PROGETTO DI SVILUPPO DEL CALCIO FEMMINILE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGETTO DI SVILUPPO DEL CALCIO FEMMINILE"

Transcript

1 PROGETTO DI SVILUPPO DEL CALCIO FEMMINILE I campioni non si fanno nelle palestre. I campioni si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno. All rights reserved

2 CALCIO FEMMINILE NEL MONDO Dopo l impresa del Giappone, che ha battuto in finale di Coppa del Mondo (Luglio 2011) i più quotati Stati Uniti e le Olimpiadi di Londra 2012, il calcio femminile conferma la sua vocazione di sport globale, capace di attrarre milioni di spettatori davanti alla televisione e centinaia di migliaia negli stadi. Il social network Twitter, durante i 90 minuti della finale dei Mondiali, ha contato circa 7mila nuovi messaggi al secondo, con aggiornamenti sul risultato, commenti e considerazioni degli appassionati. La partita ha avuto un eco ben superiore alla finale dei Mondiali in Sud Africa del 2010 (3200 post al secondo). In totale ben spettatori hanno assistito alle 32 partite. L Olympiastadion di Berlino ha ospitato la partita inaugurale ( spettatori), nello stadio di Francoforte si è disputata la finale ( spettatori).

3 NUMERI DEL CALCIO FEMMINILE 18 milioni praticanti negli Stati Uniti 350mila praticanti in Canada 1 milione praticanti in Germania 90mila praticanti in Inghilterra 60 mila praticanti in Francia 22mila praticanti in Italia

4 LO SVILUPPO IN EUROPA Come dimostrano i recenti sviluppi nella promozione e nei finanziamenti da parte della UEFA, è momento fondamentale per il calcio femminile europeo. Ad una recente conferenza sul calcio femminile a Londra, l'organo di governo del calcio europeo ha evidenziato l'intensificarsi dei suoi lavori per rafforzare e sviluppare uno sport in rapida crescita. Alla fine del 2011, il Comitato Esecutivo UEFA ha deciso per la prima volta di concedere fondi nell'ambito del programma di solidarietà HatTrick per finanziare specificamente la crescita del calcio femminile nelle 53 federazioni affiliate. Complessivamente parliamo di circa 23,6 milioni di euro, da distribuire alle federazioni dal 2012 al 2016.

5 OBIETTIVI Il calcio femminile punta alla crescita Attraverso il suo programma di sviluppo per il calcio femminile (WFDP), la UEFA punta ad allargare ulteriormente le basi del movimento nel 2013, insieme alle sue federazioni affiliate. La UEFA e le federazioni affiliate, insieme ai grandi club europei che hanno acquisito esperienza nelle competizioni continentali e in quelle nazionali, hanno intrapreso un cammino che punta a: Far crescere le infrastrutture dedicate al calcio femminile; Coinvolgere un maggior numero di donne, siano esse giocatrici, allenatrici, arbitri, asistenti o anche solo spettatrici. Nel febbraio 2011 oltre 50 federazioni nazionali aderenti alla UEFA hanno partecipato ad uno workshop per lo sviluppo del calcio femminile svoltosi sotto l'egida dello UEFA Knowledge & Information Sharing Scenario (KISS), ponendo alla ribalta numerose tematiche legate al movimento. Si è trattato del primo appuntamento UEFA esclusivamente dedicato al calcio femminile. In seguito a quello storico evento, a novembre 2011 si è svolta presso la sede della UEFA la settimana del calcio femminile.

6 Le federazioni nazionali in possesso di infrastrutture dedicate al calcio femminile le hanno presentate in occasioni di eventi UEFA ad hoc, con lo scopo di fungere da punto di riferimento per altre associazioni nazionali europee. Attraverso lo Schema UEFA Gruppi di Studio le 53 federazioni affiliate alla UEFA hanno la possibilità di condividere informazioni di carattere tecnico grazie a una serie di seminari organizzati a turno da una di esse. Le federazioni hanno proposto le loro idee per favorire la crescita del calcio femminile anche attraverso il WFDP. La UEFA ha ricevuto 40 richieste di finanziamento per progetti dedicati - dai tornei di calcio di base in Georgia e Croazia, fino alle campagne di reclutamento portieri e ai corsi di formazione tecnica di Inghilterra e Norvegia. La Repubblica d'irlanda è l'ultimo fra i paesi europei ad aver dato vita a un campionato nazionale femminile grazie al supporto finanziario della UEFA.

7 LO SVILUPPO IN ITALIA OBIETTIVI : 1. Incremento del numero delle praticanti attraverso: a. Attivazione di un gruppo di studio delle realtà straniere, per un confronto da cui attingere indicazioni. b. Attività di promozione nelle scuole, gestita da un progetto nazionale di concerto con il Ministero della Pubblica Istruzione, che porti nelle scuole il calcio femminile attraverso le calciatrici delle società del territorio. c. Rapporto tra Ministero della Pubblica Istruzione e Figc, per cooperare con le scuole, per far conoscere il calcio femminile e diffondere l idea della possibilità di realizzazione sociale attraverso lo sport, nonché, consentire alle calciatrici di conciliare il doppio impegno scuola-calcio. d. Creazione di borse di studio offerte da società sportive, enti pubblici, fondazioni e aziende per consentire alle ragazze di frequentare corsi universitari.

8 f. Controllo dell attività dal vertice alla base in cui l organo direttivo del Dipartimento Calcio Femminile possa nominare direttamente i relativi Delegati Regionali e Provinciali la cui funzione organizzativa e di monitoraggio locale dovrà riferirsi anche a livello giovanile, ricoprendo il duplice ruolo di referente periferico (LND SGS). Meglio se queste persone sono ex atlete o personale che da tempo opera nel calcio femminile. g. Incentivi (punteggio) alle società dilettantistiche maschili per aprire al settore femminile (scuole calcio qualificate). Avere almeno: -14 bambine tesserate dalla stagione 2014/15 -Una squadra giovanile che partecipi ai campionati giovanili dal 2015/16 h. Per partecipare ai Campionati Regionali Allievi e Giovanissimi, equiparare il punteggio esistente alla voce: Partecipazione ai campionati giovanili di calcio con squadre esclusivamente femminili attualmente di 5 al punteggio della vittoria del campionato, attualmente 20.

9 j. Le squadre femminili devono investire maggiormente sui propri settori giovanili, pertanto: -Le squadre di serie A dalla stagione 2015/2016 devono avere almeno una squadra in tutte le categorie dell attività di base (Piccoli Amici,Pulci,Esordienti) e dell attività agonistica (Giovanissime, Allieve e Primavera) -Le squadre di serie B dalla stagione 2013/2014 devono avere la squadra Primavera, e dalla stagione 2015/2016 tutte le categorie dell attività di base (Piccoli Amici, Pulcine,Esordienti) -Le squadre di serie C e D dalla stagione 2015/2016 una squadra a scelta nell attività di base (Piccoli Amici, Pulcine,Esordienti) k. I campionati Giovanissime e Allieve secondo le realtà territoriali potranno essere a 7/9/11 giocatrici. In questo momento serve elasticità per ampliare l offerta l. Innalzamento dell età minima per giocare in prima squadra: -In serie A e B compimento del 16 anno di età a partire dalla stagione 2014/15 -In serie C e D compimento del 16 anno di età a partire dalla stagione 2015/16

10 OBIETTIVI : 2. Coinvolgimento delle squadre maschili: a. Creazione squadre di calcio femminile che siano la sezione diretta di una società di calcio professionistico maschile partendo dall attività giovanile (da inserire nelle licenze nazionali): -squadra Giovanissime che partecipa ad attività ufficiale a partire dalla stagione 2014/15 -squadra Allieve che partecipa a attività ufficiale a partire dalla stagione 2015/16 -squadra Primavera/prima squadra che partecipa a attività ufficiale a partire dalla stagione 2016/17 b. Espansione del brand della società maschile presso un pubblico femminile e ricerca di sponsorizzazioni ad hoc per il settore femminile c. Attraverso il progetto per la realizzazione di nuovi stadi individuare anche aree e impianti sportivi ad hoc da dedicare al calcio femminile.

