Documentazione di supporto: Il piano di emergenza in uso, comprensivo di tutti i suoi allegati vedi B.2 - Note eventuali. sostituto.

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1 REGISTRO DEGLI ADEMPIMENTI ANTINCENDIO - (art. 5 d.p.r. n. 37 del ) _ A.S Denominazione della ditta, azienda, attività POLO PROFESSIONALE L. SCARAMBONE I.S.I.S.S. Ubicazione degli edifici, impianti ecc. LECCE, VIA DALMAZIO BIRAGO 89 Generalità e domicilio del titolare/amministratore/legale rappresentante ecc. PROF. DARIO CILLO Estremi identificativi del Certificato di prevenzione incendi o altri atti del Comando VVF attività principale soggetta ai controlli VVF secondo DMI num SEC. N 81 Denominazione e quantitativi delle sostanze che presentano pericolo di incendio o scoppio NON PRESENTI Elenco impianti, apparecchiature e processi pericolosi NON PRESENTI Nome del RSPP, del suo sostituto e di eventuali consulenti esterni ING. ANTONIO SIGNORE Dati concernenti il servizio interno di prevenzione e lotta all incendio Numero addetti DOCENTI PERSONALE ATA ALUNNI Livello di rischio secondo esito valutazioni RISCHIO MEDIO Nome del responsabile dei rapporti con i VVF PROF. DARIO CILLO Idranti DN 70 n. DN 45 n. Estintori n. Persona e ufficio cui è affi la tenuta del REGISTRO Servizio interno prevenzione e lotta incendio: SI - NO Altri impianti antincendio Note NON E PRESENTE C.P.I. Data compilazione e firma del responsabile

2 Elenco dei lavoratori incaricati dell attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta all incendio Cognome e nome qualifica Corso ATTESTATO Bolognini Docente Corso Addetti antincendio RISCHIO ELEVATO ALLEGATO Alessandra MARZO 2013 Cortese Giancarlo Coll. Corso Addetti antincendio RISCHIO ELEVATO ALLEGATO Scolastico MARZO 2013 Docente Corso Addetti antincendio RISCHIO ELEVATO ALLEGATO Angelo Paolo MARZO 2013 Indirli Donato Coll. Corso Addetti antincendio RISCHIO ELEVATO ALLEGATO Scolastico MARZO 2013 Arnò Vincenzo Assistente Corso Addetti antincendio RISCHIO ELEVATO Anno ALLEGATO Tecnico 2005 Spedicato Giorgio Docente Corso Addetti antincendio RISCHIO BASSO ALLEGATO

3 1. VERIFICHE E CONTROLLI DEL PIANO DI EMERGENZA PER LE OPERAZIONI ANTINCENDIO 1 Frequenza delle revisioni: non codificata - devono comunque essere effettuate: 1) ogniqualvolta vengono modificate lavorazioni o strutture, 2) venga assegnata una diversa destinazione a taluni locali, 3) subiscano variazioni qualitative e quantitative le sostanze pericolose esistenti nell ambito dell attività, 4) vengano modificati i presidi antincendio attivi o passivi, 5) in occasione di qualunque altra innovazione o modifica che possa influire sulle condizioni di sicurezza esistenti alla di redazione del piano in uso, 6) in occasione della riunione periodica di prevenzione e protezioni dai rischi di cui all articolo 11 del decreto legislativo 626/1994 Documentazione di supporto: Il piano di emergenza in uso, comprensivo di tutti i suoi allegati vedi B.2 - Note eventuali Persona incaricato delle verifiche e dei controlli RSPP: ING. ANTONIO SIGNORE sostituto. PROSPETTO DELLE VERIFICHE E DELLE REVISIONI DEL PIANO DI EMERGENZA causale punti del piano modificati firma leggibile del compilatore 1 da tenere a disposizione dell autorità di controllo in apposito allegato

4 PROSPETTO DELLE VERIFICHE E DELLE REVISIONI DEL PIANO DI EMERGENZA causale punti del piano modificati firma leggibile del compilatore

5 2 VERIFICA E CONTROLLI DELLE VIE DI ESODO E DELLE USCITE DI SICUREZZA E DELLE PORTE SITUATE LUNGO I PERCORSI DI SFOLLAMENTO Frequenza dei controlli: SETTIMANALE Note eventuali: Controllare la facilità di apertura delle uscite di sicurezza, eventuali malfunzionamenti PROSPETTO DELLE VERIFICHE E DEI CONTROLLI DEI PERCORSI DELLE VIE DI ESODO identificazione uscita di esito del controllo sicurezza

