Periodico della FILT CGIL Milano

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Periodico della FILT CGIL Milano"

Transcript

1 La CGIL tra i lavoratori ATM L'anno 2005 volge al termine e, come di consueto, è tempo di bilanci e verifiche; sentiamo il bisogno di comunicarti ancora una volta la nostra gratitudine per la tua scelta di organizzarti nelle file della CGIL per tutelare i tuoi diritti di lavoratrice/lavoratore. Ci auguriamo che riconfermerai questa scelta per il 2006: oggi come non mai c è bisogno di organizzarsi, di partecipare, di creare un fronte comune e compatto dei lavoratori da contrapporre alle logiche d interesse delle controparti. Governo e Comune, in completa sintonia, attaccano duramente i nostri diritti, conquistati e consolidati negli anni; i lavoratori ne pagano le conseguenze. ATM va anche oltre, si dichiara disponibile a grandi concertazioni, ma spesso è insofferente alle relazioni sindacali, non rispetta gli accordi nazionali ed aziendali; ieri ha attaccato i lavoratori sulle retribuzioni (mentre a Milano e nel paese c è un emergenza salariale perché i lavoratori non arrivano a fine mese) oggi sulla malattia non riconoscendo, solo a Milano, l accordo nazionale. L incertezza in ATM ormai tiene banco da troppo tempo, i lavoratori vivono un momento difficile, la transizione sembra senza fine, si ha l idea di un azienda abbandonata a se stessa e priva di ogni strategia. Sembra che i sacrifici fatti dai lavoratori in questo ultimo decennio, denso di riorganizzazioni, non sia servito; segnali preoccupanti arrivano anche dagli utenti a seguito dei crescenti disservizi prodotti a vario titolo e spesso conseguenza dei tagli e delle riduzioni dei servizi stessi. Il sindacato non si può permettere di andare in ordine sparso, è suo dovere organizzare al meglio i lavoratori per dare risposte adeguate. E' necessario dare fiducia alla CGIL, al Sindacato Confederale e trovare momenti di sintesi per sconfiggere il modello Milano, che ha fatto pagare un duro prezzo ai lavoratori, ma anche ai milanesi. La CGIL è un soggetto sociale in grado di assumersi responsabilità anche onerose quando si tratta di tutelare segue nell ultima pagina Periodico della FILT CGIL Milano

2 pag. 1 e 12 pag. 2 e 7 pag. 3-7 pag. 8 pag. 8 pag. 11 S O M M A R I O La CGIL tra i lavoratori ATM Seicento parole Riassetti societari: saremo tutti miracolati o tutti precari? Mondo A.T.M. Socetarizzazione dell Azienda Trasporti Milanesi S.p.A. Trattenute Busta Paga Rinnovo CCNL A proposito delle emergenze di Pronto Soccorso Un binomio inseparabile: servizi igienici e bisogni fisiologici Gocce Congresso CGIL Milano AAA Cercasi volontari per riparare orologi a muro Qui officina Quale qualità? Previdenza Pensioni: dopo la controriforma del Governo Berlusconi L. 243/2004 Seicento parole Riassetti societari: saremo tutti miracolati o tutti precari? I tempi di definizione del riassetto societario si avvicinano; siamo in dirittura d arrivo, ma i quesiti e le perplessità dell operazione permangono tra i lavoratori. Si fa presto a dire che si cambia tutto per non cambiare niente, cambia sì, e non si dovrà precarizzare il lavoro. I cambiamenti dovranno essere una opportunità di risoluzione dei problemi ancora aperti, per mettere ordine affinché l approdo nelle nuove società non si trascini situazioni non solo di conflitto, ma di iniquità. Partire dunque col piede giusto e dare certezze ai lavoratori ed alle loro famiglie di continuità produttiva, retributiva ed occupazionale e rispondere alle loro legittime preoccupazioni! Questo è necessario, questo è un dovere di una classe dirigente. Quali sono le domande più frequenti alle quali si deve dare rassicurazioni, da parte della direzione? Proviamo a sintetizzarle: 1) Quale sarà il contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle società? 2) Quali saranno le nuove relazioni industriali e chi sarà la controparte, l interlocutore delle istanze dei lavoratori? 3) Quali saranno gli obbiettivi occupazionali del Gruppo? Quali politiche verso il personale in servizio e quello di futura assunzione? 4) Quali saranno i nuovi sistemi di turnazione nelle società eventualmente spezzettate? 5) Come si integreranno gli obbiettivi delle società nella formalizzazione del piano del trasporto pubblico offerto nell area metropolitana? 6) Quali regole, quali criteri governeranno le esternalizzazioni nelle diverse società costituite? 7) Quali misure saranno adottate per contrastare un eventuale dumping contrattuale? Senza per questo deprimere le professionalità e capacità individuali? 8) Come si svilupperà la contrattazione aziendale? Si vuole riconoscere da subito che non è nelle intenzioni di alcuno la decontrattualizzazione collettiva dei rapporti? 9) Nelle società del gruppo sarà perseguita una sola politica del personale? Come si attingeranno le risorse umane già disponibili, saranno prese in considerazione le aspettative di trasferimento? segue a pag. 7 2

3 Mondo A.T.M. Societarizzazione dell Azienda Trasporti Milanesi S.p.A. Che cosa vuol dire? Perché si vuole fare? A che punto è? Il Consiglio di Amministrazione di ATM il ha approvato il riassetto societario aziendale. La proposta di societarizzazione (divisione in più società) deriva da precedenti orientamenti della Giunta Comunale Milanese risalenti al 2004 ed è stata, quindi, condivisa da ATM. La decisone di societarizzare, nelle forme successivamente illustrate, è stato a fine luglio approvata dalla giunta del Comune di Milano e attende ora il passaggio in aula consiliare per l approvazione definitiva. Inoltre ATM, con il consenso del suo unico azionista, il Comune di Milano, ha partecipato alle gare per l assegnazione dei pubblici servizi di trasporto nell area Milanese e Provinciale. Deve conseguentemente rispettare le disposizioni del Decreto legislativo 422/97 e sue successive modifiche ed le integrazioni della legge regionale 22/98, che impongono la separazione della proprietà delle reti e dei mezzi di trasporto dalla gestione del servizio, recependo le norme Europee che superano l assegnazione diretta dei servizi di TPL (Trasporto Pubblico Locale ) e prevedono l assegnazione degli stessi tramite gara d appalto. Da queste ultime sono escluse le aziende che non provvedono, entro i termini previsti, alle richiamate separazioni societarie. La normativa nazionale fissa questi termini al , quella regionale al Il servizio dovrebbe essere erogato a partire da tali date solo tramite gara; ATM opera in regime di proroga con delibera regionale del con un termine già scaduto il Ricordiamo inoltre che è in fase di approvazione la facoltà di prorogare i tempi della gare operate da parte delle regioni. E stato previsto che le regioni possano prorogare per 4 anni, e quindi sino al , le attuali concessioni se in presenza di: o cessione del 20% del capitale sociale o del 20% dei servizi eserciti o che si sia data nascita ad una nuova società dalla fusione di almeno due o si sia dato vita ad una società consortile. Le norme sopra citate obbligano il Comune di Milano 3 a dividere ATM in due società mentre la Giunta di Milano ha invece deliberato di dividerla in 5: una holding capogruppo e quattro società. Siamo ancora in una fase in cui regna una grande confusione sia normativa che aziendale: ciò produce un quadro di incertezze e preoccupazione tra i lavoratori per il proprio futuro. Vediamo in dettaglio: La holding ATM sarà la società capogruppo, possiederà le azioni delle quattro società ed eserciterà l indirizzo, le strategie ed il coordinamento delle società controllate. Sarà proprietaria degli immobili, del parco veicoli, del sistema per la riscossione degli introiti dai biglietti, sarà titolare dell attuale Contratto di Servizio con il Comune per la gestione del trasporto a Milano, gestirà pubblicità e spazi commerciali, conserverà la concessione per la gestione dei parcheggi e della sosta, compresa l attività di controllo della stessa svolta dagli ausiliari alla sosta. Si occuperà per l intero gruppo: di amministrazione, finanza, del controllo di gestione, del legale, dell approvvigionamento e della comunicazione. Avrà una forza di circa 1040 dipendenti, i rimanenti 7620 addetti saranno collocati nelle società controllate. ATM Servizi avrà una forza di circa 6100 dipendenti che faranno capo alle attività di programmazione, gestione e controllo del servizio all utenza con le modalità oggi in atto, Autobus, Tram, Filovie, Metropolitane, Radiobus, servizio di collegamento con l Ospedale S. Raffaele, eventuali nuovi servizi turistici e di noleggio. Sarà inoltre titolare della concessione dei servizi automobilistici extraurbani provinciali. In tale società confluirà la manutenzione oggi fatta nei depositi ed il pronto intervento sul parco veicoli, con il relativo personale oggi impegnato. La società parteciperà alle gare per l area urbana di Milano ed in altre aree. Si occuperà dell assunzione dell addestramento e dello sviluppo di carriera del personale in forza. ATM Sistemi avrà in forza circa 1400 dipendenti. Si occuperà di: manutenzione, riparazione ed innovazione del parco veicoli e del patrimonio, della manutenzione, innovazione, ampliamento e gestione degli impianti, delle infrastrutture, delle reti di trasporto e di quelle di sosta e parcheggio. Si occuperà di assunzioni,addestramento e sviluppo di carriera del personale in forza.

