Azienda Sanitaria Firenze

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Azienda Sanitaria Firenze"

Transcript

1 Azienda Sanitaria Firenze LA CAMPAGNA PER AMBIENTI LIBERI DA FUMO Dott.ssa M.Grazia Santini Dott. Giuseppe Gorini Dott.ssa Laura Ricciarelli Dott.ssa Maria Rosaria De Monte Dr.ssa Diletta Montanelli 18 dicembre 2012 Firenze14 giugno2012

2 ESPERIENZA CCM3 STRUTTURE SANITARIE PUNTI DI FORZA per la nostra ASL La partecipazione al progetto ccm3 ha ridato forza all attività di sorveglianza iniziata già nel 2003 con un gruppo di vigilanza guidato dal dipartimento di prevenzione in collaborazione con ISPO La Direzione generale e la Direzione Sanitaria della Azienda si sono fatte carico del problema e promotrici di azioni concrete: Coinvolgendo formalmente i Direttori dei Dipartimenti per la nomina dei controllori e per favorire la partecipazione alla formazione degli operatori Azienda Sanitaria Firenze 2

3 PUNTI DI FORZA Ha permesso una piu stretta sinergia collaborazione tra strutture della ASL Dipartimento prevenzione: ISP e PISLL che ha costituito il gruppo di riferimento e supporto per gli operatori formati Direzioni sanitarie ospedaliere Direzioni Sanitarie territoriali Centro antifumo Educazione alla Salute Azienda Sanitaria Firenze 3

4 PUNTI DI FORZA Valutazione Congiunta con le strutture oggetto di verifica dei risultati del controllo Possibili azioni da intraprendere: estendere l esperienza ad altre strutture sanitarie in modo da implementare il monitoraggio in un clima di collaborazione e di aiuto alla formazione individuale Azienda Sanitaria Firenze 4

5 Perché gli ambienti sanitari Ospedale e ambienti sanitari sono luoghi che promuovono la salute Non solo diagnosi e cura CORSI DI FORMAZIONE DEL PERSONALE IMPLEMENTAZIONE DEL SITO INTRANET AZIENDALE Azienda Sanitaria Firenze 5

6 PERCORSO FORMATIVO PER GLI ACCERTATORI INCONTRO CON I DIRETTORI SANITARI DEI PRESISIDI OSPEDALIERI E TERRITORIALI INDIVIDUAZIONE DI OPERATORI DI RIFERIMENTO PER OGNI PRESIDIO CONDIVISIONE DEL PERCORSO DI FORMAZIONE DEGLI ACCERTATORI NOMINA DEGLI ACCERTATORI AI FINI DELLA PARTECIPAZIONE AL CORSO Azienda Sanitaria Firenze 6

7 PERCORSO FORMATIVO 2 EVENTI FORMATIVI ANNO 2011 FORTE RICHIESTA PARTECIPAZIONE DI 160 OPERATORI!!!!!!!!!!!!!!!! PROGRAMMATO PER L ANNO 2013 un secondo evento per monitorare l andamento della sorveglianza e delle problematiche emerse Azienda Sanitaria Firenze 7

8 INCARICATO ALLA VIGILANZA INTERNO Dipendente (qualsiasi qualifica prof.le) LIMITATO all ambito della PROPRIA STRUTTURA OPERATIVA Nominato per iscritto Direttore UOC / UOS / Ufficio / Servizio Azienda Sanitaria Firenze 8

9 FUNZIONE DI VIGILANZA (controllo ambientale) FUNZIONE SANZIONATORIA FUNZIONE EDUCATIVA Azienda Sanitaria Firenze 9

10 MONITORAGGIO LOCALI SANITARI ESPERIENZA CCM3 CANDIDATURA DEI PRESIDI OSPEDALIERI E TERRITORIALIAI FINI DEL CONTROLLO 2 PRESIDI OSPEDALIERI 1 PRESIDIO TERITORIALE LOCALI VISITATI 149 Azienda Sanitaria Firenze 10

11 RISULTATI GRANDE INTERESSE DEGLI OPERATORI SUPERAMENTO DI ALCUNE FALSE CONVINZIONI: fumo sotto i porticati, terrazze,ecc MIGLIORE ACCETTAZIONE DELL INCARICO da parte degli accertatori RISPETTO AL PASSATO COINVOLGIMENTO ATTIVO COME BASE PER OGNI PROCESSO PREVENTIVO Azienda Sanitaria Firenze 11

12 SITO AZIENDALE Azienda Sanitaria Firenze 12

13 RISULTATI CRITICITA RISCONTRATE FUMATORI PRESSO LE PORTE DI INGRESSO FUMATORI SOTTO I LOGGIATI IL PERSONALE AMMINISTRATIVO HA LA CONVINZIONE DI ESSERE LIBERO DI FUMARE IN ASSENZA DI PUBBLICO IL VERBALE DI SOPRALUOGO NON SEMPRE SI ADATTA ALLE VARIE SITUAZIONI strutturali/organizzative VOCE :ALTRO Azienda Sanitaria Firenze 13

14 PIANO DELLA PREVENZIONE REGIONE TOSCANA STILI DI VITA PROSPETTIVE FUTURE INTEGRAZIONE a livello regionale, di ASL, SDS PATTO DELLA SALUTE Azienda Sanitaria Firenze 14

15 Ringraziamenti Ringraziamenti a tutti coloro che hanno reso possibile questa esperienza: Regione Toscana Settore Igiene Pubblica Educazione alla salute ISPO Dott Giuseppe Gorini Tutti gli operatori della Azienda USL 10 che hanno materialmente reso possibile la sperimentazione e fornito utilissime osservazioni per il suo miglioramento Azienda Sanitaria Firenze 15

NOI più VOI per TUTTI = meno FUMO più SALUTE

NOI più VOI per TUTTI = meno FUMO più SALUTE PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE PROMOZIONE DELLA SALUTE 2005-2006 (DD 466-29.11.04) BANDO REGIONALE 2005-2006 PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE (DD 284-28.11.05 BURP 13 30.03.06) NOI più VOI per TUTTI

Dettagli

WORKSHOP INTERREGIONALE

WORKSHOP INTERREGIONALE WORKSHOP INTERREGIONALE PREVENZIONE DEL TABAGISMO NEI LUOGHI DI LAVORO: REALTA E PROSPETTIVE Roma 12 novembre 2010 La prevenzione tabagismo e del fumo passivo nei luoghi di lavoro nei progetti CCM l esperienza

