Pietro Aretino «flagello dei principi» e il suo epistolario

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Pietro Aretino «flagello dei principi» e il suo epistolario"

Transcript

1 Gabriela Unzeitigová Pietro Aretino «flagello dei principi» e il suo epistolario Vedoucí bakalářské práce: Mgr. Paolo Divizia, Ph.D. Filozofická fakulta Masarykovy univerzity v Brně 2007

2 Prohlašuji, že jsem bakalářskou práci vypracovala samostatně a že jsem uvedla všechny prameny, jichž jsem použila. V Brně dne

3 Vorrei ringraziare il Prof. Paolo Divizia per avermi dato preziosi consigli nella fase finale della stesura della presente tesi, nonché vorrei altrettanto ringraziare il Prof. Paolo Procaccioli per avermi fornito i materiali necessari. 3

4 Indice: Introduzione Pietro Aretino Gli inizi a Perugia Ľascensione e la caduta alla corte di Roma Mantova I trent' anni a Venezia Pietro Aretino e il Cinquecento La produzione letteraria La tradizione delle lettere e del libro di lettere Ľinvenzione del libro di lettere La nascita del primo libro di lettere La struttura I temi Una raffinata strategia Il futuro delľ epistolario aretiniano...29 Conclusione...31 Bibliografia

5 Introduzione Il nostro interesse per ľaretino è stato suscitato dalle lezioni del professore Paolo Procaccioli dell Università di Viterbo, il quale è al tempo stesso un importante studioso contemporaneo, che si è occupato della vita e delľopera di Pietro Aretino. La figura delľaretino ci attira soprattutto perché si tratta di una persona controversa che nel suo tempo, benché non provenisse dalla società nobile, riuscì a ottenere un successo enorme, a trattare alla pari con i maggiori sovrani d'allora ed a formare dalla scrittura il mestiere. Un altro motivo perchè abbiamo scelto ľaretino per ľargomento di questo lavoro è la poca attenzione che si dedica a questo personaggio, sebbene di diritto appartenga a quelli più interessanti del Cinquecento. Il presente lavoro si sofferma sulle singole tappe della sua vita ricca e sulla sua produzione letteraria, in particolare sulla produzione epistolare. Nei seguenti capitoli cercheremo di spiegare che cosa rende il suo libro di lettere diverso dagli altri, e quali sono le sue particolarità, per quanto riguarda la struttura, i temi delle lettere e la sua propria concezione di questo genere. Il nostro scopo è offrire al lettore un ritratto generale di quesťautore ed accennare ai tratti specifici che lo rendono interessante. Per poter giungere a quello che abbiamo eletto come obiettivo di questa tesi, lavoriamo con i materiali di cosultazione generale, con i testi critici e attingiamo dalle lettere scritte da Pietro Aretino. 5

6 1. Pietro Aretino Pietro Aretino nacque ad Arezzo la notte fra il 19 e il 20 aprile Intorno alľambiente familiare ed alla giovinezza delľaretino non esistono molte informazioni. Il punto di partenza è che Pietro Aretino si allontanò presto dalla città natale e che, accogliendo un uso assai frequente fra letterati, artisti e avventurieri del tempo, volle essere chiamato solo col nome della patria 1. Perugia, Roma, Mantova e Venezia sono le quattro città nelle quali ľaretino si stabilì successivamente e che rappresentarono i momenti decisivi nella sua vita e nella carriera. È importante ricordare questi quattro periodi che aiutano a capire meglio il personaggio di Pietro Aretino Gli inizi a Perugia Nel ľaretino si trovava già a Perugia. Si può dire che gli anni perugini furono segnati per ľaretino dai primi successi. Fin dalľarrivo egli fu protetto dalľumanista Francesco Bontempi che ľimmise nel nobilesco ambiente letterario perugino 3. Durante il periodo a Perugia ľaretino fece le prime prove di poeta componendo nel 1512 una raccolta di rime dal titolo Opera Nova del Fecundissimo Giovene Pietro Pictore Aretino, zoe Strambotti Sonetti Capitoli Epistole Barzelette et una desperata. «Sono i componimenti privi al tutto di originalità e di efficacia, ispirati dal petrarchismo di fine secolo XV. Sono le prime prove che testimoniano un inizio di carriera letteraria attuato sotto la precisa influenza di un gusto e di una cultura 4.» 1 Cfr. G. INNAMORATI, Pietro Aretino, in Dizionario biografico degli italiani, Istituto della Enciclopedia italiana fondato da G. Treccani, Roma 1949, pp Impossibile indicare la data precisa della partenza da Arezzo e delľarrivo nella città umbra cfr. P. ARETINO, Le Lettere, con introduzione, scelta e commento di P. Procaccioli, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano 1990, p Cfr. G. INNAMORATI, Pietro Aretino, in Dizionario biografico degli italiani, Istituto della Enciclopedia italiana, Roma 1949, p Cfr. IBIDEM, p

7 1.2 Ľascensione e la caduta alla corte di Roma Verso il 1517 ľaretino dopo una breve permanenza a Siena si spostò a Roma, dove trovò protezione dal potente finanziere Agostino Chigi, che gli offrì la vita avventurosa nel mondo cortigiano nella Roma di Leone X. Pietro Aretino come lo descrisse G. Innamorati «gioviale e intelligente, dotato da una sfacciataggine ch`era insieme improntitudine e oculata sagacia, prudente alľoccorenza e sempre attento a captare impressioni e sensazioni ďogni genere» 1 diventò presto un personaggio di gran importanza alla corte leonina, il quale partecipò alla vita e alla cultura contemporanea. Dopo la morte di Leone X, mecenate degli artisti e scrittori, oltre a Giulio de` Medici non c'era tra i cardinali nessuno che continuasse nella politica di mecenatismo. Attorno al cardinale de` Medici si riunirono tutti i rappresentanti della vita artistica e culturale di Roma e iniziarono una grande campagna politica con ľaretino a capo. Ľattività delľaretino, che gli diede ampia fama anche alľestero, fu la produzione di pasquinate violente contro altri candidati al pontificato. Visto che le pasquinate rappresentarono un ruolo importante nella sua carriera e influenzarono la sua vita futura, risulta necessario dedicare due parole alla loro spiegazione, specialmente se «un`impronta tutta originale ricevettero da Pietro Aretino» 2 Le pasquinate sono «componimenti anonimi, scritti in latino o in volgare, che dalľinizio del Cinquecento si usarono affiggere in Roma presso un antico torso di statua, detto di Pasquino, collocato nel 1501 in Parione, a un angolo del palazzo Orsini. Erano testi satirici, indirizzati contro i poteri cittadini, i cardinali, i papi; venivano usati come arma di battaglia nella lotta tra le fazioni della Curia.» 3 1 Cit. G. INNAMORATI, Pietro Aretino, in Dizionario biografico degli italiani, Istituto della Enciclopedia italiana fondato da G. Treccani, Roma 1949, p Cit. G. FERRONI, Storia della letteratura italiana vol. II., Dal Cinquecento al Settecento, Einaudi Scuola, Milano 1991, p Cit. IBIDEM, p

