LA DEDUCIBILITÀ DELL IRAP PER IL 2012

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA DEDUCIBILITÀ DELL IRAP PER IL 2012"

Transcript

1 INFORMATIVA N MARZO 2013 IMPOSTE DIRETTE LA DEDUCIBILITÀ DELL IRAP PER IL Art. 6, DL n. 185/2008 Art. 2, comma 1, DL n. 201/2011 Istruzioni mod. UNICO 2013 Nel mod. UNICO 2013 le imprese / lavoratori autonomi possono beneficiare della deduzione di una quota dell IRAP versata nel. La deduzione complessivamente spettante deriva: dalla deduzione forfetaria (10%) dell IRAP versata nel ; dalla deduzione correlata all IRAP versata nel riferita al costo del personale. Dopo aver esaminato le condizioni in base alle quali spettano le deduzioni in esame, si propongono alcuni esempi di compilazione del mod. UNICO 2013.

2 IF n pagina 2 di 10 Dal è possibile dedurre dal reddito d impresa / lavoro autonomo, al sussistere di specifiche condizioni, una quota dell IRAP corrispondente: al costo del personale; al 10% dell IRAP pagata. Tali deduzioni spettano ai soggetti che determinano la base imponibile IRAP quale differenza tra componenti positivi e negativi del valore della produzione, ossia a: società di capitali ed enti commerciali (art. 5, D.Lgs. n. 446/97); società di persone e imprese individuali (art. 5-bis, D.Lgs. n. 446/97); lavoratori autonomi, in forma individuale o associata (art. 8, D.Lgs. n. 446/97); banche, società finanziarie ed imprese di assicurazione (artt. 6 e 7, D.Lgs. n. 446/97). La deduzione è preclusa ai soggetti che si avvalgono del metodo retributivo (ad esempio, enti non commerciali). Tuttavia, i predetti soggetti possono usufruire del beneficio qualora, relativamente all attività commerciale esercitata, determinino l IRAP ai sensi dell art. 5, D.Lgs. n. 446/97: a seguito di opzione, come gli imprenditori agricoli e le Amministrazioni pubbliche; per regime naturale, come gli enti non commerciali. Le predette deduzioni vanno esposte nei quadri di riferimento (RE, RF e RG) del mod. UNICO 2013 come di seguito illustrato. DEDUCIBILITÀ IRAP (FORFETARIA) 10% L art. 6, DL n. 185/2008 ha disposto la deducibilità a regime (dal 2008) di una quota (10%) dell IRAP ai fini della determinazione del reddito d impresa / lavoro autonomo al sussistere di spese per il personale e/o oneri finanziari. A decorrere dal, ai sensi dell art. 2, DL n. 201/2011, tale deduzione è subordinata alla sola presenza di oneri finanziari. Conseguentemente, la deducibilità (10%), è ora correlata all imposta forfetariamente riferita alla sola quota imponibile degli interessi passivi e oneri assimilati al netto degli interessi attivi e proventi assimilati. Per la quantificazione della deduzione non rileva l ammontare di tali componenti negativi, che pertanto può risultare anche di entità trascurabile. Al riguardo l Agenzia delle Entrate nella Circolare , n. 16/E ha infatti precisato che: la deduzione prescinde dall ammontare complessivamente sostenuto per interessi passivi. Resta inteso che il sostenimento dei costi deve rispondere a criteri di inerenza, ragionevolezza ed economicità e risultare coerente con gli obiettivi di politica aziendale perseguita. La quota deducibile è pari al 10% dell IRAP versata nel periodo d imposta (principio di cassa). Conseguentemente, con riferimento al, rilevano nella generalità dei casi i seguenti versamenti a titolo di saldo A tal fine il saldo va considerato soltanto se a debito (non ha rilevanza il saldo a credito); prima e seconda rata dell acconto. Come precisato nella citata Circolare n. 16/E, quanto versato a titolo di acconto va computato nel limite dell imposta dovuta per il e pertanto l eventuale determinazione nel mod. IRAP 2013 di un saldo a credito costituisce una rettifica degli acconti versati. Gli acconti IRAP si considerano versati, ancorché il versamento sia stato effettuato con l utilizzo di crediti disponibili mediante il mod. F24 (compensazione c.d. orizzontale ). Quanto versato a titolo di acconto può essere altresì rilevato dall utilizzo in compensazione c.d. verticale del credito IRAP senza presentazione nel mod. F24.

3 IF n pagina 3 di 10 Al fine di comprendere il meccanismo sopra descritto, si propongono le seguenti esemplificazioni: CASO 1 CASO 2 CASO 3 SALDO IRAP 2011 ACCONTI IRAP VERSATI IRAP DOVUTA 400 (debito) (credito) (debito) IRAP RILEVANTE PER LA DEDUZIONE L ammontare rilevante è pari ai versamenti effettuati a titolo di saldo 2011 e acconto ( ) L ammontare rilevante è pari soltanto al versamento effettuato a titolo acconto (1.200), essendo il saldo 2011 a credito L ammontare rilevante è pari soltanto al versamento effettuato a titolo saldo 2011 e acconti nel limite dell importo dovuto per tale anno ( ) Ai fini del calcolo dell ammontare deducibile per il, è necessario verificare separatamente, per il 2011 e per il, se vi siano oneri finanziari che abbiano concorso al valore della produzione IRAP (la verifica va effettuata secondo il principio di competenza). Conseguentemente, se nella determinazione dell IRAP 2011 non sono presenti oneri finanziari, mentre gli stessi si riscontrano per il, nella determinazione dell ammontare deducibile: non è possibile computare il saldo 2011 versato nel ; rilevano gli acconti versati nel, nel limite dell IRAP dovuta. Esempio 1 La Tiglio srl presenta la seguente situazione: versamenti IRAP effettuati nel per di cui: saldo acconti IRAP dovuta per il pari a Nel 2011 non sono presenti oneri finanziari. La deduzione IRAP spetta soltanto con riferimento agli acconti ed è così determinata. IRAP versata nel : di cui saldo di cui acconti Importo deducibile ai fini IRES (4.000 x 10%) 400 È possibile considerare, utilizzando i medesimi criteri, l IRAP versata a seguito di: ravvedimento operoso (ad esempio, ravvedimento effettuato a giugno / luglio del saldo IRAP 2011); accertamento / iscrizione a ruolo a seguito dell attività di liquidazione. Alla luce di quanto sopra esposto, al fine della determinazione dell ammontare sul quale calcolare la deduzione IRAP, è necessario: individuare l ammontare versato a titolo di IRAP nel, come risultante dai modd. F24 o dalle compensazioni c.d. verticali ; determinare nel mod. IRAP 2013 l ammontare dell imposta dovuta. L eventuale saldo a debito non va considerato in quanto assumerà rilevanza quale importo versato nel Il saldo a credito invece costituisce, come accennato, una rettifica di quanto versato nel a titolo di acconto. Il 10% dei versamenti effettuati costituisce la quota deducibile ai fini IRES / IRPEF.

