Il 1956 e dintorni. emo. L'insistenza. di Angelo Rossi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il 1956 e dintorni. emo. L'insistenza. di Angelo Rossi"

Transcript

1 emo di Angelo Rossi Il 1956 e dintorni L'insistenza amichevole di Franco Mastroluca ha vinto la mia riluttanza a scrivere un capitoletto delle mie memorie e quindi a rendere - come dire? - un contributo per la storia del PCI in Capitanata, in particolare riguardo agli anni che vanno dal 1956 al Ho letto gli articoli di Pistillo e Patruno e non polemizzerò; soltanto mi scuso per queste mie tarde note. Non sono un testimone di professione, di quelli che si trovano nella piazza antistante il palazzo di giustizia, pronto a corroborare la difesa o l'accusa di qualche avvocato, a corto di argomenti e di documenti. Scrivo quando mi vien l'estro o qualche amico mi sollecita: la Prefazione al libro di Patruno non aveva alcuna pretesa, era solo un ricordo dell'amico Sabino. Scrivo queste note sulla federazione di Foggia del PCI negli anni dal '56 al '62, perchè potrò anche dire la mia, io che, in quegli anni, a Foggia c'ero. Vi fu una dialettica di posizioni, un dibattito politico nella federazione 75

2 m emo Angelo Rossi 76 di via Monte Grappa? Io rispondo di sì e dico che tracce di questo dibattito si debbono ricercare nei verbali del Comitato Federale di Foggia, che era la sede statutaria di discussione politica, nella corrispondenza della segreteria federale con la direzione del partito e nelle testimonianze dei compagni. Ho indicato una serie di fonti, dalle quali trarre elementi di informazione per una ricostruzione storica. Non conosco quanto Patruno scrive sulla storia della federazione di Foggia e quindi esprimerò la mia opinione indipendentemente da questo lavoro. A mio avviso, l'anno 1956 ha un valore decisivo, periodizzante, nella ricerca storiografica da compiere: è l'anno della destalinizzazione, dell'invasione dell'ungheria da parte delle forze sovietiche e dell'aggressione franco-inglese all'egitto di Nasser. E' un anno pieno di storia che Ingrao definì, in un editoriale apparso su l'unità, indimenticabile. La tempesta investì il partito che reagì positivamente con l'viii Congresso: un congresso costituente, della via italiana al socialismo. Non dobbiamo dimenticare che il dibattito che aveva preceduto il Congresso aveva impegnato non solo il PCI, ma anche il PSI, con il quale esisteva un patto d'unità d'azione; intensa era stata la partecipazione della cultura di sinistra. Ricordo che la rivista Nuovi Argomenti diretta da Alberto Moravia dedicò un suo numero a raccogliere le risposte di personalità della cultura e della politica ad un questionario sullo stalinismo; tra queste risposte vi è la celebre intervista di Togliatti. Sia l'unità che Rinascita ospitarono gli interventi di iscritti e di simpatizzanti e le assemblee e le riunioni non si contarono, con una vivacità ed una partecipazione appassionata che non avevano precedenti nella vita dei partiti italiani. La guida politica di Togliatti si affermò in una lotta politica aspra all'interno e all'esterno. I punti essenziali della sua proposta politica erano: la coesistenza pacifica indicata come terreno di confronto obbligato tra Oriente e Occidente, per evitare lo scontro nucleare e la fine della civiltà, il policentrismo come nuova realtà del movimento comunista internazionale e l'esaurimento del ruolo di partito-guida del PCUS,

3 Il 1956 e dintorni m le vie nazionali al socialismo e per l'italia e in generale, per i paesi occidentali, affermazione del valore della democrazia politica e delle istituzioni da questa derivanti (la democrazia rappresentativa, il parlamento, le assemblee elettive), l'indicazione delle riforme di struttura da realizzare attraverso un'azione convergente dal basso, la partecipazione e il movimento delle masse, e dall'alto, nel Parlamento. La revisione teorica del marxismo-leninismo molto forte: in adesione alla linea del XX Congresso del PCUS, quello della La nuova linea politica del PCI della via destalinizzazione, era democratica al socialismo raccoglieva il negata la tesi classica del leninismo riguardante la inevitabilità della guerra, affermata in un testo canonico per il movimento comunista internazionale, consenso della stragrande maggioranza degli iscritti; la posizione sui fatti d'ungheria rappresentava un carattere di necessità contingente che ci si augurava potesse essere superata da un processo di riforme democratiche nella stessa Unione Sovietica L'imperialismo fase suprema del capitalismo di Lenin. Ma l'altra novità teorica era addirittura la messa in discussione di uno dei principi cardini del marxismo: la dittatura del proletariato, la conquista del potere per mezzo della rivoluzione proletaria. Infatti con l'affermazione della via democratica al socialismo e nel riconoscimento della democrazia politica, come terreno sul quale ci si intendeva muovere, si affermava che il partito si sarebbe attenuto al metodo democratico, nel rispetto della Costituzione, e avrebbe mirato al governo del paese con mezzi pacifici. Questa scelta fu anche chiamata via parlamentare, ma la definizione fu ritenuta limitativa rispetto al movimento delle masse che si intendeva suscitare. Era questa la nuova linea politica del PCI che raccoglieva il consenso della stragrande maggioranza degli iscritti. Rispetto a questa, la posizione sui fatti d'ungheria rappresentava un carattere di necessità contingente che ci si augurava potesse essere superata da un processo di riforme democratiche nella stessa Unione Sovietica. Che esistessero limiti e soprattutto potenti condizionamenti alla rea- 77

4 m emo Angelo Rossi lizzazione di questa politica e come influissero è questione che si è posta successivamente alla nostra attenzione e il suo esame non rientra nella discussione di cui ci occupiamo. Ho un ricordo molto vivo dell'viii Congresso, al quale partecipai come invitato, su proposta del carissimo Gigino Conte. Era la prima volta, a 23 anni, che andavo a Roma e non riuscii a visitarla, perché impegnato ad assistere ai lavori Partecipai all'viii Congresso come congressuali che si svolsero invitato, su proposta del carissimo al Palazzo dei Congressi Gigino Conte. Ricordo la visita dei all'eur. Ricevetti una grande impressione: ascoltavo i delegati foggiani ad una sezione del PCI di Roma e il successo che riscosse un dirigenti comunisti, nomi nostro compagno, Del Negro, segretario famosi, Longo, Terracini, della sezione di Trinitapoli: spiegò Amendola, Ingrao. C'erano come attraverso una distribuzione i delegati dei partiti fratelli, cooperativa i prodotti della terra la Furtseva del PCUS, poi il potessero passare dalla produzione al sindaco di Pechino per il consumo, con grande vantaggio dei partito cinese, che appose la contadini produttori e dei cittadini sua firma ad una copia delle opere scelte di Mao Tse consumatori, abbattendo le taglie imposte dalla intermediazione Tung che ancora conservo, ed altri ancora esponenti e 78 delegati. L'VIII fu un Congresso vero, con i critici e gli oppositori. Ad esempio Antonio Giolitti, parlamentare, studioso di economia, il nipote comunista del grande statista liberale Giovanni Giolitti, che pronunciò, in modo pacato ma fermo, un intervento che mi colpì favorevolmente, sì che fui tra i pochi ad applaudire. Proprio in quei giorni usciva un suo saggio, pubblicato da Einaudi, con il titolo significativo Riforme o rivoluzione. Gli rispose dalla tribuna congressuale, Giorgio Napolitano, esponente della nuova generazione di quadri che Togliatti promuoveva per realizzare la politica della via italiana. E con Napolitano discussi, in seguito, in occasione di un viaggio a Bari, del libro di Giolitti e dell'altro, di Longo, Riforme e rivoluzione, pubbli-

