COMUNE DI ORIOLO ROMANO Provincia di Viterbo PIANO COMUNALE DI EMERGENZA PER LA GESTIONE DEL RISCHIO NEVE E GHIACCIO

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1 COMUNE DI ORIOLO ROMANO Provincia di Viterbo PIANO COMUNALE DI EMERGENZA PER LA GESTIONE DEL RISCHIO NEVE E GHIACCIO

2 PRINCIPALI NORME DI COMPORTAMENTO E AUTOPROTEZIONE IN CASO DI NEVE E GELO A CASA: - Indossare abiti e calzature antiscivolo idonei a sostenere spostamenti a piedi; - Limitare l'uso dei telefoni cellulari ai casi d i effettiva necessità e brevi comunicazioni per non intasare le linee atte al soccorso ed organizzazione della Protezione Civile; - Mantenere puliti e sgomberi dalla neve e ghiaccio i propri accessi e passi carrabili delle abitazioni ed attività produttive in prospicienza dei marciapiedi pubblici e strade di comunicazione; - Tenere a disposizione dal mese di Novembre una piccola scorta di sale marino da utilizzare per la propria viabilità privata (spargere il sale dopo aver rimosso la coltre nevosa (1 Kg. di sale x circa mq. di superficie); - Aiutare le persone in difficoltà (es: anziani o malati che abitano da soli) e non esitare a richiedere aiuto o soccorso in caso di necessità; - Provvedere a proteggere immediatamente se non lo si è già fatto all'inizio della stagione invernale, il proprio contatore della rete idrica da possibili gelate utilizzando materiali isolanti (si ricorda che la rottura del vetro del proprio contatore oltre ed interrompere l'uso dell'acqua potabile nella propria abitazione rende inutilizzabile la caldaia, e per tale motivazione l impianto di riscaldamento non è funzionante); - Tenere a portata di mano una torcia elettrica con Kit di pile di ricambio per le improvvise e probabili interruzioni di energia elettrica, ed i principali medicinali di uso quotidiano; - Tenersi aggiornati sulla situazione meteo in corso attraverso le radio e TV locali ed i siti internet dedicati o tramite l'ufficio dell'unità di Crisi Comunale attivo presso il Comune di Oriolo Romano per tutta la durata dell'evento sotto il controllo del Sindaco di Oriolo Romano al n o oppure contattando la Polizia Locale al n o ; PER STRADA: - Non utilizzare veicoli a 2 ruote (biciclette o motocicli); - Ridurre all'essenziale gli spostamenti con la propria auto e preferire gli spostamenti con i mezzi pubblici; - Evitare di camminare sotto alberi e tetti per il pericolo di caduta rami, neve o tegolame vario; - Non lasciare la propria auto lungo la strada, o in divieto di sosta o comunque in posizione tale da ostruire la circolazione ai mezzi adibiti allo sgombero della neve; - Non mettersi in viaggio se non con mezzi dotati di pneumatici da neve o catene ripassando per tempo le modalità di montaggio, in conformità a quanto previsto dal Codice della Strada; PRINCIPALI NUMERI UTILI PER INFORMAZIONI IN CASI DI EMERGENZE ENEL distribuzione: ; TELECOM S.P.A.: 800/ /134134; Ferrovie dello Stato: ; Carabinieri ; Corpo Forestale dello Stato ; Polizia Locale Comune di Oriolo Romano ; ILLUSTRAZIONE DEL PIANO COMUNALE DI INTERVENTO Alla ricevuta segnalazione dello stato di calamità, il Responsabile del Servizio attiva il sistema di Pronto Intervento avvisando il Sindaco, il quale convoca presso la sede Comunale l'unita' DI CRISI per la verifica l'evolversi della situazione e coordinare i soccorsi. Immediatamente vengono contattate le Ditte esterne, i dipendenti Comunali, le Associazioni di Volontariato convenzionate, ed ad ognuno viene assegnata dal Responsabile del Servizio la zona di intervento dove dovrà far pervenire i propri mezzi elencati di seguito nel più breve tempo possibile, e comunque entro 1 ora (una) dalla ricezione della chiamata effettuata da