11 3. Riforma dei campionati: OBIETTIVI a. Creazione di una campionato di serie A nazionale (con play off e play out) composto al massimo da 10 squadre (campionato 2013/2014 a 12, campionato 2014/2015 a 10) che rispettino standard economici, tecnici e organizzativi, impiantistici, medici prefissati dalla FIGC (licenze). b. Campionati di serie B interregionali con play off e play out (con costi molto ridotti rispetto a quelli attuali) per la formazione delle calciatrici sul loro territorio di appartenenza. c. Campionati di serie C e Dregionali. d. Campionati primavera obbligatori per tutte le squadre che partecipano alla serie A e alla serie B. e. Aumento numero delle straniere (4) tesserabili dalle squadre di serie A. f. Riconoscimento di contributi anche economici alle squadre in base ai risultati sportivi raggiunti.

12 4. Requisiti richiesti alle società partecipanti ai campionati di serie A e B: (Le Società dovranno affidare le atlete e la gestione organizzativa ed economica ad uno staff di comprovata competenza) a. ECONOMICI: Stabilità finanziaria (controlli periodici Co.vi. sod. trimestrali per le società di serie A, semestrali per le società di serie B). b. ORGANIZZATIVI: Struttura dirigenziale composta da personale qualificato (possibilità accesso corsi LND). Possibilità di usufruire di impianti sportivi adeguati alla categoria sia per gli allenamenti che per le gare. Obbligo di settori giovanili.

13 c. TECNICI: Allenatori in possesso della licenza Uefa A per le società di serie A obbligatorio dalla stagione 2015/16,Uefa B per le società di serie B e campionati regionali, Uefa B o C per primavera e i settori giovanili. Presenza di un preparatore atletico qualificato in tutte le squadre partecipanti alla serie A e alla serie B. d. MEDICI: Staff medico qualificato (medico + fisioterapisti) per le squadre di serie A e B. Possibilità di accedere a strutture riabilitative convenzionate con la FIGC sparse sul territorio per la prevenzione e cura degli infortuni. e. DIRIGENZIALI: Prevedere l obbligo di partecipazione ai corsi organizzati dalla lnd (collaboratore della stagione sportiva): -Per le squadre di serie A almeno un dirigente formato dalla stagione 2014/15 - Per le squadre di serie B almeno un dirigente formato dalla stagione 2016/17

14 OBIETTIVI 5. Elevazione standard tecnici e atletici: a. Attivazione di un Centro Studi di Ricerca specifica per la donna calciatrice e al suo interno l attivazione di Corsi di formazione e aggiornamento specifici per: L area tecnica, tattica e atletica (Coinvolgimento del settore tecnico federale); L area medica e psicologica (Coinvolgimento di Aziende che si occupano di riabilitazione: Es. Isokinetic, Medisport ecc.); L area organizzativa e gestionale con l individuazione di figure dirigenziali con adeguate competenze professionali.

15 6. Nazionali: OBIETTIVI a. Nomina di un coordinatore di tutte le Nazionali Femminili che curi i rapporti tra Club Italia e Dipartimento Calcio Femminile e tra Nazionali e squadre di club. b. Aumento numero squadre nazionali (U. 15 e U.21). c. Candidatura dell Italia all organizzazione di un mondiale e/o di un europeo femminile. d. Organizzazione di raduni collegiali in preparazione di Campionati Europei o Mondiali. e. Creazione di Centri Federali dislocati sul territorio ove radunare periodicamente le atlete più promettenti. f. Borse di studio legate al merito sportivo. g. Impiego ex atlete nazionali negli staff delle nazionali, sia in ruoli tecnici che in ruoli dirigenziali. h. Ufficio stampa ad hoc per le nazionali femminili (sempre presente in occasioni delle gare siano esse amichevoli o ufficiali)

16 7. Marketing: OBIETTIVI a. Creazione all interno della FIGC e del Dipartimento di un ufficio marketing ad hoc che costruisca modelli di riferimento utilizzabili sul piano mediatico (radio, televisione, spot pubblicitari, docufiction etc.). b. Negoziazione indipendente dei diritti TV. c. Sviluppo di rapporti con il Ministero delle Pari Opportunità e il Coni per la valorizzazione della donna calciatrice. d. Coinvolgimento di uno sponsor tecnico unico (Es. Nike, Adidas, Puma) per le squadre partecipanti al campionato di serie A; e. Coinvolgimento di uno sponsor per il campionato di serie A (Es. Serie A Plaitex o simili). f. Creazione di un pallone ad hoc per il calcio femminile. g. Realizzazione di un documentario o cartone animato o simili come veicolo promozionale tra le bambine in accordo con il servizio pubblico. All rights reserved

17 8. Promozione ed eventi: OBIETTIVI a. Creazione e negoziazione con i principali broadcaster di trasmissioni, documentari, fiction etc. aventi ad oggetto la valorizzazione del calcio femminile. b. Obbligo per le Società che giocano in casa di effettuare riprese televisive. c. Organizzazione una volta l anno di un importante torneo internazionale. d. Organizzazione di una partita evento tra nazionali di paesi in conflitto tra loro (es. Iran vs Israele). e. Creazione di campagne pubblicitarie con donne di successo (Es. Michelle Obama e le giocatrici della Nazionale USA).

18 9. Istituzione: OBIETTIVI a. Presenza di più donne tra i ruoli di politica Federale (FIGC); b. Il Dipartimento Calcio Femminile avrà: Un presidente eletto dalle società secondo criteri di voto proporzionali alla partecipazione alle diverse categorie. Un direttivo composto anche da rappresentanti delle società e delle componenti tecniche. Autonomia organizzativa ed economica (Applicazione dell Art. 10 dello Statuto Federale). Coinvolgimento di ex atlete nei ruoli del Dipartimento.

19 10. Modifiche normative: OBIETTIVI a. Abolizione del vincolo. b. Applicazione dell art. 10 dello statuto Federale. c. Modifica dell art. 34 dello Statuto Federale, innalzando a 16 anni la possibilità di partecipare alle attività delle Leghe o dei Comitati Regionali. d. Modifiche normative legate alla realizzazione degli obiettivi sopra descritti.

20 CONCLUSIONI Il calcio femminile italiano è in una fase di cambiamento, ma se paragonato alle altre nazioni il margine da colmare è ancora molto ampio, forse è questa l ultima occasione di recuperare il terreno perso sino ad oggi. Il problema principale del movimento italiano è il limitato numero delle tesserate, inferiore sia agli altri paesi europei, sia alle nazioni extraeuropee. I numeri raggiunti nelle altre nazioni sono certamente la conseguenza sia di situazioni culturali favorevoli, sia del recepimento negli anni, da parte di questi paesi, delle indicazioni rivolte alla crescita e allo sviluppo che le istituzioni internazionali che governano il calcio (FIFA, UEFA, CONCACAF, ecc ), hanno indirizzato ai paesi affiliati. Il confronto delle cifre mette in rilievo, da un lato l enorme lavoro, in termini di promozione e sviluppo che l Italia deve ancora porre in essere, e dall altro le potenzialità che ha il calcio femminile sia in termini di raggiungimento di obiettivi sportivi, sia in termini economici. E quindi agevole comprendere quanto questo sport, se adeguatamente presentato, possa rappresentare un prodotto molto appetibile.