Dettagli

- Direttore del Dipartimento Tecnico - Direttore del Dipartimento Ospedale Territorio

- Direttore del Dipartimento Tecnico - Direttore del Dipartimento Ospedale Territorio Progetto CCM3 "Definizione e implementazione di un sistema di monitoraggio del rispetto della normativa sul fumo in Italia monitoraggio negli ambienti sanitari Il Centro Nazionale per la Prevenzione e

Dettagli

Francesca Russo Bibione, 13 settembre 2013

Francesca Russo Bibione, 13 settembre 2013 Tavola rotonda Le politiche regionali che promuovono stili di vita sani negli ambiti del turismo, dell ambiente e della sanità Francesca Russo Bibione, 13 settembre 2013 Piano socio-sanitario regionale

Dettagli

STATO DI AVANZAMENTO PREVENZIONE DELL OBESITÀ NELLA REGIONE LAZIO SINTESI ATTIVITA GENNAIO 2007 - DICEMBRE 2007

STATO DI AVANZAMENTO PREVENZIONE DELL OBESITÀ NELLA REGIONE LAZIO SINTESI ATTIVITA GENNAIO 2007 - DICEMBRE 2007 STATO DI AVANZAMENTO PREVENZIONE DELL OBESITÀ NELLA REGIONE LAZIO SINTESI ATTIVITA GENNAIO 2007 - DICEMBRE 2007 REGIONE: Lazio TITOLO: Interventi par la Prevenzione dell Obesità nella Regione Lazio Il

Dettagli

I programmi della regione Friuli Venezia Giulia

I programmi della regione Friuli Venezia Giulia Roma 12 ottobre 2010 Workshop interregionale: Prevenzione del tabagismo nei luoghi di lavoro: realtà e prospettive I programmi della regione Friuli Venezia Giulia Silvana Widmann CCM 2: Area interventi

Dettagli

Il ruolo del Veneto nella strategia del CCM per il controllo del tabacco

Il ruolo del Veneto nella strategia del CCM per il controllo del tabacco Il ruolo del Veneto nella strategia del CCM per il controllo del tabacco Francesca Russo Annarosa Pettenò Padova, 30 ottobre 2009 Centro nazionale per la prevenzione e il Controllo delle Malattie Ha tra

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE - A.S.L. DELLA PROVINCIA DI VARESE D.P.G.R. N. 70640 DEL 22.12.1997 IL COMMISSARIO STRAORDINARIO F.F.

AZIENDA SANITARIA LOCALE - A.S.L. DELLA PROVINCIA DI VARESE D.P.G.R. N. 70640 DEL 22.12.1997 IL COMMISSARIO STRAORDINARIO F.F. AZIENDA SANITARIA LOCALE - A.S.L. DELLA PROVINCIA DI VARESE D.P.G.R. N. 70640 DEL 22.12.1997 Verbale delle deliberazioni dell'anno 2014 DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO IN DATA 28/01/2014 N.

Dettagli

L esperienza del Distretto / Municipio 19 nel PUA e nella gestione dei Casi Complessi

L esperienza del Distretto / Municipio 19 nel PUA e nella gestione dei Casi Complessi CARD 2ª conferenza nazionale sulle cure domiciliari Roma 22 24 maggio 2013 L esperienza del Distretto / Municipio 19 nel PUA e nella gestione dei Casi Complessi Biliotti D*, Lutri D*, Moretti D**, Romagnuolo

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Titoli di studio INFORMAZIONI PERSONALI TITOLI DI STUDIO ESPERIENZE PROFESSIONALI E LAVORATIVE

CURRICULUM VITAE. Titoli di studio INFORMAZIONI PERSONALI TITOLI DI STUDIO ESPERIENZE PROFESSIONALI E LAVORATIVE CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Cognome e Nome Paradisi Renzo Data di nascita 26/01/67 Qualifica Dirigente Medico a rapporto esclusivo Incarico attuale Referente per l'educazione alla salute in

Dettagli

Dott. Giuseppe Smecca. RSPP ASP Ragusa. Medico Competente e RSPP: Dalla Collaborazione alla Sinergia SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE

Dott. Giuseppe Smecca. RSPP ASP Ragusa. Medico Competente e RSPP: Dalla Collaborazione alla Sinergia SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE Dott. Giuseppe Smecca RSPP ASP Ragusa Medico Competente e RSPP: Dalla Collaborazione alla Sinergia 1 Decreto legislativo n.81 del 9 aprile 2008, Testo coordinato con il d.lgs. 3 agosto 2009, n. 106 TESTO

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Corso universitario post-laurea in Informatica Giuridica presso la Facoltà di Giurisprudenza dell Università La Sapienza di Roma.

CURRICULUM VITAE. Corso universitario post-laurea in Informatica Giuridica presso la Facoltà di Giurisprudenza dell Università La Sapienza di Roma. CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome ROSSI GIULIO Data di nascita 08/11/66 Qualifica Dirigente Amministrativo Amministrazione Azienda U.S.L. Roma C Incarico attuale Direttore U.O.C. Direzione Amministrativa

Dettagli

REGOLAMENTO del Sistema Integrato di Valutazione

REGOLAMENTO del Sistema Integrato di Valutazione REGIONE TOSCANA REGIONE TOSCANA Azienda USL3 di Pistoia REGOLAMENTO del Sistema Integrato di Valutazione - AREA della DIRIGENZA MEDICA e VETERINARIA - 1 Finalità La gestione degli incarichi e delle verifiche

Dettagli

L attività di vigilanza, formazione e informazione per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni

L attività di vigilanza, formazione e informazione per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni L attività di vigilanza, formazione e informazione per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni Verona, 28 gennaio 2011 3 Domande Perché siamo arrivati alla costruzione di un sistema informativo

Dettagli

Fabbrini Elisabetta Italiana

Fabbrini Elisabetta Italiana INFORMAZIONI PERSONALI Nome Nazionalità Fabbrini Elisabetta Italiana Luogo e Data di nascita Firenze 12 febbraio 1963 ESPERIENZA LAVORATIVA Date (da a) Dal 1/2/2011 ad oggi Azienda Ospedaliera Ospedale

Dettagli

Obiettivi formativi ECM e acquisizioni di competenze

Obiettivi formativi ECM e acquisizioni di competenze Direzione Sanitaria Ufficio Formazione Dirigente: Dott. Paolo Moscara Programma del Corso ECM: L2495.1 IL PAZIENTE PSICHIATRICO ALL'INGRESSO E ALLA DIMISSIONE - CONDIVISIONE DI PROCEDURE Casarano- Presidio

