Bonus, tariffe, mutui: le misure contro la crisi

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1 A Tutto 1-5buono :14 Pagina 1 Mensile a cura del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti Supplemento a il Salvagente n. 2 dell 8 gennaio 2009 Bonus, tariffe, mutui: le misure contro la crisi 1 Presidente del CNCU Ugo MARTINAT Componenti: Pietro SPADONI Rappresentante delle Regioni designato dalla Conferenza unificata Clara GONNELLI Acu - Associazione Consumatori Utenti Paolo LANDI Adiconsum Carlo PILERI Adoc Mauro NOVELLI Adusbef Luisa CRISIGIOVANNI Altroconsumo Mario FINZI Assoutenti Walther ANDREAUS Centro Tutela Consumatori Utenti Verbraucherzentral Sudtirol Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (art. 136 del Codice del Consumo) Giustino TRINCIA Cittadinanzattiva Marco Maria DONZELLI Codacons Ivano GIACOMELLI CODICI - Centro Diritti del Cittadino Mara COLLA Confconsumatori Rosario TREFILETTI Federconsumatori Alessandro FEDE PELLONE La Casa del Consumatore Pietro PRADERI Lega Consumatori Lorenzo MIOZZI Movimento Consumatori Antonio LONGO Movimento Difesa del Cittadino Massimiliano DONA Unione Nazionale Consumatori B uste paga, mutui più leggeri e prestiti agevolati per le spese dei bebè, dalla culla alla retta del nido: il Governo ha risposto così alla crisi economica in atto per rilanciare i consumi. Le novità, introdotte nel piano varato al Consiglio dei ministri di fine novembre a favore delle famiglie, anche in vista del Natale, si sono aggiunte alla social card, la carta a carico dello Stato che anziani e famiglie numerose, con reddito complessivo inferiore ai euro, possono ritirare alla posta per fare acquisti, fino a un massimo di 40 eu- LE CONTROMISURE A FAVORE DELLE FAMIGLIE E PER IL RI- LANCIO DEI CONSUMI: LE NO- VITÀ INTRODOTTE NEL PIANO VARATO DAL GOVERNO. ro mensili, e ottenere sconti nei negozi in convenzione. Quanto alle misure in discussione in Parlamento, il bonus per le famiglie dai a euro di reddito annuo, arriverà in busta paga o con la pensione, sotto forma di detrazione Ir- pef. A beneficiarne saranno 16 milioni di italiani, calcola il Governo. Una buona notizia è in arrivo anche per chi è alle prese con le oscillazioni dei tassi: il piano anticrisi prevede un tetto del 4 per cento al tasso variabile dei mutui in essere. Se è superata la soglia, sarà il Governo ad accollarsi la differenza. Novità anche per i mutui sottoscritti in futuro: il tasso di riferimento sarà quello stabilito dalla Bce. E chi è in attesa di un bimbo, anche adottato, potrà con- IL NOSTRO SITO La composizione del Consiglio potrà essere integrata con i rappresentanti delle associazioni che si iscriveranno nell Elenco delle associazioni rappresentative a livello nazionale secondo i requisiti fissati dall articolo 137 del Codice del Consumo (Dm 19 gennaio 1999, n. 20) Segreteria CNCU, Roberto Guidi, tel. 06/ , fax 06/ tare su un finanziamento a tasso agevolato per sostenere le spese da affrontare nei primi anni vita. Per il blocco delle tariffe previsto dal piano anticrisi, il Tesoro ha spiegato che non riguarderà l energia elettrica e il gas, che così potranno diminuire seguendo l andamento del prezzo del petrolio. La tregua sugli aumenti interesserà invece gli automobilisti: il Governo ha infatti annunciato per il primo semestre del 2009 il blocco delle tariffe autostradali. Pagina 2 Social network : più protetti con Easy Pagina 3 Garante dei prezzi: bilancio positivo Pagina 4 Natale in rosso non solo a tavola Pagina 5 Scuole sicure: la strada è lunga Pagine Le attività delle associazione