Federazione Italiana Giuoco Calcio Consiglio federale, 26 marzo 2015

Federazione Italiana Giuoco Calcio Consiglio federale, 26 marzo 2015 Federazione Italiana Giuoco Calcio Consiglio federale, 26 marzo 2015 1 INDICE MISSION SCENARIO ATTUALE CRITICITA AZIONI 2 MISSION Avviare un programma di rilancio del movimento calcistico femminile nel

Dettagli

Si allega al presente comunicato: - il quadro riepilogativo delle attività ufficiali della stagione sportiva 2015/2016 (allegato n.

Si allega al presente comunicato: - il quadro riepilogativo delle attività ufficiali della stagione sportiva 2015/2016 (allegato n. 1.2 Scuole di Calcio Le Scuole di Calcio e di Calcio a 5, vengono riconosciute dalla F.I.G.C. che ne cura il controllo e il coordinamento per il tramite del Settore Giovanile e Scolastico sulla base dei

Dettagli

Genova 13 Settembre 2010

Genova 13 Settembre 2010 Genova 13 Settembre 2010 Progetto Giovani Matteo Quarantelli 2 La percezione della qualità di un servizio è generato dalla corrispondenza con le aspettative (bisogni) degli utenti. I nostri utenti sono

Dettagli

Attività di formazione, attività promozionale e attività scolastica. Corsi di formazione e di informazione. Fuoriclasse cup. Comunicato Ufficilale N 1

Attività di formazione, attività promozionale e attività scolastica. Corsi di formazione e di informazione. Fuoriclasse cup. Comunicato Ufficilale N 1 Stagione sportiva 2006/2007 Comunicato Ufficilale N 1 4 Attività di formazione, attività promozionale e attività scolastica Corsi di formazione e di informazione Fuoriclasse cup C. ATTIVITA PROMOZIONALE

Dettagli

focus 71.689 1.387.046 23,9% 7.657

focus 71.689 1.387.046 23,9% 7.657 focus 71.689 squadre Le squadre in attività nel 2010-2011 sono 71.689, delle quali 470 professionistiche, 17.020 dilettantistiche e 54.199 impegnate in attività di settore giovanile. Hanno disputato 704.496

Dettagli

Stagione Sportiva 2015/2016. Comunicato Ufficiale N. 001

Stagione Sportiva 2015/2016. Comunicato Ufficiale N. 001 Stagione Sportiva 2015/2016 Comunicato Ufficiale N. 001 COMUNICAZIONI DELLA F.I.G.C. COMUNICAZIONI DELLA L.N.D. COMUNICAZIONI DELLA DIVISIONE CALCIO A CINQUE 1.1 SITO INTERNET Si segnala che l indirizzo

Dettagli

PROPOSTA DI SPONSORIZZAZIONE SQUADRE FEMMINILI DI CA5 Zona - Quartiere Flaminio - Roma

PROPOSTA DI SPONSORIZZAZIONE SQUADRE FEMMINILI DI CA5 Zona - Quartiere Flaminio - Roma PROPOSTA DI IZZAZIONE SQUADRE FEMMINILI DI CA5 Zona - Quartiere Flaminio - Roma CHI SIAMO Il Futbolclub è un impianto sportivo che si trova nel quartiere Flaminio in Via degli Olimpionici, 71 nelle immediate

Dettagli

PADOVA 2014 FINALI NAZIONALI MASCHILI U15

PADOVA 2014 FINALI NAZIONALI MASCHILI U15 PADOVA 2014 FINALI NAZIONALI MASCHILI U15 PERCHÉ A PADOVA FINALI NAZIONALI MASCHILI U15 PERCHÉ A PADOVA L estate rappresenta un periodo in cui l attenzione si sposta verso le località turistiche, ma per

Dettagli

PROGETTO CALCIO A 5 GRANDI ORIZZONTI PER IL NOSTRO SPORT UNITI PER CRESCERE

PROGETTO CALCIO A 5 GRANDI ORIZZONTI PER IL NOSTRO SPORT UNITI PER CRESCERE PROGETTO CALCIO A 5 GRANDI ORIZZONTI PER IL NOSTRO SPORT UNITI PER CRESCERE Il calcio a 5 è fermo, bloccato, immobile. Và ricostruito, viene da un periodo troppo lungo di non scelte, di non coraggio di

Dettagli

CENTRO SPORTIVO ITALIANO COMITATO PROVINCIALE DI MILANO

CENTRO SPORTIVO ITALIANO COMITATO PROVINCIALE DI MILANO CENTRO SPORTIVO ITALIANO COMITATO PROVINCIALE DI MILANO PROGETTO SPORT E CARCERE SAN VITTORE 2013 / 2014 Il Centro Sportivo Italiano Il Centro Sportivo Italiano (C.S.I.) è una associazione non profit (cioè

Dettagli

INDIRIZZO A.F.M. MANAGEMENT DELLO SPORT

INDIRIZZO A.F.M. MANAGEMENT DELLO SPORT INDIRIZZO A.F.M. MANAGEMENT DELLO SPORT Lo sport in Italia, è uno dei pochi settori in crescita costante che richiede nuovi professionisti in grado di affiancare alla passione le conoscenze tecniche e

Dettagli

L attività delle categorie di Base ha carattere eminentemente promozionale, ludico e didattico ed è organizzata su base strettamente locale.

L attività delle categorie di Base ha carattere eminentemente promozionale, ludico e didattico ed è organizzata su base strettamente locale. In queste affermazioni, riportate peraltro su un documento-video ufficiale, si richiama l attenzione circa i modelli educativi a cui si devono riferire tutte le attività promosse, organizzate e praticate

Dettagli

IL NOSTRO ENTUSIASMO PER IL TUO BUSINESS

IL NOSTRO ENTUSIASMO PER IL TUO BUSINESS IL NOSTRO ENTUSIASMO PER IL TUO BUSINESS L UNIONE SPORTIVA TORRI, LA SUA STORIA, I SUOI OBIETTIVI L Unione Sportiva Torri è attualmente una cooperativa sportiva dilettantistica a responsabilità limitata,

Dettagli

(normativa F.I.F.A. in vigore dal 01 agosto 2011 con circolare numero 1273)

(normativa F.I.F.A. in vigore dal 01 agosto 2011 con circolare numero 1273) Alla fine di ogni mese, le società che hanno fatto richiesta dovranno inoltrare all Ufficio Tornei del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC tramite i Comitati Regionali competenti nel territorio un

Dettagli

PROMOZIONE SPONSOR 2014 Scuola Ciclismo DESTRO PROMOZIONE SPONSOR 2014 Scuola Ciclismo DESTRO NOI, VOI. STESSA STRADA, STESSO SUCCESSO Pubblicità o sponsorizzazioni? Ti stai chiedendo cosa dovresti guadagnarci

Dettagli

Stagione Sportiva 2012/2013. Comunicato Ufficiale N. 001

Stagione Sportiva 2012/2013. Comunicato Ufficiale N. 001 Stagione Sportiva 2012/2013 Comunicato Ufficiale N. 001 1. COMUNICAZIONI DELLA F.I.G.C. 2. COMUNICAZIONI DELLA L.N.D. 3. COMUNICAZIONI DELLA DIVISIONE CALCIO A CINQUE 1.1 SITO INTERNET Si segnala che l

Dettagli

La Spezia Città Azzurra

La Spezia Città Azzurra La Spezia Città Azzurra Qualificazioni EURO 2017 vs ITALIA GEORGIA Stadio Alberto Picco - La Spezia Venerdì 18 settembre ore 18:30 seguici su: figc.it - vivoazzurro.it seguici su: figc.it - vivoazzurro.it

