Il contesto Conferenza di organizzazione Stati Generali Iniziative

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il contesto Conferenza di organizzazione Stati Generali Iniziative"

Transcript

1 Il contesto Conferenza di organizzazione Stati Generali Iniziative Proposte di lavoro 1

2 1. Democrazia e partecipazione 2. Territorio e nuove strutture 3. Contrattazione inclusiva 4. Profilo identitario Conferenza di organizzazione 2

3 Il Direttivo è di 114 componenti la proposta è di 145 per l Assemblea generale incremento di 31 componenti Il Direttivo nazionale è di 183 componenti sarà portato a 345, più 162 componenti, 26 SPI Lombardia Assemblea generale CGIL regionale e nazionale Assemblee generali Camere del lavoro Assemblee generali comprensoriali SPI CGIL Democrazia e partecipazione Assemblea Generale 3

4 Massimo non più del doppio del direttivo Componenti di ogni assemblea al 50% + 1 di produzione, per noi sono di lega Rispetto rappresentanza di genere Rispetto sensibilità, come da percentuali congressuali Nelle assemblee Generali Confederali va garantito almeno il 25% SPI Eleggerle entro il 31 dicembre 2015 Comunque per ogni elezione della segreteria o del segretario generale dal 18 settembre vota l Assemblea Generale Democrazia e partecipazione Assemblea Generale 4

5 Dal prossimo congresso si elegge sempre anche l assemblea generale Norme nuove sulla consultazione e sulle candidature Norme nuove sulla decadenza Durata in carica dei segretari e delle segreterie Già stampato il nuovo statuto sarà distribuita copia a tutti Democrazia e partecipazione 5

6 Territorio e nuove strutture Contrattazione inclusiva (ALTRI INTERVENTI) Profilo identitario (FORMAZIONE) Su questi tre temi.. 6

7 Le nostre leghe e le nostre sedi 215 leghe 1300 attivisti Un migliaio di recapiti Territorio e nuove strutture 7

8 Leghe SPI CGIL N FNP CISL N RLS EX BERGAMO 23 BERGAMO SEBINO 42 V.CAMONICA 7 BRESCIA VALLE CAMONICA BRESCIA Zone 12 (170) BRIANZA 27 MONZA BRIANZA LECCO 13 LECCO COMO 13 VARESE 12 DEI LAGHI CREMONA 15 LODI 5 ASSE DEL PO (cr-lo-mn) MANTOVA 12 MILANO 41 TICINO MILANO METROPOLI OLONA 16 PAVIA 13 PAVIA SONDRIO 6 SONDRIO 29 0

9 TESSERAMENTO RAFFRONTO ANNI SPI FNP DIFF. Diff. SPI su anno precedente Diff. FNP su anno precedente

10 Fatto 100 il 2005 anni 08 / 12 / SPI FNP

11 Dal 2005 al

12

13 TESSERAMENTO SPI CGIL LOMBARDIA DAL 2006 AL 2014 Anno Iscritti

14 CONFRONTO ANDAMENTO TESSERAMENTO SPI CGIL/FNP CISL LOMBARDIA DAL 2005/6 AL 2014 ANNO ISCRITTI SPI ISCRITTI FNP 2005/ Iscritti spi iscritti fnp

15 chiusura 2014 SPI chiusura 2014 FNP DIFFERENZA BERGAMO SEBINO (solo BG) BRESCIA VALLECAMONICA (BS + VC) Mz Bz Lc (BZ+LC) Asse del PO (LO+CR+MN) DEI LAGHI (CO+VA) MILANO METROPOLI (MI+TO) PAVIA SONDRIO TOTALE

16 Rapporto con le categorie per delegati pensionadi Corsi brevi e mirati aperti ad ulteriori giornate formative su: QUADRO DI INSIEME; FOTOGRAFIA DELLA REALTA DELLA PROPRIA LEGA; STILE DI DIREZIONE; RELAZIONI CON ALTRI SOGGETTI; TEMI SUI QUALI I SEGRETARI DI LEGA DOVRANNO TRATTARE NEL COMPRENSORIO; Esigenze future Confermare l insediamento con politiche formative e proselitismo 16

17 Dalla relazione di Elena Lattuada.Il possibile appuntamento riguarda la costruzione di una Conferenza dei Servizi, da tenersi nella prima parte dell anno prossimo, che faccia il punto e che fissi, anche in ragione di possibili modifiche che interverranno in ragione della legge di stabilità, criteri, paletti, sperimentazioni ed innovazioni. Un appuntamento che sta nella discussione già aperta e che proseguirà nelle Camere del Lavoro e che può rappresentare, per il tempo che intercorre fino al prossimo congresso, un contributo con le nostre idee e le nostre innovazioni all insieme dell organizzazione Stati generali 17

18 Gruppo di lavoro CGIL Regionale dove saranno parte i segretari organizzativi categorie regionali e segretari organizzativi Camere del lavoro Proponiamo un gruppo di lavoro dello SPI CGIL, del quale fanno parte i segretari organizzativi partendo dai documenti preparatori e conclusivi della 1^ conferenza tenutasi nel ^ Conferenza delle tutele individuali 18

19 Proposte di modifica INCGIL SPI INCA e formazione Fondo regionale Reinsediamento 19

20 Costituito un gruppo di lavoro per permettere al sistema Innovare di accedere a tutte le informazioni utili per l organizzazione (azienda, relazioni tra soggetti, redditi, profilo esteso). Riscrittura del sistema di taglia code. Gestire deleghe identificando le informazioni standard. Modifiche su INCGIL 20

21 Invio ad Argo delle deleghe raccolte. Scarico di ObisM PDF e Cud PDF. Codifica telematica dell OBISM. Integrazione dei documenti l identità raccolti in accoglienza verso i servizi e archiviati utilizzandoli fino alla loro scadenza. Modifiche su INCGIL 21

22 Sviluppo delle pratiche minori integrate con il prelevamento dei dati da innovare. Realizzazione di una nuova Applicazione per tracciare le esigenze e indirizzarle ai servizi nell obiettivo di rispondere in modo attivo. Integrazione con il cassetto personale online per: consegna documenti, raccolta delle esigenze, raccolta documenti. Modifiche su INCGIL 22

23 Applicazione per gestire la modulistica di raccolta CAAF da parte dei volontari SPI integrata con innovare e CAAFSI da inviare all operatore CAAF Creazione di un APP grazie alla quale il volontario si può costruire un Data Base di nominativi che il collaboratore segue ai quali dare assistenza Invio mail a utenti per informarli sulle loro pratiche in corso e da attivare Modifiche su INCGIL 23

