D.G.R. n del Allegato A

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "D.G.R. n. 1454 del 22.12.2014. Allegato A"

Transcript

1 D.G.R. n del Allegato A PROGRAMMA FORMATIVO ANNO 2015 rivolto al personale della Regione Marche e al personale dell Agenzia Regionale Sanitaria 1

2 Indice Introduzione pag. 03 Parte Prima FORMAZIONE TRASVERSALE pag. 04 TABELLE DI SINTESI ATTIVITA FORMATIVA TRASVERSALE. pag. 07 Parte Seconda FORMAZIONE DI SETTORE pag. 50 TABELLA DI SINTESI ATTIVITA FORMATIVA DI SETTORE.. pag. 53 Parte Terza - REGOLE DI INFORMAZIONE, ACCESSO, PARTECIPAZIONE E CERTIFICAZIONE DEI PERCORSI FORMATIVI. pag. 92 TAB.1 DETERMINAZIONE COEFFICIENTE FORMATIVO... pag. 97 TAB.2 - BUDGET DI FORMAZIONE ANNO 2015 pag. 98 Appendice LA RETE DEI REFERENTI DELLA FORMAZIONE.. pag. 99 2

3 Introduzione La nuova programmazione europea e il problema ricorrente del rapporto fra risorse disponibili e bisogni a cui far fronte, conduce la pubblica amministrazione verso schemi di azione rivolti alla ricerca di più forti economie, possibili solo attraverso un approccio integrato fra obiettivi, strumenti ed azioni. Affrontare la programmazione e la gestione in logica di integrazione richiede al tempo stesso lo sviluppo di un importante insieme di risorse metodologiche e di strumenti di supporto da mettere a disposizione delle risorse umane che vi operano. Il programma formativo 2015 ha quindi assunto l integrazione come competenza chiave, su cui riparametrare gli interventi formativi, concentrando le risorse finanziarie a disposizione su alcuni assi di intervento strategici: 1. EUROPROGETTAZIONE : A seguito di un forte investimento pluriennale ( ) per lo sviluppo di risorse professionali interne, competenti in materia di europrogettazione e distribuite in modo omogeneo nell ambito delle strutture organizzative dell amministrazione regionale, il programma formativo 2015 prevede un ulteriore rafforzamento della rete degli europrogettisti nella programmazione comunitaria integrata, al fine di attrarre e/o mantenere le risorse critiche per i processi di sviluppo regionali. 2. TRASPARENZA, ANTICORRUZIONE E INTEGRITA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: La disciplina sulla trasparenza nelle pubbliche amministrazioni è stata negli ultimi anni oggetto di penetranti interventi normativi ad elevato impatto organizzativo, sia internamente all Amministrazione regionale sia nelle relazioni con altre pubbliche amministrazioni del territorio; il programma formativo intende quest anno sostenere il processo di adeguamento al quadro normativo di riferimento mediante una pluralità di interventi integrati (e non più semplicemente paralleli) finalizzati a superare la logica dell adempimento normativo e perseguire la trasparenza con un approccio pluridimensionale e integrato. 3. RIFORMA CONTABILE: A seguito della riforma della contabilità e finanza pubblica, introdotta dalla Legge n.196/2009 e definita dalle disposizioni del D.Lgs n.118/2011, il 2015 sarà l anno di avvio del processo di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio regionale: di qui la scelta di un progetto formativo pluriennale, iniziato nel 2013, la cui impostazione metodologica deriva dalla natura stessa del processo di armonizzazione, che comporta non solo una revisione profonda degli istituti del bilancio, ma soprattutto un cambiamento di approccio sia nella programmazione che nella gestione delle risorse pubbliche: al fine di governare il processo, in particolare nel periodo di transizione dal vecchio al nuovo modello operativo, la formazione nel settore specifico richiederà il coinvolgimento non solo degli addetti presso le strutture centrali del bilancio e della ragioneria, ma di tutto l apparato amministrativo dell ente, a partire dalla dirigenza, per diffondersi a cascata su tutti i responsabili di procedimento in un ottica di reciproca integrazione. Da ultimo va sottolineato che, anche per l anno 2015, a seguito della sperimentazione positiva della modalità didattica in e-learning, il programma formativo offre numerose opportunità di aggiornamento anche mediante il riuso a costo zero di pacchetti formativi a disposizione di tutto il personale regionale. L Assessore al Personale (Luigi Viventi) 3

4 PARTE PRIMA Formazione trasversale 4

5 Premessa La prima parte del programma formativo 2015, dedicata alla formazione cd. "trasversale a tutto il personale regionale, è il frutto di una serie di incontri di focus group, organizzati dalla Scuola regionale di formazione della pubblica amministrazione e finalizzati all approfondimento di alcune tematiche trasversali particolarmente strategiche, e le aree formative a queste ultime collegate, mediante il coinvolgimento dei relativi dirigenti responsabili per competenza e i loro stretti collaboratori, responsabili di posizione organizzativa e/o di alta professionalità. Dai risultati emersi dagli incontri realizzati, vengono riconfermati i tre filoni di intervento, già presenti nella programmazione formativa 2014: al tempo stesso le attività previste in ciascun filone tengono conto dei suggerimenti segnalati dai soggetti coinvolti sulla base della valutazione dell esperienza formativa pluriennale pregressa e soprattutto sulla base della opportunità/necessità di rivedere le stesse secondo un approccio integrato fra obiettivi, strumenti ed azioni. A. Europrogettazione Il forte investimento formativo degli anni precedenti ( ), che prevedeva lo sviluppo delle competenze di europrogettazione su tre livelli formativi (base, avanzato e strategico) ha coinvolto complessivamente n. dipendenti, di cui n.38 (distribuiti nelle diverse strutture amministrative della Giunta, hanno già completato il ciclo formativo (n.27dipendenti) o lo completeranno nel corso del 2015 (n.11 dipendenti). Obiettivo del programma 2015 è dunque quello di: a) completare il progetto, portando tutti i funzionari coinvolti al terzo livello strategico di euro progettazione e all acquisizione delle competenze linguistiche collegate b) sviluppare le competenze chiave per la realizzazione efficace della strategia della Macroregione Adriatico-Ionica, in un ottica di integrazione delle risorse disponibili c) sostenere al tempo stesso la programmazione integrata delle risorse regionali con una attenzione specifica alla nuova programmazione e in particolare alle competenze di gestione e di rendicontazione degli interventi. B. Trasparenza, anticorruzione e semplificazione/digitalizzazione amministrativa A seguito dell adeguamento dell Amministrazione regionale alla disciplina in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni, di cui al D.Lgs. 14 marzo 2013 n.33, il programma prevede una serie di iniziative formative caratterizzate da un approccio integrato e pluridimensionale alla trasparenza della pubblica amministrazione: Semplificazione amministrativa: partendo dalla ricognizione dei procedimenti/processi regionali della banca dati procedimarche, viene avviato un laboratorio integrato (vedi report di settore n.1), cui parteciperanno la rete dei referenti per la trasparenza, la rete dei referenti per l anticorruzione, la rete dei referenti esperti digitali, in modo da procedere alla semplificazione con criteri condivisi e integrati. Ridisegno digitale dei procedimenti oggetto di semplificazione: in considerazione degli ottimi risultati conseguiti in tale settore nel 2014, la metodologia e gli strumenti per la digitalizzazione dei procedimenti amministrativi vengono estesi a tutto il personale amministrativo delle diverse strutture amministrative (vedi corso DA03) in modo che possano collaborare e integrarsi con la rete degli esperti digitali; al tempo stesso viene previsto un ulteriore corso avanzato per i referenti, al fine di proseguire l applicazione degli istituti del Codice di Amministrazione Digitale secondo standard condivisi e verificare le ipotesi di reingegnerizzazione dei procedimenti scaturite dal corso svolto nel 2014 (vedi corso DA04). 5