5 Il 1956 e dintorni m cato nella stessa collana Einaudi, in immediata e puntuale replica al Giolitti. Notevole mi sembrò anche l'intervento di Di Vittorio che ribadì il suo giudizio negativo sui fatti d'ungheria, in un discorso volto al futuro, inteso a delineare il ruolo del sindacato unitario in una prospettiva di trasformazione della società italiana segnata dalla partecipazione delle classi lavoratrici. Poi Concetto Marchesi, il grande letterato e latinista, che parlò apertamente in difesa di Stalin, dicendo testualmente: «Tiberio, grande imperatore, ebbe come storico Tacito. A Stalin, meno fortunato, è toccato Nikita Krusciov». Riccardo Lombardi intervenne per il PSI e, riferendosi alle resistenze ed opposizioni che la politica di destalinizzazione incontrava, parlò ironicamente di «700 e uno milioni di albanesi» con evidente riferimento alla posizione divergente dei comunisti cinesi. Un altro episodio è presente nella mia memoria: la visita dei delegati foggiani non impegnati nelle commissioni congressuali ad una sezione del PCI di Roma e il successo che riscosse un nostro compagno, Del Negro, segretario della sezione di Trinitapoli, tra i comunisti di quella sezione e soprattutto tra le compagne. Alto, magro, la faccia onesta cotta dal sole, svolgeva in dialetto, gesticolando con le sue grandi mani, una lezione di economia e di politica: spiegò come attraverso una distribuzione cooperativa i prodotti della terra potessero passare dalla produzione al consumo, con grande vantaggio dei contadini produttori e dei cittadini consumatori, abbattendo le taglie imposte dalla intermediazione parassitaria e dai monopoli delle industrie alimentari. Occorreva ristabilire un rapporto naturale, così disse, fra la città e la campagna e per questo i contadini e i lavoratori della città dovevano lottare insieme. Assistetti infine alle conclusioni di Togliatti e fui colpito dall'impegno e dalla passione che pervasero il suo discorso. Ricordo come, rispondendo a coloro che intendevano contrapporre il pensiero di Gramsci alla politica che il PCI aveva svolto, alzando il tono della voce, affermasse con veemenza: «Con Gramsci non si scherza». Il vecchio chiudeva vittoriosamente una lunga e difficile battaglia politica, condotta 79

6 m emo Angelo Rossi su due fronti, a destra e a sinistra, perché mentre respingeva l'attacco revisionista di Giolitti, Diaz ed altri, procedeva all'estromissione dell'ala stalinista dai posti-chiave dell'organizzazione del partito, innanzitutto di quello che era stato il potentissimo responsabile della sezione d'organizzazione e vice-segretario Pietro Secchia, ormai in disgrazia da quando il suo segretario Giulio Seniga aveva scelto la libertà, portando con sé la cassa del partito. Togliatti aveva vinto ed aveva portato a compimento il progetto che si può dire da tempo coltivava: trasformare il PCI da sezione del movimento comunista internazionale in grande partito nazionale che aveva il sostegno di grande parte delle classi lavoratrici italiane. Fu l'viii Congresso il punto più alto che sia mai stato raggiunto dalla Fu l'viii Congresso il punto più alto che evoluzione di un partito sia mai stato raggiunto dalla evoluzione comunista in Occidente e di un partito comunista in Occidente e anche la soglia fin dove si era anche la soglia fin dove si era spinta spinta l'elaborazione, talvolta compiuta in assoluta soli- l'elaborazione, talvolta compiuta in assoluta solitudine, di Togliatti tudine, di Togliatti, un uomo venuto da lontano, da 80 Livorno nel '21, dalla persecuzione fascista, da anni di lotte, di cospirazione, dalle responsabilità di dirigente del Komintern sotto la guida di Stalin sino a diventare una delle guide politiche della Resistenza e della rinascita democratica dell'italia e uno dei padri costituenti dello Stato repubblicano. Resta l'interrogativo: se non fosse possibile spingersi più avanti. La modernizzazione del Paese, il cambiamento della sua struttura economico-sociale che avveniva ormai in un contesto europeo, ponevano il problema della piena partecipazione delle classi lavoratrici alla direzione politica dello Stato. Un problema che in altri paesi europei era stato risolto nel senso della formazione di partiti socialdemocratici come partiti di governo. Ma in Italia c'era stato il fascismo e quindi il problema si era posto in ritardo e nel quadro di una contrapposizione politica e sociale aspra e persino violenta. Poi dominava su tutto la sfi-

7 Il 1956 e dintorni m da a livello mondiale tra USA e URSS. In questa situazione, si poteva tagliare il cordone ombelicale con l'unione Sovietica, finalmente troncare il legame di ferro con il PCUS? Non era il momento della destalinizzazione e dei fatti d'ungheria quell'occasione storica per riproporre la questione dell'unità tra le classi lavoratrici e quindi della formazione di un unico grande partito del lavoro, democratico e socialista, pronto ad assumersi responsabilità di governo in un'italia che si andava così rapidamente trasformando? Ricordo il Nenni che scrisse un celebre articolo Luci e ombre del XX Congresso e il Di Vittorio che assunse una posizione coraggiosa sull'ungheria, e quindi devo concludere che sì vi erano uomini che percepirono acutamente il problema e che pensavano che si dovesse procedere, osare di più. Molti anni dopo, negli anni '90, un grande compagno, Sergio Garavini, che nel '56 non aveva esitato a condannare l'invasione dell'ungheria mi disse che se Togliatti avesse preso la decisione del distacco dall'unione Sovietica, il partito l'avrebbe seguito. Già Togliatti, sempre Togliatti. E gli altri? Amendola, Ingrao, Longo, Paietta, Alicata? Amendola invero, con la sua forza e il suo coraggio, attaccò apertamente Togliatti in una riunione del Comitato Centrale svoltasi nel '62 e della quale l'unità non pubblicò mai il resoconto, contrariamente a quanto di norma faceva per tutte le sessioni del CC, e successivamente, nel '64, pose il problema del partito unico dei lavoratori. Ma Amendola aveva una visione pessimistica della situazione internazionale e di qui discendeva il suo filosovietismo che si confermò persino nel '79, quando l'unione Sovietica invase l'afghanistan. Napolitano dà a tutto questo una spiegazione e scrive nella sua autobiografia che, nel gruppo dirigente, prevalse il senso dell'unità, che su tutto dominò il pensiero di non danneggiare il partito che si trovava in una situazione difficilissima, sotto l'attacco degli avversari, in un momento in cui anche i fascisti rialzavano la testa. Questa fu certo la scelta più difficile della generazione dei giovani quadri comunisti che erano cresciuti nel clima della democrazia e che avevano lottato per affermare proprio i valori di libertà e di democrazia, non come principi della borghesia, ma come valori vitali per le 81

8 m emo Angelo Rossi 82 classi lavoratrici e per tutto il popolo. Una scelta però che fissò un limite che non fu valicato per tutto l'arco di un intiero periodo storico: l'essere un partito democratico, partecipe dello sviluppo del paese, anzi protagonista positivo di questo e al tempo stesso essere escluso dal governo, non poter essere, nonostante la propria forza, valida alternativa. Nella testa di questa generazione c'era un 'idea: che prima o poi si sarebbe aperto un processo di riforme democratiche in Unione Sovietica che avrebbe portato ad un incontro tra quella realtà ed il progredente movimento democratico e socialista in Europa occidentale, nel quale erano presenti i partiti comunisti, ed in modo particolare il PCI. Quando Enrico Berlinguer prese atto della irriformabilità del sistema sovietico era troppo tardi. Il PCI capì che l'unione Sovietica era finita, soltanto quando il processo si era compiuto e allora anch'esso finì. Ma queste sono considerazioni col senno di poi. Allora l'viii Congresso ci parve grande politica e lo era. Specialmente tra i giovani militanti, questa politica suscitò una forte corrente di adesione convinta e di partecipazione alla vita del partito. Ricordo che qualche mese dopo l'viii Congresso, nel '57, si tenne il Congresso provinciale della Federazione Giovanile Comunista, che fu presieduto da un compagno inviato dalla direzione nazionale del partito, un giovane deputato napoletano, pacato e colto ragionatore, dal tratto garbato e signorile: appunto Giorgio Napolitano. Intervenni a quel Congresso e richiamandomi a Gramsci parlai della necessità di conquistare l'adesione dei giovani intellettuali e dell'importanza che questa assumeva nella costruzione di un nuovo blocco storico contrassegnato dall' egemonia del proletariato. Il mio intervento fu da lui accolto favorevolmente, sì che nelle conclusioni si espresse su di esso positivamente. Entrai negli organi dirigenti della FGCI, con Piero Carmeno segretario, che subentrava ad Antonio Berardi di San Severo, e fui tra i componenti della delegazione della FGCI nel comitato federale del partito. Il congresso della Federazione Giovanile era importante perché doveva segnare il passaggio dalla FGCI dei biliardini ad un'altra, più fortemente impegnata per quel che riguardava l'educazione politica e

