DOCUMENTO 15 MAGGIO. classe 5^ B ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO INDIRIZZO MECCANICA A.S. 2013/14 PROGRAMMI SVOLTI ESTRATTO DAL DOCUMENTO COMPLETO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DOCUMENTO 15 MAGGIO. classe 5^ B ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO INDIRIZZO MECCANICA A.S. 2013/14 PROGRAMMI SVOLTI ESTRATTO DAL DOCUMENTO COMPLETO"

Transcript

1 SAVIGNANO sul RUBICONE (FC) Via Togliatti n.5 C.A.P Tel Fax C.F Mail: _ P.E.C. Web site: DOCUMENTO 15 MAGGIO classe 5^ B ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO INDIRIZZO MECCANICA A.S. 2013/14 PROGRAMMI SVOLTI ESTRATTO DAL DOCUMENTO COMPLETO Doc classe 5^B ITT 1

2 Lingua e letteratura italiana e Storia Prof.ssa Anna Torroni PROGRAMMA DI LETTERATURA ITALIANA a.s. 2013/2014 Prof.ssa Anna Torroni L età del Realismo Il Positivismo: materialismo, meccanicismo, determinismo Naturalismo e Verismo a confronto E. Zola: prefazione a La fortuna dei Rougon da Germinal L operaio ora pensava Giovanni Verga Il Verismo: Nedda, lettera-prefazione a L amante di Gramigna da Vita dei campi: Rosso Malpelo, La lupa da Novelle Rusticane : Libertà I Malavoglia Il Decadentismo La crisi del Positivismo: la nascita di una percezione nuova della realtà La nuova funzione della poesia e del poeta da Baudelaire a Montale: C. Baudelaire: L albatro, Perdita d aureola A. Rimbaud: lettura da Lettera del veggente G. Pascoli: lettura da Il fanciullino S. Corazzini: Desolazione di un povero poeta sentimentale A. Palazzeschi: E lasciatemi divertire G. Ungaretti: Il porto sepolto E. Montale: Non chiederci la parola L Estetismo C. Baudelaire: Il dandy da Scritti sull arte O. Wilde: Il Ritratto di Dorian Gray (lettura consigliata del romanzo) G. D Annunzio: Il Piacere (lettura di brani) J-K Huysmans: A ritroso (cenni) G. Pascoli La vita La poetica del fanciullino Le scelte tematiche, linguistiche e stilistiche da Myricae : Lavandare, Novembre, Arano, X Agosto da I Canti di Castelvecchio : La mia sera La poesia del Novecento La poesia crepuscolare: caratteri generali Letture da M. Moretti, S. Corazzini, G. Gozzano Il Futurismo: caratteri generali Filippo Tommaso Marinetti: lettura dai Manifesti del Futurismo Doc classe 5^B ITT 2

3 G.Ungaretti Cenni biografici, la poetica e le scelte formali della prima raccolta da Allegria di naufragi: Veglia, San Martino del Carso, Soldati, Fratelli, Sono una creatura, Dannazione, Peso, Mattina. E. Montale Lettura e analisi delle poesie: da Ossi di seppia : Non chiederci la parola, Spesso il male di vivere, Cigola la carrucola del pozzo, I limoni, Meriggiare pallido e assorto, Forse un mattino da Le Occasioni : Non recidere forbice quel volto La coscienza di Zeno La teoria psicanalitica I temi e la struttura del romanzo Luigi Pirandello Le tematiche pirandelliane: il dualismo fra vita e forma, essere e apparire, il relativismo, il dramma di vedersi vivere, l incomunicabilità, la solitudine, il gioco delle parti, la poetica dell umorismo. Uno, nessuno e centomila (sintesi) Il fu Mattia Pascal La carriola Enrico IV, Il berretto a sonagli (lettura di brani) La letteratura industriale Taylorismo e fordismo Letture di brani da: Memoriale di P. Volponi Viaggio al termine della notte di F. Cèline L operaio è fatto così di H. Ford La chiave a stella di P. Levi Ai Lavoratori di A. Olivetti Doc classe 5^B ITT 3

4 PROGRAMMA DI STORIA a.s. 2013/14 Prof.ssa Anna Torroni UNITÁ 1 LA SOCIETÁ DI MASSA La società di massa Il dibattito politico e sociale (conservatori, liberali, socialisti, la dottrina sociale della Chiesa) UNITÁ 2 L ETÁ GIOLITTIANA : l età Giolittiana Il decollo industriale dell Italia Socialisti riformisti e massimalisti La politica e le riforme di Giolitti La conquista della Libia Il suffragio universale maschile Giolitti e i cattolici: il Patto Gentiloni UNITÀ 3 LA PRIMA GUERRA MONDIALE Le cause politiche, economiche, militari, culturali. La causa occasionale I due schieramenti contrapposti: Triplice Alleanza e Triplice Intesa L Italia fra neutralità ed intervento: l Italia in guerra La svolta del 17: gli U.S.A. entrano nel conflitto Caporetto: la disfatta dell esercito italiano 1918: la conclusione del conflitto I trattati di pace e la nuova carta d Europa UNITÀ 4 LA RIVOLUZIONE RUSSA L Impero russo fra 800 e 900: economia, società, movimenti culturali e politici La rivoluzione d Ottobre La guerra civile Comunismo di guerra, la NEP L URSS di Stalin UNITÀ 5 I PROBLEMI DEL PRIMO DOPOGUERRA I limiti dei trattati di pace La Società delle Nazioni Problemi demografici ed economici La sfiducia nelle democrazie liberali La crescita del movimento operaio: il biennio rosso UNITÀ 6 L ITALIA FRA LE DUE GUERRE: IL FASCISMO La vittoria mutilata, la crisi economica e l acuirsi delle lotte sociali 1919 Partito Popolare italiano, 1919 Fasci di combattimento, 1921 Partito Comunista d Italia La marcia su Roma; primo governo moderato di Mussolini 1924 il delitto Matteotti ; 1925 le leggi fascistissime I patti lateranensi La politica economica: autarchia e corporativismo La guerra di Etiopia Doc classe 5^B ITT 4

5 UNITÀ 7 LA GERMANIA FRA LE DUE GUERRE: IL NAZISMO La Costituzione della Repubblica di Weimar L umiliazione di Versailles e la crisi economica 1920:Adolf Hitler fonda il Partito Nazionalsocialista Tedesco Il Nazismo: nazionalismo,arianesimo,antisemitismo, anticomunismo,antiliberalismo Gennaio 1933: Hitler al potere: la costruzione dello Stato totalitario UNITÀ 8 VERSO LA GUERRA Il riarmo della Germania, la politica dell Appeasement, i fronti popolari 1935 Conferenza di Stresa, 1936 Asse Roma-Berlino, 1938 Conferenza di Monaco, 1939 Patto d acciaio, 1939 patto di non aggressione Ribbentrop-Molotov UNITÀ 9 LA SECONDA GUERRA MONDIALE 1 settembre 1939: l aggressione della Polonia 1940 la guerra lampo: Danimarca, Norvegia, Belgio, Olanda, Francia 10 giugno 1940: l intervento dell Italia, la battaglia d Inghilterra 1941: l invasione dell URSS, Pearl Harbor Lo sterminio degli Ebrei, la soluzione finale : la svolta l avanzata degli Alleati, lo sbarco in Normandia, la resa senza condizioni della Germania 6 e 9 Agosto 1945: Hiroshima e Nagasaki; 2 settembre 1945: resa senza condizioni del Giappone UNITÀ 11 LA GUERRA E LA RESISTENZA IN ITALIA 25 luglio 1943: caduta del fascismo. 8 settembre 1943: Badoglio firma l armistizio, 12 settembre: i Tedeschi liberano Mussolini. la Repubblica di Salò. La Resistenza: guerra patriottica, guerra civile, guerra di classe. Le bande partigiane Il 25 aprile, la liberazione, piazzale Loreto UNITÀ12 L ITALIA NEL SECONDO DOPOGUERRA Dal CLN alla caduta del governo Parri Il ruolo di Palmiro Togliatti e di Alcide De Gasperi Il referendum istituzionale del 2 giugno 1946 e le elezioni della Costituente La Costituzione della Repubblica Doc classe 5^B ITT 5

6 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE MARIE CURIE ANNO SCOLASTICO PROGRAMMAZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTA DI LINGUA INGLESE PROFESSORESSA VALMORI MICHELA CLASSE V B Contenuti specifici dell ambito tecnico scientifico della meccanica 1- Materials What are the main types of materials Metals Ferrous Non ferrous Metals Plastics, rubbers, ceramics and composite materials 2- Engineering drawing What is Engineering Drawing? Technical drawing Different Types of Mechanical drawing Lines, dimensions, lettering, layout, sectioning, hatching, drawing threaded parts CAD; Functions and Applications 3- Information Technology What is a Computer? The Computer over the Years The main components of a computer Input and Output Devices Software Portable Computers The Internet Revolution Electronic Mail Social Networking 4 Energy and Energy sources What is Energy? How Electricity is Produced Oil Energy Sources Wind Power Solar Energy Nuclear power The Greenhouse Effect Natural Gas 7 Work and Safety What is Workplace Safety? Workshop Safety Main Hazards in the Mechanical workshop Office safety 8 PLC What is PLC? Brief history of PLC Functionality and Applications Doc classe 5^B ITT 6