6 Integrità e prevenzione della corruzione: a seguito delle attività formative obbligatorie svolte nel 2014 per i dirigenti, nel 2015 vengono previste le seguenti attività formative: a) per tutto il personale, un corso in modalità e-learning sul tema dell Anticorruzione e la gestione trasparente della cosa pubblica; b) corsi mirati al personale maggiormente esposto a situazioni di rischio potenziale, individuato a seguito della valutazione del rischio in ogni settore dell amministrazione prevista dal Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione adottato dalla Giunta regionale con DGR n.43/2014. C. Asse di intervento: Riforma contabile Mentre nel biennio sono state svolte attività formative specifiche per il personale addetto alle funzioni centralizzate del bilancio e della ragioneria, il programma formativo 2015 prevede interventi formativi, differenziati per tipologia di destinatari e relative competenze, al fine di preparare tutto l apparato amministrativo all avvio operativo del processo di armonizzazione da realizzare nei tempi fissati dalle previsioni normative nazionali. In particolare l attività formativa programmata, da svolgere con la tipologia didattica di tipo laboratoriale, ha la finalità di favorire fortemente l integrazione fra uffici centrali e di settore in modo tale da avvicinare la programmazione e la gestione delle risorse del bilancio regionale ai nuovi istituti contabili dettati dalla riforma. La formazione trasversale del programma 2015 prevede altresì: l attività formativa specifica a supporto del progetto Ben Essere organizzativo (BOM) che, sulla scorta deli esiti della rilevazione sullo stato di benessere organizzativo percepito dal personale nelle diverse strutture amministrative della Giunta, sarà finalizzata a focalizzare le eventuali criticità emerse e a individuare soluzioni concrete, condivise e contestualizzate, ai problemi rilevati. la formazione/aggiornamento obbligatorio previsto dal decreto legislativo n.81/2008 in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: la formazione in materia di appalti, che da quest anno viene sviluppata in modo differenziato non più per tipologie di contratto, bensì approfondendo le singole fasi principali del processo complessivo di appalto, in coerenza con la distribuzione delle competenze e l assetto organizzativo previsto dalla Legge regionale n.12/2012. Coerentemente al livello strategico rappresentato dagli obiettivi da raggiungere, la verifica degli interventi formativi afferenti agli assi non si limiterà alla valutazione della qualità dell offerta formativa e alla misurazione degli apprendimenti formativi, ma verrà estesa alla verifica del trasferimento degli apprendimenti (verifica di impatto) negli ambienti di lavoro attraverso la definizione preventiva, da parte dell amministrazione regionale, di indicatori di risultato sulla base dei quali misurare i cambiamenti ottenuti in termini di miglioramento delle performance nei contesti lavorativi. Di seguito vengono riportate la scheda descrittiva di ciascuna attività formativa e la tabella riassuntiva delle attività formative di tipo trasversale programmate per il Il programma di dettaglio di ciascuna iniziativa verrà pubblicato sul sito della Scuola di Formazione (www.scuola.regione.marche.it ) e comunicato con il dovuto anticipo prima dell avvio dell attività formativa. 6

7 FORMAZIONE AREA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO (FORMAZIONE OBBLIGATORIA) Codice Titolo Oggetto Destinatari SC01 SC02 SC03 SC04 SC05 SC06 SC07 SC08 SC09 FORMAZIONE GENERALE FORMAZIONE DIRIGENTI (1^ 2^ 3^ 4^ MODULO) Formazione addetti gestione emergenze di prevenzione e lotta incendi ( rischio medio ) Formazione addetti gestione emergenze di primo soccorso Formazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Aggiornamento obbligatorio per RSPP e ASPP Aggiornamento obbligatorio dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Aggiornamento obbligatorio per Coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione lavori Aggiornamento addetti alla gestione emergenze di primo soccorso D.Lgs. 81/2008 art.37, comma 1, lett.a Accordo Conferenza Stato-Regioni D.Lgs. 81/2008 art.37, comma 7 Accordo Conferenza Stato-Regioni D.Lgs. 81/2008 D.M.10/03/98 D.Lgs. 81/2008 D.M.388/03 D.Lgs. 81/2008 art.37, comma 11 D.Lgs. 81/2008 D.Lgs.195/03 LAVORATORI, a tempo indeterminato e determinato, comandati, in utilizzo e atipici (n.73) Dirigenti della Giunta regionale e dell ARS che non hanno ancora assolto l obbligo formativo addetti gestione emergenze di prevenzione e lotta incendi (di nuova nomina) addetti gestione emergenze di primo soccorso (di nuova nomina) RLS di nuova nomina della Giunta, del Consiglio, ARS e ASSAM RSPP e ASPP del Servizio di Prevenzione e Protezione della Giunta, del Consiglio, dell'assam e dell ARS D.Lgs. 81/2008 RLS Giunta, Consiglio, ASSAM e ARS D.Lgs. 81/2008 art comma 2 e 3 D.Lgs.81/2008 D.M. 388/2003 Personale della Giunta che esercita il ruolo di Coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione lavori Addetti alle gestione emergenze di primo soccorso (n.120 circa) Sviluppo competenze di base di ruolo di ruolo di ruolo di ruolo di ruolo di ruolo di ruolo di ruolo Metodologia didattica Aula interattiva Aula interattiva Aula interattiva Aula interattiva Aula interattiva Aula interattiva Aula interattiva Aula interattiva Aula interattiva Prova di verifica Durata (gg) (1) Durata (ore) numero edizioni Tot.gg aula Tot. Moduli e-learning (2) si ,5 -- si si si ,5 -- si ,5 -- si si si si ,5 -- SC10 Rischi interferenti e Documento Unico di Valutazione Rischi da Interferenze (DUVRI) D.Lgs. 81/2008 Art.26 Personale che ricopre il ruolo di Responsabile Unico del Procedimento negli appalti di profilo Aula interattiva si Subtotale

