DECRETO n. 542 del 24/10/2014

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1 ASL di Brescia Sede Legale: viale Duca degli Abruzzi, Brescia Tel Fax Posta certificata: Codice Fiscale e Partita IVA: DECRETO n. 542 del 24/10/2014 Cl.: OGGETTO: Adozione Piano Vaccinale Antinfluenzale Il DIRETTORE GENERALE - Dr. Carmelo Scarcella nominato con D.G.R. IX/ del Acquisito il parere di legittimità del DIRETTORE AMMINISTRATIVO Dott. Pier Mario Azzoni

2 IL DIRETTORE GENERALE Premesso: - che con nota regionale del prot. n. H Circolare Ministero della Salute Prevenzione e controllo dell influenza: raccomandazioni per la stagione e indicazioni in merito alla realizzazione della campagna antinfluenzale in Regione Lombardia sono state fornite indicazioni alle ASL affinché possano essere predisposte le azioni per sostenere con efficacia ed efficienza il raggiungimento degli obiettivi di copertura della campagna antinfluenzale (75% come obiettivo minimo perseguibile e 95% come obiettivo ottimale negli ultrasessantacinquenni e nei gruppi a rischio) previsti dal Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale ; - che l effettuazione dalla campagna antinfluenzale rientra negli obiettivi aziendali di interesse regionale assegnati ai Direttori Generali con D.G.R. n. X/1845 del , con un indicatore di copertura della popolazione over 65anni >=75%; Ritenuto di dover far fronte alla campagna antinfluenzale con proprie risorse e di avvalersi della collaborazione dei Medici di Medicina Generale per l effettuazione della somministrazione del vaccino ai soggetti maggiormente compromessi, già in carico in ambito di Assistenza Domiciliare Integrata e Assistenza Domiciliare Programmata; Ritenuto, altresì, di avvalersi della collaborazione dei Medici di Medicina Generale che si sono resi disponibili per l effettuazione della vaccinazione antinfluenzale nei propri ambulatori agli assistiti ultra65enni e ai soggetti appartenenti alle categorie a rischio; Evidenziata la necessità, al fine di favorire l accessibilità dell utenza, di distribuire nel modo più capillare possibile le sedi ambulatoriali ASL, ampliando, per l occasione, la rete ordinaria vaccinale, disponendo, altresì, un set minimo di requisiti igienici sanitari per ciascuna sede; Ritenuto, inoltre, sempre al fine di aumentare la quota di popolazione coinvolta, di avvalersi della collaborazione delle Strutture erogatrici sanitarie pubbliche e private accreditate e socio-sanitarie; Avuto riguardo agli aspetti fondamentali delle comunicazioni/informazioni alla popolazione, mediante l organizzazione di una campagna informativa a diffusione territoriale capillare che evidenzia: - l obiettivo prioritario della campagna vaccinale, quale destinata ai soggetti e alle categorie a rischio; - le sedi e gli orari dell attività ambulatoriale vaccinale, comune per comune; - le misure di protezione personali utili a ridurre la trasmissione dei virus; Ritenuto, quindi, di predisporre un Piano Vaccinale Antinfluenzale (Allegato A composto da n. 4 pagine) che, oltre alle informazioni tecniche circa la tipologia di vaccini e la modalità di somministrazione, espliciti, in modo dettagliato, tutte le azioni da porre in essere per conseguire obiettivi di coperture congrui; Vista la proposta del Direttore Sanitario, Dr. Francesco Vassallo, qui anche Responsabile del procedimento, che attesta la conformità del presente provvedimento al disposto dell art. 13, comma 17, della L.R. n. 33 del e ne dichiara la regolarità tecnica; Vista l attestazione del Direttore del Servizio Risorse Economico-Finanziarie, Dott.ssa Lara Corini, in merito alla regolarità contabile; Dato atto che il parere di competenza del Direttore Sanitario è assorbito nella funzione esercitata dal medesimo in qualità di proponente;

