BORAX VENETA. No solo afte

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "BORAX VENETA. No solo afte"

Transcript

1 BORAX VENETA No solo afte

2 2 1 PL, 17 PS 60 Testa calda del lattante,, con bocca calda e superfici calde delle mani (dopo 4, 5, 6, 7 giorni) (Sr( 414 Il lattante impallidisce, diviene quasi terreo; la carne, che c prima era rosea, diviene cadente e appassita; piange molto, disdegna la l mammella e piange impaurito, svegliandosi dal sonno (le prime 2 settimane). 5 Il bambino è preso dall ansia quando saltella, quando lo si culla nelle braccia, fa un viso molto impaurito, quando viene portato verso il basso (le prime 3 settimane) (Sr( 6 Timore e paura del contagio. 7 Facilità a spaventarsi,, per uno sparo lontano; lui e lei si spaventano (Sr( 8 Facilità a spaventarsi, un grido impaurito fa sì che lo spavento entri in tutte le membra (dopo 4 settimane) (Sr( 9 Il lattante si spaventa molto, quando schiarisce la gola e starnutisce (Sr(

3 6 PL, 44, 45, 46 PS 64 Sensazione nella palpebra destra, stando seduti, come se qualcosa premesse per uscire, in avanti, tra la pelle, dalla tempia; subito dopo, pressione attorno agli occhi (dura 4 giorni) ( 65 Dolore premente nella palpebra superiore, aprendo gli occhi ( 70 Fitte nel bulbo oculare, con contrazione della palpebra superiore (dopo 7 giorni) ( 77 Le ciglia si piegano verso l interno degli occhi e li infiammano, soprattutto nell angolo esterno, dove i margini delle palpebre sono infiammati (dopo 6 settimane) ( 78 Infiammazione dell occhio destro, nell angolo esterno, con disordine delle ciglia e agglutinazione dell occhio, durante la notte (dopo 35 giorni) ( 79 Infiammazione dell occhio sinistro nell angolo interno, che si incolla durante la notte (i primi giorni). 80 Infiammazione dei margini delle palpebre nel lattante; lui si sfrega gli occhi, i quali, durante la notte si incollano (i primi giorni) ( 81 Di notte gli occhi sono incollati da una secrezione dura, secca, che irrita gli occhi come sabbia (dopo 5 settimane) ( 83 Lacrimazione degli occhi (dopo 8 giorni) ( 3

4 4 J Chemother Apr;13 Suppl 1: Trachoma: : a review. Tabbara KF. Trachoma is a leading cause of preventable blindness worldwide.. The disease is caused by an intracellular epithelial gram-negative bacterium, Chlamydia trachomatis.. The presence of children, overcrowding,, and the lack of water in the household are factors that predispose to the transmission of the disease.. The disease may remain asymptomatic but some patients many complain of redness, irritation,, and ocular discharge. The principal initial clinical manifestation is a follicular conjunctivitis that may lead to conjunctival scarring, entropion, trichiasis, corneal thinning,, and ulceration.. Some patients develop corneal scars that lead to loss of vision. Despite the remarkable progress in our understanding of Chlamydial infections,, the basic mechanisms involved in tissue damage and scarring remain to be elucidated. There are several effective therapeutic modalities for trachoma. Azithromycin oral single dose was found to be safe and effective in children with active trachoma. Conjunctival biopsy specimens obtained from adult patients receiving a single oral dose of azithromycin showed sustained high levels of azithromycin (above MIC of chlamydia) for up to 2 weeks after intake. These prolonged high levels of azithromycin in the conjunctival tissue following a single oral dose makes the drug suitable for the treatment of endemic trachoma.

5 5 Arch Ophthalmol May;112(5):626 ;112(5): Ocular manifestations of leprosy in a noninstitutionalized community in the United States. Dana MR, et al. Forty-three three male and 18 female patients were examined.. The patients' origins included Southeast Asia (24 patients [39%]), Latin America (23 patients [38%]), India (nine( patients [15%]), Europe or North America (two( patients [3%]), Africa (two( patients [3%]), and the Middle East (one patient [2%]). RESULTS: Thirty-nine percent of patients were classified as having polar lepromatous leprosy; ; 18%, borderline lepromatous leprosy; ; 3%, borderline borderline leprosy; ; 36%, borderline tuberculoid leprosy; ; 2%, polar tuberculoid leprosy; ; and 2%, indeterminate leprosy. Ninety-six percent of patients had a best-corrected visual acuity of 20/40 or better. Ocular findings included madarosis (28 patients [46%]), subconjunctival fibrosis (18 patients [30%]), punctate epithelial keratopathy (17 patients [28%]), posterior subcapsular cataract (10 patients [16%]), corneal hypesthesia (10 patients [16%]), lagophthalmos (seven patients [11%]), corneal pannus (six patients [10%]), entropion (five patients [8%]), prominent or beaded corneal nerves (four patients [7%]), iridocyclitis (four patients [7%]), focal avascular keratitis (three patients [5%]), scleritis (three patients [5%]), interstitial keratitis (two patients [3%]), iris pearls (two patients [3%]), and ocular clofazimine crystals (two patients [3%]). Madarosis, corneal hypesthesia, and posterior subcapsular cataracts were significantly associated with disease duration (P <.05).

6 6 Orbit Sep;18(3):211 ;18(3): Cicatricial entropion caused by asymptomatic allergic conjunctivitis. Burnstine MA, et al. Cicatricial entropion is an acquired process caused by scarring of the inner eyelid with mechanical shortening of the posterior lamella. We present two consecutive patients with cicatricial entropion as the heralding sign of allergic blepharoconjunctivitis. A 12-year year-old girl and a 41-year year-old man presented to a referral oculoplastics practice with ocular irritation and conjunctival symblepharon. Neither patient had a history of allergic ocular symptoms. Slit lamp examination revealed marked conjunctival scarring of all four eyelids in each patient. Conjunctival scraping and cell staining revealed eosinophils and polymorphonuclear leukocytes.. No evidence of infection, including Chlamydia and Herpes zoster, was detected. Asymptomatic allergic blepharoconjunctivitis should be included in the differential diagnosis of cicatricial entropion. Conjunctival scraping may be helpful in the diagnosis.