24 In corso di preparazione un programma formativo con INCA regionale Indirizzato a tutti i comprensori interessati I corsi si terranno presso i comprensori se riusciamo a completare un aula o accorpando gli stessi SPI INCA e formazione 24

25 Contributo annuo dello SPI Lombardia al fondo La valutazione da tutti fatta è che bisogna rinnovarne le modalità di utilizzo con progetti maggiormente verificabili Relazione agli stati generali «serve fare un salto di qualità» «concentrare gli sforzi su un asse essenziale: la tutela individuale.» Fondo regionale Reinsediamento 25

26 Le domande emergenti Aggregazione a scopo ricreativo: Sport, feste, ballo, giochi a carte Poesia, racconti pittura e fotografie In alcune realtà l Auser rivendica la propria autonomia, in altre il suo gruppo dirigente cerca di lavorare con noi e noi vogliamo utilizzare questa volontà C è spazio per tutti, basta mettersi d accordo su chi fa cosa e su cosa fare insieme, tenendo presente che le missioni sono diverse e che le due basi associative sono in parte differenziate, anche se in buona parte sono costituite da iscritti allo Spi. L essenziale è che vi sia una governance concertata delle iniziative e che le due entità si percepiscano reciprocamente come un opportunità per tutta la CGIL. Area benessere 26

27 Domande emergenti: Anche turismo sociale sia viaggi in giornata sia vacanze di più giorni, con visite guidate a città, musei e mostre, sempre più richieste. La domanda di approfondimento culturale emerge soprattutto dagli anziani più giovani e con un più elevato livello di scolarizzazione, in prevalenza donne. Emerge una differenziazione fra i pensionati a basso reddito e a bassa scolarizzazione, che chiedono per lo più occasioni di socialità, e i pensionati con reddito e scolarizzazione più elevati, spesso provenienti dal pubblico impiego e dalla scuola, che chiedono partecipazione attiva a momenti culturali (es. Università della terza età) anche per rompere la solitudine e non sentirsi isolati. Sono molto richiesti anche i corsi di alfabetizzazione informatica. Area benessere 27

28 Festival RisorsAnziano L iniziativa ricordare e costruire la pace in Valle Camonica Settimana dell attivista in Sardegna Casa Gramsci; I oltre partecipanti ai giochi in Lombardia Gli istituti di ragazzi disabili della coesione sociale Le tante iniziative svolte in tutti i comprensori rivolte ai pensionati e ad altre persone Le finali di Cattolica Progetto presentato al nazionale per creare una rete e per aumentare le attività di socializzazione Area benessere 28

29 Attuazione decisioni statutarie (assemblea generale) Insediamento, reinsediamento e progetti Conferenza dei servizi Ricerca di attivisti e loro formazione (segretari di lega delegati pensionandi) Attività di servizio e attivisti formati (SPINCA) Area benessere Concludendo 29

30 30

Una proposta per le imprese in cerca di vantaggi.

Una proposta per le imprese in cerca di vantaggi. Una proposta per le imprese in cerca di vantaggi. IL MONDO DI AUSER Auser è Auser è l Associazione che valorizza gli anziani. Che li aiuta a risolvere infiniti problemi. Che con le sue iniziative, i suoi

Dettagli

Paolo Ferrario, Dispensa didattica n.11: I COMUNI e LE FORME DI GESTIONE SINGOLA O ASSOCIATA DEI SERVIZI SOCIALI E SOCIOEDUCATIVI, 19 aprile 2011

Paolo Ferrario, Dispensa didattica n.11: I COMUNI e LE FORME DI GESTIONE SINGOLA O ASSOCIATA DEI SERVIZI SOCIALI E SOCIOEDUCATIVI, 19 aprile 2011 DEI SERVIZI SOCIALI E SOCIOEDUCATIVI, 19 aprile 2011 1 Paolo Ferrario, Dispensa didattica n.11: I COMUNI e LE FORME DI GESTIONE SINGOLA O ASSOCIATA DEI SERVIZI SOCIALI E SOCIOEDUCATIVI, 19 aprile 2011

Dettagli

IL VOLONTARIATO E IL SISTEMA DI PORTEZIONE GIURIDICA. Seminari di formazione per responsabili ed operatori del Terzo Settore in Lombardia

IL VOLONTARIATO E IL SISTEMA DI PORTEZIONE GIURIDICA. Seminari di formazione per responsabili ed operatori del Terzo Settore in Lombardia Istituto Regionale lombardo di Formazione per l amministrazione pubblica IL VOLONTARIATO E IL SISTEMA DI PORTEZIONE GIURIDICA Seminari di formazione per responsabili ed operatori del Terzo Settore in Lombardia

Dettagli

ASSEMBLEA PROGRAMMATICA E ORGANIZZATIVA UST CISL PISA

ASSEMBLEA PROGRAMMATICA E ORGANIZZATIVA UST CISL PISA ASSEMBLEA PROGRAMMATICA E ORGANIZZATIVA UST CISL PISA Navacchio 29 SETTEMBRE 2015 DOCUMENTO CONCLUSIVO La relazione della Segreteria UST e gli interventi dell Assemblea Organizzativa hanno evidenziato

Dettagli

Manuale di supporto alla rendicontazione on line

Manuale di supporto alla rendicontazione on line ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO ECONOMICO E LA COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA LOMBARDO ASSE 1- INNOVAZIONE Misura 1.5 Nascita e consolidamento imprese di servizi all innovazione Bando CONTRIBUTI ALLE MICRO,

Dettagli

I nostri orizzonti vanno al di là di ogni schermo

I nostri orizzonti vanno al di là di ogni schermo I nostri orizzonti vanno al di là di ogni schermo La rete regionale al servizio dell internazionalizzazione LombardiaPoint (Punti Operativi per l Internazionalizzazione) è la rete degli sportelli regionali

Dettagli

COS È. L iniziativa destinata agli operatori della filiera. qualificazione dell offerta turistica

COS È. L iniziativa destinata agli operatori della filiera. qualificazione dell offerta turistica COS È L iniziativa destinata agli operatori della filiera turistica Unevento dedicato ad una sempre più elevata Un evento dedicato ad una sempre più elevata qualificazione dell offerta turistica IL NOME

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEI COMITATI CONSULTIVI MISTI

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEI COMITATI CONSULTIVI MISTI REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEI COMITATI CONSULTIVI MISTI Allegato ART. 1 Funzione dei CCM Le funzioni fondamentali dei Comitati Consultivi Misti stabilite al 2 comma, lettere a), b), c), d) della

Dettagli

Regione Lombardia - Giunta DIREZIONE GENERALE SALUTE. Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano. Tel 02 6765.1