3 Acquisito il parere di legittimità del Direttore Amministrativo, Dott. Pier Mario Azzoni; D E C R E T A a) di adottare il Piano Vaccinale antinfluenzale , qui allegato quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento (Allegato A composto da n. 4 pagine); b) di avvalersi, per le motivazioni espresse in premessa, della collaborazione dei Medici di Medicina Generale per la somministrazione del vaccino ai soggetti maggiormente compromessi, già in carico in ambito di Assistenza Domiciliare Integrata e Assistenza Domiciliare Programmata, nonché della collaborazione dei Medici di Medicina Generale che si sono resi disponibili per l effettuazione della vaccinazione antinfluenzale nei propri ambulatori agli assistiti ultra65enni e ai soggetti appartenenti alle categorie a rischio; c) di prendere atto che dal presente provvedimento discendono oneri pari ad ,00 che trovano copertura con registrazione nella contabilità aziendale - Bilancio Sanitario anno 2014 al conto Altre prestazioni sanitarie da privato cod programma di spesa n. 680/2013, da destinare ai Medici di Medicina Generale che aderiranno alla somministrazione del vaccino ai soggetti in Assistenza Domiciliare Integrata e Assistenza Domiciliare Programmata; d) di prendere atto che dal presente provvedimento discendono oneri pari ad ,00 che trovano copertura con registrazione nella contabilità aziendale - Bilancio Sanitario anno 2014 al conto Altre prestazioni sanitarie da privato cod programma di spesa n. 970/2014, da destinare ai Medici di Medicina Generale che hanno aderito alla somministrazione del vaccino antinfluenzale agli ultra65enni e alle categorie a rischio nei loro ambulatori; e) di incaricare la Direzione Sanitaria di effettuare la rendicontazione definitiva dei costi derivanti dall attuazione del Piano Vaccinale Antinfluenzale anno ; f) di dare atto che il presente provvedimento è sottoposto al controllo del Collegio Sindacale in conformità ai contenuti dell art.3-ter del D.Lgs. n. 502/1992 e s.m.i e dell art. 12, comma 12, della L.R. n. 33/2009; g) di disporre, a cura della U.O. Affari Generali, la pubblicazione all Albo on-line, sezione Pubblicità Legale, ai sensi dell art.18 della L.R. n. 33/2009 e dell art. 32 della L. n. 69/2009. Firmato digitalmente dal Direttore Generale Dr. Carmelo Scarcella

4 PIANO VACCINALE ANTINFLUENZALE Obiettivo della campagna vaccinale: L obiettivo primario della campagna antinfluenzale anche per la stagione invernale , salvo diversi indirizzi ministeriali, è quello di raggiungere i soggetti che, in caso di infezione, potrebbero avere gravi complicanze. In tal modo si intende ridurre la morbosità e la mortalità dell influenza garantendo allo stesso tempo il mantenimento dei servizi essenziali con una riduzione sia dell interruzione dei servizi sociali che delle perdite economiche. Non ultimo, si intende con la campagna vaccinale limitare la diffusione del contagio nel corso delle prossime epidemie stagionali. La campagna antinfluenzale 2014/2015 prenderà avvio il 27 ottobre Tipologia di vaccini autorizzati dal Ministero: La composizione del vaccino anti influenzale definita dall O.M.S. per l emisfero settentrionale per la stagione conterrà i seguenti tre sierotipi: antigene analogo al Ceppo A/California/7/2009 (H1N1) pdm09; antigene analogo al Ceppo A/Texas/50/2012 (H3N2); antigene analogo al Ceppo B/Massachusetts/2/2012. Preparati vaccinali: Anche quest anno sono stati richiesti due tipi di vaccino: a subunità/split e adiuvati. I primi hanno una bassa frequenza di effetti collaterali, mentre quelli adiuvati sono più immunizzanti a fronte di sistemi immunitari meno attivi come quelli dei soggetti più anziani e con gravi patologie. Durante la conservazione i vaccini non vanno mai congelati. La corretta conservazione tra i +2 C ed i +8 C garantisce la stabilità del vaccino per almeno un anno. La conservazione a temperature superiori agli 8 C (e inferiori ai 20 C) riduce il periodo di stabilità del vaccino. Il congelamento a O C o temperature inferiori inattiva irreparabilmente il vaccino. Controindicazioni e precauzioni: Il vaccino antinfluenzale non va somministrato a: Lattanti al di sotto dei sei mesi (per mancanza di studi clinici che ne dimostrino l innocuità) Soggetti con reazione anafilattica dopo una precedente dose o a componenti del vaccino Sindrome di Guillain-Barrè insorta entro 6 settimane da una dose di antinfluenzale Malattia acuta di media o grave entità con o senza febbre (temporaneamente) False controindicazioni: Non sono controindicazioni alla vaccinazione antinfluenzale: Allergia alle proteine dell uovo con manifestazioni non anafilattiche Malattie acute di lieve entità Allattamento Infezione da HIV ed altre immunodeficienze congenite o acquisite e l immunodepressione (Una dose di vaccino in questi casi potrebbe non evocare una adeguata risposta immune. Una seconda dose di vaccino non migliora la risposta anticorpale in maniera sostanziale) Non costituiscono controindicazione precedenti effetti indesiderati in sede locale. 1