7 Contenuti specifici del percorso di cultura e civiltà 9 Italian American History of Italianamerican Migration Generation Gap Assimilation and First Literary Signs 10 The History of the English Language The Celts The Romans The Anglosaxons The Vikings OLD ENGLISH The Normans and William the Conqueror MIDDLE ENGLISH 11 The Geography of the UK England Wales Scotland Northern Ireland LONDON 12 Steve Jobs The Speech at Stanford University Connecting the Dots Love and Life Death Doc classe 5^B ITT 7

8 ECONOMIA INDUSTRIALE ED ELEMENTI DI DIRITTO Prof. Mariella Pieri DIRITTO 1) IMPRENDITORI E IMPRESE : L imprenditore; l impresa; classificazione delle imprese; il piccolo imprenditore; l artigiano; l impresa familiare, l imprenditore agricolo; l imprenditore commerciale. 2) L IMPRENDITORE COMMERCIALE : Lo statuto dell imprenditore commerciale; la capacità per l esercizio dell impresa, incompatibilità e inabilitazioni per l esercizio dell impresa; l iscrizione nel registro delle imprese; la tenuta delle scritture contabili, i collaboratori dell imprenditore; sottoposizione alle procedure concorsuali. 3) LE SOCIETA : L impresa collettiva; il contratto di società; i tipi di società: commerciali e non commerciali, di persone e di capitali; differenze tra società di persone e società di capitali. 4) LA DISCIPLINA DEI DIVERSI TIPI DI SOCIETA : I vari tipi di società di persone; la società semplice; La società in nome collettivo; la società in accomandita semplice; i vari tipi di società di capitali: la riforma della società di capitali (D.LG n. 6); la società per azioni; la costituzione, gli organi: i modelli introdotti dalla legge di riforma; le azioni e le obbligazioni, il bilancio; la società in accomandita per azioni, la società a responsabilità limitata nella legge di riforma. ECONOMIA AZIENDALE 5) L ATTIVITA ECONOMICA E L AZIENDA : L attività economica e le sue fasi, gli elementi essenziali dell azienda, l azienda come sistema, la classificazione della aziende, l economia aziendale. 6) STRUTTURA ORGANIZZATIVA AZIENDALE : La divisione del lavoro, la microstruttura, la macrostruttura, la dimensione verticale, la dimensione orizzontale, la dimensione temporale, la rappresentazione della struttura, i diversi tipi di struttura organizzativa, struttura plurifunzionale, multidivisionale, a matrice, i meccanismi operativi e lo stile di direzione. 7) LA GESTIONE DELL IMPRESA Le operazioni di gestione, dal finanziamento allo scambio di prodotti, il patrimonio aziendale, il patrimonio sotto l aspetto qualitativo: gli investimenti, il patrimonio sotto l aspetto quantitativo: i finanziamenti, Attività, passività, patrimonio netto, analisi della struttura del patrimonio: 8) I RISULTATI DELLA GESTIONE Gli aspetti della gestione, l equilibrio economico: il reddito, l economicità della gestione e analisi dei costi: La qualità oggi, Iso 9000, classificazione dei costi, configurazioni di costo, calcolo di convenienza economica, la redditività dei prodotti. 9) IL BILANCIO DI ESERCIZIO Lo stato, patrimoniale, il conto economico (cenni) Diritto: Testo Economia Industriale ed elementi di diritto Autore: Maria Grazia Pastorino, Editore: ETAS. Economia industriale: Appunti di sintesi forniti dall insegnante Doc classe 5^B ITT 8

9 DISEGNO, PROGETTAZIONE ED ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE CONTENUTI di Disegno, Progettazione e Organizzazione Industriale Componentistica meccanica Cuscinetti radenti ed evolventi (principali cuscinetti a strisciamento, cuscinetti radiali rigidi, cuscinetti obliqui,cuscinetti a rulli, cuscinetti conici, cuscinetti a rullini ), calcolo a durata dei cuscinetti, lubrificazione a grasso e a olio dei cuscinetti. Guide lineari e cenno delle viti a ricircolo di sfere. Molle a trazione e compressione: principali parametri per il disegno. Le molle: come si disegna una molla a trazione e a compressione. Verifiche di calcolo delle molle. Ingranaggi a denti diritti ed elicoidali: come si disegna un ingranaggio indicando i principali parametri ( modulo, diametro primitivo, qualità, wildhaber). Progettazione Progettazione: Disegno d assieme e distinta base. Come s imposta un disegno d assieme su carta. Esempi di supporti con viti a ricircolo di sfere. Richiami di CAD per disegni di particolari meccanici con pacchetto applicativo Solid Edge.Disegno di complessivo con CAD 3D, comandi fondamentali e semplici esercitazioni. Area di Progetto Disegno alle stazioni CAD del riduttore SCM ad assi paralleli per tutta la classe. Charpy per Piraccini e Fratti. Organizzazione della Produzione Industriale Cenni storici sull Organizzazione Industriale, il Taylor, regole fondamentali dell Organizzazione Industriale, fattori della produzione e mezzi d azione dell O. I.. L Azienda come sistema :fattore umano fattore economico (capitale fisso,capitale circolante), fattore organizzativo. L organigramma aziendale : settore commerciale,settore produttivo, settore amministrativo, settore tecnico.- Miglioramento dell Organizzazione del lavoro : Layout di impianto per aziende manifatturiere. Fabbricazione per reparti e a transfert. Montaggio a posto fisso a transfert in linea a ritmo non imposto e a ritmo imposto, montaggio ad isola. Gestione della Produzione Industriale Costo pieno punto di rientro di un investimento. Programmazione operativa, avanzamento e controllo: Gantt, PERT. Il budget come strumento di programmazione aziendale. Classificazione dei sistemi produttivi: produzione artigianale, produzione di massa produzione snella. Lotto economico di produzione e d acquisto. Total Manufacturing Management : Just in Time, Total Industrial Enginering,Total Productive Maintenance,Statistical Process Control. Problem solving : I sette strumenti di Ishikawua I cinque perchè I cinque zeri. Cicli di lavorazioni Cicli di lavorazione (Produzione) : trasformazione del disegno costruttivo in disegno di fabbricazione con: scelta delle macchine utensili, scelta degli utensili, stesura del ciclo di lavorazione. Semplici esempi. Savignano sul Rubicone, 15 maggio 2014 Doc classe 5^B ITT 9

10 MATEMATICA PROGRAMMA SVOLTO Integrali indefiniti Definizione di primitiva di una funzione. Integrale indefinito come primitiva di una funzione. Proprietà dell'integrale indefinito ed applicazioni. Integrali indefiniti immediati. Integrali delle funzioni composte. Integrazione per scomposizione,per parti ( semplici esempi) e per sostituzione ( semplici esempi). Integrazione delle funzioni razionali fratte scomponibili con la divisione tra polinomi e con denominatore avente radici reali distinte e multiple. Integrali definiti Problema dell'area e l'integrale definito. Proprietà dell'integrale definito. Il calcolo di un integrale definito e la formula di risoluzione. Calcolo di aree comprese tra curve (parabola e/o iperbole equilatera xy=k) e rette e tra due curve (parabole e/o iperbole equilatera xy=k). Funzioni di due variabili reali Definizione di funzione di due variabili reali z=f( x, y ). Concetto e ricerca del dominio di tali funzioni e sua rappresentazione in RxR. Rappresentazione geometrica delle funzioni di due variabili: curve di livello. Derivate parziali prime e di ordine superiore. Determinazione dei massimi e dei minimi relativi e dei punti di sella di z=f(x,y) con lo studio dell'hessiano. Serie numeriche Definizioni e terminologia. Carattere di una serie: serie convergenti, divergenti, oscillanti. Serie telescopiche. Serie armonica e armonica generalizzata. Serie geometriche. Criteri di convergenza per le serie numeriche a termini positivi: condizione necessaria di Cauchy (criterio di non convergenza); criterio del rapporto ( di D'Alembert) ; criterio della radice (di Cauchy). MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO CONTENUTI SVOLTI NEL CORSO DELL'ANNO Ore di lezione svolte complessivamente: 116 fino al 15 maggio MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE Grandezze fisiche e unità di misura di particolare interesse in campo meccanico. Unità di misura fondamentali e derivate del sistema internazionale, multipli e sottomultipli, conversioni. Trasmissioni con cinghie e pulegge, trasmissioni con cinghie piatte, trasmissioni con cinghie trapezoidali, trasmissioni con cinghie scanalate, trasmissioni sincrone a cinghia. Trasmissione del moto mediante ruote dentate, proporzionamento delle ruote dentate cilindriche a denti diritti, cinematica dell ingranamento, ingranamento corretto, proporzionamento delle ruote Doc classe 5^B ITT 10

