Esempio Elena ascolta i racconti di Rosangela

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Esempio Elena ascolta i racconti di Rosangela 1 2 3 4"

Transcript

1 UNITÀ DIDATTICA 10 PROPOSIZIONI E COSTRUTTI 10.1 La costruzione della frase Nel costruire le frasi, l italiano usa in genere la costruzione diretta, disponendo in questa successione gli elementi logici del discorso: 1. soggetto; 2. predicato; 3. complementi diretti. Costruzione diretta italiana Esempio Elena ascolta i racconti di Rosangela La disposizione delle parole nell ambito della frase latina è spesso molto diversa da quella italiana; in genere si trova: 1. il soggetto all inizio della frase; 2. il predicato al termine della proposizione; 3. il complemento oggetto prima del verbo dal quale dipende; 4. il complemento di specificazione prima del sostantivo che specifica. Es. Puellă (sogg.) Minervae (comp. specif.) statuam (comp. ogg.) ornat (pred.) La ragazza Di Minerva la statua orna Costruzione latina In latino, inoltre, l aggettivo di solito precede il sostantivo a cui si riferisce: Es. Domină sedulam filiam laudat. Domină laudat filiam sedulam. (costruzione italiana) La padrona loda la figlia laboriosa. 129

2 L aggettivo possessivo, in genere segue il nome a cui si riferisce: Es. Domină meă rosas amat. meă Domină amat rosas. (costruzione italiana) La mia padrona ama le rose. Osservazioni 1. Non bisogna mai tradurre meccanicamente una frase latina: bisogna prima leggerla con attenzione cercando di intuirne il senso e per verificare se vi sono vocaboli di cui già si conosce il significato. 2. Dopo la lettura bisogna passare all analisi: a) cercare innanzitutto il verbo, individuarne il numero e la persona e quindi risalire da questo al soggetto, che sarà nominativo singolare o plurale a seconda del numero del verbo (il soggetto a volte può essere sottointeso); b) se il verbo è una voce di sum, si deve cercare nella frase un secondo nominativo che può costituire il nome del predicato; se non c è un altro nominativo è molto probabile che sum non abbia funzione di copula ma di predicato verbale; c) se il verbo è transitivo attivo, si deve cercare un eventuale termine all accusativo che funga da complemento oggetto: SOGGETTO + VERBO + EVENTUALE COMPL. OGGETTO = NUCLEO CENTRALE DELLA FRASE 3. In seguito bisogna occuparsi degli altri elementi: complementi indiretti, attributi, apposizioni. 4. Effettuati tutti i passaggi precedenti è il momento di consultare il vocabolario, ricordando che: - per i sostantivi bisogna risalire al nominativo; - per gli aggettivi e i pronomi è necessario risalire al nominativo singolare maschile; - per i verbi bisogna individuare la terminazione e sostituirla con quella della 1ª persona singolare del presente indicativo, Osservazioni 130

3 riportata sul vocabolario La proposizione finale È detta finale la proposizione che indica il fine, lo scopo di un azione espressa nella proposizione reggente. In italiano può essere espressa nella forma esplicita (es. Marco diceva queste cose affinché tu capisca.) e nella forma implicita (es. Marco diceva queste cose per farti capire). In latino la proposizione finale si esprime con ut o ne + il congiuntivo presente o imperfetto, a seconda del tempo della reggente: REGGENTE FINALE ut o ne + il congiuntivo presente Verbo al presente o al futuro Es. Pugnamus ut liberi simus Combattiamo affinché siamo liberi (per essere liberi) REGGENTE FINALE ut o ne + il congiuntivo imperfetto Verbo al passato (imperfetto, perfetto, piuccheperfetto) Proposizione finale Es. Pugnavimus Combattemmo ut liberi essemus affinché fossimo liberi (per essere liberi) Se la proposizione finale affermativa contiene un aggettivo o un avverbio di grado comparativo, è di norma introdotta da quo. Es. Romam remeabo quo te citius videam. Tornerò a Roma per vederti più presto. Affini alle proposizioni finali, ed espresse allo stesso modo da ut o ne + il congiuntivo presente o imperfetto, sono alcune proposizioni 131

4 dette completive, introdotte da verbi che esprimono ordine, ammonimento, richiesta, preghiera, volontà. Es. Legatus civitatis principibus imperavit ut obsides darent. Il legato ordinò ai capi della città di consegnare gli ostaggi Il congiuntivo esortativo e l esortazione negativa Il congiuntivo esortativo serve ad esprimere un ordine in forma cortese o mediata e a sostituire tutte quelle persone verbali di cui l imperativo è privo. Il tempo utilizzato è solo il presente (ordine o invito possono essere espressi solo in tale dimensione temporale). La negazione è ne. Es. Exeamus tandem! = Usciamo, infine! Ne hoc dicat, hercle! = Non dica ciò, per Ercole! Congiuntivo esortativo Poiché il congiuntivo esortativo è spesso impiegato come alternativa all imperativo è bene ricordare che: - per le seconde persone, sia singolari che plurali, il latino preferisce usare il modo imperativo; - in caso si tratti di direttive, regole o norme (in ambito legale) il modo deputato, nel latino è l imperativo futuro; - il congiuntivo esortativo negativo è una possibilità di esprimere l imperativo negativo dal momento che non è possibile, in latino far precedere l imperativo da una negazione -. Oltre a questo sistema per esprimere l idea dell imperativo negativo in latino si può trovare: - noli/nolite + infinito; - ne + congiuntivo perfetto. Es. Ne fueris ingratis! = Non essere ingrato! 132

5 10.4 La proposizione interrogativa diretta Le proposizioni interrogative dirette costituiscono, dal punto di vista dell'analisi del periodo, delle principali a tutti gli effetti. Si suddividono in semplici o disgiuntive, a seconda che prevedano una sola domanda oppure una scelta tra più termini. In entrambi i casi, si costruiscono con l'indicativo e sono introdotte generalmente da pronomi o aggettivi interrogativi (quis, qualis, ecc.). Interrogative dirette Proposizioni interrogative semplici (una sola domanda) Si costruiscono nel seguente modo: - ne (unita alla parola su cui poggia la domanda), se si ignora la risposta; - nonne, se ci si aspetta risposta affermativa; - num, se si attende risposta negativa. Interrogative semplici Es. Scripsitne poeta ille pulchra carmina? Quel poeta scrisse belle poesie? Nonne libertatem cupitis? (domanda retorica affermativa) Non desiderate forse la libertà? Num Socrates furebat? (retorica negativa). Socrate era forse pazzo? Proposizioni interrogative disgiuntive (fra più termini) Si costruiscono nel seguente modo: - Utrum... an...? (o... o...) - ne (enclitico)... an...? (o... o...) - (niente)... an...? (o... o...) Interrogative disgiunte Es. Utrum vestra an nostra culpa est? La colpa è vostra o nostra? Ridesne an fles? Ridi o piangi? 133

6 Bellum indicamus, an pacem servamus? Dichiariamo la guerra o salvaguardiamo la pace? La domanda "...o no?" Si traduce...an non? Es. Laetus es an non? Sei felice o no? La risposta alla domanda introdotta da una proposizione interrogativa si costruisce usualmente ripetendo la parola o il verbo che l'hanno provocata La proposizione interrogativa indiretta Le proposizioni interrogative indirette sono subordinate (dipendenti da una principale) e soggette alla consecutio temporum: il modo che compete loro è dunque il congiuntivo, opportunamente concordato. Vengono comunemente suddivise in semplici e disgiuntive, in analogia con le interrogative dirette e dubitative. Queste ultime sono usualmente introdotte da verbi o espressioni che esprimono dubbio ed incertezza. Dipendono da verbi come rogo, ignoro, interrogo, nescio, dico, ecc. e possono essere introdotte da pronomi, aggettivi o avverbi interrogativi. Interrogative indirette Le proposizioni interrogative indirette semplici Questo tipo di proposizioni dipendono da: - num/-ne (dubbio o aspettativa di risposta negativa = se); - nonne (si aspetta risposta affermativa = se non) seguiti dal verbo al congiuntivo. Indirette semplici Es. Animadverte rectene haec iudicem. Considera se giudico bene queste cose. 134

7 Quaero nonne Cicero clarus sit. Chiedo se Cicerone non sia famoso. Le proposizioni interrogative indirette dubitative Le proposizioni dubitative sono introdotte da verbi del seguente tipo: nescio, haud scio, dubium est, incertum est, ecc. e sono rette da: - an: se non (affermativa); - an non: se (si aspetta una risposta negativa); - num/-ne: se (dubbio assoluto). Indirette dubitative Segue poi il verbo al congiuntivo. Es.Nescio an verum sit, sed spero. Non so se non sia la verità, ma lo spero. Dubitabam tu haec dixissesne. Ero in dubbio se tu avessi detto queste cose. Le proposizioni interrogative indirette disgiuntive Vengono introdotte dalle stesse particelle delle interrogative dirette, secondo le stesse modalità. - Utrum... an...: se... o... - ne... an an ne... Indirette disgiunte seguiti come sempre dal verbo al congiuntivo. Il secondo membro del disgiuntivo si può esprimere ellitticamente con necne (o no). Es. Ex te quaero utrum hoc falsum an verum sit. Ti chiedo se ciò sia falso o vero. Ex te quaero utrum laetus sis necne. Ti chiedo se sei felice o no. 135

