Chiesto dalla UE il divieto di pubblicità per i prodotti del tabacco

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Chiesto dalla UE il divieto di pubblicità per i prodotti del tabacco"

Transcript

1 Chiesto dalla UE il divieto di pubblicità per i prodotti del tabacco Sintesi della Relazione sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri in materia di pubblicità e di sponsorizzazione a favore dei prodotti del tabacco Il Commissario David Byrne, ricordando che la Commissione aveva presentato questa proposta sulla pubblicità dei prodotti del tabacco ben 18 mesi fa, si è detto molto deluso per i progressi compiuti finora. Il ritardo è dovuto anche a una cattiva e deviante informazione. La risposta più rapida è venuta dalla commissione ambiente che ha compreso l importanza della proposta. Quasi 5 milioni di persone muoiono ogni anno nell Unione per malattie legate al consumo di tabacco, il doppio di quelle che muoiono di Aids. La proposta mira a sostituire la direttiva precedente che vietava ogni forma di pubblicità dei prodotti del tabacco, ma il divieto generale non aveva una base giuridica sancita nel Trattato e la Corte di giustizia l aveva annullato. La nuova proposta segue gli orientamenti indicati nella sentenza della Corte, che non è contraria a una proposta fondata sull articolo 95 del Trattato. Tutti gli Stati membri hanno approvato legislazioni nazionali sulla materia e i rispettivi regolamenti risultano essere molto coerenti: si vuole quindi arrivare a un armonizzazione. Il divieto di pubblicità è totale per quanto riguarda la stampa: vi sono poi il divieto di pubblicità su Internet e attraverso la radio e quello di sponsorizzazione di programmi radiofonici e televisivi. La pubblicità è vietata anche nelle attività con implicazioni transfrontaliere. Questa direttiva ha una portata limitata rispetto alla precedente, ha detto il Commissario, ma l ambito giuridico non permette di spingersi fino al divieto totale. È necessario, infatti, assicurarsi che non vi siano motivi di ricorso alla Corte di giustizia. La proposta è stata costruita con attenzione; qualsiasi indebolimento aprirebbe la porta dei ricorsi e non ci si può permettere che ciò accada. Il relatore, Manuel Medina Ortega (PSE), ritiene che il Commissario abbia compiuto uno sforzo enorme per portare avanti la proposta in un settore segnato dall annullamento della direttiva precedente da parte della Corte di giustizia. La situazione è quasi paradossale, perché l Unione ha grandi competenze in materia di salute animale (alimentazione e trasporto), ma poche in materia di salute umana: si possono fare raccomandazioni e prendere iniziative, si può incoraggiare la cooperazione tra Stati membri, ma di fronte alla legislazione ci si blocca. Con intelligenza, la Commissione ha tratto il massimo dalla sentenza della Corte di giustizia e ha proposto una direttiva più modesta della precedente. In seno alla commissione giuridica sono state riscontrate grosse difficoltà: gli emendamenti di compromesso che costituiscono la relazione in esame non sono del tutto condivisi dal relatore e l Assemblea è divisa. Secondo il relatore, alcuni emendamenti rischiano di indebolire la base giuridica indicata dall Esecutivo. Il parere della commissione ambiente è contrario all introduzione di emendamenti alla proposta. Alcune modifiche, però, hanno un fondamento valido perché migliorano il testo (ad esempio per quanto riguarda le marche di prodotti che hanno lo stesso nome di prodotti del tabacco, le cui imprese produttrici rischiano di essere danneggiate). Altri emendamenti rafforzano la base giuridica. Il relatore auspica che mercoledì il testo sia approvato per poter continuare l iter: vi sarà l occasione per ulteriori correzioni nella seconda lettura. Bisogna però evitare le possibilità di ricorso alla Corte di giustizia, anche se in questo settore il rischio c è sempre. Serve un atteggiamento costruttivo per un buon risultato finale, coordinando le opinioni

2 valide a livello di delegazioni nazionali anche all interno degli stessi partiti. Secondo il relatore, infine, è grave che la Convenzione non si occupi delle competenze in questo settore. Dimitrios Tsatsos (PSE) ha snocciolato una serie di dati: più di tre milioni le vittime del tabacco nel mondo( gli europei); si inizia a fumare sempre prima, (il 90% ha iniziato prima dei 18 anni); le fumatrici sono in aumento e di conseguenza anche le nascite premature; le malattie respiratorie aumentano. Queste e altre ragioni hanno spinto i responsabili dell UE a limitare la pubblicità per i prodotti del tabacco, per difendere la salute. La direttiva in esame sostituisce la direttiva precedente (approvata nel 98 ma annullata dalla Corte nel 2000) e cerca di armonizzare le normative nazionali per agevolare il funzionamento del mercato interno. Il testo attuale riprende quello precedente, vietando la pubblicità sui prodotti, limitando la distribuzione gratuita ma non tocca la pubblicità indiretta. La proposta della Commissione è limitata e per questo la commissione giuridica ha presentato numerosi emendamenti, ma la decisione da adottare è importante e verte su un problema grave: per accelerare l iter di approvazione della proposta sarà meglio votare contro tutti gli emendamenti presentati, ha concluso l oratore. Kurt Lechner (PPE/DE) a nome del partito popolare ha riconosciuto che la salvaguardia della salute pubblica è certo importante, ma ogni livello politico deve contribuire in base alla propria competenza. A livello europeo, questa non c è: viene citato infatti sempre l articolo 95 ovvero le distorsioni concorrenziali e gli ostacoli agli scambi. La Corte di giustizia aveva annullato la direttiva precedente e il gruppo popolare è d accordo con la nuova proposta perché esiste un azione transfrontaliera che va regolata, ma non è ammesso il divieto per quanto riguarda la stampa, con pubblicazioni che non creano problemi alla concorrenza. La commissione giuridica propone di non accettare questa parte della proposta della Commissione. Si dovranno allora verificare le distorsioni create anche dalla diffusione delle pubblicazioni stampate e tener conto delle competenze nazionali, senza lasciare spazio ad un nuovo intervento della Corte di giustizia. Ioannis Koukiadis (PSE) ha ricordato che l Unione già da tempo ha adottato misure di lotta al tabagismo e che vi sono stati numerosi ricorsi alla Corte di giustizia. Per difendere la salute senza riferirsi ad una base giuridica specializzata, si deve prendere in considerazione la base giuridica della concorrenza. Il carattere transfrontaliero del divieto è importante: per definizione, la pubblicità a livello nazionale non può avere un impatto sul mercato interno. Per quanto riguarda le pubblicazioni distribuite in uno Stato membro, non si può dire che la pubblicità su alcune riviste comporti una disfunzione del mercato interno: ecco perché alcuni settori di pubblicità non vengono presi in considerazione nel testo. Nessuno può essere contrario a misure di difesa della salute, ma bisogna vedere come portare avanti questa direttiva. Jules Maaten (ELDR), facendo riferimento al contenuto della proposta, ha chiesto se davvero il divieto di pubblicità sia utile al fine di limitare il consumo di tabacco. L immagine è fondamentale, per questo il divieto di pubblicità è un fatto positivo, ma se un prodotto è legale perché deve essere vietato? La Commissione ha tenuto conto della sentenza della Corte: il portavoce del gruppo liberale ha quindi chiesto di non votare a favore degli emendamenti, che non sono necessari per la direttiva. Egli ha anche chiesto di non avere fretta per quanto riguarda il divieto di fumare nei luoghi pubblici e i giocattoli, che sono un aspetto solo superficiale della questione. L anomalia inaccettabile è a suo avviso che da un lato si appoggia la produzione del tabacco e dall altro se ne vieta il consumo.