5 Categorie di soggetti cui offrire gratuitamente le vaccinazioni: In conformità agli indirizzi forniti dalla Direzione Generale Sanità regionale con la circolare H del 26/09/2014, e, comunque, in attesa di ulteriori specifiche indicazioni ministeriali e regionali le categorie di soggetti cui offrire la vaccinazione sono le seguenti: A. Le strutture socio-sanitarie per anziani o disabili (RSA CRD altro) offriranno al proprio personale sanitario di assistenza ed agli ospiti residenti di qualsiasi età la vaccinazione (vaccino fornito dall ASL e somministrato dal personale della struttura stessa); B. L ASL offrirà gratuitamente la vaccinazione alle seguenti categorie: 1. soggetti nati prima del 31 dicembre 1949; 2. Bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi ed adulti affetti da patologie croniche quali: malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l asma di grado severo, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva - BPCO), malattie dell apparato cardio-circolatorio (comprese le cardiopatie congenite ed acquisite) diabete mellito ed altre malattie metaboliche (anche obesi BMI>30 con gravi patologie) insufficienza renale cronica, malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie, tumori, malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immuno-soppressione indotta da farmaci o da HIV, malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici ; patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari); epatopatie croniche 3. Bambini ed adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale; 4. Donne che all inizio della stagione epidemica si troveranno nel 2 e 3 trimestre di gravidanza. 5. Persone di qualsiasi età ricoverati o residenti presso strutture sanitarie o socio-sanitarie per lungodegenti 6. Medici e personale sanitario di assistenza 7. Familiari e contatti di soggetti ad alto rischio 8. Forze di polizia e Vigili del fuoco. 9. Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non tipici dell uomo: - Allevatori ed addetti alle attività di allevamento e al trasporto di animali vivi - Macellatori e vaccinatori - Veterinari pubblici e libero-professionisti. L individuazione degli addetti avverrà a cura del medico competente, che provvederà ad inviarli con idonea certificazione alla ASL di residenza. Per quanto riguarda la vaccinazione di soggetti adulti, richiesta a tutela del lavoratore, pubblico o privato, da rischi professionali, la stessa è interamente vaccino e somministrazione a carico del datore di lavoro in quanto rientrante nella normativa sulla tutela dei lavoratori (addetti alle poste e telecomunicazioni, dipendenti della pubblica amministrazione e difesa, polizia municipale, personale delle scuole, ecc.). Presso l ASL, verso la parte conclusiva della campagna vaccinale, sarà possibile somministrare la vaccinazione, con compartecipazione alla spesa, a tutti coloro che ne facciano richiesta pur non appartenendo alle categorie sopra elencate, senza però recare pregiudizio per l offerta ai gruppi a rischio per età e patologia, sino ad esaurimento del vaccino disponibile. La situazione climatica e l andamento temporale delle epidemie degli scorsi anni nei nostri territori e l evidenza che la protezione indotta dal vaccino comincia giorni dopo 2

