Scalabilità dei data center con Cisco FabricPath

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Scalabilità dei data center con Cisco FabricPath"

Transcript

1 White Paper Scalabilità dei data center con Cisco FabricPath Argomenti in discussione Le tradizionali architetture di rete sono progettate per fornire un'elevata disponibilità delle applicazioni statiche, mentre la virtualizzazione del server e le applicazioni distribuite scalabili in maniera massiccia richiedono una maggiore flessibilità per potersi spostare liberamente tra le zone fisiche dei data center e una maggiore scalabilità della larghezza di banda per supportare le comunicazioni any-to-any. Cisco FabricPath, un elemento cruciale di Cisco Unified Fabric, è una tecnologia innovativa del software Cisco NX-OS che soddisfa quei requisiti attuali ed emergenti che stanno trasformando il concetto di reti di data center. Questa tecnologia porta la stabilità e le prestazioni del routing di livello 3 a reti commutate di livello 2 per creare una struttura di livello 2 estremamente resiliente e scalabile. Cisco FabricPath è una base che consente la creazione di data center incredibilmente scalabili e flessibili. Sfide nella struttura di rete corrente I moderni data center includono ancora qualche forma di switch di livello 2. In parte a causa dei requisiti imposti da alcune soluzioni che prevedono la connettività di livello 2, in parte a causa del sovraccarico amministrativo e della mancanza di flessibilità introdotta dal sistema di indirizzi IP. L'impostazione di un server in un data center richiede una pianificazione e implica il coordinamento di diversi team indipendenti: il team rete, il team server, il team applicazioni, il team storage e così via. In una rete con routing, lo spostamento di sede di un host richiede il cambio del suo indirizzo e poiché alcune applicazioni identificano i server in base al loro indirizzo IP, il cambio della sede di un server è fondamentalmente equivalente al riavvio di tutto il processo di installazione del server. Il livello 2 introduce una certa flessibilità poiché consente di inserire o spostare un dispositivo in modo trasparente dalla prospettiva del livello IP. Le tecnologie di virtualizzazione aumentano la densità dei server virtuali gestiti nel data center e in tal modo consentono un migliore utilizzo delle risorse fisiche, accrescendo però l'esigenza di un networking flessibile di livello 2. Sebbene il passaggio al livello 2 possa fornire la flessibilità necessaria al funzionamento di un grande data center, presenta alcuni difetti rispetto a una soluzione con routing. Il piano dati di livello 2 è soggetto alla proliferazione dei frame. La topologia di inoltro, generalmente ma non necessariamente elaborata dal protocollo STP (Spanning Tree Protocol), deve essere priva di loop ad ogni costo. In caso contrario i frame si potrebbero replicare alla velocità del cavo e influire sull'intero dominio bridge. Questa restrizione impedisce al livello 2 di sfruttare appieno la larghezza di banda disponibile nella rete e spesso crea percorsi subottimali tra host nella rete. Inoltre, poiché un errore potrebbe influire sull'intero dominio bridge, il livello 2 viene limitato a piccole isole per un contenimento dei rischi. Pertanto, i progetti di data center attuali sono un compromesso tra la flessibilità fornita dal livello 2 e la scalabilità offerta dal livello 3: Scalabilità limitata: il livello 2 fornisce flessibilità ma non scalabilità. I domini bridge sono così limitati a piccole aree, rigorosamente delimitate dai confini del livello 3. Prestazioni subottimali: l'inoltro del traffico all'interno di un dominio bridge è vincolato dalle regole della struttura di spanning, che limitano la larghezza di banda e favoriscono percorsi inefficaci tra i dispositivi Cisco e/o le relative affiliate. Tutti i diritti riservati. Il presente documento contiene informazioni pubbliche di Cisco. Pagina 1 di 7

2 Funzionamento complesso: la segmentazione del livello 3 rende statiche le strutture dei data center e impedisce loro di raggiungere l'agilità aziendale richiesta dalle tecnologie di virtualizzazione più recenti. Qualunque modifica del piano originale è complessa, richiede una notevole riconfigurazione e causa interruzioni del funzionamento. Introduzione di strutture di livello 2 con Cisco FabricPath La tendenza alla virtualizzazione è iniziata ai margini del data center. La virtualizzazione dei server consente il consolidamento di diversi server come macchine virtuali in un singolo host fisico per incrementarne l'utilizzo. Cisco FabricPath fornisce le basi per la costruzione di una struttura scalabile: una rete che sembra essa stessa un singolo switch virtuale dalla prospettiva dei suoi utenti. Questa proprietà la si ottiene grazie alla fornitura di una larghezza di banda ottimale tra due porte, indipendentemente dalle loro posizioni fisiche. Inoltre, poiché Cisco FabricPath non subisce le limitazioni di scalabilità dei tradizionali bridge trasparenti, è possibile estendere una particolare VLAN sull'intera struttura, rinforzando in tal modo questa nozione di singolo switch virtuale. Si noti che se Cisco FabricPath è una tecnologia di livello 2, la struttura mantiene sempre le capacità di livello 3 della famiglia di switch Cisco Nexus e fornisce una perfetta integrazione di routing. Cisco FabricPath dirige il traffico all'interno della struttura Cisco FabricPath porta la stabilità e le prestazioni di routing al livello 2. Cisco FabricPath assume il controllo non appena un frame Ethernet passa da una rete Ethernet (definita Ethernet Classico) a una struttura Cisco FabricPath. Le regole di bridging Ethernet non determinano la topologia e i principi di inoltro in una struttura Cisco FabricPath. Il frame è incapsulato in un'intestazione di Cisco FabricPath, che comprende un'origine instradabile e indirizzi di destinazione. Tali indirizzi sono semplicemente l'indirizzo dello switch su cui è stato ricevuto il frame e l'indirizzo dello switch di destinazione a cui il frame è diretto. Da quel momento il frame viene indirizzato fino a quando non raggiunge lo switch remoto, dove viene scapsulato e recapitato nel suo formato Ethernet originale. La figura 1 illustra questo semplice processo. Figura 1. Frame trasportato tramite Cisco FabricPath La differenza fondamentale tra Cisco FabricPath e Ethernet Classico è che con Cisco FabricPath il frame viene sempre inoltrato nel core usando un indirizzo di destinazione noto. Gli indirizzi dei bridge vengono assegnati automaticamente e viene elaborata una tabella di routing per tutte le destinazioni unicast e multicast. La soluzione risultante fornisce sempre il comportamento semplice e flessibile del livello 2 ma, nel contempo, sfrutta il meccanismo di routing che rende l'ip affidabile e scalabile Cisco e/o le relative affiliate. Tutti i diritti riservati. Il presente documento contiene informazioni pubbliche di Cisco. Pagina 2 di 7

