Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download ""

Transcript

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

13

14

15

16

17

18

19 Da Repubblica del 13/01/ Lo scienziato svedese Svante Antenius (Nobel per la chimica nel 1903) teorizza per primo l'influenza dell'anidride carbonica (C02) generata dalla combustione sull'aumento della temperatura terrestre 1958 Nelle isole Hawaii, nell'osservatorio del monte Mauna Loa, gli scienziati americani Charles Keeling e Roger Revelle iniziano a misurare la concentrazione di CO2 nell'atmosfera 1967 Syukuro Manabe e Richard Wetherald dell'università di Princeton elaborano la prima previsione numerica del riscaldamento atmosferico a seguito di aumento dei gas serra 1988 Le Nazioni Unite danno vita all'lpcc (Intergovernamental panel on climat change) l'organo di riferimento internazionale per i dati e gli studi sul clima e sul riscaldamento globale 2005 Entra in vigore il protocollo di Kyoto, siglato nel 1997, che impegna i governi che lo hanno sottoscritto a una riduzione dei principali gas serra del 5,2% entro il 2012 rispetto ai livelli rilevati nel 1990 Intervista / Jeremy Rifkin e gli eco scettici MA IL TEMPO NON E IL CLIMA ANTONIO CIANCIULLO Tendenze Sono in aumento gli eventi estremi. Non succede che ogni Natale sia un po più caldo del Natale precedente; anno dopo anno, in modo geometrico. Registriamo sbalzi in alto e in basso: quello che conta è la tendenza Un Capodanno con il cappotto pesante, qualche aeroporto bloccato per neve e subito l'affondo degli eco scettici: «Il global warming rallenta». C'è veramente un'inversione di tendenza? «Nella letteratura scientifica internazionale non esiste traccia di questi dubbi», risponde dal suo studio di Washington Jeremy Rifkin, presidente della Foundation on Economic Trends. «Forse in Italia c'è ancora qualcuno che confonde il tempo con il clima. Eppure il concetto è semplice: provo a ripeterlo. Per capire dove va il clima occorre osservare i lunghi periodi, prendere in considerazione le serie degli anni. E da questo punto di vista il quadro è chiaro: gli anni Ottanta sono stati i più caldi nella storia della meteorologia, i Novanta li hanno battuti e questo inizio di secolo segue il trend del rialzo di temperatura». Anche con un Natale freddo? «Ecco, appunto, adesso parliamo del tempo, cioè della meteorologia che, tra l'altro,si sta comportando esattamente secondo le previsioni degli scienziati Onu:aumentano gli eventi estremi. In questo caso, per la verità, non si è neppure registrato un evento estremo. Semplicemente non c'è una progressione meccanica; non succede che ogni Natale sia un po' più caldo di quello precedente, anno dopo anno, in modo geometrico. Registriamo sbalzi in alto e in basso: quello che conta è la tendenza». E la tendenza in che direzione ci porta? «In una direzione pessima. Già le previsioni dell'ipcc sono preoccupanti, ma James Hansen, il più importante climatologo degli Stati Uniti, dopo una lunga ricerca sul campo ha lanciato un allarme che deve far riflettere: fermare la concentrazione dell'anidride carbonica in atmosfera a 450 parti per milione non basta se vogliamo evitare uno scenario catastrofico».

20 Abbiamo già superato le 380 parti e fermarsi a quota 450 viene considerato un obiettivo ambizioso. «Hansen ha fatto dei carotaggi sul fondo dell'oceano e ha ricostruito cosa è accaduto in passato quando la concentrazione di anidride carbonica è aumentata molto velocemente. Se si rimane a quota 450 anche per pochi anni, si raggiunge il tipping point, cioè la soglia di non ritorno, e la temperatura sale rapidamente di sei gradi: un salto che comporterebbe la fine della nostra civiltà». Qual è il tetto da non superare? «Le 350 parti per milione. Cioè un valore inferiore a quello attuale: dobbiamo far ridiscendere la concentrazione di anidride carbonica varando piani come quello predisposto dal governo della Gran Bretagna: investire in efficienza e nelle fonti rinnovabili per arrivare a tagliare le emissioni serra dell'80 per cento entro il 2050». Investire con questa crisi economka? «La crisi ci aiuta perché il modello della terza rivoluzione industriale, quella basata sull'energia diffusa, sulle fonti rinnovabili e sull' efficienza, è la sola possibilità per far ripartire il motore dell'economia». Il piano Obama sulle rinnovabili. «Quel piano coglie solo una parte delle possibilità: manca una coerente visione d'assieme. Non basta limitarsi a creare qualche pezzo di economia che funziona: occorre costruire l'infrastruttura necessaria alla terza rivoluzione industriale e da questo punto di vista il ruolo degli edifici è determinante. Dovremo avere milioni di case e di uffici che invece di consumare energia la producono usando il sole, il vento, il riciclo dei rifiuti. Dovremo muoverci con veicoli a zero emissioni che usano idrogeno ottenuto con energia rinnovabile. Dovremo affinare la tecnologia delle fonti rinnovabili usando anche geotermia, maree, onde. Solo in questo modo riusciremo a risolvere assieme le tre grandi crisi che ci minacciano: la crisi della finanza globale, la crisi della sicurezza energetica, la crisi del cambiamento climatico». Chi sarà il protagonista di questa rivoluzione? «Dal punto di vista politico l'unione europea ha molte carte da giocare perché la sua visione strategica è centrata sulla qualità della vita: punta ad aumentare l'efficienza, a conciliare il mercato conia protezione sociale, a trovare soluzioni che tengano conto della collettività e non solo dell'individuo. Dal punto di vista industriale bisogna compensare vent'anni passati ad accumulare debiti e a investire poco in innovazione e ricerca. Per questo abbiamo costruito il Tavolo dei business leader della terza rivoluzione industriale. Hanno già aderito cento tra presidenti e amministratori-delegati delle più importanti industrie a livello globale nei settori strategici: le fonti rinnovabili, l'edilizia avanzata, i trasporti a basso impatto ambientale,le reti intelligenti. Saranno loro a dimostrare che oggi il colore del business è il verde».

