REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE

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1 REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE A2_MG1.3 PAG 1 DI 12 Approvato il 16/11/11 con Delibera Consiglio di Amministrazione l Università degli Studi di Parma REGOLAMENTO PER L UTILIZZO, INCLUSE QUELLE ACQUISITE NELL AMBITO DELLA CONVENZIONE UNIVERSITA -REGIONE E.R. RELATIVA AL POR FESR ATTIVITA I.1.1 CREAZIONE DI TECNOPOLI 1. Oggetto e scopo Il presente regolamento ha come oggetto le modalità di gestione e di utilizzo le strumentazioni conferite al Centro Interdipartimentale SITEIA.PARMA dai Dipartimenti afferenti e le strumentazioni acquisite direttamente dal Centro, al fine di massimizzare l utilizzo e la condivisione le risorse strumentali acquisite nell ambito la convenzione Università-Regione Emilia-Romagna relativa alla creazione Tecnopolo. 2. Applicabilità Il presente regolamento si applica alle strumentazioni elencate nella Lista (Allegato I). 3. Responsabilità Il rispetto regolamento spetta al personale Centro responsabile la gestione, l utilizzo e la manutenzione le strumentazioni. 4. Modalità operative Identificazione e rintracciabilità Ciascuna strumentazione è identificata con un codice di presa in carico, riportato in una etichette applicata alla strumentazione stessa. Per ciascuna strumentazione è allestita una scheda identificativa (Allegato I) contenente i seguenti dati: - descrizione la strumentazione; - funzionalità; - collocazione; - modalità di utilizzo; - condizioni d uso; - contatto (responsabile la strumentazione); La compilazione iniziale e gli aggiornamenti la scheda sono a cura responsabile la strumentazione. 4.2 Utilizzo Il Centro garantisce un numero minimo di 5 giorni lavorativi al mese da dedicare all utilizzo le attrezzature da parte degli dei Centri e Laboratori la Rete l Alta Tecnologia e le Imprese la Regione Emilia Romagna. L utilizzo le attrezzature da parte di esterni al Centro avviene attraverso un servizio garantito dal personale Centro che possiede le necessarie competenze ed abilitazioni. Le apparecchiature sono messe a disposizione dei soggetti di cui all articolo 4.5 presente regolamento attraverso due modalità: 1) nell ambito di contratti di ricerca specificamente regolamentati; 1

2 REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE A2_MG1.3 PAG 2 DI 12 2) mediante prestazioni a pagamento. Gli esterni potranno assistere all esecuzione le misure o le analisi previa autorizzazione Direttore Centro che potrà essere concessa solo in seguito a: 1) accettazione esplicita codice comportamentale per i visitatori (documento interno Centro); 2) stipula a carico l utente esterno di una specifica copertura assicurativa per gli infortuni e la responsabilità civile. Gli di cui all articolo 4.5 presente regolamento potranno accedere alle apparecchiature anche per fini di ricerca istituzionale. Per ciascuna strumentazione è allestito un registro di utilizzo contenente i seguenti dati: - richiedente; - ambito di utilizzo (ricerca interna, contratto di ricerca o ); - prenotazione (data e orario); - utilizzo effettivo (data e orario); - materiali a perdere utilizzati. La compilazione registro è a cura personale abilitato all utilizzo la strumentazione Manutenzione Il responsabile di ciascuna strumentazione si assicura che essa sia mantenuta correttamente funzionante da parte personale abilitato al suo utilizzo e provvede a disporre gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria suddividendone il costo tra gli che ne hanno fatto uso, in proporzione a quanto annotato sul registro di utilizzo la strumentazione stessa a partire dall ultima manutenzione effettuata. Il costo sarà sostenuto utilizzando fondi derivanti da contratti e prestazioni a pagamento degli che ne hanno fatto uso Costi I costi di utilizzo di ciascuna strumentazione sono a carico degli utilizzatori secondo il Tariffario (Allegato II), il quale prevede tariffe differenziate in base al tipo di committenza (interna ed esterna al Centro) e in base all erogazione o meno di un cofinanziamento per l acquisto la strumentazione in oggetto o al conferimento di strumentazione. In particolare, verrà stabilito un tempo macchina messo a disposizione gratuitamente in misura proporzionale alla quota versata per coloro che hanno contribuito con un cofinanziamento o con un conferimento, fatti salvi i materiali di consumo. Il tariffario dovrà essere aggiornato quando necessario e, comunque, revisionato annualmente anche sulla base dei dati di utilizzo effettivo le singole strumentazioni Utenti la strumentazione. Gli la strumentazione Centro possono essere o esterni. Gli sono i componenti Consiglio Centro. Gli esterni sono coloro che provengono da altri Centri e Laboratori la Rete l Alta Tecnologia e le Imprese la Regione Emilia Romagna, dai ricercatori l Università di Parma che non appartengono al Consiglio Centro, da altri Atenei, da Enti di Ricerca pubblici o privati Procedure di utilizzo la strumentazione L utilizzo diretto la strumentazione è concesso esclusivamente agli abilitati definiti dal Consiglio. L abilitazione all utilizzo è definita dal Consiglio Centro sulla base di protocolli specifici per ciascuna strumentazione, sentito il Responsabile la strumentazione. 2