2 A Tutto 1-5buono :14 Pagina 2 tuttoconsumatori 2 Il progetto promosso da Adiconsum e Save the Children Social network : più sicuri con Easy LE NOVE REGOLE PER USARE I LUOGHI DI INCONTRO VIRTUALI SENZA CORRERE I RISCHI LEGATI ALLA DIFFUSIONE DI DATI PER- SONALI. L INIZIATIVA, COFINANZIATA DALLA COMMISSIONE EU- ROPEA, SI RIVOLGE AI GIOVANI, AI GENITORI E AGLI INSEGNANTI. P oche e semplici regole per utilizzare al meglio le potenzialità dei social network e stare alla larga dai rischi legati alla diffusione on line dei propri dati personali: sono le indicazioni contenute nel progetto Easy promosso da Adiconsum e Save the Childre n e cofinanziato dalla Commissione europea. Perché questi luoghi di incontro virtuale, in alcuni casi diventati un alternativa al vec- chio caro muretto, possono essere utilizzati anche come esca per attirare, con incontri a rischio, minori che ingenuamente diffondono i propri dati personali in rete. Il progetto nasce insomma con l obiettivo di orientare i giovani nelle comunità virtuali, utilizzatissime per socializzare scambiandosi esperienze, promuovendo iniziative collettive e condividendo video, foto, messaggi. Per gioco e per studio. L iniziativa si rivolge direttamente agli utilizzatori dei social network, ma anche ad adulti, genitori e insegnanti, cui è affidato il ruolo di guidarli nei loro incontri virtuali e aiutarli a individuare i rischi. I promotori del progetto hanno coinvolto direttamente i responsabili dell allestimento di queste comunità, invitandoli ad avvisare gli utenti, anche con messaggi video, dei rischi legati alla diffusione dei propri dati personali. Oltre a essere ospitato da trasmissioni locali e nazionali, nel corso di quest anno il progetto Easy ha coinvolto 30 scuole e circ a studenti, 30 piazze di altrettante città in 12 regioni e 12 seminari per genitori e insegnanti. Vediamo quali sono le istruzioni per l uso contenute in Easy. 1)In rete la sicurezza assoluta non è mai garantita: nessun sistema informatico è infatti in grado di assicurare protezione illimitata ai dati personali degli utenti. 2)Ogni utente deve dotarsi di tutti gli strumenti per prevenire l utilizzo scorretto dei propri dati. 3)Mai comunicare dati personali (indirizzo e numero di telefono) e abitudini nelle conversazioni. 4) Avere la consapevolezza che tutto ciò che si comunica nei social network e I PREMI VINCENZO DONA VOCE DEI CONSUMATORI Istituito nel 2007 per rendere omaggio al consumerismo e al padre dell omonimo movimento italiano, il premio Vincenzo Dona, voce dei consumatori è stato conferito dall Unione nazionale consumatori anche quest anno a chi si è distinto per l attività svolta in favore dei consumatori nel mondo della politica, dell informazione e del giornalismo, nonché agli studenti che hanno presentato le migliori tesi di laurea in materia di consumo. In occasione del II Incontro nazionale consumatori oggi l edizione 2008 per la categoria della politica e dell informazione ha premiato Antonio Catricalà, presidente dell Antitrust, e Anna Bartolini, rappresentante italiana nell European Consumer Consultative Group presso l Ue. Hanno ricevuto un riconoscimento i servizi giornalistici di Laura Garofalo (Tg2, Caro-vita: come risparmiare al supermercato ), Anna Fiorino ( Il Tempo, Il cliente furbo guarda prima l asterisco ) e Paola Tiscornia ( Intimità, Arriva la class action ). I vincitori del concorso per la miglior tesi di laurea in materia di consumo, bandita sotto l egida della Crui (Conferenza dei rettori delle università italiane), sono Simone Moriconi (Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Il comportamento d acquisto e l impiego delle leve sensoriali nel