ORARIO 1 e 2 SEMESTRE Mercoledì dalle 14,30 alle 18,30, aula A3

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ORARIO 1 e 2 SEMESTRE Mercoledì dalle 14,30 alle 18,30, aula A3"

Transcript

1 PROGRAMMA DEL CORSO di DISEGNO INDUSTRIALE a.a Laurea Specialistica in architettura classe 4S UE- 8 CFU - CORSO ANNUALE Prof Arch Cecilia Polidori Dipartimento DASTEC Nota Bene: Questo programma del Corso Annuale di DISEGNO INDUSTRIALE a.a Laurea Specialistica in architettura classe 4S UE- 8 CFU è da considerarsi preliminare a tutte le Comunicazioni successive da parte della Docenza, preliminare ai Format d esame specifici e al Programma di Lavoro che solo la reale affluenza degli allievi, svincolati da deroghe, potrà rendere possibile. Tutti i Format e le Comunicazioni saranno regolarmente presentati in aula e depositati presso il Laboratorio Multimediale di Facoltà in singoli files con sigla e o data progressiva. ORARIO 1 e 2 SEMESTRE Mercoledì dalle 14,30 alle 18,30, aula A3 TEMA DELL ANNO:DESIGN E COMPONENTI PER STRATEGIE SOSTENIBILI. Esperienze e prototipi di manufatti realizzati con materiali riciclati, recuperati e riutilizzati. Impiego di materie prime - seconde. Impiego di fibre vegetali. Studi di prototipi di packaging realizzati con l'impiego di materiali diversi ed ibridati. PREMESSA La continua ricerca del miglioramento della qualità dello standard non è solo rivolta al componente prodotto in forma di pre-prototipo, ma anche alla creazione di nuove strategie di rapporto con l esterno. Il progetto di design, infatti, non è più rappresentato solo da un generale e generalizzato potenziamento del consumo di prodotti ottenuti per la creazione, o soddisfazione di esigenze indotte, di bisogni e di brand accelerati. La globalizzazione sta mantenendo le sue promesse e le sue minacce: tutto meglio e a minor costo e ciò conduce inesorabilmente ad accumuli, e conseguenti enormi problemi di dismissione, di manufatti obsoleti: un imponente ricaduta inquinante, poiché questa produzione non si autoelimina, né si decompone, né è smantellata o altrimenti assimilata. Il bene di consumo diviene male di consumo : ossia un bene da distruggere che implica un ulteriore danno distruttivo, come descriveva il sociologo tedesco Eric Fromm negli anni 70, «La soddisfazione illimitata di tutti i desideri non comporta il vivere bene, né è la strada per raggiungere la felicità o anche soltanto il massimo di piacere. Il sogno di essere padroni assoluti delle nostre esistenze ha avuto fine quando abbiamo cominciato ad aprire gli occhi e a renderci conto che siamo tutti divenuti ingranaggi della macchina burocratica, e che i nostri pensieri, i nostri sentimenti e i nostri gusti sono manipolati dai governi, dall'industria e dai mezzi di comunicazione di massa controllati dagli uni e dall'altra. Il progresso economico è rimasto limitato ai paesi ricchi, e il divario tra nazioni ricche e nazioni povere si è più che mai ampliato. Lo stesso progresso tecnico ha avuto come conseguenza il manifestarsi di pericoli per l'ambiente e di rischi di conflitti nucleari, e sia gli uni sia gli altri, agendo isolatamente o insieme, possono mettere fine all'intera civiltà e forse anche ad ogni forma di vita». Progettare e lavorare su artefatti che faranno parte del pianeta e dell ambiente per moltissimi anni, decenni o centinaia (si consideri che un fiammifero utilizzato impiega tre 1

2 mesi ad essere assorbito dal terreno), è un tema tanto difficile quanto importante da affrontare. E difficile è immaginare, prevedere, sostituire modelli applicabili a scenari che vanno orientandosi verso una tipologia di consumatori costretti a consumare sempre più rapidamente, verso un consumismo iper-attivo, in cui l acquisto accelera lo smaltimento del prodotto, velocemente obsoleto. Perché si attivino progettazioni che forniscano all'industria tecnologie sostenibili e suggerimenti atti a diminuire il danno prodotto da un'incontrollabile produzione indiscriminata ed importata dall'est si devono studiare strategie alternative. L'altro aspetto preoccupante di tale quantità è la sua omologazione. Tutto assomiglia a tutto e a totale scapito delle tradizioni, storia e culture locali. Il senso di un CORSO DI DESIGN quindi tende a nuove interfacce verso consapevoli e strategiche fisionomie di possibili realtà locali: realtà sostenibili e progettualmente produttive perché coinvolte nel miglioramento, implemento, monitoraggio, suggerimento ed invenzione di nuovi volti e servizi. Nuove competenze e conoscenze. Nuovi scenari comunicativi, nuove nicchie di dialogo. Nuovi brand per nuovi target dove la faccia, l altra, l esterna non è più l azienda o la fabbrica, ma utenti differenziati e dove le risorse non sono neanche e solo le materie prime o seconde industriali recuperate, ma le fonti della memoria e del patrimonio del luogo e le sue risorse naturali. Siamo, in questo CORSO consapevoli e partecipi di un cambiamento. Cambia inoltre la faccia dell esterno produttivo on-line, sia come realtà produttiva, sia come mercato e fascia d utenza. Prepariamoci ad un cambiamento d immagine. IL CORSO DI DISEGNO INDUSTRIALE LAVORA ALLA PREPARAZIONE DELLA FIGURA PROFESSIONALE DEL DESIGNER in grado d indicare, studiare e applicare linee progettuali, strategie di marketing aziendali, comunicazione e valorizzazione dei progetti e dei prodotti, inserendosi ed interfacciandosi con le specificità locali proprie dell artigianato e del turismo legato al mondo della cultura del prodotto per pervenire e consentire agli allievi, o futuri designers, ai nuovi imprenditori-designer, uno studio progettuale di manufatti attraverso una rinnovata relazione con i luoghi, le tecniche, il contesto culturale e turistico, e con l acquisita consapevolezza di strumenti culturali e di metodologie progettuali, individuate attraverso una linea d attenta Tecnologia Sostenibile (consideriamo con attenzione la sperimentazione con materiali naturali che possono anche essere trasformati e ritrattati, recuperati e riciclati parzialmente e o complessivamente in fasi successive: vedi lo studio condotto in un percorso didattico dei corsi di design degli anni passati e che verrà presentato) oltre, naturalmente, a nozioni riguardanti la nostra importante storia del design italiano. SCENARIO DEL CORSO DI DESIGN LA CALABRIA E UN CASO RAPPRESENTATIVO e felice per l applicazione del modello di Design Strategico: scarse preesistenze industriali, meraviglioso patrimonio artistico e ambientale, un area portuale tutta da progettare in vista delle nuove reti infrastrutturali navali e delle conseguenti variabili temporali tra la realizzazione di prodotti ed il reperimento di materie prime. PROGRAMMA FINALITA DIDATTICHE Il progetto quindi dell artefatto industriale è un presupposto che va rivisitato e sostituito con modelli applicabili a scenari che non si orientino verso tipologie di consumatori costretti ad un consumismo iper-attivo in cui la fase dell acquisto del prodotto e quella del 2