4 IF n pagina 4 di 10 Con riferimento al l IRAP rilevante per la deduzione è quindi così determinata: SALDO IRAP 2011 (a) I ACCONTO IRAP (b) II ACCONTO IRAP novembre (c) SALDO IRAP 2013 (d) IRAP RILEVANTE PER LA DEDUZIONE FORFETARIA (10%) a debito debito debito a debito a + b + c a debito debito debito a credito a + b + c d a credito debito debito a debito b + c a credito debito debito a credito b + c d DEDUCIBILITÀ IRAP RELATIVA AL COSTO DEL PERSONALE Ai sensi dell art. 2, DL n. 201/2011, a decorrere dal periodo d imposta in corso al ( per i soggetti con periodo d imposta coincidente con l anno solare), è possibile dedurre dal reddito d impresa / lavoro autonomo l IRAP riferita alla quota imponibile del costo del personale dipendente ed assimilato al netto delle deduzioni ex art. 11, commi 1, lett. a), 1-bis, 4- bis e 4-bis1, D.Lgs. n. 446/97. Per la deduzione in esame (analogamente a quella forfetaria del 10%), va considerata l IRAP versata in base al principio di cassa. Conseguentemente, con riferimento al, generalmente rilevano i seguenti versamenti: SALDO IRAP 2011 (a) I ACCONTO IRAP (b) II ACCONTO IRAP novembre (c) SALDO IRAP 2013 (d) IRAP RILEVANTE PER LA DEDUZIONE RIFERITA AL COSTO DEL PERSONALE a debito debito debito a debito a + b + c a debito debito debito a credito a + b + c d a credito debito debito a debito b + c a credito debito debito a credito b + c d Ai fini del calcolo dell ammontare deducibile per il, è necessario verificare separatamente, per il 2011 e per il, se vi siano spese per il personale (la verifica va effettuata secondo il principio di competenza). Come sopra accennato: l ammontare versato a titolo di acconto, va computato nel limite dell imposta dovuta per il e pertanto l eventuale determinazione nel mod. IRAP 2013 di un saldo a credito costituisce una rettifica degli acconti versati; l ammontare degli acconti IRAP può essere considerato ancorché compensato con i crediti disponibili tramite presentazione del mod. F24 oppure senza presentazione del mod. F24 in caso di compensazione c.d. verticale ; è possibile tener conto, utilizzando i medesimi criteri, dell IRAP versata a seguito di: - ravvedimento operoso; - accertamento / iscrizione a ruolo a seguito dell attività di liquidazione. Va evidenziato che il costo del lavoro, comprende, come precisato dall Agenzia delle Entrate nella Circolare 19.6., n. 25/E, anche i compensi dei co.co.pro. e degli amministratori e va considerato al netto delle deduzioni ex art. 11, commi 1, lett. a), 1-bis, 4-bis e 4-bis1, D.Lgs. n. 446/97. Non assumono rilevanza, ancorché indeducibili ai fini IRAP, i compensi occasionali di lavoro autonomo / d impresa e degli associati in partecipazione.

5 IF n pagina 5 di 10 A titolo esemplificativo, i conti da considerare sono i seguenti: Spese personale (voce B.9 Conto economico) Retribuzioni Oneri sociali Contributi assistenziali Quota TFR Quota TFR fondo INPS Quota previdenza complementare Rimborsi km Soggetti assimilati (voce B.7 Conto economico) Compensi co.co.pro Compensi amministratori Contributi INPS co.co.pro e amministratori Quota TFM Rimborsi km Al fine della determinazione dell ammontare sul quale calcolare la deduzione IRAP, è necessario reperire le seguenti informazioni, distintamente rilevate per i versamenti a saldo 2011 e per quelli in acconto (nel limite dell imposta dovuta): ammontare del costo del personale dipendente e assimilato; ammontare deduzioni IRAP ex art. 11, commi 1, lett. a), 1-bis, 4-bis e 4-bis1, D.Lgs. n. 446/97; valore della produzione IRAP, desumibile dal relativo mod. IRAP e/o La quota IRAP riferita al costo del personale va così determinata: IRAP versata (saldo/acconto) x (Spese personale dip. e assimilati deduzioni IRAP) Valore della produzione IRAP DEDUZIONE COMPLESSIVAMENTE SPETTANTE Come sopra esaminato l ammontare della deduzione spettante (forfetaria e riferita al costo del personale) è connessa con l IRAP versata nel. Nella prassi è possibile riscontrare che la somma delle 2 deduzioni sia maggiore dell IRAP versata nell anno. Si ritiene che l ammontare della deduzione complessivamente spettante non possa comunque eccedere tale limite. Così, ipotizzando ad esempio la seguente situazione: IRAP versata nel IRAP deducibile forfetariamente (10%) IRAP deducibile riferita al costo del personale l ammontare complessivamente deducibile risulta pari a DEDUZIONI IRAP E MOD. UNICO 2013 Totale Nel mod. UNICO 2013 l indicazione relativa all IRAP deducibile va effettuata con modalità differenziate a seconda che l impresa sia in contabilità ordinaria o semplificata ovvero si tratti di un lavoratore autonomo. Infatti: per le imprese in contabilità ordinaria (quadro RF del mod. UNICO), è necessario evidenziare l intero ammontare dell IRAP di competenza quale variazione in aumento e l IRAP deducibile tra le Altre variazioni in diminuzione ; per le imprese in contabilità semplificata (quadro RG del mod. UNICO) va evidenziata esclusivamente, tra gli Altri componenti negativi, l IRAP deducibile; per i lavoratori autonomi (quadro RE del mod. UNICO) va evidenziata esclusivamente, tra le Altre spese documentate, l IRAP deducibile. In ogni caso l ammontare deducibile forfetariamente (10%) va tenuto distinto dalla quota riferita alle spese del personale.

6 IF n pagina 6 di 10 In particolare i righi del mod. UNICO 2013 interessati dall indicazione della quota deducibile sono i seguenti: Modello Quadro Quota IRAP forfetaria (10%) Quota IRAP deducibile riferita al personale UNICO 2013 SC RF Rigo RF54, codice 12 Rigo RF54, codice 33 UNICO 2013 SP UNICO 2013 PF UNICO 2013 ENC RF Rigo RF47, codice 12 Rigo RF47, codice 33 RG Rigo RG21, col. 3 Rigo RG21, col. 4 RE Rigo RE19, col. 1 Rigo RE19, col. 2 RF Rigo RF39, codice 12 Rigo RF39, codice 33 RG Rigo RG20, col. 2 Rigo RG20, col. 3 RE Rigo RE19, col. 1 Rigo RE19, col. 2 RF Rigo RF41, codice 12 Rigo RF41, codice 33 RG Rigo RG21, col. 3 Rigo RG21, col. 4 RE Rigo RE19, col. 1 Rigo RE19, col. 1 ESEMPLIFICAZIONI MOD. UNICO 2013 SC Nel quadro RF del mod. UNICO 2013 SC: l ammontare dell IRAP di competenza, ricompreso nelle voci 22.a e 22.b del Conto economico, va indicato a rigo RF17 Imposte indeducibili o non pagate ; l ammontare dell IRAP deducibile, determinato con le modalità sopra esposte, va indicato a rigo RF54 Altre variazioni in diminuzione, utilizzando: il codice 12 con riferimento alla quota IRAP deducibile forfetariamente (10%); il codice 33 con riferimento alla quota IRAP deducibile riferita alle spese del personale. Esempio: La Dalia srl evidenzia nel bilancio 2011 e costi per il personale dipendente ed oneri finanziari e i seguenti dati. Calcolo % deducibilità IRAP Anno Spese per il personale al netto delle deduzioni Valore produzione IRAP % deducibilità IRAP ,42% ,00% Versamenti IRAP effettuati nel Tipologia Data IRAP IRAP deducibile costo Versamenti versamento dovuta personale IRAP deducibile 10% Saldo (1.000 x 82,42%) 100 (1.000 x 10%) I acconto II acconto ( x 77,00%) ( x 10%) TOTALE Ipotizzando che le imposte di competenza del siano pari a (IRES + IRAP), il quadro RF del mod. UNICO 2013 SC va così compilato: Variazioni in aumento