3 parte dell'ufficio. Al proprio arrivo sul posto ogni unità operativa impiegata nell'evento dovrà comunicare immediatamente all'ufficio Tecnico la propria posizione per dare inizio alle operazioni. Nel corso dell'evento, dalla sede Comunale l'ufficio Tecnico contatterà il personale operativo dislocato sulla rete viabile Comunale per conoscere in tempo reale la situazione. Qualora gli operatori impiegati (data la conformazione del nostro territorio Comunale, dove purtroppo non è assicurata copertura satellitare totale di rete) non avessero in quel momento copertura di segnale telefonico in ricezione, dovranno richiamare l'ufficio Tecnico non appena entrati in campo ricettivo non appena vista la segnalazione di chiamata sul proprio apparecchio cellulare. L'UNITA DI CRISI Comunale Presieduta dal Sindaco, ricevute le informazioni dall'ufficio Tecnico, provvederà ad adottare tutte le decisioni in merito, compreso l'eventuale sospensione del servizio Scuolabus per il trasporto scolastico, la chiusura degli edifici Scolastici e l'eventuale accompagnamento alle proprie abitazioni degli alunni presenti negli edifici scolastici con i mezzi a disposizione. Provvederà inoltre a contattare le famiglie residenti nelle zone periferiche e non raggiungibili sul territorio comunale, per avere notizie in merito allo stato di salute e di degenza delle persone residenti, provvedendo se necessario a far portare dalle Associazioni di Volontariato presenti sul territorio e convenzionate con l'amministrazione Comunale eventuali suppellettili e medicinali occorrenti. Il Sindaco qualora lo stato emergenza lo richiedesse, potrà emettere Ordinanza Sindacale ed incaricare l'ufficio Tecnico di provvedere allo sgombero neve delle Strade Provinciali in particolari tratti o sulle intere tratte stradali, se ritenuto indispensabile per il corretto deflusso del traffico sul proprio territorio Comunale. Tutte le decisioni, ordinanze e contatti stabiliti dall'unita DI CRISI dovranno essere verbalizzate fino al termine dell'evento ed allo scioglimento dell'unità stessa. Tutte le informazioni e segnalazioni, prodotte dai VV.UU. e Forze dell Ordine in genere in servizio sul territorio Comunale, dovranno essere trasmesse in maniera esatta e coincisa ESCLUSIVAMENTE all Ufficio Tecnico Comunale, il quale valuterà di concerto con l Unità di Crisi le modalità e gli interventi più appropriati da adottarsi. Non dovrà pertanto essere contattato direttamente il personale esterno e le ditte in servizio al fine di non provocare equivoci, disfunzioni e di conseguenza disservizi e ritardi sullo svolgimento delle operazioni. Le squadre di intervento contattate dall'u.t. che hanno dato la propria disponibilità ad essere inserite nel Piano Rischio Neve risultano essere le seguenti: 1) Comune di Oriolo Romano Tel Fax n. 2 Scuolabus Fiat Iveco da n. 40 posti Autista Sig. Giannini Giorgio 2)Università Agraria di Oriolo Romano Via Claudia, n Tel Trattore agricolo gommato Trattore agricolo cingolato Pala meccanica cingolata 3) D.M. Car di Cardelli Mario e Daniele Via della Stazione snc Tel ) Bernardi Trasporti s.a.s. di Bernardi Alessandro via Roma, n. 44/A Tel ) Bruzzichesi Giuseppe strada S. Janni, n. 5 Tel Trattorista fornito di più automezzi 6) Piccioni Daniele strada della Croce Nuova, n. 8 Tel Impresa di movimento terra fornita di automezzi meccanici 7) Morucci Mauro via San Rocco, n. 40 Tel Autotrasportatore fornito di automezzo MODELLO DI INTERVENTO Affrontare questo rischio in modo efficace, significa riuscire ad allertare tempestivamente uomini e mezzi in modo da ridurre al minimo il disagio dell utenza e garantire, senza soluzioni di continuità, tutti i servizi essenziali. Gli interventi relativi alla messa in sicurezza delle strade nei casi di nevicate o temperature rigide sono suddivisi in varie fasi che vedono il coinvolgimento della struttura Comunale (operai, mezzi ecc...) e delle imprese private di sgombero neve. In caso di probabili nevicate o formazioni di ghiaccio sulle strade comunali, la ditta appaltatrice interviene su richiesta del Comune, o secondo procedure contenute negli applicabili capitolati intervenendo con mezzi dotati di lama per la neve e spargisale e/o manualmente o con piccoli

