REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE"

Transcript

1 REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE A2_MG1.3 PAG 1 DI 12 Approvato il 16/11/11 con Delibera Consiglio di Amministrazione l Università degli Studi di Parma REGOLAMENTO PER L UTILIZZO, INCLUSE QUELLE ACQUISITE NELL AMBITO DELLA CONVENZIONE UNIVERSITA -REGIONE E.R. RELATIVA AL POR FESR ATTIVITA I.1.1 CREAZIONE DI TECNOPOLI 1. Oggetto e scopo Il presente regolamento ha come oggetto le modalità di gestione e di utilizzo le strumentazioni conferite al Centro Interdipartimentale SITEIA.PARMA dai Dipartimenti afferenti e le strumentazioni acquisite direttamente dal Centro, al fine di massimizzare l utilizzo e la condivisione le risorse strumentali acquisite nell ambito la convenzione Università-Regione Emilia-Romagna relativa alla creazione Tecnopolo. 2. Applicabilità Il presente regolamento si applica alle strumentazioni elencate nella Lista (Allegato I). 3. Responsabilità Il rispetto regolamento spetta al personale Centro responsabile la gestione, l utilizzo e la manutenzione le strumentazioni. 4. Modalità operative Identificazione e rintracciabilità Ciascuna strumentazione è identificata con un codice di presa in carico, riportato in una etichette applicata alla strumentazione stessa. Per ciascuna strumentazione è allestita una scheda identificativa (Allegato I) contenente i seguenti dati: - descrizione la strumentazione; - funzionalità; - collocazione; - modalità di utilizzo; - condizioni d uso; - contatto (responsabile la strumentazione); La compilazione iniziale e gli aggiornamenti la scheda sono a cura responsabile la strumentazione. 4.2 Utilizzo Il Centro garantisce un numero minimo di 5 giorni lavorativi al mese da dedicare all utilizzo le attrezzature da parte degli dei Centri e Laboratori la Rete l Alta Tecnologia e le Imprese la Regione Emilia Romagna. L utilizzo le attrezzature da parte di esterni al Centro avviene attraverso un servizio garantito dal personale Centro che possiede le necessarie competenze ed abilitazioni. Le apparecchiature sono messe a disposizione dei soggetti di cui all articolo 4.5 presente regolamento attraverso due modalità: 1) nell ambito di contratti di ricerca specificamente regolamentati; 1

2 REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE A2_MG1.3 PAG 2 DI 12 2) mediante prestazioni a pagamento. Gli esterni potranno assistere all esecuzione le misure o le analisi previa autorizzazione Direttore Centro che potrà essere concessa solo in seguito a: 1) accettazione esplicita codice comportamentale per i visitatori (documento interno Centro); 2) stipula a carico l utente esterno di una specifica copertura assicurativa per gli infortuni e la responsabilità civile. Gli di cui all articolo 4.5 presente regolamento potranno accedere alle apparecchiature anche per fini di ricerca istituzionale. Per ciascuna strumentazione è allestito un registro di utilizzo contenente i seguenti dati: - richiedente; - ambito di utilizzo (ricerca interna, contratto di ricerca o ); - prenotazione (data e orario); - utilizzo effettivo (data e orario); - materiali a perdere utilizzati. La compilazione registro è a cura personale abilitato all utilizzo la strumentazione Manutenzione Il responsabile di ciascuna strumentazione si assicura che essa sia mantenuta correttamente funzionante da parte personale abilitato al suo utilizzo e provvede a disporre gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria suddividendone il costo tra gli che ne hanno fatto uso, in proporzione a quanto annotato sul registro di utilizzo la strumentazione stessa a partire dall ultima manutenzione effettuata. Il costo sarà sostenuto utilizzando fondi derivanti da contratti e prestazioni a pagamento degli che ne hanno fatto uso Costi I costi di utilizzo di ciascuna strumentazione sono a carico degli utilizzatori secondo il Tariffario (Allegato II), il quale prevede tariffe differenziate in base al tipo di committenza (interna ed esterna al Centro) e in base all erogazione o meno di un cofinanziamento per l acquisto la strumentazione in oggetto o al conferimento di strumentazione. In particolare, verrà stabilito un tempo macchina messo a disposizione gratuitamente in misura proporzionale alla quota versata per coloro che hanno contribuito con un cofinanziamento o con un conferimento, fatti salvi i materiali di consumo. Il tariffario dovrà essere aggiornato quando necessario e, comunque, revisionato annualmente anche sulla base dei dati di utilizzo effettivo le singole strumentazioni Utenti la strumentazione. Gli la strumentazione Centro possono essere o esterni. Gli sono i componenti Consiglio Centro. Gli esterni sono coloro che provengono da altri Centri e Laboratori la Rete l Alta Tecnologia e le Imprese la Regione Emilia Romagna, dai ricercatori l Università di Parma che non appartengono al Consiglio Centro, da altri Atenei, da Enti di Ricerca pubblici o privati Procedure di utilizzo la strumentazione L utilizzo diretto la strumentazione è concesso esclusivamente agli abilitati definiti dal Consiglio. L abilitazione all utilizzo è definita dal Consiglio Centro sulla base di protocolli specifici per ciascuna strumentazione, sentito il Responsabile la strumentazione. 2

3 REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE A2_MG1.3 PAG 3 DI 12 L utilizzo da parte di esterni prevede un servizio garantito dagli abilitati attraverso contratti o prestazioni stipulati col Centro, il cui Responsabile Scientifico è un membro Consiglio Centro. L utilizzo la strumentazione Centro da parte degli avviene secondo regole approvate dal Consiglio e specifiche per ogni tipo di strumentazione, e previa prenotazione via mail al contatto indicato in Allegato I. Art. 5 Pubblicità Il presente regolamento è pubblicato nel sito web Centro all indirizzo Art. 6 Modifiche Regolamento Le proposte di modifica o di integrazione presente regolamento devono essere approvate dal Consiglio Centro. Ogni modifica o variazione presente regolamento e l'allegato, approvata dal Consiglio Centro, dovrà essere comunicata a cura Direttore alle competenti autorità accademiche. 3

4 PAG 4 DI 12 Allegato I. Elenco strumenti Descrizione attrezzatura HTTP Proteomica MALDI TOF-TOF Microanalisi EDS per SEM Microscopio elettronico a Scansione Ambientale (ESEM) con microanalisi e relativi accessori Analizzatore di O 2 /CO 2 CheckPoint II e accessori Funzionalità Analisi contenuto proteico di miscele complesse Identificazione di proteine e peptidi Caratterizzazione la composizione chimica di materiali essenzialmente a matrice non biologica SEM ad alta risoluzione per la caratterizzazione di materiali (prodotti alimentari, matrici biologiche, etc) Analisi gas in spazi di testa di prodotti alimentari Collocazione attuale CIM CIM Fisica Modalità di utilizzo Condizioni d uso Contatto Andrea Mozzarelli Arnaldo Dossena Luigi Cristofolini Maria Careri Roberto Massini Viscosimetro rotazionale Determ. Viscosità Davide Barbanti Convenzione 4

5 PAG 5 DI 12 Fungilab E-ALPHA SpettrofotometroUV-Vis Prixma 1800 Termobilancia Kern MLS-N e accessori Centrifuga da tavolor-8d con accessori Bagno termostatico BTU/D3 Macchina di prova servoidraulica per prove meccaniche su materiali metallici, polimerici e compositi apparente liquidi alimentari Analisi colore e densità ottica Misura umidità in solidi Separazione componenti a bassa densità Termostatazione campioni Prove meccaniche su materiali Davide Barbanti Davide Barbanti Davide Barbanti Davide Barbanti Alessandro Pirondi Eigenmike microphone array system Prove acustiche Angelo Farina 5