7 7 64, 67, 69, 70 PS 90 Fitte nelle orecchie, lavandosi con l acqua fredda, la mattina (dopo 3 giorni) (Sr( 92 Fitte nell orecchio sinistro,, in due persone su cui si è sperimentato (dopo 14 giorni) (Sr( 102 Scampanellare e fischiare nell orecchio destro che poi si trasforma in rombo (dopo 20 giorni) (Sr( 103 Scampanellio e ronzio nell orecchio destro (dura 8 giorni) (Sr( 104 Rombo nelle orecchie e udito molto duro (18 e 19 giorno) (Sr( 105 Scroscio nell orecchio sinistro, come per una tempesta (dura 3. 4 giorni) (Sr(

8 8 93, 94 PS 133 Odontalgia nei denti cariati, che prende in maniera sorda, quando o il tempo è umido, piovoso,, in cinque persone sottoposte all esperimento (Sr( 135 Lacerazione in un dente cariato dell arcata superiore, che sembra s più lungo, tanto da non poter mordere da quel lato o stringere i denti; contemporaneamente amente la gengiva è infiammata e tumefatta, come se stesse per formarsi un ascesso dentale; la sera, il dolore si diffuse anche nell arcata inferiore re e scomparve solo quando si addormentò (dopo 4 giorni) (Sr( 136 Lacerazione dai denti cariati, fino a metà della testa, quando lei li tocca con la lingua, o assume acqua fredda in bocca (Sr( 137 Pressione nei denti cariati, con il brutto tempo (dopo 40 giorni). 139 Mal di denti premente, scavante, che si presenta ogni volta dopo cena e dopo colazione e migliora fumando il tabacco; per più giorni (dopo 40 giorni) (Sr( Mal di denti lancinante in un molare cariato dell arcata inferiore re sinistra, con fitte nell orecchio sinistro e mal di denti alla fronte, di sera (dopo 14 giorni) (Sr( 148 Grande tumefazione infiammata al lato esterno della gengiva, che fa molto male (ulcerazione della gengiva), tra dolori sordi in un dente cariato, con gonfiore della guancia e di tutto il lato destro della faccia, fin sotto l orecchio, chio, dove lo stesso è sollevato da una vescica acquosa (odorare camomilla fece scomparire i dolori) (dopo 36 giorni) (Sr(

9 9 101, 108 PS 150 Afte in bocca (dopo 4 settimane) (Sr( 151 Un afta all interno della guancia, che sanguina quando si mangia (dura 30 giorni) 152 Afte sulla lingua (dopo 33 giorni) (Sr( 153 Sulla lingua vescicole rosse, come se la pelle fosse stata tirata via; fanno male a ogni movimento della lingua e quando vengono a contatto con qualcosa di salato o acre (dopo 5 settimane) (Sr(

10 10 Malattia di Behçet Forma mucocutanea Ulcerazioni della bocca e delle altre mucose Epitopo condiviso tra mucosa e Hsp65 Lesioni cutanee (eritema nodoso) Sintomi oculari Ulcere genitali Ruolo svolto da streptococcus sanguis, mycoplasma fermentans, herpes virus Ipopion: raccolta purulenta camera anteriore dell occhio RUOLO DEI NEUTROFILI NELLA GENESI DELLA VASCULITE Associata a HLA-B5101 IL-8 e γ/δ

11 PS 188 Dopo ogni pasto, gonfiore da flatulenze (dopo 5 giorni) (Sr( 189 Dopo il pasto, che gli piaceva molto, si gonfiò molto, sentiva una sensazione sgradevole, non stava bene e l umore era cupo; la sera, camminando all aria aperta, la situazione migliorò alquanto (dopo 41 giorni) 190 Dopo cena, ventre gonfio (dura 5 giorni) 191 Dopo aver mangiato delle mele con carne di montone, pienezza nello stomaco, con scontentezza e malumore e pienezza in testa, come se il sangue venisse spinto dentro a forza (dura 19 giorni)

12 12 206, 207 PS 231 Pinzettamento nel ventre, con diarrea (dopo 20 giorni) (Sr( 235 Bisogno frequente di evacuare, con gorgoglio nel ventre e svuotamento diarroico (i primi giorni) 238 Evacuazione frequente, molto agevole, tutti i giorni (i primi giorni) (Sr( 239 Ogni ora evacuava una volta e l evacuazione era morbida, mucosa e senza alcun malessere (dura 3 ore) (Sr( 241 Evacuazione molto morbida, la mattina; la sera svuotamento abbondante (dopo 7 giorni) (Sr( 242 Evacuazione morbida, di colore giallo acceso, mucosa, 3 volte al giorno, con spossatezza e debolezza (i primi giorni) (Sr( 243 Diarrea, 2, 3 volte, senza dolore (1 ora dopo l assunzione) (Sr( 244 Diarrea, 6 volte, dalla mattina fino alle 2 del pomeriggio, senza a dolore (dura 5 giorni) (Sr( 245 Diarrea, senza dolore, 2 volte al giorno, con conseguente svuotamento di muco e sangue (dura 16 giorni) (Sr( 246 Diarrea, con gorgoglio nello stomaco (i primi giorni) (Sr( 247 Diarrea verso mezzogiorno, con gorgoglio e brontolio nel ventre (dura 4 giorni) (Sr( 248 Evacuazione diarroica, il pomeriggio, con molti venti, dopo che la mattina si era presentata dura (dura 5 giorni) 249 Il bambino evacua 3 volte al giorno; l ultima evacuazione è simile ad acqua gialla (Sr( 250 Il primo effetto del borace è un evacuazione morbida, poi per un paio di giorni l evacuazione non si presenta, più tardi è dura e una volta al giorno (Sr(

13 13 Manifestazioni cliniche di rotavirus (reoviridae) Incubazione di ore Diarrea, abitualmente senza dolori e senza sangue Sintomi respiratori associati Guarigione spontanea in giorni Persistenza di intolleranza al lattosio

14 14 Diagnosi differenziale Norwalk: : durata più breve, associata a dolori addominali, vomito, mialgia, cefalea Adenovirus: : diarrea più persistente Astrovirus: : i sintomi durano giorni La diagnosi di infezione da rotavirus si basa su test ELISA (feci e siero)