8 Codice Titolo Oggetto Destinatari DA01 DA02 DA03 DA04 DA05 DA06 DA07 DA08 Semplificazione normativa e amministrativa: ambiti di intervento La normativa in materia di privacy (formazione obbligatoria) Il procedimento amministrativo digitale: CORSO BASE Il procedimento amministrativo digitale: CORSO AVANZATO La comunicazione digitale Anticorruzione e gestione trasparente della cosa pubblica (formazione obbligatoria) La legalità nelle aree di lavoro a rischio di corruzione(formazione obbligatoria) La complessità del sistema delle fonti normative e il relativo impatto nell ordinamento regionale La metodologia di semplificazione applicata alla produzione normativa regionale Disciplina sulla privacy, trattamento dei dati, diritti dell'interessato, misure di sicurezza La reingegnerizzazione del procedimento amministrativo mediante gli strumenti digitali e le tecnologie ICT Verifica e sviluppo delle ipotesi di reingegnerizzazione dei procedimenti proposte nel corso base Obblighi di pubblicità e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, ai sensi del D.Lgs.33/2013 Legge n.190/2012 e il sistema anticorruzione integrato La prevenzione della corruzione nelle aree a rischio di corruzione definite nel Piano triennale Aggiornamento giuridiconormativo FORMAZIONE AREA GIURIDICO/NORMATIVA Dirigenti e funzionari di Cat. D tutto il personale regionale (max n.200 partecipanti) Personale amministrativo di cat. D che non ha frequentato il corso base nel 2014 Personale amministrativo di cat. D che ha già frequentato il corso base nel 2014 Personale designato per la rete dei comunicatori digitali: n.1 funzionario responsabile n.1 addetto alla pubblicazione Tutto il personale di categoria B, C e D (200 partecipanti) Personale esposto a rischio di corruzione (individuato a seguito di valutazione del rischio) dirigenti e funzionari dell Assemblea legislativa e della Giunta regionale Sviluppo competenze di profilo Metodologia didattica Aula Interattiva Prova di verifica Durata (gg) (1) Durata (ore) numero edizioni Tot.gg aula Tot.Moduli e-learning (2) si di profilo e-learning si di profilo di profilo di profilo Aula interattiva Aula interattiva Aula interattiva si si si di ruolo e-learning si di ruolo seminario no di profilo CICLO DI SEMINARI si Subtotale

9 Codice Titolo Oggetto Destinatari EC01 EC02 EC03 EC04 Gli appalti pubblici: CORSO BASE Appalti di beni e servizi: LA FASE DELLA PROGETTAZIONE Appalti di beni e servizi: LA FASE DELLA GESTIONE DELLA PROCEDURA DI APPALTO Appalti di beni e servizi: LA FASE DI ESECUZIONE DELL APPALTO Il ciclo degli appalti: dalla fase di progettazione alla fase di aggiudicazione ed esecuzione del contratto La progettazione degli atti a base della procedura di appalto La gestione della procedura di appalto, dal provvedimento di avvio alla stipulazione del contratto Gli adempimenti tecnicoamministrativo- contabili connessi all esecuzione del contratto FORMAZIONE AREA ECONOMICO-FINANZIARIA Dipendenti di cat.c e D non esperti Dipendenti che esercitano il ruolo di Responsabile Unico del Procedimento ai sensi del Codice degli Appalti Dipendenti che esercitano il ruolo di Responsabile Unico del Procedimento Personale assegnato alla SUAM Dipendenti che esercitano il ruolo di Direttore in fase di esecuzione Sviluppo competenze di profilo di profilo di profilo di profilo Metodologia didattica Aula interattiva Aula interattiva Aula interattiva Aula interattiva Prova di verifica Durata (gg) (1) Durata (ore) numero edizioni Tot.gg aula Tot. Moduli e-learning (2) si si si si EC05 Laboratorio formativo per funzionari esperti di procedure di appalto di opere, forniture e servizi Approfondimenti tematici in materia di appalti Dipendenti regionali che hanno partecipato alle fasi precedenti del laboratorio di profilo Laboratorio formativo si EC06 La riforma della contabilità e della finanza pubblica: le nuove modalità di programmazione e gestione delle risorse del bilancio regionale Riflessi operativi della riforma contabile nella gestione dei capitoli di entrata e di spesa del nuovo bilancio Dipendenti responsabili di p.o., dipendenti di cat.c e D responsabili di procedimento di profilo Aula interattiva si EC07 L utilizzo del sistema informativo SIAGI per la consultazione della contabilità regionale Addestramento all utilizzo del software Dipendenti che hanno accesso alle funzioni decentrate del sistema SIAGI di profilo Aula interattiva no 0, _* -- Subtotale *Il corso EC07 verrà svolto mediante le risorse per la formazione già previste dal contratto di fornitura del software SIAGI 9

10 Codice Titolo Oggetto Destinatari ORG01 ORG02 ORG03 L etica aziendale e il Codice di comportamento nella pubblica amministrazione (formazione obbligatoria) Progetto Benessere Organizzativo Marche (BOM): Percorsi formativi sullo sviluppo delle risorse umane Formazione d ingresso per neo-assunti D.P.R. 16 aprile 2013, n.62 il benessere psicofisico nell ambiente lavorativo percorso di orientamento del neo-assunto nell ambito dell amministrazione regionale FORMAZIONE AREA ORGANIZZAZIONE E PERSONALE tutto il personale del comparto (n.400 partecipanti) Dipendenti delle strutture regionali individuate come cantieri sperimentali per i laboratori sul benessere organizzativo (da definire) personale con contratto a tempo indeterminato (di categoria B, C e D) assunto nel 2014 (n.36 circa) Sviluppo competenze Metodologia didattica Prova di verifica Durata (gg) (1) Durata (ore) numero edizioni Tot.gg aula Tot. Moduli e-learning (2) di ruolo e-learning si di ruolo di ruolo laboratorio formativo aula interattiva no si Subtotale

