Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania"

Transcript

1 Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania LAVORI DI BONIFICA, DISINFESTAZIONE E SPOLVERATURA DEL PATRIMONIO LIBRARIO E DELLA SCAFFALATURA LIGNEA E DI MESSA A NORMA IMPIANTISTICA DELLA BIBLIOTECA ANNESSA AL MONUMENTO NAZIONALE DEI GIROLAMINI. PROGETTAZIONE Arch. Stefano Ceccarelli IN COLLABORAZIONE: PROGETTAZIONE IMPIANTI Ing. Alberto D'Ascanio COORDINATORE SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE Arch. Rita Lulli RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Dott. Giovanni Arganese TITOLO PROGETTO ESECUTIVO ALLEGATO 2 ALLA RELAZIONE GENERALE TRATTAMENTO ARANCETI ELABORATO DATA A01b Giugno 2013

2 Lavori di bonifica, disinfestazione e spolveratura del patrimonio librario e della scaffalatura lignea e di messa a norma impiantistica della Biblioteca annessa al Monumento Nazionale dei Girolamini. ALLEGATO 2 ALLA RELAZIONE GENERALE (Elementi di sviluppo del progetto) I parassiti degli agrumi L intervento di sanificazione del chiostro oltre le evidenti azioni di pulizia e potatura del giardino e delle essenze necessita di una disinfestazione dei parassiti degli agrumi oltre che delle zanzare, avendo cura di verificare l uso di prodotti che fungano pure da debellatori dei parassiti della carta. I parassiti animali più importanti degli agrumi svolgono la loro attività trofica durante i mesi estivi. Le infestazioni delle piante prendono generalmente avvio a fine primavera e gli attacchi parassitari si manifestano con maggiore evidenza a inizio autunno quando nella maggior parte dei casi gli interventi di difesa non consentono di contenere i danni. Fortunatamente, a differenza di altri Paesi agrumicoli, in Italia il numero dei fitofagi più pericolosi per le piante è limitato a poche specie appartenenti alla famiglia delle Cocciniglie e degli Acari tetranichidi anche se, in alcune aree, possono comparire infestazioni gravi da parte di specie appartenenti ad altre famiglie o di fitofagi generalmente ritenuti poco dannosi. Nel passato recente le specie dannose infeudate agli agrumi erano più numerose di oggi. Specie infatti come Dialeuroides citri, Saissetia oleae, Parabemisia myricae, Chrysomphalus dictyospermi si riscontrano in questi ultimi anni esclusivamente in areali limitati mentre prima erano diffuse dovunque c erano agrumi in Italia. 1 Oggi i parassiti ubiquitari degli agrumi sono rappresentati dalle specie sotto elencate per le quali sono necessari generalmente interventi di controllo delle loro popolazioni: Aonidiella spp. Cocciniglia rossa rossa forte Aspidiotus nerii Cocciniglia bianca

3 Planococcus citri e specie affini Cotonello Ceroplastes rusci Ceroplaste Aleurothrixus floccosus Mosca bianca fioccosa Tetranichus urticae Ragno rosso Panonychus citri Panonico Linepithema humilis, Crematogaster scutellaris, Tapinoma erraticum, Formiche Phyllocnistis citrella Minatrice Ceratitis capitata Mosca della frutta. Mentre Phyllocnistis citrella arreca danni alla nuova vegetazione ed è quindi particolarmente dannosa sulle piante giovani e sui reinnesti, gli altri fitofagi sono quelli più importanti sulle piante adulte e in produzione anche se possono infestare le piante di giovane età. Un discorso a parte va fatto per le formiche che sono anch esse fitofaghe nutrendosi della nuova vegetazione e spesso arrecano danni specialmente sulle piante piccole ma certamente è più importante l azione che svolgono nella difesa degli insetti fitofagi dai loro parassitoidi/predatori. Molte infestazioni delle piante infatti si risolvono permettendo agli ausiliari di operare non disturbati dalle formiche. In ogni caso è generalmente buona norma tenere sotto controllo le popolazioni di questa famiglia di insetti. Infine, Aspidiotus nerii e Tetranichus urticae sono tipicamente infeudati al limone anche se sempre più spesso in Sicilia si osservano attacchi anche importanti di Ragno rosso su arancio, mandarino e mandarino-simili. Vere e proprie pullulazioni del Ragno rosso si osservano poi come conseguenza di trattamenti eseguiti contro altri fitofagi con sostanze attive appartenenti alle famiglie dei piretroidi e dei neo nicotinoidi ma anche dei fosforganici. Il ripetuto impiego di abamectina può invece produrre infestazioni di Cocciniglie a causa della letale, elevata e persistente azione nei confronti dei Coccinellidi di questo p.a. Fortunatamente per il controllo dei fitofagi degli agrumi occorrono in genere pochi interventi poiché i parassiti importanti sono pochi e compiono un numero limitato di generazioni l anno. A questa regola ci sono poche eccezioni come: Phyllocnistis citrella per il controllo della quale è necessario reiterare gli interventi per tutto il periodo estivo e Ceratitis capitata specialmente dannosa su varietà precoci di arancio, satsuma, mandarino e mandarino-simili per il controllo della quale è necessario intervenire ripetutamente a far data da fine estate. 2