15 15 (in)fertilità 255. Infertilità, impotenza, senza alcuna alterazione organica degli organi genitali Leucorrea, alcuni o molti giorni prima o subito dopo la mestruazione, o in tutto il periodo che va da un flusso all altro, con una diminuzione delle regole, oppure al posto di queste, con emissione di latte, di muco biancastro o giallastro, o con una sorta di acqua dall odore penetrante e cattivo 307 Una donna, che era stata sterile per 14 anni e che, a causa di una leucorrea, che perdurava a lungo, l aveva escoriata, dopo più rimedi, ottenne finalmente del borace, rimase incinta e la leucorrea migliorò (Sr( 308 Facilità al concepimento,, durante l uso del borace, osservato in 5 donne (Sr(

16 16 Omeopatia delle muffe 322 Tosse secca da cachessia, come nelle persone anziane, soprattutto tutto la mattina, quando si alza e la sera, quando si corica, con fitte nel lato destro d del petto e nel fianco destro; il sollievo maggiore si aveva lavando il petto con n acqua fredda, ma dopo aver bevuto del vino si moltiplicavano i dolori, per 12 giorni (dopo 3 settimane) ( 324 Tossicchiare e tosse violenta, con scarsa espettorazione dal sapore di muffa e un odore simile dal petto, con ogni colpo di tosse; la sera (dura 3 giorni) (Sr( 327 Striature di sangue nel muco,, espettorando muco bianco con la tosse, che si staccava difficilmente (dopo 18 giorni) (Sr( 328 Quando tossiva doveva premere il lato destro del petto e del fianco con la mano, per cui i dolori diventavano più sopportabili (le prime 3 settimane) ( 329 A ogni colpo di tosse, fitte nel lato destro del petto, in prossimità simità del capezzolo; di sera (3 giorno) 335 Respirazione corta, dopo aver salito le scale, tanto che non riesce a dare una sola parola e, quando parla sente una fitta nel lato destro del petto,, così anche quando cammina e compie una fatica corporea, che provoca riscaldamento (dopo 8 giorni) 337 Con ogni atto respiratorio, fitte nel lato sinistro del petto, come c con un coltello (dura 2 giorni) (Sr( 345 Fitte nel petto, sbadigliando, tossendo e respirando profondamente (dopo 7 giorni)

17 17 Localizzazione respiratoria è la localizzazione di gran lunga più frequente. Quando l inalazione delle spore non è massiva il processo infettivo è autolimitante,, e si conclude con la formazione di granuli a cellule giganti, i quali contengono, nella parte centrale, una area piogenica invasa dalle ife. Si distinguono: aspergillosi bronchiale,, allergica o non allergica; aspergillosi polmonare,, a tipo broncopolmonare, infarcimento polmonare (acuto o cronico) o miliare acuto; aspergilloma (di solito come forma secondaria).

18 18 Bronchite aspergillare non allergica È molto più frequente della forma allergica, e difficilmente distinguibile, per la sintomatologia, dalle bronchiti comuni (batteriche e virali), e da quelle specifiche, come la tubercolare (tosse secca, o con espettorazione ingravescente,, lieve aumento della temperatura, sudorazione notturna, broncospasmo). L emottisi è un sintomo frequente e, quando manifesto, piuttosto importante (dovuto alla invasione dei vasi): a volte assume la forma di una vera e propria emorragia, dall esito frequentemente fatale. La febbre può essere ricorrente o persistente, e si accompagna a interessamento pleurico, con pleurodinia e granulocitopenia.

19 19 Bronchite aspergillare allergica questa forma sembra condizionata da fattori geografici (è relativamente frequente in Bretagna) e stagionali (in altre parti della Francia l incidenza aumenta in primavera e autunno). Vengono considerati, essenzialmente, tre tipi, il meccanismo patogenetico dei quali viene mediato dalle IgE/IgG IgG specifiche: ipersensibilità dell albero bronchiale all inalazione delle spore (positività ai test cutanei); infiltrati polmonari eosinofili transitori (insorge nei pazienti asmatici o con albero respiratorio gravemente compromesso, come da fibrosi cistica del pancreas); a questi due tipi deve essere aggiunta l alveolite alveolite,, che insorge negli individui non allergici esposti a massiva inalazione di polvere contenente aspergilli (tosse, dispnea, febbre preceduta da brividi, mialgia, entro 8 ore dalla esposizione). In tutte queste forme descritte i sintomi cardinali sono caratterizzati rizzati da: tosse agonizzante, con espettorato bianco, contenente massiccie quantità di eosinofili e striature di sangue.

20 20 Aspergillosi polmonare Nel caso della broncopolmonite i sintomi sono aspecifici,, con tosse produttiva cronica ed emottisi. L infarcimento evidenzia, invece, febbre, tachicardia e sputo emorragico. Da notare che, in tutte queste forme, gli aspergilli sono reperibili nel materiale espettorato. La forma miliare viene facilmente confusa con quella tubercolare, sia per la sintomatologia, che per le indagini diagnostiche.

21 21 Aspergilloma risulta dalla invasione di una cavità cistica, spesso pre- esistente (tubercolosi, bronchiectasie,, etc.): l assenza dell epitelio ciliato impedisce l eliminazione delle spore. le sostanze rilasciate danno luogo a una reazione immunitaria, la quale è in grado di provocare la formazione di un granuloma. all indagine radiologica l aspergilloma viene visualizzato chiaramente solo dalla tomografia, che mette in evidenza una falda aerea ingravescente, associata a una massa aspergillare. la diagnosi differenziale va posta sulle cavità tubercolari, cisti polmonari, ascessi, cisti di echinoccocco,, carcinoma e altri micetomi (soprattutto da torulopsis). sintomi identici alla forma polmonare

22 22 Aspergillosi e tubercolosi quando gli aspergilli prevalgono in una particolare regione del polmone, i micobatteri scompaiono possibilità che tali funghi prevengano lo sviluppo dei bacilli tubercolari, e che questi ultimi vengano distrutti nei foci polmonari necrotici: ciò avviene senza alcun supporto da parte dell ospite, soprattutto quando l immunità cellulare e umorale sia depressa (evento frequentemente suscitato dalla invasività dei miceti) secondo l ipotesi di Uehlinger i prodotti metabolici aspergillari,, contenuti nelle localizzazioni polmonari ad alte concentrazioni, hanno un azione fortemente batteriostatica nei confronti dei bacillo di Koch.