Regione Lombardia - Giunta DIREZIONE GENERALE SALUTE. Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano. Tel 02 6765.1 Regione Lombardia - Giunta DIREZIONE GENERALE SALUTE Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano www.regione.lombardia.it sanita@pec.regione.lombardia.it Tel 02 6765.1 Protocollo H1.2015.0006048 del 24/02/2015

Dettagli

CONSULTA PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE

CONSULTA PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE CONSULTA PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE Art.1- Costituzione E istituito, ai sensi dell art. 3 lettera J dello Statuto della Provincia, un Comitato di Coordinamento denominato CONSULTA

Dettagli

Nuovo anno, nuovi progetti

Nuovo anno, nuovi progetti Nuovo anno, nuovi progetti Valorizzare il contatto diretto con i cittadini Annarosa Racca Presidente Federfarma Milano, 3/12/2015 2015: anno di Expo Nel 2015 le farmacie milanesi sono state fortemente

Dettagli

STATUTO DEL FORUM DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI COMUNALE DI SANTA MARIA A VICO

STATUTO DEL FORUM DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI COMUNALE DI SANTA MARIA A VICO STATUTO DEL FORUM DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI COMUNALE DI SANTA MARIA A VICO Art. 1 Istituzione ed impegni dell Amministrazione Comunale Il Consiglio Comunale di Santa Maria a Vico, riconosciuta

Dettagli

Corso di formazione nell ambito del Piano di formazione anno 2015 della Scuola Superiore di Protezione Civile

Corso di formazione nell ambito del Piano di formazione anno 2015 della Scuola Superiore di Protezione Civile Corso di formazione nell ambito del Piano di formazione anno 2015 della Scuola Superiore di Protezione Civile Corso di formazione per responsabili delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile

Dettagli

PROGETTO di COORDINAMENTO CISL GIOVANI FROSINONE

PROGETTO di COORDINAMENTO CISL GIOVANI FROSINONE PROGETTO di COORDINAMENTO CISL GIOVANI FROSINONE Di ENRICO COPPOTELLI PROGETTO DI COORDINAMENTO DENOMINATO: COORDINAMENTO CISL GIOVANI. MOTIVAZIONE: Parlando della CISL di Frosinone si parla inequivocabilmente

Dettagli

Le Istituzioni in Italia

Le Istituzioni in Italia Le Istituzioni in Italia L Italia in Europa L Europa nel mondo Lo Stato italiano Lo Stato italiano garantisce i servizi pubblici fondamentali: la Pubblica Sicurezza i Trasporti la Sanità l Istruzione la

Dettagli

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI BRESCIA ASSEMBLEA ORDINARIA 11 DICEMBRE 2014 APPROVAZIONE BILANCIO PREVENTIVO 2015

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI BRESCIA ASSEMBLEA ORDINARIA 11 DICEMBRE 2014 APPROVAZIONE BILANCIO PREVENTIVO 2015 ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI BRESCIA ASSEMBLEA ORDINARIA 11 DICEMBRE 2014 APPROVAZIONE ANDAMENTO ISCRIZIONI CANCELLAZIONI 2010 2011 2012 2013 2014 NUOVI ISCRITTI 218 201 146 120 140 CANCELLAZIONI

Dettagli

Manuale di supporto alla rendicontazione on line

Manuale di supporto alla rendicontazione on line ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO ECONOMICO E LA COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA LOMBARDO ASSE 1- INNOVAZIONE Misura 1.5 Nascita e consolidamento imprese di servizi all innovazione Bando CONTRIBUTI ALLE MICRO,

Dettagli

Premessa. Articolo 1 - Impegni dell Amministrazione Comunale

Premessa. Articolo 1 - Impegni dell Amministrazione Comunale Premessa L Amministrazione Comunale di Mariglianella, riconosciuta l importanza: - del coinvolgimento dei giovani, quale presenza attiva e propositiva, nell ambito delle iniziative di carattere sociale

Dettagli

FOMULARIO L. R. DELLA CALABRIA N. 8/88 ISTANZE CONTRIBUTI COMUNI PER CENTRI POLIVALENTI GIOVANI SCADENZA 30 MARZO 2012

FOMULARIO L. R. DELLA CALABRIA N. 8/88 ISTANZE CONTRIBUTI COMUNI PER CENTRI POLIVALENTI GIOVANI SCADENZA 30 MARZO 2012 COMUNE DI LONGOBARDI ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI Con delibera di giunta n. 25 del 29 marzo 2012, il comune di Longobardi, di cui è sindaco Giacinto Mannarino, ha presentato istanza alla Regione,

Dettagli

COMUNICARE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. Strumenti per un dialogo trasparente con i cittadini e per la semplificazione della comunicazione

COMUNICARE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. Strumenti per un dialogo trasparente con i cittadini e per la semplificazione della comunicazione COMUNICARE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Strumenti per un dialogo trasparente con i cittadini e per la semplificazione della comunicazione Progetto realizzato nell ambito del Programma generale di intervento

Dettagli

DISPENSA N. 8 30 novembre 2012

DISPENSA N. 8 30 novembre 2012 1 DISPENSA N. 8 30 novembre 2012 Regolazione istituzionale dei Comuni e servizi sociali: Comuni associati e aziende consortili in riferimento al Dlgs 267/2000. Il caso della Regione Lombardia La struttura

Dettagli

FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI

FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI REGOLAMENTO Regolamento Forum dei Giovani Pag. 1 di 8 ART.1 Istituzione Il Consiglio Comunale della Città di Pollena Trocchia riconosciuto: l importanza

Dettagli

L IMPEGNO DELLE IMPRESE LOMBARDE PER LA RESPONSABILITA SOCIALE EDIZIONE 2013

L IMPEGNO DELLE IMPRESE LOMBARDE PER LA RESPONSABILITA SOCIALE EDIZIONE 2013 L IMPEGNO DELLE IMPRESE LOMBARDE PER LA RESPONSABILITA SOCIALE EDIZIONE 2013 LE CAMERE DI COMMERCIO INVITANO LE IMPRESE A PARTECIPARE ALLA SELEZIONE DELLE MIGLIORI BUONE PRASSI AZIENDALI PER LA RESPONSABILITÀ

Dettagli

Pagina 1 di 7 CARTA DEL SERVIZIO CAD VIA PIO VII, 61 TORINO

Pagina 1 di 7 CARTA DEL SERVIZIO CAD VIA PIO VII, 61 TORINO Pagina 1 di 7 CARTA DEL SERVIZIO CAD VIA PIO VII, 61 TORINO Pagina 2 di 7 Denominazione del presidio: CAD Laboratori via Pio Ubicazione/Indirizzo: via PIO VII, 61 (zona lingotto) Come si raggiunge: linee

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DELLA CONSULTA DEGLI STRANIERI. Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 81 del 30-10-2012

REGOLAMENTO COMUNALE DELLA CONSULTA DEGLI STRANIERI. Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 81 del 30-10-2012 REGOLAMENTO COMUNALE DELLA CONSULTA DEGLI STRANIERI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 81 del 30-10-2012 Entrato in vigore il 2.11.2012 INDICE Art. 1 Istituzione Art. 2 Finalità Art.

