Piattaforma per il rinnovo del contratto autoscuole e agenzie automobilistiche

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Piattaforma per il rinnovo del contratto autoscuole e agenzie automobilistiche 2012-2015"

Transcript

1 Piattaforma per il rinnovo del contratto autoscuole e agenzie automobilistiche

2 Premessa Il contesto nel quale avviene il rinnovo del contratto nazionale di lavoro delle autoscuole e agenzie è caratterizzato da due elementi: a) La grave crisi finanziaria e dei consumi che ha colpito tutte le economie e che ha riflessi anche su settori come le autoscuole e agenzie, tradizionalmente meno esposti alla congiuntura b) La riforma degli assetti contrattuali che fornisce nuove regole con l obiettivo di rendere più lineari e certi i rinnovi contrattuali Il prossimo rinnovo contrattuale del comparto autoscuole si avvia nel quinto anno della crisi globale che si declina come "crisi di modello" e che impone l individuazione di nuovi connotati per la crescita necessaria al suo superamento in direzione di un economia della conoscenza e di un economia sostenibile in termini ambientali, distributivi e sociali, nella consapevolezza che il Paese è in recessione e che si profila una sostanziale stagnazione per il La complessità di questo rinnovo, inoltre, è determinata anche dalle recenti modifiche introdotte al sistema pensionistico, dalla contestualità della discussione in Parlamento su temi oggetto di riforma (prima tra tutte quella sul mercato del lavoro) e dai dati specifici di riferimento della crisi relativamente al settore. Questi elementi, non dovranno mai essere persi di vista dalle parti nel corso della trattativa. Il nuovo rinnovo contrattuale dovrà: difendere meglio e aumentare le retribuzioni attraverso una sempre migliore articolazione fra il 1 e il 2 livello e una sempre maggiore diffusione della contrattazione decentrata; garantire normative contrattuali adeguate a tutelare sempre meglio i diritti individuali e collettivi dei lavoratori e nello stesso tempo promuovere e sostenere l innovazione e lo sviluppo delle aziende del settore; far crescere le relazioni industriali; sviluppare all interno dell ente bilaterale forme integrative, generali ma sopratutto rivolte alle figure più deboli e in difficoltà, facendo crescere le prestazioni offerte. Relazioni Industriali La gestione delle Relazioni Sindacali deve comprendere l insieme dei processi che concorrono a regolare i rapporti tra l impresa e le organizzazioni sindacali e dovrà essere finalizzata a contemperare l esigenza dei dipendenti rispetto al miglioramento delle condizioni di lavoro e allo sviluppo professionale, con l interesse aziendale di mantenere elevati livelli di qualità, efficienza e efficacia dell attività A tal fine la disciplina delle Relazioni Industriali e della contrattazione si atterranno agli Accordi Interconfederali del 28 giugno 2011 e del 21 settembre 2011, sottoscritti tra le OO.SS. confederali e Confindustria. 2

3 Dovranno essere definite e ampliate ai sensi del comma 7 dell accordo interconfederale del 28 giugno le materie esaustive della contrattazione aziendale, con l obiettivo di condividere le regole all interno del contesto lavorativo. In particolare, si ritiene fondamentale introdurre previsioni esigibili sul tema della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, sulle pari opportunità e politiche volte al sostegno e alla cura della vita familiare. Mercato del Lavoro La stabilizzazione del rapporto di lavoro è un obiettivo importante che ci prefiguriamo con il rinnovo contrattuale, a questo proposito necessita : favorire l utilizzo e adeguare alla normativa vigente la tipologia contrattuale relativa ai contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato sperimentare forme di flessibilità positiva come il part time reversibile la tipologia dell apprendistato deve in tal senso avere una corsia preferenziale, essendo la forma contrattuale, che meglio coniuga un concreto risparmio per le imprese con un percorso di crescita, di formazione e stabilizzazione virtuosa nel contesto lavorativo. Formazione Le Parti concordano che la costante e veloce evoluzione tecnologica ed organizzativa di processi, prodotti e servizi, nonché la globalità dei mercati, richiedendo un continuo arricchimento e mutamento delle competenze, pongono come esigenza irrinunciabile la necessità di adeguare ruoli e posizioni. La formazione permanente deve accompagnare il lavoratore lungo tutto il periodo di vita lavorativa e costituisce un patrimonio di valorizzazione della professionalità ed occupabilità della persona. In particolare si rende necessario: consolidare l impegno formativo nella qualificazione delle risorse umane con strumenti che possano realmente fotografare le reali capacità delle persone quali il bilancio delle competenze; vanno attuati progetti di formazione su Sicurezza, Salute, Ambiente e Qualità, definendo le relative certificazioni. 3

4 .Si ritiene indispensabile che la formazione sia continuativa, sistematica e generalizzata e che si persegua la prassi di condivisone delle necessità formative e dei relativi progetti di intervento Pertanto si richiede che: all interno dell Ente Bilaterale di settore si costituisca una sessione specifica con compiti di gestione della formazione il percorso formativo del lavoratore venga registrato in un apposito Libretto Formativo che accompagnerà il lavoratore per tutto il periodo della sua vita lavorativa come da disposizioni legislative Dlgs 276 in attuazione della L. 30 nei periodi di minore attività produttiva (quelli coperti dalla CIG in deroga) vengano effettuati corsi di formazione. Previdenza complementare e Assistenza sanitaria Integrativa Di fronte alla recente riforma previdenziale, agli interventi di riduzione della copertura della spesa sanitaria, nel prossimo rinnovo contrattuale, serve un attenzione sempre maggiore ai giovani ed alla necessità di migliorare ed estendere gli istituti previsti dalla prevalente contrattazione, di integrazione alla pensione e di assistenza sanitaria. Si dovrà cercare cercare di definire modalità che consentano di estendere l iscrizione al fondo pensionistico ai giovani al loro primo ingresso nel mondo del lavoro indipendentemente dalla tipologia di assunzione, incentivando la loro adesione. Viene richiesto di elevare all 1,5% della retribuzione annua utile per il TFR, il contributo al fondo PREVILOG a carico delle imprese Occorre prevedere specifiche sessioni di formazione su i principi e i vantaggi della previdenza complementare al fine di aumentare le adesioni al Fondo PREVILOG E possibile prevedere l iscrizione anche solo con il contributo aziendale E necessario e non più rinviabile l istituzione di un sistema per garantire a tutti i lavoratori del settore l assistenza sanitaria integrativa non escludendo sinergie con altri settori che hanno già definito tale copertura assistenziale. Diritti Per quanto riguarda il tema dei diritti riteniamo necessario ricercare la conciliazione vita lavorativa e personale (con le relative specificità tra donne e uomini, giovani e adulti e immigrati), 4