11 dentate cilindriche a denti elicoidali, potenze e forze scambiate fra i denti in presa, calcolo strutturale della dentatura, dimensionamento a flessione delle ruote cilindriche a denti diritti e a denti elicoidali, dimensionamento a usura delle ruote cilindriche a denti diritti e a denti elicoidali. I treni di ingranaggi, rotismi ordinari, rotismo ordinario con albero intermedio, rotismi con alberi di ingresso e di uscita coassiali. Generalità su alberi di trasmissione ed assi, dimensionamento di alberi di trasmissione ed assi, perni portanti e di spinta, cuscinetti a rotolamento, calcolo dei cuscinetti, oscillazioni flessionali. Collegamenti fissi e smontabili, tipi di collegamento, linguette, chiavette. e profili scanalati. MACCHINE A FLUIDO Leggi dei gas perfetti e relativa equazione di stato. Espressione del lavoro. 1 principio della termodinamica e sua applicazione alle trasformazioni (isocora, isobara, isoterma, adiabatica). Trasformazioni politropiche. Ciclo termico generico percorso in senso diretto e in senso inverso; schematizzazione di macchina termica; ciclo di Carnot. Motori a combustione interna, principi di funzionamento dei motori endotermici, architettura del motore endotermico alternativo, classificazione dei motori endotermici alternativi, cicli teorici dei motori endotermici, ciclo ideale Otto, ciclo ideale Diesel, ciclo Sabathè, cicli ideale a confronto; pressione media. Cicli reali dei motori endotermici, ciclo indicato, pressione media indicata, rendimento indicato; diagramma della pressione. Miscela aria-combustibile e relativo rapporto. Diagramma istantaneo della coppia motrice; rilevamento al freno della coppia motrice e sua rappresentazione sul piano C-n. Nelle restanti ore di lezione si suppone di riuscire a svolgere anche i seguenti restanti argomenti: MECCANICA Molle di flessione, molle di torsione. Ripartizione delle masse nella biella, calcolo strutturale della biella lenta, calcolo strutturale della biella veloce, calcolo strutturale della manovella e dei suoi perni. Equilibratura del sistema biella-manovella e degli alberi a gomito, volano. Giunti a dischi, innesti a frizione. MACCHINE A FLUIDO Motori: potenza effettiva e pressione media effettiva; rendimento meccanico; curve di coppia e di potenza; consumo specifico, rendimento globale e relazione con il consumo specifico; diagramma di distribuzione, Turbine a gas, ciclo ideale Brayton-Joule, principi di funzionamento della turbina a gas, ciclo reale. Doc classe 5^B ITT 11

12 TECNOLOGIA MECCANICA PROGRAMMA SVOLTO ELEMENTI DI CORROSIONE E PROTEZIONE DEI MATERIALI METALLICI Tipi di corrosione: generalità - corrosione elettrochimica - corrosione delle leghe ferrose - corrosione per aerazione differenziale (cenni). Corrosione negli ambienti umidi: influenza del ph - nelle acque dolci - nelle acque di mare - nell atmosfera - nel terreno - corrosione da correnti vaganti. Corrosione per combinazione diretta: generalità - la passivazione - corrosione nell aria - corrosione a caldo - corrosione del vapor d acqua scelta dell acciaio e progettazione. Gli acciai inossidabili: la passivazione la corrosione. I più importanti tipi di corrosione: corrosione pitturazione - con rivestimenti metallici - placcatura - protezione catodica - mediante anodo solubile - protezione collo zinco (cenni) rivestimenti con PVD (cenni). LAVORAZIONI NON TRADIZIONALI Elettroerosione: vantaggi e limiti - principio di funzionamento ( cenni) l utensile - macchine a tufo - influenza del materiale sul processo - macchine a filo. Il fascio laser: cenni sul laser radiazioni coerenti e incoerenti - classificazione delle apparecchiature laser - funzionamento del fascio laser (cenni) - le applicazioni del laser (cenni) - problemi di sicurezza. Lavorazione con ultrasuoni: generalità - costituzione della testa del trapano - dati di lavorazione - saldatura a ultrasuoni pulitura industriale. Produzione e utilizzazione del plasma : cenni sul plasma - saldatura e taglio. LE PROVE NON DISTRUTTIVE Classificazioni. Metodo radiologico: definizione e generalità - produzione dei raggi X (cenni) proprietà dei raggi x (cenni)-radiografia - difetti rilevabili - indicatori di qualità (cenni) - radioscopia - protezione dai raggi X. Metodo gammalogico: definizione e generalità - vantaggi e svantaggi. Metodo ultrasonico: definizione e generalità - sonde - funzionamento apparecchi a u.s. (cenni) taratura - parametri che influenzano il rilevamento - tecniche d esame - particolari applicazioni degli u.s. - differenze tra ultrasuoni e raggi X. Metodo dei liquidi penetranti: generalità - le fasi del metodo - uso di penetranti fluorescenti - uso delle vernici pelanti. Metodo magnetoscopico: generalità - magnetizzazione del pezzo - polveri magnetiche. Metodo delle correnti indotte e termografia: concetti di base. In laboratorio: prova coi liquidi penetranti. MACCHINE UTENSILI A CONTROLLO NUMERICO Processi produttivi informatizzati. Architettura di una m.u.: generalità - unità di governo - sistema di posizionamento. I trasduttori: generalità - classificazione. Motori elettrici: generalità PROGRAMMMAZIONE DELLE MACCHINE A CN Definizione di : carattere, indirizzo, parola,blocco programma - I principali indirizzi G, M, S, F, T, D, N, X, Y, Z, %,( ), - Le principali funzioni preparatorie: G00, G01, G02, G03, G17, G18, G19, G40, G41, G42, G53, G59, G90, G91, G94, G95, G96, G97 - Le principali funzioni miscellanee : M02, M03, M04, M05, M06, M07, M08, M09, - Concetto di salto, ciclo fisso, sottoprogramma funzione modale e autocancellante, correttore utensile e compensazione utensile Programmazione parametrica - Zero pezzo e zero macchina - Quote assolute e quote incrementali - Il menù principale di un a M.U. a CNC. In laboratorio scrittura di semplici programmi per il tornio a cnc e per la fresatrice a cnc presente in istituto. Inserimento del programma da consolle, esecuzione dello zero pezzo. Esecuzione del pezzo in modalità blocco a blocco e automatica. Utilizzo del software di CAD-CAM per avere programmi per il c.n.c. per semplici pezzi. Doc classe 5^B ITT 12

13 LA QUALITA La qualità Termini e definizioni (cenni) -Riferimenti normativi (cenni) - Il sistema qualità - Il cerchio della qualità - Struttura del sistema qualità - Documentazione del sistema qualità - Il controllo nel sistema qualità Altre disposizioni del Sistema Qualità - Costo della qualità (cenni)- Qualità totale - Definizione e scopi del CSQ - Collaudo sistematico - Collaudo statistico - Piano di campionamento: generalità, controllo per campionamento, criteri per la scelta di un piano di campionamento, le regole di commutazione, piani di campionamento semplice e doppio - Concetto di affidabilità Strumenti per il miglioramento della qualità: raccolta dati, istogrammi (cenni), diagramma causa-effetto, diagramma di Pareto - Carte di controllo: tipi di carte di controllo, carte di controllo X - R e loro compilazione, carte di controllo pn e loro compilazione - Uso ed interpretazione delle carte di controllo - Stratificazione. AREA DI PROGETTO E stata costruita la carpenteria del carrello della piccola stazione termica trasportabile mdell area di progetto Doc classe 5^B ITT 13

14 SISTEMI E AUTOMAZIONE INDUSTRIALE CONTENUTI: TECNICA DEI CIRCUITI (elettropneumatici): circuiti di comando; circuiti a ciclo singolo, a ciclo automatico; circuiti con valvole stabili e instabili; dispositivi di emergenza; circuiti a più cilindri; equazioni logiche, diagrammi corsa tempo, diagramma delle fasi, risoluzione dei segnali bloccanti, simbologia grafica. SEMICONDUTTORI: fisica dei semiconduttori; materiali semiconduttori; diodi a semiconduttore; diodi Zener; raddrizzatori ad una via; raddrizzatore a ponte di Graetz; filtri capacitivi; stabilizzazione con diodi Zener; alimentatore monofase a c.c. mediante diodi; transistor bipolari; impiego del transistor quale interruttore e quale amplificatore; diodi controllati al silicio (SCR); thyristori bidirezionali (TRIAC). OPTOELETTRONICA: cenni di optoelettronica, dispositivi utilizzati nell optoelettronica: fotoresistenze, celle fotovoltaiche, fotodiodi, fototransistor, fotothyristori, accoppiatore fotoelettronico, led. Sistema fotovoltaico e suo utilizzo a c.c. e c.a. SISTEMI DI CONTROLLO E REGOLAZIONE: schema a blocchi di un controllo; controlli ad anello aperto e ad anello chiuso; definizione ed elencazione dei principali sensori/trasduttori, azionamenti, attuatori. TRASDUTTORI: parametri caratteristici; trasduttori analogici e digitali; trasduttori assoluti ed incrementali; trasduttori di posizione; trasduttori di velocità; trasduttori di forza e pressione; trasduttori di temperatura; trasduttori di energia radiante; trasduttori di accelerazione; trasduttori di flusso. AZIONAMENTI: relè; contattore; azionamenti a c.c.; azionamenti a c.a.; elettrovalvola; regolazione di flusso. ATTUATORI: ripasso e cenni sugli attuatori pneumatici; oleodinamici; elettrici: motori a c.c., motore asincrono mono e trifase, motore brushless, motore passo-passo; freni elettromagnetici. CONTROLLORE PROGRAMMABILE (PLC): caratteristiche e schema funzionale a blocchi; progettazione di un sistema di controllo; programmazione Ladder e Booleana; procedure di scrittura di un programma; software di programmazione. AUTOMAZIONE DI PROCESSI CONTINUI: differenza tra automazione ON-OFF e continua; classificazione dei sistemi di controllo; regolatori; servosistema ad anello aperto; servosistema ad anello chiuso; errori a regime nei vari sistemi di controllo (tipo 0-1-2). Compensazione e classificazione P, PI, PID, stabilità di un servosistema; cenni sulla funzione di trasferimento e diagramma di Bode. ROBOTICA: introduzione e processo storico della robotica; definizione di robot; classificazione dei robot; struttura ed architettura di un robot. ROBOTICA: (NON ANCORA SVOLTA ALLA DATA DEL 15/05/12) gradi di libertà e volume di lavoro; organi di presa; capacità sensoriali. LABORATORIO: esperienze relative a spiegazioni dal vero di componenti per sistemi di controllo; analisi di circuiti oleodinamici; realizzazione di circuiti di comando al PLC previa analisi, progettazione e disegnazione dello schema. Doc classe 5^B ITT 14