Dettagli

COMUNE DI GIARRATANA Provincia di Ragusa

COMUNE DI GIARRATANA Provincia di Ragusa COMUNE DI GIARRATANA Provincia di Ragusa REGOLAMENTO CENTRO DIURNO PER ANZIANI Allegato alla Delibera del C/C n. 33 del 6.6.1997 Integrato con le modifiche di cui alle Delibere del C/C del 26.2.1998 e

Dettagli

Presentazione Rapporto sulle Imprese Cooperative in Provincia di Brescia

Presentazione Rapporto sulle Imprese Cooperative in Provincia di Brescia CONVEGNO PRESENTAZIONE RAPPORTO SULLA COOPERAZIONE BRESCIANA A cura dell Osservatorio dell Economia Sociale MERCOLEDI 18 APRILE 2012 AUDITORIUM Camera di Commercio di Brescia In collaborazione con Presentazione

Dettagli

REGOLAMENTO FORUM DEI GIOVANI

REGOLAMENTO FORUM DEI GIOVANI REGOLAMENTO FORUM DEI GIOVANI ART. 1 ISTITUZIONE Il Consiglio Comunale di Monte di Procida riconosciuto: l importanza di coinvolgere i giovani e le aggregazioni giovanili quale presenza attiva e propositiva

Dettagli

la Direzione Regionale del PD Puglia riunita a Bari il 4 OTTOBRE 2013, ai sensi dell articolo 4,5,7,8 dello Statuto regionale, approva il seguente

la Direzione Regionale del PD Puglia riunita a Bari il 4 OTTOBRE 2013, ai sensi dell articolo 4,5,7,8 dello Statuto regionale, approva il seguente Visti: l articolo 15 dello Statuto nazionale del Partito Democratico; l articolo 4, 5, 7, 8 dello Statuto regionale del PD Puglia; il regolamento Elettorale dei circoli, delle Unioni cittadine e provinciali.

Dettagli

S T A T U T O. ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE DI TUTTI I COLORI Occhiobello (RO) ART. 1 (Denominazione e sede)

S T A T U T O. ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE DI TUTTI I COLORI Occhiobello (RO) ART. 1 (Denominazione e sede) S T A T U T O ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE DI TUTTI I COLORI Occhiobello (RO) ART. 1 (Denominazione e sede) 1. E costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, l associazione

Dettagli

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO Allegato A alla deliberazione n. 11 dell 08/06/2012 MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO 1. COMPITI E FINALITA

Dettagli

Legge regionale 6/2012 Un nuovo sistema dei trasporti pubblici

Legge regionale 6/2012 Un nuovo sistema dei trasporti pubblici Legge regionale 6/2012 Un nuovo sistema dei trasporti pubblici EPF Conference 2014 Milan March 15th 2014 DG Infrastrutture e Mobilità www.trasporti.regione.lombardia.it 1 Legge regionale 6/2012 Con la

Dettagli

Convenzione Elba Regione Lombardia. Progetto E Analisi e studio di modelli di intervento a favore di imprese artigiane

Convenzione Elba Regione Lombardia. Progetto E Analisi e studio di modelli di intervento a favore di imprese artigiane Convenzione Elba Regione Lombardia Progetto E Analisi e studio di modelli di intervento a favore di imprese artigiane Sintesi del rapporto di ricerca 1 Parte prima Il quadro istituzionale e normativo 2

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEL FORUM DEI GIOVANI

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEL FORUM DEI GIOVANI REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEL FORUM DEI GIOVANI Approvato con deliberazione consiliare n. 34 del 10.10.2008 Art. 1- Istituzione 1. Il Consiglio Comunale di Pontecagnano Faiano aderendo

Dettagli

Seminari per referenti locali e tutor di Volontari lettori Obiettivi dei seminari

Seminari per referenti locali e tutor di Volontari lettori Obiettivi dei seminari Seminari per referenti locali e tutor di Volontari lettori Obiettivi dei seminari Comunicare NpL Fase 4 Prima azione: Azioni per una corretta ed efficace messa a sistema del volontariato in Nati per Leggere

Dettagli

Assemblea coordinamento donne Cesena

Assemblea coordinamento donne Cesena Cesena 11-12-2014 Assemblea coordinamento donne Cesena Il motivo per cui oggi ci troviamo qui è legato al fatto che le donne pensionate della CGIL stanno preparando l assemblea Regionale, poi nel 2015

Dettagli

DIREZIONE GENERALE ARTIGIANATO E SERVIZI

DIREZIONE GENERALE ARTIGIANATO E SERVIZI 10462 15/10/2009 Identificativo Atto n. 170 DIREZIONE GENERALE ARTIGIANATO E SERVIZI APPROVAZIONE DELLE GRADUATORIE DEL BANDO "CONTRIBUTI ALLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE (MPMI) PER IL SOSTEGNO DELL'INNOVAZIONE

Dettagli

RIUNIONE COMITATO REGIONALE ANPI LOMBARDIA 19 NOVEMBRE 2009

RIUNIONE COMITATO REGIONALE ANPI LOMBARDIA 19 NOVEMBRE 2009 RIUNIONE COMITATO REGIONALE ANPI LOMBARDIA 19 NOVEMBRE 2009 Antonio PIZZINATO scaletta Relazione -Teniamo questa riunione del Comitato regionale ANPI Lombardia, per compiere una riflessione sull attuale

Dettagli

Città di Portogruaro Provincia di Venezia REGOLAMENTO REGISTRO COMUNALE DELLE LIBERE FORME ASSOCIATIVE

Città di Portogruaro Provincia di Venezia REGOLAMENTO REGISTRO COMUNALE DELLE LIBERE FORME ASSOCIATIVE Città di Portogruaro Provincia di Venezia REGOLAMENTO REGISTRO COMUNALE DELLE LIBERE FORME ASSOCIATIVE Approvato con deliberazione del C.C. n. 120 del 28.11.2005 1 INDICE Titolo I - Registro delle associazioni

Dettagli

STATUTO. Accademia Forense Europea

STATUTO. Accademia Forense Europea STATUTO Accademia Forense Europea ***** PARTE PRIMA COSTITUZIONE SCOPI SOCI Art. 1 COSTITUZIONE 1) E costituita in data 7 febbraio 2012 l associazione culturale Accademia Forense Europea (in acronimo A.F.E.)