21 Le assurde divisioni sul cambiamento climatico I NEGAZIONISTI DEI GAS SERRA PREVISIONI Il riscaldamento degli ultimi decenni è inequivocabile e il legame più CO2 uguale più caldo non è mai stato smentito. Semmai è la complessità delle interazioni nell' intero sistema terrestre a rendere limitata la comprensione del problema LUCA MERCALLI Karasjok, nella Norvegia settentrionale, è uno dei luoghi più freddi d'europa, nel 1886 ha registrato 51 gradi sottozero. Nei giorni scorsi vi faceva più caldo che a Piacenza, con "soltanto" meno nove gradi nel buio della notte polare. Lassù il dicembre 2008 si è chiuso con sette gradi oltre la media. Quindi, mentre nell'italia innevata il riscaldamento globale non va più di moda, in Scandinavia si potrebbero fare titoli cubi tali sulla sua avanzata. L'aggettivo "globale" serve proprio per evitare questo continuo rumore di fondo focalizzando l'analisi su un dato significativo per!'intero pianeta. Michel Jarraud, segretario generale dell'organizzazione Meteorologica Mondiale ha dichiarato che «nonostante l'attuale freddo sull'europa centro-meridionale, la tendenza generale rimane senza dubbio verso il riscaldamento». Ed è la stessa agenzia internazionale, che dal 1951 coordina le osservazioni meteorologiche di tutto il mondo, a ribadire che il 2008 è stato il decimo anno più caldo dal 1850 (il settimo in Italia dal 1800, dati Cnr-Isac) e ha visto una stagione degli uragani atlantici tra le più attive, con 16 eventi. E i ghiacci artici in aumento? Frutto di un frettoloso giornalismo in cerca di scandali, basato su dati non correttamente interpretati a causa di differenti satelliti utilizzati dal 1979 a oggi per misurare la banchisa artica. (AspoItalia ha fatto chiarezza qui: Ma è assurdo trasformare il problema del cambiamento climatico antropogenico in uno scontro da tifoseria calcistica: oggi fa freddo uno a zero per i negazionisti. domani fa caldo e segnano i serristi. Così come è assurda la divisione, aggressiva e improduttiva, tra elenchi di scienziati pro e contro: la scienza non si fa a maggioranza, ma verificando le ipotesi con fatti ed esperimenti. L' Ipcc, tanto vituperato quanto poco conosciuto, non è certo depositario di verità assolute, ma ha posto in essere dal 1988, anno della sua fondazione, un serrato processo di validazione dei dati che è quanto di meglio oggi si sia riusciti a mettere in atto con la cooperazione di tutti i governi. Il riscaldamento degli ultimi decenni è inequivocabile e l'aumento dei gas serra è il processo fisico che ha maggiori probabilità di spiegarlo, come aveva già intuito nel 1896 il chimico svedese Svante Arrhenius. Sulla previsione del futuro le incertezze sono molte di più, lo diceva già il Nobel per la fisica Niels Bohr, ma da quando nel 1967 Syukuro Manabe e Richard Wetherald del Geophysical Fluid Dynamics Laboratory di Princeton elaborarono la prima previsione numerica computerizzata del riscaldamento atmosferico causato dall'aumento dei gas serra, qualcosa si è imparato e il legame più CO2 uguale più caldo non è mai stato smentito. Semmai è la complessità delle interazioni nell'intero sistema terrestre - atmosfera, oceani, ghiacci, suoli, foreste, alghe, batteri, uomo - a rendere per ora limitata la comprensione del problema. Il fatto che poi le risposte all' aumento della concentrazione di gas serra siano lente rispetto alla durata della vita umana e si esplicitino in molteplici modalità, ci priva di quella desiderabile verifica causa-effetto che in altri settori della scienza è talora più netta, ma meno diffusa di quanto si immagini. Se prendiamo la medicina, vediamo che sono ancora molte le patologie mal conosciute. Non per questo si rinuncia

22 alla cura. E considerando il fumo, pur nella concorde affermazione della sua tossicità, nessuno è disposto a credere che quelle cupe minacce stampate sul pacchetto di sigarette si verificheranno proprio su di sé molti anni più tardi. Se le sigarette uccidessero all'istante, il nesso causa-effetto sarebbe chiarissimo e nessuno fumerebbe. La posta in gioco sul riscaldamento globale è dunque così alta che la sua prevenzione, in sintesi la riduzione dell'uso di combustibili fossili a vantaggio di energie rinnovabili e sobrietà, presenta comunque vantaggi collaterali, come nel caso del fumo; clima o non clima. Consumare meno e meglio, ridurre inquinamento e rifiuti, chiudere i cicli produttivi in un pianeta limitato, è un progetto per la salvaguardia a lungo termine del nostro benessere. Personalmente detesto il caldo e adoro neve e freddo, non sono dunque un teologo del riscaldamento globale, preferirei senz'altro l'avvento di un'era glaciale. Ma le evidenze che qualcosa non funziona nel termostato terrestre sono tanto più numerose di quelle che minimizzano il problema, da non poterle trascurare. LIBRI PASCAL ACOT Catastrofi climatiche e disastri sociali - Donzelli 2007 Storia del clima dal big bangal/e catastrofi climatiche - Donzelli 2004 PIERO BEVILACQUA La terra è finita. Breve storia dell'ambiente - Laterza 2006 GEORGE MONBIOT Calore! - Longanesi 2006 JAMES LOVELOCK La rivolta di Gaia Rizzoli 2006 ANTONIO CIANCIULLO II grande caldo - Ponte alle Grazie 2004 GIANNI MAZZOLENI GIOVANNI SARTORI La terra scoppia - Rizzoli 2004 DINYAR GODREJ I cambiamenti climatici - Carocci 2003 ROBERT KANDEL L'incertezza del clima - Einaudi 1999 EMMANUEL LEROY LADURIE Tempo di festa. tempo di carestia. Storia del clima dall'anno Mille Einaudi 1982

DAL RISCALDAMENTO GLOBALE ALLE FONTI RINNOVABILI.