3 Laura González Alvarez (GUE/NGL) ha rilevato che il problema è che la commissione ambiente tiene conto della salute pubblica e non degli inconvenienti per il mercato interno. Molte sono le vittime del tabacco e gli effetti della pubblicità sono noti: il 60% inizia a fumare prima dei 13 anni e la direttiva precedente era senza dubbio più efficace nei divieti, ma è preferibile avere una direttiva limitata invece che nessuna: ecco perché il suo gruppo ha presentato pochi emendamenti, nella speranza che la Commissione potrà presentare in futuro altre proposte di divieto per la pubblicità indiretta e le macchine dispensatrici di sigarette. Heidi Hautala (Verdi/ALE) ha detto che il divieto per i prodotti del tabacco è un problema importante: secondo l Avvocato generale della Corte, che ha respinto la direttiva precedente, il divieto avrebbe salvato un migliaio di persone all anno in Europa. Il gruppo dei Verdi auspica che la proposta della Commissione sia approvata, insieme all emendamento presentato (che gli Stati membri disciplinino a livello nazionale il divieto sui prodotti del tabacco). La commissione giuridica sembra aver diluito la proposta originaria e i Verdi invitano a respingere tutti gli emendamenti da essa presentati, perché hanno una base giuridica vaga e rendono più difficili gli sforzi internazionali per vietare la pubblicità sui prodotti del tabacco (in particolare gli emendamenti 17 e 24 sono estremamente pericolosi). Gerard Collins (UEN) ha espresso soddisfazione per il fatto che la nuova direttiva proibisca anche la pubblicità via radio e via Internet ma ha invitato a fare proposte per proteggere maggiormente la salute dei cittadini e specialmente i giovani che sono in pericolo (impressionante l aumento dei giovani fumatori). Si sa che una buona pubblicità stimola l uso del tabacco ma si spendono solo 6 milioni di euro per la questione, mentre le grosse multinazionali spendono miliardi per le loro campagne pubblicitarie. Il fumo è causa di morti premature e allora occorrono campagne esaustive su tutto il territorio dell UE con un bilancio più sostanzioso e altre misure legislative per aiutare i cittadini. Non si capisce perché alcuni prodotti, come quelli farmaceutici o alimentari siano rigorosamente vietati e quelli del tabacco no. Hans Blokland (EDD) ha detto che la pubblicità per il tabacco spinge a fumare e che le ripercussioni del fumo anche passivo sono gravi. Il suo gruppo è a favore di un divieto totale per la pubblicità e in questo senso la proposta della Commissione è deludente: è vero che le possibilità sono limitate, considerando l azione della Corte di giustizia, ma l obiettivo è la salute pubblica e allora la lotta contro il consumo passa anche attraverso l approvazione della proposta della Commissione. Occorre tuttavia presentare altre proposte per far diminuire il consumo fra i giovani. Non si capisce perché la commissione giuridica abbia presentato tanti emendamenti che ostacolano l iter della proposta, né perché altri prodotti meno pericolosi siano tolti dal mercato ma il tabacco no: non si immettono sul mercato giocattoli che portano a 5 milioni di morti all anno o prodotti alimentari in grado di provocare tanti morti ma si ammette il tabacco pur sapendo che il fumo ha conseguenze dannose. La pubblicità, infine, dovrebbe essere drasticamente vietata. Giacomo Santini (PPE/DE) ha affermato che puntualmente quando si parla di tabacco, in Aula si rompe tutto: si spaccano i gruppi al loro interno, si guastano i rapporti fra le commissioni, gli stessi deputati e amici si guardano in modo strano. Il tabacco divide a causa dei molteplici aspetti che propone. La commissione giuridica, a quanto pare, non si occupa molto di salute pubblica, privilegiando le regole del mercato interno; la commissione ambiente sembra non conoscere il fatto che non vi sono le basi giuridiche

4 per proporre una politica della sanità pubblica. In realtà, entrambe sanno tutto, ma vi è un gioco delle parti. Da qualsiasi punto si parta, non si può dimenticare che la direttiva 98/43 fu annullata dalla Corte di giustizia per mancanza di una base giuridica appropriata. Ora si è di fronte a un possibile recupero, anche se parziale. La nuova proposta, come ammesso dallo stesso Commissario, è insufficiente a garantire la protezione della salute pubblica rivendicata dalla commissione ambiente. Sembra tuttavia rientrare nei margini risicati per non incorrere in una nuova bocciatura da parte della Corte di giustizia, grazie a innovazioni calibrate. Sarebbe quindi un risultato apprezzabile: meglio poco che nulla, ha detto Santini, che ha quindi proposto di votare la proposta della Commissione senza emendamenti. L importante è che non si torni a proporre di ridurre gli aiuti comunitari ai coltivatori di tabacco con il pretesto della difesa della salute o con il diniego della pubblicità: devono essere i fumatori, non i produttori, i destinatari di questa azione di persuasione alla rinuncia al fumo. Se, infatti, dovesse essere soppressa tutta la produzione comunitaria, non sarebbe ridotto il numero dei fumatori, che cambierebbero semplicemente marca passando alla produzione dei paesi terzi. Ciò minerebbe anche i livelli occupazionali nelle zone di produzione del tabacco europeo, vale a dire quel meridione che di tutto ha bisogno meno che di una riduzione dell occupazione. Secondo Francesco Fiori (PPE/DE) siamo in presenza di un eterno conflitto tra ciò che si vorrebbe e ciò che si può: è semplice seguire l emozione, ma il Parlamento è un Assemblea legislativa che oltre a dettare le regole, dovrebbe rispettarle. Nella nuova stesura dei Trattati si dovrebbe quindi ragionare una volta per tutte sulle competenze dell UE in questo campo. La lunga valutazione in commissione giuridica non è stata lasciata a cuore leggero. Dopo l annullamento della prima direttiva, la seconda proposta risulta più riduttiva, ma lascia aperti ancora larghi spazi di azione per ulteriori ricorsi. Il progetto presentato non risponde appieno alle questioni che nascono dalla decisione della Corte. Fiori si è soffermato sul divieto di pubblicità a mezzo stampa, dove l affermazione generale dev essere letta secondo l interpretazione assai restrittiva che la Corte dà delle competenze comunitarie in materia di mercato interno e non come una sorta di «blank-saying» per l emanazione di un divieto generale della pubblicità dei prodotti del tabacco sulla stampa. Per quanto riguarda il divieto di pubblicità su Internet e attraverso i servizi della società dell informazione, gli ostacoli supposti o futuri alla libera prestazione di servizi sono altrettanto poco evidenti che le distorsioni della concorrenza. Un tale divieto potrà al limite fondarsi sulla necessità di evitare l avvicinamento di un altro divieto e questo comporta il ribaltamento dei principi di competenza e di attribuzione della Comunità in competenza di principio; ciò dal punto di vista giuridico è molto pericoloso. A conclusione del dibattito, il Commissario Byrne ha detto che dei 26 emendamenti presentati la Commissione accetta i numeri 3, 10, 22, 23, 24, 25 e 26; gli emendamenti 8, 11 e 17 sono accettabili con qualche riformulazione; gli altri vengono respinti. Byrne, al contrario di quanto affermato da alcuni oratori, è convinto che ci sia una correlazione tra la situazione giuridica negli Stati membri e il consumo di tabacco: la Germania ha il più alto livello di consumo (37% della popolazione adulta) e una legislazione piuttosto lassista; la Svezia ha una legislazione molto dura e il consumo di tabacco più basso (19%). Si tratta quindi di aggredire l immagine del fumo. La sentenza della Corte è stata seguita in modo rigoroso per formulare una nuova proposta. Una direttiva che proibisca la pubblicità su riviste e giornali potrebbe essere approvata sulla base dell articolo 95 e della direttiva 95/92 che proibisce la pubblicità televisiva. Nonostante ciò, la Commissione riceve regolarmente lamentele, anche da parte dell industria secondo cui ci sono distorsioni del mercato. Il recente caso relativo alla