11 Codice Titolo Oggetto Destinatari INT01 Laboratorio di euro progettazione STRATEGICA Produzione di un parco progetti finanziabili per ogni servizio/dipartimento della Giunta FORMAZIONE AREA INTERNAZIONALE Dipendenti regionali che hanno già frequentato il corso AVANZATO Sviluppo competenze di profilo Metodologia didattica laboratorio formativo Prova di verifica Durata (gg) (1) Durata (ore) numero edizioni Tot.gg aula Tot. Moduli e-learning (2) si INT02 Il management dei progetti comunitari Gestione, monitoraggio e valutazione in itinere di un progetto Funzionari che curano la gestione di progetti europei di profilo Aula interattiva si INT03 La rendicontazione dei progetti comunitari Tecniche di rendicontazione e redazione di financial report Funzionari che si occupano degli aspetti amministrativi e contabili di progetti comunitari di profilo Aula interattiva si INT04 INT05 Progettare la MACROREGIONE ADRIATICO-IONICA EUROENGLISH LIVELLO BASE 1^ STEP Progetti integrati di intervento FORMAZIONE LINGUISTICA per l euro progettazione Gruppo di lavoro sulla progettazione integrata a supporto della strategia della Macroregione Adriatico-Ionica Dipendenti, con competenze linguistiche di base, che hanno già frequentato i laboratori di euro-progettazione avanzata o strategica di profilo di profilo Laboratorio formativo Aula interattiva si si INT06 EUROENGLISH LIVELLO BASE 2^ STEP FORMAZIONE LINGUISTICA per l euro progettazione Dipendenti che hanno già frequentato il corso base negli anni di profilo Aula interattiva si INT07 EUROENGLISH: LIVELLO INTERMEDIO 1^ STEP FORMAZIONE LINGUISTICA per l euro progettazione Dipendenti regionali che hanno già frequentato il corso AVANZATO e/o il laboratorio di euro progettazione strategica di profilo aula interattiva si INT08 EUROENGLISH: LIVELLO INTERMEDIO 2^STEP FORMAZIONE LINGUISTICA per l euro progettazione Dipendenti che hanno già frequentato il corso intermedio negli anni di profilo Aula interattiva+ Colloqui individuali si Subtotale

12 Codice Titolo Oggetto Destinatari LIN01 LIN02 Lingua inglese (e-learning) English for users Dal livello A1 (livello base) al livello C1 (livello avanzato o di efficienza autonoma ) delle abilità definite dal Quadro Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (CEFR) Trasferire le competenze della lingua inglese in un contesto professionale FORMAZIONE AREA LINGUISTICA Sviluppo competenze Metodologia didattica Prova di verifica Durata (gg) (1) Durata (ore) numero edizioni Tutto il personale di base e-learning si Dipendenti per i quali l uso della lingua è competenza indispensabile all espletamento dell attività lavorativa (max.15 partecipanti) di profilo Colloqui individuali Tot. gg aula Tot. Moduli e-learning (2) si Subtotale 5 -- LEGENDA NOTE: 1) la durata dell intervento equivale all impegno temporale complessivo richiesto a ciascun dipendente partecipante; tale parametro viene espresso: in gg formative, nel caso della formazione d aula e della formazione sul campo in ore formative, nel caso della formazione e-learning 2) il numero totale dei moduli formativi individuali da erogare in modalità e-learning sono calcolati sulla base del numero presumibile dei destinatari; ogni modulo è pari a n.7 ore/allievo di erogazione on line 12

13 SINTESI DELLA FORMAZIONE TRASVERSALE Tab.1 - Attività formativa suddivisa per area di riferimento AREA FORMATIVA gg AULA (formazione programmata gg aula (formazione obbligatoria) Tot.le gg aula n. moduli (e-learning) Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro Giuridico/Normativa Economico-Finanziaria Organizzazione e personale Internazionale Linguistica Totale

14 FORMAZIONE AREA GIURIDICO NORMATIVA TITOLO COD. DESTINATARI FINALITÀ Semplificazione normativa e amministrativa: ambiti di intervento DA01 Dirigenti e funzionari di categoria D Il carico burocratico e l eccessiva produzione normativa allontanano la pubblica amministrazione dalla società civile ed imprenditoriale, riducendone le potenzialità di intervento come fattore di sviluppo e di efficienza del sistema economico-sociale. Di qui l importanza di sviluppare competenze di semplificazione normativa e amministrativa, per migliorare sia la qualità della legislazione regionale sia l efficacia dell azione amministrativa. Il corso è quindi finalizzato a sviluppare la conoscenza degli spazi di semplificazione nella normazione regionale OBIETTIVI CONTENUTI SPECIFICI Essere in grado di: individuare e segnalare alle strutture competenti (P.F. Attività normativa e P.F. Consulenza e BUR ) gli ambiti di semplificazione normativa o amministrativa possibile, nel rispetto delle previsioni statali di competenza inderogabile Aggiornamento delle recenti novità del panorama legislativo in materia di semplificazione. Analisi e commento della normativa statale e comunitaria, affiancati dall approfondimento della giurisprudenza costituzionale e delle più recenti sentenze della Corte costituzionale in materia. OUTPUT VERIFICABILI STRUTTURA E DURATA PROVA DI ACCERTAMENTO individuare nell ambito di una legge regionale (presa in esame come caso di studio) gli spazi di intervento per la delegificazione e la semplificazione normativa durata: n.2 gg formative d aula edizioni: n.1 Prova pratica su un caso di studio 14

15 FORMAZIONE AREA GIURIDICO NORMATIVA TITOLO COD. DESTINATARI FINALITÀ La normativa in materia di privacy DA02 tutto il personale regionale (che non abbia ancora assolto l obbligo formativo) Il corso è finalizzato a creare una cultura diffusa presso la PA sui temi della Privacy al fine di indurre comportamenti virtuosi negli addetti al trattamento dei dati, che facilitino l applicazione della normativa vigente. OBIETTIVI CONTENUTI SPECIFICI acquisire conoscenze normative e giuridiche in tema di Privacy; acquisire conoscenze relativamente al Documento programmatico per la Sicurezza regionale adottato con Delibera di Giunta n.502 del 30/03/2009; acquisire competenze e modalità operative corrette per il trattamento dei dati. Normativa nazionale in tema di privacy; prescrizioni regionali in materia di Privacy; modalità operative in relazione all attività svolta e in particolare: archiviazione, data entry, relazioni con l esterno, trattamento dei dati sensibili e giudiziari. OUTPUT VERIFICABILI STRUTTURA E DURATA PROVA DI ACCERTAMENTO - Elaborazione e trattamento dei dati personali secondo quanto predisposto dal titolare, dal Responsabile del trattamento e dal Responsabile della Sicurezza; - Messa in atto di comportamenti corretti sotto il profilo giuridico nell ambito delle attività di trattamento dei dati. Il corso si svolgerà in modalità e-learning (formazione a distanza) attraverso la fruizione di moduli didattici on-line dalla piattaforma e-learning della Scuola della durata complessiva di n.5 ore circa. Test di verifica degli apprendimenti (on-line) 15