3 Cisco FabricPath introduce un cambiamento radicale nel piano dati e richiede hardware dedicato per implementarne le funzioni con una bassa latenza. I moduli I/O Cisco Nexus serie 7000 F e la piattaforma Cisco Nexus 5500 sono in grado di eseguire Cisco FabricPath nonché IEEE Data Center Bridging (DCB) e Fibre Channel over Ethernet (FCoE). Poiché gli switch Cisco Nexus si integrano in modo trasparente anche con il routing di livello 3, la struttura che ne risulta è in grado di eseguire tutte le differenti tecnologie I/O per data center in modo simultaneo ed efficace. Vantaggi di Cisco FabricPath Cisco FabricPath offre i seguenti vantaggi: Semplicità, per ridurre le spese operative Cisco FabricPath è estremamente semplice da configurare. In effetti, l'unica configurazione necessaria prevede la distinzione delle porte principali, che collegano gli switch, dalle porte periferiche, dove sono collegati i dispositivi finali. Non è necessario impostare parametri per ottenere una configurazione ottimale e gli indirizzi di switch vengono assegnati automaticamente. Un singolo protocollo di controllo viene usato per l'inoltro unicast, per l'inoltro multicast e per il pruning di VLAN. La soluzione Cisco FabricPath richiede una configurazione meno combinata rispetto a un'equivalente rete basata su STP, riducendo così ulteriormente il costo globale di gestione. I progetti di rete statica fanno alcune ipotesi in merito a modelli di traffico e sedi di server e servizi. Se tali ipotesi sono errate, situazione che spesso si verifica in un secondo momento, potrebbe essere necessaria una complessa riprogettazione. Una rete basata su Cisco FabricPath può essere modificata in base alle esigenze e senza interruzioni per le stazioni finali. Le funzionalità degli strumenti per la risoluzione dei problemi di Cisco FabricPath superano quelle degli strumenti attualmente disponibili nel mondo IP. Le funzioni di ping e traceroute attualmente offerte dal livello 2 sono in grado di misurare la latenza e verificare un percorso specifico, tra i tanti di pari costo, verso una destinazione all'interno della struttura. Un dispositivo che non supporta Cisco FabricPath può essere collegato in modo ridondante a due bridge Cisco FabricPath separati con tecnologia avanzata di virtual PortChannel (vpc+), fornendo in tal modo un facile percorso di migrazione (figura 2). Esattamente come vpc 1, anche vpc+ si affida alla tecnologia PortChannel per fornire percorsi multipli (multipathing) e ridondanza senza ricorrere al protocollo STP. 1 Per ulteriori informazioni su Cisco NX-OS vpc, vedere Cisco e/o le relative affiliate. Tutti i diritti riservati. Il presente documento contiene informazioni pubbliche di Cisco. Pagina 3 di 7

4 Figura 2. Collegamento di dispositivi che non supportano Cisco FabricPath con vpc+ Scalabilità basata su tecnologia comprovata Cisco FabricPath utilizza un protocollo di controllo basato sul potente protocollo di routing Intermediate System-to-Intermediate System (IS-IS), uno standard del settore che fornisce una veloce convergenza e che ha dimostrato di essere scalabile fino ai più grandi ambienti di provider di servizi. Tuttavia, non è necessaria alcuna conoscenza specifica di IS-IS per utilizzare una rete Cisco FabricPath. La prevenzione e la riduzione dei loop è disponibile nel piano dati, per aiutare ad assicurare un inoltro sicuro che non ha eguali in nessun altra tecnologia di bridge trasparente. I frame Cisco FabricPath includono un campo time-to-live (TTL) simile a quello usato in IP e viene applicato anche un controllo Reverse Path Forwarding (RPF). Efficienza ed elevate prestazioni Poiché è possibile usare un ECMP (Equal-Cost Multipath, percorsi multipli di pari costo) nel piano dati, la rete può usare tutti i collegamenti disponibili tra due dispositivi. L'hardware di prima generazione che supporta Cisco FabricPath è in grado di eseguire ECMP a 16 vie che, in combinazione con port channel da 10 Gbps a 16 porte, rappresenta una potenziale larghezza di banda di 2,56 terabit al secondo (Tbps) tra switch. I frame vengono inoltrati lungo il percorso più breve fino alla loro destinazione, riducendo in tal modo la latenza degli scambi tra stazioni finali in confronto a una soluzione basata su struttura di spanning. Gli indirizzi MAC vengono appresi selettivamente al perimetro, consentendo di scalare la rete oltre i limiti della tabella di indirizzi MAC dei singoli switch. Casi di utilizzo di Cisco FabricPath La proposta di valore di Cisco FabricPath, per creare domini di livello 2 semplici, scalabili ed efficienti, può essere applicata a molti scenari di rete. Da quando Cisco FabricPath è stato lanciato nell'ottobre 2010, i clienti Cisco hanno implementato un'ampia varietà di progetti di rete, dal tipo full-mesh alle topologie ad anello. In questa sezione verranno presentati alcuni di questi casi di utilizzo. Cisco FabricPath in un tipico progetto di data center Cisco FabricPath viene spesso associato alla scalabilità e alle prestazioni. Tuttavia, i data center odierni vengono generalmente costruiti attorno a piccoli blocchi di livello 2 chiamati pod. Un esempio di questo tipo di rete è il data center A, rappresentato nella figura 3. All'interno di un pod lo switching viene gestito dalla tecnologia Cisco NX-OS 2011 Cisco e/o le relative affiliate. Tutti i diritti riservati. Il presente documento contiene informazioni pubbliche di Cisco. Pagina 4 di 7

5 vpc. vpc fornisce un ambiente attivo-attivo che non dipende dal protocollo STP (Spanning Tree Protocol) e che converge rapidamente in caso di errore. Poiché vpc sembra sufficiente a questa scala, è importante notare alcuni altri aspetti di Cisco FabricPath che lo rendono interessante in questo scenario: Cisco FabricPath è semplice da configurare e da gestire. Non è necessario identificare una coppia di peer né configurare PortChannel. Tutti i dispositivi nella struttura hanno lo stesso ruolo e la stessa configurazione minima. Cisco FabricPath è flessibile e non richiede nessuna topologia particolare. Anche se la rete è attualmente cablata per la classica topologia vpc a triangolo, Cisco FabricPath è in grado di ospitare qualunque struttura che possa essere necessaria in futuro. Cisco FabricPath non usa né estende il protocollo STP. Anche una parziale introduzione di Cisco FabricPath ha un effetto positivo sulla rete, poiché segmenta l'intervallo del protocollo STP. Poiché si tratta di un'ottimizzazione di Ethernet Classico, vpc richiede ancora il protocollo STP per reagire ad alcuni scenari. Cisco FabricPath può essere esteso facilmente senza interferire con il funzionamento. L'aggiunta di uno switch o di un link in una struttura Cisco FabricPath non causa alcuna perdita di frame. Se necessario, è pertanto possibile iniziare con una piccola rete ed estenderla gradualmente. Scalatura del tipico progetto di data center con Cisco FabricPath Nella precedente sezione venivano mostrati i vantaggi dell'introduzione di Cisco FabricPath come diretto sostituto di vpc. In questa sezione verrà dimostrato come Cisco FabricPath possa portare un'ulteriore significativa scalabilità, disponibilità e un miglioramento della flessibilità mediante la riorganizzazione del cablaggio di un data center esistente. Nella figura 3 vengono mostrati due data center che usano lo stesso numero esatto di collegamenti e switch. Nel data center A, ogni switch di accesso è connesso tramite un PortChannel a 4 porte a due switch di aggregazione in un dominio vpc. Nel data center B, che supporta Cisco FabricPath, ogni switch di accesso è invece connesso tramite un singolo uplink a quattro switch di aggregazione. Figura 3. Data center versatile Tabella 1. Vantaggi di Cisco FabricPath nel data center Configurazione Data center A basato sul protocollo STP o su vpc Ogni switch svolge un ruolo differente e richiede un diverso PortChannel, una diversa struttura di spanning o una diversa configurazione IP. Generalmente la configurazione Data center B, che supporta Cisco FabricPath Maggiore semplicità: Non sono necessarie configurazioni specifiche per VLAN o per switch. I collegamenti non sono nemmeno inclusi nei 2011 Cisco e/o le relative affiliate. Tutti i diritti riservati. Il presente documento contiene informazioni pubbliche di Cisco. Pagina 5 di 7