5 soppressione delle gare di Formula 1 in Belgio prova la necessità di una legislazione unificata, in modo da evitare di mettere uno Stato membro contro l altro. Sottolineando che il relatore non sembra essere entusiasta degli emendamenti di compromesso, il Commissario ha invitato ad approvare la proposta senza modifiche, anche per evitare che la volontà di un solo Stato membro (dove la produzione di tabacco è forte) possa inficiare la legislazione lasciando aperta la possibilità che la Corte di giustizia metta tutto in dubbio. Byrne ha infine dichiarato che nell approvare il testo bisognerebbe soprattutto tenere presente l obiettivo della salute pubblica. Dal sito ufficiale:

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 17.06.2002 COM(2002) 303 definitivo Proposta di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO sulla prevenzione del fumo e su iniziative per rafforzare la lotta contro il

Dettagli

Germania c. Parlamento europeo e Consiglio dell UE ( Pubblicità dei prodotti da tabacco II ) Causa C-380/03 [2006] Racc. I-11573

Germania c. Parlamento europeo e Consiglio dell UE ( Pubblicità dei prodotti da tabacco II ) Causa C-380/03 [2006] Racc. I-11573 Germania c. Parlamento europeo e Consiglio dell UE ( Pubblicità dei prodotti da tabacco II ) Causa C-380/03 [2006] Racc. I-11573 [ ] 1 Con il suo ricorso, la Repubblica federale di Germania (in prosieguo:

Dettagli

IL DIRITTO COMUNITARIO DELL AMBIENTE NELL EVOLUZIONE DEL TRATTATO UE

IL DIRITTO COMUNITARIO DELL AMBIENTE NELL EVOLUZIONE DEL TRATTATO UE IL DIRITTO COMUNITARIO DELL AMBIENTE NELL EVOLUZIONE DEL TRATTATO UE Il Trattato di Roma del 1957 non conteneva alcuna esplicita menzione di competenze comunitarie nel settore ambientale. La crescente

Dettagli

DALLA TELEVISIONE SENZA FRONTIERE AI CONTENUTI SENZA FRONTIERE

DALLA TELEVISIONE SENZA FRONTIERE AI CONTENUTI SENZA FRONTIERE 1 NOTA SULLA DIRETTIVA SERVIZI DI MEDIA AUDIOVISIVI DALLA TELEVISIONE SENZA FRONTIERE AI CONTENUTI SENZA FRONTIERE DIRETTIVA 2007/65/CE SOSTITUISCE LA 89/522/CEE FINALITA Al fine di promuovere la crescita

Dettagli

VI Programma Quadro di ricerca e di sviluppo tecnologico 2002-2006

VI Programma Quadro di ricerca e di sviluppo tecnologico 2002-2006 VI Programma Quadro di ricerca e di sviluppo tecnologico 2002-2006 Il VI Programma Quadro di ricerca non sarà soltanto uno strumento per la programmazione strategica di tutte le attività di ricerca scientifica

Dettagli

INCONTRI RIFORMISTI 2012 SISTEMI SANITARI IN EUROPA

INCONTRI RIFORMISTI 2012 SISTEMI SANITARI IN EUROPA INCONTRI RIFORMISTI 2012 SISTEMI SANITARI IN EUROPA Contributo di Claudio Garbelli La Commissione Europea ha recentemente proposto il Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla istituzione

Dettagli

Segnalazione dell'agcm ( AS468) del 04/08/2008: affidamento di servizi pubblici locali aventi rilevanza economica secondo modalità c.d. in house.

Segnalazione dell'agcm ( AS468) del 04/08/2008: affidamento di servizi pubblici locali aventi rilevanza economica secondo modalità c.d. in house. Segnalazione dell'agcm ( AS468) del 04/08/2008: affidamento di servizi pubblici locali aventi rilevanza economica secondo modalità c.d. in house. AS468 - AFFIDAMENTO DI SERVIZI PUBBLICI LOCALI AVENTI RILEVANZA

Dettagli

La pubblicità è l anima del commercio, dovrebbe quindi sembrare naturale l utilizzo degli strumenti pubblicitari da parte di un libero professionista.

La pubblicità è l anima del commercio, dovrebbe quindi sembrare naturale l utilizzo degli strumenti pubblicitari da parte di un libero professionista. PROFESSIONE E PUBBLICITÀ PROFESSIONALE La pubblicità è l anima del commercio, dovrebbe quindi sembrare naturale l utilizzo degli strumenti pubblicitari da parte di un libero professionista. Tuttavia: >>

Dettagli

REGIONE LIGURIA DIPARTIMENTO SALUTE E SERVIZI SOCIALI

REGIONE LIGURIA DIPARTIMENTO SALUTE E SERVIZI SOCIALI ALLEGATO E DGR 535/2015 (estratto) REGIONE LIGURIA DIPARTIMENTO SALUTE E SERVIZI SOCIALI LINEE DI INDIRIZZO IN MATERIA DI PARTECIPAZIONE E ASCOLTO DEI MINORENNI Servizio Famiglia, Minori e Pari Opportunità

Dettagli

C 73/8 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea

C 73/8 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea C 73/8 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea prevedere programmi di prevenzione, seguito e cura di soggetti affetti da epatite C, data la forte incidenza della malattia tra i consumatori di droghe,

