AGENZIA DELLA CGIL VENETO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "AGENZIA DELLA CGIL VENETO"

Transcript

1 AGENZIA DELLA CGIL VENETO fondata da Marco Masi Agenzia della CGIL del Veneto Anno XV n. 23 del 21 settembre 2006 Dir. resp. Simonetta Pento Aut. Trib. di VE n del Redazione via Peschiera Mestre VE - Stampa CPSS Mestre Venezia FINANZIARIA: UN CONFRONTO PROBLEMATICO Il 28 settembre sono convocati gli esecutivi unitari dei Cgil Cisl Uil del Veneto sulla Finanziaria 2007 ed il confronto con il Governo. L'appuntamento è per le ore 14,30 a Mestre, al Centro pastorale Cardinal Urbani (ex villa Visinoni a Zelarino). Sui temi in discussione, un intervento del segretario Generale della Cgil del Veneto. Il confronto con il Governo sulla Legge Finanziaria si presenta alquanto problematico, non solo per la complessità della situazione politica dovuta alle troppe diversità che si manifestano nella stessa compagine governativa, ma anche per la pesante eredità lasciata dal precedente Governo sul versante del debito pubblico, il cui stock ha toccato livelli da record. C'è il concreto pericolo che qualche agenzia di rating possa declassare il nostro debito, con gravi ripercussioni sulle possibilità di risanamento. A ciò va aggiunta la difficoltà ad onorare gli impegni di spesa assunti dal precedente Governo sul versante infrastrutturale e scaricati sul Aveva ragione chi denunciava che il Governo Berlusconi, prima di andarsene, aveva "avvelenato i pozzi". Accanto a ciò ci sono alcuni indicatori positivi, inizialmente sottostimati dall'attuale Governo (il tasso di crescita al +1,7 e il conseguente ammontare delle entrate) e che invece andavano considerati. Tant'è che la previsione nel DPEF sulla manovra da 35 miliardi si è ridotta a 30. Il tasso di crescita rimane tuttavia basso rispetto al resto dei paesi europei e perciò non ci può essere "rilassatezza" su questo versante; al contrario, crescita e sviluppo vanno adeguatamente sostenuti. Ora la vera questione sarà la composizione qualitativa della manovra. Per noi è fondamentale il fatto che la parte da destinare agli investimenti non sia inferiore ai 15 miliardi. Di questi più della metà risultano dalla riduzione del cuneo fiscale (cui va aggiunta la restituzione del fiscal drag) che va attuata in modo selettivo in funzione delle innovazioni e con un rapporto che non penalizzi i lavoratori. Un consistente impegno (3 miliardi) dovrà andare alle infrastrutture, quindi si dovrà realizzare una prima riforma degli ammortizzatori e va finanziata adeguatamente la sanità (almeno 2 miliardi). Necessitano inoltre i fondi per la ricerca ed una quota importante va riservata al rinnovo dei contratti pubblici. Il versante delle entrate segnerà in modo inequivoco il segno sociale e qualitativo della manovra.. Abbiamo più volte affermato che non possono essere sempre i lavoratori e i pensionati a pagare e che sarebbe sbagliato puntare a tagli su sanità, previdenza, scuola, autonomie locali e pubblica amministrazione. Per quanto riguarda i pensionati, vanno realizzati subito l'allargamento della no tax area, il fondo per la non autosufficienza e vanno date risposte al problema degli incapienti se si vuole agire sulla leva detrazioni. Ci sono ampi margini di razionalizzazione dentro una politica riformatrice. Questo riguarda sia la sanità (razionalizzazione della rete ospedaliera e potenziamento delle strutture nel territorio), che la pubblica amministrazione, a partire dallo sfoltimento dei troppi cda e da un forte taglio ai costi della politica. Compito per noi importante è la battaglia contro l'evasione ed il lavoro nero che hanno una rilevantissima incidenza sul debito. Basterebbe il recupero del 10% di queste risorse non solo per rendere non necessaria la manovra, ma addirittura per produrre un avanzo. E' un obiettivo che il Governo deve perseguire con grande determinazione se si vogliono trovare nei prossimi 5 anni risorse sufficienti ad assicurare una crescita del Pil almeno al 2% annuo. Sul fisco, in coerenza con quanto abbiamo detto al Governo - e abbiamo definito nelle nostre proposte - realisticamente nel 2007 si ITALIA, II TRIMESTRE 2006 possono realizzare 3 miliardi dalla lotta all'evasione ed elusione. crescita occupazione Occorre poi allineare la tassazione delle rendite finanziarie a quella europea, al 20%, reintrodurre le tasse di di cui: immigrati sanati successione sui grandi patrimoni ultracinquantenni (misura che non produce un gran gettito, ma segna socialmente la manovra); operare la revisione degli studi nuovi occupati anni di settore (3 miliardi di maggiori di cui entrate). Altri 5 miliardi si possono con rapporto a termine ricavare dalla manovra sull'iva, da una revisione del secondo modulo Il tempo indeterminato deve tornare ad della riforma di Tremonti sull'irpef, essere la normale forma di lavoro. dall'aumento del 2% della contribuzione degli autonomi e da un aumen- Occorre un piano di legislatura che scriva nuove regole del lavoro. to dell'aliquota contributiva sui parasubordinati, ai quali però bisogna Nel frattempo la Finanziaria deve caratterizzarsi per misure di contrasto assicurare l'insieme dei diritti previsti alla precarietà ed al lavoro nero. per gli altri lavoratori Infine diciamo di no ad una manovra strutturale sulle pensioni nella Finanziaria, ma riteniamo opportuno aprire uno specifico tavolo in un secondo tempo per un riordino della riforma Dini. Dunque no all'innalzamento dell'età pensionabile nel 2007, anche se il Governo sembra ora chiedere una disponibilità a discutere della chiusura di alcune finestre, cosa su cui si può eventualmente ragionare. Ma è evidente che ci vogliono segnali circa la direzione che il Governo intende adottare. La riscrittura della riforma del mercato del lavoro, contrastando la precarietà, è un atto importante che attendiamo. Su questi punti misureremo la finanziaria e, se sul quadro generale non ci fosse accordo, non potremmo far altro che procedere ad iniziative unitarie di mobilitazione assieme a Cisl e Uil. Se invece ci fosse un' intesa, questa sarà sottoposta alla consultazione dei lavoratori. Emilio Viafora, Segretario generale Cgil del Veneto

2 2 giovedì 21 settembre 2006 LEGGE FINANZIARIA 2007 Il documento presentato al governo da Cgil Cisl Uil L' aumento delle entrate fiscali, superiore alle previsioni, ha prodotto la riduzione della manovra da 35 a 30 miliardi di euro e potrebbe essere possibile un'ulteriore ridimensionamento, ma la questione principale, a questo punto, non è tanto la quantità, quanto la qualità della manovra, le caratteristiche degli interventi ed i tempi di realizzazione delle decisioni. La necessità di coniugare risanamento, equità e sviluppo deve concretizzarsi in interventi mirati nella legge Finanziaria. La stessa composizione della manovra deve rappresentare questa esigenza, realizzando un equilibrio certo tra il complesso delle nuove entrate e gli interventi di correzione delle dinamiche della spesa. Occorre, cioè, parità tra le risorse destinate alla correzione dei conti pubblici e quelle finalizzate allo sviluppo. I segnali di ripresa che si stanno manifestando non possono essere depressi, ma vanno sostenuti con politiche, investimenti, sostegno mirato e qualitativo. Il segno dell'equità deve connotare anche e soprattutto gli interventi di correzione delle dinamiche della spesa, avviando un processo significativo di rigore e trasparenza: occorrono segnali tangibili contro sprechi, inefficienze, privilegi. In particolare Cgil Cisl Uil sottolineano alcune questioni: LEGALITÀ FISCALE La lotta all'evasione ed al lavoro nero è la prima delle priorità che la politica economica deve assumere adottando una moderna ed efficace strumentazione: controlli rigorosi e diffusi, incrocio fra i dati previdenziali e fiscali, studi di settore, generalizzazione del durc, riforma codici degli appalti, istituzione degli indici di congruità, ripristino della certificazione di acquisto, contrasto di interesse EQUITÀ FISCALE Occorrono segni tangibili circa il perseguimento di un sistema fiscale socialmente più sostenibile: ripristino della tassa di successione sui grandi patrimoni; incremento della tassazione sulle rendite immobiliari e finanziarie, salvaguardando i piccoli risparmiatori POLITICA DEI REDDITI Fisco - riequilibrio a favore dei redditi più esposti alla riduzione nel potere di acquisto (lavoratori e pensionati) attraverso: revisione del secondo modulo della riforma fiscale al fine di ristabilire la progressività dell'imposta, prevedere almeno l'unificazione della tassa esente per lavoratori e pensionati, individuare misure per gli incapienti, ripristinare ed aumentare le detrazioni per la produzione del reddito. Pensioni - apertura di un tavolo per la rivalutazione delle attuali pensioni Prezzi e tariffe - interventi di controllo e contenimento del caro vita, a partire da: ripristino delle commissioni periferiche di monitoraggio e controllo, ridefinizione del paniere, prevedendo anche articolazioni per categorie sociali, destinazione dei benefici del cuneo fiscale alla diminuzione delle tariffe nelle aziende di pubblica utilità nazionali e locali, nuovo sistema di tassazione sulle accise che eviti una eccessiva lievitazione di imposte a fronte di aumenti di prezzo dei carburanti; vanno proseguite le liberalizzazioni avviate dal decreto Bersani che favoriscono la riduzione dei costi Autonomie regionali e locali - considerando che le politiche dei prezzi e delle tariffe dei servizi pubblici locali incidono concretamente sulla dinamica inflativa, occorre aggiornare il modello concertativo previsto dall'accordo del 1993, da un lato ripristinando la sessione di politica dei redditi a livello nazionale, dall'altro determinando le linee guida per la concertazione a livello territoriale. confronto con il Governo e il sistema delle Autonomie locali finalizzato alla tenuta del potere di acquisto di salari e pensioni che potrebbe essere compromesso dall'ipotesi di tassazione aggiuntiva a livello locale. POLITICHE PER LO SVILUPPO Politica industriale - poiché la competizione vincente non viene dalla rincorsa ai costi più bassi, ma dalla sfida della qualità, diventano centrali l' innovazione tecnologica, la qualità e stabilità del lavoro, la sostenibilità dello sviluppo e la crescita dimensionale delle imprese. A tal fine occorre ripristinare una politica industriale, abbandonata nel nostro paese da molti anni. Strumentazione fiscale di sostegno (cuneo) - agli obiettivi di crescita qualitativa va finalizzata la riduzione del cuneo fiscale. Può essere realizzata con la riduzione di alcuni oneri fiscali e contributivi, con il concorso dei contributi non previdenziali, dell' Irap (affrontando il problema del finanziamento della sanità) e di parte delle risorse disponibili dell' Inail, prevedendo contestualmente un miglioramento delle prestazioni. La sua finalizzazione deve rientrare nell'ambito di una politica fiscale di vantaggio per le aree deboli, a cominciare dal Sud, sia per le aziende che trasformino occupazione precaria in occupazione stabile, sia per incentivare la contrattazione salariale di secondo livello. L'intervento va diretto alle imprese e al lavoro dipendente, per quest'ultimo anche attraverso l'aumento delle detrazioni per la produzione del reddito. Qualità dell'occupazione - la lotta alla precarietà del lavoro, nei settori pubblici e privati deve essere impegno del Governo. contro la precarietà, avvio di un confronto di merito presso il Ministero del Lavoro e il Ministero della funzione pubblica per avere prime risposte nella legge finanziaria e la successiva definizione di un piano di legislatura per la stabilità e la buona occupazione. interventi strutturali per il sostegno e la promozione dell'occupazione femminile Ricerca e sviluppo - è un capitolo decisivo per l'ammodernamento del nostro sistema produttivo. Va affrontato a partire da:

3 giovedì 21 settembre potenziamento degli investimenti pubblici e privati in ricerca e sviluppo per colmare il forte ritardo dell'italia rispetto agli altri Paesi europei, qualificazione del ruolo propulsivo della pubblica amministrazione, valorizzazione delle caratteristiche dei distretti tecnologici presenti nel Mezzogiorno, recupero di sinergie fra la ricerca di base e ricerca applicata, maggiori collegamenti fra l'impresa, l'università e la comunità scientifica e tecnologica, migliore coordinamento dei diversi strumenti di intervento nazionali e locali. Nel periodo l'italia potrà utilizzare oltre 25 miliardi di euro dei fondi strutturali dell'unione europea, di cui oltre 10 per investimenti diretti in Ricerca e Sviluppo e altri 50 miliardi di euro per la realizzazione di quattro programmi di intervento specifici. Si tratta di utilizzare al meglio queste risorse, internazionalizzando il sistema della ricerca e spostando in avanti la frontiera tecnologica del nostro sistema produttivo. Per raggiungere questo risultato occorre avviare una nuova fase di concertazione fra tutti gli attori interessati, ai diversi livelli, coordinando l'attività dei Ministeri competenti, il ruolo e le funzioni del sistema delle Autonomie regionali e locali, l'azione della pubblica amministrazione, l'azione promozionale e di intervento delle parti sociali. L'obiettivo deve essere quello di riorganizzare le politiche con modalità progettuali che le finalizzino soprattutto allo sviluppo dei settori tecnologici strategici per il Paese. POLITICHE PER IL MEZZOGIORNO Occorrono provvedimenti significativi in materia di: fiscalità di vantaggio per sostenere nuovi investimenti e l'occupazione, contrasto del lavoro nero e per l'emersione, raddoppio della capacità di spesa sulle infrastrutture, trasporti e la logistica, politiche integrate per lo sviluppo dei sistemi urbani e per lo sviluppo locale, consistente rafforzamento delle risorse in istruzione, formazione innovazione e ricerca. POLITICHE DELL'ISTRUZIONE, RICERCA E UNIVERSITÀ E' questo un terreno determinante per lo sviluppo sociale, civile, democratico, economico, tanto più essenziale in una fase in cui il nostro paese sta pagando le conseguenze di ritardi e scelte riduttive e sbagliate. La necessità di politiche di investimento e di riforma nell'istruzione, nella formazione e nella ricerca è dunque evidente ed urgente, in una netta discontinuità con la logica dei tagli di questi anni. Abbattere sprechi e spese improduttive è possibile, ma deve essere chiaro che essi non vanno ricercati nella riduzione degli organici per evitare di compromettere la qualità dell'offerta formativa e il valore civile e promozionale del sistema educativo. POLITICHE DEL WELFARE Emergenze sociali - vanno operati interventi decisi di contrasto alla povertà e all'esclusione. individuazione di fonti specifiche di finanziamento del fondo per la non autosufficienza e degli ammortizzatori sociali, interventi per la famiglia attraverso la combinazione di detrazioni per i figli a carico e assegni per il nucleo familiare, Adeguato finanziamento del fondo per le politiche sociali e definizione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali. Previdenza - va perseguita la scelta di non inserire nella legge finanziaria interventi strutturali sulla previdenza, limitandosi, nella manovra, alla progressiva armonizzazione dei contributi previdenziali (autonomi e parasubordinati) e delle relative prestazioni per migliorare la sostenibilità finanziaria, rafforzando l'equità del sistema. Nel tavolo di confronto che chiediamo si apra successivamente andranno affrontati i problemi rimasti irrisolti per il completamento della legge Dini e quelli aperti dagli interventi della riforma Maroni. Sanità - si ritengono impraticabili una politica di ulteriori tagli alle prestazioni o l'introduzione di misure di partecipazione dei cittadini alla spesa. Occorre invece avviare una strategia di riforme a livello nazionale e delle singole Regioni che preveda la definizione negoziata e concertata di piani di riorganizzazione del sistema che puntino alla valorizzazione delle risorse umane e professionali, alla funzionalità e qualità del servizio pubblico, ad una migliore performance delle strutture di servizio, ad una revisione dei criteri di accreditamento delle strutture private, ad una riduzione della spesa farmaceutica nel quadro di uno Stato sociale moderno e di una società attiva e solidale. PUBBLICO IMPIEGO La riforma della Pubblica Amministrazione è capitolo centrale di un qualificato ruolo dello Stato nello sviluppo complessivo del Paese. la riqualificazione e valorizzazione del lavoro pubblico è funzionale a questa finalità. vanno rinnovati i contratti collettivi già scaduti da nove mesi, tutelando il potere di acquisto delle retribuzioni e tenendo ferme le relative scadenze. vanno realizzati immediatamente i fondi pensione complementari nei comparti mancanti. NO agli antiabortisti nei consultori Manifestazione in difesa della legge 194 e dei consultori familiari VENEZIA 7 OTTOBRE 2006 Ore 14 corteo dalla stazione S. Lucia a campo S. Margherita Assemblea regionale delle donne in difesa della legge 194

4 4 giovedì 21 settembre 2006 ALLA FENICE CON NONO E SOSTAKOVIC Un'occasione per rinnovare l incontro tra la Cgil ed il mondo della cultura, della scienza e dell' Università, dell'informazione, dello spettacolo, oltre che del variegatissimo universo dell'associazionismo e, naturalmente, delle istituzioni, a partire dai maggiori Comuni veneti. E' stato tutto questo il concerto svoltosi la sera del 16 settembre alla Fenice per celebrare il centenario della nascita del maggior sindacato italiano. In sala il pieno. Tanta e varia la gente della Cgil: dal Segretario Generale, Guglielmo Epifani, ai semplici iscritti, quelli che la tessera ce l'hanno dal 1945 a quelli che il sindacato l'hanno appena conosciuto, i delegati storici, quelli alla prima esperienza, i dirigenti sindacali impegnati nelle categorie e nel territorio: tutti quanti protagonisti e spettatori in questi mesi di una miriade di iniziative (se ne contano più di 200) che la Cgil ha realizzato nella regione. La rappresentazione ha proposto due composizioni, "la fabbrica illuminata" di Luigi Nono e la Sinfonia n. 3 di Dmitrij Sostakovic (Orchestra e Coro del Teatro la Fenice; Direttore Jan Latham-Koenig; mezzosoprano Chiara Brunello) che sono anch'esse legate a significative ricorrenze. "La fabbrica illuminata", come ha spiegato l'autore dei testi, Giuliano Scabia, era stata rappresentata per la prima volta alla Fenice proprio il 16 settembre. Era il 1964 e Luigi Nono l'aveva scritta in solidarietà con le lotte dei lavoratori dell' Italsider. Di Sostakovic, invece, ricorre il centenario della nascita e del compositore russo si è messo in scena "il primo maggio", scritto nel 1929 per celebrare lo spirito della "ricostruzione pacifica". "Guardare alla storia per valorizzare, attualizzandoli continuamente, i principi ispiratori dell'azione e dell'elaborazione della Cgil rappresenta - dice Segretario Generale della Cgil del Veneto, Emilio Viafora - il modo più valido per tenere sempre alte la vitalità e la vivacità di un'organizzazione. Per questo il centenario non ha nulla della retorica autocelebrativa, ma è piuttosto l'occasione per approfondire la riflessione sul rapporto tra la nostra evoluzione e le trasformazioni profonde che in 100 anni hanno attraversato il mondo del lavoro. Oggi siamo nel pieno di un cambiamento di portata epocale. Investe il modo di produrre, incide profondamente sulla struttura delle imprese e sul lavoro, traccia relazioni ed interconnessioni fino ad ieri impensabili a livello planetario, ridisegna il tessuto sociale e segna, anche nel Veneto, l'ingresso nel mondo del lavoro di figure completamente nuove, portatrici di nuove domande. Per noi si delinea una sfida immediata: la costruzione del Veneto futuro fondata sulla centralità del lavoro, da un lato, e sulla qualità del vivere, dall' altro. E' una strada che vogliamo percorrere assieme alle tante forze ed intelligenze che condividono con noi questa prospettiva ed anche alle iniziative per i nostri 100 anni di vita abbiamo voluto imprimere questo connotato fortemente aggregativo. Il centenario, oltre che storia della Cgil, è storia collettiva. Nel realizzarlo abbiamo coinvolto l'intera società veneta: lavoratori, pensionati, studenti, intellettuali, storici, artisti, istituzioni e movimenti. Una miriade di soggetti che, riflettendo con noi del passato, tracciano con noi un progetto per l'avvenire". VECCHI E NUOVI ISCRITTI ALLA CGIL Se la Cgil ha 100 anni, tra i suoi iscritti c'è chi ne ha ancora di più. Un'occhiata all' anagrafe e si scopre che nel Veneto gli ultra centenari sono quasi una decina: donne, soprattutto, ma anche due uomini (uno di Rovigo, l'altro di Vicenza), a dimostrazione che la longevità non è necessariamente solo femminile. Anche questo dà il senso di una grande organizzazione, capace di rappresentare le figure più svariate e le generazioni più distanti: dalla signora Ambra di Padova, che tra una settimana compirà 110 anni, al giovane Petru, operaio rumeno che a 17 anni lavora nei cantieri ed ha già in tasca la tessera della Cgil. Esperienze diverse, storie diversissime e certamente anche mentalità diverse. Ma quanto dista, poi, il bisogno di tutela degli uni e degli altri, quanto quello di affermazione della propria dignità e libertà, quanto quello di vedere riconosciuti i propri diritti? E' molto curioso, ma non possono non colpire alcune analogie tra i giovani di oggi e i più anziani. C'è chi comincia a lavorare molto presto e le prime esperienze di lavoro sono difficili. Si è precari, ricattabili; le condizioni sono pesanti e non sempre tra i compagni di lavoro scatta quella molla che rende forti e solidali. L'incontro con il sindacato diventa allora tanto più importante e rappresenta un' opportunità, oltre che per sé stessi, anche per gli altri. Perché consente di vedere le cose in una prospettiva nuova: "mi ha aperto al mente", ci racconta un giovane operaio e spiega che per lui partecipare alla vita del sindacato rappresenta un' opportunità di crescita, anche umana, fino a poco prima impensata. In modo del tutto casuale abbiamo scelto quattro iscritti alla Cgil - andando a pescare tra le primissime adesione e tra le tessere degli ultimi giorni - e raccolto le loro storie. Le riportiamo senza ulteriori commenti. Nicola, 19 anni Lavora come interinale in un'azienda metalmeccanica della provincia di Rovigo e fa il turnista, sulle 24 ore. Assunto a maggio, vedrà scadere il proprio contratto a fine settembre. E' pugliese e si trova nel Polesine, dove è giunto con la famiglia di origine da pochissimi anni. A lavorare ha cominciato giovanissimo, poco più che diciassettenne, e quello attuale, a parte una brevissima parentesi, è il primo lavoro regolare che svolge. Prima ha fatto di tutto, dall'imbianchino al falegname, ingaggiato sempre per brevi periodi ed in nero. "E' accaduto perfino - racconta - di non venire pagato. Mi è successo in un' azienda che mi aveva assunto come tirocinante e fatto lavorare come operaio per un paio di mesi". Nel frattempo ha incontrato la Cgil. "E' stata una mia scoperta", dice. A casa sua - il padre è operaio - nessuno è mai stato iscritto ad un sindacato. "Dove ho lavorato non sempre i colleghi anziani si interessavano a noi precari. In Cgil invece ho trovato un appoggio e, frequentandola, mi si sono aperti orizzonti nuovi; sento che mi aiuta a crescere mentalmente. Non ho molte occasioni di andare al sindacato. Vorrei poter partecipare di più per approfondire tutta una serie di problemi; ma intanto in