Dettagli

55 ECMReg/B Rev. 0 del 06.02.2006

55 ECMReg/B Rev. 0 del 06.02.2006 1 Titolo dell evento GENITORIPIU Prendiamoci più cura della loro vita Pagina 1 di 7 1. Presentazione GENITORIPIÙ è una Campagna di Comunicazione sociale della Regione Veneto (2006-2007) che nel luglio

Dettagli

L esperienza AO L.Sacco di Milano Quale valore aggiunto. Quali errori nei percorsi

L esperienza AO L.Sacco di Milano Quale valore aggiunto. Quali errori nei percorsi Sistemi di Gestione per la Qualità in strutture sanitarie complesse Esperienze a confronto Milano 27 gennaio 2004 L esperienza AO L.Sacco di Milano Quale valore aggiunto. Quali errori nei percorsi Dott.ssa

Dettagli

Curriculum Vitae. Esposito Ernesto. Informazioni personali. Esperienza professionale. Via Comunale del Principe 13/a 80145 Napoli

Curriculum Vitae. Esposito Ernesto. Informazioni personali. Esperienza professionale. Via Comunale del Principe 13/a 80145 Napoli Curriculum Vitae Informazioni personali Cognome / Nome Indirizzo Esposito Ernesto Via Comunale del Principe 13/a 80145 Napoli Telefono 081 2544404-2544403 Fax 081 2544823 E-mail Cittadinanza ernesto.esposito@libero.it

Dettagli

AREA ANALISI, PREVENZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE DIPARTIMENTO DI SANITÀ PUBBLICA

AREA ANALISI, PREVENZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE DIPARTIMENTO DI SANITÀ PUBBLICA AREA ANALISI, PREVENZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE DIPARTIMENTO DI SANITÀ PUBBLICA 1/6 Premessa Il Dipartimento di Sanità Pubblica dell Azienda USL di Bologna ha la finalità di prevenire le malattie,

Dettagli

Gennaio - Maggio 2014 ATTUAZIONE DELLA DELIBERA N. 71/2013 SUGLI OBBLIGHI DI TRASPARENZA. Azienda Sanitaria Provinciale di Messina

Gennaio - Maggio 2014 ATTUAZIONE DELLA DELIBERA N. 71/2013 SUGLI OBBLIGHI DI TRASPARENZA. Azienda Sanitaria Provinciale di Messina Gennaio - Maggio 2014 ATTUAZIONE DELLA DELIBERA N. 71/2013 SUGLI OBBLIGHI DI TRASPARENZA Azienda Sanitaria Provinciale di Messina INTRODUZIONE Il presente documento contiene schede sintetiche relative

Dettagli

L ESPERIENZA DELLE REGIONE LAZIO NELLA GESTIONE DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA. Antonio Silvestri Risk Manager

L ESPERIENZA DELLE REGIONE LAZIO NELLA GESTIONE DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA. Antonio Silvestri Risk Manager L ESPERIENZA DELLE REGIONE LAZIO NELLA GESTIONE DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA Antonio Silvestri Risk Manager 1982 I RAPPORTO ISTISAN 1982 Indagine conoscitiva sulle infezioni ospedaliere negli

Dettagli

Interventi di vigilanza e prevenzione per: obiettivi secondo proporzionalità di rischio trasparenti coordinati tra Enti

Interventi di vigilanza e prevenzione per: obiettivi secondo proporzionalità di rischio trasparenti coordinati tra Enti PIANO NAZIONALE PREVENZIONE EDILIZIA Risultati e prospettive Roma 4 aprile 2013 Interventi di vigilanza e prevenzione per: obiettivi secondo proporzionalità di rischio trasparenti coordinati tra Enti Flavio

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI CASTELLACCI MAURIZIO COLLABORATORE AMMINISTRATIVO PROFESSIONALE UFFICIO FORNITORI E CLIENTI 0586/223847 0586/614370.

INFORMAZIONI PERSONALI CASTELLACCI MAURIZIO COLLABORATORE AMMINISTRATIVO PROFESSIONALE UFFICIO FORNITORI E CLIENTI 0586/223847 0586/614370. INFORMAZIONI PERSONALI Nome CASTELLACCI MAURIZIO Data di nascita 15 MAGGIO 1974 Qualifica Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio COLLABORATORE AMMINISTRATIVO PROFESSIONALE UFFICIO FORNITORI E

Dettagli

Dirigente - Direzione Generale Sanità

Dirigente - Direzione Generale Sanità INFORMAZIONI PERSONALI Nome Coppola Liliana Data di nascita 15/09/1960 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio Dirigente in comando REGIONE LOMBARDIA Dirigente - Direzione

Dettagli

AIDS: troviamo la chiave per risolvere il problema Monitoraggio campagna informativa in collaborazione con Medici di Medicina Generale

AIDS: troviamo la chiave per risolvere il problema Monitoraggio campagna informativa in collaborazione con Medici di Medicina Generale Strutture aziendali coinvolte: U.O.S Educazione alla Salute AIDS: troviamo la chiave per risolvere il problema Monitoraggio campagna informativa in collaborazione con Medici di Medicina Generale Gruppo

Dettagli

Campobasso. E, p.c. Alla Dott.ssa Loredana Paolozzi Responsabile della Gestione Amministrativo -Contabile del Progetto Obesità

Campobasso. E, p.c. Alla Dott.ssa Loredana Paolozzi Responsabile della Gestione Amministrativo -Contabile del Progetto Obesità Campobasso Dipartimento di Prevenzione lì, 13/4/2010 U.O.C. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Prot: 3324 Rif. Nota n. Oggetto: Piano Regionale della Prevenzione: Relazione sintetica, con riferimento

Dettagli

Ruolo dell ASL nella formazione alla sicurezza

Ruolo dell ASL nella formazione alla sicurezza Ruolo dell ASL nella formazione alla sicurezza L esperienza di Monza e Brianza Dott. Roberto Cecchetti Dott.ssa Beatrice Terraneo Servizio Prevenzione Salute e Sicurezza sul Lavoro funzione di informazione,

Dettagli

Responsabile - DIREZIONE SANITARIA AZIENDALE

Responsabile - DIREZIONE SANITARIA AZIENDALE INFORMAZIONI PERSONALI Nome MACUZZI ANDREA Data di nascita 27/04/1953 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio DIRETTORE SANITARIO ASL DI MASSA CARRARA Responsabile - DIREZIONE