5 attraverso miglioramenti normativi su part time, flessibilità dell orario di lavoro, ferie, permessi, formazione, aspettativa e malattie oncologiche. Parte economica Il contratto nazionale, oltre ad essere strumento di regolamentazione omogenea sul piano nazionale, ha una insostituibile funzione di tutela del reddito dei lavoratori. Si chiede per il triennio 1 gennaio dicembre 2015, un aumento della retribuzione mensile che consenta il pieno recupero del potere di acquisto del salario. Decorrenza e durata Il contratto collettivo nazionale ha durata triennale sia per la parte normativa che per la parte economica, pertanto decorrerà dal 1 gennaio 2013 e scadrà il 31 dicembre

Premessa. Relazioni Industriali

Premessa. Relazioni Industriali Piattaforma per il rinnovo contrattuale del CCNL Trasporti e Onoranze Funebri private (FENIOF) 2012 2014 1 Premessa Il settore delle imprese esercenti attività di servizi e trasporto funebre composto da

Dettagli

imprese esercenti, anche se gestite in forma cooperativistica, separatamente o promiscuamente, attività di autorimesse, noleggio autobus, noleggio

imprese esercenti, anche se gestite in forma cooperativistica, separatamente o promiscuamente, attività di autorimesse, noleggio autobus, noleggio PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL del personale dipendente da imprese esercenti, anche se gestite in forma cooperativistica, separatamente o promiscuamente, attività di autorimesse, noleggio autobus,

Dettagli

Chimici PIATTAFORMA RINNOVO CCNL COIBENTI

Chimici PIATTAFORMA RINNOVO CCNL COIBENTI Chimici PIATTAFORMA RINNOVO CCNL COIBENTI PREMESSA Anche se il settore della coibentazione termoacustica risente, inevitabilmente, delle difficoltà relative alle produzioni industriali ed alle realizzazioni

Dettagli

BOZZA PIATTAFORMA CCNL AGIDAE settore socio-sanitario-assistenziale

BOZZA PIATTAFORMA CCNL AGIDAE settore socio-sanitario-assistenziale BOZZA PIATTAFORMA CCNL AGIDAE settore socio-sanitario-assistenziale Premessa L apertura del confronto per il rinnovo dei Contratti del Comparto Socio Sanitario - Assistenziale - educativo per gli anni

Dettagli

RICHIESTE PER IL RINNOVO DEL CCNL GOMMA PLASTICA INDUSTRIA

RICHIESTE PER IL RINNOVO DEL CCNL GOMMA PLASTICA INDUSTRIA RICHIESTE PER IL RINNOVO DEL CCNL GOMMA PLASTICA INDUSTRIA TRIENNIO 2010-2012 L attuale crisi finanziaria ed economica mondiale trae origine dalla bolla immobiliare che ha maggiormente coinvolto paesi

Dettagli

AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO

AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO PREMESSO: - che occorre una azione sinergica, a tutti i livelli, tra le iniziative legislative, le politiche sociali e quelle contrattuali

Dettagli

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE CHE PRODUCONO OCCHIALI E ARTICOLI INERENTI L OCCHIALERIA

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE CHE PRODUCONO OCCHIALI E ARTICOLI INERENTI L OCCHIALERIA PIATTAFORMA PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE CHE PRODUCONO OCCHIALI E ARTICOLI INERENTI L OCCHIALERIA 2015 Premessa Il rinnovo del Contratto Nazionale dell occhialeria avviene

Dettagli

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL LOGISTICA, TRASPORTO MERCI E SPEDIZIONE Roma, 26 giugno 2012 Premessa L'assenza di una reale politica di riforma nel settore sta portando tutto il sistema dei trasporti

Dettagli

PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE DEL TESSILE ABBIGLIAMENTO E CALZATURIERO INDUSTRIA

PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE DEL TESSILE ABBIGLIAMENTO E CALZATURIERO INDUSTRIA PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE DEL TESSILE ABBIGLIAMENTO E CALZATURIERO INDUSTRIA 1 Premessa Il rinnovo del Contratto Nazionale del Tessile Abbigliamento e Calzaturiero

Dettagli

PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE DEI LAVORATORI DIPENDENTI DALLE IMPRESE DEL SISTEMA INDUSTRIALE INTEGRATO DI SERVIZI TESSILI E MEDICI AFFINI

PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE DEI LAVORATORI DIPENDENTI DALLE IMPRESE DEL SISTEMA INDUSTRIALE INTEGRATO DI SERVIZI TESSILI E MEDICI AFFINI PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE DEI LAVORATORI DIPENDENTI DALLE IMPRESE DEL SISTEMA INDUSTRIALE INTEGRATO DI SERVIZI TESSILI E MEDICI AFFINI (Lavanderie Industriali) Premessa Il contesto nel quale

