Denunce di conformità ex DPR 462/01 recapiti telefonici: / COMUNE DI MILANO LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE

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1 COMUNE DI MILANO DIREZIONE CENTRALE DECENTRAMENTO ED AUTORIZZAZIONI LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE Via G.B. Pirelli 39 - Milano ex DPR 462/01 recapiti telefonici: /

2 ISTRUZIONI Cosa? A chi? Da chi? Come? Quando? Elementi obbligatori Modello per attivare la procedura per la dichiarazione di conformità degli impianti collocati nei luoghi di lavoro ai sensi del dpr 462/2001. Devono essere allegati: dichiarazione di conformità dell impianto alla regola dell arte e copia del documento di identità del datore di lavoro. Questo modello deve essere inoltrato all ufficio competente: per gli impianti siti nel Comune di Milano va inoltrato allo Sportello Unico per le Attività Produttive, Via G.B.Pirelli 39. Il modello viene sottoscritto dal datore di lavoro. La consegna può essere effettuata anche da altri soggetti. 1) consegna a mano all ufficio competente (la data di presentazione è quella della consegna) 2) inoltro postale (la data di presentazione è quella di ricezione da parte dell Ente) 3) fax (al numero , la data di presentazione è quella di ricezione da parte dell Ente) Inviare entro 30 giorni dalla messa in esercizio dell impianto, successivamente alla data di omologazione riportata sulla dichiarazione di conformità. L assenza degli elementi obbligatori sotto elencati non permette la ricezione della dichiarazione salvo nel caso in cui sia presente il soggetto competente a completare e/o integrare, qualora possibile, la documentazione. A. Dichiarazione di conformità resa su modulo conforme al modello ministeriale Obbligatorietà dell uso di modulo conforme al modello ministeriale come previsto dal D.M. 20 febbraio 1992 e s.m.i. B. Indicazione specifica delle normative tecniche applicate Nella dichiarazione di conformità l installatore deve specificamente indicare le normative tecniche seguite (esempio: CEI 64-8, CEI 11-1 ecc ); la generica indicazione CEI non è sufficiente. C. Firma del responsabile tecnico La dichiarazione di conformità, ai sensi dell art.3 DPR 392/94, va sottoscritta sia dal responsabile tecnico che dal dichiarante (va in ogni caso rispettato l obbligo della doppia firma, anche nel caso in cui responsabile tecnico e dichiarante coincidano) Pag. 1

