I DIRITTI DELLE DONNE. BREVE PERCORSO NELLALA LEGISLAZIONE A FAVORE DELLE DONNE DALLA COSTITUZIONE AI GIORNI NOSTRI Prof. Giuseppe Grispello

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1 I DIRITTI DELLE DONNE BREVE PERCORSO NELLALA LEGISLAZIONE A FAVORE DELLE DONNE DALLA COSTITUZIONE AI GIORNI NOSTRI Prof. Giuseppe Grispello

2 Il diritto di voto alle donne Con il decreto legislativo luogotenenziale n. 23 del 1 febbraio 1945 si riconosce il diritto di voto alle donne (escluse le prostitute?!) Decreto n. 74 del 10 marzo 1946 si riconosce alle donne anche l elettorato passivo (cioè il diritto ad essere votate) in occasione delle elezioni all assemblea costituente. Sono elette all Assemblea Costituente 21 donne, tra cui Nilde Iotti, Maria Federici, Angelina Merlin, Teresa Noci, Ottavia Penna Buscemi Angelina Merlin (Pozzonovo 1887 Padova 1979) visse tutta la sua infanzia e la sua giovinezza a Chioggia.

3 Gli articoli della Costituzione maggiormente riferiti alle donne Art. 3) «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali» Art. 29) «Il matrimonio è ordinato sulla eguaglianza morale e giuridica dei coniugi» Art. 30) «E dovere dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori dal matrimonio» Art. 37) «La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni del lavoro devono consentire di l adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione»

4 Art. 48) «Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età» Art. 51) «Tutti i cittadini dell uno e dell altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge Con la Legge Costituzionale del 30 maggio del 2003 n.1 è stato aggiunto un altro comma che recita «La Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini.»

5 Alcune tappe degli anni scorsi Legge del 26/08/1950 n. 860 «Tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri» Legge del 22/05/1956 n. 741 «Ratifica Convenzioni numeri 100, 101 e 102 adottate a Ginevra dalla Conferenza Generale dell Organizzazione Generale del lavoro» (parità retributiva tra donne e uomini) Legge del 20/02/1958 n. 75 «Abolizione della regolamentazione della prostituzione e lotta contro lo sfruttamento della prostituzione altrui» (Legge Merlin) Legge del 09/01/1963 n. 7 «Divieto di licenziamento delle lavoratrici per causa di matrimonio» Legge del 09/02/1963 n. 66 che afferma il diritto delle donne ad accedere a tutte le cariche, professioni ed impieghi pubblici, compresa la Magistratura senza limitazioni.

6 Legge del 1 dicembre 1970 n. 898 «Disciplina dei casi di scioglimento di matrimonio» (si introduce il divorzio nella legislazione italiana) Legge del 19 maggio del 1975 n. 151 «Riforma del diritto di famiglia» (parità tra uomo e donna nel matrimonio sia per i figli che per il patrimonio) Legge del 22/05/1978 n. 194 «Norme per la tutela sociale della maternità e sull interruzione volontaria della gravidanza» (Legge sull aborto) 1979: Nilde Jotti è la prima donna Presidente della Camera dei Deputati. Legge del 05/08/1981 n. 442 «Abrogazione della rilevanza penale della causa d onore» 1984: Presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri è costituita la Commissione nazionale per le pari opportunità. Legge del 15/02/1996 n. 66 «Norme contro la violenza sessuale»

7 e ai giorni nostri Legge del 15/02/1996 n. 66 «Norme contro la violenza sessuale» D.Lgs. 26/03/2001 n. 151 «Testo Unico delle disposizioni in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità» (Salute delle lavoratrici, congedi di maternità e paternità, riposi e permessi, assistenza ai figli malati ecc.) Decreto Costituzionale 09/07/2003 n. 216 «Attuazione della Direttiva 2000/78 della CE per la parità di trattamento in materia di occupazione e mercato del lavoro» D. Lgs. 11/04/2006 n. 198 «Codice delle pari opportunità tra uomo e donna» D.L. 23/02/2009 n. 11 (conv. In L. 38/2009) «Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori»

8 Legge 27/06/2013 n. 77 «Ratifica la Convenzione del Consiglio d Europa per la prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Istanbul 11/05/2011) D.L. 14/08/2013 n.93 «Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere» Legge del 13/07/2015 n. 107 «Buona Scuola», art. 1 comma 16 (promuovere l educazione alla parità tra i sessi, prevenire, informare, sensibilizzare )

9 Alcune Istituzioni e interventi per i diritti della donna in Europa e nel mondo 2006 Istituto Europeo per l Uguaglianza di Genere sede a Vilnius, Lituania Obiettivo di sostenere e rafforzare la promozione della parità di genere, ivi compresa l integrazione di genere, in tutte le politiche dell Unione e nazionali Carta delle donne (Obiettivo di migliorare l uguaglianza tra donne e uomini in Europa e nel mondo 2015 L impegno strategico per la parità di genere Piano d azione sulla parità di genere UNIFEM (Fondo ONU per lo sviluppo delle donne), si parla di violenze e discriminazioni nei confronti delle donne come un fenomeno di proporzioni pandemiche.

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