9 Il 1956 e dintorni m soprattutto la partecipazione autonoma dei giovani all'attività del partito; doveva cioè rispondere ai compiti nuovi ai quali veniva chiamata dall'viii Congresso. Siamo quindi al tema centrale, anche se non esplicitato con la dovuta chiarezza: era il partito foggiano adeguato ad uno svolgimento efficace della nuova politica dell'viii? Il problema non era quello di proclamare l'accettazione della nuova linea, era invece quello di applicarla nelle condizioni di una grande provincia agricola, nel cuore del Mezzogiorno. Alcuni compagni ritenevano che il partito non fosse pronto, non fosse adeguato; e che le resistenze Era il partito foggiano adeguato ad uno soprattutto venissero dall'interno del gruppo diri- dell'viii? Il problema non era quello di svolgimento efficace della nuova politica gente della Federazione. proclamare l'accettazione della nuova Pistillo dice che non è così, linea, era invece quello di applicarla che lui ha trovato poca nelle condizioni di una grande provincia roba nella cartella della agricola, nel cuore del Mezzogiorno Federazione di Foggia, che la federazione era sulla linea del partito. Invece dico che il dibattito negli organismi dirigenti, il confronto anche aspro tra coloro che dirigono un'organizzazione o che semplicemente vi partecipano non possono essere documentati in modo notarile. La capacità dell'interprete deve essere appunto quella di risalire dal documento e dalla testimonianza al momento storico, all'azione che si vuole intendere e ricostruire. C'è ancora da lavorare in questo senso e sarebbe bene che si raccogliessero anche le testimonianze dei compagni prima che il tempo se le porti via definitivamente. Le critiche del gruppo (Vania, Giacinto Di Leo, Rocco Colangelo ed io, cui si aggiunse più tardi il più giovane Aurelio Montingelli) riguardavano la chiusura del partito, lo scarso impegno sulle questioni riguardanti la città, l'incomprensione circa i problemi dei ceti medi, la marginalizzazione della discussione culturale e più in generale l'incapacità di fare politica sui problemi nel rapporto con le altre forze politiche. 83

10 m emo Angelo Rossi 84 Sollecitavamo una riflessione seria sulla situazione economico-sociale e sui cambiamenti che erano avvenuti nella struttura dell'economia provinciale, ritenevamo che il partito dovesse uscire dalla propaganda e dall'attivismo organizzativo per affrontare finalmente la sfida con le altre forze sul terreno delle riforme. Ci interessava l'evoluzione del mondo cattolico, che stava uscendo dalla corazza che gli aveva imposto per venti anni il pontificato di Papa Pacelli. Si legava a tutto questo una esigenza urgente: rompere gli schemi, discutere dei cambiamenti che erano avvenuti nel movimento comunista internazionale, in URSS. Volevamo capire l'originale esperienza cinese con il movimento dei cento fiori, e lo sviluppo della rivoluzione anticoloniale che già aveva imposto l'ammirazione per il popolo vietnamita, dopo la storica vittoria di Dien Bien Phu contro la dominazione francese. C'è da stupirsi se tra noi vi fosse qualcuno che dubitasse dell'opportunità dell'intervento delle forze sovietiche in Ungheria, che condividesse la posizione di Di Vittorio e non fosse del tutto convinto delle ragioni presentate da Togliatti e fatte proprie dalla direzione del partito? Si discuteva a Foggia, come si discuteva in tutto il paese e non vedo come di questo grande movimento di idee, di passioni che interessava una massa enorme di compagni e tutto il popolo della sinistra si debba chiedere se c'erano verbali. Non c'erano verbali o quando c'erano, solo in misura limitata potevano dare elementi sufficienti per capire ciò che ferveva nella discussione tra i comunisti italiani e la sinistra intiera. Ad esempio, per le riunioni di comitato federale non si usavano registratori e tutto veniva affidato alla pazienza di chi stilava il verbale, che poi fu per molto tempo Mario Di Gioia, di Lucera, vicesegretario provinciale, dirigente apprezzato per l'impegno e l'esperienza. Quanti di questi verbali, decine e decine di fogli dattiloscritti con cura meticolosa, venivano inviati a Roma, per informare la Direzione! Io, per mio conto, non li ho mai letti e non ho mai pensato di controllare quanto rispondente fosse la verbalizzazione a quanto era stato detto nel comitato federale; avevo fiducia e non pensavo che quei verbali potessero diventare documenti storici.

11 Il 1956 e dintorni m Intanto, dopo il 1956, prendeva l'avvio in Italia il miracolo economico e il Paese cambiava, sotto l'impulso di uno sviluppo senza precedenti il suo carattere: da agricolo industriale diventava industriale agricolo. Nel Nord, nel triangolo industriale si sviluppava l'industrializzazione, a ritmi sostenuti, e con essa l'urbanizzazione. La conseguenza fu immediata: partirono dal Sud verso il Nord e la Germania centinaia di migliaia, qualche milione, di meridionali. La composizione demografica del Mezzogiorno fu sconvolta: la forza-lavoro miracolo economico e il Paese cambiava: Dopo il 1956, prendeva l'avvio in Italia il subì un salasso incredibile per l'emorragia che centinaia di migliaia, qualche milione, di partirono dal Sud verso il Nord e la Germania l'emigrazione provocò. meridionali. La composizione demografica del Una delle province più Mezzogiorno fu sconvolta. Una delle province colpite fu quella di più colpite fu quella di Foggia: nel giro di Foggia: nel giro di duetre anni interi paesi due-tre anni interi paesi si svuotarono si svuotarono, e con il censimento del 1961 potemmo considerare le prime cifre di questo fenomeno: per la prima volta, nella storia dello Stato unitario, la popolazione della Capitanata era diminuita, mentre, in controtendenza, gli abitanti del capoluogo erano aumentati. Si capisce che il partito subisse i contraccolpi di questo sconvolgimento. Su tutti i piani: politico, organizzativo ed elettorale. Devo dire che per quel che riguarda le elezioni politiche, non si avvertirono conseguenze negative, perché moltissimi lavoratori che erano emigrati, avevano conservato la residenza e tornavano a votare. Ricordo l'entusiasmo, l'emozione che ci prendeva, quando andavamo a salutare alla stazione i compagni, i fratelli che tornavano dal Nord, nei lunghi treni, per votare Partito Comunista: si affacciavano ai finestrini, salutavano col pugno chiuso e cantavano Bandiera rossa. I nostri lavoratori facevano le loro esperienze nelle fabbriche di Torino, di Milano e maturavano una forza e una dignità che dava alle lotte vigore e speranza: era una rivoluzione culturale che avveniva. 85