3 suo smaltimento, velocemente obsoleto, quasi coincidano, come già avviene per i prodotti pensati e realizzati come scarti: ad esempio gli usa e getta o il packaging. Obiettivo del Corso è sviluppare metodologie e acquisire strumenti e tecniche per la progettazione interdisciplinare del design, che coniughi le caratteristiche specifiche del prodotto industriale con l individuazione dei nuovi scenari delineati. L insegnamento si auspica di fornire agli allievi la capacità di lettura delle questioni progettuali che convergeranno, nel secondo semestre del Corso, in un esercitazione finale di carattere progettuale che riunisce descrizione e definizione dei vari temi e spunti assegnati. L insegnamento, quindi, è articolato in una parte teorica che fornirà le conoscenze di base indispensabili per comprendere i processi progettuali e in una o più sperimentazioni attraverso una parte pratica; saranno assegnate diversi test ed esercitazioni, che seguiranno, per quanto possibile, l'evolversi del programma dell'intero corso di Design, nei due semestri ed in successione, al fine di realizzare la massima integrazione possibile tra le conoscenze acquisite. Al ruolo tradizionalmente svolto dal designer si aggiunge quello di responsabile e coordinatore del processo di sviluppo di nuove linee di prodotti industriali con conoscenze delle tecnologie, dei processi produttivi, delle ragioni e dei successivi svolgimenti dinamici del mercato; questa figura potrà in futuro essere in grado di farsi promotore d innovazione all'interno delle imprese e degli interlocutori individuati. Saranno proposte diverse esperienze d approfondimento progettuale che toccheranno le tematiche relative all individuazione degli scenari socio-culturali emergenti letti attraverso le chiavi di lettura estetiche, comportamentali e relative alla gestione del processo di sviluppo dei nuovi prodotti: dall'ideazione del concept fino alla progettazione esecutiva del prodotto/servizio e/o evento (comunicazione, gadget) toccando anche gli aspetti concernenti la relazione tra l immagine aziendale e la definizione dell'identità comunicativa di essa e del prodotto, attraverso individuazioni di memorie strategiche. Tali costruzioni o enfatizzazioni di memorie strategiche saranno trattate evidenziandone le diverse implicazioni simboliche ed emozionali, progettandone le caratteristiche sensoriali del prodotto o le diverse tipologie d'uso e, coerentemente con i processi produttivi adottati, tecnologiche, morfologiche ed ergonomiche. Il corso si divide in una parte teorica che ha l'obiettivo di descrivere e fornire fonti d approfondimento al progetto ed introdurre informazioni e conoscenze specialistiche e nel settore e, a seguire, una Laboratoriale e o seminariale con esercitazioni. STRUTTURA E SVILUPPO DEL LAVORO DEL CORSO DI D.I. Il Lavoro di Laboratorio in aula, simula una realtà di consumo con tutti i vincoli da riprodurre per allenare lo studente a progettare immergendosi nello studio e nella razionalizzazione di una specifica realtà locale. Negli anni passati sono state presentate imprese, aziende o interlocutori che, in una giornata work-shop hanno presentato al corso la loro attività e strategie e proponendo brief di progetto da far sviluppare agli studenti nel corso del Laboratorio. E auspicabile che tale possibilità si ripresenti. Le Sperimentazioni del Corso su questi diversi temi progettuali descritti si svilupperà secondo indicazioni specifiche riportati in Format progressivi e successivamente consegnati dalla docenza e che prevedono: 1. Esercitazioni e realizzazioni di prototipi, con schema assegnato. 2. Studi e varianti. 3. Sperimentazioni successive con tema specifico assegnato. 3

4 4. Elaborazioni e variazioni anche dimensionali. 5. Foto dei componenti realizzati e delle fasi di assemblaggio. 6. Dettagli scontornati, rendering, ambientazioni e o simulazioni. 7. Book e CD del totale. 8. Simulazioni con: FASE 1 - Analisi del Brand e delle sue strategie, interpretazione del tema, studio delle tendenze Obiettivo: presentazione di Vision con mappatura dell'identità di marca e dei suoi punti di forza. Sul brand i gruppi di studenti devono raccogliere la maggior parte d informazioni possibili intervistando i responsabili aziendali addetti al tutoraggio nella fase di ricerca, indagando in rete, leggendo la stampa di settore, ecc., alla ricerca dei valori di marca e delle caratteristiche che condizionano il rapporto tra brand e consumatore (posizionamento e carattere della marca). Gli studenti studiano il brand, le sue caratteristiche, approfondiscono il suo target di riferimento, completandolo e vivificandone le peculiarità e individualità, i bisogni e i desideri, i linguaggi e la cultura di consumo; inoltre interpretano il tema, scelto tra quelli proposti con l eventuale azienda prescelta, secondo la loro sensibilità, in coerenza con il bisogno e l insieme dei vincoli individuati. Questa proiezione indefinita ma tangibile, virtuale ma valutabile, è chiamata Vision. La Vision costituisce il contenitore d infiniti possibili concept di prodotto, senza citarne alcuno, lasciando visibilità solo alle condizioni che possono far germinare un bene nuovo a partire da proposte ben delineate. Sintesi di tutto questo studio (Vision) sarà composto da un book-custodia di CD comprensivo d immagini, schemi, poche parti scritte, accompagnato da una presentazione verbale e da un eventuale presentazione video non superiore ai 4 minuti. FASE 2 - Sviluppo del concept di progetto Obiettivo: presentazione del Concept Partendo dalla Vision elaborata, si dovrà effettuare una ricerca completa, fondamentale per sviluppare il concept con: 1. Ricerca focalizzata e specifica sul prodotto di riferimento (esempio specifico) e relativo mercato (concorrenza diretta) 2. Ricerca parallela sul prodotto, inteso in senso più vasto (esempi in generale): storia, mercato e significati culturali 3. Ricerca sul mondo relativo al target di riferimento: abitudini, cultura, indagini statistiche, memoria e storia dell azienda studiata. 4. Tale ricerca ha lo scopo preciso di condurre allo sviluppo di un concept di prodotto/servizio, che è un progetto di massima che andrà illustrato graficamente corredandolo di una documentazione che faccia capire in modo verosimile: colori, materiali, forme, consistenza, ecc. Per visualizzarlo lo studente dovrà predisporre una presentazione virtuale, ossia elaborazione successiva del video della Fase 1 e consegnata su CD. Fase 3 - Definizione del progetto e realizzazione di prototipi Obiettivo: dossier di progetto in formato ppt, tavola riassuntiva e prototipi. La fase 3 rappresenta la conclusione dell esperienza progettuale che comunica attraverso immagini evocative, schizzi di progetto, render, scelte materiche e cromatiche. 4

5 Il tutto dovrà andare a comporre il book, contenente il CD, e a stampa rilegata in formato A4 rifilato. Tutti i materiali realizzati saranno presentati nelle formule pack (astucci, custodie, album, etc.) elaborati a tal fine durante il Corso. Il processo d avanzamento richiede il continuo confronto tra studente e docente. Il metodo di formazione di un progettista consiste nell illustrare e motivare le scelte fatte insieme alla critica attiva e propositiva del docente, volta a consolidare le certezze dello studente e a suggerirgli un punto di vista alternativo. Pertanto gli studenti si devono abituare a proporre i loro semi-lavorati e progetti al confronto collettivo e a difendere, motivandola, la propria scelta. Ogni parere deve essere tenuto in considerazione e filtrato dalla sensibilità e logica dello studente. GRUPPI DI LAVORO Al progetto individuale e all esame individuale si accederà attraverso sperimentazioni preliminari con studenti divisi in gruppi di max. 10 persone. L allievo sarà così invitato alla sinergia progettuale, comune ai futuri operatori nel campo economico-gestionale, in modo da poter elaborare fasi di ricerca di mercato e conseguente progettazione mirata a beni in grado di soddisfare specifici bisogni. Il lavoro di team allena le menti progettuali a condividere e motivare scelte, assumere e gestire leadership, fare empowerment del potenziale di relazione che caratterizza ogni ambiente di lavoro. I gruppi saranno invitati dalla docenza a lavorare su un marchio specifico legato ad una specifica tipologia strategica guidando il lavoro attraverso una prima fare d analisi del brand, del suo posizionamento e proprie strategie sostenibili. In seguito, partendo dai risultati della ricerca, il gruppo dovrà progettare un bene servizio/prodotto in coerenza con gli elementi studiati in precedenza e con le effettive strategie della marca presa in esame. AZIENDE ED ESPOSIZIONI Il corso di DISEGNO INDUSTRIALE ha previsto, in passato, alcune collaborazioni con aziende ed interlocutori del settore del design che consideriamo potenzialmente ripetibili. Inoltre a settembre del 2008, in occasione della XXIII Edizione di ABITARE IL TEMPO - Giornate Internazionali dell Arredo - Verona, il Corso di Design da me condotto è stato invitato ad esporre i progetti alla MOSTRA NEW WAVE. PROGETTI DELLE SCUOLE DI DESIGN. L obiettivo è di mettere a fuoco il panorama dei risultati delle scuole di design in Italia, a pochi anni dalla costituzione di facoltà o corsi universitari di design. Quest anno, quindi, orienteremo il lavoro del Corso in tale, lusinghiero ed impegnativo senso. CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITÀ D'ESAME Durante l anno sono previste verifiche degli stati d avanzamento dell'attività progettuale anche attraverso test e schede consegnati durante le Lezioni. L'attività del Corso si conclude con la presentazione e discussione degli elaborati e con la valutazione finale e l'attribuzione agli studenti del voto. Il lavoro è valutato come attività complessiva delle esperienze progettuali. Saranno poi valutate i diversi elaborati a tema assegnati durante il Corso. Si darà molta importanza in occasione dell esame finale alla quantità di lavoro svolto e alla sua qualità, in relazione all evoluzione e all estetica complessiva che l allievo è in grado di esprimere, ossia, alla maturazione di un proprio modo espressivo tramite le tecniche specifiche indicate durante l anno. 5