3 APPROFONDIMENTI 1. E obbligatoria la presentazione di questo Sì, la legge prevede l obbligo di comunicare la messa in esercizio degli impianti elettrici di messa a terra e modello? dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche; il modello di presentazione consente di individuare il datore di lavoro e le caratteristiche principali dell impianto. 2. A quali impianti si fa riferimento? Installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche impianti elettrici di messa a terra impianti elettrici in luoghi con pericolo di esplosione collocati nei luoghi di lavoro 3. Cosa si intende per luoghi di lavoro? Sono i luoghi in cui, anche temporaneamente, si è in presenza di almeno un lavoratore subordinato 4. Cosa si intende per lavoratore subordinato? 5. Qual è la disciplina degli impianti elettrici di messa a terra e di protezione contro le scariche atmosferiche? 6. Qual è la disciplina degli impianti elettrici installati in luoghi con pericolo di esplosione? E la persona che presta il proprio lavoro alle dipendenze di un datore di lavoro, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari, con rapporto di lavoro subordinato anche speciale (D.Lgs. 626/94 art. 2). Pertanto non sono tenuti alla dichiarazione prevista dal DPR 462/2001 i datori di lavoro di personale domestico (colf,badanti ecc ) mentre lo sono gli amministratori di condomini nei quali è presente un dipendente con rapporto di lavoro subordinato (portiere,pulizie ecc ) La dichiarazione di conformità rilasciata dall installatore equivale all omologazione dell impianto; va inviata, allegandola al modello di presentazione, entro 30 giorni dalla loro messa in esercizio. Successivamente, ogni 2 anni (cantieri,locali adibiti ad uso medico, ambienti maggior rischio in caso di incendio), oppure ogni 5 anni (per tutti gli altri luoghi), il datore di lavoro è tenuto a far sottoporre gli stessi impianti a verifica periodica richiedendola al Servizio Impiantistica dell ASL oppure ad organismi abilitati dal Ministero delle attività produttive (DPR 462/04 art. 4). I luoghi con pericolo di esplosione per la presenza di gas, vapori, nebbie o polveri devono essere classificati in ZONE come previsto dal D.Lgs. 233/03. E necessario inviare la dichiarazione di conformità degli impianti elettrici realizzati nelle ZONE 0,1,20 e 21, entro 30 giorni dalla loro messa in servizio affinché si possa procedere alla relativa verifica omologativa obbligatoria (DPR 462/01 art. 5). Successivamente, ogni 2 anni, il datore di lavoro è tenuto a far sottoporre gli stessi impianti a verifica periodica richiedendola al competente servizio dell ASL oppure ad organismi abilitati dal Ministero delle attività produttive (DPR 462/01 art. 6). 7. Che responsabilità ha chi firma la comunicazione? 8. Occorre attendere il rilascio di un autorizzazione? Il modello contiene autocertificazioni ; nel modello di presentazione il datore di lavoro dichiara di essere consapevole delle conseguenze amministrative e penali che possono derivargli da dichiarazioni non veritiere ovvero da formazione o uso di atti falsi. No, la procedura è nella forma della comunicazione da cui seguono le verifiche previste dalla normativa vigente. Una volta inviato o presentato il modello con gli allegati previsti, l utente ha adempiuto ai suoi obblighi. 9. Quali modelli usare? Per la presentazione è OBBLIGATORIO adoperare il modello scaricabile dal sito e riportato alle pagine 5 e 6 di questa guida. Per quanto riguarda la dichiarazione di conformità da allegare alla presentazione, premesso che l uso del modello scaricabile dal sito (riportato alle pagine 7 e 8) è vivamente consigliato, in quanto riduce al minimo le possibilità di errori o carenze nella documentazione, si precisa che possono essere utilizzati altri modelli, purché conformi al modello ministeriale come previsto dal D.M. 20 febbraio 1992 e s.m.i. Pag. 2

4 SCHEMA di SERVIZIO AGGIUNTIVO Attivo in via sperimentale dal 14 NOVEMBRE 2005 UTENTE 1. Invia l istanza Tramite FAX al numero L istanza viene AUTOMATICAMENTE versata in formato telematico Presentandosi direttamente allo Sportello o per POSTA 2. Il personale SUAP verifica completezza e correttezza della domanda ESITO NEGATIVO ESITO POSITIVO Il personale SUAP versa l istanza in formato telematico La domanda viene riconsegnata/rispedita all utente Istanza inviata via fax server agli Enti competenti per i controlli Pag. 3

5 PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE DI CONFORMITA AI SENSI DEL DPR 462 /2001 LA DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE La domanda deve essere composta da tre documenti, da inviare RIGOROSAMENTE nel seguente ordine: 1. MODELLO DI PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE DI CONFORMITA AI SENSI DEL DPR 462/2001 (Modello 462) 2. DICHIARAZIONE DI CONFORMITA DELL IMPIANTO ALLA REGOLA DELL ARTE 3. FOTOCOPIA DELLA CARTA DI IDENTITA IN CORSO DI VALIDITA (o documento equipollente) DEL DATORE DI LAVORO ATTENZIONE! I MODULI DI DOMANDA ATTUALMENTE IN USO NON RECANTI IL CODICE Modello 462, NON SARANNO PIU VALIDI A PARTIRE DAL GIORNO 01 GENNAIO Pag. 4