8 Le sue pasquinate non esprimevano solo la satira personale però anche ľaccidia burlesca e amara e ľinsoddisfazione del gran pubblico romano e italiano. 1 Non smise nella sua produzione nemmeno dopo la inattesa elezione del severo Adriano VI. Continuò la sua campagna manifestando in forme aggressive il risentimento generale per quella scelta indesiderata e preoccupante. Il suo atteggiamento aperto gli portò un successo notevolissimo e la sua fama ľaccompagnò in tutto il mondo ďallora. La Roma di Adriano VI. diventò un posto non adatto per la figura delľaretino e per le sue opinioni. Prima che il nuovo Papa arrivasse a Roma egli nelľestate del 1522 partì e seguì il cardinale de` Medici. Dopo diversi viaggi in esilio attraverso ľitalia ľaretino nel 1523 tornò a Roma alľelezione del cardinale de` Medici che fu proclamato pontefice e asunse il nome di Clemente VII. In breve tempo riuscì a riacquistare la notorietà di cui aveva goduto precedentemente e per lui iniziò un periodo «di maneggi politici, di esperienze di sottogoverno e di coperta diplomazia.» 2 Nel 1524 ľaretino stette davanti alla prima prova di forza. Il cardinale Giovanni Matteo Giberti, datario 3 pontificio e uomo poco disposto a tollerare le ingerenze e le spavalderie delľaretino, fece imprigionare ľincisore e amico delľaretino, Marcantonio Raimondi, per una serie di sedici tavole di argomento erotico tratte da disegni di Giuglio Romano. 4 ĽAretino ottenne la scarcerazione direttamente dal Papa e scontento del primo successo decise di comporre sedici sonetti, noti come Sonetti Lussuriosi, descrizioni e commenti delle sedici incisioni erotiche del pittore Giulio Romano che diedero origine a un nuovo scontro col datario pontificio. 5 Il datario riuscì a ottenere ľordine di carcerazione per ľaretino 1 Cfr. G. INNAMORATI, Pietro Aertino, in Dizionario biografico degli italiani, Istituto della Enciclopedia italiana fondato da G. Treccani, Roma 1949, p Cit. IBIDEM, p Cardinale datario, il cardinale che presiedeva alľufficio della dataria della Curia romana. Cit. G. DEVOTO, G. C. OLI, Dizionario della lingua italiana, a cura di di L. Serianni e M. Trifone, Le Mannier, Firenze 2004, p Cfr. P. ARETINO, Le Lettere, con introduzione, scelta e commento di P. Procaccioli Biblioteca Universale Rizzoli, Milano 1990, p Cfr. G. INNAMORATI, Pietro Aretino, in Dizionario biografico degli italiani, Istituto della Enciclopedia italiana fondato da G. Treccani, Roma 1949, p

9 che però abbandonò Roma e raggiunse Giovanni dalle Bande Nere a Fano. In sua compagnia si incontrò per la prima volta con Francesco I, re di Francia. Quelľ anno ľaretino tornò ancora a Roma per diventare il protettore ufficiale della festa di Pasquinio. «Sembrò rappacificato con il Giberti, al quale dedicò una canzone (Canzone in laude del datario)» 1 però gli avvenimenti seguenti dimostrarono il contrario. Il 28 luglio 1525 diventò ľoggetto di un attentato dal quale scampò a caso. Le gravi ferite alle mani e al volto, dovute alľincidente, riuscirono per miracolo a guarire. «Il fattaccio, a Roma e per le corti ďitalia, fu subito alľ ordine del giorno e tutti sapevano o capivano che dietro alľattentatore c'era qualcuno più potente e non era difficile intuire chi fosse.» 2 ĽAretino apertamente indicò il mandante in Giberti e pretendeva la vendetta. Clemente VII, che non ebbe il coraggio di affrontare il potente datario, non diede ascolto alle pretese delľaretino e abbandonò il suo amico. «Sconfitto, amareggiato e gonfio di spiriti vendicativi contro tutta la corte romana, ľaretino partì da Roma il 13 ottobre 1525» Mantova Dopo la sua fuga da Roma trovò per qualche tempo la protezione contro il perseguimento della corte di Roma, dal suo fedele amico condottiero Giovanni dalle Bande Nere e dopo la sua improvvisa morte anche alla corte di Federigo Gonzaga. Il soggiorno a Mantova rappresentò un'altra tappa importante nella vita di Pietro Aretino. Dopo gli avvenimenti di Roma si rese conto del bisogno di crearsi un retroterra letterario meno occasionale e di sfruttare a fondo la sua fama ben nota al pubblico cortigiano. In quei mesi di vita 1 Cit. P. ARETINO, Le Lettere, con introduzione, scelta e commento di P. Procaccioli, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano 1990, p Cit. G. INNAMORATI, Pietro Aretino, in Dizionario biografico degli italiani, Istituto della Enciclopedia italiana fondato da G. Treccani, Roma 1949, p IBIDEM p

10 mantovana ľaretino iniziò a comporre i suoi pronostici e gli avvisi che erano «ben calcolate previsioni satiriche basate sul modello dei correnti pronostici astrologici dedicati al pubblico cortigiano che è preparato a riconoscere alľ Aretino il proprio interprete e il proprio eroe.» 1 Oltre ai pronostici ľaretino durante questo periodo iniziò a scrivere un poema cavalleresco (Marfisa) destinato a celebrare la famiglia Gonzaga e abbozzò una commedia (Il Marescalco). Intanto Roma continuava a protestare e minacciare il marchese per la protezione data alľaretino. Il Gonzaga, consapevole del potere politico della corte romana e delle conseguenze possibili, accettò le pretese della Curia. Poco dopo ľaretino abbandonò Mantova e non ritornò più. Non è chiaro se egli abbia operato in quella maniera sulla base della propria intuizione oppure se sia stato fortunato. Non si sa nemmeno se il Gonzaga ľabbia messo in guardia dal pericolo imminente nel caso che fosse rimasto alla corte di Mantova. Certo è che i rapporti tra i due continuarono per molti anni con spirito amichevole I trent'anni a Venezia Nel marzo 1527 si stabilì a Venezia dove trascorse circa trenta anni fino alla sua morte. Il periodo passato qui è considerato quello più di successo della sua vita, sia dal punto di vista letterario sia da quello prestigioso. Venezia era il luogo ideale, adatto alle voglie, alle ambizioni ed al gusto di vivere delľaretino. Tutto quello che la città gli offriva, ľaretino godeva in pieno. Oltre ciò egli acquistò il rispetto e ľaperta protezione da parte dei maggiori esponenti della vita politica veneziana. Egli in compenso offrì a loro «una ben collaudata sagacia politica di informatore e di fiancheggiante propagandista di primissima qualità» 3 1 Cit. G. INNAMORATI, Pietro Aretino, in Dizionario biografico degli italiani, Istituto della Enciclopedia italiana fondato da G. Treccani, Roma 1949, p Cfr. IBIDEM, p Cit. IBIDEM, p

