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1 openproject RACCONTARE GLI ANELLI DEBOLI Seminario di informazione sui temi sociali per i giornalisti delle Marche Minori fuori dalla famiglia: comunità, affido, adozione... 5 Novembre 2010 Comunità di Capodarco di Fermo

2 FAMIGLIA MULTIPROBLEMATICA Famiglia maltrattante Famiglia abusante 12% 5% Famiglia conflittuale 16% 9% Stato di detenzione di uno o di entrambi i genitori 2% Richiesta di istituzionalizzazione da parte di uno o di entrambi i genitori 19% 9% 28% Abbandono della famiglia o non riconscimento dei filgi da parte di uno o entrambi i genitori Esito negativo dell'affidamento eterofamilare Uno o entrambi i genitori deceduti

3 FAMIGLIA CON UNO O PIU MEMBRI AFFETTI DA PATOLOGIE Disturbo di natura psichiatrica 14% 5% 9% 23% Disturbo di personalità di tipo non psichiatrico Uno o entrambi i genitori alcool dipendenti 23% 26% Uno o entrambi i genitori tossicodipendenti Uno o entrambi i genitori inv alidi civ ili Uno o entrambi i genitori inv alidi psico-fisici

4 PROCESSO DI INTERVENTO 1^ fase RIVELAZIONE 2^ fase SE ELEVATA GRAVITA E/O NEGAZIONE COINVOLGIMENTO FAMIGLIA con eccezione nei casi di reato SE MODESTA GRAVITA E/O RICONOSCIMENTO 3^ fase 4^ fase SEGNALAZIONE INDAGINE INVIO IN CONTESTO SPONTANEO 5^ fase PROTEZIONE 6^ fase VALUTAZIONE DI RECUPERABILITA PROGNOSI NEGATIVA PROGNOSI POSITIVA VERSO L ADOZIONE: IL TRATTAMENTO DEL BAMBINO VERSO IL RIENTRO: LA TERAPIA DEI GENITORI

5 LA COMUNITA : LUOGO DI ARRIVO RAGIONE DI AMMISSIONE h Famiglia multiproblematica Famiglia con uno o più membri affetti da patologie Famiglia multiproblematica con uno o più membri affetti da patologie Minore straniero non accompagnato

6 LA COMUNITA : LUOGO DI PARTENZA RAGIONE DI DIMISSIONE Sottrazione da parte dei genitori Nuove disposizioni da parte dell'autorità Giudiziaria o dei Servizi Sociali Allontanamento non autorizzato del minore Compimento del 18 anno di età

7 NUOVE DISPOSIZIONI DA PARTE DELL AUTORITA GIUDIZIARIA E DEI SERVIZI SOCIALI Ricollocato in famiglia 34% 18% Ricollocato con il padre Ricollocato con la madre 6% 29% 13% Ricollocato presso altra struttura Affidamento eterofamiliare

8 GLI ATTORI DELL INTERVENTO TRIBUNALE PER I MINORENNI SERVIZIO SOCIALE TUTELA SOSTEGNO - CONTROLLO FAMIGLIA AFFIDATARIA COMUNITA SERVIZI SANITARI (ASUR) ACCOGLIENZA TERAPIA

9 L. 4 maggio 1983 n.184 modificata dalla L. 28 marzo 2001 n.149 DIRITTO DEL MINORE AD UNA FAMIGLIA v Il minore ha diritto di crescere nella famiglia d origine v La famiglia d origine va aiutata con interventi di assistenza e sostegno v Nessuna discriminazione per ragioni di sesso, etnia, lingua e religione AFFIDAMENTO AFFIDAMENTO DEL MINORE Disposto dal Servizio Sociale, previo consenso del genitore, e decreto del Giudice tutelare che lo rende esecutivo. Dal Tribunale per i Minorenni quando manca l assenso dei genitori. Disposto solo in caso di fallimento degli interventi di sostegno Prima scelta: inserimento in famiglia possibilmente con figli; ad una persona singola Seconda scelta: comunità di tipo familiare DURATA Rapportata al periodo di assistenza della famiglia; 24 mesi prorogabili nell interesse del minore DIRITTI E DOVERI DELL AFFIDATARIO Esercita la potestà dei genitori nei rapporti con la scuola e le strutture sanitarie Deve essere sentito nel procedimento di adottabilità Ha diritto all astensione obbligatoria e facoltativa dal lavoro, permessi per malattia, riposi giornalieri CONTENUTI DEL PROVVEDIMENTO Motivazione, tempi di durata e modi dell esercizio dei poteri dell affidatario Modalità di mantenimento del rapporto con la famiglia d origine del minore Il Servizio Sociale incaricato di seguire l affido FORME PARTICOLARI Affido diurno Affido a rischio giuridico Affido secretato Affido sine die Affido professionale

10 ADOZIONE ADOZIONE DEL MINORE Possono adottare sposi da almeno tra anni o conviventi da tre anni anche prima delle nozze Differenza di età: regola generale non meno di 18 anni e non più di 45; uno dei due può superare il limite fino ad un massimo di 10 anni. I single solo per portatori di handicap L adottabilità viene dichiarata con sentenza del Tribunale per i Minorenni La sentenza può essere impugnata dai genitori, dai parenti entro il quarto grado, dal Pubblico Ministero, dal tutore, entro 30gg. dalla notifica davanti alla Corte d Appello Le domande di adozione valgono tre anni Nella domanda va specificata la disponibilità ad adottare minori con handicap Le indagini sui genitori devono concludersi in 4 mesi (prorogabili ad altri 4) Hanno precedenza le domande dirette all adozione di minori con età superiore a 5 anni o portatori di handicap AFFIDAMENTO PREADOTTIVO Il Il minore ha diritto ad esprimere un parere sui genitori adottivi prima della sentenza definitiva: se ha compiuto 14 anni deve manifestare espresso consenso all affidamento alla coppia, se è più piccolo si valuterà la capacità di discernimento IN INFORMAZIONI SULL ADOZIONE La dichiarazione di adozione è disposta con sentenza definitiva e comunicata all ufficiale di stato civile L adottato è informato sulla sua condizione a cura dei genitori adottivi I genitori adottivi possono conoscere l identità dei genitori biologici, ma solo su autorizzazione del Tribunale e per comprovati motivi L adottato che ha raggiunto l età di 25 anni può conoscere l identità dei genitori biologici L adottato maggiore di età può chiedere di conoscere l identità dei genitori biologici per gravi ragioni di salute psicofisica A ADOZIONE IN CASI PARTICOLARI Possono essere adottati i minori portatori di handicap, in casi particolari Adozione internazionale di minori stranieri ed enti autorizzati a curare la procedura Adozione mite (art.44) legittimante, aperta alla conservazione del rapporto personale con i genitori (soprattutto nei casi in cui risulti impossibile il rientro nella famiglia d origine) B BANCA DATI Viene costituita una banca dati nazionale sui minori e sui coniugi aspiranti all adozione

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