7 IF n pagina 7 di 10 Variazioni in diminuzione da ricomprendere a col. 37 Esempio: La Pico srl evidenzia nel bilancio 2011 e costi per il personale dipendente. Per tali anni non sono presenti oneri finanziari. Calcolo % deducibilità IRAP Anno Spese per il personale al netto delle deduzioni Valore produzione IRAP % deducibilità IRAP ,00% ,67% Versamenti IRAP effettuati nel Tipologia Data IRAP IRAP deducibile costo Versamenti versamento dovuta personale IRAP deducibile 10% Saldo (5.000 x 60,00%) I acconto II acconto (3.000 x 66,67%) TOTALE Ipotizzando che le imposte di competenza del siano pari a (IRES + IRAP), il quadro RF del mod. UNICO 2013 SC va così compilato: Variazioni in aumento Variazioni in diminuzione da ricomprendere a col. 37 ESEMPLIFICAZIONI MOD. UNICO 2013 SP Per le società di persone in contabilità ordinaria vanno utilizzate le modalità sopra esposte per le società di capitali e pertanto nel quadro RF del mod. UNICO 2013 SP: l ammontare dell IRAP di competenza (risultante dal Conto economico) va indicato a rigo RF16 Imposte indeducibili o non pagate ;

8 IF n pagina 8 di 10 l ammontare dell IRAP deducibile, va indicato a rigo RF47 Altre variazioni in diminuzione, utilizzando: il codice 12 con riferimento alla quota IRAP deducibile forfetariamente (10%); il codice 33 con riferimento alla quota IRAP deducibile riferita alle spese del personale. Per le società di persone in contabilità semplificata l IRAP deducibile va indicata a rigo RG21 Altri componenti negativi : col. 3 Irap 10% con riferimento alla quota IRAP deducibile forfetariamente (10%); col. 4 Irap personale dipendente con riferimento alla quota IRAP deducibile riferita alle spese del personale; e ricompresa a col. 6 del medesimo rigo. Per gli studi associati, tenuti alla compilazione del quadro RE, l IRAP deducibile va indicata a rigo RE19 Altre spese documentate : col. 1 Irap 10% con riferimento alla quota IRAP deducibile forfetariamente (10%); col. 2 Irap personale dipendente con riferimento alla quota IRAP deducibile riferita alle spese del personale; e ricompresa a col. 3 del medesimo rigo. Esempio: La Revo snc in contabilità semplificata ha sostenuto: per il 2011 spese per il personale dipendente; per il spese per il personale dipendente e oneri finanziari Calcolo % deducibilità IRAP Anno Spese per il personale al netto delle deduzioni Valore produzione IRAP % deducibilità IRAP ,75% ,09% (*) (*) Il rapporto di deducibilità al massimo può essere pari al 100%. Versamenti IRAP effettuati nel Tipologia Data IRAP IRAP deducibile costo Versamenti versamento dovuta personale IRAP deducibile 10% Saldo (237 x 83,75%) I acconto II acconto (800 x 100%) 80 (800 x 10%) TOTALE (*) (*) L ammontare complessivamente spettante non può eccedere pari ai versamenti IRAP ( ) effettuati nel. Nel caso di specie la deduzione forfetaria è stata ricondotta a 39. Il quadro RG del mod. UNICO 2013 SP va così compilato da ricomprendere a col. 6

9 IF n pagina 9 di 10 Esempio: La Varo snc, in contabilità semplificata, non ha personale ed ha sostenuto nel 2011 e oneri finanziari. La società evidenzia, relativamente all IRAP versata nel, nonché al risultato del mod. IRAP 2013, i seguenti dati: saldo IRAP (credito) acconti IRAP IRAP dovuta saldo IRAP (credito) Sulla base dei predetti dati, l IRAP deducibile per il è così determinata: IRAP rilevante per la determinazione della quota deducibile IRAP deducibile 900 (9.000 x 10%) Il quadro RG del mod. UNICO 2013 SP va così compilato: 900 ESEMPLIFICAZIONI MOD. UNICO 2013 PF da ricomprendere a col. 6 Per le imprese in contabilità ordinaria nel quadro RF del mod. UNICO 2013 PF: l ammontare dell IRAP di competenza (risultante dal Conto economico) va indicato a rigo RF12 Imposte indeducibili o non pagate ; l ammontare dell IRAP deducibile, determinato con le modalità sopra esposte, va indicato a rigo RF39 Altre variazioni in diminuzione, utilizzando: il codice 12 con riferimento alla quota IRAP deducibile forfetariamente (10%; il codice 33 con riferimento alla quota IRAP deducibile riferita alle spese del personale. Per le imprese in contabilità semplificata l IRAP deducibile va indicata a rigo RG20 Altri componenti negativi : col. 2 Irap 10% con riferimento alla quota IRAP deducibile forfetariamente (10%); col. 3 Irap personale dipendente con riferimento alla quota IRAP deducibile riferita alle spese del personale; e ricompresa a col. 5 del medesimo rigo. Per i lavoratori autonomi, tenuti alla compilazione del quadro RE, l IRAP deducibile va indicata a rigo RE19 Altre spese documentate : col. 1 Irap 10% con riferimento alla quota IRAP deducibile forfetariamente (10%); col. 2 Irap personale dipendente con riferimento alla quota IRAP deducibile riferita alle spese del personale; e ricompresa a col. 3 del medesimo rigo. Esempio: L ing. Pietro Aceri, nel 2011 e si è avvalso nello svolgimento dell attività di un dipendente. In tali anni non ha sostenuto oneri finanziari. Relativamente all IRAP versata nel, nonché al risultato del mod. IRAP 2013, evidenzia i seguenti dati (si ipotizzi una % di deducibilità rispettivamente al 35% e al 40%):

10 IF n pagina 10 di 10 Tipologia Data versamento Versamenti IRAP effettuati nel Versamenti IRAP dovuta % Deducibilità IRAP IRAP deducibile costo personale IRAP deducibile 10% Saldo ,00% 315 (900 x 35,00%) I acconto II acconto ,00% 800 (2.00 x 40,00%) TOTALE Il quadro RE del mod. UNICO 2013 PF va così compilato: da ricomprendere a col. 3

LA DEDUCIBILITÀ DELL IRAP RELATIVA AL COSTO DEL PERSONALE ED I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

LA DEDUCIBILITÀ DELL IRAP RELATIVA AL COSTO DEL PERSONALE ED I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE INFORMATIVA N. 092 05 APRILE 2013 IMPOSTE DIRETTE LA DEDUCIBILITÀ DELL IRAP RELATIVA AL COSTO DEL PERSONALE ED I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Art. 6, DL n. 185/2008 Art. 2, comma 1, DL

Dettagli

Deducibilità forfetaria IRAP ai fini reddituali art. 6 D.L. n. 185 del 29/11/2008 convertito con Legge n. 2 del 28/01/2009 (Decreto anti crisi) Circ.