Dettagli

IL CALCIO IN ROSA. Storia ed etica dello sport Yvonne Pitro SPSE Tenero 3MA 2012-2013

IL CALCIO IN ROSA. Storia ed etica dello sport Yvonne Pitro SPSE Tenero 3MA 2012-2013 IL CALCIO IN ROSA Storia ed etica dello sport Yvonne Pitro SPSE Tenero 3MA 2012-2013 Indice Introduzione Nascita del calcio femminile in Svizzera Crescita del livello in Svizzera Statistiche giocatrici

Dettagli

COMUNE DI MONASTIR (Provincia di Cagliari) Regolamento comunale per l assegnazione di contributi per lo sviluppo dello sport

COMUNE DI MONASTIR (Provincia di Cagliari) Regolamento comunale per l assegnazione di contributi per lo sviluppo dello sport COMUNE DI MONASTIR (Provincia di Cagliari) Regolamento comunale per l assegnazione di contributi per lo sviluppo dello sport 1. SOSTEGNO ALL ASSOCIAZIONISMO SPORTIVO A. CONTRIBUTI PER L ATTIVITA ORDINARIA

Dettagli

Comunicato Ufficiale N. 001

Comunicato Ufficiale N. 001 1 Stagione Sportiva 2010/2011 Comunicato Ufficiale N. 001 1. COMUNICAZIONI DELLA F.I.G.C. 2. COMUNICAZIONI DELLA L.N.D. 3. COMUNICAZIONI DELLA DIVISIONE CALCIO A CINQUE 1.1 SITO INTERNET Si segnala che

Dettagli

www.pallavologessate.com

www.pallavologessate.com La PALLAVOLO GESSATE vuole ristabilire l antico rapporto sport comunità per creare l entusiasmo e la voglia di fare bene, avvalendosi di: Persone con competenze diverse ma compatibili, sia nel settore

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DELLE BENEMERENZE SPORTIVE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA PESISTICA

REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DELLE BENEMERENZE SPORTIVE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA PESISTICA REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DELLE BENEMERENZE SPORTIVE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA PESISTICA Principi Generali Articolo 1 ( Le Benemerenze Sportive ) Il Consiglio Federale della FIPE istituisce le Benemerenze

Dettagli

CONVENZIONE. Tra. Articolo 1 - Norme generali

CONVENZIONE. Tra. Articolo 1 - Norme generali CONVENZIONE Tra La Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale (di seguito FISDIR), con sede in Roma, Via Flaminia Nuova 830, nella persona del Presidente pro tempore Marco Borzacchini,

Dettagli

L attività della categoria Giovanissimi costituisce il primo momento di verifica del processo di apprendimento tecnico-formativo.

L attività della categoria Giovanissimi costituisce il primo momento di verifica del processo di apprendimento tecnico-formativo. 2) ATTIVITÀ GIOVANILE AGONISTICA L attività giovanile è ad indirizzo competitivo e si configura principalmente attraverso i risultati delle gare ed il comportamento disciplinare in campo e fuori di Atleti,

Dettagli

Comunicato Ufficiale N. 001

Comunicato Ufficiale N. 001 Stagione Sportiva 2014/2015 Comunicato Ufficiale N. 001 1. COMUNICAZIONI DELLA F.I.G.C. 2. COMUNICAZIONI DELLA L.N.D. 3. COMUNICAZIONI DELLA DIVISIONE CALCIO A CINQUE 3.1.1 SITO INTERNET Si segnala che

Dettagli

PRESENTATO OGGI REPORTCALCIO 2015 : IL CALCIO TRA LE PRIME 10 INDUSTRIE ITALIANE

PRESENTATO OGGI REPORTCALCIO 2015 : IL CALCIO TRA LE PRIME 10 INDUSTRIE ITALIANE PRESENTATO OGGI REPORTCALCIO 2015 : IL CALCIO TRA LE PRIME 10 INDUSTRIE ITALIANE Il volume, edito dalla FIGC con la collaborazione di AREL e PwC, rappresenta la fotografia più aggiornata sullo stato del

Dettagli

6 Bando di Concorso 2016-17

6 Bando di Concorso 2016-17 Certificazione di Qualità Attività Giovanile 6 Bando di Concorso 2016-17 6 Bando di Concorso - Certificazione Qualità Attività Giovanile 2016-17 1 / 3 6 Bando di Concorso Certificazione di Qualità Attività

Dettagli

ATTIVITÀ UFFICIALE DELLA LEGA NAZIONALE DILETTANTI di COMPETENZA del COMITATO REGIONALE LOMBARDIA

ATTIVITÀ UFFICIALE DELLA LEGA NAZIONALE DILETTANTI di COMPETENZA del COMITATO REGIONALE LOMBARDIA ATTIVITÀ UFFICIALE DELLA LEGA NAZIONALE DILETTANTI di COMPETENZA del COMITATO REGIONALE LOMBARDIA La Lega Nazionale Dilettanti - in attuazione delle disposizioni di cui all'art. 49, punto 1, lett. c),

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA GOLF

FEDERAZIONE ITALIANA GOLF Manuale Azzurro allegato D FEDERAZIONE ITALIANA GOLF Modello per la creazione e gestione di un Club dei Giovani Il modello, tratto dall esperienza maturata nei Circoli che hanno svolto con successo l Attività

Dettagli

CHAMPIONS LEAGUE: ANALISI DEI RICAVI DEI CLUB DA CONTRIBUTI UEFA 2003-2010. settembre 2010

CHAMPIONS LEAGUE: ANALISI DEI RICAVI DEI CLUB DA CONTRIBUTI UEFA 2003-2010. settembre 2010 CHAMPIONS LEAGUE: ANALISI DEI RICAVI DEI CLUB DA CONTRIBUTI UEFA 2003-2010 settembre 2010 INTRODUZIONE (1/3) Nella stagione 2009/10, l UEFA ha distribuito 746,4 milioni di Euro ai club partecipanti alla

Dettagli

Università di Ferrara. Corso di Laurea in Scienze Motorie Economia e Gestione delle Imprese Sportive. Cesare Mattei

Università di Ferrara. Corso di Laurea in Scienze Motorie Economia e Gestione delle Imprese Sportive. Cesare Mattei Società Professionistiche Università di Ferrara Corso di Laurea in Scienze Motorie Economia e Gestione delle Imprese Sportive Cesare Mattei VINCOLO SPORTIVO Nasceva con il tesseramento dell atleta da parte

Dettagli

LA FENICE A.S.D. Stagione Sportiva 2014-2015. Credi nella forza dei tuoi sogni e loro diverranno realtà

LA FENICE A.S.D. Stagione Sportiva 2014-2015. Credi nella forza dei tuoi sogni e loro diverranno realtà PISTOIA VOLLEY LA FENICE A.S.D. Stagione Sportiva 2014-2015 Credi nella forza dei tuoi sogni e loro diverranno realtà La Società L Associazione Sportiva Dilettantistica PISTOIA VOLLEY LA FENICE nasce nell

Dettagli

I MONDIALI DELLA PALLAVOLO. 27 Giugno 2013

I MONDIALI DELLA PALLAVOLO. 27 Giugno 2013 I MONDIALI DELLA PALLAVOLO 27 Giugno 2013 La pallavolo in Italia 5.000 Società di pallavolo 11,5 milioni affiliate alla FIPAV 340.000000 Appassionati di pallavolo di Atleti Tesserati cui il 28% tra 25

Dettagli

Il Mondiale di Pallavolo Femminile 2014

Il Mondiale di Pallavolo Femminile 2014 Il Mondiale di Pallavolo Femminile 2014 La pallavolo in Italia 11,5 milioni Appassionati di pallavolo di cui il 28% tra 25 e 34 anni 5.000 Società di pallavolo affiliate alla FIPAV 340.000 Atleti Tesserati

Dettagli

IN COLLABORAZIONE CON. Promuove il Corso. Football Manager

IN COLLABORAZIONE CON. Promuove il Corso. Football Manager IN COLLABORAZIONE CON Promuove il Corso Football Manager DESCRIZIONE DEL PROFILO PROFESSIONALE Il Football Manager è un dirigente che ricopre un ruolo di grande rilievo all interno di una società calcistica.