8 10.6 La proposizione consecutiva In italiano, come in latino, la proposizione consecutiva indica la conseguenza di quanto viene detto nella reggente, dove è spesso anticipata da avverbi o locuzioni avverbiali come così, tanto, talmente, al punto, ecc. o da aggettivi come tale, tanto, siffatto. In latino la proposizione consecutiva è quasi sempre preceduta nella reggente dagli avverbi ita, sic (così), adeo (al punto), tam (tanto), o dagli aggettivi talis, is (tale), tantum (così grande); è introdotta da ut se affermativa, da ut non se negativa. È espressa col congiuntivo presente se la conseguenza è riferita al presente, al congiuntivo imperfetto o perfetto se la conseguenza è riferita al passato. Espressioni tipiche con senso consecutivo sono le seguenti: - tantum abest ut + completiva, ut + consecutiva = essere tanto lontani dal... che... - In eo est ut... = essere al punto di. Proposizione consecutiva 10.7 Il periodo ipotetico indipendente Si definisce periodo ipotetico l'insieme di due proposizioni: - una condizionale, detta pròtasi (= premessa), che esprime una condizione o ipotesi; - una reggente, detta apòdosi (= spiegazione, risposta), che esprime la conseguenza di quanto premesso nella pròtasi. La protasi L apodosi Es. Se fai questo (pròtasi), sbagli (apòdosi). L'ipotesi può essere prospettata in latino in tre modi diversi, che danno luogo a tre tipi di periodo ipotetico: - I tipo: reale o della obiettività; - II tipo: possibile; - III tipo: irreale. Tipi di ipotesi 136

9 La pròtasi, ovviamente, essendo una condizionale, è sempre dipendente. L'apòdosi invece può essere: - una principale: si avrà allora un periodo ipotetico indipendente; - una subordinata all'infinito o al congiuntivo: si avrà allora un periodo ipotetico dipendente. Tipologie di apodosi Schemi riassuntivi: Introduttori pròtasi si = se nisi, si non = se non sin = se invece Schema riassuntivo apòdosi - Modi del pròtasi indicativo o congiuntivo verbo apòdosi indicativo, imperativo o congiuntivo N.B.: la pròtasi può essere espressa anche con: il participio; l'ablativo assoluto; la relativa condizionale. I tipo: reale o della obiettività Latino Italiano Pròtasi: indicativo indicativo Apodosi: indicativo indicativo o modi delle proposizioni o modi delle proposizioni indipendenti (imperativo o indipendenti congiuntivo) Es. poma, si matura sunt, decidunt = i frutti, se sono maturi, cadono; ne vivam, si hoc sciebam! = che io muoia, se lo sapevo! Tipo reale 137

10 II tipo: possibile Latino Italiano Pròtasi: congiuntivo: congiuntivo imperfetto presente (possibilità nel (possibilità nel presente) o presente) trapassato perfetto (possibilità nel (possibilità nel passato) passato) Apòdosi: come la protasi (raro condizionale presente (possibilità però il congiuntivo perfettosato nel presente) o pas- (possibilità nel passato) Es. si eum videas, certe agnoscas = se tu lo vedessi (e può darsi), lo riconosceresti di certo; si hoc ex eo quaesieris, libenter responderit = se tu gli avessi chiesto questo (e, per quel che ne so, può essere accaduto), avrebbe risposto volentieri. Tipo possibile III tipo: irreale Latino Italiano Pròtasi: congiuntivo: come per il secondo tipo imperfetto (irrealtà nel (congiuntivo imperfetto o presente) trapassato) piuccheperfetto (irrealtà nel passato) Apòdosi: come la pròtasi come per il secondo tipo (condizionale presente o passato) Es. si Romae esset, libenter eum viserem = se fosse a Roma (ma non c'è), gli farei volentieri visita; nisi te amarem, hoc tibi non dixissem = se non ti amassi (ma ti amo), non ti avrei detto questo. Tipo irreale 138

11 Osservazioni 1. Talvolta, quando il soggetto è indeterminato, si ha il congiuntivo nella pròtasi e l'indicativo nell'apòdosi (come nel periodo ipotetico dell'eventualità greco). Es. Hoc facile discitur, si studeas. Lo si impara facilmente, se lo si studia (lett.: studi). Osservazioni 2. Si usa spesso il periodo ipotetico del II tipo negli exempla ficta (esempi immaginari addotti a sostegno di una tesi). Es. Si furiosus quidam gladium a te petat, dones? Se un pazzo ti chiedesse una spada, gliela daresti? 3. Nell'apòdosi del II e del III tipo si usa spesso l'indicativo in luogo del congiuntivo con le espressioni di "potere", "dovere" e necessità (dove l'italiano ha il cosiddetto "falso condizionale"). Es. Si velim, possum. Se volessi, potrei. Inoltre, nell'apòdosi del III tipo, si può trovare l'indicativo in luogo del congiuntivo piuccheperfetto nei seguenti casi. Con le perifrastiche attiva e passiva. Es. Romam relicturus eram (= reliquissem), nisi te vidissem. Avrei lasciato Roma, se non ti avessi visto. Hoc tibi faciendum erat, si eum amares. Se tu lo amassi, avresti dovuto fare questo. Con paene o prope (= "per poco non", "quasi", "a momenti"), con cui è obbligatorio l'uso del perfetto indicativo. Es. Paene eum necavi, nisi tu adfuisses. Per poco non lo ammazzavo, se non ci fossi stato tu. Quando si vuole indicare che un fatto era ormai praticamente 139

12 accaduto, se non si fosse verificata una circostanza inattesa (di solito si usa il piuccheperfetto). Es. Mortuus erat, nisi amici concurrissent. Sarebbe morto (era spacciato), se non fossero accorsi gli amici. 4. Naturalmente, tanto nel periodo ipotetico indipendente quanto in quello dipendente, è possibile che la pròtasi e l'apòdosi si pongano su piani temporali diversi. Es. Si hoc fecerit, eum reprehendam. Se avesse fatto questo, lo rimprovererei La proposizione soggettiva e oggettiva In italiano la proposizione soggettiva funge da soggetto, nel suo complesso, al verbo della proposizione reggente. Essa può dipendere da: - verbi impersonali (avviene, capita, bisogna, sembra); - forme impersonali (si crede, si dice, si narra); - verbo essere + aggettivo o sostantivo (è iusto, è utile, è uso). Proposizione soggettiva La proposizione oggettiva, in italiano, funge da oggetto al verbo della proposizione reggente. Essa può dipendere da verbi transitivi attivi con il significato di: - dire (affermare, rivelare, narrare, promettere, negare); - giudicare (credere, stimare); - volere (desiderare, comandare, impedire); - sentire (rallegrarsi, addolorarsi, stupirsi). Proposizione oggettiva In latino la proposizione soggettiva e quella oggettiva sono chiamate infinitive, perché usano il modo verbale infinito. Infinitive 140

13 La proposizione soggettiva si costruisce così: 1. il soggetto, che è sempre espresso mentre in italiano si può sottointendere, è posto in accusativo; 2. il verbo è espresso: a) con l infinito presente, se l azione della soggettiva è contemporanea all azione della reggente; b) con l infinito perfetto, se l azione della soggettiva è anteriore all azione della reggente; c) con l infinito futuro se l azione della soggettiva è posteriore all azione della reggente. Il latino non esprime in nessun modo il che o il dì che si trovano nella corrispondente proposizione italiana. a) Contemporaneità Constat nostros vincěre = Risulta che i nostri vincono. Constabat nostros vincěre = Risultava che i nostri vincevano. Constabit nostros vincěre = Risulterà che i nostri vincono. b) Anteriorità Constat nostros vicisse = Risulta che i nostri hanno vinto. Constabat nostros vicisse = Risultava che i nostri avevano vinto. Constabit nostros vicisse = Risulterà che i nostri hanno vinto. c) Posteriorità Constat nostros victuro esse = Risulta che i nostri vinceranno. Constabat nostros victuro esse = Risultava che i nostri avrebbero vinto. Constabit nostros victuro esse = Risulterà che i nostri vinceranno. 141

14 La proposizione oggettiva si costruisce esattamente come la soggettiva: 1. il soggetto, che è sempre espresso mentre in italiano si può sottintendere, è posto in accusativo; 2. il verbo è espresso: a) con l infinito presente, se l azione della soggettiva è contemporanea all azione della reggente; b) con l infinito perfetto, se l azione della soggettiva è anteriore all azione della reggente; c) con l infinito futuro se l azione della soggettiva è posteriore all azione della reggente. a) Contemporaneità Dico militem vincěre = Dico che il soldato vince. Dicebam militem vincěre = Dicevo che il soldato vinceva. Dicam militem vincěre = Dirò che il soldato vince. b) Anteriorità Dico militem vicisse = Dico che il soldato ha vinto. Dicebam militem vicisse = Dicevo che il soldato aveva vinto. Dicebam militem vicisse = Dirò che il soldato ha vinto. c) Posteriorità Dico militem vinciturum esse = Dico che il soldato vincerà. Dicebam militem vinciturum esse = Dicevo che il soldato avrebbe vinto. Constabit militem vinciturum esse = Dirò che il soldato vincerà. 142