Deducibilità forfetaria IRAP ai fini reddituali art. 6 D.L. n. 185 del 29/11/2008 convertito con Legge n. 2 del 28/01/2009 (Decreto anti crisi) Circ. Deducibilità forfetaria IRAP ai fini reddituali art. 6 D.L. n. 185 del 29/11/2008 convertito con Legge n. 2 del 28/01/2009 (Decreto anti crisi) Circ. Min. n. 16/E del 14/04/2009 Deduzione a regime (periodo

Dettagli

INQUADRAMENTO FISCALE DEI CONFIDI

INQUADRAMENTO FISCALE DEI CONFIDI INQUADRAMENTO FISCALE DEI CONFIDI Milano 12 marzo 2013 Fedart Relatore: Dott. Ferruccio Dal Lin Determinazione Base Imponibile Trattamento delle ritenute sui frutti di capitale Ace Altre considerazioni

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dell IRAP Legge di Stabilità 2015 2 INDICE Premessa... 3 1) Imprese operanti in concessione e a tariffa...

Dettagli

Anno 2013 N. RF160. La Nuova Redazione Fiscale CONTRIBUENTI EX MINIMI: I PRINCIPALI ADEMPIMENTI DICHIARATIVI

Anno 2013 N. RF160. La Nuova Redazione Fiscale CONTRIBUENTI EX MINIMI: I PRINCIPALI ADEMPIMENTI DICHIARATIVI Anno 2013 N. RF160 ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 7 OGGETTO RIFERIMENTI CIRCOLARE DEL 12/07/2013 CONTRIBUENTI E MINIMI: I PRINCIPALI ADEMPIMENTI DICHIARATIVI ART.

Dettagli

LE NOVITÀ DEL MOD. UNICO 2013 SC

LE NOVITÀ DEL MOD. UNICO 2013 SC INFORMATIVA N. 081 25 MARZO 2013 DICHIARAZIONI LE NOVITÀ DEL MOD. UNICO 2013 SC Istruzioni mod. UNICO 2013 SC Nel mod. UNICO 2013 SC sono presenti alcune novità connesse con l operatività di una serie

Dettagli

1 DEDUZIONI FORFETARIE PER GLI AUTOTRASPORTATORI PER IL 2010

1 DEDUZIONI FORFETARIE PER GLI AUTOTRASPORTATORI PER IL 2010 Pesaro, lì 24 giugno 2011 A TUTTI I CLIENTI ESTERNI LORO SEDI CIRCOLARE n. 10/2011 1 Deduzioni forfetarie per gli autotrasportatori per il 2010; 2 Autotrasportatori ed il credito contributivo al SSN versato

Dettagli

Roma, 3 aprile 2013 CIRCOLARE N. 8/E

Roma, 3 aprile 2013 CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Normativa Settore Imposte sui Redditi e sulle Attività Produttive Roma, 3 aprile 2013 CIRCOLARE N. 8/E OGGETTO: Deducibilità analitica dalle imposte sui redditi dell imposta regionale

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 07/06/2013

Direzione Centrale Entrate. Roma, 07/06/2013 Direzione Centrale Entrate Roma, 07/06/2013 Circolare n. 88 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

L USCITA DAL REGIME DEI MINIMI DAL 2012: RIFLESSI IVA E REDDITUALI

L USCITA DAL REGIME DEI MINIMI DAL 2012: RIFLESSI IVA E REDDITUALI INFORMATIVA N. 253 10 NOVEMBRE 2011 IMPOSTE DIRETTE - IVA L USCITA DAL REGIME DEI MINIMI DAL 2012: RIFLESSI IVA E REDDITUALI Art. 1, commi 96 e seguenti, Legge n. 244/2007 Circolari Agenzia Entrate 21.12.2007,

Dettagli

AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento integra il contenuto della Nota Informativa relativa al fondo pensione aperto a contribuzione definita

Dettagli

IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir -

IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir - PLANNING E CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA a.a.2013-2014 IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir - 1 IRPEF IRPEF: redditi da lavoro autonomo L IRPEF è un imposta personale

Dettagli

Opzione Irap entro il 3 marzo

Opzione Irap entro il 3 marzo Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 07 24.02.2014 Opzione Irap entro il 3 marzo A cura di Devis Nucibella Categoria: Irap Sottocategoria: Base imponibile Entro il prossimo

Dettagli

genzia ntrate UNICO Società di persone

genzia ntrate UNICO Società di persone genzia ntrate 2013 PERIODO D IMPOSTA 2012 UNICO Società di persone INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA UNICO SOCIETÀ DI PERSONE L articolo 1, comma 19, primo periodo, della legge n. 296 del 2006 (Legge Finanziaria

Dettagli

LE DEDUZIONI IRAP PER IL 2012

LE DEDUZIONI IRAP PER IL 2012 INFORMATIVA N. 085 27 MARZO 2013 DICHIARAZIONI LE DEDUZIONI IRAP PER IL 2012 Art. 11, D.Lgs. n. 446/97 Art. 2, comma 2, DL n. 201/2011 Circolare Agenzia Entrate 19.11.2007, n. 61/E Risoluzioni Agenzia

Dettagli

LE NUOVE REGOLE (DAL 2012) PER LA DEDUCIBILITÀ DELLE SPESE DI MANUTENZIONE

LE NUOVE REGOLE (DAL 2012) PER LA DEDUCIBILITÀ DELLE SPESE DI MANUTENZIONE INFORMATIVA N. 094 09 APRILE 2013 IMPOSTE DIRETTE LE NUOVE REGOLE (DAL 2012) PER LA DEDUCIBILITÀ DELLE SPESE DI MANUTENZIONE Art. 102, comma 6, TUIR Art. 3, comma 16-quater, DL n. 16/2012 Dal 2012 ai fini

Dettagli

LA COMPENSAZIONE IN PRESENZA DI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO E I NUOVI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

LA COMPENSAZIONE IN PRESENZA DI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO E I NUOVI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE LA COMPENSAZIONE IN PRESENZA DI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO E I NUOVI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Come noto, a decorrere dall 1.1.2011, è stato introdotto, ad opera dell art. 31, comma

Dettagli

Autotrasporti: confermate le agevolazioni per il 2014

Autotrasporti: confermate le agevolazioni per il 2014 Numero 110/2014 Pagina 1 di 6 Autotrasporti: confermate le agevolazioni per il 2014 Numero : 110/2014 Gruppo : AGEVOLAZIONI Oggetto : AGEVOLAZIONI IMPRESE DI AUTOTRASPORTO DI MERCI Norme e prassi : ART.

Dettagli

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE la comunicazione richiede tutti i dati già presenti nelle certificazioni rilasciate ai dipendenti. In particolare i

Dettagli

Presentazione modello Unico 2005 Istruzioni per gli Enti non commerciali

Presentazione modello Unico 2005 Istruzioni per gli Enti non commerciali Presentazione modello Unico 2005 Istruzioni per gli Enti non commerciali Nell imminenza delle scadenze relative alle dichiarazioni dei redditi per l esercizio 2004 ed al versamento delle imposte ad esse

Dettagli

Deducibilità dei canoni di leasing

Deducibilità dei canoni di leasing Circolare Monografica 11 giugno 2014 n. 1989 DICHIARAZIONI Deducibilità dei canoni di leasing Modifiche normative e gestione in UNICO 2014 di Marianna Annicchiarico, Giuseppe Mercurio La Legge 27 dicembre

Dettagli

Unico 2012. di Giorgio Gavelli. Studio Sirri-Gavelli-Zavatta & Associati

Unico 2012. di Giorgio Gavelli. Studio Sirri-Gavelli-Zavatta & Associati Unico 2012 di Giorgio Gavelli Studio Sirri-Gavelli-Zavatta & Associati Le novità del modello Unico 2012 Il frontespizio Dichiarazione integrativa Inserita casella «Dichiarazione integrativa (art. 2, comma

