Circolare Notiziario n. 04

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1 Circolare Notiziario n. 04 IN EVIDENZA Notizie in sintesi Pag. 2 APPROFONDIMENTI STRUMENTI OPERATIVI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ NON SOLO IMPRESA Aiuto alla crescita economica delle imprese (ACE) Pag. 4 Canone RAI speciale nel Modello Unico 2012 Pag. 6 Imposta su immobili e attività finanziarie all estero Pag. 7 Deroga alle limitazioni all uso del contante Pag. 8 Prestazioni di servizi rese da soggetto Ue Pag. 10 Documentazione per la dichiarazione dei redditi 2011 Pag. 11 Oneri deducibili Pag. 13 Oneri detraibili Pag. 14 Deducibilità dei contributi previdenziali e assistenziali Pag. 16 Costi non superiori a 1.000,00 per imprese in contabilità semplificata Pag. 17 Destinazione dell utile d esercizio Pag. 18 Rinvio dell assemblea per l approvazione del bilancio Pag. 20 Reclamo e mediazione tributaria Pag. 21 Nuovo Modello IVA TR per rimborso infrannuale IVA Pag. 23 Moratoria dei debiti 2012 per PMI Pag. 24 Tassi usurari Pag. 25 Dichiarazioni ambientali per rifiuti Pag. 26 AGEVOLAZIONI AMVA: avvio di Botteghe di Mestiere e formazione on the job nei mestieri a vocazione tradizionale Pag. 27 SCADENZARIO Principali adempimenti mese di maggio 2012 Pag. 28 Scarica la Circolare Notiziario in formato Word Visiona le condizioni d uso della Circolare Notiziario EDITORE E PROPRIETARIO: Srl - Via Bonfiglio, 33 C.P Castel Goffredo MN Partita IVA: Registro Imprese di Mantova n Capitale sociale interamente versato SITO WEB: DIRETTORE RESP.: Anselmo Castelli VICE DIRETTORE: Stefano Zanon CONSIGLIO DI REDAZIONE: Giuliana Beschi, Laurenzia Binda, Anselmo Castelli, Carlo Enrico Corona, Laura Nardi, Donatella Olivari, Marco Paolini, Alessandro Pratesi, Luca Reina, Roberto Stanghellini, Stefano Zanon COMITATO DI ESPERTI: O. Araldi, R. Benesperi, F. Boni, L. Dall Oca, F. Donato, A. Grassotti, A. Magnani, P. Meneghetti, D. Pernigotti, F. Piccinelli, F. Poggiani, A. Pratesi, R.A. Rizzi, G. Saccenti, A. Scaini, M.T. Tessadri, G.P. Tosoni, F. Zuech PERIODICITÀ E DISTRIBUZIONE: Mensile, vendita esclusiva per abbonamento. DIFFUSIONE: Circolare diffusa per . SERVIZIO ABBONAMENTI: Tel. 0376/ Fax 0376/ lunedì-venerdì ore 9:00/13:00-14:30/18:30 L Editore e la Direzione declinano ogni responsabilità in merito ad eventuali errori interpretativi sui contenuti e sui pareri espressi. Informativa Privacy - Srl titolare del trattamento tratta i dati personali liberamente conferiti per fornire i servizi indicati. Per i diritti di cui all'art. 7 D.Lgs. 196/2003 e per l'elenco di tutti i Responsabili del trattamento rivolgersi al Responsabile del trattamento, che è il Direttore Responsabile, presso il Servizio Clienti, Via Bonfiglio 33, Tel Fax I dati potranno essere trattati da incaricati preposti agli abbonamenti, al marketing, all'amministrazione e potranno essere comunicati alle società del Gruppo per le medesime finalità della raccolta e a società esterne per la spedizione del periodico e per l'invio di materiale promozionale. L informativa completa è disponibile all indirizzo Pagina 1 di 29

2 PAGAMENTO DELL ACCONTO IMU IN EVIDENZA Notizie in sintesi Per l'abitazione principale è possibile il versamento dell'imu in 3 rate, il 18.06, e Con ognuna delle prime due rate si paga il 33% dell'imposta ad aliquota standard (4 per mille), mentre al saldo si conguaglia con l'aliquota effettiva. Per gli altri immobili l'imu è versata in 2 rate, a giugno e dicembre; l'acconto deve essere calcolato sulla base dell'aliquota standard al 7,6 per mille, mentre nel saldo si conguaglia con le aliquote effettive. L'acconto andrà pagato utilizzando il modello F24, mentre per il saldo di dicembre si potrà utilizzare il bollettino postale. In entrambi i casi, con l'eccezione dell'abitazione principale, i conti andranno divisi in due, per versare allo Stato la «quota erariale» (cioè il 50% dell'imposta generata dall'aliquota di riferimento): la quota erariale andrà calcolata, sia ad acconto sia a saldo, sulla base dell'aliquota standard, mentre la quota comunale è conteggiata ad aliquota standard per l'acconto e con l'aliquota definitiva al saldo di dicembre. ACCERTAMENTO INDUTTIVO CON DIPENDENTI IRREGOLARI SPESOMETRO ANNO 2011 STUDIO PRESSO TERZI E IRAP NON DOVUTA RESPONSABILITÀ PENALE DEL PROFESSIONISTA SPESE SUL C/C BANCARIO NON DOCUMENTATE COME RICAVI IN NERO ANNULLABILITÀ DEI BILANCI DELIBERA DELLA COPERTURA DI PERDITE RIDUZIONE DEL CAPITALE SOCIALE La Corte di Cassazione ha confermato che la presenza di dipendenti in nero può legittimare l accertamento induttivo anche se formalmente le scritture contabili risultano corrette. L inattendibilità della documentazione si può desumere anche dalla presenza di lavoratori irregolari in azienda. L Agenzia delle Entrate ha comunicato che per la trasmissione delle operazioni rilevanti ai fini IVA, relative all'anno 2011, deve essere utilizzato il tracciato record attualmente disponibile sul sito Internet dell'agenzia. La comunicazione deve essere effettuata entro il utilizzando il software di trasmissione, opportunamente modificato per consentire l inserimento delle operazioni sotto soglia (facoltà), reso disponibile gratuitamente dall'agenzia. Ha diritto al rimborso dell Irap e in ogni caso non deve corrispondere il tributo l avvocato che esercita la professione presso l ufficio di terzi. La decisione acquista una certa importanza, poiché finora la giurisprudenza ha sempre considerato gli studi di terzi un valido appoggio per il professionista e, quindi, un presupposto per l autonoma organizzazione. Il professionista è responsabile per la violazione fiscale, imputata alla società, solo se è stato l'ideatore dell'operazione illecita, traendo dalla medesima un beneficio diretto. La Corte di Cassazione ha stabilito che le spese rintracciabili dal conto corrente bancario dell'azienda devono ritenersi ricavi in nero se non documentate. In altri termini, opera la presunzione di operazioni non fatturate e, nel caso di specie, la società contribuente non è stata in grado di produrre fatture emesse o ricevute riconducibili alle operazioni bancarie indicate. Le conclusioni rispondono al principio in base al quale le presunzioni fondate sulle movimentazioni bancarie legittimano l'ufficio a considerare come ricavi i versamenti e i prelevamenti dei quali il contribuente non riesca a dare giustificazione: per accertare la natura di costi degli addebiti, in particolare, al fine della loro deducibilità, è necessario che il contribuente fornisca prova contraria alla rilevanza fiscale delle movimentazioni bancarie. Una differenza sensibile tra il risultato effettivo dell esercizio e quello riportato effettivamente in bilancio è sufficiente affinchè il giudice possa accertare l illiceità dello strumento contabile e, di conseguenza, annullare la delibera assembleare che lo ha approvato. Il principio contabile Oic 30 prevede, in caso di situazioni di deficit per perdite, la necessità di predisporre una situazione patrimoniale della società con data il più possibile vicina a quella della delibera per la ricapitalizzazione. Originariamente tale termine era individuato in 60 giorni, intercorrenti tra la data della situazione patrimoniale e quella della delibera. A favore del termine di 120 giorni si esprime una massima del Consiglio notarile di Milano. La situazione patrimoniale deve inoltre essere accompagnata da una relazione dell organo amministrativo che illustri la situazione patrimoniale, motivandone le cause e illustrando le prospettive sul futuro andamento economico. Secondo un altra interpretazione del Consiglio notarile del Triveneto, è possibile deliberare la riduzione del capitale e la sua ricostituzione mediante deliberazione a maggioranza e con sottoscrizione del nuovo capitale ricostituito solo ad opera di alcuni dei soci precedenti. La riduzione del capitale sociale esuberante, dopo un precedente aumento eseguito con riserve di utili, soggiace alla presunzione di distribuzione mediante la quale si intendono distribuite le quote di utili più datate (criterio Fifo). Pagina 2 di 29