6 PAG 6 DI 12 Front-end di acquisizione per alte frequenze (32 canali, 96 khz) comprensivo di sistema di processing stema di amplificazione multicanale (32 canali, 96 khz) costituito da 4 amplificatori di potenza QSC mod. CX 168 Apparecchiatura termografica a sensore raffreddato Microorganism growth analyser Rilassometro da banco NMR con gradiente Prove acustiche Prove acustiche Misure termiche di alta precisione Misura impedometrica l attività metabolica di microrganismi in terreni di coltura liquidi Caratterizzare la mobilità molecolare protone Angelo Farina Angelo Farina Sara Rainieri Monica Gatti Calorimetria a scansione differenziale con controllo temperatura fino a -90 C Caratterizzare le proprietà termiche dei materiali alimentari e packaging 6

7 PAG 7 DI 12 Igrometro Aqualab Cella di Kramer + morsetti trazione + cella per sfoglie Stufa digitale a vuoto ISCOS3A00040 NSV Multimetro acquisitore a 20 canali Termometro datalogger a 16 canali Misurare l attività l acqua di matrici alimentari Texturometria stema di evaporazione Registrazione dati Acquisizione dati LabView Full and Basic Acquisizione dati e controllo prove Giorgio Pagliarini 7

8 PAG 8 DI 12 Bilancia analitica Pioneer PA64C Ni Compactrio Academic Bundle Termocamera a infrarossi completa di lenti Spettrometro di massa Waters SQD Acquity UPLC Binary System Pesate di precisione Acquisizione dati e controllo prove Misure termiche di media precisione Caratterizzazione di componenti di interesse biologico e funzionale (assieme a UPLC) Caratterizzazione di componenti di interesse biologico e funzionale (assieme a spettrometro di massa) Chimica Chimica Sara Rainieri Sara Rainieri Arnaldo Dossena Arnaldo Dossena 8

9 PAG 9 DI 12 Misuratore da banco Aqualab LTQ base spettrometro di massa ad alte prestazioni con interfaccia NDA 701 Dumas N Analyzer 230V/50 60 HZ Centrale oleodinamica con attuatore retroazionato Spettrometro di massa a trappola ionica linear trap XL Misura l'attività l'acqua di materiali solidi, semisolidi e liquidi Analisi per l'identificazione, la rivelazione e la quantificazione, anche a livelli di tracce, di composti Analisi azoto e proteine Prove meccaniche su componenti Caratterizzazione di componenti di interesse biologico e funzionale (assieme a UHPLC Accela 1250) Chimica Chimica Alimenti - plesso Biotecnologico Roberto Massini Maria Careri Claudio Corradini Alessandro Pirondi Daniele Delrio No No No No Cromatografo liquido UHPLC Accela 1250 Caratterizzazione di componenti di interesse biologico e funzionale (assieme a Spettrometro Alimenti - plesso Biotecnologico Daniele Delrio No 9

10 PAG 10 DI 12 di massa a trappola ionica linear trap XL Upgrades - mul8 professional - mul8 professional 2011 annual maintenance for mul8 professional Licenza Ansys Academic Research CFD Licenza Software- Tdyn Multiphysics Advanced Cfd + Aggiornamento SOFTWARE Nei WORKS ADVANCED R&D Version (SOLUTORE LOCKED) Software Solidworld Premium University Researche+Solidworks Premium University Research Subscription Service LICENZA SOFTWARE: TDYN FULL CFD, mulazione agli eventi discreti Software CFD (Computational Fluid Dynamic) Strumento di simulazione fluidodinamica. mulazioni termofluidodinamiche per progettazione avanzata degli impianti l'industria alimentare Software FEM Software CAD mulazioni termofluidodinamiche per Roberto Montanari Paolo Casoli Roberto Montanari Alessandro Pirondi Alessandro Pirondi Roberto Montanari 10

11 PAG 11 DI 12 Academic Version - MODULO ALEMESH progettazione avanzata degli impianti l'industria alimentare parma.it) stema Di Acquisizione Dati-Agilent a Strumento acquisizione dati Sara Rainieri *Strumentaziome da acquisire entro il 31/12/

12 PAG 12 DI 12 Allegato II. TARIFFARIO DELLE PRESTAZIONI A PAGAMENTO (prezzi in euro al netto le imposte di legge) STRUMENTO Acquity UPLC Binary System completo UTILIZZO Caratterizzazione di componenti di interesse biologico e funzionale (assieme a UPLC) SEM ad alta risoluzione per la caratterizzazione morfologica di materiali Microscopio elettronico a (prodotti alimentari, matrici biologiche, Scansione Ambientale etc) (ESEM) con microanalisi e Microanalisi a dispersione di energia, relativi accessori qualitativa Microanalisi a dispersione di energia, qualitativa e quantitativa Analisi contenuto proteico di miscele HTTP Proteomica complesse COSTO ORARIO ATTREZZATURA (UTENTI ESTERNI + ) ( ) COSTO ORARIO PERSONALE ADDETTO (UTENTI ESTERNI + ) ( ) COSTO ORARIO ATTREZZATURA (UTENTI INTERNI ++ ) ( ) COSTO ORARIO PERSONALE ADDETTO (UTENTI INTERNI + ) ( ) MALDI TOF-TOF Identificazione di proteine e peptidi Al costo orario per il numero di ore di utilizzo va sommato il costo di emissione la relazione, da concordarsi preventivamente caso per caso Per le attrezzature non indicate in tariffario, il costo di utilizzo è da valutarsi a corpo caso per caso 12

Allegato 1. COD_TD2 ATTIVITA PRESTAZIONALI PER CIASCUN PROFILO

Allegato 1. COD_TD2 ATTIVITA PRESTAZIONALI PER CIASCUN PROFILO ATTIVITA PRESTAZIONALI PER CIASCUN PROFILO Profilo 1 Esperto in tecnologie di pastificazione e spettrometria RAMAN L esperto dovrà operare presso la Piattaforma di Tecnologie Alimentari, laboratorio di

Dettagli

Servizio Assistenza Tecnica Manutenzioni e Riparazioni Servizio di Calibration Service

Servizio Assistenza Tecnica Manutenzioni e Riparazioni Servizio di Calibration Service Servizio Assistenza Tecnica Manutenzioni e Riparazioni Servizio di Calibration Service Il punto di forza e di eccellenza aziendale, a cui teniamo particolarmente è il nostro Centro di Assistenza Tecnica.

Dettagli

TARIFFARIO. I prezzi di seguito riportati sono da intendersi I.V.A. esclusa e pertanto vanno maggiorati, secondo i termini di legge, del 20%.