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA PISANA Staff - UO Programmazione, Organizzazione e Controllo delle

AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA PISANA Staff - UO Programmazione, Organizzazione e Controllo delle INFORMAZIONI PERSONALI Nome CRISTOFANO MICHELE Data di nascita 17/11/1958 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio DIRIGENTE MEDICO AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA PISANA

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE

IL DIRETTORE GENERALE Oggetto: approvazione schema di Accordo di Collaborazione e schema di Protocollo Operativo con l Amministrazione Comunale di Ussana (Cagliari) per l attivazione e gestione di un Centro Crisi per persone

Dettagli

REGOLAMENTO DEL COMITATO CONSULTIVO MISTO DEGLI UTENTI DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA DI BOLOGNA

REGOLAMENTO DEL COMITATO CONSULTIVO MISTO DEGLI UTENTI DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO DEL COMITATO CONSULTIVO MISTO DEGLI UTENTI DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA DI BOLOGNA Art. 1 - FUNZIONI e ATTIVITA del COMITATO Il Comitato Consultivo Misto (in sigla CCM), dell Azienda

Dettagli

F ORMATO EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI PER IL CURRICULUM VITAE. Parenti Mita. Cognome Nome Indirizzo Telefono Fax. mparenti@regione.emilia-romagna.

F ORMATO EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI PER IL CURRICULUM VITAE. Parenti Mita. Cognome Nome Indirizzo Telefono Fax. mparenti@regione.emilia-romagna. F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Cognome Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail Parenti Mita mparenti@regione.emilia-romagna.it Pagina 1 - Curriculum vitae di Parenti Mita ESPERIENZA

Dettagli

AUSLRE 2 Atto 2016/DS/0005 del 20/01/2016: Inserimento Albo 22/01/2016 Pagina 1 di ATTO DEL DIRETTORE SANITARIO

AUSLRE 2 Atto 2016/DS/0005 del 20/01/2016: Inserimento Albo 22/01/2016 Pagina 1 di ATTO DEL DIRETTORE SANITARIO AUSLRE 2 Atto 2016/DS/0005 del 20/01/2016: Inserimento Albo 22/01/2016 Pagina 1 di ATTO DEL DIRETTORE SANITARIO 2016/DS/0005 DEL 20/01/2016 OGGETTO: Studio osservazionale indipendente con supporto al Promotore:

Dettagli

Anno Scolastico 2015-2016. Periodo settembre dicembre 2015 Periodo gennaio giugno 2016

Anno Scolastico 2015-2016. Periodo settembre dicembre 2015 Periodo gennaio giugno 2016 Piano Territoriale dei Servizi di Assistenza Educativa Scolastica a favore degli studenti con disabilità iscritti nella scuola secondaria di secondo grado e nei percorsi di istruzione e formazione professionale

Dettagli

ωεχϖβνµθωερτψυιοπ ασδφγηϕκτψυιοπασδφγηϕκλζξχϖβνµθ ερτψυιοπασδφγηϕκλζξχϖβνµθωερτψυι οπασδφγηϕκλζξχϖβνµθωερτψυιοπασδ

ωεχϖβνµθωερτψυιοπ ασδφγηϕκτψυιοπασδφγηϕκλζξχϖβνµθ ερτψυιοπασδφγηϕκλζξχϖβνµθωερτψυι οπασδφγηϕκλζξχϖβνµθωερτψυιοπασδ ωεχϖβνµθωερτψυιοπ ασδφγηϕκτψυιοπασδφγηϕκλζξχϖβνµθ ωερτψυιοπασδφγηϕκλζξχϖβνµθωερτψ υιοπασδφγηϕκλζξχϖβνµθωερτψυιοπασ δφγηϕκλζξχϖβνµθωερτψυιοπασδφγηϕκ λζξχϖβνµθωερτψυιοπασδφγηϕκλζξχϖ βνµθωερτψυιοπασδφγηϕκλζξχϖβνµθω

Dettagli

Amministrazione AZIENDA SANITARIA LOCALE AVELLINO 2. Dirigente ASL II fascia - U.O.C. Igiene degli alimenti e della nutrizione

Amministrazione AZIENDA SANITARIA LOCALE AVELLINO 2. Dirigente ASL II fascia - U.O.C. Igiene degli alimenti e della nutrizione INFORMAZIONI PERSONALI Nome D'Andrea Sabatina Data di nascita 07/10/1959 Qualifica II Fascia Amministrazione AZIENDA SANITARIA LOCALE AVELLINO 2 Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio Dirigente

Dettagli

Linee di indirizzo per la gestione del rischio clinico.

Linee di indirizzo per la gestione del rischio clinico. Allegato alla Delib.G.R. n. 46/17 del 22.9.2015 Linee di indirizzo per la gestione del rischio clinico. 1. Modello organizzativo 1.1 Introduzione Il presente documento fonda ogni azione prevista sull importanza

Dettagli

Azienda Sanitaria Firenze

Azienda Sanitaria Firenze Azienda Sanitaria Firenze Esperienza di certificazione ISO 9001 degli organismi di vigilanza ASL RENZE DOTT. GIORGIO GAROFALO DR. SSA PATRIZIA BECHERONI DIPARTIMENTO PREVENZIONE TTORE IGIENE E SANITA PUBBLICA

Dettagli

ASSEMBLEA DEI SOCI. OGGETTO: Schema Protocollo di Intesa fra Società della Salute e Dipartimento di Prevenzione Azienda USL 4 di Prato

ASSEMBLEA DEI SOCI. OGGETTO: Schema Protocollo di Intesa fra Società della Salute e Dipartimento di Prevenzione Azienda USL 4 di Prato ASSEMBLEA DEI SOCI Deliberazione n. 5 del 20.02.2012 OGGETTO: Schema Protocollo di Intesa fra Società della Salute e Dipartimento di Prevenzione Azienda USL 4 di Prato Allegato parte integrante Schema

Dettagli

MAMME LIBERE DAL FUMO

MAMME LIBERE DAL FUMO MAMME LIBERE DAL FUMO Il razionale Il fumo di tabacco è un problema di sanità pubblica rilevante per la donna, per la mamma, per il bambino; esistono evidenze scientifiche di azioni preventive efficaci;

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail CHITI MARINELLA Nazionalità ITALIANA Data di nascita 3 MARZO 1968 ESPERIENZA

Dettagli

1) dal 27.6.80 al 31.10.94 : dirigente medico settore di medicina. 2) Componente della Commissione Invalidi Civili Aversa II, (medico del

