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1 Erziehungs-, Kultur- und Umweltschutzdepartement Graubünden Departament d'educaziun, cultura e protecziun da l'ambient dal Grischun Dipartimento dell'educazione, cultura e protezione dell'ambiente dei Grigioni Studio "La carenza di insegnanti nel Cantone dei Grigioni" Ricapitolazione Nel recente passato, la stampa nazionale ha dato ampio spazio ad articoli sul tema della carenza di insegnanti nei diversi Cantoni della Svizzera. Anche nel Cantone dei Grigioni si sono levate voci che vedono un'attuale carenza di insegnanti o che prevedono una carenza in futuro. Su questa base, l'ufficio per la scuola popolare e lo sport (USPS) ha incaricato l'ufficio di studi di politica del lavoro e di politica sociale BASS di rispondere alle seguenti domande nel quadro di uno studio scientifico: Esiste attualmente nel Cantone dei Grigioni una carenza di insegnanti e/o vi è da attendersi una tale carenza nei prossimi 10 anni? Quanto sono soddisfatti gli insegnanti grigionesi del loro lavoro? Quali sono le cause di un'eventuale carenza di insegnanti e quali contromisure possono essere adottate? L'oggetto dello studio si limita alla scuola elementare e al grado superiore della scuola popolare nel Cantone dei Grigioni. Nell'elaborazione dello studio si è fatto ricorso ai seguenti metodi delle scienze sociali: Ricerca bibliografica Inchiesta online tra gli insegnanti grigionesi e i direttori scolastici o i presidenti dei consigli scolastici Inchieste tra esperti Analisi e valutazione di dati statistici secondari

2 2 Cambiamento delle condizioni quadro Il fenomeno della carenza di insegnanti va analizzato nel contesto delle mutate aspettative poste agli insegnanti e delle mutate condizioni d'impiego. I principali cambiamenti verificatisi negli ultimi anni e decenni sono i seguenti: Cambiamento del mandato professionale: negli ultimi anni, il mandato professionale degli insegnanti è cambiato nel senso che, accanto alla vera e propria attività di insegnamento, hanno acquisito sempre maggiore importanza compiti nel settore del lavoro con i genitori, dell'amministrazione, dello sviluppo della scuola e della garanzia della qualità. Cambiamento delle sfide: a seguito dei cambiamenti sociali, gli insegnanti si trovano confrontati con nuove sfide quali la crescente eterogeneità degli allievi e/o le pretese elevate da parte dei genitori. Cambiamento del prestigio professionale: la popolazione svizzera riconosce le accresciute aspettative poste agli insegnanti; ciononostante, negli ultimi decenni si è registrato un netto calo del prestigio di cui gode la professione di insegnante. Terziarizzazione della formazione degli insegnanti: con la terziarizzazione, la formazione di insegnante ha subito un'importante rivoluzione. A seguito dell'introduzione delle alte scuole pedagogiche, le condizioni di ammissione sono state tendenzialmente inasprite. La formazione degli insegnanti si trova così in concorrenza con altri cicli di studio. Inoltre, la durata degli studi (almeno per gli insegnanti di scuola elementare) è stata aumentata, ciò che ha causato un calo del rendimento della formazione. Se si osserva l'evoluzione del numero di studenti sull'arco del tempo, risulta evidente che l'introduzione delle alte scuole pedagogiche ha condotto a un calo dei diplomi ottenuti. La natura di questo calo, temporanea o permanente, non può ancora essere valutata, poiché dall'introduzione delle alte scuole pedagogiche è trascorso ancora troppo poco tempo. Riconoscimento dei diplomi a livello nazionale: con i diplomi delle alte scuole pedagogiche è progredito il riconoscimento a livello nazionale dei diplomi di insegnante. Ciò permette l'insegnamento in tutti i Cantoni, cosa che accresce la mobilità intercantonale dei docenti.