16 FORMAZIONE AREA GIURIDICO NORMATIVA TITOLO COD. DESTINATARI FINALITÀ Il procedimento amministrativo digitale: corso BASE DA03 Amministrativi di categoria D che non hanno svolto il corso base nel 2014 (max.n.1 partecipante per P.F.) Il procedimento amministrativo è l insieme di una pluralità di atti e di operazioni funzionalmente collegati e preordinati al perseguimento del medesimo fine, consistente nell adozione da parte dell ente di un atto perfetto ed efficace. Le pubbliche amministrazioni agiscono per procedimenti e di conseguenza il processo di digitalizzazione non può limitarsi alla mera informatizzazione degli atti. Fino ad oggi l attenzione sugli aspetti giuridici dell azione amministrativa svolta con tecnologie digitali si è concentrata su singoli segmenti del procedimento, quali ad esempio l invio dell istanza o la firma del documento, senza considerare il procedimento amministrativo come un unico processo informatizzato attraverso il quale pervenire al provvedimento/ servizio richiesto dall utente. Con l introduzione del Codice di Amministrazione Digitale e la recente normativa collegata, l informatizzazione di un procedimento non si limita infatti alla sola trasformazione del processo da manuale ad automatico, ma richiede invece la riorganizzazione dei sistemi di lavoro, la revisione delle relazioni organizzative tra e nelle amministrazioni, semplificando i procedimenti e ridefinendo i rapporti tra le istituzioni pubbliche e i cittadini. Il corso ha quindi la finalità di conoscere e ripercorrere le fasi tipiche del procedimento amministrativo, e di reingegnereizzarne il flusso informativo, sapendo tener presenti le opportunità e i vincoli derivanti dal processo di digitalizzazione. OBIETTIVI SPECIFICI 1. Conoscere gli istituti del Codice dell Amministrazione digitale e sapere utilizzare gli strumenti e le applicazioni esistenti nell amministrazione per la dematerializzazione dei flussi documentali 2. Potenzialità delle fasi dei procedimenti amministrativi ad essere dematerializzati. 3. Saper reingegnerizzare uno specifico procedimento amministrativo della propria struttura, dematerializzando il flusso secondo regole definite dal CAD (Codice di Amministrazione Digitale) con gli strumenti messi a disposizione dall Amministrazione. CONTENUTI Normativa sul procedimento La fase dell iniziativa del procedimento: l invio telematico delle istanze alla p.a. e la ridefinizione della modulistica e dei formulari da pubblicare sul sito istituzionale La fase dell istruttoria on line e la decertificazione La fase costitutiva: la dematerializzazione documentale, il ruolo della sottoscrizione digitale, la trasmissione informatica dei documenti La fase di pubblicazione on line/ eventuale fase integrativa 16

17 dell efficacia (notifica via pec) Gli strumenti per la gestione documentale digitale e il CAD La reingegnerizzazione dei procedimenti Casi d uso OUTPUT VERIFICABILI STRUTTURA E DURATA PROVA DI ACCERTAMENTO ridefinizione di un procedimento amministrativo di competenza mediante l utilizzo di tutte le opportunità offerte dalle tecnologie ICT n. 3 gg di aula n. 1 edizione prova pratica su un caso di studio 17

18 FORMAZIONE AREA GIURIDICO NORMATIVA TITOLO COD. DESTINATARI FINALITÀ Il procedimento amministrativo digitale: corso AVANZATO DA04 Amministrativi di categoria D che hanno già svolto il corso base nel 2014 (referenti esperti digitali) Il corso ha la finalità di focalizzare gli impatti organizzativi, tecnologici e giuridici della reingegnerizzazione del flusso informativo relativo al procedimento digitale, alla gestione documentale connessa, agli aspetti di trasparenza e di conservazione, e in particolare: -Ridefinizione dell interazione con i soggetti esterni che partecipano al procedimento digitale, istituzioni pubbliche, cittadini e imprese. -Analisi degli aspetti documentali per gestione ricerca e conservazione in coerenza con Procedi Marche. OBIETTIVI SPECIFICI 1. Applicare gli istituti del Codice dell Amministrazione digitale utilizzando secondo standard condivisi gli strumenti e le applicazioni esistenti nella Regione Marche per la dematerializzazione dei flussi documentali 2. Definire i metadati descrittivi del procedimento/processo necessari alla apertura dei dati (open data), condivisione tra processi diversi, trasparenza e conservazione. 3. Ridefinire le modalità di interazione con i soggetti esterni in ottica di riduzione dei costi e condivisione dell iter procedimentale e/o di processo, CONTENUTI Verifica delle ipotesi di reingegnerizzazione dei procedimenti proposte nel corso base e selezione per i case studies. Aggiornamento normativa di riferimento. La fase dell iniziativa del procedimento: definizione di linee guida e metodologie standard per l invio telematico delle istanze alla p.a.. La fase dell istruttoria on line e l analisi dei metadati per le finalità specifiche del corso La fase costitutiva e la fase di pubblicazione: definizione di linee guida e metodologie standard Gli strumenti per la conservazione e gestione documentale digitale OUTPUT VERIFICABILI STRUTTURA E DURATA PROVA DI ACCERTAMENTO ridefinizione degli standard e dei processi, definizione dei metadati associati ai casi selezionati e individuazione degli opendata da pubblicare n. 3 gg di aula n. 1 edizione prova pratica su un caso di studio 18

19 FORMAZIONE AREA GIURIDICO NORMATIVA TITOLO COD. DESTINATARI FINALITÀ La comunicazione digitale DA05 Personale designato dalle strutture titolari di domini web: 1 funzionario responsabile e 1 addetto alla pubblicazione dei contenuti Ai sensi del D.Lgs.33/2013, che ha riordinato la disciplina degli obblighi di pubblicità e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, la trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche. Oltre a ciò altre normative e successive modifiche ed integrazioni (Codice Amministrazione Digitale, ad esempio in tema di autenticazione nei sistemi di front-end, Open Data, etc.; tutela della privacy ai sensi del D.LGS.196/03; accessibilità informatica L. 4/2004; adempimenti anticorruzione L. n. 190 del 6/11/2012; D.Lgs n. 150/2009 sui contenuti minimi e atti fondamentali da pubblicare sui siti istituzionali; etc.), regolamenti attuativi e linee guida governative (Direttiva ministeriale 26/11/2009 sulla riduzione dei siti web delle PA e sul miglioramento della qualità dei servizi e delle informazioni online; Delibera CiVIT n. 105/2010; linee guida del garante Privacy 2/3/2011; etc.) intervengono in modo sempre più stringente sulle attività di aggiornamento dei contenuti pubblicati e dei servizi offerti dalle pubbliche amministrazioni sul web. Tali regole devono diventare patrimonio informativo anche dei soggetti che, a vario titolo, contribuiscono nelle attività di comunicazione e di organizzazione delle informazioni digitali, lato utente finale, attraverso l uso dei sistemi informativi ed informatici regionali preposti. Inoltre attualmente la Regione Marche gestisce oltre 100 siti web html e la PF Sistemi Informativi agisce da intermediario tecnologico, realizzando, mettendo in funzione e supportando l esercizio dei vari sistemi di front-end multicanale per le attività di comunicazione interna ed esterna. Tuttavia risulta ormai chiaro che tali attività devono essere gestite non da informatici ma, il più possibile in autonomia, da esperti del dominio tematico di cui il sito web o la singola sezione si occupa. A tal fine è necessario: - da un lato formare gli utenti comunicatori e responsabili dei contenuti (tipicamente funzionari e PO), in grado di conoscere le regole del gioco, i vari strumenti a disposizione nonché di preparare e validare i testi che verranno diffusi attraverso essi. - dall altro potenziare le abilità tecniche dei referenti delle redazioni distribuite, i quali materialmente utilizzeranno i vari sistemi di front-end, e le tecnologie opportune, per caricare i 19