5 giovedì 21 settembre fabbrica ne parlo ed, anche se non ho nessun incarico nella RSU, i miei compagni di lavoro, quelli che sono interinali come me, mi chiamano "il sindacalista". Oggi mi sento più sicuro, tanto che ho appena affittato una casa. Certo, sono consapevole che il mio contratto di lavoro sta per scadere, ma non ho più paura del futuro. Un lavoro so di poterlo trovare comunque; vorrei trovarlo buono, magari migliore di quello che sto facendo perché il lavoro rappresenta molto per una persona. Mi dà la possibilità di essere autonomo e, in questo modo di crescere, di diventare io un punto di riferimento per gli altri invece di dover dipendere dalla famiglia". Mafalda, 85 anni Possiede une delle primissime tessere della Cgil nel Veneto. Il primo ricordo che ci vuole consegnare è l'occupazione delle campagne e le cariche della polizia nell'immediato dopo guerra che portarono all' uccisione di un giovane bracciante, appena ventenne, a Trecenta, nell'alto Polesine. "Venne Di Vittorio - ricorda - ed io quel funerale non lo dimenticherò mai. E sì che di emozioni ne avevo provate tante e tante cose avevo visto durante la guerra. Ho vissuto l'occupazione nazista ed ho fatto la partigiana. Mio padre era stato perseguitato durante il fascismo e io ho voluto dargli una soddisfazione andando a combattere per la libertà. Ma quel ragazzo ucciso è stato per me come una fucilata. Io in campagna ci lavoravo di giorno. Di notte facevo la lavorante a domicilio per una ditta tessile. Ho dovuto farlo; mio marito si è ammalato poco dopo il nostro matrimonio e non poteva più lavorare. E' stata durissima. In campagna il lavoro era pesante, ma dava da vivere; solo che più di 80 giornate all'anno non si potevano fare. E allora, oltre che continuare a far la sarta fino alle due o alle tre di notte, la mattina facevo qualsiasi lavoro mi venisse offerto. Il sindacato, la Cgil, è stata per me e per la gente come me importantissima. Abbiamo fatto delle grandi battaglie ma abbiamo conquistato dignità e diritti. Oggi non è vero che non ci sia più bisogno di sindacato. Penso a tanti giovani che conosco, ma non solo a loro. Ci vuole più sindacato e mi aspetto che la Cgil si impegni ancora di più di quanto non stia già facendo". Ilirjan, 21 anni Di nazionalità albanese, è arrivato in Italia quando aveva appena compiuto 16 anni, convinto di trovare grandissime opportunità. Invece ha subito capito che la realtà era assi diversa da quella che si aspettava. Per vivere ha dovuto accettare lavori in nero, sempre ricattabile, anche per via del permesso di soggiorno. Ha fatto di tutto, dall'idraulico al metalmeccanico, con i trattamenti più svariati, passando da Trieste, a Padova, a Milano e poi ancora a Padova dove attualmente lavora, in regola, in un cantiere edile, alle dipendenze di un imprenditore rumeno. "Siamo 3 operai - dice - ma nel cantiere ve ne sono molti di più. Noi facciamo un lavoro doppio rispetto a quelli delle ditte maggiori perché siamo pochi e siamo sollecitati in continuazione. Lavorare in edilizia mi piace più che lavorare in fabbrica perché è meno noioso e si guadagna qualcosa di più. Questa volta, però, sono in causa con il mio datore di lavoro che non vuole pagarmi le ferie, né le maggiorazioni dei sabati lavorativi. Sono cose che succedono abbastanza spesso e bisogna starci attenti. Questo lo dico io, che sono un "privilegiato" in quanto sono in regola. Ma il lavoro nei cantieri per chi è meno giovane ed è ancora in nero, è umiliante. Vedo gente di 40 anni svenarsi sul lavoro per prendere 5 euro l'ora (cioè meno di un apprendista), tutto compreso, e deve anche portarsi da casa un panino perché il diritto al pasto non si sa nemmeno cosa sia. La Cgil l'avevo già conosciuta una prima volta un paio d'anni fa quando avevo lavorato per una ditta che non mi ha pagato. Allora mi ci portò un amico e trovai un valido appoggio. Oggi ci sono tornato e mi sono iscritto". Carlo, 63 anni Oggi è pensionato, ma ha fatto l' operaio metalmeccanico, impegnato fin da giovane nel sindacato. "Ho cominciato a lavorare a 14 anni - dice - in una azienda artigiana, ma il grande salto (in tutti i sensi) l'ho fatto quando sono entrato nel 1960 alle officine Stefani di Thiene, una fabbrica di macchinari per la lavorazione del legno con 200 operai. Avevo appena 17 anni e nel giro di 6 mesi ero diventato membro della commissione interna. Fare il rappresentante sindacale era però difficile poiché gli operai più anziani non ci seguivano. Nel '65 fui licenziato per rappresaglia ed è stato terribile perché ero "segnato" e nessuno in tutta l'area mi assumeva più. Dovetti andare a 43 km di distanza, a Lonigo, spostandomi ogni giorno in vespa. Lì c'era una fabbrica nuova che aveva bisogno di operai che conoscessero il mestiere ed il fatto che fossi un attivista della Cgil passava in secondo piano. Fu un momento molto duro, ma non per questo ho abbandonato l'impegno nel sindacato cui credevo moltissimo e che ormai rappresentava una parte di me che non potevo né tradire né abbandonare. Così continuai a fare il sindacalista, anche se cambiavo posto di lavoro, e ricordo un'altra durissima lotta nel '71 durante la quale davanti ai cancelli della fabbrica il titolare mi si era lanciato contro con l'automobile, minacciando di investirmi. La Cgil è stata la mia vita e lo è tuttora che sono pensionato. Per i giovani di oggi il lavoro in fabbrica non è più un traguardo. Lo trovano duro e pesante, mentre per noi era un obiettivo e assieme al lavoro facevamo sindacato. Voglio dire che più dei partiti il sindacato ha rappresentato per tanti di noi una casa dove trovavamo solidarietà e spazi di iniziativa. Per questo è stata ed è così importante".

6 6 giovedì 21 settembre 2006 BILANCIO SOCIALE DELL'INPS: UN CONVEGNO PER AVVIARNE LA COSTRUZIONE Con una iniziativa svoltasi il 14 settembre il Comitato Regionale dell'inps del Veneto ha inteso avviare la riflessione per la costruzione del bilancio sociale dell'istituto previdenziale nella nostra regione. Ai lavori, introdotti dal Presidente del Comitato Veneto, Giovanni Sbardella, dal Direttore Regionale Domenico Romeo e da Franco Rampi, Consigliere Nazionale del CIV, hanno portato il loro contributo il Presidente, Giampaolo Sassi, il rappresentante dell'assessorato alle Politiche sociali, Maglio, e numerosi rappresentanti delle forze sociali, i cosiddetti "portatori di interessi". Per le organizzazioni sindacali sono intervenuti il Segretario Generale della CISL Franco Sech, il Segretario Generale dello Spi del Veneto, Ivan Pedretti, il Segretario regionale della UIL Funzione Pubblica, Pietro Levorato e, per i Patronati Sindacali, Massimo Castellani. Per le Associazioni Imprenditoriali hanno invece preso la parola il Direttore di Confindustria del Veneto, Borga, il Presidente della Confartigianato regionale, Vendemmiano Sartor, e la dottoressa Bigai per la Coldiretti veneta. Il dibattito, importante e qualificato, insieme alle questioni politiche generali riguardanti il sistema previdenziale e gli interventi che si intendono portare, a partire dalla Previdenza Integrativa, ha portato a riflettere in modo approfondito su come l'istituto debba essere sempre di più inserito ed al servizio della comunità locale. Le questioni generali non potevano mancare e non sono mancate, tanto più che l'inps e le pensioni sono al centro dell'agenda politica del Paese. Di particolare interesse le riflessioni sulle pensioni integrative, da avviare subito, sulle quali ormai si sono già persi dieci anni. Perchè i fondi finora non si sono sviluppati a sufficienza? Occorre forse dare più sicurezza e fiducia. Fiducia e sicurezza sono due grandi patrimoni dell'inps, e vanno difesi. Ma allora, perchè non candidare l'istituto anche per le pensioni integrative ed a gestire in futuro il TFR dei lavoratori? L'INPS potrebbe farlo sicuramente; è in grado di competere con gli altri interlocutori. E così si renderebbe competitivo il sistema. Poi la riflessione è proseguita sul ruolo dell'istituto e come deve collocarsi nel territorio. Già l'inps ha iniziato a cimentarsi su questi temi: l' aver sottoscritto un protocollo di collaborazione per l'istituzione di un laboratorio di ricerca sui fenomeni migratori nella nostra regione, assieme a Veneto Lavoro, ne è concreta dimostrazione. E' necessario che sempre più si attivino sinergie e lavori in comune, tali da tracciare il ruolo di importante soggetto che l'inps può svolgere per il consolidamento del welfare locale. Tante altre cose possono realizzarsi; ad esempio la possibilità di portare in un unico ente le competenze per erogare invalidità, così da abbattere in modo significativo i tempi di erogazione delle prestazioni che oggi in alcuni casi tocca l'anno e mezzo. Lo stesso può valere per la gestione di servizi monetari di carattere assistenziale per conto di Comuni, Province e Regione per razionalizzare i costi. Sono tutte cose attuabili, rendendo in tal modo chiaro il ruolo nell'istituto per migliorare le Istituzioni e le Commissioni nella società veneta. L'altro elemento sottolineato con forza dagli interlocutori intervenuti è l'importanza del grande patrimonio di conoscenze, tecnologie, competenze e banche dati che vengono messi al servizio di Istituzioni e parti sindacali. Poter disporre di dati freschi ed in tempo reale, come oggi è possibile, riguardanti i tratti significativi delle trasformazioni socio economiche - come ad esempio occupazione e sua qualità, livelli salariali e pensionistici, ricorso ad ammortizzatori sociali - è fondamentale per leggere puntualmente cambiamenti e trasformazioni ed attrezzare tempestivamente i correttivi necessari. Anche sulla grande questione del lavoro nero e nell'evasione si possono realizzare grandi iniziative. Su tutto questo sono venuti interessanti approfondimenti e sono state espresse importanti disponibilità dalle parti sociali che potranno, nel prossimo futuro, segnare significativi risultati. Per noi il senso di stare dentro il Comitato di questi grandi Enti è questo: vigilare sul lavoro che viene svolto, proporre iniziative per migliorare efficacia ed efficienza nelle prestazioni erogate e far sì che l'istituto stia fortemente dentro il territorio e dia un apporto decisivo allo sviluppo di un welfare di qualità. Etica, trasparenza, alto valore della propria missione istituzionale, centralità delle relazioni con i portatori di interesse sono gli assi portanti del lavoro da sviluppare. Giovanni Sbardella, Presidente reg.le Comitato Inps Ivan Pedretti, Segretario Generale Spi Cgil del Veneto LA NASCITA DELLE 7 CAMERE DEL LAVORO VENETE Le origini della Cgil nel Veneto sono notevolmente diverse nelle varie province, sia per data che per caratteristiche dei soggetti (leghe e società operaie) che le danno vita. Solo Venezia nasce operaia, mentre Rovigo è bracciantile e le altre camere del lavoro sono legate alle attività cittadine (tipografi e insegnanti a Padova e Verona; muratori e fornaciari a Vicenza e Treviso). Le strutture più antiche sono quelle di Venezia e Verona (entrambe datate 1892), mentre la più giovane è Belluno, addirittura del Interessante, tuttavia, notare alcune analogie che contraddistinguono la nascita della Cgil nell' ambito di uno stesso decennio Venezia nasce per iniziativa delle organizzazioni legate alla vocazione marittima della città. La più vecchia, la società di mutuo soccorso dei carpentieri e calafatari dell'arsenale, esisteva già dal 1867, ma presto le si erano affiancate quelle dei pescatori e le leghe cotoniere. Importantissimo il ruolo svolto dalle donne, organizzate nelle leghe delle tabacchine, delle impiraresse e perfino delle ricamatrici. Verona tra le categorie che qui hanno dato vita alla Cgil la più importante era la società dei tipografi. Va ricordato che i tipografi furono tra i più attivi sul piano aggregativo, tanto che diedero vita a una delle primissime Federazioni Nazionali di Settore. Padova anche la Cgil di Padova sorge sulla spinta delle organizzazioni legate "al saper leggere e al saper scrivere", ossia quelle dei tipografi e degli insegnanti. Non a caso tra i principali compiti che la camera del lavoro assume su di sé vi è quello dell'istruzione del proletariato, in gran parte analfabeta, fino a dar vita ad una vera e propria scuola serale per lavoratori. Vicenza la Cgil delle origini ha una dimensione cittadina, promossa dalle leghe dei fornaciai, dei muratori e dei panettieri. Ben presto però si apre al lavoro operaio delle fabbriche tessili e metallurgiche presenti nel territorio circostante. Treviso come per Vicenza, la costituzione della Cgil va attribuita alle società legate alle attività edilizie, presenti soprattutto in città. Rovigo la Cgil nasce sull'onda delle lotte bracciantili che nel Veneto hanno interessato gran parte del Polesine e la bassa padovana ed è un sindacato radicato soprattutto nelle campagne Belluno più varie rispetto alle altre, le categorie che si mettono assieme: ferrovieri, postelegrafonici e tipografi ne sono i fondatori, assieme a Federterra ed alla lega dei panettieri.