3 3 Struttura del corpo insegnante nel Cantone dei Grigioni Da un'indagine online effettuata tra insegnanti, direzioni scolastiche e presidenti dei consigli scolastici grigionesi, nonché dall'analisi di dati secondari sono scaturiti i seguenti risultati: Aumento della percentuale di donne: nel corso del tempo, la formazione di insegnante ha visto un marcato aumento dalla percentuale di studentesse. Mentre nel 1980 nel Cantone dei Grigioni la quota di donne tra tutti gli insegnanti di scuola elementare neodiplomati era del 54 percento, nel frattempo questa quota si è adeguata alla media svizzera e nel 2009 era salita al 90 percento. Anche per quanto riguarda la formazione di insegnante di scuola secondaria si è assistito a livello nazionale a un forte aumento, pari a quasi il 30 percento, della quota delle donne, che ora si attesta al 62 percento. La cosiddetta femminilizzazione si può osservare anche nell'effettivo di insegnanti e vi è da attendersi che la percentuale di donne in seno al corpo insegnante continuerà ad aumentare sia in Svizzera, sia nel Cantone dei Grigioni. Alla femminilizzazione è associato un calo del grado d'occupazione: mentre la maggior parte degli uomini che insegnano lavora a tempo pieno, meno di un terzo delle donne fa altrettanto. Di conseguenza, ogni insegnante copre un minor numero di lezioni. Cambiamento della struttura d'età del corpo insegnante: nell'anno scolastico 2007/08, nel Cantone dei Grigioni la percentuale di insegnanti ultracinquantenni è cresciuta rispetto alla situazione di 10 anni prima. A livello di scuola elementare si registra un aumento di 15 punti percentuali, nel grado secondario I l'aumento ammonta a 5 punti percentuali. Questa evoluzione della struttura d'età del corpo insegnante non proseguirà. Secondo le previsioni, nei prossimi dieci anni la quota di insegnanti ultracinquantenni nella scuola elementare calerà dal 35 al 30 percento. Nel grado secondario I la percentuale rimarrà costante al 33 percento. Grado di occupazione: il grado di occupazione medio degli insegnanti nel Cantone dei Grigioni è superiore alla media svizzera, ciò che va ricondotto tra l'altro alla minore presenza di donne nel grado secondario I. Il lavoro in famiglia e l'eccessivo carico lavorativo generato da un impiego a tempo pieno sono stati menzionati quali principali motivi per il lavoro a tempo parziale. Provenienza: con l'1,7 percento, la quota di insegnanti stranieri è bassa. L'81 percento degli insegnanti attivi nei Grigioni che hanno dichiarato di avere trascorso la propria infanzia prevalentemente in Svizzera proviene dai Grigioni stessi. Un altro 4,7 percento di insegnanti proviene dal Cantone di San Gallo e il 3,6 dal Cantone di Zurigo. Insegnanti provenienti da altri Cantoni sono rappresentanti in misura inferiore al 2 percento per ciascun Cantone.

4 4 Formazione adeguata: la percentuale di insegnanti privi di una formazione adeguata al livello d'insegnamento ammonta nella scuola elementare a meno dello 0,5 percento, nella scuola di avviamento pratico al 6 percento, nella scuola secondaria al 4 percento e nelle classi ridotte al 10 percento. Con il 45 percento di insegnanti con una formazione inadeguata alla materia insegnata, per il romancio questa percentuale risulta superiore rispetto alle materie tedesco (21 percento) e italiano (15 percento). Grado di soddisfazione degli insegnanti: l'88 percento degli insegnanti grigionesi si dice «piuttosto soddisfatto», «soddisfatto» o «molto soddisfatto» del proprio lavoro. Sono quindi un leggermente più soddisfatti dei loro colleghi della Svizzera tedesca. L'insoddisfazione riguarda in particolare le possibilità di esprimersi in occasione di riforme e della relativa attuazione. La soddisfazione è solo scarsa per quanto riguarda il prestigio di cui gode la professione di insegnante nell'opinione pubblica e la retribuzione. Abbandoni del servizio scolastico nel Cantone dei Grigioni: secondo le indicazioni delle direzioni scolastiche e dei presidenti dei consigli scolastici, nel nuovo anno scolastico (2010/11) il 7,9 percento degli insegnanti di scuola elementare e il 9,2 percento degli insegnanti di scuola secondaria non sarà più attivo con questa funzione nel Cantone dei Grigioni. Queste quote di abbandoni sono paragonabili a quelle di tutta la Svizzera (scuola elementare: 8,5 percento, grado secondario I: 10,6 percento, dati UST) e corrispondono a una permanenza nella professione di 10 anni (scuola elementare), rispettivamente 12 anni (grado secondario I). Gli insegnanti che cessano la propria attività nel Cantone dei Grigioni con l'anno scolastico 2010/11 motivano questa decisione con viaggi o simili (27 percento), con il pensionamento (25 percento), con il passaggio a una scuola in un altro Cantone (16 percento), con un cambiamento di professione (10 percento), con motivi familiari (6 percento), con una formazione a tempo pieno (5 percento) oppure con infortunio/malattia (2 percento). Chi lascia il Cantone dei Grigioni ma rimane attivo come insegnante, è spinto soprattutto da motivi legati alla retribuzione.