20 OBIETTIVI SPECIFICI contenuti informativi validati Al termine del percorso formativo il partecipante sarà in grado di: Conoscere gli obblighi definiti dalla normativa Selezionare le informazioni e i documenti da pubblicare Aggiornare, secondo regole e criteri condivisi, il portale internet istituzionale della Giunta (sezione dedicata alla propria struttura, area bandi, area amministrazione trasparente) in tecnologia DOTNETNUKE Aggiornare, secondo regole e criteri condivisi, il portale internet tematico della propria struttura Aggiornare ed utilizzare, secondo regole e criteri condivisi, il sito intranet regionale (annunci ed eventi, area comunicazione istituzionale ed ufficio stampa, servizi al dipendente: prenotazione aule, auto aziendali, videoconferenze) in tecnologia Sharepoint2010 Utilizzare, secondo regole e criteri condivisi, la piattaforma extranet collaborativa e di condivisione documentale mcloud project community in tecnologia Alfresco Share Assicurare l'integrità delle informazioni, il costante aggiornamento, la completezza, la tempestività, la semplicità di consultazione, la comprensibilità, l'omogeneità, la facile accessibilità, nonché la conformità ai documenti originali in possesso dell'amministrazione, l'indicazione della loro provenienza e la riutilizzabilità Saper usare gli strumenti messi a disposizione dall Amministrazione per la gestione degli adempimenti CONTENUTI Ogni normativa attinente, tra cui: Responsabilità ed obblighi di pubblicazione ai sensi della normativa sulla trasparenza amministrativa, adempimenti anticorruzione, pubblicità e diritto alla conoscibilità, qualità delle informazioni e contenuti minimi, etc. accessibilità dei siti web (ai sensi della L. 4/2004 e s.m.i.) e conformità ai requisiti normativi vigenti (di cui al DM 20/03/2013) Codice Amministrazione Digitale (DLgs 7 marzo 2005 n. 82 e s.m.i.) con riferimento ai rapporti con il cittadino mediati da strumenti di front-end Open data Semplificazione dell attività amministrativa privacy, trattamento dati, diritto all oblio, accesso civico, etc. Efficace presenza e comunicazione su web Tagging, word cloud e motori di ricerca Strumenti di social networking e Web 2.0 (opportunità e cautele) Organizzazione di redazioni web distribuite e workflow di 20

1. Premessa. Il contesto generale.

1. Premessa. Il contesto generale. Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge

Dettagli

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33 Settore Segreteria e Direzione generale Ufficio Trasparenza e Comunicazione PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33 Relazione anno 2014 a cura del Segretario Generale e della

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE

L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE 1 INDICE Introduzione pag. 5 Domanda (1) Cos è il sistema regionale di accreditamento? pag. 5 Domanda (2) Cosa deve fare un Ente di formazione per

Dettagli

REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO 1 ' UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE, ORGANIZZAZIONE E BILANCIO Ufficio X ex DGPOB Ufficio relazioni con il pubblico e Centro di documentazione REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO SOMMARIO CAPO

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALEPER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ 2013 / 2014 / 2015

PROGRAMMA TRIENNALEPER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ 2013 / 2014 / 2015 Istituto Comprensivo Statale Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado Piazzale della Civiltà Tel. 0828/941197 fax. 0828/941197 84069 ROCCADASPIDE (Salerno) C.M. SAIC8AH00L Email-dirdirocca@tiscali.it

Dettagli

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO Mod. NAM FATT-PA Rev.7.0 RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO PREMESSE La presente Richiesta di attivazione del Servizio sottoscritta dal, Operatore Economico

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi. Circolare n. 19/14

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi. Circolare n. 19/14 Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi Circolare n. 19/14 contenente disposizioni inerenti gli obblighi di formazione e di aggiornamento

Dettagli

PROGRAMMA. ANTICORRUZIONE E GESTIONE DELLA COSA PUBBLICA. ADEMPIMENTI, PRASSI OPERATIVA E MODELLI ORGANIZZATIVI 20 gennaio 2014

PROGRAMMA. ANTICORRUZIONE E GESTIONE DELLA COSA PUBBLICA. ADEMPIMENTI, PRASSI OPERATIVA E MODELLI ORGANIZZATIVI 20 gennaio 2014 PROGRAMMA ANTICORRUZIONE E GESTIONE DELLA COSA PUBBLICA. ADEMPIMENTI, PRASSI OPERATIVA E MODELLI ORGANIZZATIVI 20 gennaio 2014 Avv. Renato Botrugno - Avvocato in Roma La normativa prevista dalla legge

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA

ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA Via Albergati 30 40069 Zola Predosa (BO) Tel. 051/755355 755455 - Fax 051/753754 E-mail: BOIC86400N@istruzione.it - C.F. 80072450374 Pec : boic86400n@pec.istruzione.it

Dettagli

AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA PER ATTIVITA

Dettagli

COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari

COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari UFFICIO DEL SEGRETARIO GENERALE Responsabile Settore Affari del Personale-Anticorruzione-Trasparenza CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO Il

Dettagli

ALLEGATO 1 Soggetti, azioni e misure finalizzati alla prevenzione della corruzione

ALLEGATO 1 Soggetti, azioni e misure finalizzati alla prevenzione della corruzione ALLEGATO 1 Soggetti, azioni e misure finalizzati alla prevenzione della corruzione A Soggetti e ruoli della strategia di prevenzione... 3 A.1 Soggetti e ruoli della strategia di prevenzione a livello nazionale...