1) dal 27.6.80 al 31.10.94 : dirigente medico settore di medicina. 2) Componente della Commissione Invalidi Civili Aversa II, (medico del REGIONE CAMPANIA AZIENSA SANITARIA LOCALE CASERTA Via Unità Italiana n 28 Caserta Curriculum Formativo e Professionale del dott. Mariano Buniello Informazioni Personali Buniello Mariano Via Giuseppe Zanardelli

Dettagli

Servizio. Carta dei Servizi rev. 2 del 7 marzo 2012. Farmaceutico

Servizio. Carta dei Servizi rev. 2 del 7 marzo 2012. Farmaceutico Carta dei Servizi rev. 2 del 7 marzo 2012 Azienda ULSS n. 22 Bussolengo VR Servizio Territoriale Domegliara, via A. De Gasperi, 72 Direttore: dott.ssa Antonella Ferrari Apertura al pubblico: dal lunedì

Dettagli

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CATANZARO Dirigente ASL I fascia - U.O. Servizio Farmaceutico Territoriale di Catanzaro Lido

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CATANZARO Dirigente ASL I fascia - U.O. Servizio Farmaceutico Territoriale di Catanzaro Lido INFORMAZIONI PERSONALI Nome Zinzi Raffaella Data di nascita 09/12/1975 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio I Fascia AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CATANZARO Dirigente

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI. MONTANILE ANTONIO CARLO VIA SERGENTE SERINELLI, 9 SAN PIETRO VERNOTICO (Brindisi) italiana ESPERIENZA LAVORATIVA

INFORMAZIONI PERSONALI. MONTANILE ANTONIO CARLO VIA SERGENTE SERINELLI, 9 SAN PIETRO VERNOTICO (Brindisi) italiana ESPERIENZA LAVORATIVA C U R R I C U L U M V I T A E D R A N T O N I O C A R L O M O N T A N I L E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo MONTANILE ANTONIO CARLO VIA SERGENTE SERINELLI, 9 SAN PIETRO VERNOTICO (Brindisi) Telefono

Dettagli

La gestione in rete della prevenzione nutrizionale. Roma Palazzo Marini 18 settembre 2008 Dr.ssa Elena Alonzo - Direttore SIAN AUSL 3 Catania

La gestione in rete della prevenzione nutrizionale. Roma Palazzo Marini 18 settembre 2008 Dr.ssa Elena Alonzo - Direttore SIAN AUSL 3 Catania La gestione in rete della prevenzione nutrizionale Roma Palazzo Marini 18 settembre 2008 Dr.ssa Elena Alonzo - Direttore SIAN AUSL 3 Catania Problematiche attuali Necessità di attivare politiche integrate

Dettagli

Incarico attuale Incarico di studio - U.O.C. Infezioni Emergenti e Riemergenti - CRAIDS Numero telefonico dell ufficio

Incarico attuale Incarico di studio - U.O.C. Infezioni Emergenti e Riemergenti - CRAIDS Numero telefonico dell ufficio INFORMAZIONI PERSONALI Nome Ruscitti Luca Enrico Data di nascita 12/11/1962 Qualifica Amministrazione collaboratore a contratto I.R.C.C.S. L. SPALLANZANI Incarico attuale Incarico di studio - U.O.C. Infezioni

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Dipartimento per la Programmazione Direzione Generale per gli Affari Internazionali Ufficio IV - Programmazione e gestione dei fondi strutturali

Dettagli

Il volontariato: ruolo e impegni per la Conferenza dei Servizi

Il volontariato: ruolo e impegni per la Conferenza dei Servizi Il volontariato: ruolo e impegni per la Conferenza dei Servizi Rel. sig. Giancarlo Cavallin Volontarinsieme Coordinamento delle Associazioni di volontariato della provincia di Treviso. Gruppo Salute, ospedale

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono - Fax - E-mail, (PI) sede lavorativa s.ghilli@usl5.toscana.it Nazionalità Italiana Data

Dettagli

QUESTIONARIO 1: PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE

QUESTIONARIO 1: PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE QUESTIONARIO 1: PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE Step 1 - Decidere come organizzare e pianificare l autovalutazione (AV) 1.1. Assicurare l impegno e il governo del management per avviare il processo. 1.2. Assicurare

Dettagli

Osservatorio Regionale sulla sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro (LR 4/2006)

Osservatorio Regionale sulla sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro (LR 4/2006) Osservatorio Regionale sulla sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro (LR 4/2006) Programma triennale di attività 2008-2010 Il quadro normativo e progettuale della prevenzione nei luoghi di lavoro

Dettagli

IL QUADRO DERIVANTE DAI DATI CONCLUSIVI DEL PROGETTO DI MONITORAGGIO SULL APPLICAZIONE DEL D.L.GS 626/94 NELLA REGIONE MARCHE

IL QUADRO DERIVANTE DAI DATI CONCLUSIVI DEL PROGETTO DI MONITORAGGIO SULL APPLICAZIONE DEL D.L.GS 626/94 NELLA REGIONE MARCHE IL QUADRO DERIVANTE DAI DATI CONCLUSIVI DEL PROGETTO DI MONITORAGGIO SULL APPLICAZIONE DEL D.L.GS 626/94 NELLA REGIONE MARCHE Relazione di: Catia Pieroni Iesi 26 febbraio 2004 Alla fine del 2002 si è concluso

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Corsi di Rivalidazione dei Certificati di Formazione Manageriale I.Re.F. Scuola di Direzione in Sanità

Università degli Studi di Bergamo. Corsi di Rivalidazione dei Certificati di Formazione Manageriale I.Re.F. Scuola di Direzione in Sanità Università degli Studi di Bergamo Corsi di Rivalidazione dei Certificati di Formazione Manageriale I.Re.F. Scuola di Direzione in Sanità Management e leadership delle strutture sanitarie: nuovi scenari

Dettagli

INFORMAZIONI GENERALI ELENCO MODULISTICA

INFORMAZIONI GENERALI ELENCO MODULISTICA INFORMAZIONI GENERALI ELENCO MODULISTICA 1) Comunicazione da apporre in bacheca aziendale per informare i lavoratori della possibile figura di RLS 2) Verbale di elezione del RLS 3) Anagrafica RLS 4) Lettera

Dettagli

SCHEMI LETTERE DI NOTIFICA SCHEMA DI AUTOCERTIFICAZIONE SCHEMI LETTERE DI DESIGNAZIONE SCHEMA LETTERA DI INFORMAZIONE AI LAVORATORI