TARIFFARIO. I prezzi di seguito riportati sono da intendersi I.V.A. esclusa e pertanto vanno maggiorati, secondo i termini di legge, del 20%. Università degli Studi del Piemonte Orientale medeo vogadro Facoltà di Scienze MFN DIPRTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE VNZTE (DIST) DIPRTIMENTO DI SCIENZE DELL'MBIENTE E DELL VIT (DISV) TRIFFRIO I prezzi

Dettagli

VISITA SITEIA.PARMA - CIPACK - CIM

VISITA SITEIA.PARMA - CIPACK - CIM VISITA SITEIA.PARMA - CIPACK - CIM 16 NOVEMBRE 2011 ore 11:00 18:00 Campus Universitario c/o Dipartimento di Ingegneria Industriale, Viale delle Scienze, Parma Saletta riunioni palazzina 8 Unioncamere

Dettagli

AVVISO SELEZIONE DI 15 RICERCATORI PER ATTIVITÀ DI RICERCA, SVILUPPO E TRASFERIMENTO TECNOLOGICO

AVVISO SELEZIONE DI 15 RICERCATORI PER ATTIVITÀ DI RICERCA, SVILUPPO E TRASFERIMENTO TECNOLOGICO AVVISO SELEZIONE DI 15 RICERCATORI PER ATTIVITÀ DI RICERCA, SVILUPPO E TRASFERIMENTO TECNOLOGICO Porto Conte Ricerche Srl indice una selezione, per titoli, eventuale colloquio e prova pratica, per il conferimento

Dettagli

Università degli Studi di Parma Centro Interdipartimentale Packaging CIPACK. (Dir. Prof. Angelo Montenero)

Università degli Studi di Parma Centro Interdipartimentale Packaging CIPACK. (Dir. Prof. Angelo Montenero) Università degli Studi di Parma Centro Interdipartimentale Packaging CIPACK (Dir. Prof. Angelo Montenero) Lo spreco alimentare Nel mondo: Viene sprecato 1/3 del cibo prodotto Lo spreco equivale a 1,3 miliardi

Dettagli

Allegato 3. COD_TD2 MATERIE E PROVE DI ESAME

Allegato 3. COD_TD2 MATERIE E PROVE DI ESAME MATERIE E PROVE DI ESAME 1 Profilo 1 Esperto in tecnologie di pastificazione e spettrometria RAMAN Produzione di pasta Utilizzo del RAMAN Pasta di grano duro L amido La spettroscopia Raman 2 Profilo 2

Dettagli

L. A. M. A. LABORATORIO DI ANALISI DEI MATERERIALI ANTICHI PREZZIARIO AGGIORNATO DELLE PRESTAZIONI ESEGUIBILI

L. A. M. A. LABORATORIO DI ANALISI DEI MATERERIALI ANTICHI PREZZIARIO AGGIORNATO DELLE PRESTAZIONI ESEGUIBILI L. A. M. A. LABORATORIO DI ANALISI DEI MATERERIALI ANTICHI PREZZIARIO AGGIORNATO DELLE PRESTAZIONI ESEGUIBILI Sistema dei laboratori Definizione e aggiornamento delle tariffe dei laboratori Laboratorio

Dettagli

LOTTO 1 - CAPITOLATO TECNICO. Spettrometro di Massa lineare/reflectron MALDI completo di sistema 2D-gel e HPLC con Spotting caratterizzato da

LOTTO 1 - CAPITOLATO TECNICO. Spettrometro di Massa lineare/reflectron MALDI completo di sistema 2D-gel e HPLC con Spotting caratterizzato da 1 All.to 1 LOTTO 1 - CAPITOLATO TECNICO Spettrometro di Massa lineare/reflectron MALDI completo di sistema 2D-gel e HPLC con Spotting caratterizzato da Analizzatore Tubo di volo lineare di almeno 1,5m

Dettagli

RICERCA SVILUPPO INNOVAZIONE. Centro Ricerche di Trofarello

RICERCA SVILUPPO INNOVAZIONE. Centro Ricerche di Trofarello RICERCA SVILUPPO INNOVAZIONE Centro Ricerche di Trofarello RICERCA SVILUPPO INNOVAZIONE Il Centro Ricerche Edison di Trofarello, aperto nel 1993, è dedicato a progetti di ricerca e di valutazione tecnologica

Dettagli

Autocampionatore Purge & Trap

Autocampionatore Purge & Trap AUTOCAMPIONATORI Autocampionatore Purge & Trap Accuratezza, Precisione e Riproducibilità Analytical Technology Srl Via San Domenico Savio 16 20047 Brugherio (MI) Tel. 039 870026 039 870512 Fax 039 2871442

Dettagli

Dipartimento di Scienze del Farmaco

Dipartimento di Scienze del Farmaco Tariffario Saggio di Dissoluzione Il tariffario relativo al Saggio di Dissoluzione prevede le seguenti quote: Allestimento e realizzazione del singolo saggio di dissoluzione (con apparecchio standardizzato

Dettagli

Laboratori ed altre strutture di supporto alla didattica

Laboratori ed altre strutture di supporto alla didattica Laboratori ed altre strutture di supporto alla didattica In aggiunta alle strutture di servizio utilizzate da tutti gli studenti del Politecnico quali la Biblioteca Centrale, il Centro Stampa ed il LAIB

Dettagli

MISURE DI POTERE CALORIFICO E COMPOSIZIONE

MISURE DI POTERE CALORIFICO E COMPOSIZIONE MISURE DI POTERE CALORIFICO E COMPOSIZIONE Potere calorifico dei combustibili: bomba calorimetrica e calorimetro di Junkers Composizione: gascromatografia Composizione dei gas combusti: o Sonda λ o Strumenti

Dettagli

PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI VETRI COLORATI

PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI VETRI COLORATI PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI VETRI COLORATI Cos è un vetro? COS È UN VETRO? SOLIDO? LIQUIDO? ALTRO? GLI STATI DELLA MATERIA Volume specifico Liquido Vetro Tg CAMBIAMENTO DI VOLUME Tf Tf =TEMPERATURA

Dettagli

L Osservatorio GISI di SDA Bocconi. La metodologia di rilevazione e i possibili sviluppi

L Osservatorio GISI di SDA Bocconi. La metodologia di rilevazione e i possibili sviluppi L Osservatorio GISI di SDA Bocconi La metodologia di rilevazione e i possibili sviluppi Milano, 26 giugno 2012 Premessa G.I.S.I. e SDA Bocconi School of Management collaborano dal 2008 alla realizzazione

Dettagli

Attività di Ricerca e di Trasferimento Tecnologico sui Materiali Polimerici

Attività di Ricerca e di Trasferimento Tecnologico sui Materiali Polimerici Attività di Ricerca e di Trasferimento Tecnologico sui Materiali Polimerici Roberto Spina, Prof. Ing. Dipartimento di Meccanica, Matematica e Management - Politecnico di Bari Viale Japigia 182-70126 -

Dettagli

TABELLA DI SUPPORTO CATEGORIE MERCEOLOGICHE (allegata al capitolato tecnico)

TABELLA DI SUPPORTO CATEGORIE MERCEOLOGICHE (allegata al capitolato tecnico) METAPRODOTTO CPV Strumenti per la navigazione e la meteorologia 38100000-6 Strumenti per la navigazione 38110000-9 Apparecchi di radiogonometria 38111000-6 Bussole 38111100-7 Accessori per bussole 38111110-0

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONDIVISIONE DELLE ATTREZZATURE SCIENTIFICHE (emanato con Decreto Rettorale n.725/2011 del 29 agosto 2011)

REGOLAMENTO PER LA CONDIVISIONE DELLE ATTREZZATURE SCIENTIFICHE (emanato con Decreto Rettorale n.725/2011 del 29 agosto 2011) 1 REGOLAMENTO PER LA CONDIVISIONE DELLE ATTREZZATURE SCIENTIFICHE (emanato con Decreto Rettorale n.725/2011 del 29 agosto 2011) INDICE SOMMARIO PARTE I Disposizioni generali Art. 1 - Art.2 - Art. 3 - Art.