4 Parassiti minori che possono produrre comunque gravi danni a livello locale sono: Aculops pelekassi Acaro rugginoso, che attacca di preferenza il frutto a fine estate se il decorso stagionale è particolarmente umido. Le infestazioni sono particolarmente gravi su limone. Parlatoria pergandei, Cornuaspis beckii - Cocciniglia grigia e Pidocchio a virgola, tipicamente infeudati negli impianti più vecchi e/o poco illuminati. Si controllano insieme alle altre specie di Cocciniglie più diffuse quali Pezothrips kellyanus, Heliothrips haemorroidalis, Frankliniella occidentalis Tripidi, la cui presenza va monitorata dalla fioritura a quando il frutticino raggiunge i 25 mm di diametro. I patogeni chiave da combattere in estate sono certamente quelli appartenenti al genere Phytophthora. Gli interventi si rendono necessari al fine di per prevenire/curare infezioni che si realizzano durante il periodo autunno vernino. Altri parassiti spesso sottovalutati dagli agrumicoltori sono rappresentati dalle erbe infestanti, specialmente su impianti giovani e se trattasi di specie allelopatiche (Gramigna, Sorghetta, Cipero, Convolvolo le più importanti). Un buon controllo delle infestanti, specialmente se perennanti, è necessario al fine di garantire un regolare sviluppo alle piantine. Dopo il tramonto degli erbicidi ad attività residuale in agrumicoltura, si utilizzano generalmente gli erbicidi di contatto e traslocazione per il controllo delle infestanti di tutte le specie avendo cura di proteggere il fusto delle piante sino almeno all età di 5 anni ovvero fin quando appare ben lignificato. E opportuno intervenire a dosi basse e ripetute che a dosi alte e con poche applicazioni. 3 Tecniche di difesa Probabilmente il prodotto d elezione da adottare per la difesa degli agrumi è l olio minerale bianco che può essere utilizzato proficuamente per controllare le popolazioni dei fitofagi residenti sulle piante con particolare riferimento quindi alle Cocciniglie e al Ragno rosso. Su quest ultimo fitofago i risultati sono a volte poco incoraggianti ma possono rientrare nell ottica di una strategia di difesa biologica dell agrumeto. Gli oli attivati sono caduti in disuso, sia per un problema di maggiore persistenza dei residui nei frutti della sostanza impiegata per l attivazione (generalmente un fosforganico) che per una non dimostrata migliore efficacia del trattamento con il solo olio se effettuato a dose corretta e/o ben eseguito avendo cura di irrorare per bene tutta la chioma.

5 L efficacia dell olio minerale bianco si può dire che è correlata con la quantità di emulsione distribuita per ettaro. In caso di interventi con turbo irroratori è bene trattare, se il sesto d impianto lo consente, l agrumeto nei due sensi di percorrenza. Si ricorda che gli interventi con olio bianco vanno sospesi con temperature maggiori di 36 C e poiché i trattamenti più importanti si realizzano d estate quando non è difficile che le temperature siano anche più alte, una raccomandazione utile è quella di trattare durante la notte oppure nelle prime ore della mattina con l agrumeto irrigato di recente. Generalmente 2 trattamenti da realizzare nel periodo estivo, il primo quando il frutticino è almeno di 22 mm di diametro (fine Giugno metà Luglio) e il secondo dai primi di Agosto a Settembre sono sufficienti a contenere in modo soddisfacente i danni provocati dai fitofagi menzionati. Un miglioramento dell efficacia del trattamento sulla Cocciniglia rossa forte lo si ottiene eseguendo l intervento secondo le indicazioni che scaturiscono dal monitoraggio dei voli. Per il controllo del Cotonello è opportuno impiegare insetticidi di sintesi quando si osserva la presenza di neanidi/femmine deponenti in maniera diffusa nell agrumeto all inizio dell estate. Non che ci sia grande scelta di principi attivi oggi e quindi un intervento con Chlorpirifos etile 40% p.a. a150 g/hl rimane ancora quello più indicato. E necessario rimarcare quanto sia importante avere un buon controllo delle formiche. Appena iniziano a salire sulle piante è bene programmare gli interventi di difesa. Probabilmente il metodo più efficace e compatibile con l ambiente è quello di distribuire al colletto delle piante e in prossimità dei nidi piccoli quantitativi (30 50 g) di un esca realizzata con crusca, zucchero e Chorpirifos 40% p.a.(kg ) invece di irrorare insetticidi a tutto terreno. Solo dopo aver provveduto a controllare le formiche si possono distribuire gli ausiliari ormai in commercio da tanti anni: Leptomastx dactylopii, Criptolaemus montrouzeri, Aphytis melinus per il controllo delle popolazioni del Cotonello i primi due e della Cocciniglia rossa l ultimo. Per il controllo di Phyllocnistis citrella è bene programmare sin dalla sua prima comparsa (Fine Maggio Giugno) interventi da ripetere ogni gg con neonicotinoidi, abamectina, tebufenozide. Gli ultimi due principi attivi danno risultati migliori se impiegati aggiungendo olio bianco allo 0,7%. E utile aggiungere sostanze nutritive agli interventi di difesa. I trattamenti contro i tripidi possono essere effettuati con fosforganici, abamectina o con spinosad, di recente ammesso all impiego anche in agricoltura biologica. Interventi per il controllo di Aculops pelekassi vanno eseguiti utilizzando zolfo o fenbutatin oxide. 4

6 In caso di infezioni di Phytophthora, occorrono applicazioni fogliari di Fosfito (di alluminio e potassio i più efficaci) a partire da fine primavera sui nuovi flussi di vegetazione possono essere integrati da applicazioni alle singole piante, da effettuare in casi di grave sintomatologia, di prodotti commerciali a base di acilalanine (Metalaxyl M i più efficaci) distribuiti sotto la proiezione della chioma subito prima di un irrigazione oppure per pennellatura del fusto (5 g/l p.a.). Infine alcune raccomandazioni: evitare di usare se possibile a tutta superficie trattamenti con i citati p.a.: piretroidi, neo nicotinoidi, abamectina, l impiego di piretroidi e neo nicotinoidi normalmente comporta l insorgenza di attacchi di Ragno rosso anche violenti, l impiego di neo nicotinoidi e abamectina normalmente comporta la drastica riduzione delle popolazioni dei coccinellidi che in un agrumeto sono certamente tra gli alleati più preziosi, impiegare fosforganici significa azzerare almeno temporaneamente l entomofauna utile, 5

COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA?

COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA? Cos è la Produzione Integrata (PI). Con questo scritto desidero fare una cronistoria sulla produzione integrata, un sistema di lotta iniziato negli anni 80, dove un ticinese nella persona del Dott. Mario

Dettagli

Danni insoliti da tripidi sul frutto melo

Danni insoliti da tripidi sul frutto melo Danni insoliti da tripidi sul frutto melo L osservazione e lo studio di sintomi su piante o frutti fa parte delle attività della Sezione Difesa delle Piante presso il Centro per la Sperimentazione Agraria

Dettagli

Concimare senza sprechi, con la massima efficacia, salvaguardando la natura. melo, pero, kiwi. schede colturali - volume 4

Concimare senza sprechi, con la massima efficacia, salvaguardando la natura. melo, pero, kiwi. schede colturali - volume 4 Concimare senza sprechi, con la massima efficacia, salvaguardando la natura melo, pero, kiwi schede colturali - volume 4 I prodotti che AGM fabbrica con destinazione speciale per frutteti, sono stati testati

Dettagli

IL CINIPIDE GALLIGENO DEL CASTAGNO

IL CINIPIDE GALLIGENO DEL CASTAGNO IL CINIPIDE GALLIGENO DEL CASTAGNO ifesa delle oreste Dryocosmus kuriphilus Yat su matsu Hymenoptera Cynipidae Cos è il Cinipide galligeno del castagno? L imenottero cinipide Dryocosmus kuriphilus Yatsumatsu

Dettagli

IASMA Notizie DIFESA ESTIVA DELL OLIVO

IASMA Notizie DIFESA ESTIVA DELL OLIVO IASMA Notizie OLIVICOLTURA Notiziario tecnico del Centro Trasferimento Tecnologico della Fondazione Edmund Mach - Istituto Agrario di S. Michele all Adige 24 giugno 2011 n. 2 IASMA Notizie n. 28 - Anno

Dettagli

www.sipcamitalia.it Questo contenuto ti è offerto da: Articolo tratto da: Edizioni L Informatore Agrario

www.sipcamitalia.it Questo contenuto ti è offerto da: Articolo tratto da: Edizioni L Informatore Agrario Questo contenuto ti è offerto da: www.sipcamitalia.it Articolo tratto da: Edizioni L Informatore Agrario Tutti i diritti riservati, a norma della Legge sul Diritto d Autore e le sue successive modificazioni.

Dettagli

INSETTICIDI ACARICIDI NEMATOCIDI

INSETTICIDI ACARICIDI NEMATOCIDI 47 INSETTICIDI ACARICIDI NEMATOCIDI APPLAUD PLUS ARAGOL L 40 BIOLID UP EPIK ERCOLE ETOPROSIP G KANEMITE MATACAR FL MINUET OIKOS RUNNER M SEQURA WG SIPCAMOL E SPARVIERO TREBON UP ZORO 1,9 EW 48 49 Applaud

Dettagli

APPROCCI INNOVATIVI NELLA GESTIONE DEGLI IMPIANTI DI ALBICOCCO

APPROCCI INNOVATIVI NELLA GESTIONE DEGLI IMPIANTI DI ALBICOCCO SEMINARIO TECNICO ALBICOCCHE DI QUALITA :tecniche agronomiche, innovazione varietale e strategie di mercato APPROCCI INNOVATIVI NELLA GESTIONE DEGLI IMPIANTI DI ALBICOCCO Sala Consiliare Comune di Scanzano

Dettagli

Settori. Personale qualificato. Chi siamo

Settori. Personale qualificato. Chi siamo Settori Pubblico Pulizia di edifici di Pubbliche amministrazioni seguendo le richieste indicate nei capitolati d oneri, controllate inoltre delle specifiche norme UNI EN ISO 9001 e SA8000. Privato personalizzati

Dettagli

MALATTIE E TECNICHE DI CONTENIMENTO

MALATTIE E TECNICHE DI CONTENIMENTO Le prospettive del vivaismo viticolo europeo MALATTIE E TECNICHE DI CONTENIMENTO Elisa Angelini CRA VIT Centro di Ricerca per la Viticoltura Conegliano (TV) 1. Giallumi (Flavescenza dorata e Legno nero):

Dettagli

Controllo Integrato delle infestanti dell'actinidia. INFESTANTI CRITERI DI INTERVENTO SOSTANZE ATTIVE % S.a. DOSE l/ha ANNO Indipendentemente dal

Controllo Integrato delle infestanti dell'actinidia. INFESTANTI CRITERI DI INTERVENTO SOSTANZE ATTIVE % S.a. DOSE l/ha ANNO Indipendentemente dal INFESTANTI CRITERI DI INTERVENTO SOSTANZE ATTIVE % S.a. DOSE l/ha ANNO Graminacee e Interventi chimici: Glifosate 30.40 9 l/ha Consigliabili le applicazioni nel periodo autunnale. L'uso di diserbanti può

Dettagli

TELLUS L amore per il proprio raccolto inizia da radici sane

TELLUS L amore per il proprio raccolto inizia da radici sane Agrofarmaco biologico per la prevenzione delle malattie fungine del terreno TELLUS L amore per il proprio raccolto inizia da radici sane NOVITà TELLUS: la nuova risorsa per una crescita vigorosa TELLUS

Dettagli

GLERA E PINOT GRIGIO: NUOVE PREOCCUPAZIONI SANITARIE?

GLERA E PINOT GRIGIO: NUOVE PREOCCUPAZIONI SANITARIE? GLERA E PINOT GRIGIO: NUOVE PREOCCUPAZIONI SANITARIE? Elisa Angelini elisa.angelini@entecra.it C.R.A. Centro di Ricerca per la Viticoltura Conegliano (TV) Foto P. Marcuzzo Foto G. Rama UN PO DI

Dettagli

Sintesi dei risultati ottenuti nel primo anno di sperimentazione

Sintesi dei risultati ottenuti nel primo anno di sperimentazione Sintesi dei risultati ottenuti nel primo anno di sperimentazione Linea 1 Nella linea 1 sono state impiantate due prove di confronto parcellare nei due siti sperimentali di Antria e Marciano. Il materiale

Dettagli

IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo

IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo Le forze inorganiche creano sempre solo l inorganico. Mediante una forza superiore che agisce nel corpo vivente, al cui servizio sono le forze

Dettagli

Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015.

Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015. Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015. Giorni favorevoli per il taglio di legname da costruzione e uso falegnameria. Gli alberi dai quali si ricava legname da costruzione e per la fabbricazione

Dettagli

Effetti dell incendio sull ambiente

Effetti dell incendio sull ambiente Effetti dell incendio sull ambiente Dott. For. Antonio Brunori Effetti del fuoco Il fuoco danneggia e spesso distrugge il bosco, per valutare le effettive conseguenze di un incendio su un ecosistema forestale

Dettagli

Tecnici coinvolti: Michele Baudino*; Alessandro Costanzo **; Diego Scarpa **

Tecnici coinvolti: Michele Baudino*; Alessandro Costanzo **; Diego Scarpa ** MELONE Tecnici coinvolti: Michele Baudino*; Alessandro Costanzo **; Diego Scarpa ** * Tecnico CReSO ; Tecnici SATA / Cadir Lab. Elenco delle cultivar poste a confronto Varietà Ditta Tip. Agustino Rijk

Dettagli

Miscele da Sovescio Agri.Bio

Miscele da Sovescio Agri.Bio Miscele da Sovescio Agri.Bio Il sovescio è una pratica agronomica consistente nell'interramento di apposite colture allo scopo di mantenere o aumentare la fertilità del terreno. I risultati che si possono

Dettagli

Gestione delle avversità in agricoltura biologica

Gestione delle avversità in agricoltura biologica Gestione delle avversità in agricoltura biologica Anna La Torre Consiglio per la ricerca in agricoltura e l analisi dell economia agraria Centro di ricerca per la patologia vegetale «Noi ereditiamo la

Dettagli

C.R.A - Istituto Sperimentale per la Zootecnia

C.R.A - Istituto Sperimentale per la Zootecnia VINCENZO FEDELE E GIOVANNI ANNICCHIARICO C.R.A - Istituto Sperimentale per la Zootecnia Stalla Pascolo DECIDE L ALLEVATORE DECIDE L ANIMALE Scelta alimenti Scelta alimenti (Vegetazione) Quantità (limitata)

Dettagli

CONVEGNO FAI L UNIVERSO APE IN PERICOLO. Resoconto preliminare

CONVEGNO FAI L UNIVERSO APE IN PERICOLO. Resoconto preliminare CONVEGNO FAI L UNIVERSO APE IN PERICOLO ---------------------------- Resoconto preliminare L importanza di una rete di monitoraggio Al fine di avere idee precise sulla natura e sull entità degli spopolamenti

Dettagli

Presentazione ed utilizzo di VitiMeteo-Plasmopara

Presentazione ed utilizzo di VitiMeteo-Plasmopara Presentazione ed utilizzo di VitiMeteo-Plasmopara VitiMeteo-Plasmopara consente di affinare la lotta contro la peronospora, senza tralasciare gli episodi d infezioni importanti e permette di evitare dei

Dettagli

- Riproduzione riservata - 1

- Riproduzione riservata - 1 Principali malattie parassitarie del cane; Le malattie parassitarie che maggiormente interessano e colpiscono il cane sono molte ed alcune di queste possono colpire e provocare conseguenze anche per l

Dettagli

Note relative al controllo delle blatte

Note relative al controllo delle blatte Estratto dal sito www.disinfestanti.it Note relative al controllo delle blatte La lotta alle blatte è estremamente diffusa perchè questi insetti possono fungere da veicolo per svariati microrganismi patogeni

Dettagli

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Marco Glisoni Maria Lisa Procopio Incontro formativo Progetto APE settembre 2014 Il Piano d Azione Nazionale per il GPP Piano d azione per la

Dettagli

REGIONE LAZIO ASSESSORATO ALL AGRICOLTURA AREA SERVIZIO FITOSANITARIO E RISORSE GENETICHE GUIDA AL CORRETTO IMPIEGO DEI PRODOTTI FITOSANITARI

REGIONE LAZIO ASSESSORATO ALL AGRICOLTURA AREA SERVIZIO FITOSANITARIO E RISORSE GENETICHE GUIDA AL CORRETTO IMPIEGO DEI PRODOTTI FITOSANITARI REGIONE LAZIO ASSESSORATO ALL AGRICOLTURA AREA SERVIZIO FITOSANITARIO E RISORSE GENETICHE GUIDA AL CORRETTO IMPIEGO DEI PRODOTTI FITOSANITARI Elaborato a cura dell Area Servizio Fitosanitario e Risorse

Dettagli

LA SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO: CONSERVAZIONE E PREVENZIONE

LA SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO: CONSERVAZIONE E PREVENZIONE LA SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO: CONSERVAZIONE E PREVENZIONE Eugenio Veca Laboratorio di Biologia ISTITUTO CENTRALE PER IL RESTAURO E LA CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO E LIBRARIO

Dettagli

PRODUTTIVITÁ DELLE SRC NELL APPENNINO CALABRESE. Sara Bergante Gianni Facciotto, Laura Rosso, Giuseppe Nervo, Enrico Allasia, Franco Fazio

PRODUTTIVITÁ DELLE SRC NELL APPENNINO CALABRESE. Sara Bergante Gianni Facciotto, Laura Rosso, Giuseppe Nervo, Enrico Allasia, Franco Fazio PRODUTTIVITÁ DELLE SRC NELL APPENNINO CALABRESE Sara Bergante Gianni Facciotto, Laura Rosso, Giuseppe Nervo, Enrico Allasia, Franco Fazio 1 Ambito della ricerca Nella primavera 2009 l Unità di Ricerca

Dettagli

Istituto Tecnico Agrario Giuseppe Vivarelli Azienda Agraria Didattica VALUTAZIONE TECNICO AGRONOMICA DELLA SEMINA SU SODO DI GRANO DURO

Istituto Tecnico Agrario Giuseppe Vivarelli Azienda Agraria Didattica VALUTAZIONE TECNICO AGRONOMICA DELLA SEMINA SU SODO DI GRANO DURO Istituto Tecnico Agrario Giuseppe Vivarelli Azienda Agraria Didattica VALUTAZIONE TECNICO AGRONOMICA DELLA SEMINA SU SODO DI GRANO DURO FABRIANO 06 MAGGIO 2014 1 Fig 1 Intervento di semina su sodo con

Dettagli

Verifica - Conoscere le piante

Verifica - Conoscere le piante Collega con una linea nome, descrizione e disegno Verifica - Conoscere le piante Erbe Hanno il fusto legnoso che si ramifica vicino al terreno. Alberi Hanno il fusto legnoso e resistente che può raggiungere

Dettagli

Edizioni L Informatore Agrario

Edizioni L Informatore Agrario www.vitaincampagna.it Edizioni L Informatore Agrario Tutti i diritti riservati, a norma della Legge sul Diritto d Autore e le sue sucessive modificazioni. Ogni utilizzo di quest opera per usi diversi da