Dettagli

PROGETTO SALTO OSTACOLI SENIORES

PROGETTO SALTO OSTACOLI SENIORES PROGETTO SALTO OSTACOLI SENIORES Analisi della realtà attuale 1) Carenza di binomi competitivi nella fascia sportiva più alta 2) Difficoltà dell ambiente del salto ostacoli senior a programmare un attività

Dettagli

icarocommunication.com

icarocommunication.com icarocommunication.com 1 2 TV Video Radio Stampa Internet Vi faremo conoscere con qualsiasi mezzo. 3 Network riminese di comunicazione pubblicitaria, istituzionale ed editoriale che riunisce i maggiori

Dettagli

Riepilogo ciclo licenze 2013/2014. Federazione Sammarinese Giuoco Calcio 19 Dicembre 2014

Riepilogo ciclo licenze 2013/2014. Federazione Sammarinese Giuoco Calcio 19 Dicembre 2014 Riepilogo ciclo licenze 2013/2014 Federazione Sammarinese Giuoco Calcio 19 Dicembre 2014 Alcuni dati finanziari anno 2012 15 Società affiliate a FSGC (Tutte hanno ottenuto la Licenza UEFA, 14 in prima

Dettagli

Allegato 9 - SCHEMA RIEPILOGATIVO REQUISITI PER IL RICONOSCIMENTO DELLE SCUOLE DI CALCIO - STAGIONE SPORTIVA 2010/2011 Tipologia requisito

Allegato 9 - SCHEMA RIEPILOGATIVO REQUISITI PER IL RICONOSCIMENTO DELLE SCUOLE DI CALCIO - STAGIONE SPORTIVA 2010/2011 Tipologia requisito REQUISITI PRIMARI NECESSARI PER TUTTI 1. diffusione obbligatoria e consegna della Carta dei Diritti del Bambino (vedi sito: www.settoregiovanile.figc.it) ai giovani calciatori, ai tecnici, ai dirigenti

Dettagli

LIBERTAS. REGOLAMENTO AREA FORMATIVA UNI EN ISO 9001: 2008 Req. 7.3. File: SPEC 01 Pagina 0 di 8 Rev. 4 del 12/12/2013

LIBERTAS. REGOLAMENTO AREA FORMATIVA UNI EN ISO 9001: 2008 Req. 7.3. File: SPEC 01 Pagina 0 di 8 Rev. 4 del 12/12/2013 0 LIBERTAS AREA FORMATIVA Pagina 0 di 8 Rev. 4 del 12/12/2013 Pagina 1 di 31 2013/2016 Revisione n. 4 approvata dalla Giunta Nazionale del 12 dicembre 2013 Pagina 2 di 31 STRUTTURA DIPARTIMENTO FORMAZIONE

Dettagli

Protocollo d intesa tra Comitato Italiano Paralimpico C.I.P. e Federazione Italiana Bocce F.I.B.

Protocollo d intesa tra Comitato Italiano Paralimpico C.I.P. e Federazione Italiana Bocce F.I.B. Protocollo d intesa tra Comitato Italiano Paralimpico C.I.P. e Federazione Italiana Bocce F.I.B. Protocollo d intesa tra il COMITATO ITALIANO PARALIMPICO e la FEDERAZIONE ITALIANA BOCCE Il Comitato Italiano

Dettagli

Progetto della Federazione Italiana Pallavolo per la Scuola Primaria

Progetto della Federazione Italiana Pallavolo per la Scuola Primaria Progetto della Federazione Italiana Pallavolo per la Scuola Primaria a.s. 2007-2008 1,2,3 Minivolley! IL PROGETTO Il progetto 1,2,3 minivolley si propone di incrementare la pratica delle attività motorie

Dettagli

Prua su Rio 2016 la nostra sfida. Vittorio Bissaro - Silvia Sicouri

Prua su Rio 2016 la nostra sfida. Vittorio Bissaro - Silvia Sicouri Prua su Rio 2016 la nostra sfida Vittorio Bissaro - Silvia Sicouri Silvia e Vittorio sono velisti giovani e con molte vittorie alle spalle. Un equipaggio affiatato e determinato che ha lanciato una sfida:

Dettagli

IL CALCIO È UN GIOCO PER TUTTI; IL CALCIO DEVE POTER ESSERE PRATICATO DOVUNQUE; IL CALCIO È CREATIVITÀ; IL CALCIO È DINAMICITÀ; IL CALCIO È ONESTÀ;

IL CALCIO È UN GIOCO PER TUTTI; IL CALCIO DEVE POTER ESSERE PRATICATO DOVUNQUE; IL CALCIO È CREATIVITÀ; IL CALCIO È DINAMICITÀ; IL CALCIO È ONESTÀ; IL CALCIO È UN GIOCO PER TUTTI; IL CALCIO DEVE POTER ESSERE PRATICATO DOVUNQUE; IL CALCIO È CREATIVITÀ; IL CALCIO È DINAMICITÀ; IL CALCIO È ONESTÀ; IL CALCIO È SEMPLICITÀ; IL CALCIO DEVE ESSERE SVOLTO

Dettagli

Viareggio Cup World Football Tournament Coppa Carnevale

Viareggio Cup World Football Tournament Coppa Carnevale 64 Viareggio Cup World Football Tournament Coppa Carnevale 2012 Dal 06 al 20 febbraio 2012 19 GENNAIO-FEBBRAIO-MARZO 2012 Viareggio Cup World Football Tournament Coppa Carnevale POSSIBILITA DI ESSERE IL

Dettagli

U.P. COMUNALE TAVAGNACCO Calcio femminile di serie A

U.P. COMUNALE TAVAGNACCO Calcio femminile di serie A PROPOSTA ECONOMICA- FINANZIARIA Il piano marketing dell Unione Polisportiva Comunale Graphistudio Tavagnacco è stato pensato e strutturato sulla base delle stagioni precedentemente condotte, offre molteplici

Dettagli

TABELLA DI VALUTAZIONE DEI PROGETTI.

TABELLA DI VALUTAZIONE DEI PROGETTI. TABELLA DI VALUTAZIONE DEI PROGETTI. INDICAZIONE DEI PUNTEGGI DA ASSEGNARE ALLE SINGOLE VOCI RIPORTATE ALL INTERNO DEL QUADRO RIFERITO A CIASCUNA TIPOLOGIA DI PROGETTO SPORTIVO E ALLA RELAZIONE COLLEGATA.