4 mezzi operativi nelle zone pedonali, con un programma di massima variabile a seconda delle situazioni di priorità stabilite dal Comune stesso. Per la gestione dell emergenza in fase di preallarme per il rischio neve e in fase di attenzione per il rischio ghiaccio viene attivato l'unita' DI CRISI il cui referente è il Sindaco. Tale struttura ha il compito di monitorare la situazione in atto e di coordinare la movimentazione dei mezzi a disposizione nonché di mantenere contatti con la Prefettura, la Provincia e tutti gli organi che intervengono nell emergenza. Nel caso di situazioni più gravi nelle quali si verifichino anche gravi disagi alla popolazione (località isolate, difficoltà di circolazione, presenza di popolazione bloccata lungo le direttrici viarie, difficoltà di uscire dalle abitazioni, etc...) è necessario allertare e insediare il Comitato Comunale di Protezione Civile che procederà all attivazione di ulteriori forze e predisporrà sul momento una serie di interventi mirati alla gestione dell evento. E necessario, inoltre, prevedere che quando la coltre nevosa sul manto stradale supera i 10 (dieci) centimetri di spessore il traffico veicolare sia consentito soltanto ai mezzi che montano catene o pneumatici da neve. Allo stesso tempo si procede ad assicurare, in via prioritaria, il più agevole transito sulle percorrenze primarie e strategiche comunali (Presidio Territoriale di Assistenza, Farmacie, Scuole, Uffici Postali, Chiese e Uffici Pubblici). FASI DI ATTIVAZIONE l piano relativo al rischio neve/ghiaccio è organizzato in 4 fasi operative. SITUAZIONE ORDINARIA ATTENZIONE PREALLARME ALLARME Attività di prevenzione (manutenzione sedi stradali ecc...) pianificazione ed individuazione dei punti critici. La fase di attenzione viene attivata quando le previsioni meteorologiche riferite alle successive ore, indichino elevate probabilità di intense nevicate interessanti l area comunale. INDIVIDUAZIONE POSSIBILI CRITICITA E VERIFICA DISPONIBILITA RISORSE (MEZZI E PERSONALE). INTERVENTO DI SALATURA SE NECESSARIO La fase di preallarme viene attivata con il verificarsi della precipitazione nevosa intensa e con i primi segni di innevamento sulle strade. EVENTUALE ATTIVAZIONE PRESIDIO OPERATIVO ATTIVAZIONE MEZZI SGOMBRANEVE E DISLOCAZIONE DI PRESIDI TERRITORIALI La fase di allarme viene attivata in caso di evento improvviso o al verificarsi di gravi disagi alla popolazione (difficoltà di circolazione, presenza di popolazione bloccata lungo le direttrici viarie, difficoltà di uscire dalle abitazioni, pericolo di valanghe, etc...) EVENTUALE CONVOCAZIONE C.C.P.C Scenario Ghiaccio: ATTENZIONE La fase di attenzione viene attivata con il verificarsi di condizioni atmosferiche che rendono favorevole la formazione di ghiaccio sul manto stradale.

5 PREALLARME EVENTUALE ATTIVAZIONE PRESIDIO OPERATIVO INTERVENTO DI SALATURA SE NECESSARIO E DISLOCAZIONE DI PRESIDI TERRITORIALI La fase di preallarme viene attivata con presenza diffusa di ghiaccio sulla rete stradale nonostante gli interventi ordinari dei mezzi spargisale. (gravi problemi di circolazione). RICHIESTA INTERVENTI TRAORDINARI EVENTUALE CONVOCAZIONE C.C.P.C

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