Dettagli

ALLEGATO 4. Canone Annuale Offerto

ALLEGATO 4. Canone Annuale Offerto ALLEGATO 4 Inv. FASCIA Tipo/Classe Cod. Ente 1230 A INCLUSORE AUTOMATICO DI PARAFFINA RM04 1231 A GRUPPO DI CONTINUITA' (UPS) RM04 1256 A PRODUZIONE ACQUA PURA, APPARECCHIO PER RM01 1257 A PRODUZIONE ACQUA

Dettagli

Macchine e Sistemi Energetici

Macchine e Sistemi Energetici Macchine e Sistemi Energetici Coordinatore: Prof. Roberto Bettocchi Determinazione delle prestazioni per macchine motrici / operatrici Progettazione fluidodinamica di ventilatori, compressori e pompe SIMULAZIONE

Dettagli

Sistema di misura automatico per la caratterizzazione di sensori di gas a stato solido

Sistema di misura automatico per la caratterizzazione di sensori di gas a stato solido Sistema di misura automatico per la caratterizzazione di sensori di gas a stato solido Consente di caratterizzare sensori chimici a variazione di resistenza (ad ossido di metallo - MOX), a variazione di

Dettagli

Progettazione avanzata delle macchine e degli impianti per l industria alimentare

Progettazione avanzata delle macchine e degli impianti per l industria alimentare Progettazione avanzata delle macchine e degli impianti per l industria alimentare Prof. Ing. Montanari Roberto Prof. Ing. Montanari Roberto Dipartimento di Ingegneria Dipartimento Industriale di Ingegneria

Dettagli

SELEZIONE DI 13 RICERCATORI PER ATTIVITÀ DI RICERCA, SVILUPPO E TRASFERIMENTO TECNOLOGICO AVVISO

SELEZIONE DI 13 RICERCATORI PER ATTIVITÀ DI RICERCA, SVILUPPO E TRASFERIMENTO TECNOLOGICO AVVISO SELEZIONE DI 13 RICERCATORI PER ATTIVITÀ DI RICERCA, SVILUPPO E TRASFERIMENTO TECNOLOGICO AVVISO Porto Conte Ricerche Srl indice una selezione, per titoli, eventuale colloquio e prova pratica, per il conferimento

Dettagli

XRF SEM Micro-Raman. Fluorescenza a raggi X (XRF) S4 Pioneer - Bruker. Analisi elementale qualitativa e quantitativa

XRF SEM Micro-Raman. Fluorescenza a raggi X (XRF) S4 Pioneer - Bruker. Analisi elementale qualitativa e quantitativa XRF SEM Micro-Raman Fluorescenza a raggi X (XRF) S4 Pioneer - Bruker Analisi elementale qualitativa e quantitativa Non distruttiva Campioni solidi, liquidi o in polvere Multielementale Veloce Limite di

Dettagli

Lezione 15 metodi di analisi termici legati alla separazione di fase. Separazione di fase. Fasi della materia: solido, liquido, gas

Lezione 15 metodi di analisi termici legati alla separazione di fase. Separazione di fase. Fasi della materia: solido, liquido, gas Lezione 15 metodi di analisi termici legati alla separazione di fase Separazione di fase Fasi della materia: solido, liquido, gas SOLIDO Scioglimento solidificazione LIQUIDO evaporazione condensazione

Dettagli

LEZIONE 1. Materia: Proprietà e Misura

LEZIONE 1. Materia: Proprietà e Misura LEZIONE 1 Materia: Proprietà e Misura MISCELE, COMPOSTI, ELEMENTI SOSTANZE PURE E MISCUGLI La materia può essere suddivisa in sostanze pure e miscugli. Un sistema è puro solo se è formato da una singola

Dettagli

Competenze e attività di ISMAC nel settore dell imballaggio alimentare

Competenze e attività di ISMAC nel settore dell imballaggio alimentare Regione Lombardia Progetto n. 310372 - Metalaboratorio Competenze e attività di ISMAC nel settore dell imballaggio alimentare Palmira Bonassi Castello di San Gaudenzio, Gervasina 27 ottobre 2006 Consiglio

Dettagli

NOTE TECNICHE DI LABORATORIO

NOTE TECNICHE DI LABORATORIO NOTE TECNICHE DI LABORATORIO 1. NORME DI RIFERIMENTO La determinazione dell indice di rilascio è definita dalla seguente norma: D.M. 14 maggio 1996 Normative e metodologie tecniche per gli interventi di

Dettagli

L organizzazione di un laboratorio di controllo/monitoraggio: scelte tecniche e strategiche

L organizzazione di un laboratorio di controllo/monitoraggio: scelte tecniche e strategiche L organizzazione di un laboratorio di controllo/monitoraggio: scelte tecniche e strategiche Dr. Giorgio Varisco Giornata di studio La contaminazione agroalimentare Roma 16 marzo 2011 Istituto Zooprofilattico

Dettagli

Opportunità di stage all'università

Opportunità di stage all'università Opportunità di stage all'università L'esperienza di laboratorio L attività è rivolta agli studenti di Liceo e Istituti Tecnici, che frequentano il IV o il V anno Quali sono le opportunità? fare (per capire)

Dettagli

Profilo professionale 1: Ricercatore processi di lavorazione meccanica con sorgenti laser

Profilo professionale 1: Ricercatore processi di lavorazione meccanica con sorgenti laser Avviso di selezione per la costituzione di una graduatoria per n. 29 assunzioni a tempo determinato di ricercatori e di tecnici con profili altamente qualificati Avviso di selezione, per titoli e colloquio,

Dettagli

Decreto Ministeriale 29 dicembre 2000, n. 447 (in GU 24 febbraio 2001, n. 46)

Decreto Ministeriale 29 dicembre 2000, n. 447 (in GU 24 febbraio 2001, n. 46) Decreto Ministeriale 29 dicembre 2000, n. 447 (in GU 24 febbraio 2001, n. 46) Regolamento concernente integrazione al decreto del Ministro della Pubblica Istruzione 29 dicembre 1991, n. 445, recante il

Dettagli

u metallurgiau A. Diani, L. Rossetto

u metallurgiau A. Diani, L. Rossetto ANALISI NUMERICA DELLA CONVEZIONE FORZATA DI ARIA IN SCHIUME METALLICHE A. Diani, L. Rossetto Le schiume metalliche sono una promettente classe di materiali cellulari che consistono in una interconnessione

Dettagli

SILA Sistema Integrato di Laboratori per l Ambiente CENTRO MICROSCOPIA E MICROANALISI. Responsabile scientifico: Prof.ssa Rosanna De Rosa

SILA Sistema Integrato di Laboratori per l Ambiente CENTRO MICROSCOPIA E MICROANALISI. Responsabile scientifico: Prof.ssa Rosanna De Rosa CENTRO MICROSCOPIA E MICROANALISI Responsabile scientifico: Prof.ssa Rosanna De Rosa 0 Il Centro di Microscopia e Microanalisi (CM2) nasce con l intento di riunire in un unica struttura strumentazione

Dettagli

L alunno dovrà: Comprendere le principali caratteristiche del carbonio;

L alunno dovrà: Comprendere le principali caratteristiche del carbonio; Obiettivi minimi di apprendimento, area chimico biologica, da raggiungere al termine dell'a.s. da parte degli alunni per l'ammissione alla classe successiva L alunno dovrà: Comprendere le principali caratteristiche