12 m emo Angelo Rossi 86 Ancora nel 1958, i risultati delle elezioni politiche, per quanto avvenissero a ridosso dei fatti d'ungheria confermarono la forza del PCI, ed anche nella provincia di Foggia non vi furono sensibili variazioni che riguardassero l'influenza elettorale del Partito. Invece ripercussioni si ebbero nei rapporti con i socialisti, nelle amministrazioni comunali, nel sindacato, nell'organizzazione del partito e soprattutto tutta la prospettiva di lavoro del partito cambiò. Infatti dopo i fatti d'ungheria, nel congresso del PSI, svoltosi a Venezia nel 1957, prevalsero gli autonomisti guidati da Nenni e il rapporto privilegiato stabilito con il PSI, attraverso il patto di unità d'azione venne meno: i socialisti iniziarono la marcia di avvicinamento al governo del paese che si sarebbe conclusa nel '63, con la formazione del centro-sinistra, fondato sull'alleanza tra DC e PSI e l'esclusione dei comunisti. Intanto nei comuni già in quegli anni i socialisti incominciarono a praticare la governabilità, cioè a partecipare alla formazione delle giunte, con la DC o con il PCI, a seconda che in questa o quella situazione locale prevalesse l'uno o l'altro partito. La funzione determinante del PSI era appunto nell'assicurare la formazione delle amministrazioni. Ma non bisogna pensare ad un'operazione trasformistica, perché questa politica si svolse tra non poche difficoltà e ostacoli che sorsero soprattutto all'interno della DC, per l'opposizione di fortissimi interessi e di una notevole parte dello stesso partito democristiano all' apertura a sinistra. Era proprio nella città, dove il PCI era più debole, che si incominciava ad avvertire che il gioco politico era uscito dalla contrapposizione frontale, dalla rigidità degli anni precedenti, e si svolgeva più liberamente e, diciamolo pure, più civilmente. Il tempo dell'amministrazione della destra monarchica e missina al comune di Foggia era caduto e dell'indebolimento della destra si avvantaggiava la DC che si affermava anche nelle elezioni comunali come il partito di gran lunga più forte nella città, con la formazione della giunta De Miro. Il PCI invece perse il comune di San Severo, storica cittadella rossa e all'interno dell'organizzazione comunista di San Severo si sviluppò per anni un contrasto che trovò la sua conclusione solo nel 1962, in una notta-

13 Il 1956 e dintorni m ta della Commissione elettorale del XI Congresso, con la partecipazione di Romagnoli e Reichlin per la direzione del partito. Il cambiamento si fece sentire fortemente nel rapporto con il bracciantato, dove il partito aveva la base della sua organizzazione di massa. Innanzitutto scemò di colpo la pressione che, negli anni precedenti, si sviluppava per il lavoro. Negli anni precedenti il miracolo economico nonostante le riforme dei governi De Gasperi, la pressione per il lavoro era stata fortissima ed essa aveva alimentato le lotte, che Cinquanta e gli inizi degli anni Sessanta fu La grande emigrazione tra la fine degli anni trovavano il loro sostegno politico nell'unità del tempo per divenire tanto evidente da un processo che, per quanto rapido, impiegò dei partiti di sinistra. imporsi alla coscienza dei dirigenti, i quali Ora non è che fosse cessata, ma certo si era for- dimensioni del fenomeno che stava mettendo non si resero conto immediatamente delle temente allentata: dalla fine alla questione bracciantile Germania e dal Nord incominciavano a pervenire le rimesse degli emigranti e le famiglie, purtroppo divise, potevano iniziare a respirare. L'altra ripercussione si aveva sul piano organizzativo: il partito comunista si avvaleva dell'impegno politico degli attivisti nei comuni che garantiva la continuità del lavoro politico delle organizzazioni e costituivano il nerbo di una forza disciplinata e attiva socialmente e politicamente. Ma questi attivisti e i dirigenti sezionali del partito erano lavoratori nel pieno delle loro capacità lavorative, che svolgevano un lavoro del tutto volontario nell'organizzazione di partito e costituivano anche il naturale collegamento tra la base sociale del partito e la struttura organizzativa. Quando, per necessità, la gran parte di questi lavoratori giovani e adulti emigrò, il partito si trovò privato del loro insostituibile apporto. Ma la grande emigrazione tra la fine degli anni Cinquanta e gli inizi degli anni Sessanta fu un processo che, per quanto rapido, impiegò del tempo per divenire tanto evidente da imporsi alla coscienza dei dirigenti, i quali non si resero conto immediatamen- 87

14 m emo Angelo Rossi 88 te delle dimensioni del fenomeno che stava mettendo fine alla questione bracciantile. Ostacolava questa presa di coscienza anche il forte senso di classe che animava i quadri e gli attivisti comunisti, i quali sentivano il partito comunista come il loro partito, il partito dei braccianti e non riuscivano a pensare che la trasformazione in atto stava cambiando la composizione demografica, tanto che la massa di braccianti e di contadini poveri che affollava il Tavoliere non c'era più e si era venuta equilibrando la popolazione attiva nella provincia, con un aumento limitato degli addetti all'industria, ma un altro, più consistente, degli addetti ai servizi, alla Pubblica Amministrazione, al terziario. Anche la figura stessa del bracciante era cambiata in seguito all'innovazione e alla meccanizzazione in agricoltura. Si stava affermando un nuovo tipo di operaio agricolo, specializzato, i cui problemi erano radicalmente diversi da quelli che travagliavano i faticatori del passato anche recente. Quando uscì, ai principi degli anni Sessanta, un saggio di una giovane studiosa foggiana, Rita Di Leo, poi divenuta docente universitaria, che analizzava il cambiamento in atto nel Tavoliere, ma che recava il titolo I braccianti non servono, la reazione fu molto forte. La pubblicazione fu considerata come rivolta contro il partito e la conclusione del libro che era di carattere economico e sociale fu considerata come un inaccettabile giudizio antropologico. Intanto nel partito erano avvenuti dei mutamenti: agli inizi del '57 il gruppo dirigente operò la sostituzione di Savino Gentile. Da tempo se ne parlava ed un segnale forte era venuto dallo stesso VIII Congresso, quando nel CC era stato eletto, per la provincia di Foggia, Paolo Martella e non il segretario in carica. Proprio Paolo Martella, di Apricena, insegnante, dirigente con una lunga esperienza sindacale, fu eletto segretario federale, mentre Gentile diveniva presidente dell'amministrazione provinciale. Un'operazione di vertice, alla quale era sotteso un giudizio negativo sulla direzione del Gentile, giudizio del quale costui era ben consapevole tanto che, a conclusione del suo mandato di presidente della provincia, si allontanò definitivamente dal partito, iniziando un'attività commerciale come concessionario della Lancia.

Mario Albertini. Tutti gli scritti VIII. 1979-1984. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino

Mario Albertini. Tutti gli scritti VIII. 1979-1984. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino Mario Albertini Tutti gli scritti VIII. 1979-1984 a cura di Nicoletta Mosconi Società editrice il Mulino Nota sulla Polonia Il caso polacco ha valore storico, nel senso che pone per tutti, e non solo per

Dettagli

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti Roberto Denti La mia resistenza con la postfazione di Antonio Faeti 2010 RCS Libri S.p.A., Milano Prima edizione Rizzoli Narrativa novembre 2010 Prima edizione BestBUR marzo 2014 ISBN 978-88-17-07369-1

Dettagli

Il crollo dello stato liberale e l avvento del fascismo

Il crollo dello stato liberale e l avvento del fascismo L Italia fascista Il crollo dello stato liberale e l avvento del fascismo La nascita e l affermazione del Fascismo La prima riunione del movimento dei fasci di combattimento si tenne a Milano nel 1919.