6 1. Modello di Presentazione dichiarazione di conformità ai sensi del DPR 462/2001 pagina 1/2 Modulo predisposto e redatto a cura del Progetto S.U.A.P. del Comune di Milano, aggiornato al mese di novembre2005. Modello: 462 Rev 02 del 16 novembre 2005 Milano, li Spettabile COMUNE DI MILANO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE Via G.B. Pirelli n MILANO OGGETTO: PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ AI SENSI DEL D.P.R. 22 OTTOBRE 2001 N (Può essere presentata allo Sportello ovvero inviata via fax al numero ) Il sottoscritto in qualità di DATORE DI LAVORO della Società con sede a (città e sigla provincia) in via /p.zza C.F./P.IVA tel. fax PRESENTA, AI SENSI DELL ART. 2, COMMA 3 E/O DELL ART. 5, COMMA 5, DPR 462/01, L ALLEGATA DICHIARAZIONE DI CONFORMITA DELL IMPIANTO ALLA REGOLA D ARTE RILASCIATA DALLA DITTA: relativa all installazione di: impianti elettrici di MESSA A TERRA (art. 2, DPR 462/01); dispositivi di protezione contro le SCARICHE ATMOSFERICHE (art. 2, DPR 462/01); impianti in LUOGHI CON PERICOLO DI ESPLOSIONE (art. 5, DPR 462/01); dando atto che per tali luoghi si intendono quelli compresi nelle aree così come classificate nell allegato XV-bis al D.Lgs.626/1994. Consapevole delle conseguenze amministrative e penali che, ai sensi degli artt. 75 e 76 del DPR 445/2000 possono derivargli da dichiarazioni non veritiere ovvero da formazione o uso di atti falsi, dichiara che: l impianto di cui sopra è stato messo in esercizio, una volta ottenuta la conformità allegata, in data presso l immobile sito a MILANO in via/p.zza ; gli originali della presente e della dichiarazione di conformità (tracciare una X all interno del riquadro interessato): sono conservati presso il luogo sede d installazione dell impianto (se inviata via fax) sono stati presentati allo Sportello Unico Attività Produttive (se presentata allo Sportello o inviata per posta); gli allegati obbligatori previsti dalla L. 46/90 sono conservati presso il luogo sede dell impianto; il numero degli addetti operanti (previsti o presunti), all interno del luogo di lavoro, corrisponde a circa unità; Pag. 5

7 Modello di Presentazione dichiarazione di conformità ai sensi del DPR 462/2001 pagina 2/2 presso l immobile, oggetto della dichiarazione di conformità di cui trattasi, viene svolta la seguente attività lavorativa: (N.B. tracciare una X all interno dei riquadri interessati ) CANTIERE TEMPORANEO; OSPEDALE O CASA DI CURA; AMBULATORIO MEDICO; AMBULATORIO VETERINARIO; CENTRO ESTETICO; EDIFICIO SCOLASTICO; LOCALE DI PUBBLICO SPETTACOLO; STABILIMENTO INDUSTRIALE: tipo di attività specifica ; Ulteriori dati per verifica dell impianto di protezione contro i fulmini a) parafulmini ad asta: si no n. b) parafulmini a gabbia: si no n. N1 superficie protetta mq. N2 superficie protetta mq. N3 superficie protetta mq. N_ superficie protetta mq. c) strutture, recipienti e serbatoi metallici per i quali si richiede la verifica dell impianto di protezione: si no n. d) capannoni metallici per i quali si richiede la verifica dell impianto di protezione: si no n. e) per cantieri edili indicare il numero di strutture metalliche per le quali si chiede la verifica dell impianto di protezione dai fulmini n.: ATTIVITA AGRICOLA: tipo di attività specifica ; ATTIVITA COMMERCIALE: tipo di attività specifica ; SERVIZI PUBBLICI (o di pubblica utilità): tipo di attività specifica ; TERZIARIO: tipo di attività specifica ; ARTIGIANATO: tipo di attività specifica ; IMPIANTO A MAGGIOR RISCHIO IN CASO D INCENDIO E/O A RISCHIO RILEVANTE: tipo di attività specifica ; IMPIANTO PUBBLICO O DI PUBBLICA UTILITA : ; ALTRA ATTIVITA :. Ulteriori dati per verifica del tipo di alimentazione dell impianto dalla rete di Bassa Tensione dalla rete di Media Tensione dalla rete di Alta Tensione impianto di produzione autonoma. Potenza installata kw N. cabine di trasformazione N. dispersori Eventuale firma del Tecnico incaricato/abilitato (timbro e firma ) SPAZIO PER EVENTUALI NOTE E/O ULTERIORI SPECIFICHE TECNICHE: IL DATORE DI LAVORO Allegare, nell ordine: (timbro e firma) dichiarazione di conformità dell impianto alla regola dell arte, semplice FOTOCOPIA della carta d identità valida del Datore di lavoro. Pag. 6