5 5 Situazione sul mercato del lavoro grigionese per gli insegnanti nel maggio 2010 I dati empirici indicano che attualmente sul mercato del lavoro grigionese vi è una carenza di insegnanti: Evoluzione del numero di insegnanti alla ricerca di impiego: un indicatore della scarsità o viceversa dell'eccedenza di insegnanti è il numero di insegnanti alla ricerca di impiego. Dal 2007 il numero di insegnanti alla ricerca di un impiego nel Cantone dei Grigioni (come pure in tutta la Svizzera) è sensibilmente calato e questo vale sia per gli insegnanti di scuola elementare, sia per i loro colleghi del grado secondario I. Questo fatto indica una riduzione dell'offerta di insegnanti in entrambi i livelli. Numero di insegnanti mancanti: il numero di insegnanti mancanti è il risultato della differenza tra il numero di posti vacanti e il numero di insegnanti alla ricerca di impiego. Se il numero di posti vacanti supera il numero di insegnanti alla ricerca di impiego, vi è una carenza di insegnanti. Nel maggio 2010 vi era una carenza di insegnanti sia per la scuola elementare, sia per il grado secondario I: non vi era perciò un numero di insegnanti alla ricerca di impiego sufficiente per occupare i posti vacanti. Difficoltà nel reclutamento: le valutazioni dei direttori scolastici, dei presidenti dei consigli scolastici e degli esperti interpellati indicano che le difficoltà nel reclutamento di insegnanti si riscontrano in particolare nei seguenti settori: insegnanti per il grado superiore (scuola secondaria e di avviamento pratico), insegnanti di lingua romancia e pedagogisti curativi. Percentuale di posti occupati con qualifiche inadeguate: anche l'occupazione di posti da parte di insegnanti privi di formazione adeguata (cfr. spiegazioni precedenti) indica una scarsità di offerta di insegnanti.