Dettagli

2 giugno 1946: nasce la Repubblica Italiana

2 giugno 1946: nasce la Repubblica Italiana Biblioteca Nazionale Braidense presenta: DOMANI AVVENNE 2 giugno 1946: nasce la Repubblica Italiana Sala Microfilm 30 maggio - 30 giugno 2009 1 Rassegna DOMANI AVVENNE : ciclo di mostre documentarie di

Dettagli

SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI

SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI INTERVENTO ON.LE BOBBA On. Presidente Boldrini, signori Ministri e membri del Governo,

Dettagli

PENSIERO DI LENIN. Fonte: Lenin [Vladimir Ilic Ulianov], Scritti economici, Roma, Editori Riuniti, 1977, pp. 837-840.

PENSIERO DI LENIN. Fonte: Lenin [Vladimir Ilic Ulianov], Scritti economici, Roma, Editori Riuniti, 1977, pp. 837-840. PENSIERO DI LENIN Fonte: Lenin [Vladimir Ilic Ulianov], Scritti economici, Roma, Editori Riuniti, 1977, pp. 837-840. Articolo datato 6 gennaio 1923 e pubblicato sulla «Pravda» del 27 gennaio 1923. ******

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

Donna Ì : un milione di no

Donna Ì : un milione di no Ì : un milione di no IL NOSTRO TEAM Siamo un trio ma siamo anche una coppia di fidanzati, due fratelli, due amici che da qualche anno convive e condivide esperienze di vita ma anche interessi sociali e

Dettagli

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità 1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità Roma, 21 Gennaio 2009 Palazzo Marini Sala delle Colonne Discorso di apertura, Luciano Baggiani Presidente ANEA Illustri ospiti,

Dettagli

NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca. Intervento fuori programma

NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca. Intervento fuori programma NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca Intervento fuori programma Buona sera. Grazie a Giovanni Puglisi che mi ha dato la parola. La mia è una voce diversa da tutte quelle che mi hanno

Dettagli

Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni

Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni LUIGI PEDRAZZINI Dipartimento delle istituzioni Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni Rivera, 27. ottobre 2005 Attenzione: fa stato l intervento pronunciato in sala. A dipendenza

Dettagli

Mario Albertini. Tutti gli scritti IV. 1962-1964. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino

Mario Albertini. Tutti gli scritti IV. 1962-1964. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino Mario Albertini Tutti gli scritti IV. 1962-1964 a cura di Nicoletta Mosconi Società editrice il Mulino 822 Anno 1964 A Bernard Lesfargues Caro Bernard, Pavia, 28 novembre 1964 dato che non verrò a Lione

Dettagli

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Indirizzo di saluto del Comandante Generale Porgo il mio saluto cordiale a tutti i delegati della Rappresentanza qui convenuti. Gli incontri

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alice (15 anni, II ITIS, 8 sett. Appr. Cooperativo, marzo-aprile 2005) E una ragazzina senza alcun problema di apprendimento

Dettagli

LA SECONDA GUERRA MONDIALE

LA SECONDA GUERRA MONDIALE CONCORSO A.N.P.I. IC S.P. DAMIANO Scuola secondaria di 1 grado Classe: 3^C Insegnante: Anita Vitali Discipline: Italiano e Storia Abbiamo colto l occasione offerta da questo concorso per affrontare lo

Dettagli

La rivoluzione russa: le cause ( 1905)

La rivoluzione russa: le cause ( 1905) La rivoluzione russa: le cause ( 1905) assolutismo politica populismo Rivoluzione contadina 85% della popolazione contadini, ex servi della gleba sociale Arretratezza Malcontento e disagi per a guerra

Dettagli

Fondo Ducceschi Alino Buste 5 Fascicoli 36

Fondo Ducceschi Alino Buste 5 Fascicoli 36 Fondo Ducceschi Alino Buste 5 Fascicoli 36 Alino Ducceschi, sestese di origini toscane, sindacalista della Fiom, tecnico dell azienda Oronzio De Nora Impianti elettrochimici, ha versato alla Fondazione

Dettagli

Articoli apparsi sulla stampa serba in occasione della visita in Italia del Presidente della Repubblica di Serbia, Tomislav Nikolic (9 ottobre 2012)

Articoli apparsi sulla stampa serba in occasione della visita in Italia del Presidente della Repubblica di Serbia, Tomislav Nikolic (9 ottobre 2012) Articoli apparsi sulla stampa serba in occasione della visita in Italia del Presidente della Repubblica di Serbia, Tomislav Nikolic (9 ottobre 2012) POLITIKA Napolitano e Nikolic, Non si devono porre nuove

Dettagli

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA GENNAIO 1 17 2 3 18 19 4 20 5 6 21 22 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Vedo davanti a me tante facce, vedo dei neri,...dei bianchi, dei gialli, dei mezzi neri come me, ma tutti insieme,

Dettagli

Giovanna Quadri ROCCONTI

Giovanna Quadri ROCCONTI Racconti Giovanna Quadri ROCCONTI Paura e coraggio. Queste donne con il loro coraggio, il loro amore, nella società e nel farsi prossimo, hanno vinto il male con il bene. La giustizia a trionfato. però

Dettagli

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo.

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo. Estate_ Era una giornata soleggiata e piacevole. Né troppo calda, né troppo fresca, di quelle che ti fanno venire voglia di giocare e correre e stare tra gli alberi e nei prati. Bonton, Ricciolo e Morbidoso,

Dettagli

GIORNATA DEL VOLONTARIATO. Torino 7 aprile 2013. regionale a tutti i volontari piemontesi che hanno accolto l invito a

GIORNATA DEL VOLONTARIATO. Torino 7 aprile 2013. regionale a tutti i volontari piemontesi che hanno accolto l invito a GIORNATA DEL VOLONTARIATO Torino 7 aprile 2013 Desidero porgere un caloroso saluto a nome dell intera Assemblea regionale a tutti i volontari piemontesi che hanno accolto l invito a partecipare a questa

Dettagli

Discorso del Presidente del Parlamento Europeo, Prof. Dr. Hans-Gert Poettering. Palazzo del Quirinale Roma, 24 Giugno 2008

Discorso del Presidente del Parlamento Europeo, Prof. Dr. Hans-Gert Poettering. Palazzo del Quirinale Roma, 24 Giugno 2008 Discorso del Presidente del Parlamento Europeo, Prof. Dr. Hans-Gert Poettering Palazzo del Quirinale Roma, 24 Giugno 2008 Signor Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano, Signor Presidente

Dettagli

RUOLO E FINALITA DELLE ASSOCIAZIONI FEMMINILI IN UNA SOCIETA IN RAPIDA E CONTINUA EVOLUZIONE

RUOLO E FINALITA DELLE ASSOCIAZIONI FEMMINILI IN UNA SOCIETA IN RAPIDA E CONTINUA EVOLUZIONE Carissime amiche, nel ringraziare ancora per avermi eletta nel ruolo di vice Presidente del Distretto Sud Est, vi saluto augurandovi un Anno Sociale all insegna dell impegno e dell amicizia vera. Il mio

Dettagli

Regolamento del Consiglio dei Ragazzi di Castel Maggiore

Regolamento del Consiglio dei Ragazzi di Castel Maggiore Regolamento del Consiglio dei Ragazzi di Castel Maggiore Articolo 1 Nell'ambito del programma amministrativo rivolto alla formazione civica delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi e al

Dettagli

Non dimentichiamoci di Dio

Non dimentichiamoci di Dio Angelo Scola Non dimentichiamoci di Dio Libertà di fedi, di culture e politica Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2013 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-06129-2 Prima edizione: marzo 2013 Prefazione

Dettagli

Siamo in tanti, oggi, in questa sala e questo è un fatto positivo per il nostro partito e per gli appuntamenti che lo stanno attendendo.