6 Raggiungibilità di livello 2 Larghezza di banda Data center A basato sul protocollo STP o su vpc non dipende solo dagli switch ma anche da VLAN. Gli switch di accesso sono separati in due pod in grado di comunicare solo tra loro a livello 3. I server vengono assegnati in modo statico a uno specifico pod e il loro spostamento è un'operazione complessa dal punto di vista amministrativo che può diventare impossibile se le dimensioni predefinite dei pod non sono più adeguate. Ogni switch di accesso dispone di 40 Gbps di larghezza di banda disponibili per i propri peer nello stesso pod, ma condivide una larghezza di banda limitata attraverso il livello superiore quando viene tentato l'accesso a peer che si trovano nell'altro pod. Disponibilità La perdita di uno switch di aggregazione riduce del 50% la larghezza di banda disponibile per gli switch di accesso interessati. Data center B, che supporta Cisco FabricPath PortChannel. Maggiore ampiezza: Gli switch di accesso possono raggiungersi a vicenda a livello 2, consentendo in tal modo un'amministrazione semplice e lo spostamento delle macchine virtuali in pochi secondi. Poiché non è necessario che un server si trovi fisicamente in un pod specifico, il provisioning risulta facile e dinamico. Larghezza superiore: Ogni switch di accesso dispone di 40 Gbps di larghezza di banda disponibili per qualunque peer nella rete usando il percorso più breve possibile. Larghezza superiore: L'errore di uno switch di aggregazione riduce la larghezza di banda disponibile per lo switch di accesso solo del 25%. Cisco FabricPath e High-Performance Computing I data center per HPC (High-Performance Computing, elaborazione ad alte prestazioni) sono progettati in modo che i server possano comunicare tra loro con poca oversubscription. In una rete basata su struttura di spanning il limite del livello 3 generalmente si trova vicino allo switch radice e in tal modo consente il provisioning di una significativa velocità di trasmissione per il traffico nord-sud. Tuttavia, il traffico laterale est-ovest è tipicamente caratterizzato da un'elevata oversubscription poiché il bridge trasparente alla fine inoltra il traffico lungo una struttura di spanning. Ciò significa che tra due bridge può esistere un unico collegamento di inoltro. Questa restrizione pone un duro limite alla larghezza di banda a due sezioni della rete. Cisco FabricPath elimina questo limite grazie a ECMP. Con l'hardware corrente, Cisco FabricPath supporta ECMP a 16 vie. Pertanto, possono essere attivi fino a 16 percorsi tra due dispositivi nella rete. Poiché ciascuno di questi 16 percorsi può essere esso stesso un PortChannel a 16 porte, la soluzione può effettivamente fornire 2,56 Tbps di larghezza di banda a due sezioni. Nella figura 4 viene mostrato un possibile progetto di rete per fornire una struttura non bloccante sfruttando le funzionalità di Cisco FabricPath. Questa topologia viene definita struttura Clos ed è semplicemente un caso estremo del data center B, mostrato nella figura 3. Qui un gruppo di 16 dispositivi di aggregazione (switch spine) fornisce 16 differenti percorsi tra gli switch di accesso (switch leaf). Figura 4. High-Performance Fabric con Cisco Nexus serie 7000 e Cisco Nexus serie Cisco e/o le relative affiliate. Tutti i diritti riservati. Il presente documento contiene informazioni pubbliche di Cisco. Pagina 6 di 7

7 Usando lo switch a 18 slot Cisco Nexus 7000 e i moduli I/O serie F2 sullo spine, "l'hardware" corrente è in grado di fornire una struttura non bloccante di livello 2 con più di x 10 porte Gps. Un record nel settore. Con lo switch a 18 slot Cisco Nexus 7000 sul leaf, l'intera struttura potrebbe essere implementata con appena 64 dispositivi. Una combinazione arbitraria di switch Cisco Nexus serie 7000 e Cisco Nexus serie 5500 è tuttavia possibile e può fornire un'ampia varietà di opzioni di implementazione. La scalabilità delle porte può essere ulteriormente aumentata combinando Cisco FabricPath con Cisco Nexus Fabric Extenders serie 2000 sul perimetro oppure introducendo un po' di oversubscription al livello di accesso. Conclusioni È necessaria qualche forma di livello 2 per il funzionamento di moderni data center altamente virtualizzati. Tuttavia, la scala dei domini bridge è limitata da alcuni vincoli del piano dati per il bridge trasparente. La tecnologia Cisco FabricPath combina la flessibilità del livello 2 con le caratteristiche di scalabilità e prestazioni del routing e fornisce una soluzione semplice, scalabile ed efficace per ambienti tradizionali, virtualizzati o cloud. Ulteriori informazioni Stampato negli Stati Uniti C / Cisco e/o le relative affiliate. Tutti i diritti riservati. Il presente documento contiene informazioni pubbliche di Cisco. Pagina 7 di 7

Obiettivi d esame HP ATA Networks

Obiettivi d esame HP ATA Networks Obiettivi d esame HP ATA Networks 1 Spiegare e riconoscere tecnologie di rete e le loro implicazioni per le esigenze del cliente. 1.1 Descrivere il modello OSI. 1.1.1 Identificare ogni livello e descrivere

Dettagli

Migrazione a un data center a 40 Gbps con la tecnologia bidirezionale QSFP di Cisco

Migrazione a un data center a 40 Gbps con la tecnologia bidirezionale QSFP di Cisco White paper Migrazione a un data center a 40 Gbps con la tecnologia bidirezionale QSFP di Cisco Panoramica A seguito del consolidamento del data center, della virtualizzazione dei server e delle nuove

Dettagli

Indice. Capitolo 1 Introduzione 1. Capitolo 2 Le reti Ethernet e IEEE 802.3 5. Capitolo 3 Ethernet ad alta velocità 33

Indice. Capitolo 1 Introduzione 1. Capitolo 2 Le reti Ethernet e IEEE 802.3 5. Capitolo 3 Ethernet ad alta velocità 33 .ind g/p.vii-xii 26-06-2002 12:18 Pagina VII Indice Capitolo 1 Introduzione 1 Capitolo 2 Le reti Ethernet e IEEE 802.3 5 2.1 Il progetto IEEE 802 6 2.2 Protocolli di livello MAC 7 2.3 Indirizzi 8 2.4 Ethernet