Dettagli

ACCORDO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO 5 DICEMBRE 2007 PER I DIRIGENTI DELLE PICCOLE E MEDIE AZIENDE INDUSTRIALI

ACCORDO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO 5 DICEMBRE 2007 PER I DIRIGENTI DELLE PICCOLE E MEDIE AZIENDE INDUSTRIALI ACCORDO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO 5 DICEMBRE 2007 PER I DIRIGENTI DELLE PICCOLE E MEDIE AZIENDE INDUSTRIALI Addì, 22 dicembre 2010, in Roma CONFAPI FEDERMANAGER e Premesso

Dettagli

ipotesi di piattaforma rinnovo c.c.n.l. legno/arredo - industria

ipotesi di piattaforma rinnovo c.c.n.l. legno/arredo - industria ipotesi di piattaforma rinnovo c.c.n.l. legno/arredo - industria Vigenza contrattuale: 2010 / 2012 FILCA CISL - federazione italiana lavoratori costruzioni e affini 00184 ROMA Via del Viminale, 43 tel.

Dettagli

PIANO DI AZIONI POSITIVE

PIANO DI AZIONI POSITIVE PIANO DI AZIONI POSITIVE TRIENNIO 2013-2015 PIANO DI AZIONI POSITIVE (ART. 48, COMMA 1, D. LGS. 11/04/2006 N. 198) PREMESSA Le azioni positive sono misure temporanee speciali che, in deroga al principio

Dettagli

IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue.

IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue. IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue. La pubblica amministrazione è stata oggetto negli

Dettagli

Piattaforma per il rinnovo del CCNL VETRO LAMPADE E DISPLAY INDUSTRIA 1 settembre 2013 31 agosto 2016

Piattaforma per il rinnovo del CCNL VETRO LAMPADE E DISPLAY INDUSTRIA 1 settembre 2013 31 agosto 2016 Piattaforma per il rinnovo del CCNL VETRO LAMPADE E DISPLAY INDUSTRIA 1 settembre 2013 31 agosto 2016 Le organizzazioni sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil unitamente intendono, sulla base della

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI E UNIONE DELLE PROVINCE D ITALIA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI E UNIONE DELLE PROVINCE D ITALIA PROTOCOLLO DI INTESA TRA MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI E UNIONE DELLE PROVINCE D ITALIA Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e l Unione delle Province d Italia UPI VISTI il

Dettagli

SOMMARIO 1. 2. 2.1. 2.2. 2.3. 2.4.

SOMMARIO 1. 2. 2.1. 2.2. 2.3. 2.4. SOMMARIO 1 1 1. Il Nuovo Apprendistato Professionalizzante 2 2. Riferimenti Normativi 5 2.1. D. Lgs. del 14 Settembre 2011 n. 167 e smi 5 2.2. Legge Regionale del 22 Ottobre 2012 n. 31 7 2.3. Circolare

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI MESTIERE di cui all art.4 del D.lgs 14 settembre 2011 n 167

PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI MESTIERE di cui all art.4 del D.lgs 14 settembre 2011 n 167 PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI MESTIERE di cui all art.4 del D.lgs 14 settembre 2011 n 167 Tra LA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO e LE ASSOCIAZIONI DEI

Dettagli

Ripensare le pensioni fra passato, presente e futuro

Ripensare le pensioni fra passato, presente e futuro 1 Ripensare le pensioni fra passato, presente e futuro LE PROPOSTE DELLA CISL per un sistema pensionistico equo e sostenibile LA CISL CONTRATTA, UNISCE, PROPONE 1 2 1. La flessibilità in uscita: restituire

Dettagli

La nuova Legge regionale in materia di Istruzione, Formazione e Lavoro

La nuova Legge regionale in materia di Istruzione, Formazione e Lavoro La nuova Legge regionale in materia di Istruzione, Formazione e Lavoro Qualità, innovazione ed internazionalizzazione nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro in Regione Lombardia Valentina Aprea

Dettagli

Riforma della Previdenza Complementare e nuove regole Fondo COMETA

Riforma della Previdenza Complementare e nuove regole Fondo COMETA Riforma della Previdenza Complementare e nuove regole Fondo COMETA * " &$ #+ ( " ', & $ - "$. /$!& /$!& /$!& /$!& + $$!&$ #,!& '!! " #$ %& $ ' ( )( & &$ )($$&! " )( $ )( gennaio 2007 2 Normativa di riferimento:

Dettagli

CONFINDUSTRIA - CGIL, CISL, UIL TAVOLO SU FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE

CONFINDUSTRIA - CGIL, CISL, UIL TAVOLO SU FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE Premessa CONFINDUSTRIA - CGIL, CISL, UIL TAVOLO SU FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE La formazione è una delle leve cardine per il rilancio di un'efficace politica di sviluppo, dei diritti

Dettagli

CCNL per i Dipendenti da Istituti di Vigilanza Privata 2009-2011. Un contratto per il futuro.