11 ĽAretino sfruttò la sua fama di satirico predatorio la quale ricevette grazie alle pasquinate ed osò affrontare i potenti. Li minacciava, lanciava a loro maldicenze e calunnie oppure pubblicamente li elogiava. La sua penna diventò un' arma temibile e lui stesso ne fu consapevole. Costrinse i signori italiani e stranieri affinchè gli dessero i benefici senza che lui diventasse il loro servo. Si afferma così ľimmagine di Aretino come giudice, tutto indipendente, della vita delle corti contemporanee. Questa sua nuova posizione gli procura il titolo di «flagello dei principi». 1 La sua fama gli portò perfino il riconoscimento rispettoso delľimperatore Carlo V e del re di Francia Francesco I, che dona alľaretino la famosa collana d'oro e una pensione di quattrocento scudi. Dalľaltra parte egli ebbe anche molti nemici che provarono a distruggerlo e macchinarono gli attachi contro la sua persona. Sono noti i casi con i suoi ex amici e ex collaboratori come possono dimostrare Nicolò Franco e il Doni. Non si dovrebbe dimenticare né «il processo nel 1538 per bestemmia e, forse, sodomia che però si appiana in breve tempo per ľintervento del duca di Urbino.» 2 ĽAretino condusse una vita sfrenata in pieno lusso, circondato dalle persone fedeli che formavano la sua famiglia. La sua casa, luogo di ritrovo degli amici artisti e letterati d'ogni grado, fu famosa in tutta ľeuropa e oggetto di visite continue, durante le quali egli scorgeva accortamente un affare vantagiosissimo. A Venezia abitava nei due bellissimi palazzi nella località più prestigiosa, in riva al Canale grande: il primo prese in affitto da Domenico Bolani, situato di fronte a Rialto. «Felice delľabitazione e convinto in cuor suo che le lodi ch'egli donava puntualmente al proprietario valessero almeno quanto la pigione che si guardava bene dal pagare.» 3 Dopo ventidue anni nel 1551 però fu costretto a lasciarlo e trasferirsi in un altro 1 Ľ Ariosto nelľ ultimo canto delľ Orlando Furioso, interpellandolo «divino Aretino», lo chiama «flagello di principi». Cfr. M. COTTINO JONES, Introduzione a Pietro Aretino, Laterza, Bari 1993, p Cit. P. ARETINO, Le Lettere, con introduzione, scelta e commento di P. Procaccioli, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano 1990, p Cit. G. INNAMORATI, Pietro Arettino, in Dizionario biografico degli italiani, Istituto della Enciclopedia italiana fondato da G. Treccani, Roma 1949, p

12 dove rimase fino alla morte. Una curiosità è che la pigione fu a carico del duca Cosimo. «Da Venezia ľaretino quasi non si allontanò, se non per brevi viaggi politicamente importanti per la propria carriera di letterato, o ufficialmente richiestigli dalla Repubblica veneta che in lui vedeva un ambasciatore ideale.» 1 Il suo ultimo viaggio effettuò a Roma dopo la elezione del nuovo Papa Giulio III, proveniente da Arezzo, sperando di ottenere il cappello cardinalizio. Però non realizzò la sua ambizione. ĽAretino morì il 21 ottobre 1556 a Venezia. 2. Pietro Aretino e il Cinquecento Il sedicesimo secolo si trova da una parte nel segno di una crisi sia politica, sia religiosa: ľitalia perde la sua posizione principale nel commercio; nasce una nuova potenza, la Spagna, ricca delle immense risorse dei territori americani, che si contrappone alla Francia; ľimpero turco rappresenta ormai un pericolo grave e vicino per gli Stati europei; si sentono le esigenze di un profondo rinnovamento religioso, disperde ľunità spirituale delľeuropa, si diffondono i pensieri di Lutero e Calvino e nasce la Riforma protestante. Dalľ altra parte è il secolo del pieno sviluppo artistico, i massimi centri della cultura si trovano soprattutto in Italia: a Roma e a Venezia, dove convergono i più grandi artisti del tempo. ĽItalia durante il Cinquecento politicamente decade, la maggior parte del territorio italiano si trova sotto il dominio straniero, cosicchè ľitalia prova a conservare la tradizione e ľindipendenza almeno nel campo culturale e letterario. Il suo tentativo si specchia nel filone culturale e letterario, detto il Classicismo. Si tratta di un fenomeno d'importanza e di grande durata che si ricollega alle idee antiche della perfezione estetica e che vuole fornire le norme nella nascita della lingua italiana nazionale. Il ruolo chiave rappresentò P. Bembo che proponeva una visione del 1 Cit. M. COTTINO JONES, Introduzione a Pietro Aretino, Laterza, Bari 1993, p

13 modello della lingua italiana come il linguaggio letterario dei grandi scrittori del Trecento, Petrarca per la poesia e Boccaccio per la prosa, ritenuti ľideale di un classicismo moderno. Ľidea classicistica rese possibile che dalla letteratura diventasse un'attività basata sulľosservazione delle norme e sulľimitazione del Petrarca e del Boccaccio. 1 Il petrarchismo 2 promosso dal classicismo contribuisce alľunificazione della penisola, ma evoca anche forti riserve. Riducendo i modelli ai soli Petrarca e Boccaccio, il classicismo rinascimentale esclude una parte enorme della tradizione letteraria italiana. Per questo motivo si manifestano soprattutto a Roma e a Venezia aspre reazioni di rifiuto verso il modello linguistico e letterario che rappresenta il petrarchismo. 3 Soprattutto a Venezia con lo sviluppo delľeditoria si diffonde la letteratura antipetrarchesca, il cui iniziatore principale è ritenuto Pietro Aretino. Il suo atteggiamento antipetrarchesco è evidente nella sua lettera destinata a Lodovico Dolce. La lettera A messer Lodovico Dolce, pubblicata nel primo libro di lettere, sviluppa un tema ďimitazione molto discusso tra la fine del '400 e la prima metà del '500. ĽAretino in essa definisce la differenza tra imitazione e furto: «Andate pur per le vie che al vostro studio mostra la natura, se volete che gli scritti vostri faccino stupire le carte dove sono notati, e ridetevi di coloro che rubano le paroline affamate, perché è gran differenzia da gli imitatori a i rubatori, che io soglio dannare. [...] Il Petrarca e il Boccaccio sono imitati da chi esprime i concetti suoi con la dolcezza e con la leggiadria con cui dolcemente e leggiadramente essi andarono esprimendo i loro, e non chi gli saccheggia, non pur dei «quinci» e dei «soventi» e degli «snelli», ma dei versi interi.» 4 Sulla base del sopracitato paragrafo risulta che Aretino condanna chi si limita a rubare i vocaboli che, estratti dal loro contesto, 1 Cfr. J. PELÁN a kolektiv autorů, Slovník italských spisovatelů, Libri, Praha 2004, p Fenomeno letterario caratteristico specie del Cinquecento, il cui iniziatore P. Bembo pose a modello assoluto di poesia lirica il Canzoniere di Francesco Petrarca dal quale prende direttamente il nome. Cfr. J. PELÁN a kolektiv autorů, Slovník italských spisovatelů, Libri, Praha 2004, p Cfr. V. DE CAPRIO, Progetto letteratura, Einaudi Scuola, Torino 2003, p Cit. P. ARETINO, Le Lettere, con introduzione, scelta e commento di P. Procaccioli, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano 1990, pp. 219,