15 10.9 Uso dei pronomi personali nelle infinitive È stato precisato che nell infinitiva latina il soggetto deve essere sempre espresso: ciò vale naturalmente anche quando è costituito da un pronome personale (che sarà espresso in accusativo). Se il soggetto della reggente è lo stesso dell infinitiva, il pronome personale latino è usato in senso riflessivo e alla 3ª persona singolare e plurale si avrà il pronome se. Es. Dico me bonum esse = Dico che io sono buono. Dicis te bonum esse = Dici che tu sei buono. Dicit se bonum esse = Dice di essere buono. Il pronome nell infinitiva Se il soggetto della reggente non è quello dell infinitiva, il pronome personale è usato in senso non riflessivo e alla 3ª persona singolare si avrà eum, eam, id mentre per il plurale eos, eas, ea. Es. Dicis me bonum esse = Dici che io sono buono. Dico te bonum esse = Dico che tu sei buono. Dico eum bonum esse = Dico che egli è buono Il cum + congiuntivo Il costrutto latino del cum + congiuntivo costituisce una proposizione subordinata con valore spesso causale e temporale insieme; in italiano si può tradurre: in forma implicita, con un gerundio, un participio passato o un infinito retto da dopo ; in forma esplicita, con i tempi dell indicaivo preceduti da congiunzioni causali o temporali (poiché, dato che, mentre, ecc.). Cum+Congiuntivo 143

16 Nello schema che segue sono elencati i rapporti temporali tra l azione della proposizione reggente e l azione della proposizione subordinata, espressa con il cum + congiuntivo: Reggente Subordinata (cum + congiuntivo) rapporto con tempi tempi reggente principali congiuntivo contemporaneità (presente, futuro) presente storici congiuntivo (imperfetto, perfetto, contemporaneità imperfetto piuccheperfetto) principali congiuntivo anteriorità (presente, futuro) perfetto storici congiuntivo (imperfetto, perfetto, anteriorità piuccheperfetto piuccheperfetto) Es. Cum legam, disco = Leggendo, imparo. Cum legerem, discebam = Leggendo, imparavo. Cum legerim, disco = Avendo letto, imparo Cum legissem, discebam = Avendo letto, imparavo. Dato il carattere di questo costrutto, usato in prevalenza nella narrazione di avvenimenti passati (da qui la denominazione di cum narrativo), i tempi del congiuntivo più frequenti sono l imperfetto e il piuccheperfetto. Talora il cum + congiuntivo può assumere valore concessivo, ricavabile dal contesto. 144

17 10.11 La coniugazione perifrastica attiva e passiva Perifrastica Attiva La perifrastica attiva esprime un'azione imminente, che si ha intenzione di compiere o si è destinati a compiere. In italiano si rende con le seguenti circonlocuzioni: "sto per...", "ho in animo di...", "mi accingo a...", "ho intenzione di...", "sono sul punto di...", "sono destinato a...". Il latino si rende con il participio futuro attivo + il verbo sum. Es. Lecturus sum librum = Sto per leggere un libro. Lecturus eram librum = Ero sul punto di leggere un libro. Discipuli lecturi sunt librum = Gli allievi stanno per leggere un libro. Miles, cum fugiturus esset, arma abiecit = Il soldato, stando per fuggire gettò le armi. Perifrastica attiva La perifrastica attiva si usa per rendere la proposizione interrogativa indiretta nel rapporto di posteriorità rispetto alla reggente. Es. nescio quid facturus sis. = Non so che cosa farai. Perifrastica Passiva La perifrastica passiva esprime l'idea di dovere, obbligo, necessità e può avere doppia costruzione: personale e impersonale. Costruzione personale: Nella costruzione personale la frase latina si struttura come segue: 1. il soggetto latino corrisponde al complemento oggetto italiano; 2. con il soggetto concordano il gerundivo (in genere, numero e caso) e il verbo sum (in numero e persona); 3. il dativo (detto dativo d agente) corrisponde al soggetto italiano. Perifrastica passiva Es. Pugna vicenda est militi. (lett. La battaglia è da vincersi da parte del soldato.) 145

18 Il soldato deve vincere la battaglia. Pugna vicenda fuit militi. (lett. La battaglia fu da vincersi da parte del soldato.) Il soldato dovette vincere la battaglia. Costruzione impersonale: si ha se il verbo latino è intransitivo, oppure transitivo ma senza il complemento oggetto. In questa costruzione si osserva che: - il gerundivo va al neutro singolare; - il verbo sum va alla 3 persona singolare nel modo e nel tempo richiesti; - la persona da cui deve essere compiuta l'azione, quando sia espressa, va in dativo d'agente. La costruzione impersonale Es. Militi vicendum est. = Il soldato deve vincere. Nobis veniendom est. = Dobbiamo venire L ablativo assoluto È un costrutto particolare, sciolto da ogni legame grammaticale con la proposizione reggente, costituito da soggetto e verbo al participio, concordati all ablativo; è possibile quando il soggetto dell ablativo assoluto: a) differisce da quello della proposizione reggente; b) non è richiamato da alcun termine nella reggente. Si realizza con: - participi presenti di verbi transitivi e intransitivi, di forma attiva o deponente; - participi perfetti di verbi transitivi attivi; - participi perfetti di verbi deponenti intransitivi. 146

19 L ablativo assoluto corrisponde in italiano ad una proposizione temporale, causale, concessiva o condizionale. Traducendo dal latino si potrà mantenere in italiano un costrutto analogo, oppure formulare una proposizione subordinata che interpreti la funzione del costrutto latino. Es. Romulo regnante (part. pres), Sabini Capitolio potiti sunt. Regnante Romolo, i Sabini si impadronirono del Campidoglio. Hostibus profligati (part. perf. trans. att.), Caesar Romam revertit. Sconfitti i nemici, Cesare ritornò a Roma. L ablativo assoluto può essere costituito da due sostantivi (o pronome + sostantivo) o da sostantivo + aggettivo. Es. Natura duce, numquam errabimus. Essendo sotto la guida della natura, non sbaglieremo mai. Te duce, vincemus. Sotto la tua guida, vinceremo. 147

20 Test 1. Analizza e traduci le seguenti frasi, rintracciando prima la proposizione finale: - itaque, ut plura non dicam, a Pompeio exempla sumantur. (Cic.); - suscipienda bella sunt ob eam causam, ut sine iniuria in pace vivatur. (Cic.); - veniebat Laelius ad cenam, ut animo quieto satiaret desideria naturae. (Cic.); - aves quae conviviis comparantur, ut immotae facile pinguescant, in obscuro continentur. (Sen.); - tibi gratulor, et ut sempiternae laudi tibi sit iste tribunatus, exopto teque hortor, ut omnia gubernes et moderere prudentia tua, ne te auferat aliorum consilia. (Cic.); - quo commodius disputationes nostrae explicentur, sic eas exponam, quasi agatur res, non quasi narretur. (Cic.). 2. Traduci le seguenti frasi: - ut studerem, surrexi e lecto quarta vigilia. - Dux milites monet ut hostes profligent. - Cum amicis domum intramus ut bibamus. - Nimis fatigatus es ut epistulam ad avam scribas. - Ut bene viveretis satis adquisivistis. - Sunt Athenis ne Caesari occurrant. 3. Traduci le seguenti frasi, utilizzando il participio congiunto o l'ablativo assoluto: - gli uomini, mentre dormono, sognano. - Mosso dalla compassione il padrone perdonò lo schiavo che lo implorava. - Cartagine, sebbene sconfitta nella prima guerra punica, riacquistò la sua potenza. 148

21 - I soldati, presa la città dei nemici, la distrussero. - Se la natura si oppone, ogni sforzo umano è vano. 4. Traduci le seguenti frasi utilizzando il gerundivo e, se possibile, anche il gerundio: - Dario preparò una grande spedizione nell'attica per punire Atene. - Gli avari son desiderosi di accrescere il loro patrimonio con ogni mezzo. 5. Traduci in tutti i modi possibili la proposizione finale: - discipuli ad philosophos veniunt per imparare. 6. Traduci le seguenti frasi, utilizzando la perifrastica attiva o passiva: - abbiamo intenzione di tacere. - Poiché stavano per giungere i rinforzi, Cesare ritenne di dover conquistare la città al più presto. - Gli Ateniesi furono tanto valorosi che i Persiani dovettero allontanarsi precipitosamente dalla Grecia. 7. Analizza e traduci le seguenti proposizioni consecutive. - Ea condicione nati sumus, ut nihil, quod homini accidere possit, recusare debeamus. (Cic.) - Catilina dicebat se ea famiglia ortum, ita se ab adulescentia vitam instituisse ut omnia bona in spe haberet. (Sall.) - Qui vero deos esse dixerunt, tanta sunt in dissensione, ut eorum molestum sit enumerare sententias. (Cic.) - Nihil mihi tam parvi est, quin me id pigeat perdere. (Plauto) - Postquam astu venit Alcibiades contione advocata, sic verba fecit, ut nemo tam ferus fuerit quin eius casu inlacrimaverit. (Nep.) 149