6 Il regolamento didattico prevede prove per monitorare l'apprendimento teorico e l'avanzamento dei progetti di ognuno. S invitano gli studenti a frequentare le Lezioni la cui presenza è pertanto OBBLIGATORIA e convalidata ad ogni Lezione. Il giudizio finale sarà quindi composto sulla base dei seguenti parametri di valutazione: 1. Valutazione delle sperimentazioni prototipali frutto delle consegne durante l anno. 2. Valutazione della presentazione complessiva dei pack contenenti i lavori. 3. Valutazione del lavoro specifico di vision. 4. Valutazione del lavoro di concept. 5. Valutazione dell allestimento finale, book, CD, pack, materiali, etc. 6. Valutazione delle presenze di ogni studente. Ad integrazione dei parametri descritti sarà inoltre valutato l'interesse dimostrato verso i temi trattati, la maturità di espressione durante l'esposizione delle proprie idee di progetto, le capacità di relazione e confronto con la docenza. NOTE AGGIUNTIVE Ogni presentazione, realizzata per le consegne intermedie (1 e 2 fase), deve avere una durata massima di 10 minuti per ogni gruppo; s invitano gli studenti ad utilizzare gli appositi software per realizzare il filmato (Avi, Power Point, Photoshop) Il dossier rilegato con CD da presentare per la consegna finale (3 fase), con gabbia grafica assegnata in precedenza dalla Docenza in specifici files-format, comprenderà un'intestazione con: Logo ATENEO; Corso e tipologie d esperienza gruppo (nei casi) nominativi degli studenti con segnalazione delle diverse competenze pertinenti data titolo del progetto e specificità della tav. BIBLIOGRAFIA (da integrare successivamente) Lo studio e la lettura attenta di testi e saggi editoriali costituisce l unico metodo noto di trasferimento della conoscenza teorica di base e ideale sistema di studio e perfezionamento interdisciplinare BIBLIOGRAFIA OBBLIGATORIA BRANZI A., Il Design italiano , ediz. Electa, Milano, 1996 MARI E., Progetto e passione, ediz. Bollati Boringhieri, Torino, 2001 MUNARI B., Arte come metiere, 1 ediz. 1966, 4 ediz. Laterza Economica, Bari, 2003 MUNARI B., Da cosa nasce cosa, 1 ediz. 1981, 5 ediz. Laterza Economica, Bari, 2002 POLIDORI C., Il design qualunque/ si, ediz. Union Printing, Roma, 2003 (disponibile in biblioteca di facoltà e di dipartimento) POLIDORI C., Il design metaforico, ediz. Aton, Roma, 2007 (disponibile in biblioteca di facoltà e di dipartimento) RADICE B., Ettore Sottsass, ediz. Electa, Milano, 1993 (disponibile in biblioteca di facoltà) SOTTSASS E., Scritti , ediz. Neri Pozza, Vicenza, 2002 WENDERS W., L atto di vedere, ediz. Ubulibri, Milano, 1992 WENDERS W., Una volta, ediz. Socrates, Roma, 1993 BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA AA.VV., Starck, ediz. TASCHEN, Koln,

7 ACKERMAN J. S., Architettura e disegno. La rappresentazione da Vitruvio a Gehry, ediz. Electa, Milano, 2003 ARGAN G. C., BONITO OLIVA A., L arte Moderna, 1770/1970, L arte oltre il Duemila, ediz. Sansoni, Firenze, 2003 BUCCHETTI V., La messa in scena del prodotto/ Packaging: identità e consumo, ediz. FrancoAngeli, Milano, 1999 CARBONI M. (a cura di), Sottsass Associati/ frammenti, ediz. Rizzoli, Milano, 1999 CELASCHI F., Il design della forma merce/valori, bisogni e merceologia contemporanea, ediz. Poli.design, Milano politecnico, 2000 DOCCI M., Teoria e pratica del disegno, Editori Laterza, Bari, 1987 FIELL C. & P., Design in Scandinavia, ediz. TASCHEN, Koln, 2002 FORINO I., Eames: design totale, ediz. Testo&Immagine, Torino, 2002 MIGLIARI R., Geometria dei modelli. Rappresentazione grafica ed informatica per l architettura e per il design, ediz. Kappa, Roma, LANGELLA C., Nuovi paesaggi materici/ design e tecnologia dei materiali, ediz. Alinea, Firenze, MUNARI B., Artista e designer, 1 ediz. 1971, 2 ediz. Laterza Economica, Bari, 2003 POLIDORI C., Il design delle maree/ design al 38 parallelo, ediz. Poli.design, Milano politecnico, 2003 (disponibile in biblioteca di facoltà) POLIDORI C., DesigniK/il primo fumetto di eco-design e architettura biodegradabile, ediz. Biblioteca del Cenide, Reggio C., 2003 (disponibile in biblioteca di facoltà e di dipartimento) POLIDORI C., TATAMI DESIGN sviluppo di scenari progetti e prototipi ambientalmente sostenibili per il nomade contemporaneo in SEASONS in design, incontro internazionale aprile 2006, catalogo, ediz. Roma 2006, pp RADICE B, Memphis: ricerche, esperienze, risultati, fallimenti e successi del nuovo design, ediz. Electa, Milano, 1984 TESTA G., DE SANTIS A., Rappresentazione e architettura. Linguaggi per il rilievo ed il progetto, Gangemi Editore, Roma, RESTANY P., Arte e produzione. Storia del plusvalore estetico, ediz. Domus Academy, Milano, SGROSSO A., La rappresentazione geometrica dell architettura. Applicazioni di geometria descrittiva, ediz. Utet, Torino, 1996 VALLICELLI A. (a cura di), Turismo Ambiente Design/ L ecoturismo come risorsa territoriale per l impresa: il ruolo del design, ediz. Poli.design, Milano politecnico, 2001 VIALE G. Un mondo usa e getta/ La civiltà dei rifiuti e i rifiuti della civiltà, ediz. Feltrinelli, Milano, 1994 SITI (da articolare successivamente alle Comunicazioni in aula)

Testi del Syllabus. Testi in italiano. Insegnamento: AI208 - DESIGN 1. Anno regolamento: 2013 CFU: Anno corso: 3. Lingua insegnamento.

Testi del Syllabus. Testi in italiano. Insegnamento: AI208 - DESIGN 1. Anno regolamento: 2013 CFU: Anno corso: 3. Lingua insegnamento. Testi del Syllabus Resp. Did. GHELLI Cynthia Matricola: 000425 Anno offerta: 2015/2016 Insegnamento: AI208 - DESIGN 1 Corso di studio: 700M - Architettura Anno regolamento: 2013 CFU: 4 Settore: ICAR/13

Dettagli

Testi del Syllabus. Md1 Introduzione al Design. Md2 Richiami di scienza della rappresentazione

Testi del Syllabus. Md1 Introduzione al Design. Md2 Richiami di scienza della rappresentazione Testi del Syllabus Resp. Did. BALDASSARRI Elianora Matricola: 000430 Anno offerta: 2015/2016 Insegnamento: AI208 - DESIGN 1 Corso di studio: 700M - Architettura Anno regolamento: 2013 CFU: 4 Settore: ICAR/13

Dettagli

Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08

Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08 Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08 Indice Presentazione 4 Norme per il Corso di laurea specialistica in Disegno industriale del prodotto