15 EDUCAZIONE FISICA CONTENUTI DISCIPLINARI Rilevamento dei livelli di partenza. Attività a carattere generale per il miglioramento delle qualità fisiche: - resistenza - velocità - mobilità articolare - potenziamento - allungamento, stretching Corsa prolungata; corsa con cambi di ritmo; corsa con andature atletiche e ginnastiche; per l incremento delle capacità di resistenza aerobica. Prove ripetute di velocità e prove intervallate per l incremento delle capacità di resistenza anaerobica. Preatletismo generale per gli arti inferiori e superiori. Esercizi di tonicità e potenziamento muscolare per i vari settori corporei a carico naturale. Esercizi di stretching. Affinamento delle funzioni neuro muscolari: - esercizi di coordinazione segmentaria - esercizi di coordinazione generale - esercizi di equilibrio a corpo libero Esercizi a corpo libero di interesse generale tendenti ad incrementare qualità quali la resistenza organica, coordinazione neuro-muscolare ed agilità. Acquisizione delle capacità operative sportive: - pallavolo - pallacanestro - calcio a 5 - ping-pong - atletica leggera - biliardino - fondamentali - cenni sui regolamenti - situazioni di gioco - partite - - teoria dell allenamento - la pratica sportiva - i regolamenti sportivi Doc classe 5^B ITT 15

16 Istituto di Istruzione Secondaria Superiore (ITIS) Marie Curie Savignano sul Rubicone MATERIA: RELIGIONE (IRC) Prof.: CRAIG, JEFFREY SCOTT CLASSE V-B (ITIS) Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA SVOLTO NELLA CLASSE V-B Il percorso IRC ha iniziato con una riflessione contrastando elementi della cultura Americana (U.S.A.) con quella Italiana. Abbiamo preso di miro elementi generalmente legati alla res publicca, i.e., (sanità, educazione, e sicurezza), e caratteristiche più precise (classe sociale, relazione razziale, pena di morte, porto d'armi, la famiglia, ecclesiologia, sessualità, consumo di droga, legge sul lavoro, etc.) nei due paese. Il contrasto si e fatto con riferimento continuo agli articoli del Compendium della Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica (La solidarietà conferisce particolare risalto all' intrinseca socialità della persona umana, all'uguaglianza di tutti in dignità e diritti, al comune cammino degli uomini e dei popoli verso una sempre più convinta unità- Compendium, art. 192). Abbiamo contrastato la tendenza della Chiesa occidentale a sottolineare l'aspetto soteriologico della participazione con il divino (più prévalente nelle scritture sinottici) con l'aspetto di divinizzazione diffusa nella Chiesa ortodossa (più prevalente nel corpus paolino) riconoscendo che il cammino e la cosmologia cristiana e composta d'entrambi. Le discussione sulla divinizzazione nella tradizione cristiana ci ha servito come introduzione su un confronto fra il Cristo come genero letterario, e l'eroe nella cosmologia greca. Fondamentalemente, abbiamo chiarito in quale modo il Cristo non è un eroe e vice versa. Abbiamo concluso l'anno con una riflessione sugli elementi che costuiscono il profano vis-à-vis il sacro, e come testi vengono scelti per formare una collezione cannonica. Le discussione sulla divinizzazione nella tradizione cristiana ci ha servito come introduzione su un confronto fra il Cristo come genero litterario, e l'eroe nella cosmologia greca. Fondamentalemente, abbiamo chiarito in quale modo il Cristo non è un eroe e vice versa Prof. Jeffrey Scott Craig Doc classe 5^B ITT 16

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 PASTICCERIA MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO Inquadramento storico culturale: la crisi del Positivismo La poesia simbolista in Francia. C. Baudelaire Da I Fiori

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino Anno Scolastico PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino 2012-2013 Classe: V D Sezione TURISTIC O Docente: Disciplina: Pericolosi Walter Italiano e storia Descrizione: PROGRAMMA DI ITALIANO Modulo 1 L età del

Dettagli

Programmi svolti nell anno scolastico 2014/15

Programmi svolti nell anno scolastico 2014/15 Disciplina d insegnamento/apprendimento EDUCAZIONE FISICA PEZZULLO GIOVANNI 1 Le prestazioni fisiche di resistenza, forza e velocità Metodologie semplici per l allenamento delle capacità condizionali di

Dettagli

2.2.3 Comportamento degli organi che trasformano l energia meccanica 32 2.2.3.1 Effetti inerziali 32 2.2.3.2 Effetto della rigidezza e dello

2.2.3 Comportamento degli organi che trasformano l energia meccanica 32 2.2.3.1 Effetti inerziali 32 2.2.3.2 Effetto della rigidezza e dello Indice Prefazione IX 1. Un nuovo approccio alla progettazione e costruzione di macchine 1 1.1 Sistemi tecnici nella costruzione di macchine: esempi 1 1.2 Concetti essenziali del nuovo approccio alla progettazione

Dettagli

Programmazione modulare a.s. 2015-2016 Disciplina: Meccanica

Programmazione modulare a.s. 2015-2016 Disciplina: Meccanica Programmazione modulare a.s. 2015-2016 Disciplina: Meccanica Classe: 5 Meccanica Docente prof. Angelo Rinaldi Ore settimanali previste: 4 ore ro totale di ore 4x33=132 ore Libro di testo Corso di Meccanica

Dettagli

PON Competenze per lo sviluppo 2007-2013 PROGRAMMA G1 FSE 2009-301 MECCANICA APPLICATA

PON Competenze per lo sviluppo 2007-2013 PROGRAMMA G1 FSE 2009-301 MECCANICA APPLICATA PON Competenze per lo sviluppo 2007-2013 Alla c.a. del D.S. Prof.Giovanni Semeraro PROGRAMMA G1 FSE 2009-301 MECCANICA APPLICATA SUDDIVISIONE DELLA PROGRAMMAZIONE: PRIMO MODULO di 27 ORE (propedeutico

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S. 2013/14 SCUOLA: Liceo linguistico Manzoni DOCENTE: Elena Bordin MATERIA: Italiano Classe: V Sezione: M OBIETTIVI: COGNITIVI (Conoscenze, competenze): Riconoscere i sottocodici

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL GRUPPO DISCIPLINARE a.s. 2015/2016 INDIRIZZO SCOLASTICO: ORE SETTIMANALI: 5 (5) TOTALE ANNUALE : 165

PROGRAMMAZIONE DEL GRUPPO DISCIPLINARE a.s. 2015/2016 INDIRIZZO SCOLASTICO: ORE SETTIMANALI: 5 (5) TOTALE ANNUALE : 165 ISTITUTO SUPERIORE ENRICO FERMI PROGRAMMAZIONE DEL GRUPPO DISCIPLINARE a.s. 2015/2016 INDIRIZZO SCOLASTICO: BIENNIO IT xtriennio IT LSSA DISCIPLINA: TECNOLOGIE MECCANICHE DI PROCESSO E DI PRODOTTO ORE

Dettagli

Indice. Parte 1 Fondamenti 2. 1 Introduzione 3. 3 Analisi dei carichi e delle tensioni e deformazioni 65. 2 Materiali 29

Indice. Parte 1 Fondamenti 2. 1 Introduzione 3. 3 Analisi dei carichi e delle tensioni e deformazioni 65. 2 Materiali 29 Romane.pdf 19-09-2008 13:20:05-9 - ( ) Prefazione all edizione italiana Ringraziamenti Simboli xxi xix Parte 1 Fondamenti 2 1 Introduzione 3 xvii 1 1 Il progetto 4 1 2 La progettazione meccanica 5 1 3

Dettagli

TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura Terzo Millennio Voll 2, 3.1, 3.2 Casa Editrice: Loescher

TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura Terzo Millennio Voll 2, 3.1, 3.2 Casa Editrice: Loescher PERCORSO DISCIPLINARE ITALIANO DOCENTE: prof.ssa Maria Siliquini DISCIPLINA: ITALIANO CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5FSC Indirizzo:

Dettagli

PROGRAMMA DI STORIA. Il dopoguerra Crisi delle istituzioni liberali Tensioni sociali e malcontento Il mito della Rivoluzione russa

