Contratti di fiume strategie e prospettive. Massimo Bastiani Coordinatore Tavolo Nazionale Contratti di Fiume

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1 Contratti di fiume strategie e prospettive Massimo Bastiani Coordinatore Tavolo Nazionale Contratti di Fiume

2 Contratti di Fiume come Patti per i beni collettivi Agricoltura e prodotti tipici Fruizione e Turismo Energia: idroelettrica, biomasse legnose locali Riqualificazione Fluviale ambientale e sicurezza Aree produttive Recupero degli elementi identitari del territorio paesaggio Cultura

3 Contratti di Fiume come Patti per i beni collettivi 2050 Occupazione di suolo zero fuori dai perimetri urbani Fiumi e spazi aperti devono poter guidare l azione di governo e il riordino del territorio in quanto beni pubblici collettivi di primario interesse

4 La tutela delle risorse idriche Fiume Reno a Marzabotto 2013 Fiume Tevere ad Umbertide anni 50 Serve un patto per costruire e condividere una forte identità, la consapevolezza del proprio ruolo nel determinare il cambiamento e nel migliorare concretamente i nostri fiumi ed il nostro ambiente

5 Partecipazione e gestione dell acqua La tutela delle risorse idriche Coordinamento tra le politiche -Coinvolgimento dei vari livelli di governo e dei diversi portatori d interesse di un distretto idrografico Art. 14 direttiva 2000/60/CE informazione e consultazione del pubblico: gli Stati membri promuovono la partecipazione attiva di tutte le parti interessate..

6 Contratti di Fiume un Contratto di Fiume è un accordo volontario che prevede una serie di atti operativi, concertati fra i gestori della risorsa e del territorio (strutture di governo), i cittadini e i rappresentanti delle categorie che hanno interessi legati ai territori (portatori di interesse) come mondo della produzione, associazioni di categoria, associazioni di cittadini agricoltori, pescatori, canoisti/velisti,, ecc.

7 Contratti di Fiume come Patti per i beni collettivi Contratti di Fiume, di Lago, di foce, di falda..di costa!

8 I Contratti di Fiume Messa a sistema delle conoscenze Integrare le visioni e superare le frammentazioni disciplinari Piano Strategico Piano di Azione la vision tradotta in Obiettivi ed Azioni Piano di Azione operatività sul territorio Programma: Fattibilità, Risorse, Tempi, Soggetti attuatori * realizzabile, concertato, condiviso, con azioni integrate, sinergiche, complementari * pronto per le opportunità di finanziamento che si prospettano al territorio (es: fondi per compensazioni, bandi, fondi strutturali, fondi ordinari, etc.)

9 Una scelta di democrazia diretta e volontaria Un processo di governance multi-stakeholders che si deve sempre chiudere con delle decisioni (con valore deliberativo) e un assunzione di responsabilità nel rispetto di tutte le componenti coinvolte

10 I Contratti di Fiume Un sistema di responsabilità e un sistema di misure da condividere e attuare: Direttamente incidenti sull ambiente fluviale (habitat, paesaggio, depurazione, rischio ) Direttamente o indirettamente connesse agli utilizzi dell ambiente fluviale (agricoltura, industria, turismo, tempo libero )

11 I Contratti di Fiume in Francia e Wallonia (Belgio) Le esperienze belghe e francesi iniziate tra gli anni ci insegnano la che una strategia di successo si basa sulla multi-scalarità delle azioni: efficacia delle azioni realizzate, coordinamento tra enti, capacità di monitoraggio coinvolgimento diretto delle comunità locali finalizzato ad un progressivo cambio culturale ampliamento (serie di scavi semilunari) demolizione difese spondali Kleblach

12 I Contratti di Fiume in Francia Le storie dei fiumi sono storie In Francia di comunità a partire dalla loro introduzione e fino al 2002 l ammontare degli investimenti attivati dai CdF è stato pari a2.640 milioni di euro a fronte di un apporto globale del Ministero dell Ambiente pari a 80,2 milioni di euro.

13 I Contrati di Fiume in Italia Partecipazione e gestione dell acqua Aprile 2008 I Tavolo Nazionale CdF Processi avviati in 2 Regioni Pubblicato un libro/manuale sui CdF contenente l approfondimento di casi studio in Italia Francia e Belgio Settembre 2012 VII Tavolo Nazionale CdF 57 processi avviati in 16 Regioni Contratti di Fiume, di Lago, di Foce 0 1

14 I Contratti di Fiume in Italia La diffusione dei Contratti di Fiume in Italia si articola su tre livelli: 1.Nazionale Ministero dell Ambiente e tutela del Territorio e del Mare ISPRA Incentivi indicatori e criteri di qualità Ministero Sviluppo Economico e Ministro Coesione Territoriale premialità..?? 2.Regionale Adesione alla Carta Nazionale dei Contratti di Fiume (es. Basilicata, Campania.) Avvio e sostegno di esperienze pilota (es. Veneto, Umbria e Abruzzo) Avvio e sostegno e monitoraggio dei processi (es. Lombardia e Piemonte) 3. Locale Esperienze attivate

15 I Contratti di Fiume in Italia Proposta d inserimento nel collegato ambientale alla legge di stabilità depositata alla Conferenza Stato Regioni da Piemonte e Lombardia. Una importante tappa verso i l riconoscimento Articolo 68 bis. Contratti di fiume I contratti di fiume concorrono alla definizione e all attuazione degli strumenti di pianificazione di distretto a scala di bacino e sotto-bacino idrografico, quali strumenti volontari di programmazione strategica e negoziata che perseguono la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori fluviali, unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico, contribuendo allo sviluppo locale di tali aree.

16 I Contratti di Fiume in Italia In Lombardia l esperienza più avanzata concerne la definizione, all interno del processo di Contratto di Fiume, di un progetto strategico di sottobacino che sta riguardando l ambito del T. Lura, affluente dell Olona. Il progetto di sottobacino assume la forma e la sostanza di un vero e proprio Piano di Dettaglio del Piano di Gestione del Fiume Po, integrando alla scala territoriale locale politiche e misure derivanti dalle Direttive 2000/60 e 2007/60. I Contratti di Fiume si stanno delineando in modo sempre più chiaro quali strumenti in grado di realizzare a scala locale programmi e progetti trasversali e fortemente partecipati che integrano la tutela ambientale con la sicurezza e lo sviluppo partendo proprio dall elemento fiume quale elemento identitario a cui la comunità si riferisce.

17 I Contratti di Fiume in Italia

18 I Contratti di Fiume in Italia In Umbria, dopo l alluvione del 2012 un Contratto di Fiume per il sub bacino Paglia-Chiani e il Basso Tevere Umbro diventa l "ossatura portante" di un più ampio progetto "Aree Interne". CDF Lambro 2011

19 IX Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume a Venezia nel 2014 Quattro gruppi di lavoro sono stati attivati per la preparazione del Tavolo: 1. Riconoscimento 2. Risorse finanziarie 3. Operatività 4. Diffusione e informazione

20 Vi aspettiamo a VENEZIA. Perugia, Massimo Bastiani Per informazioni sul IX Tavolo Nazionale Sito web Tavolo Nazionale Contratti di Fiume

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