23 23 Otomicosi Aspergillus niger (oltre alla candida) prolifera molto bene nei depositi di cerume Il decorso dei sintomi è, normalmente, cronico: prurito, disturbi dell udito e fenomeni infiammatori caratterizzano le manifestazioni cliniche delle otomicosi,, cui va aggiunta una scarsa secrezione, giallastra e inodore (l odore putrido è segno di un coinvolgimento batterico) Talvolta il processo morboso assume un andamento acuto, fortemente infiammatorio, con edema dolente, secrezione biancastra, o incolore, e inodore.

24 24 Sinusite La colonizzazione dei seni paranasal è un evento frequente (più frequente è la localizzazione nei seni mascellari) I miceti implicati maggiormente appartengono alla specie aspergillus fumigatus Clinicamente le sinusiti da miceti sono sovrapponibili a quelle batteriche: dolore alla mascella superiore, alle orbite e alla fronte, f secrezione nasale mista a sangue e croste marroni di odore fetido Gli aspergilli possono essere reperibili nel muco (in questo caso L invasione delle orbite può complicare in esoftalmo, proptosi e chemosi,, quest ultima caratterizzata da un orletto edematoso intorno alla cornea) Il palato ipsilaterale viene coinvolto, talvolta, nel processo infettivo: ne risulta un eritema che, se presente, orienta maggiormente nella la diagnosi Non infrequente è l interessamento del sistema nervoso centrale.

25 25 Sintomi costituzionali: febbre, preceduta da brividi, ricorrente o persistente, astenia, dimagramento e cachessia 448. Brividi per tutto il corpo, specialmente al dorso, senza sete, con gusto sgradevole, raucedine in gola, fitte al torace con il respiro, prostrazione, senso di logoramento, allungamento ed estensione degli arti, con polso contratto e veloce; concomitava calore, pesantezza e ottundimento nella testa, e bruciore degli occhi, con c sensibilità alla luce (23 gorno); 456. Calore alla testa, la sera, mentre scrive, con sete e sensazione di sudorazione incipiente (dopo 7 giorni); 458. Calore e sudorazione la sera, a letto; non appena si tira su ha freddo (dopo 17 giorni); 459. Sudorazione durante il sonno del mattino; nel vestirsi sente freddo e ha una tosse secca, con raucedine nel petto, come dopo un colpo di freddo (dopo 15 giorni); 418. A pezzi, stanco e indolente, con pesantezza ai piedi (i primi giorni); 408. La pelle non guarisce; ; piccole ferite putride e suppurate.

26 26 Sintomi respiratori Nella bronchite non-allergica (così come nella forma allergica) si evidenzia tosse secca, con espettorazione ingravescente,, lieve aumento della temperatura, sudorazione notturna, broncospasmo,, e pleurodinia. In caso di alveolite,, alla dispnea e alla tosse, si aggiunge mialgia. In tutti i casi l espettorato può essere biancastro, con striature di sangue. Nella broncopolmonite da aspergilli la tosse diventa produttiva, con emottisi, tachicardia e sputo emorragico.

27 27 Sintomi comparati 327. Strisce di sangue nell escreato; tossendo escreato bianco, che viene staccato con difficoltà (dopo 18 giorni); 330. Ad ogni colpo di tosse, e ogni respiro profondo, fitte nel petto (2 giorno); 345. Fitte nel torace, sbadigliando, tossendo e respirando profondamente (dopo 7 giorni); 323. Tosse, con raschiamento nella gola e pressione nel petto (1 giorno); 324. Tossicolazione e tosse violenta, con leggera espettorazione, di sapore e odore di muffa, ad ogni accesso di tosse (3 giorno) (N.d.T.: questo sintomo deve essere ritenuto specifico dell aspergillosi);

28 28 Otomicosi la formazione eccessiva di cerume è la condizione predisponente di questa forma, che si manifesta con: prurito disturbi dell udito fenomeni infiammatori, caratterizzati da secrezione biancastra o purulenta e dolori

29 29 Otomicosi 92. Fitte nell orecchio sx,, con due sperimentatori (dopo 14 giorni); 104. Ronzio nelle orecchie,, e udito molto duro (18 e 19 giorno); 101. Sordità nell orecchio sx, in un bambino di 5 anni (9 giorno); o); 93. Prurito nell orecchio sx e, dopo aver rimosso il cerume, dolore ore come da infiammazione, la sera, mentre passeggia; nello stesso tempo, una specie di fitta sul lato sx del collo (19 giorno); 97. Eliminazione di pus da entrambe le orecchie, previo prurito nell occipite (19 giorno); 95. Gonfiore caldo, infiammatorio, di entrambe le orecchie, con fuoriuscita di pus dalle stesse (27 giorno); 96. Eliminazione di pus dalle orecchie, con mal di testa lancinante nte (dopo 32 giorni)

30 30 Sinusite: i segni clinici si distinguono per i dolori alle ossa mascellari, alle orbite e alla fronte, con secrezione emorragica e croste marroni fetide, accompagnati a eritema e infiammazione della volta palatina 45. Dolore strappante alla fronte, con nausea e lacrimazione a entrambi e gli occhi, nel pomeriggio (1 giorno); 157. La mucosa del palato è raggrinzita anteriormente, come bruciata; fa male, specialmente nella masticazione, per alcuni giorni (dopo 6 giorni) (N.d.T.: anche questo sintomo, soprattutto se associato agli altri visti in precedenza, sembra essere patognomonico dei una sinusite aspergillare, e non si riscontra nella sperimentazione di altre sostanze- vedere anche il sintomo158); 40. Pressione sopra gli occhi, di tanto in tanto (dopo 10 giorni); 109. Ulcera nella narice sx,, anteriormente, e nella parte superiore, verso la punta: fa male, come se fosse irritata, con gonfiore della punta del naso (1 giorno); 112. Frequente fuoriuscita di sangue, quando soffia il naso, previo prurito (dopo il 18 giorno); 113. Sanguinamento dal naso (dopo 25 giorni); 158. Il palato del lattante è contratto, quasi raggrinzito, e spesso urla quando succhia (dopo 4 settimane).