Dettagli

Modulo 8 Ethernet Switching

Modulo 8 Ethernet Switching Modulo 8 Ethernet Switching 8.1 Ethernet Switching 8.1.1 Bridging a livello 2 Aumentando il numero di nodi su un singolo segmento aumenta la probabilità di avere collisioni e quindi ritrasmissioni. Una

Dettagli

Progettazione di reti AirPort

Progettazione di reti AirPort apple Progettazione di reti AirPort Indice 1 Per iniziare con AirPort 5 Utilizzo di questo documento 5 Impostazione Assistita AirPort 6 Caratteristiche di AirPort Admin Utility 6 2 Creazione di reti AirPort

Dettagli

Alcatel-Lucent OmniSwitch 10K. Soluzione LAN flessibile per reti ad alte prestazioni

Alcatel-Lucent OmniSwitch 10K. Soluzione LAN flessibile per reti ad alte prestazioni Alcatel-Lucent OmniSwitch 10K Soluzione LAN flessibile per reti ad alte prestazioni Lo chassis LAN Ethernet modulare Alcatel-Lucent OmniSwitch 10K è il primo di una nuova generazione di piattaforme di

Dettagli

La classificazione delle reti

La classificazione delle reti La classificazione delle reti Introduzione Con il termine rete si intende un sistema che permette la condivisione di informazioni e risorse (sia hardware che software) tra diversi calcolatori. Il sistema

Dettagli

Dell Networking accelera l implementazione di data center cloud e virtuali a 10 Gigabit HW Legend

Dell Networking accelera l implementazione di data center cloud e virtuali a 10 Gigabit HW Legend Dell azienda di fama mondiale è lieta di annunciare ai suoi lettori, un ampliamento della propria gamma di soluzioni di networking pensate per aiutare i clienti a potenziare le proprie reti e ottenere

Dettagli

Service e Switch Recovery

Service e Switch Recovery Service e Switch Recovery Marcello Maggiora Antonio Lantieri Politecnico di Torino Agenda L infrastruttura di rete del Politecnico di Torino Aree di sviluppo: Performance, Mobilità e Reliability Alta affidabilità

Dettagli

Ripetitori, bridge, switch, router

Ripetitori, bridge, switch, router Ripetitori, bridge, switch, router Vittorio Maniezzo Università di Bologna Vittorio Maniezzo Università di Bologna 04 Segmentazioni - 1/31 Limiti delle LAN Distanze massime tra stazioni Limitano la portata

Dettagli

La prossima ondata di innovazione aziendale introdotta da Open Network Environment

La prossima ondata di innovazione aziendale introdotta da Open Network Environment Panoramica della soluzione La prossima ondata di innovazione aziendale introdotta da Open Network Environment Panoramica La crescente importanza dei ruoli assunti da tecnologie come cloud, mobilità, social

Dettagli

Switch di Livello 2 (L2 Switch) Tecniche di Ethernet Switching Tipologie di Switch. Switch di Livello 3 (L3 Switch)

Switch di Livello 2 (L2 Switch) Tecniche di Ethernet Switching Tipologie di Switch. Switch di Livello 3 (L3 Switch) Reti di Telecomunicazioni R. Bolla, L. Caviglione, F. Davoli Switch di Livello 2 (L2 Switch) Tecniche di Ethernet Switching Tipologie di Switch Switch di Livello 3 (L3 Switch) Virtual LAN (VLAN) 23.2 Inizialmente

Dettagli

SERVER E VIRTUALIZZAZIONE. Windows Server 2012. Guida alle edizioni

SERVER E VIRTUALIZZAZIONE. Windows Server 2012. Guida alle edizioni SERVER E VIRTUALIZZAZIONE Windows Server 2012 Guida alle edizioni 1 1 Informazioni sul copyright 2012 Microsoft Corporation. Tutti i diritti sono riservati. Il presente documento viene fornito così come

Dettagli

Collegamenti RS-232 TX TX RX RX Cavo incrociato o Null Modem Massa TX TX RX RX Cavo dritto Massa 55 Invio di un pacchetto IP su rete Ethernet (2) Formato di un frame MAC per l'invio di

Dettagli

Le innovazioni nel Campus Communications Fabric di Cisco includono:

Le innovazioni nel Campus Communications Fabric di Cisco includono: Cisco ridefinisce lo switching modulare con nuove offerte che semplificano la gestione operativa, migliorano le performance e ottimizzano gli investimenti Le innovazioni apportate alla soluzione Campus

Dettagli

5. Internetworking L2/L3

5. Internetworking L2/L3 Università di Genova Facoltà di Ingegneria Reti di Telecomunicazioni e Telemedicina 1 5. Internetworking L2/L3 Prof. Raffaele Bolla dist! Sia l esistenza (almeno nella fase iniziale) di tecnologie diverse,

Dettagli

Centralino telefonico OfficeServ 7400

Centralino telefonico OfficeServ 7400 Centralino telefonico OfficeServ 7400 Samsung OfficeServ 7400 è il sistema di comunicazione all-in-one dedicato alle aziende di medie e grandi dimensioni che necessitano di soluzioni semplici ed integrate

Dettagli

Cos'è una vlan. Da Wikipedia: Una LAN virtuale, comunemente

Cos'è una vlan. Da Wikipedia: Una LAN virtuale, comunemente Cos'è una vlan Da Wikipedia: Una LAN virtuale, comunemente detta VLAN, è un gruppo di host che comunicano tra di loro come se fossero collegati allo stesso cablaggio, a prescindere dalla loro posizione

Dettagli

Virtualization. Strutturare per semplificare la gestione. ICT Information & Communication Technology

Virtualization. Strutturare per semplificare la gestione. ICT Information & Communication Technology Virtualization Strutturare per semplificare la gestione Communication Technology Ottimizzare e consolidare Le organizzazioni tipicamente si sviluppano in maniera non strutturata e ciò può comportare la

Dettagli

La virtualizzazione dell infrastruttura di rete

La virtualizzazione dell infrastruttura di rete La virtualizzazione dell infrastruttura di rete La rete: la visione tradizionale La rete è un componente passivo del processo che trasporta i dati meglio che può L attenzione è sulla disponibilità di banda

Dettagli

Una compagnia di assicurazioni implementa UCS e ottiene velocità, flessibilità e risparmi

Una compagnia di assicurazioni implementa UCS e ottiene velocità, flessibilità e risparmi Case study cliente Una compagnia di assicurazioni implementa UCS e ottiene velocità, flessibilità e risparmi Hannover trasforma la gestione del data center RIEPILOGO ESECUTIVO HANNOVER LIFE RE AMERICA

Dettagli

vshape rimodella il tuo data center. Immediatamente.

vshape rimodella il tuo data center. Immediatamente. vshape rimodella il tuo data center. Immediatamente. vshape Spiana la strada verso la virtualizzazione e il cloud Trovo sempre affascinante vedere come riusciamo a raggiungere ogni angolo del globo in