CCNL per i Dipendenti da Istituti di Vigilanza Privata 2009-2011. Un contratto per il futuro. CCNL per i Dipendenti da Istituti di Vigilanza Privata 2009-2011. Un contratto per il futuro. Il settore della Vigilanza Privata italiana, in tempi recenti, ha conosciuto delle innovazioni di matrice normativa

Dettagli

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene:

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: 1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: SUL PIANO GENERALE. in una fase storica mondiale di grandi cambiamenti e grandi tragedie. Pensiamo solo alla rapida evoluzione tecnologica,

Dettagli

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE Il Libro Bianco sul Welfare presentato dal Ministro del Lavoro si muove su uno scenario

Dettagli

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Federazione Lavoratori della Conoscenza LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Schede informative A partire dal 1 gennaio 2007, per 16 milioni di lavoratori dipendenti del settore

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO

DOCUMENTO INFORMATIVO DOCUMENTO INFORMATIVO 1. IL CONTRATTO DI APPRENDISTATO IN ITALIA L'apprendistato ha assunto in Italia un ruolo centrale nelle politiche occupazionali e nel quadro degli interventi formativi, rappresentando

Dettagli

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL PER I LAVORATORI DIPENDENTI DELLE AZIENDE ARTIGIANE

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL PER I LAVORATORI DIPENDENTI DELLE AZIENDE ARTIGIANE UNIONE ITALIANA LAVORATORI TESSILI ABBIGLIAMENTO PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL PER I LAVORATORI DIPENDENTI DELLE AZIENDE ARTIGIANE Area TESSILE MODA Premessa Nell attuale fase di crisi finanziaria

Dettagli

Patto politiche attive del 16 giugno 2009

Patto politiche attive del 16 giugno 2009 Patto politiche attive del 16 giugno 2009 1 Premessa: per il lavoro oltre la crisi L'Accordo sottoscritto in Lombardia il 4 maggio 2009 prevede uno stretto rapporto tra le politiche passive, attraverso

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 60/ 25 DEL 5.11.2008

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 60/ 25 DEL 5.11.2008 IBERAZIONE N. 60/ 25 5.11.2008 Oggetto: LR3/2008, art. 8, comma 5. Programma di interventi sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali della Sardegna. Euro 4.000.000 (UPB S05.01.013)

Dettagli

PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE DEL CALZATURIERO INDUSTRIA

PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE DEL CALZATURIERO INDUSTRIA PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE DEL CALZATURIERO INDUSTRIA 1 Premessa Il rinnovo del Contratto Nazionale del Calzaturiero avviene in un momento non facile per l economia

Dettagli

Progetto PON FSE Supporto alla Transnazionalità Programma nazionale Azione di Sistema Welfare to Work per le politiche di reimpiego 2012 2014

Progetto PON FSE Supporto alla Transnazionalità Programma nazionale Azione di Sistema Welfare to Work per le politiche di reimpiego 2012 2014 Progetto PON FSE Supporto alla Transnazionalità Programma nazionale Azione di Sistema Welfare to Work per le politiche di reimpiego 2012 2014 Nota informativa: Il Programma Ponte Generazionale in Lombardia

Dettagli

Tavolo. Crescita ed equità

Tavolo. Crescita ed equità Tavolo Crescita ed equità Roma 19 giugno 2007 Le Organizzazioni dell artigianato e del commercio, preso atto delle linee di intervento indicate nella relazione del Ministro del Lavoro e della Previdenza

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI

LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI Premesse e riferimenti normativi La valutazione del personale, che costituisce un processo centrale nell ambito del management pubblico, ha registrato negli

Dettagli

LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro. Materiale propedeutico al seminario territoriale

LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro. Materiale propedeutico al seminario territoriale LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro Materiale propedeutico al seminario territoriale Il contesto OBIETTIVO REGIONE LOMBARDIA Costruire un Welfare in grado di porre al centro

Dettagli

Funzioni di un sistema di ammortizzatori sociali

Funzioni di un sistema di ammortizzatori sociali Funzioni di un sistema di ammortizzatori sociali Oltre che ad evidenti obiettivi di equità, un sistema di assicurazione sociale contro la disoccupazione risponde a motivazioni di efficienza economica,

Dettagli

ALLEGATOA alla Dgr n. 1562 del 31 luglio 2012 pag. 1/8

ALLEGATOA alla Dgr n. 1562 del 31 luglio 2012 pag. 1/8 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 1562 del 31 luglio 2012 pag. 1/8 PROTOCOLLO D INTESA TRA Regione del Veneto Ministero dell'istruzione,dell'università e della Ricerca - Ufficio Scolastico

Dettagli

PIANO AZIONI POSITIVE TRIENNIO 2014-2015-2016 (approvato con atto di G.C. n. 117/2013)

PIANO AZIONI POSITIVE TRIENNIO 2014-2015-2016 (approvato con atto di G.C. n. 117/2013) CITTA DI CAIAZZO Provincia di Caserta Piazzetta Martiri Caiatini, n. 1 C.A.P. 81013 CAIAZZO Tel. 0823.61.57.28 Fax 0823.86.80.00 info@comune.caiazzo.ce.it www.caiazzo.gov.it PIANO AZIONI POSITIVE TRIENNIO

Dettagli

PROVINCIA DI LIVORNO PIANO DELLE AZIONI POSITIVE 2013-2015

PROVINCIA DI LIVORNO PIANO DELLE AZIONI POSITIVE 2013-2015 PROVINCIA DI LIVORNO PIANO DELLE AZIONI POSITIVE 2013-2015 1. Premessa L art. 48 del D.Lgs. 11 aprile 2006 n 198 Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell articolo 6 della Legge 28 novembre

Dettagli

Posizione di Filcem-Femca-Uilcem rispetto allo stato delle. trattative per il rinnovo del Contratto Nazionale unico di.

Posizione di Filcem-Femca-Uilcem rispetto allo stato delle. trattative per il rinnovo del Contratto Nazionale unico di. Prot. 584 Roma, 25 maggio 2006 Posizione di Filcem-Femca-Uilcem rispetto allo stato delle trattative per il rinnovo del Contratto Nazionale unico di Settore Gas/Acqua Dopo i primi incontri fra le OO.SS.