3 REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE A2_MG1.3 PAG 3 DI 12 L utilizzo da parte di esterni prevede un servizio garantito dagli abilitati attraverso contratti o prestazioni stipulati col Centro, il cui Responsabile Scientifico è un membro Consiglio Centro. L utilizzo la strumentazione Centro da parte degli avviene secondo regole approvate dal Consiglio e specifiche per ogni tipo di strumentazione, e previa prenotazione via mail al contatto indicato in Allegato I. Art. 5 Pubblicità Il presente regolamento è pubblicato nel sito web Centro all indirizzo Art. 6 Modifiche Regolamento Le proposte di modifica o di integrazione presente regolamento devono essere approvate dal Consiglio Centro. Ogni modifica o variazione presente regolamento e l'allegato, approvata dal Consiglio Centro, dovrà essere comunicata a cura Direttore alle competenti autorità accademiche. 3

4 PAG 4 DI 12 Allegato I. Elenco strumenti Descrizione attrezzatura HTTP Proteomica MALDI TOF-TOF Microanalisi EDS per SEM Microscopio elettronico a Scansione Ambientale (ESEM) con microanalisi e relativi accessori Analizzatore di O 2 /CO 2 CheckPoint II e accessori Funzionalità Analisi contenuto proteico di miscele complesse Identificazione di proteine e peptidi Caratterizzazione la composizione chimica di materiali essenzialmente a matrice non biologica SEM ad alta risoluzione per la caratterizzazione di materiali (prodotti alimentari, matrici biologiche, etc) Analisi gas in spazi di testa di prodotti alimentari Collocazione attuale CIM CIM Fisica Modalità di utilizzo Condizioni d uso Contatto Andrea Mozzarelli Arnaldo Dossena Luigi Cristofolini Maria Careri Roberto Massini Viscosimetro rotazionale Determ. Viscosità Davide Barbanti Convenzione 4

5 PAG 5 DI 12 Fungilab E-ALPHA SpettrofotometroUV-Vis Prixma 1800 Termobilancia Kern MLS-N e accessori Centrifuga da tavolor-8d con accessori Bagno termostatico BTU/D3 Macchina di prova servoidraulica per prove meccaniche su materiali metallici, polimerici e compositi apparente liquidi alimentari Analisi colore e densità ottica Misura umidità in solidi Separazione componenti a bassa densità Termostatazione campioni Prove meccaniche su materiali Davide Barbanti Davide Barbanti Davide Barbanti Davide Barbanti Alessandro Pirondi Eigenmike microphone array system Prove acustiche Angelo Farina 5

6 PAG 6 DI 12 Front-end di acquisizione per alte frequenze (32 canali, 96 khz) comprensivo di sistema di processing stema di amplificazione multicanale (32 canali, 96 khz) costituito da 4 amplificatori di potenza QSC mod. CX 168 Apparecchiatura termografica a sensore raffreddato Microorganism growth analyser Rilassometro da banco NMR con gradiente Prove acustiche Prove acustiche Misure termiche di alta precisione Misura impedometrica l attività metabolica di microrganismi in terreni di coltura liquidi Caratterizzare la mobilità molecolare protone Angelo Farina Angelo Farina Sara Rainieri Monica Gatti Calorimetria a scansione differenziale con controllo temperatura fino a -90 C Caratterizzare le proprietà termiche dei materiali alimentari e packaging 6

7 PAG 7 DI 12 Igrometro Aqualab Cella di Kramer + morsetti trazione + cella per sfoglie Stufa digitale a vuoto ISCOS3A00040 NSV Multimetro acquisitore a 20 canali Termometro datalogger a 16 canali Misurare l attività l acqua di matrici alimentari Texturometria stema di evaporazione Registrazione dati Acquisizione dati LabView Full and Basic Acquisizione dati e controllo prove Giorgio Pagliarini 7