31 PS 396 Dolore nell articolazione del piede sinistro e nelle dita dello stesso, poggiandolo, come se qualcosa vi premesse (dopo 20 giorni) (Sr( 397 Fitte nella pianta del piede,, in due persone, allo stesso modo (dura 2 giorni)

32 32 58 PL 408 La pelle non guarisce; ; piccole ferite si ulcerano e vanno in suppurazione (Sr( 409 Tendenza di vecchie ferite e tumefazione ad andare in suppurazione

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Questo schema di cura impiega i seguenti farmaci: vincristina, doxorubicina (adriamicina) o epidoxorubicina, cortisone. Le informazioni contenute in questo modello

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani Antibiotici quandosì quandono Lavarsi le mani semplice ma efficace Lavarsi le mani è il modo migliore per arrestare la diffusione delle infezioni respiratorie. L 80% delle più comuni infezioni si diffonde

Dettagli

Numero 7. L allergia alle muffe L esperto informa che

Numero 7. L allergia alle muffe L esperto informa che Numero 7. L allergia alle muffe L esperto informa che Le muffe fanno parte, insieme ai lieviti e ai funghi a cappello sia mangerecci sia velenosi, di un vastissimo quanto eterogeneo gruppo di organismi,

Dettagli

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio?

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio? Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Malattie trasmissibili Stato al 05.10.2010 FAQ Influenza stagionale 1. Cos è l influenza? 2. Come si trasmette l influenza?

Dettagli

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata Cari pazienti! Vi sentite spesso fiacchi, stanchi, esauriti o giù di morale? Soffrite facilmente il freddo?

Dettagli

COS E LA BRONCOSCOPIA

COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA La broncoscopia è un esame con cui è possibile osservare direttamente le vie aeree, cioè laringe, trachea e bronchi, attraverso uno strumento, detto fibrobroncoscopio,

Dettagli

BORTEZOMIB (Velcade)

BORTEZOMIB (Velcade) BORTEZOMIB (Velcade) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Mercurio II Solfato soluzione 200 g/lin acido solforico diluito 1.2

Dettagli

Flauto Polmonare/Lung Flute

Flauto Polmonare/Lung Flute Flauto Polmonare/Lung Flute Modello per TERAPIA, DOMICILIO, IGIENE BRONCHIALE Manuale di istruzioni per il paziente: Il Flauto Polmonare è generalmente indicato per una terapia a pressione respiratoria

Dettagli

Effetti dell incendio sull uomo

Effetti dell incendio sull uomo Effetti dell incendio sull uomo ANOSSIA (a causa della riduzione del tasso di ossigeno nell aria) AZIONE TOSSICA DEI FUMI RIDUZIONE DELLA VISIBILITÀ AZIONE TERMICA Essi sono determinati dai prodotti della

Dettagli

La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico.

La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico. La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico. Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire

Dettagli

Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation. Sindrome di Behçet

Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation. Sindrome di Behçet Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Sindrome di Behçet Che cos è? La sindrome di Behçet (BS), o malattia di Behçet, è una vasculite sistemica (infiammazione dei vasi sanguigni) la

Dettagli

Informazioni per i pazienti e le famiglie

Informazioni per i pazienti e le famiglie Che cos è l MRSA? (What is MRSA? Italian) Reparto Prevenzione e controllo delle infezioni UHN Informazioni per i pazienti e le famiglie Patient Education Improving Health Through Education L MRSA è un

Dettagli

REAZIONI SEGNALATE (anche più di una per singolo caso) SOC

REAZIONI SEGNALATE (anche più di una per singolo caso) SOC SOC REAZIONI SEGNALATE (anche più di una per singolo caso) TOTALE PERC Esami diagnostici Pressione arteriosa ridotta 1 0.2% Patologie cardiache Cianosi 2 0.4% Bradicardia 1 0.2% Tachicardia 9 1.9% Extrasistoli

Dettagli

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV)

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo guardate le informazioni di base contenute in Alcune informazioni sull esame per il papilloma

Dettagli

Cos è il diabete? Qual è effettivamente il problema? Parliamo di diabete N. 42

Cos è il diabete? Qual è effettivamente il problema? Parliamo di diabete N. 42 Parliamo di diabete N. 42 Revisione agosto 2010 Cos è il diabete? What is diabetes? - Italian Diabete è il nome dato a un gruppo di diverse malattie in cui vi è troppo glucosio nel sangue. Il pancreas

Dettagli

Scopri qual è il tuo potenziale di salute e longevità

Scopri qual è il tuo potenziale di salute e longevità Scopri qual è il tuo potenziale di salute e longevità Passo numero 1: TESTA LA TUA DIGESTIONE Questo primo breve test ti serve per capire com è adesso la tua digestione, se è ancora buona ed efficiente

Dettagli

COME VINCERE IL CALDO

COME VINCERE IL CALDO Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO Raccomandazioni per il personale che assiste gli anziani a casa ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO

Dettagli

ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI

ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI DIPARTIMENTO CHIRURGICO SPECIALISTICO Unità Operativa di Oculistica Direttore: Prof. Paolo Perri ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI Gentile Signora/e, questo opuscolo

Dettagli

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LA GOTTA ED ALTRE ARTRITI DA CRISTALLI REGGIO EMILIA,, APRILE 2007 La Gotta ed altre Artriti da Cristalli

Dettagli

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE SI PARTE DALLA VITAMINA D Relatore dr Donata Soppelsa Medico di medicina generale Associato alla Società Italiana di Nutriceutica Quali domande? E sufficiente l integrazione

Dettagli

Maurizio Ronchin, Marco Maroni* Centro Internazionale per la Sicurezza degli Antiparassitari, ASL Provincia di Milano 1

Maurizio Ronchin, Marco Maroni* Centro Internazionale per la Sicurezza degli Antiparassitari, ASL Provincia di Milano 1 Le armi chimiche e gli effetti sull uomo. Maurizio Ronchin, Marco Maroni* Centro Internazionale per la Sicurezza degli Antiparassitari, ASL Provincia di Milano 1 * Direttore del Centro e Componente della

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

Introduzione. Alessandro Centi

Introduzione. Alessandro Centi Introduzione La PEDIATRICA SPECIALIST nasce nel 2012 e si avvale dell esperienza e del know-how formulativo di Pediatrica, consolidata azienda del settore parafarmaceutico da sempre orientata ai bisogni

Dettagli

SMETTI DI FUMARE: COMINCIA A VOLERTI BENE!