3 Notizie in sintesi (segue) NUOVI INDICI DI ANOMALIA PER OPERAZIONI SOSPETTE CESSIONE PRO SOLVENDO DEI CREDITI CHIUSURA PARTITE IVA INATTIVE NOTIFICA ACCERTAMENTI DEPOSITO DEI BILANCI BILANCIO 2011 E PRINCIPIO DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO E NORME SULLA SICUREZZA PATENTINO PER MEDIATORI E AGENTI L Unità di informazione finanziaria ha diffuso nuovi indici di anomalia per il contrasto delle frodi fiscali internazionali e delle frodi nelle fatturazioni. Si ritiene fondamentale, in particolare, monitorare le società senza strutture operative reali e quelle con mezzi patrimoniali non coerenti con il proprio giro d affari. È legittima l iscrizione in bilancio della posta inerente l accantonamento relativo alla cessione pro solvendo di crediti per i quali sia presente un rischio per il cedente. Le norme fiscali ammettono la deducibilità del fondo svalutazione crediti nella misura dello 0,5% di tutti i crediti della società, al valore nominale e i crediti ceduti pro solvendo possono essere enumerati in tale fondo, poichè il rischio dell insolvenza permane a carico del creditore cedente. L Agenzia delle Entrate, sulla base degli elementi in possesso dell anagrafe tributaria, individua i soggetti titolari di partita Iva che non hanno presentato la dichiarazione di cessazione dell attività. A tali soggetti l Agenzia comunicherà che provvederà alla cessazione d ufficio della partita Iva, ma solo dopo un contraddittorio preventivo, nel quale gli interessati potranno fornire elementi atti a dimostrare di non aver commesso la violazione. L omissione della dichiarazione di cessazione dell attività è punibile con la sanzione da 516 a La chiusura d ufficio sarà accompagnata dalla diretta iscrizione a ruolo della sanzione. L'Agenzia delle Entrate ha modificato le istruzioni riguardanti gli accertamenti da notificare dal In particolare, si precisa che è possibile definire l accertamento con la riduzione delle sanzioni a 1/6, a condizione che il contribuente rinunci a presentare ricorso e istanza di reclamo/mediazione o istanza di accertamento con adesione. La misura ridotta è condizionata al versamento delle imposte, sanzioni e interessi entro il termine di presentazione del ricorso (anche se in forma rateale). La sanzione dovuta non può essere comunque inferiore a 1/6 della somma dei minimi edittali, ossia degli importi minimi previsti per le violazioni più gravi relative a ciascun tributo. Un altra novità significativa concerne il calcolo degli interessi da pagare, specificamente dettagliati. Il Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e l Osservatorio Unioncamere hanno emanato una circolare congiunta sul deposito digitale dei conti annuali e consolidati. Il documento propone delle linee guida uniformi al fine di evitare difformità di comportamenti a livello locale. La presentazione in formato Xbrl è prevista per le istanze di deposito di bilanci ordinari, bilanci abbreviati, bilanci consolidati d esercizio e situazioni patrimoniali di consorzi. In tutti gli altri casi (ad esempio, bilancio finale di liquidazione, situazioni economico-patrimoniali allegate ai progetti di fusione e scissione) non è richiesta la presentazione in formato Xbrl. Sono esonerati dalla presentazione nel formato Xbrl i soggetti che redigono i bilanci in base ai principi contabili internazionali Ias/Ifrs. Gli amministratori, i sindaci e i revisori devono valutare la continuità aziendale, a causa della crisi che mette a rischio l'impresa come complesso funzionante. Al riguardo, i principi di redazione del bilancio (art bis del Codice Civile) prevedono che la valutazione delle voci sia effettuata nella prospettiva della continuazione dell'attività dell'impresa; in caso contrario, il bilancio deve essere redatto con criteri differenti. In sintesi, il principio contabile Oic 5 (bilanci di liquidazione) prevede che la continuità debba essere garantita almeno per i 12 mesi successivi alla data di riferimento del bilancio; ad analoghe conclusioni perviene anche il principio internazionale Ias 1. Se il datore di lavoro non è in regola con la normativa sulla sicurezza, il termine apposto al contratto a tempo determinato risulta nullo per contrarietà a norme imperative. Inoltre, nella conversione del rapporto si applicano le norme del collegato lavoro che, ove dispongono la corresponsione di un indennità fra 2,5 e 12 mensilità, stabiliscono una sorta di penale a carico del datore per il periodo che va dalla scadenza del contratto fino alla declaratoria di nullità. In vigore, dal , le nuove regole per mediatori immobiliari e agenti di commercio. Per l avvio dell attività i nuovi operatori devono presentare telematicamente la Scia all Ufficio del Registro imprese della Camera di Commercio. Se l agente o mediatore esercita l attività in più sedi o unità locali deve presentare la Scia per ciascuna di esse. Previsto anche l obbligo del rilascio, da parte delle Cciaa, di una tessera professionale di riconoscimento a tutela della professionalità e a garanzia dei consumatori. Pagina 3 di 29