Siamo in tanti, oggi, in questa sala e questo è un fatto positivo per il nostro partito e per gli appuntamenti che lo stanno attendendo. Sintesi del discorso di presentazione della mozione per la candidatura a segretario provinciale di Renato Veronesi, espressosi liberamente, senza l ausilio di una traccia scritta, durante i lavori della

Dettagli

Roberto Gatti Luca Alici Ilaria Vellani

Roberto Gatti Luca Alici Ilaria Vellani vademecum_dizionario 04/10/13 11:31 Pagina 1 a cura di Roberto Gatti Luca Alici Ilaria Vellani Vademecum della democrazia UN DIZIONARIO PER TUTTI Editrice AVE vademecum_dizionario 04/10/13 11:28 Pagina

Dettagli

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi Vi avevo anticipato l anno scorso che il Difensore Civico s interessa dei

Dettagli

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri Il volume è frutto della collaborazione della Provincia di Roma

Dettagli

La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato

La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato Data l indecisione sul metodo della votazione ( per stato o per testa) il terzo stato si riunì

Dettagli

DISCORSO DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE Sangano, 12 giugno 2014

DISCORSO DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE Sangano, 12 giugno 2014 DISCORSO DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE Sangano, 12 giugno 2014 Care e cari Sanganesi, egregi Assessori, egregi Consiglieri, caro Dott. Russo, carissima Flavia oggi si insedia il nuovo Consiglio

Dettagli

La repubblica di Weimar

La repubblica di Weimar Hitler e il nazismo La repubblica di Weimar Mentre gli eserciti degli imperi centrali stavano perdendo la guerra, in Germania vi fu una rivoluzione che portò nel novembre 1918 al crollo dell impero (il

Dettagli

COSA SONO GLI O.G.M.?

COSA SONO GLI O.G.M.? COSA SONO GLI O.G.M.? Da secoli l uomo cerca di migliorare le specie animali e vegetali presenti nell ecosistema, per poterle utilizzare in maniera economicamente più vantaggiosa. Come allevatore ed agricoltore,

Dettagli

Esercito della salvezza, filiale di Zurigo

Esercito della salvezza, filiale di Zurigo Esercito della salvezza, filiale di Zurigo Karin Wüthrich, pedagoga sociale, Esercito della salvezza Quando, nell autunno 2008, il signor K. è stato messo in malattia, il responsabile dell Esercito della

Dettagli

L età giolittiana. Lezioni d'autore

L età giolittiana. Lezioni d'autore L età giolittiana Lezioni d'autore L Europa del primo Novecento L Europa all inizio del Novecento è all apice del suo sviluppo. Dopo il conflitto franco-tedesco del 1870 non c era più stata guerra al suo

Dettagli

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE Questionario Utenti Input Finalità 1. Promuovere lo sviluppo personale durante il percorso scolastico Per cominciare, abbiamo bisogno di alcuni tuoi dati personali e dell

Dettagli

La Resistenza Italiana SPIEGATA DAGLI ALUNNI DELLA 3 E

La Resistenza Italiana SPIEGATA DAGLI ALUNNI DELLA 3 E La Resistenza Italiana SPIEGATA DAGLI ALUNNI DELLA 3 E Cosa è la resistenza? La Resistenza italiana, comunemente chiamata Resistenza, anche detta "Resistenza partigiana" o "Secondo Risorgimento", fu l'insieme

Dettagli

SONO DAVVERO APPETIBILI PER GLI INVESTITORI GLI STRUMENTI FINANZIARI DI TIPO PARTECIPATIVO?

SONO DAVVERO APPETIBILI PER GLI INVESTITORI GLI STRUMENTI FINANZIARI DI TIPO PARTECIPATIVO? regolazione SONO DAVVERO APPETIBILI PER GLI INVESTITORI GLI STRUMENTI FINANZIARI DI TIPO PARTECIPATIVO? Raffaele Lener * Gli strumenti finanziari di tipo partecipativo, che il diritto societario ha consentito

Dettagli

Vincenzo Cerami* * Scrittore. Intervento non rivisto dall autore.

Vincenzo Cerami* * Scrittore. Intervento non rivisto dall autore. Vincenzo Cerami* Sono venuto a questo confronto senza preparare nulla. Sentendo gli interventi di chi mi ha preceduto sono tornato con la mente agli anni dell università. Stavo ripensando a Roma. Gli operai

Dettagli

Corsi di formazione per docenti delle scuole di ogni ordine e grado: Didattica orientativa e percorsi di orientamento con approccio narrativo

Corsi di formazione per docenti delle scuole di ogni ordine e grado: Didattica orientativa e percorsi di orientamento con approccio narrativo Corsi di formazione per docenti delle scuole di ogni ordine e grado: Didattica orientativa e percorsi di orientamento con approccio narrativo MICROPROGETTAZIONE DI UN PERCORSO DI DIDATTICA ORIENTATIVA

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 44 Seduta del 28 settembre 2006 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTI i verbali delle sedute del 12.06.06 (deliberazioni n. 23, 24, 25, 26, 27), del 4.07.2006 (deliberazioni

Dettagli

FONDO PAOLO TONIOLATTI CENSIMENTO 1968-1981, con documentazione dal 1956

FONDO PAOLO TONIOLATTI CENSIMENTO 1968-1981, con documentazione dal 1956 FONDO PAOLO TONIOLATTI CENSIMENTO 1968-1981, con documentazione dal 1956 a cura di Marco Giovanella Il fondo di Paolo Toniolatti (Trento 1941- ) è pervenuto al Centro di documentazione «Mauro Rostagno»

Dettagli

RIUNIONE COMITATO REGIONALE ANPI LOMBARDIA 19 NOVEMBRE 2009

RIUNIONE COMITATO REGIONALE ANPI LOMBARDIA 19 NOVEMBRE 2009 RIUNIONE COMITATO REGIONALE ANPI LOMBARDIA 19 NOVEMBRE 2009 Antonio PIZZINATO scaletta Relazione -Teniamo questa riunione del Comitato regionale ANPI Lombardia, per compiere una riflessione sull attuale

Dettagli

Tra le varie attività proposte sul tema dell acqua c è stata anche la visione di un film:

Tra le varie attività proposte sul tema dell acqua c è stata anche la visione di un film: Tra le varie attività proposte sul tema dell acqua c è stata anche la visione di un film: La prima richiesta fatta ai bambini è stata di indicare quali film conoscevano che raccontassero storie ambientate

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

LA GRANDE GUERRA sui media

LA GRANDE GUERRA sui media LA GRANDE GUERRA sui media 1 IL CENTRO http://ilcentro.gelocal.it/pescara/cronaca/2015/11/21/news/marini-la-grande-guerra-e-il-terrorismo- 1.12485624 Il CENTRO 22 novembre 2015 2 Il Messaggero 22 novembre

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

La rivoluzione industriale

La rivoluzione industriale La rivoluzione industriale 1760 1830 Il termine Rivoluzione industriale viene applicato agli eccezionali mutamenti intervenuti nell industria e, in senso lato, nell economia e nella società inglese, tra

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

Sono molto lieto di essere qui oggi, in occasione della Cerimonia di premiazione dei progetti vincitori del Label Europeo delle lingue 2010.