4 SITAM Società Integrazione Tariffaria Area Metropolitana, avrà in forza circa 100 dipendenti seguirà: il sistema tariffario integrato, la predisposizione, la gestione e la distribuzione dei documenti di viaggio, dei contratti con le rivendite, del centro elaborazione dati riguardante il sistema di bigliettazione elettronico - magnetica, dei contratti con i concessionari aderenti al sistema tariffario integrato, delle macchine per la distribuzione dei biglietti. Si occuperà di assunzioni, addestramento e sviluppo di carriera del personale in forza. ATM Sviluppo non avrà, al momento, personale. L organico e la struttura dipenderanno dai tempi e dai modi con cui le nuove attività si svilupperanno, si occuperebbe di: studi e ricerche, progettazioni, realizzazioni e gestione di parcheggi e aree di sosta anche per conto terzi, studio e gestione dei sistemi di logistica urbana per la distribuzione delle merci, sistemi di progettazione, realizzazione e gestione di sistemi di reti di comunicazioni radioelettroniche telefoniche, consulenze nel settore assicurativo compresi i metodi di istruzione e liquidazione sinistri, valorizzazione patrimonio immobiliare del gruppo, partecipazione a grandi appalti di opere legate all attività del TPL, e di ogni altra attività suscettibile di accrescimento delle componenti ricavi del bilancio. La costituzione di queste società avverrà tramite scorporo, con il conferimento o la cessione di rami d azienda da parte dell attuale società ATM. Si darebbe priorità in una prima fase alla costituzione della holding (ATM SpA) e di ATM Servizi. Analisi e posizione della CGIL Il nuovo assetto societario in via di realizzazione con un frazionamento esasperato dell ATM pone seri interrogativi sull effettivo controllo che il Comune di Milano potrà esercitare sulle società originate e su quelle che le stesse potrebbero produrre con ulteriori scissioni o scorpori. Resta per noi prioritaria una strategia dell azionista che mantenga saldamente il controllo delle varie imprese attraverso ATM SpA. La presenza di aziende internazionali di notevoli dimensioni (25/32 mila dipendenti) che si stanno posizionando sul mercato italiano e lombardo è la conferma della necessità di mantenere ed anzi favorire la nascita e l aggregazione di imprese di grandi dimensioni. La grande impresa ha un patrimonio di conoscenze e tecnologia più completo ed è in grado di produrre meglio a costi competitivi, è capace di fornire un servizio di qualità all utenza e, contemporaneamente, garanzie occupazionali e contrattuali ai lavoratori. Una certezza c è nel nuovo assetto societatario: 4 l incremento dei costi derivanti dalla duplicazione degli apparati dirigenti e dei consigli di amministrazione. Infatti la delibera prevede che l incremento dei costi di gestione derivanti dalla costituzione di più società saranno recuperati con l efficientamento dei processi produttivi. La Cgil e le altre organizzazioni sindacali confederali sono pertanto impegnate a contrastare una divisione societaria fine a se stessa, sottolineando che le decisioni finali del Consiglio Comunale saranno valutate nel merito e i lavoratori saranno chiamati alla mobilitazione e alla lotta in assenza di garanzie irrinunciabili quali: la definizione della strategia di ATM holding sulle società previste, con chiarezza sugli obiettivi economici, sulle missioni di ogni impresa, sui dati economici e patrimoniali, sull unicità aziendale e sulla forte integrazione delle attività; la definizione del contratto nazionale applicato a tutte le imprese e a tutti i lavoratori del gruppo. Tale richiesta è irrinunciabile a maggior ragione dopo l uscita di ATM da ASSTRA e dopo la mancata, al momento, applicazione dell accordo nazionale sulla malattia del E inoltre la formalizzazione al sindacato del mantenimento degli accordi sottoscritti nel corso del tempo da ASSTRA in nome e per conto di ATM; il mantenimento di tutti gli accordi aziendali, delle prassi in uso e di tutte le strutture sociali presenti; l accordo che anticipi il passaggio dei dipendenti e chiarisca l insieme delle questioni oggetto di discussione; la definizione del sistema delle relazioni industriali, dei diritti sindacali e delle modalità con le quali i lavoratori eserciteranno, attraverso l elezione delle RSU, il loro diritto di rappresentanza. L avvio dopo lo sciopero del 4 ottobre di una fase di confronto con ATM, pur se ancora allo stadio preliminare, e che dovrà puntare ad un intesa con le organizzazioni sindacali su questo tema e sulle questioni più generali aperte, compresa l indennità di malattia, è valutata positivamente dal sindacato. Nei prossimi giorni valuteremo la reale volontà al tavolo della trattativa e, nel caso registrassimo l ennesimo tergiversare, assumeremo le iniziative conseguenti. Il sindacato confederale, la CGIL in particolare, sono fortemente impegnati a chiudere con successo questa vertenza, consapevoli di esercitare la tutela di diritti fondamentali dei lavoratori di ATM, per garantire il loro futuro, conoscere il destino dell impresa, conciliare un lavoro impegnativo e faticoso al servizio della collettività con la dignità e la garanzia occupazionale e il rispetto dei diritti. Emilio Savino

5 Trattenute Busta Paga Dopo la pubblicazione delle competenze di alcuni listini paga, pubblichiamo le modalità del calcolo delle trattenute per una lettura completa della busta paga. La determinazione della base imponibile da assoggettare a tassazione ai fini dell IRPEF è costituita dal reddito complessivo del lavoratore al netto degli oneri deducibili, della deduzione per assicurare la progressività dell imposta di cui all art. 11 TUIR, nonché delle deduzioni per oneri di famiglia di cui all art. 12 del TUIR. Prendiamo ad esempio il listino paga di un Operatore d Esercizio al parametro 158 (*) pubblicato nel n. 1 di. Le trattenute sono così composte: Codici Importo Descrizione Note 1806,00 Imponibile previdenziale ,22 Trattenuta assistenza volontaria Trattenuta dello 0,40% ,55 Trattenute previdenziali INPS Trattenuta dello 8,89% 1638,23 Imponibile fiscale lordo -254,00 Deduzione fiscale (no tax area) 1384,23 Imponibile fiscale netto -318,37 Ritenute IRPEF trattenuta del 23% 1319,85 Retribuzione netta a listino paga NO TAX AREA: Calcolo della deduzione per la progressività spettante la deduzione teorica art. 11 reddito complessivo = 0, deduzione effettiva spettante 7500x0,4063=3048 reddito imponibile 22935, ,00 = 19887, ,00 :12 deduzione mensile = 254,00 Scaglioni di reddito tassazione Annuali Mensili % Da A Da A 0, ,00 0, ,67 23% , , , ,67 33% , , , ,34 39% , ,34 43% 5