Dettagli

Centralino telefonico OfficeServ 7200

Centralino telefonico OfficeServ 7200 Centralino telefonico OfficeServ 7200 Samsung OfficeServ 7200 costituisce un unica soluzione per tutte le esigenze di comunicazione di aziende di medie dimensioni. OfficeServ 7200 è un sistema telefonico

Dettagli

Reti di Calcolatori. Master "Bio Info" Reti e Basi di Dati Lezione 4

Reti di Calcolatori. Master Bio Info Reti e Basi di Dati Lezione 4 Reti di Calcolatori Sommario Software di rete Livello Trasporto (TCP) Livello Rete (IP, Routing, ICMP) Livello di Collegamento (Data-Link) Software di rete Livello Rete (IP, Routing, ICMP) Se i protocolli

Dettagli

Aruba networks Gennaio 2012

Aruba networks Gennaio 2012 Aruba Instant Cos è Aruba Instant? La soluzione Aruba Instant è un innovativa architettura che replica le complesse e ricche funzionalità enterprise per il mercato SMB. Tutte le funzionalita degli Aruba

Dettagli

Le tecnologie ed i componenti di Ethernet

Le tecnologie ed i componenti di Ethernet Le tecnologie ed i componenti di Ethernet Hub, Bridge, Switch Ethernet Tecnologia LAN dominante: Economica:

Dettagli

Come Funziona. Virtualizzare con VMware

Come Funziona. Virtualizzare con VMware Virtualize IT Il Server? Virtualizzalo!! Se ti stai domandando: ma cosa stanno dicendo? ancora non sai che la virtualizzazione è una tecnologia software, oggi ormai consolidata, che sta progressivamente

Dettagli

IBM iseries Soluzioni integrate per xseries

IBM iseries Soluzioni integrate per xseries Soluzioni innovative per l integrazione dei server Intel IBM iseries Soluzioni integrate per xseries La famiglia iseries, il cui modello più recente è l _` i5, offre due soluzioni che forniscono alternative

Dettagli

FAMIGLIA EMC VPLEX. Continuous availability e data mobility all'interno e tra i data center

FAMIGLIA EMC VPLEX. Continuous availability e data mobility all'interno e tra i data center FAMIGLIA EMC VPLEX Continuous availability e data mobility all'interno e tra i data center CONTINUOUS AVAILABILITY E DATA MOBILITY PER APPLICAZIONI MISSION- CRITICAL L'infrastruttura di storage è in evoluzione

Dettagli

Appliance Cisco FirePOWER serie 8000

Appliance Cisco FirePOWER serie 8000 Scheda tecnica Appliance Cisco FirePOWER serie 8000 Panoramica del prodotto Trovare un'appliance di sicurezza della rete che offra la giusta velocità di trasmissione, la protezione dalle minacce e le opzioni

Dettagli

pod Guida all installazione di rete del Solstice Pod Introduzione Solstice Pod Collaborazione Visuale Wireless Solstice sulla vostra rete

pod Guida all installazione di rete del Solstice Pod Introduzione Solstice Pod Collaborazione Visuale Wireless Solstice sulla vostra rete Introduzione Solstice Pod Collaborazione Visuale Wireless Una volta installato, il Solstice Pod permette a più utenti di condividere simultaneamente il proprio schermo su un display tramite la rete Wi-Fi

Dettagli

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it il server? virtualizzalo!! Se ti stai domandando: ma cosa stanno dicendo? ancora non sai che la virtualizzazione è una tecnologia software, oggi ormai consolidata, che sta progressivamente modificando

Dettagli

Una soluzione di collaborazione completa per aziende di medie dimensioni

Una soluzione di collaborazione completa per aziende di medie dimensioni Una soluzione di collaborazione completa per aziende di medie dimensioni La tua azienda è perfettamente connessa? È questa la sfida cruciale dell attuale panorama aziendale virtuale e mobile, mentre le

Dettagli

Reiss Romoli 2014 CISCO CERTIFIED NETWORK ASSOCIATE (CCNA) CCNA

Reiss Romoli 2014 CISCO CERTIFIED NETWORK ASSOCIATE (CCNA) CCNA CCNA CISCO CERTIFIED NETWORK ASSOCIATE (CCNA) La certificazione Cisco CCNA prevede il superamento di un singolo esame: 200-120 CCNA o di due esami: 100-101 ICND1 200-101 ICND2 Reiss Romoli propone, in

Dettagli

Specialista della rete - Un team di specialisti della rete

Specialista della rete - Un team di specialisti della rete Allied Telesis - creare qualità sociale Allied Telesis è da sempre impegnata nella realizzazione di un azienda prospera, dove le persone possano avere un accesso facile e sicuro alle informazioni, ovunque

Dettagli

Reti di Calcolatori:

Reti di Calcolatori: Reti di Calcolatori: Internet, Intranet e Mobile Computing a.a. 2007/2008 http://www.di.uniba.it/~lisi/courses/reti/reti0708.htm dott.ssa Francesca A. Lisi lisi@di.uniba.it Orario di ricevimento: mercoledì

Dettagli

Reti di Calcolatori IL LIVELLO RETE

Reti di Calcolatori IL LIVELLO RETE Reti di Calcolatori IL LIVELLO RETE D. Talia RETI DI CALCOLATORI - UNICAL 3-1 Il Livello RETE Servizi del livello Rete Organizzazione interna Livello Rete basato su Circuito Virtuale Livello Rete basato

Dettagli

Virtualizzazione protetta per le PMI con il ReadyDATA 5200

Virtualizzazione protetta per le PMI con il ReadyDATA 5200 Virtualizzazione protetta per le PMI con il ReadyDATA 5200 White Paper Per la maggior parte delle PMI, l'installazione di una soluzione di virtualizzazione che fornisca scalabilità, affidabilità e protezione

Dettagli

Software Defined Networks di Riccardo Florio

Software Defined Networks di Riccardo Florio Software Defined Networks di Riccardo Florio Dopo anni di innovazioni tecnologiche, che si sono orientate fondamentalmente verso l'incremento di prestazioni prima e di funzionalità successivamente, i trend

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore Carlo e Nello Rosselli Aprilia (LT)

Istituto d Istruzione Superiore Carlo e Nello Rosselli Aprilia (LT) Istituto d Istruzione Superiore Carlo e Nello Rosselli Aprilia (LT) Presentazione del corso: CCNA Discovery 1: Networking for Home and Small Businesses Opportunità Internet sta cambiando la vita come noi

Dettagli

STP Spanning Tree Protocol

STP Spanning Tree Protocol STP Spanning Tree Protocol Introduzione Sviluppato da Perlman nel 1985 per la Digital Equipment Corporation (DEC); in seguito standardizzato dal IEEE come 802.1d Una LAN di grandi dimensioni deve essere

Dettagli

UBIQUITY 6 e Server. Il documento descrive le novità introdotte con la versione 6 della piattaforma software ASEM Ubiquity.