Sono molto lieto di essere qui oggi, in occasione della Cerimonia di premiazione dei progetti vincitori del Label Europeo delle lingue 2010. Sono molto lieto di essere qui oggi, in occasione della Cerimonia di premiazione dei progetti vincitori del Label Europeo delle lingue 2010. L occasione mi è gradita per ricordare che la Società Dante

Dettagli

COMUNE DI CAPISTRANO

COMUNE DI CAPISTRANO COMUNE DI CAPISTRANO GRUPPO BANDISTICO CITTA DI CAPISTRANO I Raduno Bandistico Città di Capistrano, 8 Agosto 2012 a Capistrano (VV) (Calabria). Con la partecipazione dei gruppi bandistici: L Associazione

Dettagli

IL PARTITO DEVE ESSERE UN LUOGO

IL PARTITO DEVE ESSERE UN LUOGO La vittoria della coalizione del centrosinistra alle elezioni Comunali di Milano di quest anno ha aperto uno scenario inedito che deve essere affrontato con lungimiranza e visione per riuscire a trovare

Dettagli

Conferenza internazionale Global Connectivity with the Mediterranean Basin

Conferenza internazionale Global Connectivity with the Mediterranean Basin Comunicato stampa Conferenza internazionale Global Connectivity with the Mediterranean Basin La sfida del regime di free zone per i punti franchi di Trieste lanciata dal presidente Marina Monassi. Il messaggio

Dettagli

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Alberto Majocchi La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Dato che sono del tutto incompetente sul tema oggetto dell incontro odierno, sono

Dettagli

La quotidianità di Giorgio

La quotidianità di Giorgio Giorgio La Pira La Storia Nella vita di Giorgio La Pira, spicca l'eccezionale personalità di un uomo ispirato dalla vocazione, votato alla pace e alla fratellanza, che seppe coniugare gli ideali del cattolicesimo

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI FACOLTA DI SCIENZE POLITICHE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE POLITICHE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI FACOLTA DI SCIENZE POLITICHE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE POLITICHE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI FACOLTA DI SCIENZE POLITICHE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE POLITICHE L Europa secondo De Gasperi: proposte istituzionali e prospettive teoriche negli anni della ricostruzione

Dettagli

ALICE SALOMON. Samantha & Jessica

ALICE SALOMON. Samantha & Jessica ALICE SALOMON Samantha & Jessica come assistenti sociali siamo uniti nella certezza che il mondo non potrà essere riformato, che non potrà essere liberato da tutte le sue attuali sofferenze fino a quando

Dettagli

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta, Sognando la felicità Copyright 2014 Edizioni del Faro Gruppo Editoriale Tangram Srl Via Verdi, 9/A 38122 Trento www.edizionidelfaro.it info@edizionidelfaro.it

Dettagli

SPECIALE RIENTRO NELLA SCENA POLITICA DI SILVIO BERLUSCONI Il Presidente di Forza Italia alla scuola di formazione politica Forza Futuro, a Calvagese

SPECIALE RIENTRO NELLA SCENA POLITICA DI SILVIO BERLUSCONI Il Presidente di Forza Italia alla scuola di formazione politica Forza Futuro, a Calvagese SPECIALE RIENTRO NELLA SCENA POLITICA DI SILVIO BERLUSCONI Il Presidente di Forza Italia alla scuola di formazione politica Forza Futuro, a Calvagese della Riviera. L intervento del nostro leader in 20

Dettagli

DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI (C.C.R.)

DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI (C.C.R.) DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI (C.C.R.) (Approvato con deliberazione consiliare n. 30 del 24.06.2010 e successiva modifica con deliberazione consiliare n. 50 del 25.09.2012) PREMESSA

Dettagli

Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale

Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale Signor Presidente della Repubblica, gentili Autorità, cari dirigenti scolastici, cari insegnanti,

Dettagli

La rivoluzione francese

La rivoluzione francese La rivoluzione francese Comunque la si giudichi, qualunque interpretazione se ne dia, non si può negare che la rivoluzione francese rappresenti una svolta nella storia: il mondo dopo di essa sarà diverso.

Dettagli

Credevo di essere un fisico

Credevo di essere un fisico Credevo di essere un fisico Giorgio Roncolini CREDEVO DI ESSERE UN FISICO biografia www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Giorgio Roncolini Tutti i diritti riservati A mia moglie Anna Ai miei figli

Dettagli

DISCORSO DEL SINDACO DI MILANO GIULIANO PISAPIA ALLA CERIMONIA DEI GIUSTI DEL 17 APRILE 2012, GIARDINO DEI GIUSTI DI TUTTO IL MONDO, MILANO

DISCORSO DEL SINDACO DI MILANO GIULIANO PISAPIA ALLA CERIMONIA DEI GIUSTI DEL 17 APRILE 2012, GIARDINO DEI GIUSTI DI TUTTO IL MONDO, MILANO DISCORSO DEL SINDACO DI MILANO GIULIANO PISAPIA ALLA CERIMONIA DEI GIUSTI DEL 17 APRILE 2012, GIARDINO DEI GIUSTI DI TUTTO IL MONDO, MILANO Cari amici, oggi siamo qui per ricordare e per testimoniare la

Dettagli

PARTITO DEMOCRATICO ZO%A ADDA - MARTESA%A

PARTITO DEMOCRATICO ZO%A ADDA - MARTESA%A Sono un figlio dell ultimo secolo dello scorso millennio: quel Novecento che ha prodotto gli orrori della bomba atomica e dello sterminio di massa, ma anche le speranze e le lotte di liberazione di milioni

Dettagli

VILLA PAGANINI NO all omertà, SÌ alla memoria

VILLA PAGANINI NO all omertà, SÌ alla memoria VILLA PAGANINI NO all omertà, SÌ alla memoria LICEO GIULIO CESARE 7.03.2015 GIORNATA CONTRO LA MAFIA IN COLLABORAZIONE CON: LIBERA VILLA PAGANINI Le origini di Villa Paganini sono legate al cardinale Mariano

Dettagli

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni PIANO DI ETTURA Dai 9 anni Le arance di Michele Vichi De Marchi Illustrazioni di Vanna Vinci Grandi Storie Pagine: 208 Codice: 566-3270-5 Anno di pubblicazione: 2013 l autrice Vichi De Marchi è giornalista

Dettagli

Prot. 9540/6.11 Firenze, 2 Novembre 2015

Prot. 9540/6.11 Firenze, 2 Novembre 2015 Prot. 90/6.11 Firenze, 2 Novembre 201 Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti di Istruzione Secondaria di II grado della Regione Toscana LORO SEDI Oggetto: Elezioni di secondo livello dei rappresentanti

Dettagli

CONVEGNO NAZIONALE Infanzia - Diritti - Istruzione

CONVEGNO NAZIONALE Infanzia - Diritti - Istruzione CONVEGNO NAZIONALE Infanzia - Diritti - Istruzione Le nostre proposte per un percorso educativo di qualità Roma, 10 Aprile 2015 sala Da Feltre Intervento Claudia Lichene, insegnante di scuola dell infanzia

Dettagli

IL RISORGIMENTO IN SINTESI

IL RISORGIMENTO IN SINTESI IL RISORGIMENTO IN SINTESI La rivoluzione francese ha rappresentato il tentativo violento, da parte del popolo, ma soprattutto della borghesia francese (e poi anche del resto dei paesi europei) di lottare

Dettagli

IL FASCISMO 1919-1943

IL FASCISMO 1919-1943 IL FASCISMO 1919-1943 Origini del fascismo 1919-1921 Il fascismo prende il potere 1922-1924 Diventa una regime totalitario di massa (dittatura) 1925-1943 Le origini del Fascismo 1919-1921 Dalla crisi economica

Dettagli

Twitter: @BUR_Rizzoli www.bur.eu Facebook: BUR Rizzoli

Twitter: @BUR_Rizzoli www.bur.eu Facebook: BUR Rizzoli Proprietà letteraria riservata 1998 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07132-1 Prima edizione Rizzoli 1998 Seconda edizione BUR Storia giugno 2014 Seguici su: Twitter: @BUR_Rizzoli www.bur.eu Facebook:

Dettagli

La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi

La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi Articolo 1: Il bambino (o bambina) è ogni essere umano fino a 18 anni. Articolo 2: Gli Stati devono rispettare, nel

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente 87 ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA Stralcio del discorso del Presidente Silvio Berlusconi sulla

Dettagli

Attività a Tema in Branca L/C

Attività a Tema in Branca L/C in Branca L/C Queste note fanno seguito al laboratorio sulle del 13 marzo 2013 a Roma e riprendono il sussidio, ormai introvabile, concepito nel 1973 e rivisto nel 1982. Le nascono nella Branca Lupetti