SMETTI DI FUMARE: COMINCIA A VOLERTI BENE! SMETTI DI FUMARE: COMINCIA A VOLERTI BENE! Perché si inizia a fumare Tutti sanno che fumare fa male. Eppure, milioni di persone nel mondo accendono, in ogni istante, una sigaretta! Non se ne conoscono

Dettagli

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL Barrare la risposta corretta A cura della Dott.ssa Cristina Cerbini Febbraio 2006

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo consultate il documento Alcune informazioni sul virus HPV

Dettagli

Quello che dovete sapere sulle INTERSTIZIOPATIE POLMONARI (MALATTIE INTERSTIZIALI POLMONARI)

Quello che dovete sapere sulle INTERSTIZIOPATIE POLMONARI (MALATTIE INTERSTIZIALI POLMONARI) Quello che dovete sapere sulle INTERSTIZIOPATIE POLMONARI (MALATTIE INTERSTIZIALI POLMONARI) Cosa sono le malattie interstiziali polmonari? Le malattie interstiziali polmonari sono dette anche interstiziopatie

Dettagli

Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v

Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v Agg Agosto 2009 Questo documento si propone di fornire indicazioni sull uso

Dettagli

Informazioni ai pazienti per colonoscopia

Informazioni ai pazienti per colonoscopia - 1 - Informazioni ai pazienti per colonoscopia Protocollo informativo consegnato da: Data: Cara paziente, Caro paziente, La preghiamo di leggere attentamente il foglio informativo subito dopo averlo ricevuto.

Dettagli

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua.

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua. La DIGESTIONE Perché è necessario nutrirsi? Il corpo umano consuma energia per muoversi, pensare, mantenere la temperatura costante, ma anche solo per riposarsi. Il consumo minimo di energia è detto metabolismo

Dettagli

212312 Tween 20 QP 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato

212312 Tween 20 QP 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Tween 20 1.2 Nome della societá o ditta: PANREAC QUIMICA, S.A. E 08110

Dettagli

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA Che cos è la degenerazione maculare? La degenerazione maculare è una malattia che interessa la regione centrale della retina (macula), deputata alla visione distinta necessaria per la lettura, la guida

Dettagli

Fatti sull eroina. Cos è l eroina? Recettori nel cervello. Tolleranza e dipendenza. Sintomi di astinenza

Fatti sull eroina. Cos è l eroina? Recettori nel cervello. Tolleranza e dipendenza. Sintomi di astinenza Fatti sull eroina L eroina è una droga che induce in breve tempo una grave forma di dipendenza. L assuefazione veloce allo stupefacente fa sì che colui che ne dipende abbia bisogno di quantità sempre più

Dettagli

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza Nell organismo umano l acqua rappresenta un costituente essenziale per il mantenimento della vita, ed è anche quello presente

Dettagli

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi?

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi? Che cos'è il radon? Il Radon è un gas inodore e incolore presente in natura. Il suo isotopo (atomo di uno stesso elemento chimico con numero di protoni fisso e numero di neutroni variabile) 222Rn è radioattivo

Dettagli

Routine per l Ora della Nanna

Routine per l Ora della Nanna SCHEDA Routine per l Ora della Nanna Non voglio andare a letto! Ho sete! Devo andare al bagno! Ho paura del buio! Se hai mai sentito il tuo bambino ripetere queste frasi notte dopo notte, con ogni probabilità

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 1 Nome commerciale IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA ECO-TRAP Utilizzazione della sostanza

Dettagli

4. Conoscere il proprio corpo

4. Conoscere il proprio corpo 4. Conoscere il proprio corpo Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port Cattedra e Divisione di Oncologia Medica Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Il Port Dott. Roberto Sabbatini Dipartimento Misto di Oncologia ed Ematologia Università degli Studi di Modena

Dettagli

SCHEDE INFORMATIVE SUI POLMONI www.european-lung-foundation.org

SCHEDE INFORMATIVE SUI POLMONI www.european-lung-foundation.org Lo scopo di questa scheda informativa è illustrare alle persone affette da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e ai loro amici e familiari il modo migliore per poter vivere una vita normale con

Dettagli

ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA

ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA Codice Descrizione DRG 006 Decompressione tunnel carpale Allegato 6 A 008 INTERVENTI SU NERVI PERIFERICI E CRANICI E ALTRI

Dettagli

Quello che Dovete Sapere Quando Salta la Corrente Elettrica

Quello che Dovete Sapere Quando Salta la Corrente Elettrica Quello che Dovete Sapere Quando Salta la Corrente Elettrica Sicurezza del Cibo Se rimanete senza corrente per meno di 2 ore, il cibo nel vostro frigorifero e congelatore si potrà consumare con sicurezza.

Dettagli

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna Principali attività e medico presso la Medicina e Chirurgia di Accettazione ed Urgenza (MCAU) del Pronto Soccorso Generale P.O. Garibaldi Centro. Attività svolta presso gli ambulatori di Medicina del Pronto

Dettagli

Prevenzione dell allergia ad inalanti

Prevenzione dell allergia ad inalanti Prevenzione dell allergia ad inalanti La patologia allergica respiratoria è molto frequente nella popolazione generale: la sua prevalenza si aggira in media intorno al 10-15%. Inoltre, negli ultimi 20

Dettagli

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC)

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) OSPEDALE FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale M I L A N O S.C. RADIOLOGIA Direttore Dott. G. Oliva ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) ESAMI DA ESEGUIRE (VALIDITA'

Dettagli

Dispensa di ANATOMIA DENTALE a uso delle classi prime di indirizzo odontotecnico CAVITÀ ORALE

Dispensa di ANATOMIA DENTALE a uso delle classi prime di indirizzo odontotecnico CAVITÀ ORALE Dispensa di ANATOMIA DENTALE a uso delle classi prime di indirizzo odontotecnico CAVITÀ ORALE La bocca o cavità orale (Fig. 1) è il primo tratto dell apparato digerente. È un organo cavo, di forma ovoide