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE LIBRO VERDE. sul diritto applicabile e sulla giurisdizione in materia di divorzio. (presentato dalla Commissione)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE LIBRO VERDE. sul diritto applicabile e sulla giurisdizione in materia di divorzio. (presentato dalla Commissione) COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 14.3.2005 COM(2005) 82 definitivo LIBRO VERDE sul diritto applicabile e sulla giurisdizione in materia di divorzio (presentato dalla Commissione) {SEC(2005)

Dettagli

IL TURISMO COME SETTORE DELL ECONOMIA

IL TURISMO COME SETTORE DELL ECONOMIA IL TURISMO COME SETTORE DELL ECONOMIA Nei Paesi dell OCSE il turismo è una grande industria e come tale contribuisce direttamente per il 4,7% del PIL, il 6% dell occupazione, il 21% delle esportazioni

Dettagli

Mercato interno: la Commissione presenta un piano in dieci punti per migliorare il benessere dell Europa

Mercato interno: la Commissione presenta un piano in dieci punti per migliorare il benessere dell Europa IP/03/645 Bruxelles, 7 maggio 2003 Mercato interno: la Commissione presenta un piano in dieci punti per migliorare il benessere dell Europa La Commissione europea ha pubblicato la strategia per il mercato

Dettagli

n. 52 settimana dal 14 all 18 giugno 2010 A cura della Delegazione di Confindustria presso l Ue

n. 52 settimana dal 14 all 18 giugno 2010 A cura della Delegazione di Confindustria presso l Ue ACCADE AL PE n. 52 settimana dal 14 all 18 giugno 2010 A cura della Delegazione di Confindustria presso l Ue SETTIMANA DAL 14 AL 18 GIUGNO Questa settimana hanno inviato i propri contributi: Anita, Assica

Dettagli

POSIZIONE DEL COPA E DELLA COGECA SUI SISTEMI DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ NELL AMBITO DELLA CATENA ALIMENTARE

POSIZIONE DEL COPA E DELLA COGECA SUI SISTEMI DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ NELL AMBITO DELLA CATENA ALIMENTARE Comitato delle Organizzazioni Professionali Agricole dell'ue Confederazione Generale delle Cooperative Agricole dell UE PR(06)249F1 6 dicembre 2006 P(06)222F1 POSIZIONE DEL COPA E DELLA COGECA SUI SISTEMI

Dettagli

PAOLA FOSSATI. Università degli Studi di Milano ASPETTI GIURIDICI E REGOLAMENTAZIONE EUROPEA DELLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE

PAOLA FOSSATI. Università degli Studi di Milano ASPETTI GIURIDICI E REGOLAMENTAZIONE EUROPEA DELLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE PAOLA FOSSATI Università degli Studi di Milano ASPETTI GIURIDICI E REGOLAMENTAZIONE EUROPEA DELLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE La nuova sensibilità nei confronti degli animali non umani e il progredire delle

Dettagli

UNIVERSITÀ TELEMATICA GUGLIELMO MARCONI FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA - CORSO DI LAUREA IN SCIENZE GIURIDICHE -

UNIVERSITÀ TELEMATICA GUGLIELMO MARCONI FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA - CORSO DI LAUREA IN SCIENZE GIURIDICHE - UNIVERSITÀ TELEMATICA GUGLIELMO MARCONI FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA - CORSO DI LAUREA IN SCIENZE GIURIDICHE - L EUROPOL ED I SUOI REGOLAMENTI: LA GESTIONE INTERNA E QUELLA FINANZIARIA Candidato Costantino

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MIGLIOLI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MIGLIOLI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3469 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MIGLIOLI Disposizioni per il contrasto della violenza fisica e della persecuzione psicologica

Dettagli

Diritto dell Unione Europea. Indice. 1 Le procedure per l adozione degli atti comunitari ------------------------------------------------- 3

Diritto dell Unione Europea. Indice. 1 Le procedure per l adozione degli atti comunitari ------------------------------------------------- 3 INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA LEZIONE V I PROCEDIMENTI PREVISTI DAI TRATTATI PER L ADOZIONE DEGLI ATTI NORMATIVI PROF. GIUSEPPE RUBERTO Indice 1 Le procedure per l adozione degli atti comunitari

Dettagli

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati 7 Area di indagine: Io e il fumo Analisi e commento dei dati All interno di questa prima area di indagine le asserzioni fra cui gli alunni erano chiamati

Dettagli

Procedura di consultazione riguardante l avamprogetto della nuova legge federale sui prodotti del tabacco (LPTab)

Procedura di consultazione riguardante l avamprogetto della nuova legge federale sui prodotti del tabacco (LPTab) Ufficio federale della sanità pubblica Unità di direzione protezione dei consumatori Schwarzenburgstrasse 165 3003 Berna Tramite e-mail a: dm@bag.admin.ch; tabak@bag.admin.ch Zurigo, Procedura di consultazione

Dettagli

DOCUMENTO DI POSIZIONE

DOCUMENTO DI POSIZIONE Campagna internazionale sugli obiettivi di sviluppo del millennio I POVERI NON POSSONO ASPETTARE DOCUMENTO DI POSIZIONE Se lo Tsunami del 26 dicembre 2004 si fosse abbattuto sulle coste di un paese ricco,

Dettagli

Federcarrozzieri. Federazione Italiana Carrozzieri Indipendenti

Federcarrozzieri. Federazione Italiana Carrozzieri Indipendenti Federazione Italiana Carrozzieri Indipendenti Disegno di legge n. 2085, recante «Legge annuale per il mercato e la concorrenza», relativa alle tematiche concernenti il meccanismo per il risarcimento dei

Dettagli

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying by Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying di Alberto Cattaneo Partner, Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying Ormai è diventato un

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 3.3.2004 COM(2004) 140 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE Il futuro dell integrazione del sistema ferroviario europeo: il terzo pacchetto ferroviario

Dettagli

Intervento del Presidente ANTONIO PATUELLI

Intervento del Presidente ANTONIO PATUELLI Intervento del Presidente ANTONIO PATUELLI DOCUMENTI 31 Ottobre 2014 Il risparmio è una lungimirante scelta etica civile, frutto innanzitutto del lavoro, che presuppone valori come la parsimonia, la previdenza

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute SCHEDA I NUMERI DEL TABAGISMO Il tabacco provoca più decessi di alcol, aids, droghe, incidenti stradali, omicidi e suicidi messi insieme. L epidemia del tabacco è una delle più grandi

Dettagli

Sequestro Confisca Lavoro: conversazione sulla legalità alla presenza del Ministro Alfano

Sequestro Confisca Lavoro: conversazione sulla legalità alla presenza del Ministro Alfano Sequestro Confisca Lavoro: conversazione sulla legalità alla presenza del Ministro Alfano Il convegno, svoltosi ad Acireale il 27 febbraio 2015 per iniziativa della Diocesi di Acireale assieme alla Associazione

Dettagli

Il Tchoukball: una breve presentazione

Il Tchoukball: una breve presentazione FEDERAZIONE TCHOUKBALL ITALIA Via Varese, 172 21047 Saronno (Varese) Tel. 0238595552 Fax 029625552 Email tchoukballitalia@yahoo.it www.tchoukball.it Il Tchoukball: una breve presentazione www.tchoukball.it