7 giovedì 21 settembre Basta inquinare la falda! IL PRIMO OTTOBRE MANIFESTAZIONE A ROSA' IL PROGETTO "CASA FAMIGLIA" DI MOSTAR UN APPELLO DELLO SPI DI BELLUNO Avevamo già parlato del progetto di aiuto alla "Casa Famiglia", una struttura inserita nel Centro per bambini /adulti disabili "Los Rosales" di Mostar, nella Bosnia Erzegovina. Avevamo promesso il nostro interessamento affinché potesse continuare a funzionare permettendo ad una quindicina di ragazzi che provengono da fuori Mostar di continuare a frequentare il Centro. Ci stiamo riuscendo! Occorrono però nuovi aiuti e a tale proposito abbiamo aperto un apposito conto corrente postale assieme all'auser di Belluno che ha mobilitato i sui circoli. Inizieremo a breve una serie di incontri con le maggiori aziende della provincia per poter pubblicizzare il progetto tra i lavoratori ed avere un aiuto nella raccolta di fondi. Vogliamo arrivare ad un obiettivo ambizioso: finanziare la Casa Famiglia per due anni e dare a questi ragazzi la possibilità di vivere durante la settimana in una struttura accogliente che gli insegni ad affrontare la vita attraverso le loro diverse abilità. Il costo complessivo è di almeno euro e chiediamo un contributo a chiunque voglia darlo. Il versamento si può fare sul Conto corrente postale n , intestato a "Auser volontariato territoriale Belluno Onlus", causale "raccolta fondi per centro Los Rosales di Mostar". Per il momento, accettate il nostro grazie. Sapendovi al nostro fianco non perderemo lo slancio in questa bella, impegnativa avventura a cui non abbiamo voluto sottrarci nel rispetto della grande tradizione di solidarietà che ha sempre contraddistinto il movimento sindacale a partire dalla CGIL. La Segreteria dello SPI di Belluno Dal 1990 S. Pietro in Paerno, una frazione del comune di Rosà, anche attraverso un Presidio che dura da quattro anni, sta combattendo una battaglia complessa e senza esclusione di colpi contro chi ha inquinato e chi intende continuare a farlo in disprezzo alle norme più elementari di tutela della salute pubblica e il lungo silenzio di enti ed istituzioni preposti alla vigilanza, controllo ed intervento per impedire la distruzione di quel patrimonio collettivo che è il territorio, l'ambiente e soprattutto l'acqua. I soggetti interessati sono molteplici. La questione di fondo è: chi deve e chi difende l'ambiente ed il territorio in nome della salute pubblica? Mai come in questo caso vige il principio della privatizzazione degli utili e la socializzazione delle perdite, comprese le vite umane, e ciò è strettamente connesso alla capacità dell'uomo di "fare", ma non altrettanto di "prevedere" i risultati delle proprie azioni a medio-lungo periodo; se poi si aggiunge la ricerca del minor costo di produzione saltando a piè pari le norme e regole da rispettare Va da sé che il risanamento è poi possibile, ma non sempre, nel medio-lungo periodo, a carico di tutti, in una rincorsa senza fine tra l'uso e l'usura dei beni essenziali collettivi (territorio, acqua, ambiente), i danni provocati e gli interventi della tecnica. Quello che emerge, anche scorrendo la stampa sul caso dell'inquinamento, è l'attenzione che viene prestata quando il problema esiste già ed è grave: cioè cromo esavalente in falda, le morti di ex dipendenti della galvanica PM chiusa da tempo, il processo per accertare le responsabilità, ecc. Ma non si vede o non si vuole vedere che a monte, poche centinaia di metri a nord e in zona di ricarica di falda, ci sono altre situazioni ad altissimo rischio e l'intenzione è di estendere ed incrementare tale rischio con l'ulteriore insediamento di un mega stabilimento di zincherai. Si deve attendere l'inquinamento totale della falda con metalli pesanti, l'eventuale morte di ex dipendenti, le autocisterne della protezione civile e dell'esercito che distribuiscono l'acqua potabile, per dire che il problema è più grave ed esteso di quello che si pensava? Eppure, almeno il buon senso, ma anche e soprattutto analisi scientifiche serie e preventive, dovrebbero portarci a decidere che il problema è complessivo e complessivamente va affrontato per tutta quell'area, evitando che gli enti ed istituzioni preposte si occupino oggi del cromo esavalente, domani dei metalli pesanti e dopodomani emerga il fatto che tutta l'area è inquinata e perciò la bonifica deve essere fatta su larga scala con evidente crescita dei costi di risanamento, peraltro già oggi altissimi. Se silenzi ingombranti, ignavia e in qualche caso decisioni a dir poco singolari sono sinora prevalsi, nonostante la lotta impari del Presidio di S. Pietro, è giunto il momento che venga sgombrato il campo dagli interessi privati e dai ricatti occupazionali e si affronti il problema nel nome dell'interesse collettivo e della salute pubblica, senza ulteriori perdite di tempo. E gli enti ed istituzioni pubbliche facciano sino in fondo il loro dovere. La CGIL è impegnata a sostenere il Presidio di S. Pietro in Paerno e ad allargare questa battaglia di civiltà, cosciente che i lavoratori ed i cittadini hanno il diritto ad essere informati dei rischi che tutti corrono; ed hanno altresì il diritto di controllare, attraverso incontri, la partecipazione ad iniziative di mobilitazione e le adeguate pressioni, che tutti coloro che sono preposti alla tutela della salute pubblica facciano la loro parte ed i colpevoli paghino. In tal senso, la Cgil aderisce alla manifestazione che si terrà domenica, 1 ottobre, alle ore 14, partendo da Cusinati di Rosà. Maurizio Zancopè, CGIL Padova, zona Alta Padovana 22 settembre Mirano (Ve) Via Porara 99/d ore Inaugurazione della nuova sede CGIL di Mirano. Con Sergio Chiloiro, segr. gen. CdLM Venezia, Ezio De Rossi responsabile di zona CGIL, Gianni Fardin sindaco di Mirano, Umberto Saccone e Sandro Scattina INCA Nazionale, Emilio Viafora Segretario Generale CGIL Veneto. Seguirà un concerto di musica locale ed etnica. 25 settembre Mestre (Ve) NH Laguna Palace Via Torino - ore 9.00/18.30 Politiche del settore agroalimentare, seminario organizzato da FLAI CGIL Veneto e Fondazione Metes. Nel pomeriggio avrà luogo una tavola rotonda sul tema Lo sviluppo locale. 29 settembre Mestre (Ve) Sala 23 marzo Sede CGIL Veneto- ore 9.00/18.00 Attivo provinciale dei quadri e dei collaboratori dello SPI CGIL Metropolitano di Venezia. Partecipano Pier Giorgio Carrer segr. di organizzazione SPI Venezia, Giovanni Speranza segr. di organizzazione SPI Veneto, Renzo Varagnolo segr. di organizzazione CdLM Venezia, conclude Danilo Toccane segretario generale SPI Venezia.