4 APPROFONDIMENTO Aiuto alla crescita economica delle imprese (ACE) L art. 1 D.L. 201/2011 ha introdotto una riduzione del prelievo Ires/Irpef, commisurata al rendimento nozionale riferibile al nuovo capitale immesso nell impresa sotto forma di conferimenti in denaro da parte dei soci o di destinazione di utili a riserva. Il rendimento nozionale del nuovo capitale è valutato mediante applicazione dell aliquota percentuale, inizialmente pari al 3%, alla variazione in aumento del capitale proprio rispetto a quello esistente alla chiusura dell esercizio in corso al Il nuovo capitale proprio, per i soggetti Ires è pari all incremento netto positivo, dato dalla somma delle variazioni in aumento e in diminuzione delle singole voci. Per i soggetti Irpef, invece, è pari al patrimonio netto al termine di ciascun esercizio. Incrementi patrimonio Decrementi patrimonio Elementi che determinano la variazione del patrimonio netto per soggetti Ires Voci Modalità Rilevanza Momento di rilevanza Conferimenti In denaro 1 Sì Data di versamento In natura No --- Versamento soci C/capitale, fondo perduto o copertura perdite 1 Sì Data di versamento Finanziamenti dei soci No --- Rinuncia incondizionata dei soci a 3 crediti --- Sì Data atto di rinuncia Compensazione di crediti in sede Data in cui assume effetto di sottoscrizione di aumenti del --- Sì capitale sociale 3 la compensazione Conversione in azioni di obbligazioni Data in cui ha effetto la conversione Versamento per sovrapprezzo 2 In denaro quote Sì Data di versamento Accantonamento utili Attribuzione ai soci A riserve disponibili, quali: - riserva legale; - riserve indivisibili (cooperative); - riserva statutaria; - riserva facoltativa; - riserve indisponibili riclassificate disponibili (se formate dal 2011); - riserve in sospensione d imposta per imprese aderenti a contratti di rete 7; - riporto utili a nuovo; - utili destinati a copertura di perdite. A riserve indisponibili (es.: riserva per acquisto azioni proprie) Distribuzione di riserve di utili. Distribuzione di riserva di sovrapprezzo quote 6. Riduzione del capitale sociale. Restituzione di versamenti in denaro a fondo perduto o in c/capitale. Sì Inizio dell esercizio in cui l assemblea delibera la destinazione 5 No --- Sì Inizio dell esercizio Assegnazione di beni ai soci. Realizzo di perdite --- No --- Utilizzo di riserve Per copertura perdite No --- Distribuzioni di utili o decrementi per fusione o scissione Acquisti di partecipazioni in società controllate o di aziende. --- No Sì Inizio dell esercizio Note 1. Rilevano non solo i conferimenti tipici destinati ad aumento del capitale sociale, ma anche quelli destinati al ripianamento di perdite o contabilizzati a riserva [esempi: versamenti eseguiti a fronte di ricostituzione o aumento del capitale sociale o del fondo di dotazione, versamenti a fondo perduto o in conto capitale (senza obbligo di restituzione), compresi quelli in conto futuro aumento di capitale]. 2. Sono compresi anche i versamenti dei soci per interessi di conguaglio effettuati dai sottoscrittori di nuove azioni o quote. 3. Riguarda esclusivamente i crediti aventi natura finanziaria, ossia derivanti da precedenti finanziamenti in denaro. 4. I finanziamenti erogati dai soci, anche se infruttiferi, non incrementano il capitale proprio, in quanto costituiscono debiti per la società. Restano esclusi anche tutti gli apporti a fronte dei quali non si può acquisire la qualità di socio; è il caso, ad esempio, degli strumenti finanziari partecipativi di cui all art. 2346, c. 6 c.c., nonché dei c.d. Tremonti Bond. 5. La costituzione della riserva indisponibile ex art ter c.c. riduce la variazione del capitale proprio fino a concorrenza degli utili che in precedenza hanno concorso ad aumentarla. 6. Oppure riserva per interessi di conguaglio versati dai sottoscrittori di nuove azioni. 7. Tutte le riserve in sospensione, purché non derivanti da un operazione valutativa, rilevano ai fini dell agevolazione. 8. Rilevano anche le opzioni relative a emissioni avvenute prima del periodo di imposta 2011, poiché assume rilevanza sostanziale il periodo in cui è effettuata la scelta per la conversione. CALCOLO AGEVOLAZIONE E COMPILAZIONE DEL MODELLO UNICO 2012 SC Pagina 4 di 29

5 Aiuto alla crescita economica delle imprese (ACE) (segue) SOGGETTI IRPEF IN CONTABILITÀ ORDINARIA AGEVOLAZIONE ECCEDENZA RISPETTO AL REDDITO COMPLESSIVO NETTO EFFETTI PER I SOCI Disposizioni Variazione rilevante Impresa individuale Imprese familiari e aziende coniugali S.n.c. e S.a.s. Reddito complessivo Detrazioni Le disposizioni si applicano, in quanto compatibili, anche alle persone fisiche e alle società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria. Si assume, in luogo della variazione in aumento del capitale proprio, il patrimonio netto risultante dal bilancio al termine di ciascun esercizio. Incluso l utile dell esercizio. Al netto di eventuali prelevamenti in conto utili effettuati dall imprenditore o dai soci. Non assume alcun rilievo la distinzione tra capitale risultante al e capitale di nuova formazione. Rilevano, altresì, tutte le riserve di utile, a nulla influendo le specifiche disposizioni sul punto applicabili alle società di capitali e agli enti commerciali. Pertanto, anche il patrimonio netto formatosi prima del 2010 (il quale può comprendere anche la riserva per rivalutazione degli immobili ai sensi del D.L.185/2008) è atto a determinare vantaggi fiscali. L importo del rendimento nozionale che supera il reddito d impresa, al netto delle perdite, può essere computato in aumento dell importo deducibile determinato per i periodi d imposta successivi. L importo corrispondente al rendimento nozionale che supera il reddito d impresa è attribuito all imprenditore e ai collaboratori familiari, ovvero al coniuge dell azienda coniugale, in proporzione alle rispettive quote di partecipazione al reddito. L importo corrispondente al rendimento nozionale della società che supera il reddito complessivo netto dichiarato è attribuito a ciascun socio in misura proporzionale alla sua quota di partecipazione agli utili. La quota attribuita al socio concorre a formare il rendimento nozionale dello stesso deducibile dal relativo reddito. Ai fini della determinazione dell imposta e delle detrazioni spettanti, la quota dedotta dal reddito d impresa concorre alla formazione del reddito complessivo delle persone fisiche e dei soci delle società partecipate beneficiarie della deduzione. Pertanto, il reddito agevolato, in presenza di altri redditi imponibili, concorre alla formazione del 1 scaglione e dei successivi fino a concorrenza del suo intero ammontare. Gli eventuali altri redditi, rispetto a quello agevolato, si aggiungono a quello agevolato ai fini della formazione degli scaglioni successivi. Analogamente, ai fini della determinazione delle detrazioni per carichi di famiglia, da lavoro, per oneri e per canoni di locazione, la quota ACE concorre alla formazione del reddito complessivo, rilevando in tutti i casi in cui la misura di tali detrazioni è correlata all importo di tale reddito. COMPILAZIONE DEL MODELLO UNICO E ATTRIBUZIONE DELL ECCEDENZA AI SOCI Pagina 5 di 29

6 Canone RAI speciale nel Modello Unico 2012 Le imprese e le società, nella relativa dichiarazione dei redditi, devono indicare il numero di abbonamento speciale alla radio o alla televisione e la categoria di appartenenza ai fini dell applicazione della tariffa di abbonamento radiotelevisivo speciale, ai fini della verifica del pagamento del canone di abbonamento radiotelevisivo speciale. Le istruzioni del modello Unico 2012 contengono specifiche caselle che devono essere compilate dai contribuenti che, esercitando attività d impresa, detengono (o non detengono) apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni radio o radio televisive in esercizi pubblici, locali aperti al pubblico o impiegati a scopo di lucro. Al fine di individuare i beni assoggettati al canone Rai speciale, sono intervenuti sia l ufficio stampa della Rai, sia il Ministero dello Sviluppo economico, per chiarire che nulla è dovuto per il mero possesso di un computer collegato alla rete, per i tablet e gli smartphone. Soggetti obbligati Contribuenti che esercitano attività di impresa (imprese individuali e società). Sono esclusi i lavoratori autonomi e i privati. CANONE RAI SPECIALE Apparecchiature oggetto del canone Apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni radio o radio televisive in: - esercizi pubblici; - locali aperti al pubblico; - locali impiegati a scopo di lucro diretto o indiretto. Il canone non è dovuto per il mero possesso di un personal computer collegato alla rete, di tablet e di smartphone, ma solo nel caso in cui i computer siano utilizzati come televisori (digital signage). Nella dichiarazione dei redditi si devono indicare i dati per la verifica del pagamento del canone di abbonamento radiotelevisivo speciale, tra i quali: - il numero di abbonamento; - la categoria di appartenenza ai fini dell applicazione della tariffa di abbonamento; - oppure la non detenzione degli apparecchi. Apparecchiature atte 1 alla ricezione di radiodiffusione Ricevitori TV fissi. Ricevitori TV portatili. Ricevitori TV per mezzi mobili. Ricevitori radio fissi. Ricevitori radio portatili. Ricevitori radio per mezzi mobili. Terminale d utente per telefonia mobile con ricevitore radio/tv (es.: cellulare DVB-H). Riproduttore multimediale con ricevitore radio/tv (es.: mp3 con radio FM integrata). Note Apparecchiature adattabili 2 alla ricezione di radiodiffusione Videoregistratore dotato di sintonizzatore TV. Chiavetta USB dotata di sintonizzatore radio/tv. Scheda per computer dotata di sintonizzatore radio/tv. Decoder per TV digitale terrestre. Ricevitore radio/tv satellitare. Riproduttore multimediale dotato di ricevitore radio/tv, senza trasduttori (es. Media Center con sintonizzatore radio/tv). Apparecchiature né atte né adattabili 3 alla ricezione di radiodiffusione PC senza sintonizzatore TV. Monitor per computer. Casse acustiche. Videocitofoni. 1. Un apparecchio si intende «atto» a ricevere le radioaudizioni se e solo se include nativamente gli stadi di un radioricevitore completo: sintonizzatore radio (che operi nelle bande destinate al servizio di Radiodiffusione), decodificatore e trasduttori audio/video per i servizi radiotelevisivi, solo audio per i servizi radiofonici. 2. Un apparecchio si intende «adattabile» a ricevere le radioaudizioni se e solo se include almeno uno stadio sintonizzatore radio (che operi nelle bande destinate al servizio di radiodiffusione), ma è privo del decodificatore o dei trasduttori audio/video, o di entrambi i dispositivi, che collegati esternamente al detto apparecchio realizzerebbero, assieme a esso, un radioricevitore completo. 3. Un apparecchio privo di sintonizzatori radio operanti nelle bande destinate al servizio di radiodiffusione non è ritenuto né «atto», né «adattabile» alla ricezione delle radioaudizioni. Pagina 6 di 29