Dettagli

Comitato Scientifico:

Comitato Scientifico: restauro tecnologie museografia rilievo conservazione diagnostica recupero paleontologia catalogazione gestione architettura materiali patrimonio culturale valorizzazione exhibition design archeologia

Dettagli

Termografia in edilizia: 1 e 2 livello secondo UNI EN ISO 9712:2012 Cuneo novembre/dicembre 2015 L'obiettivo del corso A chi si rivolge

Termografia in edilizia: 1 e 2 livello secondo UNI EN ISO 9712:2012 Cuneo novembre/dicembre 2015 L'obiettivo del corso A chi si rivolge Corso: Termografia in edilizia: 1 e 2 livello secondo UNI EN ISO 9712:2012 Tecnica e pratica per la corretta impostazione dell indagine termografica + workshop per la diagnosi strumentale sull edificio

Dettagli

CITTA DI MONDOVI Provincia di Cuneo DIPARTIMENTO TECNICO

CITTA DI MONDOVI Provincia di Cuneo DIPARTIMENTO TECNICO CITTA DI MONDOVI Provincia di Cuneo DIPARTIMENTO TECNICO APPALTO DI : SERVIZIO ENERGIA GESTIONE CALORE DEGLI EDIFICI DI PROPRIETA O DI COMPETENZA DELLA CITTA DI MONDOVI. PERIODO 2004 2010 (EVENTUALMENTE

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE GALILEO FERRARIS RELAZIONE

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE GALILEO FERRARIS RELAZIONE ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE GALILEO FERRARIS RELAZIONE VISITA D ISTRUZIONE PRESSO IL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE (CNR), ISTITUTO PER I POLIMERI, COMPOSITI E BIOMATERIALI (IPCB) Catania

Dettagli

data Da Febbraio 2014

data Da Febbraio 2014 INFORMAZIONI PERSONALI Nome Domicilio Telefono E-mail Codice fiscale P.Iva Nazionalità Data di nascita MORETTI MICHELE ESPERIENZE LAVORATIVE data Da Febbraio 2014 Nome e indirizzo del datore di Università

Dettagli

SCHEDA DI RIEPILOGO a.s. 2010/11 STRUMENTI E APPARECCHIATURE

SCHEDA DI RIEPILOGO a.s. 2010/11 STRUMENTI E APPARECCHIATURE Pag. 1 di 6 LABORATORI DI CHIMCA BIENNIO : 1. Scheda di manutenzione ordinaria 2. N 1 PC ad uso degli studenti 2. DI USO ORDINARIO N 2 stufe N 1 centrifuga N 1 bilancia elettronica N 7 bilance manuali

Dettagli

LA PRESENZA DI AMIANTO NEI SITI INQUINATI: STIMA DELL'ESPOSIZIONE, IMPATTO SANITARIO E PRIORITA' PER LE BONIFICHE. -Stima dell'esposizione a fibre

LA PRESENZA DI AMIANTO NEI SITI INQUINATI: STIMA DELL'ESPOSIZIONE, IMPATTO SANITARIO E PRIORITA' PER LE BONIFICHE. -Stima dell'esposizione a fibre LA PRESENZA DI AMIANTO NEI SITI INQUINATI: STIMA DELL'ESPOSIZIONE, IMPATTO SANITARIO E PRIORITA' PER LE BONIFICHE. -Stima dell'esposizione a fibre nei siti inquinati con presenza di amianto -Linee guida

Dettagli

Monte Porzio Catone, 28-29-30 giugno 1 luglio 2010. ECM per Chimici e Tecnici della prevenzione. Corso di alta Formazione sull Analisi dell Amianto

Monte Porzio Catone, 28-29-30 giugno 1 luglio 2010. ECM per Chimici e Tecnici della prevenzione. Corso di alta Formazione sull Analisi dell Amianto MICROSCOPIA OTTICA IN CONTRASTO di FASE e IN DISPERSIONE CROMATICA. MICROSCOPIA ELETTRONICA A SCANSIONE. Corso di alta Formazione sull Analisi dell Amianto Monte Porzio Catone, 28-29-30 giugno 1 luglio

Dettagli

Kiwa Cermet Italia. Laboratorio di ricerca industriale della Rete Alta Tecnologia Emilia-Romagna. Via Cadriano 23 Cadriano di Granarolo Emilia (BO)

Kiwa Cermet Italia. Laboratorio di ricerca industriale della Rete Alta Tecnologia Emilia-Romagna. Via Cadriano 23 Cadriano di Granarolo Emilia (BO) Kiwa Cermet Italia Laboratorio di ricerca industriale della Rete Alta Tecnologia Emilia-Romagna Via Cadriano 23 Cadriano di Granarolo Emilia (BO) 1 Chi siamo Kiwa Cermet Italia opera come Organismo indipendente

Dettagli

ESPERTO IN APPARECCHIATURE FISSE DI REFRIGERAZIONE, CONDIZIONAMENTO D ARIA E POMPE DI CALORE

ESPERTO IN APPARECCHIATURE FISSE DI REFRIGERAZIONE, CONDIZIONAMENTO D ARIA E POMPE DI CALORE ESPERTO IN APPARECCHIATURE FISSE DI REFRIGERAZIONE, CONDIZIONAMENTO D ARIA E POMPE DI CALORE Figura L Esperto in apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d aria e pompe di calore è quella

Dettagli

Sintesi relazione RICERCA RIMOZIONE DEL MERCURIO DA FANGHI-2009: TRATTAMENTO TERMICO ASSOCIATO ALLO SCAMBIO IONICO: PRINCIPI GENERALI

Sintesi relazione RICERCA RIMOZIONE DEL MERCURIO DA FANGHI-2009: TRATTAMENTO TERMICO ASSOCIATO ALLO SCAMBIO IONICO: PRINCIPI GENERALI Sintesi relazione RICERCA RIMOZIONE DEL MERCURIO DA FANGHI-2009: TRATTAMENTO TERMICO ASSOCIATO ALLO SCAMBIO IONICO: PRINCIPI GENERALI L obiettivo di questo studio è sperimentare una tecnica per la bonifica

Dettagli

PROGETTO TEMPERATURA

PROGETTO TEMPERATURA PROGETTO TEMPERATURA 2 Salvis Lab La Storia 2 La società Renggli AG viene fondata nel 1927 da una famiglia svizzera orientata ad uno sviluppo internazionale. Inizialmente la produzione è rivolta ad arredamenti

Dettagli

Cromatografia Dal greco chroma : colore, graphein : scrivere 1903 Mikhail Twsett (pigmenti vegetali su carta)

Cromatografia Dal greco chroma : colore, graphein : scrivere 1903 Mikhail Twsett (pigmenti vegetali su carta) Cromatografia Dal greco chroma : colore, graphein : scrivere 1903 Mikhail Twsett (pigmenti vegetali su carta) E il termine generico che indica una serie di tecniche di separazione di molecole simili in

Dettagli

PROGETTAZIONE MECCANICA e COSTRUZIONE di PROTOTIPI, CALCOLI STRUTTURALI, ANALISI FLUIDODINAMICA E TERMICA, PROGETTAZIONE e COSTRUZIONE di BANCHI

PROGETTAZIONE MECCANICA e COSTRUZIONE di PROTOTIPI, CALCOLI STRUTTURALI, ANALISI FLUIDODINAMICA E TERMICA, PROGETTAZIONE e COSTRUZIONE di BANCHI PROGETTAZIONE MECCANICA e COSTRUZIONE di PROTOTIPI, CALCOLI STRUTTURALI, ANALISI FLUIDODINAMICA E TERMICA, PROGETTAZIONE e COSTRUZIONE di BANCHI PROVA, SVILUPPO di SOFTWARE INGEGNERISTICO ITERA è una società

Dettagli

Procedura comparativa pubblica per titoli ed esami per l affidamento di n. 5 incarichi di collaborazione a progetto per ricercatori.