PROGRAMMA DI STORIA. Il dopoguerra Crisi delle istituzioni liberali Tensioni sociali e malcontento Il mito della Rivoluzione russa Anno Scolastico 2013/2014 5^A Liceo Scientifico Tecnologico PROGRAMMA DI STORIA L Europa e il mondo di inizio 900: Guerre prima della guerra (Inglesi, Boeri, Russi e Giapponesi) La crisi marocchina Il

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO T.E.E. CLASSE V. ( Manutentore Meccanico)

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO T.E.E. CLASSE V. ( Manutentore Meccanico) PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO T.E.E. (TECNOLOGIE ELETTRICO - ELETTRONICHE ) CLASSE V ( Manutentore Meccanico) 1 Modulo 1 Elementi di elettronica : diodi, transistor, raddrizzatori e alimentatori 1.1 Semiconduttori

Dettagli

BOZZA DEL 06/09/2011

BOZZA DEL 06/09/2011 ARTICOLAZIONE: ENERGIA Disciplina: COMPLEMENTI DI MATEMATICA (C1) Il docente di Complementi di matematica concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati

Dettagli

DIPARTIMENTO DISCIPLINE TECNOLOGICHE

DIPARTIMENTO DISCIPLINE TECNOLOGICHE I.I.S REMO BRINDISI MANUTENZIONE ed ASSISTENZA TECNICA DIPARTIMENTO DISCIPLINE TECNOLOGICHE Tecnologie Meccaniche e Applicazioni Programmazione Secondo Biennio Conoscenze Tolleranze caratteristiche degli

Dettagli

La disciplina di Tecnologia Meccanica ed Esercitazioni è coinvolta nel progetto di Sperimentazione Meccatronica,

La disciplina di Tecnologia Meccanica ed Esercitazioni è coinvolta nel progetto di Sperimentazione Meccatronica, PROGRAMMA MINIMO COMUNE DI TECNOLOGIA MECCANICA ED ESERCITAZIONI ANNO SCOLASTICO 2010/2011 La disciplina di Tecnologia Meccanica ed Esercitazioni è coinvolta nel progetto di Sperimentazione Meccatronica,

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S. SCUOLA: CIVICO LICEO LINGUISTICO A.MANZONI DOCENTE: FABIO NUNZIATA MATERIA: ITALIANO Classe 5 Sezione H OBIETTIVI Cognitivi 1. conoscere adeguatamente le regole del

Dettagli

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Anno Scolastico2015/2016 Istituto Tecnico Tecnologico E. Barsanti Via dei Carpani 19/B 31033 Castelfranco V. ( TV ) Pag. 1 di 10 PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Disciplina SISTEMI E AUTOMAZIONE Classe

Dettagli

CALENDARIO ALTERNANZA SCUOLA - LAVORO MARCONI AZIENDE Sez. MECCANICA di ASSINDUSTRIA BARI

CALENDARIO ALTERNANZA SCUOLA - LAVORO MARCONI AZIENDE Sez. MECCANICA di ASSINDUSTRIA BARI Calendario formazione in azienda: 1 Intervento 24 ore 2 Intervento 28 ore 3 Intervento 32 ore 4 Intervento 32 ore 5 Intervento 32 ore CALENDARIO ALTERNANZA SCUOLA - LAVORO MARCONI AZIENDE Sez. MECCANICA

Dettagli

Conoscenze, abilità e competenze. Saper collocare. fatti nel tempo e nello spazio;conoscere il contesto storico in cui nasce la letteratura

Conoscenze, abilità e competenze. Saper collocare. fatti nel tempo e nello spazio;conoscere il contesto storico in cui nasce la letteratura Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE BUCCARI MARCONI Indirizzi: Trasporti Marittimi / Apparati ed Impianti

Dettagli

Storia, Educazione civica

Storia, Educazione civica Storia, Educazione civica del prof. Nappini Iacopo insegnante di Storia, Educazione Civica nella classe 5 sez. D Ore settimanali di lezione: 3 Totale annuale delle ore: 98 PROGRAMMA SVOLTO Programmazione

Dettagli

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo PROGRAMMA MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo LIBRI DI TESTO ADOTTATI: G. Baldi, S Giusso, Il piacere dei testi, vol. 5 R, Luperini, P. Cataldi, Il nuovo la scrittura e l interpretazione - Volume

Dettagli

... a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

... a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Docente: Nicoletta Antolini MODULO N. 1 (ritratto d autore) - ALESSANDRO MANZONI 1. ALESSANDRO MANZONI La vita Le opere: caratteri generali

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE Istituto Statale d'istruzione Superiore R.FORESI LICEO CLASSICO LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENZE UMANE FORESI ISTITUTO PROFESSIONALE PER L INDUSTRIA E L ARTIGIANATO BRIGNETTI ISTITUTO ALBERGHIERO E DELLA

Dettagli

Obiettivi di apprendiment 2/7

Obiettivi di apprendiment 2/7 TIM - TECNICO DELLE INDUSTRIE MECCANICHE --- Programmi MINISTERIALI di insegnamento delle discipline Area di indirizzo corso TIM (approvati con DM 15 aprile 1994 e pubblicati sulla GU dell 1-7-1994 - Supplemento

Dettagli

Indice. 1 Introduzione 1

Indice. 1 Introduzione 1 Indice Prefazione XIII 1 Introduzione 1 2 Elementi di modellistica 9 2.1 Introduzione... 9 2.2 Equazioni di conservazione per processi a fluido... 9 2.2.1 Portata massica e volumetrica... 9 2.2.2 Principio

Dettagli

Istituto Superiore A. Sobrero Anno Scolastico 2014/15

Istituto Superiore A. Sobrero Anno Scolastico 2014/15 Istituto Superiore A. Sobrero http://www.sobrero.it - http://resmo.scuole.piemonte.it cod.min.:alis01400l Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ESAME

Dettagli

CLASSE 32/C - LABORATORIO MECCANICO-TECNOLOGICO. Programma d'esame. Temi d'esame proposti in precedenti concorsi

CLASSE 32/C - LABORATORIO MECCANICO-TECNOLOGICO. Programma d'esame. Temi d'esame proposti in precedenti concorsi CLASSE 32/C - LABORATORIO MECCANICO-TECNOLOGICO Programma d'esame CLASSE 32/C - LABORATORIO MECCANICO-TECNOLOGICO Temi d'esame proposti in precedenti concorsi CLASSE 32/C - LABORATORIO MECCANICO-TECNOLOGICO

Dettagli

Anno Scolastico 2014-2015. INDIRIZZO: Manutenzione e assistenza tecnica Sez.A. DISCIPLINA: Tecnologie meccaniche e applicazioni

Anno Scolastico 2014-2015. INDIRIZZO: Manutenzione e assistenza tecnica Sez.A. DISCIPLINA: Tecnologie meccaniche e applicazioni ISTITUTO PROFESSIONALE PER L INDUSTRIA E L ARTIGIANATO E. BERNARDI PADOVA Anno Scolastico 2014-2015 INDIRIZZO: Manutenzione e assistenza tecnica Sez.A DISCIPLINA: Tecnologie meccaniche e applicazioni CLASSI:

Dettagli

CLASSE 4 AMM [Stesura a.s. 2014-15]

CLASSE 4 AMM [Stesura a.s. 2014-15] PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE Monte ore annuo 132 Libro di Testo MECCANICA, MACCHINE ED ENERGIA-BLU VOL.2 ANZALONE ED. HOEPLI Le principali unità di misura nel S.I., S.T., S.A. Richiami sul calcolo

Dettagli

DIDATTICA PROGRAMMATA A.A. 2015/2016 REGOLAMENTO DIDATTICO PARTE SPECIALE COORTE 2015/2018 INGEGNERIA MECCANICA L-9 SP

DIDATTICA PROGRAMMATA A.A. 2015/2016 REGOLAMENTO DIDATTICO PARTE SPECIALE COORTE 2015/2018 INGEGNERIA MECCANICA L-9 SP DIDATTICA PROGRAMMATA A.A. 2015/2016 REGOLAMENTO DIDATTICO PARTE SPECIALE COORTE 2015/2018 INGEGNERIA MECCANICA 32846 LINGUA INGLESE (CDL) 3 VER. CONOSC. LINGUA STRANIERA Per la Conoscenza di Almeno Una

Dettagli

Cap. 2 ELEMENTI DI MECCATRONICA

Cap. 2 ELEMENTI DI MECCATRONICA Cap. 2 ELEMENTI DI MECCATRONICA 2.1 La meccatronica 2.2 Componenti di un azionamento elettromeccanico 2.3 Accoppiamento motore-carico 2.4 Regolazione di un azionamento Corso di Meccanica Applicata alle

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PROGRAMMA CONSUNTIVO Anno scolastico 2014-2015 MATERIA ITALIANO CLASSE 5 SEZIONE A Liceo scientifico opzione scienze applicate DOCENTE DOSSO BARBARA ORE DI LEZIONE 4 SETTIMANALI **************** OBIETTIVI

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria COSTRUZIONE DI MACCHINE Prof. Sergio Baragetti Allievi del corso di Laurea in Ingegneria Gestionale (VO) Testi delle esercitazioni per l Anno Accademico

Dettagli

MATERIA: meccanica applicata. (ore annuali 168)