Dettagli

14.11.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea

14.11.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea C 273 E/119 TESTO DELLA COMMISSIONE EMENDAMENTI DEL PARLAMENTO stessa misura, onde verificare la buona armonizzazione delle procedure di controllo adottate. I risultati di tale verifica devono figurare

Dettagli

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006. Causa C-134/05

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006. Causa C-134/05 CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006 Causa C-134/05 Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana «Inadempimento di uno Stato Artt. 43 CE

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli

Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli Approvata dal Consiglio d Europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 e ratificata dall Italia con la legge 20 marzo 2003 n. 77 Preambolo Gli Stati

Dettagli

Audizione Disegno di Legge

Audizione Disegno di Legge 2015 Senato della Repubblica 10 a Commissione Industria, commercio, turismo Audizione Disegno di Legge Legge annuale per il mercato e la concorrenza (AS 2085) Vice Presidente Assopetroli-Assoenergia Giovanni

Dettagli

CORTE DI GIUSTIZIA UE. SENTENZA 13 febbraio 2014 nel procedimento 466/12

CORTE DI GIUSTIZIA UE. SENTENZA 13 febbraio 2014 nel procedimento 466/12 CORTE DI GIUSTIZIA UE SENTENZA 13 febbraio 2014 nel procedimento 466/12 Rinvio pregiudiziale ravvicinamento delle legislazioni diritto d autore e diritti connessi Direttiva 2001/29/CE società dell informazione

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Nell adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto delle considerazioni esposte qui di seguito.

COMMISSIONE EUROPEA. Nell adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto delle considerazioni esposte qui di seguito. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 20.X.2005 C(2005)3849 def. Oggetto: Aiuti di Stato N 45/2005 - Italia Misure per garantire la qualità nel settore dei prodotti alimentari e adozione del marchio di qualità

Dettagli

DOCUMENTO DI LEGAUTONOMIE

DOCUMENTO DI LEGAUTONOMIE Convegno nazionale Senato delle autonomie/federalismo e riforma dell'ordinamento locale Roma, 14 Ottobre 2013 Tempio di Adriano Sala Convegni Piazza di Pietra Ore 9.30/14.00 DOCUMENTO DI LEGAUTONOMIE 2

Dettagli

RELAZIONE DEL GRUPPO AD ALTO LIVELLO SULLO SVILUPPO DI UNO SPAZIOUNICO EUROPEO DEI TRASPORTI SINTESI DELLE RACCOMANDAZIONI

RELAZIONE DEL GRUPPO AD ALTO LIVELLO SULLO SVILUPPO DI UNO SPAZIOUNICO EUROPEO DEI TRASPORTI SINTESI DELLE RACCOMANDAZIONI RELAZIONE DEL GRUPPO AD ALTO LIVELLO SULLO SVILUPPO DI UNO SPAZIOUNICO EUROPEO DEI TRASPORTI Giugno 2012 Gruppo ad alto livello presieduto dal professor B. T. Bayliss SINTESI DELLE RACCOMANDAZIONI Il gruppo

Dettagli

Il trattato di Lisbona parte IV La nuova architettura istituzionale europea prevista dal trattato di Lisbona

Il trattato di Lisbona parte IV La nuova architettura istituzionale europea prevista dal trattato di Lisbona Il trattato di Lisbona parte IV La nuova architettura istituzionale europea prevista dal trattato di Lisbona Le nuove istituzioni europee Con l introduzione del trattato di Lisbona e la conseguente soppressione

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (GRANDE SEZIONE) DEL 27 GIUGNO 2006, CAUSA C-540/03

SENTENZA DELLA CORTE (GRANDE SEZIONE) DEL 27 GIUGNO 2006, CAUSA C-540/03 SENTENZA DELLA CORTE (GRANDE SEZIONE) DEL 27 GIUGNO 2006, CAUSA C-540/03 «Politica di immigrazione Diritto al ricongiungimento familiare dei figli minori di cittadini di paesi terzi Tutela dei diritti

Dettagli

D a luglio 2015 in Parlamento è stata presentata da un

D a luglio 2015 in Parlamento è stata presentata da un D a luglio 2015 in Parlamento è stata presentata da un intergruppo formato da oltre 200 parlamentari di tutti i partiti, una proposta di legalizzazione della cannabis e dei suoi derivati. Una proposta

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE PARERE DELLA COMMISSIONE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE PARERE DELLA COMMISSIONE COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 28.11.2006 COM(2006)759 definitivo 2004/0218 (COD) PARERE DELLA COMMISSIONE a norma dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo comma, lettera c) del trattato CE,

Dettagli

XIV COMMISSIONE PERMANENTE

XIV COMMISSIONE PERMANENTE Mercoledì 26 luglio 2000 127 Commissione XIV XIV COMMISSIONE PERMANENTE (Politiche dell Unione europea) S O M M A R I O ATTI COMUNITARI: Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio per

Dettagli

ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ

ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ GIOVANI E ALCOL Dichiarazione ufficiale adottata a Stoccolma il 21 febbraio 2001 traduzione autorizzata del documento dell Organizzazione Mondiale della Sanità Ufficio

Dettagli

Unione europea. Unione europea, Corte di giustizia, Parlamento c. Consiglio, causa C-130/10, sentenza del 19 luglio 2012 (www.curia.europa.

Unione europea. Unione europea, Corte di giustizia, Parlamento c. Consiglio, causa C-130/10, sentenza del 19 luglio 2012 (www.curia.europa. Unione europea Tutela dei diritti fondamentali e basi giuridiche di sanzioni UE nei confronti di persone, o enti non statali, collegati con attività terroristiche Sommario: 1. Il problema della scelta

Dettagli

OSSERVATORIO SULLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA N. 2/2014

OSSERVATORIO SULLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA N. 2/2014 OSSERVATORIO SULLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA N. 2/2014 3. LA CORTE DI GIUSTIZIA UE SI PRONUNCIA SULLA PROPORZIONALITÀ DELLE MISURE IN MATERIA DI CONSERVAZIONE DI DATI GENERATI O TRATTATI NELL

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA DG Concorrenza. Bruxelles, 01/03/2012 COMP/DG/2012/022543

COMMISSIONE EUROPEA DG Concorrenza. Bruxelles, 01/03/2012 COMP/DG/2012/022543 COMMISSIONE EUROPEA DG Concorrenza Il direttore generale Bruxelles, 01/03/2012 COMP/DG/2012/022543 Modernizzazione degli aiuti di Stato dell UE Documento di discussione Il presente documento espone a grandi

Dettagli

Violazione dei diritti umani

Violazione dei diritti umani La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità Violazione dei diritti umani Tratto dal preambolo della Convenzione ONU adottata il 13 dicembre 2006 Gli Stati Parti alla presente