Procedura comparativa pubblica per titoli ed esami per l affidamento di n. 5 incarichi di collaborazione a progetto per ricercatori. Procedura comparativa pubblica per titoli ed esami per l affidamento di n. 5 incarichi di collaborazione a progetto per ricercatori. Profili Professionali PROFILO A: Esperto in Imaging di Risonanza Magnetica

Dettagli

TDSMZ110402BR2_IT_SOLUZIONI CONTROLLO BIOGAS.DOC - 201107Rev00MZ - Informazioni soggette a modifica senza aggiornamento Page 1 of 7 B.A.G.G.I.

TDSMZ110402BR2_IT_SOLUZIONI CONTROLLO BIOGAS.DOC - 201107Rev00MZ - Informazioni soggette a modifica senza aggiornamento Page 1 of 7 B.A.G.G.I. Analisi & Portata di biogas landfill gas syngas gas di combustione gas natural emissione fumi aria TDSMZ110402BR2_IT_SOLUZIONI CONTROLLO BIOGAS.DOC - 201107Rev00MZ - Informazioni soggette a modifica senza

Dettagli

AVVISO PUBBLICO: (Approvato con determinazione n.118 del 02/12/2014 dell Amministratore Unico di Porto Conte Ricerche Srl).

AVVISO PUBBLICO: (Approvato con determinazione n.118 del 02/12/2014 dell Amministratore Unico di Porto Conte Ricerche Srl). AVVISO PUBBLICO: (Approvato con determinazione n.118 del 02/12/2014 dell Amministratore Unico di Porto Conte Ricerche Srl). PROCEDURA COMPARATIVA PUBBLICA PER TITOLI ED ESAMI PER L AFFIDAMENTO DI N. 2

Dettagli

INARSIND. L'obiettivo del corso. A chi si rivolge

INARSIND. L'obiettivo del corso. A chi si rivolge IN COLLABORAZIONE CON: Associazione Nazionale per l Isolamento Termico e acustico Corso: Termografia in edilizia: 1 e 2 livello secondo UNI EN ISO 9712:2012 Tecnica e pratica per la corretta impostazione

Dettagli

Via Sondrio 2/10-33100 Udine - tel. 0432 558277 - fax 0432 558276 - P.IVA 01071600306 - C.F. 80014550307 - Web: http://dica.uniud.

Via Sondrio 2/10-33100 Udine - tel. 0432 558277 - fax 0432 558276 - P.IVA 01071600306 - C.F. 80014550307 - Web: http://dica.uniud. Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura - Università degli Studi di Udine Laboratorio Ufficiale Prove Materiali e Strutture Via Sondrio 2/10-33100 Udine - tel. 0432 558277 - fax 0432 558276 -

Dettagli

ST - Specifiche Tecniche LT RS 00214. CFS - Attività di Chimica e Fisica Sanitaria 05/06/2012 ETQ-00019363. LT - Sito di Latina

ST - Specifiche Tecniche LT RS 00214. CFS - Attività di Chimica e Fisica Sanitaria 05/06/2012 ETQ-00019363. LT - Sito di Latina LT RS 214 ETQ-019363 ST - Specifiche Tecniche CFS - Attività di Chimica e Fisica Sanitaria 05/06/2012 LT - Sito di Latina per la determinazione di 3H e 14C in Prima emissione Il sistema informatico prevede

Dettagli

I rifiuti d amianto: caratterizzazione CER, inertizzazione e smaltimento. Dr. ssa Elisa Tamburo

I rifiuti d amianto: caratterizzazione CER, inertizzazione e smaltimento. Dr. ssa Elisa Tamburo UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM) I rifiuti d amianto: caratterizzazione CER, inertizzazione e smaltimento email address: elisa.tamburo@unipa.it

Dettagli

Utilizzo dei metodi termici per la diagnosi non distruttiva di materiali compositi

Utilizzo dei metodi termici per la diagnosi non distruttiva di materiali compositi Utilizzo dei metodi termici per la diagnosi non distruttiva di materiali compositi Ing. Davide Palumbo Prof. Ing. Umberto Galietti Politecnico di Bari, Dipartimento di Meccanica, Matematica e Management

Dettagli

LABORATORIO Advanced Imaging and Motion Analysis - AIMA. Disciplina di accesso ai servizi del Laboratorio da parte dei soggetti terzi

LABORATORIO Advanced Imaging and Motion Analysis - AIMA. Disciplina di accesso ai servizi del Laboratorio da parte dei soggetti terzi LABORATORIO Advanced Imaging and Motion Analysis - AIMA Disciplina di accesso ai servizi del Laboratorio da parte dei soggetti terzi CAPO I DESCRIZIONE DEL LABORATORIO E MODALITA DI ACCESSO PREMESSA Attraverso

Dettagli

Tecniche di Analisi Termica e Diffrazione di Raggi X

Tecniche di Analisi Termica e Diffrazione di Raggi X ESERCITAZIONI DI CHIMICA FISICA A.A 2010/2011 I MODULO 6 crediti (Anna Corrias) Tecniche di Analisi Termica e Diffrazione di Raggi X Analisi Termica Cenni teorici Descrizione esperienze di laboratorio

Dettagli

SISTEMA INTEGRATO A LETTURA AUTOMATICA DI RIVELATORI A TRACCIA PADC CON ANALISI DEI DATI COMPUTERIZZATA

SISTEMA INTEGRATO A LETTURA AUTOMATICA DI RIVELATORI A TRACCIA PADC CON ANALISI DEI DATI COMPUTERIZZATA SISTEMA INTEGRATO A LETTURA AUTOMATICA DI RIVELATORI A TRACCIA PADC CON ANALISI DEI DATI COMPUTERIZZATA 1. INTRODUZIONE Il Radon ( 222 Rn) è un gas radioattivo monoatomico presente nell atmosfera e generato

Dettagli

Strumenti di misura per audit energetici

Strumenti di misura per audit energetici Università Roma La Sapienza Dipartimento di Meccanica ed Aeronautica Strumenti di misura per audit energetici Prof. Marco LUCENTINI Università ità degli Studi di Roma "La Sapienza" Analizzatori di rete

Dettagli

Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA, DELLA VITA E DELL AMBIENTE (DiSTeVA) TARIFFARIO

Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA, DELLA VITA E DELL AMBIENTE (DiSTeVA) TARIFFARIO Università degli Studi di Urbino Carlo Bo DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA, DELLA VITA E DELL AMBIENTE (DiSTeVA) TARIFFARIO In vigore dal 21 aprile 2011 1 ANALISI QUALITATIVE-QUANTITATIVE SU CAMPIONI

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTÀ DI INGEGNERIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTÀ DI INGEGNERIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTÀ DI INGEGNERIA VERBALE N 07 DEL CONSIGLIO DI CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA MECCANICA DELL INDUSTRIA ALIMENTARE Seduta del 08 maggio 2007 Addì martedì