SCHEMI LETTERE DI NOTIFICA SCHEMA DI AUTOCERTIFICAZIONE SCHEMI LETTERE DI DESIGNAZIONE SCHEMA LETTERA DI INFORMAZIONE AI LAVORATORI SCHEMI LETTERE DI NOTIFICA SCHEMA DI AUTOCERTIFICAZIONE SCHEMI LETTERE DI DESIGNAZIONE SCHEMA LETTERA DI INFORMAZIONE AI LAVORATORI SCHEMA DEL VERBALE DI RIUNIONE PERIODICA Modello A) BOZZA DI LETTERA

Dettagli

REGIONE DEL VENETO ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 173 DEL 19/04/2012

REGIONE DEL VENETO ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 173 DEL 19/04/2012 REGIONE DEL VENETO ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 173 DEL 19/04/2012 OGGETTO: Progetto di Promozione del Sistema di Gestione della Sicurezza nelle Strutture

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA

PROTOCOLLO DI INTESA PROTOCOLLO DI INTESA tra UNIONE NAZIONALE COMUNI COMUNITÀ ENTI MONTANI (UNCEM) TOSCANA e Unione dei Comuni montani CASENTINO Azienda USL 8 di Arezzo per la prosecuzione del progetto MONTAGNA IN SALUTE

Dettagli

Tecnico della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro. Posizione Organizzativa - Dipartimento di Prevenzione Medico

Tecnico della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro. Posizione Organizzativa - Dipartimento di Prevenzione Medico INFORMAZIONI PERSONALI Nome Poloni Mario Data di nascita 25/09/1953 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio Tecnico della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Balsanelli Mario Data di nascita 22/08/1950. Dirigente ASL I fascia - Diabetologia Distretto XIII

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Balsanelli Mario Data di nascita 22/08/1950. Dirigente ASL I fascia - Diabetologia Distretto XIII INFORMAZIONI PERSONALI Nome Balsanelli Mario Data di nascita 22/08/1950 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio Dirigente Medico ASL DI RM/D Dirigente ASL I fascia - Diabetologia

Dettagli

RISULTATI DEL QUESTIONARIO CONOSCITIVO SULLE ALLERGIE RESPIRATORIE SOMMINISTRATO IN OCCASIONE DELLA I GIORNATA DEL POLLINE E DELLE POLLINOSI

RISULTATI DEL QUESTIONARIO CONOSCITIVO SULLE ALLERGIE RESPIRATORIE SOMMINISTRATO IN OCCASIONE DELLA I GIORNATA DEL POLLINE E DELLE POLLINOSI RISULTATI DEL QUESTIONARIO CONOSCITIVO SULLE ALLERGIE RESPIRATORIE SOMMINISTRATO IN OCCASIONE DELLA I GIORNATA DEL POLLINE E DELLE POLLINOSI (Elaborazione a cura della dott.ssa Filomena Lo sasso dirigente

Dettagli

DI SOSTANZE STUPEFACENTI E PSICOTROPE

DI SOSTANZE STUPEFACENTI E PSICOTROPE ATTIVITA LAVORATIVA ABUSO DI BEVANDE ALCOLICHE USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI E PSICOTROPE PUNTO DI PARTENZA Decreto legislativo 81 del 2008: Articolo 41: Nei casi ed alle condizioni previste dall ordinamento

Dettagli

Proposta di riorganizzazione della rete sanitaria per il controllo e la. Obiettivi e Strumenti

Proposta di riorganizzazione della rete sanitaria per il controllo e la. Obiettivi e Strumenti Proposta di riorganizzazione della rete sanitaria per il controllo e la cura delle infezioni da HIV nel Lazio Obiettivi e Strumenti Enrico Girardi per il gruppo tecnico HIV LaziozioSanità -ASP UOC Epidemiologia

Dettagli

Responsabile - STRUTTURA SEMPLICE FARMACEUTICA TERRITORIALE " ZONA LUNIGIANA " e GOVERNO CLINICO DIPARTIMENTALE

Responsabile - STRUTTURA SEMPLICE FARMACEUTICA TERRITORIALE  ZONA LUNIGIANA  e GOVERNO CLINICO DIPARTIMENTALE INFORMAZIONI PERSONALI Nome GALEAZZI STEFANO Data di nascita 20/09/1960 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio DIRIGENTE ASL DI MASSA Responsabile - STRUTTURA SEMPLICE

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI

INFORMAZIONI PERSONALI C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome SILVA SANTINO Indirizzo ASST BERGAMO OVEST - PIAZZALE OSPEDALE, N. 1 24047 TREVIGLIO (BG) Telefono 0363/424008 Fax 0363/424.561 E-mail santino_silva@asst-bgovest.it

Dettagli

ISPESL. Imprese, lavoratori e Istituzioni per una Rete Nazionale di Promozione della Salute nei Luoghi di Lavoro. Firenze 5 dicembre 2005 SFUMATI

ISPESL. Imprese, lavoratori e Istituzioni per una Rete Nazionale di Promozione della Salute nei Luoghi di Lavoro. Firenze 5 dicembre 2005 SFUMATI ISPESL Imprese, lavoratori e Istituzioni per una Rete Nazionale di Promozione della Salute nei Luoghi di Lavoro Firenze 5 dicembre 2005 SFUMATI AZIENDE SENZA FUMO Il progetto della Lega Italiana per la

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. MASSARO UMBERTO Data di nascita 02/12/1959

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. MASSARO UMBERTO Data di nascita 02/12/1959 INFORMAZIONI PERSONALI Nome MASSARO UMBERTO Data di nascita 02/12/1959 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio Dirigente Medico 1 liv. Responsabile U.O.S. Prevenzione

Dettagli

Piano Nazionale della Prevenzione 2005-2007 Relazione sullo stato di avanzamento al 31 dicembre 2007

Piano Nazionale della Prevenzione 2005-2007 Relazione sullo stato di avanzamento al 31 dicembre 2007 Piano Nazionale della Prevenzione 2005-2007 Relazione sullo stato di avanzamento al 31 dicembre 2007 Regione: Friuli Venezia Giulia Titolo del progetto: Sorveglianza e prevenzione degli incidenti stradali

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA

PROTOCOLLO DI INTESA PROTOCOLLO DI INTESA per l attuazione della Medicina Penitenziaria ex Decreto Lgs. 22.6.1999, n. 230 tra - Regione Puglia, - Provveditorato Regionale dell Amministrazione Penitenziaria per la Puglia, -

Dettagli

Buone pratiche sulla sorveglianza e prevenzione degli incidenti stradali e domestici