MATERIA: meccanica applicata. (ore annuali 168) CLASSE: MATERIA: meccanica applicata 2^F m (ore annuali 168) Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro Regole di civile convivenza e rispetto. Obblighi e doveri in ambito lavorativo. Abilità Saper assumere

Dettagli

La Grande guerra. L Europa verso la guerra I principali fatti militari La rivoluzione in Russia e la nascita dell Urss

La Grande guerra. L Europa verso la guerra I principali fatti militari La rivoluzione in Russia e la nascita dell Urss La Grande guerra L Europa verso la guerra I principali fatti militari La rivoluzione in Russia e la nascita dell Urss Le cause della guerra Fattori internazionali: Conflitto economico e coloniale tra Germania

Dettagli

MATERIA Meccanica, Macchine ed Energia. DIPARTIMENTO DI Meccanica

MATERIA Meccanica, Macchine ed Energia. DIPARTIMENTO DI Meccanica Anno scolastico: 2014-2015 Classe: 4^BMM MATERIA Meccanica, Macchine ed Energia Insegnante: Gaspare Di Como Insegnante Compresente: Francesco Porco DIPARTIMENTO DI Meccanica PROGRAMMAZIONE SVOLTA MODULO

Dettagli

I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta

I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta Anno scolastico 2013-14 classe V sez..a Prof. A. Rogai Programma di Italiano Modulo I: Tra Positivismo e Naturalismo Il Positivismo: un nuovo indirizzo di pensiero Il Naturalismo:

Dettagli

IISS Don Tonino Bello -Tricase/Alessano

IISS Don Tonino Bello -Tricase/Alessano 1 ANNO DELL OBBLIGO SETTORE INDUSTRIA-ARTIGIANATO Meccanici/Termici A.S. 2011-2012 I Prova Parallela II Prova Parallela III Prova Parallela Il testo narrativo, descrittivo, espressivo, espositivo Lingua

Dettagli

Corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE Corso matricola 2011SI0890

Corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE Corso matricola 2011SI0890 Corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE Corso matricola 2011SI0890 Unità Formativa Capitalizzabile UFC Gestione del servizio di manutenzione:organizzazione,

Dettagli

Curricolo per Competenze triennio

Curricolo per Competenze triennio Curricolo per Competenze triennio proposte settore meccanico area specialistica tecnologica Istituto Tecnico Industriale Statale Marie Curie PREMESSA I percorsi degli istituti tecnici hanno l obiettivo

Dettagli

Attività e insegnamenti dell indirizzo Meccanica, meccatronica ed energia articolazione: Meccanica e meccatronica

Attività e insegnamenti dell indirizzo Meccanica, meccatronica ed energia articolazione: Meccanica e meccatronica Attività e insegnamenti dell indirizzo Meccanica, meccatronica ed energia articolazione: Meccanica e meccatronica Disciplina: COMPLEMENTI DI MATEMATICA Il docente di Complementi di matematica concorre

Dettagli

http://www.istitutomarzoli.it

http://www.istitutomarzoli.it CLASSE: 5 Dm MECCANICA DISCIPLINA: MECCANICA APPLICATA MACCHINE A FLUIDO DOCENTI: VALERIO MARINI SILVESTRO ILISCO LIBRI DI TESTO E SUSSIDI DIDATTICI: ANNO SCOLASTICO 2014 2015 P. MIRAGLINO, CORSO DI MECCANICA

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA Facoltà di Ingegneria A.A. 2009/10

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA Facoltà di Ingegneria A.A. 2009/10 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA Facoltà di Ingegneria A.A. 2009/10 Corso di Disegno Tecnico Industriale per i Corsi di Laurea triennale in Ingegneria Meccanica e in Ingegneria dell Energia Elementi di

Dettagli

Attuatori Pneumatici

Attuatori Pneumatici Gli attuatori pneumatici sono organi che compiono un lavoro meccanico usando come vettore di energia l aria compressa con indubbi vantaggi in termini di pulizia, antideflagranza, innocuità e insensibilità

Dettagli

ISTITUTI PROFESSIONALI

ISTITUTI PROFESSIONALI ISTITUTI PROFESSIONALI LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO OPZIONI Schede disciplinari e quinto anno (Art. 8, comma 4, lettera c) d.p.r. n. 87 del 15 marzo 2010) ISTITUTI PROFESSIONALI -

Dettagli

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE Via Domenico Rossetti, 74 XVII Distretto Tel.: 040390202 Fax: 0409383360 e-mail: scrivici@liceopetrarcats.it Anno Scolastico 2010-2011 RELAZIONE

Dettagli

Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Elettrotecnica. Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^

Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Elettrotecnica. Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^ Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Elettrotecnica Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^ 1- Reti elettriche in corrente continua Grandezze elettriche fondamentali e loro legami,

Dettagli

E possibile classificazione i trasduttori in base a diversi criteri, ad esempio: Criterio Trasduttori Caratteristiche

E possibile classificazione i trasduttori in base a diversi criteri, ad esempio: Criterio Trasduttori Caratteristiche PREMESSA In questa lezione verranno illustrate la classificazione delle diverse tipologie di trasduttori utilizzati nei sistemi di controllo industriali ed i loro parametri caratteristici. CLASSIFICAZIONE

Dettagli

PROGRAMMA DEL CORSO DI FORMAZIONEPER IL LIVELLO DIRETTIVO PER DIRETTORE DI MACCHINA E 1 UFFICIALE DI MACCHINA

PROGRAMMA DEL CORSO DI FORMAZIONEPER IL LIVELLO DIRETTIVO PER DIRETTORE DI MACCHINA E 1 UFFICIALE DI MACCHINA A LLEGATO B PROGRAMMA DEL CORSO DI FORMAZIONEPER IL LIVELLO DIRETTIVO PER DIRETTORE DI MACCHINA E 1 UFFICIALE DI MACCHINA FUNZIONE 1: MECCANICA NAVALE A LIVELLO DIRETTIVO Gestisce il funzionamento dell

Dettagli

La seconda guerra mondiale

La seconda guerra mondiale La seconda guerra mondiale La seconda guerra mondiale dura dal 1939 al 1945 ed è una guerra totale, cioè coinvolge tutto il mondo. da un lato i regimi nazifascisti, gli STATI DELL ASSE, cioè Germania,

Dettagli

Formulario di Fisica Tecnica Matteo Guarnerio 1

Formulario di Fisica Tecnica Matteo Guarnerio 1 Formulario di Fisica Tecnica Matteo Guarnerio 1 CONVENZIONI DI NOTAZIONE Calore scambiato da 1 a 2. Calore entrante o di sorgente. Calore uscente o ceduto al pozzo. CONVERSIONI UNITÀ DI MISURA PIÙ FREQUENTI

Dettagli

Docente Rosanna Amadio

Docente Rosanna Amadio LICEO SCIENTIFICO STATALE NOMENTANO a.s. 2014-2015 Docente Rosanna Amadio PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA Classe 5 H UNIFICAZIONE DELLA GERMANIA E CROLLO DEL SECONDO IMPERO Declino del secondo Impero Verso

Dettagli

ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione.

ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione. ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione. COMPETENZE MINIME- INDIRIZZO : ELETTROTECNICA ED AUTOMAZIONE 1) CORSO ORDINARIO Disciplina: ELETTROTECNICA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO T.E.E.A. CLASSE IV Opzione manutentore impianti elettrici e automazione

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO T.E.E.A. CLASSE IV Opzione manutentore impianti elettrici e automazione PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO T.E.E.A. (TECNOLOGIE ELETTRICO - ELETTRONICHE ) CLASSE IV Opzione manutentore impianti elettrici e automazione 1 Modulo 1 Circuiti e reti in corrente alternata 1.1 Risoluzioni

Dettagli

Programma svolto Storia, Geografia, Cittadinanza e Costituzione Anno scolastico 2013-2014 Classe 3E. Prof.ssa Fulvia Spatafora

Programma svolto Storia, Geografia, Cittadinanza e Costituzione Anno scolastico 2013-2014 Classe 3E. Prof.ssa Fulvia Spatafora !1 Programma svolto Storia, Geografia, Cittadinanza e Costituzione Anno scolastico 2013-2014 Classe 3E Storia L Italia dopo l unificazione Prof.ssa Fulvia Spatafora I problemi del Regno d Italia I grandi

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Leonardo da Vinci con sez. Commerciale annessa BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO. Anno Scolastico 2015 2016

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Leonardo da Vinci con sez. Commerciale annessa BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO. Anno Scolastico 2015 2016 pag. 1 di 5 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Leonardo da Vinci con sez. Commerciale annessa BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO Anno Scolastico 2015 2016 Materia: Meccanica Macchine ed Energia Classe: IV^ Meccanica

Dettagli

Fondamenti di Trasporti. Meccanica della Locomozione Utilizzazione della potenza a bordo

Fondamenti di Trasporti. Meccanica della Locomozione Utilizzazione della potenza a bordo Università di Catania Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Civile AA 1011 1 Fondamenti di Trasporti Meccanica della Locomozione Utilizzazione della potenza a bordo Giuseppe Inturri Dipartimento

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "G. MARCONI" Via Milano n. 51-56025 PONTEDERA (PI) DIPARTIMENTO: Discipline Meccaniche e Grafiche

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE G. MARCONI Via Milano n. 51-56025 PONTEDERA (PI) DIPARTIMENTO: Discipline Meccaniche e Grafiche PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE Monte ore annuo 132 Libro di Testo Sistemi ed Automazione Industriale vol1 Natali Aguzzi Ed. Calderini SETTEMBRE Grandezze elettriche, magnetiche e loro unità di

Dettagli

Programma Svolto. Tecnologie e Tecniche di Installazione e Manutenzione. Classe IIIA

Programma Svolto. Tecnologie e Tecniche di Installazione e Manutenzione. Classe IIIA ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE ALESSANDRO VOLTA Via Volta, 1 - Tel. : 0785/53024 fax: 0785/52654 - e-mail: isisghilarza@tiscalinet.it - C.M. ORIS00100L - C.F.90027890954 09074 GHILARZA (Oristano)

Dettagli

MESI DI SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE

MESI DI SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE MESI DI SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE A- Idrostatica o Principali proprietà dei fluidi (densità, peso specifico, viscosità, comprimibilità e dilatabilità) o Nozione di liquido reale e liquido ideale.