6 6 Il salario degli insegnanti grigionesi Insieme a diversi altri fattori, anche gli incentivi economici giocano un ruolo nella decisione di seguire una formazione di insegnante, di abbandonare tale professione oppure di iniziare o proseguire l'attività di insegnamento in un altro Cantone. L'analisi dell'evoluzione dei salari degli insegnanti di scuola popolare grigionesi e un confronto intercantonale hanno condotto ai seguenti risultati: Dal 2000, la posizione degli insegnanti di scuola popolare grigionesi all'interno della struttura salariale della società grigionese è peggiorata. Ciò dovrebbe tuttavia essere il caso anche per la posizione degli insegnanti di scuola popolare all'interno della struttura salariale di altri Cantoni. I salari annui lordi assoluti degli insegnanti di scuola popolare grigionesi sono inferiori rispetto a quelli degli insegnanti di scuola popolare della Svizzera orientale. Se tuttavia si confrontano i salari standardizzati, si osserva che questi sono comparabili a quelli nei Cantoni di Turgovia e di San Gallo. Per gli insegnanti di scuola popolare grigionesi, lo sviluppo del salario in funzione dell'esperienza professionale ha una forma un po' diversa rispetto ai Cantoni di Zurigo, Turgovia e San Gallo ed è caratterizzato da un marcato appiattimento della curva di crescita a partire dal decimo anno d'esperienza. Questo appiattimento della crescita fa sì che anche nel confronto standardizzato i salari degli insegnanti grigionesi di scuola popolare con molta esperienza professionale risultino inferiori rispetto a quelli dei colleghi di San Gallo e Turgovia. Previsione del bisogno e dell'offerta di insegnanti Per valutare se in futuro nel Cantone dei Grigioni vi sarà una carenza di insegnanti oppure se la situazione sul mercato del lavoro diventerà meno tesa, è stata allestita una previsione dell'offerta e del bisogno di insegnanti dall'anno scolastico 2010/11 fino all'anno scolastico 2019/20 compreso, formulando determinate ipotesi sul grado di occupazione, sul tasso di abbandoni, sui tassi di sostegno, sulle quote di nuovi insegnanti, ecc. L'evoluzione prevista del bisogno di insegnanti si può riassumere come segue: Nella scuola elementare, il numero di allievi sarà in calo fino al 2014, motivo per cui cala anche la necessità di reclutare insegnanti supplementari. Negli anni successivi il numero di allievi crescerà di nuovo. Ne risulta per l'anno scolastico 2019/20 un bisogno di reclutare 131 insegnanti, ciò che corrisponde a un aumento del 39 percento rispetto al bisogno per l'anno scolastico 2010/11.

7 7 Nel grado secondario I il bisogno di reclutamento calerà leggermente da 65 insegnanti nell'anno scolastico 2010/11 a 50 insegnanti nell'anno scolastico 2019/20. Negli anni 2015 e 2016 il bisogno di reclutamento sarà particolarmente basso con 33, rispettivamente 41 insegnanti. Secondo la nostra previsione, l'offerta di insegnanti presenterà l'evoluzione seguente: Nella scuola elementare, l'offerta di insegnanti salirà repentinamente da 53 insegnanti alla fine dell'anno scolastico 2010/11 a 65 nell'anno scolastico 2011/12, per poi scendere in seguito fino al 2019 a 61 nuovi insegnanti che secondo le attese faranno il loro ingresso sul mercato del lavoro grigionese per gli insegnanti. L'offerta di insegnanti nel grado secondario I rimane costante nel periodo di previsione (conseguenza diretta delle ipotesi) con 49 insegnanti all'anno. L'evoluzione del grado di copertura (offerta di insegnanti/bisogno di reclutamento) risulta dall'evoluzione del bisogno e dell'offerta di insegnanti: Il grado di copertura nella scuola elementare dall'anno scolastico 2009/10 fino all'anno scolastico 2019/20 compreso è in media del 64 percento; secondo le attese, il 36 percento del bisogno di reclutamento rimane dunque scoperto. Quindi, nella scuola elementare mancano in media 39 insegnanti all'anno nel periodo , ciò che corrisponde al 4 percento dell'effettivo medio di insegnanti di scuola elementare nel Cantone dei Grigioni. Nel grado secondario I il grado di copertura nello stesso periodo è del 92 percento; l'8 percento del bisogno supplementare rimane dunque scoperto. Nel grado secondario I mancano così in media 8 insegnanti all'anno, ciò che corrisponde all'1 percento dell'effettivo medio di insegnanti di questo grado scolastico. I risultati implicano che nei prossimi dieci anni la carenza di insegnanti sarà maggiore