6 identificazione uscita di sicurezza esito del controllo

7 3. VERIFICHE E CONTROLLI DELLA SEGNALETICA DI SICUREZZA Periodicità dei controlli: SETTIMANALE Note eventuali Controllare l eventuale assenza o manomissione della segnaletica presente PROSPETTO DELLE VERIFICHE E CONTROLLI DELLA SEGNALETICA DI SICUREZZA identificazione del tipo di esito della verifica segnaletica

8 identificazione del tipo di segnaletica esito della verifica

9 4. VERIFICA E CONTROLLO DELLE PORTE REI Frequenza dei controlli: non codificata consigliata la trimestrale - attenersi comunque alle istruzioni del costruttore o installatore Note eventuali Controllare la facilità di apertura delle PORTE REI, eventuali malfunzionamenti, la presenza di ruggine o altri fenomeni di corrosione dell infisso identificazione della porta PROSPETTO DEI CONTROLLI PERIODICI DELLE PORTE REI esito della verifica

10 5. VERIFICA E CONTROLLO DEGLI IMPIANTI DI ALIMENTAZIONE ELETTRICA DI EMERGENZA PER ILLUMINAZIONE E PER L ALIMENTAZIONE DEGLI IMPIANTI DI SICUREZZA ANTINCENDIO Frequenza dei controlli: quadrimestrale Note eventuali PROSPETTO DEI CONTROLLI PERIODICI DEGLI IMPIANTI DI ALIMENTAZIONE ELETTRICA DI EMERGENZA PER ILLUMINAZIONE E PER L AZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI ANTINCENDIO identificazione del componente controllato esito della verifica

11 6. VERIFICA E CONTROLLO DEGLI IMPIANTI DI ALLARME E DI SEGNALAZIONE DI INCENDIO Periodicità dei controlli: semestrale Note eventuali PROSPETTO DELLE VERIFICHE E DEI CONTROLLI DELL IMPIANTO DI ALLARME E DI SEGNALAZIONE AUTOMATICA DEGLI INCENDI identificazione del componente esito della verifica

12 7. VERIFICA E CONTROLLO DEI MEZZI MOBILI DI ESTINZIONE Periodicità dei controlli: semestrale per quanto attiene ai controlli; annuale per quanto attiene ai collaudi - Lo stabilisce l articolo 34 del D.P.R n Le modalità da seguire al riguardo sono stabilite dalla norma UNI 9994, punto 5. Il produttore deve fornire tutte le indicazioni per effettuare la revisione, il controllo e il collaudo. Note eventuali Riportare la copia della bolla di ricarica degli estintori da parte della ditta incaricata della manutenzione PROSPETTO DELLE VERIFICHE, DEI CONTROLLI E DEI COLLAUDI DEI MEZZI MOBILI DI ESTINZIONE dati identificativi del mezzo esito della verifica mobile di estinzione revisione controllo - collaudo

13 8. VERIFICA E CONTROLLO DEGLI IMPIANTI IDRICI ANTINCENDIO Periodicità dei controlli: semestrale per quanto stabiliscono le norme CIG/UNI/CEI e UNI che richiama la UNI 9490, da parte di personale specializzato Note eventuali Riportare copia dell intervento di effettuato dalla ditta incaricata del servizio di manutenzione della centrale idrica antincendio PROSPETTO DELLE VERIFICHE E DEI CONTROLLI DEGLI IMPIANTI IDRICI ANTINCENDIO identificazione del esito della verifica componente

14 9. VERIFICA E CONTROLLO DELLE TUBAZIONI FLESSIBILI ANTINCENDIO, DEI NASPI, DELLE LANCE EROGATRICI E CONTROLLI DEGLI ATTACCHI DI MANDATA PER MOTOPOMPA Frequenza dei controlli: non codificata- consigliata la semestrale per analogia con la periodicità di cui alle norme CIG/UNI/CEI e UNI che richiama la UNI 9490 Note eventuali Controllare l integrità delle lance erogatrici, delle tubazioni flessibili e dell attacco UNI VV.F. esterno PROSPETTO DELLE VERIFICHE E DEI CONTROLLI DELLE TUBAZIONI FLESSIBILI ANTINCENDIO, DEI NASPI E DELLE LANCE EROGATRICI identificazione del componente esito della verifica

15 11. REGISTRAZIONI PROVE DI EVACUAZIONE EFFETTUATE DURANTE L ANNO SCOLASTICO Frequenza: due esercitazioni nell arco dell A.S. Documentazione di supporto: Moduli di Evacuaz Persona incaricato RESPONSABILE SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE sostituto DIRIGENTE SCOLASTICO DATA SEDE CLASSI Note VIA DALMAZIO BIRAGO TUTTE

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