Dettagli

DISCIPLINE GRAFICHE e LABORATORIO DI GRAFICA

DISCIPLINE GRAFICHE e LABORATORIO DI GRAFICA Anno Scolastico 2014/2015 LICEO ARTISTICO INDIRIZZO: GRAFICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA A DISCIPLINE GRAFICHE e LABORATORIO DI GRAFICA SECONDO BIENNIO/QUINTO ANNO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITÀ Conoscere

Dettagli

Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Dipartimento ambiente costruzioni e design. Corso di laurea in Comunicazione visiva

Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Dipartimento ambiente costruzioni e design. Corso di laurea in Comunicazione visiva Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Dipartimento ambiente costruzioni e design Corso di laurea in Comunicazione visiva Dipartimento ambiente costruzioni e design Il Dipartimento

Dettagli

DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD )

DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD ) Anno Scolastico 2014/15 LICEO ARTISTICO INDIRIZZO: DESIGN ARREDAMENTO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA A: DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD ) SECONDO BIENNIO CLASSI : TERZE E QUARTE

Dettagli

DESIGN PROGETTO CULTURALE E FORMATIVO ( nuovo ordinamento- Progettazione e Laboratorio)

DESIGN PROGETTO CULTURALE E FORMATIVO ( nuovo ordinamento- Progettazione e Laboratorio) Obiettivi Tematiche Argomenti Dal profilo in uscita nuovo ordinamento - Individuare i principi e le regole della composizione e le teorie essenziali della percezione visiva; - Acquisire le teoriche di

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 SECONDO BIENNIO DISCIPLINA: DISCIPLINE GRAFICHE Prof. Paolo Maria Arosio Prof. Lorenzo Cazzaniga A. Modigliani Giussano Mod.: dir.14 Rev.: 2,0 Data 10/10/2014

Dettagli

Laboratorio di Scultura: Ascoltare lo spazio Progettazione e realizzazione di un opere d arte attraverso un intervento site specific

Laboratorio di Scultura: Ascoltare lo spazio Progettazione e realizzazione di un opere d arte attraverso un intervento site specific Laboratorio di Scultura: Ascoltare lo spazio Progettazione e realizzazione di un opere d arte attraverso un intervento site specific Docente: Simone Cametti cell 328 1546195 email simonecametti@hotmail.it

Dettagli

Architettura Pianificazione Design

Architettura Pianificazione Design POLITECNICO DI TORINO 31 gennaio - 1 febbraio 2014 Castello del Valentino, Viale Mattioli 39, Torino ingresso libero Architettura Pianificazione Design Per riferimenti: tel. 011 090 6254 orienta@polito.it

Dettagli

isgmd Ateneo Post-Diploma grafica moda design Istituto Superiore - Ateneo Post-diploma - Masters Accreditato dalla regione Lombardia

isgmd Ateneo Post-Diploma grafica moda design Istituto Superiore - Ateneo Post-diploma - Masters Accreditato dalla regione Lombardia isgmd Ateneo Post-Diploma Lecco, via Cavour 90 i www.isgmd.it tel. +390341282336 fax +390341264400 is grafica moda design Istituto Superiore - Ateneo Post-diploma - Masters Accreditato dalla regione Lombardia

Dettagli

DESIGN PER L INNOVAZIONE

DESIGN PER L INNOVAZIONE DESIGN PER L INNOVAZIONE Corso di laurea triennale DISEGNO INDUSTRIALE_L4_A.A. 2016-2017 Dipartimento d Architettura Università G. d Annunzio di Chieti-Pescara SOMMARIO 0. motivazioni 1. ANALISI 2. PROPOSTA

Dettagli

Inaugurazione pubblica dell esperienza finale, alla quale parteciperanno anche personalità

Inaugurazione pubblica dell esperienza finale, alla quale parteciperanno anche personalità Progetto Titolo Mut(u)azioni tra arte e scienza: I Licei Artistici dell Umbria, i Musei scientifici dell Ateneo e l Accademia di Belle Arti di Perugia esplorano e sperimentano le interazioni possibili

Dettagli

CORSO A CATALOGO - 2011 - Corso ID: 7560 - ESPERTO/A NELLA PROGETTAZIONE ED EROGAZIONE DI SERVIZI EDUCATIVI A METODO MONTESSORI NELLA PRIMA INFANZIA

CORSO A CATALOGO - 2011 - Corso ID: 7560 - ESPERTO/A NELLA PROGETTAZIONE ED EROGAZIONE DI SERVIZI EDUCATIVI A METODO MONTESSORI NELLA PRIMA INFANZIA CORSO A CATALOGO - 2011 - Corso ID: 50 - ESPERTO/A NELLA PROGETTAZIONE ED EROGAZIONE DI SERVIZI EDUCATIVI A METODO MONTESSORI NELLA PRIMA INFANZIA Dati principali - Corso ID: 50 - ESPERTO/A NELLA PROGETTAZIONE

Dettagli

SCEGLI CON IL CUORE. GRAFICA E COMUNICAZIONE VISIVA corso triennale post diploma

SCEGLI CON IL CUORE. GRAFICA E COMUNICAZIONE VISIVA corso triennale post diploma SCEGLI CON IL CUORE pag. 2 Il corso, di durata triennale, permette di conseguire un alta formazione nel campo del design della comunicazione visiva. Il percorso formativo è strutturato in modo da trasmettere

Dettagli

SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO. Indirizzo: Produzioni industriali e artigianali. Articolazione ARTIGIANATO

SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO. Indirizzo: Produzioni industriali e artigianali. Articolazione ARTIGIANATO SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO Indirizzo: Produzioni industriali e artigianali Articolazione ARTIGIANATO ISTRUZIONE PROFESSIONALE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO Indirizzo Produzioni Industriali e Artigianali

Dettagli

info Via Anzio N 4 Tel. 0971.444014 - Fax 0971.444158 www.liceoartisticoemusicale.gov.it - e.mail: isapotenza@virgilio.it liceo artistico potenza

info Via Anzio N 4 Tel. 0971.444014 - Fax 0971.444158 www.liceoartisticoemusicale.gov.it - e.mail: isapotenza@virgilio.it liceo artistico potenza info Via Anzio N 4 Tel. 0971.444014 - Fax 0971.444158 www.liceoartisticoemusicale.gov.it - e.mail: isapotenza@virgilio.it liceo artistico potenza La scelta della scuola? Una decisione importante Ecco Il

Dettagli

AR&ME AUGMENTED REALITY & MOBILE EXPERIENCE Presentazione del corso a cura di MAURO CECONELLO e DAVIDE SPALLAZZO 07/03/2011 2012 ceconello-spallazzo

AR&ME AUGMENTED REALITY & MOBILE EXPERIENCE Presentazione del corso a cura di MAURO CECONELLO e DAVIDE SPALLAZZO 07/03/2011 2012 ceconello-spallazzo Presentazione del corso a cura di MAURO CECONELLO e DAVIDE SPALLAZZO 07/03/2011 2 benvenuti 3 Mauro Ceconello Architetto e ricercatore presso il Politecnico di Milano, ha concentrato la sua attività di

Dettagli

Studiare alla Facoltà di Architettura

Studiare alla Facoltà di Architettura Studiare alla Facoltà di Architettura a.a. 2012/2013 1 Facoltà di Architettura Indice dei corsi Architettura c.u. Scienze dell Architettura, con curricula in Architettura e Paesaggio Disegno Industriale

Dettagli

ACCADEMIA DI BELLE ARTI PALERMO

ACCADEMIA DI BELLE ARTI PALERMO ACCADEMIA DI BELLE ARTI PALERMO A.A. 2011-2012 Programma del Corso di LANDSCAPE DESIGN prof. arch. carlo bellavista 1 PREMESSA. La scienza dell Ecologia ha recentemente rivalutato il senso del termine

Dettagli

SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO. Indirizzo Produzioni Industriali e Artigianali

SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO. Indirizzo Produzioni Industriali e Artigianali SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO Indirizzo Produzioni Industriali e Artigianali L indirizzo Produzioni industriali e artigianali, nel secondo biennio e nell ultimo anno, attraverso un insieme omogeneo e

Dettagli

LICEO ARTISTICO STATALE DI VENEZIA INDIRIZZO GRAFICA DISCIPLINE GRAFICHE. Secondo Biennio 3 e 4 anno (6 ore settimanali)

LICEO ARTISTICO STATALE DI VENEZIA INDIRIZZO GRAFICA DISCIPLINE GRAFICHE. Secondo Biennio 3 e 4 anno (6 ore settimanali) LICEO ARTISTICO STATALE DI VENEZIA INDIRIZZO GRAFICA DISCIPLINE GRAFICHE Secondo Biennio 3 e 4 anno (6 ore settimanali) La materia propone una formazione progettuale, nell ambito del communication design,

Dettagli

MATERIALS AND DESIGN. Il design della materia e i linguaggi dei materiali

MATERIALS AND DESIGN. Il design della materia e i linguaggi dei materiali MATERIALS AND DESIGN Il design della materia e i linguaggi dei materiali CORSO DI CULTURA TECNOLOGICA DELLA PROGETTAZIONE FACOLTÀ DI ARCHITETTURA DI FERRARA AA. 2008-2009 prof. Alfonso Acocella arch. Veronica

Dettagli

CULTURA DEL CIBO E DEL VINO PER LA VALORIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DELLE RISORSE ENOGASTRONOMICHE LIVELLO I - EDIZIONE X A.A.