Dettagli

SPETTROSCOPIA MOLECOLARE

SPETTROSCOPIA MOLECOLARE SPETTROSCOPIA MOLECOLARE La spettroscopia molecolare studia l assorbimento o l emissione delle radiazioni elettromagnetiche da parte delle molecole. Il dato sperimentale che si ottiene, chiamato rispettivamente

Dettagli

Timbri e firme per responsabilità di legge

Timbri e firme per responsabilità di legge Elaborato Livello Tipo ST - Specifiche Tecniche ETQ-00045564 A Sistema / Edificio / Argomento CAR - Caratterizzazione radiologica Data 17/07/2015 Centrale / Impianto: CS - CASACCIA Titolo Elaborato: Sogin

Dettagli

CAPITOLATO D ONERI SOMMARIO

CAPITOLATO D ONERI SOMMARIO ASTA PUBBLICA PER LA FORNITURA, PER LOTTI, DI STRUMENTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI UN LABORATORIO SPECIALIZZATO PER LA RICERCA E L INNOVAZIONE SULLA FILIERA CARNI (D. LGS. 24/7/1992 N. 358. ART. 19 COMMA

Dettagli

ISTITUTI PROFESSIONALI

ISTITUTI PROFESSIONALI ISTITUTI PROFESSIONALI LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO OPZIONI Schede disciplinari e quinto anno (Art. 8, comma 4, lettera c) d.p.r. n. 87 del 15 marzo 2010) ISTITUTI PROFESSIONALI -

Dettagli

Gli utenti fuori orario possono prenotare lo strumento in qualsiasi momento del giorno, sette giorni su sette, nel caso in cui:

Gli utenti fuori orario possono prenotare lo strumento in qualsiasi momento del giorno, sette giorni su sette, nel caso in cui: Regolamento per l utilizzo del Microscopio a Scansione Elettronica Accesso ed Addestramento In base al livello di esperienza, tre livelli di accesso posso essere garantiti agli utenti 1. Utenti principianti

Dettagli

RICONDIZIONAMENTO DELLO STRUMENTARIO. A.I.S.O 17 aprile 2015

RICONDIZIONAMENTO DELLO STRUMENTARIO. A.I.S.O 17 aprile 2015 RICONDIZIONAMENTO DELLO STRUMENTARIO A.I.S.O 17 aprile 2015 Sterilizzazione : lo stato di fatto Momento fondamentale di prevenzione nel controllo del rischio infettivo Direttiva CEE 42/93 Norme UNI-EN

Dettagli

BANCA DEL SANGUE CORDONALE

BANCA DEL SANGUE CORDONALE La Banca del sangue cordonale è una struttura sanitaria pubblica autorizzata dal Ministero e dalle Regioni che raccoglie, valida,caratterizza, conserva e distribuisce le unità donate ai Centri di Trapianto,

Dettagli

CONTROLLO INIZIALE E MANUTENZIONE DEI SISTEMI DI RIVELAZIONE INCENDI

CONTROLLO INIZIALE E MANUTENZIONE DEI SISTEMI DI RIVELAZIONE INCENDI Milano, Gennaio 2012 NORMA UNI 11224 GIUGNO 2011 CONTROLLO INIZIALE E MANUTENZIONE DEI SISTEMI DI RIVELAZIONE INCENDI Gà la norma UNI 9795/2010 Sistemi fissi automatici di rivelazione, di segnalazione

Dettagli

Corso di Formazione: La spettrometria di massa delle biomolecole: applicazioni in ambito clinico, proteomico, alimentare.

Corso di Formazione: La spettrometria di massa delle biomolecole: applicazioni in ambito clinico, proteomico, alimentare. Corso di Formazione: La spettrometria di massa delle biomolecole: applicazioni in ambito clinico, proteomico, alimentare 1-2 luglio 2014 Politecnico di Milano Aula Rogers, via Ampere 2, Milano Direzione

Dettagli

UTILIZZO DI LIQUIDI BIOLOGICI URINARI NEGLI ACCERTAMENTI TOSSICOLOGICI Dott.ssa Barbara Candiani

UTILIZZO DI LIQUIDI BIOLOGICI URINARI NEGLI ACCERTAMENTI TOSSICOLOGICI Dott.ssa Barbara Candiani UTILIZZO DI LIQUIDI BIOLOGICI URINARI NEGLI ACCERTAMENTI TOSSICOLOGICI Dott.ssa Barbara Candiani Giuristi&diritto.it dirittoi fattori che influenzano il risultato derivante da test preliminari su matrice

Dettagli

Cos è uno spettrometro di massa

Cos è uno spettrometro di massa Cos è uno spettrometro di massa Lo spettrometro di massa è uno strumento che produce ioni e li separa in fase gassosa in base al loro rapporto massa/carica (m/z). Un analisi in spettrometria di massa può

Dettagli

Scuola APP-MS. Scuola Avanzata di Spettrometria di Massa Applicata e Tecniche Complementari. Agenda Preliminare

Scuola APP-MS. Scuola Avanzata di Spettrometria di Massa Applicata e Tecniche Complementari. Agenda Preliminare Scuola APP-MS Scuola Avanzata di Spettrometria di Massa Applicata e Tecniche Complementari Agenda Preliminare MODULO 1 Milano, 10 14 marzo 2014 Lunedì 10 marzo 2014 10:00 Apertura dei lavori e registrazione

Dettagli

2.2.2 La fibra: composizione chimica e grado di cristallinità. Analisi spettrofotometrica IR

2.2.2 La fibra: composizione chimica e grado di cristallinità. Analisi spettrofotometrica IR 2.2.2 La fibra: composizione chimica e grado di cristallinità. Analisi spettrofotometrica IR La composizione chimica della fibra di ginestra da noi utilizzata è già stata appurata in una tesi precedente

Dettagli

Sviluppo di biosensori per la determinazione delle micotossine

Sviluppo di biosensori per la determinazione delle micotossine Sviluppo di biosensori per la determinazione delle micotossine Sviluppo di un biosensore a tecnologia QCM (Quartz Crystal Microbalance) Lucia Mosiello, Katia Spinella, Fabio Vitali Unita Tecnica Sviluppo

Dettagli

Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia

Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia 1.Gli stati fisici della materia 2.I sistemi omogenei e i sistemi eterogenei 3.Le sostanze pure e i miscugli 4.I passaggi di stato 5. la teoria particellare

Dettagli

L'Ordine degli ingegneri della Provincia di Como in collaborazione con ANIT co-organizza il seguente corso:

L'Ordine degli ingegneri della Provincia di Como in collaborazione con ANIT co-organizza il seguente corso: L'Ordine degli ingegneri della Provincia di Como in collaborazione con ANIT co-organizza il seguente corso: Termografia in edilizia: 1 e 2 livello secondo UNI EN ISO 9712:2012 Tecnica e pratica per la

Dettagli

ST - Specifiche Tecniche

ST - Specifiche Tecniche Elaborato Livello Tipo / S tipo ST - Specifiche Tecniche ETQ-00027550 D Sistema / Edificio / Argomento CFS - Attività di Chimica e Fisica Sanitaria Rev. 01 Data 24/06/2014 Centrale / Impianto: LT - Sito

Dettagli

Con il patrocinio: Non sono previsti crediti formativi per i Geometri

Con il patrocinio: Non sono previsti crediti formativi per i Geometri Corso: Termografia in edilizia: 1 e 2 livello secondo UNI EN ISO 9712:2012 Tecnica e pratica per la corretta impostazione dell indagine termografica + workshop per la diagnosi strumentale sull edificio

Dettagli

MATRICE DELLE COMPETENZE DI SCIENZE E TECNOLIE APPLICATE INDIRIZZO DI MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA

MATRICE DELLE COMPETENZE DI SCIENZE E TECNOLIE APPLICATE INDIRIZZO DI MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA MATRICE DELLE COMPETENZE DI SCIENZE E TECNOLIE APPLICATE INDIRIZZO DI MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA Competenze in esito al quinquennio (dall Allegato C del Regolamento) 1. Individuare le proprietà

Dettagli

Programma (piano di lavoro) preventivo

Programma (piano di lavoro) preventivo I S T I T U T O T E C N I C O I N D U S T R I A L E S T A T A L E G u g l i e l m o M a r c o n i V e r o n a Programma (piano di lavoro) preventivo Anno Scolastico 2014/2015 Materia SCIENZE INTEGRATE:

Dettagli

Indice INDICE 1. 1 Introduzione 2. 2 Potere calorico del combustibile 2 2.1 Bomba calorimetrica... 2 2.2 Calorimetro di Junkers...