22 - Nihil est opere et manu factum, quod non conficiat et consumat vetustas. (Cic.) 8. Analizza e traduci le seguenti proposizioni causali. - Haec detur cura censoribus, quandoquidem eos in re publica semper volumus esse. - Eodem tempore Tarentinis, qui iam in ultima Italia sunt, bellum indictum est, quia legatis Romanorum iniuriam fecissent. (Eutr.) - Non est quod nos paupertas a philosophia revocet, ne egestas quidem. (Sen.) 9. Completa le frasi usando un pronome o aggettivo appropriato, precisando se si tratta di relativo (R) o interrogativo (I). -..animal sit, ignoro. R / I - Mihi dixit.sentiret. R / I - Dicam locis haec animalia reperiamus. R / I - Mihi dixit..sentiebat. R / I - Haec sunt loca.. (abl.) maxime delector. R / I 10. Trasforma le proposizioni da dirette a indirette: - Quot legiones consul secum duxit? Dic mihi - Uter consul exercitum ducet? Nesciebam - Marcusne domi manebit an apud Paulum veniet? Ex te quadro 150

23 - Cui prodest hoc bellum? Nescio - Num barbari a Romanorum consule profligati sunt? Ex te quaesivi 11. Quando si può tradurre in italiano con un gerundio (ricorda le regole del "cum+congiuntivo" e sull' uso dei "participi latini")? 12. Traduci dal latino: - curio, his rebus impulsus, equitatum omnem prima nocte ad castra hostium mittit. - Ab hac spe repulsi, Nervii vallo pedum decem et fossa pedum quindecim castra cingunt. - Melior et tutius est certa pax quam sperata victoria. - Erant circun castra Pompei permulti editi atque asperi colles. - Opilius Macrinus eiusque filius seditione militari occisi sunt. - Istorum sociorum fidelissimorum villae plurimis et pulcherrimis spoliis ornatae refertaeque sunt. 151

24

PERIODO IPOTETICO PERIODO IPOTETICO INDIPENDENTE. si = se nisi, si non = se non sin = se invece

PERIODO IPOTETICO PERIODO IPOTETICO INDIPENDENTE. si = se nisi, si non = se non sin = se invece PERIODO IPOTETICO Si definisce periodo ipotetico l insieme di due proposizioni: 1) una condizionale, detta pròtasi (= premessa), che esprime una condizione o ipotesi; 2) una reggente, detta apòdosi (=

Dettagli

LATINO A COLORI MATERIALI PER IL DOCENTE

LATINO A COLORI MATERIALI PER IL DOCENTE Gian Biagio Conte LATINO A COLORI MATERIALI PER IL DOCENTE a cura di Laura Perrotta 2009 by Mondadori Education S.p.A., Milano Tutti i diritti riservati Progettazione e redazione Impaginazione Rilettura

Dettagli

Indice. Introduzione. Unità I. Unità 2. Unità Unità Unità Simboli impiegati nelle nozioni di grammatica storica

Indice. Introduzione. Unità I. Unità 2. Unità Unità Unità Simboli impiegati nelle nozioni di grammatica storica Indice Introduzione Simboli impiegati nelle nozioni di grammatica storica Unità I 1.1. I1 latino lingua indoeuropea / 1.2. Le fasi della lingua latina / 11.1. L alfabeto latino / 11.2. La pronuncia del

Dettagli

a. s CLASSE I B Insegnante A. Pruneddu Disciplina Latino

a. s CLASSE I B Insegnante A. Pruneddu Disciplina Latino a. s. 2015-2016 CLASSE I B Insegnante A. Pruneddu Disciplina Latino PROGRAMMA SVOLTO Segni e suoni L alfabeto: confronto italiano - latino Vocali e dittonghi Come si legge il latino La quantità della penultima

Dettagli

PERIODO IPOTETICO DIPENDENTE. I tipo o della realtà (schema base) come la pròtasi come periodo ipotetico

PERIODO IPOTETICO DIPENDENTE. I tipo o della realtà (schema base) come la pròtasi come periodo ipotetico PERIODO IPOTETICO DIPENDENTE A. CON APODOSI AL CONGIUNTIVO I tipo o della realtà (schema base) secondo le norme della consecutio temporum come la pròtasi come (indicativo) come richiesto dalla natura della

Dettagli

a. s CLASSE II C Insegnante CAMPO Marina Disciplina LATINO PROGRAMMA

a. s CLASSE II C Insegnante CAMPO Marina Disciplina LATINO PROGRAMMA a. s.2015-2016 CLASSE II C Insegnante CAMPO Marina Disciplina LATINO PROGRAMMA Flocchini, Bacci Il nuovo Expedite plus, Bompiani Lezione 42 Le proposizioni subordinate temporali e causali Le funzioni di

Dettagli

INDICE GENERALE Capitolo 1 - preliminari... 3 Capitolo 2 - Morfologia: preliminari... 12

INDICE GENERALE Capitolo 1 - preliminari... 3 Capitolo 2 - Morfologia: preliminari... 12 INDICE GENERALE Capitolo 1 - Preliminari... 3 1. L alfabeto latino...3 2. La pronunzia del latino...4 3. Vocali e semivocali...5 4. Dittonghi...6 5. La dieresi...7 6. L apofonia...7 7. Consonanti...7 8.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE ANNO SCOLASTICO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Classe: 1LC (IV Ginnasio) Disciplina: LATINO Docente: TONELLI NADIA Indirizzo: CLASSICO Elenco moduli Argomenti Strumenti / Testi Letture Nozioni di fonetica Flocchini-Guidotti

Dettagli

Liceo Scientifico statale Benedetto Croce, Palermo Programma di Latino e Geografia a.s. 2013/2014. Latino. Classe II Q prof.ssa F.

Liceo Scientifico statale Benedetto Croce, Palermo Programma di Latino e Geografia a.s. 2013/2014. Latino. Classe II Q prof.ssa F. Liceo Scientifico statale Benedetto Croce, Palermo Programma di Latino e Geografia a.s. 2013/2014 Latino Classe II Q prof.ssa F. Marchese DA NICOLA FLOCCHINI, PIERA GUIDOTTI BACCI, MARCO MOSCIO, IL NUOVO

Dettagli

ISTITUTO: Liceo delle Scienze Umane CLASSE: II MATERIA: Latino

ISTITUTO: Liceo delle Scienze Umane CLASSE: II MATERIA: Latino ISTITUTO: Liceo delle Scienze Umane CLASSE: II MATERIA: Latino Modulo n 1 Ripasso del programma dello scorso anno: (fase veloce) U.D. 1: FONETICA - L alfabeto e la pronuncia; vocali e dittonghi; consonanti

Dettagli

a. s CLASSE: 1A Insegnante: Daniela Saracco Disciplina: Latino

a. s CLASSE: 1A Insegnante: Daniela Saracco Disciplina: Latino a. s. 2015-2016 CLASSE: 1A Insegnante: Daniela Saracco Disciplina: Latino PROGRAMMA SVOLTO Testi adottati: Nicola Flocchini, Piera Guidotti Bacci, Marco Moscio Testi consigliati Nicola Flocchini, Piera

Dettagli

IIS Via Silvestri Liceo Scientifico Anno scolastico Classe I sez. D Prof. ssa Francesca Ferrari. Programma di Latino

IIS Via Silvestri Liceo Scientifico Anno scolastico Classe I sez. D Prof. ssa Francesca Ferrari. Programma di Latino IIS Via Silvestri Liceo Scientifico Anno scolastico 2014-2015 Classe I sez. D Prof. ssa Francesca Ferrari Programma di Latino Introduzione allo studio del Latino Riflessioni sulle motivazioni allo studio.

Dettagli

Liceo classico Vittorio Emanuele II - Napoli. Programma di latino

Liceo classico Vittorio Emanuele II - Napoli. Programma di latino Liceo classico Vittorio Emanuele II - Napoli Classe: IV A Anno scolastico: 2016/17 Programma di latino Docente: Lina Salvadori Libri di testo: G. De Bernardis e A. Sorci, Studiamo il latino: grammatica

Dettagli

2 LE PARTI DEL DISCORSO Le nove parti del discorso Caratteristiche delle parti del discorso 48 ESERCIZI 50 INDICE

2 LE PARTI DEL DISCORSO Le nove parti del discorso Caratteristiche delle parti del discorso 48 ESERCIZI 50 INDICE 1 FONOLOGIA E ORTOGRAFIA SUONI, LETTERE E ORTOGRAFIA 2 A COLPO D OCCHIO - PERCORSO DI STUDIO 2 QUIZ PER COMINCIARE 4 1. I suoni e le lettere 5 1. L alfabeto italiano 5 2. Le sette vocali 6 3. Dittonghi,

Dettagli

Liceo classico Vittorio Emanuele II Napoli. Classe V A A.s. 2016/2017. Programma di latino

Liceo classico Vittorio Emanuele II Napoli. Classe V A A.s. 2016/2017. Programma di latino Liceo classico Vittorio Emanuele II Napoli Classe V A A.s. 2016/2017 Programma di latino Docente: Lina Salvadori Libro di testo:didici:teoria ed esercizi 2, Giovanna Barbieri- Loescher editore/ Didici:grammatica,