6 NO TAX FAMILY AREA: come si calcola la deduzione effettiva spettante per i figli e/o il coniuge a carico. Esempio per1figlio a carico al 100% di età superiore ai 3 anni = 0, deduzione effettiva spettante 2900 x0, = 2067,77 Attenzione: con il nuovo meccanismo, non è neutrale determinare a quale genitore sono dichiarati a carico i figli. Il reddito di un coniuge piuttosto che l altro influisce parecchio nel determinare la deduzione effettiva spettante per i figli a carico. Inoltre, in relazione al domicilio fiscale al si è obbligati al pagamento dell addizionale regionale all IRPEF nella misura dello 0,90%. Le regioni possono deliberare una maggiorazione dell aliquota. Possono essere previste differenti condizioni soggettive di aliquote agevolate per alcuni soggetti, in Lombardia: da 0,00 a 15493,71 = 1,20% sull intero importo da 15493,72 a 30987,41 = 1,30% oltre 30987,41 = 1,40%. Se deliberata dal Comune anche l addizionale comunale all IRPEF. (*) Esempio esplicativo e non esaustivo Francesco Morisano Rinnovo CCNL Il 2 dicembre è stata inviata dalle segreterie Nazionali di, Fit Uilt ad ASSTRA e ad ANAV la lettera, che di seguito pubblichiamo, in merito alla presentazione della piattaforma rivendicativa per il rinnovo del 2 biennio economico , del CCNL TPL. Con il rinnovo del CCNL, a novembre 2004, le Organizzazioni Sindacali e le Associazioni datoriali, consapevoli dell importanza che rivestono le relazioni sindacali nel processo di riforma del TPL, hanno investito sulla possibilità delle parti sociali di chiudere la vertenza al tavolo negoziale, senza la mediazione istituzionale. Gli Enti Locali, le Regioni ed il Governo sono stati coinvolti per la necessaria assunzione di responsabilità in merito alla definizione delle regole e per garantire le indispensabili coperture finanziarie. Il rinnovo contrattuale ha rappresentato l inizio del percorso di ripristino della normale conduzione delle relazioni sindacali, anche attraverso il riconoscimento del diritto dei lavoratori alla tutela del reddito e delle condizioni di lavoro. Il ricordo e la crisi conseguita alla situazione determinatasi nel settore in occasione del precedente rinnovo del 2 biennio (2002/2003) sono però ancora presenti ed esigono la massima attenzione da parte di tutti i soggetti interessati. Pertanto nell inviare la piattaforma rivendicativa per il rinnovo del 2 biennio economico 2006/2007 del CCNL, le Organizzazioni sindacali si aspettano un negoziato rapido da concludere al tavolo di confronto tra le parti sociali. La difficile situazione congiunturale del Paese ha prodotto una erosione del potere d acquisto dei redditi da lavoro dipendente, provocando una riconosciutat emergenza salariale a cui i rinnovi contrattuali devono dare risposte adeguate. Considerato l andamento dell inflazione e la necessità di tutelare il reddito le OO.SS. avanzano la richiesta di rivalutazione del 6% delle retribuzioni pari ad un valore, al parametro medio concordato di Euro Le scriventi Organizzazioni Sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI chiedono formalmente alle Associazioni in indirizzo l apertura del confronto di merito, per il rinnovo del biennio economico del CCNL. 6

7 segue da pag. 2 10) Quale ruolo questa holding vorrà assumere nel grande mercato del trasporto pubblico, come vorrà relazionarsi con le imprese minori del settore? 11) Siamo consapevoli che ATM abbia e sappia esercitare una forte ascendenza, che sappia e possa mettere a disposizione del settore una grande capacità di problem-solving nei più svariati campi, che possa offrire le proprie conoscenze alle imprese minori. Tutto ciò potrà essere nuovo lavoro; siamo indirizzati verso queste mete? 12) Saremo miracolati dagli eventi del riassetto o diventeremo tutti precari? Nel lavoro, nella retribuzione, nei rapporti gerarchici, nelle progressioni di carriera, nei diritti? Senz altro numerose sono le domande che Attilio ha in mente, Attilio fu un personaggio simpatico, lo stereotipo del tranviere che non vorremmo andasse in pensione. Il sindacato c è, anche la direzione c è? A proposito delle emergenze di Pronto Soccorso Il 24/8/05 un drammatico evento ha brutalmente scosso tutti i lavoratori di Teodosio: un collega, neppure quarantenne, è stato colpito da un infarto mortale. L intervento di primo soccorso e le manovre di rianimazione effettuate dall infermeria di Teodosio non sono serviti a salvarlo a causa della gravità dell arresto cardiaco. Tuttavia mi è parso opportuno domandarmi se, a livello aziendale, sia stata rivolta in tutti questi anni un adeguata attenzione agli interventi di primo soccorso. La formazione, l addestramento e l aggiornamento delle squadre di pronto soccorso, istituite con la legge 626/1994, sono regolate dal D.M 388/2003. L aggiornamento formativo è prescritto ogni 3 anni e va considerato un fatto positivo. In analogia a quanto sopra sarebbe opportuno prevedere un adeguato aggiornamento formativo nei confronti della figura professionale dell infermiere Mi chiedo quale sia il criterio adottato per creare questi gruppi e se viene tenuto conto di esperienza, attitudine e modi di agire in situazioni critiche; saranno sostituiti, e con quali criteri, coloro che sono usciti dall azienda? Si dovrebbero anche valorizzare i lavoratori e le lavoratrici che svolgono il ruolo infermieristico, senza per questo sottovalutare i gruppi di primo soccorso istituiti per legge ma che abitualmente svolgono altre mansioni. Gerardo Carbone Un binomio inseparabile: servizi igienici e bisogni fisiologici Credo necessario portare all attenzione di tutti su un problema troppo a lungo sottovalutato: poter soddisfare i bisogni fisiologici durante il servizio. L azienda, in un passato recente, per raffreddare la tensione tra i lavoratori e sedare le polemiche, ha installato alcuni SIM (Servizi Igienici Mobili) in diversi capilinea; una soluzione tampone dettata dalla convenienza del momento che, con il passare del tempo, non ha però corrisposto all impegno sottoscritto di completarne l installazione in tutti i capilinea, e che non soddisfa le esigenze dei lavoratori perché i SIM installati sono spesso inutilizzabili a causa di guasti o per le precarie condizioni igieniche. Così ci ritroviamo spesso in situazioni imbarazzanti, costretti a trattenere le nostre impellenze, rasentando il ridicolo con esibizioni di danza del ventre consapevoli che, come attestano alcuni studi clinici anche recenti, a lungo andare tali situazioni possano provocare danni fisici. Un azienda moderna come ATM, sempre attenta a promettere un servizio di qualità alla clientela, dovrebbe aumentare anche gli sforzi per cercare di migliorare la vivibilità del luogo di lavoro che, in questo caso, significa anche fornire un servizio primario, come quello sopra descritto, ai conducenti. Pasquale Annunziata 7

8 Gocce Congresso Cgil Milano Nei giorni 14 e 15 dicembre 05 si è svolto presso il Centro Congressi ex Stelline a Milano il congresso della CGIL Milano. Nino Cortorillo è stato rieletto Segretario della milanese. La redazione di si congratula e gli augura buon lavoro. AAA Cercasi volontari per riparare orologi a muro. È desolante constatare come nel deposito Leoncavallo, non conosco le altre realtà aziendali, non si trovi un orologio a muro aziendale che funzioni. Vane ed inevase sono state tutte le richieste fatte per poterli riparare. È sconfortante se pensiamo che la misurazione del tempo è un fattore importante, da tenere in costante e attenta considerazione per l organizzazione e la produzione del servizio: gli orari di partenza, di presentazione, le soste programmate, le uscite. Questa segnalazione ha lo scopo di evidenziare questa carenza e di stimolare i responsabili a provvedere alla riparazione degli orologi: meglio tardi che mai! 8 Qui officina Quale qualità? Da qualche anno l azienda si è posta l obbiettivo di ottenere la certificazione di qualità. Questa scelta si è resa necessaria per poter mantenere una certo livello nel sistema di servizio pubblico che si basa sulla competitività e sull efficienza, in modo da soddisfare le esigenze di chi lo deve utilizzare. La Divisione Officine ha ottenuto la certificazione l anno scorso, e il direttore ne ha subito informato i lavoratori con un comunicato e successivamente con delle lettere nelle quali si chiedeva ai lavoratori la condivisione dell obbiettivo per contribuire al miglioramento costante del prodotto finale, si è tenuto anche un corso per illustrare a tutti i dipendenti della DOF i benefici che la qualità dovrebbe dare alle officine. A mio giudizio l azienda sta commettendo un errore di carattere organizzativo. Per puntare sulla qualità si deve avere un sistema organizzativo perfetto, come una parte meccanica che per funzionare bene deve essere ben oliata, altrimenti rischia di bloccarsi. Invece l organizzazione aziendale oggi non permette una programmazione che punti alla qualità: il materiale necessario a volte manca e ciò causa il blocco della produzione e, quando arriva, spesso non è utilizzabile perché il disegno fornito alla ditta che effettua il lavoro non è aggiornato con le modifiche avvenute nel tempo. Nonostante sia stato introdotto il programma Sap (sistemi applicazioni prodotti) da un paio di anni, non si è ancora riusciti ad avere i pezzi di ricambio in tempo utile per il montaggio con gravi ritardi nella manutenzione del materiale. Il coinvolgimento dei lavoratori può avvenire se il rapporto tra i diversi livelli di responsabilità è improntato al rispetto, alla fiducia e alla collaborazione, non serve avere chi comanda e chi solo deve ubbidire. Motivare, coinvolgere e sviluppare le risorse umane, così era scritto nella lettera firmata dal direttore della DOF; sono rimaste parole vuote senza senso, anzi in alcuni casi si è addirittura perseguita una politica tesa ad esasperare il rapporto (mancate progressioni di carriera, difficile gestione delle ferie, mancato rispetto degli accordi). Alla luce di questi fatti è difficile essere motivati e impegnarsi per migliorare le lavorazioni e la loro qualità. Ci auguriamo che dopo tante parole arrivino i fatti, potremo così verificare se coloro che gestiscono questa azienda hanno veramente a cuore le sue sorti. Gerardo Carbone