Dettagli

Un po di storia. Stagione 2006/07 Nuoto Club Monza Pag. 2

Un po di storia. Stagione 2006/07 Nuoto Club Monza Pag. 2 Un po di storia L'idea e il coraggio di portare la pallanuoto a Monza nascono alla fine degli anni '80 da un gruppo di amici della sezione brianzola della Società Nazionale Salvamento. Dal 1998, dopo tanto

Dettagli

LINEE GUIDA PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA DI COMUNICAZIONE E MARKETING DELLA FISO 2010-2012. Roma, 16 gennaio 2010

LINEE GUIDA PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA DI COMUNICAZIONE E MARKETING DELLA FISO 2010-2012. Roma, 16 gennaio 2010 LINEE GUIDA PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA DI COMUNICAZIONE E MARKETING DELLA FISO 2010-2012 Roma, 16 gennaio 2010 1. PREMESSA Con i piani di comunicazione e marketing, la FISO si è dotato di due strumenti

Dettagli

Federazione Italiana Pallavolo Comitato Territoriale di Livorno Centro di Qualificazione Tecnica www.livorno.federvolley.it

Federazione Italiana Pallavolo Comitato Territoriale di Livorno Centro di Qualificazione Tecnica www.livorno.federvolley.it Livorno, 18 dicembre 2014 Oggetto: Attività relativa al settore Atleti/e - Trofeo delle Province 2015 Comunicazioni. Ai Sigg. Presidenti delle Società dei Comitati FIPAV di Livorno e Grosseto e, p.c. Ai

Dettagli

IL BAMBINO (centralità)

IL BAMBINO (centralità) Il Vero soggetto della Nostra proposta educativa SOCIETA di CALCIO Personalità Scuola Dirigente Educatore Sportivo Allenatore Preparatore Motorio Medico Psicologo IL BAMBINO (centralità) EVOLUZIONE (crescita)

Dettagli

In Italia, Scuola dello

In Italia, Scuola dello Scuola dello Sport Scuola dello Sport Essere il punto di riferimento della formazione in ambito sportivo in Italia: è questa la nostra realtà In Italia, Scuola dello Sport è sinonimo di cultura sportiva.

Dettagli

PREMI E CONTRIBUTI PER L ATTIVITÀ GIOVANILE

PREMI E CONTRIBUTI PER L ATTIVITÀ GIOVANILE PREMI E CONTRIBUTI PER L ATTIVITÀ GIOVANILE Uno degli obiettivi principali della FITRI deve essere quello di promuovere e realizzare l Attività Giovanile, nel modo più qualificato possibile con le risorse

Dettagli

METTI IN GIOCO I TUOI DIRITTI

METTI IN GIOCO I TUOI DIRITTI METTI IN GIOCO I TUOI DIRITTI I giochi lgbt italiani 2a Edizione - ROMA, LUGLIO 2015 L idea che ha vinto nella prima edizione. Dopo il grande successo della prima edizione GAYCS organizza la 2a edizione

Dettagli

Prof. Paolo Del Bene Direttore Sportivo ASD LUISS

Prof. Paolo Del Bene Direttore Sportivo ASD LUISS Prof. Paolo Del Bene Direttore Sportivo ASD LUISS L Associazione Sportiva LUISS Il progetto LUISS: STUDIO E SPORT è nato nella stagione agonistica 1999/2000, come primo tentativo di introdurre in Italia

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO 00198 ROMA - VIA GREGORIO ALLEGRI, 14 CASELLA POSTALE 245O

FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO 00198 ROMA - VIA GREGORIO ALLEGRI, 14 CASELLA POSTALE 245O FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO 00198 ROMA - VIA GREGORIO ALLEGRI, 14 CASELLA POSTALE 245O COMUNICATO UFFICIALE N. 63/A Il Consiglio Federale - ritenuto opportuno modificare l art. 72 delle Norme Organizzative

Dettagli

Presentazione. Stagione sportiva 2015-16. powervolleymilano.it

Presentazione. Stagione sportiva 2015-16. powervolleymilano.it Presentazione Stagione sportiva 2015-16 powervolleymilano.it PALLAVOLO MASCHILE IN ITALIA: LA SUPERLEGA PALLAVOLO IL VOLLEY IN ITALIA 2 Sport in Italia per numero di spettatori on site 2 sport per numero

Dettagli

LEADERSHIP E PERFOMANCE TRAINING

LEADERSHIP E PERFOMANCE TRAINING CENTRO TECNICO FEDERALE DI COVERCIANO (FI) 21-22 Giugno 2013 LEADERSHIP E PERFOMANCE TRAINING Dalla squadra in gioco al gioco di squadra In collaborazione con CHE COS È IL CAMPIONATO DEL MANAGER Un innovativo

Dettagli

Regolamenti 2010/2011 dell Attività a Squadre e dei relativi Campionati Parte Specifica

Regolamenti 2010/2011 dell Attività a Squadre e dei relativi Campionati Parte Specifica Regolamenti 2010/2011 dell Attività a Squadre e dei relativi Campionati Parte Specifica CAMPIONATI A SQUADRE... 2 Articolo 1.1. - Serie A/1 maschile... 2 Articolo 1.2. - Serie A/2 maschile... 4 Articolo

Dettagli

Progetto SPORT MANAGER

Progetto SPORT MANAGER Istituto Tecnico Statale Commerciale e per il Turismo Giuseppe Ginanni Indirizzi: Igea, Mercurio, Erica, Iter (turistico), Sirio Via Carducci, 11 48100 RAVENNA Tel. 0544 / 36449 / 36451 Fax 0544/30396

Dettagli

LEADERSHIP E PERFOMANCE TRAINING

LEADERSHIP E PERFOMANCE TRAINING con il patrocinio di CENTRO TECNICO FEDERALE DI COVERCIANO (FI) 21-22 Giugno 2013 LEADERSHIP E PERFOMANCE TRAINING Dalla squadra in gioco al gioco di squadra In collaborazione con CHE COS È Un innovativo

Dettagli

2. Quote per la partecipazione ai campionati ed alle altre manifestazioni organizzate dal Comitato Regionale Lazio

2. Quote per la partecipazione ai campionati ed alle altre manifestazioni organizzate dal Comitato Regionale Lazio - 273/1 - Federazione Italiana Giuoco Calcio Lega Nazionale Dilettanti COMITATO REGIONALE LAZIO Via Tiburtina, 1072-00156 ROMA Tel.: 06 416031 (centralino) - Fax 06 41217815 Indirizzo Internet: www.lnd.it

Dettagli

Protocollo d intesa tra Comitato Italiano Paralimpico C.I.P. e Federazione Italiana Scherma F.I.S.

Protocollo d intesa tra Comitato Italiano Paralimpico C.I.P. e Federazione Italiana Scherma F.I.S. Protocollo d intesa tra Comitato Italiano Paralimpico C.I.P. e Federazione Italiana Scherma F.I.S. Protocollo d intesa tra il COMITATO ITALIANO PARALIMPICO e la FEDERAZIONE ITALIANA SCHERMA Il Comitato

Dettagli

piani marketing aziende

piani marketing aziende STAGIONE SPORTIVA 2011-2012 piani marketing aziende Idea Volley Associazione Sportiva Dilettantistica 1 Piani di Marketing AZIENDE I piani di marketing a seguito descritti, sono stati pensati per ottenere

Dettagli

REGOLAMENTO Settore Giovanile, Minibasket e Scuola (SGMS) COSTITUZIONE, SCOPI E COMPITI

REGOLAMENTO Settore Giovanile, Minibasket e Scuola (SGMS) COSTITUZIONE, SCOPI E COMPITI REGOLAMENTO Settore Giovanile, Minibasket e Scuola (SGMS) COSTITUZIONE, SCOPI E COMPITI Art. 1 FUNZIONI E SEDE 1. Il Settore Giovanile Minibasket e Scuola (SGMS) costituisce un organismo tecnico di settore

Dettagli

REGOLAMENTO REGIONALE CAMPIONATI INDIVIDUALI

REGOLAMENTO REGIONALE CAMPIONATI INDIVIDUALI F.I.Te.T. - Comitato Regionale Lazio REGOLAMENTO REGIONALE CAMPIONATI INDIVIDUALI 2013-2014 Sommario PREMESSA...3 Art. 1 QUAL. REGIONALE CAMP. ITALIANI GIOVANILI, 2^ e 3^CAT...3 Art. 2 TORNEI REGIONALI...4

Dettagli

I CNU, Campionati Nazionali Universitari, rappresentano per il mondo sportivo - universitario la massima manifestazione a livello nazionale.