Dettagli

SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti:

SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: CIRCOLARE N. 05 DEL 02/02/2016 SOMMARIO Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: MAXI-AMMORTAMENTI PER I BENI STRUMENTALI NUOVI ACQUISTATI NEL PERIODO 15.10.2015-31.12.2016 PAG. 2 IN SINTESI:

Dettagli

OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO

OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO Numero circolare 3 Data 16/03/2011 Abstract: OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO Entrano a regime le modalità per la compensazione delle somme iscritte a ruolo per debiti erariali,

Dettagli

Anno 2013 N. RF093. La Nuova Redazione Fiscale

Anno 2013 N. RF093. La Nuova Redazione Fiscale Anno 2013 N. RF093 ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 8 OGGETTO AUTOTRASPORTATORI - AGEVOLAZIONI PROROGATE ANCHE PER IL 2013 RIFERIMENTI COMUNICATO STAMPA AG. ENTRATE

Dettagli

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 LE DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 La quota forfetaria deducibile per ogni singolo lavoratore subordinato

Dettagli

Dott. Enrico Maria Vidali CONVEGNO ASSOCIAZIONI SPORTIVE L ATTIVITA DI ACCERTAMENTO E LA COMPLIANCE FISCALE

Dott. Enrico Maria Vidali CONVEGNO ASSOCIAZIONI SPORTIVE L ATTIVITA DI ACCERTAMENTO E LA COMPLIANCE FISCALE Dott. Enrico Maria Vidali CONVEGNO ASSOCIAZIONI SPORTIVE L ATTIVITA DI ACCERTAMENTO E LA COMPLIANCE FISCALE 1 PRESUPPOSTO IMPOSITIVO Ai sensi dell art. 2 del D.Lgs. 446/97 il presupposto dell'irap e' costituito

Dettagli

direttamente, tramite i servizi telematici dell Agenzia delle Entrate

direttamente, tramite i servizi telematici dell Agenzia delle Entrate Chi deve presentare la dichiarazione La soggettività passiva all IRAP non è circoscritta unicamente ai soggetti che esercitano attività di impresa o di lavoro autonomo ma anche agli enti non commerciali

Dettagli

Modello UNICO SOCIETA DI CAPITALI: modalità di compilazione del quadro TN

Modello UNICO SOCIETA DI CAPITALI: modalità di compilazione del quadro TN Stampa Modello UNICO SOCIETA DI CAPITALI: modalità di compilazione del quadro TN admin in Quadro normativo - L art. 115, co. 1, del D.P.R. 917/1986 é relativo all opzione per il regime della trasparenza

Dettagli

genzia ntrate UNICO Persone fisiche

genzia ntrate UNICO Persone fisiche genzia ntrate 2013 PERIODO D IMPOSTA 2012 UNICO Persone fisiche INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA UNICO PERSONE FISICHE L articolo 1, comma 19, primo periodo, della legge n. 296 del 2006 (Legge Finanziaria

Dettagli

La circolare che guida passo passo al rispetto degli adempimenti

La circolare che guida passo passo al rispetto degli adempimenti Fiscal Adempimento La circolare che guida passo passo al rispetto degli adempimenti N. 49 16.12.2013 Unico: ravvedimento entro il 30.12 Categoria: Intermediari Sottocategoria: Adempimenti A cura di Devis

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE VARIABILI IRAP ANNO D IMPOSTA 2012

DEFINIZIONE DELLE VARIABILI IRAP ANNO D IMPOSTA 2012 DEFINIZIONE DELLE VARIABILI IRAP ANNO D IMPOSTA 2012 IRAP Di seguito è riportata la definizione e la modalità di calcolo delle singole variabili contenute nelle tabelle disponibili attraverso la navigazione

Dettagli

Dentro la Notizia. 28 Giugno 2013

Dentro la Notizia. 28 Giugno 2013 Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Napoli A CURA DELLA COMMISSIONE COMUNICAZIONE DEL CPO DI NAPOLI Dentro la Notizia 90/2013 GIUGNO/14/2013 (*) 28 Giugno 2013 NELLA COMPILAZIONE DEL MODELLO

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi della Certificazione Unica (CU) che DEVONO essere inseriti

Dettagli

genzia ntrate BOZZA Internet 22/01/2015 PERIODO D IMPOSTA 2014 UNICO Persone fisiche

genzia ntrate BOZZA Internet 22/01/2015 PERIODO D IMPOSTA 2014 UNICO Persone fisiche genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014 UNICO Persone fisiche 2015 INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA UNICO PERSONE FISICHE L articolo 1, comma 19, primo periodo, della legge n. 296 del 2006 (Legge Finanziaria

Dettagli

La trasformazione delle imposte anticipate in crediti di imposta dopo l intervento della Manovra Monti

La trasformazione delle imposte anticipate in crediti di imposta dopo l intervento della Manovra Monti Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Fabio Giommoni * La trasformazione delle imposte anticipate in crediti di imposta dopo l intervento della Manovra Monti Il presente contributo

Dettagli

Valutazione operativa della deducibilità Irap dalle imposte sui redditi

Valutazione operativa della deducibilità Irap dalle imposte sui redditi S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO PUNTUALIZZAZIONI E FOCUS FINALE SU MODELLI UNICO 2014 Valutazione operativa della deducibilità Irap dalle imposte sui redditi DAVIDE CAMPOLUNGHI Commissione

Dettagli

LA CORRETTA CONTABILIZZAZIONE DELLA TREMONTI-QUATER

LA CORRETTA CONTABILIZZAZIONE DELLA TREMONTI-QUATER INFORMATIVA N. 134 06 MAGGIO 2015 BILANCIO LA CORRETTA CONTABILIZZAZIONE DELLA TREMONTI-QUATER Art. 18, DL n. 91/2014 Circolare Agenzia Entrate 19.2.2015, n. 5/E Principi contabili OIC 16 e 25 Informativa

Dettagli

730, Unico 2013 e Studi di settore

730, Unico 2013 e Studi di settore 730, Unico 2013 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 12 06.05.2014 Riporto delle perdite fiscali Disciplina Ires Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Unico Società di capitali Ai fini Ires

Dettagli

Prospetto per deduzioni e detrazioni da start-up nell UNICO 2014 Antonio Mastroberti - Esperto fiscale

Prospetto per deduzioni e detrazioni da start-up nell UNICO 2014 Antonio Mastroberti - Esperto fiscale Carmela Di Rosa - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. MODELLO UNICO 2014 Prospetto per deduzioni e detrazioni da start-up nell UNICO 2014 Antonio Mastroberti - Esperto fiscale NOVITA " RIFERIMENTI "

Dettagli

I CONTRIBUTI CIPAG E IL MOD. UNICO 2015 PF

I CONTRIBUTI CIPAG E IL MOD. UNICO 2015 PF INFORMATIVA N. 180 18 GIUGNO 2015 DICHIARAZIONI I CONTRIBUTI CIPAG E IL MOD. UNICO 2015 PF DPCM 9.6.2015 Istruzioni mod. UNICO 2015 PF Documento esplicativo CIPAG 28.5.2015 Come noto i soggetti esercenti

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi del CUD che DEVONO essere inseriti nel 730: Reddito lavoro dipendente Punto