Dettagli

Comune di Lugo REGOLAMENTO CONSULTA COMUNALE DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE, DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE

Comune di Lugo REGOLAMENTO CONSULTA COMUNALE DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE, DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE Comune di Lugo REGOLAMENTO CONSULTA COMUNALE DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE, DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE Anno 2004-2005 REGOLAMENTO CONSULTA COMUNALE DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE, DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE

Dettagli

Alla. Referente per l'istruttoria della pratica: LUCA ANDREA PUSTETTO Tel. 02/67654130

Alla. Referente per l'istruttoria della pratica: LUCA ANDREA PUSTETTO Tel. 02/67654130 Giunta Regionale DIREZIONE GENERALE QUALITA' DELL'AMBIENTE Alla Arpa Lombardia Email: info@arpalombardia.it Provincia di Lecco Email: dirigente.ambiente@provincia.lecco.it Provincia di Brescia Email: rdavini@provincia.brescia.it

Dettagli

AVVISO DOTE LAVORO PERSONE CON DISABILITÀ Per favorire l inserimento lavorativo e il sostegno all occupazione

AVVISO DOTE LAVORO PERSONE CON DISABILITÀ Per favorire l inserimento lavorativo e il sostegno all occupazione ALLEGATO A AVVISO DOTE LAVORO PERSONE CON DISABILITÀ Per favorire l inserimento lavorativo e il sostegno all occupazione 1. IL CONTESTO NORMATIVO La politica d'inserimento lavorativo e sostegno all occupazione

Dettagli

DAL BANDO WELFARE AZIENDALE E INTERAZIENDALE ALLO SVILUPPO DI RETI TERRITORIALI. Dott. Piergiorgio Guizzi C.C.I.A.A. di Brescia, 08 ottobre 2013

DAL BANDO WELFARE AZIENDALE E INTERAZIENDALE ALLO SVILUPPO DI RETI TERRITORIALI. Dott. Piergiorgio Guizzi C.C.I.A.A. di Brescia, 08 ottobre 2013 DAL BANDO WELFARE AZIENDALE E INTERAZIENDALE ALLO SVILUPPO DI RETI TERRITORIALI Dott. Piergiorgio Guizzi C.C.I.A.A. di Brescia, 08 ottobre 2013 RETI TERRITORIALI OBIETTIVO Attivazione di reti territoriali

Dettagli

D.C. Posizione assicurativa e Rapporto Enti:

D.C. Posizione assicurativa e Rapporto Enti: D.C. Posizione assicurativa e Rapporto Enti: Potenzialità applicativo PAssWeb Relatore: Francesco Gemelli Direzione Centrale Posizione Assicurativa e Rapporto Enti 1 BANCA DATI di POSIZIONE ASSICURATIVA

Dettagli

Regolamento per l elezione di Segretari e Assemblee delle Unioni provinciali/territoriali, dei Segretari e dei Direttivi dei Circoli

Regolamento per l elezione di Segretari e Assemblee delle Unioni provinciali/territoriali, dei Segretari e dei Direttivi dei Circoli Visti: l articolo 15 dello Statuto nazionale del Partito Democratico; gli articoli 4, 5, 6, 7 dello Statuto regionale del PD dell Umbria; l articolo 12 del Regolamento per l elezione del Segretario e dell

Dettagli

SHADOW E-CABINET. non solo ombra nuove idee e proposte. il popolo web di Parma elegge i propri rappresentanti

SHADOW E-CABINET. non solo ombra nuove idee e proposte. il popolo web di Parma elegge i propri rappresentanti SHADOW E-CABINET non solo ombra nuove idee e proposte. il popolo web di Parma elegge i propri rappresentanti Progetto di E-DEMOCRACY a cura di ing. Andrea Marsiletti il presente documento costituisce una

Dettagli

GUIDA PER LA CONSULTAZIONE DELLA BANCA DATI ONLINE

GUIDA PER LA CONSULTAZIONE DELLA BANCA DATI ONLINE GUIDA PER LA CONSULTAZIONE DELLA BANCA DATI ONLINE 1 Per accedere allo Sportello Sociale On line digitare l indirizzo: www.sportellosociosanitario.it La ricerca e la stampa delle informazioni contenute

Dettagli

Le politiche a sostegno delle start up e il ruolo del sistema camerale

Le politiche a sostegno delle start up e il ruolo del sistema camerale Sondrio, 14 giugno 2013 11ª Giornata dell Economia Le politiche a sostegno delle start up e il ruolo del sistema camerale Roberto Calugi Consorzio camerale per il credito e la finanza Camera di Commercio

Dettagli

C È SEMPRE BISOGNO DI SANGUE

C È SEMPRE BISOGNO DI SANGUE C È SEMPRE BISOGNO DI SANGUE SOPRATTUTTO IN ESTATE RICORDATE DI DONARE IL BISOGNO DI SANGUE NON VA MAI IN VACANZA Si avvicina l estate e ancora una volta ci rivolgiamo alle donatrici e ai donatori per

Dettagli

Via Stephenson, 94, 20157 Milano (Italy), Tel. +39 02 3568661, Fax +39 02 38203163, mail@icps.it, www.icps.it. Milano,14 giugno 2011

Via Stephenson, 94, 20157 Milano (Italy), Tel. +39 02 3568661, Fax +39 02 38203163, mail@icps.it, www.icps.it. Milano,14 giugno 2011 Centro Internazionale per gli Antiparassitari e la Prevenzione Sanitaria International Centre for Pesticides and Health Risk Prevention (ICPS) Via Stephenson, 94, 20157 Milano (Italy), Tel. +39 02 3568661,

Dettagli

Via Stephenson, 94, 20157 Milano (Italy), Tel. +39 02 3568661, Fax +39 02 38203163, mail@icps.it, www.icps.it

Via Stephenson, 94, 20157 Milano (Italy), Tel. +39 02 3568661, Fax +39 02 38203163, mail@icps.it, www.icps.it Centro Internazionale per gli Antiparassitari e la Prevenzione Sanitaria International Centre for Pesticides and Health Risk Prevention (ICPS) Via Stephenson, 94, 20157 Milano (Italy), Tel. +39 02 3568661,

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE «LeAli per Volare»

STATUTO ASSOCIAZIONE «LeAli per Volare» STATUTO ASSOCIAZIONE «LeAli per Volare» Page 1 of 6 ART. 1 (Denominazione e sede) 1. E costituita, nel rispetto dell art. 36 e segg. del Codice Civile l associazione denominata: «LeAli per Volare» con

Dettagli

Non autosufficienza e carichi familiari in Lombardia: ieri, oggi e domani

Non autosufficienza e carichi familiari in Lombardia: ieri, oggi e domani Lombardia Statistiche Report N 1 / 8 febbraio 2016 Non autosufficienza e carichi familiari in Lombardia: ieri, oggi e domani Sintesi Al 2013 la diffusione di limitazioni nello svolgimento delle attività

Dettagli

RUOLO DEI VOLONTARI. Progetto Santa Maria Francesca Sede di. Modalità d impiego. Complesso delle attività.