8 8 giovedì 21 settembre 2006 LE POLITICHE DEL SETTORE AGROALIMENTARE IN UN CONVEGNO DELLA FLAI Con una giornata di lavoro, organizzata per il 25 settembre (Mestre, Laguna Palace) la Flai del Veneto intende approfondire una riflessione sulle politiche del settore agroalimentare, partendo da tre punti, cui saranno riservate altrettante comunicazioni: l'evoluzione delle politiche comunitarie, i piani di sviluppo rurale e gli orientamenti programmatori della Regione Veneto. L'incontro non si limiterà ad un dibattito in categoria, ma si aprirà al confronto con gli interlocutori istituzionali e con alcuni esperti, chiamati a discuterne in una tavola rotonda prevista nella sessione pomeridiana. Come Flai siamo impegnati da tempo in politiche di valorizzazione delle aree naturali e del paesaggio, di difesa del suolo e della qualità delle risorse idriche, per sostenere e promuovere il rilancio dei Piani rurali. In parallelo abbiamo impostato il nostro lavoro a sostegno dell'innalzamento qualitativo delle produzioni: per un'alimentazione di qualità, per la valorizzazione dei prodotti tipici e biologici, e per la sicurezza alimentare, convinti che ciò faccia un tutt'uno con la sicurezza e la qualità del lavoro e della vita di chi rappresentiamo e che questa sia l' idea guida su cui fondare nuovo sviluppo e nuova competitività. I recenti processi di riorganizzazione e globalizzazione delle risorse agricole e alimentari, le Politiche Agricole Comunitarie che si stanno definendo in questi mesi, consegneranno infatti sempre più a paesi come l'italia e soprattutto a regioni come il Veneto uno spazio di competizione che non potrà più prescindere dalla qualità. Sta ai soggetti istituzionali, imprenditoriali e di rappresentanza saper cogliere queste opportunità. I dati sull'occupazione, divulgati in questi giorni, ci parlano di un Nord Est che ha rallentato la sua crescita e che continua in alcuni settori del maufatturiero a perdere occupazione. Il modello di sviluppo della piccola impresa a rete oggi continua ad essere in difficoltà, le cicatrici delle delocalizzazioni selvagge in settori come il tessile, il metalmeccanico ed il legno non si sono ancora ricomposte e permane una crisi di competitività in quei territori che hanno puntato tutto sulla crescita espansiva, spesso sacrificando a capannoni incolori, oggi chiusi, aree rurali e risorse ambientali di inestimabile valore. Ecco perché come FLAI pensiamo non sia più rinviabile anche qui nel Veneto, una attenta verifica sul nuovo modello di sviluppo. Occorrerà guardare con più attenzione all'agroalimentare, non tanto in alternativa al modello produttivo che fin qui abbiamo conosciuto, ma certamente di supporto e anche di traino. Pensiamo, ad esempio, ad un' agricoltura sempre più di qualità e meno intensiva, pensiamo al turismo, ma anche alla piccola e media industria di trasformazione alimentare, alle nuove fonti bioenergetiche e ai biocarburanti. In questo senso proponiamo vada riaggiornato quel "Patto per la Competitività e lo Sviluppo" sottoscritto a fine 2004 tra CGIL, CISL, UIL e Confindustria veneta che, oltre ad essere datato, assegna uno spazio insufficiente all' agroalimentare e al primario. Allo stesso modo, crediamo che la Regione debba recuperare rapidamente un ritardo strategico rispetto ad altre (Emilia e Lombardia per tutte), attivando momenti di confronto e tavoli concertativi regionali permanenti, attribuendo pari peso specifico a tutti gli attori, sindacato compreso. Per capire di cosa si sta parlando, basti guardare alle difficoltà che sta attraversando uno strumento indispensabile per lo sviluppo, quale il distretto. L'intera filiera veneta lattiero casearia sta attraversando una crisi forse senza precedenti; è mai possibile che non ci sia una cabina di regia regionale che ricomponga questa crisi dentro al distretto stesso, rilanciando il formaggio veneto che ha tutte le caratteristiche per diventare un prodotto di eccellenza? Lo stesso vale per i distretti dell'ittico e dell'ortofrutta che stentano a diventare qualcosa di diverso da semplici contenitori. Eppure la Regione sa benissimo che quando, a fronte di crisi contingenti, siamo stati "costretti" a lavorare assieme, i risultati sono stati davvero importanti: così per il settore avicolo (l'accordo veneto è stato di riferimento nazionale), per il tabacco, ma anche per il lavoro comune appena iniziato sulla riconversione dello zuccherificio di Porto Viro o per la "vertenza simbolo" rappresentata dal salvataggio della Birreria Pedavena. Il confronto con la Regione vogliamo rilanciarlo unitariamente, con l'insieme sindacato confederale, a partire proprio dai contenuti del "Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013", uno strumento che davvero può contribuire ad un' idea "più larga" di sviluppo di questo Veneto. Una nuova idea di sviluppo, sostenibile e compatibile, che ponga al centro la valorizzazione del territorio e la salvaguardia dell'ambiente, integrando il primario, le produzioni di eccellenza, l'itticoltura e la trasformazione industriale di qualità ad un rilancio della filiera e del distretto. Collegando il tutto ad un turismo in grado di cogliere e valorizzare questo immenso patrimonio e avendo a supporto un sistema scolastico e formativo capace di dare alle nuove generazioni prospettive concrete di buona occupazione e di giusto reddito. Roberto Montagner, Segretario Generale Flai Veneto

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà.

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà. CONVEGNO IL FUTURO DEL LAVORO SI CHIAMA FORMAZIONE Roma, 19 aprile, Auditorium Parco della Musica RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA Sono diversi anni che la nostra economia attraversa

Dettagli

confronto continuo con gli amministratori dei Comuni.

confronto continuo con gli amministratori dei Comuni. Claudio Dossi, segretario Spi Lombardia Pavia, 22 gennaio 2016 Mi sembra che anche oggi con l introduzione di Anna, la presentazione della ricerca, il contributo dei rappresentanti delle amministrazioni

Dettagli

Intervento del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini

Intervento del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini Intervento del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini Grazie, vi ringrazio molto di avermi invitato. Come Ministro dell Ambiente ho tratto più di uno stimolo dalla

Dettagli

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE Il Libro Bianco sul Welfare presentato dal Ministro del Lavoro si muove su uno scenario

Dettagli

DOCUMENTO POLITICO XVI CONGRESSO PROVINCIALE DELLA FILLEA CGIL DI FROSINONE

DOCUMENTO POLITICO XVI CONGRESSO PROVINCIALE DELLA FILLEA CGIL DI FROSINONE DOCUMENTO POLITICO XVI CONGRESSO PROVINCIALE DELLA FILLEA CGIL DI FROSINONE Il congresso provinciale di Frosinone, svoltosi il 10 dicembre 2005, esprime piena condivisione e apprezzamento sulle posizioni

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA CONTRATTAZIONE SOCIALE TERRITORIALE IDEE E PROPOSTE PER UNA PIATTAFORMA REGIONALE

LINEE GUIDA PER LA CONTRATTAZIONE SOCIALE TERRITORIALE IDEE E PROPOSTE PER UNA PIATTAFORMA REGIONALE LINEE GUIDA PER LA CONTRATTAZIONE SOCIALE TERRITORIALE IDEE E PROPOSTE PER UNA PIATTAFORMA REGIONALE [3 Ottobre 2014] 1.- IL CAMBIAMENTO ATTRAVERSO RIFORME GIUSTE Il Paese è attraversato da una voglia

Dettagli

Ripensare le pensioni fra passato, presente e futuro

Ripensare le pensioni fra passato, presente e futuro 1 Ripensare le pensioni fra passato, presente e futuro LE PROPOSTE DELLA CISL per un sistema pensionistico equo e sostenibile LA CISL CONTRATTA, UNISCE, PROPONE 1 2 1. La flessibilità in uscita: restituire

Dettagli

L Energia elettrica è un bene essenziale, di cui non si può fare a meno.

L Energia elettrica è un bene essenziale, di cui non si può fare a meno. Intervento di Carlo De Masi, Segretario Generale FLAEI-CISL Voglio innanzitutto ringraziare gli Amici dell Associazione Ambiente e Società, ed in particolar modo il Presidente, l amico Amedeo Scornaienchi,

Dettagli

Perchè abbiamo promosso questa raccolta di firme.

Perchè abbiamo promosso questa raccolta di firme. A seguito della riunione del 18 Giugno 2008 delle segreterie dei Circoli di lavoro del PD era in fase di predisposizione il modulo per la raccolta delle firme. Prendendo atto con grande soddisfazione della

Dettagli

Grazie davvero al Presidente Guzzetti e grazie a tutti voi, al. Sindaco di Lucca, al Presidente della Fondazione per questo invito

Grazie davvero al Presidente Guzzetti e grazie a tutti voi, al. Sindaco di Lucca, al Presidente della Fondazione per questo invito Testo dell intervento del Presidente dell Anci Piero Fassino Grazie davvero al Presidente Guzzetti e grazie a tutti voi, al Sindaco di Lucca, al Presidente della Fondazione per questo invito e, per non

Dettagli

Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami. Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00

Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami. Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00 Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00 Gentili ospiti Signore e Signori, Autorità e colleghi Costruttori, vi ringrazio della vostra presenza oggi alla

Dettagli

Saluto di Vincenzo Consoli Amministratore Delegato di Veneto Banca Holding. Assemblea Unindustria Treviso Villa Spineda Gasparini Loredan

Saluto di Vincenzo Consoli Amministratore Delegato di Veneto Banca Holding. Assemblea Unindustria Treviso Villa Spineda Gasparini Loredan Saluto di Vincenzo Consoli Amministratore Delegato di Veneto Banca Holding Assemblea Unindustria Treviso Villa Spineda Gasparini Loredan venerdì 25 giugno 2010 Buon pomeriggio. Un cordiale saluto al Ministro

Dettagli

L Euro e i consumatori

L Euro e i consumatori XII Edizione del Forum della Pubblica Amministrazione EURO, CITTADINI, PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Roma, 9 maggio 2001 L Euro e i consumatori Intervento di Giustino Trincia (procuratore nazionale dei cittadini

Dettagli

COLLEGHE E COLLEGHI INTERVENGO IN NOME DELLE OO. SS. UNIVERSITARIE FLC-CGIL, CISL UNIVERSITA, UIL PA UR E CONFSAL/CISAPUNI-SNALS.