Dettagli

Documento sul regime fiscale. Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 marzo 2015

Documento sul regime fiscale. Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 marzo 2015 Documento sul regime fiscale Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 marzo 2015 aggiornato il 24 settembre 2015 Sommario 1 Regime fiscale dei contributi... 3 2 Regime fiscale della

Dettagli

IL NUOVO REGIME FORFETARIO, LA RETTIFICA DELLA DETRAZIONE IVA E IL MOD. IVA 2015

IL NUOVO REGIME FORFETARIO, LA RETTIFICA DELLA DETRAZIONE IVA E IL MOD. IVA 2015 INFORMATIVA N. 073 09 MARZO 2015 IVA IL NUOVO REGIME FORFETARIO, LA RETTIFICA DELLA DETRAZIONE IVA E IL MOD. IVA 2015 Art. 1, commi da 54 a 89, Finanziaria 2015 Art. 19-bis2, DPR n. 633/72 Circolare Agenzia

Dettagli

LA SCHEDA AMMINISTRATIVA di Roberto Gabrielli

LA SCHEDA AMMINISTRATIVA di Roberto Gabrielli LA SCHEDA AMMINISTRATIVA di Roberto LE NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE (Aggiornata al 24.02.2009) Riferimenti normativi Regime contabile introdotto, a partire dal periodo di imposta 2001, con l art. 13 della

Dettagli

IL QUADRO LM NUOVI MINIMI DEL MOD. UNICO 2013 PF

IL QUADRO LM NUOVI MINIMI DEL MOD. UNICO 2013 PF INFORMATIVA N. 111 26 APRILE 2013 DICHIARAZIONI IL QUADRO LM NUOVI MINIMI DEL MOD. UNICO 2013 PF Art. 27, DL n. 98/2011 Circolare Agenzia Entrate 30.5.2012, n. 17/E Istruzioni mod. UNICO 2013 PF Informativa

Dettagli

Il prospetto degli interessi passivi in Unico SC 2012

Il prospetto degli interessi passivi in Unico SC 2012 Focus di pratica professionale di Francesco Facchini Il prospetto degli interessi passivi in Unico SC 2012 Nel modello Unico Società di Capitali 2012 devono essere indicati i dati relativi al calcolo degli

Dettagli

La correzione degli errori in bilancio

La correzione degli errori in bilancio La correzione degli errori in bilancio trattamento fiscale alla luce dei chiarimenti forniti nella circolare n. 31/E del 24 settembre 2013 Francesca Roselli 1 Normativa e soggetti interessati Normativa:

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 06/06/2014

Direzione Centrale Entrate. Roma, 06/06/2014 Direzione Centrale Entrate Roma, 06/06/2014 Circolare n. 74 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

IRAP determinazione imponibile

IRAP determinazione imponibile Imposta Regionale sulle Attività Produttive - IRAP L IRAP è stata introdotta nel 1997, dando seguito a moltissime polemiche, in quanto si presenta come un imposta del tutto atipica sia per quanto riguarda

Dettagli

Fiscal News N. 170. Il Quadro RS e le ZFU nel Modello Unico SC. La circolare di aggiornamento professionale 20.06.2014

Fiscal News N. 170. Il Quadro RS e le ZFU nel Modello Unico SC. La circolare di aggiornamento professionale 20.06.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 170 20.06.2014 Il Quadro RS e le ZFU nel Modello Unico SC Tra le novità ospitate dal quadro RS del Modello Unico SC vi è l agevolazione per le

Dettagli

LA DEDUCIBILITÀ DELLE AUTO DATE AI DIPENDENTI La risposta dell Agenzia delle Entrate

LA DEDUCIBILITÀ DELLE AUTO DATE AI DIPENDENTI La risposta dell Agenzia delle Entrate LA DEDUCIBILITÀ DELLE AUTO DATE AI DIPENDENTI La risposta dell Agenzia delle Entrate a cura di Antonio Gigliotti Nel corso dell esercizio 2007 si sono succeduti numerosi interventi normativi che hanno

Dettagli

Si riportano di seguito le principali scadenze del TERZO TRIMESTRE 2011.

Si riportano di seguito le principali scadenze del TERZO TRIMESTRE 2011. INFORMAT N. 156 29 GIUGNO 2011 Si riportano di seguito le principali scadenze del TERZO TRIMESTRE 2011. LUGLIO Le scadenze dei versamenti riferite al mod. UNICO 2011 sono riportate alla luce della proroga

Dettagli

LA REGOLARIZZAZIONE DEL MOD. UNICO 2013

LA REGOLARIZZAZIONE DEL MOD. UNICO 2013 INFORMATIVA N. 287 20 NOVEMBRE 2013 DICHIARAZIONI LA REGOLARIZZAZIONE DEL MOD. UNICO 2013 D.Lgs. n. 471/97 Art. 13, D.Lgs. n. 472/97 Circolari Agenzia Entrate 27.9.2007, n. 52/E e 19.2.2008, n. 11/E Entro

Dettagli

RISOLUZIONE N. 131/E. Roma, 22 ottobre 2004. Oggetto: Trattamento tributario delle forme pensionistiche complementari

RISOLUZIONE N. 131/E. Roma, 22 ottobre 2004. Oggetto: Trattamento tributario delle forme pensionistiche complementari RISOLUZIONE N. 131/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 22 ottobre 2004 Oggetto: Trattamento tributario delle forme pensionistiche complementari L Associazione XY (di seguito XY ), con nota

Dettagli

f e r d i n a n d o b o c c i a

f e r d i n a n d o b o c c i a Circ. n. 25 del 16 dicembre 2011 A TUTTI I CLIENTI L O R O S E D I Oggetto: IL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI OMAGGI NATALIZI L avvicinarsi delle festività natalizie rappresenta l occasione da parte di aziende

Dettagli

RISOLUZIONE N. 251/E

RISOLUZIONE N. 251/E RISOLUZIONE N. 251/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 14 settembre 2007 Oggetto: Interpello - Alfa S.p.a. - Disciplina applicabile, ai fini IRES e IRAP, agli indennizzi assicurativi spettanti

Dettagli

Quadro RN CALCOLO DELL IRPEF

Quadro RN CALCOLO DELL IRPEF Quadro RN CALCOLO DELL IRPEF ADEMPIMENTO NOVITÀ 2015 CATEGORIE DI REDDITO DETERMINAZIONE DEL REDDITO SCADENZA COME SI COMPILA CASI PRATICI CASI PARTICOLARI Il Quadro RN è utilizzato ai fini del calcolo

Dettagli

REQUISITI PER L ACCESSO E DURATA DEL REGIME

REQUISITI PER L ACCESSO E DURATA DEL REGIME 2 REQUISITI PER L ACCESSO E DURATA DEL REGIME Il REGIME DI VANTAGGIO o nuovo regime dei minimi si rende applicabile: per il periodo d imposta in cui è iniziata l attività e per i 4 successivi; anche oltre

Dettagli

CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014

CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014 CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014 Lega Italiana Calcio Professionistico Alle Società di 1 a e 2 a Divisione della Lega Italiana Calcio Professionistico LORO SEDI Circolare n. 2 2014 dell Ufficio

Dettagli

Unico 2015: calcolo IRES - IRAP per le società di capitali

Unico 2015: calcolo IRES - IRAP per le società di capitali Unico 2015: calcolo IRES - IRAP per le società di capitali di Maria Vittoria Pegoli Il software Calcolo Imposte da unico 2015 consente di determinare l ammontare delle imposte IRAP ed IRES, da accantonare

Dettagli

Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo

Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo Redditi di lavoro dipendente Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo è il contratto mediante il quale l impresa fornitrice pone uno o più lavoratori,

Dettagli

STUDIO BD e ASSOCIATI Associazione Professionale Cod. Fisc. e Partita Iva 01727930354 web: www.bdassociati.it e-mail: info@bdassociati.