8 2. DICHIARAZIONE DI CONFORMITA DELL IMPIANTO ALLA REGOLA D ARTE pagina 1/2 Modulo di dichiarazione ex lege 46/90, conforme al modello ministeriale, predisposto e redatto a cura del Progetto S.U.A.P. del Comune di Milano, (agg. marzo 2003). DICHIARAZIONE DI CONFORMITA DELL IMPIANTO ALLA REGOLA D ARTE (art. 9, legge 5 marzo1990, n. 46 D.M. 20 febbraio 1992 art. 3, comma 4, D.P.R. 18 aprile 1994, n. 392) Il sottoscritto titolare o legale rappresentante dell impresa (ragione sociale) operante nel settore con sede in via n. comune (prov. ) tel. part. IVA iscritta nel registro delle ditte della C.C.I.A.A. di (R.D. 20/09/1934, n. 2011) al n. iscritta all albo provinciale delle imprese artigiane di (legge 08/08/1985, n. 443) al n. esecutrice dell impianto (descrizione schematica): inteso come: nuovo impianto; trasformazione; ampliamento; manutenzione straordinaria; altro (1) commissionato da, installato nei locali siti nel comune di (prov. ) via n. scala piano int. di proprietà di (nome, cognome, o ragione sociale e indirizzo) in edificio adibito ad uso: industriale, civile (2), commercio, altri usi; DICHIARA sotto la propria personale responsabilità, che l impianto è stato realizzato in modo conforme alla regola d arte, secondo quanto previsto dall art. 7 della legge n. 46/90, tenuto conto delle condizioni di esercizio e degli usi a cui è destinato l edificio, avendo in particolare: rispettato il progetto (per impianti con obbligo di progetto ai sensi dell art. 6 della legge n. 46/90); seguito la normativa tecnica applicabile all impiego (3): ; installato componenti e materiali costruiti a regola d arte e adatti al luogo di installazione, ai sensi dell art.7 della legge n. 46/90; controllato l impianto ai fini della sicurezza e della funzionalità con esito positivo, avendo eseguito le verifiche richieste dalle norme e dalle disposizioni di legge. Allegati obbligatori: progetto (solo per impianto con obbligo di progetto) (4); relazione con tipologie dei materiali utilizzati (5); schema di impianto realizzato (6); riferimento a dichiarazioni di conformità precedenti o parziali, già esistenti (7); copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali. Allegati facoltativi (8): DECLINA ogni responsabilità per sinistri a persone o a cose derivanti da manomissione dell impianto da parte di terzi ovvero da carenze di manutenzione o riparazione., lì IL RESPONSABILE TECNICO (timbro e firma) IL DICHIARANTE (timbro e firma) Pag. 7