7 Imposta su immobili e attività finanziarie all estero Dal 2011 è stata istituita una nuova imposta sul valore degli immobili situati all estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato. Soggetto passivo dell imposta è il proprietario dell immobile ovvero il titolare di altro diritto reale sullo stesso. L imposta è dovuta proporzionalmente alla quota di possesso e ai mesi dell anno nei quali si è protratto il possesso; a tal fine, il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno 15 giorni è computato per intero. L imposta è stabilita nella misura dello 0,76% del valore degli immobili, costituito dal costo risultante dall atto di acquisto o dai contratti e, in mancanza, secondo il valore di mercato rilevabile nel luogo in cui è situato l immobile. Sempre dal 2011, è stata istituita anche un imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato. L imposta è stabilita nella misura dell 1 per mille annuo, per il 2011 e il 2012, e dell 1,5 per mille, a decorrere dal 2013, del valore delle attività finanziarie. Il valore è costituito dal valore di mercato, rilevato al termine di ciascun anno solare nel luogo in cui sono detenute le attività finanziarie, anche utilizzando la documentazione dell intermediario estero di riferimento per le singole attività e, in mancanza, secondo il valore nominale o di rimborso. Decorrenza Dal Oggetto Immobili situati all estero, a qualsiasi uso destinati. Soggetti Persone fisiche residenti nel territorio dello Stato Proprietario dell immobile oppure Titolare di altro diritto reale sullo stesso. IMPOSTA SUGLI IMMOBILI ALL ESTERO Aliquota 0,76% Non dovuta se l importo non supera 200,00. 0,40% Per i soggetti che lavorano all estero per lo Stato italiano, con immobile prima casa. Spetta una detrazione dall imposta per un massimo di 200. Base imponibile Valore dell immobile Il valore è costituito da: - costo risultante dall atto di acquisto o dai contratti; in mancanza - valore di mercato rilevabile nel luogo in cui è situato l immobile; per Paesi Ue e SEE - valore utilizzato nel Paese estero. Decorrenza Dal IMPOSTA SULLE ATTIVITÀ FINANZIARIE ALL ESTERO Oggetto Soggetti Base imponibile Aliquota Attività finanziarie detenute all estero. Persone fisiche residenti nel territorio dello Stato. Il valore è costituito dal valore di mercato, rilevato al termine di ciascun anno solare nel luogo in cui sono detenute le attività finanziarie, anche utilizzando la documentazione dell intermediario estero di riferimento per le singole attività. in mancanza Secondo il valore nominale o di rimborso. L imposta è stabilita nella misura di: - 1 per mille annuo, per il 2011 e il 2012; - 1,5 per mille, a decorrere dal VERSAMENTO Effettuato entro il termine del versamento a saldo delle imposte sui redditi relative all anno di riferimento. Il tributo deve essere assolto in sede di dichiarazione dei redditi. CREDITO DI IMPOSTA Dall imposta si deduce, fino a concorrenza del suo ammontare, un credito d imposta pari all ammontare dell eventuale imposta patrimoniale versata nello Stato in cui sono detenute le attività finanziarie o in cui è situato l immobile. COMPILAZIONE DEL QUADRO RM DI UNICO PF 2012 Pagina 7 di 29

8 Deroga alle limitazioni all uso del contante Il D.L. 201/2011 ha abbassato la soglia massima per l utilizzo del denaro contante e dei titoli al portatore, riducendola da a 999,99. Con il decreto semplificazioni fiscali, in vigore dal , è stato stabilito che, in deroga alle norme sulla limitazione all uso del contante, è possibile per gli operatori del settore del commercio al minuto e agenzie di viaggio e turismo vendere beni e servizi a cittadini stranieri non residenti in Italia, a condizione che inviino apposita comunicazione preventiva all Agenzia delle Entrate. È necessario, quindi, che l acquirente sia una persona fisica, che non abbia cittadinanza italiana, né quella di uno dei Paesi dell Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo (Liechtenstein, Islanda, e Norvegia) e risieda al di fuori del territorio dello Stato. Il modello deve essere presentato esclusivamente in via telematica, direttamente dal soggetto firmatario o tramite un intermediario abilitato, utilizzando il prodotto di compilazione e trasmissione reso disponibile sul sito dell Agenzia delle Entrate. A seguito della presentazione, il servizio telematico rilascia ricevuta contenente l esito dell elaborazione. Operazioni Operazioni legate al turismo nei confronti di persone fisiche: - aventi cittadinanza al di fuori dell Italia e dell Unione Europea o dello Spazio economico europeo; e - residenti al di fuori del territorio dello Stato. AMBITO APPLICATIVO DELLA DEROGA Soggetti residenti interessati Soggetti che effettuano operazioni di commercio al minuto ed assimilate, per le quali non sussiste l obbligo d emissione della fattura, se non richiesta dal cliente all effettuazione dell operazione. Esempi: operazioni di commercio al minuto autorizzato in locali aperti al pubblico, prestazioni alberghiere, somministrazione di alimenti e bevande in pubblici esercizi, prestazioni di trasporto di persone, prestazioni di servizi rese nell esercizio di imprese in locali aperti al pubblico. Agenzie di viaggio e di turismo, che effettuano le operazioni per la organizzazione di pacchetti turistici costituiti da viaggi, vacanze, circuiti tutto compreso e connessi servizi. Comunicazione preventiva Tali soggetti devono trasmettere preventiva comunicazione all Agenzia delle Entrate. REQUISITI Documenti da acquisire Fotocopia del passaporto. Autocertificazione del cliente, attestante la cittadinanza e la residenza dello stesso. Al momento dell effettuazione delle operazioni. Versamento Tali soggetti devono versare, entro il giorno successivo, il denaro contante in un conto corrente intestato al cedente o prestatore, acceso presso un istituto di credito, consegnando allo stesso fotocopia dei documenti acquisiti e della fattura o della ricevuta o dello scontrino fiscale emesso ENTRATA IN VIGORE Per le operazioni effettuate fra il 2.03 e il , la comunicazione doveva essere inviata entro il Se la prima operazione è antecedente alla comunicazione, in quest ultima deve essere indicata, in luogo della data di sottoscrizione, la data di effettuazione di tale operazione. Pagina 8 di 29

9 Deroga alle limitazioni all uso del contante (segue) Esempio n. 1 Esempio di compilazione comunicazione preventiva FAC SIMILE AUTOCERTIFICAZIONE DEL CLIENTE (COMPILABILE) Pagina 9 di 29