Dettagli

CLASSE 4 BME [Stesura a.s. 2014-15]

CLASSE 4 BME [Stesura a.s. 2014-15] PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE CLASSE Monte ore annuo 165 Libro di Testo Meccanica, Macchine ed Energia vol.2 CAGLIERO Ed. ZANICHELLI SETTEMBRE Richiami sulle sollecitazioni semplici e composte.(ob.

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO - CLASSE PRIMA sez. R - ITT. ALGAROTTI - A.S. 2014/15. Insegnante: Roberto Bottazzo Materia: FISICA

PROGRAMMA SVOLTO - CLASSE PRIMA sez. R - ITT. ALGAROTTI - A.S. 2014/15. Insegnante: Roberto Bottazzo Materia: FISICA PROGRAMMA SVOLTO - CLASSE PRIMA sez. R - ITT. ALGAROTTI - A.S. 2014/15 Materia: FISICA 1) INTRODUZIONE ALLA SCIENZA E AL METODO SCIENTIFICO La Scienza moderna. Galileo ed il metodo sperimentale. Grandezze

Dettagli

AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

AUTOMAZIONE INDUSTRIALE AUTOMAZIONE INDUSTRIALE Lo schema seguente descrive l evoluzione dei sistemi di produzione industriale con l avvento dell automazione. Vengono presi in considerazione la lavorazione alle macchine utensili,

Dettagli

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo PROGRAMMA MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo LIBRI DI TESTO ADOTTATI: G. Baldi, S Giusso, La letteratura, vol. 4 R, Luperini, P. Cataldi, Il nuovo la scrittura e l interpretazione - Volumi 5 e 6

Dettagli

Discipline meccaniche e Tecnologia. Meccanica, meccatronica ed energia. Classe: 5^ AMM

Discipline meccaniche e Tecnologia. Meccanica, meccatronica ed energia. Classe: 5^ AMM Modello per programmazione didattica Anno Scolastico: 2014/2015 Dipartimento: Discipline meccaniche e Tecnologia Disciplina: Tecnologie meccaniche di processo e di prodotto Indirizzo: Meccanica, meccatronica

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO T.E.E.A CLASSE V. (Manutentore Termoidraulico)

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO T.E.E.A CLASSE V. (Manutentore Termoidraulico) Materia: TECNOLOGIA ELETTRICO ELETTRONICA E APPLICAZIONI - 201/16 PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO T.E.E.A (TECNOLOGIE ELETTRICO - ELETTRONICHE ) CLASSE V (Manutentore Termoidraulico) 1 Materia: TECNOLOGIA

Dettagli

Articolazione Elettronica. Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Elettronica. Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^

Articolazione Elettronica. Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Elettronica. Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^ Articolazione Elettronica Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Elettronica Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^ Elettrotecnica Tipologie di Segnali Unità di misura delle grandezze

Dettagli

RIF. MD03 MODULO PROGRAMMAZIONE ANNUALE INDIVIDUALE 17/06/09 REV 02

RIF. MD03 MODULO PROGRAMMAZIONE ANNUALE INDIVIDUALE 17/06/09 REV 02 Piano delle attività X Programma effettivamente svolto Sez.D COMPETENZE (da linee guida DPR 15/03/2010, art. 8 comma 3 e direttiva 4 del 16 gennaio 2012) K1 - utilizzare la strumentazione di laboratorio

Dettagli

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014 INSEGNANTE MATERIA CLASSE/I Livio Gnucci Italiano V CO OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI COMPETENZE, CONOSCENZE, ABILITÀ PRESENTAZIONE

Dettagli

Meccanica applicata alle macchine. Laurea Triennale in Ingegneria Industriale. Livello e corso di studio ING-IND/13

Meccanica applicata alle macchine. Laurea Triennale in Ingegneria Industriale. Livello e corso di studio ING-IND/13 Insegnamento Livello e corso di studio Settore scientifico disciplinare (SSD) Meccanica applicata alle macchine Laurea Triennale in Ingegneria Industriale ING-IND/13 Anno di corso 2 Numero totale di crediti

Dettagli

#FPCS. Formazione Permanente Continua e Superiore. Corsi di formazione permanente continua nelle seguenti aree: Domotica.

#FPCS. Formazione Permanente Continua e Superiore. Corsi di formazione permanente continua nelle seguenti aree: Domotica. #FPCS Corsi di formazione permanente continua nelle seguenti aree: Informatica CAD Robotica CNC Domotica Meccanica Elettrica Automazione Formazione Permanente Continua e Superiore "Chiunque smetta di imparare

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Leonardo da Vinci con sez. Commerciale annessa BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO. Anno Scolastico 2015 2016

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Leonardo da Vinci con sez. Commerciale annessa BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO. Anno Scolastico 2015 2016 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Leonardo da Vinci con sez. Commerciale annessa BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO Anno Scolastico 2015 2016 Materia: Sistemi e Automazione Industriale Classe: 4 a Meccanici Sez.

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE PER L'INDUSTRIA E L ARTIGIANATO ALESSANDRO VOLTA GUSPINI. PROGRAMMA DIDATTICO con riferimento al programma ministeriale

ISTITUTO PROFESSIONALE PER L'INDUSTRIA E L ARTIGIANATO ALESSANDRO VOLTA GUSPINI. PROGRAMMA DIDATTICO con riferimento al programma ministeriale ISTITUTO PROFESSIONALE PER L'INDUSTRIA E L ARTIGIANATO ALESSANDRO VOLTA GUSPINI ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PROGRAMMA DIDATTICO con riferimento al programma ministeriale MATERIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Pag 1 di 7 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Disciplina a.s.2015/2016 Classe: II Sez. R INDIRIZZO: Elettronica ed Elettrotecnica Docente : Prof. Roberto Manovella Pag 2 di 7 ANALISI DELLA SITUAZIONE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ( modulo redatto da prof. A. Rossi)

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ( modulo redatto da prof. A. Rossi) DISCIPLINA...IMPIANTI TERMOTECNICI... A.S. 2012/2013 di dipartimento individuale del/i docente/i...... per la/e classe/i 4^ TSE 1) PREREQUISITI Saper eseguire dei semplici calcoli matematici. Saper invertire

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE DI BARONISSI IND. TECNICO INDUSTRIALE INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI. Programmazione A. S. 2012-2013 ELETTRONICA

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE DI BARONISSI IND. TECNICO INDUSTRIALE INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI. Programmazione A. S. 2012-2013 ELETTRONICA Classi quarte 1. Reti elettriche in a. c. Periodo: settembre/ottobre novembre/dicembre ore 60 1. La funzione sinusoidale. 2. Rappresentazione vettoriale della grandezze sinusoidali. 3. I componenti passivi

Dettagli

BOZZA 16 novembre 2011 Allegato B1 Indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica Opzione Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili

BOZZA 16 novembre 2011 Allegato B1 Indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica Opzione Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili BOZZA 16 novembre 2011 Allegato B1 Indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica Opzione Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili Profilo Il Diplomato di istruzione professionale nell indirizzo

Dettagli

LA SECONDA GUERRA MONDIALE

LA SECONDA GUERRA MONDIALE 1 settembre 1939 invasione della Polonia LA SECONDA GUERRA MONDIALE VERSO LA SECONDA GUERRA MONDIALE CRISI DEGLI ANNI 30 ISOLAZIONISMO AMERICANO AFFERMAZIONE DEL NAZISMO IN GERMANIA POLITICA ESTERA AGGRESSIVA

Dettagli

ISTITUO TECNICO PER GEOMETRI CORSO SERALE SIRIO BATTIPAGLIA (SA) PROGRAMMAZIONE MODULARE. Prof. Giovanni Lamonaca COMPOSIZIONE DELLA CLASSE

ISTITUO TECNICO PER GEOMETRI CORSO SERALE SIRIO BATTIPAGLIA (SA) PROGRAMMAZIONE MODULARE. Prof. Giovanni Lamonaca COMPOSIZIONE DELLA CLASSE ISTITUO TECNICO PER GEOMETRI CORSO SERALE SIRIO BATTIPAGLIA (SA) anno scolastico 2010-11 PROGRAMMAZIONE MODULARE DISCIPLINA: IMPIANTI CLASSE: III GEOMETRI corso SIRIO ore settimanali 3 Prof. Giovanni Lamonaca