Dettagli

CORSO PER I RAPPRESENTANTI DI BASE

CORSO PER I RAPPRESENTANTI DI BASE CORSO PER I RAPPRESENTANTI DI BASE Storia, valori ed organizzazione Cisl Trasferire conoscenze e sollecitare riflessioni sulla storia, i valori e l'organizzazione della Cisl: motivare all'impegno sindacale

Dettagli

Tavola di confronto delle piattaforme sindacali

Tavola di confronto delle piattaforme sindacali www.bollettinoadapt.it, 16 aprile 2013 Tavola di confronto delle piattaforme sindacali a cura di Sabrina Chiarelli, Cecilia Porro, Giulia Rosolen Argomenti FeLSA Cisl NIdiL Cgil UILTem.p@ Le premesse Diritti

Dettagli

Piattaforma Rivendicativa Per Il Rinnovo CCNL Turismo 2013-2015

Piattaforma Rivendicativa Per Il Rinnovo CCNL Turismo 2013-2015 Piattaforma Rivendicativa Per Il Rinnovo CCNL Turismo 2013-2015 PREMESSA La crisi economica che sta colpendo duramente il nostro paese, non risparmia il Turismo, con l aggravante che questo settore potrebbe

Dettagli

TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE

TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE E il momento di scegliere A cura della Struttura di Comparto Scuola non statale DESTINARE IL TFR COS E IL TFR? Il trattamento di fine rapporto (anche conosciuto come liquidazione

Dettagli

Apprendistato di alta formazione e ricerca

Apprendistato di alta formazione e ricerca Apprendistato di alta formazione e ricerca Irene Crimaldi IMT Istituto Alti Studi Lucca Irene Crimaldi (IMT Lucca) Apprendistato di alta formazione e ricerca 24/01/2014 1 / 17 Finalità - Promuovere la

Dettagli

40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA

40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA 40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA 40.1 NOZIONI GENERALI I numerosi interventi legislativi in materia di previdenza e le varie fusioni aziendali, hanno reso necessaria una continua contrattazione

Dettagli

A.S. n. 3181 Interventi a sostegno del pensionamento flessibile e della solidarietà intergenerazionale"

A.S. n. 3181 Interventi a sostegno del pensionamento flessibile e della solidarietà intergenerazionale SENATO DELLA REPUBBLICA 11ª Commissione Permanente (Commissione Lavoro, Previdenza Sociale) A.S. n. 3181 Interventi a sostegno del pensionamento flessibile e della solidarietà intergenerazionale" 3 ottobre

Dettagli

Piattaforma Feneal - Filca - Fillea

Piattaforma Feneal - Filca - Fillea Piattaforma Feneal - Filca - Fillea CCNL LEGNO-ARREDO INDUSTRIA Vigenza contrattuale 01/04/2016 31/03/2019 Roma 23 settembre 2015 Premessa Il rinnovo del CCNL, si colloca all interno di un quadro macro

Dettagli

Ipotesi Piattaforma per il rinnovo del CCNL Industria Gomma e Plastica 2013-2015

Ipotesi Piattaforma per il rinnovo del CCNL Industria Gomma e Plastica 2013-2015 Ipotesi Piattaforma per il rinnovo del CCNL Industria Gomma e Plastica 2013-2015 1. Le organizzazioni sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl, Uilcem Uil unitamente intendono, sulla base della presente piattaforma,

Dettagli

TESTO della PETIZIONE al GOVERNO e al PARLAMENTO e FOGLI FIRMA

TESTO della PETIZIONE al GOVERNO e al PARLAMENTO e FOGLI FIRMA TESTO della PETIZIONE al GOVERNO e al PARLAMENTO e FOGLI FIRMA Il lavoro è un bene di ogni persona su cui è necessario costruire più tutela, più partecipazione e cittadinanza. Per le Acli è quindi fondamentale

Dettagli

Guida ALL APPRENDISTATO ESISTONO 3 TIPOLOGIE DI APPRENDISTATO:

Guida ALL APPRENDISTATO ESISTONO 3 TIPOLOGIE DI APPRENDISTATO: 1 Guida ALL APPRENDISTATO 2012 Il Testo Unico approvato dal Governo italiano con il Decreto Legislativo n. 167 del 14 settembre 2011 ed entrato effettivamente in vigore a partire dal 25 ottobre dello stesso

Dettagli

ORIENTAMENTI DI CONFINDUSTRIA, CONFCOMMERCIO, CONFARTIGIANATO, CONFAPI, CGIL, CISL, UIL E UGL PER L EMANAZIONE DEL

ORIENTAMENTI DI CONFINDUSTRIA, CONFCOMMERCIO, CONFARTIGIANATO, CONFAPI, CGIL, CISL, UIL E UGL PER L EMANAZIONE DEL ORIENTAMENTI DI CONFINDUSTRIA, CONFCOMMERCIO, CONFARTIGIANATO, CONFAPI, CGIL, CISL, UIL E UGL PER L EMANAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO ATTUATIVO DELLA LEGGE 243/04 IN MATERIA DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE

Dettagli

COMUNE DI CASELETTE Provincia di Torino P.A.P. - PIANO DI AZIONI POSITIVE - TRIENNIO 2013/2015

COMUNE DI CASELETTE Provincia di Torino P.A.P. - PIANO DI AZIONI POSITIVE - TRIENNIO 2013/2015 COMUNE DI CASELETTE Provincia di Torino P.A.P. - PIANO DI AZIONI POSITIVE - TRIENNIO 2013/2015 (ART. 48, COMMA 1, D. LGS. 11/04/2006 N. 198) Premessa: Le azioni positive sono misure temporanee speciali

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca INTESA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA e LA REGIONE LOMBARDIA VISTI - gli artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze esclusive in materia di