STUDIO BD e ASSOCIATI Associazione Professionale Cod. Fisc. e Partita Iva 01727930354 web: www.bdassociati.it e-mail: info@bdassociati. Circolare n. 1/2013 Pagina 1 di 7 A tutti i Clienti Loro sedi Circolare n. 1/2013 del 15 gennaio 2013 Deducibilità dall Irpef / Ires dell Irap relativa alle spese per il personale dipendente e assimilato

Dettagli

DOCUMENTO FISCALE. Sede legale: Piazza Cola di Rienzo n.80a 00192 Roma C.F. 97151420581 tel. 0636006135 0636086392 fax 063214994 fondapi@fondapi.

DOCUMENTO FISCALE. Sede legale: Piazza Cola di Rienzo n.80a 00192 Roma C.F. 97151420581 tel. 0636006135 0636086392 fax 063214994 fondapi@fondapi. FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DIPENDENTI DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE ASSOCIAZIONE RICONOSCIUTA D.M. LAVORO 5.6.2001 - ISCRIZIONE ALBO FONDI PENSIONE N 116 DOCUMENTO FISCALE

Dettagli

Fiscal News N. 13. Conversione del credito in Unico entro il 28.01. La circolare di aggiornamento professionale 15.01.2014.

Fiscal News N. 13. Conversione del credito in Unico entro il 28.01. La circolare di aggiornamento professionale 15.01.2014. Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 13 15.01.2014 Conversione del credito in Unico entro il 28.01 Categoria: Unico Sottocategoria: Dichiarazione I contribuenti che hanno presentato

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 22 luglio 2009

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 22 luglio 2009 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 22 luglio 2009 OGGETTO: Modifiche alla disciplina della deducibilità degli interessi passivi dal reddito di impresa Articolo 96 del TUIR.

Dettagli

L utilizzo della riserva da rivalutazione

L utilizzo della riserva da rivalutazione Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 92 26.03.2014 L utilizzo della riserva da rivalutazione Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Riserve L'art. 15, comma 18, D.L. 185/2008

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2016 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2016

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2016 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2016 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2016 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2016 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi della Certificazione Unica (CU) che DEVONO essere inseriti

Dettagli

SERVIZI TRIBUTARI ANNO 2014 pag. 330. Soggetti esonerati dal versamento

SERVIZI TRIBUTARI ANNO 2014 pag. 330. Soggetti esonerati dal versamento SERVIZI TRIBUTARI ANNO 2014 pag. 329 26 novembre 2014 121 /GD/FS/om Imposte dirette - IR- PEF - IRES - IRAP - Cedolare secca Acconti 2014 Sintesi Si illustrano le modalità di determinazione e versamento

Dettagli

Documento sul Regime Fiscale

Documento sul Regime Fiscale FONDO PENSIONE DEI DIPENDENTI DELLA HEWLETT- PACKARD ITALIANA S.r.l. E DI ALTRE SOCIETA DEL GRUPPO HEWLETT-PACKARD Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 1538 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (aggiornato

Dettagli

CIRCOLARE DI AGGIORNAMENTO AI CLIENTI

CIRCOLARE DI AGGIORNAMENTO AI CLIENTI CIRCOLARE DI AGGIORNAMENTO AI CLIENTI Anno IV, n. 1 GENNAIO 2014 I N D I C E LEGGE DI STABILITà n. 147/2013... 3 Canoni di locazione Immobili abitativi... 3 Aumento detrazione Irpef lavoro dipendente...

Dettagli

Quando serve. La normativa. Termini presentazione. In questo documento: Nota Salvatempo 0038

Quando serve. La normativa. Termini presentazione. In questo documento: Nota Salvatempo 0038 HELP DESK Nota Salvatempo 0038 MODULO FISCALE Istanza di Rimborso IRPEF/IRES per mancata deduzione dell IRAP relativa alle spese per il personale dipendente assimilato (art.2, c.1-quater, DL n.\201/2011)

Dettagli

UNICO 2012 REDDITO D IMPRESA

UNICO 2012 REDDITO D IMPRESA UNICO 2012 REDDITO D IMPRESA Gioacchino Pantoni Claudio Sabbatini Via Roma, 276 Martinsicuro (TE) UNICO 2012 - REDDITO D'IMPRESA - Ascoli Piceno 8 Giugno 2012 1 Sommario Via Roma, 276 Martinsicuro (TE)

Dettagli

Circolare 15. del 12 giugno 2015. Proroghe versamenti e differimento delle scadenze di agosto 2015 INDICE

Circolare 15. del 12 giugno 2015. Proroghe versamenti e differimento delle scadenze di agosto 2015 INDICE Circolare 15 del 12 giugno 2015 Proroghe versamenti e differimento delle scadenze di agosto 2015 INDICE 1 Premessa... 3 2 Proroga dei versamenti collegati alle dichiarazioni... 3 2.1 Contribuenti interessati...

Dettagli

QUADRO RS - Prospetti vari

QUADRO RS - Prospetti vari QUADRO - Prospetti vari Il presente quadro rappresenta un completamento del quadro RF; esso raggruppa, infatti, una serie di prospetti che risultano complementari ai dati relativi al reddito in esso indicati.

Dettagli

Regime contabile: ordinario o semplificato

Regime contabile: ordinario o semplificato Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 02 20.01.2014 Regime contabile: ordinario o semplificato A cura di Devis Nucibella Categoria: Versamenti Sottocategoria: In compensazione

Dettagli

Di seguito, riepiloghiamo i campi del CUD che DEVONO essere inseriti nel modello di dichiarazione:

Di seguito, riepiloghiamo i campi del CUD che DEVONO essere inseriti nel modello di dichiarazione: Indicazioni sulla Compilazione dei Quadri del Modello 730/2012 in presenza di CUD 2012 Di seguito, riepiloghiamo i campi del CUD che DEVONO essere inseriti nel modello di dichiarazione: Reddito lavoro

Dettagli

che i beni omaggiati siano o meno oggetto dell attività esercitata; del soggetto destinatario degli stessi (clienti / dipendenti).

che i beni omaggiati siano o meno oggetto dell attività esercitata; del soggetto destinatario degli stessi (clienti / dipendenti). Ai Gentili Clienti Gli omaggi natalizi Considerato l avvicinarsi delle festività natalizie, in occasione delle quali costituisce una prassi diffusa tra gli operatori economici effettuare omaggi a clienti

Dettagli

COSTI BLACK-LIST IN DICHIARAZIONE DEI REDDITI

COSTI BLACK-LIST IN DICHIARAZIONE DEI REDDITI video FISCO SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI CASO PRATICO del 20.04.2011 n. 0376-775130 www.ratiofad.it COSTI BLACK-LIST IN DICHIARAZIONE DEI REDDITI Artt. 110, 166, 167, 168 e 168-bis D.P.R. 22.12.1986, n.