10 Prestazioni di servizi rese da soggetto Ue Le prestazioni di servizi generiche (soggette al meccanismo del reverse charge), poste in essere fra soggetti passivi stabiliti in Italia con soggetti passivi ivi non stabiliti, si considerano effettuate nel momento di ultimazione o, se di carattere periodico o continuativo, alla data di maturazione dei corrispettivi. In caso di pagamento anticipato del corrispettivo, in tutto o in parte, la prestazione si intende effettuata alla data del pagamento, limitatamente all importo pagato. Le stesse prestazioni, se continuative di durata ultrannuale, in assenza di pagamenti in un anno solare, si considerano effettuate al termine di ciascun anno solare, fino all ultimazione. Le nuove disposizioni sono entrate in vigore il , con applicazione dal Quindi, per le prestazioni generiche rese da soggetti italiani a soggetti Ue si dovrà emettere la fattura entro il giorno di ultimazione delle prestazioni; nessun obbligo vige per le prestazioni rese a soggetti passivi extra-ue. Per le prestazioni acquisite presso operatori economici esteri (Ue ed extra-ue), rilevanti in Italia, si dovrà emettere autofattura (se il fornitore è extra-ue) nel giorno in cui la prestazione si considera ultimata, ovvero integrare la fattura del fornitore Ue. INTEGRAZIONE Non autofattura REGISTRAZIONE La fattura relativa all acquisto intracomunitario di servizi generici (art. 7-ter D.P.R. 633/1972) da un soggetto passivo stabilito in un altro Stato membro dell Unione deve essere numerata e integrata, dal cessionario o committente italiano, con l indicazione del controvalore in euro del corrispettivo e degli altri elementi che concorrono a formare la base imponibile dell operazione, espressi in valuta estera, nonché dell ammontare dell imposta, calcolata secondo l aliquota dei servizi acquistati. Se trattasi di acquisto intracomunitario senza pagamento dell imposta, non imponibile o esente, in luogo dell ammontare dell imposta nella fattura deve essere indicato il titolo unitamente alla relativa norma. I committenti italiani che ricevono da soggetti Ue servizi generici devono integrare la fattura ricevuta; sembra non più possibile l emissione di autofattura, salvo il caso di mancata ricezione della fattura dal prestatore Ue. Le fatture relative agli acquisti intracomunitari, previa integrazione, devono essere annotate, entro il mese di ricevimento (e non necessariamente al momento dell ultimazione del servizio) ovvero anche successivamente ma, comunque, entro 15 giorni dal ricevimento, distintamente nel registro delle fatture, secondo l ordine della numerazione, con l indicazione anche del corrispettivo delle operazioni espresso in valuta estera. Le fatture devono essere annotate anche nel registro degli acquisti, distintamente ed entro il mese di ricevimento. Autofatture per regolarizzazione Nel caso in cui la fattura non pervenga dal prestatore Ue entro la fine del mese successivo all effettuazione dell operazione (ultimazione o maturazione), il cessionario dovrà emettere, entro il mese successivo, autofattura, da annotare nei registri IVA entro il mese di emissione. Esempio n. 1 Integrazione della fattura ricevuta per prestazioni di servizi da soggetto passivo Ue Absende Truck S.A. Mozartstrasse, n. 10 München (DE ) Empfänger Alfa di Rossi Roberto & C. S.n.c. P. IVA: IT Data Documento Numero Rechnung 100 Descrizione Importo Trasporto di beni da Monaco (DE) a Mantova (IT) consegna del ,00 - Integrazione della fattura - Data di ricevimento Protocollo Registro IVA Vendite n. 30 Protocollo Registro IVA Acquisti n. 35 Imponibile 21% 1.000,00 IVA 21% 210,00 Totale complessivo 1.210,00 Pagina 10 di 29

11 STRUMENTI OPERATIVI Documentazione per la dichiarazione dei redditi 2011 Si riepilogano i principali documenti da chiedere ai contribuenti per predisporre il modello Unico Documentazione per la dichiarazione dei redditi Mod. Unico 2012 Sig. Mario Rossi Variazioni dati anagrafici (residenza, familiari a carico, stato civile, composizione nucleo familiare, ecc.) Sì No Variazioni di terreni e/o fabbricati intervenute successivamente al o, comunque, previste entro il : Sì No - acquisti (abitazione principale: Sì No) Sì No - vendite (abitazione principale: Sì No) Sì No - locazioni (compresa copia del contratto) Sì No - altro:... Sì No Canoni di locazione Sì No Rivalutazioni di terreni, fabbricati, partecipazioni ed eventuali estromissioni immobili Sì No Investimenti effettuati all'estero (compreso il valore degli immobili) Sì No Trasferimenti da o verso l'estero di denaro, titoli, attività finanziarie in genere, ecc. Sì No Certificazioni redditi 2011 (redditi di lavoro dipendente, pensione, collaborazioni coordinate continuative, indennità INAIL, gettoni presenza, ecc.) Sì No Certificazioni dei redditi e delle ritenute d'acconto subite per: Sì No - prestazioni occasionali Sì No - provvigioni Sì No - redditi di lavoro autonomo Sì No - diritti d autore Sì No - associazione in partecipazione Sì No - redditi di impresa Sì No - redditi di partecipazione Sì No - altro:... Sì No Altri redditi: Sì No - affitti attivi Sì No - provvigioni Sì No - dividendi su azioni Sì No - indennità di disoccupazione o di mobilità Sì No - plusvalenze da cessioni di quote Sì No - altro (risarcimenti anche assicurativi, indennità per perdita avviamento, canoni, livelli, censi, indennità di esproprio, vincite a lotterie, ecc.): Sì No... Sì No... Sì No Contributi previdenziali ed assistenziali: - contributi obbligatori (INPS gestione separata, artigiani, commercianti, ecc.) Sì No - contributi previdenziali volontari Sì No - SSN polizza RC auto Sì No - contributi per colf e baby-sitter Sì No - contributi per previdenza complementare Sì No - contributi per fondi integrativi SSN Sì No - INAIL casalinghe Sì No - altro:... Sì No Spese mediche e dentistiche, per occhiali, lenti a contatto, per esami, terapie anche omeopatiche o riabilitative, per protesi e apparecchi sanitari, degenze, interventi chirurgici, assistenza Sì No infermieristica (se di importo complessivo superiore a 129,11 per ciascun soggetto) Spese per acquisto di medicinali (se di importo complessivo superiore a 129,11 per ciascun soggetto) Sì No Spese sanitarie sostenute nell'interesse di familiari non a carico Sì No Spese mediche e di assistenza a disabili Sì No Spese veterinarie (se di importo complessivo superiore a 129,11 per ciascun animale) Sì No Quietanze interessi passivi: - su mutui ipotecari relativi all acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale Sì No - su mutui contratti per costruzione o interventi di manutenzione/ristrutturazione immobili adibiti ad abitazione principale Sì No - su mutui agrari per altri casi (prestiti o mutui agrari, acquisto di altri immobili, recupero edilizio 1997) Sì No Pagina 11 di 29