Dettagli

Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001

Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Programma di Compliance Antitrust Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 febbraio 2015 Rev 0 del 19 febbraio

Dettagli

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 SEZIONE I 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 12 Norme in materia di polizia comunale. IL CONSIGLIO REGIONALE

Dettagli

- PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

- PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO - PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO G.1. I reati di cui all art. 25 septies del D.Lgs. n. 231/2001 La Legge 3 agosto 2007, n. 123, ha introdotto l art. 25 septies del

Dettagli

Ente aderente. Ente aderente. Ente aderente

Ente aderente. Ente aderente. Ente aderente STAZIONE UNICA APPALTANTE GUIDA ALLA CONVENZIONE AMBITO DI OPERATIVITA La si occupa dei seguenti appalti: lavori pubblici di importo pari o superiore ad 150.000,00 forniture e servizi di importo pari o

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 30/7 DEL 29.7.2014

DELIBERAZIONE N. 30/7 DEL 29.7.2014 Oggetto: Assegnazione all Azienda ASL n. 8 di Cagliari dell espletamento della procedura per l affidamento del servizio di realizzazione del sistema informatico per la gestione dell accreditamento dei

Dettagli

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Controlli interni e Ciclo della performance alla luce dell art.3 del D.L. 174/2012 Position Paper

Dettagli

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio:

Dettagli

COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza

COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI Approvato con deliberazione di G.C. n. 232 in data 30.09.1998 Modificato con deliberazione di G.C. n. 102

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della

Dettagli

per le valutazioni pre-attivazione dei Corsi di Studio in modalità telematica da parte delle Commissione di Esperti della Valutazione Linee Guida

per le valutazioni pre-attivazione dei Corsi di Studio in modalità telematica da parte delle Commissione di Esperti della Valutazione Linee Guida LINEE GUIDA per le valutazioni pre-attivazione dei Corsi di Studio in modalità telematica da parte delle Commissione di Esperti della Valutazione (CEV) ai sensi dell art. 4, comma 4 del Decreto Ministeriale

Dettagli

LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO

LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO nota tecnica ACCREDITAMENTO DELLE INIZIATIVE DI FORMAZIONE A DISTANZA Sommario 1. Iniziative

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione

Dettagli

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che: Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi

Dettagli

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che A LLEGATO Min nistero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, I SERVIZI INFORMATIVI E STATISTICI DIREZIONE GENERALE EDILIZIA STATALE E INTERVENTI SPECIALI CONVENZIONE TRA

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

CODICE FISCALE: DNG LDA 65R17 F205S PARTITA IVA: 12131140159 Corso Matteotti, 56 20081 ABBIATEGRASSO (MI) Tel/Fax: 02.94.60.85.56

CODICE FISCALE: DNG LDA 65R17 F205S PARTITA IVA: 12131140159 Corso Matteotti, 56 20081 ABBIATEGRASSO (MI) Tel/Fax: 02.94.60.85.56 Cosa devo fare per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro se assumo il primo dipendente/collaboratore? Come datore di lavoro devo: 1. valutare i rischi a cui andrà incontro questa persona compiendo il

Dettagli

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI 20027 RESCALDINA (Milano) Via Matteotti, 2 - (0331) 57.61.34 - Fax (0331) 57.91.63 - E-MAIL ic.alighieri@libero.it - Sito Web : www.alighierirescaldina.it Regolamento

Dettagli

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI dalla G.U. n. 59 del 12 marzo 2014 (s.o. n. 20) DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013 Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali CIRCOLARE N. 36/2013 Roma, 6 settembre 2013 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale per l Attività Ispettiva Prot. 37/0015563 Agli indirizzi in allegato Oggetto: art. 31 del D.L.

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2015-2017

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2015-2017 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2015-2017 A cura del Direttore Responsabile della Trasparenza Erminia Zoppè PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2015-2017 Indice

Dettagli

Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014

Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014 Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014 Ordinativo informatico locale - Revisione e normalizzazione del protocollo sulle regole tecniche ed obbligatorietà dell utilizzo nei servizi di tesoreria PREMESSA L

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015 CIRCOLARE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 11 maggio 2015 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi pubblici relativi alle politiche attive del lavoro e alla formazione professionale

Dettagli

CONTRATTO CON LO STUDENTE

CONTRATTO CON LO STUDENTE Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE Il presente

Dettagli

FORMAZIONE SUL CAMPO IN FARMACIA

FORMAZIONE SUL CAMPO IN FARMACIA FORMAZIONE SUL CAMPO IN FARMACIA Proposte formative 2011 Novità accreditamento ECM FINALITA Per soddisfare l esigenza di aggiornamento professionale continuo, grazie all esperienza maturata da Vega nelle

Dettagli

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA 4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

BANDO DI SELEZIONE ESPERTI PON- FSE - 2007-IT 05 1 PO007 Competenze per lo sviluppo Annualità 2014 IL DIRIGENTE SCOLASTICO

BANDO DI SELEZIONE ESPERTI PON- FSE - 2007-IT 05 1 PO007 Competenze per lo sviluppo Annualità 2014 IL DIRIGENTE SCOLASTICO ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LUIGI EINAUDI Distr. Sc. n 9 - Via V. Veneto 89822 SERRA SAN BRUNO (VV) FONDI STRUTTURALI 2007-2013 PEC: vvis003008@pec.istruzione.it PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE FONDO

Dettagli

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti ........ Reperimento risorse per interventi in ambito culturale e sociale Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti di Federica Caponi Consulente di enti locali... Non è

Dettagli

Il master è in collaborazione con

Il master è in collaborazione con Il Master in Turismo Sostenibile e Responsabile - Imprenditorialità e Management ideato dal Centro Studi CTS, giunto alla XII edizione, in collaborazione con Scuola di Comunicazione IULM e AITR - Associazione

Dettagli

TESTO COORDINATO DEL REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DELL AMMINISTRAZIONE REGIONALE E DEGLI ENTI REGIONALI

TESTO COORDINATO DEL REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DELL AMMINISTRAZIONE REGIONALE E DEGLI ENTI REGIONALI TESTO COORDINATO DEL REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DELL AMMINISTRAZIONE REGIONALE E DEGLI ENTI REGIONALI A cura della Direzione Generale Servizio organizzazione, formazione, valutazione e relazioni sindacali

Dettagli

DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015

DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 Identificativo Atto n. 191 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto APPROVAZIONE DELL AVVISO FORMAZIONE CONTINUA COMPETITIVITA EXPO E L'atto si compone

Dettagli

PREMESSA QUADRO NORMATIVO

PREMESSA QUADRO NORMATIVO RACCORDI TRA I PERCORSI DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI E I PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE: L ACCORDO IN SEDE DI CONFERENZA UNIFICATA DEL 16 DICEMBRE 2010 PREMESSA Il 16 dicembre scorso

Dettagli

Avviso Pubblico Giovani Attivi

Avviso Pubblico Giovani Attivi All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati

Dettagli

Art. 1: Modalità di distribuzione dei compiti che danno diritto all incentivo 4. Art. 2: Ripartizione Generale dell incentivo fra le attività 4

Art. 1: Modalità di distribuzione dei compiti che danno diritto all incentivo 4. Art. 2: Ripartizione Generale dell incentivo fra le attività 4 Regolamento per la ripartizione e l erogazione dell incentivo ex art. 92 D. lgs. 163/06 e s.m.i. 1 INDICE TITOLO I :PREMESSA 3 Art. 1: Modalità di distribuzione dei compiti che danno diritto all incentivo