Buone pratiche sulla sorveglianza e prevenzione degli incidenti stradali e domestici Buone pratiche sulla sorveglianza e prevenzione degli incidenti stradali e domestici ROMA 5 dicembre 2011 2.1.1. Comunicazione dei dati delle sorveglianze e collaborazione con stakeholder esterni al SSR

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEI COMITATI CONSULTIVI MISTI

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEI COMITATI CONSULTIVI MISTI REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEI COMITATI CONSULTIVI MISTI Allegato ART. 1 Funzione dei CCM Le funzioni fondamentali dei Comitati Consultivi Misti stabilite al 2 comma, lettere a), b), c), d) della

Dettagli

La Promozione della Salute come strategia di intervento territoriale

La Promozione della Salute come strategia di intervento territoriale La Promozione della Salute come strategia di intervento territoriale Assistente Sanitaria Giuliana Faccini Referente Regionale Antifumo SPISAL Dipartimento di Prevenzione Az ULSS 21 Di cosa parleremo Premessa

Dettagli

PROGETTO LUOGHI DI LAVORO SENZA FUMO LA FABBRICA PRODUTTRICE DI SALUTE IO NON FUMO

PROGETTO LUOGHI DI LAVORO SENZA FUMO LA FABBRICA PRODUTTRICE DI SALUTE IO NON FUMO PROGETTO LUOGHI DI LAVORO SENZA FUMO LA FABBRICA PRODUTTRICE DI SALUTE IO NON FUMO Guglielmo Nicola Bauleo 1, Riccardo Conti 2, Paola Scatolini 1 1 U. F. PISLL - Zona Valtiberina 2 U. F. SPIAN- Zona Valtiberina

Dettagli

PERCORSI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE 2013-2014

PERCORSI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE 2013-2014 PERCORSI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE 2013-2014 Archivio Antico 21 Gennaio 2014 Erasmus+ (2014-2020): Azioni di supporto alla collaborazione internazionale (Key Action 2); progetti di sostegno alla riforma

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE PREMESSA Il presente Regolamento disciplina le modalità di funzionamento del Dipartimento di Emergenza ed Accettazione come previsto

Dettagli

Sintesi dei lavori del Consiglio di Amministrazione Martedì 14 Gennaio 2014, alle ore 14

Sintesi dei lavori del Consiglio di Amministrazione Martedì 14 Gennaio 2014, alle ore 14 Sintesi dei lavori del Consiglio di Amministrazione Martedì 14 Gennaio 2014, alle ore 14 Sono presenti tutti i Consiglieri e il Direttore Generale. - APPROVAZIONE DEL VERBALE DELLA SEDUTA N. 19 DEL 02.12.2013

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE - A.S.L. DELLA PROVINCIA DI VARESE D.P.G.R. N. 70640 DEL 22.12.1997. Verbale delle deliberazioni dell'anno 2013

AZIENDA SANITARIA LOCALE - A.S.L. DELLA PROVINCIA DI VARESE D.P.G.R. N. 70640 DEL 22.12.1997. Verbale delle deliberazioni dell'anno 2013 AZIENDA SANITARIA LOCALE - A.S.L. DELLA PROVINCIA DI VARESE D.P.G.R. N. 70640 DEL 22.12.1997 Verbale delle deliberazioni dell'anno 2013 DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE IN DATA 23/01/2013 N. 31 OGGETTO:

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. baiocco dino Data di nascita 10/11/1956. Numero telefonico dell ufficio. Fax dell ufficio 0696669640

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. baiocco dino Data di nascita 10/11/1956. Numero telefonico dell ufficio. Fax dell ufficio 0696669640 INFORMAZIONI PERSONALI Nome baiocco dino Data di nascita 10/11/1956 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio medico veterinario ASL DI RM/F Responsabile - U.O.C. area A

Dettagli

Progetto: TABAGISMO (Su richiesta delle Scuole motivate del Distretto Imperiese) Premessa

Progetto: TABAGISMO (Su richiesta delle Scuole motivate del Distretto Imperiese) Premessa Progetto: TABAGISMO (Su richiesta delle Scuole motivate del Distretto Imperiese) Premessa Si intende realizzare, con questo, un intervento formativo sulle problematiche legate al consumo di tabacco tra

Dettagli

Dr. Giovanni MACORETTA Tecnico della Prevenzione nell Ambiente e nei Luoghi di Lavoro Dipartimento di Sanità Pubblica

Dr. Giovanni MACORETTA Tecnico della Prevenzione nell Ambiente e nei Luoghi di Lavoro Dipartimento di Sanità Pubblica Dr. Giovanni MACORETTA Tecnico della Prevenzione nell Ambiente e nei Luoghi di Lavoro Dipartimento di Sanità Pubblica CONTROLLI INTERNI I CONTROLLI INTERNI sono un obbligo a carico del gestore e hanno

Dettagli

Prefettura Ufficio territoriale del Governo di Ascoli Piceno

Prefettura Ufficio territoriale del Governo di Ascoli Piceno PATTO PER LA SICUREZZA TRA LA PREFETTURA - UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO DI ASCOLI PICENO E IL COMUNE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO finalizzato alla realizzazione di iniziative per un governo complessivo

Dettagli

Affidamento familiare: uno sguardo d insieme sulla realtà umbra

Affidamento familiare: uno sguardo d insieme sulla realtà umbra Affidamento familiare: uno sguardo d insieme sulla realtà umbra Un Percorso nell Affido Seminario di Restituzione Istituto Degli Innocenti, Firenze, 21 giugno 2011 A cura di: Servizio Affidi Comune di

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 60/ 25 DEL 5.11.2008

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 60/ 25 DEL 5.11.2008 IBERAZIONE N. 60/ 25 5.11.2008 Oggetto: LR3/2008, art. 8, comma 5. Programma di interventi sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali della Sardegna. Euro 4.000.000 (UPB S05.01.013)

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE DI RAVENNA DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Anno 2013 N. 88 Data 15/03/2013 AFFIDAMENTO INCARICO LIBERO PROFESSIONALE ALLA DOTT.SSA ARCANGELI TIZIANA IN ESITO A PROCEDURA

Dettagli

Un sistema per guadagnare salute

Un sistema per guadagnare salute Un sistema per guadagnare salute PASSI è il sistema di sorveglianza sugli stili di vita degli adulti tra i 18 e i 69 anni PASSI (Progressi nelle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia) é il sistema

