno precedente; stagnante è risultato il valore aggiunto dell agricoltura. Dal lato della domanda, la spesa delle famiglie ha segnato, in media d anno, un accelerazione rispetto al 2006 (aumentando dell 1,4%, tre decimi di punto in più rispetto all anno precedente). Pur in presenza di una significativa rivalutazione del cambio dell Euro, i consumi all estero dei residenti hanno mostrato una forte dinamica, sensibilmente superiore a quella degli acquisti degli stranieri sul territorio nazionale. Gli aumenti di prezzo hanno invece inciso negativamente sui consumi di energia e contribuito a frenare quelli alimentari. In deciso rallentamento sono apparsi, invece, gli investimenti totali (+1,2%, 1,3 punti in meno rispetto al 2006). La frenata si è concentrata sulla componente delle macchine, attrezzature e prodotti vari e su quella dei mezzi di trasporto, risentendo anche del peggioramento, nella seconda metà dell anno, del clima di opinione degli imprenditori. Le esportazioni di beni e servizi sono aumentate a ritmi ancora sostenuti, lievemente inferiori a quelli del 2006 (+5%, 1,2 punti in meno rispetto all anno precedente). Considerando la stima circa l evoluzione del commercio internazionale, la dinamica delle vendite italiane all estero ha evidenziato, nell ultimo anno, una migliore capacità di tenuta in termini di quota di mercato rispetto agli anni precedenti, superiore, peraltro, a quella che ha caratterizzato gran parte delle economie europee. Per quel che concerne gli acquisti dall estero, le importazioni di beni e servizi sono cresciute a ritmi leggermente inferiori a quelli delle esportazioni, evidenziando un certo rallentamento rispetto all anno precedente (+4,4%, 1,5 punti in meno sul 2006). Nel mercato del lavoro, la dinamica dell occupazione, pur in decelerazione rispetto al 2006, è rimasta relativamente sostenuta (+1%, l incremento delle unità di lavoro standard); vi hanno contribuito gli andamenti ancora favorevoli registrati nei settori dei servizi, della manifattura e, soprattutto, delle costruzioni; è invece diminuito l input di lavoro nell agricoltura. E proseguita, nel 2007, la discesa del numero dei senza lavoro, favorendo l ulteriore contrazione del tasso di disoccupazione, collocatosi nella media dell anno al 6,1% (6,8% nel 2006). Grazie a questo nuovo calo, la percentuale di disoccupati sulle forze di lavoro ha continuato a situarsi sotto la media dei Paesi dell area Euro. 18 C O. T R A. L. S P A

19 Per quanto riguarda l inflazione, dopo una prima parte dell anno in cui la dinamica dei prezzi al consumo è risultata decisamente favorevole, dall estate i rincari petroliferi e dei prodotti alimentari hanno contribuito al riemergere di tensioni. Nonostante l accelerazione del secondo semestre, il consuntivo in media d anno mostra un ridimensionamento del tasso di inflazione rispetto al 2006 (+1,8%, con una flessione di tre decimi di punto sull anno precedente). Sul fronte dei conti pubblici, il 2007, come già avvenuto per il 2006, si è chiuso con risultati più favorevoli di quanto atteso in corso d anno. Grazie a queste evoluzioni, il deficit pubblico è tornato abbondantemente sotto il limite europeo (attestandosi all 1,9%, contro il 3,4% del 2006), l avanzo primario ha raggiunto livelli che non si sperimentavano da alcuni anni (3,1%, in rialzo dall 1,3% del 2006) e la tendenza all aumento del debito pubblico in rapporto al PIL si è invertita (la percentuale del debito rispetto al prodotto lordo è stata pari al 104%, contro il 106,5% dell anno precedente). Il miglioramento dell indebitamento netto è scaturito soprattutto da una dinamica molto favorevole delle entrate. Previsioni macroeconomiche per il 2008 Dal Documento di programmazione economico-finanziaria emerge ancora una volta che i mercati finanziari mondiali sono attualmente interessati da forti turbolenze indotte dalla crisi dei mutui subprime statunitensi. Le stime di crescita dell economia americana sono state riviste al ribasso per il Per quanto riguarda l area dell Euro, alcune banche sono state direttamente coinvolte dalla crisi. Tali elementi hanno indotto la rivisitazione al ribasso delle stime di crescita del prodotto interno lordo per il 2008, con lievi effetti negativi anche per gli anni successivi. La crescita del 2008 è prevista attestarsi all 1,5% (1,9% indicato nel Dpef ). Anche il profilo di crescita risulterà lievemente più basso nel medio periodo rispetto a quanto stimato nel Dpef di luglio: il PIL crescerà mediamente attorno all 1,7%. I consumi delle famiglie beneficeranno del buon andamento del reddito disponibile, supportato dal previsto rinnovo dei contratti di lavoro scaduti sia nel settore pubblico che in quello privato. Negli anni successivi saranno sostenuti dalla riduzione della pressione fiscale e dalla tenuta del mercato del lavoro. Gli investimenti in macchinari e attrezzature subiranno un rallentamento nel 2008, per poi ritornare in linea con quello registrato in media negli ultimi dieci anni. Gli investimenti in costruzioni risulteranno in rallentamento nel 2008 e negli anni successivi, segno della fine del ciclo espansivo che ha caratterizzato il settore dalla fine degli anni Novanta. La domanda estera risulterà leggermente più dinamica. Le importazioni aumenteranno progressivamente in relazione all aumento della domanda interna. Dal lato dell offerta, l attività produttiva sarà principalmente sostenuta dai settori dell industria in senso stretto e dei 19 B I L A N C I O D I E S E R C I Z I O