UBIQUITY 6 e Server. Il documento descrive le novità introdotte con la versione 6 della piattaforma software ASEM Ubiquity. UBIQUITY 6 e Server Privato Introduzione Il documento descrive le novità introdotte con la versione 6 della piattaforma software ASEM Ubiquity. Versione Descrizione Data 1 Prima emissione 21/06/2015 Disclaimer

Dettagli

I nostri servizi Dynamic Data Centre Infrastructure-as-a-Service.

I nostri servizi Dynamic Data Centre Infrastructure-as-a-Service. I nostri servizi Infrastructure-as-a-Service. 02 / TelecityGroup Cos è? (DDC) è la proposta di TelecityGroup nell ambito Infrastructure-as-a-Service (IaaS), uno dei cardini del cloud computing. Attraverso

Dettagli

Link Aggregation - IEEE 802.3ad

Link Aggregation - IEEE 802.3ad Link Aggregation - IEEE 802.3ad Mario Baldi Politecnico di Torino http://staff.polito.it/mario.baldi Pietro Nicoletti Studio Reti http://www.studioreti.it Basato sul capitolo 8 di: M. Baldi, P. Nicoletti,

Dettagli

Professional Services per contact center Mitel

Professional Services per contact center Mitel Professional Services per contact center Mitel Una struttura rigorosa per un offerta flessibile Rilevamento Controllo dello stato Requisiti della soluzione Architettura Roadmap strategica Ottimizzazione

Dettagli

Novità di VMware vsphere 5.0 - Rete DOCUMENTAZIONE DI MARKETING TECNICO V 1.0/ULTIMO AGGIORNAMENTO APRILE 2011

Novità di VMware vsphere 5.0 - Rete DOCUMENTAZIONE DI MARKETING TECNICO V 1.0/ULTIMO AGGIORNAMENTO APRILE 2011 Novità di ware vsphere 5.0 - Rete DOCUMENTAZIONE DI MARKETING TECNICO V 1.0/ULTIMO AGGIORNAMENTO APRILE 2011 Novità di ware vsphere 5.0 - Rete Indice Introduzione.... 3 Monitoraggio e risoluzione dei problemi

Dettagli

RIMUOVERE I LIMITI DELL'ARCHITETTURA TELCO MOBILE CON TELCO-OVER-CLOUD (TOC)

RIMUOVERE I LIMITI DELL'ARCHITETTURA TELCO MOBILE CON TELCO-OVER-CLOUD (TOC) RIMUOVERE I LIMITI DELL'ARCHITETTURA TELCO MOBILE CON TELCO-OVER-CLOUD (TOC) L'architettura Telco Mobile è formata da un grande numero di dispositivi fisici costosi, ciascuno segregato nella propria area.

Dettagli

Agilità IT: Cisco Unified Computing System

Agilità IT: Cisco Unified Computing System Presentazione della soluzione Agilità IT: Cisco Unified Computing System 2011-2012 Cisco e/o suoi affiliati. Tutti i diritti sono riservati. Il presente documento contiene informazioni pubbliche di Cisco.

Dettagli

Valutazione del sistema di storage EMC CLARiiON AX4

Valutazione del sistema di storage EMC CLARiiON AX4 Valutazione del sistema di storage EMC CLARiiON AX4 Relazione preparata sotto contratto con EMC Introduzione EMC Corporation ha incaricato Demartek di eseguire una valutazione pratica del nuovo sistema

Dettagli

PROGRAMMAZIONE MODULARE 2015-2016. Disciplina: SISTEMI E RETI Classe: QUINTA A INF SERALE Indirizzo: INFORMATICA

PROGRAMMAZIONE MODULARE 2015-2016. Disciplina: SISTEMI E RETI Classe: QUINTA A INF SERALE Indirizzo: INFORMATICA PROGRAMMAZIONE MODULARE 2015-2016 Disciplina: SISTEMI E RETI Classe: QUINTA A INF SERALE Indirizzo: INFORMATICA Docenti: Gualdi (teoria), Travaglioni (laboratorio) Ore settimanali previste: 2 TEORIA +

Dettagli

Introduzione. Livello applicativo Principi delle applicazioni di rete. Stack protocollare Gerarchia di protocolli Servizi e primitive di servizio 2-1

Introduzione. Livello applicativo Principi delle applicazioni di rete. Stack protocollare Gerarchia di protocolli Servizi e primitive di servizio 2-1 Introduzione Stack protocollare Gerarchia di protocolli Servizi e primitive di servizio Livello applicativo Principi delle applicazioni di rete 2-1 Pila di protocolli Internet Software applicazione: di

Dettagli

Il funzionamento delle reti

Il funzionamento delle reti Il funzionamento delle reti La rete ci cambia la vita L Età dell Informazione ha prodotto profondi cambiamenti nessun luogo è remoto le persone sono interconnesse le relazioni sociali stanno mutando l

Dettagli

Reti di Calcolatori. Lezione 2

Reti di Calcolatori. Lezione 2 Reti di Calcolatori Lezione 2 Una definizione di Rete Una moderna rete di calcolatori può essere definita come: UN INSIEME INTERCONNESSO DI CALCOLATORI AUTONOMI Tipi di Rete Le reti vengono classificate

Dettagli

8 Interconnessione delle reti

8 Interconnessione delle reti 26/04/2005 10:32:54 AM 2 RETI E PROBLEMATICHE DI RETE 8 Interconnessione delle reti Perché collegare LAN e WAN tra loro? Traffico elevato: il numero di utenti è troppo elevato Si vogliono utilizzare le

Dettagli

VoIP - Voice over Internet Protocol. 1 Introduzione alla Telefonia su Internet Network.

VoIP - Voice over Internet Protocol. 1 Introduzione alla Telefonia su Internet Network. VoIP - Voice over Internet Protocol. 1 Introduzione alla Telefonia su Internet Network. La trasmissione di voce in tempo reale su di una rete IP (Internet Protocol), conosciuta anche come Voice over IP

Dettagli

A cura di: Dott. Ing. Elisabetta Visciotti. e.visciotti@gmail.com

A cura di: Dott. Ing. Elisabetta Visciotti. e.visciotti@gmail.com A cura di: Dott. Ing. Elisabetta Visciotti e.visciotti@gmail.com Il termine generico rete (network) definisce un insieme di entità (oggetti, persone, ecc.) interconnesse le une alle altre. Una rete permette

Dettagli

!"#$%&'( ((%)**+')**,

!#$%&'( ((%)**+')**, !"#$%&'( ((%)**+')**, -./0"11/."2 3.456/%7488"94#$ 06488"94#$:;"$1/

Dettagli

Le VLAN dell Area di Ricerca di Bologna

Le VLAN dell Area di Ricerca di Bologna M.Nanni F.Tinarelli S.Tubertini Le VLAN dell Area di Ricerca di Bologna IRA 340/03 2 Introduzione La rete di trasmissione dati dell Area della Ricerca di Bologna e stata disegnata nei primi anni 90 partendo

Dettagli

Prefazione all edizione italiana

Prefazione all edizione italiana Sommario Prefazione all edizione italiana XIII Capitolo 1 Introduzione 1.1 Applicazioni delle reti di calcolatori 2 1.1.1 Applicazioni aziendali 3 1.1.2 Applicazioni domestiche 5 1.1.3 Utenti mobili 8