punto vendita ), Davide Bellini (Università degli Studi di Torino, Il consumo responsabile. Un nuovo spazio di confronto per consumatori ed imprese ), Francesca Hansstein (Alma Mater Studiorum-Università di Bologna, Tracciabilità. Garanzia per la sicurezza alimentare del consumatore o obbligo di certificazione per i produttori? ). Menzione speciale ad Alessandra Rizzo Pinna dell Università degli Studi di Palermo per la tesi Trasparenza contrattuale e disciplina della pubblicità e a Silvia Lo Presti dell Università degli Studi di Roma Tre per la tesi La responsabilità per danni da prodotto difettoso. negli Instant Messenger può essere carpito da malintenzionati. 5) La vigilanza della famiglia è importantissima: l accesso ai social network è consentito solo ai maggiori di 13 anni, ma il limite può essere aggirato con false dichiarazioni. 6) Un computer o un software non possono fare miracoli: il controllo sui minori p u ò e s s e re f a t t o s o l o dagli educatori e dalle famiglie in modo diretto. In alternativa esistono software specifici, ma risultano piuttosto intrusivi nei confronti dei giovani. 7) agli educatori spetta il compito di trasmettere ai minori la consapevolezza che l utilizzo del computer amplifica le opportunità di diffondere i propri dati sensibili, con tutti i rischi che ne derivano. 8) Sebbene sia offerta la possibilità di sottoscrivere le norme sulla privacy, tale iscrizione non ne garantisce completamente la riservatezza. È comunque indispensabile leggerle con attenzione prima di iscriversi al social network. 9) È bene sapere che se nasce una controversia l iter è complicato dal fatto che la legislazione di riferimento è quella americana e non quella italiana.

3 A Tutto 1-5buono :14 Pagina 3 il Salvagente/8 gennaio Importanti risultati dell attività del Garante per la sorveglianza dei prezzi Bilancio positivo: voci in attivo per i consumatori TEMPO DI CONSUNTIVI PER ANTONIO LIROSI CHE, NEL CORSO DELL AUDIZIONE ALLA COMMISSIO- NE ATTIVITÀ PRODUTTIVE DELLA CAMERA, HA TIRATO LE SOMME DI QUASI UN ANNO DI INTENSO LAVORO, NEL COSTANTE CONFRONTO CON I RAPPRESENTANTI DELLE CATEGORIE INTERESSATE. Aquasi un anno dal suo insediamento è tempo di bilanci per il Garante per la sorveglianza dei prezzi, Antonio Lirosi, che ha ispirato la sua attività al confronto assiduo con i rappresentanti delle categorie produttive. I risultati di questi mesi di intenso lavoro, in stre t- ta collaborazione con la Guardia di Finanza, sono stati presentati ad inizio dello scorso dicembre nel corso di un audizione in commissione Attività produttive della Camera. Lirosi ha ricordato le dinamiche dei prezzi dei beni di largo consumo documentate dall Istat, con un evidente fase discendente a partire da settembre (3,8 per cento) e ottobre (3,5 per cento), dopo il picco del 4,1 per cento raggiunto durante l estate. A indirizzare gli interventi del Garante è stata la congiuntura economica internazionale, con le impennate del pre z- zo del petrolio e le ripercussioni sui beni di prima necessità. Grazie anche all opportunità di avviare indagini conoscitive, il Garante ha potuto in questi mesi dare risposta alle numerose segnalazioni giunte dai cittadini attraverso gli Uffici prezzi delle Camere di commercio. Importanti i risultati conseguiti sul fronte della lotta alla speculazion e, anche grazie al confronto con i rappresentanti di tutti gli anelli delle filiere agroalimentari. Tra gli ultimi impegni, in ordine di tempo, siglati dai suoi interlocutori, Lirosi ha messo nel cassetto quello dello scorso novembre, con il quale gli esercenti hanno garantito di proseguire promozioni e