I CNU, Campionati Nazionali Universitari, rappresentano per il mondo sportivo - universitario la massima manifestazione a livello nazionale. MARKETING PLAN 1 Premessa I CNU, Campionati Nazionali Universitari, rappresentano per il mondo sportivo - universitario la massima manifestazione a livello nazionale. La 68 edizione si terrà negli impianti

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO 00198 ROMA - VIA GREGORIO ALLEGRI, 14 CASELLA POSTALE 245O

FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO 00198 ROMA - VIA GREGORIO ALLEGRI, 14 CASELLA POSTALE 245O FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO 00198 ROMA - VIA GREGORIO ALLEGRI, 14 CASELLA POSTALE 245O COMUNICATO UFFICIALE N. 27/A Il Consiglio Federale - Viste le modifiche all art. 31 del Regolamento della Lega

Dettagli

Progetto Giovani 2002

Progetto Giovani 2002 Progetto Giovani 2002 a cura di Fabio Vedana 1 Obiettivi del progetto Indicazioni chiare, semplici e precise sull attività giovanile Offrire ai giovani delle occasioni d incontro con la multidisciplina

Dettagli

LAVORARE PER GESTIRE IL SUCCESSO COMPANY PROFILE

LAVORARE PER GESTIRE IL SUCCESSO COMPANY PROFILE PER GLI LAVORARE PER GESTIRE IL SUCCESSO PROFILE LGS SportLab è una società di riferimento che opera nel mondo dello sport e dell'intrattenimento: - specializzata nel management di atleti e nel supporto

Dettagli

Seminario sulle Sponsorizzazioni Stella Romagnoli. Lezione 4: valorizzazione delle sponsorizzazioni

Seminario sulle Sponsorizzazioni Stella Romagnoli. Lezione 4: valorizzazione delle sponsorizzazioni Seminario sulle Sponsorizzazioni Lezione 4: valorizzazione delle sponsorizzazioni Valorizzazione delle sponsorizzazioni Definizione: che vuol dire valorizzare le sponsorizzazioni Gli strumenti utilizzati

Dettagli

A.S.D. TOTAL SPORT Stagione Sportiva 2012-2013

A.S.D. TOTAL SPORT Stagione Sportiva 2012-2013 A.S.D. TOTAL SPORT Stagione Sportiva 2012-2013 A.S.D. TOTAL SPORT Contenuti Presentazione Obiettivi pag. 3 pag. 5 A chi si rivolge pag. 6 Progetto Pilota Team Impianti pag. 7 pag. 8 pag. 9 Abbigliamento

Dettagli

E una società italiana che si occupa di: SERVIZI DI CONSULENZA GESTIONALE, LEGALE E COMMERCIALE.

E una società italiana che si occupa di: SERVIZI DI CONSULENZA GESTIONALE, LEGALE E COMMERCIALE. T O R N E O N A Z I O N A L E D I C A L C I O E una società italiana che si occupa di: ORGANIZZAZIONE EVENTI SPORTIVI Lavora con società calcistiche professionistiche e dilettantistiche e aziende leader

Dettagli

Management dei Servizi Sportivi

Management dei Servizi Sportivi Master in Management dei Servizi Sportivi Edizione 2014 SOGGETTO PROMOTORE Prodest S. c. a r. l. Ente di Formazione accreditato presso Regione Basilicata e Regione Lombardia Sede legale: via Milano, 14-21052

Dettagli

Progetto SNaQ Scuola Magistrale

Progetto SNaQ Scuola Magistrale 1 PROGETTO SCUOLA MAGISTRALE ARGOMENTI TRATTATI Sistema Nazionale di Qualifica dei Tecnici; Qualifiche e Competenze; Crediti formativi; I Quattro Livelli di Qualifica dei Tecnici Sportivi; Formazione permanente.

Dettagli

GSPORT MARKETING & SPONSORING

GSPORT MARKETING & SPONSORING GSPORT MARKETING & SPONSORING INFORMAZIONI IN CARTELLA STAMPA Profilo di Gsport Approccio e metodo di lavoro Sport e business, accoppiata vincente Prodotti e attività Principali concessioni Gsport in pillole

Dettagli

PROJECT MANAGER BRESCIA CALCIO Giorgio Abeni e Lillo De Grazia. COORDINATORE PUNTI BRESCIA Valentino Cristofalo

PROJECT MANAGER BRESCIA CALCIO Giorgio Abeni e Lillo De Grazia. COORDINATORE PUNTI BRESCIA Valentino Cristofalo Il Progetto Punti Brescia Centro Sud Italia e Malta continua il suo percorso tecnico formativo e dopo tre stagioni sportive si afferma quale esempio di eccellenza nazionale e internazionale nell ambito

Dettagli

progetto educativo per uno stile di vita sano, attivo e sostenibile

progetto educativo per uno stile di vita sano, attivo e sostenibile progetto educativo per uno stile di vita sano, attivo e sostenibile. anno scolastico 2013 2014 Il programma Coca-Cola Cup propone alle prime due classi delle scuole secondarie di secondo grado un articolata

Dettagli

Denominazione della società:

Denominazione della società: LICENZE NAZIONALI Titolo III Criteri Sportivi e Organizzativi Modulo T - Programma di Formazione del Settore Giovanile PROTOCOLLO FIGC Termine deposito: 31 ottobre 2014 Società richiedente Licenza Nazionale

Dettagli

IL MARKETING SPORTIVO, COOPERAZIONI E MODELLI GESTIONALI NEL CALCIO

IL MARKETING SPORTIVO, COOPERAZIONI E MODELLI GESTIONALI NEL CALCIO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA, SCIENZE POLITICHE, GIURISPRUDENZA, INGEGNERIA, ECONOMIA Corso di Laurea Interdipartimentale in Comunicazione, Innovazione e Multimedialità

Dettagli

Progetto della Federazione Italiana Pallavolo per la Scuola Primaria a.s. 2008-2009

Progetto della Federazione Italiana Pallavolo per la Scuola Primaria a.s. 2008-2009 Progetto della Federazione Italiana Pallavolo per la Scuola Primaria a.s. 2008-2009 1,2,3 Minivolley! IL PROGETTO Il progetto 1,2,3 minivolley si propone di incrementare la pratica delle attività motorie

Dettagli

5 Bando di Concorso 2014-15

5 Bando di Concorso 2014-15 Certificazione di Qualità Attività Giovanile 5 Bando di Concorso 2014-15 5 Bando di Concorso - Certificazione Qualità Attività Giovanile 2014-15 1 / 3 5 Bando di Concorso Certificazione di Qualità Attività

Dettagli

Calciatori o calciatrici (extracomunitari) e (comunitari) MAI TESSERATI ALL ESTERO / Primo tesseramento in Italia nella stagione sportiva 2012/2013

Calciatori o calciatrici (extracomunitari) e (comunitari) MAI TESSERATI ALL ESTERO / Primo tesseramento in Italia nella stagione sportiva 2012/2013 PRATICHE TESSERAMENTO DA INVIARE A MILANO PRIMO TESSERAMENTO DI ATLETI STRANIERI MINORENNI LND MAI TESSERATI ESTERO E MAI TESSERATI IN ITALIA Calciatori o calciatrici (extracomunitari) e (comunitari) MAI

Dettagli

ABC LA FENICE ASD PRESENTAZIONE GENERALE DELL ASSOCIAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE STAGIONE SPORTIVA 2014-2015

ABC LA FENICE ASD PRESENTAZIONE GENERALE DELL ASSOCIAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE STAGIONE SPORTIVA 2014-2015 ABC LA FENICE ASD PRESENTAZIONE GENERALE DELL ASSOCIAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE STAGIONE SPORTIVA 2014-2015 Abc La Fenice A.S.D. Sede legale: via Castello 10 Candiana (PD) C.F. 92209820288 P.IVA 04340930280

Dettagli

YZ Volley A.S.Dilettantistica Via Filippo De Pisis, 9 40133 Bologna P.IVA 03226041204 Progetto per la pallavolo nelle scuole di Bologna. Pag.