8 PAG 8 DI 12 Bilancia analitica Pioneer PA64C Ni Compactrio Academic Bundle Termocamera a infrarossi completa di lenti Spettrometro di massa Waters SQD Acquity UPLC Binary System Pesate di precisione Acquisizione dati e controllo prove Misure termiche di media precisione Caratterizzazione di componenti di interesse biologico e funzionale (assieme a UPLC) Caratterizzazione di componenti di interesse biologico e funzionale (assieme a spettrometro di massa) Chimica Chimica Sara Rainieri Sara Rainieri Arnaldo Dossena Arnaldo Dossena 8

9 PAG 9 DI 12 Misuratore da banco Aqualab LTQ base spettrometro di massa ad alte prestazioni con interfaccia NDA 701 Dumas N Analyzer 230V/50 60 HZ Centrale oleodinamica con attuatore retroazionato Spettrometro di massa a trappola ionica linear trap XL Misura l'attività l'acqua di materiali solidi, semisolidi e liquidi Analisi per l'identificazione, la rivelazione e la quantificazione, anche a livelli di tracce, di composti Analisi azoto e proteine Prove meccaniche su componenti Caratterizzazione di componenti di interesse biologico e funzionale (assieme a UHPLC Accela 1250) Chimica Chimica Alimenti - plesso Biotecnologico Roberto Massini Maria Careri Claudio Corradini Alessandro Pirondi Daniele Delrio No No No No Cromatografo liquido UHPLC Accela 1250 Caratterizzazione di componenti di interesse biologico e funzionale (assieme a Spettrometro Alimenti - plesso Biotecnologico Daniele Delrio No 9

10 PAG 10 DI 12 di massa a trappola ionica linear trap XL Upgrades - mul8 professional - mul8 professional 2011 annual maintenance for mul8 professional Licenza Ansys Academic Research CFD Licenza Software- Tdyn Multiphysics Advanced Cfd + Aggiornamento SOFTWARE Nei WORKS ADVANCED R&D Version (SOLUTORE LOCKED) Software Solidworld Premium University Researche+Solidworks Premium University Research Subscription Service LICENZA SOFTWARE: TDYN FULL CFD, mulazione agli eventi discreti Software CFD (Computational Fluid Dynamic) Strumento di simulazione fluidodinamica. mulazioni termofluidodinamiche per progettazione avanzata degli impianti l'industria alimentare Software FEM Software CAD mulazioni termofluidodinamiche per Roberto Montanari Paolo Casoli Roberto Montanari Alessandro Pirondi Alessandro Pirondi Roberto Montanari 10

11 PAG 11 DI 12 Academic Version - MODULO ALEMESH progettazione avanzata degli impianti l'industria alimentare parma.it) stema Di Acquisizione Dati-Agilent a Strumento acquisizione dati Sara Rainieri *Strumentaziome da acquisire entro il 31/12/

12 PAG 12 DI 12 Allegato II. TARIFFARIO DELLE PRESTAZIONI A PAGAMENTO (prezzi in euro al netto le imposte di legge) STRUMENTO Acquity UPLC Binary System completo UTILIZZO Caratterizzazione di componenti di interesse biologico e funzionale (assieme a UPLC) SEM ad alta risoluzione per la caratterizzazione morfologica di materiali Microscopio elettronico a (prodotti alimentari, matrici biologiche, Scansione Ambientale etc) (ESEM) con microanalisi e Microanalisi a dispersione di energia, relativi accessori qualitativa Microanalisi a dispersione di energia, qualitativa e quantitativa Analisi contenuto proteico di miscele HTTP Proteomica complesse COSTO ORARIO ATTREZZATURA (UTENTI ESTERNI + ) ( ) COSTO ORARIO PERSONALE ADDETTO (UTENTI ESTERNI + ) ( ) COSTO ORARIO ATTREZZATURA (UTENTI INTERNI ++ ) ( ) COSTO ORARIO PERSONALE ADDETTO (UTENTI INTERNI + ) ( ) MALDI TOF-TOF Identificazione di proteine e peptidi Al costo orario per il numero di ore di utilizzo va sommato il costo di emissione la relazione, da concordarsi preventivamente caso per caso Per le attrezzature non indicate in tariffario, il costo di utilizzo è da valutarsi a corpo caso per caso 12

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