offerte sulla pasta per tutto il periodo natalizio, per permettere ai consumatori di non rinunciare alla tradizione. Il Garante ha ricordato inoltre l accordo tra farmacisti, industria farmaceutica e consumatori per esporre cartelli di consultazione dei prezzi dei medicinali da banco. Da segnalare anche le iniziative per favorire la trasparenza sul prezzo del metano per autotrazione e per i listini degli stabilimenti balneari: per questi settori sarà presto possibile consultare i prezzi praticati dagli operatori attraverso il sito L intenso sforzo di informazione ha consentito ai consumatori anche di muoversi con più consapevolezza nelle loro scelte, in un momento importante sul fronte dell apertura del mercato dei servizi a nuovi concorrenti. Un esempio è il protocollo siglato con l Autorità per l energia elettrica e il gas, iniziativa voluta dal Garante per rispondere alle numerose segnalazioni giunte dai cittadini sui disservizi addebitati ai distributori di e- nergia. La sinergia tra le due istituzioni è visibile sul sito del Garante (www.osservaprezzi.it), che rimanda alla sezione del sito dell Autorità, contenente importanti indicazioni per muoversi nel mercato libero dell energia. Da dicembre è inoltre disponibile il price calculator, lo strumento di confronto delle offerte per la fornitura di energia elettrica. In questo contesto al Garante spetta l importante compito di orientare i cittadini, v a l o r i z- zando al meglio i risultati delle liberalizz a z i o n i e dando loro gli strumenti perché possano destreggiarsi nella miriade di offerte.

4 A Tutto 1-5buono :14 Pagina 4 tuttoconsumatori 4 Rincari dei prezzi e calo dei consumi Natale in rosso non solo a tavola Èstato un Natale in rosso, in tutti i sensi: la crisi economica globale ha riguardato infatti, come è accaduto finora, anche gli acquisti, calati del per cento, fatti salvi alcuni settori, come quello alimentare. I dati sono di Federconsumatori e di Adusbef, che sottolineano come durante le festività la gastronomia sia restata comunque in cima alle preferenze degli italiani. E siccome la coperta è corta, le famiglie sono state disposte a sacrificare altro pur di non rinunciare a zamponi, pandori e lenticchie. Prelibatezze che sugli scaffali anche quest anno hanno fatto registrare il segno più. Dal monitoraggio sull andamento dei prezzi, delle tendenze e dei consumi realizzato dall Osserv a- FARMER MARKET: ARRIVA SMS CONSUMATORI Un IL CENONE? PIÙ CARO DI EURO. LE PALLINE E LE COCCARDE PER L ABETE NATALIZIO? ALMENO 50 EURO IN PIÙ. STESSA STO- RIA PER IL PRESEPE. NON LASCIANO DUBBI I DATI RILEVATI, SOTTO LE FESTE, DAGLI OSSERVATORI DELLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI: LA SPESA È CRESCIUTA PER TUTTI. t o r i o Federconsumatori in occasione del Natale e- merge per esempio che, rispetto all anno scorso, panettoni e pandori di m a rca costano in media, rispettivamente, il 4 e il 7 per cento in più. Il rincaro è dell 8 per cento per il piatto di punta di Capodanno, lo z a m p o n e, accompagnato dalle più economiche lenticchie, pagate quanto l anno scorso. Complessivamente, ha calcolato il Codacons, per il cenone di Natale si sono spesi dai 20 ai 30 euro in più rispetto allo scorso anno, a seconda della qualità tempo era la birra, quella alla spina. Oggi da appositi distributori sgorgano latte, pasta, cereali e detersivi. A erogarli sono le aziende agricole, alcuni mercati, ma anche supermercati e ipermercati. L acquisto alla spina, oltre che a garantire un alta qualità dei prodotti, promette un forte risparmio, e anche maggiore rispetto per l ambiente, grazie alla possibilità di