DAL RISCALDAMENTO GLOBALE ALLE FONTI RINNOVABILI. RISCALDAMENTOGLOBALEAUMENTOEFFETTOSERRAUSOFONTIFOSSILINONRINNOABILIFONTIRINNOABILI RISCALDAMENTOGLOBALEAUMEN TOEFFETTOSERRAUSOFONTIFOSSILINONRINNOABILIFONTIRINNOABILIRISCALDAMENTOGLOBALEAUMENTOEFFETTOSERRAUSOFONTIFOS

Dettagli

I CAMBIAMENTI CLIMATICI E LO SVILUPPO DELLE ENERGIE RINNOVABILI

I CAMBIAMENTI CLIMATICI E LO SVILUPPO DELLE ENERGIE RINNOVABILI I CAMBIAMENTI CLIMATICI E LO SVILUPPO DELLE ENERGIE RINNOVABILI Ing. Manlio Palmarocchi STES SONO ANNI CHE STES, SULLA BASE DELLE INFORMAZIONI E DEI RISULTATI CHE ARRIVANO DALL ONU ATTRAVERSO L IPCC, UNO

Dettagli

INNANZITUTTO VI INVITO A PARTECIPARE

INNANZITUTTO VI INVITO A PARTECIPARE Il progetto FIERA-EXPO ECOAPPENNINO Stefano Semenzato Direttore progetto CISA INNANZITUTTO VI INVITO A PARTECIPARE venerdi-sabato-domenica 28-29-30 settembre 2007 Porretta Terme prima fiera-expò delle

Dettagli

Colora tu l avventura Alla scoperta dell energia

Colora tu l avventura Alla scoperta dell energia Colora tu l avventura Alla scoperta dell energia Energia deriva dalla parola greca energheia che significa attività. Nei tempi antichi il termine energia venne usato per indicare forza, vigore, potenza

Dettagli

PMI Day 2015 Quinta Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese 13 novembre 2015 - Centrale Turbo Gas di Gissi

PMI Day 2015 Quinta Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese 13 novembre 2015 - Centrale Turbo Gas di Gissi PMI Day 2015 Quinta Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese 13 novembre 2015 - Centrale Turbo Gas di Gissi Prospettive energetiche Oggi e Domani DA DOVE ARRIVA L ENERGIA? L energia si può ottenere

Dettagli

Tutte le bugie del governo sul clima

Tutte le bugie del governo sul clima Tutte le bugie del governo sul clima Roma, 17 ottobre 2008 Il Consiglio europeo del 16 ottobre ha confermato tempi ed obiettivi del Pacchetto Clima e Energia, ma l Italia continua a chiedere più flessibilità

Dettagli

PROSPETTIVE DELLE TECNOLOGIE ENERGETICHE MONDIALI 2050 (WETO-H2) MESSAGGI FONDAMENTALI

PROSPETTIVE DELLE TECNOLOGIE ENERGETICHE MONDIALI 2050 (WETO-H2) MESSAGGI FONDAMENTALI PROSPETTIVE DELLE TECNOLOGIE ENERGETICHE MONDIALI 2050 (WETO-H2) MESSAGGI FONDAMENTALI Lo studio WETO-H2 ha elaborato una proiezione di riferimento del sistema energetico mondiale e due scenari di variazione,

Dettagli

PERCHÉ IL NUCLEARE È NECESSARIO

PERCHÉ IL NUCLEARE È NECESSARIO PERCHÉ IL NUCLEARE È NECESSARIO Il referendum del 1987, che ha determinato l uscita dell Italia dal nucleare, è costato all Italia oltre 50 miliardi di euro, soprattutto per la trasformazione e lo smantellamento

Dettagli

Effetto serra e il Patto dei Sindaci. [k]people

Effetto serra e il Patto dei Sindaci. [k]people Effetto serra e il Patto dei Sindaci L effetto serra Fenomeno naturale che intrappola il calore del sole nell atmosfera per via di alcuni gas. Riscalda la superficie del pianeta Terra rendendo possibile

Dettagli

Il mondo produttivo e la Green Economy

Il mondo produttivo e la Green Economy Bologna Venerdì, 22 ottobre 2010 Verso un nuovo PER: linee di indirizzo per un Piano partecipato Il mondo produttivo e la Green Economy LA POLITICA ENERGETICA EUROPEA, LE GREEN TECHNOLOGIES, IL PIANO ANTICRISI

Dettagli

IL TEMPO METEOROLOGICO

IL TEMPO METEOROLOGICO VOLUME 1 CAPITOLO 4 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE IL TEMPO METEOROLOGICO 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: tempo... Sole... luce... caldo...

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

2 INCONTRO DI FORMAZIONE

2 INCONTRO DI FORMAZIONE 2 INCONTRO DI FORMAZIONE Insegnanti della Scuola Secondaria 2 ore Temi trattati: L impatto ambientale dei rifiuti, cosa serve la raccolta differenziata e come ridurre l emissioni di CO2 in atmosfera PRESENTAZIONE

Dettagli

Progetto di riforestazione TERRA TERZO MONDO ETHIOPIA

Progetto di riforestazione TERRA TERZO MONDO ETHIOPIA Progetto di riforestazione TERRA TERZO MONDO ETHIOPIA Perché riforestazione? Il Protocollo di kyoto Accordo internazionale firmato a Rio de Janeiro nel 1992 durante lo storico Summit sulla Terra. Entato

Dettagli

Clima e composizione dell atmosfera:

Clima e composizione dell atmosfera: Clima e composizione dell atmosfera: fatti certi e ipotesi da verificare. Maurizio Persico Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale Università di Pisa Cultura e metodo scientifico. La Limonaia, Pisa,

Dettagli

Tesina di tecnica. L Energie Rinnovabili

Tesina di tecnica. L Energie Rinnovabili Tesina di tecnica L Energie Rinnovabili L Energia: parte della nostra vita quotidiana Nella vita di tutti i giorni, forse senza saperlo, consumiamo energia, anche senza saperlo. Infatti un corpo che è

Dettagli

Le politiche energetiche della Regione Emilia Romagna. Alberto Rossini Coordinatore ANCI Emilia-Romagna del PAES Valmarecchia

Le politiche energetiche della Regione Emilia Romagna. Alberto Rossini Coordinatore ANCI Emilia-Romagna del PAES Valmarecchia Le politiche energetiche della Regione Emilia Romagna Alberto Rossini Coordinatore ANCI Emilia-Romagna del PAES Valmarecchia Santarcangelo di Romagna 19 Febbraio 2015 Le politiche energetiche in Europa

Dettagli

Creare posti di lavoro proteggendo il clima I lavori verdi nei paesi del G8 e in Italia

Creare posti di lavoro proteggendo il clima I lavori verdi nei paesi del G8 e in Italia Briefing Creare posti di lavoro proteggendo il clima I lavori verdi nei paesi del G8 e in Italia Luglio 2009 I leader del G8 a L Aquila hanno l opportunità di dare impulso all economia e all occupazione

Dettagli

Anche api punta sul biodiesel

Anche api punta sul biodiesel Anche api punta sul biodiesel Proprio in considerazione dei vantaggi derivati all ambiente (e alla sicurezza) api sta puntando sul biodiesel, perseguendo la strada dello sviluppo sostenibile e la sua missione