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione

Ministero della Pubblica Istruzione Ministero della Pubblica Istruzione Via Saint Denis 200 20099 Sesto San Giovanni Tel.: 02.26224610/16/10 Fax 02.2480991 Sito: www.iisdenicola.it - e_mail uffici: info@iisdenicola.it Anno scolastico: 2013/2014

Dettagli

ARTICOLAZIONE: MECCANICA E MECCATRONICA. Disciplina: COMPLEMENTI DI MATEMATICA (C1)

ARTICOLAZIONE: MECCANICA E MECCATRONICA. Disciplina: COMPLEMENTI DI MATEMATICA (C1) ARTICOLAZIONE: MECCANICA E MECCATRONICA Disciplina: COMPLEMENTI DI MATEMATICA (C1) Il docente di Complementi di matematica concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale,

Dettagli

Indice generale 1 INTRODUZIONE, CINEMATICA IN DUE O TRE DIMENSIONI; VETTORI 71 DINAMICA: LE LEGGI DI NEWTON 115 MOTO: CINEMATICA IN UNA DIMENSIONE 25

Indice generale 1 INTRODUZIONE, CINEMATICA IN DUE O TRE DIMENSIONI; VETTORI 71 DINAMICA: LE LEGGI DI NEWTON 115 MOTO: CINEMATICA IN UNA DIMENSIONE 25 Indice generale PREFAZIONE ALLO STUDENTE TAVOLA DEI COLORI x xiv xvi 1 INTRODUZIONE, MISURE, STIME 1 1 1 La natura della scienza 2 1 2 Modelli, teorie e leggi 3 1 3 Misure ed errori; cifre significative

Dettagli

Corso di Disegno di Macchine + Abilità Informatiche. Test di autovalutazione 14 marzo 2012 / A

Corso di Disegno di Macchine + Abilità Informatiche. Test di autovalutazione 14 marzo 2012 / A Test di autovalutazione 14 marzo 2012 / A 1) Quali, tra le seguenti coppie, è composta da forme duali? a. Il piano punteggiato e la stella di piani; b. la retta punteggiata e lo spazio punteggiato; c.

Dettagli

CLASSE 4 B TECNICO Anno scolastico 2014/2015

CLASSE 4 B TECNICO Anno scolastico 2014/2015 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca USR per il Lazio Ambito territoriale provinciale di Latina Istituto Omnicomprensivo Giulio Cesare Via Conte Verde 04016 Sabaudia Tel.: 0773515038

Dettagli

CORSO DI SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI T.P.S.E.E. A.S. 2014-2015 CLASSE V ELN MODULI

CORSO DI SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI T.P.S.E.E. A.S. 2014-2015 CLASSE V ELN MODULI MODULI 1) CIRCUITI INTEGRATI, LA FABBRICAZIONE DEI CIRCUITI INTEGRATI 1. Circuiti integrati; 2. La fabbricazione dei circuiti integrati monolitici; 3. La fabbricazione dei circuiti integrati ibridi; 2)

Dettagli

PROVE STRUTTURATE ASSEGNATE ALLE GARE NAZIONALI PER OPERATORI ELETTRICI

PROVE STRUTTURATE ASSEGNATE ALLE GARE NAZIONALI PER OPERATORI ELETTRICI PROVE STRUTTURATE ASSEGNATE ALLE GARE NAZIONALI PER OPERATORI ELETTRICI IPSIA A. PONTI GALLARATE anno scolastico 2002/2003 BLOCCO TEMATICO: MACCHINE ELETTRICHE MAC01 MAC02 MAC03 MAC04 MAC05 MAC06 MAC07

Dettagli

ISTITUTI TECNICI SETTORE TECNOLOGICO. Indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia

ISTITUTI TECNICI SETTORE TECNOLOGICO. Indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia ISTITUTI TECNICI SETTORE TECNOLOGICO Indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia L indirizzo Meccanica, meccatronica ed energia ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale,

Dettagli

L automazione. L automazione. Insieme delle tecniche e dei metodi per sostituire o ridurre l intervento umano in un attività lavorativa

L automazione. L automazione. Insieme delle tecniche e dei metodi per sostituire o ridurre l intervento umano in un attività lavorativa L automazione 1 L automazione Insieme delle tecniche e dei metodi per sostituire o ridurre l intervento umano in un attività lavorativa Politecnico di Torino 1 Automazione delle macchine utensili (M.U.)

Dettagli

Corso di Laurea in TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

Corso di Laurea in TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Corso di Laurea in TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Anno: 1 Semestre: 1 Corso integrato: MATEMATICA, FISICA, STATISTICA ED INFORMATICA Disciplina: FISICA MEDICA Docente: Prof.

Dettagli

ISTITUTO TECNICO DEI TRASPORTI E LOGISTICA NAUTICO SAN GIORGIO NAUTICO C.COLOMBO. CLASSE 3 A sez. 3CI

ISTITUTO TECNICO DEI TRASPORTI E LOGISTICA NAUTICO SAN GIORGIO NAUTICO C.COLOMBO. CLASSE 3 A sez. 3CI CLASSE 3 A sez. 3CI MATERIA: Elettrotecnica, laboratorio 1. Contenuti del corso DOCENTI: SILVANO Stefano FERRARO Silvano Unità didattica 1: Gli strumenti di misura Il concetto di misura, errori di misura

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore Statale Cigna - Garelli - Baruffi Sede: IPSIA "F. Garelli" Via Bona n 4 12084 Mondovì (CN) tel.

Istituto d Istruzione Superiore Statale Cigna - Garelli - Baruffi Sede: IPSIA F. Garelli Via Bona n 4 12084 Mondovì (CN) tel. Istituto d Istruzione Superiore Statale Cigna - Garelli - Baruffi Sede: IPSIA "F. Garelli" Via Bona n 4 12084 Mondovì (CN) tel. 0174/42611 A. s. 2014 / 15 Corso: MANUTENZIONE ASSISTENZA TECNICA Materia:

Dettagli

DIPARTIMENTO DISCIPLINE TECNOLOGICHE

DIPARTIMENTO DISCIPLINE TECNOLOGICHE I.I.S REMO BRINDISI MANUTENZIONE ed ASSISTENZA TECNICA DIPARTIMENTO DISCIPLINE TECNOLOGICHE Tecnologie Elettrico Elettroniche ed Applicazioni COMPETENZE Secondo Biennio e Quinto Anno Utilizzare, attraverso

Dettagli

Norme di rappresentazione grafica di reti e impianti elettrici. Classificazione dei materiali d interesse in relazione alle proprietà elettriche

Norme di rappresentazione grafica di reti e impianti elettrici. Classificazione dei materiali d interesse in relazione alle proprietà elettriche IPIA PLANA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 SEDE PROGRAMMA DI TECNOLOGIE ELETTRICO-ELETTRONICHE E APPLICAZIONI CLASSE 3A MANUTENTORI E ASSISTENZA TECNICA PROF S. SECCIA CONTENUTI Norme di rappresentazione grafica

Dettagli

CLASSE VATIMS a.s.2012-13

CLASSE VATIMS a.s.2012-13 IPIA PLANA DI TORINO INS. Luisa SIMONETTA CLASSE VATIMS a.s.2012-13 ITALIANO PROGRAMMA SVOLTO 1) Naturalismo, Verismo. Il naturalismo : pp.696-97; 727-28. Il verismo : pp.702-04; 734-35. Letture da Zola,L

Dettagli

Indice. Premessa 9. parte seconda Meccanica, sollecitazioni B Tavola B1 Asta con tirante 29 Tavola B2 Pantografo 30

Indice. Premessa 9. parte seconda Meccanica, sollecitazioni B Tavola B1 Asta con tirante 29 Tavola B2 Pantografo 30 Indice Premessa 9 parte prima Base A Tavola A1 Carosello motociclette 13 Tavola A2 Manovellismi motori due cilindri 14 Tavola A3 Velocità media 15 Tavola A4 Supporto a filo di un carico 16 Tavola A5 Supporto

Dettagli

MEZZI DI CONTROLLO INNOVATIVI MIGLIORANO LA QUALITA DELL INGRANAGGIO. NOI LO FACCIAMO CON MARGEAR

MEZZI DI CONTROLLO INNOVATIVI MIGLIORANO LA QUALITA DELL INGRANAGGIO. NOI LO FACCIAMO CON MARGEAR - MEZZI DI CONTROLLO INNOVATIVI MIGLIORANO LA QUALITA DELL INGRANAGGIO. NOI LO FACCIAMO CON MARGEAR Informazioni sempre aggiornate sui prodotti MARGEAR sono reperibili sul nostro sito www.mahr.de, WebCode

Dettagli

Vengono detti attuatori i dispositivi in grado di agire sull ambiente esterno comandati da segnali elettrici.

Vengono detti attuatori i dispositivi in grado di agire sull ambiente esterno comandati da segnali elettrici. GLI ATTUATORI Vengono detti attuatori i dispositivi in grado di agire sull ambiente esterno comandati da segnali elettrici. La casistica è assai vasta ; sono comuni i semplici azionamenti magnetici (elettromagneti

Dettagli