9 Previdenza Pensioni: dopo la controriforma del governo Berlusconi L. 243/2004 Pensioni di anzianità sistema retributivo e misto per i lavoratori dipendenti in vigore dal 1 gennaio 2008 Requisiti lavoratori dipendenti pubblici e privati Anno Età anagrafica Anzianità va OPPURE Anzianità va 40 anni di, indipendentemente dall età anagrafica Il governo potrà, con successivo decreto legislativo e compatibilmente con le finalità finanziaria, definire termini di decorrenza diversi. Pensione sistema vo (assunti dopo 1 gennaio 1996) Il requisito anagrafico per accedere alla pensione di anzianità è elevato a 60 anni per le donne ed a 65 per gli uomini con almeno 5 anni di : l età pensionabile non è più flessibile come prima (da 57 a 65 anni di età). Si può accedere poi alla pensione, con 40 anni di, o con gli stessi requisiti del retributivo (età + vedi tabella precedente). In sintesi: sarà obbligatorio andare in pensione più tardi e per le donne scompare la pensione di anzianità, poiché i 60 anni necessari coincideranno con l età della pensione di vecchiaia. La pensione si allontana Adesso Chi ha sia i requisiti di età che quelli vi va in pensione da tre a sei mesi dopo la data in cui li raggiunge. Chi invece ha i requisiti vi ma non l età, va in pensione un anno dopo. Dopo Chi ha sia i requisiti di età che quelli vi va in pensione da sei a nove mesi dopo la data in cui li raggiunge. Chi invece ha i requisiti vi ma non l età, va in pensione un anno e mezzo dopo. 9

10 TABELLA RIEPILOGATIVA DEI REQUISITI PER IL DIRITTO E DELLE CONDIZIONI DELLA PENSIONE ANTICIPATA (Riforma Dini) Data di maturazione requisiti Requisiti e condizioni Decorrenza - 35 anni di e 57 anni di età 30 settembre dicembre marzo giugno settembre dicembre marzo giugno settembre dicembre anni di e 56 anni di età se categoria protetta - 38 anni di - 35 anni di e 57 anni di età - 35 anni di e 56 anni di età se categoria protetta - 38 anni di - 35 anni di e 57 anni di età entro il anni di e 57 anni di età entro il anni di e 57 anni di età - 39 anni di - 35 anni di e 57 anni di età - 39 anni di - 35 anni di e 57 anni di età entro il anni di e 57 anni di età entro il anni di e 57 anni di età - 39 anni di - 35 anni di e 57 anni di età - 39 anni di 1 gennaio aprile luglio ottobre gennaio aprile luglio ottobre gennaio aprile 2008 Pensieri firmati La differenza di opinioni conduce alla ricerca, la ricerca conduce alle verità Thomas Jefferson Dove c è una grande volontà non possono esserci difficoltà Niccolò Machiavelli Guarda lontano e quando pensi di aver guardato lontano, guarda ancora più lontano Baden - Powell 10

11 Tabella 1) Lavoratori Uomini con contribuzione esclusivamente da lavoro dipendente (riforma Berlusconi) Requisito maturato entro Requisiti Finestra pensione Tabella 2) Lavoratrici Donne con contribuzione esclusivamente da lavoro dipendente (riforma Berlusconi) Requisito maturato entro Requisiti Finestra pensione 30/06/ /12/ /06/ /12/ /06/ anni di età e 35 anni di anni di età e 35 anni di 60 anni di età e 35 anni di anni di età e 35 anni di /01/ /07/ /01/ /07/ /01/ /06/ /12/ /06/ /12/2009 con importo liquidato vo 01/01/ con importo liquidato vo 01/07/2009 con importo liquidato vo 01/01/ con importo liquidato vo 01/07/ /12/2010 0/06/ /12/ /06/ /12/ /06/ /07/ /01/ /07/ /01/ /07/ /01/ /06/ /12/ /06/ /12/ /06/2012 con importo liquidato vo 01/01/ con importo liquidato vo 01/07/2011 con importo liquidato vo 01/01/ con importo liquidato vo 01/07/2012 con importo liquidato vo 01/01/

12 gli interessi generali dei lavoratori, quando si tratta di stringere accordi impegnativi e difficili, ma di prospettiva per i lavoratori e le loro famiglie. Nel difendere gli interessi dei lavoratori la CGIL non perde mai di vista l interesse generale del Paese, nella convinzione che vi sia grande assonanza tra i due obiettivi. Rinnovo RSU/RLS Il 2006 inizierà per i lavoratori con un appuntamento molto importante, si voterà per il rinnovo delle RSU/RLS in ATM. Un momento importantissimo per la democrazia della rappresentanza sui luoghi di lavoro. Una scelta decisiva in un quadro preoccupante per l'occupazione, per i diritti contrattuali in ATM. La CGIL lavorerà con tenacia per coinvolgere i lavoratori ad una partecipazione attiva: nella candidatura nella propria lista, nella partecipazione al voto e nella scelta dei candidati della CGIL. Francesco Morisano Ti aspettiamo per un 2006 fatto non solo di adesione alla CGIL ma anche d impegno attivo che ti veda protagonista del tuo futuro di lavoratore e cittadino di questo Paese. La redazione di, augura a tutti voi e famiglie buon anno!! Periodico della CGIL Milano - Lombardia. Supplemento al n. 47 di NOSTOP, periodico della CGIL Lombardia. Responsabili di Redazione: Cristina Amidani, Francesco Morisano. Hanno collaborato: Cristina Amidani, Pasquale Annunziata, Gerardo Carbone, Nino Cortorillo, Giuseppe Longhin, Francesco Morisano e Emilio Savino Progetto Grafico: Marzia Passarotti. Redazione: CGIL Via San Gregorio, Milano Tel / Fax sito web: Numero chiuso il 28 dicembre 2005 stampato in proprio.

Il sistema di previdenza pubblico tra riassetto e controriforma (dalla legge Dini alla delega del governo Berlusconi) INCA-CGIL MILANO Formazione

Il sistema di previdenza pubblico tra riassetto e controriforma (dalla legge Dini alla delega del governo Berlusconi) INCA-CGIL MILANO Formazione Il sistema di previdenza pubblico tra riassetto e controriforma (dalla legge Dini alla delega del governo Berlusconi) L organizzazione del primo pilastro Interventi legislativi: Decreto legislativo n.

Dettagli

La Cisl Informa: il TFR e la previdenza complementare

La Cisl Informa: il TFR e la previdenza complementare La Cisl Informa: il TFR e la previdenza complementare Le riforme del sistema previdenziale attuate negli anni 90 hanno apportato una serie di interventi restrittivi alle pensioni erogate dal sistema pubblico,

Dettagli

RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DESTINAZIONE DEL TFR MATURANDO A PARTIRE DALL 01.01.2007 IN APPLICAZIONE DELL ART. 8 COMMA 8 DEL DECRETO LEGISLATIVO 5 DICEMBRE 2005 N. 252 Ogni lavoratore del settore

Dettagli

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO Federazione Italiana Sindacale Lavoratori Assicurazioni e Credito Comprensorio di Alessandria Via Cavour, 27-15121 Alessandria - Tel. 0131 308254 e-mail: fisacal@libero.it - Sito Internet www.fisacalessandria.it

Dettagli

I Fondi pensione nel pubblico impiego

I Fondi pensione nel pubblico impiego 38 I Fondi pensione destinati ai lavoratori dipendenti delle pubbliche amministrazioni dello Stato, il cui rapporto di lavoro è disciplinato tramite contrattazione collettiva, possono essere istituiti

Dettagli

SPECIALE FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE

SPECIALE FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE Notiziario interno della Fisac/Cgil per gli esattoriali della Concessione di Roma supplemento ad Informazioni-Fisac OTTOBRE 2000 Non sono le idee che mi spaventano, ma le facce che rappresentano queste

Dettagli

I PUNTI ESSENZIALI DELLA CONTRORIFORMA PREVIDENZIALE GLI OBIETTIVI

I PUNTI ESSENZIALI DELLA CONTRORIFORMA PREVIDENZIALE GLI OBIETTIVI I PUNTI ESSENZIALI DELLA CONTRORIFORMA PREVIDENZIALE GLI OBIETTIVI Sostenibilità finanziaria del sistema pensionistico obbligatorio Prolungare l attività lavorativa o ritardare il momento della pensione:

Dettagli

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Federazione Lavoratori della Conoscenza LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Schede informative A partire dal 1 gennaio 2007, per 16 milioni di lavoratori dipendenti del settore

Dettagli

Dossier riforma TFR I nuovi e i vecchi assunti. Lavoratori assunti prima del 29 aprile 1993.