evitare gli imballi dei prodotti. Federconsumatori e Adusbef hanno calcolato che acquistando prodotti sfusi e riciclando i propri contenitori, si risparmiano in media 750mila confezioni in un anno. Per le famiglie la spesa alla spina e l uso dell acqua di rubinetto si traduce in un risparmio annuale di e della quantità degli acquisti, per un totale complessivo di euro a famiglia. Ma tradizione, per gli italiani, non vuol dire solo tavola, ma anche addobbi e alberi di Natale e pure per questi nel 2008 è stato necessario pagare qualcosa di più. Secondo l Adoc, un albero e i relativi addobbi sono costati 106,50 euro, il 4,1 per cento in più dello scorso anno. Solo per palline e coccarde, rincarate del 3,8 per cento, la spesa supera i 50 euro e l albero, vero o sintetico, è costato il 5 per cento in più del Senza contare il costo di un presepe per il 774,58 euro, circa 64 euro al mese. Chi è interessato a rintracciare i cosiddetti farmer market a breve potrà contare sul servizio Sms Consumatori (totalmente gratuito), realizzato in collaborazione con il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, che risponde al numero 06/47947 o è accessibile dal sito quale, secondo l Adoc, non si è speso meno di 107 euro. I rincari più consistenti, secondo l associazione, hanno riguardato i prodotti lavorati a mano, in legno o ceramica. Ma chi vuole coniugare la necessità del risparmio alla virtù del fai-da-te la soluzione l ha trovata: darsi da fare e realizzare in casa addobbi autenticamente artigianali. Quanto all immancabile shopping dei regali, le associazioni rilevano rincari sui giocattoli, ma lievi contrazioni sui prodotti di tecnologia avanzata, come navigatori e televisori al plasma. Il regalo che gli italiani hanno più appre z z a t o? Non è stato necessariamente quello costoso, rispondono all unisono le associazioni, ma quello pensato, e in linea con i gusti del destinatario.

5 A Tutto 1-5buono :14 Pagina 5 il Salvagente/8 gennaio L ASSOCIAZIONE CHIEDE IL RIPRISTINO DEI FONDI NA- ZIONALI E UN PIANO QUIN- QUENNALE. AL VIA DUE IN- DAGINI CONOSCITIVE. Il miglior modo per onorare le vittime della scuola ed evitare il ripetersi di tragedie sarebbe ripristinare i fondi per la sicurezza delle scuole e realizzare un piano quinquennale. Questa la proposta indirizzata al Governo da Adriana Bizzarri, coordinatrice Scuola di Cittadinanzattiva, in occasione della VI Giornata nazionale della sicure z z a nelle scuole. Un iniziativa per sensibilizzare l Esecutivo In Il Rapporto Impararesicuri di Cittadinanzattiva Scuole sicure: la strada è lunga e tutta in salita a scongiurare disgrazie come quella di Vito, morto alcune settimane fa sotto il crollo del soffitto della sua aula, nella scuola di Rivoli. Dal nostro annuale Rapporto I m p a r a- r e s i c u r i emerge una situazione diffusa di insicurezza: crolli di intonaco, certificazioni mancanti o non disponibili, scarsa manutenzione, dichiara Adriana Bizzarri. Soprattutto su quest ultimo aspetto, mancano controlli a- deguati sul rispetto delle norme edilizie, sui lavori effettuati e sul rispetto dei tempi. Dal Rapporto emerge che solo il 34 per cento delle scuole possiede il certificato di agibilità statica, il 39 per cento quello di agibilità igieni- co-sanitaria, mentre la garanzia di prevenzione incendi è disponibile solo per il 37 per cento degli istituti. La segnaletica è messa male - si legge nel Rapporto - e molto si potrebbe fare spendendo CARO CI COSTA SMALTIRE I RIFIUTI occasione della settimana europea per la riduzione dei rifiuti (22-30 novembre) l Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva ha realizzato, su