12 Documentazione per la dichiarazione dei redditi 2011 Spese di intermediazione immobiliare per acquisto abitazione principale Sì No Quietanze assicurazioni vita e infortuni, anche relative a familiari a carico Sì No Spese funebri Sì No Spese per rette di frequenza agli asili nido Sì No Spese per istruzione secondaria ed universitaria Sì No Spese per addetti all assistenza di persone non autosufficienti Sì No Spese per pratica sportiva di ragazzi Sì No Spese per i mezzi necessari per deambulazione, veicoli e sussidi informativa per disabili Sì No Spese di interpretariato per soggetti sordi Sì No Spese di acquisto e mantenimento cani-guida per soggetti non vedenti Sì No Spese per conciliazione controversie civili/commerciali Sì No Contributi e donazioni a favore di Stato, enti, istituzioni pubbliche e religiose, enti di ricerca scientifica, fondazioni, Onlus, associazioni di promozione sociale, partiti politici, associazioni sportive dilettantistiche, società di mutuo soccorso, istituti scolastici, Sì No ecc. (pagamento con mezzi tracciabili) Spese sostenute nel 2011 per: - interventi di recupero del patrimonio edilizio con detrazione 36% (manutenzioni, ristrutturazioni, restauri e risanamenti conservativi, acquisto e assegnazione di Sì No immobili parte di edifici strutturati) - interventi di risparmio energetico con detrazione 55% (riqualificazione energetica, involucro di edifici, installazione pannelli solari, impianti di climatizzazione invernali) Sì No - acquisto di mobili, elettrodomestici, TV e PC relativi a immobili ristrutturati con detrazione 20% (sostenute nel 2009) Sì No Canoni di locazione pagati da: - lavoratori dipendenti che hanno trasferito la residenza per motivi di lavoro Sì No - studenti universitari fuori sede Sì No - inquilini con immobili adibiti ad abitazione principale, o per contratti stipulati con regime convenzionale Sì No Assegni periodici corrisposti al coniuge (con esclusione della quota di mantenimento relativa ai figli) Sì No Documentazione relativa a oneri diversi da quelli sopra indicati: Sì No -... Sì No -... Sì No -... Sì No Scelta pagamento imposte (i pagamenti al saranno maggiorati dello 0,4%) 18 giugno 2012 Rateizzazione imposte (indicare il numero delle rate) 5 Sì No Scelta destinazione 8 per mille:... Scelta destinazione 5 per mille:... Il sottoscritto dichiara di aver consegnato allo Studio Giulio Verdi la documentazione sopra descritta e di non possederne altra utile al fine della redazione della dichiarazione per l'anno 2011, nonchè di aver preso visione dell informativa, ai sensi dell art. 13 D. Lgs. 196/2003 e di fornire il consenso al trattamento dei propri dati personali Giulio Verdi Mario Rossi Data Firma Ricevente Firma Cliente 18 luglio 2012 CHECK LIST DOCUMENTAZIONE UNICO 2012 (COMPILABILE) Pagina 12 di 29

13 Oneri deducibili In vista delle dichiarazioni dei redditi 2011 si riepilogano i principali oneri deducibili del modello Unico PF Dichiarazione dei redditi anno 2011 Cognome Rossi Nome Mario Oneri deducibili Oneri deducibili dal reddito complessivo Descrizione Note Importo Assegno periodico corrisposto al coniuge Assegni periodici (rendite, vitalizi) corrisposti in forza di testamento o donazione Contributi Inps addetti servizi domestici e familiari Massimo 1.549, ,00 Contributi previdenziali e assistenziali (es.: contributi INPS artigiani e commercianti, contributo INPS per i professionisti senza Cassa, sui compensi dei lavoratori autonomi occasionali e degli associati in partecipazione che apportano e- Anche volontari 2.050,00 sclusivamente lavoro, contributi alle Casse professionali, tassa salute pagata con l assicurazione RC auto, premi Inail per casalinghe). Spese mediche e assistenziali a disabili Canoni, livelli, censi, altri oneri gravanti sui redditi di immobili Indennità per perdita di avviamento corrisposta al conduttore di immobili non abitativi Spese sostenute dai genitori adottivi di minori stranieri per l espletamento della relativa procedura di adozione internazionale Contributi per Fondi integrativi del SSN Massimo 3.615,20 Massimo 2% del Contributi per ONG e per Paesi in via di sviluppo reddito dichiarato Erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose Massimo 1.032,91 Erogazioni a enti universitari di ricerca e enti parco Erogazioni liberali associazioni sportive dilettantistiche Massimo 1.500,00) Massimo 10% reddito dichiarato e comunque non supe- Erogazioni liberali Onlus, Fondazioni e Associazioni riconosciute riore a ,00 Altri oneri: Contributi per previdenza complementare Descrizione Importo Contributi a deducibilità ordinaria 2.000,00 Contributi versati a fondi di squilibrio di monetario Contributi versati da lavoratori di prima occupazione Contributi versati per familiari a carico Fondo pensione negoziale dipendenti pubblici CHECK LIST ONERI DEDUCIBILI (COMPILABILE) Pagina 13 di 29

14 Oneri detraibili In vista della dichiarazione dei redditi 2011, si riepilogano i principali oneri detraibili del Modello Unico PF Dichiarazione dei redditi anno 2011 Cognome Rossi Nome Mario Oneri detraibili Oneri per i quali spetta la detrazione del 19% Descrizione Note Importo Premi per assicurazione vita e infortuni (anche familiari a carico) e per assicurazioni sul rischio Massimo detraibile 1.291,14 Se il contratto è stato stipulato o rinnovato dopo il 1.000,00 morte, invalidità permanente necessitano specifici requisiti Interessi mutui ipotecari per acquisto abitazione principale Massimo 4.000, ,00 Interessi mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio Massimo 2.582,28 Interessi mutui ipotecari per acquisto altri immobili stipulati prima del 1993 Massimo 2.065,83 Interessi mutui ipotecari per costruzione abitazione principale Massimo 2.582,28 Interessi per prestiti o mutui agrari Fino al valore dei redditi dei terreni Spese sanitarie generiche e specialistiche (anche per familiari a carico) Spese per acquisto di medicinali Spese mediche Meno franchigia di 500,00 129,11 300,00 Spese sanitarie per familiari non a carico affetti da patologie esenti Massimo 6.197,48 (meno franchigia di 129,11) Spese sanitarie per portatori di handicap Spese veicoli per portatori di handicap Massimo ,99 Spese per l acquisto di sussidi tecnici e informatici per soggetti portatori di handicap Spese di interpretariato per soggetti sordi Spese acquisto e mantenimento cani guida per non vedenti 1 sola volta in 4 anni Spese sanitarie rateizzate sostenute in anni precedenti Contributi versati per i familiari a carico relativi al riscatto degli anni di laurea Spese per asili nido Non superiore a 632,00 per ogni figlio 350,00 Spese relative a beni soggetti a regime vincolistico Spese veterinarie Franchigia di 129,11 (massimo di 387,34) 350,00 Massimo 2.100,00 (reddito entro ,00) con Spese addetti assistenza personale documentazione medica Spese attività sportive per ragazzi Massimo 210,00/ragazzo (tra 5 e 18 anni) 200,00 Spese canoni locazione sostenute da studenti universitari fuori sede Massimo 2.633,00 Spese funebri Massimo 1.549,37 a decesso Spese istruzione (anche familiari a carico) Nei limiti di quelle statali ,00 Spese per intermediazione immobiliare Massimo 1.000,00 per acquisto abitaz. principale Altri oneri per i quali spetta detrazione 19% Spese interventi recupero patrimonio edilizio Descrizione Note Importo Spese interventi per recupero patrimonio edilizio per i quali spetta la detrazione del 36% Spese sostenute nel ,00 Spese sostenute: - nel 2006 relative a fatture emesse dal 1.01 al Spese detrazione 41% Rata n.:... Spese sostenute: - negli anni dal 2001 al 2005 Spese detrazione 36% anni precedenti - nel 2006 relative a fatture emesse in data antecedente al ovvero a quelle emesse dal 1.10 al e per le spese sostenute dal 2007 al Rata n.:... Pagina 14 di 29