COLLEGHE E COLLEGHI INTERVENGO IN NOME DELLE OO. SS. UNIVERSITARIE FLC-CGIL, CISL UNIVERSITA, UIL PA UR E CONFSAL/CISAPUNI-SNALS. Documento delle OO.SS. dell Università della Sapienza di Roma CGIL CISL UIL SNALS presentato all Assemblea dell Ateneo indetta dal Rettore sui provvedimenti del Governo adottati del decreto Legge 112/2008

Dettagli

IV Forum Confcommercio sul Fisco

IV Forum Confcommercio sul Fisco IV Forum Confcommercio sul Fisco Intervento del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan al IV Forum Confcommercio sul Fisco Meno tasse, meno spesa Binomio per la ripresa Roma, 22

Dettagli

Economia: dal Fisco all Immigrazione, la terapia d urto della Cgil contro la crisi

Economia: dal Fisco all Immigrazione, la terapia d urto della Cgil contro la crisi Economia: dal Fisco all Immigrazione, la terapia d urto della Cgil contro la crisi I 6 punti del manifesto-piattaforma oggi all'assemblea quadri e delegati Roma, 5 novembre - Un vero e proprio manifesto-piattaforma

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI Domenica 29 marzo 2009 Sala delle Conferenze Internazionali Ministero degli Affari Esteri Intervento del Vice Presidente

Dettagli

Sicurezza Sociale: Tutela del lavoro e del reddito

Sicurezza Sociale: Tutela del lavoro e del reddito Delega Assessorile in materia di Servizi Sociali, Rapporti con Azienda Ospedaliera e A.S.L., Casa Comunale di Soggiorno Anziani, La legge 328 del 2000, attesa per oltre un secolo, ha dotato il sistema

Dettagli

III SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI LOCALI

III SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI LOCALI III SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI LOCALI Alessandro PROFUMO: Sarebbe stato un grande piacere essere qui con voi questa mattina, ma il Comitato esecutivo dell ABI mi ha impegnato

Dettagli

ACCORDO PIANI TRIENNALI DI AMBITO TERRITORIALE SOCIALE 2010-2012

ACCORDO PIANI TRIENNALI DI AMBITO TERRITORIALE SOCIALE 2010-2012 ACCORDO PIANI TRIENNALI DI AMBITO TERRITORIALE SOCIALE 2010-2012 In vista della predisposizione e dell approvazione dei Piani triennali di Ambito territoriale sociale 2010-2012, le Segreterie provinciali

Dettagli

INTERVENTO PROF. GIORGIO BARBA NAVARETTI

INTERVENTO PROF. GIORGIO BARBA NAVARETTI INTERVENTO PROF. GIORGIO BARBA NAVARETTI Grazie mille Gianni e grazie mille alla fondazione Italcementi Pesenti per questo invito. Credo che oggi il punto fondamentale sia cercare di ragionare su quella

Dettagli

Interventi urgenti a sostegno della crescita

Interventi urgenti a sostegno della crescita Interventi urgenti a sostegno della crescita Misure di accelerazione dell utilizzo delle risorse della politica di coesione (Fondo Sviluppo e Coesione, Piano Azione Coesione e Programmi dei Fondi Strutturali

Dettagli

SONO ORMAI PASSATE parecchie settimane dall insediamento

SONO ORMAI PASSATE parecchie settimane dall insediamento LE NUOVE MISURE FISCALI Taglio del cuneo fiscale, riduzione dell Irap e maggiore tassazione delle rendite finanziarie. Questi i tre maggiori interventi del nuovo premier, ma quale effettivo impatto avranno

Dettagli

AI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE DI RHO. Anzitutto voglio ringraziarvi per il documento che avete redatto (che ho

AI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE DI RHO. Anzitutto voglio ringraziarvi per il documento che avete redatto (che ho AI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE DI RHO Anzitutto voglio ringraziarvi per il documento che avete redatto (che ho trovato molto interessante) e per aver organizzato un confronto tra i Candidati Sindaci indispensabile

Dettagli

PROVINCIA DI FOGGIA. Superare la crisi e costruire un agricoltura competitiva Le proposte dei gruppi del centrosinistra in Consiglio provinciale

PROVINCIA DI FOGGIA. Superare la crisi e costruire un agricoltura competitiva Le proposte dei gruppi del centrosinistra in Consiglio provinciale PROVINCIA DI FOGGIA Gruppo Consiliare PARTITO DEMOCRATICO Foggia, 16 novembre 2009 Superare la crisi e costruire un agricoltura competitiva Le proposte dei gruppi del centrosinistra in Consiglio provinciale

Dettagli

Evasione Fiscale. Equità Sociale. Evasione Contributiva. Sicurezza sui Luoghi di Lavoro

Evasione Fiscale. Equità Sociale. Evasione Contributiva. Sicurezza sui Luoghi di Lavoro Evasione Fiscale Equità Sociale Evasione Contributiva Sicurezza sui Luoghi di Lavoro Appunti della Camera del Lavoro di Brescia su equità sociale, evasione fiscale e contributiva, sicurezza sul lavoro

Dettagli

Si apre un nuovo ciclo nella vita politico-amministrativa di Torino. Alle nostre spalle sta un periodo di trasformazioni della città.

Si apre un nuovo ciclo nella vita politico-amministrativa di Torino. Alle nostre spalle sta un periodo di trasformazioni della città. Desidero innanzitutto ringraziare il Presidente del Tribunale, dottor Luciano Panzani, la dottoressa Giovanna Dominici, Presidente dell Ufficio Centrale Elettorale e tutti i loro collaboratori per lo scrupolo

Dettagli

Regolamento del Fondo Famiglie Solidali. INTRODUZIONE Un Servizio-Segno della Chiesa di Crema a favore di famiglie che hanno perso il lavoro.

Regolamento del Fondo Famiglie Solidali. INTRODUZIONE Un Servizio-Segno della Chiesa di Crema a favore di famiglie che hanno perso il lavoro. Regolamento del Fondo Famiglie Solidali INTRODUZIONE Un Servizio-Segno della Chiesa di Crema a favore di famiglie che hanno perso il lavoro. La situazione di crisi economica conseguente alla grave crisi

Dettagli

Intervento del Dott. Lanfranco Massari Presidente Federcultura Turismo e Sport - Confcooperative

Intervento del Dott. Lanfranco Massari Presidente Federcultura Turismo e Sport - Confcooperative 30 settembre 1 ottobre 2006 Montesilvano - Pescara Intervento del Dott. Lanfranco Massari Presidente Federcultura Turismo e Sport - Confcooperative III CONFERENZA ITALIANA PER IL TURISMO 30 settembre 1

Dettagli

Roma, 17 Giugno 2014. Legacoop - Via G. A. Guattani, 9 - Salone Basevi

Roma, 17 Giugno 2014. Legacoop - Via G. A. Guattani, 9 - Salone Basevi FONDI COMUNITARI 2014-2020 I FONDI EUROPEI ED IL RUOLO DELLA COOPERAZIONE Roma, 17 Giugno 2014 Legacoop - Via G. A. Guattani, 9 - Salone Basevi Giorgio Gemelli Resp. Funzione Progetti interterritoriali

Dettagli

IN PIAZZA PER COSTRUIRE IL FUTURO Roma, 3 marzo 2012 Intervento di Domenico Pesenti, segretario generale Filca-Cisl

IN PIAZZA PER COSTRUIRE IL FUTURO Roma, 3 marzo 2012 Intervento di Domenico Pesenti, segretario generale Filca-Cisl IN PIAZZA PER COSTRUIRE IL FUTURO Roma, 3 marzo 2012 Intervento di Domenico Pesenti, segretario generale Filca-Cisl Grazie a tutti Voi per essere qui dalle fabbriche del Legno, del Cemento, dei materiali

Dettagli

UN SISTEMA PREVIDENZIALE PIÙ FLESSIBILE

UN SISTEMA PREVIDENZIALE PIÙ FLESSIBILE UN SISTEMA PREVIDENZIALE PIÙ FLESSIBILE ALDO SMOLIZZA* Qualche anno fa svolgevo un attività internazionale e a seguito di quell attività conoscevo molto bene le indicazioni del Fondo Monetario Internazionale.

Dettagli

Pensionati Cgil, Cisl e Uil ER: mercoledì 31 a Bologna manifestazione regionale. In 5mila al Paladozza per equità, pensioni e welfare 27 ott 12 Da

Pensionati Cgil, Cisl e Uil ER: mercoledì 31 a Bologna manifestazione regionale. In 5mila al Paladozza per equità, pensioni e welfare 27 ott 12 Da Pensionati Cgil, Cisl e Uil ER: mercoledì 31 a Bologna manifestazione regionale. In 5mila al Paladozza per equità, pensioni e welfare 27 ott 12 Da Piacenza e Rimini in trasferta a Bologna per chiedere

Dettagli

II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI. Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad

II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI. Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI Matteo ARPE: Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad intervenire a questo Convegno, al quale, come

Dettagli

Porto i saluti, a tutti i partecipanti, da parte di CGIL CISL UIL della regione FRIULI VENEZIA GIULIA.

Porto i saluti, a tutti i partecipanti, da parte di CGIL CISL UIL della regione FRIULI VENEZIA GIULIA. Porto i saluti, a tutti i partecipanti, da parte di CGIL CISL UIL della regione FRIULI VENEZIA GIULIA. E sicuramente un onore per me, che sono fresco di nomina, avere l incarico di relatore per le Parti

Dettagli

La nuova organizzazione del Ministero dell Interno a livello centrale e sul territorio (*)

La nuova organizzazione del Ministero dell Interno a livello centrale e sul territorio (*) La nuova organizzazione del Ministero dell Interno a livello centrale e sul territorio (*) Claudio SCAJOLA È la prima volta che ho l occasione di incontrare tutti i Prefetti della Repubblica e ritengo

Dettagli

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18 SOMMARIO LETTERA DEL PRESIDENTE 4 NOTA INTRODUTTIVA E METODOLOGICA 6 IL COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER 7 PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 1.1 CONTESTO DI RIFERIMENTO 9

Dettagli

CNEL Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro La crisidegli affitti e il Piano di edilizia abitativa

CNEL Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro La crisidegli affitti e il Piano di edilizia abitativa CNEL Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro La crisidegli affitti e il Piano di edilizia abitativa Osservazioni e Proposte Assemblea 21 luglio 2010 1 21 luglio 2010 Indice Premessa...3 Introduzione...4

Dettagli

Intervento Presidente Roberto Manzoni CONFERENZA REGIONALE SUL TURISMO Modena, 29 novembre 2013

Intervento Presidente Roberto Manzoni CONFERENZA REGIONALE SUL TURISMO Modena, 29 novembre 2013 Intervento Presidente Roberto Manzoni CONFERENZA REGIONALE SUL TURISMO Modena, 29 novembre 2013 La lunga crisi economica che ha colpito pesantemente il nostro Paese e con gradi diversi l economia internazionale

Dettagli

Le parole chiave: Per non svuotare la sussidiarietà

Le parole chiave: Per non svuotare la sussidiarietà LINEE GUIDA PER UN PATTO PER IL RICONOSCIMENTO E LA VALORIZZAZIONE DELL APPORTO DEL TERZO SETTORE ALLA RETE DI SOSTEGNO AL WELFARE DI BOLOGNA E PROVINCIA Le parole chiave: 1. SUSSIDIARIETA 2. STABILE REGIA

Dettagli

Piattaforma per il rinnovo del CCNL VETRO LAMPADE E DISPLAY INDUSTRIA 1 settembre 2013 31 agosto 2016

Piattaforma per il rinnovo del CCNL VETRO LAMPADE E DISPLAY INDUSTRIA 1 settembre 2013 31 agosto 2016 Piattaforma per il rinnovo del CCNL VETRO LAMPADE E DISPLAY INDUSTRIA 1 settembre 2013 31 agosto 2016 Le organizzazioni sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil unitamente intendono, sulla base della

Dettagli

Cinque idee per la pensione

Cinque idee per la pensione 1 Cinque idee per la pensione LE PROPOSTE DELLA CISL In pensione un po prima: per un nuovo patto fra le generazioni, per una previdenza più equa e sostenibile, per il lavoro dei giovani 1 2 Cinque idee

Dettagli

alla luce del principio di sussidiarietà, avvalendosi dello strumento della concertazione PROMUOVONO

alla luce del principio di sussidiarietà, avvalendosi dello strumento della concertazione PROMUOVONO TAVOLO UNICO REGIONALE DI COORDINAMENTO SULL IMMIGRAZIONE PROTOCOLLO D INTESA REGIONE DEL VENETO - Assessorato alle Politiche della Sicurezza e dei Flussi Migratori - Assessorato alle Politiche dell Occupazione,