Dettagli

www.lavoripubblici.it

www.lavoripubblici.it NUOVO TESTO PROPOSTO DAI RELATORI PER IL DISEGNO DI LEGGE N. 1678 NT Stefano Esposito, Pagnoncelli, relatori N.B.: In grassetto le modifiche inserite dai relatori Art. 1 1. Il Governo è delegato ad adottare

Dettagli

La trappola della stagnazione

La trappola della stagnazione Conversazione con Michael Spence e Kemal Dervis La trappola della stagnazione 52 Aspenia 66 2014 ASPENIA. La crisi finanziaria esplosa nel 2008, divenuta una crisi economica semiglobale, si è negli anni

Dettagli

nella seduta di mercoledì

nella seduta di mercoledì 2003-2004 TESTI APPROVATI nella seduta di mercoledì 24 settembre 2003 P5_TA-PROV(2003)09-24 EDIZIONE PROVVISORIA PE 336.399 INDICE TESTI APPROVATI DAL PARLAMENTO P5_TA-PROV(2003)0402 Brevettabilità delle

Dettagli

III CONFERENZA GLOBALE SUL LAVORO MINORILE

III CONFERENZA GLOBALE SUL LAVORO MINORILE III CONFERENZA GLOBALE SUL LAVORO MINORILE Dichiarazione di Brasilia sul lavoro minorile Noi, rappresentanti dei governi e delle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori che hanno partecipato

Dettagli

IMPORTAZIONI PARALLELE Protezione dei brevetti o concorrenza?

IMPORTAZIONI PARALLELE Protezione dei brevetti o concorrenza? Retroscena Il caso La catena di vendita al dettaglio Jumbo è stata accusata da Kodak di importare direttamente dalla Gran Bretagna pellicole a colori e macchine fotografiche usa e getta brevettate. Kodak

Dettagli

Lo sviluppo dell apprendistato in somministrazione: una altra occasione mancata

Lo sviluppo dell apprendistato in somministrazione: una altra occasione mancata Articolo 1, comma 16 Apprendistato in somministrazione Lo sviluppo dell apprendistato in somministrazione: una altra occasione mancata di Giulia Rosolen, Michele Tiraboschi Per chi crede che l apprendistato

Dettagli

IL COMMERCIO ELETTRONICO NELL UNIONE EUROPEA

IL COMMERCIO ELETTRONICO NELL UNIONE EUROPEA IL COMMERCIO ELETTRONICO NELL UNIONE EUROPEA Quale rilevanza assume nell Unione europea il commercio elettronico? I seguenti fattori contribuiscono a determinare la rilevanza che il commercio elettronico

Dettagli

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO. relativa alla fatturazione elettronica negli appalti pubblici

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO. relativa alla fatturazione elettronica negli appalti pubblici COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 26.6.2013 COM(2013) 449 final 2013/0213 (COD) Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla fatturazione elettronica negli appalti pubblici (Testo

Dettagli

CENNI SULLA LEGISLAZIONE ANTITRUST AUSTRIACA. I. Diritto antitrust in generale

CENNI SULLA LEGISLAZIONE ANTITRUST AUSTRIACA. I. Diritto antitrust in generale CENNI SULLA LEGISLAZIONE ANTITRUST AUSTRIACA Sommario: I. Diritto antitrust in generale - II. Intese (Kartelle) - 1. Intese vietate in Austria - 2. Alcune differenze con l Italia - 3. Alcune differenze

Dettagli

OGGETTO: cittadini extracomunitari accesso al lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione.

OGGETTO: cittadini extracomunitari accesso al lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione. Dipartimento della funzione pubblica Ufficio per il personale delle pubbliche amministrazioni Prot. n. 23/11 Roma, Parere n. 196/04 Al Ministero dell interno Dipartimento per gli affari interni e territoriali

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA Doc. XVIII n. 59 RISOLUZIONE DELLA 8ª COMMISSIONE PERMANENTE (Lavori pubblici, comunicazioni) (Estensore BUTTI) approvata nella seduta pomeridiana del 20 ottobre

Dettagli

DIRETTIVA SUI SERVIZI SANITARI

DIRETTIVA SUI SERVIZI SANITARI DIRETTIVA SUI SERVIZI SANITARI Proposta di Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a cure sanitarie transfrontaliere sicure, di elevata qualità ed efficienti FASI PRECEDENTI DELLA PROPOSTA

Dettagli

SUL VALORE LEGALE DEI TITOLI DI STUDIO.

SUL VALORE LEGALE DEI TITOLI DI STUDIO. SUL VALORE LEGALE DEI TITOLI DI STUDIO. Paolo Gianni, Università di Pisa Chi fosse interessato ad un quadro chiaro ed esaustivo di cosa significhi valore legale di un titolo di studio, e della evoluzione

Dettagli

Articolo 4 (Disposizioni in materia di servizi investigativi privati in Italia. Caso EU Pilot 3690/12/MARKT)

Articolo 4 (Disposizioni in materia di servizi investigativi privati in Italia. Caso EU Pilot 3690/12/MARKT) Articolo 4 (Disposizioni in materia di servizi investigativi privati in Italia. Caso EU Pilot 3690/12/MARKT) L articolo 4 prevede che, allo svolgimento in Italia di servizi trasfrontalieri e di quelli

Dettagli

La gestione dei servizi idrici e le forme d impresa: teorie ed esperienze a confronto

La gestione dei servizi idrici e le forme d impresa: teorie ed esperienze a confronto La gestione dei servizi idrici e le forme d impresa: Firenze Palazzo dei Congressi, Sala Onice 10 Marzo 2011 Introduzione di Luciano Baggiani, Presidente A.N.E.A. Pagina 1 di 5 Voglio innanzitutto ringraziare

Dettagli

I programmi della regione Friuli Venezia Giulia

I programmi della regione Friuli Venezia Giulia Roma 12 ottobre 2010 Workshop interregionale: Prevenzione del tabagismo nei luoghi di lavoro: realtà e prospettive I programmi della regione Friuli Venezia Giulia Silvana Widmann CCM 2: Area interventi

Dettagli

PRODUZIONE E GESTIONE DI CONFLITTI. DOS SANTOS Janaildes Maria

PRODUZIONE E GESTIONE DI CONFLITTI. DOS SANTOS Janaildes Maria PRODUZIONE E GESTIONE DI CONFLITTI DOS SANTOS Janaildes Maria Secondo voi quali sono gli elementi chiave per la produzione dei conflitti nei rapporti sociali? PRODUZIONE E GESTIONE DI CONFLITTI Ascoltiamo

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

CAMERA DEI DEPUTATI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO Camera dei Deputati 1 Senato della Repubblica CAMERA DEI DEPUTATI Doc. XII N. 595 RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO APPROVATA NELLA SEDUTA DI GIOVEDÌ 3 MAGGIO 2001 Risoluzione del Parlamento europeo sull