14 pedanti.» 2 Nella seconda parte della stessa lettera invece Aretino assume perdono la propria sostanza. Egli considera ľimitazione la riproduzione dello stile delľautore ritenuto modello, mentre il furto consiste nella semplice copia del suo lessico o di interi versi. 1 «La prima rappresenta un'attività lecita e intelligente; il secondo è invece un esercizio sterile e da un tono ostile verso ľimitazione e il classicismo ed esprime la propria idea della poesia: «io ti dico che la poesia è un ghiribizzo de la natura ne le sue allegrezze, il qual si sta nel furor proprio, e mancandone, il cantar poetico diventa un cimbalo senza sonagli e un campanil senza campane.» 3 La poesia, secondo Aretino, è il frutto della naturale ispirazione, la quale il poeta deve possedere dalla nascita e i modelli deve prenderli da ciò che è vivente e reale. Alľinizio di questo capitolo è stato detto che Pietro Aretino rappresentava il filone antipetrarchesco. La prova di ciò non è soltanto questa lettera che esprime una chiara definizione di poetica estranea al classicismo, ma anche una ricca produzione letteraria di Aretino svolta soprattutto durante gli anni passati a Venezia. 3. La produzione letteraria La produzione di Aretino si può distinguere in due fasi. Nella prima ľopera si muove in un orizzonte cortigiano e nascono le pasquinate, i Sonetti lussuriosi e la prima stesura della commedia La Cortigiana. Delle prime due abbiamo già parlato sopra, ora concentriamo la nostra attenzione sulľultima delle sopracitate opere. 1 Cfr. V. DE CAPRIO, Progetto letteratura, Einaudi Scuola, Torino 2003, pp. 219, Cit. IBIDEM, p Cit. P. ARETINO, Le Lettere, con introduzione, scelta e commento di P. Procaccioli, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano 1990, p

15 La Cortigiana opera in 5 atti, scritta in italiano è la prima delle cinque commedie pubblicate da Pietro Aretino. La commedia è situata a Roma e sviluppa due linee tematiche. Una si svolge attorno alla figura di messer Maco, che arriva a Roma da Siena per farsi cortigiano e ľaltra è relativa alla storia di messer Parabolano, ricco e scaltro cortigiano. Queste due trame sono però assai tenue e appena riconoscibili nella snodatura della commedia, il cui motivo principale è dettagliamente effigiare la società e il suo atteggiamento nella vita cortigiana di Roma. 1 La prima versione delľopera risale al 1525, però ľaretino la lascia inedita e alla tematica torna dopo circa dieci anni. Nel 1534 la rielabora per essere più corrispettiva al gusto letterario del tempo e nelľagosto del medesimo anno la pubblica. La seconda fase è invece caratterizzata da una produzione libera dai vincoli cortigiani. Aretino si trova a Venezia, in una città con la società più aperta e con possibilità editoriali, la quale gli offre non solo ottima accoglienza e protezione, ma soprattutto unica opportunità di diffondere una propria immagine pubblica di scrittore indipendente, critico verso le corti e verso la Chiesa. 2 La produzione letteraria di Aretino in questa fase è molto ricca e le sue opere offrono una gamma molto varia di argomenti e di forme. «Si tratta di opere in poesia e in prosa, di argomento religioso e profano, di trattati e di epistole, di opere teatrali comiche e tragiche, redatte in un linguaggio vivacissimo spesso innovatore e trasgressivo e sempre in stretta corrispondenza con la situazione storica e culturale in cui agiva il loro autore.» 3 Dal punto di vista del valore letterario sono i suoi dialoghi e le lettere che meritano la maggior attenzione. Entrambi sono un esempio della portata tutta originaria e innovativa delľautore. In particolare furono i dialoghi in cui la sperimentazione delľaretino raggiunse il culmine. «Parodiando e rovesciando la forma classicistica del genere, egli inventò il dialogo puttanesco, in cui alcune 1 Cfr. G. INNAMORATI, Pietro Aretino, in Dizionario biografico degli italiani, Istituto della Enciclopedia italiana fondato da Treccani, Roma 1949, p Cfr. V. DE CAPRIO, Progetto letteratura, Einaudi Scuola, Torino 2003, pp. 211, Cit. M. COTTINO JONES, Introduzione a Pietro Aretino, Laterza, Bari 1993, p

16 figure di cortigiane presentano ľimmagine di un mondo violento e furfantesco, dominato dal denaro e dal sesso, dove ogni ideale viene ridotto a strumento di finzione e di inganno.» 1 I dialoghi delle prostitute: Ragionamento della Nanna e delľ Antonia, pubblicato nel 1534 e Dialogo nel quale la Nanna insegna a la Pippa nel 1536, poi indicate col titolo unico di Ragionamenti. I temi principali riguardano la vita delle donne, delle donne monache, maritate e prostitute. Francamente si racconta delľarte della cortigiana e del ruffianare, delle insidie degli uomini. Oltre a ciò si presentano le situazioni più scabrose e oscene e le beffe più violente La tradizione di lettere e di libri di lettere Il mondo classico dedicò ai lettori un gran numero di raccolte epistolari orientate sulľimmagine delľautore e sulla sua superiore dignità culturale. In particolare si diffusero gli epistolari di Petrarca e degli umanisti e grazie alľattività editoriale veneziana si aggiudicarono un'ampia circolazione internazionale. Anche se si è detto che nessuno fino ad allora aveva raccolto epistole volgari e che ľinventore del genere fu Pietro Aretino, avvenne proprio il contrario. Già nel 1510 era uscito un volume di lettere di Francesco Filelfo 3 e si può presupporre che ľepistolografia umanistica già da prima abbia prodotto esempi del genere. Sebbene ci siano le prove delľepistolario volgare precedente, in generale Pietro Aretino è ritenuto ľinventore o meglio ľiniziatore di questo genere. Quando nel 1538 pubblicò il primo libro di Lettere offrì un'immagine ovvia e insieme del tutto nuova. Ovvia perché la scrittura di lettere era un' attività abituale delľuomo di cultura e nuova perché quelle epistole erano di tutt'altro tipo in confronto alle lettere degli umanisti caratterizzate dalla ricercatezza formale, dal tono serio, contenuto e spesso dottrinario. 1 Cit. G. FERRONI, Storia della letteratura italiana vol. II, Dal Cinquecento al Settecento, Einaudi Scuola, Milano 1991, p Cfr. IBIDEM, p Cfr. M. COTTINO JONES, Introduzione a Pietro Aretino, Laterza, Bari 1993, p

17 Con la pubblicazione del primo libro di Lettere ľaretino raggiunse un grado di popolarità e rinomanza incomparabile e aprì, dunque, una nuova strada ai seguaci. Il primo, ma senza grande successo, fu il suo ex discepolo Niccolò Franco con Le pístole volgari (1539). In seguito nacquero le prime antologie di Lettere di autori diversi (come quelle di Pietro Bembo, di Andrea Calmo, di Girolamo Parabosco, di Claudio Tolomei, di Tarquato Tasso), e raccolte più specifiche, come le Lettere di molte valorose donne, le Lettere facete e le Lettere amorose. 1 Le raccolte volgari raggiunsero un grande favore presso il pubblico, i lettori potevano trovarvi dei modelli di vita e di comportamento, da ammirare o da imitare nella realtà quotidiana. Molto spesso i libri di lettere ebbero una funzione didattica. Ľobiettivo era «offrire al pubblico buoni esempi di scrittura, schemi, situazioni e formule da seguire nella corrispondenza personale.» 2 5. Ľinvenzione del libro di lettere Come è stato detto nel lavoro di Paul Larivaille: «Pietro Aretino, con il primo libro delle Lettere approdò alľinvenzione sua piú autentica, la scoperta stilistica e culturale piú completa ch'egli seppe trarre dalľesperienza di sé e del suo tempo.» 3 Le Lettere non sono una semplice raccolta di epistole che ricostruisce la civiltà del Cinquecento italiano. Oltre a un innegabile rilievo documentario, letterario e culturale, il suo maggiore valore consiste nel concetto di questa opera. ĽAretino approfittò della sua produzione precedente, della sua fama pubblica, della familiarità con i rappresentanti di primo piano del mondo artistico e letterario, dello strettissimo rapporto con ľeditoria e formulò, con una raffinata strategia personale, il suo epistolario come strumento di una promozione, che si rivelerà molto duttile e durevolmente efficace. 1 Cfr. V. DE CAPRIO, Progetto letteratura, Einaudi Scuola, Torino 2003, p Cit. IBIDEM, p Cit. P. LARIVAILLE, Pietro Aretino, Salerno Editrice, Roma 1997, p