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 1 Approvato dal Consiglio di Amministrazione il 27 marzo 2015 Sommario REGIME FISCALE DEI CONTRIBUTI... 3 Contributi versati fino al 31 dicembre 2006... 3 Contributi versati

Dettagli

Tipologie di contribuenti

Tipologie di contribuenti DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI Tipologie di contribuenti Il mondo dei contribuenti Persone Fisiche viene analizzato sia nella sua completezza che considerando i soli titolari di partita iva. Tutti i contribuenti

Dettagli

CIRCOLARE N. 60/E. Roma, 28 ottobre 2008

CIRCOLARE N. 60/E. Roma, 28 ottobre 2008 CIRCOLARE N. 60/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 28 ottobre 2008 OGGETTO: Le nuove modalità di determinazione della base imponibile dell imposta regionale sulle attività produttive per

Dettagli

Focus di pratica professionale di Norberto Villa. Le società di comodo in Unico 2011

Focus di pratica professionale di Norberto Villa. Le società di comodo in Unico 2011 Focus di pratica professionale di Norberto Villa Le società di comodo in Unico 2011 Il prospetto del quadro RF Il quadro RF del modello Unico SC 2011 contiene le informazioni necessarie per verificare

Dettagli

IRAP E COSTO DEL LAVORO : DEDUCIBILITA DAL PERIODO D IMPOSTA 2015

IRAP E COSTO DEL LAVORO : DEDUCIBILITA DAL PERIODO D IMPOSTA 2015 IRAP E COSTO DEL LAVORO : DEDUCIBILITA DAL PERIODO D IMPOSTA 2015 La Legge 190/2014, Legge di Stabilità 2015, ha previsto significative novità per soggetti IRAP con i commi da 20 a 25 dell articolo 1.

Dettagli

Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi

Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi Circolare 8 del 3 marzo 2015 Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi INDICE 1 Premessa... 2 2 Soggetti beneficiari del credito d imposta... 2 3 Ambito oggettivo di applicazione...

Dettagli

CIRCOLARE N.17/E. OGGETTO: Deducibilità dei canoni di leasing - Decreto legge 2 marzo 2012, n. 16

CIRCOLARE N.17/E. OGGETTO: Deducibilità dei canoni di leasing - Decreto legge 2 marzo 2012, n. 16 CIRCOLARE N.17/E Direzione Centrale Normativa Roma, 29 maggio 2013 OGGETTO: Deducibilità dei canoni di leasing - Decreto legge 2 marzo 2012, n. 16 INDICE Premessa... 3 1 La nuova disciplina fiscale dei

Dettagli

I TRIBUTI. Tributi locali (ICI sostituita a far data dall anno 2012 dall IMU)

I TRIBUTI. Tributi locali (ICI sostituita a far data dall anno 2012 dall IMU) I TRIBUTI I cittadini sono tenuti a concorrere alla spese pubblica in ragione della loro capacità contributiva, come recita l articolo 53 della Costituzione Italiana. I tributi che gravano sui cittadini

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DEL FONDO PENSIONE PREVICOOPER

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DEL FONDO PENSIONE PREVICOOPER PREVICOOPER FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE NAZIONALE A CAPITALIZZAZIONE DEI DIPENDENTI DELLE IMPRESE DELLA DISTRIBUZIONE COOPERATIVA DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DEL FONDO PENSIONE PREVICOOPER Approvato

Dettagli

SALDI d'imposta 2013 e ACCONTI 2014

SALDI d'imposta 2013 e ACCONTI 2014 Circolare informativa per la clientela Maggio 2014 SALDI d'imposta 2013 e ACCONTI 2014 In questa Circolare 1. Termini di versamento 2. Modalità di versamento 3. Rateazione 4. Determinazione degli acconti

Dettagli

REDDITI DI LAVORO AUTONOMO INDICAZIONI GENERALI

REDDITI DI LAVORO AUTONOMO INDICAZIONI GENERALI REDDITI DI LAVORO AUTONOMO INDICAZIONI GENERALI Indicazioni generali sui redditi di lavoro autonomo Le caratteristiche che secondo il Codice civile contraddistinguono il lavoratore autonomo, sono lo svolgimento

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDO DI PREVIDENZA MARIO NEGRI FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I DIRIGENTI DI AZIENDE DEL TERZIARIO, DI SPEDIZIONE E TRASPORTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 08/06/2016

Direzione Centrale Entrate. Roma, 08/06/2016 Direzione Centrale Entrate Roma, 08/06/2016 Circolare n. 97 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

IVA: rimborso credito 2013. Normativa e procedure operative

IVA: rimborso credito 2013. Normativa e procedure operative Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 52 17.02.2014 IVA: rimborso credito 2013 Normativa e procedure operative Categoria: Iva Sottocategoria: Rimborso Per i soggetti che si trovano

Dettagli

Circolare n. 4/2014 IL VERSAMENTO DEL SALDO IVA 2013

Circolare n. 4/2014 IL VERSAMENTO DEL SALDO IVA 2013 Ai gentili Clienti Loro Sedi Circolare n. 4/2014 IL VERSAMENTO DEL SALDO IVA 2013 Gentile cliente, La informo che entro il 17 marzo prossimo scade il versamento del saldo iva per il 2013 calcolato sulla

Dettagli

La convenienza ad esercitare l opzione Irap per i soggetti Irpef

La convenienza ad esercitare l opzione Irap per i soggetti Irpef Focus di pratica professionale di Sandro Cerato e Michele Bana La convenienza ad esercitare l opzione Irap per i soggetti Irpef Premessa Il D.Lgs. n.446/97 distingue i criteri di determinazione della base

Dettagli

IL PASSAGGIO AL REGIME FORFETTARIO

IL PASSAGGIO AL REGIME FORFETTARIO IL PASSAGGIO AL REGIME FORFETTARIO di Antonio Gigliotti Come noto l art. 1, commi da 54 a 89, della legge di stabilità 2015 (23 dicembre 2014, n. 190), ha introdotto, a decorrere dal 1 gennaio 2015, un

Dettagli

Ditte individuali e società di persone: opzione/revoca metodo di determinazione Irap

Ditte individuali e società di persone: opzione/revoca metodo di determinazione Irap Numero 43/2014 Pagina 1 di 11 Ditte individuali e società di persone: opzione/revoca metodo di determinazione Irap Numero : 43/2014 Gruppo : Oggetto : Norme e prassi : IMPOSTE DIRETTE OPZIONE IRAP ARTT.

Dettagli

STUDIO ASSOCIATO LEGALE TRIBUTARIO PERNI & DORENTI

STUDIO ASSOCIATO LEGALE TRIBUTARIO PERNI & DORENTI PERNI & DORENTI PARTNERS AVV. OLIVIERO PERNI DOTT. LUCA DORENTI OF COUNSEL DOTT. MARCO GASPARI DOTT.SSA BARBARA BONSIGNORI Milano, 11 Giugno 2015 A tutti i Clienti, Loro sedi Circolare n. 17/2015: Proroghe

Dettagli

I regimi contabili: obblighi, opzioni e revoche a cura di Daniele Fezzardi

I regimi contabili: obblighi, opzioni e revoche a cura di Daniele Fezzardi Il Punto sull Iva I regimi contabili: obblighi, opzioni e revoche a cura di Daniele Fezzardi I regimi Iva previsti dalla normativa Il sistema giuridico italiano ha previsto, per le imprese e professionisti,

Dettagli

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 Ai gentili clienti Loro sedi Circolare n. 27 del 4 settembre 2014 LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 ART. 3 e 4 D.L. N. 66/2014 Circolare Agenzia Entrate 27.6.2014, n. 19/E In breve:

Dettagli