Dettagli

CLASSI PRIME TECNICO GRAFICO. a.s. 2014/ 2015

CLASSI PRIME TECNICO GRAFICO. a.s. 2014/ 2015 KIT DI RECUPERO DI GEOGRAFIA CLASSI PRIME TECNICO GRAFICO a.s. 2014/ 2015 MATERIALE DIDATTICO SOSPENSIONE DI GIUDIZIO GEOGRAFIA CLASSI PRIME Tecnico Grafico a.s. 2014 / 2015 COGNOME : NOME: CLASSE:. Il

Dettagli

COGENERAZIONE IN ITALIA: UN GRANDE POTENZIALE POCO SFRUTTATO

COGENERAZIONE IN ITALIA: UN GRANDE POTENZIALE POCO SFRUTTATO COGENERAZIONE IN ITALIA: UN GRANDE POTENZIALE POCO SFRUTTATO Uno studio del GSE rivela che già nel 2010 l Italia sarebbe in grado di aumentare del settanta per cento il calore prodotto in cogenerazione

Dettagli

La terra è un sistema a risorse finite

La terra è un sistema a risorse finite Energia: istruzioni per l uso Trento 13 dicembre 2005 Romano GIGLIOLI Professore ordinario di Sistemi Elettrici per l Energia UNIVERSITA DI PISA La terra è un sistema a risorse finite Per raggiungere l

Dettagli

ANCHE LA NOSTRA SCUOLA HA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO

ANCHE LA NOSTRA SCUOLA HA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO ANCHE LA NOSTRA SCUOLA HA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO Il settore energetico è ormai ampiamente orientato verso l utilizzo delle fonti di energie alternative, in particolare verso l'energia solare. L impiego

Dettagli

PIANO ISS INSEGNARE SCIENZE SPERIMENTALI 4 PRESIDIO TERRITORIALE- BR

PIANO ISS INSEGNARE SCIENZE SPERIMENTALI 4 PRESIDIO TERRITORIALE- BR PIANO ISS INSEGNARE SCIENZE SPERIMENTALI 4 PRESIDIO TERRITORIALE- BR Tema: La combustione Attività: Combustione e... dintorni Istituto Tecnico Commerciale Statale G:Calò Francavilla Fontana (BR) www.itccalo.it

Dettagli

Le Imprese e il Distretto

Le Imprese e il Distretto Distretto di Transizione Energetica dei Laghi Le Imprese e il Distretto Luca Colombo Facilitatore del progetto Iniziativa realizzata con il contributo di www.distrettoenergia.org Perché questo progetto.

Dettagli

La Comunità Sostenibile per il Comune di Uboldo (VA)

La Comunità Sostenibile per il Comune di Uboldo (VA) La Comunità Sostenibile per il Comune di Uboldo (VA) Palazzo delle Stelline Corso Magenta 61 -Milano E richiesta una nuova e approfondita riflessione sul senso dell economia e dei suoi fini, nonché una

Dettagli

I cambiamenti climatici e le politiche dell'unione europea. Iter storico e nuove sfide

I cambiamenti climatici e le politiche dell'unione europea. Iter storico e nuove sfide I cambiamenti climatici e le politiche dell'unione europea. Iter storico e nuove sfide Laura Scichilone Dottore di ricerca in Storia del federalismo e dell unità europea CRIE-Centro di eccellenza Jean

Dettagli

Eco-efficienza e strategie per un'ecologia industriale a cura di Ing. Elisa Poggiali Gruppo di Coordinamento Agenda 21 "Terre di Siena"

Eco-efficienza e strategie per un'ecologia industriale a cura di Ing. Elisa Poggiali Gruppo di Coordinamento Agenda 21 Terre di Siena Eco-efficienza e strategie per un'ecologia industriale a cura di Ing. Elisa Poggiali Gruppo di Coordinamento Agenda 21 "Terre di Siena" Secondo il WBCSD (World Business Council for Sustainable Development),

Dettagli

Proteggere il clima conviene L AZIONE. Vincenzo Ferrara ENEA

Proteggere il clima conviene L AZIONE. Vincenzo Ferrara ENEA Proteggere il clima conviene L AZIONE Vincenzo Ferrara ENEA COSA FARE L obiettivo della azioni L obiettivo è la stabilizzazione delle concentrazioni atmosferiche dei gas serra ad un livello tale da prevenire

Dettagli

SOSTENIAMO I PARLAMENTARI EUROPEI

SOSTENIAMO I PARLAMENTARI EUROPEI SOSTENIAMO I PARLAMENTARI EUROPEI 3 / PER UN FUTURO A BASSA EMISSIONE DI CARBONIO L Europa si è impegnata a limitare l aumento della temperatura globale a 2 C. Sotto questo livello si calcola che gli impatti

Dettagli

Kyoto Club e la formazione per la green economy. di Patricia Ferro

Kyoto Club e la formazione per la green economy. di Patricia Ferro Kyoto Club e la formazione per la green economy di Patricia Ferro Presentazione E un organizzazione non profit di più di 230 imprese, enti, associazioni e amministrazioni locali, impegnati nel raggiungimento

Dettagli

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili.

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. Nella fisica classica l energia è definita come la capacità di un corpo o di un sistema di compiere lavoro (Lavoro: aggiungere o

Dettagli

ENERGIA e CLIMA fonti, usi ed emissioni. ENERGIA ELETTRICA di LUCA TARTARI

ENERGIA e CLIMA fonti, usi ed emissioni. ENERGIA ELETTRICA di LUCA TARTARI ENERGIA e CLIMA fonti, usi ed emissioni. ENERGIA ELETTRICA di LUCA TARTARI -INDICE- La presentazione è così composta: L energia elettrica Fonti e produzione Utilizzi e applicazioni Rendimento energetico

Dettagli

Le rinnovabili in cifre

Le rinnovabili in cifre Le rinnovabili in cifre (Febbraio 2004) Le energie rinnovabili - il vento, l acqua, la biomassa, il sole e l energia geotermica costituiscono un enorme potenziale per la tutela del clima. Il nuovo Jahrbuch

Dettagli

Liceo Scientifico Palli Classe II B Analisi ambiente e gestione del territorio. Monitoraggio della qualità dell aria dell ARPA 22 ottobre 2013

Liceo Scientifico Palli Classe II B Analisi ambiente e gestione del territorio. Monitoraggio della qualità dell aria dell ARPA 22 ottobre 2013 Liceo Scientifico Palli Classe II B Analisi ambiente e gestione del territorio. Monitoraggio della qualità dell aria dell ARPA 22 ottobre 2013 Torgnon si trova nel nord-est della Valle d Aosta a 2070 metri

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo

Università degli Studi di Bergamo Università degli Studi di Bergamo PROSPETTIVE ENERGETICHE E GREEN ECONOMY NEL CONTESTO ITALIANO Antonio Perdichizzi 1 Motivi della grande attualità del problema dell ENERGIA Impatto ECONOMICO - prezzo

Dettagli

La nuova politica di gestione dei rifiuti: riutilizzo, riciclaggio, green economy. Rosanna Laraia

La nuova politica di gestione dei rifiuti: riutilizzo, riciclaggio, green economy. Rosanna Laraia La nuova politica di gestione dei rifiuti: riutilizzo, riciclaggio, green economy Rosanna Laraia 1. Introduzione Tutti gli atti strategici e regolamentari dell Unione Europea, a partire dal VI Programma

Dettagli

Ragazzi, in questa scuola l energia ce la metto io!