Dettagli

AVVOCATI COMUNITARI IN ITALIA, IL GIUDIZIO DELLA CORTE EUROPEA

AVVOCATI COMUNITARI IN ITALIA, IL GIUDIZIO DELLA CORTE EUROPEA (esercitazioni della giovane avvocatura) AVVOCATI COMUNITARI IN ITALIA, IL GIUDIZIO DELLA CORTE EUROPEA La Corte di Giustizia europea ha recentemente affrontato il tema che riguarda la possibilità della

Dettagli

IV Forum Confcommercio sul Fisco

IV Forum Confcommercio sul Fisco IV Forum Confcommercio sul Fisco Intervento del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan al IV Forum Confcommercio sul Fisco Meno tasse, meno spesa Binomio per la ripresa Roma, 22

Dettagli

AVV. LUCIA CASELLA Patrocinante in Cassazione. AVV. GIOVANNI SCUDIER Patrocinante in Cassazione AVV. ROBERTA PACCAGNELLA

AVV. LUCIA CASELLA Patrocinante in Cassazione. AVV. GIOVANNI SCUDIER Patrocinante in Cassazione AVV. ROBERTA PACCAGNELLA I testi delle Circolari dello Studio si trovano nel sito www.casellascudier.it 1 2 Il Certificatore Energetico: una nuova professione? Padova, 25 giugno 2010 Sono moltissime, ed assai varie, le questioni

Dettagli

STATUTO PREAMBOLO. sede operativa via Reno 2d 00198 Roma tel. 06 44290815 segreteria@agices.org www.agices.org

STATUTO PREAMBOLO. sede operativa via Reno 2d 00198 Roma tel. 06 44290815 segreteria@agices.org www.agices.org STATUTO PREAMBOLO L Associazione Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale (AGICES) nasce dalla volontà di cooperazione delle organizzazioni italiane no-profit che in essa si riconoscono

Dettagli

NOTIZIE FLASH DAL PARLAMENTO

NOTIZIE FLASH DAL PARLAMENTO NOTIZIE FLASH DAL PARLAMENTO SOMMARIO novembre-dicembre 2012 AGGIORNAMENTO DECRETI-LEGGE Crescita-bis AGGIORNAMENTO PROGETTI DI LEGGE Legge di stabilità 2013 Delega fiscale Riforma delle professioni sanitarie

Dettagli

EMENDAMENTI 13-46. IT Unita nella diversità IT 2012/0082(COD) 23.10.2012. Progetto di parere Hubert Pirker (PE494.831v01-00)

EMENDAMENTI 13-46. IT Unita nella diversità IT 2012/0082(COD) 23.10.2012. Progetto di parere Hubert Pirker (PE494.831v01-00) PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione per i trasporti e il turismo 23.10.2012 2012/0082(COD) EMENDAMENTI 13-46 Progetto di parere Hubert Pirker (PE494.831v01-00) Norme per la semplificazione del trasferimento

Dettagli

Diritto all informazione e accesso ai documenti delle Istituzioni, degli organi e agenzie dell UE

Diritto all informazione e accesso ai documenti delle Istituzioni, degli organi e agenzie dell UE Diritto all informazione e accesso ai documenti delle Istituzioni, degli organi e agenzie dell UE Isolde Quadranti Università degli Studi di Verona Centro di documentazione europea Diritto all informazione

Dettagli

La rivolta di regioni ed enti locali contro il ritorno alla tesoreria unica

La rivolta di regioni ed enti locali contro il ritorno alla tesoreria unica 1 di 6 04/03/2012 21:47 Quotidiano di Informazione Giuridica Diretto da Avv. Carmelo Giurdanella 2 marzo 2012, 16:30 La rivolta di regioni ed enti locali contro il ritorno alla tesoreria unica Le iniziative

Dettagli

Ufficio Legislativo e Affari Giuridici. Roma, 28 settembre 2006. Alle Organizzazioni Regionali e Provinciali CONFESERCENTI

Ufficio Legislativo e Affari Giuridici. Roma, 28 settembre 2006. Alle Organizzazioni Regionali e Provinciali CONFESERCENTI Ufficio Legislativo e Affari Giuridici Roma, 28 settembre 2006 Alle Organizzazioni Regionali e Provinciali CONFESERCENTI Ai Responsabili ANVA, FIEPeT, FIESA Loro sedi e indirizzi Prot.n. 3909.11/2006 GDA

Dettagli

La Rassegna Stampa è consultabile nel sito: www.ancesicilia.it

La Rassegna Stampa è consultabile nel sito: www.ancesicilia.it Collegio Regionale dei Costruttori Edili Siciliani 90133 Palermo, Via A. Volta, 44 Tel.: 091/333114/324724 Fax: 091/6193528 C.F. 80029280825 - info@ancesicilia.it www.ancesicilia.it La Rassegna Stampa

Dettagli

Riunione della COCOBU del 16-17 giugno 2003: Domande riguardanti Eurostat poste dai gruppi politici ai Commissari Kinnock, Schreyer e Solbes

Riunione della COCOBU del 16-17 giugno 2003: Domande riguardanti Eurostat poste dai gruppi politici ai Commissari Kinnock, Schreyer e Solbes Riunione della COCOBU del 16-17 giugno 2003: Domande riguardanti Eurostat poste dai gruppi politici ai Commissari Kinnock, Schreyer e Solbes Questionario della on. Gabriele Stauner a nome del gruppo del

Dettagli

TTIP. Accordo sul commercio e gli investimenti tra gli Stati Uniti e l Europa

TTIP. Accordo sul commercio e gli investimenti tra gli Stati Uniti e l Europa TTIP Accordo sul commercio e gli investimenti tra gli Stati Uniti e l Europa Transatlantic Trade and Investmenti Partnership Obiettivo dichiarato è la creazione di una grande area di libero scambio transatlantica

Dettagli

Nel complesso quindi possiamo considerare l Italia una nazione all avanguardia in termini di efficienza e di contenimento di emissioni e inquinamento

Nel complesso quindi possiamo considerare l Italia una nazione all avanguardia in termini di efficienza e di contenimento di emissioni e inquinamento Efficienza Energetica L'Italia è tradizionalmente uno dei Paesi dell area OCSE a più elevata efficienza energetica: il consumo finale di energia per abitante, pari a 2,4 tonnellate equivalenti di petrolio/capita

Dettagli

LEGGE. n. 8580 del 17/02/2000. Sui partiti politici

LEGGE. n. 8580 del 17/02/2000. Sui partiti politici LEGGE n. 8580 del 17/02/2000 Sui partiti politici (Modificata dalla decisione della Corte costituzionale n. 33 del 05/09/2001, G.U. n. 30) (Modificata dalla Legge n. 9452, del 02/02/2006 G.U. n. 15) (Modificata

Dettagli

4. Le DPO per la promozione e la tutela dei diritti umani

4. Le DPO per la promozione e la tutela dei diritti umani 4. Le DPO per la promozione e la tutela dei diritti umani Obiettivi di apprendimento I partecipanti acquisiranno una conoscenza di base su: - Il ruolo delle organizzazioni di persone con disabilità nei