Dossier riforma TFR I nuovi e i vecchi assunti. Lavoratori assunti prima del 29 aprile 1993. Dossier riforma TFR Inizia il conto alla rovescia per la nuova disciplina sul TFR, che dovrebbe contribuire ad alimentare la previdenza complimentare. Con lo schema di decreto legislativo previsto dalla

Dettagli

N E W S L E T T E R Area Risorse Umane

N E W S L E T T E R Area Risorse Umane N E W S L E T T E R Area Risorse Umane SPECIALE BUSTA PAGA CHIARA Numero 10-29 ottobre 2002 Questo numero speciale della N E W S L E T T E R tratta un tema molto tecnico e da addetti ai lavori, ma che

Dettagli

TFR IN AZIENDA O NEL FONDO PENSIONE: COSA MI CONVIENE?

TFR IN AZIENDA O NEL FONDO PENSIONE: COSA MI CONVIENE? TFR IN AZIENDA O NEL FONDO PENSIONE: COSA MI CONVIENE? QUESITI E SOLUZIONI SULLA PREVIDENZA INTEGRATIVA. SPECIALE LAVORATORI DIPENDENTI LA PREVIDENZA? È CAMBIATA Le modifiche introdotte dalla Riforma Dini

Dettagli

Ripensare le pensioni fra passato, presente e futuro

Ripensare le pensioni fra passato, presente e futuro 1 Ripensare le pensioni fra passato, presente e futuro LE PROPOSTE DELLA CISL per un sistema pensionistico equo e sostenibile LA CISL CONTRATTA, UNISCE, PROPONE 1 2 1. La flessibilità in uscita: restituire

Dettagli

I Fondi pensione nel pubblico impiego

I Fondi pensione nel pubblico impiego I Fondi pensione nel pubblico impiego I scheda Fondi pensione destinati ai lavoratori dipendenti delle pubbliche amministrazioni dello Stato, il cui rapporto di lavoro è disciplinato tramite contrattazione

Dettagli

Piattaforma per il rinnovo del contratto autoscuole e agenzie automobilistiche 2012-2015

Piattaforma per il rinnovo del contratto autoscuole e agenzie automobilistiche 2012-2015 Piattaforma per il rinnovo del contratto autoscuole e agenzie automobilistiche 2012-2015 Premessa Il contesto nel quale avviene il rinnovo del contratto nazionale di lavoro delle autoscuole e agenzie è

Dettagli

Premessa. Descrizione del Bilancio

Premessa. Descrizione del Bilancio Premessa Il Bilancio Preventivo 2011 è stato elaborato prendendo come riferimento i dati dell esercizio appena concluso e assumendo come obbiettivo la volontà di garantire la stessa impegnativa e intensa

Dettagli

NOVITA PREVIDENZIALI 2011

NOVITA PREVIDENZIALI 2011 Il sistema pensionistico attuale e le novità del 2011 Roberto Perazzoli 1 CALCOLO PENSIONE - DEFINIZIONI SISTEMA RETRIBUTIVO: è applicato a coloro che alla data del 31.12.1995 avevano un anzianità contributiva

Dettagli

Fondo di solidarietà Credito

Fondo di solidarietà Credito BANCA POPOLARE DI MILANO Documenti: conoscere per decidere Fondo di solidarietà Credito Il fondo eroga prestazioni a favore dei lavoratori di aziende facenti parte di gruppi creditizi o che applicano i

Dettagli

CONFEDERAZIONE GENERALE UNITARIA CGU - CISAL. Segreteria Regionale Friuli Venezia Giulia. Oggetto: Fondo Perseo. Prime indicazioni.

CONFEDERAZIONE GENERALE UNITARIA CGU - CISAL. Segreteria Regionale Friuli Venezia Giulia. Oggetto: Fondo Perseo. Prime indicazioni. Oggetto: Fondo Perseo. Prime indicazioni. Premessa Perseo è il Fondo Nazionale pensione complementare destinato a tutti i lavoratori delle Regioni, delle Autonomie Locali e della Sanità. Nasce con l obiettivo

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO ANZIANITÀ DI SERVIZIO QUESITO (posto in data 11 luglio 2013) Sono Dirigente Medico di primo livello dal marzo del 2006 e di ruolo, senza interruzioni di servizio, dal luglio 2007. Mi hanno già

Dettagli

Gli Organismi di Previdenza Complementare

Gli Organismi di Previdenza Complementare Gli Organismi di Previdenza Complementare Gli organismi di previdenza complementare, o fondi pensione, sono stati introdotti nell ordinamento italiano attraverso le disposizioni del Decreto legislativo

Dettagli

Tfr in busta paga: istruzioni per l uso. Il TFR nel fondo pensione resta fiscalmente agevolato

Tfr in busta paga: istruzioni per l uso. Il TFR nel fondo pensione resta fiscalmente agevolato Fondoposte News n 12 1 Fondo Nazionale di Pensione Complementare per il personale di Poste Italiane S.p.A. e delle Società controllate che ne applicano il CCNL Viale Europa, 190 00144 - Roma Tel. 06/59580108

Dettagli

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene:

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: 1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: SUL PIANO GENERALE. in una fase storica mondiale di grandi cambiamenti e grandi tragedie. Pensiamo solo alla rapida evoluzione tecnologica,

Dettagli

Chimici PIATTAFORMA RINNOVO CCNL COIBENTI

Chimici PIATTAFORMA RINNOVO CCNL COIBENTI Chimici PIATTAFORMA RINNOVO CCNL COIBENTI PREMESSA Anche se il settore della coibentazione termoacustica risente, inevitabilmente, delle difficoltà relative alle produzioni industriali ed alle realizzazioni

Dettagli

La struttura del sistema previdenziale

La struttura del sistema previdenziale QUANDO ANDRÒ IN PENSIONE? QUANTI SOLDI PRENDERÒ? E IL MIO TFR? Il sistema previdenziale pubblico e complementare 1 La struttura del sistema previdenziale I pilastro: la previdenza pubblica II pilastro:

Dettagli

Previcooper, il fondo pensione della distribuzione cooperativa

Previcooper, il fondo pensione della distribuzione cooperativa Fondo Pensione per i lavoratori dipendenti dalle imprese della distribuzione cooperativa Iscritto all Albo dei Fondi Pensione con il numero d ordine 102 Previcooper, il fondo pensione della distribuzione

Dettagli

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE INDICE INTRODUZIONE IL TFR LA PREVVIDENZA COMPLEMENTARE IL FINANZIAMENTO DELLE FORME PENSIONISTICHE FORME DI ADESIONE AGEVOLAZIONI FISCALI TASSAZIONE DELLE PRESTAZIONI TRASFERIMENTO

Dettagli

Fondo Pensione Complementare

Fondo Pensione Complementare Fondo Pensione Complementare Per i lavoratori dei Ministeri, Enti Pubblici non Economici, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell Enac e del Cnel 1 Costituito il con accordo sindacale sottoscritto

Dettagli

Previdenza complementare

Previdenza complementare 1 F O N D O A G E N T I S P E D I Z I O N I E R I E C O R R I E R I ANNO 9 N 1 MARZO 2007 NUMERO SPECIALE Previdenza complementare È NATO PREV.I.LOG. IL FONDO PENSIONE DI SETTORE PER I LAVORATORI DEI TRASPORTI

Dettagli

Tutte le risposte che cerchi

Tutte le risposte che cerchi Tutte le risposte che cerchi Il tuo domani dipende dalle scelte di oggi Quando pensi alla pensione, è normale farsi tante domande cui è difficile rispondere. Quando potrò andare in pensione? Quale sarà

Dettagli

LÊINDENNITAÊ DI MOBILITAÊ (Legge n 223 del 23/07/1991)

LÊINDENNITAÊ DI MOBILITAÊ (Legge n 223 del 23/07/1991) LÊINDENNITAÊ DI MOBILITAÊ (Legge n 223 del 23/07/1991) CHI HA DIRITTO AD ESSERE INSERITO NELLE LISTE DI MOBILITA : 1) CON INDENNITA DI MOBILITA : a) Gli operai, impiegati e quadri dipendenti da imprese

Dettagli

RIFORMA DELLE PENSIONI : QUALI LE NOVITA E LE DIFFERENZE CON LA PRECEDENTE LEGGE DINI

RIFORMA DELLE PENSIONI : QUALI LE NOVITA E LE DIFFERENZE CON LA PRECEDENTE LEGGE DINI RIFORMA DELLE PENSIONI : QUALI LE NOVITA E LE DIFFERENZE CON LA PRECEDENTE LEGGE DINI Agosto 2004 C on la riforma delle pensioni elaborata dal ministro del Welfare Maroni e più volte rivista e corretta,

Dettagli

40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA

40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA 40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA 40.1 NOZIONI GENERALI I numerosi interventi legislativi in materia di previdenza e le varie fusioni aziendali, hanno reso necessaria una continua contrattazione