Indice INDICE 1. 1 Introduzione 2. 2 Potere calorico del combustibile 2 2.1 Bomba calorimetrica... 2 2.2 Calorimetro di Junkers... INDICE 1 Indice 1 Introduzione 2 2 Potere calorico del combustibile 2 2.1 Bomba calorimetrica....................... 2 2.2 Calorimetro di Junkers...................... 3 3 Composizione dei combustibili:

Dettagli

PROFILO SOCIETARIO. La De Lorenzo Formazione, per l organizzazione e la gestione di corsi di formazione a vari livelli e in diversi settori.

PROFILO SOCIETARIO. La De Lorenzo Formazione, per l organizzazione e la gestione di corsi di formazione a vari livelli e in diversi settori. PROFILO SOCIETARIO La De Lorenzo fu fondata nel 1951 dall'ingegner Ugo De Lorenzo per rispondere alla crescente domanda di strumentazione elettronica di qualità in campo industriale ed educativo. Verso

Dettagli

Strumentazioni analitiche e da laboratorio all avanguardia

Strumentazioni analitiche e da laboratorio all avanguardia Strumentazioni analitiche e da laboratorio all avanguardia 28 ORATORIO Un offerta di ampio respiro Le sedi Thermo Fisher Scientific a Rodano, a Runcorn (UK) e la sede centrale a Waltham (USA) Thermo Scientific,

Dettagli

In anticipo sul futuro. La tecnica termografica come strumento di verifica e diagnosi di malfunzionamenti

In anticipo sul futuro. La tecnica termografica come strumento di verifica e diagnosi di malfunzionamenti La tecnica termografica come strumento di verifica e diagnosi di malfunzionamenti La tecnica termografica genesi e definizioni Termografia: definizioni e principio di misura Dal greco: Scrittura del calore

Dettagli

Metodi di conta microbica

Metodi di conta microbica Metodi di conta microbica esistono differenti metodiche per la determinazione quantitativa dei microrganismi tecniche colturali e non colturali conta diretta ed indiretta il tipo di microrganismo/i ed

Dettagli

Power Syn. Impianto di cogenerazione a biomassa per produzione di energia da fonti rinnovabili. da 199 a 999 kwe

Power Syn. Impianto di cogenerazione a biomassa per produzione di energia da fonti rinnovabili. da 199 a 999 kwe Power Syn Impianto di cogenerazione a biomassa per produzione di energia da fonti rinnovabili da 199 a 999 kwe INTRODUZIONE La gassificazione è un processo di conversione termochimica di una massa organica

Dettagli

Tenuta dei serramenti Cantiere XXXXXXX XXXXXX

Tenuta dei serramenti Cantiere XXXXXXX XXXXXX Tenuta dei serramenti Cantiere XXXXXXX XXXXXX Sommario Indice delle Figure... 3 Normativa di Riferimento... 4 Introduzione... 5 Procedura... 5 Impianti modalità Cruise ore 10.30... 7 Serramenti modalità

Dettagli

CONTENUTO CENTRO DI CALIBRAZIONE SIT 11

CONTENUTO CENTRO DI CALIBRAZIONE SIT 11 CONTENUTO CENTRO DI CALIBRAZIONE SIT Taratura sensori di temperatura Taratura termometri a liquido in vetro Taratura catene termometriche Taratura fornetti e bagni termostatati Taratura di calibratori

Dettagli

Caratterizzazione del particolato organico e inorganico allo scarico del reattore ISOTHERM PWR

Caratterizzazione del particolato organico e inorganico allo scarico del reattore ISOTHERM PWR Caratterizzazione del particolato organico e inorganico allo scarico del reattore ISOTHERM PWR Antonio D Alessio, Andrea D Anna Report RSE/29/97 Ente per le Nuove tecnologie, l Energia e l Ambiente RICERCA

Dettagli

REALIZZAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DI AEROGEL SILICEI PER VIA NON IPERCRITICA

REALIZZAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DI AEROGEL SILICEI PER VIA NON IPERCRITICA Università degli Studi di Lecce Facoltà di Ingegneria Tesi in Scienza e Tecnologia dei Materiali REALIZZAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DI AEROGEL SILICEI PER VIA NON IPERCRITICA RELATORI: Prof. Alfonso MAFFEZZOLI

Dettagli

ATTIVITÀ DELLO STUDIO PROFESSIONALE

ATTIVITÀ DELLO STUDIO PROFESSIONALE ATTIVITÀ DELLO STUDIO PROFESSIONALE Lo studio professionale, specializzato in attività di consulenza tecnica alle imprese, nasce dall unione di un gruppo di professionisti operanti da circa 12 anni nei

Dettagli

Att.ne Arch. Redeo Cominoli Cc Geom. Daniele Pigliafreddo

Att.ne Arch. Redeo Cominoli Cc Geom. Daniele Pigliafreddo Spett.le Comune di Vanzago Via Garibaldi, 6 20010 Vanzago (MI) OFFERTA N TP087/14 Rev02 Att.ne Arch. Redeo Cominoli Cc Geom. Daniele Pigliafreddo Cormano, 21 Dicembre 2015 OGGETTO: PREVENTIVO PER LE INDAGINI

Dettagli

CLASSE 12/A - CHIMICA AGRARIA. Programma d'esame. Temi d'esame proposti in precedenti concorsi

CLASSE 12/A - CHIMICA AGRARIA. Programma d'esame. Temi d'esame proposti in precedenti concorsi CLASSE 12/A - CHIMICA AGRARIA Programma d'esame CLASSE 12/A - CHIMICA AGRARIA Temi d'esame proposti in precedenti concorsi CLASSE 12/A - CHIMICA AGRARIA Programma d'esame Classe 12/A CHIMICA AGRARIA L'esame

Dettagli

Diagnosi del degrado di una pergamena di interesse storico

Diagnosi del degrado di una pergamena di interesse storico LAVORI DI RICERCA 20534 Diagnosi del degrado di una pergamena di interesse storico Stazione Sperimentale per l Industria delle Pelli e delle Materie Concianti (Azienda Speciale della Camera di Commercio

Dettagli

Si classifica come una grandezza intensiva

Si classifica come una grandezza intensiva CAP 13: MISURE DI TEMPERATURA La temperatura È osservata attraverso gli effetti che provoca nelle sostanze e negli oggetti Si classifica come una grandezza intensiva Può essere considerata una stima del

Dettagli