nella scuola elementare che non nel grado secondario I. Questo risultato è da ricondurre al fatto che il numero degli allievi di scuola elementare tornerà a crescere a partire dal 2015, mentre diminuirà il numero di nuovi insegnanti di scuola elementare che entreranno sul mercato del lavoro grigionese. La riduzione dell'offerta di insegnanti è da ricondurre al numero di allievi attualmente in calo. Un confronto interregionale del futuro bisogno di reclutamento mostra che fino al 2019 il Cantone dei Grigioni avrà un bisogno inferiore rispetto a quello della Svizzera orientale (inclusa Zurigo) e della Svizzera in generale. L'evoluzione del bisogno di insegnanti nella Svizzera orientale viene influenzato in modo determinante dalla situazione nel Cantone di Zurigo. Nel quadro della previsione e della creazione di un modello per il futuro sviluppo dell'offerta e del bisogno di insegnanti nel Cantone dei Grigioni, in diversi scenari è

8 8 stata esaminata la variazione del bisogno di reclutamento e quindi della carenza di insegnanti in funzione della variazione delle ipotesi alla base della previsione. Questa analisi di sensitività ha indicato in particolare che una variazione proporzionalmente altrettanto grande del tasso di abbandoni si riflette in misura maggiore sul grado di copertura rispetto a un aumento dei neodiplomati. Misure contro la carenza di insegnanti Misure per l'aumento a breve termine dell'offerta di insegnanti: Reclutamento di persone che riprendono la professione: il reclutamento di persone che riprendono la professione è una misura economicamente vantaggiosa, in grado di aumentare l'offerta di insegnanti con buone qualifiche. Flessibilizzazione verso l'alto dell'età pensionabile: dal profilo economico è auspicabile una flessibilizzazione verso l'alto dell'età pensionabile. Tramite adeguati modelli di orario di lavoro, gli insegnanti potrebbero venire motivati a posticipare il pensionamento. Si tratta di una possibilità economicamente vantaggiosa per ridurre il bisogno di reclutamento a breve termine (e in modo permanente a lungo termine). Valutazione della possibilità di un ciclo di formazione per persone con attività diversa: proponendo una formazione per persone con attività diversa si possono raggiungere nuovi gruppi di persone interessate alla formazione di insegnante. Secondo gli esperti interpellati, le persone con attività diversa sono sovente molto motivate, con preziose conoscenze preliminari per l'attività quotidiana di insegnante. Per quanto possibile andrebbero evitate perdite di qualità della formazione. In caso di formazione di insegnante di scuola elementare parallela alla professione per persone con attività diversa, si dovrebbe tuttavia esaminare se nel Cantone dei Grigioni esista una richiesta sufficientemente grande per una tale formazione. Valutazione della possibilità di mantenere il ciclo di formazione in pedagogia curativa scolastica nel Cantone dei Grigioni: in considerazione del crescente bisogno e dell'acuta carenza di pedagogisti curativi, una possibile misura potrebbe essere quella di continuare a proporre la formazione corrispondente nel Cantone dei Grigioni, perlomeno qualora esista una relativa domanda. Misure per l'aumento a lungo termine dell'offerta di insegnanti (in particolare per prolungare la permanenza nella professione): Aumenti salariali: gli aumenti salariali sono potenzialmente in grado di ridurre il numero di partenze dal mercato di lavoro grigionese per gli insegnanti (partenze verso altri Cantoni o altre professioni) non dovute all'età. A lungo termine, gli

9 9 aumenti salariali dovrebbero ripercuotersi positivamente anche sul numero di nuovi studenti che intraprendono la formazione. Questo grazie al migliore rendimento della formazione di insegnante. Nella letteratura si presume tuttavia che aumenti salariali generalizzati costituiscano un mezzo poco efficace per contrastare a breve termine una carenza di insegnanti. Sostegno agli insegnanti: una parte consistente di coloro che ha cambiato professione, abbandona la professione di insegnante poco dopo averla intrapresa. Ciò potrebbe essere riconducibile tra l'altro al fatto che il carico lavorativo nei primi anni di attività d'insegnamento è particolarmente elevato. Una buona assistenza e un buon sostegno ai neo-insegnanti potrebbero perciò ridurre il tasso di partenze o prolungare la permanenza nella professione. Contromisure