18 5.1. La nascita del primo libro delle lettere Ľobiettivo di questo capitolo è, sulla base dei materiali di Paolo Pracaccioli, di Paul Larivaille e di M. Cottino Jones, ricostruire cronologicamente gli indizi della tentazione di ricuperare le missive, di pubblicare una raccolta di lettere ed accennare ai fattori che conducevano alla nascita di questo progetto. Prima che iniziamo a occuparci della nascita delľepistolario è importante notare che ľaretino come epistolografo non nasce parallelamente con la pubblicazione delle sue missive ma qualche anno prima. Già negli anni Venti fu immedesimato non solo con Pasquino, ma anche con lo scrittore di lettere. Lo attestano sia le missive del primo libro e la corrispodenza compresa nelle Lettere scritte a Pietro Aretino, sia anche il famoso quadro del 1525 o '26 che ľaretino donò ai Signori di Arezzo, sul quale ľeffigiato ha in mano un foglio, probabilmente una lettera. 1 La prima traccia, che tutti i tre sopracitati studiosi considerano appieno attendibile di una tentazione di realizzare un progetto di lettere, è rappresentata dalla breve lettera del 22 giugno 1537 indirizzata a Francesco Marcolini, nella quale gli propone di pubblicare le sue missive senza richiederne compenso: Con la medesima volontà ch'io, Compar mio, vi donai ľaltre opere, vi dono queste poche lettre, le quali sono state raccolte da ľamore che i miei giovani portano a le cose ch'io faccio. Or sia il mio guadagno il vostro testimoniare ch'io ve ľho donate, perché stimo piú gloria il farne presente ad altri, che d'averle composte a caso, come si sa; e il fare imprimere a suo costo, e a sua stanzia vendere i libri che ľuom si trae de la fantasia, mi par proprio un mangiare i brani de le istesse membra. E colui che la sera va a la bottega per torre i danari de la vendita del giorno, pizzica de la natura del Roffiano, che prima che se ne vada a letto vota la borsa de la sua femina. Io voglio, con il favor di Dio, che la cortesia de i Principi mi paghi le fatiche de lo scrivere, e non la miseria di chi le compra. Sostenendo prima il disagio, che ingiuriar la vertú, facendo mecaniche ľarti liberali. Et è chiaro che i venditori de le lor carte diventano facchini e osti de la infamia loro. Impari a esser mercatante chi vole i vantaggi de ľutile, e facendo ľesercizio 1 Cfr. P. ARETINO, Le Lettere, a cura di P. Procaccioli, Salerno Editrice, Roma 1997, p

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II Don Przemyslaw Kwiatkowski Ciao a tutti! Siamo Alberto e Silvia di Cherasco, in Piemonte e siamo sposati da quasi 6 anni. E noi siamo Alberto

Dettagli

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A»

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A» Prima settimana Le tentazioni di Gesù e le nostre «Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo» (Mt 4,1-11). 1. Osserviamo il disegno. Tenendo presente il brano del Vangelo

Dettagli

Riccardo Dossena UN ALTRA SPERANZA

Riccardo Dossena UN ALTRA SPERANZA Un altra speranza Riccardo Dossena UN ALTRA SPERANZA Autobiografia www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Riccardo Dossena Tutti i diritti riservati Progetto scrivere di Riccardo Dossena. Con il mio

Dettagli

Tanti doni bellissimi!

Tanti doni bellissimi! Tanti doni bellissimi! Io sono dono di Dio e sono chiamato per nome. Progetto Educativo Didattico Religioso Anno Scolastico 2015 2016 Premessa Il titolo scelto per la programmazione religiosa 2015 2016

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

Il fumetto tra i banchi di scuola

Il fumetto tra i banchi di scuola Il fumetto tra i banchi di scuola Claudio Masciopinto IL FUMETTO TRA I BANCHI DI SCUOLA saggio A Pupa e Angelo Tutte le immagini sono Copyright dei loro autori, dei loro rappresentanti o di chi comunque

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI

3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI 3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI SIGNORI E PRINCIPI Fra la metà del Duecento e il Quattrocento, nell'italia settentrionale e centrale > numerose signorie. Molti signori, dopo avere preso il potere con la

Dettagli

QUANTE EMOZIONI GESU

QUANTE EMOZIONI GESU SCUOLA DELL INFANZIA SACRA FAMIGLIA La Spezia PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2014-2015 QUANTE EMOZIONI GESU Al centro di qualsiasi programmazione nella scuola dell Infanzia ci deve

Dettagli

UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere. FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) IL TESTO, I TESTI

UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere. FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) IL TESTO, I TESTI UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) PER COMINCIARE: IL TESTO, I TESTI Es, Misto (Verbale/Non verbale) Fumetto Verbale Non verbale (Visivo/Acustico)

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

Dante Alighieri 1265-1321

Dante Alighieri 1265-1321 Dante Alighieri 1265-1321 La vita Anni Eventi 1265 Nasce a Firenze da una famiglia nobile decaduta 1289 Frequenta i poeti stilnovisti 1295 Inizia l attività politica in Firenze; è un guelfo bianco 1301

Dettagli

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario)

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA Cerchiamo il significato delle due parole: ADULTO CRISTIANO chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) colui che ha deciso di:

Dettagli

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto)

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) La Repubblica è una forma di governo. La Repubblica è un modo per governare uno Stato. Nella Repubblica romana c era un Senato e c erano

Dettagli

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore grande, capace di affrontare il sacrificio per lasciarci. Enzo Baldoni non è solo. Ognuno di noi è Unico

Dettagli

Poesie, filastrocche e favole per bambini

Poesie, filastrocche e favole per bambini Poesie, filastrocche e favole per bambini Jacky Espinosa de Cadelago Poesie, filastrocche e favole per bambini Ai miei grandi tesori; Elio, Eugenia ed Alejandro, coloro che ogni giorno mi fanno crescere

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ CAPITOLO XV L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO IL TERZO TENTATIVO SI SOLLEVÒ, SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ NELLA CAMERA. VEDENDO IL LETTO,

Dettagli

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada Che cos è la Lectio divina La Lectio Divina è l esercizio ordinato dell ascolto personale della Parola. ESERCIZIO: è qualcosa di attivo e, per questo, è importante.