Dettagli

Castrazione e sterilizzazione

Castrazione e sterilizzazione Centro veterinario alla Ressiga Castrazione e sterilizzazione Indicazioni, controindicazioni, effetti collaterali ed alternative Dr. Roberto Mossi, medico veterinario 2 Castrazione e sterilizzazione Castrazione

Dettagli

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica)

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Cos è il diabete? Il diabete mellito, meglio noto come diabete, è una malattia che compare quando l organismo non produce insulina a sufficienza

Dettagli

AO FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO. Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale - Milano. Occhi e Urgenze

AO FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO. Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale - Milano. Occhi e Urgenze AO FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale - Milano Occhi e Urgenze Copyright 2010 I.N.C. Innovation-News-Communication s.r.l. ISBN... Editore I.N.C. Innovation-News-Communication

Dettagli

MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA. pertinenza dermatologica. e nei confronti di loro conviventi o contatti

MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA. pertinenza dermatologica. e nei confronti di loro conviventi o contatti MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA Fonte: Ministero della Salute Circolare n 4 del 13 marzo 1998 del MINISTERO DELLA SALUTE Provvedimenti da adottare nei confronti di

Dettagli

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Proteine: 1-1,2 g/kg/die; Calorie: 20-30/kg/die Es.: anziano di 60 kg 60-72 g di proteine; 1200-1800

Dettagli

Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale Sostanze Chimiche

Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale Sostanze Chimiche REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008 Consigli di prudenza Consigli di prudenza di carattere generale P101 P102 P103 In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l etichetta del

Dettagli

La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio.

La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio. Che cos è la Degenerazione Maculare correlata all Età (DME)? La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio. Essa porta a una limitazione o alla perdita

Dettagli

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?»

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?» 1 a STRATEGIA EVITARE LA CONTAMINAZIONE conoscere «DOVE SI TROVANO I BATTERI?» I batteri si trovano ovunque nell ambiente (aria, acqua, suolo ed esseri viventi): Sono presenti sulle materie prime, ad es.

Dettagli

Claudia Aiello: «Di notte il respiro si interrompeva ogni tre minuti.»

Claudia Aiello: «Di notte il respiro si interrompeva ogni tre minuti.» E di z i o ne //// 1/ 2 0 14 Claudia Aiello: «Di notte il respiro si interrompeva ogni tre minuti.» Fatti riguardanti l apnea da sonno In Svizzera circa 150 000 persone soffrono di apnea da sonno. I sintomi

Dettagli

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo 3 IN ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo sezione 1 L ALIMENTAZIONE Latte e coccole... Il latte materno costituisce l alimento più adatto ai bisogni del neonato e non solo dal punto di vista nutrizionale:

Dettagli

Scheda Dati di Sicurezza

Scheda Dati di Sicurezza B G 0 1 Pagina n. 1 / 5 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Codice: D1613 Denominazione BG01 Nome

Dettagli

Questa guida è stata realizzata per fornire ai pazienti e ai loro famigliari alcune informazioni, nella speranza che ciò possa essere d aiuto.

Questa guida è stata realizzata per fornire ai pazienti e ai loro famigliari alcune informazioni, nella speranza che ciò possa essere d aiuto. Il port. Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire e gli esercizi di riabilitazione) lo IEO pubblica

Dettagli

Efficacia dei probio-ci nelle mala1e diges-ve

Efficacia dei probio-ci nelle mala1e diges-ve Efficacia dei probio-ci nelle mala1e diges-ve Le aree di incertezza nelle Cure Primarie: Quali sono le evidenze di efficacia dei probio-ci nelle patologie del tra9o gastrointes-nale? Edoardo Benede*o 1907

Dettagli

ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE

ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE Definizione Dilatazione segmentaria o diffusa dell aorta toracica ascendente, avente un diametro eccedente di almeno il 50% rispetto a quello normale. Cause L esatta

Dettagli

Trattamento dei casi in cui vi è pericolo di vita

Trattamento dei casi in cui vi è pericolo di vita Trattamento dei casi in cui vi è pericolo di vita EMORRAGIE CHE 1 Proteggersi dalle infezioni. Indossare i guanti di lattice. Se i guanti non sono disponibili usare diversi strati di tamponi di ganza o

Dettagli

EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO

EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d

Dettagli

Protezione da Ebola. Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere

Protezione da Ebola. Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere Protezione da Ebola Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere Ed.Ottobre 2014 Il virus Ebola: la sua natura, come si diffonde, quanto è pericoloso L ebola è un virus appartenente alla

Dettagli

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie?

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie? L allattamento al seno esclusivo è il nutrimento ideale per il bambino, sufficiente per garantire un adeguata crescita per i primi 6 mesi; il latte materno è unanimemente considerato il gold standard in

Dettagli

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro Apparato scheletrico Le funzioni dello scheletro Lo scheletro ha la funzione molto importante di sostenere l organismo e di dargli una forma; con l aiuto dei muscoli, a cui offre un attacco, permette al

Dettagli

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA ANNARITA RUBERTO http://scientificando.splinder.com DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA per i piccoli Straws akimbo by Darwin Bell http://www.flickr.com/photos/darwinbell/313220327/ 1 http://scientificando.splinder.com

Dettagli

REaD REtina and Diabetes

REaD REtina and Diabetes Progetto ECM di formazione scientifico-pratico sulla retinopatia diabetica REaD REtina and Diabetes S.p.A. Via G. Spadolini 7 Iscrizione al Registro delle 20141 Milano - Italia Imprese di Milano n. 2000629

Dettagli

Infortunio sul lavoro:

Infortunio sul lavoro: Infortunio sul lavoro: evento che determina un danno alla persona, che si verifica per causa violenta in occasione di lavoro nell ambiente di lavoro, in un breve periodo di tempo (< 8 ore lavorative) Malattia

Dettagli

TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO. Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future.

TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO. Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future. TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future. ATTENZIONE: Utilizzare il prodotto solo per l uso al quale

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

Categoria Numero di partenza Posizione Sam 3

Categoria Numero di partenza Posizione Sam 3 Compito Categoria Numero di partenza Posizione Tempo: 10 minuti Leggere attentamente il questionario allegato. Rispondere alle domande sul tema. Nel contempo si tratta di risolvere un caso pratico. Per

Dettagli

Verifica - Conoscere le piante

Verifica - Conoscere le piante Collega con una linea nome, descrizione e disegno Verifica - Conoscere le piante Erbe Hanno il fusto legnoso che si ramifica vicino al terreno. Alberi Hanno il fusto legnoso e resistente che può raggiungere

Dettagli

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale)

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) 1. Definisco l obiettivo e la relazione epidemiologica che voglio studiare 2. Definisco la base dello studio in modo che vi sia massimo contrasto

Dettagli

Il sistema immunitario

Il sistema immunitario QUADERNI SULLE IMMUNODEFICIENZE PRIMITIVE N. 2 Il sistema immunitario ASSOCIAZIONE IMMUNODEFICIENZE PRIMITIVE ONLUS Quaderni pubblicati da AIP ONLUS N.1 La sindrome di Wiskott Aldrich (WAS) N.2 Il sistema

Dettagli

PER LA GESTIONE INFORMATIVO

PER LA GESTIONE INFORMATIVO Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e di Area Critica Direttore Dott. L. Zucchi UNITA DI TERAPIA SEMINTENSIVA RESPIRATORIA (UTSIR) OPUSCOLO INFORMATIVO PER LA GESTIONE A DOMICILIO DELLA TRACHEOSTOMIA

Dettagli

AIUTA TE STESSO CON DYNAMIND di Serge Kahili King

AIUTA TE STESSO CON DYNAMIND di Serge Kahili King AIUTA TE STESSO CON DYNAMIND di Serge Kahili King Traduzione di Paola Dianetti La Tecnica Dynamind Forma base 1. Scegliete un problema fisico, emotivo o mentale su cui lavorare. 2. Avvicinate le mani unendo

Dettagli

Sei vaccinato? Chi ha il morbillo deve restare a casa. www.stopmorbillo.ch

Sei vaccinato? Chi ha il morbillo deve restare a casa. www.stopmorbillo.ch Sei vaccinato? Chi ha il morbillo deve restare a casa. www.stopmorbillo.ch 0844 448 448 Chi ha il morbillo deve restare a casa. www.stopmorbillo.ch L eliminazione del morbillo un obiettivo internazionale

Dettagli

Oggetto : Segnalazione colonia felina L.R. 34/97 Reg, Comunale sulla tutela degli animali del 24 Ottobre 2005. sottoscrit nat.

Oggetto : Segnalazione colonia felina L.R. 34/97 Reg, Comunale sulla tutela degli animali del 24 Ottobre 2005. sottoscrit nat. Al Coordinatore dei Servizi Veterinari ASL RM A SEDE Oggetto : Segnalazione colonia felina L.R. 34/97 Reg, Comunale sulla tutela degli animali del 24 Ottobre 2005 Il/la a il residente sottoscrit nat a

Dettagli

Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare

Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare Grazia D Onofrio 1, Daniele Sancarlo 1, Francesco Paris 1, Leandro Cascavilla 1, Giulia Paroni 1,

Dettagli

Una notte incredibile

Una notte incredibile Una notte incredibile di Franz Hohler nina aveva dieci anni, perciò anche mezzo addormentata riusciva ad arrivare in bagno dalla sua camera. La porta della sua camera era generalmente accostata e la lampada

Dettagli

MOMENT 200 mg compresse rivestite Ibuprofene

MOMENT 200 mg compresse rivestite Ibuprofene PRIMA DELL USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che può essere usato per curare disturbi lievi e transitori facilmente

Dettagli

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo La dieta, il microbiota intestinale e la salute digestiva sono intrecciati fra loro. Questi legami e il potenziale benefico dei probiotici

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml.

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml. Pagina: 1/ 6 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Articolo numero: art.04920 Utilizzazione della Sostanza / del Preparato: Rivelatore fughe gas Produttore/fornitore: FIMI

Dettagli

CANTINA PRODUTTORI DI VALDOBBIADENE. REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art 42) ANN0 2012

CANTINA PRODUTTORI DI VALDOBBIADENE. REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art 42) ANN0 2012 CANTINA PRODUTTORI DI VALDOBBIADENE REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art 42) ANN0 2012 NORME IGIENICO - SANITARIE I prodotti fitosanitari sono sostanze pericolose:

Dettagli

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI Daniela Livadiotti Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita INVECCHIAMENTO L invecchiamento può essere definito come la regressione

Dettagli

TALK SHOW. Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 IL SORRISO VIEN MANGIANDO

TALK SHOW. Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 IL SORRISO VIEN MANGIANDO Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 TALK SHOW IL SORRISO VIEN MANGIANDO D.ssa Clelia Iacoviello Consulente Nutrizionale Nutraceutico Agenda Chi sono I problemi di oggi - Fame di Testa

Dettagli

CIN 2 3: CHE FARE? P Cattani. Centro Ginecologia Oncologica Preventiva ULSS 20 - Verona

CIN 2 3: CHE FARE? P Cattani. Centro Ginecologia Oncologica Preventiva ULSS 20 - Verona CIN 2 3: CHE FARE? P Cattani Centro Ginecologia Oncologica Preventiva ULSS 20 - Verona Istologia: diagnosi e gradi della CIN biopsia cervicale o escissione maturazione cell stratificazione cell anormalità

Dettagli

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 36 1. ZUCCHERI E SAPORE DOLCE Tutti gli zuccheri sono fonti di energia e non

Dettagli

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA FOGLIO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE L angiografia retinica serve a studiare le malattie della retina; localizzare la

Dettagli

RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO

RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO La mostra è allestita nelle sale del Museo di Storia Naturale di Milano dal 28 Novembre 2014 al 28 Giugno 2015. Affronta il complesso tema del cibo

Dettagli

IL BENESSERE DELLE GAMBE

IL BENESSERE DELLE GAMBE IL BENESSERE DELLE GAMBE Se la circolazione venosa non funziona come dovrebbe, il normale ritorno del sangue dalle zone periferiche del corpo al cuore risulta difficoltoso. Il flusso sanguigno infatti,

Dettagli

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante.

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante. Ozono (O 3 ) Che cos è Danni causati Evoluzione Metodo di misura Che cos è L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere

Dettagli

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Nella

Dettagli