Dettagli

IASMA Notizie DIFESA DA TICCHIOLATURA, OIDIO E AFIDI IN PRE E POST FIORITURA TICCHIOLATURA FRUTTICOLTURA

IASMA Notizie DIFESA DA TICCHIOLATURA, OIDIO E AFIDI IN PRE E POST FIORITURA TICCHIOLATURA FRUTTICOLTURA IASMA Notizie FRUTTICOLTURA Notiziario tecnico del Centro Trasferimento Tecnologico della Fondazione Edmund Mach - Istituto Agrario di S. Michele all Adige n. 4 IASMA Notizie - n. 14 - Anno VIII - Taxe

Dettagli

Gli organismi viventi

Gli organismi viventi Gli organismi viventi Gli organismi viventi Quali caratteristiche contraddistinguono i viventi? È facile distinguere un organismo vivente da un oggetto non vivente? Gli organismi viventi Tutti gli organismi

Dettagli

API, VESPE, CALABRONI ED IMENOTTERI PUNGENTI

API, VESPE, CALABRONI ED IMENOTTERI PUNGENTI (vers. 1 del 03/05/2005) API, VESPE, CALABRONI ED IMENOTTERI PUNGENTI Dio fece le api, il diavolo le vespe (Proverbio nordico) 1. GENERALITÀ Occorre premettere che è da ritenere del tutto naturale l occasionale

Dettagli

GIUSTIFICAZIONE DEI LIVELLI DI AIUT. O MISURA F "AGROAMBIENTE"

GIUSTIFICAZIONE DEI LIVELLI DI AIUT. O MISURA F AGROAMBIENTE REGIONE SICILIANA ASSESSORATO AGRICOLTURA E FORESTE Piano di Sviluppo Rurale GIUSTIFICAZIONE DEI LIVELLI DI AIUT. O MISURA F "AGROAMBIENTE" PREMESSA Il calcolo dei livelli di aiuto è stato effettuato secondo

Dettagli

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano (Fabio Musmeci, Angelo Correnti - ENEA) Il lago di Bracciano è un importante elemento del comprensorio della Tuscia Romana che non può non

Dettagli

S.C. Igiene degli alimenti di origine animale. Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca

S.C. Igiene degli alimenti di origine animale. Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca La Spezia 20 ottobre 2009 Requisiti : Strutturali (Strutture ed attrezzature) Funzionali Requisiti strutturali : n Applicabili a tutte le imbarcazioni

Dettagli

FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA DELL UNIVERSITA DI NAPOLI FEDERICO II DOTTORATO DI RICERCA IN AMBIENTE, PREVENZIONE E MEDICINA PUBBLICA

FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA DELL UNIVERSITA DI NAPOLI FEDERICO II DOTTORATO DI RICERCA IN AMBIENTE, PREVENZIONE E MEDICINA PUBBLICA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA DELL UNIVERSITA DI NAPOLI FEDERICO II DOTTORATO DI RICERCA IN AMBIENTE, PREVENZIONE E MEDICINA PUBBLICA Coordinatore Prof. Claudio Buccelli TESI DI DOTTORATO DEFINIZIONE

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI

CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI Provincia di Salerno Area Tecnica Assetto ed Utilizzazione del Territorio CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI ART.1

Dettagli

1. Quando si devono potare le rose? 2. Come disporre i rami delle rose rampicanti? 3. Qual è il periodo migliore per piantare una rosa?

1. Quando si devono potare le rose? 2. Come disporre i rami delle rose rampicanti? 3. Qual è il periodo migliore per piantare una rosa? 1. Quando si devono potare le rose? a) I Rosai rampicanti e arbustivi: non si potano in quanto fioriscono sui rami (sarmenti) dell anno precedente; se potiamo, la produzione di fiori viene ridotta a circa

Dettagli

INQUADRIAMO QUESTO PROBLEMA

INQUADRIAMO QUESTO PROBLEMA INQUADRIAMO QUESTO PROBLEMA Il Benessere animale e l igiene ambientale zootecnica costituiscono fattori chiave nella gestione di successo di ogni tipologia di allevamento. Le mosche negli allevamenti causano

Dettagli

Basilico, per ogni destinazione il sistema di coltivazione giusto

Basilico, per ogni destinazione il sistema di coltivazione giusto Basilico, per ogni destinazione il sistema di coltivazione giusto Floating system per la produzione di mazzetti e il tappettino subirrigante per le piantine. Due innovazioni adottate dall azienda Ricci

Dettagli

A COSA SERVONO SEMI E FRUTTI?

A COSA SERVONO SEMI E FRUTTI? A COSA SERVONO SEMI E FRUTTI? Dopo la fecondazione il fiore appassisce e i petali cadono. L ovulo fecondato si trasforma in SEME, mentre l ovario si ingrossa e si trasforma in FRUTTO. Il SEME ha il compito

Dettagli

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. HACCP- RSO

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. HACCP- RSO La presente istruzione operativa dettaglia una specifica attività/fase di un processo descritto dalla procedura Piano Interno di Intervento Emergenza Migranti. La sanificazione ambientale viene intesa

Dettagli

COLTURE FORAGGERE. Scheda. 1 - Erbai autunno vernini. 2 - Erba medica. 3 - Favino. 4 - Sulla, lupinella e trifogli annuali e biennali da foraggio

COLTURE FORAGGERE. Scheda. 1 - Erbai autunno vernini. 2 - Erba medica. 3 - Favino. 4 - Sulla, lupinella e trifogli annuali e biennali da foraggio Regione Toscana PSR 2007/13 e L.R. 25/99 Agricoltura Integrata: Schede Tecniche Difesa e Diserbo Annata agraria 2015 Rev. 6 Pag.171 di 256 COLTURE FORAGGERE Scheda 1 - Erbai autunno vernini 2 - Erba medica

Dettagli

Facciamoci due conti

Facciamoci due conti Facciamoci due conti Ma alla fine quanto si guadagna a coltivare canapa? la domanda sorge spontanea ed è più che legittima, specie considerando il panorama deprimente dell agricoltura in Italia ai giorni

Dettagli

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Comune di CORI (Lt) Assessorato all RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO pagina 1 SOMMARIO Premessa... 3 1 Principi generali: Cos è il Compostaggio... 4 2 Cosa mettere nella

Dettagli

Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A.

Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Firenze, 27 novembre 2013 Classificazione Consip Public indice Il Programma per la razionalizzazione degli acquisti Focus: Convenzione per

Dettagli

Realize success. DuPont Arigo Mais One-pass Post-emergenza. Il sigillo di garanzia DuPont Izon per la sicurezza della tua coltura. DuPont TM Arigo TM

Realize success. DuPont Arigo Mais One-pass Post-emergenza. Il sigillo di garanzia DuPont Izon per la sicurezza della tua coltura. DuPont TM Arigo TM Il sigillo di garanzia DuPont Izon per la sicurezza della tua coltura Il sigillo di garanzia DuPont Izon, applicato su tutte le confezioni consente di verificare con una semplice operazione visiva se il

Dettagli

Problemi Scarsa areazione, difficoltà di rivoltamento

Problemi Scarsa areazione, difficoltà di rivoltamento Che cos è il compost Il compost è il terriccio (humus) che si forma dai rifiuti organici (erba, foglie, avanzi di frutta e verdura, ecc) grazie all azione del sole, dell aria e dei microrganismi presenti

Dettagli

BOLLETTINO TECNICO N. 24 del 16 luglio 2008

BOLLETTINO TECNICO N. 24 del 16 luglio 2008 PROVINCIA DI RAVENNA - ASSESSORATO AGRICOLTURA BOLLETTINO TECNICO AGROMETEOROLOGICO E DI PRODUZIONE INTEGRATA a cura del COMITATO PROVINCIALE per il COORDINAMENTO dei SERVIZI BOLLETTINO TECNICO N. 24 del

Dettagli

Il futuro del controllo degli insetti dannosi è già qui: semplice ed efficace.

Il futuro del controllo degli insetti dannosi è già qui: semplice ed efficace. Il futuro del controllo degli insetti dannosi è già qui: semplice ed efficace. er ulteriori informazioni www.suterra.com 1. os è il uffer? uffer è una tecnologia sviluppata in esclusiva da Suterra costituita

Dettagli

PRESENTA LA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO DELL ATTIVITÀ ² (ai sensi dell art. 19 L. 241/1990)

PRESENTA LA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO DELL ATTIVITÀ ² (ai sensi dell art. 19 L. 241/1990) Scia/82 ¹ Segnalazione certificata di inizio dell attività pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione (Legge n. 82 del 25/1/94) La/il sottoscritta/o nata/o a (Prov. ) il in

Dettagli

Pidocchi?... non perdiamo la testa

Pidocchi?... non perdiamo la testa Pidocchi?... non perdiamo la testa INFORMAZIONI SULLA PEDICULOSI DEL CAPO Ripartizione Sanità Indice Prefazione... 01 01 INTRODUZIONE... 03 02 COME AVVIENE IL CONTAGIO?... 07 03 PREVENZIONE... 09 04 TRATTAMENTO:

Dettagli

CENTRO PO DI TRAMONTANA. nei settori orticolo e floricolo

CENTRO PO DI TRAMONTANA. nei settori orticolo e floricolo CENTRO PO DI TRAMONTANA RISULTATI SPERIMENTALI 2014 nei settori orticolo e floricolo 23 SPERIMENTAZIONE E ORIENTAMENTI Per la ventitreesima stagione consecutiva Veneto Agricoltura presenta i risultati

Dettagli

La prima cosa che dovremmo ricordarci pensando ad un

La prima cosa che dovremmo ricordarci pensando ad un COME FUNZIONA UN ALBERO di Mario Carminati e Massimo Ranghetti La prima cosa che dovremmo ricordarci pensando ad un albero è che si tratta di un essere vivente, proprio come noi. È un fatto scontato, certo,

Dettagli

Relatore: per.agr. Roberto Nataloni Dlgs 150/2012 Art. 1 Oggetto Il presente decreto definisce le misure per un uso sostenibile dei pesticidi, che sono prodotti fitosanitari come definiti all articolo

Dettagli

Fitopro s.r.l. - Milano. Servizio Fitosanitario Regionaledel Veneto - Bovolino di Buttapietra (VR)

Fitopro s.r.l. - Milano. Servizio Fitosanitario Regionaledel Veneto - Bovolino di Buttapietra (VR) LOTTA ANTIPERONOSPORICA SU VITE IN REGIME DI AGRICOLTURA BIOLOGICA: CONFRONTO TRA STRATEGIA A PROTEZIONE CONTINUA E STRATEGIA SUPPORTATA DAL MODELLO EPI. VENETO, BIENNIO 2007/2008 M. Buccini 1, G. Rho

Dettagli

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?»

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?» 1 a STRATEGIA EVITARE LA CONTAMINAZIONE conoscere «DOVE SI TROVANO I BATTERI?» I batteri si trovano ovunque nell ambiente (aria, acqua, suolo ed esseri viventi): Sono presenti sulle materie prime, ad es.

Dettagli

Lotta biologica per la difesa fitosanitaria del castagneto

Lotta biologica per la difesa fitosanitaria del castagneto GAL L ALTRA ROMAGNA S. CONS. A R.L. Via Roma, 24 47027 Sarsina (FC) Tel. 0547.698301 Fax 0547.698345 altrarom@tin.it COD. FISC. e P. IVA 02223700408 www.altraromagna.it PSR ASSE 4 Leader MISURA 412 Azione

Dettagli

Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali -

Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali - Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali - (tratto dalla relazione di Martino Buzzi del 17.09.06) Lo stagno: un angolo di natura Avere uno stagno nel proprio

Dettagli

Affidabilità senza condizioni

Affidabilità senza condizioni NOVITÀ Affidabilità senza condizioni Pergado: fungicida antiperonosporico per la vite Mandipropamid, una molecola dalle caratteristiche innovative Mandipropamid, molecola originale della ricerca Syngenta,

Dettagli

I PIÙ COMUNI INFESTANTI DEI LOCALI DI PRODUZIONE DEGLI ALIMENTI:

I PIÙ COMUNI INFESTANTI DEI LOCALI DI PRODUZIONE DEGLI ALIMENTI: I PIÙ COMUNI INFESTANTI DEI LOCALI DI PRODUZIONE DEGLI ALIMENTI: A cura di: Roberta Cecchetti - Silvia Mascali Zeo - Claudio Venturelli Hanno collaborato: Marina Fridel - Simona Macchini - Vannia Ricci

