TRA. E le Associazioni dei Consumatori ADICONSUM, FEDERCONSUMATORI e ADOC nelle persone dei propri legali rappresentanti: sig. Alessandro Pavanello

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1 CONVENZIONE TRA COMUNE DI ROVIGO, ASSOCIAZIONI ARTIGIANE ED ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI PER L ATTUAZIONE DI CAMPAGNE DI MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI DI POTENZA NOMINALE INFERIORE A 35 kw SUL TERRITORIO COMUNALE TRA il Comune di Rovigo, con sede in piazza Vittorio Emanuele II n. 1 a Rovigo, nella persona del dirigente responsabile all uopo incaricato dall amministrazione, ing. Michele Cavallaro, E le Associazioni artigiane C.N.A., A.P.A.R. e U.P.A. nelle persone dei propri legali rappresentanti: sig. Emanuele Cecchetti Associazione Artigiani C.N.A dott. Nicola Raisi Confartigianato Imprese geom. Lauro Zanirato Associazione Artigiani U.P.A. E le Associazioni dei Consumatori ADICONSUM, FEDERCONSUMATORI e ADOC nelle persone dei propri legali rappresentanti: sig. Alessandro Pavanello ADICONSUM sig. Iti Dall Oco FEDERCONSUMATORI dr.ssa Giorgia Pierpaoli ADOC Premesso che: il DPR 26 agosto 1993, Regolamento recante norme per la progettazione, l installazione, l esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi d energia, in attuazione dell art. 4 della legge 9 gennaio 1991, n. 10, come modificata dal DPR 551/99, prevede all art. 11 le procedure di controllo di conformità degli impianti di riscaldamento alla normativa tecnica vigente; gli enti responsabili di tali verifiche sono le amministrazioni comunali per i comuni con popolazione superiore a abitanti e le amministrazioni provinciali per tutto il resto del territorio; nel corso dell anno 2005 il Comune di Rovigo ha deciso di attivare tali verifiche, istaurando altresì un rapporto di collaborazione con le associazioni artigiane di categoria, al fine di garantire mirate campagne di manutenzione ordinaria degli impianti; l Amministrazione Provinciale di Rovigo ha già provveduto, in data 27/03/2002, a sottoscrivere una apposita convenzione con le associazioni artigiane e quelle dei consumatori nell ambito delle campagne di manutenzione e di verifica degli impianti termici di potenzialità inferiore a 35 kw nei comuni della provincia con

2 popolazione inferiore a abitanti, allo scopo di calmierare i prezzi relativi alla manutenzione degli impianti individuali; Ritenuto quindi di uniformare la situazione del Comune di Rovigo a quella esistente sul resto del territorio provinciale, al fine di evitare disparità di trattamento e distorsioni del mercato; Tutto ciò premesso SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE: 1) Il Comune di Rovigo attuerà, ad iniziare dall anno 2005, un programma di verifica sugli impianti di riscaldamento autonomi. 2) La presente convenzione si applica, in analogia alla citata convenzione sottoscritta dall Amministrazione Provinciale, su tutto il territorio del Comune di Rovigo. 3) Obiettivo della presente convenzione è quello di fornire l esecuzione dei controlli d avvenuta manutenzione sugli impianti di riscaldamento autonomi, come previsto dall art. 11 del DPR 412/93 come modificato dal DPR 551/99. 4) Oggetto dei controlli da parte dell amministrazione sarà la verifica del riscontro della veridicità delle dichiarazioni contenute nelle certificazioni (Allegato H), così come previsto dal DPR 412/93 e ss.mm.ii. 5) Il servizio di verifica viene affidato ad un soggetto esterno all Amministrazione comunale e comunque privo di legami d interesse professionale con enti che si occupano di distribuzione di energia, di componenti di impianti o di progettazione e di manutenzione d impianti operanti sul territorio. 6) In seguito alla stipula della convenzione, l amministrazione costituirà un elenco dei centri di assistenza e dei manutentori aderenti all iniziativa, in possesso dei requisiti previsti dalla legge n. 46/90 relativamente all oggetto della presente convenzione. Tale elenco sarà reso pubblico e costantemente aggiornato. Gli aderenti all iniziativa si impegnano a comunicare al Comune di Rovigo Settore Trasporti, Mobilità, Ambiente e Sviluppo Sostenibile, eventuali variazioni della propria posizione nei registri della CCIAA. I manutentori convenzionati riceveranno un certificato attestante che gli stessi sono convenzionati con l amministrazione competente. 7) L amministrazione predisporrà, sia le apposite etichette adesive ( bollino arancione ), dotate di numero di serie, da apporre sulle copie delle autocertificazioni, ossia modelli H. I bollini e le copie del MODELLO H (definiti autocertificazioni) saranno conferiti dall amministrazione ai manutentori che ne faranno richiesta, anche attraverso le associazioni di categoria a livello comunale. I bollini rilasciati dalla Comune di Rovigo saranno adesivi e in triplice copia, e dovranno essere apposti su ogni copia del MOD. H. I manutentori anticiperanno la quota a carico degli utenti di 6 (. 5 + IVA 20%) per ogni autocertificazione ritirata. Il manutentore dovrà trattenere una copia della certificazione (MOD. H) e trasmetterne una al Comune di Rovigo, mentre la terza resterà all utente. Il modulo