YZ Volley A.S.Dilettantistica Via Filippo De Pisis, 9 40133 Bologna P.IVA 03226041204 Progetto per la pallavolo nelle scuole di Bologna. Pag. Premessa... 3 Le società sportive coinvolte nel progetto... 3 Obiettivi... 4 Il progetto... 4 Obiettivi didattici nelle scuole... 5 Gli eventi... 5 La visibilità del progetto... 6 I coordinatori del progetto...

Dettagli

Il CONI attraverso l Area Sport e Preparazione Olimpica

Il CONI attraverso l Area Sport e Preparazione Olimpica 1 Il CONI attraverso l Area Sport e Preparazione Olimpica «cura la preparazione degli atleti, lo svolgimento delle manifestazioni e l approntamento dei mezzi necessari alla partecipazione della delegazione

Dettagli

gruppo Idea Volley Bologna

gruppo Idea Volley Bologna gruppo Idea Volley Bologna Campionati: nazionale, regionale e provinciale di pallavolo femminile - promo squadre - stagione sportiva 2012/2013 gruppo Idea Volley Bologna: Idea Volley Anzola Emilia, Athenas

Dettagli

Risoluzione globaleper porre Fine. allapromozione degli Alcolici. neglieventi connessi alla. Coppa del Mondo. (Calcio)

Risoluzione globaleper porre Fine. allapromozione degli Alcolici. neglieventi connessi alla. Coppa del Mondo. (Calcio) Traduzione a cura dei Gruppi di Solidarietà Risoluzione globaleper porre Fine allapromozione degli Alcolici neglieventi connessi alla Coppa del Mondo (Calcio) (Global Resolution to End Alcohol Promotion

Dettagli

COMPANY LEAGUE. Centri sportivi di riferimento. L evento

COMPANY LEAGUE. Centri sportivi di riferimento. L evento COMPANY LEAGUE Zona Goal presenta l evento Company League: il più grande evento di calcio a 7 dedicato al mondo aziendale nato in collaborazione con adidas. Zona Goal è stata scelta da adidas come partner

Dettagli

Tabella Tasse Federali Stagione Agonistica 2014/2015

Tabella Tasse Federali Stagione Agonistica 2014/2015 A ) Tabella Tasse Federali Stagione Agonistica 2014/2015 TASSA DI AFFILIAZIONE, ASSOCIAZIONE E VARIAZIONE DI ELEMENTI DELLA PERSONALITÀ DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE 1) Affiliazione a) Domanda presentata

Dettagli

Servizi sociali per tutti

Servizi sociali per tutti Servizi sociali per tutti Servizi sociali per tutti 4 Una voce che conta per i lavoratori e le lavoratrici dei servizi sociali d Europa La FSESP è la Federazione sindacale europea dei lavoratori dei servizi

Dettagli

SU CARTA INTESTATA DELLA SOCIETA. Gara amichevole

SU CARTA INTESTATA DELLA SOCIETA. Gara amichevole Federazione Italiana Pallavolo Comitato Provinciale Taranto Via Puglie, 20 74121 TARANTO Oggetto: Autorizzazione Torneo Torneo Gara amichevole Disciplina Specialità Variante Contenuto Livello Indor Beach

Dettagli

PRATICHE TESSERAMENTO STRANIERI DA INVIARE A MILANO

PRATICHE TESSERAMENTO STRANIERI DA INVIARE A MILANO PRATICHE TESSERAMENTO STRANIERI DA INVIARE A MILANO PRATICHE TESSERAMENTO DA INVIARE A MILANO PRIMO TESSERAMENTO DI ATLETI STRANIERI MINORENNI LND MAI TESSERATI ESTERO E MAI TESSERATI IN ITALIA Calciatori

Dettagli

COMUNICATO UFFICIALE N 5 DEL 24/07/2015 CIRCOLARE ATTIVITA DI BASE

COMUNICATO UFFICIALE N 5 DEL 24/07/2015 CIRCOLARE ATTIVITA DI BASE FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO 00198 ROMA VIA PO, 36 STAGIONE SPORTIVA 2015/2016 COMUNICATO UFFICIALE N 5 DEL 24/07/2015 CIRCOLARE ATTIVITA DI BASE Pag. 1 a 11 Norme

Dettagli

Comune di Nuoro. Regolamento per la concessione di contributi alle Società Sportive

Comune di Nuoro. Regolamento per la concessione di contributi alle Società Sportive Comune di Nuoro Regolamento per la concessione di contributi alle Società Sportive Pubblicato a cura dei Servizi Assistenza Organi Istituzionali, Ufficio di Presidenza del Consiglio e Innovazione Informatica

Dettagli

F.I.G.C. - Settore Giovanile e Scolastico CARTA DEI DIRITTI DEI BAMBINI E DEI DOVERI DEGLI ADULTI

F.I.G.C. - Settore Giovanile e Scolastico CARTA DEI DIRITTI DEI BAMBINI E DEI DOVERI DEGLI ADULTI F.I.G.C. - Settore Giovanile e Scolastico CARTA DEI DIRITTI DEI BAMBINI E DEI DOVERI DEGLI ADULTI In tutti gli atti relativi ai bambini, siano essi compiuti da autorità pubbliche o da istituzioni private,

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DELLE BENEMERENZE FEDERALI TITOLO I AL MERITO DEL CICLISMO ARTICOLO 1

REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DELLE BENEMERENZE FEDERALI TITOLO I AL MERITO DEL CICLISMO ARTICOLO 1 REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DELLE BENEMERENZE FEDERALI TITOLO I AL MERITO DEL CICLISMO ARTICOLO 1 Il Consiglio Federale istituisce la distinzione Al merito del ciclismo federale allo scopo di CONSACRARE

Dettagli

SPONSORIZZARE L UNIONE SPORTIVA BORGARELLO a.s.d.

SPONSORIZZARE L UNIONE SPORTIVA BORGARELLO a.s.d. SPONSORIZZARE L UNIONE SPORTIVA BORGARELLO a.s.d. Perchè può essere un opportunità U.S.Borgarello a.s.d. Sede Legale: Via Principale, 22-27010 Borgarello (PV) Corrispondenza: Via dei Mezzani, 3-27010 Borgarello

Dettagli

MISSIONE: Un mondo senza povertà e ingiustizia sociale in cui le persone possano esercitare i propri diritti

MISSIONE: Un mondo senza povertà e ingiustizia sociale in cui le persone possano esercitare i propri diritti MISSIONE: Un mondo senza povertà e ingiustizia sociale in cui le persone possano esercitare i propri diritti LA NOSTRA MISSIONE NEL SUD DEL MONDO: Lottare e lavorare a fianco delle comunità più povere

Dettagli

Champions League 2009/2010: Inter Bayern Monaco, aspetti economici della finale di Madrid. maggio 2010

Champions League 2009/2010: Inter Bayern Monaco, aspetti economici della finale di Madrid. maggio 2010 Champions League 2009/2010: Inter Bayern Monaco, aspetti economici della finale di Madrid maggio 2010 Sommario Introduzione pag.3 La Finale in cifre pag.4 Le sfidanti a confronto pag.9 Analisi dei Premi

Dettagli