Dettagli

IO, CITTADINO DEL MONDO

IO, CITTADINO DEL MONDO Scuola dell Infanzia S.Giuseppe via Emaldi13, Lugo (RA) IO, CITTADINO DEL MONDO VIAGGIARE E UN AVVENTURA FANTASTICA A.S. 2013 / 2014 INTRODUZIONE Quest anno si parte per un viaggio di gruppo tra le culture

Dettagli

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi, di professione astrofisica, è senza dubbio l autrice fantasy italiana più amata. All

Dettagli

Cosa ci può stimolare nel lavoro?

Cosa ci può stimolare nel lavoro? a Cosa ci può stimolare nel lavoro? Quello dell insegnante è un ruolo complesso, in cui entrano in gioco diverse caratteristiche della persona che lo esercita e della posizione che l insegnante occupa

Dettagli

Maurizio Albanese DONARE È AMARE!

Maurizio Albanese DONARE È AMARE! Donare è amare! Maurizio Albanese DONARE È AMARE! raccolta di poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Maurizio Albanese Tutti i diritti riservati Ai miei genitori Santo e Maria L associazione Angeli

Dettagli

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti Roberto Denti La mia resistenza con la postfazione di Antonio Faeti 2010 RCS Libri S.p.A., Milano Prima edizione Rizzoli Narrativa novembre 2010 Prima edizione BestBUR marzo 2014 ISBN 978-88-17-07369-1

Dettagli

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità Programmazione IRC 2014-2015 1 INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità della Chiesa, sia perché

Dettagli

UN LIBRO CHE ANNUNCIA.. LA GIOIA DEL NATALE ... VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA. Parole chiave. Novembre-dicembre

UN LIBRO CHE ANNUNCIA.. LA GIOIA DEL NATALE ... VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA. Parole chiave. Novembre-dicembre UN LIBRO Novembre-dicembre CHE ANNUNCIA..... LA GIOIA DEL NATALE VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA Parole chiave SEGNI E SIMBOLI DELLA FESTA DI NATALE nella borsina ci sono due scatole che contengono

Dettagli

Tutta un altra storia

Tutta un altra storia Elisabetta Maùti Tutta un altra storia Come spiegare ai bambini la diversità Illustrazioni di Salvatore Crisà Indice Introduzione 9 Il principe con due piedi destri (Cos è normale?) 13 E tu da dove vieni?

Dettagli

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio.

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Siccome il cancro è una malattia incurabile, Gesù vuole spiegare

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio Grado della Celebrazione: Solennità' Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE (solo giorno 6) L Epifania è la manifestazione del Cristo nella carne dell uomo

Dettagli

La locandiera. PERSONAGGI: Cavaliere di Ripafratta Marchese di Forlipopoli Conte d Albafiorita Mirandolina, locandiera Fabrizio, cameriere di locanda

La locandiera. PERSONAGGI: Cavaliere di Ripafratta Marchese di Forlipopoli Conte d Albafiorita Mirandolina, locandiera Fabrizio, cameriere di locanda La locandiera PERSONAGGI: Cavaliere di Ripafratta Marchese di Forlipopoli Conte d Albafiorita Mirandolina, locandiera Fabrizio, cameriere di locanda 5 10 Atto I La scena si rappresenta a Firenze, nella

Dettagli

..conoscere il Servizio Volontario Europeo

..conoscere il Servizio Volontario Europeo ..conoscere il Servizio Volontario Europeo 1. LʼEDITORIALE 1. LʼEDITORIALE Cari amici, il tempo dell estate è un tempo che chiede necessariamente voglia di leggerezza. Proprio di questa abbiamo bisogno

Dettagli

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA.

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. (Cfr. Indicazioni nazionali per il curricolo Sc. Infanzia D.P.R. dell 11-02-2010) Il sé e l altro Le grandi domande,

Dettagli

Come Lavorare in Rugbystories.it

Come Lavorare in Rugbystories.it Come Lavorare in Rugbystories.it Una guida per i nuovi arrivati IL PUNTO DI PARTENZA PER I NUOVI ARRIVATI E UN PUNTO DI RITORNO PER CHI NON RICORDA DA DOVE E ARRIVATO. 1 Come Lavorare in Rugbystories.it

Dettagli

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato)

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato) Conclusione dell anno catechistico Elementari e Medie Venerdì 30 maggio 2014 FESTA DEL GRAZIE Saluto e accoglienza (don Giancarlo) Canto: Alleluia, la nostra festa Presentazione dell incontro (Roberta)

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

Il Libro dei Sopravvissuti

Il Libro dei Sopravvissuti Il Libro dei Sopravvissuti Cathy Freeman: una GRANDE atleta Nel 2000 ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney: è stata la porta bandiera e ha acceso la fiamma olimpica Ha vinto la gara dei 400 metri da

Dettagli

MENTRE I TRE SI AVVICINAVANO ALLA ANDAVANO NELLA STESSA DIREZIONE: «NEI PERICOLI È MEGLIO ESSERE IN «E SE CI TROVIAMO IN UNA BATTAGLIA?

MENTRE I TRE SI AVVICINAVANO ALLA ANDAVANO NELLA STESSA DIREZIONE: «NEI PERICOLI È MEGLIO ESSERE IN «E SE CI TROVIAMO IN UNA BATTAGLIA? CAPITOLO XXX MENTRE I TRE SI AVVICINAVANO ALLA VALLE, TROVARONO COMPAGNI CHE ANDAVANO NELLA STESSA DIREZIONE: «TANTA GENTE ATTIRA I SOLDATI. POVERO ME!» BORBOTTAVA DON ABBONDIO. «NEI PERICOLI È MEGLIO

Dettagli

Nuovi pensieri e ricordi. Forse aforismi

Nuovi pensieri e ricordi. Forse aforismi Nuovi pensieri e ricordi Forse aforismi Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Mauro Baldassini NUOVI PENSIERI E RICORDI

Dettagli

«Il Padre vi darà un altro Paraclito»

«Il Padre vi darà un altro Paraclito» LECTIO DIVINA PER LA VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Il Padre vi darà un altro Paraclito» Gv 14,15-21 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,15-21) In quel tempo, Gesù disse

Dettagli

Esame lingua d interpretariato

Esame lingua d interpretariato Certificato INTERPRET d interprete interculturale: Test modello Gennaio 2014 Esame lingua d interpretariato Contenuto Introduzione pagina 2 Composizione dell esame pagina 3 Parte 1 dell esame: colloquio

Dettagli

BREVE STORIA DELLA LINGUA ITALIANA

BREVE STORIA DELLA LINGUA ITALIANA BREVE STORIA DELLA LINGUA ITALIANA Introduzione. Nei film del Neorealismo, spesso gli attori non parlano in italiano standard, ma parlano in dialetto. Cosa sono i dialetti? Come sono nati? 1. Dal latino

Dettagli

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15)

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) SIATE SANTI COME IL PADRE VOSTRO è SANTO (Mt 5, 48) (Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) Ci siamo riuniti nel cuore della città di Roma per fare un pellegrinaggio,

Dettagli

Chiesa di Cristo in Ferrara Studi Biblici e Riflessioni

Chiesa di Cristo in Ferrara Studi Biblici e Riflessioni Chiesa di Cristo in Ferrara Studi Biblici e Riflessioni Chiesa di Cristo, Via Paglia 37, Ferrara Telefono: 0532 760138 http://www.chiesadicristofe.org NOTA: Iniziamo la presente serie con brevi puntualizzazioni