RUOLO DEI VOLONTARI. Progetto Santa Maria Francesca Sede di. Modalità d impiego. Complesso delle attività. RUOLO DEI VOLONTARI Progetto Santa Maria Francesca Sede di. Modalità d impiego. Ogni volontario potrà essere impiegato in uno solo o in più di un incarico di servizio. Inoltre, gli incarichi di servizio

Dettagli

XVII MEETING REGIONALE CNA PENSIONATI EMILIA ROMAGNA TURISMO SOCIALE E MARKETING TERRITORIALE

XVII MEETING REGIONALE CNA PENSIONATI EMILIA ROMAGNA TURISMO SOCIALE E MARKETING TERRITORIALE XVII MEETING REGIONALE CNA PENSIONATI EMILIA ROMAGNA TURISMO SOCIALE E MARKETING TERRITORIALE Relazione del Presidente Regionale CNA Pensionati- Giovanni Giungi A noi viene voglia, nonostante questa valle

Dettagli

per tra ANFFAS BERGAMO

per tra ANFFAS BERGAMO PROTOCOLLO D INTESA per L ATTIVAZIONE DELLO SPORTELLO UNICO WELFARE tra AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI BERGAMO CONSIGLIO DI RAPPRESENTANZA DEI SINDACI E ASSEMBLEE DISTRETTUALI DEI SINDACI

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PER IL COORDINAMENTO E LA PROMOZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE E RICREATIVE

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PER IL COORDINAMENTO E LA PROMOZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE E RICREATIVE REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PER IL COORDINAMENTO E LA PROMOZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE E RICREATIVE Approvato con atto del C.C. n. 73 del 5.11.2014. Pubblicato all albo comunale, ai sensi dell art.

Dettagli

DIREZIONE GENERALE FAMIGLIA, SOLIDARIETA' SOCIALE E VOLONTARIATO

DIREZIONE GENERALE FAMIGLIA, SOLIDARIETA' SOCIALE E VOLONTARIATO 10405 10/11/2014 Identificativo Atto n. 552 DIREZIONE GENERALE FAMIGLIA, SOLIDARIETA' SOCIALE E VOLONTARIATO DETERMINAZIONI RELATIVE ALL ATTUAZIONE DELLA DGR 2513 DEL 17/10/2014 PRIMA ATTUA- ZIONE DELLA

Dettagli

Comune di Cesano Maderno

Comune di Cesano Maderno Comune di Cesano Maderno Provincia di Milano REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI CENTRI SOCIALI ANZIANI approvato con deliberazione del C.C. N. 82 dell 11.9.1997 modificato con deliberazione del C.C. N. 33

Dettagli

I concetti chiave di Nati per Leggere

I concetti chiave di Nati per Leggere Nati per Leggere Seminario formativo Sabato 1 marzo 2014 Aula Magna del Liceo Scientifico Statale G. B. Grassi Largo Montenero, 3 - Lecco I concetti chiave di Nati per Leggere Le azioni previste dal progetto

Dettagli

COMITATO GENITORI MONTE OLIMPINO DEL PLESSO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI COMO-MONTE OLIMPINO

COMITATO GENITORI MONTE OLIMPINO DEL PLESSO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI COMO-MONTE OLIMPINO COMITATO GENITORI MONTE OLIMPINO DEL PLESSO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI COMO-MONTE OLIMPINO STATUTO ART. 1 - COSTITUZIONE E FINALITA Il COMITATO GENITORI MONTEOLIMPINO dei PLESSI

Dettagli

Educando nelle Province di Bergamo e Brescia

Educando nelle Province di Bergamo e Brescia Scheda progetto Educando nelle Province di Bergamo e Brescia Il progetto si sviluppa in otto comuni delle province di Bergamo e Brescia. OBIETTIVI GENERALI La realizzazione del progetto si pone i seguenti

Dettagli

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA GRADUATORIA REGIONALE DI PEDIATRI DI LIBERA SCELTA VALIDA PER L ANNO 2016. Il/la-sottoscritto/a dott. Nato a Prov.

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA GRADUATORIA REGIONALE DI PEDIATRI DI LIBERA SCELTA VALIDA PER L ANNO 2016. Il/la-sottoscritto/a dott. Nato a Prov. DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA GRADUATORIA REGIONALE DI PEDIATRI DI LIBERA SCELTA VALIDA PER L ANNO 2016 Imposta di Bollo Primo inserimento Aggiornamento Alla A.S.L. di. Via. Città. Il/la-sottoscritto/a

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE EROGAZIONI EMBLEMATICHE DELLA FONDAZIONE CARIPLO

REGOLAMENTO PER LE EROGAZIONI EMBLEMATICHE DELLA FONDAZIONE CARIPLO REGOLAMENTO PER LE EROGAZIONI EMBLEMATICHE DELLA FONDAZIONE CARIPLO 1. Finalità degli interventi emblematici 2 2. Ammontare delle assegnazioni e soggetti destinatari 2 3. Aree filantropiche di pertinenza

Dettagli

CARTA del VOLONTARIO ASSOCIAZIONE PORTA APERTA

CARTA del VOLONTARIO ASSOCIAZIONE PORTA APERTA CARTA del VOLONTARIO Le poche note che caratterizzano la Carta del volontario vogliono essere solamente un aiuto a vivere serenamente e con responsabilità il servizio che ognuno di noi liberamente sceglie

Dettagli

COMUNE DI ESCALAPLANO

COMUNE DI ESCALAPLANO COMUNE DI ESCALAPLANO Provincia di Cagliari STATUTO CONSULTA GIOVANI DI ESCALAPLANO CAPO I NORME ISTITUTIVE E ATTRIBUZIONI FONTI NORMATIVE Le disposizioni contenute nel presente statuto trovano il loro

Dettagli

Le situazioni di crisi nel settore metalmeccanico

Le situazioni di crisi nel settore metalmeccanico Osservatorio sindacale Le situazioni di crisi nel settore metalmeccanico 17 S.O.S. INDUSTRIA METALMECCANICA In caduta libera i dati dell occupazione 17 Rapporto sulle situazioni di crisi nel settore metalmeccanico

Dettagli

Anno 2013 Unità Organizzativa Governo della Prevenzione e Tutela Sanitaria Direzione Generale Salute