Dettagli

APPUNTI DI PREVIDENZA

APPUNTI DI PREVIDENZA Unione Italiana Lavoratori della COMunicazione Segreteria Provinciale e Regionale Via Alessandria, 21 10152 Torino tel. 011.232188 Fax 011.232176 Posta elettronica : uilcomunicazione@uilcomunicazione.net

Dettagli

LEGGE DI STABILITÀ PER IL 2015 IL FONDO PENSIONE SI CONFERMA LA FORMA DI RISPARMIO PIÙ CONVENIENTE

LEGGE DI STABILITÀ PER IL 2015 IL FONDO PENSIONE SI CONFERMA LA FORMA DI RISPARMIO PIÙ CONVENIENTE LEGGE DI STABILITÀ PER IL 2015 IL FONDO PENSIONE SI CONFERMA LA FORMA DI RISPARMIO PIÙ CONVENIENTE RIFERIMENTI NORMATIVI: Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di Stabilità per il 2015) ASPETTI GENERALI:

Dettagli

Roma, 29 gennaio 2015

Roma, 29 gennaio 2015 DIREZIONE GENERALE CIRCOLARE n. 2500 Roma, 29 gennaio 2015 ALLE ASSOCIAZIONI E AI SINDACATI TERRITORIALI ALLE UNIONI REGIONALI AI COMPONENTI DELLA GIUNTA ESECUTIVA AI COMPONENTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE

Dettagli

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA FORENSE. Comitato dei Delegati 19 settembre 2008

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA FORENSE. Comitato dei Delegati 19 settembre 2008 LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA FORENSE Comitato dei Delegati 19 settembre 2008 LA CASSA FORENSE La Cassa di Previdenza Forense è stata trasformata in ente con personalità giuridica di diritto privato con

Dettagli

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni La nostra aspettativa è creare le condizioni di una autonomia del nostro territorio riguardante il ciclo dei rifiuti, attraverso una azienda di chiaro

Dettagli

FILT-CGIL. Finalità del Fondo. Le prestazioni del Fondo. Elaborazione a cura della Filt-Cgil

FILT-CGIL. Finalità del Fondo. Le prestazioni del Fondo. Elaborazione a cura della Filt-Cgil Elaborazione a cura della Filt-Cgil Finalità del Fondo Il Fondo per il perseguimento di politiche attive per il sostegno del reddito e dell occupazione dei lavoratori dipendenti dalle società del Gruppo

Dettagli

44 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE

44 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE 44 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE 44.1 NOZIONI GENERALI I numerosi interventi legislativi in materia di previdenza e le varie riorganizzazioni e ristrutturazione del Gruppo Sanpaolo, hanno reso necessaria

Dettagli

Fondo Pensione Complementare

Fondo Pensione Complementare Fondo Pensione Complementare Per i lavoratori dei Ministeri, Enti Pubblici non Economici, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell Università e Ricerca, dell Enac e del Cnel 1 Costituito il con

Dettagli

FONTEMP il Fondo di previdenza per i lavoratori in somministrazione

FONTEMP il Fondo di previdenza per i lavoratori in somministrazione FONTEMP il Fondo di previdenza per i lavoratori in somministrazione 1 L ADESIONE L adesione alle forme pensionistiche complementari è libera e volontaria 2 L ADESIONE SI PUO ADERIRE A FONTEMP: IN MANIERA

Dettagli

ESPOSIZIONE DEL QUESITO

ESPOSIZIONE DEL QUESITO RISOLUZIONE N. 378/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 10 ottobre 2008 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Qualificazione fiscale dei compensi erogati

Dettagli

II CONGRESSO FILCTEM CGIL LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE NELLA CATEGORIA

II CONGRESSO FILCTEM CGIL LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE NELLA CATEGORIA II CONGRESSO FILCTEM CGIL LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE NELLA CATEGORIA Perugia 8-9-10 Aprile 2014 ELEZIONI 2012 2013 Rinnovo Assemblee dei Fondi Pensione Fondo Voti Filctem Cgil Rappresentanti lavoratori

Dettagli

Il calcolo della pensione INPS e il Sistema Previdenziale in Italia

Il calcolo della pensione INPS e il Sistema Previdenziale in Italia La Previdenza Sociale in Italia Il calcolo della pensione INPS e il Sistema Previdenziale in Italia BBF&Partners, Servizi per la Gestione delle Risorse Umane 1 2 L Assicurazione Previdenziale Obbligatoria

Dettagli

Dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018 i lavoratori del settore privato potranno chiedere l erogazione del Tfr in busta paga.

Dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018 i lavoratori del settore privato potranno chiedere l erogazione del Tfr in busta paga. Lavorofisco.it Dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018 i lavoratori del settore privato potranno chiedere l erogazione del Tfr in busta paga. La legge di Stabilità 2015 prevede, infatti, in via sperimentale

Dettagli

SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici

SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici Articolo 24 Dl 6.12.2011 1. Si tratta di una riforma non concertata, ma imposta, cosa che peraltro accade dal 2007, quando fu firmato

Dettagli

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE *

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * Chi è interessato dalla Riforma Sono interessati alla riforma della previdenza complementare attuata con il decreto legislativo n. 252/2005

Dettagli

V E R B A L E D I A C C O R D O

V E R B A L E D I A C C O R D O V E R B A L E D I A C C O R D O Fusione per incorporazione di Banca Toscana Spa in Banca Monte dei Paschi di Siena Spa Procedura sindacale ai sensi di legge e di contratto (Art. 47 L. 428/90 e art. 19

Dettagli

PART TIME. Part time. da 5 a 8 1 da 9 a 11 2 da 12 a 16 3 da 17 a 22 4 5, comunque non oltre il 20% del personale a tempo indeterminato assegnato

PART TIME. Part time. da 5 a 8 1 da 9 a 11 2 da 12 a 16 3 da 17 a 22 4 5, comunque non oltre il 20% del personale a tempo indeterminato assegnato PART TIME NOZIONI GENERALI 1 L avvio del contratto a part time avviene con la firma del nuovo contratto di lavoro presso la Direzione provinciale del Lavoro. Il part time può essere: a tempo determinato

Dettagli

Il tuo domani dipende dalle scelte di oggi. Tutte le risposte che cerchi

Il tuo domani dipende dalle scelte di oggi. Tutte le risposte che cerchi UnipolSai Assicurazioni è la compagnia del Gruppo Unipol, nata dalla fusione di tre importanti e storiche compagnie assicurative italiane: Unipol Assicurazioni, FondiariaSai e Milano Assicurazioni. Leader

Dettagli

IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO

IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO 1 Il nuovo sistema pensionistico Pensplan Come cambia la previdenza LA RIFORMA IN SINTESI DUE TIPI DI TRATTAMENTO: PENSIONE DI VECCHIAIA E PENSIONE ANTICIPATA ESTENSIONE

Dettagli

IPOTESI DI ACCORDO. In data 27 Settembre 2010, presso la sede della ditta R.C.F. S.p.A. di Mancasale Reggio Emilia. premesso che:

IPOTESI DI ACCORDO. In data 27 Settembre 2010, presso la sede della ditta R.C.F. S.p.A. di Mancasale Reggio Emilia. premesso che: IPOTESI DI ACCORDO In data 27 Settembre 2010, presso la sede della ditta R.C.F. S.p.A. di Mancasale Reggio Emilia tra la Ditta RCF S.p.A. presente nelle persone dell Ing. Arturo Vicari, del Sig. Fausto

Dettagli

BANCA VALSABBINA FIRMATO L ACCORDO PER IL RINNOVO DEL C.I.A

BANCA VALSABBINA FIRMATO L ACCORDO PER IL RINNOVO DEL C.I.A BANCA VALSABBINA FIRMATO L ACCORDO PER IL RINNOVO DEL C.I.A Dopo una lunga ed complessa trattativa, durata parecchi mesi, è stato siglato l accordo fra le OO.SS. e l azienda che aggiorna il vigente contratto

Dettagli

La Previdenza Complementare

La Previdenza Complementare La Previdenza Complementare Il sistema previdenziale italiano pagina 1 Indice Il sistema previdenziale italiano La previdenza complementare L adesione a previdenza complementare Le prestazioni della previdenza

Dettagli

aderente a ICEM ITGLWF EMCEF ETUF TCL

aderente a ICEM ITGLWF EMCEF ETUF TCL aderente a ICEM ITGLWF EMCEF ETUF TCL LA PREVIDENZA dopo la RIFORMA MONTI in pillole I SISTEMI PENSIONISTICI VIGENTI Il sistema contributivo Soggetti assicurati dall 1.1.96. Il sistema misto Soggetti con

Dettagli

LA FATICA NELLE MANI LAVORO, FAMIGLIA e FUTURO. Come leggere la Busta Paga

LA FATICA NELLE MANI LAVORO, FAMIGLIA e FUTURO. Come leggere la Busta Paga LA FATICA NELLE MANI LAVORO, FAMIGLIA e FUTURO Come leggere la Busta Paga ANNO 2016 Le GUIDE della Fondazione Studi A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei

Dettagli

TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE

TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE E il momento di scegliere A cura della Struttura di Comparto Scuola non statale DESTINARE IL TFR COS E IL TFR? Il trattamento di fine rapporto (anche conosciuto come liquidazione

Dettagli

Indice. Presentazione p. 7 Una grande prova di democrazia di Domenico Pantaleo

Indice. Presentazione p. 7 Una grande prova di democrazia di Domenico Pantaleo Indice Presentazione p. 7 Una grande prova di democrazia di Domenico Pantaleo PARTE PRIMA - La RSU 11 Capitolo I Che cosa è la RSu 13 Capitolo II Come lavora la RSu 18 Capitolo III - Il negoziato: tempi

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali assicurati

Dettagli

Strumenti di incentivazione della produttività e valutazione della performance

Strumenti di incentivazione della produttività e valutazione della performance www.adapt.it, 10 marzo 2011 Strumenti di incentivazione della produttività e valutazione della performance di Dimitri Giardino In uno scenario economico sempre più globalizzato e concorrenziale, in cui

Dettagli

Vademecum Imposta Sostitutiva agli elementi retributivi soggetti all agevolazione fiscale per gli anni 2008/09/10 per i delegati

Vademecum Imposta Sostitutiva agli elementi retributivi soggetti all agevolazione fiscale per gli anni 2008/09/10 per i delegati Vademecum Imposta Sostitutiva agli elementi retributivi soggetti all agevolazione fiscale per gli anni 2008/09/10 per i delegati CAAF CGIL CGIL UMBRIA tassazione agevolata al 10% Lavoro Notturno Lavoro

Dettagli

FONDO SIRIO IL TUO FUTURO NELLE TUE MANI ORGOGLIOSI DI ESSERE DIPENDENTI PUBBLICI.

FONDO SIRIO IL TUO FUTURO NELLE TUE MANI ORGOGLIOSI DI ESSERE DIPENDENTI PUBBLICI. FONDO SIRIO IL TUO FUTURO NELLE TUE MANI ORGOGLIOSI DI ESSERE DIPENDENTI PUBBLICI. SIRIO IL FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE DEI DIPENDENTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. Possono aderire al fondo Sirio

Dettagli

Le pensioni nel 2004

Le pensioni nel 2004 Le pensioni nel 2004 Con la presente si trasmette il consueto aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS, ad eccezione

Dettagli

INDICE. Sezione Prima ASPETTI CIVILISTICI

INDICE. Sezione Prima ASPETTI CIVILISTICI INDICE Sezione Prima ASPETTI CIVILISTICI Definizione di TFR... pag. 10 Fonti normative...» 10 Soggetti beneficiari... pag. 12 Decesso del dipendente...» 12 Cessione e pignoramento del TFR...» 13 Calcolo

Dettagli

A tutte le Strutture UIL LORO SEDI. Carissimi,

A tutte le Strutture UIL LORO SEDI. Carissimi, Roma, 06 novembre 2015 Protocollo:36/ 15/TB/mt/mm Servizio: Contrattazione Privata e Politiche Settoriali Rappresentanza e Rappresentatività A tutte le Strutture UIL LORO SEDI Oggetto: detassazione premi

Dettagli

Tfr in busta paga. La domanda di richiesta

Tfr in busta paga. La domanda di richiesta Periodico informativo n. 47/ Tfr in busta paga. La domanda di richiesta Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo informarla che, dal prossimo mese di aprile, i lavoratori

Dettagli

Informativa n. 32 Agevolazioni fiscali per i premi di produttività - Proroga per il 2012 - Pubblicazione del DPCM attuativo INDICE Premessa

Informativa n. 32 Agevolazioni fiscali per i premi di produttività - Proroga per il 2012 - Pubblicazione del DPCM attuativo INDICE Premessa Informativa n. 32 del 29 giugno 2012 Agevolazioni fiscali per i premi di produttività - Proroga per il 2012 - Pubblicazione del DPCM attuativo INDICE 1 Premessa... 2 2 Quadro normativo... 2 3 Regime fiscale

Dettagli

REGOLAMENTO SAN PANCRAZIO SALENTINO

REGOLAMENTO SAN PANCRAZIO SALENTINO REGOLAMENTO SULLA MOBILITA INTERNA DEL C O M U N E DI SAN PANCRAZIO SALENTINO (Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 95 del 26 luglio 2007) 1 INDICE SISTEMATICO Art. 1 Individuazione e definizione

Dettagli

Nuove pensioni: l Inps spiega requisiti e finestre di accesso Aldo Forte Esperto in materia previdenziale

Nuove pensioni: l Inps spiega requisiti e finestre di accesso Aldo Forte Esperto in materia previdenziale Nuove pensioni: l Inps spiega requisiti e finestre di accesso Aldo Forte Esperto in materia previdenziale Con circolare 15 maggio 2008, n. 60, l Inps detta le istruzioni per l accesso al pensionamento

Dettagli

Consulenza Amministrativa del Lavoro 80122 Napoli Viale A. Gramsci,15 Tel. 081/2461068 - Fax 081/2404414 Email info@cafassoefigli.

Consulenza Amministrativa del Lavoro 80122 Napoli Viale A. Gramsci,15 Tel. 081/2461068 - Fax 081/2404414 Email info@cafassoefigli. Centro Studi Cafasso Consulenza Amministrativa del Lavoro 80122 Napoli Viale A. Gramsci,15 Tel. 081/2461068 - Fax 081/2404414 Email info@cafassoefigli.it Circolare informativa n 5/2007 Napoli, lì 9 marzo

Dettagli

2009: il cumulo pensioni + altri redditi

2009: il cumulo pensioni + altri redditi Febbraio 2009 2009: il cumulo pensioni + altri redditi A cura di G. Marcante PREMESSA L art. 19 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133,

Dettagli

Il 2012 non ha prodotto serie iniziative di integrazione dei sistemi produttivi e del tessuto professionale di Inps, ex Inpdap, ex Enpals.

Il 2012 non ha prodotto serie iniziative di integrazione dei sistemi produttivi e del tessuto professionale di Inps, ex Inpdap, ex Enpals. Il 2012 non ha prodotto serie iniziative di integrazione dei sistemi produttivi e del tessuto professionale di Inps, ex Inpdap, ex Enpals. Il 2013 dovrà essere caratterizzato, a partire dal 1 aprile p.v.

Dettagli

Fondo Pensione Gruppo Intesa Sanpaolo

Fondo Pensione Gruppo Intesa Sanpaolo Call center: 02.30329329 dalle 8.30 alle 17.00 dal lunedì al venerdì (tenere a portata di mano il codice iscritto) http://www.fondopensionegruppointesasanpaolo.it Newsletter n. 1 2015 IN QUESTO NUMERO

Dettagli

CCNL per i Dipendenti da Istituti di Vigilanza Privata 2009-2011. Un contratto per il futuro.

CCNL per i Dipendenti da Istituti di Vigilanza Privata 2009-2011. Un contratto per il futuro. CCNL per i Dipendenti da Istituti di Vigilanza Privata 2009-2011. Un contratto per il futuro. Il settore della Vigilanza Privata italiana, in tempi recenti, ha conosciuto delle innovazioni di matrice normativa

Dettagli

PROV. MILANO ACCORDO QUADRO. Premesso:

PROV. MILANO ACCORDO QUADRO. Premesso: ACCORDO QUADRO Premesso: o che coerentemente con quanto previsto dal piano industriale 2006-2009 al fine di proseguire e dare ulteriore impulso alla costante crescita conseguita negli ultimi anni, il Gruppo

Dettagli

IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO

IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO PENSIONI: DAL 1 GENNAIO 2012 è CAMBIAto TUTTO Una nuova riforma pensionistica L evoluzione demografica ha determinato un aumento esponenziale del numero dei pensionati rispetto

Dettagli

Azimut Previdenza A CIASCUNO IL SUO FUTURO.