Dettagli

PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA. Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione

PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA. Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione Disinfezione Il ricorso a disinfettanti e disinfestanti, se unito ad altre misure tese a minimizzare

Dettagli

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Carlo Zaghi Dirigente Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali

Dettagli

COMUNE DI NISCEMI PROVINCIA DI CALTANISSETTA Ripartizione Lavori Pubblici e Ambiente

COMUNE DI NISCEMI PROVINCIA DI CALTANISSETTA Ripartizione Lavori Pubblici e Ambiente COMUNE DI NISCEMI PROVINCIA DI CALTANISSETTA Ripartizione Lavori Pubblici e Ambiente OGGETTO: SERVIZIO DI DISINFESTAZIONE E DERATTIZZAZIONE IN TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE, NELLE SCUOLE E EDIFICI PUBBLICI

Dettagli

Le piante. Piante senza fiori Piante con fiori. La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi

Le piante. Piante senza fiori Piante con fiori. La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi Le piante Le piante Piante senza fiori Piante con fiori La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi Piante senza fiori Milioni di anni fa esistevano sulla Terra soltanto piante senza fiori

Dettagli

Extatosoma tiaratum. Generalità

Extatosoma tiaratum. Generalità Extatosoma tiaratum Tassonomia Dominio: Eukaryota Regno: Animalia Sottoregno: Eumetazoa Ramo: Bilateria Phylum: Arthropoda Subphylum: Tracheata Superclasse: Hexapoda Classe: Insecta Sottoclasse: Pterygota

Dettagli

Corso di formazione Servizio sanitario regionale Regione Emilia romagna

Corso di formazione Servizio sanitario regionale Regione Emilia romagna Corso di formazione Servizio sanitario regionale Regione Emilia romagna AGGIORNAMENTI SUL CONTROLLO IGIENICO-SANITARIO DELL APICOLTURA Brisighella (RA) 13 settembre 2013 Evoluzione del controllo dell apicoltura

Dettagli

Numero 7. L allergia alle muffe L esperto informa che

Numero 7. L allergia alle muffe L esperto informa che Numero 7. L allergia alle muffe L esperto informa che Le muffe fanno parte, insieme ai lieviti e ai funghi a cappello sia mangerecci sia velenosi, di un vastissimo quanto eterogeneo gruppo di organismi,

Dettagli

Cosa sono? Conoscenze di base (alcune) Comportamento nell ambiente

Cosa sono? Conoscenze di base (alcune) Comportamento nell ambiente PRODOTTI FITOSANITARI: Cosa sono? Conoscenze di base (alcune) Comportamento nell ambiente 1 DEFINIZIONE: I Prodotti Fitosanitari, definiti dall'art.2 del D. Lgs. n. 194/955 e dall art.2 del DPR 290/01,

Dettagli

I TRATTAMENTI ANTIVARROA

I TRATTAMENTI ANTIVARROA I TRATTAMENTI ANTIVARROA In pratica DR.SSA GIULIANA BONDI Aggiornato 2013 Circolare MdS 06 Febbraio 2006

Dettagli

La forza della Natura

La forza della Natura INSETTICIDA DI DERIVAZIONE NATURALE La forza della Natura Insetticida di derivazione naturale a base di Spinosad efficace contro i più comuni parassiti dannosi Oltre 00 colture registrate Autorizzato in

Dettagli

PARASSITOSI CAUSATA DA UN INSETTO. che si nutre di sangue, il Pediculus humanus capitis, comunemente chiamato. pidocchio

PARASSITOSI CAUSATA DA UN INSETTO. che si nutre di sangue, il Pediculus humanus capitis, comunemente chiamato. pidocchio PEDICULOSI DEL CAPO PARASSITOSI CAUSATA DA UN INSETTO che si nutre di sangue, il Pediculus humanus capitis, comunemente chiamato pidocchio IL PIDOCCHIO è importante sapere che Non è vettore di malattie

Dettagli

Integrata e Biologica

Integrata e Biologica DIREZIONE GENERALE AGRICOLTURA, ECONOMIA ITTICA, ATTIVITÀ FAUNISTICO-VENATORIE PROVINCIA DI RIMINI Bollettino di Produzione Integrata e Biologica N 24 del 02/08/2012 PREVISIONI DEL TEMPO è previsto tempo

Dettagli

COME VINCERE IL CALDO

COME VINCERE IL CALDO Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO Raccomandazioni per il personale che assiste gli anziani a casa ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO

Dettagli

STUDIO DI SETTORE TM43U ATTIVITÀ 52.46.4 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO

STUDIO DI SETTORE TM43U ATTIVITÀ 52.46.4 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO STUDIO DI SETTORE TM43U ATTIVITÀ 52.46.4 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO Ottobre 2006 PREMESSA L evoluzione dello Studio di Settore SM43U

Dettagli

La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio.

La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio. Che cos è la Degenerazione Maculare correlata all Età (DME)? La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio. Essa porta a una limitazione o alla perdita

Dettagli

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014 PROCEDURA IN ECONOMIA ex art. 125 del D. Lgs. n. 63/2006 per l affidamento del servizio di CONTROLLO INTEGRATO DELLE INFESTAZIONI ENTOMATICHE E MURINE PRESSO LE STRUTTURE UNIVERSITARIE Periodo: 1.3.2011

Dettagli

PROGETTO MOSCHE 3.0 GAMMA COMPLETA DI PRODOTTI PER IL CONTROLLO DELLE MOSCHE

PROGETTO MOSCHE 3.0 GAMMA COMPLETA DI PRODOTTI PER IL CONTROLLO DELLE MOSCHE PROGETTO MOSCHE 3.0 GAMMA COMPLETA DI PRODOTTI PER IL CONTROLLO DELLE MOSCHE INQUADRIAMO QUESTO PROBLEMA Il benessere animale e l igiene ambientale zootecnica costituiscono fattori chiave nella gestione

Dettagli

Società Agricola: Emon Agri

Società Agricola: Emon Agri Società Agricola: Emon Agri INTERVISTA AD UN AGRICOLTORE DELLA SOCIETA' AGRICOLA: Sul vostro logo c'è scritto che attuate una coltivazione virtuosa, ci può dire cosa si intende? Ci spiega: Per coltivazione