Dettagli

LICEO CLASSICO VITTORIO EMANUELE II di Napoli

LICEO CLASSICO VITTORIO EMANUELE II di Napoli LICEO CLASSICO VITTORIO EMANUELE II di Napoli PROGRAMMA DI LATINO Anno scolastico: 2015/2016 Docente: Prof.ssa Leombruno Classe: V G Materia: Latino MORFOLOGIA NOMINALE Gli aggettivi pronominali (ripetizione)

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA LATINA CLASSE I SEZ. A CLASSICO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Prof.ssa Carmen Santarsiero SEZIONE 1 - UNITA 1 1.1 Vocali

Dettagli

Indice del volume MORFOLOGIA. unità 1 Alfabeto e fonetica. unità 2 Nozioni preliminari di morfologia

Indice del volume MORFOLOGIA. unità 1 Alfabeto e fonetica. unità 2 Nozioni preliminari di morfologia Indice del volume Notizia storica MORFOLOGIA unità 1 Alfabeto e fonetica XV 1 I fonemi 2 2 L alfabeto 2 3 I fonemi del latino 3 Vocali 3 Dittonghi 4 Consonanti 4 Semivocali (o semiconsonanti) 5 4 La pronuncia

Dettagli

Parte terza Recupero della sintassi del verbo

Parte terza Recupero della sintassi del verbo Parte terza Recupero della sintassi del verbo 1 Sintassi del verbo 1A Scheda di diagnosi 1 2 3 4 5 Che cosa significa la parola diatesi? Quante e quali sono le diatesi del verbo latino? Ricorrendo ad un

Dettagli

OBIETTIVI COGNITIVI LATINO CLASSI PRIME. Competenze specifiche Abilità Conoscenze ABILITÀ MORFO-SINTATTICHE

OBIETTIVI COGNITIVI LATINO CLASSI PRIME. Competenze specifiche Abilità Conoscenze ABILITÀ MORFO-SINTATTICHE OBIETTIVI COGNITIVI LATINO CLASSI PRIME Fonetica sue strutture morfosintattiche di base. 3. Arricchire il proprio bagaglio lessicale, imparando a usarlo consapevolmente. 4. Comprendere lo stretto rapporto

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN - PALERMO ANNO SCOLASTICO

LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN - PALERMO ANNO SCOLASTICO LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN - PALERMO ANNO SCOLASTICO 2012-2013 CLASSE II H - PROGRAMMA DI LATINO Prof.ssa Maria Grazia SAVONA Ripresa del programma di morfologia e sintassi svolto nel corso dell'anno

Dettagli

Gerundio e Gerundivo Fondamenti di grammatica latina

Gerundio e Gerundivo Fondamenti di grammatica latina Gerundio e Gerundivo Fondamenti di grammatica latina Scritto e realizzato da versionedilatino.it E-book gratuiti - Linea: Lezioni di Latino Visitaci per scaricare l intera linea di E-book gratuiti Info

Dettagli

Tavola sinottica delle principali costruzioni del verbo

Tavola sinottica delle principali costruzioni del verbo Tavola sinottica delle principali costruzioni del verbo In italiano Costruzione Note Cum narrativo costituisce una subordinata che può avere valore temporale, causale, concessivo, ipotetico, avversativo.

Dettagli

DIPARTIMENTO DI MATERIE LETTERARIE. PRIMO BIENNIO LATINO Primo anno

DIPARTIMENTO DI MATERIE LETTERARIE. PRIMO BIENNIO LATINO Primo anno DIPARTIMENTO DI MATERIE LETTERARIE PRIMO BIENNIO LATINO Primo anno Competenze Abilità Conoscenze Tempi Riconoscere gli elementi morfosintattici della lingua latina. e tradurre testi latini di difficoltà

Dettagli

Indice del volume. Storia della Lingua La lingua latina e le lingue indoeuropee, p. 9

Indice del volume. Storia della Lingua La lingua latina e le lingue indoeuropee, p. 9 ndice del olume Inice del vome Indi- Indice del volume PARTE 1 Fonologia 1 L alfabeto e la pronuncia del latino 1 L alfabeto latino... 2 2 Il sistema fonetico... 2 3 La pronuncia... 4 4 La sillaba e la

Dettagli

SUBORDINATE SOSTANTIVE

SUBORDINATE SOSTANTIVE SUBORDINATE SOSTANTIVE SUBORDINATE SOSTANTIVE Sono chiamate anche: completive Svolgono la stessa funzione del SOGGETTO e del COMPLEMENTO OGGETTO nella frase semplice ES. È importante il tuo impegno È importante

Dettagli

Presentazione della classe

Presentazione della classe Presentazione della classe La classe IIA del Liceo Scientifico è composta da 23 alunni (6 maschi e 17 femmine) di cui 2 sono ripetenti (dallo stesso corso). Dal punto di vista relazionale, gli alunni per

Dettagli

LA PROPOSIZIONE CONSECUTIVA

LA PROPOSIZIONE CONSECUTIVA LA PROPOSIZIONE CONSECUTIVA LA PROPOSIZIONE CONSECUTIVA Esprime la conseguenza di ciò che si dice nella reggente LA PROPOSIZIONE CONSECUTIVA Esprime la conseguenza di ciò che si dice nella reggente Lucio

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI Cesano Maderno (MB) PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo: LICEO SCIENTIFICO MATERIA: latino ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROF. Maria Nivea Armellin

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO A. VOLTA ANNO SCOLASTICO 2015/16 LATINO

LICEO SCIENTIFICO A. VOLTA ANNO SCOLASTICO 2015/16 LATINO 1 LICEO SCIENTIFICO A. VOLTA ANNO SCOLASTICO 2015/16 PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO DI LETTERE CLASSI DEL BIENNIO LATINO FINALITA GENERALI DELLA DISCIPLINA L insegnamento della Lingua latina si propone di

Dettagli

ALLEGATO AL CURRICOLO DI ISTITUTO ITALIANO L2. Dalle linee guida CILS Livello A1

ALLEGATO AL CURRICOLO DI ISTITUTO ITALIANO L2. Dalle linee guida CILS Livello A1 ALLEGATO AL CURRICOLO DI ISTITUTO ITALIANO L2 Dalle linee guida CILS Livello A1 È il livello di avvio del processo di apprendimento dell italiano. Verifica la capacità di comprendere brevi testi e utilizzare

Dettagli

che cosa sai fare Prova a misurare la tua consapevolezza sulla lingua parlata 4 Prova a misurare la tua consapevolezza sulla lingua scritta 5

che cosa sai fare Prova a misurare la tua consapevolezza sulla lingua parlata 4 Prova a misurare la tua consapevolezza sulla lingua scritta 5 Percorso 1 La fonortografia mappa del percorso 2 Prova a misurare la tua consapevolezza sulla lingua parlata 4 Prova a misurare la tua consapevolezza sulla lingua scritta 5 Come si parla e come si scrive

Dettagli

LE CONGIUNZIONI COORDINANTI ( «et», «ac», «atque», «-que», «sed», «nam», «enim», «vero», «igitur» )

LE CONGIUNZIONI COORDINANTI ( «et», «ac», «atque», «-que», «sed», «nam», «enim», «vero», «igitur» ) A. B. C. D. LE CONGIUNZIONI COORDINANTI ( «et», «ac», «atque», «-que», «sed», «nam», «enim», «vero», «igitur» ) ELEMENTI DELLA COORDINAZIONE LE CONGIUNZIONI CORRELATIVE ( «ita ut», «sic ut», «tam quam»,

Dettagli

Opere Lemmatizzate. Etichettatura morfo-sintattica opere volgari

Opere Lemmatizzate. Etichettatura morfo-sintattica opere volgari Opere Lemmatizzate Etichettatura morfo-sintattica opere volgari Codifica delle forme Ogni forma viene marcata con l elemento . Due sono gli attributi obbligatori: lemma: contiene il lemma corrispondente

Dettagli

Nome. Articolo. Aggettivo. Variabili. Pronome. Parti del discorso. Verbo. Avverbio. Preposizione. Invariabili. Congiunzione.