Anno 2013 Unità Organizzativa Governo della Prevenzione e Tutela Sanitaria Direzione Generale Salute Incidenti domestici in Lombardia: quadro di contesto Anno 2013 Unità Organizzativa Governo della Prevenzione e Tutela Sanitaria Direzione Generale Salute La Prevenzione degli infortuni domestici in Regione

Dettagli

Associazione. Amici dell Archivio Fotografico Lucchese STATUTO. Amici dell. Archivio Fotografico Lucchese

Associazione. Amici dell Archivio Fotografico Lucchese STATUTO. Amici dell. Archivio Fotografico Lucchese Associazione Amici dell Archivio Fotografico Lucchese STATUTO Amici dell Archivio Fotografico Lucchese 4 Maggio 2010 STATUTO Associazione Amici dell Archivio Fotografico Lucchese Art. 1 E costituita in

Dettagli

Il sistema di governo della programmazione. Ruoli, compiti, responsabilità e funzioni dei soggetti coinvolti nel processo programmatorio

Il sistema di governo della programmazione. Ruoli, compiti, responsabilità e funzioni dei soggetti coinvolti nel processo programmatorio Il sistema di governo della programmazione Ruoli, compiti, responsabilità e funzioni dei soggetti coinvolti nel processo programmatorio Gli organismi coinvolti nel processo programmatorio Assemblea Distrettuale

Dettagli

delle aziende in Italia:

delle aziende in Italia: Livello di rischiosità delle aziende in Italia: Lombardia Dati aggiornati a Dicembre 2012 Marketing CRIBIS D&B Agenda Distribuzione delle aziende nella regione Analisi del livello di rischiosità Confronto

Dettagli

Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Risorse Umane.

Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Risorse Umane. Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Risorse Umane Roma, 14/09/2011 Circolare n. 119 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori

Dettagli

STATUTO ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO ASSOCIAZIONE PER LA DECRESCITA

STATUTO ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO ASSOCIAZIONE PER LA DECRESCITA STATUTO ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO ASSOCIAZIONE PER LA DECRESCITA ART. 1 (Denominazione e sede) 1. E costituita, nel rispetto del Codice Civile, della L. 382/2000 e della normativa in materia, l organizzazione

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO FAMILIARI DISAGIATI PSICHICI ONLUS ***** ***** COSTITUZIONE SEDE SCOPI

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO FAMILIARI DISAGIATI PSICHICI ONLUS ***** ***** COSTITUZIONE SEDE SCOPI 1 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO FAMILIARI DISAGIATI PSICHICI ONLUS ***** ***** COSTITUZIONE SEDE SCOPI Art. 1 (costituzione,natura,attività,principi ispiratori) E costituita l associazione

Dettagli

MACRO AREA RETE BENESSERE SALUTE COMUNITA

MACRO AREA RETE BENESSERE SALUTE COMUNITA MACRO AREA RETE BENESSERE SALUTE COMUNITA Questa macro area organizza e sviluppa le proprie azioni e attività sulla base dell ascolto, lettura dei bisogni sociali, di assistenza, di salute della comunità

Dettagli

CITTA DI AVERSA (Provincia di Caserta)

CITTA DI AVERSA (Provincia di Caserta) CITTA DI AVERSA (Provincia di Caserta) REGOLAMENTO DEL FORUM DEI GIOVANI (Approvato con delibera Consiglio Comunale n. 41 del 2710/2005) 1 INDICE ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART. 6 ART. 7 ART. 8

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI Città di Somma Lombardo Provincia di Varese REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI (Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n 63 del 15 ottobre 2007 ) P.zza Vittorio

Dettagli

DIREZIONE GENERALE FAMIGLIA, CONCILIAZIONE, INTEGRAZIONE E SOLIDARIETA' SOCIALE

DIREZIONE GENERALE FAMIGLIA, CONCILIAZIONE, INTEGRAZIONE E SOLIDARIETA' SOCIALE 543 29/01/2013 Identificativo Atto n. 36 DIREZIONE GENERALE FAMIGLIA, CONCILIAZIONE, INTEGRAZIONE E SOLIDARIETA' SOCIALE DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE MODALITA DI EROGAZIONE DEL FONDO CRESCO IN ATTUAZIONE

Dettagli

Statistica e Osservatori LE AZIENDE AGRITURISTICHE IN REGIONE LOMBARDIA. In Generale. Coordinamento editoriale:

Statistica e Osservatori LE AZIENDE AGRITURISTICHE IN REGIONE LOMBARDIA. In Generale. Coordinamento editoriale: Statistica e Osservatori NOTIZIESTATISTICHE Numero 7 - Novembre 2007 (Estratto dal Comunicato Stampa di Istat sulle Agrituristiche del 16 novembre 07) LE AZIENDE AGRITURISTICHE IN REGIONE LOMBARDIA L Istat

Dettagli

CHI SIAMO. Opentennis ASD è un'associazione Sportiva Dilettantistica senza fini di lucro costituita ad Aprile 2013.

CHI SIAMO. Opentennis ASD è un'associazione Sportiva Dilettantistica senza fini di lucro costituita ad Aprile 2013. CHI SIAMO Opentennis ASD è un'associazione Sportiva Dilettantistica senza fini di lucro costituita ad Aprile 2013. Opentennis è già affiliata FIT, ed ha già ottenuto l'accreditamento presso il CONI. MISSION

Dettagli

E. Alberto Bertolotti Amministratore Delegato ACF SpA

E. Alberto Bertolotti Amministratore Delegato ACF SpA E. Alberto Bertolotti Amministratore Delegato ACF SpA IL METODO ANALISI DI ALCUNE DELLE PRINCIPALI MISURE AGEVOLATIVE LOMBARDE PER LE PMI INDUSTRIALI MISURE AGEVOLATIVE ANALIZZATE METODOLOGIA ANALISI ECONOMICO

Dettagli

A.S. 2015/2016. RAPPRESENTANZA, RESPONSABILITA, PARTECIPAZIONE (punti di forza e

A.S. 2015/2016. RAPPRESENTANZA, RESPONSABILITA, PARTECIPAZIONE (punti di forza e SEMINARIO RESIDENZIALE Percorso di formazione per i rappresentanti in Consulta Provinciale degli Studenti Centro Don Chiavacci Crespano del Grappa 3-4 novembre 2015 A.S. 2015/2016 Premessa A conclusione

Dettagli

150 TIROCINI GREEN Marina Verderajme

150 TIROCINI GREEN Marina Verderajme 150 TIROCINI GREEN Marina Verderajme, Presidente ACTL ACTL CHI SIAMO ACTL - Associazione per la Cultura e il Tempo Libero, e un associazione di promozione sociale costituita a Milano nel 1986. Fin dalla

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONSULTA FEMMINILE DEL COMUNE DI SOLARINO