Dettagli

APPRENDISTATO LE SCHEDE DI GI GROUP SUL JOBS ACT: RIORDINO DELLE FORME CONTRATTUALI

APPRENDISTATO LE SCHEDE DI GI GROUP SUL JOBS ACT: RIORDINO DELLE FORME CONTRATTUALI ARTT. 41 47 D.LGS 81/2015 L È UN CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO FINALIZZATO ALLA FORMAZIONE E ALLA OCCUPAZIONE DEI GIOVANI. TRE TIPOLOGIE: A) PER LA QUALIFICA E IL DIPLOMA PROFESSIONALE, IL

Dettagli

Piano triennale di azioni positive del Comune di Lecco 2013/2015

Piano triennale di azioni positive del Comune di Lecco 2013/2015 Servizio apicale Segreteria del Sindaco - Politiche di Sviluppo dell'organizzazione Piano triennale di azioni positive del Comune di Lecco 2013/2015 1. IL CONTESTO NORMATIVO DI RIFERIMENTO Il contesto

Dettagli

Marcella Panucci direttore generale Confindustria Francesco Rivolta direttore generale Confcommercio Roma 10 dicembre 2015

Marcella Panucci direttore generale Confindustria Francesco Rivolta direttore generale Confcommercio Roma 10 dicembre 2015 La sanità nel welfare che cambia Marcella Panucci direttore generale Confindustria Francesco Rivolta direttore generale Confcommercio Roma 10 dicembre 2015 La sostenibilità del sistema Spesa pubblica per

Dettagli

Piano formativo. Formazione Fisascat Milano Metropoli ... Strumenti per la gestione del futuro 2014/2015

Piano formativo. Formazione Fisascat Milano Metropoli ... Strumenti per la gestione del futuro 2014/2015 . A cura della FISASCAT CISL MILANO METROPOLI Formazione Fisascat Milano Metropoli Piano formativo.......... Strumenti per la gestione del futuro 2014/2015 Programma di formazione sindacale per il biennio

Dettagli

Audizione nell ambito dell esame delle proposte di legge AC 857 e abbinate in materia di flessibilità pensionistica

Audizione nell ambito dell esame delle proposte di legge AC 857 e abbinate in materia di flessibilità pensionistica CAMERA DEI DEPUTATI 11ª Commissione Permanente (Commissione Lavoro, Previdenza Sociale) Audizione nell ambito dell esame delle proposte di legge AC 857 e abbinate in materia di flessibilità pensionistica

Dettagli

ampania! piano d azione per il lavoro donne giovani disoccupati brochure14x21_8pp.indd 1 30/07/12 12:51

ampania! piano d azione per il lavoro donne giovani disoccupati brochure14x21_8pp.indd 1 30/07/12 12:51 ampania! piano d azione per il lavoro donne giovani disoccupati brochure14x21_8pp.indd 1 30/07/12 12:51 Campania al Lavoro, un piano di azione per favorire l, occupazione Qualità e innovazione per l occupazione.

Dettagli

Rinnovo del CCNL 18.7.2006 del settore elettrico

Rinnovo del CCNL 18.7.2006 del settore elettrico Rinnovo del CCNL 18.7.2006 del settore elettrico In data 5 Marzo 2010 è stato sottoscritto con Cgil-Filcem. Cisl-Flaei, Uil Uilcem, il rinnovo del CCNL 18.luglio 2006 scaduto il 30 giugno 2009. Il rinnovato

Dettagli

Modello di contratto. Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale

Modello di contratto. Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale Modello di contratto Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale MODELLO DI CONTRATTO DI APPRENDISTATO PER LA QUALIFICA E IL DIPLOMA PROFESSIONALE ex art. 3, d.lgs. n. 167/2011... [Datore

Dettagli

IL NUOVO TFR, GUIDA ALL USO A cura di Tommaso Roberto De Maria

IL NUOVO TFR, GUIDA ALL USO A cura di Tommaso Roberto De Maria LIBERA Confederazione Sindacale Li.Co.S. Sede nazionale Via Garibaldi, 45-20092 Cinisello Balsamo (MI) Tel.: 02 / 39.43.76.31. Fax: 02 / 39.43.75.26. e-mail: sindacatolicos@libero.it IL NUOVO TFR, GUIDA

Dettagli

Linee Guida di cui all articolo 13, comma 1-quinquies del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n.

Linee Guida di cui all articolo 13, comma 1-quinquies del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n. Linee Guida di cui all articolo 13, comma 1-quinquies del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n. 40 Premessa Il presente documento contiene indicazioni e orientamenti

Dettagli

LE LINEE DI RIFORMA DELLA STRUTTURA DELLA CONTRATTAZIONE IL DOCUMENTO CONDIVISO DA UIL, CISL E CONFINDUSTRIA

LE LINEE DI RIFORMA DELLA STRUTTURA DELLA CONTRATTAZIONE IL DOCUMENTO CONDIVISO DA UIL, CISL E CONFINDUSTRIA LE LINEE DI RIFORMA DELLA STRUTTURA DELLA CONTRATTAZIONE IL DOCUMENTO CONDIVISO DA UIL, CISL E CONFINDUSTRIA 1) Perché la riforma del modello contrattuale: Nell attuale scenario, il modello contrattuale

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 8 POLITICHE DEL PERSONALE: VALORIZZAZIONE E TUTELA DEL CAPITALE UMANO Art. 68 - Salute organizzativa Art. 69 - Strumenti per la

Dettagli

TASSAZIONE DEI RENDIMENTI

TASSAZIONE DEI RENDIMENTI GLI ASPETTI FISCALI Deducibilità dei contributi A tutti i lavoratori è riconosciuta la deducibilità dei contributi a proprio carico versati alle forme pensionistiche complementari fino ad un massimo di

Dettagli

IPOTESI DI PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO AZIENDALE. DI BANCA FIDEURAM S.p.A.