Nome. Articolo. Aggettivo. Variabili. Pronome. Parti del discorso. Verbo. Avverbio. Preposizione. Invariabili. Congiunzione. Nome Articolo Variabili Aggettivo Pronome Parti del discorso Verbo Avverbio Invariabili Preposizione Congiunzione Interiezione IL VERBO (dal latino verbum = parola) Parte variabile del discorso Esprime

Dettagli

sciolto (absolutus) da legami sintattici con la reggente

sciolto (absolutus) da legami sintattici con la reggente un costrutto in ablativo sciolto (absolutus) da legami sintattici con la reggente Da che cosa è formato? 1. sostantivo o pronome in ablativo con funzione di soggetto 2. participio presente o perfetto in

Dettagli

La proposizione infinitiva

La proposizione infinitiva La proposizione infinitiva In italiano Le proposizioni infinitive sono subordinate che svolgono nel periodo la funzione di soggetto o di complemento oggetto del verbo della reggente. In base proprio alla

Dettagli

Appunti di latino Classe I sezione H 2013/14

Appunti di latino Classe I sezione H 2013/14 Appunti di latino Classe I sezione H 2013/14 Liceo classico G. M. Dettori Cagliari Prof.ssa F. Carta Liceo classico G. M. Dettori Cagliari 1 Sommario I declinazione Indicativo presente delle 4 coniugazioni

Dettagli

nome e cognome esercizio 2: distingui le proposizioni subordinate implicite da quelle esplicite:

nome e cognome esercizio 2: distingui le proposizioni subordinate implicite da quelle esplicite: VERIFICA DI GRAMMATICA/A SINTASSI esercizio 1: Senza farti fuorviare dalla punteggiatura, sottolinea in modo diverso proposizioni principali, coordinate e subordinate (nb: le propozizioni tra lineette

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2011/2012 Docente: Moreno Bagarello Materia: Latino Classe: I G 1. Nel primo consiglio di classe sono stati definiti gli obiettivi educativo-cognitivi generali che

Dettagli

VIII. Indice. Unità 2 La semantica 20

VIII. Indice. Unità 2 La semantica 20 Presentazione Metodo e menti Struttura dell 0pera Percorso A Il lessico: parole, suoni, segni e significati Unità 1 Il lessico 2 2 1. Che cos è il lessico 3 2. La forma delle parole: il significante 3

Dettagli

INDICE PREFAZIONE. Capitolo 1 INFORMAZIONI DI BASE. Capitolo 2 STATO DETERMINATO E INDETERMINATO. Capitolo 3 I GENERI MASCHILE E FEMMINILE

INDICE PREFAZIONE. Capitolo 1 INFORMAZIONI DI BASE. Capitolo 2 STATO DETERMINATO E INDETERMINATO. Capitolo 3 I GENERI MASCHILE E FEMMINILE INDICE PREFAZIONE XIII Capitolo 1 INFORMAZIONI DI BASE 1.1 Le lettere dell alfabeto e la loro traslitterazione 1 1.2 Le vocali 2 1.3 I segni ortografici 3 1.4 Il sostegno della hamza 4 1.5 Le caratteristiche

Dettagli

Liceo Classico Marie Curie di Meda (MB) Classe IV Ginnasio A- Anno scolastico Programma di Latino Docente: Tiziana Soressi

Liceo Classico Marie Curie di Meda (MB) Classe IV Ginnasio A- Anno scolastico Programma di Latino Docente: Tiziana Soressi Liceo Classico Marie Curie di Meda (MB) Classe IV Ginnasio A- Anno scolastico 2011-2012 Programma di Latino Docente: Alfabeto e Fonetica Morfologia e sintassi: - Le declinazioni con particolarità. Nomi

Dettagli

ESERCIZIO N. 2: SVOLGIMENTO DELL ANALISI LOGICA E GRAMMATICALE

ESERCIZIO N. 2: SVOLGIMENTO DELL ANALISI LOGICA E GRAMMATICALE ESERCIZIO N. 2: SVOLGIMENTO DELL E GRAMMATICALE Fai l analisi logica e grammaticale delle seguenti frasi. 1) Ieri Enea è andato al lavoro in scooter per lo sciopero degli autobus ma è stato multato di

Dettagli

Liceo Scientifico L. da Vinci. Anno Scolastico PROGRAMMA. Primo Biennio

Liceo Scientifico L. da Vinci. Anno Scolastico PROGRAMMA. Primo Biennio Classe: 2^ Sez. N Liceo Scientifico L. da Vinci Anno Scolastico 2012 2013 PROGRAMMA Primo Biennio Disciplina: Latino I QUADRIMESTRE Settembre Ripasso e completamento delle nozioni morfologiche relative

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo : LICEO SCIENTIFICO? LICEO TECNICO? ISTITUTO TECNICO AMM INISTRAZI FINANZA E MARKETING M ATERIA: LATINO Prof.ssa Luisella Ronda ANNO SCOLASTICO 2011/2012 Classe

Dettagli

Liceo Statale Jacopone da Todi Largo Martino I, 1 - Via Roma 13 Todi (PG) NUCLEI FONDANTI

Liceo Statale Jacopone da Todi Largo Martino I, 1 - Via Roma 13 Todi (PG) NUCLEI FONDANTI Liceo Statale Jacopone da Todi Largo Martino I, 1 - Via Roma 13 Todi (PG) NUCLEI FONDANTI PER LE DISCIPLINE LINGUA E CULTURA GRECA E LINGUA E CULTURA LATINA (INDIRIZZO CLASSICO BIENNIO) LINGUA E CULTURA

Dettagli

MORFOLOGIA ITALIANA seconda edizione riveduta ed aggiornata I N D I C E

MORFOLOGIA ITALIANA seconda edizione riveduta ed aggiornata I N D I C E I N D I C E Introduzione... 1. Il verbo... 1.1. Classificazione... 1.1.1. Il significato e la funzione dei verbi... 1.1.2. Il genere dei verbi: verbi transitivi e verbi intransitivi... 1.1.3. La forma

Dettagli

2 Affinità e differenze 15 La pronunzia 15 L alfabeto e la fonetica 16 Il lessico 16 La morfologia e la sintassi 17 I casi e le funzioni logiche 18

2 Affinità e differenze 15 La pronunzia 15 L alfabeto e la fonetica 16 Il lessico 16 La morfologia e la sintassi 17 I casi e le funzioni logiche 18 XI verso il latino 1 Il latino per strada 2 2 Il latino e la sua storia 6 1 L antica lingua di Roma 6 Il latino e l italiano 6 Perché il latino si chiama così 7 Quando si parlò l antica lingua di Roma

Dettagli

IL PERIODO PUÒ ESSERE

IL PERIODO PUÒ ESSERE IL PERIODO Il Periodo è quella parte di discorso che va dalla lettera maiuscola al punto ed ha senso compiuto. Le proposizioni che lo formano sono messe una dopo l'altra con ordine logico e collegate tra

Dettagli

VERBO IN BASE ALLA CONIUGAZIONE IN BASE AL GENERE IN BASE FORMA. FINITO (sono 4) IN BASE AL MODO (sono 7) INDEFINITO (sono 3) RISPETTO ALLA PERSONA

VERBO IN BASE ALLA CONIUGAZIONE IN BASE AL GENERE IN BASE FORMA. FINITO (sono 4) IN BASE AL MODO (sono 7) INDEFINITO (sono 3) RISPETTO ALLA PERSONA Il VERBO è quella parte variabile del discorso che indica un azione, un attività o uno stato. Il verbo è la parte più importante, infatti senza il verbo non sarebbe possibile esprimere un pensiero e quindi

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo : LICEO SCIENTIFICO MATERIA: LATINO Prof. SANTOMAURO TERESA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Classe I^ AS ELENCO DELLE UNITA DIDATTICHE/MODULI Num Titolo delle UNITA DIDATTICHE/MODULI

Dettagli

Analisi grammaticale

Analisi grammaticale Analisi grammaticale Grammatica II C - Settembre 2006 1 nome articolo aggettivo pronome verbo Le nove parti del discorso VARIABILI INVARIABILI queste parti si flettono (declinazione) secondo il e il si

Dettagli

PROGRAMMAZIONE PERSONALE DEL DOCENTE 2010/2011

PROGRAMMAZIONE PERSONALE DEL DOCENTE 2010/2011 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049 812424 - Fax 049 810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007-Cod. fiscale 80016340285 sito web: www.lbalberti.it;

Dettagli

Presentazione di: Condes Angel Grace Colella Ludovica Conte Flaminia

Presentazione di: Condes Angel Grace Colella Ludovica Conte Flaminia Presentazione di: Condes Angel Grace Colella Ludovica Conte Flaminia Il verbo Che cos'è il verbo? Il verbo è la parte variabile del discorso con la quale si esprimono, collocandoli nel tempo, un'azione,

Dettagli

DIPARTIMENTO LETTERE CLASSICO LINGUISTICO DISCIPLINA: ITALIANO (Biennio Classico e Linguistico)

DIPARTIMENTO LETTERE CLASSICO LINGUISTICO DISCIPLINA: ITALIANO (Biennio Classico e Linguistico) Educazione linguistica: Educazione letteraria: Produzione scritta: DISCIPLINA: ITALIANO (Biennio Classico e Linguistico) morfologia: il verbo. Sintassi: gli elementi fondamentali di analisi della proposizione.

Dettagli

ESERCIZIO N. 1: SVOLGIMENTO DELL ANALISI LOGICA E GRAMMATICALE. 1) Il mio vicino di casa ha fatto i bagagli ed è partito per Parigi.

ESERCIZIO N. 1: SVOLGIMENTO DELL ANALISI LOGICA E GRAMMATICALE. 1) Il mio vicino di casa ha fatto i bagagli ed è partito per Parigi. ESERCIZIO N. 1: SVOLGIMENTO DELL E GRAMMATICALE Fai l analisi logica delle seguenti frasi. 1) Il mio vicino di casa ha fatto i bagagli ed è partito per Parigi. Il mio vicino: soggetto + attributo. Di casa:

Dettagli

PROGRAMMA DI LATINO CLASSE 1 SEZ. A

PROGRAMMA DI LATINO CLASSE 1 SEZ. A PROGRAMMA DI LATINO CLASSE 1 SEZ. A Suoni, accenti e parole della lingua latina. Vocali e dittonghi La pronuncia. Le sillabe. La quantità. La flessione delle parole. Il sistema dei casi. La flessione verbale.