Ragazzi, in questa scuola l energia ce la metto io! Ragazzi, in questa scuola l energia ce la metto io! Di energia voi ragazzi ve ne intendete: ne avete così tanta! Per giocare, andare a scuola, studiare, fare i compiti, fare sport, correre, saltare. Ma

Dettagli

Diagnosi energetica degli edifici

Diagnosi energetica degli edifici Diagnosi energetica degli edifici Che fare? Consigli preliminari Prima di qualsiasi intervento rivolto a migliorare l edificio si consiglia di compiere una diagnosi completa delle prestazioni energetiche

Dettagli

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri.

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri. 6 LEZIONE: Algoritmi Tempo della lezione: 45-60 Minuti. Tempo di preparazione: 10-25 Minuti (a seconda che tu abbia dei Tangram disponibili o debba tagliarli a mano) Obiettivo Principale: Spiegare come

Dettagli

L importanza del risparmio energetico nella raffinazione

L importanza del risparmio energetico nella raffinazione L importanza del risparmio energetico nella raffinazione Conferenza Nazionale per l'efficienza Energetica Roma, 21-22 novembre 2012 www.eni.it I consumi energetici: Il pianeta di notte Domanda di energia

Dettagli

N. 14: Produzioni e consumi energetici italiani (v. Q. n. 06)

N. 14: Produzioni e consumi energetici italiani (v. Q. n. 06) N. 14: Produzioni e consumi energetici italiani (v. Q. n. 06) 1. Introduzione I consumi di energia all utilizzatore (domestico, industriale, commerciale, per trasporti, agricolo, amministrativo, ecc) nelle

Dettagli

Aumento di temperatura nel prossimo secolo secondo le previsioni dell'ipcc (Comitato nazionale delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici).

Aumento di temperatura nel prossimo secolo secondo le previsioni dell'ipcc (Comitato nazionale delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici). Aumento di temperatura nel prossimo secolo secondo le previsioni dell'ipcc (Comitato nazionale delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici). IL CAMBIAMENTO CLIMATICO \ INQUINAMENTO DELL'ARIA Ogni anno

Dettagli

Il Protocollo di Kyoto

Il Protocollo di Kyoto Il Protocollo di Kyoto Con il Protocollo di Kyoto i paesi industrializzati si impegnano a ridurre, durante il primo periodo di applicazione, 2008-2012, il totale delle emissioni di sei gas ad effetto serra,

Dettagli

La combustione. Docente: prof.ssa Lobello Carmela

La combustione. Docente: prof.ssa Lobello Carmela La combustione Percorso didattico realizzato dalla classe II D Istituto d Istruzione secondaria di I grado S Francesco d Assisi Francavilla Fontana (Br) Docente: prof.ssa Lobello Carmela Perché la combustione?

Dettagli

SFIDE APERTE E TEMPO DI SCELTE. 12 Novembre 2010

SFIDE APERTE E TEMPO DI SCELTE. 12 Novembre 2010 AMBIENTE E SVILUPPO SFIDE APERTE E TEMPO DI SCELTE 12 Novembre 2010 LO STATO DEL PIANETA: I FONDAMENTALI Living Planet Report : documento base Viene pubblicato dal 1998 e, a partire dal 2000, ogni due

Dettagli

Ingvar Kamprad Elmtaryd Agunnaryd. Fondata nel 1943 da Ingvar. La Vision Creare una vita migliore per la maggior parte delle persone

Ingvar Kamprad Elmtaryd Agunnaryd. Fondata nel 1943 da Ingvar. La Vision Creare una vita migliore per la maggior parte delle persone Ingvar Kamprad Elmtaryd Agunnaryd Fondata nel 1943 da Ingvar Kamprad. La Vision Creare una vita migliore per la maggior parte delle persone Che cos è la sostenibilità? La Sostenibilità è una parte integrante

Dettagli

Cristiana Viti. CENTRO NAZIONALE PER LE ENERGIE RINNOVABILI di Legambiente

Cristiana Viti. CENTRO NAZIONALE PER LE ENERGIE RINNOVABILI di Legambiente Cristiana Viti CENTRO NAZIONALE PER LE ENERGIE RINNOVABILI di Legambiente ENERGIA ED AMBIENTE PROBLEMA ENERGETICO è STRETTAMENTE CORRELATO ALLA TUTELA DELL AMBIENTE perché per produrre energia consumiamo

Dettagli

La scienza del clima e la previsione. del nostro futuro

La scienza del clima e la previsione. del nostro futuro La scienza del clima e la previsione Ieri del nostro futuro Oggi Domani PM Ruti ENEA - Casaccia 0 min 30 min Abbiamo un problema! La concentrazione di anidride carbonica aumenta ad una velocità mai registrata

Dettagli

Quali sono i problemi delle energie rinnovabili?