6 l inoculazione e perdura per un periodo di sei otto mesi per poi declinare, indicano nel periodo che va da ottobre alla fine di dicembre il momento più adatto da destinare alla vaccinazione antinfluenzale. Le tempistiche della campagna potranno essere meglio definite solo a seguito delle comunicazioni e disposizioni ministeriali e regionali di prossima emanazione. Strutture organizzative ed operatori sanitari coinvolti nel programma Dipartimento di Prevenzione - Servizio Igiene e Sanità pubblica Dipartimento Cure Primarie Servizio Assistenza Medica Territoriale Distretti sanitari U.O. di Igiene e Medicina delle Comunità Medici di medicina generale (prestazioni rese in ADI/ADP e ambulatoriali) Strutture sanitarie accreditate Strutture socio-sanitarie Pianificazione azioni di approvvigionamento, stoccaggio, distribuzione e somministrazione Si è già provveduto a comunicare a Regione Lombardia il fabbisogno di vaccini che, sulla base dell andamento delle campagne delle stagioni precedenti e delle strategie che prevedono un coinvolgimento dei MMG solo per le prestazioni rese in ADI/ADP e ambulatoriali, sono stati quantificati come in dosi di vaccino sub-unità/split e dosi di vaccino adiuvato/intradermico (da usare per i soggetti in condizioni di salute particolarmente precarie). Azioni: 1. sono individuate n. 204 sedi ambulatoriali, distribuite sul territorio secondo un criterio logistico tale da rendere più agevole l accessibilità all utenza e segnalate nello schema seguente: DGD n. sedi DGD 1 Brescia 26 DGD 2 Hinterland 26 DGD 3 Val Trompia 30 DGD 4 Bassa Occidentale 30 DGD 5 Bassa Orientale 42 DGD 6 Garda Valsabbia 50 TOTALE gli operatori coinvolti nella Campagna Vaccinale sono circa n. 60 Dirigenti Medici e n. 103 unità del comparto; 3. in ogni Direzione Gestionale Distrettuale è previsto l espletamento di attività vaccinale anche nelle giornate di sabato; 4. per ogni sede ambulatoriale, è previsto un percorso di accesso privilegiato per i bambini con età inferiore a 6 anni, mediante prenotazione diretta e al fine di evitare, per tali soggetti, tempi d attesa lunghi e promiscuità con la popolazione adulta; 5. i MMG sono coinvolti per la vaccinazione ai soggetti in ADI/ADP, per la quale è stato stanziato un budget complessivo di Euro; 6. i MMG che si sono resi disponibili effettueranno la somministrazione del vaccino nei propri ambulatori agli assistiti ultra65enni e ai soggetti appartenenti alle categorie a rischio; per tale attività è stato stanziato un budget complessivo di Euro; 7. ogni sede ambulatoriale è dotata di apposito registro per la rilevazione nominativa delle vaccinazioni eseguite; 8. è individuato un set minimo di requisiti igienico-sanitari di cui deve essere in possesso ciascuna sede ambulatoriale, compreso le modalità di mantenimento della catena del freddo. 3

7 Registrazione delle vaccinazioni eseguite Ciascuna DGD provvederà alla immediata registrazione delle somministrazioni effettuate avvalendosi del software Antinfluenzali predisposto dall U.O. SIA e raggiungibile dagli operatori autorizzati, mediante l accesso, tra i siti utili, al link Applicativi aziendali ; Per le sedi vaccinali non collegate alla rete aziendale ciascuna DGD provvederà alla immediata registrazione (in modalità off-line) delle somministrazioni eseguite avvalendosi del medesimo software, già caricato dall U.O. SIA sui pc portatili messi a disposizione; al rientro del pc portatile in una sede aziendale, ogni DGD provvederà ad aggiornare il database aziendale Antinfluenzali. Monitoraggio andamento della campagna E istituito un flusso informativo secondo il quale ciascuna Direzione Gestionale Distrettuale rendiconta quotidianamente alla Direzione Sanitaria il numero di vaccini somministrati, distinguendo tra quelli effettuati nei confronti della popolazione ultrasessantacinquenne e le altre categorie a rischio; tale rendicontazione viene trasmessa quotidianamente dalla Direzione Sanitaria alla Direzione Generale. Rilevazione dati e segnalazione reazioni avverse La rendicontazione dei dati vaccinali, sarà fatta al Dipartimento di Prevenzione Medico con la apposita modulistica, definita dalle disposizioni ministeriali e regionali. Dovranno, comunque, essere registrati i dati anagrafici identificativi di tutte le vaccinazioni eseguite. Le eventuali reazioni avverse al vaccino saranno segnalate nell ambito del flusso sulla farmacovigilanza e secondo le modalità già in essere a seguito delle specifiche indicazioni emanate per la rilevazione degli eventi avversi. Campagna di informazione La campagna informativa evidenzierà in particolare agli utenti che l obiettivo prioritario della campagna vaccinale è la vaccinazione antinfluenzale dei soggetti a rischio Per la campagna informativa sono stati predisposti manifesti con l avviso delle modalità, sedi e tempistiche della campagna antinfluenzale. Sui manifesti saranno indicate le categorie a rischio e saranno previsti spazi bianchi per l iscrizione delle sedi e degli orari di esecuzione dei vaccini nelle sedi vaccinali identificati. Le vie di diffusione del materiale saranno come di consueto, oltre ai presidi dell ASL, gli ambulatori dei medici convenzionati, i Comuni, le strutture frequentate dai soggetti target della campagna (centri di aggregazione anziani, strutture comunali e non, farmacie, case di riposo, ecc.). Nel mese di ottobre 2014 sono previste conferenze stampa della Direzione dell ASL per comunicare l avvio della campagna vaccinale ed illustrarne il programma. 4

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