tutto il territorio nazionale, un analisi sulla spesa annua sostenuta dai cittadini per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. La famiglia-tipo presa a campione nello studio è composta da tre persone con reddito lordo complessivo di euro e una casa di proprietà di 100 metri quadri. La spesa annua sostenuta nel 2007 è stata mediamente di 217 euro. Ma, andando a vedere le singole città, il risultato è una realtà a macchia di leopard o, anche all interno della stessa regione. La media regionale più alta si registra in Sicilia (280 euro), la più bassa nel Molise (117 euro). A guidare la classifica delle città, Siracusa, con 400 euro, il quadruplo di Reggio Calabria (95 euro), sotto questo profilo la città più economica d Italia. Al Nord le città più care sono Trieste e Livorno (309 euro). L aumento delle tariffe rispetto al 2006 è stato mediamente del 3,8 per cento, ma in ben 11 città si sono superate le due cifre, rileva l Osservatorio, con oscillazioni al rialzo del 10 per cento e oltre. Otto le città che hanno fatto registrare incrementi pari o superiori al 20 per cento. Sul sito è disponibile l indagine completa con la scomposizione dei dati città per città. poco: una scuola su quattro non ha la piantina con i percorsi di evacuazione e l e uscite di emergenza non sono segnalate nel 17 per cento dei casi. Poco più della metà (63 per cento) delle scuole con laboratori scientifici ha cartelli informativi sulle precauzioni da seguire, mentre il 16 per cento non possiede armadi chiusi per riporre sostanze e attrezzature pericolose. Assai scarsa è la formazione del personale: nel dettaglio, una scuola su quattro non attua corsi sulla sicurezza del lavoro, il 17 per cento non fa le prove di evacuazione, ben il 42 per cento non ha corsi di primo soccorso né di prevenzione incendi e addirittura l 83 per cento non ha svolto alcun corso sulla sicurezza elettrica. Gli infortuni a scuola sono i n costante aumento, come mostrano i dati Inail, che nel 2007 ha segnalato incidenti ai danni del personale e degli studenti. Nelle scuole monitorate da Cittadinanzattiva, i responsabili del servizio di prevenzione e protezione hanno segnalato 739 incidenti, con 90 richieste di intervento del 118 e 34 casi nei quali è stato disposto il trasferimento in ospedale. Poco più della metà degli edifici monitorati quest anno dall associazione si colloca in zone a rischio sismico, il 38 per cento ha l ingresso situato direttamente sulla strada, il 35 per cento ha registrato episodi di vandalismo: tutti elementi che fanno da contorno ad una situazione generale di insicurezza. Nessun istituto ottiene il massimo punteggio, 12 ottengono un giudizio buono, 33 discreto, 56 appena sufficiente, 24 insufficiente e 7 pessimo. Nell ultima categoria, su 7 scuole ben 6 sono dell infanzia: dunque sono soprattutto i più piccoli a vivere in ambienti insicuri. Cittadinanzattiva realizzerà nei prossimi mesi un indagine sul rischio sismico, con questionari rivolti a studenti e genitori delle scuole di secondo grado, e una sulla prevenzione dei comportamenti violenti a scuola, con questionari rivolti e alunni e insegnanti delle scuola primaria di primo e di secondo grado. L associazione invita a segnalare situazioni di insicurezza nelle scuole, di ogni ordine e grado: sovraffollamento delle aule, barriere architettoniche e qualità della vita dei disabili, crolli di intonaco e infiltrazioni di acqua, incidenti a scuola, palestre scolastiche inagibili. Le segnalazioni possono essere inoltrate telefonando al numero 06/ o scrivendo una a pit.serv i-

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