Dettagli

I criteri della scelta e della riforma

I criteri della scelta e della riforma I criteri della scelta e della riforma La preghiera ha il fine di vincere se stessi, vincere la propria ignoranza, la propria pigrizia mentale per conoscere il Signore. Ogni preghiera deve essere mirata

Dettagli

LA PERLA IL TESORO PREZIOSO

LA PERLA IL TESORO PREZIOSO LA PERLA E IL TESORO PREZIOSO In quel tempo, Gesù disse alla folla: Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, vende

Dettagli

Quadri rossi. Una conversazione sull arte a dieci anni

Quadri rossi. Una conversazione sull arte a dieci anni Quadri rossi. Una conversazione sull arte a dieci anni Luca Mori Questo articolo presenta i passaggi salienti di una conversazione tra bambini di quinta elementare sulla percezione dell opera d arte 1,

Dettagli

CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI. Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14

CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI. Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14 CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14 GLI ALTRI SIAMO NOI Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. PERCORSO

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA G. PARINI TORINO

DIREZIONE DIDATTICA G. PARINI TORINO DIREZIONE DIDATTICA G. PARINI TORINO INSEGNANTI: CATERINA PIRROTTA ANTONELLA BORDONARO CLASSE I OBIETTIVI GENERALI Portare il bambino alla scoperta di se stesso in rapporto con gli altri. Far scoprire

Dettagli

trasmettere un messaggio o un insegnamento introdurre un racconto punti... / 1

trasmettere un messaggio o un insegnamento introdurre un racconto punti... / 1 NOME CLASSE... DATA... Verifica delle conoscenze 1. Chi sono, di solito, i protagonisti delle favole? a animali c uomini b animali umanizzati d oggetti 2. Qual è lo scopo delle favole? a divertire b annoiare

Dettagli

Cosa succede all uomo?

Cosa succede all uomo? Cosa succede all uomo? (utilizzo uomo o uomini in minuscolo, intendendo i maschietti e Uomo o Uomini intendendo il genere umano) Recentemente, mi sono trovato in discorsi dove donne lamentavano di un atteggiamento

Dettagli

PROGETTO ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA

PROGETTO ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA PROGETTO ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA sez. B FARFALLE Anno scolastico 2012-2013 Insegnante: Bordignon Claudia PERCORSO DIDATTICO (ATTIVITÀ) per bambini di 3,4 e 5 anni PREMESSA La scuola dell infanzia rivolge

Dettagli

ASCENSIONE DEL SIGNORE LECTIO DIVINA PER LA VII DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) «Io sono con voi» Mt 28,16-20. Di Emio Cinardo

ASCENSIONE DEL SIGNORE LECTIO DIVINA PER LA VII DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) «Io sono con voi» Mt 28,16-20. Di Emio Cinardo ASCENSIONE DEL SIGNORE LECTIO DIVINA PER LA VII DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Io sono con voi» Mt 28,16-20 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Matteo (28,16-20) In quel tempo, gli undici

Dettagli

Mario Basile. I Veri valori della vita

Mario Basile. I Veri valori della vita I Veri valori della vita Caro lettore, l intento di questo breve articolo non è quello di portare un insegnamento, ma semplicemente di far riflettere su qualcosa che noi tutti ben sappiamo ma che spesso

Dettagli

IN QUEL TEMPO ERA IN CORSO LA GUERRA DI SUCCESSIONE DELLA NOBILE FAMIGLIA DEI GONZAGA. ALLA MORTE DI VINCENZO GONZAGA, CARLO GONZAGA ERA

IN QUEL TEMPO ERA IN CORSO LA GUERRA DI SUCCESSIONE DELLA NOBILE FAMIGLIA DEI GONZAGA. ALLA MORTE DI VINCENZO GONZAGA, CARLO GONZAGA ERA CAPITOLO XXVII IN QUEL TEMPO ERA IN CORSO LA GUERRA DI SUCCESSIONE DELLA NOBILE FAMIGLIA DEI GONZAGA. ALLA MORTE DI VINCENZO GONZAGA, CARLO GONZAGA ERA ENTRATO IN POSSESSO DI MANTOVA E DEL MONFERRATO,

Dettagli

INTERVISTA ALLA SCRITTRICE

INTERVISTA ALLA SCRITTRICE Tratto da: M. Cecconi, La morte raccontata ai bambini: il ciclo della vita. Intervista ad Angela Nanetti, Il Pepeverde n. 10, 2001, pp. 10 11. Copyright INTERVISTA ALLA SCRITTRICE ANGELA NANETTI LA MORTE

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

A B B I A M O P E N S A T O D I S C R I V E R E U N G I O R N A L I N O D I C L A S S E P E R C H Ė O G N I B A M B I N O P U Ó S C R I V E R E L A

A B B I A M O P E N S A T O D I S C R I V E R E U N G I O R N A L I N O D I C L A S S E P E R C H Ė O G N I B A M B I N O P U Ó S C R I V E R E L A Periodico della classe IV A Scuola elementare A. Sabin Anno Scolastico 2011/2012 INDICE 1. Presentazione: perché un giornalino 2. Cosa succede a scuola: elezioni del consiglio dei ragazzi 3. Scrittori

Dettagli

Prima che la storia cominci

Prima che la storia cominci 1 Prima che la storia cominci Non so da dove sia scaturita questa mia voglia di scrivere storie. So che mi piace ascoltare le narrazioni degli altri e poi ripensare quelle storie fra me e me, agitarle,

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

1. Siamo a Firenze nel secolo. Adesso leggi l'inizio della storia della famiglia dei Medici e rispondi alle domande

1. Siamo a Firenze nel secolo. Adesso leggi l'inizio della storia della famiglia dei Medici e rispondi alle domande La Firenze dei medici: la famiglia e il Rinascimento Il luogo è Firenze, ma di quale secolo parliamo? Guarda queste tre immagini legate al titolo e decidi a quale secolo si riferiscono: a) XIX sec. d.

Dettagli

VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE

VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE Anselm Grün VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE Vivere le nostre relazioni al di là della morte Queriniana Introduzione Nel nostro convento tengo regolarmente dei corsi per persone in lutto, in particolare

Dettagli

PRIMA DOPO. Quando si rompe

PRIMA DOPO. Quando si rompe AUTOSTIMA PRIMA DOPO Quando si rompe I segni rimangono Cos è l AUTOSTIMA AUTOSTIMA VALUTAZIONE DI SE SENTIMENTI Cos è l AUTOSTIMA Sé PERCEPITO FEEDBACK dalla realtà Abilità Caratteristiche Qualità Presenti

Dettagli

Pretendi il tuo raccolto

Pretendi il tuo raccolto Domenica, 11 marzo 2012 Pretendi il tuo raccolto Galati 6:7-10- Non vi ingannate, non ci si può beffare di Dio; perchè quello che l'uomo avrà seminato, quello pure mieterà. Perchè chi semina per la sua

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, come dono di Dio Creatore. RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO PRIMARIA

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO Obiettivi: Conoscere le peculiarità del counseling nelle professioni d aiuto Individuare le abilità del counseling necessarie per svolgere la relazione d aiuto Analizzare

Dettagli

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa 11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio raccolta integrato dei rifiuti solidi urbani. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa delibera di Consiglio,

Dettagli

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa Parrocchia Santi Pietro e Paolo Venite alla festa Questo libretto e di: Foto di gruppo 2 Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Occhi: se i miei occhi sono attenti, possono cogliere i gesti

Dettagli

Come Creare un Guadagno Extra nel 2013

Come Creare un Guadagno Extra nel 2013 Come Creare un Guadagno Extra nel 2013 Tempo di lettura: 5 minuti Marco Zamboni 1 Chi sono e cos è questo Report Mi presento, mi chiamo Marco Zamboni e sono un imprenditore di Verona, nel mio lavoro principale

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

LA BIBLIOTECA DEL CLUB DEL LIBRO. Dai vita ai tuoi libri!