Quali sono i problemi delle energie rinnovabili? Quali sono i problemi delle energie rinnovabili? 1. Continuità della produzione (sole e vento non ci sono sempre), superabile in varie maniere: Accumulo (termico, chimico, gravitazionale) Rete elettrica

Dettagli

L energia: le fonti rinnovabili

L energia: le fonti rinnovabili L energia: le fonti rinnovabili perché? L energia si può considerare come motore dello sviluppo tecnologico, economico e sociale di un paese e il petrolio è stato e continua ad essere tutt oggi la fonte

Dettagli

STAFF DEL PRESIDENTE ASSESSORATO Ufficio Energia ALLE POLITICHE DELLA SCUOLA. Provincia Regionale di Catania. Il Project Work

STAFF DEL PRESIDENTE ASSESSORATO Ufficio Energia ALLE POLITICHE DELLA SCUOLA. Provincia Regionale di Catania. Il Project Work STAFF DEL PRESIDENTE ASSESSORATO Ufficio Energia ALLE POLITICHE DELLA SCUOLA Provincia Regionale di Catania Il Project Work PROPOSTE PER IL PROJECT WORK N. TITOLO ATTIVITA Gli studenti effettueranno un

Dettagli

Kyoto. Un accordo tormentato

Kyoto. Un accordo tormentato Kyoto Un accordo tormentato Il protocollo di Kyoto Data: 11 dicembre 1997 Contenuti: riduzione gas serra dell 8% rispetto al 1990 (ogni Stato ha una propria quota: ITALIA 6,5%) A partire da: 2008 Fino

Dettagli

Cambiamenti climatici e trasporti. Ing. Stefano Caserini LEAP D.I.C.A., Politecnico di Milano

Cambiamenti climatici e trasporti. Ing. Stefano Caserini LEAP D.I.C.A., Politecnico di Milano Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bergamo Seminario: Traffico veicolare e inquinamento dell aria Bergamo, 9 giugno 2014 Cambiamenti climatici e trasporti Ing. Stefano Caserini LEAP D.I.C.A., Politecnico

Dettagli

Architettura è Energia Think different. Build different.

Architettura è Energia Think different. Build different. Architettura è Energia Think different. Build different. Klimahouse Toscana - Firenze, 28 marzo 2014 L opzione dell efficienza energetica per le politiche di green economy Andrea Barbabella Responsabile

Dettagli

SEMPLICE MENTE ENERGIA

SEMPLICE MENTE ENERGIA SEMPLICE MENTE ENERGIA NOI SIAMO ENERGIA L affermazione siamo fatti di energia è ormai diventata assunto scientifico. Ed al di là di quanto affermato da scienziati e filosofi, conosciamo molto bene, per

Dettagli

Energoclub nel proprio sito mette a disposizione ulteriori informazioni in proposito:

Energoclub nel proprio sito mette a disposizione ulteriori informazioni in proposito: "L energia consumata per il riscaldamento e per l acqua calda sanitaria nell edilizia residenziale, rappresenta circa il 15% dei consumi energetici nazionali". ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie,

Dettagli

Energy in our life. 6. Perché risparmiare energia? 1. Forme di energia:

Energy in our life. 6. Perché risparmiare energia? 1. Forme di energia: Energy in our life 1. Forme di energia: Energia meccanica; Energia nucleare; Energia elettrica; Energia chimica; Energia termica; 1. Consumi nel mondo; 2. Consumi in italia; 3. Consumi in Sicilia; 4. Energia

Dettagli

Il Protocollo di Kyoto e fonti di energia alternativa Storia, significati e prospettive

Il Protocollo di Kyoto e fonti di energia alternativa Storia, significati e prospettive Il Protocollo di Kyoto e fonti di energia alternativa Storia, significati e prospettive In collaborazione con Laura Palomba I CAMBIAMENTI CLIMATICI ED IL PROTOCOLLO DI KYOTO L effetto serra è un fenomeno

Dettagli

E poi abbiamo anche visto che le Alpi, per la loro posizione naturale, sono particolarmente colpite dalle conseguenze del cambiamento climatico.

E poi abbiamo anche visto che le Alpi, per la loro posizione naturale, sono particolarmente colpite dalle conseguenze del cambiamento climatico. Le Alpi sono ancora lontane da una politica climatica sostenibile, ma una inversione di tendenza è possibile. Andreas Götz Questo era il bilancio della conferenza annuale della CIPRA Le Alpi oltre Kyoto

Dettagli

IL CONTRIBUTO DEI GIOVANI NELLA LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI.

IL CONTRIBUTO DEI GIOVANI NELLA LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI. IL CONTRIBUTO DEI GIOVANI NELLA LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI. 2 IL CONTRIBUTO DEI GIOVANI NELLA LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI La lotta ai cambiamenti climatici prevede che tutti i cittadini europei

Dettagli

«Siamo una società che crede nell energia pulita, impegnata a diffondere soluzioni orientate al risparmio energetico per accrescere il

«Siamo una società che crede nell energia pulita, impegnata a diffondere soluzioni orientate al risparmio energetico per accrescere il «Siamo una società che crede nell energia pulita, impegnata a diffondere soluzioni orientate al risparmio energetico per accrescere il benessere dei nostri figli. Tutte le donne e gli uomini che lavorano

Dettagli

riqualificare risparmiare guadagnare

riqualificare risparmiare guadagnare riqualificare risparmiare guadagnare Il valore da proteggere Spesa annua per il riscaldamento domestico Francia 1150 Spagna 1116 Germania 1104 Ambiente, Energia e Casa. Tre parole unite da un unico comune

Dettagli

Gli strumenti della geografia

Gli strumenti della geografia Gli strumenti della geografia La geografia studia lo spazio, cioè i tanti tipi di luoghi e di ambienti che si trovano sulla Terra. La geografia descrive lo spazio e ci spiega anche come è fatto, come vivono

Dettagli

L Accordo di Parigi. Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti

L Accordo di Parigi. Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti L Accordo di Parigi Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti L Accordo di Parigi 195 Paesi, Stati Parte della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti

Dettagli

CENTRALI TERMOELETTRICHE

CENTRALI TERMOELETTRICHE CENTRALI TERMOELETTRICHE Le centrali termoelettriche sono impianti che utilizzano l energia chimica dei combustibili per trasformarla in energia elettrica. Nelle centrali termoelettriche la produzione

Dettagli

L'energia nella storia: dalle prime fonti energetiche alle rinnovabili

L'energia nella storia: dalle prime fonti energetiche alle rinnovabili L'energia nella storia: dalle prime fonti energetiche alle rinnovabili Nella fisica classica l'energia è definita come la capacità di un corpo o di un sistema di compiere lavoro Le

Dettagli

Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE

Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE Scenario di riferimento Lo studio WETO (World energy, technology and climate policy

Dettagli

Consumi amici del clima: capire i cambiamenti climatici facendo di conto

Consumi amici del clima: capire i cambiamenti climatici facendo di conto Consumi amici del clima: capire i cambiamenti climatici facendo di conto Giovanna Ranci Ortigosa*, Giorgio Guariso*, Antonio Bossi** * Dipartimento di Elettronica e Informazione, Politecnico di Milano,