CULTURA DEL CIBO E DEL VINO PER LA VALORIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DELLE RISORSE ENOGASTRONOMICHE LIVELLO I - EDIZIONE X A.A. CULTURA DEL CIBO E DEL VINO PER LA VALORIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DELLE RISORSE ENOGASTRONOMICHE LIVELLO I - EDIZIONE X A.A. 2015-2016 Presentazione Il percorso formativo è strutturato, attraverso un approccio

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Prof. M. C. Cassanmagnago Prof. V. Cazzaniga Prof. P. Cinelli Prof. R. Colombo SECONDO BIENNIO DISCIPLINA: LABORATORIO di DESIGN legno e arredamento Prof.

Dettagli

REFERENZIAZIONI (Istat 2001) - NUP DISEGNATORE DI MOBILI 3.1.2.6.8 DISEGNATORE DI ARREDAMENTI 3.4.4.2.13

REFERENZIAZIONI (Istat 2001) - NUP DISEGNATORE DI MOBILI 3.1.2.6.8 DISEGNATORE DI ARREDAMENTI 3.4.4.2.13 Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento DESCRIZIONE PROFILO PROFESSIONALE PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - PROGETTISTA MOBILI E

Dettagli

IL FAMOSO DETTO UNA MELA AL GIORNO.. SI TRASFORMA IN UN DESIGNER/PROGETTO AL GIORNO

IL FAMOSO DETTO UNA MELA AL GIORNO.. SI TRASFORMA IN UN DESIGNER/PROGETTO AL GIORNO IL FAMOSO DETTO UNA MELA AL GIORNO.. SI TRASFORMA IN UN DESIGNER/PROGETTO AL GIORNO CIASCUNO HA IL SUO GUSTO. E LA TUA VITA, DI CHE SAPORE E? La Trentina, consorzio che produce e commercializza mele, sostiene

Dettagli

CRITICA TEATRALE IN RETE - WEB WRITER E WEB EDITOR

CRITICA TEATRALE IN RETE - WEB WRITER E WEB EDITOR CRITICA TEATRALE IN RETE - WEB WRITER E WEB EDITOR MASTER 2013 Tecnologie digitali e metodologie sullo spettacolo direttore scientifico da Antonella Ottai Il Centro Teatro Ateneo, insieme con il Dipartimento

Dettagli

- in ragione di convenzioni od accordi avvenuti con enti ed amministrazioni pubbliche o private,

- in ragione di convenzioni od accordi avvenuti con enti ed amministrazioni pubbliche o private, UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FERRARA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN ARCHITETTURA LABORATORI DI SINTESI FINALE E TESI DI LAUREA 1. Nel corso di laurea magistrale a ciclo unico in Architettura

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA SETTORE ORIENTAMENTO - Ufficio Orientamento e Diritto allo Studio

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA SETTORE ORIENTAMENTO - Ufficio Orientamento e Diritto allo Studio Corsi di laurea in: UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA FACOLTÀ DI SCIENZE MM.FF.NN. VARESE Scienze della Comunicazione SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE - triennale (Classe n. 14 Scienze della Comunicazione)

Dettagli

SCUOLA DI PROGETTAZIONE ARTISTICA PER L IMPRESA Corso di GRAFICA EDITORIALE

SCUOLA DI PROGETTAZIONE ARTISTICA PER L IMPRESA Corso di GRAFICA EDITORIALE SCUOLA DI PROGETTAZIONE ARTISTICA PER L IMPRESA Corso di GRAFICA EDITORIALE SCUOLA DI PROGETTAZIONE ARTISTICA PER L IMPRESA Corso di GRAFICA EDITORIALE Corso di Diploma Accademico di I livello in Grafica

Dettagli

Scuola di Grafica Computerizzata

Scuola di Grafica Computerizzata CENTRO DI RICERCA ERBA SACRA Viale Appio Claudio 289 (Metro A Giulio Agricola) Tel: 06.71546212 3462179491 www.erbasacra.com; erbasacra@erbasacra.com Scuola di Grafica Computerizzata Docente: Arch. Carlo

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO. - Docenti coordinatori del progetto - Docenti di Italiano, Inglese, Disegno e Storia dell Arte, Matematica -Informatica

UNITA DI APPRENDIMENTO. - Docenti coordinatori del progetto - Docenti di Italiano, Inglese, Disegno e Storia dell Arte, Matematica -Informatica UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione IFS in Fiera Compito prodotto - Organizzazione evento (compiti, ruoli, mezzi) - Materiali pubblicitari (sito web, logo dell azienda, video, pieghevole, biglietti da

Dettagli

1. IL PROGETTO FORMATIVO 2

1. IL PROGETTO FORMATIVO 2 e-learning PER LA CATALOGAZIONE 1. IL PROGETTO FORMATIVO 2 1.1 GLI OBIETTIVI 2 1.2 I PERCORSI DIDATTICI 2 1.3 I CONTENUTI: LA CATALOGAZIONE 3 1.4 I CONTENUTI: GLI STANDARD CATALOGRAFICI 3 1.5 I CONTENUTI:

Dettagli

Bando di concorso di design e autoproduzione. con il patrocinio di:

Bando di concorso di design e autoproduzione. con il patrocinio di: I love me:design 1. PREMESSA Abit.Ar salone del mobile e della casa organizzato da Arezzo Fiere e Congressi bandisce in occasione dell edizione 2012 il concorso di idee a partecipazione aperta dal titolo

Dettagli

Corso di Laurea in Arredamento, Interno Architettonico e Design Classe delle lauree in Scienze dell Architettura e dell Ingegneria edile, Classe 4

Corso di Laurea in Arredamento, Interno Architettonico e Design Classe delle lauree in Scienze dell Architettura e dell Ingegneria edile, Classe 4 Corso di Laurea in Arredamento, Interno Architettonico e Design Classe delle lauree in Scienze dell Architettura e dell Ingegneria edile, Classe 4 Presidente: Prof. arch. FILIPPO ALISON Obiettivi formativi

Dettagli

PROGETTO ATTIVITÀ EDUCATIVE ISTITUTI SCOLASTICI ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI FONNI OLIENA - ORGOSOLO

PROGETTO ATTIVITÀ EDUCATIVE ISTITUTI SCOLASTICI ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI FONNI OLIENA - ORGOSOLO PROGETTO ATTIVITÀ EDUCATIVE ISTITUTI SCOLASTICI ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI FONNI OLIENA - ORGOSOLO È ormai noto che la base per orientare le future generazioni verso lo sviluppo sostenibile è l educazione

Dettagli

GRAFICA E COMUNICAZIONE VISIVA [GCV]

GRAFICA E COMUNICAZIONE VISIVA [GCV] corso triennale GRAFICA E COMUNICAZIONE VISIVA [GCV] Progetto: Flavia Pellegrini Comunicazione e informazione sono oggi presenze generalizzate e pervasive che caratterizzano ogni aspetto della quotidianità.