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI TITOLI DI STUDIO E PROFESSIONALI ED ESPERIENZE LAVORATIVE. Nome Data di nascita 13/04/1956 Qualifica

INFORMAZIONI PERSONALI TITOLI DI STUDIO E PROFESSIONALI ED ESPERIENZE LAVORATIVE. Nome Data di nascita 13/04/1956 Qualifica INFORMAZIONI PERSONALI Nome Data di nascita 13/04/1956 Qualifica Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio BOCCUZZI MARIA TERESA Collaboratore Professionale Sanitario Esperto Assistente Sanitario

Dettagli

Convegno regionale LA SICUREZZA IN AGRICOLTURA

Convegno regionale LA SICUREZZA IN AGRICOLTURA U.o.c. Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro Convegno regionale LA SICUREZZA IN AGRICOLTURA Augusto Quercia Tarquinia - Borgo delle Saline - 27 aprile 2012 Come arrivare Da Roma, via Cassia

Dettagli

PRP Lazio 2010-2012 Progetto 3.7.1 Disturbi psichiatrici - Lotta alla depressione Riunione tavolo tecnico - 24 Novembre 2011

PRP Lazio 2010-2012 Progetto 3.7.1 Disturbi psichiatrici - Lotta alla depressione Riunione tavolo tecnico - 24 Novembre 2011 PRP Lazio 2010-2012 Progetto 3.7.1 Disturbi psichiatrici - Lotta alla depressione Riunione tavolo tecnico - 24 Novembre 2011 Verbale Il 24 novembre 2011 alle ore 10.00, presso i locali di Laziosanità-Agenzia

Dettagli

PROGRAMMA PER LA PRESIDENZA SItI 2016/2018 di FAUSTO FRANCIA. 3 ottobre 2014. Per un ruolo strategico degli Igienisti

PROGRAMMA PER LA PRESIDENZA SItI 2016/2018 di FAUSTO FRANCIA. 3 ottobre 2014. Per un ruolo strategico degli Igienisti PROGRAMMA PER LA PRESIDENZA SItI 2016/2018 di FAUSTO FRANCIA 3 ottobre 2014 Concetti chiave: unità delle componenti, SItI casa di tutti gli igienisti dei diversi settori operativi, lo sviluppo delle nuove

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita presso l Università degli Studi di Cagliari in data 26/07/1983

CURRICULUM VITAE. Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita presso l Università degli Studi di Cagliari in data 26/07/1983 CURRICULUM VITAE Informazioni Personali Pintor Rosanna nata a Cagliari il 05/12/1957 residente a Capoterra Località Poggio Dei Pini strada 15 n. 12 Tel. 070/725411 E-mail rosannapintor@tiscali.it Istruzione

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE di PESCARA

AZIENDA SANITARIA LOCALE di PESCARA AZIENDA SANITARIA LOCALE di PESCARA Regolamento Aziendale disciplinante modalità di designazione ed attribuzioni del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza RLS -, Via Renato Paolini 47, 65124 Pescara

Dettagli

Laurea vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia conseguita il 27/03/1987 Università degli studi di Palermo

Laurea vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia conseguita il 27/03/1987 Università degli studi di Palermo CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Cognome e Nome Data e luogo di nascita Qualifica Urso Salvatore 29/08/1956 Ciminna Dirigente Medico Amministrazione Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo Incarico

Dettagli

1. Il Ministro delegato per le pari opportunità,. elabora, con il contributo delle amministrazioni interessate, delle associazioni di donne impegnate

1. Il Ministro delegato per le pari opportunità,. elabora, con il contributo delle amministrazioni interessate, delle associazioni di donne impegnate WORKSHOP SORVEGLIANZA DELLA VIOLENZA E DEGLI INCIDENTI (TRAUMI, USTIONI, AVVELENAMENTI, SOFFOCAMENTO): RICONOSCIMENTO E INTERVENTO NEI CASI OSSERVATI IN AMBITO OSPEDALIERO E SANITARIO Roma, 20 febbraio

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12 MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12 INDICE RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE Impegno della Direzione Attenzione focalizzata al cliente Politica della Qualità Obiettivi della Qualità Soddisfazione del cliente

Dettagli

SEBASTIANO ALVARES. Dirigente Medico IPEQ a valenza Aziendale 0586/614513

SEBASTIANO ALVARES. Dirigente Medico IPEQ a valenza Aziendale 0586/614513 INFORMAZIONI PERSONALI Nome Data di nascita 22/07/1956 Qualifica Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio SEBASTIANO ALVARES Dirigente Medico IPEQ a valenza Aziendale 0586/614513 Fax dell ufficio

Dettagli

UNCEM Toscana, con sede in Firenze, Via Cavour 15, codice fiscale 90001910489, rappresentata dal dott. Oreste Giurlani in qualità di Presidente,

UNCEM Toscana, con sede in Firenze, Via Cavour 15, codice fiscale 90001910489, rappresentata dal dott. Oreste Giurlani in qualità di Presidente, PROTOCOLLO DI INTESA tra UNIONE NAZIONALE COMUNI COMUNITÀ ENTI MONTANI (UNCEM) TOSCANA e SOCIETA DELLA SALUTE VALDICHIANA SENES4 per l adesione al progetto MONTAGNA IN SALUTE Un programma di prevenzione

Dettagli

Allegato 1 Le strategie e le azioni di comunicazione dell Azienda USL 12 di Viareggio per l anno 2015

Allegato 1 Le strategie e le azioni di comunicazione dell Azienda USL 12 di Viareggio per l anno 2015 Allegato 1 Le strategie e le azioni di comunicazione dell Azienda USL 12 di Viareggio per l anno 2015 La programmazione della comunicazione per il 2015, anche a seguito della Valutazione del Piano precedente,

Dettagli

In riferimento alla nomina del Medico competente, di seguito sono disponibili

In riferimento alla nomina del Medico competente, di seguito sono disponibili In riferimento alla nomina del Medico competente, di seguito sono disponibili a) Fac - simile di lettera d invito per eventuale nomina b) Fac simile di lettera di conferimento incarico per Medico Competente

Dettagli

PREVENZIONE IN AGRICOLTURA --- 000 ---

PREVENZIONE IN AGRICOLTURA --- 000 --- Allegato n.1 PREVENZIONE IN AGRICOLTURA --- 000 --- DI RICERCA IN MATERIA DI PREVENZIONE IN AGRICOLTURA DENOMINATO Rilevazione Delle Malattie Professionali nelle aree Del Fucino e Valle Peligna ALLEGATO

Dettagli