3 così come sopra descritto, costituisce il documento ufficiale, con il quale l utente dell impianto può certificare l avvenuta manutenzione e il rispetto delle norme. 8) Il manutentore dell impianto è tenuto entro 20 gg. a far pervenire presso i competenti uffici del Comune di Rovigo copia del Mod. H, munito del bollino autoadesivo e firmato dal tecnico che ha effettuato il controllo e dal responsabile dell impianto. 9) I fondi costituiti dall amministrazione attraverso la riscossione delle quote in occasione della campagna di autocertificazione saranno destinati al finanziamento dell attività di controllo e di informazione, limitatamente agli impianti i cui utenti risultano in possesso del modulo d autocertificazione d avvenuta manutenzione a firma del manutentore. Nulla sarà pertanto dovuto da parte dell utente autocertificato per le successive verifiche a campione (art. 11, DPR 412/93) effettuate dal Comune sugli impianti. 10) Le spese relative ai controlli effettuati da parte dell amministrazione su impianti privi d autocertificazione saranno per intero a carico dell utente, come previsto dall art. 11 del DPR 412/93 come modificato. 11) Nel caso di nuova istallazione, ristrutturazione dell impianto o sostituzione del generatore, il manutentore dovrà inviare alla Comune copia della scheda identificativa dell impianto contenuta nel libretto, firmata dal responsabile dell esercizio e della manutenzione, così come previsto dall art. 11 del DPR 551/99. 12) Allo scopo di calmierare i prezzi relativi alla manutenzione degli impianti individuali, le parti concordano i prezzi massimi applicabili, aggiornabili su richiesta delle associazioni anno per anno in base all indice ISTAT. Contratto di manutenzione biennale, comprendente due operazioni di manutenzione, una prova di combustione, la compilazione del modello H Manutenzione con prova di combustione e compilazione del MOD. H Sola manutenzione IVA (oltre a. 5 + IVA per quota autocertificazione) IVA (oltre a. 5 + IVA per quota autocertificazione) 54,55 + IVA Eventuali ulteriori interventi e servizi ritenuti necessari dal manutentore saranno oggetto di accordi tra lo stesso e l utente. 13) I prezzi di cui al punto precedente si riferiscono a contratti di manutenzione comprendenti le seguenti operazioni: A. INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA - Prova di tenuta dell impianto a gas e controllo che i componenti siano conformi alle norme; - Controllo delle caratteristiche di ventilazione del locale; - Controllo dei dispositivi di sicurezza relativi al gas;

4 - Controllo della funzionalità dell apparecchio con segnalazione dei - componenti eventualmente non funzionanti; - Controllo della regolarità dell accensione e del funzionamento; - Pulizia del bruciatore principale e del bruciatore pilota; - Pulizia dello scambiatore lato fumi; - Controllo dell evacuazione dei fumi con verifica del tiraggio; - Regolazione della portata termica se necessaria; - Controllo dei dispositivi di sicurezza relativi all acqua; - Controllo dell efficienza dello scambiatore relativo all acqua ed eventuale pulizia; - Controllo ed eventuale taratura del bruciatore principale; - Controllo degli eventuali raccordi flessibili di collegamento degli apparecchi a gas dell impianto interno. B. PROVA DI COMBUSTIONE Utilizzando apposito analizzatore dei prodotti della combustione il manutentore rivelerà: 1. Temperatura dei fumi 2. Temperatura ambiente 3. O 2 (%) 4. CO 2 (%) 5. CO (%) 6. Bacharach (n) 7. Perdita di calore sensibile 8. Rendita combustione o potenzialità nominale (%) 9. Stato delle coibentazioni 10. Funzionalità dei dispositivi di regolazione e controllo. I valori rilevati saranno annotati sul libretto di impianto. 14) Eventuali inadempienze sostanziali che costituissero grave compromissione dello spirito e della sostanza dell accordo sottoscritto, comporteranno la risoluzione del medesimo nonché l esclusione della ditta inadempiente dall elenco. Per il COMUNE DI ROVIGO Il Dirigente Settore Trasporti Mobilità, Ambiente e Sviluppo Sostenibile Ing. Michele Cavallaro

5 Per ASSOCIAZIONE ARTIGIANI C.N.A. Per CONFARTIGIANATO ASSOARTIGIANI Per ASSOCIAZIONE ARTIGIANI U.P.A. Per ASSOCIAZIONE ADOC Per ASSOCIAZIONE ADICONSUM Per ASSOCIAZIONE FEDERCONSUMATORI Rovigo, lì

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