Dettagli

Materia: LATINO. Classe I sez. A. Liceo Scientifico. Docente: Prof.ssa Carla Bonfitto

Materia: LATINO. Classe I sez. A. Liceo Scientifico. Docente: Prof.ssa Carla Bonfitto Materia: LATINO Classe I sez. A Liceo Scientifico Docente: Prof.ssa Carla Bonfitto a.s. 2015/2016 UNITÀ 1 L alfabeto latino e la pronuncia Vocali e dittonghi Consonanti Divisione in sillabe Quantità delle

Dettagli

A. Richiami di elementi di grammatica

A. Richiami di elementi di grammatica A. Richiami di elementi di grammatica A.1 Frase semplice e frase complessa: le proposizioni A.2 La sintassi del periodo A.2.1 La coordinazione A.2.2 La subordinazione A.3 La punteggiatura L appendice riporta

Dettagli

184 Il dialetto arzaghese

184 Il dialetto arzaghese INDICE PREFAZIONE...3 Prefazione alla seconda edizione...8 FONOLOGIA E ORTOGRAFIA...9 Fonemi...9 Alfabeto IPA...10 Alfabeto arzaghese e sua corrispondenza col sistema fonologico...17 Ortografia...18 Scrittura

Dettagli

Alda Baldaccini Maria Cristina Zanti. Alla scoperta dell italiano

Alda Baldaccini Maria Cristina Zanti. Alla scoperta dell italiano Alda Baldaccini Maria Cristina Zanti Alla scoperta dell italiano 2003 by G.B. Palumbo & C. Editore S.P.A. PROGETTO GRAFICO Vincenzo Marineo COPERTINA Federica Giovannini ILLUSTRAZIONI Francesca Speziale

Dettagli

OBIETTIVI MINIMI DI ITALIANO, STORIA, GEOGRAFIA, LATINO E GRECO AL GINNASIO

OBIETTIVI MINIMI DI ITALIANO, STORIA, GEOGRAFIA, LATINO E GRECO AL GINNASIO DI ITALIANO, STORIA, GEOGRAFIA, LATINO E GRECO AL GINNASIO ITALIANO CLASSE IV GINNASIALE 1. Leggere un testo in modo corretto ed espressivo. 2. Comprendere il senso globale di un testo narrativo poetico.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE ANNO SCOLASTICO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Classe: 2LC (V Ginnasio) Disciplina: GRECO Docente: TONELLI NADIA Indirizzo: CLASSICO Elenco moduli Argomenti Strumenti / Testi Letture Periodo 1 Ripasso del programma svolto

Dettagli

L I C E O S T A T A L E L. D A V I N C I R E G G I O C A L A B R I A. PROGRAMMA DI LATINO svolto nella classe 2^ sez. C anno scolastico 2013/2014

L I C E O S T A T A L E L. D A V I N C I R E G G I O C A L A B R I A. PROGRAMMA DI LATINO svolto nella classe 2^ sez. C anno scolastico 2013/2014 L I C E O S T A T A L E L. D A V I N C I R E G G I O C A L A B R I A PROGRAMMA DI LATINO svolto nella classe 2^ sez. C anno scolastico 2013/2014 Durante le fasi iniziali, il ripasso della morfologia nominale

Dettagli

Unità 12 LA FRASE E I SUOI ELEMENTI BASE

Unità 12 LA FRASE E I SUOI ELEMENTI BASE Unità 12 LA FRASE E I SUOI ELEMENTI BASE CHE COS È LA FRASE? La frase è la forma minima di un pensiero di senso compiuto che: - si costruisce intorno a un verbo; - segue le regole della lingua italiana;

Dettagli

Lavoro estivo per il recupero del debito formativo

Lavoro estivo per il recupero del debito formativo Classe IV Ginnasio Sez. B A. S. 2012/2013 Lavoro estivo per il recupero del debito formativo Premessa comune: per latino e greco la prova di settembre (i primissimi giorni! consultare il sito per aggiornamenti

Dettagli

Stato. Mi hanno raccontato una storia coinvolgente L insegnante ha premiato gli studenti

Stato. Mi hanno raccontato una storia coinvolgente L insegnante ha premiato gli studenti I MODI INDEFINITI L INFINITO Il modo infinito esprime il significato generale del verbo, senza determinarne il genere e il numero; si usa nelle frasi interrogative ed esclamative: che dire in tale circostanza?

Dettagli

PROGRAMMA DI GRECO ANNO 2009/10 CLASSE IV E

PROGRAMMA DI GRECO ANNO 2009/10 CLASSE IV E LIBRO DI GRAMMATICA DESCRITTIVA CAPITOLO 1 1. L alfabeto 2. La pronuncia 3. Segni diacritici 3.1 Gli accenti 3.2 Gli spiriti 3.3 La punteggiatura 3.4 L apostrofo 3.5 La coronide CAPITOLO 2 1. Le vocali

Dettagli

Carlo: nome proprio di persona, maschile, singolare, primitivo, concreto.

Carlo: nome proprio di persona, maschile, singolare, primitivo, concreto. ESERCIZIO N. 4: SVOLGIMENTO DELL ANALISI GRAMMATICALE Carlo e Francesca desidererebbero frequentare un corso di matematica ma i posti sono occupati. Carlo: nome proprio di persona, maschile, singolare,

Dettagli

Milena Catucci Schede facilitate per esercizi di analisi logica e grammaticale

Milena Catucci Schede facilitate per esercizi di analisi logica e grammaticale www.ilmelograno.net Milena Catucci il QUADERNINO delle REGOLE di ITALIANO Schede facilitate per esercizi di analisi logica e grammaticale GUIDA PER FARE L ANALISI GRAMMATICALE ( come utilizzare le schede

Dettagli

PROGRAMMA DI GRECO CLASSE V F A.S. 2015/16 PROF. LIVIA MARRONE

PROGRAMMA DI GRECO CLASSE V F A.S. 2015/16 PROF. LIVIA MARRONE 1 PROGRAMMA DI GRECO CLASSE V F A.S. 2015/16 PROF. LIVIA MARRONE MORFOLOGIA Recupero argomenti programmati e non svolti nel precedente anno scolastico: III declinazione: temi in vocale dolce; temi in dittogo;

Dettagli

Andrea & Salvatore Sorci G. B. PALUMBO EDITORE

Andrea & Salvatore Sorci G. B. PALUMBO EDITORE Andrea & Salvatore Sorci G. B. PALUMBO EDITORE Indice MODULO1 La lingua dell antica Roma 1 CAPITOLO I Che cos è il latino? 2 Esercizi PAGINA 153 1 Perché il latino si chiama così? 2 2 Dove si parlava il

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PROGRAMMAZIONE ANNUALE DOCENTE: Pirazzo Marianna Materia: Latino classe: 1 A A.S. 2011-2012 Situazione di partenza della classe: numero alunni clima della classe livello cognitivo globale di ingresso svolgimento

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE ANNO SCOLASTICO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Classe: 1LC (IV Ginnasio) Disciplina: GRECO Docente: TONELLI NADIA Indirizzo: CLASSICO 1 2 Elenco moduli Argomenti Strumenti / Testi Letture Fonetica L alfabeto greco; Campanini

Dettagli

PROGRAMMAZIONE PERSONALE DEL DOCENTE a. s. 2010/2011

PROGRAMMAZIONE PERSONALE DEL DOCENTE a. s. 2010/2011 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049 812424 - Fax 049 810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007- Cod. fiscale 80016340285 sito web: http://www.lbalberti.it/

Dettagli

Spagnolo seconda lingua (3 ore settimanali) Anno Scolastico 2015/16 SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI CON SPECIALIZZAZIONE SPORTIVA

Spagnolo seconda lingua (3 ore settimanali) Anno Scolastico 2015/16 SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI CON SPECIALIZZAZIONE SPORTIVA Contenuti minimi classi prime SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI CON SPECIALIZZAZIONE SPORTIVA LICEO DELLE SCIENZE APPLICATE CON BILINGUISMO (2 ore settimanali) Fonetica spagnola

Dettagli

Spagnolo seconda lingua (3 ore settimanali) anno scolastico 2016/17 SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI CON SPECIALIZZAZIONE SPORTIVA

Spagnolo seconda lingua (3 ore settimanali) anno scolastico 2016/17 SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI CON SPECIALIZZAZIONE SPORTIVA Contenuti minimi classi prime Spagnolo seconda lingua (3 ore settimanali) AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING RELAZIONI INTERNAZIONALI SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI CON SPECIALIZZAZIONE

Dettagli

MATERIALI PER IL RECUPERO IN LATINO

MATERIALI PER IL RECUPERO IN LATINO MATERIALI PER IL RECUPERO IN LATINO (utili anche per il consolidamento del GRECO) 1 STRATEGIE DI RECUPERO Obiettivo: giungere al possesso delle seguenti abilità: conoscenze morfosintattiche competenze

Dettagli

PREFAZIONE...3 PREFAZIONE ALLA NONA EDIZIONE...4

PREFAZIONE...3 PREFAZIONE ALLA NONA EDIZIONE...4 INDICE PREFAZIONE...3 PREFAZIONE ALLA NONA EDIZIONE...4 IL PRIMO CONTATTO...5 L'ALFABETO SPAGNOLO...5 Particolarità nella pronuncia di lettere e gruppi di lettere...7 Particolarità sull'uso della lettera

Dettagli

Visitaci su: http://englishclass.altervista.org/ -PRONOMI RELATIVI-

Visitaci su: http://englishclass.altervista.org/ -PRONOMI RELATIVI- RICHIAMI DI GRAMMATICA: Visitaci su: http://englishclass.altervista.org/ -PRONOMI RELATIVI- I pronomi relativi sono utilizzati per mettere in relazione tra loro due frasi, e possono riferirsi sia a cose

Dettagli

1) Sebbene tu non sia molto studioso, hai una spiccata intelligenza.