20 servizi privati. Per quanto riguarda il mercato del lavoro, nel 2008 la dinamica dell occupazione mostrerà una decelerazione, in linea con quella dell attività produttiva. A fronte di tali andamenti e nell ipotesi che l offerta di lavoro riprenda a crescere rispetto al 2007, il tasso di disoccupazione continuerebbe a ridursi. La produttività crescerà in media dell 1,0% in tutto l arco previsivo. La dinamica del costo del lavoro per unità di prodotto è prevista in temporanea accelerazione nel 2008 (3,4%) per effetto del rinnovo dei contratti del pubblico impiego e di altre categorie del settore privato. L A N D A M E N T O D E L M E R C AT O D I R I F E R I M E N T O D E L L A S O C I E TA Dall Indagine congiunturale sul settore dei trasporti relativa all anno 2007, edita dalla Federtrasporto, si evidenzia come, dopo un anno caratterizzato da una fase di espansione che ha toccato tutte le modalità che lo compongono, il 2007 si presenta ancora come un anno di crescita anche se, analizzando le singole dinamiche settoriali, alcuni segmenti del trasporto terrestre collettivo offrono elementi di incertezza. In particolare, per quanto riguarda il «trasporto pubblico locale nelle grandi realtà aziendali» nel periodo gennaio-giugno 2007, la domanda soddisfatta da queste aziende continua ad avere un andamento positivo. Infatti, nonostante siano i casi di stabilità a essere in aumento rispetto allo stesso periodo del 2006 (circa metà delle aziende), e in leggera flessione quelli sia di crescita sia di diminuzione, il saldo fra tali risposte permane elevato. In termini di viaggiatori-km raggiunge i 33 punti percentuali e considerando i soli viaggiatori sale a 39 punti (valori, per entrambi gli indicatori, simili a quelli del primo semestre del 2006). Analoga la dinamica dei ricavi da traffico. Variazioni modeste nella distribuzione delle risposte determinano un saldo fra le situazioni di aumento e di diminuzione che si attesta, così come nel 2006, a 40 punti percentuali. Per le tariffe, invece, le indicazioni di stabilità sono aumentate in modo significativo, dal 51% al 74%, mentre in tutti gli altri casi si sono verificati degli aumenti. La distribuzione delle risposte sull andamento del rapporto ricavi/costi mette in evidenza diversi elementi positivi, contrariamente a quanto accaduto invece di recente. Risultano infatti particolarmente numerosi, e in netto aumento, i casi di crescita, 52% (rispetto a 24%) e viceversa per i casi di diminuzione. Di conseguenza, il saldo fra tali risposte è, finalmente, di nuovo di segno positivo, oltre che elevato. Informazioni più caute si rilevano invece sulla dinamica dell offerta e del livello degli investimenti. In merito all andamento dell offerta, nel primo semestre 2007 sono in particolare aumento le situazioni di stabilità, indicate dai tre quarti delle aziende considerando i posti, e da circa i due terzi in termini di posti-km, ma fra le altre aziende continuano a prevalere le situazioni di crescita. Il saldo fra tali risposte, comunque, seppur in diminuzione rispetto allo stesso semestre del 2006, rimane positivo ed elevato (in termini di posti e di posti-km rispettivamente pari a 12 e 19). 20 C O. T R A. L. S P A

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