Dettagli

INTERFACOLTÀ IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

INTERFACOLTÀ IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE Anno accademico 2010/2011 ECONOMIA FARMACIA GIURISPRUDENZA INGEGNERIA LETTERE E FILOSOFIA MEDICINA E CHIRURGIA MUSICOLOGIA SCIENZE MM. FF. NN. SCIENZE POLITICHE http://cim.unipv.it/web/ INTERFACOLTÀ IN

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Prof. M. C. Cassanmagnago Prof. V. Cazzaniga Prof. P. Cinelli Prof. R. Colombo SECONDO BIENNIO DISCIPLINA: DISCIPLINE PROGETTUALI di DESIGN legno e arredamento

Dettagli

Percorso Video Game. Percorsi per la Laurea Magistrale in Informatica. Obiettivi generali. Sbocchi professionali

Percorso Video Game. Percorsi per la Laurea Magistrale in Informatica. Obiettivi generali. Sbocchi professionali Percorsi per la Laurea Magistrale in Informatica Percorso Video Game Docenti di riferimento: Dr. Dario Maggiorini, Dr. Laura Anna Ripamonti Sede di erogazione: Milano Obiettivi generali Il mercato dei

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA Art.1 Premessa e ambito di competenza 1. Il presente Regolamento, in conformità allo Statuto e al Regolamento Didattico di Ateneo, disciplina gli aspetti organizzativi

Dettagli

DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD )

DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD ) Anno Scolastico 2014/15 LICEO ARTISTICO INDIRIZZO: ARCHITETTURA E AMBIENTE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA A: DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD ) SECONDO BIENNIO CLASSI : TERZE

Dettagli

La Laurea triennale prepara figure di Tecnico del progetto ovvero laureati in grado di svolgere la funzione di supporto a tutte le attività tecniche

La Laurea triennale prepara figure di Tecnico del progetto ovvero laureati in grado di svolgere la funzione di supporto a tutte le attività tecniche La Laurea triennale prepara figure di Tecnico del progetto ovvero laureati in grado di svolgere la funzione di supporto a tutte le attività tecniche e progettuali che, dalla fase di ideazione, conducono

Dettagli

&FASHION GLOBAL DESIGN GIOIELLO

&FASHION GLOBAL DESIGN GIOIELLO 1 GLOBAL DESIGN GIOIELLO www.harim.it Il corso Biennale di Fashion Marketing Digital Communication è un altro fiore all occhiello all interno della proposta formativa dell Accademia Euromediterranea. Il

Dettagli

RIPARTIRE DALLA SOSTENIBILITA - per una nuova generazione dei Piani Territoriali di Coordinamento delle Province

RIPARTIRE DALLA SOSTENIBILITA - per una nuova generazione dei Piani Territoriali di Coordinamento delle Province Le tecniche operative solitamente applicate in questa fase sono l intervista diretta a testimoni privilegiati (telefonica e/o verbale), e la ricerca con l ausilio di internet. I testimoni privilegiati

Dettagli

Presentazione del Piano degli Studi del corso di diploma di primo e secondo livello in FASHION DESIGN nuovi ordinamenti

Presentazione del Piano degli Studi del corso di diploma di primo e secondo livello in FASHION DESIGN nuovi ordinamenti Presentazione del Piano degli Studi del corso di diploma di primo e secondo livello in FASHION DESIGN Accademia di Belle Arti di Frosinone a denominazione del Corso di studi Corso di diploma di primo e

Dettagli

Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM. di CANELLA Cecilia

Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM. di CANELLA Cecilia Libera Università di Lingue e Comunicazione di CANELLA Cecilia La missione dell Università IULM Creare professionisti per l Europa attraverso una preparazione fondata su l approfondita conoscenza della

Dettagli

LABORATORIO GRAFICA. U.D.A. n.1 Regole compositive con software digitali per la grafica

LABORATORIO GRAFICA. U.D.A. n.1 Regole compositive con software digitali per la grafica Secondo biennio LABORATORIO GRAFICA U.D.A. n.1 Regole compositive con software digitali per la grafica PECUP Conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva e della composizione della forma

Dettagli

! "!! # $! % $ % &!!! '( & )* ' &!! '( +,! "! - $%!!!.! / &!' &% 0 '(!!!! )* $! " &!! 0 '

! !! # $! % $ % &!!! '( & )* ' &!! '( +,! ! - $%!!!.! / &!' &% 0 '(!!!! )* $!  &!! 0 ' " # $ % $ % & '( & )* ' & '( & ' +, " - $%. / & ' &% 0 '( )* $ " & 0 ' -, " - $ 10 2 " + ", &32' &456' - % 6, 2 +, " 524+& ' " 7 8 " $ - # " % 9 & ' ( & ' : " 2 ", " - % )* 0 ; 6: : " # ". / - 0, ) "#

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO ART. 1 - Costituzione del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione È costituito, presso la Facoltà di Studi Umanistici dell Università degli Studi di Cagliari, il Corso di Laurea triennale in Scienze

Dettagli

Facoltà di Architettura - Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Corso di Laurea Quinquennale Ciclo Unico UE AA 2012 2013

Facoltà di Architettura - Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Corso di Laurea Quinquennale Ciclo Unico UE AA 2012 2013 Facoltà di Architettura - Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Corso di Laurea Quinquennale Ciclo Unico UE AA 2012 2013 LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ESECUTIVA Programma del Corso di PROGETTAZIONE

Dettagli

Sportello di orientamento alla Formazione ed al Lavoro

Sportello di orientamento alla Formazione ed al Lavoro TRAINING HUMAN OCCUPATION RESEARCH ONLUS Sportello di orientamento alla Formazione ed al Lavoro Bando Garanzia Giovani Regione Molise 2015 SEDE DI ATTUAZIONE TERMOLI NUMERO VOLONTARI 2 TITOLO PROGETTO

Dettagli

PROGETTO MICHELANGELO

PROGETTO MICHELANGELO PROGETTO MICHELANGELO Premessa Il progetto nasce dall esigenza di ridefinire, in termini didatticamente e culturalmente innovativi, l intera esperienza formativa degli istituti secondari di istruzione

Dettagli

INTERNATIONAL HR MANAGEMENT

INTERNATIONAL HR MANAGEMENT MASTER IHRM INTERNATIONAL HR MANAGEMENT Gestire Persone e Culture nelle Imprese Internazionali Building Global Talents. Yours. Master universitario di primo livello Facoltà di Economia Facoltà di Scienze

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA. Corso di laurea magistrale in Architettura. Classe di laurea magistrale LM 4

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA. Corso di laurea magistrale in Architettura. Classe di laurea magistrale LM 4 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA Corso di laurea magistrale in Architettura Classe di laurea magistrale LM 4 DM 270/2004, art. 12 R.D.A. art. 5 RIDD Approvato dal

Dettagli

Accademia di Belle Arti di Carrara Centro arti visive di Pietrasanta CAVP

Accademia di Belle Arti di Carrara Centro arti visive di Pietrasanta CAVP Accademia di Belle Arti di Carrara Centro arti visive di Pietrasanta CAVP Accademia di Belle Arti di Carrara CENTRO ARTI VISIVE DI PIETRASANTA Corsi di perfezionamento biennali in - Disegno, dal progetto

Dettagli

Progetto aqua - Piano di miglioramento Azione 1 Creazione di un archivio di documentazione dell offerta formativa

Progetto aqua - Piano di miglioramento Azione 1 Creazione di un archivio di documentazione dell offerta formativa Progetto aqua - Piano di miglioramento Azione 1 Creazione di un archivio di documentazione dell offerta formativa Responsabile dell azione: prof.ssa Anna De Zordi Coordinamento: prof.ssa Laura Cesarini

Dettagli

Materiali: business kit, fornito da IGS, contenente le linee guida per la creazione del laboratorio d impresa

Materiali: business kit, fornito da IGS, contenente le linee guida per la creazione del laboratorio d impresa Destinatari: studenti degli istituti superiori del terzo, quarto e quinto anno: protagonisti indiscussi del programma che, grazie al confronto con il Trainer IGS, saranno guidati nella realizzazione e

Dettagli

È possibile caratterizzare un percorso formativo per gli studenti sulla base di due aree di specializzazione (indirizzi):

È possibile caratterizzare un percorso formativo per gli studenti sulla base di due aree di specializzazione (indirizzi): Percorsi per la Laurea Magistrale in Informatica Percorso Video Game Docenti di riferimento: Dario Maggiorini, Laura Anna Ripamonti Sede di erogazione: Milano LIKE THIS! Obiettivi generali Il mercato dei