Dettagli

CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015

CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015 Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015

Dettagli

1. Quali sono gli estremi per l iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali?

1. Quali sono gli estremi per l iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali? Domanda: Risposta (a cura di Maurizio Santoloci): Oggi un impresa edile che trasporta in proprio i rifiuti non pericolosi con proprio mezzo al contrario di quanto accadeva nella previdente disciplina deve

Dettagli

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA (Operazione 2011-796/PR - approvata con Delibera di Giunta Provinciale n. 608 del 01/12/2011) BANDO DI SELEZIONE DOCENTI E CONSULENTI La Provincia di Parma ha

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE

LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE I problemi del sistema vigente Lo Sportello Unico per le attività Produttive (SUAP) non ha avuto diffusione su tutto il territorio nazionale e non ha sostituito

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE 1. COSA SONO I LABORATORI DAL BASSO I Laboratori dal

Dettagli

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 9306 LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 Norme per la sicurezza, la qualità e il benessere sul lavoro. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE:

Dettagli

Il RIF è un marchio che l impresa potrà apporre nella sua carta intestata e nelle sue comunicazioni.

Il RIF è un marchio che l impresa potrà apporre nella sua carta intestata e nelle sue comunicazioni. 1. RIF: che cos è Il RIF (Registro dell Impresa Formativa) è lo strumento, approvato dal FORMEDIL e dalla CNCPT, collegato al sito della Banca dati formazione costruzioni (BDFC) del Formedil nel quale

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu sigla: SH66 Pag. 1 di 7 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL

Dettagli

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n.

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n. PROTOCOLLO D INTESA PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DEI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI E DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA TOSCANA TRA REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 giugno 2010, n. 1309

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 giugno 2010, n. 1309 18120 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 104 del 16-06-2010 vista la dichiarazione posta in calce al presente provvedimento da parte dei Dirigenti responsabili per competenza in materia che

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione

Autorità Nazionale Anticorruzione Autorità Nazionale Anticorruzione (Bozza di delibera) Linee guida in materia di tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti (c.d. whistleblower) Parte I - Questioni generali 1. Ricognizione della

Dettagli

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA COMUNE DI COLLESANO Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA DETERMINAZIONE N. _791_ DEL _16.12.2013 (n int. _299_ del _16.12.2013_) OGGETTO: Lavori di Riqualificazione Quartiere Bagherino-Stazzone

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori

Dettagli

I Professionisti della digitalizzazione documentale

I Professionisti della digitalizzazione documentale CON IL PATROCINIO DI PROGRAMMA MASTER COURSE ANORC MILANO, dal 3 al 26 NOVEMBRE 2015 Hotel degli Arcimboldi (Viale Sarca, n. 336) I Professionisti della digitalizzazione documentale Guida formativa per

Dettagli

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Buone prassi di conservazione del patrimonio. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Buone prassi di conservazione del patrimonio. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Buone prassi di conservazione del patrimonio BENESSERE GIOVANI COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando con scadenza 9 aprile 2015 Buone prassi di conservazione del

Dettagli

TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti

TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti Merceologia Importo Amministrazioni statali Amministrazioni regionali i Enti del servizio sanitario

Dettagli

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Delibera n.12/2013: Requisiti e procedimento per la nomina dei

Dettagli

ALLEGATO 1 ALLA DELIBERA. 148/2014- GRIGLIA DI RILEVAZIONE AL 31/12/2014. Curricula. Compensi di qualsiasi natura connessi all'assunzione della carica

ALLEGATO 1 ALLA DELIBERA. 148/2014- GRIGLIA DI RILEVAZIONE AL 31/12/2014. Curricula. Compensi di qualsiasi natura connessi all'assunzione della carica mministrazione BEDOLLO 31/1/215 LLEGTO 1 LL DELIBER. 148/214- GRIGLI DI RILEVZIONE L 31/12/214 livello 1 (Macrofamiglie) Denominazione sotto-sezione 2 livello (Tipologie di dati) mbito soggettivo (vedi

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA Titolo I Norme comuni Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il conferimento

Dettagli

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI 28 luglio 2014 Sommario 1 Cos è la certificazione dei crediti... 3 1.1 Quali crediti possono essere certificati... 3 1.2 A quali amministrazioni o

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle

Dettagli

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 INDICE Presupposti... 2 Modalità di fruizione... 4 Particolari tipologie di rapporto di

Dettagli

MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE -

MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE - UNIVERSITÀ TELEMATICA LEONARDO DA VINCI A.A 2012/2013 MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE - Direttore Prof. Massimo Sargiacomo Università G. d Annunzio

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

La Pubblica Amministrazione Digitale in Sardegna

La Pubblica Amministrazione Digitale in Sardegna Direzione generale degli affari generali e riforma La Pubblica Amministrazione Digitale in Sardegna Dematerializzazione dei document i dell Amministrazione Regionale Conferenza stampa dell Assessore Massimo

Dettagli

Comune di Grado Provincia di Gorizia

Comune di Grado Provincia di Gorizia Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002,

Dettagli

qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~("c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i('

qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~(c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i(' qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~("c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i('!11~",fi:j:/lé'i7(?:/l(?/u~/(v,',f7t:{(jn~/lrt//lé':/iu kyjlf?jtf..ét:'é' h l/m f /tf7.. ~t:;'j/i'é' (~/;àk//lrt /IUXr(;/lrT~

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI

REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI COMUNE DI TREMEZZINA REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI Approvato con deliberazione del Commissario prefettizio assunta con i poteri di Consiglio n. 19 del 02/04/2014

Dettagli

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC)

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Information Day Ministero dello sviluppo economico Salone Uval, Via Nerva, 1 Roma, 2

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

TARZIA SALVATORE. s.tarzia@regcal.it

TARZIA SALVATORE. s.tarzia@regcal.it C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O INFORMAZIONI PERSONALI Nome TARZIA SALVATORE Telefono 0961 857310 Fax 0961 857279 E mail s.tarzia@regcal.it Nazionalità Luogo di Nascita Data di

Dettagli

della Regione Toscana Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, 88-50127 Firenze - Fax: 055-4384620

della Regione Toscana Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, 88-50127 Firenze - Fax: 055-4384620 Anno XLI Repubblica Italiana BOLLETTINO UFFICIALE della Regione Toscana Parte Prima n. 9 mercoledì, 17 febbraio 2010 Firenze Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, 88-50127 Firenze - Fax: 055-4384620 Portineria

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROFESSIONISTI DA INVITARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO

Dettagli

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA Presentazione SOFTLAB

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA REGOLAMENTO 16 luglio 2014, n. 6 Regolamento per la formazione continua IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE nella seduta del 16 luglio 2014 visto l art. 11 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, rubricato Formazione

Dettagli