ipotizzabili sono mentorati, sostegno da parte delle autorità scolastiche, supervisione e/o maggiore preparazione da parte dell'alta scuola pedagogica. Le scuole prive di sufficienti programmi di sostegno ai neo-insegnanti dovrebbero esaminare l'introduzione di tali offerte. Inoltre, per ridurre il carico lavorativo, si potrebbe prendere in considerazione la possibilità di introdurre "insegnanti assistenti" attivi come volontari. Condizioni quadro delle direzioni scolastiche: le direzioni scolastiche hanno un'importante funzione di sostegno e sgravio per gli insegnanti. Affinché le direzioni scolastiche possano lavorare in modo efficiente, devono essere dotate di un adeguato volume di impiego. Le direzioni scolastiche possono inoltre essere sgravate dai compiti amministrativi introducendo segretariati scolastici o forme di assistenza alternative (volontariato). Possibilità di carriera: secondo la letteratura specialistica, tra i principali motivi per i quali gli insegnanti lasciano la loro professione vi è l'impossibilità di fare carriera, anche se gli insegnanti grigionesi e gli esperti locali considerano meno importante questa problematica. La creazione di modelli di carriera o di possibilità di specializzazione, associate a un salario adeguato possono ridurre la migrazione di insegnanti verso altre professioni. Formazione di recupero: il fatto che nel grado secondario I tra il 4 (scuola secondaria) e il 6 percento (scuola di avviamento pratico) degli insegnanti disponga di qualifiche inadeguate richiede l'introduzione di procedure semplificate per la formazione di recupero. Pare tuttavia sensata unicamente una procedura corrispondente alle linee direttive della CDPE. La formazione di recupero proposta dovrebbe tenere conto della situazione di vita delle persone che la seguono (parallela alla professione, all'interno del Cantone e/o possibilità di studio a distanza o di corsi a blocchi). Perfezionamenti professionali per insegnanti di lingua romancia: un problema specifico del Cantone dei Grigioni è costituito dalla scarsa offerta di insegnanti di lingua romancia e dalle competenze linguistiche a volte carenti di questi inse-

10 10 gnanti. Questo problema potrebbe venire ridotto attraverso misure di perfezionamento professionale specifiche volte all'aumento delle competenze linguistiche, associate a incentivi finanziari o motivazionali. Adeguato coinvolgimento di insegnanti nelle riforme: gli insegnanti grigionesi sono insoddisfatti soprattutto per quanto riguarda le loro possibilità di esprimersi in merito a riforme e all'attuazione delle stesse. Il problema da risolvere sarà trovare un'adeguata forma di coinvolgimento degli insegnanti in progetti di riforma, senza gravarli ulteriormente. Misure problematiche: Reclutamento di insegnanti da altri Cantoni: il reclutamento di insegnanti da altri Cantoni non pare essere una misura molto promettente, considerato che l'elevata richiesta di insegnanti esiste anche negli altri Cantoni. Reclutamento di insegnanti privi della necessaria formazione: finora alcuni posti vengono assegnati a persone che non dispongono della corrispondente formazione oppure che dispongono solo in parte di una tale formazione. Ciò è accettabile quale misura d'urgenza, quale strategia generale è tuttavia inadeguata per motivi legati alla qualità. Condizioni d'accesso agevolate alla formazione per insegnanti: agevolare l'accesso all'alta scuola pedagogica è sensato solo a determinate condizioni: in primo luogo già oggi esiste un buon accesso all'alta scuola pedagogica (anche per persone che già lavorano), in secondo luogo questa misura sarebbe contraria alla strategia della terziarizzazione e in terzo luogo ciò potrebbe ridurre la qualità degli studenti e di conseguenza la qualità dell'insegnamento. Misure che riducono il bisogno di insegnanti: le misure che riducono il bisogno di insegnanti sono problematiche: l'aumento del numero di allievi per classe o l'aumento del numero di ore obbligatorie d'insegnamento per ogni impiego a tempo pieno portano a una minore qualità della formazione e a un carico supplementare per gli insegnanti, che considerano elevato già il carico attuale. Vi è perciò da attendersi che misure del genere porterebbero a un aumento del tasso di insegnanti che abbandonano la professione e a una riduzione della permanenza nella professione.

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