Dettagli

POLITECNICO DI BARI. I Facoltà di Ingegneria. Laurea specialistica in Ingegneria Gestionale (classe 34/S)

POLITECNICO DI BARI. I Facoltà di Ingegneria. Laurea specialistica in Ingegneria Gestionale (classe 34/S) POLITECNICO DI BARI I Facoltà di Ingegneria Laurea specialistica in Ingegneria Gestionale (classe 34/S) REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA GESTIONALE (SECOND LEVEL DEGREE

Dettagli

PERCORSI CREATIVI PER LA VALORIZZAZIONE E LO SVILUPPO DEL TERRITORIO

PERCORSI CREATIVI PER LA VALORIZZAZIONE E LO SVILUPPO DEL TERRITORIO PERCORSI CREATIVI PER LA VALORIZZAZIONE E LO SVILUPPO DEL TERRITORIO WHOMADE srl via Tartini 10 20158 Milano T +39 02 89656837 F +39 178 6028554 info@whomade.it www.whomade.it NoemiSatta via Tartini 10

Dettagli

Figura Professionale codice FP173 ART DIRECTOR

Figura Professionale codice FP173 ART DIRECTOR settore Comparto descrizione ATTIVITÀ IMMOBILIARI, NOLEGGIO, INFORMATICA, RICERCA, SERVIZI ALLE IMPRESE ATTIVITÀ DI SERVIZI ALLE IMPRESE Persona che garantisce, in una grande agenzia pubblicitaria, la

Dettagli

SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO. Indirizzo: Produzioni industriali e artigianali. Articolazione INDUSTRIA

SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO. Indirizzo: Produzioni industriali e artigianali. Articolazione INDUSTRIA SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO Indirizzo: Produzioni industriali e artigianali Articolazione INDUSTRIA 1 ISTRUZIONE PROFESSIONALE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO Indirizzo Produzioni Industriali e Artigianali

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA Indirizzo Produzioni industriali e artigianali Articolazione Artigianato ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA CARATTERI E FINALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA I percorsi degli Istituti professionali si caratterizzano

Dettagli

Design competition to live bicycle. www.forcyclist.it info@forcyclist.it

Design competition to live bicycle. www.forcyclist.it info@forcyclist.it Design competition to live bicycle FOR CYCLIST Design Competition to live Bycicle SOGGETTO PROMOTORE Arredativo.it (www.arredativo.it) Partita IVA 02121290973 Via Vasco De Gama 65, 50127 Firenze, email:

Dettagli

Presentazione del corso. Valentini Roma, 1 e 8 marzo 2013 Roma, 1 marzo 2009

Presentazione del corso. Valentini Roma, 1 e 8 marzo 2013 Roma, 1 marzo 2009 Presentazione del corso Atelier Atelier di Web di Multimedia e Interface design design Proff. Federica Proff. Claudio Dal Falco, Pascoli Marco e Elena Quintavalle, Valentini Elena Valentini Roma, 1 e 8

Dettagli

Classe delle lauree in disegno industriale

Classe delle lauree in disegno industriale Classe delle lauree in disegno industriale Versione approvata dal CUN OBIETTIVI FORMATIVI QUALIFICANTI La classe ha come obiettivo la formazione di tecnici del progetto in grado di operare con competenza

Dettagli

INFORMATICA COMPETENZE

INFORMATICA COMPETENZE INFORMATICA Docente: Sandra Frigiolini Finalità L insegnamento di INFORMATICA, nel secondo biennio, si propone di: potenziare l uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca

Dettagli

ESPERTO PROGETTISTA IN DISEGNO TECNICO, RENDERING E GRAFICA: DAL 2D AL 4D

ESPERTO PROGETTISTA IN DISEGNO TECNICO, RENDERING E GRAFICA: DAL 2D AL 4D Dettaglio corso ID: Titolo corso: Tipologia corso: Costo totale del corso a persona (EURO): Organismo di formazione: 505 Caratteristiche del percorso formativo ESPERTO PROGETTISTA IN DISEGNO TECNICO, RENDERING

Dettagli

Presentazione CORSI. Studio di Architettura & Tutela del Paesaggio Giuseppe BARONE Architetto_Agronomo_Paesaggista

Presentazione CORSI. Studio di Architettura & Tutela del Paesaggio Giuseppe BARONE Architetto_Agronomo_Paesaggista Presentazione CORSI Studio di Architettura & Tutela del Paesaggio Giuseppe BARONE Architetto_Agronomo_Paesaggista mobile +39 339.1039766 e_mail: giuseppe.barone@hotmail.it _ Via Roma n. 11 _ 38033 _ Cavalese

Dettagli

L obiettivo dei percorsi formativi inseriti in questo Catalogo è quello di fornire iter di apprendimento che rispondano alle esigenze di crescita

L obiettivo dei percorsi formativi inseriti in questo Catalogo è quello di fornire iter di apprendimento che rispondano alle esigenze di crescita PRESENTAZIONE Bluform, società affermata nell ambito della Consulenza e della Formazione aziendale, realizza percorsi formativi rivolti ai dirigenti ed ai dipendenti delle aziende che vogliono far crescere

Dettagli

Università Telematica

Università Telematica Università Telematica L Ateneo nelle parole del Presidente del Consiglio di Amministrazione 2 Buoni professori, studenti motivati e una gestione economicamente sana: sono questi i tre ingredienti di una

Dettagli

Il blended learning nel Master Part Time di formazione imprenditoriale in agricoltura: impianto metodologico, buone pratiche, prospettive di sviluppo

Il blended learning nel Master Part Time di formazione imprenditoriale in agricoltura: impianto metodologico, buone pratiche, prospettive di sviluppo Il blended learning nel Master Part Time di formazione imprenditoriale in agricoltura: impianto metodologico, buone pratiche, prospettive di sviluppo 1. Elementi generali Le attività didattiche del Master

Dettagli

IN ITINER@ BANDO DI VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO MONUMENTALE DEDICATO A VISITE ED ITINERARI

IN ITINER@ BANDO DI VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO MONUMENTALE DEDICATO A VISITE ED ITINERARI IN ITINER@ BANDO DI VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO MONUMENTALE DEDICATO A VISITE ED ITINERARI Criteri generali Obiettivi del bando Il bando intende promuovere la vocazione turistico-culturale dei Comuni

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica Classe di appartenenza: LM - 51 Clinical Psychology REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1 Presentazione

Dettagli

2 C o n o s c e r e. De Pretto Manuele / Design portfolio

2 C o n o s c e r e. De Pretto Manuele / Design portfolio 2 C o n o s c e r e De Pretto Manuele / Design portfolio 2 C o n o s c e r e. 3 La conoscenza è tutto ciò di cui è composta una persona oltre che dall Essere. Conoscere è possedere nozioni ed esperienze

Dettagli

Marketing - Accoglienza - Orientamento (Processo Principale)

Marketing - Accoglienza - Orientamento (Processo Principale) Istituto Comprensivo E. Curti di Gemonio Marketing - Accoglienza - Orientamento (Processo Principale) Codice PQ 010 Modalità di distribuzione Copia non controllata Copia controllata numero 1 consegnata

Dettagli

Ministero Istruzione Università e Ricerca Alta Formazione Artistica e Musicale

Ministero Istruzione Università e Ricerca Alta Formazione Artistica e Musicale Prof. Egidio Lomi Materia di insegnamento: Product Design I Ricevimento: il martedì dalle 11 alle 15 Aula Dipartimento Progettazione Arti Applicate e mail: e.lomi@ababo.it Programma della materia Il corso

Dettagli

Oggetto: formazione online per insegnanti dal Politecnico di Milano

Oggetto: formazione online per insegnanti dal Politecnico di Milano Apertura iscrizioni master online in tecnologie per la didattica Prof. Paolo Paolini Politecnico di Milano HOC-LAB Viale Rimembranze di Lambrate 14 20134 MILANO Al Dirigente scolastico Milano, 2 Dicembre

Dettagli

Consorzio POLI.design via Durando, 38/A 20158 Milano, Italy TRANSPORTATION & AUTOMOBILE DESIGN

Consorzio POLI.design via Durando, 38/A 20158 Milano, Italy TRANSPORTATION & AUTOMOBILE DESIGN MASTER Consorzio POLI.design via Durando, 38/A 20158 Milano, Italy T +39 02 2399 5911 F +39 02 2399 5970 www.polidesign.net TAD TRANSPORTATION & AUTOMOBILE DESIGN MASTER UNIVERSITARIO DEL POLITECNICO DI

Dettagli

Il design é progettare il futuro.