1) Sebbene tu non sia molto studioso, hai una spiccata intelligenza. ESERCIZIO N. 3: SVOLGIMENTO DELL ANALISI GRAMMATICALE 1) Sebbene tu non sia molto studioso, hai una spiccata intelligenza. Sebbene: congiunzione concessiva. Tu: pronome personale soggetto di seconda persona

Dettagli

CONGIUNZIONI COORDINANTI

CONGIUNZIONI COORDINANTI COPULATIVE E, anche, inoltre, pure, e anche, né, neanche, neppure CONGIUNZIONI COORDINANTI accostandoli Corro/ e canto DISGIUNTIVE O, oppure, altrimenti, ovvero AVVERSATIVE Ma, tuttavia, però, eppure,

Dettagli

PARTE PRIMA: PROGETTAZIONE ANNUALE

PARTE PRIMA: PROGETTAZIONE ANNUALE INSEGNANTE: Fabrizio Puglisi ANNO SCOLASTICO: 2013 2014. CLASSE: II SCIENTIFICO GINNASIO MATERIA: Latino PARTE PRIMA: PROGETTAZIONE ANNUALE UDA 1: Ripasso programma del primo anno. Gerundio e gerundivo.

Dettagli

Le congiunzioni. La funzione della congiunzione

Le congiunzioni. La funzione della congiunzione ma, infatti, os sia, nonchè, nondimeno, in mod o tal e, neanche, in q uanto, ci oè ma, infatti, os sia, nonchè, nondimeno, in mod o tal e, neanche, in q uanto, ci oè Le congiunzioni Le congiunzioni sono

Dettagli

Programmazione didattica. Materia d insegnamento: latino. Classi: IB, ID, IE. Docente: SIMONA GUARASCIO

Programmazione didattica. Materia d insegnamento: latino. Classi: IB, ID, IE. Docente: SIMONA GUARASCIO ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE GIAN VINCENZO GRAVINA Anno scolastico 2010/2011 Programmazione didattica Materia d insegnamento: latino Classi: IB, ID, IE INDIRIZZO SCIENZE DELLA FORMAZIONE Docente: SIMONA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE. LICEO Scientifico LINGUA E LETTERE LATINE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE. LICEO Scientifico LINGUA E LETTERE LATINE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LICEO Scientifico LINGUA E LETTERE LATINE PRIMO BIENNIO COMPETENZE acquisire una padronanza della lingua latina sufficiente a orientarsi nella lettura

Dettagli

PIANO DI LAVORO DIPARTIMENTALE

PIANO DI LAVORO DIPARTIMENTALE Liceo Carlo Botta Ivrea PIANO DI LAVORO DIPARTIMENTALE Anno scolastico: 2014-2015 Disciplina: LATINO Classi: I II anno Liceo Classico (1 A, 1 B, 1 E; 2 A, 2 B, 2 E) 1. Definizione delle competenze standard

Dettagli

Il genitivo retto da nomi e aggettivi

Il genitivo retto da nomi e aggettivi Il genitivo retto da nomi e aggettivi Il genitivo di specificazione Tra gli usi più tipici del genitivo di specificazione c è il genitivo possessivo, che esprime appartenenza nel senso più stretto del

Dettagli

DOCENTE: ERRICO INES DISCIPLINA: GRECO CLASSE 1 N. Morfologia del nome e del verbo. Elementi di sintassi come da programma allegato.

DOCENTE: ERRICO INES DISCIPLINA: GRECO CLASSE 1 N. Morfologia del nome e del verbo. Elementi di sintassi come da programma allegato. DOCENTE: ERRICO INES DISCIPLINA: GRECO CLASSE 1 N Contenuti da recuperare Tipologia della prova Modalità di recupero Morfologia del nome e del verbo. Elementi di sintassi come da programma allegato. -

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO DI LATINO. Anno scolastico 2015/2016 prof.ssa Concetta Saracino classe II A

PROGRAMMA SVOLTO DI LATINO. Anno scolastico 2015/2016 prof.ssa Concetta Saracino classe II A PROGRAMMA SVOLTO DI LATINO Anno scolastico 2015/2016 prof.ssa Concetta Saracino classe II A Testo adottato: @d litteram 1 e 2, Pierangelo Agazzi, Lucio Sisana, Caterina Bubba MORFOLOGIA VERBALE Coniugazione

Dettagli

LATINE DISCO ET LUDO CORSO di AVVIAMENTO ALLA CONOSCENZA DELLA LINGUA E DELLA CULTURA LATINA PROGRAMMA

LATINE DISCO ET LUDO CORSO di AVVIAMENTO ALLA CONOSCENZA DELLA LINGUA E DELLA CULTURA LATINA PROGRAMMA LATINE DISCO ET LUDO CORSO di AVVIAMENTO ALLA CONOSCENZA DELLA LINGUA E DELLA CULTURA LATINA PROGRAMMA 1^ Argomenti il latino che parliamo : - parole latine di uso quotidiano e modi di dire; -parole italiane

Dettagli

INDICE. Introduzione 9. Funzioni comunicative 52 Come comunicare la frequenza delle azioni Posso Voglio Devo

INDICE. Introduzione 9. Funzioni comunicative 52 Come comunicare la frequenza delle azioni Posso Voglio Devo INDICE Introduzione 9 1 Essere e Avere 11 Funzioni comunicative 12 Presentarsi 2 I nomi 17 3 Gli articoli determinativi 23 4 Gli articoli indeterminativi 27 5 Gli aggettivi 31 Aggettivi della I classe:

Dettagli

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico Contratto Formativo Individuale

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico Contratto Formativo Individuale Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2010-2011 Contratto Formativo Individuale Classe I Sez G Materia : Latino Docente: De Luca Marina 1.ANALISI DELLA CLASSE: Più che sufficienti Più che

Dettagli

IL SISTEMA VERBALE DEL PERFETTO

IL SISTEMA VERBALE DEL PERFETTO IL SISTEMA VERBALE DEL PERFETTO INDICATIVO PERFETTO ATTIVO Il tempo perfetto del modo indicativo latino può primere tre tempi italiani: il passato prossimo, il passato remoto e il trapassato remoto. L

Dettagli

Corso base di Lingua Portoghese

Corso base di Lingua Portoghese Corso base di Lingua Portoghese Lezione 1 L alfabeto I pronomi (io, tu, lui, lei) Il verbo ser parte I Salutare Presentarsi Alfabeto illustrato Variazioni lessicali La lingua portoghese nel mondo Il Brasile

Dettagli

DOCENTE : TIZIANA COMINOTTO ANNO SCOLASTICO 2012/ 2013

DOCENTE : TIZIANA COMINOTTO ANNO SCOLASTICO 2012/ 2013 ISIS VINCENZO MANZINI PIANO DI LAVORO ANNUALE CLASSE : 1 A LL DISCIPLINA : LATINO DOCENTE : TIZIANA COMINOTTO ANNO SCOLASTICO 2012/ 2013 Situazione della classe. La classe 1^ALL è formata da 22 allievi,

Dettagli

Versione di latino IL CARNEVALE ROMANO

Versione di latino IL CARNEVALE ROMANO Versione di latino IL CARNEVALE ROMANO December est mensis quo (in cui) civitas exultat et luxuriae publice (pubblicamente) indulget. Tota urbs sonat. Servi vestes dominorum induunt, cum dominis laeti

Dettagli

LATINO COMPETENZE E CONOSCENZE ESSENZIALI PER IL RECUPERO

LATINO COMPETENZE E CONOSCENZE ESSENZIALI PER IL RECUPERO LATINO COMPETENZE E PER IL RECUPERO (I programmi svolti sono reperibili sul sito www.liceofrancescodassisi.it e in segreteria didattica) PRIMO ANNO: q Conoscere la fonetica, la morfologia, la sintassi

Dettagli

Che cos è il pronome. Rispetto al SIGNIFICATO i pronomi si distinguono in:

Che cos è il pronome. Rispetto al SIGNIFICATO i pronomi si distinguono in: IL PRONOME Che cos è il pronome Il pronome è la parte variabile del discorso che SOSTITUISCE: un nome È l autobus CHE (l autobus) prendo ogni mattina. un aggettivo Dicono che sei gentile, ma a me non LO

Dettagli