Dettagli

Reti di Calcolatori. Il software

Reti di Calcolatori. Il software Reti di Calcolatori Il software Lo Stack Protocollare Application: supporta le applicazioni che usano la rete; Transport: trasferimento dati tra host; Network: instradamento (routing) di datagram dalla

Dettagli

Prof.ssa Sara Michelangeli. Computer network

Prof.ssa Sara Michelangeli. Computer network Prof.ssa Sara Michelangeli Computer network Possiamo definire rete di computer (Computer network) un sistema in cui siano presenti due o più elaboratori elettronici ed i mezzi per connetterli e che consenta

Dettagli

Vantaggi aziendali concreti di Cisco UCS: pianificazione e aggiornamento della capacità nei data center

Vantaggi aziendali concreti di Cisco UCS: pianificazione e aggiornamento della capacità nei data center pianificazione e aggiornamento della capacità nei data center Presentazione della soluzione Novembre 2011 Caratteristiche Consolidamento più efficace ed efficiente Cisco UCS (Unified Computing System )

Dettagli

Famiglia EMC Connectrix

Famiglia EMC Connectrix Famiglia EMC Connectrix Efficaci connessioni di rete nell'ambiente SAN La famiglia di director e switch EMC Connectrix rende disponibili le informazioni più critiche esattamente dove sono necessarie. EMC

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo

Università degli Studi di Bergamo Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Ingegneria 3 Reti locali.3 Interconnessione Prof. Filippini 2! Limitazioni LAN su grandi aree:! Propagazione! Disturbi! Protocolli di Accesso Multiplo! Occorrono

Dettagli

APPARATI DI INTERNETWORKING

APPARATI DI INTERNETWORKING APPARATI DI INTERNETWORKING Prof. Ing. Maurizio Casoni Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia REPEATERS Apparato attivo che collega 2 o più mezzi di trasmissione

Dettagli

REALIZZAZIONE SALA CED

REALIZZAZIONE SALA CED REALIZZAZIONE SALA CED CAPITOLATO TECNICO SOMMARIO 1 Realizzazione sala CED 2 Specifiche minime dell intervento 1. REALIZZAZIONE SALA CED L obiettivo dell appalto è realizzare una Server Farm di ultima

Dettagli

Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni. Reti di calcolatori 3 a lezione a.a. 2009/2010 Francesco Fontanella

Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni. Reti di calcolatori 3 a lezione a.a. 2009/2010 Francesco Fontanella Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni Reti di calcolatori 3 a lezione Francesco Fontanella Il pacchetto IP Il preambolo (header) IP è fatto in questo modo: Gli Indirizzi IP Ogni host e router

Dettagli

SISTEMI OPERATIVI DISTRIBUITI

SISTEMI OPERATIVI DISTRIBUITI SISTEMI OPERATIVI DISTRIBUITI E FILE SYSTEM DISTRIBUITI 12.1 Sistemi Distribuiti Sistemi operativi di rete Sistemi operativi distribuiti Robustezza File system distribuiti Naming e Trasparenza Caching

Dettagli

Le Reti LAN: componenti attivi

Le Reti LAN: componenti attivi Le Reti LAN: componenti attivi Descrizione dei principali componenti attivi di rete: Livello1: Repeater, Hub Livello 2: Bridge, Switch Livello 3: Router Componenti di una rete Nelle reti informatiche alcuni

Dettagli

Reti di calcolatori. Lezione del 10 giugno 2004

Reti di calcolatori. Lezione del 10 giugno 2004 Reti di calcolatori Lezione del 10 giugno 2004 Internetworking I livelli 1 fisico e 2 data link si occupano della connessione di due host direttamente connessi su di una rete omogenea Non è possibile estendere

Dettagli

Eaton. Il quinto elemento della converged infrastructure

Eaton. Il quinto elemento della converged infrastructure Eaton. Il quinto elemento della converged infrastructure La protezione dell'alimentazione è talmente essenziale per il funzionamento affidabile delle architetture convergenti da poter essere considerata

Dettagli

Reti di computer. Agostino Lorenzi - Reti di computer - 2008

Reti di computer. Agostino Lorenzi - Reti di computer - 2008 Reti di computer Telematica : termine che evidenzia l integrazione tra tecnologie informatiche e tecnologie delle comunicazioni. Rete (network) : insieme di sistemi per l elaborazione delle informazioni

Dettagli

AFFIDATI ALL ESPERIENZA PER AFFRONTARE LE NECESSITÀ DI OGGI E LE SFIDE DI DOMANI

AFFIDATI ALL ESPERIENZA PER AFFRONTARE LE NECESSITÀ DI OGGI E LE SFIDE DI DOMANI AFFIDATI ALL ESPERIENZA PER AFFRONTARE LE NECESSITÀ DI OGGI E LE SFIDE DI DOMANI Le aziende vivono una fase di trasformazione del data center che promette di assicurare benefici per l IT, in termini di

Dettagli

Concetti fondamentali. Indirizzamento. Multicast su LAN. Multicast su Internet. RTP/RTCP su multicast IP. Ostacoli all'utilizzo del multicast

Concetti fondamentali. Indirizzamento. Multicast su LAN. Multicast su Internet. RTP/RTCP su multicast IP. Ostacoli all'utilizzo del multicast Migliore uso della banda alla sorgente Unicast Multicast 4 Concetti fondamentali Indirizzamento Unicast Multicast su LAN Multicast su Internet Host Migliore uso della banda alla sorgente Router Protocolli

Dettagli

D 3) 9.4.1 - PUNTEGGIO TECNICO DELL APPALTO SPECIFICO

D 3) 9.4.1 - PUNTEGGIO TECNICO DELL APPALTO SPECIFICO Oggetto: Accordo Quadro con più operatori economici, ai sensi dell art. 2, comma 225, L. n. 191/2009, sul quale basare l aggiudicazione di appalti specifici per la fornitura di Server Blade, delle relative

Dettagli

Modulo 8. Architetture per reti sicure Terminologia

Modulo 8. Architetture per reti sicure Terminologia Pagina 1 di 7 Architetture per reti sicure Terminologia Non esiste una terminologia completa e consistente per le architetture e componenti di firewall. Per quanto riguarda i firewall sicuramente si può

Dettagli

Cenni sulle principali tecnologie di rete. IZ3MEZ Francesco Canova www.iz3mez.it francesco@iz3mez.it

Cenni sulle principali tecnologie di rete. IZ3MEZ Francesco Canova www.iz3mez.it francesco@iz3mez.it Cenni sulle principali tecnologie di rete IZ3MEZ Francesco Canova www.iz3mez.it francesco@iz3mez.it Oltre la LAN Perché uscire? connessione di più edifici geograficamente lontani della stessa società connessione

Dettagli

INFORMATICA LIVELLO BASE

INFORMATICA LIVELLO BASE INFORMATICA LIVELLO BASE INTRODUZIONE 3 Fase Che cos'è una rete? Quali sono i vantaggi di avere una Rete? I componenti di una Rete Cosa sono gi Gli Hub e gli Switch I Modem e i Router Che cos è un Firewall