Il design é progettare il futuro. Ci sono gli uomini e ci sono le cose. Oggetti a volte indispensabili, a volte utili, spesso futili o totalmente inutili. Ma anche l oggetto più inutile puo assolvere ad un appagamento estetico. Il design

Dettagli

Corso di laurea triennale in Disegno industriale e multimedia classe L-4 a.a. 2013-2014 Rapporto 2014

Corso di laurea triennale in Disegno industriale e multimedia classe L-4 a.a. 2013-2014 Rapporto 2014 Corso di laurea triennale in Disegno industriale e multimedia classe L-4 a.a. 2013-2014 Rapporto 2014 Direttore del corso: prof.ssa Laura Badalucco Servizio Quality Assurance e gestione banche dati ministeriali

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni dipartimento di scienze politiche MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni VI edizione A.A. 2014/2015 Nota: per le modalità concorsuali, si prega cortesemente

Dettagli

Regolamento Scuola di Nuove Tecnologie per l Arte

Regolamento Scuola di Nuove Tecnologie per l Arte Regolamento Scuola di Nuove Tecnologie per l Arte Corso di Diploma Accademico di Primo Livello Triennale in Arti Tecnologiche 1.1 Ordinamento didattico Il corso di studio per il conseguimento del Diploma

Dettagli

Il progetto esecutivo e il progetto costruttivo delle Opere Pubbliche: Reingegnerizzazione dei processi e impiego delle tecnologie

Il progetto esecutivo e il progetto costruttivo delle Opere Pubbliche: Reingegnerizzazione dei processi e impiego delle tecnologie Pagina1 Formazione e Informazione Itinerante sui LL.PP. per la Pubblica Amministrazione, Liberi professionisti, Imprese Giornata di Studio Il progetto esecutivo e il progetto costruttivo delle Opere Pubbliche:

Dettagli

La Libera Università delle Arti che propone corsi specialistici nei settori moda, design e comunicazione&marketing da oltre 10 anni, è ormai nota per

La Libera Università delle Arti che propone corsi specialistici nei settori moda, design e comunicazione&marketing da oltre 10 anni, è ormai nota per MASTER DESIGN L.UN.A., Libera Università delle Arti, Piazza San Martino 4F Bologna Italy +39 051 0393690 +39 051 0393691 info@uniluna.com wwwuniluna.com La Libera Università delle Arti che propone corsi

Dettagli

Discipline pittoriche, Discipline plastiche e scultoree Laboratorio della figurazione (pittura/scultura)

Discipline pittoriche, Discipline plastiche e scultoree Laboratorio della figurazione (pittura/scultura) Discipline pittoriche, Discipline plastiche e scultoree Laboratorio della figurazione (pittura/scultura) PROFILO GENERALE E COMPETENZE Pittura Al termine del percorso liceale lo studente conoscerà e saprà

Dettagli

INDIRIZZO STUDI: TECNICO ALLA RICERCA E SVILUPPO SETTORE LEGNO

INDIRIZZO STUDI: TECNICO ALLA RICERCA E SVILUPPO SETTORE LEGNO PARTNER: ISTITUTO LUIGI GATTI- CONFARTIGIANATO MILANO- MONZA E BRIANZA INDIRIZZO STUDI: TECNICO ALLA RICERCA E SVILUPPO SETTORE LEGNO CLASSE QUINTA ELENCO AUTORI DOCUMENTO COGNOME NOME ENTE DI VENERE MARIA

Dettagli

CORSO TRIENNALE TRANSPORTATION DESIGN

CORSO TRIENNALE TRANSPORTATION DESIGN Project by: A. Berardi, M. Sarti, S. Gulino, M. Basilio - MINI WORLD CORSO TRIENNALE TRANSPORTATION DESIGN TRIENNALE IED Torino Diploma Accademico di I Livello Italiano IED TORINO Diploma Accademico di

Dettagli

Master On Line in Digital Storytelling e Comunicazione di I/II livello Articolazione didattica

Master On Line in Digital Storytelling e Comunicazione di I/II livello Articolazione didattica Master On Line in Digital Storytelling e Comunicazione di I/II livello Articolazione didattica A cura dello staff Il Master online in Digital Storytelling e Comunicazione (DSC) è un master di I/II livello

Dettagli

XXI Triennale International Exhibition 2016 2 April 12 September 21 st Century. Design After Design

XXI Triennale International Exhibition 2016 2 April 12 September 21 st Century. Design After Design XXI Triennale International Exhibition 2016 2 April 12 September 21 st Century. Design After Design 21 Bando pubblico di partecipazione per Giovani Architetti, Designer, Artigiani, Artisti, Scuole Scadenza

Dettagli

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015 Programmazione didattica per Matematica Primo Biennio a.s. 2014-2015 Obiettivi educativi e didattici. Lo studio della matematica, secondo le indicazioni nazionali, concorre con le altre discipline, alla

Dettagli

Linee Guida per l adozione di Insegnamenti Integrativi sulla Proprietà Intellettuale nelle Facoltà Scientifiche delle Università italiane 1

Linee Guida per l adozione di Insegnamenti Integrativi sulla Proprietà Intellettuale nelle Facoltà Scientifiche delle Università italiane 1 Linee Guida per l adozione di Insegnamenti Integrativi sulla Proprietà Intellettuale nelle Facoltà Scientifiche delle Università italiane 1 1. Premessa. Contesto e motivazione Nell attuale economia della

Dettagli

ARCHITETTURA VIRTUALE [AVR]

ARCHITETTURA VIRTUALE [AVR] corso master ARCHITETTURA VIRTUALE [AVR] Spazio e materia si dispiegano e danno corpo all idea architettonica. La luce diviene sintesi essenziale, i materiali adattati e permutati, il virtuale diviene

Dettagli

MARKETING MANAGEMENT. Master serale. Anno Accademico 2010-2011. Master universitario di primo livello Facoltà di Economia

MARKETING MANAGEMENT. Master serale. Anno Accademico 2010-2011. Master universitario di primo livello Facoltà di Economia MARKETING MANAGEMENT Master serale Anno Accademico 2010-2011 Master universitario di primo livello Facoltà di Economia Presentazione La gestione delle relazioni con i mercati è elemento fondamentale del

Dettagli

XXI Triennale International Exhibition 2016 2 April 12 September 21 st Century. Design After Design

XXI Triennale International Exhibition 2016 2 April 12 September 21 st Century. Design After Design XXI Triennale International Exhibition 2016 2 April 12 September 21 st Century. Design After Design 21 Bando pubblico di partecipazione per Giovani Architetti, Designer, Artigiani, Artisti, Scuole Scadenza

Dettagli

Macro-area tematica: innovazione, progettazione, produzione e commercializzazione per i settori design oriented Settore: Fashion e Design

Macro-area tematica: innovazione, progettazione, produzione e commercializzazione per i settori design oriented Settore: Fashion e Design UNIVERSITA' TELEMATICA SAN RAFFAELE ROMA In collaborazione con DESIGN FOR BUSINESS & BUSINESS FOR DESIGN Design italiano come valore, innovazione e strategia (non solo di prodotto ma anche di processo!)

Dettagli

MASTER FASHION DESIGN

MASTER FASHION DESIGN MASTER FASHION DESIGN L.UN.A., Libera Università delle Arti, Piazza San Martino 4F Bologna Italy +39 051 0393690 +39 051 0393691 info@uniluna.com wwwuniluna.com La Libera Università delle Arti che propone

Dettagli

Premessa: Descrizione del progetto:

Premessa: Descrizione del progetto: I MEDIATORI DELLA CULTURA PROGETTO DI UNA BANCA DEL TEMPO PER LA FORMAZIONE DI GIOVANI MEDIATORI CHE SI IMPEGNINO PER INCREMENTARE E DIVERSIFICARE LA FRUIZIONE DELL OFFERTA CULTURALE TORINESE, FINALIZZATA

Dettagli