Azimut Previdenza A CIASCUNO IL SUO FUTURO. Azimut Previdenza A CIASCUNO IL SUO FUTURO. CON AZIMUT PREVIDENZA IL FUTURO TIENE SEMPRE IL TUO STESSO PASSO. Il tuo futuro previdenziale è un cammino che inizia già da oggi. Scegli di affrontarlo con

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA CONTRATTAZIONE SOCIALE TERRITORIALE IDEE E PROPOSTE PER UNA PIATTAFORMA REGIONALE

LINEE GUIDA PER LA CONTRATTAZIONE SOCIALE TERRITORIALE IDEE E PROPOSTE PER UNA PIATTAFORMA REGIONALE LINEE GUIDA PER LA CONTRATTAZIONE SOCIALE TERRITORIALE IDEE E PROPOSTE PER UNA PIATTAFORMA REGIONALE [3 Ottobre 2014] 1.- IL CAMBIAMENTO ATTRAVERSO RIFORME GIUSTE Il Paese è attraversato da una voglia

Dettagli

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E L UTILIZZO DEL TFR

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E L UTILIZZO DEL TFR LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E L UTILIZZO DEL TFR 1 SISTEMA PENSIONISTICO ATTUALE 1^ PILASTRO: previdenza obbligatoria (Inps,Inpdap,Casse professionali ecc ) ASSICURA LA PENSIONE BASE 2^ PILASTRO

Dettagli

IL NUOVO TFR, GUIDA ALL USO A cura di Tommaso Roberto De Maria

IL NUOVO TFR, GUIDA ALL USO A cura di Tommaso Roberto De Maria LIBERA Confederazione Sindacale Li.Co.S. Sede nazionale Via Garibaldi, 45-20092 Cinisello Balsamo (MI) Tel.: 02 / 39.43.76.31. Fax: 02 / 39.43.75.26. e-mail: sindacatolicos@libero.it IL NUOVO TFR, GUIDA

Dettagli

La previdenza complementare. I lavoratori interessati. La scelta della destinazione del trattamento di fine rapporto (Tfr o liquidazione)

La previdenza complementare. I lavoratori interessati. La scelta della destinazione del trattamento di fine rapporto (Tfr o liquidazione) La previdenza complementare La previdenza complementare ha lo scopo di pagare pensioni che si aggiungono a quelle del sistema obbligatorio, in modo da assicurare migliori condizioni di vita ai pensionati.

Dettagli

FONDO ESPERO: RINNOVO ASSEMBLEA DELEGATI 28, 29 E 30 APRILE SI VOTA!

FONDO ESPERO: RINNOVO ASSEMBLEA DELEGATI 28, 29 E 30 APRILE SI VOTA! Sito Snals www.snals.it/cn NUMERO SPECIALE ELEZIONI FONDO ESPERO Pensando di fare cosa gradita, il presente notiziario è inviato -a fini informativi- a tutti gli iscritti Snals, indipendentemente se aderenti

Dettagli

Forme pensionistiche complementari Introduzione Le forme pensionistiche complementari sono forme di previdenza finalizzate alla costituzione di una

Forme pensionistiche complementari Introduzione Le forme pensionistiche complementari sono forme di previdenza finalizzate alla costituzione di una Forme pensionistiche complementari Introduzione Le forme pensionistiche complementari sono forme di previdenza finalizzate alla costituzione di una prestazione pensionistica integrativa, autorizzate e

Dettagli

RISOLUZIONE N. 102/E

RISOLUZIONE N. 102/E RISOLUZIONE N. 102/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000 n. 212 FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA BANCA Regime fiscale

Dettagli

Come leggere la Busta Paga. A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro

Come leggere la Busta Paga. A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro Come leggere la Busta Paga A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro CHE COS È E' un documento obbligatorio che indica la retribuzione,

Dettagli

Legge n. 296/2006 art. 1, comma 749

Legge n. 296/2006 art. 1, comma 749 Legge n. 296/2006 art. 1, comma 749 A decorrere dal 1 gennaio 2007 il lavoratore dipendente è tenuto ad operare una scelta circa la destinazione del proprio tfr maturando: se destinarlo a una previdenza

Dettagli

Si illustrano qui di seguito gli interventi che incidono sia sulle entrate contributive che sulle uscite per prestazioni.

Si illustrano qui di seguito gli interventi che incidono sia sulle entrate contributive che sulle uscite per prestazioni. ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA DEI GIORNALISTI ITALIANI GIOVANNI AMENDOLA Via Nizza n. 35 00198 Roma SINTESI DEGLI INTERVENTI DI RIFORMA ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL INPGI NELLA SEDUTA

Dettagli

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza CIRCOLARE Febbraio 2014 Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Gentili clienti! Con la presente circolare vorremmo portarla a conoscenza delle

Dettagli

Due scommesse per il decollo della previdenza integrativa

Due scommesse per il decollo della previdenza integrativa SILENZIO/ASSENSO E TFR ALL INPS Due scommesse per il decollo della previdenza integrativa di Giovanni Maggiorano Risorse Umane >> Fondi pensione Sommario Introduzione...3 Tre le ipotesi percorribili...4

Dettagli

Posizione di Filcem-Femca-Uilcem rispetto allo stato delle. trattative per il rinnovo del Contratto Nazionale unico di.

Posizione di Filcem-Femca-Uilcem rispetto allo stato delle. trattative per il rinnovo del Contratto Nazionale unico di. Prot. 584 Roma, 25 maggio 2006 Posizione di Filcem-Femca-Uilcem rispetto allo stato delle trattative per il rinnovo del Contratto Nazionale unico di Settore Gas/Acqua Dopo i primi incontri fra le OO.SS.

Dettagli

FONDINPS - Fondo pensione complementare INPS Iscritto n. 500 all Albo Covip

FONDINPS - Fondo pensione complementare INPS Iscritto n. 500 all Albo Covip DOCUMENTO SUL REGIIME FIISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali

Dettagli

Azimut Previdenza. A ciascuno il suo futuro.

Azimut Previdenza. A ciascuno il suo futuro. Azimut Previdenza A ciascuno il suo futuro. con Azimut PrevidenzA il futuro tiene sempre il tuo stesso PAsso. Il tuo futuro previdenziale è un cammino che inizia già da oggi. Scegli di affrontarlo con

Dettagli

START UP PROFESSIONALE PROFESSIONE PSICOLOGO ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI FISCALI E CONTABILI

START UP PROFESSIONALE PROFESSIONE PSICOLOGO ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI FISCALI E CONTABILI START UP PROFESSIONALE PROFESSIONE PSICOLOGO ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI FISCALI E CONTABILI 1 APERTURA PARTITA I.V.A. Lo psicologo che svolge in modo abituale e senza vincolo di subordinazione la propria

Dettagli

Nel TUO. scoprilo adesso. c è un DIRITTO in più: contratto di lavoro FOND

Nel TUO. scoprilo adesso. c è un DIRITTO in più: contratto di lavoro FOND FOND PERSEO SIRIO Il Fondo pensione complementare dei lavoratori della P.A. e della Sanità Nel TUO contratto di lavoro c è un DIRITTO in più: scoprilo adesso PERSEO SIRIO è il Fondo pensione complementare

Dettagli

Aspetti fiscali sulla previdenza complementare

Aspetti fiscali sulla previdenza complementare Stampa Aspetti fiscali sulla previdenza complementare admin in LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: ASPETTI FISCALI Come è noto, la riforma, attuata con il Decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, in vigore

Dettagli

Le scritture contabili per la rilevazione del TFR al 31 dicembre 2007

Le scritture contabili per la rilevazione del TFR al 31 dicembre 2007 ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 12 17 MARZO 2008 Le scritture contabili per la rilevazione del TFR al 31 dicembre 2007 Copyright

Dettagli

I Fondi di Previdenza Complementare contrattuali Novità introdotte dal 1 gennaio 2007 e destinazione del TFR

I Fondi di Previdenza Complementare contrattuali Novità introdotte dal 1 gennaio 2007 e destinazione del TFR I Fondi di Previdenza Complementare contrattuali Novità introdotte dal 1 gennaio 2007 e destinazione del TFR Slide n.1 La pensione in rapporto all ultima retribuzione Ipotesi: Lavoratore con 35 anni di

Dettagli

DOCUMENTO PER IL SOTTOSEGRETARIO AL LAVORO ON.LE JOLE SANTELLI

DOCUMENTO PER IL SOTTOSEGRETARIO AL LAVORO ON.LE JOLE SANTELLI DOCUMENTO PER IL SOTTOSEGRETARIO AL LAVORO ON.LE JOLE SANTELLI Premessa I Trattamenti Pensionistici In Italia, come anche in tutti i paesi maggiormente industrializzati, alla precarietà del mercato del

Dettagli

OGGETTO: Tfr in busta paga. La domanda di richiesta

OGGETTO: Tfr in busta paga. La domanda di richiesta OGGETTO: Tfr in busta paga. La domanda di richiesta dal prossimo mese di aprile, i lavoratori appartenenti al settore privato potranno chiedere l anticipo - mensilmente in busta - del proprio Tfr (tecnicamente

Dettagli

TFR in busta paga dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018 un rapporto di lavoro in essere da almeno sei mesi il medesimo datore di lavoro

TFR in busta paga dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018 un rapporto di lavoro in essere da almeno sei mesi il medesimo datore di lavoro I commi da 26 a 34, introducono, in via sperimentale dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018, la possibilità, per il lavoratore dipendente, che abbia un rapporto di lavoro in essere da almeno sei mesi presso

Dettagli