15 Oneri detraibili (segue) Oneri detraibili (segue) Oneri con detrazione 55% Descrizione Note Importo Riqualificazione energetica su edifici esistenti (massimo agevolabile ,18) Interventi su involucro edifici (massimo agevolabile ,90) Spese per interventi di riqualificazione energetica sugli edifici Installazione pannelli solari (massimo agevolabile ,90) Impianti climatizzazione (massimo agevolabile ,45) ,00 Detrazione per canoni di locazione Descrizione Note Importo 300,00 per reddito fino a ,71 Detrazione per inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale 150,00 per reddito da ,71 a ,41 Detrazione per inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale con contratti stipulati a regime convenzionale Detrazioni per giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni per fitto abitazione principale Detrazione per lavoratori dipendenti che hanno una casa in affitto poiché hanno trasferito la propria residenza per motivi di lavoro 495,80 per reddito fino a ,71 247,90 per reddito da ,71 a ,41 991,60 per reddito fino a ,71 991,60 per reddito fino a ,71 495,80 per reddito da ,71 a ,41 Erogazioni per le quali spetta la detrazione 19% Descrizione Note Erogazioni in denaro comprese tra 51,65 e Erogazioni liberali a partiti politici ,38 Erogazioni liberali a favore di istituti scolastici di o- gni ordine e grado Erogazioni liberali alle Onlus Massimo 2.065,83 Erogazioni liberali associazioni di promozione sociale Massimo 2.065,83 Erogazioni liberali associazioni sportive dilettantistiche Massimo 1.500,00 Erogazioni liberali attività culturali e artistiche Erogazioni liberali enti operanti nello spettacolo Massimo 2% del reddito dichiarato Erogazioni liberali fondazioni operanti nel settore musicale Massimo 2% del reddito dichiarato In particolari ipotesi il limite è elevato al 30% Erogazioni liberali società Biennale di Venezia Massimo 30% del reddito complessivo Erogazioni liberali società di mutuo soccorso Massimo 1.291,14 Erogazioni a favore dell ospedale Galliera di Genova per l attività del registro nazionale dei donatori Massimo 30% dell imposta lorda di midollo osseo Erogazioni a favore delle popolazioni colpite da calamità o eventi straordinari, iniziative umanitarie, religione e laiche, gestite da fondazioni, associazioni e enti riconosciuti Massimo 2.065,83 CHECK LIST ONERI DETRAIBILI (COMPILABILE) Pagina 15 di 29

16 Deducibilità dei contributi previdenziali e assistenziali I contributi previdenziali e assistenziali obbligatori per legge sono deducibili dal reddito complessivo del soggetto erogante, previa indicazione nel quadro RP. È possibile dedurre, inoltre, i contributi previdenziali e assistenziali versati facoltativamente alla gestione della forma pensionistica obbligatoria di appartenenza, compresi quelli per la ricongiunzione di periodi assicurativi, nonchè il contributo S.S.N. versato con il premio di assicurazione di responsabilità civile per i veicoli. Tali oneri sono deducibili anche se sostenuti per i familiari fiscalmente a carico. Esempio n. 1 Prospetto riepilogativo dei contributi previdenziali pagati nell anno (ad uso interno) Rossi Mario Attività professionale Commercio PROSPETTO CONTRIBUTI DI PENSIONE PAGATI NELL ANNO 2011 Quota pagata Categoria Artigianato Agricoltura Estremi del versamento Quota Quota deducibile deducibile titolare collaboratore Quota deducibile... Quota deducibile... Versamento del ,70 713,85 713,85 Versamento del ,12 718,56 718,56 Versamento del acconto 949,80 (compensazione) 513,10 436,70 Versamento del ,12 718,56 718,56 Versamento del Versamento del acconto Versamento del ,12 718,56 718,56 949,80 513,10 436,70 Versamento del... Totale contributi pagati nell anno 7.638, , ,93 Nota Le somme pagate, ad esempio, a titolo di quote sindacali o di sanzioni su eventuali condoni non sono deducibili. CHECK LIST PROSPETTO CONTRIBUTI DI PENSIONE IVS (COMPILABILE) Pagina 16 di 29

17 AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ Costi non superiori a 1.000,00 per imprese in contabilità semplificata Ai fini di semplificazione e soprattutto in considerazione della modesta rilevanza degli importi considerati, le imprese minori possono dedurre, a scelta del contribuente, i costi relativi a contratti con corrispettivi periodici secondo gli ordinari criteri di competenza, ovvero con riferimento alla registrazione ai fini IVA dei relativi documenti fiscali. L oggetto della semplificazione sono i costi di ammontare non superiore a di competenza di 2 periodi di imposta. L obiettivo della norma è semplificare le rettifiche contabili di fine anno, evitando il calcolo di ratei passivi e risconti attivi, nonché fatture da ricevere (se riconducibili a operazioni periodiche di competenza di 2 periodi) in relazione a documenti pervenuti di modesto importo per utenze e altri costi di natura periodica. La disposizione è applicabile, limitatamente ai costi, dal periodo di imposta in corso al DETERMINAZIONE DEL REDDITO Principio di competenza Criterio di registrazione Il reddito è determinato dalla differenza tra i ricavi e i costi dell esercizio, in base al principio di competenza, cui si sommano e si sottraggono i componenti positivi e negativi indicati nell art. 66 Tuir. Le spese di acquisizione dei servizi si considerano sostenute alla data in cui le prestazioni sono ultimate, ovvero, per quelle dipendenti da contratti di locazione, mutuo, assicurazione e altri contratti da cui derivano corrispettivi periodici, alla data di maturazione dei corrispettivi. Dal 2011, in deroga al principio di competenza, possono essere dedotti, nell esercizio nel quale è registrato il documento probatorio i costi: - relativi a contratti a corrispettivi periodici; - relativi a spese di competenza di 2 periodi d imposta; - il cui importo non sia superiore a Si tratta, ad esempio, delle spese relative al telefono, alle forniture di gas e luce, alle assicurazioni, agli interessi passivi su finanziamenti, nonché alle spese per manutenzioni periodiche. Esempio n. 1 Dati Imputazione del costo Esempio n. 2 Dati Imputazione del costo Esempio n. 3 Dati Imputazione del costo Modalità di imputazione del premio assicurativo L impresa in contabilità semplificata Alfa, il , ha pagato e registrato contabilmente un premio annuale assicurativo anticipato relativo all autocarro per il periodo , pari a 600. Il contribuente può imputare il costo relativo a tale documento: - in misura integrale di 600 al periodo di imposta 2011; - in misura pari a 50 ( 600 x 1/12) nel 2011 e pari a 550 nel Modalità di imputazione del canone di manutenzione L impresa in contabilità semplificata Alfa il registra contabilmente la fattura per un canone semestrale anticipato, per il periodo , di manutenzione del sistema informatico, pari a IVA 21%. Il contribuente può imputare il costo relativo a tale fattura: - in misura integrale di 600 al periodo di imposta 2011; - in misura pari a 200 ( 600 x 2/6) nel 2011 e pari a 400 nel Modalità di imputazione dei costi telefonici L impresa in contabilità semplificata Alfa il registra contabilmente la fattura telefonica relativa a: - canone abbonamento relativo ai mesi di dicembre 2011 e gennaio 2012, pari a IVA 21%; - traffico telefonico relativo ai mesi di dicembre 2011 e gennaio 2012, pari a IVA 21%. Il contribuente può imputare il costo relativo a tale fattura: - in misura integrale di 600 al periodo di imposta 2012 (importo deducibile all 80%); - in misura pari a 300 (deducibile all 80%) nel 2012 e pari a 300 (deducibile all 80%) nel Pagina 17 di 29