LA BIBLIOTECA DEL CLUB DEL LIBRO. Dai vita ai tuoi libri! LA BIBLIOTECA DEL CLUB DEL LIBRO Dai vita ai tuoi libri! "I libri. Sono stati i miei grandi amici, perché non c è di meglio che viaggiare con qualcuno che ha fatto già la stessa strada, che ti racconta

Dettagli

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE PER LA CORONA DEL DISCEPOLO A 33 GRANI Editrice Shalom 31.05.2015 Santissima Trinità Libreria Editrice Vaticana (testi Sommi Pontefici), per gentile

Dettagli

Scuola dell'infanzia Maria Immacolata Monteortone Progetto di educazione didattica religiosa IL SOLE ESISTE PER TUTTI! Cammino con Gesù, vera Luce!!!

Scuola dell'infanzia Maria Immacolata Monteortone Progetto di educazione didattica religiosa IL SOLE ESISTE PER TUTTI! Cammino con Gesù, vera Luce!!! Scuola dell'infanzia Maria Immacolata Monteortone Progetto di educazione didattica religiosa IL SOLE ESISTE PER TUTTI! Cammino con Gesù, vera Luce!!! Anno Scolastico 2011/2012 Progetto Educativo Didattico

Dettagli

8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani

8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani 8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani Introduzione: Oggi, nella festa di Santa Giuseppina Bakhita, ci uniamo in solidarietà con tutte

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 4 GLI UFFICI COMUNALI A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa - 2011 GLI UFFICI COMUNALI DIALOGO PRINCIPALE A- Buongiorno. B- Buongiorno. A- Scusi

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 12 AL NEGOZIO A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa 2011 1 AL NEGOZIO DIALOGO PRINCIPALE A- Buongiorno. B- Buongiorno. A- Posso aiutarla? B- Ma,

Dettagli

La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente

La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente Una tecnica di Persuasore Segreta svelata dal sito www.persuasionesvelata.com di Marcello Marchese Copyright 2010-2011 1 / 8 www.persuasionesvelata.com Sommario

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Alberto Majocchi La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Dato che sono del tutto incompetente sul tema oggetto dell incontro odierno, sono

Dettagli

Come Creare un Guadagno Extra nel 2013

Come Creare un Guadagno Extra nel 2013 Come Creare un Guadagno Extra nel 2013 Tempo di lettura: 5 minuti Marco Zamboni 1 Chi sono e cos è questo Report Mi presento, mi chiamo Marco Zamboni e sono un imprenditore di Verona, nel mio lavoro principale

Dettagli

COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI. Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives

COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI. Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives Prefazione Se mi fosse chiesto di indicare il senso di Fiabe giuridiche, lo rintraccerei nelle

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

L ESERCITO DEI BISCOTTI

L ESERCITO DEI BISCOTTI L ESERCITO DEI BISCOTTI Siamo gli alunni del Convitto Nazionale Paolo Diacono, un Istituzione Educativa dello Stato, presente a Cividale del Friuli dal 1876. L offerta formativa del Convitto comprende:

Dettagli

PREMESSA. L idea è che a studiare si impara. E nessuno lo insegna. Non si insegna a scuola e non si può imparare da soli, nemmeno con grande fatica.

PREMESSA. L idea è che a studiare si impara. E nessuno lo insegna. Non si insegna a scuola e non si può imparare da soli, nemmeno con grande fatica. PREMESSA I libri e i corsi di 123imparoastudiare nascono da un esperienza e un idea. L esperienza è quella di decenni di insegnamento, al liceo e all università, miei e dei miei collaboratori. Esperienza

Dettagli

ΟΝΟΜΑΤΕΠΩΝΥΜΟ ΜΑΘΗΤΗ/ΤΡΙΑΣ: ΤΟ ΕΞΕΤΑΣΤΙΚΟ ΔΟΚΙΜΙΟ ΑΠΟΤΕΛΕΙΤΑΙ ΑΠΟ ΕΠΤΑ ( 7) ΣΕΛΙΔΕΣ

ΟΝΟΜΑΤΕΠΩΝΥΜΟ ΜΑΘΗΤΗ/ΤΡΙΑΣ: ΤΟ ΕΞΕΤΑΣΤΙΚΟ ΔΟΚΙΜΙΟ ΑΠΟΤΕΛΕΙΤΑΙ ΑΠΟ ΕΠΤΑ ( 7) ΣΕΛΙΔΕΣ ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΜΕΣΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΚΡΑΤΙΚΑ ΙΝΣΤΙΤΟΥΤΑ ΕΠΙΜΟΡΦΩΣΗΣ ΤΕΛΙΚΕΣ ΕΝΙΑΙΕΣ ΓΡΑΠΤΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ ΣΧΟΛΙΚΗ ΧΡΟΝΙΑ 2011-2012 Μάθημα: Iταλικά Επίπεδο: 3 Διάρκεια: 2 ώρες Ημερομηνία:

Dettagli

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di RACCONTO TRATTO DAL LIBRO DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di Roberta Griffini, Francesca Matichecchia, Debora Roversi, Marzia Tanzini Disegno di Pat Carra Filcams Cgil Milano Margherita impiegata

Dettagli

Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2

Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2 Una parola per te Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2 Prima edizione Fabbri Editori: aprile

Dettagli

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Siamo figli di Dio Dio Padre ci chiama ad essere suoi figli Leggi il catechismo Cosa abbiamo imparato Ci accoglie una grande famiglia: è

Dettagli

Il matrimonio è mio e lo gestisco io"

Il matrimonio è mio e lo gestisco io Il matrimonio è mio e lo gestisco io" Il matrimonio è mio e lo gestisco io IL NOSTRO TEAM Il Team" di questo progetto è costituito da una sola ragazza, cittadina italiana ma di origini latino americane.

Dettagli

Guida didattica all unità 2 In libreria

Guida didattica all unità 2 In libreria Destinazione Italiano Livello 3 Guida didattica all unità 2 In libreria 1. Proposta di articolazione dell unità 1. Come attività propedeutica, l insegnante svolge un attività di anticipazione, che può

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA Istituti Comprensivi di Udine allegato al Piano dell Offerta Formativa CURRICOLO VERTICALE Redatto sulla base delle Nuove Indicazioni Nazionali 2012 e I.N. 2007, in sintonia con le Raccomandazioni del

Dettagli

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Indirizzo di saluto del Comandante Generale Porgo il mio saluto cordiale a tutti i delegati della Rappresentanza qui convenuti. Gli incontri

Dettagli

Il gabbiano Jonathan Livingston

Il gabbiano Jonathan Livingston Il gabbiano Jonathan Livingston Il gabbiano Jonathan Livingston è un gabbiano fuori dal comune: non segue mai lo stormo e va ad esercitarsi da solo per migliorare la tecnica del volo ad alta quota. Questo

Dettagli