IPOTESI DI PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO AZIENDALE. DI BANCA FIDEURAM S.p.A. FABI / FIBA-CISL / FISAC-CGIL / SINDIRIGENTICREDITO / SINFUB / UIL.CA IPOTESI DI PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO AZIENDALE DI BANCA FIDEURAM S.p.A. Ottobre 2000 PREMESSA Sottoponiamo a colleghe

Dettagli

scoprilo adesso Nel tuo contratto di lavoro c è un diritto in più: FOND PERSEO SIRIO Il Fondo pensione

scoprilo adesso Nel tuo contratto di lavoro c è un diritto in più: FOND PERSEO SIRIO Il Fondo pensione FOND PERSEO SIRIO Il Fondo pensione complementare dei lavoratori della P.A. e della Sanità Nel tuo contratto di lavoro c è un diritto in più: scoprilo adesso LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE È UNA CONQUISTA

Dettagli

SCHEDA SINTETICA (dati aggiornati al 30-4-2015)

SCHEDA SINTETICA (dati aggiornati al 30-4-2015) FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE DEI GIORNALISTI ITALIANI FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI DEL SETTORE DEI GIORNALISTI PROFESSIONISTI,PUBBLICISTI E PRATICANTI SCHEDA SINTETICA

Dettagli

Profilo dello studente della formazione professionale in esito al biennio dell obbligo di istruzione ed al terzo anno

Profilo dello studente della formazione professionale in esito al biennio dell obbligo di istruzione ed al terzo anno Profilo dello studente della formazione professionale in esito al biennio dell obbligo di istruzione ed al terzo anno Competenze storiche economiche e sociali 1 Le competenze storico-economiche e sociali:

Dettagli

La struttura del sistema previdenziale

La struttura del sistema previdenziale QUANDO ANDRÒ IN PENSIONE? QUANTI SOLDI PRENDERÒ? E IL MIO TFR? Il sistema previdenziale pubblico e complementare 1 La struttura del sistema previdenziale I pilastro: la previdenza pubblica II pilastro:

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 13-11-2006 REGIONE BASILICATA. Disciplina degli aspetti formativi del contratto di apprendistato.

LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 13-11-2006 REGIONE BASILICATA. Disciplina degli aspetti formativi del contratto di apprendistato. Page 1 of 9 LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 13-11-2006 REGIONE BASILICATA Disciplina degli aspetti formativi del contratto di apprendistato. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA N. 71 del 17

Dettagli

Testo Unico dell apprendistato

Testo Unico dell apprendistato Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato

Dettagli

Favorire l inserimento lavorativo di persone svantaggiate

Favorire l inserimento lavorativo di persone svantaggiate 12. Favorire l inserimento lavorativo di persone svantaggiate Favorire l inserimento lavorativo di persone svantaggiate Il problema Uno degli aspetti più preoccupanti del fenomeno della disoccupazione

Dettagli

I CONTENUTI DELL ACCORDO 30 DICEMBRE 2014 TRA FEDERMANAGER E CONFINDUSTRIA DI RINNOVO DEL CCNL DIRIGENTI DI AZIENDE PRODUTTRICI DI BENI E SERVIZI

I CONTENUTI DELL ACCORDO 30 DICEMBRE 2014 TRA FEDERMANAGER E CONFINDUSTRIA DI RINNOVO DEL CCNL DIRIGENTI DI AZIENDE PRODUTTRICI DI BENI E SERVIZI DIREZIONE GENERALE CIRCOLARE n. 2492 Roma 31 dicembre 2014 ALLE ALLE ALLE ASSOCIAZIONI E SINDACATI TERRITORIALI UNIONI REGIONALI COMPONENTI DELLA GIUNTA ESECUTIVA COMPONENTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE COMPONENTI

Dettagli

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Oggetto: schema di decreto recante linee guida in materia di semplificazione e promozione dell istruzione tecnico professionale a norma dell articolo 52 del decreto legge 9 febbraio 2012, n.5, convertito

Dettagli

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CAZZOLA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CAZZOLA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 5300 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CAZZOLA Delega al Governo per l adozione di disposizioni volte ad agevolare il consolidamento

Dettagli

Segreterie Nazionali

Segreterie Nazionali Segreterie Nazionali Roma, 26 giugno 2014 AGENS c.a. Presidente Prof. Gian Maria Gros-Pietro ANCP c.a Presidente Dr. Arnaldo De Santis FISE-Uniferr c.a. Presidente Ing. Pietro Auletta Prot. n. 198/SU/AF_af/ar

Dettagli

Alcune Linee Guida per l affidamento di appalti di servizi e forniture agli organismi della cooperazione sociale

Alcune Linee Guida per l affidamento di appalti di servizi e forniture agli organismi della cooperazione sociale Alcune Linee Guida per l affidamento di appalti di servizi e forniture agli organismi della cooperazione sociale 1. Premessa. A partire dalle indicazione della Giunta Comunale, il Settore Lavori Pubblici

Dettagli

AZIONI DI ASSISTENZA TECNICA PER LE UNIONI REGIONALI

AZIONI DI ASSISTENZA TECNICA PER LE UNIONI REGIONALI PROPOSTE PER LA REALIZZAZIONE DI AZIONI DI ASSISTENZA TECNICA PER LE UNIONI REGIONALI DELLE CAMERE DI COMMERCIO PREMESSA Con l approvazione del Decreto legislativo n. 23 del 15 febbraio 2010 è stata varata

Dettagli

FONDINPS - Fondo pensione complementare INPS Iscritto n. 500 all Albo Covip

FONDINPS - Fondo pensione complementare INPS Iscritto n. 500 all Albo Covip DOCUMENTO SUL REGIIME FIISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali

Dettagli

LA MIA PENSIONE DI DOMANI:

LA MIA PENSIONE DI DOMANI: LA MIA PENSIONE DI DOMANI: QUALI VANTAGGI DAL FONDO PENSIONE? QUESITI E SOLUZIONI SULLA PREVIDENZA INTEGRATIVA. ADESIONI INDIVIDUALI: SPECIALE LAVORATORI AUTONOMI E DIPENDENTI CHE NON CONFERISCONO IL TFR

Dettagli

Maurizio De Nuccio *

Maurizio De Nuccio * Servizio sanitario L accreditamento: un sistema per la qualità in piena evoluzione La ricostruzione legislativa della normativa in materia Maurizio De Nuccio * La definizione data da Wikipedia, l'enciclopedia

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE

PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO (SETTIMA LEGISLATURA) PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE PERIODO 2004-2006 * Allegato alla deliberazione

Dettagli

Cinque idee per la pensione

Cinque idee per la pensione 1 Cinque idee per la pensione LE PROPOSTE DELLA CISL In pensione un po prima: per un nuovo patto fra le generazioni, per una previdenza più equa e sostenibile, per il lavoro dei giovani 1 2 Cinque idee

Dettagli

CCNL Unionchimica Confapi, PIATTAFORMA PER IL RINNOVO contrattuale per i settori chimico-farmaceutico, plastica e gomma, ceramica, abrasivi

CCNL Unionchimica Confapi, PIATTAFORMA PER IL RINNOVO contrattuale per i settori chimico-farmaceutico, plastica e gomma, ceramica, abrasivi CCNL Unionchimica Confapi, PIATTAFORMA PER IL RINNOVO contrattuale per i settori chimico-farmaceutico, plastica e gomma, ceramica, abrasivi FILCTEM, FEMCA, UILTEC unitariamente intendono aprire il confronto

Dettagli

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE INDICE INTRODUZIONE IL TFR LA PREVVIDENZA COMPLEMENTARE IL FINANZIAMENTO DELLE FORME PENSIONISTICHE FORME DI ADESIONE AGEVOLAZIONI FISCALI TASSAZIONE DELLE PRESTAZIONI TRASFERIMENTO

Dettagli

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa Apprendistato di alta formazione e ricerca Guida informativa Cos è l apprendistato di alta formazione e di ricerca Il contratto di apprendistato per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria

Dettagli

Modello di contratto. Apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere

Modello di contratto. Apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere Modello di contratto Apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere MODELLO DI CONTRATTO DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI MESTIERE ex art. 4, d.lgs. n. 167/2011... [Datore

Dettagli

PIANO PER L UTILIZZO DEL TELELAVORO 2013-2015

PIANO PER L UTILIZZO DEL TELELAVORO 2013-2015 Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Bergamo PIANO PER L UTILIZZO DEL TELELAVORO 2013-2015 (art. 9, comma 7, del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 convertito con legge n. 221 del 17 dicembre

Dettagli

La pensione complementare

La pensione complementare La pensione complementare La pensione complementare Perché una pensione complementare A causa della diminuita copertura della pensione pubblica dopo la riforma del 1995 rispetto agli anni precedenti diventa

Dettagli

Il 2012 non ha prodotto serie iniziative di integrazione dei sistemi produttivi e del tessuto professionale di Inps, ex Inpdap, ex Enpals.

Il 2012 non ha prodotto serie iniziative di integrazione dei sistemi produttivi e del tessuto professionale di Inps, ex Inpdap, ex Enpals. Il 2012 non ha prodotto serie iniziative di integrazione dei sistemi produttivi e del tessuto professionale di Inps, ex Inpdap, ex Enpals. Il 2013 dovrà essere caratterizzato, a partire dal 1 aprile p.v.

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CATANOSO GENOESE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CATANOSO GENOESE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2473 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CATANOSO GENOESE Disposizioni per l inquadramento di soggetti incaricati di funzione dirigenziale

Dettagli

Più opportunità dal tuo fondo pensione

Più opportunità dal tuo fondo pensione fondo pensione per il personale del gruppo helvetia e del gruppo nationale suisse Più opportunità dal tuo fondo pensione Più adesioni con i fiscalmente a carico, più contribuzione da parte del datore di

Dettagli

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una ABSTRACT: LA NUOVA POLITICA DEI TRASPORTI NAZIONALE ED EUROPEA A FRONTE DELLA CRESCENTE DOMANDA DI MOBILITA. EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno

Dettagli

5. Prestazioni di natura previdenziale

5. Prestazioni di natura previdenziale 5. Prestazioni di natura previdenziale Premessa Il tema della riforma delle pensioni in questi ultimi anni, è stato materia di grande dibattito e di aspri scontri. Ricordiamo ad esempio la riforma Maroni

Dettagli

L Apprendistato professionalizzante nel testo Unico: dispositivo ad alta densità formativa tra vincoli di legge ed opportunità

L Apprendistato professionalizzante nel testo Unico: dispositivo ad alta densità formativa tra vincoli di legge ed opportunità L Apprendistato professionalizzante nel testo Unico: dispositivo ad alta densità formativa tra vincoli di legge ed opportunità Intervento di Mariaelena Romanini 1 Nell ambito del seminario: L apprendistato

Dettagli

AUDIZIONE. Commissione Lavoro Pubblico e Privato Camera dei Deputati LIBRO VERDE SULLE PENSIONI

AUDIZIONE. Commissione Lavoro Pubblico e Privato Camera dei Deputati LIBRO VERDE SULLE PENSIONI AUDIZIONE Commissione Lavoro Pubblico e Privato Camera dei Deputati LIBRO VERDE SULLE PENSIONI ROMA, 14 OTTOBRE 2010 I sistemi di sicurezza sociale sono sviluppati in Europa più che in altre parti del

Dettagli