18 Destinazione dell utile d esercizio L utile di esercizio può essere destinato per molteplici scopi e finalità: accantonato in una o più riserve del patrimonio netto; utilizzato a copertura di perdite pregresse; in aumento del capitale sociale; rinviato ai futuri e- sercizi o distribuito ai soci. Nelle società di capitali, l assemblea che approva il bilancio della società può anche deliberare la ripartizione degli utili di esercizio realmente conseguiti e risultanti da un bilancio regolarmente approvato. La destinazione a specifiche riserve è effettuata in ossequio all art Codice Civile, alle regole presenti nello statuto e alle delibere assembleari. Esempio n. 1 Destinazione utile esercizio precedente Imprese individuali n P A IX Utile netto d esercizio a Diversi ,00 P A VII a Titolare c/prelievi ,00 P A I a Capitale netto Destinazione utile. Società di persone n P A IX Utile netto d esercizio a Diversi ,00 P A VII a Soci c/prelievi ,00 P A VII a Fondo riserva disponibile Destinazione utile. Società di capitali n P A IX Utile netto dell esercizio a Diversi ,00 P A IV a Riserva legale 5.000,00 P A VII a Riserva facoltativa 5.000,00 P D 14 a Soci c/dividendi ,00 Destinazione utile n P D 14 Soci c/dividendi a Diversi ,00 P C IV 1 a Banca c/c ,00 P D 12 a Ritenute Irpef su redditi ,00 di capitale Pagamento dividendi. Nota 1 Distribuzione utili Versamento Nell ipotesi di partecipazione non qualificata, i dividendi percepiti da soci persone fisiche sono tassati con ritenuta del 20%, a titolo d imposta, applicata sul loro intero importo. L art. 2 del D.L. 138/2011 ha elevato dal 12,50% al 20% l aliquota di tassazione dei dividendi percepiti dal In presenza di partecipazione qualificata, i dividendi percepiti da soci persone fisiche sono tassati per il 40% del loro ammontare, applicando l aliquota progressiva Irpef se formati con utili prodotti fino all esercizio in corso al (2007) e nella misura del 49,72% se formati con utili prodotti dall esercizio successivo (2008). In caso di dividendi percepiti da soci persone fisiche esercenti un attività d impresa si applica in capo ai soci, in ogni caso, la tassazione sul 40% o sul 49,72% del loro ammontare, applicando l aliquota progressiva Irpef. Nell ipotesi di dividendi percepiti da soci soggetti Ires, si applica in capo ai soci, in ogni caso, la tassazione Ires, assumendo come base imponibile il 5% del loro ammontare. Le ritenute sui dividendi devono essere versate entro il 16.04, 16.07, e il di ciascun anno per le ritenute operate nel trimestre solare precedente. Pagina 18 di 29

19 Destinazione dell utile di esercizio (segue) Esempio n. 2 Copertura della perdita esercizio precedente A. Società di capitali 1. copertura della perdita con utilizzo della riserva facoltativa n P A VII P A VIII Riserva facoltativa a Perdite a nuovo ,00 Copertura perdita. 2. copertura della perdita con utilizzo delle riserve facoltativa e disponibile n P A VIII Diversi a Perdite a nuovo ,00 P A VII Riserva facoltativa ,00 P A VII Riserva disponibile ,00 Copertura perdita. 3. se la perdita supera 1/3 del capitale sociale, la copertura avviene con delibera dell assemblea appositamente convocata. Dati esempio Capitale sociale ,00 Riserva legale 800,00 Riserva facoltativa 2.200,00 Perdita anno n (-) 7.000,00 Perdita anno n+1 (-) , n P A VIII Diversi a Perdite a nuovo 3.000,00 P A IV Riserva legale 800,00 P A VII Riserva facoltativa 2.200,00 Utilizzo riserve per copertura perdita parziale n P A I P A VIII Capitale sociale versato a Perdite a nuovo ,00 Copertura perdite esercizi precedenti mediante riduzione del capitale sociale n Capitale sociale P A P A I Soci c/sottoscrizioni a non versato Reintegro capitale sociale con assemblea straordinaria , n P C IV 1 P A Banca c/c ordinario a Soci c/sottoscrizioni ,00 Versamento del capitale sociale reintegrato n P A I P A I Capitale sociale non versato a Capitale sociale versato ,00 Reintegro capitale sociale. Pagina 19 di 29

20 Rinvio dell assemblea per l approvazione del bilancio L'Assemblea ordinaria per l'approvazione del bilancio deve essere convocata almeno una volta all'anno, entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale. L'atto costitutivo può stabilire un termine maggiore non superiore, in ogni caso, a 180 giorni, nel caso di società tenute alla redazione del bilancio consolidato, ovvero quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura e all oggetto della società. Secondo gli orientamenti espressi dal Notariato del Triveneto, la previsione statutaria del maggior termine per la convocazione dell assemblea avente all ordine del giorno l approvazione del bilancio ex art. 2364, ultimo comma del Codice Civile può anche non prevedere specificatamente le particolari esigenze relative alla struttura ed all oggetto della società che la giustificano, potendo limitarsi a fare un riferimento generico a tali esigenze che dovranno, però, sussistere in concreto nel caso in cui ci si voglia avvalere di tale facoltà. Gli amministratori, infatti, devono dare conto delle ragioni della dilazione nella relazione prevista dall art Codice Civile. Tavola n. 1 Verbale di deliberazione del Consiglio di Amministratore L'anno 2012 il giorno 20 del mese di marzo, alle ore 16:00, si è riunito il Consiglio di Amministrazione della Società "Alfa S.r.l.", presso la sede sociale in Mantova, Via Goito, n. 11, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: 1. utilizzo del maggior termine di 180 giorni per la convocazione dell'assemblea ordinaria annuale per l'approvazione del bilancio chiuso al , dovuto all'esistenza di particolari esigenze, ai sensi dell'art.... dello statuto sociale; 2. varie ed eventuali. Sono presenti i Signori: - Rossi Mario, Bianchi Antonio, Verdi Luigi (Consiglieri); -... (Sindaci effettivi). A norma di statuto assume la Presidenza dell Assemblea il Presidente del Consiglio di amministrazione, Sig. Rossi Mario, il quale, accertata la presenza di tutti i componenti del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale, dichiara la seduta validamente costituita. I presenti invitano a fungere da segretario della seduta il Sig. Bianchi Antonio, che accetta. 1. Utilizzo del maggior termine di 180 giorni per la convocazione dell'assemblea ordinaria annuale per l'approvazione del bilancio, dovuto all'esistenza di particolari esigenze, ai sensi dell'art.... dello statuto sociale. Il Presidente propone ai presenti l'esigenza di ricorrere alla possibilità, concessa dall'art.... dello statuto sociale, di fruire del maggior termine di 180 giorni per la convocazione dell'assemblea dei soci chiamata ad approvare il bilancio di esercizio, in presenza di particolari esigenze connesse alla struttura e all oggetto della società; in particolare, il Presidente fa presente che... Dopo un'ampia discussione e sulla base delle motivazioni esposte dal Presidente, il Consiglio di Amministrazione, a norma dell'art.... dello statuto sociale, approva all'unanimità la decisione di avvalersi del maggior termine concesso dallo statuto per la presentazione dei dati di bilancio relativi all'esercizio... e delibera che la relativa assemblea sia convocata entro il... giugno del corrente anno. - omissis - Mario Rossi Il presidente Antonio Bianchi Il segretario Tavola n. 2 Termini di approvazione del bilancio e versamento delle imposte Società Condizioni Approvazione Versamento imposte Mod. Unico e bilancio (saldo e 1 acconto) dichiarazione Irap Non esistono particolari esigenze legate a struttura e oggetto Entro il (possibile seconda convocazione entro 30 gg.) Entro il (o entro il con maggiorazione 0,40%) Entro il (o entro il Non redige il bilancio Entro il mese di maggio con maggiora- consolidato Esistono particolari zione 0,40%) esigenze legate a struttura e oggetto Entro il (possibile seconda convoca con maggiora- Entro il Entro il (o entro il zione entro 30 gg.). zione 0,40%) Entro il (o entro il Entro il mese di maggio con maggiorazione 0,40%) Redige il bilancio In ogni caso consolidato Entro il (possibile Entro il (o entro il seconda convoca- zione entro 30 gg.) con maggiorazione 0,40%) Nota 1 Il deposito del bilancio al Registro delle Imprese deve avvenire entro 30 giorni dalla data di effettiva approvazione. FAC SIMILE VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (COMPILABILE) Pagina 20 di 29

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