Dettagli

NEWSLETTER Periodico di informazione del Fondo Espero N 02/2015

NEWSLETTER Periodico di informazione del Fondo Espero N 02/2015 NEWSLETTER Periodico di informazione del Fondo Espero N 02/2015 IN QUESTO NUMERO l Lettera del Presidente l Il nuovo Presidente del Fondo Giuseppe Pierro, eletto dai consiglieri durante la riunione del

Dettagli

Trascrizione dell intervento del presidente Boeri all Assemblea Generale di Unindustria Treviso del 10 ottobre 2015

Trascrizione dell intervento del presidente Boeri all Assemblea Generale di Unindustria Treviso del 10 ottobre 2015 Trascrizione dell intervento del presidente Boeri all Assemblea Generale di Unindustria Treviso del 10 ottobre 2015 Mi faccia dire innanzitutto, che è davvero molto bello entrare in questa gigantesca tensostruttura

Dettagli

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA Manifesto della Cultura d Impresa MANIFESTO DELLACULTURA D IMPRESA

Dettagli

Piattaforma per il rinnovo del contratto autoscuole e agenzie automobilistiche 2012-2015

Piattaforma per il rinnovo del contratto autoscuole e agenzie automobilistiche 2012-2015 Piattaforma per il rinnovo del contratto autoscuole e agenzie automobilistiche 2012-2015 Premessa Il contesto nel quale avviene il rinnovo del contratto nazionale di lavoro delle autoscuole e agenzie è

Dettagli

INSIEME PER IL VOLONTARIATO

INSIEME PER IL VOLONTARIATO INSIEME PER IL VOLONTARIATO FARE SISTEMA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA Bergamo, 24 gennaio 2013 Intervento di Carlo Vimercati Presidente Comitato di Gestione Fondi Speciali Lombardia Il convegno

Dettagli

CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM

CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM INTERVENTO DELL'ASSESSORE REGIONALE ALLE POLITICHE DEL TURISMO E DELLA MONTAGNA DELLA REGIONE

Dettagli

La manovra del governo Monti

La manovra del governo Monti 1 La manovra del governo Monti La manovra del governo Monti realizza un intervento di dimensioni sostanzialmente costanti, tra i 20 e i 21 miliardi, in ciascuno degli anni del triennio 2012-2014 (20,185

Dettagli

A cura del Dipartimento Ds infanzia e adolescenza PROSPETTO SPESA PER INFANZIA E ADOLESCENZA DAL 2001 AL 2006

A cura del Dipartimento Ds infanzia e adolescenza PROSPETTO SPESA PER INFANZIA E ADOLESCENZA DAL 2001 AL 2006 A cura del Dipartimento Ds infanzia e adolescenza PROSPETTO SPESA PER INFANZIA E ADOLESCENZA DAL 2001 AL 2006 Capitolo/Anno 2001 2002 2003 2004 2005 2006 Legge 451 Capitolo 1655/3284 Centro Nazionale e

Dettagli

SINISTRA ARCOBALENO PARTITO SOCIALISTA

SINISTRA ARCOBALENO PARTITO SOCIALISTA In vista delle elezioni politiche del 13 e 14 aprile e dell incontro da noi organizzato il 31 marzo 2008, abbiamo pensato di esaminare i programmi dei vari partiti e di produrre un documento che mette

Dettagli

IL RUOLO DELLE FONDAZIONI NEL SOSTEGNO E NELLA PROMOZIONE DELL INNOVAZIONE SOCIALE COME FATTORE DI SVILUPPO

IL RUOLO DELLE FONDAZIONI NEL SOSTEGNO E NELLA PROMOZIONE DELL INNOVAZIONE SOCIALE COME FATTORE DI SVILUPPO IL RUOLO DELLE FONDAZIONI NEL SOSTEGNO E NELLA PROMOZIONE DELL INNOVAZIONE SOCIALE COME FATTORE DI SVILUPPO (Relazione al Convegno: Fondazioni e Banche: i sistemi economici locali Fondazione Cassa di Risparmio

Dettagli

Vincenzo Cerami* * Scrittore. Intervento non rivisto dall autore.

Vincenzo Cerami* * Scrittore. Intervento non rivisto dall autore. Vincenzo Cerami* Sono venuto a questo confronto senza preparare nulla. Sentendo gli interventi di chi mi ha preceduto sono tornato con la mente agli anni dell università. Stavo ripensando a Roma. Gli operai

Dettagli

Dal volontariato al progetto

Dal volontariato al progetto Dal volontariato al progetto 10 anni di storia dell Auser in sintesi 9 Dagli inizi al consolidamento dell organizzazione (1989/1995) 1.a Le motivazioni di una nuova organizzazione L Auser nasce nell 89,

Dettagli

Pensioni delle donne: un analisi di genere

Pensioni delle donne: un analisi di genere Argomento A cura dello Spi-Cgil dell Emilia-Romagna n. 1 gennaio 2015 Pensioni delle donne: un analisi di genere Questo numero è a cura di Roberto Battaglia e Gabriella Dionigi con la collaborazione di

Dettagli

IL NUOVO PATTO PER IL WELFARE

IL NUOVO PATTO PER IL WELFARE IL NUOVO PATTO PER IL WELFARE di REGIONE LOMBARDIA BOZZA documento da sottoporre all Assemblea dei Sindaci Ambito Valle Brembana per l inoltro in Regione Lombardia Regione Lombardia imposta tutta la sua

Dettagli

PROPOSTA PER UNA NUOVA STRUTTURA E UNA NUOVA POLITICA DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

PROPOSTA PER UNA NUOVA STRUTTURA E UNA NUOVA POLITICA DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA PROPOSTA PER UNA NUOVA STRUTTURA E UNA NUOVA POLITICA DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA La UIL nell assumere tra i suoi obiettivi prioritari per l'anno in corso il superamento del blocco della contrattazione

Dettagli

Ci sono dati significativi del sistema previdenziale pubblico italiano che è bene conoscere e valutare nella loro crudezza. Tanti governi (Berlusconi

Ci sono dati significativi del sistema previdenziale pubblico italiano che è bene conoscere e valutare nella loro crudezza. Tanti governi (Berlusconi Ci sono dati significativi del sistema previdenziale pubblico italiano che è bene conoscere e valutare nella loro crudezza. Tanti governi (Berlusconi e Monti) si sono esercitati nel demolire via via la

Dettagli

Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una. vera Europa sociale ed un altra politica industriale

Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una. vera Europa sociale ed un altra politica industriale Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una vera Europa sociale ed un altra politica industriale Roma Camera dei Deputati 14 Gennaio 2015 Maurizio LANDINI segretario generale

Dettagli

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra BG Ingénieurs Conseil, Ginevra Diego Salamon, datore di lavoro Su incarico dell AI la Cadschool, istituto di formazione per la pianificazione e l illustrazione informatica, ci ha chiesto se potevamo assumere

Dettagli

PIANO PER UNO SVILUPPO RESPONSABILE Documento sulle linee programmatiche-strategiche 2013>2018 In votazione

PIANO PER UNO SVILUPPO RESPONSABILE Documento sulle linee programmatiche-strategiche 2013>2018 In votazione PIANO PER UNO SVILUPPO RESPONSABILE Documento sulle linee programmatiche-strategiche 2013>2018 In votazione INTRODUZIONE Pace e Sviluppo dopo 20 anni di attività come Cooperativa si trova ad essere tra

Dettagli

Conoscenza e consapevolezza per un migliore vivere sociale I fondi pensione, un salvadanaio per i giovani un valore per il Paese: come svilupparli?

Conoscenza e consapevolezza per un migliore vivere sociale I fondi pensione, un salvadanaio per i giovani un valore per il Paese: come svilupparli? Conoscenza e consapevolezza per un migliore vivere sociale I fondi pensione, un salvadanaio per i giovani un valore Conferenza di Apertura GNP2014 Palazzo Mezzanotte, Milano 14 maggio 2014 I fondi pensione

Dettagli

Sindacato Padano - SIN. PA.

Sindacato Padano - SIN. PA. Illustrazione ddl iniziativa popolare "Garanzia delle pensioni di anzianità con quaranta anni di contributi e delle pensioni di vecchiaia" Marzo 2012 Voglio illustrare il disegno di legge di iniziativa

Dettagli

NOTE AL DOCUMENTO PRIMI ELEMENTI PER IL NUOVO PIANO NAZIONALE DELLA LOGISTICA. Il contributo di Unione Interporti Riuniti Settembre 2010

NOTE AL DOCUMENTO PRIMI ELEMENTI PER IL NUOVO PIANO NAZIONALE DELLA LOGISTICA. Il contributo di Unione Interporti Riuniti Settembre 2010 NOTE AL DOCUMENTO PRIMI ELEMENTI PER IL NUOVO PIANO NAZIONALE DELLA LOGISTICA 1 Il contributo di Unione Interporti Riuniti Settembre 2010 1.Considerazioni di carattere generale sul documento L analisi

Dettagli

I PUNTI ESSENZIALI DELLA CONTRORIFORMA PREVIDENZIALE GLI OBIETTIVI

I PUNTI ESSENZIALI DELLA CONTRORIFORMA PREVIDENZIALE GLI OBIETTIVI I PUNTI ESSENZIALI DELLA CONTRORIFORMA PREVIDENZIALE GLI OBIETTIVI Sostenibilità finanziaria del sistema pensionistico obbligatorio Prolungare l attività lavorativa o ritardare il momento della pensione:

Dettagli

Cina pubblicizzare il nostro territorio è troppo difficile perché quel territorio è troppo vasto, io, facendo una battuta, senza volerla prendere per

Cina pubblicizzare il nostro territorio è troppo difficile perché quel territorio è troppo vasto, io, facendo una battuta, senza volerla prendere per Verbale di Consiglio del 25 gennaio 2012 INTERPELLANZA DEI CONSIGLIERI PERNIGOTTI E OLIVERI IN MERITO AGLI STRUMENTI DA ADOTTARE PER COMUNICARE CON I PAESI EMERGENTI ED ECONOMICAMENTE FORTI COME LA CINA

Dettagli

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo

Dettagli

I PENSIONATI VOGLIONO DELLE RISPOSTE

I PENSIONATI VOGLIONO DELLE RISPOSTE CGIL SPI TORINO TORINO TORINO I PENSIONATI VOGLIONO DELLE RISPOSTE Nel corso degli ultimi anni la fase di contrattazione con i Comuni sulle loro politiche di bilancio, è andata incontro a molte difficoltà.

Dettagli

Dopo 30 anni una nuova legge resiliente

Dopo 30 anni una nuova legge resiliente Dopo 30 anni una nuova legge resiliente In Regione Lazio arrivano l'agenzia, la Consulta del volontariato e nuovi obiettivi sul fronte della formazione. Ne abbiamo parlato con Carlo Rosa, responsabile

Dettagli

OBIETTIVI RIDUZIONE DEL DEFICIT 14.8. - 5,5 Taglio cuneo fiscale - 13.1 Interventi vari. dal 2007 dal 2006

OBIETTIVI RIDUZIONE DEL DEFICIT 14.8. - 5,5 Taglio cuneo fiscale - 13.1 Interventi vari. dal 2007 dal 2006 SCHEDA FINANZIARIA 2007 ( Prima bozza ) PORTATA DELLA MANOVRA FINANZIARIA 33,4 MILIARDI DI EURO ENTRATE ATTESE 13.0 TAGLI ALLA SPESA 20.4 Effetti revisione IRPEF 2.0 Patto di stabilità interno 4.3 Misure

Dettagli

Il ruolo della cooperazione sociale nel sistema di servizi sociali e sanitari tra tagli alle risorse e nuovi bisogni.