Dettagli

Ricerche alunni 2015-16 dal piano 20.20.20 alla COP21 SPUNTI PER MAPPA CONCETTUALE ESAME

Ricerche alunni 2015-16 dal piano 20.20.20 alla COP21 SPUNTI PER MAPPA CONCETTUALE ESAME Ricerche alunni 2015-16 dal piano 20.20.20 alla COP21 SPUNTI PER MAPPA CONCETTUALE ESAME PIANO 20 20 20 Si tratta dell insieme delle MISURE pensate dalla UE per il periodo successivo al termine del Protocollo

Dettagli

Sintesi dell Osservatorio Risparmi delle Famiglie 2013

Sintesi dell Osservatorio Risparmi delle Famiglie 2013 VALORI % Sintesi dell Osservatorio Risparmi delle Famiglie 2013 Abbiamo alle spalle ancora un anno difficile per le famiglie La propensione al risparmio delle famiglie italiane ha evidenziato un ulteriore

Dettagli

NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca. Intervento fuori programma

NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca. Intervento fuori programma NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca Intervento fuori programma Buona sera. Grazie a Giovanni Puglisi che mi ha dato la parola. La mia è una voce diversa da tutte quelle che mi hanno

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

CICLO DELL ACQUA. Marco Carozzi

CICLO DELL ACQUA. Marco Carozzi CICLO DELL ACQUA Marco Carozzi Sommario Ciclo biogeochimico La molecola d acqua: breve introduzione Ciclo dell acqua ed elementi del ciclo evaporazione, evapotraspirazione, condensazione, precipitazioni,

Dettagli

Per lo sviluppo del teleriscaldamento: l acqua di falda come fonte energetica.

Per lo sviluppo del teleriscaldamento: l acqua di falda come fonte energetica. 1 Per lo sviluppo del teleriscaldamento: l acqua di falda come fonte energetica. A2A Calore & Servizi, società del gruppo A2A attiva nella gestione del teleriscaldamento nelle città di Milano, Brescia

Dettagli

IL MADE IN ITALY ABITA IL FUTURO IL LEGNO ARREDO VERSO L ECONOMIA CIRCOLARE : IL RAPPORTO DI FONDAZIONE SYMBOLA E FEDERLEGNOARREDO

IL MADE IN ITALY ABITA IL FUTURO IL LEGNO ARREDO VERSO L ECONOMIA CIRCOLARE : IL RAPPORTO DI FONDAZIONE SYMBOLA E FEDERLEGNOARREDO IL MADE IN ITALY ABITA IL FUTURO IL LEGNO ARREDO VERSO L ECONOMIA CIRCOLARE : IL RAPPORTO DI FONDAZIONE SYMBOLA E FEDERLEGNOARREDO Il Legno Arredo italiano il più efficiente e sostenibile in Europa: consumiamo

Dettagli

ITALIA S.P.A. uno Stato Patologico Avanzato in vendita di Gianni Cavinato L Italia è in vendita! Noi no!!!

ITALIA S.P.A. uno Stato Patologico Avanzato in vendita di Gianni Cavinato L Italia è in vendita! Noi no!!! ITALIA S.P.A. uno Stato Patologico Avanzato in vendita di Gianni Cavinato L Italia è in vendita! Noi no!!! A comprare il nostro Paese sono pronte le maggiori istituzioni finanziarie internazionali che,

Dettagli

Conferenza internazionale Global Connectivity with the Mediterranean Basin

Conferenza internazionale Global Connectivity with the Mediterranean Basin Comunicato stampa Conferenza internazionale Global Connectivity with the Mediterranean Basin La sfida del regime di free zone per i punti franchi di Trieste lanciata dal presidente Marina Monassi. Il messaggio

Dettagli

TNT IV. Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video)

TNT IV. Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video) TNT IV Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video) Al fine di aiutare la comprensione delle principali tecniche di Joe, soprattutto quelle spiegate nelle appendici del libro che

Dettagli

MIGLIORA LA TUA ENERGIA EFFICIENZA E RISPARMIO

MIGLIORA LA TUA ENERGIA EFFICIENZA E RISPARMIO MIGLIORA LA TUA ENERGIA EFFICIENZA E RISPARMIO EFFICIENZA ENERGETICA Utilizzare le risorse energetiche e idriche in modo corretto e responsabile, ridurre gli sprechi e le perdite, ottimizzare il ciclo

Dettagli

CONFERENZA INTERNAZIONALE SUL TEMA DELLA SOSTENIBILITÀ Strumenti normativi e formativi al servizio della sostenibilità

CONFERENZA INTERNAZIONALE SUL TEMA DELLA SOSTENIBILITÀ Strumenti normativi e formativi al servizio della sostenibilità CONFERENZA INTERNAZIONALE SUL TEMA DELLA SOSTENIBILITÀ Strumenti normativi e formativi al servizio della sostenibilità LA GESTIONE SOSTENIBILE DELL ENERGIA ENERGIA Prof.Luigi Bruzzi Università di Bologna

Dettagli

zurich open flex i passi giusti per il futuro

zurich open flex i passi giusti per il futuro zurich open flex i passi giusti per il futuro zurich open flex i passi giusti per il futuro Zurich Open Flex è la polizza unit linked pensata da Zurich Investments life per rispondere alle tue domande

Dettagli

Gli Italiani, il cibo e la sostenibilità ambientale

Gli Italiani, il cibo e la sostenibilità ambientale Gli Italiani, il cibo e la sostenibilità ambientale Marilena Colussi Direttore di ricerca Food e Retail GPF Roma 4 novembre 2010 CONSUMI ALIMENTARI IN TEMPO DI CRISI 1 La difesa dell ambiente è ampiamente

Dettagli

KlimA+ di COCIF apre una finestra sul risparmio energetico

KlimA+ di COCIF apre una finestra sul risparmio energetico KlimA+ di COCIF apre una finestra sul risparmio energetico Novità Serramenti COCIF in Classe A+ PERCHÈ SCEGLIERE UNA FINESTRA KLIMA+ DI COCIF KlimA+ di COCIF Una scelta intelligente per una casa confortevole,

Dettagli

COMUNE DI SERRAVALLE SESIA PROVINCIA DI VERCELLI LABORATORIO TERRITORIALE Centro di Educazione Ambientale della Provincia di Vercelli

COMUNE DI SERRAVALLE SESIA PROVINCIA DI VERCELLI LABORATORIO TERRITORIALE Centro di Educazione Ambientale della Provincia di Vercelli COMUNE DI SERRAVALLE SESIA PROVINCIA DI VERCELLI LABORATORIO TERRITORIALE Assessorato all Ambiente Centro di Educazione Ambientale della Provincia di Vercelli E' espressione del linguaggio corrente parlare