Dettagli

CA AppLogic Cloud Platform per applicazioni enterprise

CA AppLogic Cloud Platform per applicazioni enterprise SCHEDA PRODOTTO: CA AppLogic CA AppLogic Cloud Platform per applicazioni enterprise agility made possible CA AppLogic è una piattaforma di cloud computing chiavi in mano che consente ai clienti enterprise

Dettagli

Introduzione alla gestione dei sistemi di rete. Davide Quaglia

Introduzione alla gestione dei sistemi di rete. Davide Quaglia Introduzione alla gestione dei sistemi di rete Davide Quaglia Tipologie di doppino Doppino non schermato: un-shielded twisted pair (UTP) Doppino schermato: shielded twisted pair (STP) 2 Doppino in rame

Dettagli

Programmazione modulare 2015-2016

Programmazione modulare 2015-2016 Programmazione modulare 05-06 Indirizzo: Informatica Disciplina: SISTEMI E RETI Classe: 4 B Docente: Buscemi Letizia Ore settimanali previste: 4 ore ( teoria + ) Totale ore previste: 4 ore per 33 settimane

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela

Dettagli

Le imprese intelligenti passano a IBM Scale Out Network Attached Storage (SONAS)

Le imprese intelligenti passano a IBM Scale Out Network Attached Storage (SONAS) IBM Systems and Technology Group (STG) System Le imprese intelligenti passano a IBM Scale Out Network Attached (SONAS) 2 Le imprese intelligenti passano a IBM Scale Out Network Attached (SONAS) Benvenuti

Dettagli

Le soluzioni Cisco di business continuity

Le soluzioni Cisco di business continuity Le soluzioni Cisco di business continuity Un efficace piano di business continuity dovrebbe includere: Analisi del rischio: analisi dei processi produttivi, costi dei downtime e del ripristino Piano di

Dettagli

Livello di Rete. Gaia Maselli maselli@di.uniroma1.it

Livello di Rete. Gaia Maselli maselli@di.uniroma1.it Livello di Rete Gaia Maselli maselli@di.uniroma1.it Queste slide sono un adattamento delle slide fornite dal libro di testo e pertanto protette da copyright. All material copyright 1996-2007 J.F Kurose

Dettagli

HUB, Switch, Bridge e Router. Domini di Collisione

HUB, Switch, Bridge e Router. Domini di Collisione L'hardware delle reti LAN HUB, Switch, Bridge e Router Domini di Collisione T. Motta Hardware di rete L hardware di rete fondamentale comprende: Hub Repeater Switch Bridge Router Gateway Firewall Modem

Dettagli

Si introdurranno poi le topologie delle reti di calcolatori per capire meglio come gli apparati vengono interconnessi e secondo quali standard.

Si introdurranno poi le topologie delle reti di calcolatori per capire meglio come gli apparati vengono interconnessi e secondo quali standard. Pagina 1 di 8 Installare e configurare componenti hardware di rete Topologie di rete In questo approfondimento si daranno alcune specifiche tecniche per l'installazione e la configurazione hardware dei

Dettagli

Il collegamento delle reti aziendali: DHCP, DSL, PPPoE

Il collegamento delle reti aziendali: DHCP, DSL, PPPoE Il collegamento delle reti aziendali: DHCP, DSL, PPPoE Contenuti del corso La progettazione delle reti Il routing nelle reti IP Il collegamento agli Internet Service Provider e problematiche di sicurezza

Dettagli

STORAGE SU IP I VANTAGGI DELLE SOLUZIONI DI STORAGE SU IP PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE. Powered by

STORAGE SU IP I VANTAGGI DELLE SOLUZIONI DI STORAGE SU IP PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE. Powered by STORAGE SU IP I VANTAGGI DELLE SOLUZIONI DI STORAGE SU IP PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Powered by STORAGE SU IP: I VANTAGGI DELLE SOLUZIONI DI STORAGE SU IP PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Introduzione

Dettagli

Soluzioni networking per video IP

Soluzioni networking per video IP Safety Security Certainty Soluzioni networking per video IP Prestazioni elevate e flessibilità completa per soddisfare tutte le esigenze di trasmissione dati attuali e future Una piattaforma, possibilità

Dettagli

ALCATEL-LUCENT. Strategie e architetture. Networking 2013

ALCATEL-LUCENT. Strategie e architetture. Networking 2013 ALCATEL-LUCENT Strategie e architetture Il portfolio per le infrastrutture di rete di Alcatel-Lucent copre esigenze di rete dalla PMI sino alla grande azienda e ambienti fissi e mobili e comprende piattaforme

Dettagli

Utilizzo dell'unità Cisco UC 320W con Windows Small Business Server

Utilizzo dell'unità Cisco UC 320W con Windows Small Business Server Utilizzo dell'unità Cisco UC 320W con Windows Small Business Server In questo documento viene mostrato come distribuire l'unità Cisco UC 320W in un ambiente Windows Small Business Server. Sommario In questo

Dettagli

Implementazione in sistemi EMC VPLEX di Microsoft Hyper-V e SQL Server con supporto potenziato del clustering di failover

Implementazione in sistemi EMC VPLEX di Microsoft Hyper-V e SQL Server con supporto potenziato del clustering di failover Implementazione in sistemi EMC VPLEX di Microsoft Hyper-V e SQL Server con Tecnologia applicata Riepilogo Questo white paper prende in esame l implementazione e l integrazione delle soluzioni Microsoft

Dettagli

Valutazione della piattaforma di storage multiprotocollo EMC Celerra NS20

Valutazione della piattaforma di storage multiprotocollo EMC Celerra NS20 Valutazione della piattaforma di storage multiprotocollo EMC Celerra NS20 Resoconto commissionato da EMC Corporation Introduzione In breve EMC Corporation ha incaricato Demartek di eseguire una valutazione

Dettagli

Tutti i vantaggi della tecnologia open IP nel controllo degli accessi fisici. AXIS A1001 Network Door Controller

Tutti i vantaggi della tecnologia open IP nel controllo degli accessi fisici. AXIS A1001 Network Door Controller Tutti i vantaggi della tecnologia open IP nel controllo degli accessi fisici. AXIS A1001 Network Door Controller Aprire la porta al futuro. AXIS A1001 Network Door Controller introduce una maggiore libertà

Dettagli

Mario Baldi Pietro Nicoletti SWITCHED LAN. McGraw-Hill

Mario Baldi Pietro Nicoletti SWITCHED LAN. McGraw-Hill Telecomunicazioni Mario Baldi Pietro Nicoletti SWITCHED LAN McGraw-Hill Milano New York San Francisco Washington, D.C. Auckland Bogotà Lisbon London Madrid Mexico City Montreal New Delhi San Juan Singapore

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela

Dettagli

Capitolo 4: Gli indirizzi dell Internet Protocol (IP address)

Capitolo 4: Gli indirizzi dell Internet Protocol (IP address) Capitolo 4: Gli indirizzi dell Internet Protocol (IP address) 4.1 Fondamenti sugli indirizzi dell Internet Protocol Gli indirizzi IP identificano in modo univoco ciascun host su una internet TCP/IP. Un

Dettagli