Dettagli

stipite di palme Oggetto 1 - Palme Introduzione Materiali e metodi una nuova Il 10 maggio ogni palma, richiudendo

stipite di palme Oggetto 1 - Palme Introduzione Materiali e metodi una nuova Il 10 maggio ogni palma, richiudendo Sección de Sanidad y Certificación Vegetal Profesor Manuel Sala, 2 03003 Alicante Telef.: 965934630-35 Fax: 965934688-89 Test finalizzati a determinare l efficacia dell sistema SOS-PALM stipite di palme

Dettagli

FONDO MUTUALISTICO ALTRI SEMINATIVI

FONDO MUTUALISTICO ALTRI SEMINATIVI PREMESSA Si assiste sempre più spesso ad andamenti meteorologici imprevedibili e come tali differenti dall ordinario: periodi particolarmente asciutti alternati ad altri particolarmente piovosi. Allo stesso

Dettagli

COMUNE DI BOLOGNA Settore Salute, Sport e Città Sana

COMUNE DI BOLOGNA Settore Salute, Sport e Città Sana COMUNE DI BOLOGNA Settore Salute, Sport e Città Sana SERVIZIO PER GLI INTERVENTI LARVICIDI ED ADULTICIDI PER LA LOTTA ALLA ZANZARA TIGRE, DERATTIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE CONTRO ALTRI INFESTANTI, IN AREE

Dettagli

MODENA E IL SUO CLIMA

MODENA E IL SUO CLIMA Comune di Modena - SERVIZIO STATISTICA: note divulgative Pagina 1 di 2 MODENA E IL SUO CLIMA Modena, pur non essendo estranea al fenomeno del riscaldamento generalizzato, continua ad essere caratterizzata

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

LE PRINCIPALI ALTERAZIONI DEL POMODORO IN SERRA

LE PRINCIPALI ALTERAZIONI DEL POMODORO IN SERRA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO AGRICOLTURA E FORESTE LE PRINCIPALI ALTERAZIONI DEL POMODORO IN SERRA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO AGRICOLTURA E FORESTE Dipartimento Interventi Infrastrutturali Servizio

Dettagli

GIALLUMI DELLA VITE: aggiornamenti tecnici

GIALLUMI DELLA VITE: aggiornamenti tecnici FEASR Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Misura 111B Informazione e diffusione della conoscenza GIALLUMI DELLA VITE: aggiornamenti tecnici Piero Attilio Bianco DI.S.A.A - C.I.R.I.V.E. CENTRO INTERDIPARTIMENTALE

Dettagli

Resistenza agli erbicidi e colture OGM I problemi legati al glifosato

Resistenza agli erbicidi e colture OGM I problemi legati al glifosato Introduzione 1 Resistenza agli erbicidi e colture OGM I problemi legati al glifosato Luglio 2011 Il glifosato è la sostanza attiva utilizzata in molti erbicidi venduti su scala mondiale, compreso l'ormai

Dettagli

Un pipistrello per amico Istituto di Istruzione Superiore "A. Cecchi. (Villa Caprile) Pesaro 15 Ottobre 2010 storia e risultati di un progetto nazionale di divulgazione e di ricerca Paolo AGNELLI Giacomo

Dettagli

APPLICAZIONE DEL (D.L.1937/07) SISTEMA DI AUTOCONTROLLO HACCP. DOTT. ANDREA STORTI 24-ottobre 2014

APPLICAZIONE DEL (D.L.1937/07) SISTEMA DI AUTOCONTROLLO HACCP. DOTT. ANDREA STORTI 24-ottobre 2014 APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI AUTOCONTROLLO HACCP (D.L.1937/07) DOTT. ANDREA STORTI 24-ottobre 2014 DEFINIZIONE HACCP ( HAZARD ANALYSIS AND CRITICAL POINT) Analisi dei Rischi e Controllo dei Punti Critici

Dettagli

Note al documento: Lo Studio qui descritto è stato condotto dai seguenti professionisti: Dott. For. Alessandra Francesconi. Cod. Descrizione Rev.

Note al documento: Lo Studio qui descritto è stato condotto dai seguenti professionisti: Dott. For. Alessandra Francesconi. Cod. Descrizione Rev. Note al documento: Lo Studio qui descritto è stato condotto dai seguenti professionisti: Dott. For. Alessandra Francesconi Geom. Sara Moretti Progettazione; Elaborazioni grafiche. I INDICE INDICE... I

Dettagli

POWERED BY SUN LEAF ROOF

POWERED BY SUN LEAF ROOF POWERED BY SUN LEAF ROOF DALLA COPERTURA COME PROTEZIONE... [...] essendo sorto dopo la scoperta del fuoco un principio di comunità fra uomini [...] cominciarono in tale assembramento alcuni a far tetti

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 2525 Seduta del 17/10/2014

DELIBERAZIONE N X / 2525 Seduta del 17/10/2014 DELIBERAZIONE N X / 2525 Seduta del 17/10/2014 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

Densità di impianto: distanza tra le piante sul filare e tra i filari (da Fregoni 1984 e Calò 1987)

Densità di impianto: distanza tra le piante sul filare e tra i filari (da Fregoni 1984 e Calò 1987) Densità di impianto: distanza tra le piante sul filare e tra i filari (da Fregoni 1984 e Calò 1987) Prima regola: oltre un certo carico produttivo per ceppo la qualità diminuisce ( ) Fittezza in relazione

Dettagli

LIFE tra gli olivi. Buone pratiche per migliorare il rendimento ambientale nel settore dell olio d oliva

LIFE tra gli olivi. Buone pratiche per migliorare il rendimento ambientale nel settore dell olio d oliva LIFE tra gli olivi Buone pratiche per migliorare il rendimento ambientale nel settore dell olio d oliva COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE AMBIENTE LIFE (lo strumento finanziario per l ambiente) è

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

Cosa sono le vitamine?

Cosa sono le vitamine? Cosa sono le vitamine? Le vitamine sono sostanze di natura organica indispensabili per la vita e per l accrescimento. Queste molecole non forniscono energia all organismo umano ma sono indispensabili in

Dettagli