Azienda Sanitaria Locale Teramo RASSEGNA STAMPA. 28 dicembre 2009 fai il log-in su e accedi alla Rassegna on-line.

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2 Quotidiano regionale Edizione Teramo In Teramo Pag. 17 Sentenza salva il testamento biologico Il giudice: solo il malato può decidere se rifiutare le cure IL CASO DIANA POMPETTI TERAMO. Il Tribunale civile di Teramo salva il testamento biologico: solo il malato può decidere di rifiutare le cure. I giudici hanno respinto la richiesta di un teramano che aveva chiesto la nomina di un amministratore di sostegno in caso di grave malattia, una persona in grado di decidere al suo posto quando interrompere le cure facendo rispettare le sue volontà. Con una sentenza, le cui motivazioni saranno pubblicate tra qualche settimana, i giudici hanno detto no all uomo, un imprenditore di 60 anni intenzionato, qualora dovesse ammalarsi gravemente, a lasciarsi morire rifiutando ogni cura medica. L uomo sa che questo diritto è sancito dalla Costituzione ma, proprio per evitare che si ripeta il drammatico caso di Eluana vista l assenza di una legislazione sull eutanasia, qualche mese fa ha chiesto al tribunale civile di nominare un familiare amministratore di sostegno, così come previsto da una legge del La scelta dell uomo era caduta sul figlio, individuato dopo che il giudice ha sentito anche la compagna, il fratello e altri congiunti dell imprenditore, tutti d accordo nel rispettare le sue volontà. «In caso di malattia allo stato terminale, malattia o lesione traumatica cerebrale irreversibile e invalidante», aveva scritto l uomo nel ricorso, «malattia che costringa a trattamenti permanenti con macchine o sistemi artificiali che impediscano una normale vita di relazione, chiedo di non essere sottoposto ad alcun trattamento terapeutico con particolare riguardo a rianimazione cardio-polmonare, dialisi, trasfusione terapia antibiotica, ventilazione, idratazione o alimentazione forzata e artificiale». Il ricorso, uno dei primi in Abruzzo, era stato presentato a febbraio dall avvocato Tommaso Navarra: otto righe in cui l imprenditore aveva messo nero su bianco le sue volontà. Nei mesi scorsi altri tribunali si sono espressi diversamente. A maggio del 2008 un giudice del tribunale di Modena ha accolto la richiesta di un uomo sano di nominare la moglie come amministratore di sostegno per far rispettare le sue volontà, dichiarando nella sentenza «come l amministratore di sostegno appaia l istituto processuale di cui avvalersi al fine di garantire alla persona, anche dopo la perdita di coscienza, il rispetto del fondamentale diritto di autodeterminazione terapeutica sancito dagli articoli 2,13 e 32 della Costituzione».

3 Quotidiano regionale Edizione Teramo In Sulmona Pag. 15

4 Quotidiano nazionale Edizione Abruzzo In Avezzano/Sulmona Pag. 39 I vescovi difendono i piccoli ospedali: dopo Tagliacozzo e Sulmona ieri a Pescina di NELLO MAIOLINI AVEZZANO - La chiesa è vicina ai malati ed a chi soffre. Il vescovo dei Marsi Pietro Santoro, dopo la visita resa ai degenti dell Ospedale di Tagliacozzo di qualche giorno fa, ieri si è recato presso il nosocomio di Pescina. In entrambe le circostanze, il Vescovo ha manifestato la propria solidarietà ai Comitati che da molti anni difendono i due piccoli ospedali, affinché non vengano smantellati ma, al contrario, possano continuare ad assicurare servizi importanti per la collettività e soprattutto per i più deboli. Inoltre, Santoro ha elogiato il personale medico e paramedico, oltre ai Volontari dei due ospedali, per l opera che prestano per curare i malati che, ha detto il prelato, «devono essere al centro dell attenzione delle istituzioni». Anche a Sulmona, il vescovo Angelo Spina, ha celebrato una messa in ospedale.

5 Quotidiano regionale Edizione Teramo In Avezzano Pag. 5

6 Quotidiano nazionale Edizione Abruzzo In Pescara Pag. 41 I negozi si mobilitano per i baby pazienti Arruolati dall infaticabile Antonio Taraborrelli nella raccolta di giocattoli per Ematologia di ADRIANA SETTUARIO Commercianti in gran fermento per la BefanAil numero 16. Sia a Porta nuova che in centro i negozianti alimentano la catena di solidarietà verso i baby pazienti di ematologia, grazie all interessamento di Antonio Taraborrelli, da sempre sostenitore dell iniziativa. Per partecipare alla gara del cuore basta davvero un minimo impegno. Occorre semplicemente donare un giocattolo, nuovo e ben imballato per motivi di igiene, e portarlo nella redazione di Pescara de Il Messaggero piazza Duca d Aosta, 34 - tel /2/3, orari: 11,30-13,30 e 16,30-19,30), partner fisso in questa sfida al fianco dell Ail Pescara, guidata da Domenico Cappuccilli. I regali raccolti fino alla sera del 5 gennaio saranno consegnati ai piccoli pazienti il giorno successivo nel salone dell ospedale, con una festa aperta a tutti. I locali della redazione sono pronti ad accogliere i voluminosi pacchi doni in arrivo dai tanti sensibili all iniziativa. Lo scopo è quello di donare un sorriso a chi è sottoposto a cure ospedaliere nel dipartimento di ematologia del professor Giuseppe Fioritoni. L iniziativa è anche un modo per festeggiare insieme ai baby pazienti e ai loro genitori la festività dell epifania. Nella lista dei ricoverati e sottoposti alle cure, oltre ai più piccoli, ci sono anche adolescenti fino ai 17 anni. La gara, già nel vivo, coinvolge tutti: dalle istituzioni, alle

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