Il ruolo della cooperazione sociale nel sistema di servizi sociali e sanitari tra tagli alle risorse e nuovi bisogni. Assemblea regionale di Legacoopsociali della Sardegna Cagliari, 25 gennaio 2013 Caesar Hotel Via Darwin 2/4 Il ruolo della cooperazione sociale nel sistema di servizi sociali e sanitari tra tagli alle

Dettagli

CONFCOMMERCIO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE. (Genova, 18 maggio 2009) INTERVENTO

CONFCOMMERCIO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE. (Genova, 18 maggio 2009) INTERVENTO CONFCOMMERCIO FISCALITÀ E PMI: UN FISCO SOSTENIBILE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (Genova, 18 maggio 2009) INTERVENTO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO ON. CLAUDIO SCAJOLA Grazie dottor Paternostro.

Dettagli

ACQUE DI SUPERFICIE E MODELLI DI GESTIONE. Bologna, 13 MARZO 2009

ACQUE DI SUPERFICIE E MODELLI DI GESTIONE. Bologna, 13 MARZO 2009 ACQUE DI SUPERFICIE E MODELLI DI GESTIONE Bologna, 13 MARZO 2009 CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE di GIORGIO STUPAZZONI Ricordare un centenario può rischiare di fare emergere soltanto retorica, agiografia, autoreferenzialità:

Dettagli

I TAGLI AI FONDI PER LE POLITICHE SOCIALI E AI SERVIZI DI WELFARE LOCALE

I TAGLI AI FONDI PER LE POLITICHE SOCIALI E AI SERVIZI DI WELFARE LOCALE I TAGLI AI FONDI PER LE POLITICHE SOCIALI E AI SERVIZI DI WELFARE LOCALE La politica di riduzione delle risorse per il welfare e per i servizi sociali locali si sta realizzando attraverso la combinazione

Dettagli

I L L A V O R O P U B B L I C O T R A V I N C O L I E P R O C E S S I D I I N N O V A Z I O N E

I L L A V O R O P U B B L I C O T R A V I N C O L I E P R O C E S S I D I I N N O V A Z I O N E IL LAVORO PUBBLICO TRA VINCOLI E PROCESSI DI INNOVAZIONE PARTE II - CAPITOLO 1 I L L A V O R O P U B B L I C O T R A V I N C O L I E P R O C E S S I D I I N N O V A Z I O N E di Francesco Verbaro 1 La

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS Maria Luisa Cosso Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007 Via G. Verdi, 8 - Torino Magnifico Rettore, Signor Preside, Professor Conti, Signore e Signori,

Dettagli

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma ( ) Per affrontare i problemi sociali non possiamo fare a meno di ascoltare

Dettagli

Guida alla lettura della busta paga

Guida alla lettura della busta paga Guida alla lettura della busta paga La busta paga è un documento che deve essere obbligatoriamente consegnato dal datore di lavoro al lavoratore dipendente al fine di certificare la retribuzione e le ritenute

Dettagli

DISCORSO DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE Sangano, 12 giugno 2014

DISCORSO DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE Sangano, 12 giugno 2014 DISCORSO DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE Sangano, 12 giugno 2014 Care e cari Sanganesi, egregi Assessori, egregi Consiglieri, caro Dott. Russo, carissima Flavia oggi si insedia il nuovo Consiglio

Dettagli

III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona

III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona Un Piano Nazionale per lo sviluppo dei SAP in Italia Mario Conclave Italia Lavoro I fenomeni in corso in Italia Fenomeni di medio lungo periodo, che spingono

Dettagli

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno?

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno? Lo sviluppo dei Talenti per la crescita. Un confronto tra aziende e istituzioni ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano L Italia cerca talenti. Sembra incredibile, ma in uno scenario di crisi del mercato

Dettagli

Età pensionabile delle donne nel pubblico impiego. Cosa dice esattamente la sentenza?

Età pensionabile delle donne nel pubblico impiego. Cosa dice esattamente la sentenza? www.osservatorioinca.org APPROFONDIMENTI Dicembre 2008 Età pensionabile delle donne nel pubblico impiego. Cosa dice esattamente la sentenza? È discriminatorio mantenere in vigore un regime pensionistico

Dettagli

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di RACCONTO TRATTO DAL LIBRO DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di Roberta Griffini, Francesca Matichecchia, Debora Roversi, Marzia Tanzini Disegno di Pat Carra Filcams Cgil Milano Margherita impiegata

Dettagli

AUDIZIONE. Commissione Lavoro Pubblico e Privato Camera dei Deputati LIBRO VERDE SULLE PENSIONI

AUDIZIONE. Commissione Lavoro Pubblico e Privato Camera dei Deputati LIBRO VERDE SULLE PENSIONI AUDIZIONE Commissione Lavoro Pubblico e Privato Camera dei Deputati LIBRO VERDE SULLE PENSIONI ROMA, 14 OTTOBRE 2010 I sistemi di sicurezza sociale sono sviluppati in Europa più che in altre parti del

Dettagli

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA LEGA LAGUNA NORD EST FAVARO VENETO MARCON QUARTO D ALTINO PORTEGRANDI 8 Settembre 2013 COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Articolo 32 La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo

Dettagli

Dipartimento FP CGIL LOMBARDIA - Graphic Designer Mirko Esposito

Dipartimento FP CGIL LOMBARDIA - Graphic Designer Mirko Esposito PREMESSA Dal 1992 in poi i vari Governi che si sono succeduti hanno messo mano al sistema previdenziale obbligatorio per renderlo compatibile con le ridotte risorse economiche a disposizione. Pertanto

Dettagli

LINEE COMUNI DI INTERVENTO tra

LINEE COMUNI DI INTERVENTO tra LINEE COMUNI DI INTERVENTO tra COMUNI EST MILANO - CGIL CISL UIL - AFOL EST MI ASSOLOMBARDA, COLDIRETTI, CONFCOMMERCIO, CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI, CONFEDERAZIONE NAZIONALE ARTIGIANATO E PICCOLA

Dettagli

RICHIESTE PER IL RINNOVO DEL CCNL GOMMA PLASTICA INDUSTRIA

RICHIESTE PER IL RINNOVO DEL CCNL GOMMA PLASTICA INDUSTRIA RICHIESTE PER IL RINNOVO DEL CCNL GOMMA PLASTICA INDUSTRIA TRIENNIO 2010-2012 L attuale crisi finanziaria ed economica mondiale trae origine dalla bolla immobiliare che ha maggiormente coinvolto paesi

Dettagli

ORIENTAMENTI DI CONFINDUSTRIA, CONFCOMMERCIO, CONFARTIGIANATO, CONFAPI, CGIL, CISL, UIL E UGL PER L EMANAZIONE DEL

ORIENTAMENTI DI CONFINDUSTRIA, CONFCOMMERCIO, CONFARTIGIANATO, CONFAPI, CGIL, CISL, UIL E UGL PER L EMANAZIONE DEL ORIENTAMENTI DI CONFINDUSTRIA, CONFCOMMERCIO, CONFARTIGIANATO, CONFAPI, CGIL, CISL, UIL E UGL PER L EMANAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO ATTUATIVO DELLA LEGGE 243/04 IN MATERIA DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE

Dettagli

MANIFESTO PER UN SISTEMA MONDIALE DI COOPERAZIONE PER LO SVILUPPO DEI TERRITORI

MANIFESTO PER UN SISTEMA MONDIALE DI COOPERAZIONE PER LO SVILUPPO DEI TERRITORI 1 MANIFESTO PER UN SISTEMA MONDIALE DI COOPERAZIONE PER LO SVILUPPO DEI TERRITORI Quest iniziativa è lanciata, in occasione di Expo 2015, dalle reti internazionali degli attori pubblici, associativi e

Dettagli

SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici

SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici Articolo 24 Dl 6.12.2011 1. Si tratta di una riforma non concertata, ma imposta, cosa che peraltro accade dal 2007, quando fu firmato

Dettagli

Nuove decorrenze dei trattamenti pensionistici previsti dal 2011

Nuove decorrenze dei trattamenti pensionistici previsti dal 2011 Dossier Rassegna.it Pensioni, cosa cambia La nostra guida Decorrenze di anzianità e vecchiaia, finestre, pensioni anticipate, aumento dell'età pensionabile per le donne del pubblico impiego, ricongiunzioni.

Dettagli

La cultura manageriale per il rilancio del Paese Roma, 18 novembre 2013

La cultura manageriale per il rilancio del Paese Roma, 18 novembre 2013 Relazione dei Presidente CIDA, Silvestre Bertolini La cultura manageriale per il rilancio del Paese Roma, 18 novembre 2013 Prima di iniziare, vorrei ringraziare le autorità presenti in sala, che è sempre

Dettagli

Ridurre il cuneo contributivo per i giovani, per tornare a crescere

Ridurre il cuneo contributivo per i giovani, per tornare a crescere Ridurre il cuneo contributivo per i giovani, per tornare a crescere Mauro Marè, Fabio Pammolli Maggio 2013 In Italia, l aliquota di contribuzione obbligatoria al sistema pensionistico pubblico per il lavoro

Dettagli

ipotesi di piattaforma rinnovo c.c.n.l. legno/arredo - industria

ipotesi di piattaforma rinnovo c.c.n.l. legno/arredo - industria ipotesi di piattaforma rinnovo c.c.n.l. legno/arredo - industria Vigenza contrattuale: 2010 / 2012 FILCA CISL - federazione italiana lavoratori costruzioni e affini 00184 ROMA Via del Viminale, 43 tel.

Dettagli

n. 175 29 settembre/6 ottobre 2015 Periodico iscritto al R.O.C. n.6552

n. 175 29 settembre/6 ottobre 2015 Periodico iscritto al R.O.C. n.6552 n. 175 29 settembre/6 ottobre 2015 Periodico iscritto al R.O.C. n.6552 Inaugurazione dell anno scolastico 2015-2016 a Napoli Qualche attento lettore di ANPInews (in particolare del n. 174 della scorsa

Dettagli

#innoviamo. Management. Nuovi modelli di business per virare verso la ripresa e la crescita. Alessandro Frè

#innoviamo. Management. Nuovi modelli di business per virare verso la ripresa e la crescita. Alessandro Frè #innoviamo Nuovi modelli di business per virare verso la ripresa e la crescita Alessandro Frè Non si fa altro che parlare di cambiamento, crescita, innovazione, crisi dei mercati, competizione sempre più

Dettagli

Montecassiano Bene Comune

Montecassiano Bene Comune Montecassiano Bene Comune Programma per l amministrazione comunale 2014-2019 non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini; abbiamo solo bisogno di più gente onesta (b.c.)

Dettagli