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONSULTA FEMMINILE DEL COMUNE DI SOLARINO REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONSULTA FEMMINILE DEL COMUNE DI SOLARINO Art. 1 - Istituzione della Consulta Ai sensi dell art. 80 dello Statuto Comunale e deliberazione del C.C. n 55 del 13/11/2008

Dettagli

STATUTO DELLA UILPENSIONATI

STATUTO DELLA UILPENSIONATI STATUTO DELLA UILPENSIONATI STATUTO DELLA UILPENSIONATI INDICE PARTE PRIMA LE NORME GENERALI Art. 1 Denominazione Art. 2 Scopi Art. 3 Attività Titolo I La denominazione, gli scopi e le attività Art. 4

Dettagli

Takes care of your business

Takes care of your business Takes care of your business Takes care of your business MiAgenda.it si prende cura degli affari mentre lei cura i suoi pazienti. MiAgenda.it mette a sua disposizione tutti gli strumenti più innovativi

Dettagli

Comune di Casaluce REGOLAMENTO FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI

Comune di Casaluce REGOLAMENTO FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI Comune di Casaluce REGOLAMENTO FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 14 del 22/7/2009 1 REGOLAMENTO FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE

Dettagli

COMUNE DI POLISTENA. Provincia di Reggio Calabria REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLA SOLIDARIETA E VOLONTARIATO

COMUNE DI POLISTENA. Provincia di Reggio Calabria REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLA SOLIDARIETA E VOLONTARIATO Provincia di Reggio Calabria REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLA SOLIDARIETA E VOLONTARIATO Approvato con delibera C.C. n. 36 del 29-07-2005 Modifiche: delibera C.C. n. 10 del 09-05-2008 P a g i n a 2 Sommario

Dettagli

Cassette Vhs Spi Cgil Collocazione archivio da S1 a S137

Cassette Vhs Spi Cgil Collocazione archivio da S1 a S137 Cassette Vhs Spi Cgil Collocazione archivio da S1 a S137 1. CONSULTORIO GERIATRICO 18 educazione al movimento 2 PROGETTO DI SALVAGUARDIA DELL ISOLA DEI LAGHI (Venezia) 3 UNIVERSITA POPOLARE DELLA TERZA

Dettagli

C I T T À D I S U R B O Provincia di Lecce ~~~~~~o~~~~~~

C I T T À D I S U R B O Provincia di Lecce ~~~~~~o~~~~~~ C I T T À D I S U R B O Provincia di Lecce ~~~~~~o~~~~~~ Settore Servizi Amministrativi REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE Approvato con deliberazione del

Dettagli

Art. 1. (Oggetto) Art. 2. (Requisiti generali di iscrizione)

Art. 1. (Oggetto) Art. 2. (Requisiti generali di iscrizione) Regolamento regionale recante Registro regionale delle associazioni di promozione sociale e elezione dei rappresentanti presso l Osservatorio regionale (Legge regionale 7 febbraio 2006, n. 7) Art. 1. (Oggetto)

Dettagli

REPORT PROGETTO DOPO LA COMUNITA PER UN POSTO ALLA VITA (EX LEGE 45/99 I TRIENNALITA ) *

REPORT PROGETTO DOPO LA COMUNITA PER UN POSTO ALLA VITA (EX LEGE 45/99 I TRIENNALITA ) * REPORT PROGETTO DOPO LA COMUNITA PER UN POSTO ALLA VITA (EX LEGE 5/99 I TRIENNALITA ) * PERIODO ANALIZZATO DAL LUGLIO 2000 AL GIUGNO 2002 Nel periodo sopra indicato sono stati inseriti all interno del

Dettagli

17 Novembre 2013. Giornata Mondiale della Prematurità Bollini Rosa Lombardia: ospedali a porte aperte

17 Novembre 2013. Giornata Mondiale della Prematurità Bollini Rosa Lombardia: ospedali a porte aperte 17 Novembre 2013 Giornata Mondiale della Prematurità Bollini Rosa Lombardia: ospedali a porte aperte, consulenze specialistiche, eventi, info point e distribuzione materiale informativo Per conoscere i

Dettagli

EVENTI E INIZIATIVE NEWS

EVENTI E INIZIATIVE NEWS INDICE 1. EVENTI E INIZIATIVE: - 22 MAGGIO, A BRESCIA IL SEMINARIO LE MAFIE IN LOMBARDIA: I RISCHI DEL TERRITORIO BRESCIANO - 7 MAGGIO, BENVENUTA IMPRESA: LA CAMERA DI COMMERCIO DI MILANO PER EXPO 2015

Dettagli

GARANZIA GIOVANI RAPPORTO DI REGIONE LOMBARDIA RILEVAZIONE DALLA DATA DI AVVIO AL 19 OTTOBRE

GARANZIA GIOVANI RAPPORTO DI REGIONE LOMBARDIA RILEVAZIONE DALLA DATA DI AVVIO AL 19 OTTOBRE GARANZIA GIOVANI RAPPORTO DI REGIONE LOMBARDIA RILEVAZIONE DALLA DATA DI AVVIO AL 19 OTTOBRE 215 SOMMARIO Dall adesione alla presa in carico - Focus 1, 2 e 3 Distribuzione delle prese in carico per fascia

Dettagli

4 PREMIO LETTERARIO LEONARDO

4 PREMIO LETTERARIO LEONARDO Circolo Culturale la Piazza Auser regionale Toscano Con il patrocinio del Comune di Vinci 4 PREMIO LETTERARIO LEONARDO Racconti e Poesie La Piazza (Vinci) 1-01-2016 / 02-06-2016, Sovigliana Vinci (Fi)

Dettagli

IL CAF DELLA CISL. Il posto giusto

IL CAF DELLA CISL. Il posto giusto Carta dei Servizi IL CAF DELLA CISL Il Caf Cisl opera per fornire ad iscritti, lavoratori e pensionati assistenza e consulenza completa e qualificata nel campo fiscale e delle agevolazioni sociali. Nato

Dettagli

REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DEL COMUNE DI COLONNA

REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DEL COMUNE DI COLONNA REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DEL COMUNE DI COLONNA Premessa Il Comune di Colonna istituisce il "Consiglio Comunale dei Ragazzi" (CCR), come previsto dall'art. 5 Bis dello Statuto Comunale

Dettagli

L innovazione nell economia lecchese: dati e valori

L innovazione nell economia lecchese: dati e valori Nota informativa n. 6 del 26 giugno 2015 L innovazione nell economia lecchese: dati e valori A cura dell U.O. Studi, Programmazione, Statistica e Osservatori della Camera di Commercio di Lecco Carlo Guidotti

Dettagli