9 DICHIARAZIONE DI CONFORMITA DELL IMPIANTO ALLA REGOLA D ARTE pagina 2/2 AVVERTENZE PER IL COMMITTENTE: responsabilità del committente o del proprietario, legge n. 46/90, art.10. Al termine dei lavori l impresa installatrice è tenuta a rilasciare al committente la dichiarazione di conformità degli impianti realizzati nel rispetto delle norme di cui all art. 7 (legge n. 46/90, art. 9). Il committente o il proprietario è tenuto ad affidare i lavori di installazione, di trasformazione, di ampliamento e di manutenzione degli impianti di cui all art. 1 ad imprese abilitate ai sensi dell art. 2 (legge n. 46/90, art.10). Il Sindaco rilascia il certificato di abitabilità o di agibilità dopo aver acquisito anche la dichiarazione di conformità (omissis) (legge n. 46/90, art. 11). Copia della dichiarazione è inviata dal committente alla commissione provinciale per l artigianato o quella insediata presso la camera di commercio (Regolamento legge 46/90, art. 7). NOTA: per gli impianti a gas specificare il tipo di gas distribuito: canalizzato della 1, 2, 3 famiglia; GPL da recipienti mobili; GPL da serbatoio fisso. LEGENDA (1) Come esempio nel caso di impianti a gas, con altro si può intendere la sostituzione di un apparecchio installato in modo fisso. (2) Per la definizione uso civile vedere D.P.R. 6 dicembre 1991, n. 447, art. 1, comma 1. (3) Citare la o le norme tecniche e di legge, distinguendo tra quelle riferite alla progettazione, all esecuzione e alle verifiche. (4) Qualora l impianto eseguito su progetto sia variato in opera, il progetto presentato alla fine dei lavori deve comprendere le varianti realizzate in corso d opera. Fa parte del progetto la citazione della pratica prevenzione incendi (ove richiesta). (5) La relazione deve contenere, per i prodotti soggetti a norme, la dichiarazione di rispondenza alle stesse completata, ove esistente, con riferimenti a marchi, certificati di prova, ecc. rilasciati da istituti autorizzati. Per gli altri prodotti (da elencare) il firmatario deve dichiarare che trattasi di materiali, prodotti e componenti conformi a quanto previsto dall art. 7 della legge n. 46/90. La relazione deve dichiarare l idoneità rispetto all ambiente di installazione. Quando rilevante ai fini del buon funzionamento dell impianto, si devono fornire indicazioni sul numero o caratteristiche degli apparecchi installati od installabili [ad esempio per il gas: 1) numero, tipo e potenza degli apparecchi; 2) caratteristiche dei componenti il sistema di ventilazione dei locali; 3) caratteristiche del sistema di scarico dei prodotti della combustione; 4) indicazioni sul collegamento elettrico degli apparecchi, ove previsto]. (6) Per schema dell impianto realizzato si intende la descrizione dell opera come eseguita (si fa semplice rinvio al progetto quando questo esiste). Nel caso di trasformazione, ampliamento e manutenzione straordinaria, l intervento deve essere inquadrato, se possibile, nello schema dell impianto preesistente. Lo schema citerà la pratica prevenzione incendi (ove richiesto). (7) I riferimenti sono costituiti dal nome dell impresa esecutrice e dalla data della dichiarazione. Non sono richiesti nel caso che si tratti di nuovo impianto o di impianto costruito prima dell entrata in vigore della legge. Nel caso che parte dell impianto sia predisposto da altra impresa (ad esempio ventilazione e scarico fumi negli impianti a gas), la dichiarazione deve riportare gli analoghi riferimenti per dette parti. (8) Esempio: eventuali certificati dei risultati delle verifiche eseguite sull impianto prima della messa in esercizio o trattamenti per pulizia, disinfezione, ecc. Pag. 8

10 3. COPIA DOCUMENTO DI IDENTITA DEL DATORE DI LAVORO Pag. 9

11 2006 GENNAIO FEBBRAIO MARZO L L L Ma Ma Ma Me Me Me G G G V V V S S S D D D APRILE MAGGIO GIUGNO L L L Ma Ma Ma Me Me Me G G G V V V S S S D D D LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE L L L Ma Ma Ma Me Me Me G G G V V V S S S D D D OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE L L L Ma Ma Ma Me Me Me G G G V V V S S S D D D Pag. 10

12 Sportello Unico per le Attività Produttive DOVE SI TROVA in via G.B. Pirelli 39 COME SI RAGGIUNGE Metropolitana linea 2 fermata Gioia Bus 43 da Stazione Cadorna fermata via Gioia Tram 2 da Duomo/Stazione Centrale via Filzi ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO il lunedì e il mercoledì dalle 9.00 alle PER INFORMAZIONI TELEFONICHE il martedì e il giovedì dalle 9.30 alle al numero PER INFORMAZIONI SPECIFICHE Insediamenti ricettivi Installazione antenne Distributori carburante Oppure consultare il sito

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