Dettagli

22.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 17/43

22.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 17/43 22.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 17/43 IV (Atti adottati prima del 1 o dicembre 2009, in applicazione del trattato CE, del trattato UE e del trattato Euratom) DECISIONE DEL CONSIGLIO

Dettagli

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE E. SHARPSTON presentate il 29 marzo 2007 1 (1) Causa C-260/04. Commissione contro Repubblica italiana

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE E. SHARPSTON presentate il 29 marzo 2007 1 (1) Causa C-260/04. Commissione contro Repubblica italiana CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE E. SHARPSTON presentate il 29 marzo 2007 1 (1) Causa C-260/04 Commissione contro Repubblica italiana «Inadempimento di uno Stato Libertà di stabilimento e libera prestazione

Dettagli

LE ISTITUZIONI DELL UNIONE EUROPEA

LE ISTITUZIONI DELL UNIONE EUROPEA LE ISTITUZIONI DELL UNIONE EUROPEA L UE è uno Stato, una confederazione, una federazione, un organizzazione internazionale? È un organizzazione internazionale dotata di ampi poteri che configurano cessioni

Dettagli

L ACCESSO AL CREDITO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

L ACCESSO AL CREDITO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE 28 dicembre 2011 Anno 2010 L ACCESSO AL CREDITO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE La quota di piccole e medie imprese (attive nei settori dell industria e dei servizi di mercato) che hanno cercato finanziamenti

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 10.06.2004 COM(2004)415 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO Piano d azione europeo per l agricoltura biologica

Dettagli

Il supporto a una Direttiva Europea per il Pluralismo dei Media. La nostra azione comune. Oggetto della proposta

Il supporto a una Direttiva Europea per il Pluralismo dei Media. La nostra azione comune. Oggetto della proposta Iniziativa dei Cittadini Europei proposta dalla coalizione Iniziativa Europea per il Pluralismo dei Media La nostra azione comune Questo testo costituisce una proposta per un Iniziativa dei Cittadini Europei

Dettagli

Farmaci di. importazione. parallela? Intervistiamo ugo Santonastaso, dell agenzia italiana del farmaco, per chiarire il ruolo dei

Farmaci di. importazione. parallela? Intervistiamo ugo Santonastaso, dell agenzia italiana del farmaco, per chiarire il ruolo dei Ugo Santonastaso Funzionario dell Agenzia italiana del farmaco (Aifa) Intervistiamo ugo Santonastaso, dell agenzia italiana del farmaco, per chiarire il ruolo dei farmaci di importazione parallela di Alessandro

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DECRETO 20 LUGLIO 2012, N. 140 Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolamentate

Dettagli

L immigrazione nell Unione Europea: un cammino difficile

L immigrazione nell Unione Europea: un cammino difficile L immigrazione nell Unione Europea: un cammino difficile di Giuseppe Licastro 1. La cooperazione intergovernativa: gli accordi di Schengen La cooperazione europea in materia di immigrazione si è sviluppata,

Dettagli

DIRETTIVA DEL CONSIGLIO del 28 giugno 1984. concernente la lotta contro l ' inquinamento atmosferico provocato dagli impianti industriali

DIRETTIVA DEL CONSIGLIO del 28 giugno 1984. concernente la lotta contro l ' inquinamento atmosferico provocato dagli impianti industriali DIRETTIVA DEL CONSIGLIO del 28 giugno 1984 concernente la lotta contro l ' inquinamento atmosferico provocato dagli impianti industriali ( 84/360/CEE ) IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato

Dettagli

VIAGGIO A BRUXELLES STRASBURGO LUSSEMBURGO DAL 05 FEBBRAIO AL 10 FEBBRAIO 2013 Classe 4^ B I.T.E. P.F. Calvi Belluno

VIAGGIO A BRUXELLES STRASBURGO LUSSEMBURGO DAL 05 FEBBRAIO AL 10 FEBBRAIO 2013 Classe 4^ B I.T.E. P.F. Calvi Belluno VIAGGIO A BRUXELLES STRASBURGO LUSSEMBURGO DAL 05 FEBBRAIO AL 10 FEBBRAIO 2013 Classe 4^ B I.T.E. P.F. Calvi Belluno DIARIO DI BORDO Martedì 5 febbraio siamo partiti alle ore 6.20 dalla stazione di Belluno

Dettagli

COMUNICAZIONE AI MEMBRI

COMUNICAZIONE AI MEMBRI PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione per le petizioni 27.2.2013 COMUNICAZIONE AI MEMBRI Oggetto: Petizione 142/2009, presentata da R.A.J., cittadino italiano, corredata di due firme, sull'intervento

Dettagli

DIRETTIVA 2007/36/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

DIRETTIVA 2007/36/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO 14.7.2007 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 184/17 DIRETTIVE DIRETTIVA 2007/36/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO dell 11 luglio 2007 relativa all esercizio di alcuni diritti degli azionisti

Dettagli

Versione italiana PRONTUARIO. Occorre agire subitocon urgenza! VEDERE ALL'INTERNO per sapere come utilizzare questo prontuario.

Versione italiana PRONTUARIO. Occorre agire subitocon urgenza! VEDERE ALL'INTERNO per sapere come utilizzare questo prontuario. Versione italiana PRONTUARIO LA CAMPAGNA PER PER SALVARE DEGLI I NOSTRI INTEGRATORI INTEGRATORI ALIMENTARI Occorre agire subitocon urgenza! VEDERE ALL'INTERNO per sapere come utilizzare questo prontuario.

Dettagli

"Un'industria automobilistica europea più forte e competitiva"

Un'industria automobilistica europea più forte e competitiva COMMISSIONE EUROPEA Antonio TAJANI Vicepresidente della Commissione europea, responsabile per l'industria e l'imprenditoria "Un'industria automobilistica europea più forte e competitiva" Piano d azione

Dettagli

CONDOMINIO- La legittimazione a impugnare la delibera condominiale

CONDOMINIO- La legittimazione a impugnare la delibera condominiale CONDOMINIO- La legittimazione a impugnare la delibera condominiale Alle ipotesi codicistiche originarie del condomino assente o dissenziente la legge di riforma del condominio ha aggiunto la legittimazione

Dettagli

AUDIZIONE. Commissione Lavoro Pubblico e Privato Camera dei Deputati LIBRO VERDE SULLE PENSIONI

AUDIZIONE. Commissione Lavoro Pubblico e Privato Camera dei Deputati LIBRO VERDE SULLE PENSIONI AUDIZIONE Commissione Lavoro Pubblico e Privato Camera dei Deputati LIBRO VERDE SULLE PENSIONI ROMA, 14 OTTOBRE 2010 I sistemi di sicurezza sociale sono sviluppati in Europa più che in altre parti del

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato GERARDINI. Disposizioni in materia di raccolta e riciclaggio di pneumatici

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato GERARDINI. Disposizioni in materia di raccolta e riciclaggio di pneumatici Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 7594 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato GERARDINI Disposizioni in materia di raccolta e riciclaggio di pneumatici Presentata il 6

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (RENZI)

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (RENZI) Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3053-A DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (RENZI) E DAL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE

Dettagli