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CAPPUCCINI BRINDISI CAMPAGNA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E DI PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SANOFI

ISTITUTO COMPRENSIVO CAPPUCCINI BRINDISI CAMPAGNA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E DI PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SANOFI ISTITUTO COMPRENSIVO CAPPUCCINI BRINDISI CAMPAGNA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E DI PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SANOFI I rifiuti sono materiali di scarto o avanzo di svariate attività umane IL RIFIUTO I rifiuti

Dettagli

PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO FRANCAVILLA FONTANA (Br) Scuola Secondaria di I grado P. Virgilio Marone

PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO FRANCAVILLA FONTANA (Br) Scuola Secondaria di I grado P. Virgilio Marone PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO FRANCAVILLA FONTANA (Br) Scuola Secondaria di I grado P. Virgilio Marone PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI EDUCAZIONE ECNICA Centro Territoriale Permanente per l Istruzione e la Formazione

Dettagli

Energia, ambiente ed efficienza

Energia, ambiente ed efficienza Energia, ambiente ed efficienza Collegio Gregorianum, Padova 21 maggio 2008 Arturo Lorenzoni Introduzione Il settore energetico ha un incidenza di primaria importanza sull economia nazionale. È il primo

Dettagli

Il Sole Variazioni dell energia solare entrante: Obliquità orbitale Attualmente l asse di rotazione terrestre è inclinato di 23.4 rispetto alla perpendicolare sul piano orbitale terrestre. Ogni 41 000

Dettagli

Cuba: un grande potenziale di fonti energetiche rinnovabili. Giugno 2010

Cuba: un grande potenziale di fonti energetiche rinnovabili. Giugno 2010 Cuba: un grande potenziale di fonti energetiche rinnovabili Giugno 2010 Parte I La sua geografia e lo sviluppo L'arcipelago é formato da oltre 4000 isole, isolotti e atolli. È la più grande isola dei Caraibi.

Dettagli

IL FOTOVOLTAICO E L ARCHITETTURA

IL FOTOVOLTAICO E L ARCHITETTURA IL FOTOVOLTAICO E L ARCHITETTURA Prof. Paolo ZAZZINI Ing. Nicola SIMIONATO LA QUESTIONE ENERGETICA Riduzione dei consumi energetici Adozione di strategie e tecnologie più efficienti di produzione, distribuzione

Dettagli

Scheda LE FONTI RINNOVABILI, IL RISPARMIO E L EFFICIENZA ENERGETICA

Scheda LE FONTI RINNOVABILI, IL RISPARMIO E L EFFICIENZA ENERGETICA ISTITUTO DI RICERCHE ECONOMICHE E SOCIALI Osservatorio Energia Scheda LE FONTI RINNOVABILI, IL RISPARMIO E L EFFICIENZA ENERGETICA PREMESSA Nel marzo 2007, l Unione europea ha varato il primo concreto

Dettagli

RICERCA, ISTRUZIONE E FORMAZIONE:

RICERCA, ISTRUZIONE E FORMAZIONE: RICERCA, ISTRUZIONE E FORMAZIONE: VALORI PER SOCIETÀ SICURE ED INTERCULTURALI di Giovanna Spagnuolo Ci manca la comunità perché ci manca la sicurezza Z. Bauman (Voglia di comunità, Laterza, Bari-Roma,

Dettagli

PRESENTAZIONE DIDATTICA

PRESENTAZIONE DIDATTICA EDUCATIONAL BOX TEMA ENERGIA PRESENTAZIONE DIDATTICA Scuola primaria 2 ciclo Che cos è l'energia? Quali sono i diversi tipi di energia? Luce & Calore Cinetica & Elettrica Potenziale Rumore Chimica Che

Dettagli

Ciao! Come fa il Sole a tenere legati i pianeti, gli asteroidi... che pure sono

Ciao! Come fa il Sole a tenere legati i pianeti, gli asteroidi... che pure sono Ciao! La volta scorsa abbiamo detto che il Sistema Solare è una sfera. Abbiamo parlato di tutti gli strati che formano questa sfera, li abbiamo descritti all incirca. Adesso parliamo del Sole! Dicono gli

Dettagli

Consulenza di Direzione Ambiente & Innovazione Sistemi di Gestione Aziendale. Clicca qui per l avvio

Consulenza di Direzione Ambiente & Innovazione Sistemi di Gestione Aziendale. Clicca qui per l avvio Titolo intervento Ambiente e sostenibilità per la tua Azienda sono un costo?.noi lo trasformiamo in ricchezza. Relatore: : Gian Piero Zattoni Consulenza di Direzione Ambiente & Innovazione Sistemi di Gestione

Dettagli

Energia nucleare: convenienza economica, gas serra e liberalizzazione del mercato elettrico

Energia nucleare: convenienza economica, gas serra e liberalizzazione del mercato elettrico Energia nucleare: convenienza economica, gas serra e liberalizzazione del mercato elettrico Luigi De Paoli, Università Bocconi, Milano RITORNO AL NUCLEARE. Conviene? Risolve? Convegno promosso da Parlamentari

Dettagli

Sviluppo rurale e cambiamenti climatici: la posizione italiana. Paolo Ammassari - Cosvir III Roma, 23 Giugno 2010

Sviluppo rurale e cambiamenti climatici: la posizione italiana. Paolo Ammassari - Cosvir III Roma, 23 Giugno 2010 Sviluppo rurale e cambiamenti climatici: la posizione italiana Paolo Ammassari - Cosvir III Roma, 23 Giugno 2010 Schema dell intervento 1 dati sul contributo dell agricoltura alle emissioni di gas serra;

Dettagli

fotovoltaico ecologico inesauribile conveniente GUIDA AGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI

fotovoltaico ecologico inesauribile conveniente GUIDA AGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI il ecologico inesauribile conveniente GUIDA AGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI COS È L ENERGIA fotovoltaica La tecnologia fotovoltaica è un sistema che sfrutta l energia solare e la trasforma, direttamente e istantaneamente,

Dettagli

Anno 2004. Recensioni

Anno 2004. Recensioni Anno 2004 Recensioni AI CONSUMATORI PIACE L ENERGIA SOLARE 3 marzo lancio di agenzia I consumatori italiani credono nell energia solare, la considerano la principale fonte di energia pulita. È quanto emerge

Dettagli