Dettagli

29-SET-2015 pagina 1 foglio 1

29-SET-2015 pagina 1 foglio 1 29-SET-2015 pagina 1 foglio 1 26-SET-2015 pagina 1 foglio 1 25-SET-2015 pagina 1 foglio 1 / 2 25-SET-2015 pagina 1 foglio 2 / 2 27-SET-2015 pagina 1 foglio 1 / 2 27-SET-2015 pagina 1 foglio 2 / 2 27-SET-2015

Dettagli

SALUTO CONSIGLIO NAZIONALE DEL CONI

SALUTO CONSIGLIO NAZIONALE DEL CONI SALUTO CONSIGLIO NAZIONALE DEL CONI Milano Expo Padiglione Italia Giovedì 2 luglio 2015 La città di Roma, con la votazione favorevole dell Assemblea Capitolina il 25 giugno scorso, ha detto sì alla candidatura

Dettagli

Consegna dei diplomi DFA 22 giugno 2012

Consegna dei diplomi DFA 22 giugno 2012 Consegna dei diplomi DFA 22 giugno 2012 Intervento di Franco Gervasoni, direttore SUPSI SALUTO - Consigliere di Stato, Manuele Bertoli - Capodicastero Educazione, culto e partecipazioni comunali del Municipio

Dettagli

Il Libro dei Sopravvissuti

Il Libro dei Sopravvissuti Il Libro dei Sopravvissuti Cathy Freeman: una GRANDE atleta Nel 2000 ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney: è stata la porta bandiera e ha acceso la fiamma olimpica Ha vinto la gara dei 400 metri da

Dettagli

4. Il movimento comunista: Ho Chi Minh... 85

4. Il movimento comunista: Ho Chi Minh... 85 Indice Prefazione... 1 1. Vietnam e Cina nella storia... 5 1.1. Origini della civiltà vietnamita... 5 1.2. Il Vietnam nel sistema sinocentrico... 9 1.3. La civiltà cinese in Vietnam e i primi tentativi

Dettagli

L ITALIA IN EUROPA. 1 Voyager 5, pagina 172

L ITALIA IN EUROPA. 1 Voyager 5, pagina 172 L ITALIA IN EUROPA L Italia, con altri Stati, fa parte dell Unione Europea (sigla: UE). L Unione Europea è formata da Paesi democratici che hanno deciso di lavorare insieme per la pace e il benessere di

Dettagli

Grave lutto colpisce il tiro a volo piemontese Immaturamente è mancato Enzo Peroglio storico Dirigente del Tav Baldissero Canavese

Grave lutto colpisce il tiro a volo piemontese Immaturamente è mancato Enzo Peroglio storico Dirigente del Tav Baldissero Canavese Grave lutto colpisce il tiro a volo piemontese Immaturamente è mancato Enzo Peroglio storico Dirigente del Tav Baldissero Canavese Profonda commozione dei dirigenti Fitav, del settore giovanile e di Johnny

Dettagli

In Africa muoiono milioni di persone a causa della mancanza di cibo.

In Africa muoiono milioni di persone a causa della mancanza di cibo. Pensieri.. In Africa muoiono milioni di persone a causa della mancanza di cibo. Simone Per me non è giusto che alcune persone non abbiano il pane e il cibo che ci spettano di diritto. E pensare che molte

Dettagli

I giovani del Medio Campidano

I giovani del Medio Campidano I giovani del Medio Campidano Indagine sulla condizione giovanile nella Provincia Ufficio Provinciale Giovani - Associazione Orientare Pagina 1 Il questionario è stato predisposto e realizzato dall Associazione

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA. Facoltà di Sociologia. Corso di Laurea in Sociologia. Flessibilità e Precarietà.

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA. Facoltà di Sociologia. Corso di Laurea in Sociologia. Flessibilità e Precarietà. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA Facoltà di Sociologia Corso di Laurea in Sociologia Flessibilità e Precarietà. Le conseguenze sulla vita dei giovani lavoratori temporanei. Relatrice: Prof.ssa

Dettagli

Alleanza contro la povertà

Alleanza contro la povertà Documento costitutivo della Alleanza contro la povertà - Tavolo regionale della Sardegna Le articolazioni regionali della Sardegna delle organizzazioni nazionali che aderiscono all Alleanza contro la povertà

Dettagli

Classi 1 A 1B 1C Scuola Aurelio Saffi di Siena LA POSTA DEL CUORE

Classi 1 A 1B 1C Scuola Aurelio Saffi di Siena LA POSTA DEL CUORE Classi 1 A 1B 1C Scuola Aurelio Saffi di Siena LA POSTA DEL CUORE All inizio del mese di Febbraio abbiamo chiesto ai bambini di procurarsi delle buste da lettera nuove. Quando tutti le hanno portate a

Dettagli

Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014

Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014 Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014 Signor Presidente della Repubblica, Gentili Autorità, Cari amici della comunità ebraica,

Dettagli

Un maestro giapponese ricevette la visita di un professore universitario (filosofo, ndr) che era andato da lui per interrogarlo.

Un maestro giapponese ricevette la visita di un professore universitario (filosofo, ndr) che era andato da lui per interrogarlo. Il vuoto Una tazza di tè Un maestro giapponese ricevette la visita di un professore universitario (filosofo, ndr) che era andato da lui per interrogarlo. Il maestro servì il tè. Colmò la tazza del suo

Dettagli

Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2

Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2 Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2 Intervista iniziale Raccolta delle storie di vita Nome dell'apprendente Pablo sesso: m Data di nascita Paese di provenienza Brasile Nome dell'interprete

Dettagli

(Durante la discussione entra in aula l assessore Tentorio ed esce il consigliere Personeni; sono presenti n. 34 consiglieri).

(Durante la discussione entra in aula l assessore Tentorio ed esce il consigliere Personeni; sono presenti n. 34 consiglieri). Il Presidente propone la trattazione dell ordine del giorno urgente presentato dal gruppo consiliare Lega Nord Lega Lombarda avente per oggetto: Accesso al contributo regionale per l installazione di pannelli

Dettagli

GAMBA: Oggi noi ci troviamo ad approvare come stanno facendo in. moltissimi Comuni, visto che c è la scadenza prevista dalla

GAMBA: Oggi noi ci troviamo ad approvare come stanno facendo in. moltissimi Comuni, visto che c è la scadenza prevista dalla GAMBA: Oggi noi ci troviamo ad approvare come stanno facendo in moltissimi Comuni, visto che c è la scadenza prevista dalla legge al 30 di novembre, questi assestamenti al bilancio previsionale che abbiamo

Dettagli

Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi*

Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi* Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi* Il segretariato sociale ha una storia e una tradizione che hanno accompagnato la professione dalla sua nascita, e pertanto

Dettagli

LE SFIDE SULLE SPALLE!

LE SFIDE SULLE SPALLE! LE SFIDE Questo quarto incontro vuole aiutare a riflettere sulle sfide che l animatore si trova a vivere, sia in rapporto all educazione dei ragazzi, sia in riferimento alla propria crescita. Le attività

Dettagli

dal 2007 - Kryptos LA PERSONA ECCELLENZE: Lorenzo Zago

dal 2007 - Kryptos LA PERSONA ECCELLENZE: Lorenzo Zago ECCELLENZE: Lorenzo Zago dal 2007 - Kryptos LA PERSONA Nel corso della storia, la libertà di scelta è stata una grande conquista da parte dell uomo. Oggi, la maggior parte di noi vive in Paesi dove è possibile

Dettagli

Catania, Boldrini: "Più Sud nell'agenda politica"

Catania, Boldrini: Più Sud nell'agenda politica Catania, Boldrini: "Più Sud nell'agenda politica" di Redazione Sicilia Journal - 10, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/catania-boldrini-piu-sud-nellagenda-politica/ di Graziella Nicolosi 1 / 5 CATANIA

Dettagli